quanto

(1)

agg. interr. quale misura di, che numero di, che quantità di: quante persone sono intervenute? ; quanto denaro hai speso? ; quanti libri hai? ; non so quanto tempo ci vorrà ; gli domandai quanti anni avesse | in espressioni ellittiche, riferito a tempo: quanto dovrai lavorare ancora? ; quanto è che non lo vedi? ; fra quanto sarà pronto? ; quanto ci corre fra te e lui? , quanti anni di differenza ci sono? | riferito a spazio: quanto c'è da qui a casa tua? , quanta strada | riferito a costo, prezzo: a quanto li vende? ; quanto costa? ; quanto chiede? | in altri usi: quanti ne abbiamo oggi? , che giorno è? | quante me ne ha dette! , quanti rimproveri; quante me ne ha combinate! , quanti guai | agg. escl. si usa per sottolineare enfaticamente la quantità di qualcosa: quanti giorni sono passati! ' con ellissi del verbo: quanto tempo sprecato! ; quante parole inutili! ' con ellissi del sostantivo: quanto ci sarebbe da dire sul suo conto! | agg. rel.

1.  (tutto) quello che, (tutti) quelli che: lo puoi tenere quanto tempo vuoi ; prendi pure quanto denaro ti occorre

2.  in correlazione con tanto : c'erano tanti posti quanti erano gli invitati ; possiede tanto denaro quanto non si può credere ; ho tante preoccupazioni quante non immagini ' come rafforzativo di tutto : partirono tutti quanti ; ha perso tutto quanto ; si è sporcato tutto quanto pron. interr. ha gli stessi usi e sign. dell'agg. corrispondente: quanto ne vuoi? ; quanti ne hai presi? ; quanti hanno accettato? ; non so quanti aderiranno alla tua proposta ; quanti di voi sono d'accordo? | pron. escl. ha gli stessi usi e sign. dell'agg. corrispondente: quanto ne hai preso! ; che bei libri e quanti! ; quanti sono intervenuti! | pron. rel.

3.  (tutti) coloro che; (tutti) quelli che: quanti desiderano iscriversi, possono inviare richiesta ; puoi averne quanti ne vuoi

4.  (tutto) quello che, (tutto) ciò che: ho quanto basta ; hanno fatto quanto potevano ; c'è molto di vero in quanto afferma ' seguito da un compl. partitivo: è quanto di meglio si possa trovare ; questo è quanto ho di più caro ' preceduto da prep.: ho fatto più di quanto pensassi ; l'ho dedotto da quanto mi ha detto ' con valore limitativo: da quanto posso capire , per quanto io ne sappia, non è vero ; a quanto dicono, è così | con valore concessivo: per quanto egli faccia, non è mai abbastanza ' in espressioni ellittiche: questo è quanto , tutto ciò che c'era da dire; in risposta a quanto sopra , a ciò che si è detto precedentemente

5.  in correlazione con tanto : ne ho tanto quanto , tanti quanti ne hai tu.

quanto (2)

avv.

1.  interr. in che misura, in che quantità: quanto sei alto? ; quanto bevi di solito? ; gli chiesi quanto si fosse divertito ; non so quanto l'abbia apprezzato | in espressioni ellittiche: è assai scaltro, non ti posso dire quanto ; si è pentito e dio sa quanto

2.  con valore esclamativo: quanto sono contento di rivederti! ; quanto mi piace! ; chissà quanto lo desiderava! | ellitticamente: ho pianto, e quanto!

3.  nella misura, nella quantità in cui: ti aiuterò quanto sarà necessario ; ha resistito quanto ha potuto ; impegnarsi quanto basta | con analoga funzione, come rafforzativo del superlativo rel.: quanto più velocemente , il più velocemente possibile | quanto prima , il più presto possibile; quanto meno (o quantomeno), al minimo, almeno

4.  per ciò che riguarda: quanto al chiedere scusa, non ci penso neppure ; (in) quanto a me, non ho nulla da aggiungere

