sangue

s.m. [solo sing.]

1.  (anat.) tessuto fluido, viscoso, rosso, che circola nell'apparato cardiovascolare dei vertebrati trasportando gas, principi nutritivi, ormoni e prodotti del metabolismo; è costituito da plasma (siero e fibrinogeno) e corpuscoli (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine): sangue venoso , arterioso ; una goccia , un grumo di sangue ; trasfusione , prelievo di sangue ; grondare , perdere sangue ; analisi , banca del sangue ; cavar sangue , praticare un salasso | animali a sangue caldo , quelli omeotermi; animali a sangue freddo , quelli eterotermi | al sangue , detto di carne poco cotta: bistecca al sangue

2.  in molte locuzioni è usato per indicare ferimento o uccisione: battere qualcuno a sangue , fino a farlo sanguinare; duello all'ultimo sangue , finché uno dei duellanti non cada ucciso; duello al primo sangue , finché uno dei duellanti non resti ferito; essere assetato di sangue , desideroso di uccidere per vendetta o perché spinto da follia; dare , versare il proprio sangue per qualcuno , per qualcosa , fare olocausto della propria vita; scritto a caratteri di sangue , si dice di avvenimenti che siano stati accompagnati da lotte sanguinose e perdite di vite umane; sporcarsi (le mani) di sangue , uccidere, macchiarsi di un omicidio; pagare col sangue , rimettendoci la vita; lavare un'offesa col , nel sangue , vendicandola in modo cruento; domare , soffocare una rivolta nel sangue , sterminando i rivoltosi; spargere sangue , uccidere, commettere delitti; con , senza spargimento di sangue , in modo cruento o no; delitto , fatto di sangue , ferimento od omicidio; giorno di sangue , funestato da delitti, uccisioni; uomo di sangue , (lett.) uomo sanguinario, violento: io 'l vidi omo di sangue e di crucci (dante inf. xxiv, 129)

3.  in alcune locuzioni è simbolo di grande sofferenza, fisica o morale: sudare sangue , sostenere una gran fatica; piangere lacrime di sangue , piangere amaramente; succhiare il sangue a qualcuno , sfruttarlo | può anche assumere il significato di stato d'animo, indole, carattere di una persona: avere qualcosa nel sangue , avere una forte predisposizione a tale cosa; sentirsi qualcosa nel sangue , avere un presentimento; avere il sangue caldo , un temperamento facile all'ira, all'entusiasmo o alla passione amorosa; sangue freddo , perfetta padronanza di sé calma e sangue freddo! , si dice a chi è troppo impaziente, per invitarlo alla calma; fare qualcosa , uccidere a sangue freddo , in modo premeditato, non sotto la spinta di un'emozione immediata; non avere sangue nelle vene , essere freddi, insensibili; guastarsi il sangue , tormentarsi, crucciarsi; farsi cattivo sangue , il sangue cattivo , amareggiarsi, adirarsi; il riso fa buon sangue , fa bene, giova allo spirito, alla salute; il sangue gli andò , gli salì alla testa , si dice in riferimento a persona adiratasi violentemente e all'improvviso; sentirsi rimescolare il sangue , sentirsi prendere dallo sdegno; sentirsi gelare il sangue , restare sbigottiti per lo spavento; non esserci , non correre buon sangue , non esserci buoni rapporti: tra i due fratelli non corre buon sangue

4.  (fig.) discendenza, legame di parentela; razza, stirpe: è sangue del mio sangue , è mio figlio; la voce del sangue , tendenza istintiva a riconoscere e ad amare i propri parenti; essere uniti da vincoli , da legami di sangue , essere dello stesso sangue , essere parenti; essere di sangue nobile , reale , discendere dauna famiglia nobile, reale; nobiltà di sangue , per sangue, cioè per discendenza e non d'acquisto recente; avere il sangue blu , essere di nobile stirpe | prov. : il sangue non è acqua , il vincolo della parentela si manifesta con forza; buon sangue non mente , si dice di giovane in cui compaiono certe attitudini positive per le quali già si distinguevano i suoi genitori o progenitori

