narrare

v. tr. esporre un avvenimento con ordine e ricchezza di particolari: narrare un'avventura , una favola ; narrare come si svolsero i fatti ; narrare con ordine , confusamente ; narrare a parole , per lettera | v. intr. [aus. avere] parlare intorno a un argomento: mi narrò di sé e della sua infanzia.

bozzettismo

s.m. tendenza di uno scrittore a narrare prevalentemente attraverso bozzetti. 

leggi

parsimonia

s.f.  (1) moderazione, giusta misura nello spendere: vivere con parsimonia , senza parsimonia  (2) (estens.) sobrietà nell'usare qualcosa: spiegare , narrare con parsimonia di parole.  

leggi

disavventura

s.f. evento sfortunato, disgrazia, contrarietà: incontrare una disavventura ; narrare le proprie disavventure | per disavventura , per disgrazia, per cattiva sorte. 

leggi

proludere

v. intr. [pass. rem. io prolu si, tu proludésti ecc. ; part. pass. prolu so; aus. avere] (lett.) cominciare a parlare, a esporre, a narrare | nel linguaggio accademico, pronunciare una prolusione. 

leggi

particolareggiare

v. tr. [io particolaréggio ecc.] narrare minutamente, in tutti i particolari: particolareggiare tutte le circostanze di un fatto | (assol.) dare risalto eccessivo ai particolari: descrivere qualcosa senza troppo particolareggiare.  

leggi

narrabile

agg. che si può narrare: un evento difficilmente narrabile.  

leggi

narrante

agg. e s.m. nel linguaggio della critica letteraria, si dice del personaggio che, in un romanzo o in un racconto, espone in prima persona i fatti della narrazione: la presenza dell'io narrante è molto frequente nel romanzo novecentesco.  

leggi

narratage

s.m. invar. nel cinema, narrazione della vicenda che si svolge sullo schermo da parte di uno dei personaggi. 

leggi

narrativa

s.f.  (1) il genere narrativo; l'insieme delle opere di carattere narrativo o dei narratori di un certo periodo, di una determinata corrente e sim.: uno scrittore di narrativa ; la narrativa dell'ottocento | (estens.) tecnica e modalità del narrare in cinematografia (2) (dir.) parte della sentenza dedicata all'esposizione del fatto (3) (ant.) narrazione: una lunga e distinta narrativa di que' suoi troppi maluzzi (baretti). 

leggi

narrativismo

s.m. concezione filosofica secondo cui la storiografia e le spiegazioni storiche hanno forma di narrazione. 

leggi

narratività

s.f. nel linguaggio della critica letteraria, carattere, stile narrativo. 

leggi

narrativo

agg.  (1) che ha per oggetto la narrazione di avvenimenti reali o fantastici; che è proprio del narrare, che riguarda il narrare: opera narrativa ; stile , tono narrativo | genere narrativo , genere letterario che comprende il romanzo, la novella, il racconto e la fiaba (2) infinito narrativo (anche descrittivo o storico), (gramm.) l'infinito presente usato con valore di modo finito per dare particolare vivezza espressiva alla frase (p. e.: correre sempre di qua e di là, pensare a...

leggi

narratologia

s.f. teoria e tipologia dei modelli narrativi fondata su metodi semiotici. 

leggi

narratologico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a narratologia. 

leggi

narratore

s.m. [f. -trice] chi narra: un narratore piacevole , avvincente | scrittore di opere di narrativa: i narratori inglesi del novecento.  

leggi

Sitemap