5.  in correlazione con tanto : quanto più cara diventa la produzione, tanto minore è il guadagno ; quanto più si studia, tanto più ci si accorge di non sapere ; (quanto) più lo conosco, (tanto) meno mi piace ' nei compar. di uguaglianza o in proposizioni compar.: è tanto studioso quanto intelligente ; non è tanto sciocco quanto tu immagini ; è buono quanto te ' nei paragoni enfatici, per affermare la veridicità di ciò che si dice: quant'è vero dio ; quant'è vero che mi chiamo , che sono... | quanto mai , si usa ellitticamente per 'tanto quanto mai': ho riso quanto mai , moltissimo; anche come rafforzativo di agg.: una persona quanto mai colta , assai colta

6.  in locuzioni particolari: in quanto (che) , per il fatto che, perché (con valore causale): non sono venuto prima in quanto (che) pensavo tu non fossi in casa | in quanto , in qualità di: in quanto medico | per quanto , nonostante che (con valore concessivo): per quanto indaffarato tu sia ; per quanto egli camminasse velocemente, non lo raggiunse | per quanto , (assol.) tuttavia: per quanto, si tratta pur sempre di un affare | tanto quanto , tanto o quanto , pressappoco, più o meno: «credo che sia costato poche migliaia di lire» «sì, tanto quanto» | da quanto , per quanto , (fam.) tanto: non ci si può discutere, da quanto è nervoso.

quanto (3)

s.m. invar.

1.  (solo sing.) quantità, entità (spec. di denaro o di altri beni): fissare un quanto

2.  (fis.) valore minimo, definito e indivisibile, di una grandezza fisica che può variare soltanto per multipli di tale valore: quanto di energia , di carica ; teoria dei quanti.

quantomeccanica

s.f. (fis.) meccanica quantistica. 

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quantomeno

o quanto meno, avv. al minimo, almeno: costerà quantomeno centomila lire ; dovevi scrivergli o quantomeno telefonargli.  

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quantometro

s.m. apparecchio spettrografico per determinare quali elementi sono presenti nel campione di una lega metallica, e in quale percentuale. 

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quantosoma

s.m. [pl. -i] (bot.) ognuna delle centinaia di particelle sferoidali che ricoprono le lamelle dei cloroplasti, e che si ritiene collaborino alla fotosintesi. 

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anadiomene

agg. nell'antichità greca e romana, epiteto di venere, in quanto nata dalla spuma del mare. 

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acquapendente

s.m. (antiq.) il versante di un monte in quanto convoglia a valle le sue acque torrentizie. 

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anapodittico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) che non ha bisogno di dimostrazione, in quanto di per sé evidente. 

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altissimo

agg.  (1) superl. di alto  (2) (fig.) illustre, sublime: altissimo ingegno  (3) attributo cristiano di dio, in quanto essere supremo | anche come s.m. : l'altissimo.  

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quantametro

s.m. (fis.) strumento per misurare l'energia convogliata da un fascio di fotoni. 

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quantasoma

s.m. [pl. -i] (bot.) quantosoma. 

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quantico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) lo stesso che quantistico.  

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quantificabile

agg. che si può quantificare. 

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quantificare

v. tr. [io quantìfico , tu quantìfichi ecc.] determinare la quantità di qualcosa: quantificare i costi , un danno.  

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quantificatore

s.m.  (1) ciascuno dei due operatori usati in logica e in matematica per indicare che una proprietà vale per tutti gli elementi di un insieme (quantificatore universale) o solo per qualche elemento (quantificatore esistenziale) (2) (ling.) determinante che indica una quantità (p. e. due , tutti , pochi). 

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quantificazione

s.f.  (1) il quantificare, l'essere quantificato (2) in logica e in matematica, l'operazione con cui si precisa, mediante quantificatori, in quale misura sia verificata una certa proprietà. 

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quantile

s.m. (stat.) ciascuno dei valori che ripartiscono una distribuzione statistica in gruppi contenenti la stessa percentuale fissa di dati. 

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quantistico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) dei quanti, relativo alla teoria dei quanti: meccanica quantistica.  

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quantitativo

agg.  (1) che riguarda la quantità o esprime una quantità: valori , dati quantitativi ; differenze quantitative | analisi chimica quantitativa , che determina la quantità dei componenti di una miscela di sostanze diverse, oppure la quantità degli elementi o dei gruppi caratteristici presenti in una sostanza pura | teoria quantitativa della moneta , (fin.) teoria della domanda di moneta, secondo la quale le variazioni della quantità di moneta determinano le variazioni del livello dei...

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