5.  insieme dei caratteri ereditari che si trasmettono in una razza, con riferimento ad animali e, spreg., a persone: puro sangue , di razza pura; sangue misto , mezzo sangue , ibrido tra due razze; bastardo

6.  sangue (di cristo) , (relig.) il vino consacrato nell'eucarestia e che, secondo la dottrina della transustanziazione, è il sangue di gesù crocifisso: il preziosissimo sangue

7.  sangue di drago , gommoresina di color rosso, estratta da una pianta rampicante della famiglia delle palme e da piante del genere dracena, utilizzata nell'industria delle vernici

8.  usato in alcune loc. inter. di imprecazione: sangue di bacco! ; sangue di giuda! | usato come agg. invar. che ha un colore rosso vivo e intenso simile a quello del sangue: rosso sangue.

sanguemisto

o sangue misto, s.m. [pl. sanguemisti] individuo che discende da individui appartenenti a due razze diverse; ibrido, meticcio (il termine è usato con riferimento ad animali e, spreg., a persone). 

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sanguetta

s.f. (pop. antiq.) (1) sanguisuga (2) coppetta per salasso. 

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antitrombina

s.f. (biol.) sostanza presente nel sangue che contrasta l'azione della trombina e impedisce la coagulazione. 

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afflusso

s.m. l'affluire verso un dato luogo: l'afflusso del sangue al cervello ; l'afflusso di capitali dall'estero.  

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arteria

s.f.  (1) (anat.) vaso membranoso elastico lungo il quale il sangue fluisce dal cuore ai tessuti | arteria venosa , quella polmonare, o uno dei suoi rami, in cui scorre sangue venoso (2) (fig.) importante via di comunicazione: arteria stradale.  

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anaplasma

s.m. [pl. - smi] (zool.) protozoo parassita dei globuli rossi del sangue di mammiferi, spec. dei bovini. 

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aggrumare

v. tr. far coagulare; rapprendere in grumi | aggrumarsi v. rifl. coagularsi, rapprendersi; raggrumarsi: il sangue si aggruma.  

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angiologia

s.f. parte della medicina che studia gli organi preposti alla circolazione del sangue e della linfa e le loro patologie. 

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sangui-

primo elemento di parole composte della terminologia dotta, dal lat. sangu°is 'sangue' (sanguifero , sanguivoro). 

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sanguifero

agg. (anat.) che porta il sangue, in cui circola il sangue: vasi sanguiferi.  

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sanguificare

v. tr. [io sanguìfico , tu sanguìfichi ecc.] (rar.) irrorare di sangue | v. intr. [aus. avere] (rar.) stimolare, aiutare la produzione di sangue | sanguificarsi v. rifl. (rar.) trasformarsi in sangue. 

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sanguificatore

agg. e s.m. [f. -trice] (antiq.) emopoietico. 

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sanguificazione

s.f. (antiq.) emopoiesi. 

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sanguigna

rar. sanguina, s.f. ocra di colore rossastro con cui si fanno pastelli per disegnare; il pastello stesso | il disegno eseguito con questo pastello. 

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sanguigno

agg.  (1) (anat.) di sangue, del sangue: vaso sanguigno ; circolazione sanguigna ; gruppo sanguigno  (2) (med.) che contiene sangue; che ha molto sangue: espettorato sanguigno ; complessione sanguigna | uomo , temperamento sanguigno , (fig.) focoso, impetuoso (3) (lett.) di colore simile al sangue: parea sanguigno el cel farsi e la luna (poliziano) | imbrattato, macchiato di sangue: cesare taccio, che per ogni piaggia / fece l'erbe sanguigne / di lor vene (petrarca canz. cxxviii,...

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