Tutti i termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «C»

c

s.f. o m. invar. terza lettera dell'alfabeto il cui nome è ci (antiq. ce); in it. rappresenta l'occlusiva velare sorda davanti ad a , o , u...

ca

o ca' , s.f. troncamento di casa ; è rimasto nel nome di alcuni palazzi storici (ca' foscari , a venezia) e in numerosi toponimi (ca' bianca , ca' d'andrea). 

cab

s.m. invar. carrozzella da piazza a due ruote, usata nel secolo scorso soprattutto in inghilterra. 

cabala

meno com. cabbala [càb-ba-la], s.f.  (1) (relig.) l'insieme delle dottrine esoteriche e mistiche dell'ebraismo, la cui diffusione ebbe origine nel sec. xii nella francia merid. e nella...

cabalare

v. intr. [io càbalo ecc. ; aus. avere] (rar.) (1) fare cabale | (estens.) fantasticare, almanaccare (2) (fig.) ordire trame, imbrogli. 

cabaletta

s.f. (mus.) breve aria d'opera di movimento vivace, di solito alla fine di una scena o di un concertato. 

cabalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (relig.) chi studia la cabala (2) chi con la cabala presume di indovinare il futuro o fa previsioni sulle estrazioni dei numeri...

cabalistico

agg. [pl. m. -ci] di cabala, attinente alla cabala: calcolo cabalistico | (estens.) oscuro, indecifrabile, strano: segni cabalistici §...

caban

s.m. invar. (abbigl.) giaccone di taglio sportivo che cade dritto. 

cabaret

s.m. invar.  (1) locale in cui si tengono spettacoli di varietà di tono umoristico-satirico; per estens., lo spettacolo stesso (2) (sett.) vassoio. 

cabarettistico

agg. [pl. m. -ci] di, da cabaret: spettacolo cabarettistico.  

cabarè

s.m. (antiq.) adattamento it. di cabaret.  

cabbala

vedi cabala

cabernet

s.m. invar. vitigno di origine francese coltivato anche nell'italia nordorientale | il vino rosso, asciutto, che se ne ricava. 

cabestano

s.m. argano di grande potenza, caratterizzato dal tamburo a campana, che si usa nei piazzali ferroviari per lo smistamento dei vagoni e nelle banchine dei porti. 

cabila

meno bene kabila, agg. e s.m. e f. [pl. m. -li] appartenente a una tribù di beduini d'arabia; per estens., appartenente a popolazioni islamizzate...

cabina

pop. gabina, s.f.  (1) piccola stanza a uno o più letti a bordo delle navi o, meno com., in altri mezzi di trasporto: cabina di prima , di seconda classe  (2) veicolo degli impianti...

cabinato

agg. si dice di imbarcazione da diporto fornita di cabina | che è dotato di una cabina di guida separata (con riferimento ad autocarro o ad altro veicolo industriale)...

cabinista

s.m. [pl. m. -sti] (1) operaio che cura il macchinario e le apparecchiature nelle cabine elettriche (2) operatore della macchina da proiezione cinematografica. 

cabinovia

s.f. impianto di teleferica costituito da una fune portante in continuo movimento a cui sono legate a intervalli regolari piccole cabine da due a quattro posti. 

cablaggio

s.m. (elettr.) l'insieme dei cavi che costituiscono i collegamenti fra i diversi componenti di un apparecchio, di un impianto elettrico o elettronico, di una rete telematica e sim.;...

cablare

v. tr.  (1) trasmettere una notizia per cablogramma (2) eseguire un cablaggio: cablare un motore elettrico.  

cablatore

s.m. [f. -trice] (1) cablografista (2) chi esegue i cablaggi. 

cable

s.m. invar.  (1) cavo sottomarino per la trasmissione telegrafica (2) (comm.) corso del cambio a pronti nelle transazioni che riguardano disponibilità valutarie su conti bancari. 

cablo

s.m. invar. abbr. di cablogramma.  

cablografare

v. tr. [io cablògrafo ecc.] (non com.) cablare nel sign. 1. 

cablografia

s.f. trasmissione di cablogrammi. 

cablografico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la cablografia. 

cablografista

s.m. e f. [pl. -sti] chi è addetto alla trasmissione o ricezione di cablogrammi. 

cablogramma

s.m. [pl. -mi] telegramma trasmesso per cavo sottomarino. 

cablotto

s.m. (mar.) cavo delle imbarcazioni a remi e dei piccoli velieri che serve per dare fondo all'ancorotto. 

cabochon

s.m. invar. tipo di taglio delle pietre preziose e semipreziose, caratterizzato dalla forma emisferica senza sfaccettatura: smeraldo a cabochon | (estens.) la...

cabotaggio

s.m. (mar.) navigazione delle navi mercantili lungo le coste o su percorsi limitati: piccolo cabotaggio , con raggio d'azione non superiore alle 200 miglia; grande cabotaggio , con...

cabotare

v. intr. [io cabòto ecc. ; aus. avere] compiere navigazione di cabotaggio. 

cabotiero

agg. si dice di nave o di traffico di cabotaggio s.m. bastimento che esercita il cabotaggio. 

cabrare

v. intr. [aus. avere] (aer.) compiere la manovra della cabrata | v. tr. far cabrare: cabrare l'aereo.  

cabrata

s.f. manovra che un aereo compie alzando la prua rispetto al pilota. 

cabreo

s.m. (st.) (1) presso la monarchia castigliana (sec. xiv), elenco di privilegi e prerogative sovrane (2) registro catastale, elenco di beni. 

cabriolet

s.m. invar.  (1) carrozza leggera a due ruote tirata da un cavallo, con copertura a soffietto (2) tipo di carrozzeria per automobile con tetto floscio completamente apribile | l'automobile...

cabriolè

s.m. adattamento it. del fr. cabriolet.  

cacadubbi

s.m. e f. invar. (pop.) persona sempre titubante e piena di dubbi. 

cacaiola

s.f. (rar. volg.) diarrea. 

cacamiracoli

s.m. e f. (pop.) persona che prima di concedere qualcosa fa molte difficoltà. 

cacao

antiq. o pop. caccao, s.m.  (1) albero tropicale con foglie ovali persistenti e frutto di forma allungata che racchiude semi simili a mandorle (fam. sterculiacee) (2) polvere...

cacare

region. cagare, v. tr. e intr. [io caco , tu cachi ecc. ; aus. dell'intr. avere] (volg.) defecare, andare di corpo | cacarsi addosso , sotto ,...

cacarella

o cacherella, s.f. (pop.) (1) diarrea (2) (fig.) paura. 

cacasangue

s.m. invar. (pop.) diarrea, dissenteria | ti venga il cacasangue! , (ant. , region.) ti colga un accidente!. 

cacasenno

s.m. invar. (fam.) ragazzo saputello; persona che ama sentenziare e atteggiarsi a saggio. 

cacasentenze

s.m. e f. (pop.) sputasentenze. 

cacasodo

s.m. e f. invar. (pop.) persona che si dà grande importanza. 

cacasotto

s.m. e f. invar. (pop.) persona molto paurosa. 

cacastecchi

s.m. e f. invar. (pop.) persona molto avara. 

cacata

region. cagata, s.f. (volg.) (1) il cacare (2) sterco, feci (3) (fig.) cosa di nessun valore; cosa brutta, fatta male. dim. cacatina.  

cacatoa

vedi cacatua

cacatoio

region. cagatoio, s.m. (volg.) cesso, latrina. 

cacatua

o cacatoa [ca-ca-tò-a], s.m. invar. (zool.) nome di diverse specie di grossi pappagalli australiani, neozelandesi e malesi, bianchi, con un ciuffo di penne erettili sul capo (ord....

cacatura

region. cagatura, s.f. (volg.) il cacare; cacata, escremento, spec. di insetti. 

cacazibetto

s.m. (ant.) uomo vanesio, bellimbusto. 

cacca

s.f.  (1) escremento, spec. nel linguaggio dei bambini (2) (estens. pop.) cosa sudicia in genere (3) (fig. pop.) superbia, spocchia. 

caccao

vedi cacao

caccavella

s.f.  (1) (merid.) pentola di terracotta (2) (napol.) putipù. 

cacchio

s.m. germoglio infruttifero di un albero coltivato, e spec. della vite. 

cacchio

s.m. eufem. per cazzo.  

cacchione

s.m.  (1) uovo o larva di mosca o di altro insetto; larva dell'ape (2) pl. le prime penne degli uccelli, quando spuntano a fior di pelle. 

caccia

s.f. [pl. -ce] (1) ricerca, uccisione o cattura di animali selvatici da parte dell'uomo o di un altro animale: caccia alla volpe , al fagiano ; il gatto dà la caccia ai topi ;...

caccia

s.m. invar. abbr. di aereo da caccia o di cacciatorpediniere.  

cacciaballe

s.m. e f. invar. (region. pop.) chi racconta frottole, balle. 

cacciabile

agg. nel linguaggio venatorio, si dice di animale a cui è consentito per legge dare la caccia. 

cacciabombardiere

s.m. [pl. -ri] aeroplano da caccia e da bombardamento. 

cacciachiodo

o cacciachiodi , s.m. attrezzo da falegname, costituito da una barretta d'acciaio con un'estremità affusolata, che serve per estrarre chiodi da una superficie di legno. 

cacciadiavoli

s.m. invar.  (1) (ant. pop.) esorcista | usato anche come agg.  (2) (bot.) nome pop. dell'iperico.  

cacciafebbre

s.f. invar. (bot.) nome pop. della biondella.  

cacciagione

s.f.  (1) termine generico per indicare gli animali di cui si va a caccia: una zona ricca di cacciagione | la selvaggina uccisa (2) (antiq.) l'esercizio della caccia. 

cacciamine

s.m. invar. (mar.) dragamine. 

cacciamosche

agg. e s.m. invar. scacciamosche. 

caccianavette

s.m. invar. nei telai meccanici, dispositivo che imprime alla navetta la spinta necessaria ad attraversare tutto l'ordito. 

cacciapalla

s.m. [pl. -le] attrezzo usato per estrarre la palla dall'anima delle armi ad avancarica, allo scopo di scaricarle. 

cacciapietre

s.m. invar. sprone d'acciaio fissato in basso sul davanti delle motrici ferroviarie, per rimuovere pietre o altri piccoli oggetti eventualmente presenti sul binario. 

cacciare

v. tr. [io càccio ecc.] (1) dare la caccia a un animale selvatico per ucciderlo o catturarlo: cacciare la selvaggina , un cervo | (assol.) andare a caccia:...

cacciasommergibili

s.m. invar. nave da guerra di piccolo tonnellaggio (100-200 t) dotata delle apparecchiature e delle armi necessarie per la ricerca e l'attacco dei sommergibili. 

cacciaspoletta

s.f. [pl. -te] attrezzo per avvitare o svitare la spoletta dei proiettili d'artiglieria. 

cacciata

s.f.  (1) (antiq.) il cacciare; partita di caccia (2) lo scacciare, l'essere scacciati; espulsione, allontanamento: la cacciata del tiranno  (3) (pop.) levata, cavata (p. e....

cacciatora

s.f. usato solo nella loc. alla cacciatora , secondo l'uso dei cacciatori | con riferimento alla foggia degli abiti dei cacciatori: stivali alla cacciatora ; giacca alla cacciatora ,...

cacciatore

s.m. [f. -trice] (1) chi va a caccia di selvaggina | cacciatore di frodo , chi caccia senza licenza o trasgredisce le norme sulla caccia; bracconiere | cacciatori di teste ,...

cacciatorino

s.m. salamino di pasta dura. 

cacciatorpediniere

s.m. invar. nave da guerra di medio tonnellaggio (2000-5000 t), molto veloce, progettata per la caccia delle torpediniere ma trasformatasi poi in unità da combattimento polivalente,...

cacciavite

s.m. invar. attrezzo per stringere o allentare le viti; è costituito da uno stelo di acciaio innestato in un manico e terminante in una punta a taglio diritto o a croce che fa presa...

cacciucco

o caciucco, s.m. [pl. -chi] zuppa di pesce tipica di livorno e della versilia. 

cacciù

vedi catecù

caccola

s.f. (pop.) (1) sterco di pecora o di capra che rimane attaccato alla lana (2) muco che si rapprende nelle narici; cispa che si forma agli angoli degli occhi. 

caccolone

s.m. [f. -a] (pop.) chi ha l'abitudine di togliersi le caccole dal naso. 

caccoloso

agg. (pop.) pieno di caccole, cisposo | sporco di caccole. 

caccoso

agg. (pop.) sporco di sterco. 

cache

agg. invar. (inform.) area di memoria ad accesso rapidissimo, utilizzata per conservare i dati più frequentemente usati da un programma o le elaborazioni intermedie, così da...

cache-col

s.m. invar. fazzoletto da collo che si indossa sotto il colletto aperto della camicia. 

cache-nez

s.m. invar. sciarpa di seta o di lana che ripara dal freddo il naso e la bocca. 

cache-pot

s.m. invar. portavasi. 

cache-sexe

s.m. invar. slip ridottissimo che copre solo i genitali. 

cachemire

s.m. invar. lana a pelo molto lungo ricavata da una razza di capre del kashmir, regione a nord-ovest dell'india; il tessuto, molto pregiato, che si ricava da questa lana. 

cacherello

s.m. sterco di animali in forma di pallottoline (p. e. di pecore e capre, o di conigli). 

cachessia

s.f. (med.) grave deperimento organico. 

cachet

s.m. invar.  (1) involucro di sostanza amidacea contenente polvere medicinale, da prendere per bocca; cialdino | (pop.) compressa analgesica (2) involucro contenente una dose di colorante per...

cachettico

agg. [pl. m. -ci] (med.) (1) proprio della cachessia: stato cachettico  (2) affetto da cachessia (3) (fig.) privo di forza, di vigore. 

cachettista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi viene compensato a cachet, spec. nel campo dello spettacolo. 

cachi

non com. kaki, pop. caco [pl. -chi], s.m.  (1) albero originario del giappone e della cina sett., con foglie lanceolate, frutto commestibile color giallo arancio dalla buccia sottile e dalla polpa...

cachi

non com. kaki, agg. e s.m. si dice di un colore giallo sabbia tipico delle divise coloniali: giacca , pantaloni cachi.  

cachinno

s.m. (lett.) risata rumorosa e sguaiata. 

caciaia

region. caciara, s.f. locale dove si ripone e si fa stagionare il cacio. 

caciaio

s.m. [f. -a] fabbricante di cacio. 

caciara

vedi caciaia

caciara

s.f. (roman.) chiasso, cagnara: quella era un'occasione buona per fare un po' di caciara (pasolini). 

caciarone

s.m. [f. -a] (roman.) persona chiassosa o confusionaria. 

cacicco

o cacico , s.m. [pl. -chi] titolo dei capi indigeni delle antille e dell'america centromerid. al tempo dell'occupazione spagnola. 

cacimperio

o cacimpero o, solo nel sign. 2, cazzimperio, s.m.  (1) vivanda che si prepara con formaggio grattato, sbattuto con uovo, burro e un po' di brodo (o di latte) (2) (region.) pinzimonio. 

cacio

s.m. latte di vacca, pecora o capra cagliato, salato e fatto seccare in forma; più genericamente, formaggio | alto quanto un soldo di cacio , (fig.) si dice di persona molto bassa o...

caciocavallo

s.m. [pl. caciocavalli o cacicavalli] formaggio tipico dell'italia merid., a pasta dura, dolce o piccante, in forme simili a grosse pere allungate, fatto con latte...

caciotta

tosc. caciola , s.f. formaggio tenero, spec. pecorino, tipico dell'italia centrale. dim. caciottella , caciottina.  

caciottaio

roman. caciottaro , s.m. [f. -a] chi prepara caciotte. 

caco

vedi cachi 1. 

caco-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. kakós 'cattivo'; vale 'cattivo, sgradevole, alterato, difettoso' e sim. (cacofonia). 

cacofagia

s.f. (psich.) deviazione del gusto consistente nella tendenza a mangiare cose non commestibili o repellenti. 

cacofonia

s.f. impressione sgradevole prodotta dall'incontro di suoni disarmonici o troppe volte ripetuti; in musica, da voci o strumenti non intonati fra loro. 

cacofonico

agg. [pl. m. -ci] che produce cacofonia; di suono sgradevole: effetto cacofonico § cacofonicamente avv.  

cacografia

s.f. (non com.) errore di scrittura. 

cacologia

s.f. (ret.) espressione difettosa, sotto l'aspetto logico o espressivo. 

cacologico

agg. [pl. m. -ci] che presenta, costituisce cacologia: espressione cacologica.  

cacone

region. cagone, s.m. [f. -a] (volg.) (1) chi va spesso di corpo (2) (fig.) persona vile o paurosa. 

cacosmia

s.f. (med.) percezione di odori sgradevoli, che può essere dovuta a lesioni organiche o ad allucinazione olfattiva. 

cactacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni dei paesi tropicali, dal fusto carnoso e foglie ridotte a spine uncinate | sing. [-a] ogni pianta di tale...

cactus

o cacto [pl. -ti], s.m. invar. genere di piante tropicali spinose con fusto carnoso di forma tondeggiante (fam. cactacee). 

cacume

s.m. (ant. lett.) vetta, sommità di un monte. 

cacuminale

agg.  (1) (lett.) della cima, che sta in cima: zona cacuminale di un monte ' piante cacuminali , che vivono al limite delle nevi perpetue (2) (ling.) si dice di suono che si...

cad

s.m. invar. (inform.) l'uso del computer nel disegno e nella progettazione architettonica e industriale | nome generico del software che consente tali applicazioni. 

cadauno

ant. caduno [ca-dù-no] e catuno, agg. e pron. indef. ciascuno (usato spec. nel linguaggio commerciale): il prezzo è di lire mille cadauna.  

cadavere

s.m.  (1) il corpo umano dopo la morte: sotterrare un cadavere ; essere , restare come un cadavere , immobile, inerte | cadavere ambulante , (fig.) si dice di persona dall'aspetto macilento,...

cadaverico

agg. [pl. m. -ci] (1) di cadavere, proprio di un cadavere: rigidità cadaverica ' fenomeni cadaverici , complesso di fenomeni degenerativi che si producono nel...

cadaverina

s.f. (chim.) sostanza azotata che si forma nella putrefazione di organismi animali. 

caddie

s.m. invar. ragazzo che porta le sacche con i bastoni sui campi da golf. 

cadeau

s.m. invar. (antiq.) regalo, dono. 

cadente

part. pres. di cadere agg. che cade, che sta per cadere | detto di casa, edificio e sim., che sta andando in rovina | detto di persona,...

cadenza

s.f.  (1) modulazione della voce o di un suono, prima di una pausa; in letteratura, clausola ritmica che conclude un periodo, un verso o una strofa | (estens.) inflessione, andamento della voce,...

cadenzare

v. tr. [io cadènzo ecc.] dare, imprimere una cadenza, un ritmo particolare; modulare secondo una cadenza: cadenzare il passo ; cadenzare il verso | v. intr....

cadenzato

part. pass. di cadenzare agg. che ha un particolare andamento ritmico: passo cadenzato ; una recitazione ben cadenzata §...

cadere

v. intr. [pass. rem. io caddi , tu cadésti ecc. ; fut. io cadrò ecc. ; cond. pres. io cadrèi ecc. ; congiunt. pres. io cada...

cadetto

agg. si dice di figlio maschio non primogenito appartenente a una famiglia nobile, o del ramo collaterale di una famiglia nobile | (sport) di squadra, campionato o competizione di...

cadimento

s.m. (ant.) il cadere; caduta. 

caditoia

s.f.  (1) apertura praticata nelle parti aggettanti delle fortificazioni medievali per lanciare proiettili o liquidi bollenti sugli assalitori (2) apertura praticata nelle cunette delle strade...

cadmeo

agg. (lett.) di cadmo o che si riferisce a cadmo, il mitico fondatore di tebe | (estens.) tebano. 

cadmia

s.f.  (1) (ant.) nome di vari minerali di zinco (2) (metall.) residuo fuligginoso che si forma nei forni di fusione. 

cadmiare

v. tr. [io càdmio ecc.] (tecn.) rivestire una superficie metallica con uno strato di cadmio mediante deposizione elettrolitica in un bagno galvanico. 

cadmiatura

s.f. (tecn.) l'operazione del cadmiare. 

cadmio

s.m. elemento chimico il cui simbolo è cd; metallo grigio argenteo, tenero, malleabile, si trova soltanto combinato nei minerali di zinco, da cui si estrae, ed è usato nella...

cadorino

agg. del cadore, regione del veneto s.m. [f. -a] nativo, abitante del cadore. 

cadrega

s.f. (dial.) sedia, scranna. dim. cadreghino (m.). 

cadreghino

s.m. (dial.) (1) dim. di cadrega  (2) (fig.) posto, incarico che conferisce un certo potere: essere attaccato al cadreghino.  

caducare

v. tr. [io caduco , tu caduchi ecc.] (dir.) abrogare, privare di efficacia (una legge, un atto e sim.). 

caducazione

s.f. (dir.) l'atto e il risultato del caducare: la caducazione di una legge dichiarata incostituzionale.  

caduceo

s.m.  (1) la verga alata e con due serpenti simmetricamente intrecciati, attributo tradizionale di mercurio; nell'antichità era anche simbolo di pace e insegna degli araldi (2) verga con...

caducifoglio

agg. (bot.) si dice di pianta che al termine dell'inverno emette le nuove foglie che lascerà cadere in autunno. 

caducità

s.f.  (1) (lett.) l'essere caduco; fragilità, transitorietà: la caducità delle cose terrene  (2) (dir.) la possibilità che venga meno l'efficacia di una disposizione o di un patto per il...

caduco

agg. [pl. m. -chi] (1) destinato a cadere presto | denti caduchi , quelli di prima dentizione | foglie caduche , non perenni | mal caduco , (pop.) epilessia (2) (fig. lett.)...

caduno

vedi cadauno

caduta

s.f.  (1) il fatto di cadere: la caduta delle foglie , della pioggia ; la caduta di un masso ; la caduta dei capelli ; la caduta di un edificio , il suo crollo | riferito a persona, il battere a...

caduto

part. pass. di cadere e agg. nei sign. del verbo s.m. chi è morto in guerra: monumento ai caduti.  

cadì

s.m. nei paesi musulmani, magistrato che amministra la giustizia. 

cadò

s.m. (antiq.) adattamento it. di cadeau.  

caendo

ger. [dif. di tutte le altre forme] (ant.) cercando, nelle locuzioni andare , venire caendo.  

cafarnao

s.m. invar. (lett.) luogo pieno di confusione, di disordine; massa confusa di cose o di persone. 

caffaro

s.m. (agr.) pasta o polvere anticrittogamica. 

caffeario

agg. del caffè: mercato caffeario.  

caffeicolo

agg. che riguarda la coltivazione del caffè. 

caffeina

s.f. (chim.) alcaloide contenuto nei semi del caffè e del cacao e nelle foglie del tè, della cola e del matè esercita azione eccitante sul cuore e sul sistema nervoso (è detto...

caffeismo

s.m. (med.) intossicazione acuta o cronica provocata da abuso di caffè. 

caffellatte

o caffelatte , s.m. invar. bevanda composta di caffè e latte, che si prende soprattutto la mattina come prima colazione | in funzione di agg. invar. del colore del...

caffeomanzia

s.f. arte di predire il futuro interpretando le figure disegnate da fondi di caffè rovesciati in una bacinella d'acqua. 

caffettano

o caffetano o cafetano o caftan [caf-tàn], s.m. abito maschile in uso nei paesi musulmani, lungo quasi fino ai piedi, aperto sul davanti e con maniche molto ampie. 

caffetteria

s.f.  (1) l'insieme dei generi (pasticceria, bevande ecc.) che vengono serviti nei caffè (2) in un albergo, il servizio e la sala adibiti alla prima colazione | in stazioni, aeroporti e sim.,...

caffettiera

s.f.  (1) bricco in cui si prepara o si serve il caffè (2) (fig. scherz.) automobile vecchia e sgangherata. 

caffettiere

s.m. [f. -a] (non com.) chi gestisce una bottega di caffè. 

caffo

s.m. (tosc.) numero dispari | pari e caffo , gioco simile alla morra in cui si deve indovinare se il numero totale delle dita che i giocatori apriranno sarà pari o dispari. 

caffè

s.m.  (1) pianta tropicale sempreverde con fiori bianchi e frutti a bacche scarlatte contenenti ciascuna due chicchi verdognoli (fam. rubiacee): il caffè è originario...

caffè

caffè concerto;loc. sost. m. invar. caffè o ristorante in cui si può assistere a un breve spettacolo musicale; café-chantant. 

cafiso

o cafisso [ca-fìs-so], s.m. antica misura italiana di capacità equivalente a ca 18 litri. 

cafonaggine

s.f.  (1) l'essere cafone (2) azione o comportamento da cafone; cafonata. 

cafonata

s.f. azione da cafone. 

