coscia

s.f. [pl. -sce]

1.  (anat.) parte dell'arto inferiore compresa tra l'anca e il ginocchio | (estens.) la parte corrispondente del corpo di alcuni animali, soprattutto se macellati o cucinati: coscia di capretto , di tacchino , di pollo. dim. coscetta , coscettina , coscina accr. cosciona

2.  parte dei calzoni che copre la coscia: calzoni stretti di coscia

3.  (edil.) sostegno murario laterale di un ponte

4.  (mil.) ciascuna delle due parti che compongono il fianco dell'affusto di un cannone

5.  come nome pop. di frutti: coscia di monaca , varietà di susina; coscia di donna , varietà di pera.

cosciale

s.m.  (1) nelle armature antiche, la parte che copriva e difendeva la coscia (2) indumento o parte di un indumento che copre la coscia con funzione protettiva: il cosciale dei calzoni da cacciatore  (3) (med.) parte del letto operatorio cui s'appoggiano e fissano le cosce del paziente (4) fiancata di una scala, una gradinata e sim. 

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coscio

s.m. la coscia dell'animale macellato. dim. coscetto.  

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coxofemorale

agg. (anat.) relativo alla coscia e al femore: articolazione coxofemorale.  

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quadricipite

s.m. (anat.) muscolo della parte anteriore della coscia [ill. muscolare , sistema]. 

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inguine

s.m. (anat.) regione del corpo situata tra la coscia e l'addome. 

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fesa

s.f. (region.) taglio di carne nella coscia del bue o del vitello. 

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scannello

s.m. taglio magro e tenero di carne bovina, nella parte interna della coscia tra girello e controgirello. 

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aponeurosi

s.f. (anat.) membrana fibrosa che avvolge muscoli e riunisce tendini: aponeurosi femorale , quella che circonda i muscoli della coscia (detta anche fascia lata). 

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cosca

s.f. in sicilia, gruppo organizzato di mafiosi | (estens.) banda, conventicola, cricca. 

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cosciente

agg.  (1) che ha consapevolezza di sé stesso, delle proprie azioni, dei propri scopi; conscio: essere cosciente delle difficoltà , dei rischi  (2) compiuto in modo ponderato e responsabile: decisione cosciente  (3) (med) che è in sé, che ha conoscenza: il malato è di nuovo cosciente § coscientemente avv. in modo cosciente, con consapevolezza. 

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coscienza

ant. o lett. conscienza e conscienzia, s.f.  (1) (filos. , psicol.) consapevolezza di sé e del mondo esterno; è la funzione psichica in cui si riassume ogni esperienza conoscitiva del soggetto | in senso più generico, l'insieme delle facoltà e delle attività psicofisiche; sensi, conoscenza: perdere coscienza , svenire; riprendere , riacquistare coscienza , rinvenire, ritornare in sé (2) (estens.) conoscenza, consapevolezza: prendere coscienza delle difficoltà ; avere l'esatta...

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coscienziale

agg. (psicol.) di coscienza, della coscienza: livello coscienziale.  

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coscienzialismo

s.m. (non com.) in filosofia, priorità dei dati di coscienza, della consapevolezza soggettiva, sui dati oggettivi, sulle cose in sé soggettivismo. 

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coscienziosità

s.f. qualità di chi è coscienzioso; il comportarsi secondo coscienza. 

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coscienzioso

agg.  (1) che ha coscienza, senso di responsabilità nell'ottemperare ai propri doveri, nell'esercitare la propria professione: un lavoratore , uno studente , un medico coscienzioso  (2) fatto con serietà, impegno, accuratezza: un lavoro coscienzioso § coscienziosamente avv. con scrupolosità, con senso di responsabilità. 

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cosciotto

s.m. coscio: un cosciotto d'agnello.  

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