grado

(1)

s.m.

1.  ciascuno degli stadi intermedi che conducono successivamente da un livello, uno stato a un altro: procedere , aumentare , diminuire per gradi , grado per grado , a grado a grado | livello: avere un buon grado di preparazione ; un alto grado di perfezione ; in sommo grado , al massimo grado , al livello massimo possibile | grado apofonico , (ling.) ciascuno dei diversi aspetti assunti da una vocale nell'apofonia

2.  in una scala di valori, il posto che ciascuno di essi occupa in rapporto agli altri: ascensione di primo , terzo , sesto grado ; ustioni di terzo grado ; polinomio , equazione di primo , secondo , terzo grado | (interrogatorio di) terzo grado , quello condotto con i metodi più duri; (fig.) estenuante serie di domande: il nuovo vicino mi ha fatto un terzo grado | scuole di secondo grado , quelle che seguono le elementari | giudizio di primo , di secondo , di terzo grado , (dir.) i successivi giudizi attraverso i quali passa una causa davanti a giudici diversi che riesaminano ognuno l'operato del precedente | grado di parentela , rapporto più o meno stretto di parentela che unisce tra loro persone legate da vincoli di sangue: cugini di primo , di secondo grado | gradi dell'aggettivo , dell'avverbio , (gramm.) variazioni morfologiche o perifrastiche che esprimono diversi valori di intensità: grado positivo , comparativo , superlativo | subordinata di primo grado , (gramm.) proposizione dipendente direttamente dalla principale; subordinata di secondo , di terzo grado , dipendenti rispettivamente da una subordinata di primo, di secondo grado

3.  termine indicante varie unità di misura; in partic., unità di misura angolare che corrisponde a 1/360 di circonferenza: grado di latitudine , 1/360 di meridiano; grado di longitudine , 1/360 di parallelo | unità di misura della temperatura, variabile secondo le scale adottate: grado centigrado , fahrenheit | unità di misura del contenuto di alcol in vini e altre bevande alcoliche: un vino di 13 gradi

4.  il posto che una persona occupa in una gerarchia o in un ordinamento: avere il grado di colonnello ; avanzare di grado ; perdere i gradi , essere degradato (detto di un militare) | la stessa insegna gerarchica: strappare i gradi dalla giubba | (estens.) condizione sociale, rango: tenore di vita superiore al proprio grado

5.  condizione in genere, in quanto possibilità o capacità: essere , mettere in grado di agire

6.  (ant.) gradino: venite: qui son presso i gradi, / e agevolemente omai si sale (dante purg. xii, 92-93)

7.  (ant.) passo.

grado (2)

o grato, s.m. (ant.)

1.  piacere, gradimento, volontà: contra suo grado e contra buona usanza (dante par. iii, 116) | andare a grado , a genio | oggi è ancora vivo nella loc. di buon grado , volentieri

2.  riconoscenza, gratitudine | saper grado , essere riconoscente: so io grado alla fortuna più che a voi (boccaccio dec. x, 9).

grada

s.f. (ant.) graticola. 

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gradare

v. tr. (ant.) graduare | v. intr. [aus. essere o avere] (lett.) digradare; procedere per gradi. 

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gradassata

s.f. discorso o atto da gradasso. 

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gradasso

s.m. chi si vanta di fare cose eccezionali, senza averne la capacità: non fare il gradasso!.  

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gradato

agg. (non com.) graduato, graduale § gradatamente avv. per gradi, poco alla volta. 

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gradazione

s.f.  (1) sequenza, successione graduale: gradazione di luci , di colori , di suoni | gradazione vocalica , (ling.) apofonia (2) in retorica, successione di parole disposte in modo che la loro intensità di significato cresca o diminuisca progressivamente: gradazione ascendente , discendente  (3) (foto.) capacità di un'emulsione di rendere più o meno marcati i chiaroscuri (4) quantità percentuale di alcol, espressa in gradi, contenuta nelle bevande alcoliche: vino di bassa...

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gradevole

agg. che riesce gradito: sapore , odore gradevole ; compagnia gradevole § gradevolmente avv.  

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gradevolezza

s.f. l'essere gradevole. 

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gradiente

s.m.  (1) gradiente di una funzione , (mat.) vettore le cui componenti sono date dalle derivate parziali di una funzione rispetto agli assi del sistema di riferimento; rappresenta la variazione della funzione stessa in una determinata direzione (2) in fisica: gradiente barico , rapporto tra la differenza di pressione atmosferica in due luoghi e la loro distanza orizzontale; gradiente termico , rapporto tra la temperatura in due punti dell'atmosfera e la loro differenza di quota;...

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gradimento

s.m. sentimento di piacere provocato da ciò che riesce gradito: mostrare il proprio gradimento per qualcosa ; essere di gradimento , piacere | (estens.) accettazione, approvazione: il governo italiano ha espresso il suo gradimento per la nomina del nuovo ambasciatore ' indice di gradimento , valutazione statistica del favore del pubblico per uno spettacolo radiofonico o televisivo | clausola di gradimento , (dir.) che può impedire l'entrata di soci non voluti nelle società di capitali. 

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