cafone

s.m. [f. -a] (1) (merid.) contadino (2) (estens.) persona villana, zotica, maleducata: comportarsi da cafone. dim. cafoncello agg....

cafoneria

s.f. cafonaggine. 

cafonesco

agg. [pl. m. -schi] di, da cafone § cafonescamente avv.  

cafro

agg. e s.m. [f. -a] termine spregiativo con cui gli europei designavano le popolazioni negre insediate nell'area sudorientale dell'africa. 

caftan

vedi caffettano

café

café-chantant;loc. sost. m. invar. (antiq.) caffè concerto. 

café

café-society;loc. sost. f. invar. (antiq.) la gente ricca e mondana, frequentatrice di ritrovi e di località alla moda. 

cagare

e deriv. vedi cacare e deriv.  

caggere

v. intr. [io càggio ecc. ; aus. essere] (ant. , lett.) cadere. 

cagionare

v. tr. [io cagióno ecc.] (lett.) essere cagione di qualcosa; produrre, provocare (si dice per lo più di cose che rechino dolore o danno): cagionare amarezza.  

cagione

s.f. (lett.) causa; motivo determinante | a cagione di , per causa di | la prima , l'alta cagione , dio: l'alta cagion, che da principio diede / a le cose create ordine e stato...

cagionevole

agg. che è di costituzione debole, gracile, facilmente soggetta a malattie | salute cagionevole , malferma § cagionevolmente avv. (non com.). 

cagionevolezza

s.f. l'essere cagionevole. 

cagliare

ant. o region. quagliare, v. intr. [io càglio ecc. ; aus. essere] coagularsi, rapprendersi per effetto del caglio (detto del latte). 

cagliare

v. intr. [io càglio ecc.] (ant.) scoraggiarsi, avere paura; venir meno, tacere: i consiglieri e servitori de' principi... cagliono alla prima replica e dicono che egli ha detto...

cagliaritano

agg. di cagliari s.m. [f. -a] nativo, abitante di cagliari. 

cagliata

s.f. prodotto della coagulazione del latte per effetto del caglio, da cui si fa il formaggio. 

cagliatura

s.f. operazione, processo di coagulazione del latte. 

caglio

antiq. o region. quaglio, s.m.  (1) sostanza acida estratta dall'abomaso dei vitelli giovani e usata come coagulante del latte (2) (zool.) ultima porzione dello stomaco dei ruminanti (3)...

cagliostro

s.m. (antiq.) imbroglione, avventuriero. 

cagna

s.f.  (1) la femmina del cane. dim. cagnetta  (2) (fig.) donna che esibisce in modo sguaiato la propria disponibilità sessuale | donna di carattere iracondo o violento (3) (fig.) attrice...

cagnaccio

s.m.  (1) pegg. di cane | cagnazzo (2) varietà di squalo molto vorace (ord. squaliformi). 

cagnara

s.f.  (1) (non com.) l'abbaiare confuso di molti cani (2) (fig. fam.) confusione rumorosa di gente che si diverte oppure sta litigando | far cagnara , far chiasso, baldoria. 

cagnazzo

s.m. (ant.) cane brutto e feroce; cagnaccio agg.  (1) (lett.) deforme, brutto, da cane: faccia cagnazza (carducci) (2) (ant.) livido,...

cagnesco

agg. [pl. m. -schi] di, da cane: viso cagnesco ; sguardo cagnesco , bieco | stare , essere in cagnesco , sdegnato, adirato | guardare in cagnesco , guardare di traverso, con occhio...

cagnetto

s.m.  (1) dim. di cane  (2) piccolo pesce d'acqua dolce simile alla bavosa (ord. perciformi). 

cagnina

s.f.  (1) vino rosso, di sapore asprigno, frizzante, che si produce nelle zone di cesena e di ravenna (2) nelle marche, denominazione del vitigno canaiolo.  

cagnolo

agg.  (1) (region.) varietà di squalo (ord. squaliformi) (2) (vet.) si dice del cavallo che ha i piedi rotati all'indietro. 

cagnoni

s.m. pl. solo nella loc. riso in cagnoni , riso lessato in modo che i chicchi riescano gonfi e ben staccati; si serve con burro fuso e parmigiano. 

cagnotto

s.m.  (1) persona prezzolata che un tempo i potenti tenevano al loro servizio come strumento di prepotenza e di soperchierie | (estens. non com.) sicario, scagnozzo (2) (region.) larva della...

cahier de dolé

cahier de doléance;loc. sost. m. invar. (lett.) serie di lamentele, raccolta di rimostranze. 

caia

s.f. farfalla comune dal tozzo corpo rossastro, con le ali anteriori bianche a chiazze marroni e le posteriori giallo-rossastre a macchie nere (ord. ...

caiaco

o caiacco o caiac [ca-iàc], s.m. [pl. -chi] forma italianizzata di kayak.  

caiba

vedi gabbia

caicco

o caicchio , s.m. [pl. -chi] (mar.) (1) battello leggero e sottile, usato nel levante per il trasporto di persone; anche, la lancia che si teneva a bordo delle galee per il...

caid

s.m. invar. ufficiale, funzionario dei paesi arabi. 

caimano

s.m. grosso rettile acquatico che vive nei fiumi dell'america centr. e merid., simile al coccodrillo (ord. coccodrilli). 

caino

s.m. persona perfida, malvagia, pronta a tradire chiunque. 

caio

s.m. una persona qualsiasi che non si sa o non si vuol nominare (è usato solo in unione con tizio , o con tizio e sempronio): tizio , caio e sempronio , per dire...

cairn

s.m. invar.  (1) in alcune culture neolitiche ed eneolitiche, monumento sepolcrale costituito da un cumulo di pietre a forma di piramide o di cupola (2) in età moderna, piramide di pietre...

cairota

agg. [pl. m. -ti] del cairo s.m. e f. nativo, abitante del cairo. 

cake

s.m. invar. lo stesso che plum-cake.  

cala

s.f. insenatura poco profonda, adatta per l'approdo e l'ormeggio di piccole imbarcazioni; calanca. 

cala

s.f. (mar.) locale situato nelle parti più basse della nave, usato come magazzino. 

calabrache

s.m. invar.  (1) [anche f.] (pop.) persona remissiva e pavida, sempre pronta a cedere (2) gioco di carte in cui vince chi riesce a raccoglierne il maggior numero. 

calabrese

agg. della calabria | cappello alla calabrese , cappello con calotta appuntita e bordure di cuoio alla tesa s.m.  (1) [anche f.] chi è nato o abita in...

calabresella

s.f. gioco di carte simile al tressette, ma che si gioca in tre; è detto anche terziglio.  

calabro

agg.  (1) (lett.) calabrese: appennino calabro  (2) che riguarda un'antica popolazione messapica stanziata nella penisola salentina s.m. [f. -a] chi faceva...

calabro-

primo elemento che in parole composte fa riferimento alla calabria o ai suoi abitanti (calabro-siculo , calabro-lucano). 

calabrone

s.m.  (1) grosso insetto simile alla vespa, di colore rosso bruno con l'addome variegato di giallo; la femmina è fornita di pungiglione la cui puntura è dolorosissima (ord. ...

calabrosa

s.f. (sett.) formazione di ghiaccio granulosa e traslucida, dovuta al rapido congelamento delle gocce d'acqua che si trovano nella nebbia in condizioni di sopraffusione. 

caladio

s.m. (bot.) genere di piante erbacee originarie dell'america tropicale, coltivate in serra per la bellezza delle foglie appuntite e screziate (fam. aracee). 

calafataggio

s.m. (mar.) operazione del calafatare. 

calafatare

v. tr. (mar.) rendere impermeabile il fasciame o il rivestimento dei ponti di un natante, riempiendo di stoppa catramata le commessure fra le tavole degli scafi di legno o...

calafato

s.m. (mar.) operaio addetto al calafataggio delle navi. 

calamaio

s.m.  (1) piccolo recipiente di varia foggia e materiale, in cui si teneva l'inchiostro e s'intingeva la penna per scrivere | (tip.) serbatoio che contiene l'inchiostro nelle macchine da...

calamandra

s.f. legno pregiato simile all'ebano, ricavato da un albero indiano. 

calamaretto

s.m. piccolo calamaro, assai ricercato per le sue carni, ottime spec. per fritture. 

calamaro

s.m.  (1) mollusco marino commestibile, con corpo allungato, ampie pinne laterali, sottile conchiglia interna e dieci tentacoli; in caso di pericolo emette una sostanza nera, detta comunemente...

calamento

s.m. la parte terminale della lenza detta bolentino.  

calamina

s.f. minerale da cui si estrae lo zinco; si presenta in masse concrezionate di colore bianco giallastro. 

calaminta

s.f. (bot.) nepitella. 

calamistro

s.m.  (1) strumento di ferro che si usava per arricciare i capelli (2) (zool.) organo costituito da setole ricurve, situato sul quarto paio di zampe dei ragni. 

calamita

s.f.  (1) corpo che ha proprietà magnetiche; magnete (2) (fig.) persona o cosa che attrae irresistibilmente. 

calamitare

v. tr.  (1) trasmettere le proprietà di un magnete al ferro o all'acciaio; magnetizzare: ago calamitato , quello della bussola (2) (fig.) attirare, attrarre fortemente: calamitare...

calamitazione

s.f. il calamitare; magnetizzazione. 

calamitoso

agg. (lett.) che apporta sventure; funesto: tempi calamitosi § calamitosamente avv.  

calamità

s.f.  (1) catastrofe, disgrazia; pubblica sventura: calamità naturali , terremoti, alluvioni, frane e sim. (2) (fig.) cosa o persona noiosa e insopportabile | (scherz.) persona maldestra, che...

calamo

s.m.  (1) (bot.) fusto sottile di alcune piante, spec. della canna d'india; parte del fusto della canna compresa tra nodo e nodo | calamo aromatico , pianta erbacea con foglie nastriformi e...

calanca

s.f. insenatura marina poco profonda, tipica delle coste alte; piccola cala. 

calanco

s.m. [pl. -chi] avvallamento stretto e profondo, dovuto all'azione erosiva delle acque di dilavamento sui pendii argillosi. 

calando

s.m. invar. (mus.) diminuendo. 

calandra

s.f. (zool.) (1) uccello canoro simile all'allodola, ma più grosso (ord. passeriformi) (2) calandra del grano , insetto coleottero scuro, piccolo e...

calandra

s.f.  (1) (tecn.) nome comune a diverse macchine il cui organo lavorante è costituito da uno o più cilindri rotanti; sono usate per operazioni varie (spianatura di lamiere, omogeneizzazione...

calandrare

v. tr. (tecn.) lavorare alla calandra. 

calandratore

s.m. [f. -trice] operaio addetto alla calandratura. 

calandratura

s.f. (tecn.) lavorazione eseguita con la calandra. 

calandrella

s.f. piccolo uccello dal piumaggio grigiastro, con una macchia nera ai lati del collo (ord. passeriformi). 

calandrino

s.m. (lett.) persona che si crede furba, ma in realtà è sciocca e credulona. 

calandro

s.m. piccolo uccello dal corpo slanciato, con becco sottile e appuntito; il piumaggio è di colore grigio con macchie scure superiormente e bianco-giallicce inferiormente (ord....

calandrone

s.m. (mus.) antico strumento popolare a fiato, di legno e ad ancia doppia. 

calante

part. pres. di calare agg. che decresce, che diminuisce: velocità calante | luna calante , la luna nel periodo che va dal...

calao

s.m. (zool.) nome comune di alcune specie di grossi uccelli asiatici, provvisti di un becco enorme, a volte sormontato da una protuberanza (ord. coraciformi). 

calappa

s.f. genere di crostacei decapodi diffusi nel mediterraneo, con carapace molto bombato e granuloso. 

calappio

s.m. (non com.) (1) laccio per catturare, accalappiare uccelli o altri animali (2) (fig.) agguato, insidia. 

calapranzi

s.m. invar. piccolo montacarichi col quale si calano e si fanno salire le portate, le stoviglie ecc. quando la cucina e la sala da pranzo sono poste su piani diversi. 

calare

v. tr.  (1) far scendere, di solito lentamente: calare un secchio nel pozzo ; calare le reti , metterle in acqua per la pesca; calare le vele , ammainarle | abbassare: calare il cappello sugli...

calastra

s.f.  (1) trave di sostegno per le botti e i tini (2) (ant. , mar.) sostegno per appoggiare le imbarcazioni di salvataggio, situato sul ponte delle navi. 

calastrello

s.m.  (1) (tecn.) collegamento rigido trasversale fra due elementi di un'asta composta (2) (mil.) traversa metallica che collega le due cosce dell'affusto del cannone. 

calata

s.f.  (1) il calare o il calarsi; abbassamento, discesa: la calata del sole , il tramonto | invasione: la calata dei barbari  (2) nell'alpinismo, discesa lungo una parete o uno strapiombo:...

calatide

s.f. (bot.) infiorescenza a capolino. 

calato

s.m.  (1) paniere di giunco svasato in alto e stretto in fondo, in uso nell'antichità ricolmo di fiori e frutta rappresentava l'attributo di divinità della terra (2) (arch.) capitello a...

calatoia

s.f. piano di un mobile che si può ribaltare in senso verticale, usato come scrittoio. 

calaverna

sett. galaverna, s.f.  (1) formazione di brina che si deposita in strato sottile sulle foglie e sui rami degli alberi durante la stagione fredda (2) (mar.) rivestimento di cuoio o di tela che...

calaza

s.f. ognuno dei due ispessimenti filamentosi dell'albume, fra le due estremità dell'uovo, che mantengono in posizione il tuorlo. 

calazio

s.m. (med.) piccolo tumore benigno che si sviluppa nello spessore della palpebra per l'occlusione del dotto di una ghiandola. 

calca

s.f. folla, ressa: fare calca , affollarsi; fendere la calca , farsi largo. 

calcafogli

s.m. invar. (antiq.) fermacarte. 

calcagnare

v. intr. (ant.) spronare il cavallo (per fuggire) | (scherz.) scappare. 

calcagnata

s.f. colpo dato col calcagno. 

calcagno

s.m. [pl. i calcagni , nel sign. proprio, le calcagna , in talune loc. fig.; ant. le calcagne] (1) (anat.) l'osso più voluminoso del tarso, di cui rappresenta la parte...

calcagnolo

s.m.  (1) (mar.) nelle navi di legno, l'estremità poppiera della chiglia; negli scafi metallici, la femminella portata dall'estremità inferiore del dritto del timone (2) scalpello corto, con...

calcalettere

s.m. invar. (antiq.) fermacarte. 

calcamento

s.m. (non com.) il calcare; pigiamento. 

calcaneare

agg. (anat.) di, relativo al calcagno. 

calcara

s.f. fornace in cui si fanno cuocere i calcari per produrre la calce | forno in cui si fonde la miscela di sabbia e soda usata per fabbricare il vetro. 

calcare

v. tr. [io calco , tu calchi ecc.] (1) premere forte con i piedi; calpestare con forza: calcare l'uva nel tino | (estens.) percorrere a piedi: calcare un...

calcare

s.m. (lett.) sprone. 

calcare

s.m. (geol.) roccia di natura sedimentaria, ricca di carbonato di calcio, che viene usata come pietra da costruzione oppure nella produzione della calce e del cemento...

calcareo

agg. che contiene calcare; di, relativo al calcare: acqua calcarea , incrostazione calcarea , roccia calcarea.  

calcarone

s.m. forno rudimentale usato in sicilia per l'estrazione dello zolfo. 

calcata

s.f.  (1) il calcare, il comprimere (2) (ant.) sentiero battuto. 

calcatoio

s.m.  (1) asticella con un'estremità arrotondata per calcare i disegni (2) (min.) attrezzo a forma di bastone o di cilindro che si usa per spingere la carica esplosiva nel foro da...

calcatreppola

s.f. pianta erbacea dalle foglie spinose simili a quelle del cardo; cresce spontanea nei luoghi aridi dei paesi mediterranei (fam. ombrellifere). 

calcatura

s.f.  (1) il calcare; ricalco: calcatura del disegno  (2) pigiatura. 

calce

s.f. (chim.) (1) ossido di calcio, detto com. calce viva , che è una sostanza di colore bianco sporco e di consistenza terrosa, fortemente igroscopica e perciò caustica,...

calce

s.m. [solo sing.] (1) (ant.) parte inferiore di qualcosa (2) (burocr.) solo nella loc. avv. in calce , in fondo alla pagina, a piè di pagina: apporre la firma in calce alla...

calcedonio

s.m.  (1) (min.) varietà fibrosa microcristallina della silice; si trova in formazioni compatte, traslucide, variamente colorate, usate per pietre ornamentali (agata, corniola, onice...

calcemia

s.f. (med.) quantità di calcio presente nel sangue. 

calceo

s.m. nell'antica roma, scarpa di pelle a forma di stivaletto, usata dagli uomini e dalle donne di condizione libera. 

calceola

s.f. corallo fossile paleozoico, dalla caratteristica forma a pantofola. 

calceolaria

s.f. pianta erbacea con fiori di colore giallo o rosso, variamente macchiettati (fam. scrofulariacee). 

calceolato

agg. (bot.) a forma di piccola scarpa: labello calceolato.  

calcescisto

s.m. [pl. -sti] roccia scistosa grigiastra, prevalentemente calcarea, di origine metamorfica. 

calcese

s.m. (mar.) estremità superiore dell'albero provvisto di una puleggia per la drizza della vela latina. 

calcestruzzo

s.m. conglomerato artificiale durissimo e tenace, ottenuto mescolando sabbia, ghiaia e cemento o calce idraulica con acqua; usato come materiale da costruzione, spec. nelle strutture...

calcetto

s.m. (antiq.) scarpa di pelle sottile, scollata e leggera, usata un tempo da ballerini, ginnasti e sim. 

calcetto

s.m.  (1) calcio-balilla (2) (sport) il calcio giocato con un numero inferiore di giocatori e su un campo di misure ridotte. 

calciare

v. intr. [io càlcio ecc. ; aus. avere] tirar calci; scalciare | v. tr.  (1) colpire, spingere qualcosa col piede: calciare un sasso  (2) nel calcio e nel...

calciatore

s.m. [f. -trice] giocatore di calcio. 

calciatura

s.f. parte inferiore in legno della cassa del fucile, comprendente il calcio e l'impugnatura. 

calcico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) di calcio, contenente calcio: composto calcico.  

calcicosi

s.f. (med.) malattia polmonare simile alla silicosi, dovuta a prolungata esposizione a polveri di granito. 

calciferolo

s.m. (chim.) vitamina d2. 

calcificare

v. tr. [io calcìfico , tu calcìfichi ecc.] incrostare di sali di calcio | calcificarsi v. rifl. (med.) detto dei tessuti, indurirsi per deposito di sali di...

calcificazione

s.f. (med.) il depositarsi di sali di calcio nei tessuti. 

calcimetria

s.f. misurazione della percentuale di calcio contenuta in un terreno o in una roccia. 

calcimetro

s.m. apparecchio per eseguire la calcimetria. 

calcina

s.f.  (1) sostanza bianca, pastosa, che si ottiene spegnendo con molta acqua la calce viva o rammollendo la calce spenta e che, mescolata a sabbia e pietrisco, viene impiegata come legante nella...

calcinaccio

s.m.  (1) pezzo di intonaco staccatosi da una superficie muraria; anche, parte di muro in rovina: un mucchio di calcinacci  (2) (vet.) malattia degli uccelli e spec. dei polli, causata da un...

calcinaia

s.f. calcinaio nel sign. 2. 

calcinaio

s.m.  (1) manovale addetto alla preparazione della calcina (2) fossa scavata nel terreno vicino alle vasche di estinzione della calce viva, in cui si effettuano la completa idratazione e la...

calcinare

v. tr.  (1) (chim.) sottoporre un solido a un processo di calcinazione e, in particolare, ridurre un calcare a calce viva mediante cottura (2) (agr.) spargere polvere di calce su terreni...

calcinato

part. pass. di calcinare agg. si dice del baco da seta affetto da calcino. 

calcinatura

s.f.  (1) il calcinare (2) immersione delle pelli da conciare in una soluzione di latte di calce, per garantirne la conservazione. 

calcinazione

s.f. (chim.) riscaldamento a temperatura elevata di sostanze solide per eliminare l'acqua di combinazione e le parti volatili in esse contenute; si usa spec. nelle analisi...

calcino

s.m. malattia epidemica e mortale del baco da seta, causata da un fungo parassita. 

calcinosi

s.f. (med.) stato patologico caratterizzato da deposizione di sali di calcio nei tessuti e negli organi. 

calcinoso

agg. che contiene calcina o ne ha l'aspetto. 

calcio

s.m.  (1) colpo dato con il piede o con la zampa: dare , assestare , ricevere un calcio ; prendere a calci ; tirare calci | cacciar via a calci qualcuno , (fig.) in malo modo |...

calcio

s.m. parte inferiore della cassa del fucile | impugnatura della pistola o della lancia. 

calcio

s.m. elemento chimico il cui simbolo è ca; metallo alcalino-terroso, tenero, bianco-argenteo, diffusissimo in natura come sale, è costituente di moltissime rocce e dello scheletro...

calcio-balilla

loc. sost. m. invar. gioco che simula una partita di calcio; si svolge tra due singoli avversari o tra due coppie su un tavolo rettangolare provvisto di piccole sagome manovrabili...

calcio-mercato

loc. sost. m. invar. nel linguaggio del giornalismo sportivo, l'insieme delle operazioni di compravendita dei calciatori. 

calcio-scommesse

loc. sost. m. invar. l'attività illegale delle scommesse sui risultati delle partite di calcio. 

calciocianamide

o calciocianammide , s.f. fertilizzante chimico ad azione prolungata, ottenuto industrialmente facendo reagire azoto con carburo di calcio a elevata temperatura. 

calciolo

lett. calciuolo, s.m. piastra, gener. metallica ma anche di gomma, che si applica alla base del calcio di alcune armi portatili, per protezione o per attutire l'effetto del...

calcioterapia

s.f. terapia a base di sali di calcio. 

calcisponge

s.f. pl. (zool.) classe di spugne con scheletro formato da spicole calcaree | sing. [-gia] ogni spugna appartenente a tale classe. 

calcistico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al gioco del calcio: incontro calcistico § calcisticamente avv. per quanto riguarda il gioco del calcio; dal punto...

calcite

s.f. minerale costituito da carbonato di calcio in cristalli romboedrici, biancastri. 

calcitrare

v. intr. [io càlcitro ecc. ; aus. avere] (lett.) recalcitrare. 

calciuria

s.f. (med.) eliminazione del calcio attraverso le urine. 

calco

s.m. [pl. -chi] (1) impronta, in negativo, di un rilievo o di un incavo, o di un oggetto intero, ottenuta facendovi aderire una materia duttile ma abbastanza stabile da poter...

calco-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. chalkós 'rame'; significa 'rame' o indica relazione, somiglianza con esso (calcografia). 

calcocite

s.f. minerale costituito da solfuro di rame, importante per l'estrazione del metallo. 

calcofora

s.f. insetto coleottero di color verde metallico; vive soprattutto nel tronco di pini morti (fam. buprestidi). 

calcografia

s.f.  (1) procedimento di stampa in cui le matrici sono incise su lastre di rame manualmente (puntasecca, mezzatinta), chimicamente (acquaforte) o con processo fotomeccanico | (estens.) lastra di...

calcografico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla calcografia: procedimento calcografico § calcograficamente avv. con procedimento calcografico. 

calcografo

s.m. [f. -a] (1) chi esercita la calcografia, sia come incisore, sia come stampatore o riproduttore di matrici (2) chi vende incisioni su rame. 

calcoideo

agg. (anat.) relativo a ognuno delle tre ossa cuneiformi del tarso. 

calcola

s.f.  (1) spec. pl. ciascuno dei regoli di un telaio a mano che, alzati o abbassati dal piede del tessitore, aprono o chiudono i fili dell'ordito (2) parte di un meccanismo...

calcolabile

agg. che si può calcolare. 

calcolare

v. tr. [io càlcolo ecc.] (1) determinare per mezzo di calcolo: calcolare il peso , la distanza , il volume ; calcolare a occhio , approssimativamente | (assol.) eseguire...

calcolatore

agg. e s.m. [f. -trice] (1) che, chi calcola o sa fare bene i calcoli: è un calcolatore preciso ' regolo calcolatore , strumento per eseguire...

calcolatrice

s.f. apparecchio meccanico, elettromeccanico o elettronico, da tasca o da tavolo, in grado di compiere operazioni aritmetiche e altre funzioni elementari (percentuale, radice...

calcolazione

s.f. (ant.) calcolo. 

calcolista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] si dice di ingegnere edile che si occupa della progettazione di strutture in cemento armato. 

calcolitico

s.m. età del rame; eneolitico | usato come agg. [pl. m. -ci]: periodo calcolitico.  

calcolitografia

s.f. procedimento di stampa in cui un'immagine originale ottenuta con la calcografia viene trasportata su pietra litografica o su lastra metallica e quindi stampata con i metodi...

