quiete

s.f.

1.  assenza di moto; immobilità: lo stato di quiete di un corpo ; la quiete del mare , dell'aria , quando non c'è vento | verbi di quiete , (gramm.) quelli che non indicano movimento, ma stato (p. e. stare , trovarsi , abitare)

2.  calma esterna; stato di silenzio, di tranquillità, di ordine: la quiete della campagna ; disturbare la quiete pubblica | calma dell'animo; pace, tranquillità: dopo tanti affanni, finalmente un po' di quiete! | eterna , fatal quiete , (lett.) il riposo della morte.

quietezza

s.f. (non com.) l'essere quieto. 

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fluidostatica

s.f. branca della fisica che studia lo stato di quiete dei fluidi. 

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disturbatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi disturba: disturbatore della quiete pubblica ; mettere alla porta i disturbatori.  

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aeromeccanica

s.f. (fis.) parte della meccanica che studia gli stati di quiete e di moto degli aeriformi. 

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quieto

lett. queto, agg.  (1) che non si muove; fermo, tranquillo: un ragazzo che non sta mai quieto ; oggi il mare è quieto | acque quiete , immobili, quasi stagnanti (2) (estens.) non turbato da rumori, da confusione, da frastuono; silenzioso, tranquillo: un paesino quieto ; una zona quieta | quieto vivere , una vita senza seccature, rischi, contrasti con il prossimo (3) (fig.) che è di temperamento pacifico; che non si agita, non si ribella: gente quieta , che ama la...

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qui

avv.  (1) in questo luogo (indica il luogo dov'è chi parla o luogo a esso molto vicino; è più determinato di qua): qui non c'è ; erano qui poco fa ; vieni, mettiti qui ; abito qui da anni ; rimani qui ad aspettarmi ; eccolo qui ; eccomi qui ; ho preso un colpo qui al braccio , in questo punto | talvolta si usa come rafforzativo di questo : questo libro qui ; questa cosa qui ; dammi questo qui ' anche con valore enfatico o rafforzativo: prendi qui! ; ecco qui , guarda qui che ha...

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quia

s.m. invar. (lett.) argomento principale, punto fondamentale: tornare , venire al quia , al dunque | stare al quia , stare ai fatti, accontentarsi della loro constatazione (senza volerne ricercare le cause): state contenti, umana gente, al quia (dante purg. iii, 37). 

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quiche

s.f. invar. torta salata di pasta sfoglia farcita con salame, formaggi, verdure o altro; è una specialità della lorena. 

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quici

avv. (ant.) qui: poco allungati c'eravam di lici, / quand'io m'accorsi che 'l monte era scemo, / a guisa che i vallon li sceman quici (dante purg. vii, 64-66). 

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quid

s.m. invar. qualcosa, alcunché indica qualche cosa di indeterminato, di indefinibile: in lui c'è un quid che non mi piace ; nella sua ultima opera, manca quel quid che dava sapore alla sua prosa.  

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quidam

s.m. invar. (non com.) una persona sconosciuta; un tizio | una persona qualsiasi (con sfumatura spreg.): un quidam che pretende di insegnare a tutti.  

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quidditativo

agg. (filos.) che si riferisce alla quiddità, all'essenza di una cosa. 

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quiddità

ant. quidditate , s.f. nella filosofia medievale, l'essenza, la forma di una cosa; il prodotto dell'astrazione operata dall'intelletto sulla realtà sensibile. 

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quidsimile

o quid simile, quissimile, s.m. (rar. lett.) qualcosa di simile: con un'indigena / giubba a tagliere / ecco il quissimile / d'un cancelliere (giusti). 

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quiescente

agg.  (1) (scient.) che è in stato di riposo, di inattività: vulcano quiescente ; piante quiescenti , in stato di quiescenza (2) (fig.) acquiescente. 

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