saliva

s.f. liquido prodotto dalle ghiandole salivari contenente sostanze organiche e inorganiche che costituisce un notevole coadiuvante della masticazione, della deglutizione e della digestione.

salivare

o salivale , agg. della saliva, che concerne la saliva: secrezione salivare ; ghiandole salivari , organi ghiandolari, annessi alla cavità orale in numero di tre per lato, che secernono la saliva. 

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salivare

v. intr. [aus. avere] (non com.) secernere saliva. 

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salivaria

s.f. pianta di origine africana, dalla cui radice si ricava una sostanza usata come eupeptico e antinevralgico; è detta anche piretro romano (fam. composite). 

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salivatorio

agg. che stimola, che facilita la secrezione di saliva. 

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salivazione

s.f. secrezione di saliva: scarsa , abbondante salivazione.  

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scialo-

primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico, formate modernamente dal gr. síalon 'saliva'; indica rapporto con la saliva o con le ghiandole e i condotti salivari (scialolitiasi , scialorrea). 

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stuarda

usato solo nella loc. alla stuarda , detto di un'antica foggia di colletto rigido che saliva dallo scollo alla nuca senza congiungersi alla gola. 

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sputacchiare

v. intr. [io sputàcchio ecc. ; aus. avere] (1) sputare in continuazione qua e là (2) emettere schizzi di saliva nel parlare | v. tr. coprire di sputi: sputacchiare il pavimento.  

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salangana

s.f. piccolo uccello asiatico simile al rondone, i cui nidi, fatti di saliva e alghe, costituiscono, per alcuni popoli orientali, un cibo prelibato (ord. apodiformi). 

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salire

ant. o dial. saglire, v. intr. [io salgo , tu sali , egli sale , noi saliamo , voi salite , essi sàlgono (pop. io salisco , tu salisci ecc.); pass. rem. io salìi (ant. salsi), tu salisti ecc. ; pres. congiunt. io salga. .. , noi saliamo , voi saliate , essi sàlgano (pop. io salisca ecc.); part. pres. salènte o saliènte ; ger. salèndo ; aus. essere] (1) muoversi, andare, spostarsi dal basso verso l'alto, per lo più con movimento graduale; montare: salire per le scale ; salire in...

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sala

s.f.  (1) ampio ambiente interno di edifici o appartamenti, destinato a usi o attività che prevedono o comportano la presenza di numerose persone: sala da pranzo ; sala delle conferenze ; sala da gioco ; sala da ballo , locale pubblico attrezzato per potervi ascoltare musica e danzare; sala da tè , locale, annesso a un bar, dove i clienti vengono serviti al tavolo; sala d'aspetto , per il pubblico in attesa, nelle stazioni o presso uffici e studi pubblici e privati; sala di convegno ,...

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sala

s.f. organo di collegamento rigido tra due ruote ' sala montata , nei veicoli ferroviari, complesso dell'asse e delle ruote montate su di esso. 

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sala

s.f. nome generico di diverse piante palustri con infiorescenze a spiga e foglie lineari che vengono usate per impagliare (fam. tifacee). 

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salacca

region. saracca, s.f.  (1) (pop.) sarda o aringa o altro pesce simile conservato sotto sale o affumicato | campare con una salacca , (fig.) vivere poveramente ' sembrare una salacca , (fig.) si dice di persona magra e allampanata (2) (fig. scherz.) sciabola | colpo dato con forza a mano aperta. 

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salaccaio

s.m. [f. -a] (rar.) venditore di salacche. 

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salaccio

s.m. (chim.) miscela grezza di vari sali che si separa da acque saline naturali. 

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salace

agg.  (1) (ant.) eccitante, afrodisiaco (2) (estens.) scurrile, lascivo: battute , storielle salaci  (3) (fig.) mordace, pungente: una battuta salace § salacemente avv.  

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salacità

s.f. l'essere salace. 

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salagione

s.f. (rar.) salatura, spec. del pesce da conservare. 

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salam

inter. formula di saluto di origine araba usata talora in tono scherzoso. 

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