emigrare

v. intr. [aus. essere ; anche avere se il verbo è usato assol.]

1.  lasciare il proprio luogo o stato d'origine per trasferirsi altrove, provvisoriamente o definitivamente: emigrare in cerca di lavoro , per motivi politici ; è emigrato in america ; ha emigrato l'anno scorso

2.  detto di uccelli e di altri animali, spostarsi da una regione all'altra al mutare delle stagioni; migrare.

riemigrare

v. intr. [aus. essere] emigrare nuovamente. 

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emigrante

part. pres. di emigrare agg. e s.m. e f. che, chi emigra, spec. per lavoro. 

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emigrato

part. pass. di emigrare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi si è trasferito dal luogo o stato d'origine in altro luogo o stato, spec. per lavoro. 

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emigratorio

agg. dell'emigrazione, che concerne l'emigrazione: correnti emigratorie.  

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emigrazione

s.f.  (1) l'emigrare; fenomeno sociale per cui singoli individui o gruppi di persone abbandonano il luogo d'origine per trasferirsi altrove, di solito alla ricerca di lavoro: emigrazione temporanea , permanente , stagionale ; emigrazione interna , quella che avviene da una regione all'altra dello stesso stato; emigrazione esterna , quella che avviene da uno stato all'altro | (non com.) il complesso degli emigrati: l'emigrazione italiana in argentina  (2) riferito ad animali,...

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