sabbia

s.f.

1.  insieme incoerente di granuli, contenenti quarzo, silice, calcare e altri minerali, provenienti dalla disgregazione di rocce sedimentarie: granelli di sabbia ; la sabbia della spiaggia , del deserto | sabbie mobili , massa di sabbia instabile, in cui si affonda e da cui si può difficilmente uscire; (fig.) situazione di difficoltà in cui si rimane sempre più coinvolti e da cui è difficile tirarsi fuori ' costruire , fondare qualcosa sulla sabbia , (fig.) appoggiarla su fragili basi, compiere un lavoro di durata precaria ' seminare nella sabbia , (fig.) fare un lavoro inutile ' essere scritto sulla sabbia , (fig.) si dice di cosa che sarà presto dimenticata. dim. sabbietta , sabbiolina

2.  (tv) disturbo dovuto a mancanza di definizione di un segnale, per cui un'immagine televisiva si presenta velata da minuti puntini luminosi

3.  spec. pl. (med.) concrezioni granulose che possono formarsi nelle vie biliari e urinarie | in funzione di agg. invar. si dice di colore beige chiaro con sfumature grigie.

sabbiare

v. tr. [io sàbbio ecc.] (1) (non com.) insabbiare; coprire di sabbia (2) (tecn.) sottoporre a sabbiatura. 

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sabbiato

part. pass. di sabbiare agg.  (1) (tecn.) si dice di materiale che, sottoposto a sabbiatura, ha acquistato una caratteristica opacità: vetro , oro sabbiato  (2) (tv) si dice di immagine caratterizzata dal disturbo della sabbia. 

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sabbiatore

s.m. (metall.) operaio addetto alla sabbiatrice. 

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sabbiatrice

s.f. (tecn.) macchina usata per la sabbiatura di pezzi metallici o di lastre di vetro. 

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sabbiatura

s.f.  (1) metodo terapeutico consistente nel ricoprire il corpo, o una parte di esso, con sabbia calda e asciutta: fare le sabbiature  (2) (tecn.) finitura superficiale di pezzi metallici per mezzo di un getto di sabbia silicea o di graniglia metallica | in oreficeria e nell'arte vetraria, procedimento per rendere opaca la superficie di un oggetto in metallo prezioso, di un vetro e sim. 

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aurifero

agg. che contiene oro: sabbia aurifera.  

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arenamento

s.m.  (1) l'arenare, l'arenarsi (anche fig.) (2) deposito di sabbia sul fondo di un fiume. 

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beton

s.m. invar. (edil.) conglomerato costituito di ghiaia, sabbia e cemento misti ad acqua; calcestruzzo. 

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arenile

s.m. distesa di sabbia sulla riva del mare, o anche di fiumi e laghi. 

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arrenare

v. tr. [io arréno ecc.] pulire e lucidare con l'arenaria macinata o con la sabbia utensili, pavimenti ecc. 

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calcina

s.f.  (1) sostanza bianca, pastosa, che si ottiene spegnendo con molta acqua la calce viva o rammollendo la calce spenta e che, mescolata a sabbia e pietrisco, viene impiegata come legante nella malta da costruzione; anche, la malta così ottenuta: calcina grassa , impastata con poca sabbia; calcina magra , impastata con molta sabbia (2) (estens.) calce. 

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cachi

non com. kaki, agg. e s.m. si dice di un colore giallo sabbia tipico delle divise coloniali: giacca , pantaloni cachi.  

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borrare

v. tr. [io bórro ecc.] nel linguaggio dei minatori, calcare l'esplosivo nel foro da mina con carta, argilla, sabbia o altro materiale inerte. 

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arenaria

s.f.  (1) roccia sedimentaria costituita da sabbia cementata (2) pianta erbacea con fiorellini di colore bianco dai petali più corti dei sepali (fam. cariofillacee). 

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calcara

s.f. fornace in cui si fanno cuocere i calcari per produrre la calce | forno in cui si fonde la miscela di sabbia e soda usata per fabbricare il vetro. 

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sabba

s.m. [pl. sabba o sàbbati] nella tradizione germanica medievale, periodici convegni notturni di streghe e demoni per celebrare un rito in onore del diavolo. 

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sabbatico

o sabatico, agg. [pl. m. -ci] solo nella loc. anno sabbatico , quello, ricorrente ogni sette anni, in cui presso gli antichi ebrei si prescriveva la cessazione del lavoro nei campi e il condono generale dei debiti | nella organizzazione universitaria anglosassone (oggi accolta in vari paesi), anno di congedo retribuito cui hanno diritto periodicamente i docenti per dedicarsi allo studio o alla ricerca scientifica. 

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sabbato

vedi sabato

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sabbiera

s.f. nelle locomotive e nelle motrici, serbatoio, collocato vicino alle ruote, contenente sabbia che, in caso di emergenza, viene sparsa sulle rotaie per evitare slittamenti. 

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sabbione

s.m.  (1) distesa di sabbia (2) sabbia grossolana mista a terra. 

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