lanciare

v. tr. [io làncio ecc.]

1.  gettare, scagliare (anche fig.): lanciare un sasso , una freccia ; lanciare un'ingiuria , una sfida ; lanciare un'occhiata

2.  (estens.) far partire con impeto, imprimere forte accelerazione a qualcosa: lanciare un missile , un'astronave ; lanciare un'auto a gran velocità | lanciare un giocatore , nel gioco del calcio, passargli la palla mentre è in posizione avanzata, così che possa condurre un'azione offensiva

3.  (fig.) far conoscere, proporre, diffondere; in partic., cercare di imporre all'attenzione del pubblico qualcuno o qualcosa attraverso campagne promozionali e pubblicitarie: lanciare una moda , un libro , un profumo ; lanciare un'attrice

4.  (inform.) mandare in esecuzione: lanciare un programma

5.  (ant.) colpire con la lancia; trafiggere | (fig.) tormentare: e quindi viene il duol che sì li lancia (dante purg. vii, 111) | v. intr. [aus. avere] (ant.) scagliare la lancia | lanciarsi v. rifl. gettarsi con impeto (anche fig.): lanciarsi da un'auto in corsa , nel vuoto ; lanciarsi contro qualcuno , all'assalto ; lanciarsi in un'attività , nella discussione.

catapultare

v. tr.  (1) lanciare con la catapulta (2) (estens.) lanciare con violenza, scaraventare (anche fig.): l'urto lo catapultò fuori dell'auto ; essere catapultato nel mondo del cinema | catapultarsi v. rifl. lanciarsi con violenza. 

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disturna

s.f. (tosc.) usanza popolare consistente in uno scambio di motteggi in versi | dare la disturna , lanciare frizzi. 

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fiocinare

v. intr. [io fiòcino ecc. ; aus. avere] lanciare la fiocina | v. tr. colpire con la fiocina: fiocinare un pesce.  

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disferrare

v. tr. [io disfèrro ecc.] (lett.) (1) liberare dai ferri, dalle catene (anche fig.) (2) lanciare con forza, sferrare. 

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frecciata

s.f.  (1) colpo di freccia (2) (fig.) allusione pungente, battuta maliziosa o maligna: lanciare , dare una frecciata a qualcuno dim. frecciatina  (3) nella scherma, la stoccata vibrata proiettando il corpo in avanti. 

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anatema

s.m. [pl. -mi] (1) nella bibbia, bando, interdetto sacro; anche, oggetto di maledizione | nel linguaggio ecclesiastico, scomunica solenne (2) (fig.) maledizione, esecrazione: lanciare un anatema.  

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lanca

s.f. braccio morto di fiume, per lo più a forma di mezzaluna. 

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lance

s.f. (ant. , lett.) piatto di bilancia; per estens., la bilancia stessa: librar con giusta lance e pene e premi (tasso g. l. xvii, 92). 

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lanceolato

agg. a forma di lancia, detto spec. di foglia. 

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lancetta

s.f.  (1) strumento chirurgico tagliente usato un tempo per praticare salassi, incisioni, scarificazioni (2) indice girevole di uno strumento di misura: le lancette dell'orologio , dell'amperometro. dim. lancettina  (3) (bot.) pianta erbacea con fiori simili a piccoli tulipani gialli (fam. gigliacee). 

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lancia

s.f. [pl. -ce] (1) arma di offesa costituita da un'asta con un'estremità metallica appuntita: scagliare , impugnare la lancia | mettere la lancia , partire (con la) lancia in resta , prepararsi a un combattimento; (fig.) aggredire una situazione con energia | spezzare una lancia in favore di qualcuno , (fig.) aiutarlo con parole o atti (2) cavaliere armato di lancia ' una buona lancia , un guerriero valente (3) attrezzo od oggetto di forma simile a una lancia: le lance del cancello...

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lancia

s.f. [pl. -ce] (mar.) imbarcazione a poppa quadra, leggera e veloce, adibita al trasporto di persone: lancia a remi , a motore ; lancia di salvataggio , quella in dotazione alle navi per il salvataggio delle persone in caso di naufragio. 

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lanciabas

s.m. invar. (mil.) nome di un mortaio italiano per il lancio a lunga gittata di bombe antisommergibili. 

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lanciabile

agg. che può essere lanciato. 

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lanciabombe

agg. e s.m. invar. si dice di arma o dispositivo per il lancio di bombe | lanciabombe antisom , catapulta o mortaio singolo o a canne multiple per il lancio di bombe antisommergibili. 

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