salice

lett. salce, lett. o pop. salcio, s.m.

1.  (bot.) genere di alberi dai rami flessibili, con foglie allungate dal caratteristico colore verde-grigio, frequenti lungo i corsi d'acqua (fam. salicacee) | salice (bianco) , dal legno bianco e con la corteccia screpolata ' salice piangente , con rami penduli dalle foglie color verde tenero, spesso coltivato a scopo ornamentale | salice rosso , brillo ' salice da vimini , quello di cui si utilizzano i rami giovani (pieghevoli e resistenti) per lavori d'intreccio; vetrice

2.  ramo giovane, flessibile e resistente del vetrice; vimine.

saliceto

pop. salceto, s.m. terreno piantato a salici. 

leggi

brillo

s.m. varietà di salice con rami e corteccia purpurei; è detto anche salice rosso.  

leggi

vetrice

s.f. o m. salice da vimini. 

leggi

salicina

s.f. (chim.) glucoside estratto dalla corteccia del salice e del pioppo; ha proprietà medicinali. 

leggi

vinco

region. vinchio, s.m. [pl. -chi ; poet. anche -ci] (1) salice | (estens.) ramoscello di salice; vimine (2) (fig. poet.) legame: non fu alcuna cosa / che mi legasse con sì dolci vinci (dante par. xiv, 128-129). 

leggi

piangente

part. pres. di piangere agg.  (1) che piange, che è in lacrime; per estens., triste, lacrimoso: parlare con voce piangente  (2) salice piangente , nome popolare di una varietà di salice che cresce nei luoghi umidi e ha i rami pendenti verso terra. 

leggi

flessuoso

agg. flessibile, elastico: il salice è un albero flessuoso | che ha forme o movimenti sinuosi: corpo flessuoso ; l'andamento flessuoso di un corso d'acqua § flessuosamente avv.  

leggi

salicacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante arboree dicotiledoni con fiori in amenti e frutto a capsula; vi appartengono il salice e il pioppo | sing. [-a] ogni pianta appartenente a tale famiglia. 

leggi

salicilammide

s.f. (chim.) ammide dell'acido salicilico, usata come sedativo, antireumatico e antimuffa. 

leggi

salicilato

s.m. (chim.) sale o estere dell'acido salicilico; alcuni salicilati sono usati nell'industria conserviera come conservanti, altri in medicina come antireumatici: salicilato di sodio ; salicilato di fenile , salolo. 

leggi

salicile

s.m. (chim.) radicale monovalente derivato dall'acido salicilico. 

leggi

salicilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) (1) si dice di un ossiacido aromatico a sette atomi di carbonio, cristallino, bianco, presente nel salice e usato in farmacia e nell'industria delle conserve alimentari come antifermentativo (2) si dice degli esteri dell'acido salicilico. 

leggi

salicilismo

s.m. (med.) intossicazione da salicilati, spec. quella provocata da iperdosaggio di medicinali che ne contengono. 

leggi

salicilizzazione

s.f. nell'industria, trattamento di una sostanza con salicilati per migliorarne o stabilizzarne le qualità oppure per garantirne una più lunga conservazione. 

leggi

salicionale

s.m. (mus.) registro di fondo dell'organo, dal timbro dolce con sfumatura nasale e mordente. 

leggi

Sitemap