danno

s.m.

1.  tutto ciò che rappresenta una perdita, una riduzione, una lesione dell'integrità o della utilizzabilità, del valore di qualcosa: danni ingenti , irreparabili ; arrecare , causare , provocare un danno ; i danni della grandine ; è un danno per la sua reputazione | far danni , rompere o guastare oggetti | mio , tuo , suo ecc. danno , peggio per me, per te, per lui ecc.

2.  (dir.) diminuzione o distruzione del patrimonio economico o morale di un soggetto, cagionato da un comportamento antigiuridico altrui: danno morale , materiale ; chiedere il risarcimento dei danni | somma destinata al risarcimento di un danno: chiedere i danni ; danni di guerra , risarcimento a carico dello stato per le perdite subite a causa di eventi bellici

3.  (fig. lett.) pena, dolore, affanno, guaio: or conosco i miei danni, or mi risento (petrarca canz. cccxxix, 5) | danno eterno , (lett.) la dannazione infernale.

dare

v. tr. [io do (dò), tu dai , egli dà (scritto accentato), noi diamo , voi date , essi danno (anche dànno); imperf. io davo , tu davi ecc. ; pass. rem. io dièdi o dètti , tu désti , egli diède o dètte (antiq. diè), noi démmo , voi déste , essi dièdero o dèttero ; fut. io darò , tu darai ecc. ; cong. pres. io dia ,... noi diamo , voi diate , essi dìano ; cong. imperf. io déssi , tu déssi , egli désse , noi déssimo , voi déste , essi déssero ; imp....

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dannabile

agg. (lett.) condannabile. 

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dannaggio

s.m. (ant.) danno: oh che dannaggio veggio ne gli stati (sacchetti). 

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dannare

v. tr.  (1) (lett.) condannare; in partic., condannare alle pene infernali | far dannare qualcuno , (fig.) tormentarlo, non dargli requie | dannarsi l'anima , (fig.) affaticarsi, arrovellarsi: si è dannato l'anima per convincerlo  (2) (ant. , lett.) riprovare, disapprovare (3) (ant.) annullare, cancellare | dannarsi v. rifl.  (4) perdere l'anima: i peccatori si dannano  (5) (fig.) affaticarsi, arrovellarsi: si è dannato tutta la vita per sbarcare il lunario.  

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dannato

part. pass. di dannare agg.  (1) (lett.) condannato; in partic., condannato alle pene dell'inferno | anima dannata , (fig.) persona malvagia: gridare come un'anima dannata , disperatamente; essere l'anima dannata di qualcuno , essere l'ispiratore o anche l'esecutore delle sue malvagità (2) costretto a sopportare pene, dolori, difficoltà: l'intelletto dannato all'inerzia non lasciò frutti (mazzini) (3) (iperb.) maledetto: dov'è quel dannato libro? | terribile, insopportabile:...

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dannazione

s.f.  (1) il dannare, l'essere dannato: la dannazione eterna  (2) (fig.) disgrazia, sventura: quel ragazzo è la sua dannazione | usato come inter. esprime rabbia o disappunto: dannazione, ho perso il treno!.  

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danneggiamento

s.m. il recare o il ricevere danno; il danno stesso recato o ricevuto. 

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danneggiare

v. tr. [io dannéggio ecc.] recare danno materiale o morale a qualcuno o a qualcosa; guastare, rovinare (anche fig.): la siccità ha danneggiato il raccolto ; è una calunnia che danneggia la sua reputazione.  

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danneggiato

part. pass. di danneggiare agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha subìto un danno. 

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danneggiatore

s.m. [f. -trice] (rar.) chi danneggia. 

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dannosità

s.f. l'essere dannoso; nocività. 

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