radicale

agg.

1.  (bot.) della radice: apparato radicale | assorbimento radicale , che avviene per mezzo dei peli della radice

2.  (fig.) che rinnova fin dalle basi; che agisce in profondità: cura , riforma radicale ; rimedi radicali | partito radicale , che propugna le dottrine del radicalismo politico o, più genericamente, che sostiene la necessità di fondamentali innovazioni politiche e sociali s.m.

3.  [anche f.] chi aderisce al partito radicale

4.  (ling.) la radice di una parola

5.  (mat.) il simbolo della radice con l'indice e col radicando

6.  (chim.) atomo o gruppo atomico con un elettrone non accoppiato e generalmente incapace di esistenza indipendente, ma che si comporta come individuo chimico nelle reazioni § radicalmente avv. dalle radici, alla base: estirpare radicalmente un male sociale | completamente, totalmente: idee radicalmente diverse.

radicaleggiante

part. pres. di radicaleggiare agg. che mostra simpatia per il partito radicale o, più generalmente, tende verso riforme radicali. 

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radicaleggiare

v. intr. [io radicaléggio ecc. ; aus. avere] in politica, propendere verso le idee radicali, simpatizzare per i partiti di ispirazione radicale. 

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butile

s.m. (chim.) radicale del butano. 

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acetile

s.m. (chim.) radicale dell'acido acetico. 

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azonio

s.m. (chim.) composto che contiene il radicale azo- o gruppo azoico, unito con un atomo di alogeno e un radicale idrocarburico. 

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acetil-

primo elemento di nomi composti della terminologia chimica, che indica il radicale acetile.  

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benzoile

s.m. (chim.) radicale aromatico monovalente formato da un radicale benzenico legato a un gruppo chetonico; è presente in varie sostanze usate come reagenti: cloruro di benzoile , perossido di benzoile.  

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alchilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto organico che contiene un radicale alchile. 

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benzale

s.m. (chim.) radicale aromatico bivalente derivato dal toluene per perdita di due atomi di idrogeno del gruppo metilico. 

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ammino-

o amino-, primo elemento di nomi indicanti composti chimici che contengono il radicale amminico monovalente ammino -nh 2. 

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arile

s.m. (chim.) radicale monovalente che si ricava dagli idrocarburi aromatici per eliminazione di un atomo di idrogeno. 

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alchile

s.m. (chim.) radicale monovalente ottenuto per sottrazione di un atomo di idrogeno da un idrocarburo paraffinico. 

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bivalente

agg.  (1) (chim.) si dice di atomo o radicale che abbia due valenze libere e possa combinarsi con due atomi di idrogeno o di altro elemento o radicale monovalente (2) (fig.) che presenta duplice valore o validità che ha due possibilità di soluzione o di applicazione. 

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ammonio

s.m. (chim.) radicale monovalente presente nelle soluzioni acquose di ammoniaca | sali di ammonio , formati da ammoniaca in combinazione con acidi. 

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acet(o)-

primo elemento di nomi composti della terminologia chimica, indicante che in un composto organico è presente il radicale monovalente ch3coo4 derivato dall'acido acetico. 

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benzile

s.m. (chim.) radicale aromatico monovalente derivato dal toluene per perdita di un atomo di idrogeno del gruppo metilico, presente in molte sostanze usate come reagenti: cloruro di benzile.  

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radical-chic

loc. agg. e sost. m. e f. invar. (iron.) che, chi manifesta con snobismo tendenze politiche radicali. 

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radicalismo

s.m.  (1) orientamento politico di ispirazione laica sorto in europa nel sec. xix con l'intento di superare i limiti del liberalismo classico in nome di un più ampio sviluppo delle istituzioni democratiche e dei diritti civili: il radicalismo inglese , francese  (2) (estens.) orientamento politico favorevole a un programma di riforme radicali | (fig.) atteggiamento intellettuale estremistico, che rifiuta ogni mediazione. 

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radicalità

s.f. (non com.) qualità di ciò che è radicale; radicalismo. 

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radicalizzare

v. tr. spingere alle posizioni estreme, alle ultime conseguenze: radicalizzare la lotta politica , l'opposizione | radicalizzarsi v. rifl. assumere posizioni estreme; diventare drastico, intransigente: le posizioni si sono ormai radicalizzate.  

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radicalizzazione

s.f. il radicalizzare, il radicalizzarsi, l'essere radicalizzato: la radicalizzazione di un conflitto , di un dissenso.  

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