cagare

e deriv. vedi cacare e deriv.

caggere

v. intr. [io càggio ecc. ; aus. essere] (ant. , lett.) cadere. 

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cagionare

v. tr. [io cagióno ecc.] (lett.) essere cagione di qualcosa; produrre, provocare (si dice per lo più di cose che rechino dolore o danno): cagionare amarezza.  

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cagione

s.f. (lett.) causa; motivo determinante | a cagione di , per causa di | la prima , l'alta cagione , dio: l'alta cagion, che da principio diede / a le cose create ordine e stato (bembo) | trovar cagione , (ant.) accampare una scusa. 

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cagionevole

agg. che è di costituzione debole, gracile, facilmente soggetta a malattie | salute cagionevole , malferma § cagionevolmente avv. (non com.). 

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cagionevolezza

s.f. l'essere cagionevole. 

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cagliare

ant. o region. quagliare, v. intr. [io càglio ecc. ; aus. essere] coagularsi, rapprendersi per effetto del caglio (detto del latte). 

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cagliare

v. intr. [io càglio ecc.] (ant.) scoraggiarsi, avere paura; venir meno, tacere: i consiglieri e servitori de' principi... cagliono alla prima replica e dicono che egli ha detto meglio, che ha ragione egli (firenzuola). 

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cagliaritano

agg. di cagliari s.m. [f. -a] nativo, abitante di cagliari. 

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cagliata

s.f. prodotto della coagulazione del latte per effetto del caglio, da cui si fa il formaggio. 

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cagliatura

s.f. operazione, processo di coagulazione del latte. 

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