calcolitografico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a calcolitografia: riproduzioni calcolitografiche.  

calcolo

s.m.  (1) esecuzione di operazioni matematiche; complesso di procedimenti matematici tramite cui si giunge alla soluzione di un problema: calcolo numerico , algebrico , infinitesimale ,...

calcolo

s.m. (med.) concrezione di sostanze organiche o di sali minerali che si forma nei canalicoli escretori di ghiandole o altri organi per alterazioni infiammatorie o predisposizione...

calcolosi

s.f. (med.) malattia provocata dalla formazione di calcoli in alcuni organi; litiasi. 

calcoloso

agg.  (1) (med.) relativo a calcolo; causato dalla presenza di calcoli: colecistite calcolosa  (2) (non com.) affetto da calcolosi. 

calcomania

s.f. decalcomania. 

calcopirite

s.f. minerale costituito da solfuro di rame e di ferro in masse compatte giallo ottone. 

calcosilografia

s.f. procedimento grafico che consiste nella combinazione dell'incisione su rame con quella su legno. 

calcoteca

s.f. raccolta di calchi di opere scultoree. 

calcotipia

s.f. (tip.) sistema di stampa con matrici di rame incise in rilievo. 

calda

s.f.  (1) operazione con cui si sottopone a riscaldamento un pezzo metallico per poterlo lavorare (2) (ant.) caldana, scalmana. pegg. caldaccia.  

caldaia

dial. caldara, ant. caldera, s.f.  (1) grande recipiente metallico in cui si fa bollire o cuocere qualcosa | (estens.) il contenuto di una caldaia: una caldaia di acqua bollente  (2)...

caldaico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla caldea, ai caldei | lingua caldaica (o caldea), la lingua aramaica dei testi biblici, così chiamata perché si riteneva...

caldaio

o caldaro, s.m.  (1) caldaia, per lo più di rame (2) nella marina militare, pentolone in cui si fa bollire la minestra per l'equipaggio. 

caldaista

s.m. [pl. -sti] operaio addetto alla manovra, la sorveglianza o la manutenzione di caldaie. 

caldallessa

s.f. [pl. caldallesse] castagna lessata con la buccia; ballotta. 

caldana

s.f.  (1) improvvisa vampata di calore al viso (2) nei forni tradizionali, vano riscaldato sopra la volta del forno, dove si mette il pane a lievitare (3) (non com.) ora calda del giorno;...

caldano

s.m.  (1) recipiente di terracotta o di metallo in cui si tengono braci o carboni accesi per scaldarsi (2) la caldana del forno. 

caldara

vedi caldaia

caldareria

s.f.  (1) officina o reparto di un'industria dove si costruiscono caldaie, serbatoi e sim. | il settore di tale produzione: un lavoro di caldareria  (2) l'insieme dei prodotti di caldareria:...

caldaro

vedi caldaio

caldarrosta

s.f. [pl. caldarroste , rar. calde arrosto] castagna arrostita. 

caldarrostaio

region. caldarrostaro , s.m. [f. -a] chi vende castagne arrostite. 

caldeggiare

v. tr. [io caldéggio ecc.] favorire, sostenere con calore: caldeggiare una proposta.  

caldeo

agg. e s.m. [f. -a] (1) che, chi appartiene a un'antica popolazione semitica penetrata in mesopotamia verso il sec. xi a. c. e stanziatasi nella parte...

caldera

s.f.  (1) (ant.) caldaia (2) (geog.) avvallamento di forma generalmente circolare formatosi per lo sprofondamento della sommità di un cono vulcanico. 

calderaio

region. calderaro , s.m.  (1) chi fabbrica o ripara caldaie e altri recipienti metallici | chi esegue lavorazioni in lamiera; lattoniere (2) operaio addetto a una caldaia (3) (st.)...

calderina

o caldarina, s.f. (mar.) piccola caldaia, usata sulle navi a vapore quando sono all'ancora e hanno le caldaie principali spente. 

calderone

meno com. caldarone, s.m.  (1) grossa caldaia (2) (fig.) gran massa di cose confuse | fare di tutto un gran calderone , mettere tutto nello stesso calderone , considerare allo stesso modo,...

calderotto

s.m. recipiente metallico piccolo e profondo, usato per la cottura di cibi o anche soltanto per scaldare l'acqua. 

calderugia

s.f. [pl. -gie o -ge] erba annua della famiglia delle composite, con capolini cilindrici dai fiori minutissimi, comune nei luoghi incolti e negli orti. 

calderugio

s.m. (ant. , tosc.) cardellino. 

caldezza

s.f. (ant. , lett.) l'essere caldo; calore | (fig.) affetto, trasporto, impeto: caldezza e fecondità di cuore e d'immaginativa (leopardi). 

caldina

s.f. aiuola protetta e con la superficie inclinata a mezzogiorno, in cui si coltivano primizie. 

caldo

agg.  (1) che produce una sensazione di calore; che ha una temperatura superiore a quella ordinaria o a quella di un altro oggetto con cui si mette in relazione: acqua , aria , stagione calda ; le...

caldura

s.f. (lett.) calura, canicola. 

cale

vedi calere

caledoniano

agg. (geol.) si dice dell'orogenesi dell'età silurica. 

calefazione

s.f. (fis.) fenomeno per cui un liquido, versato su una lastra rovente, si raccoglie in gocce che, avvolte da uno strato di vapore, scorrono su di essa senza bollire. 

caleffare

v. tr. e intr. [io calèffo ecc.] (ant.) beffare, burlare. 

caleidoscopico

agg. [pl. m. -ci] (1) di, relativo al caleidoscopio (2) (fig.) fantasmagorico: effetto caleidoscopico.  

caleidoscopio

s.m.  (1) apparecchio costituito da un tubo cilindrico che ha sul fondo due dischetti trasparenti che racchiudono dei frammenti mobili di vetro colorato; questi, riflettendosi in un gioco di...

calembour

s.m. invar. gioco di parole. 

calendario

s.m.  (1) sistema di suddivisione del tempo in periodi costanti (anno, mese, giorno), stabiliti in base alla durata di determinati cicli astronomici: calendario lunare , basato sul moto della...

calendarista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi compila calendari o si occupa dei problemi del calendario. 

calendaristica

s.f. disciplina che studia il calendario, la sua formazione e il suo uso. 

calende

ant. calendi , s.f. pl. il primo giorno di ogni mese, secondo il calendario romano antico | le calende greche , (scherz.) un tempo che non verrà mai, poiché i greci non contavano...

calendimaggio

s.m. il primo giorno del mese di maggio, nel quale a firenze si celebrava la festa della primavera. 

calendografo

s.m. (non com.) tipo di orologio che segna anche i giorni del mese o della settimana. 

calendola

o calendula , s.f. (bot.) pianta erbacea ornamentale con fiori di colore giallo o arancione, raccolti in capolini simili a margherite; fiorrancio, calta (fam. ...

calenzuola

pop. calenzola , s.f. (bot.) pianta erbacea con fiori giallo-verdi, raccolti in cime ombrelliformi (fam. euforbiacee). 

calenzuolo

pop. calenzolo , s.m. altro nome dell'uccello detto com. verdone. 

calepino

s.m.  (1) vocabolario, spec. latino | (scherz.) libro vecchio e voluminoso (2) taccuino, libro d'appunti. 

calere

v. intr. impers. [si usa quasi soltanto la terza persona sing. del pres. indic. (cale), preceduta da negazione; raro il pass. rem. calse , il congiunt. càglia , il ger. calèndo]...

calerna

s.f. (geog.) frangente di onde lunghe contro una costa alta. 

calesse

s.m. carrozza leggera a due ruote, di solito trainata da un solo cavallo. dim. calessino.  

calessina

s.f. piccolo calesse a quattro posti. 

calestro

vedi galestro

caletta

s.f. incavo cieco o passante praticato su un pezzo di legno, o di altro materiale, in cui si incastra la corrispondente sporgenza di un secondo pezzo per realizzare un collegamento...

calettamento

s.m.  (1) (mecc.) collegamento rigido di due organi meccanici concentrici (p. e. un albero dentro un mozzo) realizzato generalmente mediante l'introduzione forzata di chiavette...

calettare

v. tr. [io calétto ecc.] unire due parti mediante calette o calettamento | v. intr. [aus. avere] combaciare esattamente. 

calettato

part. pass. di calettare agg. si dice di un pezzo montato mediante calettatura. 

calettatura

s.f. collegamento di due elementi mediante calette. 

cali

s.f. pianta erbacea a cespuglio spinoso, comune nei terreni salmastri e lungo le coste; anticamente si utilizzava per ricavarne la soda. 

calia

s.f. (rar.) (1) ognuna delle particelle d'oro che si staccano nella sua lavorazione (2) (fig.) cosa da nulla, bazzecola, futilità (3) (fig.) persona pignola e noiosa;...

calibrare

v. tr. [io càlibro ecc.] (1) portare, o riportare, al diametro esatto l'anima di bocche da fuoco, bossoli, tubi o altri oggetti cilindrici (2) misurare col calibro un pezzo...

calibrato

part. pass. di calibrare agg. nei sign. del verbo | taglie calibrate , misure di abiti che presentano variazioni, così da potersi adattare a...

calibratoio

s.m. (mecc.) alesatore. 

calibratore

s.m.  (1) strumento che serve a verificare il calibro delle armi da fuoco (2) tecnico addetto a operazioni di calibrazione o di controllo dei calibri. 

calibratrice

s.f. macchina che utilizza dispositivi di vario tipo (crivelli, rulli sagomati, tavole rotanti ecc.) per la cernita di frutta, semi e sim. 

calibratura

s.f. il calibrare, l'essere calibrato (anche fig.): una sapiente calibratura delle parole , delle immagini.  

calibrazione

s.f. lo stesso, ma meno com., che calibratura. 

calibro

s.m.  (1) strumento di precisione che si usa per misurare e controllare le dimensioni esterne e interne di pezzi meccanici relativamente piccoli: calibro a corsoio , a forcella , ad anello...

calicantacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartiene il calicanto | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

calicanto

o calicantus , s.m. arbusto ornamentale con fiori profumati di colore giallognolo o rosso scuro (fam. calicantacee). 

calice

s.m.  (1) bicchiere a bocca larga che si restringe o si rigonfia verso il fondo, munito di uno stelo più o meno lungo che poggia su una base circolare | a calice , si dice di ogni oggetto a forma...

calice

s.m. (bot.) la parte più esterna del fiore, costituita da sepali disgiunti o uniti tra loro. 

calicetto

s.m. (bot.) involucro di foglie che in alcuni fiori (malva, fragola ecc.) si trova esternamente al calice. 

calicosi

s.f. (med.) termine antiquato che designava una malattia provocata da inalazione di polveri calcaree e silicee. 

calicot

vedi calicò

calicò

o calicot, s.m. tela leggera di cotone, gener. stampata a colori vivaci. 

calidario

s.m.  (1) (archeol.) nelle antiche terme, locale per i bagni d'acqua calda (2) (non com.) serra. 

calidità

s.f. (ant.) caldezza; calore. 

calido

agg. (ant. , lett.) caldo, ardente: la sera / calida di felicità (campana). 

caliere

s.m. (mar.) marinaio addetto alla custodia dei materiali di consumo e di riserva. 

califfato

s.m.  (1) titolo e autorità di califfo | durata del potere di un califfo (2) territorio governato da un califfo. 

califfo

s.m.  (1) nel medioevo, la suprema autorità religiosa e politica presso i musulmani (2) (estens.) persona autoritaria e prevaricatrice; nel gergo giovanile, persona abile e sicura di...

californiano

agg.  (1) della california (2) nell'alpinismo, si dice di scalata in cui si sfruttano al massimo le risorse naturali offerte dalla roccia s.m. [f. -a]...

californio

s.m. elemento chimico transuranico il cui simbolo è cf; ottenuto per bombardamento del curio 242 con particelle alfa, appartiene al gruppo degli attinidi. 

californio

agg. (poet.) californiano: le vaste californie selve (leopardi inno ai patriarchi 104). 

caliga

s.f. sorta di sandalo dei soldati romani con suola ferrata e corregge di cuoio. 

caligaio

vedi caligaro

caligare

v. intr. [aus. essere] (lett.) coprirsi di fumo o di nebbia: la bella trinacria che caliga / tra pachino e peloro (dante par. viii, 67-68). 

caligaro

o caligaio, s.m. (ant.) calzolaio. 

caligine

s.f.  (1) sospensione nell'aria di particelle solide secche (polvere, fumo ecc.) che la rendono opalescente | (estens.) nebbia o fumo denso; foschia (2) nell'antica terminologia medica,...

caliginoso

agg.  (1) pieno di caligine; oscurato da caligine: cielo caliginoso  (2) (fig. lett.) oscuro, tenebroso. 

caligo

s.m. e f. [solo sing.] (lett.) caligine. 

caliorna

o calorna, s.f. (mar.) paranco con un bozzello triplo e uno doppio usato per sollevare grossi pesi e per tesare i cavi di ormeggio. 

calipso

o calypso, s.m. invar. ballo moderno originario delle antille; anche, il ritmo che lo accompagna. 

caliptra

o calittra, s.f.  (1) velo cerimoniale con cui, presso gli antichi greci, le donne si coprivano il capo o il volto (2) (bot.) rivestimento a forma di cappuccio dell'apice vegetativo della...

calisse

s.m. pannolano di poco valore. 

calittra

vedi caliptra

call girl

loc. sost. f. invar. ragazza squillo. 

calla

s.f.  (1) (ant.) apertura, varco; porta: la calla onde salìne / lo duca mio (dante purg. iv, 22-23) (2) nelle opere di presa da un corso d'acqua, e spec....

calla

s.f. pianta erbacea ornamentale con infiorescenza profumata, avvolta da una grande brattea bianca (fam. aracee). 

callaia

s.f.  (1) (non com.) apertura fatta in una siepe per entrare nei campi; per estens., viottolo campestre. dim. callaietta  (2) (lett.) varco, passo. 

callaiola

lett. callaiuola , s.f. piccola rete che i cacciatori tendono nelle aperture delle siepi per catturare la selvaggina. 

calle

s.m. (ant. , lett.) strada stretta; viottolo campestre | (estens.) cammino, via: come è duro calle / lo scendere e 'l salir per l'altrui scale ...

calli-

o callo-, primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. kállos 'bellezza'; vale 'bello, bellezza' e sim. (calligrafia , callotipia). 

callidità

s.f. (lett.) astuzia. 

callido

agg. (lett.) astuto, accorto, scaltro § callidamente avv.  

calliforidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di insetti ditteri con livrea di colore azzurro-verde metallico che depongono le uova o le larve sugli escrementi, sulla carne o sulla materia in...

callifugo

s.m. [pl. -ghi] medicamento usato per eliminare i calli dei piedi | in funzione di agg. : pomata callifuga.  

calligrafia

s.f.  (1) arte di scrivere in caratteri chiari, ordinati ed eleganti: esercizio di calligrafia  (2) (estens.) grafia, modo di scrivere: una calligrafia illeggibile.  

calligrafico

agg. [pl. m. -ci] (1) di calligrafia: saggio calligrafico | carattere calligrafico , carattere tipografico che imita la scrittura a mano (2) che riguarda la...

calligrafismo

s.m. in un'opera d'arte, cura eccessiva della perfezione formale, soprattutto nei particolari. 

calligrafo

s.m. [f. -a] (1) chi pratica o insegna l'arte della calligrafia | perito calligrafo , chi è esperto di grafia e può compiere perizie calligrafiche (2) (estens.) chi scrive...

calligramma

s.m. [pl. -mi] poesia in cui la disposizione tipografica dei versi concorre all'effetto estetico. 

callionimo

s.m. pesce di mare dai colori vivaci, con muso aguzzo e testa larga e depressa; è molto ricercato per gli acquari (ord. perciformi). 

calliope

s.f. (zool.) piccolo uccello simile all'usignolo (ord. passeriformi). 

callipigia

meno com. callipige , agg. f. [pl. -gie] (lett.) che ha delle belle natiche; è epiteto di afrodite, dea greca della bellezza. 

callista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi cura i calli dei piedi. 

callistenia

s.f. insieme delle tecniche tese a sviluppare forza e bellezza fisica. 

callo

s.m.  (1) ispessimento della pelle, spec. nelle mani e nei piedi, provocato da compressione o sfregamento continuato | pestare i calli a qualcuno , (fig.) disturbarlo, irritarlo | fare il callo a...

callo-

vedi calli-

callone

s.m. nelle opere di presa di un corso d'acqua costituite da uno sbarramento con luci laterali, apertura chiudibile con una paratoia; per estens., la paratoia stessa. 

callorinco

s.m. [pl. -chi] genere di pesci della sottoclasse degli olocefali, abitanti soprattutto i mari freddi meridionali, il cui muso si prolunga in una sorta di proboscide terminante in un...

callorino

s.m. (zool.) otaria dell'alasca dalla pregiata pelliccia grigio-argentea (ord. carnivori). 

callosità

s.f.  (1) qualità, aspetto di ciò che è calloso (2) parte callosa: le callosità di un tronco.  

calloso

agg.  (1) pieno di calli, indurito dai calli: mani callose  (2) (estens.) che presenta una durezza simile a quella dei calli: protuberanza callosa | coscienza callosa ,...

callotipia

s.f. antico procedimento di stampa fotografica. 

callotipo

s.m. fotografia eseguita mediante callotipia. 

callotta

vedi calotta

calma

s.f.  (1) condizione del mare o dell'aria in assenza di vento o con vento debolissimo; bonaccia | calma equatoriale , condizione di assenza di vento e bassa pressione che si verifica nella zona...

calmante

part. pres. di calmare agg. e s.m. (farm.) si dice di sostanza atta a calmare il dolore o la tensione nervosa: calmante per il...

calmare

v. tr. rendere calmo, placare; sedare, alleviare, lenire: calmare l'ira , lo sdegno ; calmare il dolore , la sete ; calmare i nervi | calmarsi v. rifl.  (1)...

calmata

s.f. nella loc. fam. darsi una calmata , calmarsi, fermarsi, acquietarsi. 

calmeria

s.f. (ant. , dial.) calma costante del mare. 

calmieramento

s.m. il calmierare; misura o insieme di misure atte a calmierare. 

calmierare

v. tr. [io calmièro ecc.] sottoporre a calmiere: calmierare i prodotti ortofrutticoli.  

calmieratore

agg. [f. -trice] (1) che impone un calmiere: misure calmieratrici  (2) che frena l'aumento dei prezzi operando indirettamente come calmiere: effetto calmieratore.  

calmiere

s.m. prezzo massimo, fissato d'autorità, a cui devono essere vendute certe merci, spec. di prima necessità, al fine di evitare aumenti speculativi. 

calmo

agg.  (1) che è in calma (detto del mare, del tempo ecc.): aria calma  (2) (fig.) che non si agita, tranquillo, sereno; libero da ansie o preoccupazioni: un temperamento calmo ; una vita...

calmo

s.m. (dial.) tralcio da innestare. 

calmucco

agg. [pl. m. -chi] che appartiene o si riferisce a una popolazione mongolica che vive sparsa in europa orientale s.m.  (1) [f. -a] chi appartiene alla...

calo

s.m.  (1) (non com.) discesa, abbassamento (2) (estens.) diminuzione: il calo dei prezzi ; calo della vista | pagamento a calo , quello relativo a una merce acquistata in...

calo-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. kalós 'bello' (calomelano). 

calomelano

s.m. (chim.) nome commerciale del cloruro mercuroso; è una polvere cristallina bianca, pochissimo solubile in acqua, usata come vermifugo e purgante. 

calonaco

calonico e deriv. vedi canonico (2) e deriv.  

calopterigidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di libellule dalle ali vivacemente colorate (ord. odonati) | sing. [-e] ogni libellula appartenente a tale...

calore

s.m.  (1) (fis.) forma di energia che è la manifestazione macroscopica dell'agitazione, dovuta alla temperatura, delle molecole e degli atomi costituenti i corpi; energia termica (il termine...

caloria

s.f.  (1) (fis.) unità di misura della quantità di calore, corrispondente alla quantità di calore necessaria a innalzare di un grado (da 14,5 ° c a 15,5 ° c) la temperatura di un grammo di...

calorico

agg. [pl. m. -ci] (1) (non com.) di, del calore (2) (med.) relativo alle calorie: fabbisogno calorico , quello individuale giornaliero di calorie s.m....

calorifero

s.m. impianto o apparecchio in cui circola acqua, vapore o aria calda, usato per riscaldare gli ambienti; radiatore, termosifone. 

calorifico

agg. [pl. m. -ci] che produce calore | raggi calorifici , infrarossi | potere calorifico (di un combustibile) , (fis.) numero di calorie sviluppate dalla combustione della sua unità...

calorigeno

agg. (scient.) che produce calore: una sostanza calorigena.  

calorimetria

s.f. tecnica d'indagine sperimentale per la misurazione delle quantità di calore prodotte o scambiate da un sistema di corpi nel corso di processi fisici o chimici. 

calorimetrico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) che si riferisce alla calorimetria: valore calorimetrico.  

calorimetro

s.m. (fis.) strumento per la misura della quantità di calore sviluppata dalla combustione di una sostanza. 

calorizzazione

s.f. (metall.) processo mediante il quale su una superficie di acciaio si forma uno strato protettivo anticorrosione di lega ferro-alluminio. 

calorna

vedi caliorna

calorosità

s.f. l'essere caloroso; caratteristica di ciò che è caloroso (spec. fig.): la calorosità di un saluto.  

caloroso

agg.  (1) (non com.) che produce calore | che riscalda, che dà calore: cibo caloroso  (2) che non soffre il freddo, ma piuttosto il caldo (3) (fig.) cordiale, fatto con calore:...

caloscia

o galoscia, s.f. [pl. -sce] soprascarpa di materiale impermeabile che ripara la scarpa e il piede dall'acqua. 

calosoma

s.m. [pl. -mi] insetto coleottero con livrea brillante dai riflessi metallici, che si nutre di altri insetti nocivi all'agricoltura (fam. carabidi). 

calotta

rar. callotta, s.f.  (1) (mat.) ciascuna delle due parti di una superficie sferica divisa da un piano secante (2) ogni elemento naturale, ogni struttura od oggetto di forma semisferica o...

calpacco

s.m. [pl. -chi] berretto orientale alto e senza tesa; è caratteristico dei sacerdoti bizantini e ortodossi. 

calpestamento

s.m. (non com.) il calcare con i piedi, il calpestare (anche fig.). 

calpestare

v. tr. [io calpésto ecc.] (1) premere con i piedi, camminare sopra qualcosa, talvolta per disprezzo o per rabbia: calpestare l'erba ; gettò a terra il ritratto e lo calpestò...

calpestatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi calpesta (spec. fig.): calpestatore dei diritti altrui.  

calpestio

s.m. un calpestare prolungato; il rumore così prodotto: il calpestio dei cavalli.  

calta

s.f. pianta erbacea a fiori gialli e foglie lucide, spontanea nella regione mediterranea o coltivata a scopo ornamentale (fam. ranuncolacee) | calendola. 

calterito

agg. (ant.) accorto, scaltrito: la vostra grande e calterita fede (boccaccio dec. viii, 9). 

calugine

o caluggine , s.f.  (1) (rar.) la prima peluria degli uccelli e, per estens., dei ragazzi ancora imberbi (2) (bot.) lanugine bianca che ricopre frutta e foglie. 

calumare

v. tr. (mar.) fare scorrere un cavo o una catena fuori bordo o dall'alto dell'alberatura sul ponte di coperta | calumarsi v. rifl. calarsi sospeso a un cavo, lungo...

calumet

s.m. invar. pipa dal lungo cannello che i pellirosse fumavano ritualmente in occasioni solenni (p. e. per sancire un trattato di pace). 

calumo

s.m. (mar.) lunghezza di un cavo o di una catena calumata; in partic., lunghezza della catena tra l'ancora affondata e la prora della nave. 

calunnia

s.f.  (1) (dir.) delitto commesso da chi incolpa di un reato una persona che egli sa innocente, o simula a suo carico le tracce di un reato (2) (estens.) falsa accusa; diffamazione,...

calunniare

v. tr. [io calùnnio ecc.] accusare falsamente. 

calunniatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi calunnia: parole calunniatrici ; un perfido calunniatore.  

calunnioso

agg. che ha carattere o scopo di calunnia; diffamatorio: voci calunniose § calunniosamente avv.  

calura

s.f. caldo intenso, spec. estivo. 

calutrone

s.m. (fis.) apparecchio elettromagnetico per la separazione degli isotopi in base alla differenza delle loro masse; spettrografo di massa. 

calvados

s.m. invar. acquavite di sidro. 

calvario

s.m.  (1) gruppo di sculture popolari raffiguranti personaggi e simboli della passione di cristo | stazioni del calvario , edicole o quadretti che rappresentano le fasi della passione di...

calvilla

s.f. varietà di mela di piccolo taglio. 

