aberrazione

s.f.

1.  l'aberrare, il deviare da ciò che si considera normale, da una legge morale e sim.: aberrazione mentale , sessuale

2.  (med.) anomalia, irregolarità di organi o di funzioni: aberrazione tiroidea

3.  (astr.) spostamento apparente della posizione di un astro; è dovuto alla combinazione della velocità della luce che da esso proviene con quella della terra che la riceve: aberrazione diurna , per il moto di rotazione della terra; aberrazione annua , per il moto di rivoluzione della terra

4.  aberrazione cromosomica , (biol.) alterazione del normale assetto dei cromosomi in seguito a una mutazione

5.  (fis.) in un sistema ottico, difetto nella formazione delle immagini: aberrazione cromatica , quella per cui intorno alle immagini si producono effetti iridescenti; aberrazione sferica , quella per cui le immagini risultano distorte o incurvate

6.  (dir.) il commettere un reato aberrante.

acromatismo

s.m. (fis.) in un sistema ottico, proprietà di ridurre al minimo l'aberrazione cromatica; anche, assenza di aberrazione cromatica. 

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aplanatico

o aplanetico [aplanètico], agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di sistema ottico che non presenta aberrazione sferica. 

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coma

s.f.  (1) (ant.) chioma (2) (fis.) aberrazione di un sistema ottico, per cui l'immagine di un oggetto appare provvista di una sorta di pennacchio luminoso. 

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astigmatismo

s.m. (fis.) aberrazione di un sistema ottico a causa della quale un'immagine puntiforme appare dilatata a forma di macchia | (med.) difetto della vista dalle medesime caratteristiche dovuto a irregolare curvatura della cornea. 

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aberrante

part. pres. di aberrare agg. anormale, anomalo, abnorme; caratterizzato da aberrazione: comportamento aberrante | specie aberrante , (biol.) specie animale o vegetale che presenta caratteri devianti rispetto alla norma | reato aberrante , (dir.) quello commesso involontariamente o per errore durante il compimento di un altro reato (p. e. ferire una persona volendo distruggere una cosa). 

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aberrare

v. intr. [io abèrro ecc. ; aus. avere] (lett.) allontanarsi dalla norma, dal vero, dal giusto; sviarsi. 

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aberrometro

s.m. (fis.) strumento usato per misurare le aberrazioni ottiche. 

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