gancio

s.m.

1.  organo di collegamento o di sostegno, di materiale generalmente rigido, caratterizzato dalla forma a u: il gancio di una gru ; gancio di traino , di trazione. dim. gancino , gancetto , gancettino

2.  nel pugilato, colpo vibrato col braccio piegato ad angolo retto

3.  (fig. non com.) appiglio, cavillo

4.  (fig. fam.) persona furba, disonesta.

incocciatura

s.f. (mar.) l'incocciare; il punto in cui un gancio è incocciato. 

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beccatello

s.m.  (1) (arch.) mensoletta a sostegno di terrazzini, cornicioni e sim. (2) (non com.) gancio o piolo dell'attaccapanni. 

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gaffa

s.f.  (1) (mar.) gancio che serve per accostare, detto com. alighiero  (2) (non com.) adattamento it. del fr. gaffe.  

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alighiero

s.m. (mar.) (1) asta di legno provvista di un gancio metallico per l'attracco manuale delle imbarcazioni (2) il marinaio che la manovra. 

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griffa

s.f.  (1) (mecc.) gancio metallico usato per la giunzione di organi flessibili (2) (cine.) ciascuno dei dentelli sporgenti da un rullo che, entrando nei fori della pellicola, ne determinano l'avanzamento (3) nelle scarpe con pattini, gancio che tiene fissato il pattino alla scarpa | sorta di chiodo ricurvo, a graffetta, che si applica alle suole delle scarpe da montagna. 

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