abitudine

s.f.

1.  inclinazione, tendenza acquisita con la ripetizione degli stessi atti; consuetudine, assuefazione: una vecchia abitudine ; fare qualcosa per abitudine ; la forza dell'abitudine ; fare l'abitudine a qualcosa , abituarcisi fino al punto di non sentirne più gli effetti

2.  disposizione stabile, modo costante di operare: l'abitudine del peccato ; l'abitudine al delitto.

castimonia

s.f. (non com.) abitudine alla vita casta; castità. 

leggi

consideratezza

s.f. abitudine ad agire dopo aver riflettuto; avvedutezza, ponderatezza. 

leggi

impostura

s.f.  (1) abitudine alla menzogna, all'inganno, per trarne vantaggio (2) atto da impostore, raggiro. 

leggi

consueto

agg.  (1) solito, abituale: gesti consueti ; fare le cose consuete  (2) (non com.) abituato s.m. ciò che si fa o avviene d'abitudine; consuetudine: mangiare più del consueto ' di consueto , di solito, per abitudine § consuetamente avv.  

leggi

atavico

agg. [pl. m. -ci] (1) ereditato dagli antenati; ancestrale: abitudine atavica  (2) (biol.) relativo all'atavismo § atavicamente avv.  

leggi

donnaiolo

lett. donnaiuolo [don-na-iuò-lo], s.m. l'uomo che per abitudine corteggia le donne ed è sempre in cerca di avventure amorose. 

leggi

geofagia

s.f.  (1) (med.) tendenza a mangiare la terra, presente talora nei bambini o sintomo di alcune malattie mentali (2) abitudine di popolazioni primitive consistente nell'utilizzare la terra come ingrediente dell'alimentazione. 

leggi

abitudinario

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è attaccato alle proprie abitudini; si dice spec. di persona che conduce vita regolare e monotona: essere un abitudinario § abitudinariamente avv.  

leggi

Sitemap