buono

(1)

pop. bono, agg. [al sing. si tronca davanti a parola cominciante per vocale, semiconsonante, consonante scempia, muta + liquida, talora anche z o ps ; compar. più buono o migliore ; superl. buonissimo o ottimo]

1.  conforme al bene; onesto, moralmente positivo: buoni pensieri , sentimenti , principi ; è buona norma , è bene, conviene; è buona cosa , è cosa ben fatta; opera buona , azione caritatevole | buona voglia , disposizione positiva, favorevole: accingersi a un lavoro di buona voglia | buona volontà , volontà di operare bene, di impegnarsi: essere pieno di buona volontà | andare a buon fine , concludersi positivamente

2.  che ha mitezza di cuore; mansueto, bonario: un uomo buono ; un buon uomo , un sempliciotto; buono come il pane , buonissimo; tre volte buono , (iron.) sciocco; un buon diavolo , una brava persona | buona donna , (pop.) per antifrasi, prostituta | alla buona , semplice, non ricercato (in funzione agg. o avv.): un pranzo alla buona ; gente alla buona , che tratta familiarmente; lavoro fatto alla buona , in modo approssimativo, non rifinito

3.  tranquillo, calmo; composto, silenzioso: il bambino è stato buono tutto il giorno ; state buoni, ora! ; sta' buono con le mani! | star buono buono , stare molto quieto o anche essere mogio

4.  benevolo, affettuoso; gentile, cortese: sei sempre stato buono con me ; tenersi buono qualcuno , trattarlo bene per conservarsene il favore, la benevolenza; buone parole , gentili e confortanti; buone maniere , comportamento educato; trattare , prendere qualcuno con le buone (maniere) , con dolcezza e puntando sulla persuasione | far buona cera , buon viso a qualcuno , accoglierlo con evidente piacere; far buon viso a cattivo gioco , adattarsi con apparente facilità a una situazione sgradevole | guardare , vedere di buon occhio , essere favorevole a qualcuno o qualcosa | troppo buono! , espressione di cortesia in risposta a chi ha usato una gentilezza | buon dio! , espressione tipica delle preghiere, ma anche esclamazione che esprime impazienza, sconforto e sim.

5.  di qualità, di valore; elegante: un buon lavoro ; un buon voto ; una buona recitazione ; una buona stoffa ; l'abito , il vestito buono , quello della festa; il salotto buono , quello riservato solo alle grandi occasioni | buon gusto , buongusto

6.  rispettabile; ragguardevole: buon nome , buona fama , buona reputazione ; un giovane di buona famiglia ; di buona memoria , si dice di un defunto che ha lasciato rimpianto di sé il buon tempo andato o antico , quello che si rimpiange come migliore rispetto al presente; la buona società , i ceti più elevati

7.  detto di persona, abile, capace; detto di cosa, utile, efficace, efficiente: un buon medico ; un buon pianista ; un buon padre ; un buon rimedio ; una buona macchina ; avere buona vista , buon udito , vedere, sentire bene; avere un buono stomaco (o lo stomaco buono), digerire bene; avere buona mano , essere abile; avere buona gamba , essere resistente nel camminare; avere buone braccia , essere un forte lavoratore | avere buon naso , fiuto , essere furbo e perspicace | avere buona memoria , ricordare bene | fare buona guardia , vigilare diligentemente | in buono stato , ben conservato | di buon passo , con passo svelto, deciso | di buzzo buono , di buona lena , con impegno, alacremente | una buona lama , (fig.) un valente spadaccino | una buona forchetta , (fig.) un gran mangiatore; anche, un buongustaio | una buona penna , (fig.) uno scrittore di qualità | una buona testa , (fig.) una persona intelligente | essere in buone mani , (fig.) essere affidato a persone avvedute e capaci | essere buon giudice , essere competente e imparziale | buon senso , buonsenso | buono a nulla , inetto, incapace | buono da buttar via , detto di cosa, ormai inutilizzabile; di persona, ormai inetto, improduttivo | essere , non essere buono di fare qualcosa , (region.) esserne capace: non son buono di contraddirla! , non ne ho il coraggio

8.  che serve a un dato scopo; idoneo, conveniente: una buona idea ; rimedio buono per la tosse ; cogliere la buona occasione , il momento buono , la circostanza opportuna, favorevole

9.  valido, autentico; fondato, consistente: il biglietto non è buono se non è timbrato ; non è un buon motivo perché tu te ne vada ; ho le mie buone ragioni ; a buon diritto , giustamente | punto buono , valevole al gioco | denaro non buono , falso o fuori corso | sapere da buona fonte , da informatori degni di fede | far buono , dar buono , convalidare, accettare | palla buona , in vari sport (tennis, calcio ecc.), quella che non cade fuori dell'area stabilita | a ogni buon conto , in ogni caso, a ogni modo | questa è buona! , detto di una battuta, una trovata divertente; anche iron., di cosa incredibile, falsa

