niente

ant. neente, pron. indef.

1.  con valore negativo, nessuna cosa (posposto al verbo, come sogg. o come compl., richiede la negazione): niente si oppone al tuo progetto ; non sapevo niente ; non hanno visto niente ; non mi ha detto nient'altro ; non c'è niente di meglio , niente di male ; non fa niente tutto il giorno ; non per niente si è precipitato subito qui , c'è una buona ragione per cui l'ha fatto | niente di niente , assolutamente niente: non sa niente di niente ; di un suggerimento simile non ne faccio niente di niente | per niente , senza nessun compenso o risultato; inutilmente: lavorare per niente ; lamentarsi per niente ; nessuno fa niente per niente , nessuno è davvero del tutto disinteressato | di niente , si usa come risposta nelle formule di cortesia: «grazie» «di niente» o semplicemente «niente!» | non far niente (sett. far niente), non produrre alcun effetto; anche, non avere importanza: la medicina non gli ha fatto niente ; hai dimenticato un particolare, ma non fa niente | non farsi niente , non farsi alcun male: ha fatto una brutta caduta, ma non si è fatto niente | non poter farci niente , non essere in grado di trovare alcun rimedio | non aver niente a che fare (lett. niente che fare) con qualcuno , non avere rapporti con lui; non aver niente a che fare (lett. niente che fare) con qualcosa , esserne al di fuori, non entrarci affatto | prov. : con niente si fa niente

2.  con valore positivo, qualche cosa (per lo più in prop. interrogative o dopo se): ti serve niente? ; c'è niente di nuovo? ; hai mai visto niente di meno convincente? ; vuoi nient'altro? ; hai niente in contrario? ; se hai bisogno di niente, chiamami ; non per niente, ma non potevi avvisarmi prima?

3.  (estens.) poca cosa: il mio danno è niente rispetto al suo ; l'ho pagato niente, in rapporto al suo valore reale ; ti pare niente? ; è un tipo che si arrabbia per niente | come niente (fosse) , come se niente fosse , con noncuranza, con la massima facilità | da niente , da poco, di poco conto: è un graffio da niente | un buono , una buona a niente , una persona incapace

4.  col valore di 'persona non conosciuta, non affermata': fino a qualche anno fa era niente, ora è una delle personalità più in vista agg. invar. (fam.) nessuno, nessuna: non ha niente furbizia , non è per niente furbo; anche in frasi ellittiche: niente paura! , non abbiate paura; niente denari? , non avete, non c'è denaro? | essere niente , (ant.) non essere possibile: lo caldo sghermitor subito fue; / ma però di levarsi era neente, / sì avieno inviscate l'ali sue (dante inf. xxii, 142-144) s.m.

5.  nessuna cosa; poca cosa: finire in niente , non avere un seguito, un risultato; ridursi al niente , perdere ogni cosa; venire dal niente , essere di umili origini; comprare qualcosa per niente , per poco; riconoscere il proprio niente , la propria pochezza | un bel niente , con valore rafforzativo, assolutamente no, assolutamente nulla: «ne sei convinto?» «un bel niente!» ; nonostante gli sforzi non ottenne un bel niente

6.  (filos.) il non essere, il nulla; ciò che non è: le cose tutte fuori di dio sono vanità, sono tratte dal niente (rosmini) avv. assolutamente nulla, neppure un poco (anche per niente): non costa niente ; non m'importa niente ; nonci penso per niente ; non ci metterebbe niente a dirglielo , molto poco | in frasi ellittiche: tentavano di convincerlo, ma lui niente! | rafforzato con affatto (spec. nelle risposte): «ti convince?» «niente affatto!» | ripetuto: se niente niente gli dai retta, non te ne liberi più , se appena, se anche soltanto un poco.

nientedimeno

o niente di meno; anche nientemeno, niente meno, avv. addirittura (esprime sorpresa e stupore): costa nientedimeno diecimila lire ; pretende nientedimeno la metà degli utili | (scherz.) rafforzato in nientepopodimeno (o niente po' po' di meno) cong. (ant.) tuttavia; nondimeno. 

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annientare

v. tr. [io anniènto ecc.] (1) ridurre a niente, distruggere: annientare il nemico  (2) (fig.) abbattere; prostrare, umiliare: l'improvvisa disgrazia lo ha annientato ; sentirsi annientato , sentirsi distrutto, annichilito | annientarsi v. rifl. ridursi a niente | prostrarsi, umiliarsi profondamente. 

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