maggiorazione

s.f. aggiunta, aumento: maggiorazione dei prezzi.

sovrapprezzo

o sovraprezzo, sopraprezzo, soprapprezzo, s.m.  (1) maggiorazione del prezzo (2) (fin.) negli aumenti di capitale delle società per azioni, eccedenza del prezzo effettivo di emissione delle nuove azioni rispetto al loro valore nominale. 

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soprattassa

non com. sopratassa, sovrattassa, s.f. sanzione amministrativa consistente nella maggiorazione di un tributo, prevista a carico del contribuente in caso di omesso, ritardato o insufficiente pagamento. 

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maggiorana

s.f. erba aromatica con foglioline ovali pelose e fiori color rosa, usata in culinaria (fam. labiate). 

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maggioranza

s.f.  (1) la parte numericamente superiore di un tutto: la maggioranza degli uomini ; nella maggioranza dei casi | maggioranza silenziosa , locuzione, oggi in disuso, con cui si intende la parte più numerosa e conservatrice della popolazione, che non manifesta pubblicamente la propria opinione (2) in un'elezione, la quota maggiore dei votanti | il maggior numero di voti che in un organo collegiale porta al prevalere di una decisione su altre; anche, il gruppo che dispone del maggior...

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maggiorare

v. tr. [io maggióro ecc.] far diventare maggiore, aumentare: maggiorare un prezzo del 20%.  

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maggiorascato

s.m. (dir.) l'istituto, il principio del maggiorasco. 

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maggiorasco

ant. maiorasco, s.m. [pl. -schi] (dir.) istituto in base al quale il patrimonio familiare passava per testamento, come eredità indivisibile, a un solo parente maschio, normalmente il più vicino di grado o, in caso di uguale grado di parentela, il maggiore per età. 

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maggiorata

agg. e s.f. si dice di donna dalle forme prosperose e provocanti. 

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maggiorato

part. pass. di maggiorare agg. aumentato: tariffa maggiorata del 50% | cilindrata maggiorata , resa superiore a quella realizzata dal costruttore. 

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maggiordomo

s.m.  (1) chi, nei palazzi signorili, è a capo della servitù e cura l'andamento della casa | maggiordomo di sua santità , carica, ora abolita, di cui era investito il primo prelato palatino nella corte vaticana (2) nelle marine antiche, chi era preposto ai servizi di mensa; anche, l'ufficiale a cui era affidata la custodia di tutto il materiale di artiglieria (3) (st.) il maestro di palazzo presso i merovingi. 

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maggiore

ant. o region. maiore, agg. [compar. di grande ; il sing. si tronca, spec. davanti a consonante, quando precede il termine a cui si riferisce] (1) più grande per estensione, altezza, volume ecc.; preminente, più importante: l'area del giardino è maggiore di quella della casa ; occorre maggior prudenza ; combattere contro un numero maggiore di nemici ; il maggior studioso di arte bizantina | a maggior ragione , tanto più | forza maggiore , quella che dipende da cause esterne e a cui non...

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maggiorenne

agg. e s.m. e f. si dice di chi ha compiuto la maggiore età e ha pertanto acquistato la piena capacità giuridica di agire. 

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