faccenda

s.f.

1.  cosa che si deve fare; affare: avere una faccenda da sbrigare ; essere in faccende , essere occupato; le faccende domestiche , i lavori di casa. dim. faccendina , faccenduola

2.  caso, circostanza, situazione: è una brutta faccenda.

inghippo

s.m. (region.) imbroglio, trucco, inganno: fare un inghippo ; ficcarsi in un brutto inghippo ; una faccenda piena d'inghippi.  

leggi

bega

s.f. [pl. -ghe] (1) bisticcio futile: avere delle beghe con qualcuno  (2) faccenda importuna e fastidiosa; grattacapo. 

leggi

impazzimento

s.m. l'impazzire | (estens.) briga, faccenda che mette a dura prova la resistenza e la sopportazione: riordinare tutte quelle carte è stato un vero impazzimento.  

leggi

lercio

agg. [pl. f. -ce] sudicio, lurido in modo ripugnante: vestito lercio ; stanza lercia | (fig.) turpe, immondo: azioni lerce s.m. sporcizia (anche fig.): c'è del lercio in questa faccenda § lerciamente avv.  

leggi

intruglio

s.m.  (1) mescolanza disgustosa di cibi o bevande | (fam.) medicina di cattivo sapore (2) (estens.) scritto, discorso, lavoro raffazzonato (3) (fig.) faccenda poco chiara; intrigo, imbroglio. 

leggi

impegolare

v. tr. [io impégolo ecc.] spalmare di pece | impegolarsi v. rifl. mettersi nei pasticci, cacciarsi in situazioni difficili o moralmente negative: impegolarsi in una brutta faccenda ; impegolarsi con gente corrotta.  

leggi

garbuglio

s.m.  (1) viluppo confuso; groviglio, intrico (anche fig.): un garbuglio di fili , di idee , di sentimenti ' garbuglio di venti , tempesta di venti contrari (2) (fig.) faccenda intricata, disordine, confusione: fare , creare garbugli.  

leggi

faccendiere

agg. e s.m. [f. -a] (1) che, chi s'affaccenda in attività poco lecite, per lo più per intrigare e corrompere; maneggione, trafficone (2) (ant.) agente, amministratore. 

leggi

faccendone

s.m. [f. -a] chi si dà un gran da fare concludendo poco o nulla. 

leggi

faccetta

s.f.  (1) dim. di faccia | viso piccolo e aggraziato: la faccetta vispa di un bambino  (2) faccia di un poliedro o di una pietra preziosa. dim. faccettina  (3) faccetta articolare , (anat.) piccola superficie articolare di un osso. 

leggi

faccettare

v. tr. [io faccétto ecc.] (non com.) sfaccettare. 

leggi

faccettatrice

s.f. in apicoltura, macchina usata per imprimere nei fogli di cera le basi delle celle dell'arnia. 

leggi

facchinaggio

s.m.  (1) lavoro di facchino o da facchino (2) somma che si paga al facchino. 

leggi

facchinata

s.f.  (1) lavoro da facchino, faticoso; sfacchinata (2) (non com.) parola o gesto triviale. 

leggi

facchinesco

agg. [pl. m. -schi] di, da facchino; pesante, faticoso | (fig.) volgare, triviale. 

leggi

facchino

s.m. [f. -a] (1) chi per mestiere trasporta bagagli, masserizie o altri carichi simili; portabagagli, scaricatore: i facchini della stazione | lavorare , sgobbare come un facchino , pesantemente, duramente | gesti , parole da facchino , volgari, triviali (2) (estens.) chi compie lavori faticosi: fare il facchino tutto il giorno  (3) (fig.) persona rozza, volgare. 

leggi

faccia

s.f. [pl. -ce] (1) la parte anteriore della testa umana, dalla fronte al mento; viso, volto: una faccia ossuta , rotonda , pallida , abbronzata ; lavarsi la faccia ; bella , brutta faccia , gradevole o sgradevole a vedersi, oppure che rivela buona o cattiva salute | in faccia , sulla faccia , davanti; (fig.) apertamente: dire le cose in faccia | ridere in faccia a qualcuno , per disprezzo o in segno di scherno | di faccia , dirimpetto: il palazzo di faccia alla chiesa ; abita nella casa di...

leggi

Sitemap