calvinismo

s.m.  (1) il movimento religioso fondato dal riformatore francese giovanni calvino (1509-1564), basato sulla dottrina della doppia predestinazione e su un severo rigorismo morale | (estens.) la...

calvinista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) seguace del calvinismo (2) (fig.) persona di austero rigorismo | usato anche come agg. : chiesa calvinista....

calvinistico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda il calvinismo o i calvinisti | (fig.) austero, rigido: intransigenza calvinistica § calvinisticamente avv. ...

calvizie

s.f. invar.  (1) perdita progressiva dei capelli: calvizie incipiente , che è agli inizi; calvizie precoce , che comincia in giovane età (2) l'essere calvo; scarsità o mancanza totale di...

calvo

agg.  (1) privo di capelli: testa calva  (2) (fig. non com.) brullo, spoglio di vegetazione: un monte completamente calvo s.m.  (3) [f. -a] persona calva (4) (ant.)...

calypso

vedi calipso

calza

s.f.  (1) indumento a maglia che riveste il piede e parte della gamba: calza di lana , di seta , di nailon ; calze lunghe , corte , a mezza gamba ; calze da donna , da uomo ; mettersi , infilarsi...

calzabraca

s.f. [pl. calzebrache o calzabrache] calzamaglia dell'antico costume maschile. 

calzaiolo

o calzaiuolo , s.m. (ant.) calzettaio. 

calzamaglia

s.f. [pl. calzemaglie o calzamaglie] (1) indumento in un solo pezzo che ricopre il corpo dal piede al collo o dal piede alla vita, usato soprattutto da mimi,...

calzamento

s.m. (ant.) tutto ciò che copre il piede, cioè calza e scarpa nel loro insieme. 

calzante

part. pres. di calzare agg.  (1) che calza, che aderisce perfettamente: scarpe calzanti  (2) (fig.) che si addice perfettamente; appropriato, adeguato,...

calzare

v. tr.  (1) infilare scarpe, calze, guanti o altri indumenti che aderiscono a una parte del corpo; per estens., indossare, portare: calza sempre scarpe bellissime | calzare il...

calzare

s.m. (lett.) calzatura. 

calzascarpe

s.m. invar. calzatoio, calzante. 

calzata

s.f. misura della forma della scarpa in rapporto alla misura delle dita del piede. 

calzato

part. pass. di calzare agg. nei sign. del verbo | calzato e vestito , (fig.) a cui non manca nulla; un asino calzato e vestito , (fig. fam.) un...

calzatoia

s.f.  (1) zeppa di legno o altro materiale che s'infila sotto un mobile zoppicante per dargli stabilità | cuneo che serve a frenare le ruote di un veicolo fermo su una china (2) sgabello su...

calzatoio

s.m. arnese di metallo, di corno o di materiale plastico, leggermente concavo, che serve per calzare le scarpe. 

calzatura

s.f. (spec. pl.) ogni tipo di scarpa, sandalo, pantofola, stivale e sim.: negozio di calzature.  

calzaturiere

s.m. [f. -a] chi fabbrica calzature; industriale delle calzature. 

calzaturiero

agg. delle calzature e dell'industria che le produce: mercato calzaturiero s.m. [f. -a] chi lavora nei calzaturifici. 

calzaturificio

s.m. fabbrica di calzature. 

calzerotto

s.m. (region.) calza corta, calzino di filato grosso. 

calzetta

s.f.  (1) dim. di calza | fare la calzetta , lavorare a maglia; (fig.) si dice di donne che si dedicano esclusivamente alle faccende domestiche (2) (antiq.)...

calzettaio

s.m. [f. -a] (1) chi fa o vende calze (2) chi lavora in una fabbrica di calze. 

calzetteria

s.f.  (1) fabbrica di calze | negozio in cui si vendono calze (2) calze, calzini e articoli affini considerati nel loro insieme. 

calzettone

s.m. calza pesante che arriva fino al ginocchio. 

calzificio

s.m. stabilimento in cui si fabbricano calze. 

calzino

s.m. calza corta, di filato sottile o di lana, portata soprattutto dagli uomini e dai bambini: calzini corti , lunghi fino alla caviglia; calzini lunghi , fino al polpaccio. 

calzolaio

ant. o region. calzolaro , s.m. artigiano che fabbrica o ripara calzature; ciabattino. 

calzoleria

s.f.  (1) bottega in cui si fabbricano o si riparano scarpe (2) negozio di scarpe (3) (non com.) arte del calzolaio. 

calzolo

vedi calzuolo

calzoncino

s.m. (spec. pl.) calzone corto. 

calzone

s.m.  (1) spec. pl. indumento, in origine maschile ma oggi diffusissimo anche fra le donne, che copre il tronco dalla vita in giù e le gambe separatamente; pantalone: calzoni...

calzuolo

o calzolo, s.m.  (1) puntale metallico di un ombrello o di un bastone (2) cuneo inserito sotto un mobile affinché non traballi (3) (antiq.) cappuccio di cuoio per proteggere la parte...

camaglio

s.m.  (1) parte dell'armatura in maglia di ferro, che proteggeva collo e spalle (2) (estens. lett.) passamontagna. 

camaldolese

agg. e s.m. che, chi appartiene alla congregazione di monaci ed eremiti benedettini fondata nel 1012 a camaldoli da san romualdo. 

camaleonte

s.m.  (1) rettile simile alla lucertola, ma più grosso e più tozzo, con coda e piedi prensili, lingua lunga e sottile; può modificare il colore della propria pelle per mimetizzarsi...

camaleontico

agg. [pl. m. -ci] di o da camaleonte (spec. fig.): aspetto , contegno camaleontico § camaleonticamente avv.  

camaleontismo

s.m. atteggiamento o comportamento di chi, per opportunismo, cambia spesso opinione o partito: camaleontismo politico.  

camallo

o camalo , s.m. in liguria, scaricatore, facchino di porto. 

camangiare

s.m. (ant.) (1) erba, verdura commestibile (2) (estens.) viveri in genere; provviste di viveri: tornarono portando buona provvisione di camangiari ...

camarilla

o camerilla, s.f.  (1) (st.) consiglio privato dei monarchi spagnoli (2) (spreg.) gruppo di persone che esercitano a proprio vantaggio un potere o un'indebita ingerenza politica. 

camarlengo

camarlingo vedi camerlengo

camato

vedi scamato

camauro

s.m. berretto di velluto rosso orlato di pelliccia bianca, a forma di cuffia, indossato dal papa. 

cambiabile

agg. che può essere cambiato. 

cambiadischi

s.m. invar. meccanismo accessorio di giradischi e juke-box per il cambio automatico dei dischi. 

cambiale

s.f. titolo di credito che contiene l'ordine o la promessa incondizionata di pagare alla scadenza e alla persona indicatavi una somma determinata: firmare , emettere , scontare ,...

cambiale

agg. (anat. , bot.) che riguarda il cambio: tessuto cambiale.  

cambiamento

s.m. il cambiare o il cambiarsi; mutamento, trasformazione, modifica: cambiamento di vita , di umore | cambiamento di scena , a teatro, il cambiare le scene; (fig.)...

cambiamonete

s.m. e f. invar. cambiavalute. 

cambiare

v. tr. [io càmbio ecc.] (1) mettere una persona o una cosa al posto di un'altra; prendere una cosa al posto di un'altra: cambiare il mobilio ; cambiare argomento , parere ;...

cambiario

agg. della cambiale, che si riferisce a cambiale; che ha qualità di cambiale: leggi cambiarie ; credito cambiario | vaglia cambiario , o pagherò cambiario ,...

cambiatensione

s.m. invar. dispositivo che, negli apparecchi elettrici, serve a cambiare la tensione di funzionamento per farla corrispondere alla tensione della rete di distribuzione...

cambiavalute

s.m. invar.  (1) [anche f] chi si occupa per professione della compravendita di monete o titoli di stato e di banca (2) cambiavalute automatico , apparecchio per il cambio automatico di...

cambio

s.m.  (1) il cambiare; scambio, permuta: il cambio della biancheria , di un vetro rotto ; dare , ricevere in cambio | rendere a qualcuno il cambio , contraccambiare (anche iron.)...

cambista

s.m. (econ.) in un'organizzazione finanziaria, chi opera in valuta. 

cambogiano

agg. della cambogia s.m.  (1) [f. -a] nativo, abitante della cambogia (2) lingua della famiglia austro-asiatica parlata in cambogia. 

cambra

s.f. grappa metallica a due punte con cui si tengono uniti elementi di costruzioni in legno. 

cambretta

s.f. chiodo ricurvo a forma di v, a due punte. 

cambriano

agg. e s.m. (geol.) si dice del più antico periodo geologico dell'era paleozoica o primaria. 

cambrico

agg. e s.m. [pl. -ci] (geol.) cambriano. 

cambriglione

s.m. nella scarpa, pezzo di cuoio resistente situato nell'interno del fiosso. 

cambrì

s.m. tela di cotone per biancheria, simile alla batista. 

cambusa

s.f. (mar.) deposito di viveri sulle navi. 

cambusiere

s.m. (mar.) custode e distributore dei viveri a bordo delle navi. 

cameceraso

s.m. pianta erbacea dai frutti a bacca di colore rossastro (fam. caprifogliacee). 

camedrio

s.m. pianta erbacea con foglie ovali lucide e fiori di colore rosso o bianco (fam. labiate). 

camelia

s.f. arbusto ornamentale sempreverde con fiori bianchi o rossi e foglie ovali lucide (fam. teacee). 

camelidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di mammiferi ruminanti che comprende tra gli altri il cammello, il dromedario e la vigogna (ord. artiodattili) | sing. ...

camelina

o camellina , s.f. pianta erbacea con foglie lanceolate e fiori di colore bianco giallastro raccolti in grappolo (fam. crucifere). 

camello

vedi cammello

camelopardo

s.m. (ant.) giraffa. 

camembert

s.m. invar. formaggio di latte di vacca, grasso e a pasta morbida, di sapore forte, specialità dell'omonimo paese della francia. 

camena

s.f. (lett.) musa, ispirazione poetica. 

cameo

vedi cammeo

camepizio

s.m. piccola pianta erbacea annua della famiglia delle labiate, con foglie tripartite e fiori gialli, comune in prati e terreni incolti e nota per le proprietà antiartritiche. 

camera

s.f.  (1) qualsiasi ambiente di una casa o di un appartamento che non sia un locale di passaggio o di servizio: camera da letto , da pranzo ; un appartamento di tre camere, cucina e bagno...

camera

s.f. macchina da ripresa fotografica (fotocamera), cinematografica (cinepresa) o televisiva (telecamera). 

camerale

agg.  (1) di, relativo alla camera (dei deputati, di commercio, del lavoro e sim.): assemblea camerale | imposta camerale , dovuta dagli iscritti alla camera di commercio (2)...

cameralismo

s.m. il complesso dei princìpi e delle prescrizioni che regolavano le finanze e l'amministrazione degli stati tedeschi e dell'austria nei secc. xvii-xviii. 

cameraman

s.m. invar. operatore di una telecamera o di una cinepresa. 

camerario

s.m.  (1) (st.) amministratore di beni dello stato, di enti pubblici o religiosi (2) nella corte pontificia, camerlengo. 

camerata

s.f.  (1) grande stanza che funge da dormitorio in caserme, collegi, ospedali (2) l'insieme delle persone che dormono in una stessa camerata (3) (antiq.) circolo, sodalizio, spec. con...

camerata

s.m. [pl. -ti] (1) compagno d'armi, di studio, di sodalizio e sim. (2) (st.) appellativo in uso tra gli appartenenti al partito fascista. 

cameratesco

agg. [pl. m. -schi] di, da camerata; improntato a solidarietà e amicizia: spirito , gesto cameratesco § cameratescamente avv.  

cameratismo

s.m. amicizia e solidarietà che lega tra loro compagni d'armi, di studio ecc. 

cameretta

s.f.  (1) dim. di cameran 1 (2) apertura permanente sul piano stradale che permette l'accesso agli impianti sotterranei dei servizi pubblici (gas, acqua ecc.). 

cameriere

s.m. [f. -a] (1) chi è addetto alla pulizia delle camere o serve a tavola nelle case private; persona di servizio, domestico (2) chi è addetto agli stessi servizi in...

camerinista

s.f. donna che aiuta gli attori nei camerini di teatri e studi televisivi. 

camerino

s.m.  (1) dim. di cameran 1 (2) nei teatri, stanza in cui gli attori si truccano e si cambiano d'abito; anche, nell'ottocento, la biglietteria (3) nelle navi da guerra,...

camerista

s.f.  (1) cameriera di corte o di famiglie signorili (2) (lett.) cameriera: gaie figure di decamerone, / le cameriste dan, senza tormento, / più sana voluttà che le padrone ...

cameristico

agg. [pl. m. -ci] da camera, di musica da camera: musica cameristica ; complesso cameristico.  

camerlengo

ant. camarlengo, camarlingo, camerlingo, s.m. [pl. - ghi] (eccl.) (1) titolo del cardinale preposto alla camera apostolica e che amministra la s. sede nel periodo che va dalla...

camerotto

s.m.  (1) sulle navi mercantili, marinaio addetto ai servizi di camera del capitano e degli ufficiali (2) stanzino, bugigattolo. 

camice

s.m.  (1) tunica di tela, spesso bianca, indossata per proteggere l'abito o per motivi igienici (p. e. da personale sanitario, addetti a pubblici esercizi, addetti a laboratori,...

camiceria

s.f. negozio in cui si vendono camicie; laboratorio o fabbrica di camicie. 

camicetta

s.f. indumento femminile con o senza maniche, di vario tessuto comunque sottile, che arriva fino alle anche e può essere portato dentro o fuori della gonna o dei calzoni: camicetta...

camicia

s.f. [pl. -cie] (1) indumento di tessuto generalmente leggero, abbottonato sul davanti, con colletto e maniche lunghe o corte, che ricopre la parte superiore del corpo: camicia...

camiciaio

s.m. [f. -a] chi fa o vende camicie. 

camicino

s.m.  (1) indumento femminile di tela fine che un tempo copriva, sotto il vestito, le spalle e il petto (2) pettorina senza maniche che si portava sotto una giacca (3) indumento di tela...

camiciola

s.f.  (1) indumento di flanella o di lana da portare sulla pelle; maglia (2) camicia estiva con collo aperto e maniche corte, di tessuto leggero (3) un tempo, corpetto di raso senza falde,...

camicione

s.m. camicia larga che scende a coprire parte dei pantaloni o della gonna. 

camiciotto

s.m.  (1) corta blusa da lavoro, di tela o altro tessuto resistente; camice corto (2) camicia estiva da uomo o da donna, che si porta fuori dai calzoni o dalla gonna. 

camilliano

o camillino , s.m. appartenente all'ordine dei chierici regolari fondato a roma da san camillo de lellis (1550-1614) con il compito di assistere gli infermi. 

caminata

vedi camminata 2. 

caminetto

tosc. camminetto, s.m.  (1) piccolo camino posto nell'interno di una stanza per riscaldarla: sedere attorno al caminetto  (2) nell'alpinismo, fenditura verticale in una parete rocciosa, più...

caminiera

tosc. camminiera, s.f.  (1) grande specchio ornamentale sovrastante il caminetto (2) la mensola che sporge sopra il caminetto (3) parafuoco di metallo collocato davanti al...

camino

tosc. cammino, s.m.  (1) costruzione all'interno di un ambiente, addossata a una parete o ricavata nel suo spessore, più o meno rialzata da terra e sovrastata da una cappa in comunicazione col...

camion

s.m. invar. autocarro. dim. camioncino.  

camionabile

agg. e s.f. autocamionale, camionale. 

camionale

agg. e s.f. si dice di strada a grande traffico, spec. destinata al transito di autocarri e autotreni; autocamionale. 

camioncino

s.m. autocarro di piccola portata, con carrozzeria aperta a cassone. 

camionetta

s.f. piccolo autocarro veloce, spec. militare o della polizia, adibito al trasporto di persone e cose. 

camionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] conducente di camion. 

camionistico

agg. [pl. m. -ci] di camion; di camionisti: traffico camionistico.  

camisaccio

s.m. casacca corta da lavoro usata dai marinai della marina militare italiana. 

camita

s.m. e f. [pl. m. -ti] chi appartiene alla razza camitica. 

camitico

agg. [pl. m. -ci] dei discendenti di cam, dei camiti | lingua camitica , quella parlata da alcune popolazioni dell'egitto e dell'etiopia | razza camitica , razza non negride...

camito-semitico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice della famiglia di lingue del gruppo camitico e semitico che presentano affinità strutturali per l'origine comune e i contatti...

camma

s.f. (mecc.) organo meccanico caratterizzato da un profilo particolare che gli consente di trasformare un moto rotatorio uniforme in moto vario | albero a camme , serie di camme...

cammeista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) intagliatore di cammei. 

cammellato

agg. trasportato su cammelli: truppe cammellate.  

cammelliere

s.m. conducente di cammelli. 

cammello

ant. camello, s.m.  (1) grosso mammifero ruminante dal folto pelame, con due gobbe adipose sul dorso, testa piccola, gambe lunghe; caratteristico delle zone desertiche e steppose dell'asia...

cammellotto

ant. cambellotto e ciambellotto, s.m. tessuto fatto con pelo di cammello o di capra; anche, l'indumento confezionato con tale tessuto. 

cammeo

rar. cameo, s.m.  (1) pietra dura o frammento di conchiglia a strati di colore diverso, intagliata in modo da ricavarne una figura di colore diverso da quello del fondo | profilo da cammeo , di...

camminamento

s.m. (mil.) passaggio scavato nel terreno fra una trincea e l'altra. 

camminare

v. intr. [aus. avere] (1) muoversi, spostarsi da un punto a un altro a piedi; per estens., passeggiare: camminare adagio , in fretta , di buon passo ; camminare per due , in fila...

camminata

s.f.  (1) il percorrere camminando un tratto di strada: fare una camminata. dim. camminatina  (2) modo di camminare, andatura: una camminata stanca , svelta.  

camminata

o caminata, s.f. (ant.) sala fornita di caminetto | corridoio, loggia. 

camminatore

s.m. [f. -trice] chi cammina molto senza stancarsi | (region.) fattorino. 

camminatura

s.f. (non com.) modo di camminare, andatura. 

cammino

s.m.  (1) il camminare; viaggio: essere , mettersi in cammino ; riprendere il cammino | cammin facendo , continuando a camminare; durante il percorso (2) la strada che si...

cammino

e deriv. vedi camino e deriv.  

cammuccà

o camuccà, cammoccà, camoccà, s.m. sorta di antico e prezioso drappo orientale. 

camo

s.m. (ant.) museruola, morso | (fig.) freno morale. 

camola

s.f. (region.) tignola, tarlo; anche, larva d'insetto. 

camolato

agg. (region.) rovinato dalle camole, tarlato. 

camomilla

ant. camamilla, s.f.  (1) pianta erbacea medicinale con fiori profumati raccolti in capolini, simili a margherite (fam. composite) (2) l'infuso dei fiori di tale pianta, che...

camomilliera

s.f. recipiente nel quale si prepara l'infuso di camomilla. 

camora

(1) camorra (2) vedi gamurra

camorra

vedi gamurra

camorra

s.f.  (1) associazione segreta criminale sorta a napoli nei secc. xvi e xvii ma diffusasi soprattutto nell'ottocento; regolata da un primitivo codice d'onore (guapperia), agì inizialmente nelle...

camorrismo

s.m. comportamento, atteggiamento tipico della camorra, dei camorristi. 

camorrista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi appartiene alla camorra (2) (estens.) chi favorisce gli amici a scapito della giustizia; chi cerca di ottenere mediante...

camorristico

agg. [pl. m. -ci] proprio della camorra, da camorrista § camorristicamente avv.  

camosciare

v. tr. [io camòscio o camóscio ecc.] (non com.) scamosciare. 

camosciatura

s.f. (non com.) scamosciatura. 

camoscio

s.m.  (1) mammifero ruminante simile alla capra, con corna diritte uncinate in punta, fitto pelo bruno o grigio; è un abile arrampicatore che vive sulle alte montagne (ord. ...

camozza

s.f. (sett.) la femmina del camoscio. 

campagna

s.f.  (1) distesa di terreno fuori dell'abitato, coltivata o coltivabile, in genere pianeggiante e dall'ampio orizzonte: andare , stare , vivere in campagna ; campagna incolta , rigogliosa ; i...

campagnola

® s.f. tipo di autovettura fuoristrada: una campagnola militare.  

campagnolo

lett. campagnuolo , agg. di campagna; rurale, agreste: gente campagnola ; abitudini campagnole s.m. [f. -a] chi vive in campagna; contadino. 

campago

vedi compago

campaio

vedi camparo

campale

agg. (mil.) di campo, da campo; che si svolge in campo aperto: battaglia campale | fortificazione campale , non stabile | artiglieria campale , per uso in campo...

campamento

s.m.  (1) (rar.) quanto occorre per vivere (2) (ant.) mezzo di salvezza. 

campana

s.f.  (1) strumento a forma di vaso rovesciato, solitamente di bronzo, che viene percosso da un battaglio appeso nell'interno o da un martello esterno: le campane del duomo ; suonare le campane a...

campanaccio

s.m.  (1) grosso campanello di lamiera stampata che si lega al collo degli animali al pascolo per facilitarne il reperimento (2) campana di terracotta per richiamare le api all'alveare. 

campanario

agg. della campana: torre campanaria , campanile | cella campanaria , la parte del campanile in cui si trovano le campane. 

campanaro

tosc. campanaio, s.m.  (1) [f. -a] chi è addetto a sonare le campane (2) (ant.) fonditore di campane. 

campanatura

s.f.  (1) forma a campana: la campanatura di un fiore  (2) (tecn.) inclinazione verso l'interno della parte inferiore delle ruote di un autoveicolo, predisposta per compensare la tendenza ad...

campanella

s.f.  (1) dim. di campana  (2) campanello: la campanella della scuola. dim. campanellina  (3) denominazione generica di vari oggetti a forma di anello...

campanello

s.m.  (1) piccolo strumento a forma di campana che si suona agitandolo per il manico o, se sospeso, tirando una fune: il campanello della messa. dim. campanellino  (2)...

campanello

s.m. taglio di carne bovina, del quarto posteriore. 

campaniforme

agg. a forma di campana. 

campanile

s.m.  (1) edificio a forma di torre, attiguo alla chiesa o anche sopra di questa, che porta sulla cima una loggia ove sono sospese le campane: campanile rotondo , quadrato ; campanile romanico...

campanilismo

s.m. amore eccessivo (e spesso parziale, fazioso) per gli usi e le tradizioni del proprio paese o della propria città. 

campanilista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi dà prova di campanilismo. 

campanilistico

agg. [pl. m. -ci] proprio dei campanilisti, dettato da campanilismo: lotte campanilistiche § campanilisticamente avv.  

campanino

s.m. tipo di marmo che si estrae a pietrasanta, in toscana. 

campano

agg. della campania s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo della campania (2) nome generico dei dialetti parlati in campania. 

campano

s.m. (non com.) campanaccio. 

campanone

s.m.  (1) accr. di campana | in partic., la campana maggiore del campanile: il campanone del duomo  (2) (mil.) antico mortaio con la bocca a campana. 

campanula

s.f. pianta erbacea con fiori violacei a forma di campana (fam. campanulacee). 

campanulacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni con corolla campanulata, a cui appartengono la campanula, il fiteuma ecc. | sing. [-a] ogni pianta di tale...

campanulato

agg. a forma di campana: fiore campanulato , in botanica; capitello campanulato , in architettura. 

campare

v. intr. [aus. essere] (1) vivere (soprattutto con riferimento al modo di procurarsi i mezzi di sostentamento): campare del proprio lavoro , di rendita ; campare alla meglio...

campare

v. tr. raffigurare in rilievo, mettere in risalto su uno sfondo: campare una figura nel marmo , nel bronzo , nel centro di un dipinto.  

camparo

o campaio, s.m. (non com.) guardiano di campi; guardia campestre. 

campata

s.f. (edil.) spazio compreso tra i due appoggi di un arco, di una trave e sim.: le campate di un ponte.  

campatico

s.m. [pl. -ci] (ant.) (1) reddito agrario (2) imposta su redditi agrari. 

campato

(1) part. pass. di campare (2) agg. nella loc. campato in aria , (fig.) privo di fondamento, di coerenza: progetti , disegni campati in aria....

campeccio

vedi campeggio 2. 

campeggiare

v. intr. [io campéggio ecc. ; aus. avere] (1) fare un campeggio, attendarsi all'aria aperta: campeggiare sulla riva del lago  (2) risaltare, fare spicco...

campeggiatore

s.m. [f. -trice] chi fa del campeggio; chi partecipa a un campeggio. 

campeggio

s.m.  (1) sosta o soggiorno di turisti all'aperto, sotto tende o altri alloggi mobili: fare del campeggio  (2) l'accampamento stesso e il luogo dove si campeggia; camping: un campeggio...