10.  che procura sensazioni gradevoli: un buon sapore , un buon profumo ; la buona tavola , la buona cucina ; fare , lasciare la bocca buona , lasciare in bocca un sapore piacevole; (fig.) lasciare un buon ricordo 11 salutare, salubre (detto di tempo, clima): respirare aria buona ; la buona stagione , il periodo estivo e primaverile 12 prospero, giovevole, vantaggioso, redditizio: buona salute ; buona fortuna ; un buon impiego ; buon viaggio ; buoni auspici ; buoni affari ; buon lavoro ; buon prezzo ; buon cliente ' essere , viaggiare , navigare in buone acque , (fig.) avere fortuna, spec. negli affari | buona stella , (fig.) sorte propizia | buona fine e buon principio , augurio di fine e inizio d'anno | a buon mercato , a prezzo basso e conveniente; (fig.) senza fatica, senza impegno: si è fatta una reputazione a buon mercato | avere buon gioco , nel gioco delle carte, avere una fortunata combinazione; (fig.) essere in una situazione favorevole | dio ce la mandi buona! , si dice di fronte a una situazione pericolosa o difficile | buon pro ti (gli ecc.) faccia , torni a tuo (a suo ecc.) vantaggio (anche iron.) | buoni uffici , mediazioni, appoggi, raccomandazioni: ha fatto carriera grazie ai buoni uffici del direttore 13 sereno, lieto: stare di buon animo , essere tranquillo, non preoccupato; fare qualcosa di buon grado , di buon animo , volentieri, gentilmente e con piacere; disporsi di buon animo , favorevolmente | essere in buona (disposizione) , in una disposizione d'animo serena o di umore tranquillo; essere in buona con qualcuno , in rapporti amichevoli; tenere in buona qualcuno , tenerlo tranquillo o mantenerlo ben disposto | darsi al buon tempo , darsi ai divertimenti e all'allegria | buon umore , buonumore 14 con valore enfatico e rafforzativo: buon numero , notevole quantità; buona dose , dose considerevole, abbondante; in buona parte , in parte cospicua | di buon passo , velocemente | di buon'ora , di buon mattino , presto, di primo mattino | tre miglia buone , un'ora buona di strada , un po' più di tre miglia, di un'ora di strada | finiscila una buona volta! , finiscila finalmente! | essere a buon punto , esser già avanti in un'impresa, in un lavoro | in unione con bello : questa è una minaccia bella e buona! , un'autentica minaccia s.m.

11.  [f. -a] persona buona: i buoni lodava, e de' cattivi aveva compassione (machiavelli) | fare il buono , comportarsi bene, riferito spec. a bambini | un (o una) poco di buono , una persona poco raccomandabile | un buono (o una buona) a nulla , a niente , una persona inetta

12.  [solo sing.] (lett., filos.) ciò che è buono, il bene: indagare il vero, il bello, il buono , la verità, la bellezza, il bene

13.  [solo sing.] cosa buona, utile, valida: fare , dire qualcosa di buono ; c'è del buono in questo scritto ; aveva di buono che riconosceva i propri errori | buon per te , per lui ecc. , è una fortuna per te, per lui ecc. | ci volle del bello e del buono per convincerlo , occorsero fatica e pazienza | sapere di buono , emanare un odore gradevole § buonamente avv. (ant.)

14.  con bontà

15.  ingenuamente; alla buona | con le buone; onestamente.

buono (2)

s.m. documento che dà diritto, all'atto della presentazione, alla riscossione di una somma, al ritiro di una merce, alla prestazione di un servizio: buono pasto ; buono omaggio ; buono sconto | buono del tesoro , titolo di credito al portatore, rappresentativo di debito dello stato; buono ordinario del tesoro , bot | buono fruttifero , titolo di credito rilasciato da una banca contenente l'obbligo di restituzione di una somma da essa ricevuta, aumentata degli interessi calcolati fino alla scadenza | buono di consegna , documento recante al depositario di una merce l'ordine di consegnarla a una data persona | buono di cassa , ricevuta provvisoria rilasciata da un cassiere di banca a un cliente in luogo di una somma di denaro, che questi deve depositare presso un altro cassiere della stessa banca.

buonafede

o buona fede, s.f.  (1) il convincimento di essere dalla parte della ragione, di non ledere diritti altrui, di agire onestamente: lo fece in perfetta buonafede  (2) (estens.) fiducia negli altri, mancanza di sospetto: sorprendere , carpire la buonafede altrui.  

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buonagrazia

o buona grazia, non com. bonagrazia, s.f. comportamento educato e cortese; garbo, affabilità | con buonagrazia di qualcuno , col suo beneplacito. 

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buonalana

o buona lana, non com. bonalana, s.f. [pl. buonelane o buòne lane] (iron.) persona in cui non si può riporre fiducia; birbante, briccone | appellativo rivolto a bambini o ragazzi per affettuoso o benevolo rimprovero. 

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buonamano

o buona mano, non com. bonamano, s.f. [pl. buonemani o buòne mani] mancia. 

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buonamorte

o buona morte, non com. bonamorte, s.f. per il cristiano, la morte in grazia di dio; per estens., funzione o preghiera per impetrare una morte provvista del conforto religioso | confraternita della buonamorte , che opera per la buonamorte dei suoi adepti e, più in generale, dei fedeli. 

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buonanima

o buon'anima, non com. bonanima, s.f. [pl. buonanime] persona defunta che si ricorda con affetto e rispetto: la buonanima di sua madre | anche come agg. : mio nonno buonanima.  

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buonanotte

o buona notte, non com. bonanotte, inter. formula di saluto e di augurio prima di andare a letto | e buonanotte! , (fam.) è finita, non c'è più niente da fare; con lo stesso sign.: buonanotte ai sonatori! s.f. l'augurio della buona notte: dare la buonanotte.  

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buonasera

o buona sera, non com. bonasera, inter. formula di saluto e di augurio che si usa nel pomeriggio o alla sera, incontrandosi o accomiatandosi s.f. l'augurio della buona sera: dare la buonasera.  

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buonavoglia

non com. bonavoglia, s.m. invar.  (1) [anche f.] (iron.) chi non ha voglia di fare niente; fannullone (2) (ant.) chi, sulle galere, si poneva al remo senza esservi condannato, ma per saldare un debito. 

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buoncostume

o buon costume, s.m. modo di comportarsi conforme alla morale comune: reato contro il buoncostume | squadra del buoncostume (ellitticamente, la buoncostume), reparto della polizia di stato addetto alla repressione dei reati contro la morale. 

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