ideare

v. tr. [io idèo ecc.]

1.  concepire nella mente, determinare col pensiero: ideare un piano , un programma

2.  progettare, architettare: ideare un nuovo modello | proporsi di fare qualcosa: ho ideato di partire domani.

architettare

v. tr. [io architétto ecc.] (1) (non com.) ideare il progetto di un edificio (2) (fig.) concepire, ordire, macchinare: architettare un piano ; architettare imbrogli.  

leggi

progettare

v. tr. [io progètto ecc.] (1) pensare, ideare qualcosa e studiare il modo di realizzarla: progettare una spedizione , una fuga ; progettare di partire  (2) ideare la costruzione di una macchina, di un edificio o di un'altra struttura, e compiere gli studi, i calcoli, i disegni necessari alla sua realizzazione: progettare un ponte , un motore elettrico.  

leggi

escogitare

v. tr. [io escògito ecc.] trovare con il pensiero, con la propria inventiva; ideare (spesso iron. o scherz.): escogitare un rimedio , un espediente ; le escogita tutte per non lavorare.  

leggi

idea

s.f.  (1) nella filosofia di platone, l'essenza, la forma archetipica delle cose al di là dei loro aspetti particolari e accidentali, conoscibile attraverso la pura attività intellettiva: l'idea di bene , di uomo | nella filosofia moderna, in partic. a partire da cartesio, qualsiasi contenuto di pensiero o della mente che si rappresenti alcunché (2) in senso generico, qualsiasi rappresentazione mentale: idea chiara , confusa , approssimativa ; idea fissa , ossessione, mania;...

leggi

ideabile

agg. che si può ideare, pensabile. 

leggi

ideale

agg.  (1) che esiste solo nel pensiero o nell'immaginazione; che è frutto della fantasia, che è immaginario: personaggi ideali  (2) inerente all'idea considerata come modello di perfezione; che è come si vorrebbe, perfetto: cercare la donna ideale ; trovare la sistemazione , la soluzione ideale , la migliore possibile s.m.  (3) modello di perfezione; ciò che dovrebbe essere o che più converrebbe in una determinata situazione: il suo ideale di uomo ; l'ideale sarebbe che tutti...

leggi

idealeggiare

v. intr. [io idealéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) seguire un ideale in maniera utopistica, senza far conto della realtà | v. tr. (rar.) idealizzare. 

leggi

idealismo

s.m.  (1) ogni sistema filosofico che intende le idee come principi del conoscere e, insieme, come modelli e causa delle cose; per antonomasia, la corrente di pensiero sviluppatasi nella cultura europea tra il sec. xviii e il xix, che ha le sue propaggini anche nel novecento: l'idealismo di platone , di kant , di hegel ; l'idealismo tedesco , italiano  (2) il pensare e l'agire per nobili ideali; anche, il considerare le persone e le cose come si vorrebbe che fossero, non come realmente...

leggi

idealista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (filos.) seguace, sostenitore dell'idealismo (2) chi segue nobili ideali senza tener conto della realtà pratica: è un inguaribile idealista.  

leggi

idealistico

agg. [pl. m. -ci] (1) (filos.) dell'idealismo: pensiero idealistico  (2) da idealista: concezione idealistica della vita § idealisticamente avv.  

leggi

idealità

s.f.  (1) qualità di ciò che è ideale: l'idealità di un principio , di una causa  (2) aspirazione nobile, elevata: un uomo privo di idealità.  

leggi

idealizzabile

agg. che si può idealizzare. 

leggi

idealizzare

v. tr. rappresentare la realtà trasformandola secondo un modello di perfezione ideale; attribuire a persone o cose una perfezione ideale: idealizzare la donna , l'amore.  

leggi

Sitemap