campeggio

o campeccio, s.m. albero tropicale con corteccia bruno-rossastra e fiori gialli (fam. leguminose); dal suo legno si estrae un colorante rosso. 

campeggista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) campeggiatore. 

camper

s.m. invar. autocarro carrozzato a furgone e attrezzato in modo da essere abitabile, usato soprattutto per far le vacanze viaggiando. 

campereccio

agg. [pl. f. -ce] (non com.) campestre | fosso campereccio , che raccoglie le acque di scolo dei campi. 

campesino

s.m. [pl. campesinos] contadino dell'america centro-meridionale. 

campestre

agg. dei campi, della campagna; agreste, campagnolo: vita campestre | guardia campestre , addetta alla sorveglianza dei campi coltivati | corsa campestre , nel...

campicchiare

v. intr. [io campìcchio ecc. ; aus. essere] campare alla meglio; vivere stentatamente. 

campidano

s.m. in sardegna, zona pianeggiante. 

campiello

s.m. a venezia, piazzetta nella quale sboccano le calli. 

campiere

o campiero , s.m. in sicilia, guardia privata addetta alla sorveglianza di una tenuta agricola. 

campigiana

s.f. mattone di piccolo spessore per pavimentazioni, fabbricato a campi presso firenze. 

camping

s.m. invar. campeggio. 

campionamento

s.m. (stat.) procedimento per cui, da una totalità di elementi oggetto di studio, se ne seleziona ed esamina un certo numero che sia rappresentativo della totalità stessa...

campionare

v. tr. [io campióno ecc.] selezionare, estrarre i campioni; eseguire un'operazione di campionamento. 

campionario

s.m. esposizione, raccolta ordinata di campioni di merci per farne mostra a fini commerciali: un vasto campionario di stoffe agg. di campioni di...

campionarista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) nell'industria, spec. tessile, chi sceglie i campioni dei prodotti e prepara i campionari (2) chi illustra i campionari ai...

campionato

s.m. gara o insieme di gare sportive valevoli per l'assegnazione del titolo di campione a un atleta o a una squadra: campionato mondiale di ciclismo ; campionato italiano di calcio....

campionatore

s.m.  (1) [f. -trice] persona addetta al campionamento (2) apparecchio per campionare merci. 

campionatura

s.f. campionamento. 

campione

s.m. [f. -essa , nei sign. (1) e 2] (2) nel medioevo, chi scendeva in campo a duellare in difesa di una causa altrui | (estens.) difensore di una nobile causa: campione della...

campionissimo

s.m. nel linguaggio giornalistico, campione sportivo di gran lunga superiore agli altri della sua specialità. 

campionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] campionarista. 

campire

v. tr. [io campisco , tu campisci ecc.] in pittura, preparare mediante una prima stesura omogenea di colore lo sfondo entro il quale collocare le figure o l'oggetto della...

campitura

s.f. in pittura, l'azione e il risultato del campire; la zona, lo spazio di una composizione pittorica in cui è steso un dato colore: procedere per ampie campiture.  

campo

s.m. [pl. ant. le campora] (1) spazio di terreno destinato alla coltivazione: campo arato , seminato ; un campo di grano ; un campo coltivato a patate | spec....

campobassano

agg. di campobasso s.m. [f. -a] nativo, abitante di campobasso. 

camporella

s.f. (sett.) piccolo prato, campicello | andare in camporella , (scherz.) appartarsi in campagna per far l'amore. 

campos

s.m. pl. le savane dell'america meridionale, a sud del bacino del rio delle amazzoni. 

camposanto

o campo santo, s.m. [pl. campisanti o camposanti] terreno consacrato, cinto da mura, dove si seppelliscono i morti; cimitero | andare al camposanto , (fig.)...

campus

s.m. invar. negli stati uniti, il complesso degli edifici e delle aree che costituiscono un'università l'università stessa. 

camuffamento

s.m. il camuffare, il camuffarsi; travestimento. 

camuffare

v. tr. travestire, mascherare (anche fig.): camuffare le proprie intenzioni | camuffarsi v. rifl. travestirsi, mascherarsi (anche fig.):...

camuno

agg. della valcamonica; anche, dell'antica popolazione che abitava l'attuale valcamonica: reperto camuno ; rosa camuna , quella adottata come emblema della regione lombardia...

camurra

vedi gamurra

camuso

agg. si dice di naso schiacciato e, per estens., di persona che ha un naso siffatto. 

can

vedi khan

canadese

agg. del canada | (canoa) canadese , imbarcazione usata nelle gare di canottaggio | (tenda) canadese , tenda da campeggio a pianta rettangolare e a sezione triangolare...

canaglia

s.f.  (1) individuo malvagio | (scherz.) persona astuta, birbante (2) (lett.) gente spregevole, marmaglia: bisognava veder che canaglia, che facce (manzoni p. s....

canagliata

s.f. azione da canaglia. 

canagliesco

agg. [pl. m. -schi] da canaglia: comportamento canagliesco § canagliescamente avv.  

canagliume

s.m. (non com.) insieme di canaglie. 

canaio

s.m.  (1) (fam.) confusione, schiamazzo (2) chi alleva o vende cani. 

canaiolo

s.m. vitigno toscano di collina la cui uva (detta appunto canaiola) si impiega assieme ad altre nella produzione del chianti. 

canale

s.m.  (1) corso d'acqua artificiale, costruito per l'irrigazione, la navigazione, la bonifica di paludi ecc.: canale di derivazione , che deriva l'acqua da un lago o da un fiume; canale di...

canalicolo

s.m. (scient.) piccolo canale nei tessuti animali o vegetali. 

canalizzare

v. tr.  (1) scavare canali per il prosciugamento o l'irrigazione dei terreni, per la navigazione o altri scopi (2) incanalare: canalizzare le acque | (fig.) indirizzare,...

canalizzazione

s.f. il canalizzare, l'essere canalizzato: la canalizzazione di una zona paludosa | (estens.) rete di distribuzione dell'acqua, del gas, dell'energia elettrica...

canalone

s.m.  (1) accr. di canale  (2) ampio solco di origine erosiva sul fianco di una montagna o tra due pareti rocciose. 

cananaico

s.m. [solo sing.] sottogruppo linguistico che, con l'aramaico, costituisce il gruppo nordoccidentale delle lingue semitiche. 

cananeo

agg. e s.m. [f. -a] che, chi appartiene a un antico popolo stanziatosi nella terra di canaan, antico nome della costa siro-palestinese | lingua cananea...

canapa

s.f.  (1) pianta erbacea con foglie palmate e ruvide, dal cui fusto si trae una fibra tessile (fam. cannabacee) | canapa indiana , varietà di tale pianta da cui si ricava la...

canapaccio

s.m. la pianta femminile della canapa; canapone. 

canapaia

s.f. terreno coltivato a canapa. 

canapaio

s.m.  (1) [f. -a] chi lavora o vende canapa (2) canapaia. 

canapeto

s.m. terreno coltivato a canapa. 

canapicolo

agg. che concerne la coltivazione della canapa: produzione canapicola.  

canapicoltore

s.m. coltivatore di canapa. 

canapicoltura

s.f. coltivazione della canapa. 

canapiero

agg. che concerne la lavorazione della canapa: industria canapiera.  

canapificio

s.m. stabilimento in cui si lavora la canapa. 

canapiglia

s.f. varietà di anatra selvatica di colore bruno con una striscia marrone chiaro sull'ala e becco grigio (ord. anseriformi). 

canapina

s.f. tessuto greggio usato dai sarti a rinforzo del davanti delle giacche. 

canapino

agg.  (1) di canapa: tela canapina  (2) che ha il colore della canapa s.m. [f. -a] chi lavora la canapa. 

canapino

s.m. (zool.) genere di piccoli uccelli dal piumaggio verde-grigiastro superiormente e bianco-giallognolo inferiormente (ord. passeriformi). 

canapo

s.m. grossa fune di canapa, formata da funi più sottili attorcigliate insieme. 

canapone

s.m.  (1) canapaccio (2) tipo di canapa grezza usata per fabbricare funi. 

canapuccia

s.f. [pl. -ce] il frutto della canapa che si dà come cibo agli uccelli in gabbia. 

canapule

meno com. canapulo , s.m. ciò che resta del fusto della canapa dopo l'estrazione della fibra tessile; arde molto facilmente, per cui è usato come combustibile. 

canapè

s.m.  (1) sedile imbottito a più posti, con braccioli e spalliera (2) fettina di pane guarnita. 

canard

agg. e s.m. invar. si dice di aeroplano o di missile in cui lo stabilizzatore ed eventualmente gli impennaggi laterali sono disposti anteriormente rispetto al...

canaricoltura

s.f. allevamento di canarini. 

canarino

region. canerino, s.m.  (1) uccellino canoro con piumaggio verde variegato di grigio e giallo; la varietà con piumaggio giallo è una mutazione ottenuta dall'allevamento in gabbia (ord....

canario

s.m. (region.) canarino. 

canasta

(1) s.f. gioco di carte di origine sudamericana, affine al ramino; si gioca con (2) o più mazzi di 52 carte. 

canato

o khanato, s.m. la giurisdizione di un khan e la regione a lui sottoposta. 

cancan

s.m. invar. danza vivace a tempo binario in voga nei varietà francesi nella seconda metà dell'ottocento e ai primi del novecento. 

cancan

s.m. invar. baccano, chiasso, confusione: fare un gran cancan.  

cancellabile

agg. che si può cancellare. 

cancellamento

s.m. (non com.) cancellazione. 

cancellare

v. tr. [io cancèllo ecc.] (1) eliminare le parole di uno scritto facendole sparire con la gomma, il cancellino o altro; anche, renderle illeggibili facendovi sopra tratti di...

cancellata

s.f. struttura per recintare un'area o chiudere un passaggio, formata da una serie di elementi verticali di legno, di ferro battuto o di altro materiale, fra loro collegati e...

cancellatura

s.f. segno fatto per cancellare o lasciato cancellando: una pagina con molte cancellature.  

cancellazione

s.f.  (1) il cancellare, l'essere cancellato: la cancellazione di un nome da una lista  (2) (fig.) estinzione, annullamento: cancellazione di un'ipoteca.  

cancelleresco

agg. [pl. m. -schi] della cancelleria; da cancelliere: stile cancelleresco , formalistico, burocratico | (scrittura) cancelleresca , (paleogr.) scrittura tipica delle antiche...

cancelleria

s.f.  (1) la carica e l'ufficio di cancelliere; l'edificio in cui tale ufficio ha sede: cancelleria giudiziaria  (2) nel medioevo e nel rinascimento, l'ufficio pubblico che aveva il compito di...

cancellierato

s.m. il grado di cancelliere; il periodo in cui il cancelliere rimane in carica. 

cancelliere

s.m.  (1) funzionario addetto alla redazione, alla registrazione o all'autenticazione delle scritture pubbliche; nell'amministrazione della giustizia, ausiliare del giudice che ha il compito di...

cancellino

s.m. cuscinetto di tessuto imbottito o disco di cimosa arrotolata che si usa per cancellare gli scritti sulla lavagna. 

cancello

s.m.  (1) chiusura a uno o due battenti costituita generalmente da barre verticali di ferro battuto o di legno unite tra loro da traverse: aprire , chiudere il cancello. dim....

cancerigno

agg. (med.) che è proprio di un carcinoma, che costituisce una formazione cancerosa: tessuto cancerigno ; cellule cancerigne.  

cancerizzarsi

v. rifl. (med.) detto di un tessuto o di una parte del corpo, diventare canceroso. 

cancerizzazione

s.f. (med.) il cancerizzarsi; processo tumorale. 

cancerogeno

agg. (med.) che determina o favorisce l'insorgere di un carcinoma e, per estens., di un qualsiasi tumore maligno: sostanze cancerogene | usato anche come s.m....

cancerologia

s.f. (med.) oncologia. 

cancerologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di cancerologia; oncologo. 

canceroso

agg. (med.) di carcinoma, che ha natura di carcinoma e, per estens., di tumore maligno: cellule cancerose agg. e s.m. [f. -a]...

canchero

s.m. (ant. , pop.) (1) cancro; per estens., acciacco, malanno in genere | canchero! , ti venga un canchero! , imprecazioni che esprimono rabbia,...

cancheroso

agg. (ant. , pop.) (1) canceroso (2) (fig.) molesto, noioso. 

cancrena

meno com. gangrena, ant. cangrena, s.f.  (1) (med.) processo morboso caratterizzato da disfacimento dei tessuti per disseccamento o putrefazione, in seguito a infezioni, traumi ecc.: andare in...

cancrenare

meno com. gangrenare, v. tr. [io cancrèno ecc.] (non com.) (1) produrre cancrena (2) (fig.) rovinare, guastare | v. intr. [aus. essere], cancrenarsi v....

cancrenoso

meno com. gangrenoso, agg. (med.) di cancrena, che ha natura o aspetto di cancrena: piaga cancrenosa agg. e s.m. [f. -a] che,...

cancro

s.m.  (1) (ant.) granchio (2) cancro , (astr.) costellazione e segno dello zodiaco in cui il sole passa tra il 22 giugno e il 22 luglio; per estens., chi è nato sotto tale segno | tropico del...

cancro

s.m.  (1) (med.) carcinoma | nel linguaggio comune, qualsiasi tumore maligno (2) (bot.) malattia delle piante causata da infezioni batteriche o micotiche, la cui via di penetrazione è...

candeggiante

part. pres. di candeggiare e agg. nei sign. del verbo s.m. sostanza usata per imbiancare fibre tessili o...

candeggiare

v. tr. [io candéggio ecc.] fare il candeggio. 

candeggiatore

s.m. [f. -trice] nell'industria tessile, chi è addetto alle operazioni di candeggio. 

candeggina

s.f. (region.) soluzione di ipocloriti alcalini usata per detergere e candeggiare i tessuti; varechina. 

candeggio

s.m. operazione a cui vengono sottoposte le fibre tessili per eliminarne la colorazione naturale e dar loro un colore bianco; anche, l'operazione domestica dell'imbiancare la...

candela

s.f.  (1) cilindro di stearina, cera o paraffina, con l'asse costituito da un cordoncino di cotone o di lino (stoppino o lucignolo), che si accende per fare luce: accendere , spegnere la candela ;...

candelabra

s.f. motivo ornamentale che riprende la forma del candelabro, usato nell'arte classica e in quella rinascimentale. 

candelabro

s.m. candeliere grande, a due o più bracci, per lo più artisticamente decorato: un candelabro d'argento.  

candelaggio

s.m. (elettr.) misura dell'intensità luminosa di una lampada, espressa in candele. 

candelaio

s.m.  (1) [f. -a] (non com.) chi fabbrica o vende candele (2) (ant.) candeliere. 

candeletta

s.f.  (1) dim. di candela  (2) preparato farmaceutico a forma di cilindro sottile per la terapia locale di canali fisiologici: candeletta vaginale , uretrale  (3) piccolo...

candeliera

s.f. lo stesso che candelabra.  

candeliere

antiq. o tosc. candelliere , s.m.  (1) oggetto di metallo, di legno o di altro materiale che serve a sostenere una o più candele: un candeliere di ottone , di ceramica | reggere...

candelo

s.m. (ant.) candela. 

candelora

(1) s.f. (relig.) festa della purificazione della madonna, che cade il (2) febbraio, così detta perché in tale ricorrenza si benedicono le candele | prov. :...

candelotto

s.m.  (1) accr. di candela  (2) (estens.) denominazione di oggetti cilindrici cavi, contenenti sostanze fumogene, lacrimogene o esplosive: candelotto di dinamite  (3)...

candente

agg. (lett.) d'un bianco lucente, luminoso: ghiacciai candenti (carducci). 

candid camera

loc. sost. f. invar. ripresa televisiva o cinematografica realizzata all'insaputa delle persone che ne sono oggetto, mediante una telecamera nascosta. 

candidare

v. tr. [io càndido ecc.] proporre come candidato a una carica | candidarsi v. rifl. presentarsi come candidato: candidarsi al , per il parlamento.  

candidato

part. pass. di candidare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] (1) chi aspira all'assegnazione di una...

candidatura

s.f. l'essere candidato; la dichiarazione di aspirare a una carica pubblica o privata, per lo più elettiva: presentare , accettare , rifiutare una candidatura.  

candidezza

s.f. (non com.) (1) qualità di ciò che è candido; candore: la candidezza del giglio  (2) (fig.) purezza. 

candido

agg.  (1) di un bianco immacolato e splendente: una tovaglia candida ; un candido manto di neve  (2) (fig.) innocente, puro; per estens., ingenuo, semplice: un cuore candido ; un'anima candida...

candire

v. tr. [io candisco , tu candisci ecc.] far bollire lentamente una sostanza vegetale in uno sciroppo zuccherino, fino a che la concentrazione di zucchero sia sufficiente a garantirne...

candire

v. tr. [io candisco , tu candisci ecc.] (ant. , lett.) imbiancare. 

candito

(1) part. pass. di candire (2) agg. e s.m. si dice di frutta o altro prodotto sottoposto a canditura. 

canditore

s.m. apparecchio per eseguire la canditura. 

canditura

s.f. operazione del candire. 

candore

s.m.  (1) l'essere candido; bianchezza lucente, luminosa: il candore delle nevi , dei gigli  (2) (fig.) innocenza, purezza; per estens., ingenuità, semplicità: il candore dei bambini ; un...

cane

s.m. [f. cagna] (1) mammifero domestico dei canidi, intelligente e fedele, con corpo di varia grandezza secondo la razza, testa allungata, muso per lo più aguzzo, dentatura...

cane

vedi khan

canea

s.f.  (1) (lett.) l'abbaiare della muta di cani che insegue la selvaggina; per estens., la muta stessa: come ansante canea che, preso il cervo, / i visceri ne aspetta ...

canederlo

s.m. grosso gnocco, fatto di mollica di pane, latte, uova, fegato, speck, che viene cotto nel brodo; è una specialità della cucina altoatesina e trentina. 

canefora

s.f.  (1) nell'antica grecia, fanciulla ateniese che durante le processioni portava in capo un canestro contenente oggetti rituali (2) (arch.) elemento di sostegno e di decorazione costituito...

canerino

vedi canarino

canestra

s.f. grande paniere, per lo più di vimini, a sponde basse, con o senza manici; per estens., il suo contenuto: una canestra di frutta.  

canestraio

s.m. [f. -a] chi fa o vende canestri, panieri e altri oggetti di vimini. 

canestrata

s.f. quanto è contenuto in un canestro: una canestrata di funghi.  

canestrello

s.m. (mar.) (1) anello formato con un pezzo di cavo, senza nodi (2) anello di legno o metallo, fissato sul bordo di inferitura delle vele triangolari (3) piccolo dolce di...

canestro

s.m.  (1) paniere di vimini con un solo manico ad arco sulla sua bocca, di solito senza coperchio; per estens., il contenuto di tale paniere: un canestro di verdura , di fiori , di frutta....

canestro

s.m. piccolo bidone da benzina o kerosene. 

caneva

vedi canova

canevaro

vedi canovaio

canfora

s.f. (chim.) (1) chetone terpenico che si presenta come sostanza solida bianca, odorosa, volatile, infiammabile, ricavata dal canforo o preparata sinteticamente; è usata come...

canforato

agg. (chim.) che contiene canfora: olio canforato , soluzione di canfora in olio d'oliva o di mandorle usata come linimento antireumatico s.m. ...

canforico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) che deriva dalla canfora o la contiene: acido canforico.  

canforo

s.m. albero del genere cinnamomo, con foglie coriacee sempreverdi, fiori piccoli e drupe simili a quelle dell'alloro; se ne estrae la canfora (fam. lauracee). 

canga

s.f. antico strumento di tortura orientale consistente in una larga tavola quadrata che, fissata al collo del condannato, gli impediva di nutrirsi o di riposare. 

cangiabile

agg. (lett.) che cambia facilmente, che si può mutare. 

cangiamento

s.m. (lett.) cambiamento, mutamento. 

cangiante

part. pres. di cangiare agg.  (1) che cambia colore col mutare della direzione dei raggi luminosi: tessuto cangiante  (2) (fig. lett.) variabile, mutevole:...

cangiare

v. tr. e intr. [io càngio ecc. ; aus. dell'intr. avere e essere] (lett.) cambiare, mutare | cangiarsi v. rifl....

cangrena

vedi cancrena

canguro

s.m. mammifero marsupiale australiano appartenente a diverse specie, alcune di grandi dimensioni, con testa piccola, coda e zampe posteriori lunghe, robuste e atte al salto; la...

canicola

s.f. il periodo più caldo dell'anno, che cade, nelle nostre zone, tra la fine di luglio e la fine di agosto; il calore intenso e soffocante della piena estate: lavorare sotto la...

canicolare

lett. caniculare , agg. di, della canicola; soffocante, torrido: caldo , sole canicolare.  

canidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di mammiferi carnivori con zampe provviste di unghie non retrattili, muso in genere allungato, coda sottile, udito e olfatto molto acuti; vi appartengono il...

canile

s.m.  (1) casotto di legno con il giaciglio del cane (2) luogo in cui si allevano o si custodiscono temporaneamente cani: canile municipale  (3) (fig.) stanza o abitazione in cui regnano...

canino

agg. di cane, di cani; da cane: mostra canina ; latrati canini ' dente canino , dente aguzzo che si trova tra gli incisivi e i molari | rosa canina , rosa di...

canizie

s.f. invar.  (1) (fisiol.) fenomeno per cui cessa la produzione del pigmento di capelli e peli, che diventano bianchi; in genere è connesso con l'età avanzata (2) (lett.) capigliatura...

canizza

s.f.  (1) l'abbaiare furioso di una muta di cani da caccia (2) (fig.) gazzarra, frastuono. 

canna

s.f.  (1) nome comune di varie specie di piante appartenenti a famiglie diverse, con fusto lungo e sottile (detto culmo) costituito da calami intervallati da nodi: canna ...

cannabacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante erbacee dicotiledoni, proprie dei climi temperati, alla quale appartengono la canapa e il luppolo (ord. urticali) | sing....

cannabina

s.f. (chim.) alcaloide con proprietà analgesiche e sedative che si ottiene dalle foglie e dai fiori essiccati della canapa indiana. 

cannabinolo

s.m. (chim.) olio essenziale estratto dalla canapa indiana, di cui rappresenta il principio attivo più importante. 

cannabis

s.f. invar. canapa indiana, hascisc. 

cannabismo

s.m. (med.) intossicazione prodotta da canapa indiana. 

cannacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni a cui appartiene la canna indica | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

cannaio

s.m. graticcio di canne su cui si pone a seccare la frutta. 

cannaiola

s.f. uccello dal piumaggio verde-bruno superiormente, bianco-rossastro inferiormente, con becco e zampe di colore scuro; nidifica nei canneti (ord. ...

cannaladra

s.f. lunga canna munita di cesoie a un'estremità, usata per potare, cogliere frutti ecc. 

cannare

v. tr. (region.) bere ingordamente, tracannare. 

cannare

v. tr. (gerg.) (1) sbagliare, fallire, mancare: ho cannato lo scritto di greco  (2) giudicare negativamente; respingere (in un esame, in una prova): sono stato cannato in...

cannata

s.f.  (1) (non com.) colpo di canna (2) graticcio di canne (3) (region.) bevuta abbondante, tutta d'un fiato. 

cannata

s.f. (gerg.) errore marchiano: che cannata!.  

canneggiare

v. tr. [io cannéggio ecc.] misurare il terreno con la canna metrica. 

canneggio

s.m. (mus.) negli strumenti a fiato d'ottone, il tubo o l'insieme dei tubi che ne costituiscono la struttura essenziale. 

canneggio

s.m. il canneggiare. 

cannella

s.f. piccolo tubo al termine di una conduttura, dal quale sgorga l'acqua | tubo di legno che si introduce in un foro praticato nella parte bassa della botte per estrarne il vino |...

cannella

s.f. droga aromatica usata in cucina e costituita dalla sottile corteccia interna, arrotolata in bastoncini e di colore giallo-bruno, di un'omonima pianta tipica delle regioni...

cannellato

agg.  (1) si dice di tessuto lavorato a strisce o coste che risultano ben visibili | anche come s.m.  (2) (non com.) fatto a forma di cannello. 

cannellino

s.m.  (1) dim. di cannello  (2) vino bianco, dolce, dei castelli romani (3) spec. pl. varietà di fagioli bianchi dalla forma allungata. 

cannello

s.m.  (1) pezzo di canna tagliato tra un nodo e l'altro, e aperto da ambo i lati (2) (estens.) qualsiasi piccolo cilindro forato; tubetto. dim. cannelletto , cannellino | in...

cannellone

s.m. (spec. pl.) grosso cannello di pasta ripieno, condito con sugo e cotto al forno. 

canneto

s.m. tratto di terreno coperto da una vegetazione di canne; la vegetazione stessa | fare il diavolo nel canneto , (antiq.) far fracasso. 

