sabir

s.m. invar. (ling.) lingua franca con lessico misto (a base italiana, spagnola e in minor misura araba) e grammatica semplificata, usata dalle popolazioni mediterranee soprattutto negli scambi commerciali.

sabadiglia

s.f. pianta erbacea bulbosa con fiori gialli e frutto a capsula ricco di semi che contengono sostanze irritanti (fam. gigliacee). 

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sabatino

agg. (rar.) di, del sabato | cena sabatina , un tempo, cena di grasso consumata dopo la mezzanotte del venerdì, giorno di magro. 

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sabato

ant. o region. sabbato, s.m. il sesto giorno della settimana, quello che segue il venerdì e precede la domenica; nella settimana ebraica è l'ultimo giorno, consacrato al riposo ' sabato santo , quello che precede la pasqua ' sabato grasso , l'ultimo sabato di carnevale | dio non paga il sabato , il castigo divino può tardare ma è immancabile (con riferimento all'uso di pagare i salari il sabato sera). 

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sabaudo

agg. di casa savoia: stemma , stato sabaudo.  

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sabba

s.m. [pl. sabba o sàbbati] nella tradizione germanica medievale, periodici convegni notturni di streghe e demoni per celebrare un rito in onore del diavolo. 

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sabbatico

o sabatico, agg. [pl. m. -ci] solo nella loc. anno sabbatico , quello, ricorrente ogni sette anni, in cui presso gli antichi ebrei si prescriveva la cessazione del lavoro nei campi e il condono generale dei debiti | nella organizzazione universitaria anglosassone (oggi accolta in vari paesi), anno di congedo retribuito cui hanno diritto periodicamente i docenti per dedicarsi allo studio o alla ricerca scientifica. 

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sabbato

vedi sabato

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sabbia

s.f.  (1) insieme incoerente di granuli, contenenti quarzo, silice, calcare e altri minerali, provenienti dalla disgregazione di rocce sedimentarie: granelli di sabbia ; la sabbia della spiaggia , del deserto | sabbie mobili , massa di sabbia instabile, in cui si affonda e da cui si può difficilmente uscire; (fig.) situazione di difficoltà in cui si rimane sempre più coinvolti e da cui è difficile tirarsi fuori ' costruire , fondare qualcosa sulla sabbia , (fig.) appoggiarla su fragili...

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sabbiare

v. tr. [io sàbbio ecc.] (1) (non com.) insabbiare; coprire di sabbia (2) (tecn.) sottoporre a sabbiatura. 

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