nafta

s.f.

1.  miscela di idrocarburi ottenuta dalla distillazione del petrolio greggio: nafta leggera , comune , pesante , solvente

2.  gasolio; olio combustibile.

naftalene

s.m. (chim.) nome scientificamente più corretto della naftalina. 

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naftalico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di acido derivato dalla naftalina. 

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naftalina

s.f. (chim.) idrocarburo aromatico a struttura biciclica e otto atomi di carbonio; è un solido in cristalli bianchi, dall'odore caratteristico, che si ricava dal catrame e si usa come materia prima nella produzione di coloranti, materie plastiche, detergenti, solventi e come insetticida antitarme | tenere , mettere qualcosa sotto naftalina , (fig. scherz.) metterla da parte, tenerla gelosamente conservata. 

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naftenato

s.m. (chim.) sale o estere di un acido naftenico: naftenato di rame , sale usato come fungicida. 

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naftene

s.m. (chim.) nome comune a una serie di idrocarburi ciclici saturi, presenti nei petroli e usati nell'industria come materia prima per la produzione di composti aromatici. 

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naftenico

agg. (chim.) si dice degli idrocarburi della serie dei nafteni e dei loro derivati: acidi naftenici , acidi organici presenti in tracce nel petrolio greggio. 

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naftilammina

s.f. (chim.) ammina primaria derivata dalla naftalina; trova largo impiego nell'industria dei coloranti. 

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naftile

s.m. (chim.) radicale monovalente derivante dalla naftalina per sottrazione di un atomo di idrogeno. 

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naftochinone

s.m. (chim.) ogni chinone derivato dalla naftalina; alcuni loro derivati sono presenti in natura (p. e. nel mallo delle noci). 

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naftogenesi

s.f. (geol.) processo chimico-fisico che porta alla formazione di petroli, bitumi e gas naturali. 

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