fantoccio

s.m.

1.  pupazzo di grandezza vicina al naturale, usato come giocattolo o come spaventapasseri | nel tiro a segno, bersaglio che riproduce una sagoma umana

2.  (fig.) persona inetta, senza volontà. dim. fantoccetto , fantoccino accr. fantoccione | in funzione di agg. invar. in loc. come governo fantoccio , che non ha autorità reale, perché manovrato da altri poteri o istituzioni.

spaventapasseri

s.m.  (1) fantoccio che si mette in mezzo ai campi per spaventare gli uccelli (2) (fig.) persona brutta, magra o malvestita. 

leggi

quisling

s.m. invar. durante la seconda guerra mondiale, capo di un governo fantoccio asservito ai tedeschi | (estens.) uomo di stato asservito agli interessi dello straniero invasore; collaborazionista. 

leggi

quintana

s.f.  (1) una delle vie trasversali dell'accampamento romano, che correva tra le tende delle due legioni in modo da separare il quinto dal sesto manipolo (2) gara cavalleresca di origine medievale, consistente nel colpire con la lancia lo scudo imbracciato da un fantoccio girevole, cercando di evitare il colpo della mazza fissata all'altro braccio del fantoccio. 

leggi

bamboccio

s.m.  (1) [f. -a] bambino grassoccio (2) (fig.) uomo sciocco, goffo, immaturo; anche, irresoluto, privo di carattere. accr. bamboccione  (3) pupazzo, fantoccio fatto per lo più di cenci. 

leggi

fantocceria

s.f. (non com.) puerilità, sciocchezza. 

leggi

fantocciata

s.f. (non com.) (1) rappresentazione di burattini (anche in usi fig.): questa bella fantocciata dell'esistenza nostra (pirandello) (2) azione, comportamento da fantoccio. 

leggi

Sitemap