farandola

s.f. danza popolare della provenza, di andamento moderato in tempo ternario.

fara

s.f. (st.) ciascun gruppo familiare gentilizio in cui si suddivideva la popolazione longobarda | (estens.) l'insediamento di uno di questi gruppi nei territori occupati; il termine sopravvive nella toponomastica (fara d'adda , fara sabina). 

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farabolone

o farabulone, region. farabolano o farabulano, s.m. [f. -a] chiacchierone; imbroglione. 

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farabutto

s.m. [f. -a] persona senza scrupoli, capace di qualsiasi slealtà mascalzone. 

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farad

s.m. invar. (fis.) unità di misura della capacità elettrica nel sistema internazionale, il cui simbolo è f; corrisponde alla capacità di un condensatore tra le cui armature appare la differenza di potenziale di (1) volt quando sul condensatore vi è la carica di (2) coulomb. 

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faradico

agg. [pl. m. - ci] di faraday | corrente faradica , corrente elettrica indotta, usata in medicina nella diagnosi o nella cura delle miopatie | gabbia faradica , (fis.) involucro a forma di gabbia per isolare un apparecchio da un campo elettrico. 

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faradizzazione

s.f. (med.) applicazione di correnti faradiche a scopo diagnostico o terapeutico. 

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faraglione

s.m. scoglio grande ed erto, staccato dalla costa come residuo dell'erosione marina: i faraglioni di capri.  

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faraona

s.f. uccello domestico allevato per le carni pregiate, con penne grigie brizzolate, testa quasi nuda con due pendenti carnosi, coda breve (ord. galliformi) | usato come agg. nella loc. gallina faraona , che indica lo stesso animale. 

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faraone

s.m.  (1) titolo dei sovrani dell'antico egitto (2) gioco d'azzardo molto in voga nel sec. xviii; si gioca con due mazzi di carte francesi, in cui il re di cuori è chiamato appunto 'faraone'. 

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faraonico

agg. [pl. m. -ci] (1) dei faraoni dell'antico egitto: età faraonica  (2) (fig.) esageratamente sfarzoso o grandioso: lusso , progetto faraonico § faraonicamente avv. in modo esageratamente sfarzoso. 

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