aberrare

v. intr. [io abèrro ecc. ; aus. avere] (lett.) allontanarsi dalla norma, dal vero, dal giusto; sviarsi.

aberrante

part. pres. di aberrare agg. anormale, anomalo, abnorme; caratterizzato da aberrazione: comportamento aberrante | specie aberrante , (biol.) specie animale o vegetale che presenta caratteri devianti rispetto alla norma | reato aberrante , (dir.) quello commesso involontariamente o per errore durante il compimento di un altro reato (p. e. ferire una persona volendo distruggere una cosa). 

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aberrazione

s.f.  (1) l'aberrare, il deviare da ciò che si considera normale, da una legge morale e sim.: aberrazione mentale , sessuale  (2) (med.) anomalia, irregolarità di organi o di funzioni: aberrazione tiroidea  (3) (astr.) spostamento apparente della posizione di un astro; è dovuto alla combinazione della velocità della luce che da esso proviene con quella della terra che la riceve: aberrazione diurna , per il moto di rotazione della terra; aberrazione annua , per il moto di...

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aberrometro

s.m. (fis.) strumento usato per misurare le aberrazioni ottiche. 

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