abolire

v. tr. [io abolisco , tu abolisci ecc.] sopprimere, annullare; cancellare con un atto d'autorità abrogare: abolire una legge , la pena di morte | più gener., eliminare, rinunciare a qualcosa: ha dovuto abolire le sigarette e il caffè.

livellatore

agg. e s.m. [f. -trice] (1) che, chi compie operazioni di livellamento, di spianamento di un terreno (2) (fig.) che, chi mira a livellare, ad abolire diseguaglianze, diversità, discriminazioni e sim.: politica livellatrice.  

leggi

abolitivo

agg. diretto ad abolire: decreto abolitivo.  

leggi

abolitore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi abolisce. 

leggi

abolizione

s.f. l'abolire, l'essere abolito; soppressione: l'abolizione della schiavitù.  

leggi

abolizionismo

s.m. movimento tendente ad abolire norme, leggi o consuetudini che non sono più ritenute valide; il termine si riferisce, in partic., a due movimenti sorti negli stati uniti d'america per l'abolizione della schiavitù (1865) e contro il proibizionismo (cessato nel 1933). 

leggi

abolizionista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi sostiene l'abolizionismo. 

leggi

abolizionistico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'abolizionismo. 

leggi

abolla

s.f. mantello di lana ampio e pesante usato dagli antichi romani. 

leggi

Sitemap