cadere

v. intr. [pass. rem. io caddi , tu cadésti ecc. ; fut. io cadrò ecc. ; cond. pres. io cadrèi ecc. ; congiunt. pres. io cada (antiq. e lett. càggia) ecc. ; ger. cadèndo (antiq. e lett. caggèndo); aus. essere]

1.  andare giù portato dal proprio peso, quando manchi un sostegno o si perda l'equilibrio; cascare, crollare: cadere per , a terra ; cadere in acqua ; cadere dalle scale ; cadere di bicicletta ; cadere a pezzi ; cade la pioggia ; mi cadono i capelli ; il terremoto ha fatto cadere il soffitto | cadere malato , ammalarsi improvvisamente | cadere in piedi , (fig.) cavarsela senza troppo danno in una situazione difficile | far cadere una cosa dall'alto , (fig.) concederla esagerandone la difficoltà o l'importanza | non cade mica dal cielo , (fig.) si dice di cosa che si ottiene col lavoro e il sacrificio, che non è concessa facilmente | lo spettacolo è caduto , ha fatto fiasco | il governo è caduto , si è dimesso, ha perso la fiducia del parlamento | cadere agli esami , essere bocciati

2.  (estens.) tendere verso il basso a causa del proprio peso; pendere: i capelli le cadono sulle spalle ; cadere a piombo , verticalmente; cadere bene , si dice di abito che ha buon taglio

3.  calare, scendere: il sole era caduto all'orizzonte | (fig.) abbassarsi, diminuire: la pressione è caduta

4.  (fig.) venire meno, mancare: il vento è caduto all'improvviso ; ogni speranza è caduta ; è caduta la linea , si dice quando si interrompe il collegamento telefonico nel corso di una conversazione

5.  (fig. lett.) morire: cadere in guerra , sul campo di battaglia

6.  (fig.) incorrere, incappare (in una condizione o situazione negativa): cadere in rovina , in colpa , in peccato ; cadere in un tranello ; cadere in contravvenzione , incorrervi; cadere in contraddizione , contraddirsi

7.  (fig.) posarsi, collocarsi: lo sguardo le cadde sulla lettera ; in francese l'accento cade sempre sull'ultima sillaba

8.  (fig.) capitare: il natale quest'anno cade di giovedì

9.  (gramm.) terminare, uscire: i verbi che cadono in -are sono della prima coniugazione.

abbaglio

s.m.  (1) (rar.) abbagliamento (2) (fig.) errore, svista: prendere un abbaglio ; cadere in un abbaglio.  

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abominio

meno com. abbominio, s.m.  (1) sentimento di grande avversione e disprezzo (2) condizione moralmente detestabile: cadere nell'abominio  (3) ciò che suscita avversione e disprezzo. 

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abiezione

o abbiezione, s.f.  (1) l'essere abietto | nell'ascetica cristiana, estrema mortificazione di sé stesso (2) condizione di avvilimento degradante: cadere , vivere nell'abiezione.  

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ammalare

v. tr. (non com.) infettare, guastare | v. intr. [solo nei tempi semplici] (non com.) cadere ammalato | ammalarsi v. rifl. contrarre una malattia, divenire infermo: ammalarsi di bronchite.  

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accadere

v. intr. [coniugato come cadere ; aus. essere] (1) capitare, succedere, avvenire, spec. per caso: accadono cose incredibili | usato spesso impers.: accadde una volta che. .. (2) (ant. lett.) venire, capitare a proposito. 

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cad

s.m. invar. (inform.) l'uso del computer nel disegno e nella progettazione architettonica e industriale | nome generico del software che consente tali applicazioni. 

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cadauno

ant. caduno [ca-dù-no] e catuno, agg. e pron. indef. ciascuno (usato spec. nel linguaggio commerciale): il prezzo è di lire mille cadauna.  

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cadavere

s.m.  (1) il corpo umano dopo la morte: sotterrare un cadavere ; essere , restare come un cadavere , immobile, inerte | cadavere ambulante , (fig.) si dice di persona dall'aspetto macilento, sofferente | vilipendio di cadavere , occultamento di cadavere , (dir.) reati previsti dal codice penale (2) (fig.) cosa corrotta, andata in rovina: la lingua, segregata dall'uso vivente, divenne un cadavere (de sanctis). 

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cadaverico

agg. [pl. m. -ci] (1) di cadavere, proprio di un cadavere: rigidità cadaverica ' fenomeni cadaverici , complesso di fenomeni degenerativi che si producono nel corpo umano dopo la morte (2) (fig.) pallido, smunto, inerte; simile nell'aspetto a un cadavere: viso cadaverico § cadavericamente avv. come un cadavere. 

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cadaverina

s.f. (chim.) sostanza azotata che si forma nella putrefazione di organismi animali. 

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caddie

s.m. invar. ragazzo che porta le sacche con i bastoni sui campi da golf. 

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cadeau

s.m. invar. (antiq.) regalo, dono. 

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cadente

part. pres. di cadere agg. che cade, che sta per cadere | detto di casa, edificio e sim., che sta andando in rovina | detto di persona, decrepita: un vecchio cadente | stella cadente , meteora che attraversa lo spazio | sole cadente , che tramonta: dalle squarciate nuvole / si svolge il sol cadente (manzoni adelchi). 

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cadenza

s.f.  (1) modulazione della voce o di un suono, prima di una pausa; in letteratura, clausola ritmica che conclude un periodo, un verso o una strofa | (estens.) inflessione, andamento della voce, come caratteristica di un modo di parlare individuale o come tratto tipico di una lingua, di un dialetto: una cadenza cantilenante ; la cadenza bolognese  (2) andamento ritmico di un passo, di una marcia, di un ballo e sim.: seguire , perdere la cadenza ' la cadenza della voga , il ritmo della...

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cadenzare

v. tr. [io cadènzo ecc.] dare, imprimere una cadenza, un ritmo particolare; modulare secondo una cadenza: cadenzare il passo ; cadenzare il verso | v. intr. [aus. avere] (mus.) concludersi su una data cadenza. 

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