laccio

s.m.

1.  fune con cappio a nodo scorsoio per catturare uccelli, selvaggina o animali bradi: prendere al laccio ; cadere nel laccio ; tendere un laccio a qualcuno , (fig.) preparargli un'insidia, un tranello | cappio per impiccagione: mettere , avere il laccio al collo , (fig.) costringere, essere costretto a fare qualcosa dim. lacciolo

2.  cordoncino, nastro per legare due parti di un abito o altre cose simili; più generalmente, nastro o fune sottile: i lacci del busto , delle scarpe | laccio emostatico , (med.) tubicino elastico che, stretto intorno a un arto, rallenta il flusso sanguigno. dim. laccetto

3.  (fig.) legame, vincolo: laccio amoroso.

lasso

s.m. il laccio usato per catturare animali selvatici. 

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illaqueare

v. tr. [usato solo all'inf. pres. e al part. pass.] (lett.) prendere nel laccio (anche fig.). 

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calappio

s.m. (non com.) (1) laccio per catturare, accalappiare uccelli o altri animali (2) (fig.) agguato, insidia. 

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lazo

s.m. invar. laccio munito di un cappio all'estremità, usato per la cattura di quadrupedi nelle praterie americane. 

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emostatico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di ogni farmaco o mezzo capace di arrestare le emorragie: laccio , cotone emostatico.  

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scorsoio

agg. solo nella loc. nodo scorsoio , nodo fatto all'estremità di una corda in modo da formare un laccio che si stringe quanto più se ne tira l'altra estremità. 

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olivetta

o ulivetta, s.f.  (1) dim. di oliva  (2) piccolo oggetto a forma di oliva; in partic., il pezzetto di legno o di altro materiale che, nell'alamaro, va infilato nel laccio ad anello. 

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lacca

s.f. (ant.) cavità scoscesa; fossa: così scendemmo ne la quarta lacca / pigliando più de la dolente ripa / che'l mal dell'universo tutto insacca (dante inf. vii, 16-18). 

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lacca

s.f.  (1) nome d'uso corrente della gomma lacca greggia, sostanza resinosa vegetale con cui si fanno la ceralacca e vernici, mastici, adesivi e appretti | lacca del giappone , resina vegetale molle usata in oriente per oggetti d'arte e verniciatura a rilievo (2) pigmento ottenuto miscelando coloranti naturali o artificiali con composti inorganici, usato per preparare inchiostri e tinte all'acqua o all'olio; l'inchiostro o la tinta stessa (3) fissatore per capelli, in genere in...

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lacca

s.f. (ant. o region.) coscia, anca di quadrupede; per estens., natica dell'uomo. 

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laccamuffa

s.f. sostanza colorante vegetale, più nota come tornasole.  

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laccare

v. tr. [io lacco , tu lacchi ecc.] ricoprire, verniciare con lacca. 

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laccato

part. pass. di laccare agg. verniciato con lacca: mobile in legno laccato | unghie laccate , smaltate. 

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laccatore

s.m. [f. -trice] chi esegue lavori di laccatura. 

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laccatura

s.f. l'operazione del laccare; in concreto, lo strato di lacca applicato. 

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lacchezzo

s.m. (fam. tosc.) (1) boccone prelibato (2) (fig.) lusinga, allettamento | raggiro, imbroglio. 

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lacchè

s.m.  (1) servo in livrea che seguiva o precedeva a piedi il padrone in carrozza (2) (spreg.) persona servile; servo: i lacchè del potere.  

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