saffico

agg. [pl. m. -ci]

1.  di saffo, poetessa greca vissuta nel sec. vii a. c.; relativo alla poesia, allo stile di saffo

2.  (estens.) si dice del metro della lirica eolia prediletto da saffo e ripreso poi dai lirici latini: endecasillabo saffico (minore) , verso di undici sillabe risultante forse dall'unione di un ditrocheo con un aristofanio; (verso) saffico maggiore , di 15 sillabe, costituito da un endecasillabo saffico e un coriambo; strofe , ode saffica , saffica

3.  relativo al saffismo; lesbico: amore saffico s.m. (metr.) l'endecasillabo saffico ' saffico maggiore , il verso saffico maggiore § safficamente avv. al modo di saffo.

saffica

s.f.  (1) (metr.) strofa della poesia greco-latina: saffica minore , quella formata da tre endecasillabi saffici minori e un adonio; saffica maggiore , quella formata da due versi costituiti ognuno da un aristofanio e da un saffico maggiore | nella metrica barbara italiana, strofa che riproduce la saffica minore con tre endecasillabi e un quinario piano, rimati o anche senza rima (2) ode composta in metri saffici. 

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