pacco

s.m. [pl. -chi] confezione di un oggetto o di un insieme di oggetti in forma compatta e regolare, avvolta in carta, tela o altro materiale, ben legata o sigillata: un pacco di quaderni , di bicchieri ; quel pacco contiene un cappello ; fare , disfare un pacco ; spedire , ricevere un pacco ; pacco regalo , che è confezionato con carta elegante e contiene qualcosa da regalare; pacco postale , fatto per essere spedito per posta; pacco viveri , dono , contenente viveri e altri oggetti di prima necessità, da distribuire in dono a persone che si trovano in condizioni di indigenza. dim. pacchetto accr. paccone.

pacca

s.f. (fam.) colpo amichevole dato con la mano aperta: ricevere una pacca sulla spalla | (estens.) schiaffo, sberla: prendere a pacche qualcuno.  

leggi

pacchetto

s.m.  (1) dim. di pacco  (2) involucro usato come confezione di piccole quantità di un prodotto: un pacchetto di sigarette , di caramelle | (estens.) il contenuto di tale involucro: mangiarsi un pacchetto di noccioline. dim. pacchettino  (3) in usi specifici, complesso di elementi che costituiscono un insieme organico: pacchetto intestinale , (anat.) la massa delle anse dell'intestino tenue; pacchetto azionario , (fin.) numero consistente di azioni di una...

leggi

pacchia

s.f. (fam.) condizione di vita facile, piacevole, senza responsabilità e preoccupazioni, in cui ci sia abbondanza di mangiare e bere; cuccagna: che pacchia vivere cosi! ; che pacchia, amici miei! | (estens.) circostanza fortunata: incontrare proprio lui è stata una vera pacchia.  

leggi

pacchianata

s.f. cosa pacchiana: quell'addobbo è una pacchianata ; fare , dire pacchianate.  

leggi

pacchianeria

s.f. l'essere pacchiano. 

leggi

pacchiano

agg. grossolano, vistoso, volgare; che manca di finezza, di misura: un vestito pacchiano ; cerimonia pacchiana s.m. [f. -a] (merid.) contadino vestito con il costume tradizionale (considerato troppo vistoso e di cattivo gusto dai cittadini) | (estens.) persona rozza, grossolana § pacchianamente avv.  

leggi

pacchiare

v. intr. [io pàcchio ecc. ; aus. avere] (rar. scherz.) mangiare in modo ingordo. 

leggi

pacchierone

o pacchiarone , s.m. [f. -a] (region.) pacchierotto. 

leggi

pacchierotto

o pacchiarotto , s.m. [f. -a] (region.) giovane paffuto. 

leggi

pacciamatura

s.f. (agr.) copertura del terreno, dopo la semina o il trapianto, per ripararlo dal gelo, innalzarne la temperatura e limitarne l'evaporazione, in modo da accelerare la crescita della vegetazione; praticata un tempo con paglia, strame, foglie, oppure con cartone catramato o fogli d'alluminio, oggi si fa quasi esclusivamente con fogli di polietilene. 

leggi

Sitemap