eccedenza

s.f.

1.  l'eccedere: eccedenza di peso

2.  la quantità eccedente; avanzo: un'eccedenza di centomila lire.

soprapprofitto

o sopraprofitto, sovrapprofitto, sovraprofitto, s.m. (econ.) eccedenza transitoria del reddito d'impresa sul reddito previsto. 

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sovrametallo

s.m. eccedenza di metallo lasciata sulla superficie di un pezzo meccanico grezzo o semilavorato, al fine di consentire le ulteriori operazioni tecnologiche previste. 

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deficit

s.m. invar.  (1) (fin.) in un bilancio, eccedenza del passivo sull'attivo: essere in deficit  (2) (fig.) deficienza, carenza, insufficienza: deficit mentale , culturale.  

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sovrapprezzo

o sovraprezzo, sopraprezzo, soprapprezzo, s.m.  (1) maggiorazione del prezzo (2) (fin.) negli aumenti di capitale delle società per azioni, eccedenza del prezzo effettivo di emissione delle nuove azioni rispetto al loro valore nominale. 

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disavanzo

s.m. (fin.) eccedenza delle uscite rispetto alle entrate: bilancio chiuso in disavanzo ; il disavanzo commerciale di uno stato , il saldo negativo tra esportazioni e importazioni. 

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eccedentario

agg. che è eccedente, che costituisce un'eccedenza. 

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eccedente

part. pres. di eccedere agg.  (1) che supera, che va oltre | intervallo eccedente , (mus.) intervallo armonico che supera la normale estensione (2) che è in più, che avanza: somme eccedenti s.m. ciò che è in più: calcolare l'eccedente § eccedentemente avv. (rar.). 

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