radicando

s.m. (mat.) espressione o numero di cui si estrae la radice.

radicare

v. intr. [io ràdico , tu ràdichi ecc. ; aus. essere] mettere radici, attecchire (anche fig.): una pianta che radica bene nel terreno sabbioso ; pregiudizi che sono radicati nella maggioranza delle persone | radicarsi v. rifl. inserirsi, penetrare profondamente, in modo definitivo: un dubbio atroce si era radicato nel suo animo ; una persona troppo radicata nelle sue abitudini.  

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radica

s.f.  (1) (pop.) radice ' radica gialla , la carota ' radica amara , la scorzonera ' radica saponaria , la radice della saponaria, usata come detersivo (2) legno pregiato, che si ricava dalla radice del noce e serve per lavori di falegnameria | il legno della radice dell'erica arborea , usato per fabbricare pipe. 

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radical-chic

loc. agg. e sost. m. e f. invar. (iron.) che, chi manifesta con snobismo tendenze politiche radicali. 

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radicale

agg.  (1) (bot.) della radice: apparato radicale | assorbimento radicale , che avviene per mezzo dei peli della radice (2) (fig.) che rinnova fin dalle basi; che agisce in profondità: cura , riforma radicale ; rimedi radicali | partito radicale , che propugna le dottrine del radicalismo politico o, più genericamente, che sostiene la necessità di fondamentali innovazioni politiche e sociali s.m.  (3) [anche f.] chi aderisce al partito radicale (4) (ling.) la radice di una...

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radicaleggiante

part. pres. di radicaleggiare agg. che mostra simpatia per il partito radicale o, più generalmente, tende verso riforme radicali. 

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radicaleggiare

v. intr. [io radicaléggio ecc. ; aus. avere] in politica, propendere verso le idee radicali, simpatizzare per i partiti di ispirazione radicale. 

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radicalismo

s.m.  (1) orientamento politico di ispirazione laica sorto in europa nel sec. xix con l'intento di superare i limiti del liberalismo classico in nome di un più ampio sviluppo delle istituzioni democratiche e dei diritti civili: il radicalismo inglese , francese  (2) (estens.) orientamento politico favorevole a un programma di riforme radicali | (fig.) atteggiamento intellettuale estremistico, che rifiuta ogni mediazione. 

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radicalità

s.f. (non com.) qualità di ciò che è radicale; radicalismo. 

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radicalizzare

v. tr. spingere alle posizioni estreme, alle ultime conseguenze: radicalizzare la lotta politica , l'opposizione | radicalizzarsi v. rifl. assumere posizioni estreme; diventare drastico, intransigente: le posizioni si sono ormai radicalizzate.  

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radicalizzazione

s.f. il radicalizzare, il radicalizzarsi, l'essere radicalizzato: la radicalizzazione di un conflitto , di un dissenso.  

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radicamento

s.m. (non com.) il radicare, il radicarsi (anche fig.). 

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