cannetta

s.f.  (1) sottile bastoncino da passeggio (2) l'asticciola o cannello della penna (3) nell'industria tessile, particolare tipo di costa a rilievo sul tessuto. 

cannettato

agg. e s.m. (non com.) forma italianizzata di cannet.é.  

canneté

s.m. invar. tessuto di seta pesante o di cotone, a costine sottilissime in rilievo | usato anche come agg. : tessuto canneté | nastro canneté ,...

cannibale

s.m.  (1) chi si ciba di carne umana (2) (fig.) persona spietata, crudele; anche, distruttore, divoratore. 

cannibalesco

agg. [pl. m. -schi] di cannibale, dei cannibali; da cannibale (anche fig.): riti cannibaleschi ; crudeltà cannibalesca § cannibalescamente avv.  

cannibalico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) cannibalesco. 

cannibalismo

s.m.  (1) il cibarsi di carne umana (2) (fig.) lotta spietata contro i propri simili; anche, ferocia, crudeltà disumana (3) (biol.) fenomeno per cui una cellula viene assimilata e...

cannibalizzare

v. tr. smontare una macchina ancora utilizzabile per ricavarne parti di ricambio. 

cannibalizzazione

s.f. l'operazione del cannibalizzare. 

cannicciata

s.f. impalcatura o riparo di cannicci. 

canniccio

meno com. caniccio, s.m.  (1) (edil.) struttura fatta con cannucce disposte parallelamente e legate insieme, utilizzata per soffitti (2) riparo di cannucce usato dai contadini per chiudere le...

cannista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica come sport la pesca con la canna. 

cannocchia

vedi canocchia 2. 

cannocchiale

pop. canocchiale, s.m. strumento ottico per l'osservazione di oggetti a grande distanza: cannocchiale astronomico , per osservare i corpi celesti. 

cannocchio

s.m.  (1) radice di canna tagliata, provvista di gemme (2) tutolo. 

cannolicchio

s.m.  (1) (zool.) cappa (2) spec. pl. pasta alimentare corta a forma di tubetti, usata soprattutto per minestre e minestroni. 

cannolo

s.m. (gastr.) dolce di pasta arrotolata, fritta o cotta al forno, riempita con un impasto di ricotta, zucchero, canditi e cioccolata, specialità della sicilia | lo stesso che...

cannonata

s.f.  (1) colpo di cannone; il rimbombo da esso provocato | non lo svegliano neanche le cannonate! , (fig.) si dice di chi ha il sonno molto profondo (2) (fig. fam.) cosa straordinaria,...

cannonau

vedi canonau

cannoncino

s.m.  (1) cannone di piccolo calibro: cannoncino antiaereo  (2) (gastr.) dolce di pasta sfoglia arrotolata, cotta al forno e riempita di crema o di panna montata (3) nei vestiti femminili...

cannone

s.m.  (1) pezzo di artiglieria con la canna rigata e molto lunga rispetto al calibro: cannone di fanteria , da campagna , anticarro ; sparare un colpo di cannone | carne da...

cannoneggiamento

s.m. bombardamento col cannone. 

cannoneggiare

v. tr. [io cannonéggio ecc.] colpire con cannonate ripetute: le navi cannoneggiavano la costa | v. intr. [aus. avere] sparare cannonate. 

cannoniera

s.f.  (1) piccola nave guardacoste armata con cannoni di piccolo e medio calibro (2) nelle fortezze e nelle murate delle vecchie navi da guerra con cannoni in batteria, apertura a cui si...

cannoniere

s.m.  (1) soldato d'artiglieria o di marina addetto al funzionamento dei cannoni (2) (sport) calciatore che realizza molte reti. 

cannoso

agg. (non com.) ricco di canne; coperto di canne: palude cannosa.  

cannotto

s.m. elemento tubolare metallico di varia dimensione: cannotto dello sterzo , nella bicicletta, la parte tubolare superiore della forcella anteriore, alla quale si collega il...

cannuccia

s.f. [pl. -ce] (1) dim. di canna  (2) canna sottile; cannello: la cannuccia della pipa  (3) tubicino di paglia, di vetro o di plastica per sorbire...

cannula

s.f. piccolo tubo usato in medicina per vari scopi: la cannula del contagocce.  

canoa

s.f.  (1) barca ricavata da un tronco d'albero scavato, tipica degli indigeni dell'america centr. (2) imbarcazione lunga e stretta a pagaia, per uso sportivo. 

canocchia

meno com. cannocchia, s.f. (zool.) piccolo crostaceo marino commestibile con corpo allungato e zampe anteriori ripiegate, atte alla presa. 

canoino

s.m. sorta di canoa attrezzata con scalmi e sedile scorrevole. 

canoismo

s.m. lo sport della canoa. 

canoista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica lo sport della canoa. 

canonau

o cannonau, s.m. vino rosso di elevata gradazione alcolica, prodotto nella zona di cagliari. 

canone

s.m.  (1) regola, norma, principio fondamentale: il canone della bellezza classica ; comportarsi secondo i canoni | (filos.) criterio di verità principio che regola un...

canonica

ant. calonica e calonaca, s.f. abitazione del parroco, generalmente attigua alla chiesa; abitazione dei canonici. 

canonicale

agg.  (1) di, da canonico | dei canonici: archivio , capitolo canonicale  (2) (fig. scherz.) tranquillo, florido: avere un'aria canonicale.  

canonicato

s.m.  (1) ufficio e dignità di canonico; la prebenda annessa a tale ufficio (2) (fig. scherz.) impiego lucroso che non costa nessuna fatica. 

canonicità

s.f. l'essere conforme a un canone; in partic., l'appartenenza al canone della sacra scrittura. 

canonico

agg. [pl. m. -ci] (1) conforme a un canone, a una norma stabilita; per estens., regolare, legittimo, o anche tipico, classico, normale: modello , procedimento canonico  (2)...

canonico

ant. calonaco e calonico, s.m. [pl. -ci] sacerdote, secolare o regolare, che appartiene al capitolo di una chiesa cattedrale o collegiata. 

canonista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di diritto canonico. 

canonizzare

v. tr.  (1) dare autorità di norma, approvare: canonizzare un uso  (2) (relig.) procedere alla canonizzazione di un beato, che diventa in tal modo santo (3) (dir.) recepire nel diritto...

canonizzazione

s.f.  (1) (relig.) l'atto e la solenne funzione religiosa con cui il papa dichiara santo un beato, lo inserisce nel canone dei santi e decreta che venga onorato in tutta la chiesa con il debito...

canopo

s.m. (archeol.) vaso funerario con il coperchio a forma di testa umana, usato nell'antico egitto e in etruria per custodire i visceri del morto. 

canorità

s.f. l'essere canoro. 

canoro

agg.  (1) che canta dolcemente: uccello canoro  (2) (estens. lett.) che compone musiche melodiose: un musicista canoro | riferito a stile letterario, pieno di musicalità o,...

canossiana

agg. e s.f. si dice di religiosa appartenente alla congregazione fondata dalla beata maddalena di canossa all'inizio del sec. xix. 

canotta

s.f. (fam.) canottiera. 

canottaggio

s.m. lo sport del remo che si pratica su imbarcazioni leggere. 

canottiera

s.f.  (1) maglietta scollata e senza maniche simile a quella dei canottieri, da indossare sulla pelle (2) cappello di paglia a tesa rigida che gli uomini portavano d'estate. 

canottiere

s.m. (sport) chi pratica il canottaggio. 

canotto

s.m. piccola barca usata per diporto o per servizi di bordo sulle navi: canotto di salvataggio | in partic., canotto pneumatico, gommone. 

canova

o caneva, s.f.  (1) (region.) bottega per la vendita al minuto di vino e altri generi alimentari (2) (ant.) nelle città medievali, magazzino per il deposito del grano o di altri viveri. 

canovaccio

meno com. canavaccio e canevaccio, s.m.  (1) tela tessuta con filato grossolano, usata per fare strofinacci o asciugamani da cucina; per estens., strofinaccio o asciugamani (2) tela a trama...

canovaio

o canevaro, s.m.  (1) (region.) cantiniere (2) (ant.) ufficiale preposto ai depositi dei viveri nelle città medievali; anche, rivenditore di sale. 

cansare

v. tr. (ant.) scansare. 

cantabile

agg.  (1) che si può cantare: un motivo cantabile  (2) (mus.) si dice di composizione vocale o strumentale in cui la melodia assume valore espressivo preponderante rispetto all'armonia |...

cantafavola

s.f. [pl. -le] (1) racconto lungo, noioso e inverosimile (2) nella letteratura popolare, racconto poetico di contenuto faceto. 

cantafera

s.f. (non com.) cantilena, tiritera. 

cantambanco

o cantimbanco, s.m. [pl. -chi] chi cantava storie sui banchi delle piazze; per estens., artista girovago, ciarlatano. 

cantante

part. pres. di cantare s.m. e f. chi esercita l'arte del canto: cantante lirico , di musica leggera.  

cantare

v. intr. [aus. avere] (1) modulare con la voce una sequenza di suoni musicali: cantare dolcemente , appassionatamente ; cantare a mezza voce , a squarciagola ; cantare a orecchio...

cantare

s.m. componimento narrativo in versi di origine popolare, per lo più in ottava rima, recitato o cantato da cantastorie girovaghi; fu in voga soprattutto nei secc. xiv-xv. 

cantarella

s.f. (zool.) cantaro. 

cantarello

s.m. (bot.) gallinaccio. 

cantaride

s.f. insetto coleottero dal corpo cilindrico di colore verde brillante, dalla cui essiccazione si ricava la cantaridina. 

cantaridina

s.f. polvere con proprietà vescicanti ricavata dalla cantaride; un tempo era ritenuta afrodisiaca. 

cantaro

s.m. (archeol.) (1) vaso di età greca o romana fornito di due anse che sormontano l'orlo (2) vasca di marmo nei giardini romani; anche, la vasca per abluzioni che si trovava...

cantaro

s.m. pesce di mare commestibile, dal corpo ovale grigio-iridato; è detto anche cantarella (ord. perciformi). 

cantaro

s.m.  (1) antica misura di peso, variabile da kg 50 a 90 circa (2) (dial.) sorta di grossa stadera. 

cantastorie

s.m. e f. invar. chi recita o canta storie sulle piazze durante le feste e le fiere paesane. 

cantata

s.f.  (1) il cantare, spec. a lungo e a scopo di svago: farsi una bella cantata  (2) (mus.) forma vocale e strumentale di carattere sacro o profano caratterizzata dall'alternarsi di arie e...

cantato

part. pass. di cantare agg. che ha un'esecuzione con canto: brano cantato ; messa cantata s.m. la parte...

cantatore

agg. e s.m. [f. -trice , pop. -tora] (antiq.) che, chi canta: uccello cantatore.  

cantautore

s.m. [f. -trice] chi canta canzoni da lui stesso composte. 

canter

s.m. invar. nell'ippica, breve corsa di riscaldamento, a velocità ridotta, che si fa compiere ai cavalli prima della gara. 

cantera

s.f. (tosc.) cassetto del canterano. 

canterale

s.m. (non com.) canterano. 

canterano

s.m. mobile con più cassetti. 

canterellare

meno com. cantarellare, v. tr. e intr. [io canterèllo ecc. ; aus. dell'intr. avere] cantare a mezza voce, canticchiare. 

canterellio

s.m. un canterellare prolungato. 

canterino

agg. che canta spesso, a lungo; che ha un canto ben modulato: grillo , uccello canterino s.m. [f. -a] (1) (non com.) chi canta spesso e...

cantero

s.m. (region.) vaso da notte, orinale. 

cantica

s.f.  (1) componimento in uno o più canti, di tono solenne e contenuto narrativo-religioso (2) ciascuna delle tre parti in cui si divide la «divina commedia». 

canticchiare

v. tr. e intr. [io cantìcchio ecc. ; aus. dell'intr. avere] cantare con voce sommessa, tra sé e s.é. 

cantico

s.m. [pl. -ci] componimento in versi di tono solenne, gener. di contenuto religioso: cantico delle creature , scritto da san francesco d'assisi | cantico dei cantici , libro...

cantiere

s.m. area attrezzata per l'esecuzione di lavori diversi: cantiere navale , quello dove si costruiscono, si attrezzano e si riparano le navi o imbarcazioni in genere; cantiere edile ,...

cantieristica

s.f. l'insieme delle attività che si svolgono nei cantieri. 

cantieristico

agg. [pl. m. -ci] di cantiere, dei cantieri (spec. navali): maestranze cantieristiche.  

cantilena

s.f.  (1) canto prolungato su un tema musicale molto semplice e monotono | filastrocca; ninnananna (2) (estens.) intonazione monotona e strascicata di chi parla o legge; piagnucolio...

cantilenare

v. tr. e intr. [io cantilèno ecc. ; aus. dell'intr. avere] cantare, parlare o recitare con voce strascicata, monotona. 

cantillazione

s.f. nella liturgia ebraica e cristiana (spec. in oriente), modo di recitazione dei testi intermedio fra la declamazione e il canto. 

cantimplora

s.f. (tosc.) recipiente per tenere in fresco il vino o altri liquidi. 

cantina

s.f.  (1) stanza o insieme di stanze, di solito interrate o seminterrate, dove si produce o si conserva il vino; per estens., locale nello scantinato di un edificio | cantina sociale , cooperativa...

cantinato

s.m. (non com.) scantinato. 

cantinella

s.f.  (1) asta di legno stretta e lunga che si usa in teatro per le armature degli scenari (2) (edil.) correntino. 

cantinetta

s.f.  (1) dim. di cantina  (2) scaffale con ripiani o elementi di vario materiale, sagomati in modo da poter accogliere, opportunamente inclinate, le bottiglie di vino da...

cantiniere

s.m. [f. -a] (1) nelle case signorili e negli alberghi di lusso, chi ha in custodia la cantina e i vini (2) nelle aziende vinicole, chi è addetto alla vinificazione delle...

cantino

s.m. (mus.) la corda di suono più acuto del violino, della chitarra e di altri strumenti simili. 

canto

s.m.  (1) emissione di suoni musicali modulati dalla voce umana: canto melodioso , triste ; canto sommesso , spiegato ; canto di gioia , di guerra ; i canti della montagna |...

canto

s.m.  (1) angolo formato, all'interno o all'esterno, da due muri che s'incontrano: il canto di una stanza , di una strada ' gettare in un canto , (fig.) mettere da parte,...

cantonale

s.m.  (1) mobile a pianta triangolare, da collocare nell'angolo di una stanza; cantoniera, angoliera (2) (metall.) angolare. 

cantonale

agg. che è proprio di un cantone o dei cantoni della svizzera: amministrazione cantonale.  

cantonata

s.f. angolo formato dai muri esterni di una casa fra una strada e un'altra | prendere una cantonata , (fig.) fare un grosso errore, prendere un abbaglio. 

cantone

s.m.  (1) angolo esterno di un edificio o angolo interno di una stanza: mettere in un cantone , mettere da parte | gioco dei quattro cantoni , gioco in cui quattro persone si dispongono agli...

cantone

s.m. suddivisione politico-amministrativa della confederazione elvetica. 

cantoniera

s.f.  (1) cantonale, angoliera (2) casa lungo una strada o una ferrovia in cui abitano i cantonieri. 

cantoniere

s.m. [f. -a] chi è addetto alla manutenzione e alla sorveglianza di un tratto di strada o di ferrovia | usato come agg. nella loc. casa cantoniera ,...

cantore

s.m. [f. -a] (1) chi canta nei cori di chiesa | dignità capitolare di chi dirige i canti in chiesa (2) (lett.) cantante (3) (lett. fig.) poeta: il cantore di enea ,...

cantoria

s.f.  (1) nelle chiese, palco riservato ai cantori (2) l'insieme dei cantori. 

cantorino

s.m. libro con notazioni musicali usato per cantare in chiesa. 

cantra

s.f. (ind. tessile) elemento dell'orditoio che sostiene le rocche di filo. 

cantuccio

s.m.  (1) dim. di canto (2) 2 angolo appartato | stare in un cantuccio , in disparte (3) pezzetto di pane o di formaggio tagliato a forma più o meno triangolare (4)...

canutezza

s.f. (lett.) l'essere canuto. 

canutiglia

o cannutiglia, s.f.  (1) ricamo ornamentale a fili d'oro e d'argento (2) cannellino di vetro a ornamento di cappelli e vestiti femminili (3) trafilato di piombo adoperato per connettere le...

canutire

v. intr. [io canutisco , tu canutisci ecc. ; aus. essere] (rar.) incanutire. 

canuto

agg. (lett.) (1) bianco (detto di capelli, barba, baffi) | (estens.) reso bianco, candido (da spuma, neve ecc.): il mare azzurro rotolava le sue onde canute ...

canyon

s.m. invar. caìón. 

canzonare

v. tr. [io canzóno ecc.] (1) mettere in ridicolo, prendere in giro, burlare | (assol.) dire o fare per celia; scherzare (2) (ant.) cantare in versi. 

canzonatore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] chi canzona, chi ha l'abitudine di canzonare gli altri. 

canzonatorio

agg. proprio di chi canzona; diretto a canzonare: tono , sorriso canzonatorio.  

canzonatura

s.f. il canzonare; scherzo, presa in giro. 

canzone

s.f.  (1) in letteratura, componimento lirico formato da un certo numero di stanze o strofe che riprendono nella medesima disposizione versi e rime, tranne l'ultima, il commiato o congedo, che è...

canzonella

s.f. burla: mettere in canzonella , burlare. 

canzonetta

s.f.  (1) dim. di canzone | in partic., breve composizione con testo e musica di carattere leggero e popolare (2) in letteratura, componimento poetico più...

canzonettista

s.m. e f. [pl. m. -sti] cantante di musica leggera, di canzonette. 

canzonettistico

agg. [pl. m. -ci] (mus.) di canzonette, relativo alle canzonette: una rassegna canzonettistica.  

canzoniere

s.m.  (1) raccolta di poesie liriche, generalmente legate fra loro da un filo narrativo e di un solo autore: il canzoniere del petrarca  (2) raccolta di testi di canzonette (3) (non com.)...

caolinite

s.f. minerale costituito da silicato di alluminio; si presenta in masse terrose biancastre ed è il componente fondamentale del caolino. 

caolinizzazione

s.f. (min.) lenta trasformazione dei feldspati alcalini in caolino. 

caolino

s.m. argilla bianca pregiata, usata per la fabbricazione della porcellana nell'industria della carta e in quella dei refrattari; è costituita essenzialmente da caolinite pura. 

caos

pop. antiq. caosse [ca-òs-se], s.m. invar.  (1) originaria mescolanza degli elementi che, secondo alcune cosmogonie, esisteva prima della creazione o della formazione del mondo (2) (fig.)...

caotico

agg. [pl. m. -ci] di, del caos; confuso, disordinato: un traffico caotico § caoticamente avv.  

capace

agg.  (1) che ha uno spazio idoneo a contenere qualcosa o una certa quantità di persone o cose: uno stadio capace di ottantamila persone | angolo capace di un dato arco di...

capacimetro

s.m. (elettr.) strumento che misura la capacità di un condensatore. 

capacitanza

s.f. (elettr.) reattanza capacitiva. 

capacitare

v. tr. [io capàcito ecc.] rendere persuaso, convincere: cercavano di capacitarlo di quanto era accaduto | capacitarsi v. rifl. convincersi,...

capacitività

s.f. (fis.) capacità elettrica specifica; capacità dell'unità di volume. 

capacitivo

agg. (elettr.) si dice di un elemento di circuito elettrico che presenti una capacità. 

capacità

s.f.  (1) l'essere capace; attitudine a contenere: la grande capacità di un teatro | misure di capacità , che servono a misurare i liquidi e i materiali incoerenti (2)...

capanna

s.f.  (1) piccola costruzione leggera, gener. con pareti e tetto fatti di frasche, paglia e sim.; per estens., casa molto povera, tugurio: vivere in una capanna | due cuori e una...

capannello

s.m. gruppo di persone riunite occasionalmente in una strada o in una piazza per osservare o commentare qualcosa che è accaduto: un capannello di curiosi.  

capanno

s.m.  (1) piccola capanna per usi agricoli e sim.: il capanno degli attrezzi ; capanno da cacciatore , dove il cacciatore si apposta in attesa della selvaggina da passo (2) pergolato a cupola...

capannone

s.m. ampia costruzione per il deposito di merci o di materiali, per il ricovero di automezzi o di aeroplani o per lavorazioni che richiedono larghi spazi. 

capannuccia

s.f. [pl. -ce] (1) dim. di capanna  (2) (tosc.) piccolo presepe. 

caparbiaggine

s.f. (non com.) caparbieria. 

caparbieria

s.f.  (1) caparbietà, ostinazione (2) azione da persona caparbia. 

caparbietà

s.f. l'essere caparbio; testardaggine, ostinazione. 

caparbio

agg. che pensa e agisce seguendo le proprie idee, senza tener conto dei consigli altrui, delle difficoltà ecc.; ostinato, testardo: temperamento caparbio §...

capare

v. tr. (region.) scegliere; pulire, mondare: capare la frutta.  

caparra

s.f.  (1) somma di denaro o altro bene fungibile che una parte contraente versa all'altra quando viene stipulato un contratto, specie preliminare, a garanzia dell'adempimento o come penale in caso...

caparrare

v. tr. (non com.) accaparrare. 

capata

s.f.  (1) (dial.) colpo dato col capo; testata (2) dare , fare una capata , (fig.) fare una breve visita, una fugace apparizione. dim. capatina.  

capata

s.f. (region.) il capare in fretta, alla meglio. 

capataz

s.m. invar. (spreg.) comandante, capoccia, ducetto. 

capecchio

s.m. materiale grezzo ottenuto dalla prima pettinatura del lino e della canapa, usato per imbottiture grossolane. 

capeggiamento

s.m. (non com.) il capeggiare. 

capeggiare

v. tr. [io capéggio ecc.] stare a capo di qualcosa; guidare: capeggiare una rivolta , una banda.  

capeggiatore

s.m. [f. -trice] chi capeggia: il capeggiatore di un movimento.  

capellatura

s.f. (lett.) (1) capigliatura (2) (fig.) chioma di un albero: scarse capellature / di tamerici pallide (montale). 

capelliera

s.f. (lett.) capigliatura: la bruna capelliera / il lato collo e l'ampie spalle inonda (carducci). 

capellino

s.m. (spec. pl.) pasta alimentare lunga, più sottile dello spaghetto. 

capello

s.m. [pl. poet. capegli , capei] (1) spec. pl. ciascuno dei peli che crescono sul cuoio capelluto: capelli neri , biondi , castani ; capelli lisci , ricci ,...

capellone

s.m. negli anni sessanta, giovane che portava i capelli molto lunghi in segno di protesta e anticonformismo | (fam.) chi porta i capelli molto lunghi. 

capelluto

agg. che ha molti capelli | cuoio capelluto , la pelle che riveste la volta cranica ed è ricoperta di capelli. 

capelvenere

s.m. (bot.) piccola felce con steli neri e lucenti e foglioline triangolari di colore verde chiaro, che cresce in luoghi ombrosi e umidi nella regione mediterranea; è usata in...

capere

v. tr. [soltanto nelle forme delle terze persone sing. e pl. dell'indic. pres. e imperf.] (ant.) (1) capire (2) contenere, accogliere in sé | v. intr. ...

capestreria

s.f. (non com.) azione disonesta, degna del capestro | (scherz.) monelleria. 

capestro

s.m.  (1) corda per impiccare; per estens., forca: condannare al capestro | anche come agg. invar. : contratto capestro , che impone condizioni...

capetingio

agg. (st.) discendente da ugo capeto (946-996), il fondatore della dinastia che successe ai carolingi e tenne la corona di francia fino al 1338. 

capetto

s.m. chi, sul luogo di lavoro o in una collettività, ha un limitato potere di comando, ma lo esercita con autoritarismo. 

capezza

vedi cavezza

capezzagna

s.f. (agr.) striscia di terreno incolto che limita le testate del campo coltivato e ha direzione perpendicolare all'aratura. 

capezzale

s.m.  (1) cuscino stretto, lungo quanto la larghezza del letto, che si poneva tra il materasso e il lenzuolo per tenere sollevati i guanciali (2) (estens.) il letto di un malato: accorrere al...

capezzata

s.f. (edil.) struttura a coronamento di un'opera muraria. 

capezziera

s.f.  (1) (rar.) poggiacapo ricamato che si pone sullo schienale delle poltrone (2) l'insieme delle corde che reggono alle estremità l'amaca. 

capezzolo

s.m. (anat.) papilla cutanea, più o meno sporgente, al centro dell'areola della mammella. 

capibara

o capivara, s.m. invar. mammifero roditore dell'america merid. 

capibile

agg. (non com.) che si può capire; comprensibile. 

capiente

agg. capace, ampio: un locale , una valigia capiente | (econ.) si dice di un bene il cui valore è sufficiente a coprire una determinata passività, a garantire un...

