ragano

o racano, s.m. (region.)

1.  altro nome della rana verde

2.  ramarro

3.  [f. -a] (fig.) persona molto brutta.

ragade

s.f. (med.) piccola ulcerazione della pelle o delle mucose, che si presenta come una screpolatura sottile ma profonda e si forma per lo più nella zona delle labbra, del capezzolo e dell'ano. 

leggi

raganella

s.f.  (1) nome comune di varie specie di anfibi diffusi nelle regioni temperate, di piccole dimensioni, con livrea di colore variabile a seconda dell'ambiente, e zampe terminanti con cuscinetti adesivi, indispensabili alla vita arboricola che questi animali conducono (ord. anuri) (2) (mus.) strumento di legno costituito da un telaio con una ruota dentata che striscia su una lamella producendo un suono caratteristico, secco e crepitante. 

leggi

ragas

s.m. pl. il gonnellino del costume maschile regionale sardo. 

leggi

ragazza

s.f.  (1) donna di giovane età, adolescente: una bella , una brava ragazza. dim. ragazzetta , ragazzina accr. ragazzona , ragazzotta pegg. ragazzaccia  (2) donna nubile, non sposata: firmare con il cognome da ragazza  (3) (fam.) innamorata, fidanzata: avere , farsi la ragazza.  

leggi

ragazzaglia

s.f. (spreg.) insieme di ragazzi turbolenti e maleducati. 

leggi

ragazzata

s.f. azione da ragazzo, cioè compiuta con leggerezza, senza criterio. 

leggi

ragazzesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) da ragazzo (per lo più spreg.): un modo di agire ragazzesco.  

leggi

ragazzo

s.m.  (1) giovinetto, adolescente: un ragazzo vivace , studioso ; non è più un bambino, ma un ragazzo fatto! | giovane uomo: ha sposato un ragazzo in gamba ; animo, ragazzi! , può essere riferito anche a uomini adulti ' da ragazzo , da giovane. dim. ragazzetto , ragazzino accr. ragazzone , ragazzotto pegg. ragazzaccio  (2) commesso, lavorante, garzone: ragazzo di bottega  (3) (ant.) mozzo di stalla, servitore (4) (fam.) innamorato, fidanzato: avere , farsi il ragazzo.  

leggi

ragazzume

s.m. (spreg. non com.) ragazzaglia. 

leggi

Sitemap