qualcosa

o qualche cosa, pron. indef. [solo sing.] indica in modo indeterminato una o alcune cose; qualcosa si può ottenere ; fammi sapere qualcosa prima di partire ; posso fare qualcosa per te? ; vuoi bere qualcosa? ; c'è qualcosa in lui che non va ; spero di ottenere qualcosa ; meglio qualcosa che nulla | seguito da altro o da un compl. partitivo: hai qualcos'altro da dirmi? ; ho qualcosa di meglio da proporti ; c'è qualcosa di poco chiaro nel suo comportamento ; mi ha già detto qualcosa del genere ; è uno sceneggiatore o qualcosa di simile ; qualcosa mi dice che non verrà , ho un presentimento; è già qualcosa che abbia ammesso di aver torto , non è poco; sono riuscito a incassare solo due milioni, ma è già qualcosa , è meglio che niente; ha pagato il suo appartamento qualcosa come cento milioni , nientemeno che; anche, all'incirca | essere qualcosa di bello , divertente , disgustoso ecc. , essere particolarmente tale: quel bambino è qualcosa di straordinario | qualcosa meno (di) , qualcosa più (di) , un po' meno (di), un po' più (di): è costato qualcosa meno (di ventimila lire) ; ha speso un milione e qualcosa , sottintendendo di più. dim. qualcosetta , qualcosina , qualcosuccia s.m. cosa vaga, di aspetto indefinibile (sempre preceduto dall'art. indeterm.): c'è un qualcosa che mi attrae nel suo comportamento.

abborracciare

v. tr. [io abborràccio ecc.] fare qualcosa male, in fretta o senza impegno: abborracciare un discorso.  

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abominazione

meno com. abbominazione, s.f.  (1) l'abominare, il detestare: provare , avere abominazione per qualcuno o qualcosa  (2) la cosa o la persona abominata, disprezzata. 

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abbozzare

v. intr. [io abbòzzo ecc. ; aus. avere] (fam.) subire con pazienza, senza reagire, qualcosa di sgradevole o ingiusto: non gli rimase che abbozzare.  

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abnegare

v. tr. [io abnégo o abnègo o àbnego , tu abnéghi o abnèghi o àbneghi ecc.] (non com.) rinunziare interamente a qualcosa per motivi ideali. 

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abbracciare

v. tr. [io abbràccio ecc.] (1) cingere e stringere con le braccia, per esprimere amore, affetto, o per trattenere qualcuno o qualcosa che vorrebbe o potrebbe sfuggire (2) (fig.) comprendere, contenere: il mare abbraccia molte terre ; abbracciare con lo sguardo ; abbracciare tutti gli aspetti di una questione  (3) (fig.) seguire, accettare; dedicarsi a qualcosa: abbracciare una fede , una professione , una causa | abbracciarsi v. rifl. stringersi con le braccia a...

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abbordaggio

s.m. l'abbordare | andare all'abbordaggio , (mar.) attaccare una nave nemica accostandone il bordo; andare all'abbordaggio di qualcosa , (fig. fam.) tentare di ottenerla con estrema decisione. 

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abitudine

s.f.  (1) inclinazione, tendenza acquisita con la ripetizione degli stessi atti; consuetudine, assuefazione: una vecchia abitudine ; fare qualcosa per abitudine ; la forza dell'abitudine ; fare l'abitudine a qualcosa , abituarcisi fino al punto di non sentirne più gli effetti (2) disposizione stabile, modo costante di operare: l'abitudine del peccato ; l'abitudine al delitto.  

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