capienza

s.f. l'essere capiente; possibilità, capacità di contenere: un magazzino di scarsa capienza.  

capifosso

o capofosso, s.m. [pl. capifossi] fosso principale in cui confluiscono le acque di scolo dei campi. 

capifuoco

s.m. [pl. -chi] (non com.) alare del focolare. 

capigliatura

s.f. l'insieme dei capelli, spec. se lunghi e folti: una capigliatura fluente.  

capillare

agg.  (1) sottile come un capello | vaso capillare , (anat.) ciascuno dei vasi sanguigni molto sottili interposti fra le ultime diramazioni delle arterie e le radici delle vene, attraverso le cui...

capillarità

s.f.  (1) qualità di ciò che è capillare (anche fig.) (2) (fis.) comportamento caratteristico dei liquidi entro i tubi capillari. 

capillarizzare

v. tr. rendere capillare, diffondere capillarmente. 

capillarizzazione

s.f. diffusione, distribuzione capillare. 

capillifero

agg. che genera o sostiene il capello: bulbo capillifero.  

capillizio

o capellizio, s.m. (ant.) (1) cuoio capelluto (2) alone luminoso che si produce intorno a una fonte di luce (un astro, una candela ecc.). 

capinera

s.f. uccellino dal canto melodioso, con becco sottile, capo nerissimo nel maschio e rosso-bruno nella femmina (ord. passeriformi). 

capintesta

s.m. e f. invar.  (1) (fam.) chi capeggia un gruppo di persone; chi guida un'impresa | (spreg.) caporione: il capintesta della banda  (2) (sport) atleta o squadra che guida...

capire

v. tr. [io capisco , tu capisci ecc.] (1) comprendere, afferrare con la mente: capire un problema , le parole di qualcuno ; lo volete capire che non dovete far chiasso?...

capisteo

s.m. (ant.) sorta di conca o vassoio rettangolare di legno, adatto a vari usi. 

capitagna

s.f. capezzagna. 

capital gains

loc. sost. m. pl. (econ.) guadagni in conto capitale (com. detti guadagni di capitale); plusvalenza. 

capitale

agg.  (1) che si riferisce al capo, alla testa, intesa come sede della vita; per estens., che comporta la morte: pena , sentenza capitale | peccati capitali , nella teologia...

capitale

s.m.  (1) (econ.) somma di denaro che frutta interesse | dotazione di mezzi di produzione (di un'impresa, di un sistema economico ecc): capitale fisso , i mezzi di produzione durevoli; capitale...

capitale

s.f.  (1) la città di uno stato in cui ha sede il governo; anche, centro principale di un paese da un particolare punto di vista: parigi è la capitale della francia ; la capitale industriale...

capitalismo

s.m. sistema economico e sociale fondato sul predominio del grande capitale privato e quindi sulla separazione del lavoro dalla proprietà dei mezzi di produzione e dalle decisioni...

capitalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi dispone di capitali; per estens., chi appartiene all'alta borghesia imprenditoriale (2) (scherz.) persona ricca...

capitalistico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce al capitalismo o ai capitalisti: sistema capitalistico § capitalisticamente avv. dal punto di vista, con...

capitalizzare

v. tr. (econ.) (1) detto dell'interesse, aggiungerlo al capitale perché frutti interesse a sua volta: capitalizzare i dividendi delle azioni  (2) sottrarre ricchezza al...

capitalizzazione

s.f. (econ.) (1) il capitalizzare, l'essere capitalizzato | capitalizzazione di borsa , valore di mercato di una società quotata in borsa, ottenuto moltiplicando il valore di...

capitana

s.f.  (1) (ant.) la nave su cui era imbarcato il comandante di una flotta; oggi, ammiraglia (2) (scherz.) donna che ha autorità su altre. 

capitanare

v. tr. comandare in qualità di capitano | (estens.) essere a capo di qualcosa: capitanare un esercito , una rivolta ; capitanare un'impresa , dirigerla. 

capitanato

s.m. (st.) ufficio e grado di capitano; anche, il territorio sotto la sua giurisdizione e l'edificio in cui risiedeva. 

capitaneggiare

v. tr. [io capitanéggio ecc] (non com.) capitanare. 

capitaneria

s.f.  (1) (st.) l'ufficio del capitano; capitanato (2) capitaneria di porto , organo amministrativo dello stato preposto al controllo dei porti e del litorale marittimo; il luogo in cui ha...

capitano

s.m.  (1) (mil.) ufficiale comandante una compagnia di soldati, che ha grado intermedio fra tenente e maggiore (2) nella marina mercantile, comandante di una nave: capitano di lungo corso...

capitare

v. intr. [io càpito ecc. ; aus. essere] (1) giungere in un luogo per caso o di passaggio; sopraggiungere inaspettatamente: se capiti a milano, telefonami ; mi...

capitato

agg.  (1) (bot.) si dice di organo vegetale sottile che termina con un rigonfiamento a forma di capocchia di spillo (2) osso capitato , (anat.) il più voluminoso osso del carpo. 

capitazione

s.f. (dir.) (1) imposta sulla persona, che era applicata nell'età imperiale romana e nel medioevo (2) imposizione fiscale per cui i contribuenti sono tenuti a pagare tutti...

capitecenso

s.m. nell'antica roma, cittadino nullatenente che risultava iscritto nelle liste di censimento solo come persona. 

capitello

s.m.  (1) (arch.) l'estremità superiore della colonna sulla quale poggia l'arco o l'architrave: capitello dorico , ionico , corinzio  (2) striscia di pelle o di tela che serve a rinforzare e...

capitolare

v. intr. [io capìtolo ecc. ; aus. avere] (1) arrendersi al nemico; trattare i patti di resa: dopo lungo assedio la città capitolò  (2) (fig.) cedere alle...

capitolare

agg.  (1) di un capitolo ecclesiastico: adunanza capitolare ; biblioteca capitolare  (2) relativo alle capitolazioni. 

capitolare

s.m.  (1) (st.) nome delle ordinanze emesse dai sovrani franchi per l'organizzazione del regno: capitolare di kiersy  (2) (estens.) raccolta delle deliberazioni prese da un'assemblea...

capitolato

s.m. testo diviso in capitoli | (dir.) testo nel quale sono descritti minutamente per capitoli gli obblighi e i diritti delle parti di un contratto: capitolato d'appalto.  

capitolazione

s.f.  (1) il capitolare; per estens., i patti della resa: la capitolazione di una città ; firmare la capitolazione  (2) pl. privilegi che venivano concessi per accordi...

capitolino

agg.  (1) del campidoglio: museo capitolino | la lupa capitolina , l'emblema della città di roma (2) (estens.) di roma: la città capitolina.  

capitolo

s.m.  (1) ciascuna delle grandi parti nelle quali è suddiviso un testo: il primo capitolo del romanzo. dim. capitoletto , capitolino  (2) suddivisione di un contratto, di un...

capitombolare

v. intr. [io capitómbolo ecc. ; aus. essere] fare un capitombolo; ruzzolare, cascare. 

capitombolo

s.m.  (1) il cadere a testa all'ingiù ruzzolone: fare un capitombolo dalla bicicletta , per le scale | a capitomboli , rotolando. accr. capitombolone  (2) (fig) crollo,...

capitone

s.m.  (1) anguilla femmina di grosse dimensioni, pregiata per le sue carni; è cibo tradizionale delle feste di natale (2) (ant.) filo di seta grosso e ineguale (3) (region.) alare del...

capitonné

s.m. invar. tipo di imbottitura trapunta per mobili. 

capitozza

s.f. potatura dell'albero ottenuta tagliandone il tronco a una certa altezza affinché getti nuovi rami; per estens., l'albero così potato. 

capitozzare

v. tr. [io capitòzzo ecc.] potare un albero a capitozza. 

capivara

vedi capibara

capnomanzia

s.f. presso gli antichi, divinazione basata sulla direzione, il colore, le forme assunte dal fumo. 

capnometria

s.f. valutazione della quantità e della composizione dei fumi industriali presenti nell'aria, al fine di misurare il tasso di inquinamento. 

capo

s.m.  (1) la parte del corpo umano unita al torace dal collo e in cui hanno sede gli organi che governano le facoltà intellettive e la vita sensitiva; in senso più ristretto, la zona del cranio...

capo-

primo elemento di parole composte, in cui può indicare chi è capo o dirigente (p. e. caporedattore , capostazione), l'eccellenza o la preminenza di una cosa (p. e. capolavoro), l'inizio (p. e....

capoarea

s.m. e f. [pl. m. capiarea , f. invar.] nella struttura commerciale di un'azienda, chi coordina la distribuzione e la vendita di uno o più prodotti in una...

capoarma

s.m. [pl. capiarma] (mil.) in una squadra di mitraglieri o di mortaisti, il soldato incaricato della cura dell'arma. 

capobanda

s.m. e f. [pl. m. capibanda ; f. invar.] (1) capo di una banda di malfattori | (scherz.) capo di una compagnia di giovani, di un'allegra brigata (2) chi...

capobandito

s.m. [pl. capibanditi] capo di banditi; capobanda. 

capobarca

s.m. [pl. capibarca] chi comanda una barca da pesca o da trasporto. 

capobastone

s.m. [pl. capibastone] nel gergo della mafia, chi controlla le attività mafiose in una determinata zona. 

capobranco

s.m. e f. [pl. m. capibranco ; f. invar.] animale, generalmente di sesso maschile, a cui il branco di appartenenza riconosce un ruolo di supremazia. 

capobrigante

s.m. [pl. capibriganti] capo di briganti, di una banda di briganti. 

capoc

vedi kapok

capocaccia

s.m. [pl. capicaccia] chi guida una grossa battuta di caccia. 

capocameriere

s.m. [f. capocameriera ; pl. m. capicameriere ; f. capocameriere] cameriere che sovrintende al lavoro degli altri camerieri. 

capocannoniere

o capo cannoniere, s.m. [pl. capicannonieri] (1) (mil.) sottufficiale di marina addetto alle artiglierie (2) (sport) il calciatore che, durante un campionato, ha segnato il...

capocantiere

s.m. [pl. capicantiere] persona che sovrintende al lavoro degli operai in un cantiere. 

capocarceriere

s.m. [f. -a ; pl. m. capicarcerieri ; f. capocarceriere] carceriere di grado superiore, da cui dipendono gli agenti di custodia. 

capocarico

s.m. [pl. capicarichi] (mil.) sottufficiale che su una nave da guerra ha in consegna armi e munizioni. 

capocarro

s.m. [pl. capicarro] (mil.) sottufficiale o graduato che comanda l'equipaggio di un carro armato; anche, l'ufficiale che ha il comando di una compagnia di carri armati. 

capocchia

s.f.  (1) estremità ingrossata e tondeggiante di spilli, fiammiferi e sim. dim. capocchietta , capocchina  (2) (fam.) testa | a capocchia , a casaccio, senza riflettere, malamente. 

capocchieria

s.f. (fam. non com.) balordaggine. 

capocchio

agg. e s.m. (ant.) si diceva di persona di poco senno, di scarso affidamento. accr. capocchione.  

capocchiuto

agg. munito di grossa capocchia, detto soprattutto di aglio, cipolla e di altri vegetali con bulbo molto grosso. 

capoccia

o capoccio, s.m. [pl. capoccia o capocci] (1) capo di una famiglia di contadini (2) sorvegliante di una squadra di lavoranti, di pastori o di...

capoccia

s.f. [pl. -ce] (dial.) testa, capo. dim. capoccetta accr. capocciona , capoccione (m.). 

capocciata

s.f. (dial.) colpo dato con la testa. 

capoccio

vedi capoccia 1. 

capoccione

s.m. (dial.) (1) accr. di capoccia (2) 2 (estens.) persona che ha la testa grossa | (scherz.) persona molto intelligente (3) personaggio influente. 

capocellula

s.m. e f. [pl. m. capicellula ; f. invar.] nelle organizzazioni comuniste, chi dirige una cellula. 

capocentro

s.m. e f. [pl. m. capicentro ; f. invar.] chi dirige un centro, spec. meccanografico o elettronico. 

capocielo

s.m. piccolo baldacchino appeso al soffitto sopra l'altare. 

capoclan

s.m. [pl. capiclan] capo di un clan; in partic., boss a capo di un clan mafioso. 

capoclaque

s.m. invar. chi coordina l'attività di una claque, disponendo quando e quanto applaudire. 

capoclasse

s.m. e f. [pl. m. capiclasse ; f. invar.] alunno scelto o eletto in una classe per compiti di coordinamento, di organizzazione ecc. 

capoclassifica

s.m. e f. [pl. m. capiclassifica ; f. capoclassifica] atleta o squadra che occupa il primo posto in una classifica. 

capocollo

o capicollo, s.m. [pl. capicollo] salume fatto con un taglio di carne della parte superiore del dorso del maiale, vicino al collo; è una specialità dell'italia meridionale. 

capocomico

s.m. [pl. capocomici , meno com. capicomici] (antiq.) chi dirigeva una compagnia teatrale scritturando gli attori. 

capocommessa

s.f. invar. azienda che ha ricevuto la commessa per la realizzazione di una grande opera e subappalta ad altre aziende quelle parti del lavoro che non rientrano nella propria...

capocorda

s.m. [pl. capicorda] (elettr.) accessorio metallico che si applica all'estremità di un conduttore per facilitarne il collegamento con un altro conduttore o con i morsetti di un...

capocordata

s.m. e f. [pl. m. capicordata ; f. invar.] alpinista che guida una cordata, occupando il primo posto durante l'ascensione e l'ultimo nella discesa, per garantire in...

capocorrente

s.m. e f. [pl. m. capicorrente ; f. capocorrente] politico che è il leader di una corrente di partito. 

capocronaca

s.m. [pl. capicronaca] articolo di apertura della pagina di cronaca cittadina di un giornale. 

capocronista

s.m. e f. [pl. m. capicronisti ; f. capocroniste] redattore di un giornale che dirige i servizi di cronaca cittadina. 

capocuoco

s.m. [f. -a ; pl. m. capocuochi o capicuochi ; f. capocuoche] chi dirige il lavoro di cucina in alberghi, ristoranti ecc. 

capodanno

o capo d'anno, s.m. [pl. capodanni o capi d'anno] il primo giorno dell'anno. 

capodimonte

agg. invar. si dice di oggetti in porcellana molto fine, prodotti a napoli nel quartiere di capodimonte, nella fabbrica fondata nel sec. xviii dal re carlo iii di borbone; anche, di...

capodipartimento

s.m. e f. [pl. m. capidipartimento ; f. invar.] capo di un dipartimento, spec. ferroviario. 

capodivisione

s.m. e f. [pl. m. capidivisione ; f. invar.] chi è a capo di una divisione, spec. nell'amministrazione pubblica. 

capodoglio

o capidoglio, s.m. grosso mammifero marino con testa enorme e grande pinna caudale (ord. cetacei). 

capodopera

o capo d'opera, s.m. [pl. capidopera] (non com.) capolavoro. 

capofabbrica

s.m. e f. [pl. m. capifabbrica ; f. invar.] chi sovrintende ai lavori in una fabbrica. 

capofabbricato

s.m. e f. [pl. m. capifabbricato ; f. invar.] chi, durante la seconda guerra mondiale, era responsabile della sorveglianza dell'edificio in cui risiedeva,...

capofamiglia

s.m. e f. [pl. m. capifamiglia ; f. invar.] il capo della famiglia; il padre, la madre o chi abbia a carico i familiari. 

capofficina

o capoofficina [ca-po-of-fi-cì-na], s.m. e f. [pl. m. capiofficina ; f. invar.] chi dirige il personale e i lavori di un'officina. 

capofila

s.m. e f. [pl. m. capifila ; f. invar.] (1) chi è il primo di una fila ordinata di persone o di cose: il capofila darà l'attenti | a...

capofitto

usato solo nella loc. avv. a capofitto , col capo all'ingiù | buttarsi a capofitto in qualcosa , (fig.) dedicarvisi col massimo impegno. 

capogabinetto

s.m. e f. [pl. m. capigabinetto ; f. invar.] chi è a capo del gabinetto di un ministro. 

capogatto

s.m. [pl. capogatti o capigatti] (1) (non com.) capogiro, vertigine (2) (vet.) capostorno. 

capogiro

s.m. [pl. capogiri] leggera vertigine, giramento di capo | dare , far venire il capogiro , (fig.) stordire, sbalordire | da capogiro , (fig.) sbalorditivo: una somma di denaro da...

capogruppo

s.m. e f. [pl. m. capigruppo ; f. invar.] chi capeggia un gruppo; si dice soprattutto del capo di un gruppo parlamentare. 

capoguardia

s.m. [pl. capiguardia] (1) chi è a capo delle guardie, in organizzazioni varie (2) nella marina militare, sottufficiale che presiede ai marinai di guardia. 

capok

vedi kapok

capolavoro

s.m. [pl. capolavori , rar. capilavori] (1) opera eccellente; l'opera migliore di un autore, di un'arte, di una corrente letteraria o artistica, di un'epoca: questa statua è un...

capolega

s.m. e f. [pl. m. capilega ; f. invar.] (1) chi è a capo di una lega (2) negli anni che precedettero il fascismo, segretario di una lega di braccianti...

capolettera

s.m. [pl. capilettera] (1) emblema col quale si usava intestare i documenti di stato e, in seguito, anche le lettere per la corrispondenza privata (2) (tip.) lettera di corpo...

capoletto

s.m. [pl. capoletti] (1) il capo del letto (2) drappo che si appendeva, per ornamento, al muro dietro la spalliera del letto. 

capolinea

s.m. [pl. capilinea] fermata terminale di un servizio di trasporto. 

capolino

s.m.  (1) nella loc. far capolino , sporgere appena il capo (da una finestra, da un uscio e sim.) per guardare senza essere veduto; per estens., farsi vedere fugacemente: il sole fa capolino...

capolista

s.m. e f. [pl. m. capilista ; f. invar.] (1) chi è scritto per primo in una lista: il capolista dei candidati di un partito | (estens.) chi...

capoluogo

s.m. [pl. capoluoghi e capiluoghi] la città più importante di una regione o di una provincia, in cui hanno sede i relativi organi amministrativi locali: ancona è...

capomacchinista

s.m. [pl. capomacchinisti] (1) capo dei macchinisti (2) (mar.) direttore di macchina. 

capomafia

s.m. [pl. capimafia] il capo di uno o più gruppi organizzati di mafiosi. 

capomanipolo

s.m. [pl. capimanipolo] nella milizia fascista, comandante di un manipolo. 

capomastro

ant. capomaestro [ca-po-ma-è-stro o capomaéstro], s.m. [pl. capomastri e capimastri] (1) chi, in lavori edilizi, dirige un gruppo di...

capomissione

s.m. e f. [pl. m. capimissione ; pl. f. invar.] capo di una missione diplomatica. 

capomorto

s.m. [pl. capimorti] (antiq.) residuo o scoria non più sfruttabile di lavorazioni industriali. 

capomovimento

s.m. e f. [pl. m. capimovimento ; f. invar.] funzionario che dirige il movimento ferroviario. 

capomusica

s.m. [pl. capimusica] chi dirige una banda musicale militare. 

caponaggine

s.f. (non com.) testardaggine, ostinazione. 

caponare

vedi capponare 2. 

caponata

o capponata, s.f. (gastr.) (1) galletta ammorbidita nell'acqua e condita con olio e aceto (2) specialità della cucina siciliana a base di melanzane e sedani fritti, olive,...

capone

s.m. (tosc.) (1) accr. di capo | (estens.) chi ha la testa molto grossa (2) (fig.) persona ostinata e poco intelligente (3) forma ant....

capone

vedi cappone 2. 

caponeria

s.f. (antiq.) caponaggine. 

capopagina

s.m. [pl. capipagina] (1) fregio a stampa che occupa tutta la parte superiore di una pagina e serve come testata delle divisioni principali di un'opera (2) inizio di una...

capoparte

s.m. e f. [pl. m. capiparte ; f. invar.] chi è a capo di una parte politica, di una fazione. 

capoparto

s.m. [pl. capiparto] (med.) la prima mestruazione dopo il parto (ha luogo dopo circa 40 giorni). 

capopattuglia

s.m. [pl. capipattuglia] comandante di una pattuglia militare. 

capopezzo

s.m. [pl. capipezzo] (mil.) graduato o sottufficiale che comanda gli addetti a un pezzo di artiglieria. 

capopopolo

s.m. e f. [pl. m. capipopolo ; f. invar.] chi è a capo del popolo, spec. durante sommosse: masaniello fu un celebre capopopolo napoletano.  

capoposto

s.m. [pl. capiposto] (mil.) graduato che è a capo di un posto di guardia. 

caporalato

s.m.  (1) (non com.) il grado e l'ufficio del caporale (2) (merid.) sistema di reclutamento della manodopera contadina mediante i cosiddetti caporali, che non ottempera alla legge sul...

caporale

s.m.  (1) graduato di truppa che riveste il primo dei gradi militari e comanda una squadra: caporale di giornata , che sovrintende per quel giorno alla pulizia e all'ordine dei locali dell'unità...

caporalesco

agg. [pl. m. -schi] da caporale | (estens.) autoritario, arrogante: un fare caporalesco § caporalescamente avv.  

caporalmaggiore

o caporale maggiore, s.m. militare di grado intermedio tra il caporale e il sergente. 

caporedattore

s.m. [f. caporedattrice ; pl. m. capiredattori ; pl. f. caporedattrici] chi dirige una redazione; redattore capo. 

caporeparto

s.m. e f. [pl. m. capireparto ; f. invar.] chi dirige un reparto (di una fabbrica, un magazzino ecc.) e ne è responsabile. 

caporetto

s.f. invar. sconfitta disastrosa, disfatta (spec. scherz.): gli esami sono stati una caporetto.  

caporiccio

s.m. (ant.) (1) capriccio, estro (2) raccapriccio. 

caporione

s.m. [pl. capirione] (ant.) capo di un rione; per estens., capopopolo. 

caporione

s.m. [f. -a ; pl. m. -ni] (1) (spreg.) chi è a capo di un gruppo di facinorosi (2) (fam.) capo, animatore di un gruppo, e spec. di una brigata chiassosa. 

caporonda

s.m. [pl. capironda] (mil.) graduato o sottufficiale che comanda una ronda. 

caporosso

o capirosso, s.m. (zool.) nome con cui vengono designati alcuni uccelli, tra i quali il cardellino. 

caporovescio

avv. (non com.) a testa in giù: cadere (a) caporovescio. 

caposala

s.m. e f. [pl. m. capisala ; f. invar.] chi è addetto alla sorveglianza di una sala in un ufficio pubblico o in uno stabilimento, di un reparto in un ospedale e...

caposaldo

s.m. [pl. capisaldi] (1) punto del terreno la cui quota è determinata con particolare esattezza e che viene usato come vertice di triangolazioni topografiche e geodetiche;...

caposcala

s.m. [pl. capiscala] pianerottolo in cima a una scala. 

caposcalo

s.m. [pl. capiscalo] funzionario di una compagnia aerea che ne dirige le attività presso un aeroporto. 

caposcarico

o capo scarico, s.m. [pl. capiscarichi o capi scarichi] buontempone; persona di carattere allegro. 

caposcuola

s.m. e f. [pl. m. capiscuola ; f. invar.] chi è a capo d'una scuola o corrente letteraria, artistica o scientifica: il guinizelli fu il caposcuola dello stilnovo....

caposervizio

s.m. e f. [pl. m. capiservizio ; f. invar.] (1) in un'azienda o nella pubblica amministrazione, capo di un settore organizzativo (2) nei giornali e nelle...

caposesto

s.m. (mar.) ciascuno dei due quinti estremi di prora e poppa nell'ossatura di una nave. 

caposezione

s.m. e f. [pl. m. capisezione ; f. invar.] chi in un ufficio pubblico dirige una sezione. 

caposquadra

s.m. e f. [pl. m. capisquadra ; f. invar.] (1) chi è a capo di una squadra di persone, spec. di operai (2) (mil.) in fanteria, sottufficiale o graduato che...

caposquadriglia

s.m. [pl. capisquadriglia] (mil.) comandante di una squadriglia. 

capostazione

s.m. e f. [pl. m. capistazione ; f. invar.] dirigente di una stazione ferroviaria. 

capostipite

s.m. e f. [pl. capostipiti] (1) chi ha dato origine a una famiglia (2) (estens.) primo esemplare da cui ne derivano altri più o meno simili: la «bibbia»...

capostorno

s.m. (vet.) malattia degli animali erbivori caratterizzata da alterazione dell'apparato sensorio, vertigini e stordimento; capogatto. 

capostruttura

s.m. e f. [pl. m. capistruttura ; f. capostruttura] funzionario che ha la responsabilità di una struttura produttiva. 

capotamburo

s.m. [pl. capitamburo] (st.) sottufficiale dell'esercito che dirigeva i tamburini; tamburo maggiore. 

capotare

e deriv. vedi capottare e deriv.  

