oggettivista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) seguace dell'oggettivismo; che si ispira all'oggettivismo | usato anche come agg. in luogo di oggettivistico.

oggettivare

v. tr.  (1) rendere oggettivo; esprimere in forma concreta: oggettivare il proprio stato d'animo in un racconto  (2) (estens.) rendere concreto, evidente, percepibile (un concetto astratto, una nozione teorica, un giudizio ecc.) | oggettivarsi v. rifl. divenire oggettivo, estrinseco, concreto. 

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oggettivazione

s.f. l'oggettivare, l'oggettivarsi, l'essere oggettivato. 

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oggettivismo

s.m. (filos.) ogni concezione che riconosca l'esistenza di una realtà o la validità di nozioni e princìpi indipendentemente dal soggetto conoscente: l'oggettivismo di platone , del pensiero classico ; l'oggettivismo prekantiano.  

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oggettivistico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) dell'oggettivismo, degli oggettivisti § oggettivisticamente avv.  

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oggettività

s.f.  (1) l'essere oggettivo; realtà oggettiva (2) obiettività, imparzialità: giudicare con oggettività.  

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oggettivo

agg.  (1) che concerne o che ha per fondamento la realtà per sé stessa, l'oggetto; che si presenta come oggetto: dati oggettivi ; realtà oggettiva | proposizione oggettiva , (gramm.) proposizione dipendente che ha la funzione di complemento oggetto del verbo della reggente (p. e. disse che non poteva venire ; disse di non poter venire) | genitivo oggettivo , complemento di specificazione oggettiva , (gramm.) che indica l'oggetto dell'azione espressa dal sostantivo reggente (p. e. lo...

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