laci

avv. (ant.) là: per esser pur allora volto in laci (dante purg. xxiv, 105).

lacaniano

agg. dello psicoanalista francese j. lacan (1901-1981) o relativo alle sue teorie agg. e s.m. [f. -a] che, chi segue le teorie di lacan. 

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lacca

s.f. (ant.) cavità scoscesa; fossa: così scendemmo ne la quarta lacca / pigliando più de la dolente ripa / che'l mal dell'universo tutto insacca (dante inf. vii, 16-18). 

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lacca

s.f.  (1) nome d'uso corrente della gomma lacca greggia, sostanza resinosa vegetale con cui si fanno la ceralacca e vernici, mastici, adesivi e appretti | lacca del giappone , resina vegetale molle usata in oriente per oggetti d'arte e verniciatura a rilievo (2) pigmento ottenuto miscelando coloranti naturali o artificiali con composti inorganici, usato per preparare inchiostri e tinte all'acqua o all'olio; l'inchiostro o la tinta stessa (3) fissatore per capelli, in genere in...

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lacca

s.f. (ant. o region.) coscia, anca di quadrupede; per estens., natica dell'uomo. 

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laccamuffa

s.f. sostanza colorante vegetale, più nota come tornasole.  

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laccare

v. tr. [io lacco , tu lacchi ecc.] ricoprire, verniciare con lacca. 

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laccato

part. pass. di laccare agg. verniciato con lacca: mobile in legno laccato | unghie laccate , smaltate. 

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laccatore

s.m. [f. -trice] chi esegue lavori di laccatura. 

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laccatura

s.f. l'operazione del laccare; in concreto, lo strato di lacca applicato. 

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lacchezzo

s.m. (fam. tosc.) (1) boccone prelibato (2) (fig.) lusinga, allettamento | raggiro, imbroglio. 

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