formale

agg.

1.  che si preoccupa soprattutto della forma, che riguarda le esteriorità, i formalismi: comportamento , cortesia formale

2.  che è espresso nelle forme ufficiali; esplicito, solenne: domanda , dichiarazione , promessa formale

3.  (filos.) di forma, pertinente alla forma; che prescinde dalla materia, dal contenuto, dalla sostanza: causa formale , nell'aristotelismo, ciò per cui una cosa è quella che è, la sua essenza | logica formale , quella che studia la struttura dell'argomentazione deduttiva indipendentemente dal suo contenuto

4.  nel linguaggio dell'estetica e della critica, si dice di ciò che concerne l'opera d'arte considerata nelle sue tecniche di composizione e di stile: valori , soluzioni formali

5.  istruttoria formale , in diritto penale, quella compiuta dal giudice istruttore su iniziativa del pubblico ministero; si contrappone a istruttoria sommaria § formalmente avv. in maniera formale | dal punto di vista formale.

culteranesimo

o culteranismo [cul-te-ra-nì-smo], s.m. corrente della poesia spagnola barocca, che ricerca lo splendore formale attraverso un linguaggio colto. 

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completezza

s.f.  (1) l'essere completo (2) in logica matematica, proprietà di un sistema formale tale che ogni sua asserzione valida sia derivabile come teorema. 

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formaldeide

s.f. (chim.) aldeide dell'acido formico; ha proprietà antisettiche. 

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formalina

s.f. (chim.) soluzione acquosa di formaldeide, usata come antisettico. 

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formalismo

s.m.  (1) rigorosa osservanza delle formalità | tendenza a dare eccessiva importanza alla forma o alle forme (2) (filos.) qualsiasi corrente di pensiero che ponga al centro dell'indagine la forma, in uno dei suoi significati filosofici (3) dottrina estetica che fa consistere l'essenza dell'opera d'arte nei valori formali (tecnica compositiva, linguaggio, stile, ritmo), mettendone in secondo piano gli aspetti contenutistici (ideologici, psicologici, biografici ecc.); nel linguaggio...

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formalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi si comporta con formalismo, chi si attiene con eccessivo rigore alle formalità (2) fautore, seguace del formalismo: i formalisti russi | anche agg. : scrittore formalista , che dà importanza soprattutto agli aspetti formali dell'opera letteraria. 

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formalistico

agg. [pl. m. -ci] proprio del formalismo, dei formalisti: atteggiamento formalistico ; critica formalistica § formalisticamente avv.  

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formalità

s.f.  (1) forma prescritta nell'adempimento di determinati atti: le formalità per ottenere il passaporto ; formalità burocratiche  (2) (estens.) convenzione sociale, forma esteriore: badare alle formalità ; sarà un ricevimento senza tante formalità ' per (pura) formalità , si dice di cose che vengono fatte o richieste solo perché sono prescritte | è una semplice formalità , un atto privo di vera sostanza, compiuto solo per rispetto della forma esteriore. 

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formalizzare

v. tr. rendere formale, ufficiale | formalizzare l'istruttoria , (dir.) trasformarla da sommaria in formale | formalizzare una teoria , tradurla in un complesso di simboli governati da precise regole di inferenza | formalizzarsi v. rifl. mostrarsi intransigente sul rispetto delle formalità scandalizzarsi, offendersi per l'inosservanza di certe formalità e convenienze da parte di altri: non è il caso di formalizzarsi se i nostri amici non saranno puntualissimi.  

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formalizzazione

s.f. il formalizzare, l'essere formalizzato. 

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