cacciare

v. tr. [io càccio ecc.]

1.  dare la caccia a un animale selvatico per ucciderlo o catturarlo: cacciare la selvaggina , un cervo | (assol.) andare a caccia: cani addestrati a cacciare ; cacciare tutto il giorno | riferito a persona, inseguirla per catturarla, darle la caccia, braccarla: la polizia sta cacciando un pericoloso bandito

2.  mandare via con la forza o sgarbatamente; scacciare (anche fig.): cacciare di casa , in malo modo ; cacciare i cattivi pensieri

3.  introdurre, ficcare; spingere con violenza: cacciare , cacciarsi le mani in tasca ; mi cacciò in disparte ' (fam.) mettere: dove hai cacciato quell'oggetto? ; mi hai cacciato in un bel pasticcio

4.  (fam.) tirar fuori, cavare, estrarre: caccia subito i soldi! | emettere con forza: cacciare un grido , un urlo | cacciarsi v. rifl. penetrare con difficoltà introdursi, mettersi (anche fig.): cacciarsi tra la folla , nei guai | (fam.) andare a finire: dove ti sei cacciato?.

bracconaggio

s.m. il cacciare di frodo. 

leggi

falconare

v. intr. [io falcóno ecc. ; aus. avere] (ant.) cacciare col falcone. 

leggi

cinegetica

s.f. l'arte di cacciare con i cani; la tecnica dell'addestramento dei cani alla caccia. 

leggi

balzello

s.m.  (1) dim. di balzo  (2) (tosc.) appostamento per la caccia: stare , cacciare a balzello.  

leggi

detrudere

v. tr. [part. pass. detruso] (ant.) cacciare giù con forza: sarà detruso / là dove simon mago è per suo merto (dante par. xxx, 146-147). 

leggi

civettare

v. intr. [io civétto ecc. ; aus. avere] (1) (ant.) cacciare con la civetta (2) (fig.) fare la civetta o il civettone. 

leggi

esorcismo

s.m.  (1) rito religioso diretto a cacciare demoni o spiriti maligni da una persona che si ritiene ne sia posseduta (2) (estens.) formula di scongiuro: fare gli esorcismi.  

leggi

appostamento

s.m.  (1) l'appostare, l'appostarsi; agguato (2) il luogo dove ci si apposta, p. e. per cacciare la selvaggina di passo: appostamento fisso , temporaneo | (mil.) scavo o riparo per uno o più tiratori. 

leggi

cacca

s.f.  (1) escremento, spec. nel linguaggio dei bambini (2) (estens. pop.) cosa sudicia in genere (3) (fig. pop.) superbia, spocchia. 

leggi

caccao

vedi cacao

leggi

caccavella

s.f.  (1) (merid.) pentola di terracotta (2) (napol.) putipù. 

leggi

cacchio

s.m. germoglio infruttifero di un albero coltivato, e spec. della vite. 

leggi

cacchio

s.m. eufem. per cazzo.  

leggi

cacchione

s.m.  (1) uovo o larva di mosca o di altro insetto; larva dell'ape (2) pl. le prime penne degli uccelli, quando spuntano a fior di pelle. 

leggi

caccia

s.f. [pl. -ce] (1) ricerca, uccisione o cattura di animali selvatici da parte dell'uomo o di un altro animale: caccia alla volpe , al fagiano ; il gatto dà la caccia ai topi ; andare a caccia ; caccia grossa , agli animali di grossa taglia | la pratica del cacciare gli animali nelle condizioni e nei tempi previsti dalla legge: l'apertura della caccia ; divieto , permesso di caccia ; riserva di caccia , zona in cui un ente o un privato ha acquistato diritto esclusivo di...

leggi

caccia

s.m. invar. abbr. di aereo da caccia o di cacciatorpediniere.  

leggi

cacciaballe

s.m. e f. invar. (region. pop.) chi racconta frottole, balle. 

leggi

cacciabile

agg. nel linguaggio venatorio, si dice di animale a cui è consentito per legge dare la caccia. 

leggi

Sitemap