maggio

(1)

s.m.

1.  quinto mese dell'anno nel calendario giuliano e gregoriano: un bel sole di maggio | rose di maggio , che fioriscono in maggio; bella come una rosa di maggio , si dice di ragazza dotata di una fresca bellezza | il maggio della vita , (fig.) la giovinezza | il 1° maggio , la festa dei lavoratori | fare il mese di maggio , fare le devozioni con cui la chiesa cattolica onora la madonna in questo mese | un'acqua di maggio , una pioggia opportuna e benefica per i campi | aspettare che venga maggio , aspettare la buona stagione; (fig.) rimandare a tempo indeterminato | maggio francese , quello del 1968 in francia che aprì il periodo delle contestazioni studentesche e degli scioperi operai, estesisi poi anche ad altri paesi d'europa

2.  ramo fiorito che i maggiaioli mettevano sulla porta della donna amata, la notte di calendimaggio, spec. in toscana; anche, la canzone cantata in quell'occasione

3.  rappresentazione drammatica popolare ancora diffusa nell'appennino tosco-emiliano, derivata dai riti del calendimaggio

4.  nome region. di varie piante che fioriscono in maggio.

maggio (2)

agg. [pl. m. -gi ; f. invar.] (ant. poet.) maggiore: ma nel commensurar d'i nostri gaggi / col merto è parte di nostra letizia, / perché non li vedem minor né maggi (dante par. vi, 118-120) avv. (ant.) maggiormente.

maggiociondolo

s.m. piccolo albero di montagna con foglie trifogliate e fiori gialli in grappolo (fam. leguminose). 

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maggiolata

s.f. canzone che si cantava nel calendimaggio. 

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maggiolino

s.m.  (1) insetto bruno-rossiccio, con testa nera, antenne frangiate e un prolungamento ricurvo nell'addome; è molto dannoso per le colture (ord. coleotteri) (2) nome con cui divenne popolare un modello di autovettura prodotto dalla casa automobilistica tedesca volkswagen. 

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maggiolino

s.m. mobile intarsiato secondo lo stile ideato dall'ebanista lombardo g. maggiolini (1739-1814) | anche come agg. : mobile maggiolino.  

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maggiorana

s.f. erba aromatica con foglioline ovali pelose e fiori color rosa, usata in culinaria (fam. labiate). 

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maggioranza

s.f.  (1) la parte numericamente superiore di un tutto: la maggioranza degli uomini ; nella maggioranza dei casi | maggioranza silenziosa , locuzione, oggi in disuso, con cui si intende la parte più numerosa e conservatrice della popolazione, che non manifesta pubblicamente la propria opinione (2) in un'elezione, la quota maggiore dei votanti | il maggior numero di voti che in un organo collegiale porta al prevalere di una decisione su altre; anche, il gruppo che dispone del maggior...

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maggiorare

v. tr. [io maggióro ecc.] far diventare maggiore, aumentare: maggiorare un prezzo del 20%.  

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maggiorascato

s.m. (dir.) l'istituto, il principio del maggiorasco. 

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maggiorasco

ant. maiorasco, s.m. [pl. -schi] (dir.) istituto in base al quale il patrimonio familiare passava per testamento, come eredità indivisibile, a un solo parente maschio, normalmente il più vicino di grado o, in caso di uguale grado di parentela, il maggiore per età. 

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maggiorata

agg. e s.f. si dice di donna dalle forme prosperose e provocanti. 

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maggiorato

part. pass. di maggiorare agg. aumentato: tariffa maggiorata del 50% | cilindrata maggiorata , resa superiore a quella realizzata dal costruttore. 

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maggiorazione

s.f. aggiunta, aumento: maggiorazione dei prezzi.  

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maggiordomo

s.m.  (1) chi, nei palazzi signorili, è a capo della servitù e cura l'andamento della casa | maggiordomo di sua santità , carica, ora abolita, di cui era investito il primo prelato palatino nella corte vaticana (2) nelle marine antiche, chi era preposto ai servizi di mensa; anche, l'ufficiale a cui era affidata la custodia di tutto il materiale di artiglieria (3) (st.) il maestro di palazzo presso i merovingi. 

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maggiore

ant. o region. maiore, agg. [compar. di grande ; il sing. si tronca, spec. davanti a consonante, quando precede il termine a cui si riferisce] (1) più grande per estensione, altezza, volume ecc.; preminente, più importante: l'area del giardino è maggiore di quella della casa ; occorre maggior prudenza ; combattere contro un numero maggiore di nemici ; il maggior studioso di arte bizantina | a maggior ragione , tanto più | forza maggiore , quella che dipende da cause esterne e a cui non...

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maggiorenne

agg. e s.m. e f. si dice di chi ha compiuto la maggiore età e ha pertanto acquistato la piena capacità giuridica di agire. 

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pratile

s.m. nome del nono mese del calendario rivoluzionario francese, dal 20 maggio al 18 giugno. 

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viburno

s.m. (bot.) genere di piante cui appartengono il pallone di maggio e la lantana (fam. caprifogliacee). 

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verdello

s.m.  (1) (zool.) lo stesso che verdone  (2) limone che matura da maggio ad agosto; è detto anche limone d'estate  (3) vino bianco prodotto in umbria. 

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maturazione

s.f. il maturare, il maturarsi, l'essere maturato (anche fig.): le ciliegie giungono a maturazione a maggio ; la maturazione di un ascesso ; la maturazione degli interessi ; un processo di maturazione mentale.  

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olezzare

v. intr. [io olézzo ecc. ; aus. avere] (lett.) emanare un odore gradevole: l'aura di maggio movesi e olezza, / tutta impregnata da l'erba e da' fiori (dante purg. xxiv, 146-147). 

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maggengo

agg. e s.m. [pl. m. -ghi] si dice di prodotto agricolo che si raccoglie in maggio: fieno maggengo | pascolo maggengo , pascolo a media altezza dove vengono portate le greggi in primavera, in attesa che si sciolgano le nevi nei pascoli più alti. 

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maggesare

v. tr. [io maggéso ecc.] (non com.) tenere un campo a maggese. 

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maggese

agg. (non com.) del mese di maggio: fieno maggese , fieno maggengo s.m. [region. e lett. anche f.] (1) pratica agricola consistente nel lasciare un terreno a riposo per un certo tempo, ma concimandolo e lavorandolo di frequente in modo da fargli riacquistare fertilità: tenere un campo a maggese ; maggese intero , della durata di un anno; mezzo maggese , della durata di sei mesi (2) (estens.) il terreno sottoposto a tale trattamento: quando partisti, come son rimasta! / come l'aratro...

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maggiaiolo

lett. maggiaiuolo , agg. di maggio; che accade in maggio: febbre maggiaiola s.m. [f. -a] (tosc.) giovane che cantava maggiolate portando rami fioriti in mano. 

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maggiatico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) maggese s.m.  (1) maggese (2) (st.) tributo pagato al proprietario del fondo nel mese di maggio, per la coltivazione o l'uso a pascolo del fondo stesso. 

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