c

s.f. o m. invar. terza lettera dell'alfabeto il cui nome è ci (antiq. ce); in it. rappresenta l'occlusiva velare sorda davanti ad a , o , u (casa , coro , curva) o ad altra consonante (classe , credere), l'affricata palatale sorda davanti a e , i (cera , cinema); per rendere il suono occlusivo davanti a e , i si impiega il digramma ch (che , chi). entra inoltre a far parte del digramma sc e del trigramma sci , che rappresentano il suono fricativo palatale sordo rispettivamente davanti a e , i (scena , scippo) e a , o , u (sciame , sciopero , sciupare) | c come como , nella scansione delle parole lettera per lettera, spec. al telefono | viene usato in sigle (p. e. ch , sigla automobilistica della svizzera, confédération helvétique) e abbreviazioni (p. e. c. , per i nomi propri di persona come carlo, ciro, chiara; a. c. , avanti cristo; c. c. , conto corrente; p. c. , per conoscenza) | c , (fis.) simbolo che indica la velocità della luce e delle onde elettromagnetiche nel vuoto | c , (chim.) simbolo del carbonio | c , (fis.) simbolo del coulomb | ^ c , (fis.) gradi celsius | c , numero romano che equivale a 100 | usato come agg. num. equivale a terzo : serie , turno , sezione c.

ca

o ca' , s.f. troncamento di casa ; è rimasto nel nome di alcuni palazzi storici (ca' foscari , a venezia) e in numerosi toponimi (ca' bianca , ca' d'andrea). 

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cab

s.m. invar. carrozzella da piazza a due ruote, usata nel secolo scorso soprattutto in inghilterra. 

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cabala

meno com. cabbala [càb-ba-la], s.f.  (1) (relig.) l'insieme delle dottrine esoteriche e mistiche dell'ebraismo, la cui diffusione ebbe origine nel sec. xii nella francia merid. e nella spagna (2) arte con cui, per mezzo di numeri, lettere o segni, si presumeva di indovinare il futuro o di svelare l'ignoto | (estens.) operazione magica; cosa misteriosa, indecifrabile | cabala del lotto , serie di operazioni aritmetiche per indovinare i numeri del lotto (3) (fig.) intrigo, raggiro,...

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cabalare

v. intr. [io càbalo ecc. ; aus. avere] (rar.) (1) fare cabale | (estens.) fantasticare, almanaccare (2) (fig.) ordire trame, imbrogli. 

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cabaletta

s.f. (mus.) breve aria d'opera di movimento vivace, di solito alla fine di una scena o di un concertato. 

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cabalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (relig.) chi studia la cabala (2) chi con la cabala presume di indovinare il futuro o fa previsioni sulle estrazioni dei numeri del lotto. 

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cabalistico

agg. [pl. m. -ci] di cabala, attinente alla cabala: calcolo cabalistico | (estens.) oscuro, indecifrabile, strano: segni cabalistici § cabalisticamente avv. in modo cabalistico | secondo la cabala. 

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caban

s.m. invar. (abbigl.) giaccone di taglio sportivo che cade dritto. 

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cabaret

s.m. invar.  (1) locale in cui si tengono spettacoli di varietà di tono umoristico-satirico; per estens., lo spettacolo stesso (2) (sett.) vassoio. 

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cabarettistico

agg. [pl. m. -ci] di, da cabaret: spettacolo cabarettistico.  

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