capotasto

s.m. [pl. capotasti , meno com. capitasti] (mus.) sottile barretta di ebano o d'avorio o d'altro materiale applicata trasversalmente al capo della tastiera degli strumenti a corda...

capotavola

s.m. e f. [pl. m. capitavola ; f. invar.] chi siede a capo di una tavola, cioè ha il posto d'onore; anche, nella loc. a capotavola , il posto stesso: l'ospite deve...

capote

s.f. copertura a mantice, spec. di una carrozza o di un'automobile. 

capotecnico

s.m. [pl. capotecnici e capitecnici] chi svolge un servizio tecnico in uno stabilimento. 

capotesta

s.m. [pl. capitesta] (mar.) ciascuna maglia estrema di un segmento di catena d'ancora, foggiata in modo da poter essere agganciata ad altra maglia simile. 

capotorace

s.m. (zool.) cefalotorace. 

capotorto

s.m. [pl. capitorti] (antiq.) torcicollo. 

capotreno

s.m. e f. [pl. m. capitreno e capotreni ; f. invar.] chi è a capo del personale di servizio di un treno. 

capotribù

s.m. e f. [pl. m. capitribù ; f. invar.] capo di una tribù. 

capotta

s.f. forma italianizzata di capote.  

capottamento

anche cappottamento e capotamento, s.m. il capottare. 

capottare

anche capotare o cappottare, v. intr. [io capòtto ecc. ; aus. avere] capovolgersi in avanti, detto di aeroplani e di automobili. 

capoturno

s.m. e f. [pl. m. capiturno ; f. invar.] chi è a capo di un gruppo di persone che svolgono un turno di lavoro. 

capoufficio

o capufficio o capo ufficio, s.m. e f. [pl. m. capiufficio ; f. invar.] chi è a capo di un ufficio. 

capovaccaio

s.m. grosso avvoltoio con testa piccola e becco relativamente lungo, sottile e ricurvo (ord. falconiformi). 

capoverso

s.m. [pl. capoversi] (1) in uno scritto, l'inizio del periodo con cui si va a capo e che di solito è rientrato rispetto alle altre righe (2) (dir.) ogni singola parte in cui...

capovoga

s.m. e f. [pl. m. capivoga ; f. invar.] nel canottaggio, il vogatore che determina il ritmo di voga. 

capovolgere

v. tr. [coniugato come volgere] (1) voltare sottosopra; rovesciare, ribaltare: un'ondata ha capovolto la barca  (2) (fig.) cambiare radicalmente, rendere completamente...

capovolgimento

s.m. il capovolgere, il capovolgersi, l'essere capovolto (anche fig.): il capovolgimento della situazione economica.  

capovolta

s.f. (non com.) (1) capovolgimento | capriola: salto con capovolta , salto mortale (2) nel nuoto, virata veloce ottenuta effettuando un capovolgimento del corpo. 

capovoltare

v. tr. [io capovòlto ecc.] (non com.) capovolgere. 

capovolto

part. pass. di capovolgere agg. rovesciato; ribaltato: una sedia capovolta | (fig.) stravolto: la natura umana miserabilmente...

cappa

s.f.  (1) ampio mantello, in genere fornito di cappuccio, indossato un tempo da cavalieri e persone d'alto rango; è usato ancora oggi da prelati in cerimonie extraliturgiche e da alcune...

cappa

s.f. mollusco marino commestibile con conchiglia di varie forme (cl. lamellibranchi). 

cappa

s.m. o f. invar. nome della lettera k.  

cappalunga

o cappa lunga, s.f. [pl. cappelunghe] (zool.) lo stesso che cappa 2. 

cappamagna

o cappa magna [pl. cappemagne], s.f. ampio mantello con cappuccio e strascico indossato dai prelati nelle cerimonie solenni; è rossa per i cardinali e violetta per i vescovi |...

capparidacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartiene il cappero | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

cappasanta

o cappa santa, s.f. [pl. cappesante] (zool.) lo stesso che cappa 2. 

cappato

agg. (ant.) che indossa la cappa. 

cappato

agg. (arald.) si dice di scudo diviso da due linee curve che richiamano la forma di un kappa. 

cappatonda

o cappa tonda, s.f. [pl. cappetonde] (zool.) lo stesso che cappa.  

cappeggiare

v. intr. [io cappéggio ecc. ; aus. avere] (mar.) navigare alla cappa. 

cappella

s.f.  (1) piccola costruzione a una sola navata destinata al culto, generalmente annessa, vicina o incorporata in un altro edificio sacro o profano; anche, ciascuna delle grandi nicchie che, nelle...

cappella

s.f.  (1) la parte superiore, espansa e tondeggiante, dei funghi (2) nel gergo militare, recluta. 

cappellaccia

s.f. [pl. -ce] uccellino simile all'allodola, ma con un grosso ciuffo erettile sul capo (ord. passeriformi). 

cappellaccio

s.m.  (1) pegg. di cappello  (2) (fig. antiq.) sgridata, rabbuffo (3) (min. , agr.) parte superficiale alterata di un giacimento o di un terreno. 

cappellaio

s.m. [f. -a] chi fabbrica o vende cappelli da uomo. 

cappellanato

s.m. ufficio di cappellano. 

cappellania

s.f. ufficio e dotazione del sacerdote addetto a una cappella | pia fondazione costituita con un lascito le cui rendite sono destinate a fini di culto. 

cappellano

s.m.  (1) titolare di una cappellania (2) sacerdote che aiuta il parroco di una chiesa cui non è canonicamente addetto (3) sacerdote che assiste il vescovo in alcune cerimonie (4)...

cappellata

s.f.  (1) colpo dato con il cappello (2) quantità di roba che può essere contenuta in un cappello: una cappellata di quattrini | a cappellate , in gran quantità (3)...

cappelleria

s.f. bottega di cappellaio. 

cappelletto

s.m.  (1) dim. di cappello | cappuccetto: il cappelletto della penna  (2) cerchietto di tela impermeabile posto in cima alla cupola dell'ombrello, nel punto...

cappelliera

s.f. custodia rotonda usata per riporvi cappelli, o trasportarli. 

cappellificio

s.m. fabbrica di cappelli. 

cappellina

s.f.  (1) sorta di berretta da uomo o da donna (2) (ant.) armatura del capo costituita da un piccolo elmo o cappuccio di ferro (3) cappello femminile, largo e rotondo, di paglia...

cappellino

s.m.  (1) dim. di cappello  (2) cappello da donna. 

cappello

s.m.  (1) nome generico di qualsiasi copricapo; in partic., quello composto da una cupola e da una tesa o falda: cappello di stoffa , di pelle , di feltro , di paglia ; cappello floscio , a...

cappellona

s.f. (pop.) suora dell'ordine delle figlie della carità, così chiamata per la caratteristica grande cuffia bianca e inamidata, ora però non più in uso. 

cappellone

s.m.  (1) accr. di cappello  (2) chi indossa un cappello a tese molto larghe | nel gergo militare, la recluta, perché nei primi giorni porta goffamente il cappello, spesso...

cappellotto

s.m. nome generico di qualsiasi elemento a forma di cappello o di cappuccio (rigido o flessibile, fisso o amovibile) posto a copertura di un altro elemento a sezione circolare o...

cappero

s.m. pianta sempreverde con foglie tonde e carnose, i cui fiori, in boccio, si conservano in salamoia per condimento (fam. capparidacee) | capperi! , esclamazione...

capperone

s.m. antico cappuccio da contadini o da vetturali, attaccato al soprabito, da porsi in capo sopra il cappello come parapioggia. 

capperuccia

s.f. [pl. -ce] (antiq.) (1) cappa logora e misera (2) cappuccio attaccato alla cappa. 

cappio

s.m.  (1) nodo che si può sciogliere tirando uno dei due capi della corda (2) capestro | avere il cappio al collo , (fig.) non avere la minima libertà d'azione (3) nodo ornamentale di...

cappona

o capponessa [cap-po-nés-sa], s.f. pollastra a cui è stato asportato l'ovario. 

capponaia

s.f.  (1) gabbia in cui si rinchiudono i capponi per farli ingrassare; stia (2) (gerg.) prigione. 

capponare

v. tr. [io cappóno ecc.] (non com.) accapponare. 

capponare

o caponare, [io cappóno ecc.] v. tr. (mar.) legare l'ancora al capo del cappone per sollevarla in coperta. 

cappone

s.m.  (1) pollo maschio castrato, perciò più grosso del gallo e con carni più tenere | far venire la pelle di cappone , (fig.) fare accapponare la pelle, cioè fare rabbrividire per paura,...

cappone

o capone, s.m. (mar.) grosso paranco di prora usato per sollevare l'ancora. 

cappotta

s.f. forma italianizzata di capote.  

cappotta

s.f.  (1) sorta di mantello femminile, affibbiato al collo sotto il bavero (2) giacca pesante lunga, a doppio petto, che fa parte della divisa invernale della marina militare italiana (3)...

cappottare

e deriv. vedi capottare e deriv.  

cappottino

s.m.  (1) cappotto di tessuto leggero (2) cappotto da bambino. 

cappotto

s.m. pesante soprabito invernale da uomo e da donna | cappotto alla bismarck , di foggia militare. accr. cappottone.  

cappotto

s.m. in giochi in cui si vince raggiungendo un determinato punteggio, risultato di una partita in cui lo sconfitto non ha segnato neanche un punto: fare , dare cappotto...

cappuccina

s.f.  (1) nome pop. del nasturzio (2) qualità di lattuga a foglie larghe. 

cappuccinesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) dei frati cappuccini. 

cappuccino

s.m. religioso di un ordine mendicante francescano, fondato da matteo da bascio e riconosciuto nel 1528 | barba da cappuccino , barba lunga che incornicia il volto | vita da...

cappuccino

s.m. caffè con aggiunta di poco latte, così detto per il colore simile a quello del saio dei cappuccini. 

cappuccio

s.m.  (1) copricapo di forma conica, attaccato all'abito o al mantello, oggi conservato nell'abito di alcuni ordini religiosi o in indumenti sportivi. dim. cappuccetto  (2) (estens.) nome...

cappuccio

s.m. varietà di cavolo che ha le foglie unite a forma di grossa palla | usato anche come agg. : cavolo cappuccio.  

cappuccio

s.m. (region.) forma abbreviata di cappuccino 2. 

capra

s.f.  (1) mammifero ruminante domestico di medie dimensioni, con corna ricurve all'indietro, coda corta, barba al mento, pelo lungo e liscio; viene allevata per il latte, la carne e la pelle (ord....

capraggine

s.f. pianta erbacea di sapore amarognolo, coltivata per foraggio (fam. leguminose). 

capraio

ant. o region. capraro, s.m. [f. -a] chi custodisce le capre. 

caprareccia

s.f. [pl. -ce] (1) (non com.) luogo in cui si tengono le capre durante l'inverno (2) (region.) sentiero dove passano le greggi. 

capraro

vedi capraio

capreolato

agg. (arch.) provvisto, ornato di capreoli: capitello capreolato.  

capreolo

s.m.  (1) viticcio (2) (arch.) motivo ornamentale a forma di viticcio. 

caprese

agg. dell'isola di capri | (insalata) caprese , insalata a base di pomodori, mozzarella e olive s.m. e f. chi è nato o vive a...

capretta

s.f.  (1) dim. di capra  (2) attrezzo per l'incisione del legno. 

capretto

s.m.  (1) dim. di capra  (2) il piccolo della capra | la carne o la pelle conciata di tale animale: arrosto di capretto ; scarpe , guanti di capretto.  

capriata

s.f. (edil.) struttura triangolare anticamente di legno, in tempi più recenti d'acciaio o cemento armato, che ha la funzione di reggere il tetto di un edificio: soffitto a capriate....

capriccio

s.m.  (1) voglia improvvisa e stravagante; desiderio bizzarro, ghiribizzo; la cosa così desiderata: avere , levarsi un capriccio ; agire a , per capriccio | bizza improvvisa...

capricciosità

s.f. l'essere capriccioso; bizzarria, stravaganza. 

capriccioso

agg.  (1) che ha capricci, che fa capricci: bambino capriccioso  (2) instabile, mutevole: tempo capriccioso ; moda capricciosa  (3) ricco di fantasia e di originalità bizzarro: ingegno ,...

caprico

o caprinico [ca-prì-ni-co], agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido organico che si trova nel latte di vacca e di capra. 

capricorno

s.m.  (1) mammifero ruminante asiatico simile alla capra, ma con le corna non uncinate (ord. artiodattili) (2) capricorno , (astr.) costellazione e segno dello zodiaco in cui...

caprificare

v. tr. [io caprìfico , tu caprìfichi ecc.] (agr.) favorire la caprificazione. 

caprificazione

s.f. (agr.) pratica che consiste nel mettere dei caprifichi fra i rami del fico coltivato in modo che i siconi di quest'ultimo possano essere fecondati dal polline del caprifico...

caprifico

s.m. [pl. -chi] fico selvatico. 

caprifogliacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartengono il sambuco e il caprifoglio | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

caprifoglio

s.m. arboscello rampicante con fiori profumati di colore bianco o rosa (fam. caprifogliacee). 

caprigno

agg. (lett.) di, da capra; caprino. 

caprile

s.m. (ant.) stalla o recinto per capre. 

caprimulgiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli con becco corto e largo, piumaggio morbido, gambe corte; hanno abitudini notturne o crepuscolari | sing. [-e] ogni uccello...

caprimulgo

s.m. [pl. -gi] (zool.) succiacapre. 

caprini

s.m. pl. (zool.) sottofamiglia di bovidi caratterizzati dalla presenza di corna in entrambi i sessi e da un ciuffo di peli sotto il mento | sing. [-o] ogni animale...

caprinico

vedi caprico

caprino

agg. di, da capra: piede caprino ; barba caprina | questione di lana caprina , (fig.) del tutto oziosa, futile s.m.  (1) puzzo di...

capriola

s.f.  (1) evoluzione del corpo fatta raggomitolandosi su se stessi, puntando le mani e la testa in avanti e ruotando fino ad assumere una posizione seduta o ritta; per estens., capitombolo,...

capriola

s.f. la femmina del capriolo. 

capriolare

v. intr. [io capriòlo ecc.] (lett.) far capriole. 

capriolo

lett. capriuolo [ca-pri-uò-lo], ant. cavriuolo, s.m. mammifero ruminante di medie dimensioni, bruno d'estate, rossiccio d'inverno, agile ed elegante, con coda rudimentale e corna...

capripede

agg. (poet.) dai piedi di capra; è attributo di talune divinità boscherecce della mitologia greco-romana, come i satiri e i fauni: il capripede e cornigero pan ...

capro

s.m. il maschio della capra | capro espiatorio , (fig.) chi sconta colpe altrui (dal rito descritto nell'antico testamento per cui, nel giorno dell'espiazione, si inviava nel deserto...

caproico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido organico presente nel latte di capra e di vacca e nell'olio di cocco. 

caprolattame

s.m. (chim.) composto organico ciclico che si ricava dal benzene, dal toluene o dal fenolo, usato per fabbricare fibre poliammidiche. 

caprone

s.m.  (1) capro (2) (fig.) uomo dall'aspetto rozzo e grossolano. 

capronico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) caproico. 

capruggine

s.f. tacca delle doghe nella quale si incastrano i fondi della botte. 

capsico

s.m. [pl. -ci] (1) genere di solanacee che si coltivano come piante annue perché danno frutti a bacca di sapore piccante; vi appartiene una specie comprendente varietà di...

capside

s.m. (biol.) membrana proteica delle particelle virali. 

capsula

rar. cassula, s.f.  (1) qualsiasi involucro di forma tondeggiante o cilindrica che ha funzione protettiva o è usato come contenitore | in farmacia, involucro solubile contenente preparati...

capsulatrice

s.f. macchina che incapsula o che applica capsule. 

capsulatura

s.f. l'operazione con cui si applicano le capsule alle bottiglie. 

capsulismo

s.m. (mecc.) meccanismo costituito essenzialmente da uno o più elementi, generalmente due ruote dentate, rotanti in un involucro di sagoma particolare per mettere in movimento...

captare

v. tr.  (1) cercare di ottenere, di procurarsi, di assicurarsi qualcosa: captare la benevolenza altrui  (2) riuscire a trarre a sé, a catturare qualcosa al fine di utilizzarla: captare...

captatio benevolentiae

loc. lat. invar. parole (o anche atteggiamenti, gesti) che mirano a guadagnare la benevolenza dell'interlocutore. 

captativo

agg. (psicol.) si dice di comportamento (tipico del bambino, ma presente in varia misura anche nell'adulto) che tende all'appropriazione esclusiva degli oggetti del desiderio, e in...

captazione

s.f.  (1) (non com.) il captare; cattura; intercettazione (2) l'azione dell'accattivarsi dolosamente la benevolenza di qualcuno per ricavarne un vantaggio (3) (psicol.) tendenza...

captività

s.f. (ant. , lett.) cattività, prigionia. 

captivo

agg. e s.m. [f. -a] (ant. , lett.) prigioniero, schiavo. 

capziosità

s.f.  (1) l'essere capzioso (2) discorso capzioso. 

capzioso

agg. ingannevole, insidioso, cavilloso: ragionamento capzioso § capziosamente avv.  

car

s.m. (mil.) organizzazione che provvede all'addestramento iniziale delle reclute; per estens., l'addestramento stesso: fare il car.  

cara

s.f. alga con tallo ramificato, simile a un equiseto (fam. caracee). 

cara

s.f. (fam.) carezza (spec. nel rivolgersi a un bambino, o in espressioni affettuose): fare la cara , le care.  

carabattola

s.f. (fam.) (1) spec. pl. oggetto, masserizia di poco pregio; scarabattola: le povere carabattole avevano enfiato le valigie (gadda) (2)...

carabidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di insetti coleotteri in grado di secernere a scopo di difesa un liquido di odore disgustoso | sing. [-e] ogni insetto di tale...

carabina

s.f. fucile di precisione da caccia e da tiro con canna rigata | fucile militare leggero e a canna piuttosto corta | carabina ad aria compressa , di debole potenza, per tiro a segno...

carabiniere

s.m.  (1) negli eserciti di un tempo, soldato di una specialità della cavalleria armato di carabina (2) oggi, militare di un corpo speciale dell'esercito italiano, destinato a compiti di...

carabo

s.m.  (1) nell'antichità greco-romana, piccola barca a remi; nel medioevo, barca a vela (2) piccolo insetto coleottero con corpo dai riflessi metallici, utile all'agricoltura perché...

carabottino

s.m. (mar.) graticolato di listelli di legno, messo sulle navi a chiusura dei boccaporti o usato come sopralzo per camminare all'asciutto dove ristagna l'acqua. 

caracal

s.m. (zool.) varietà di lince africana e asiatica con pelame fulvo e caratteristica striscia nera che va dal naso all'orecchio. 

caracalla

s.f. in età romana, veste gallica di panno, aderente al corpo e provvista di cappuccio e di maniche; fu introdotta dall'imperatore aurelio antonino bassiano (188-217),...

caracca

s.f. grande nave da carico e da guerra a vela, usata da genovesi e portoghesi dal sec. xiv al xvii. 

caracee

s.f. pl. (bot.) famiglia di alghe verdi acquatiche con asse calcificato | sing. [-a] ogni alga appartenente a tale famiglia. 

carachiri

s.m. adattamento it. di harakiri.  

caracidi

o caracinidi [ca-ra-cì-ni-di], s.m. pl. (zool.) famiglia di pesci cipriniformi di taglia piccola e con forti mascelle, tipici delle acque dolci dell'africa e dell'america...

caracollare

v. intr. [io caracòllo ecc. ; aus. avere] (1) volteggiare saltellando a destra e a sinistra (detto del cavallo o del cavaliere) (2) (fam.) correre,...

caracollo

s.m.  (1) movimento del cavallo che caracolla (2) (ant.) particolare manovra della cavalleria durante un attacco. 

caracul

vedi karakul

caradriformi

s.m. pl. ordine di uccelli buoni volatori, per lo più acquatici, con dita libere o unite da membrana natatoria; vi appartengono il gabbiano, il chiurlo, la beccaccia | sing....

caraffa

s.f.  (1) recipiente di vetro, panciuto, con collo stretto e bocca larga, provvisto di manico, usato per acqua, vino o altre bevande; il liquido contenuto in questo recipiente: una caraffa di tè....

caraibo

e deriv. vedi caribo (1) e deriv.  

caramba

inter. esclamazione scherz. di gioia o di stupore. 

carambola

s.f. piccolo albero proprio dei paesi tropicali provvisto di foglie imparipennate, fiori piccoli, frutti giallo-pallidi a forma di bacca la cui polpa ha sapore di ribes (fam....

carambola

s.f.  (1) nel biliardo, colpo col quale si manda la propria palla a colpirne altre due; il gioco basato su questo colpo: fare carambola ; giocare a carambola  (2) (estens.) spinta di rimbalzo...

carambolare

v. intr. [io caràmbolo ecc. ; aus. avere] far carambola. 

caramella

s.f.  (1) pastiglia di zucchero cotto, colorato e aromatizzato: caramella di frutta , alla menta. dim. caramellina  (2) (fam.) monocolo. 

caramellaio

s.m. [f. -a] chi fabbrica o vende caramelle. 

caramellare

v. tr. [io caramèllo ecc.] (1) cuocere lo zucchero fino a farlo fondere e poi cristallizzare (2) rivestire di zucchero fuso: frutta caramellata  (3) profumare e colorare...

caramello

s.m.  (1) zucchero liquefatto e brunito mediante cottura; si usa in pasticceria e come colorante per alimenti (2) il colore fulvo dello zucchero bruciato | usato anche come agg. invar....

caramelloso

agg.  (1) che ha qualità, sapore di caramella (2) (fig.) dolciastro, sdolcinato: tono , discorso caramelloso.  

caramogio

s.m. (ant.) (1) persona piccola e deforme (2) statuetta raffigurante un personaggio deforme (firenze, sec. xviii). 

carampana

s.f. (volg.) donna volgare e sciatta | donna brutta e vecchia. 

carantano

(1) s.m. in numismatica, nome che i conti di gorizia e del tirolo diedero al grosso tirolese quando divennero duchi di carinzia (fine del sec. xiii) | nome italiano del kreuzer...

carapace

s.m. (zool.) scudo dorsale di tartarughe e crostacei. 

carassio

s.m. genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei ciprinidi, simili alla carpa, di colore bruno sul dorso e giallo sul ventre; una sua varietà è il ciprino dorato o pesce rosso...

caratare

v. tr.  (1) determinare quanti carati di metallo puro contiene ogni oncia di oro (2) (ant.) stimare, valutare, vagliare. 

caratello

ant. carratello, s.m. recipiente di legno in forma di piccola botte per vini pregiati, liquori ecc.; la quantità di liquido in esso contenuto. 

caratista

s.m. e f. [pl. m. -sti] comproprietario di una nave mercantile; per estens., chi possiede quote di partecipazione in una società commerciale. 

carato

s.m.  (1) unità di misura usata per esprimere il numero di parti di oro fino contenute i (2) parti di lega: oro a diciotto carati , quello contenente 18 parti di oro fino e (3) di altro...

carattere

s.m.  (1) segno grafico cui si attribuisce un significato; in partic., ognuna delle lettere di un alfabeto: carattere magico , cabalistico ; caratteri latini , greci , arabi , cirillici ;...

caratteriale

agg. (psicol.) (1) relativo al carattere: studio caratteriale  (2) si dice di bambino o preadolescente che presenta anomalie comportamentali, associate però a un quoziente...

caratterino

s.m. carattere difficile, capriccioso; anche, la persona che ha questo carattere: che caratterino!.  

caratterista

s.m. e f. [pl. m. -sti] attore non protagonista, che interpreta personaggi singolari, caratteristici. 

caratteristica

s.f.  (1) qualità peculiare: la praticità è la caratteristica di questa moda  (2) caratteristica di un logaritmo , (mat.) parte intera del logaritmo di un numero (3) rappresentazione...

caratteristico

agg. [pl. m. -ci] che è peculiare di qualcosa o di qualcuno, che fa parte del suo carattere o della sua natura: parla con un accento caratteristico §...

caratterizzare

v. tr.  (1) rappresentare, definire, descrivere qualcuno o qualcosa mettendone in luce le caratteristiche: caratterizzare con pochi tratti un individuo , un periodo storico | in...

caratterizzazione

s.f. il caratterizzare, l'essere caratterizzato: la caratterizzazione di un personaggio.  

caratterologia

s.f. ramo della psicologia che studia il carattere umano, inteso come l'insieme delle disposizioni psichiche congenite di ciascun individuo. 

caratterologico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la caratterologia § caratterologicamente avv. sotto l'aspetto caratterologico. 

caratteropatia

s.f. (psich.) alterazione patologica del carattere; psicopatia. 

caratura

s.f.  (1) misurazione in carati: la caratura dell'oro | (fig.) livello, valore: atleta di caratura europea  (2) quota di partecipazione in una società commerciale o nella...

caravaggesco

agg. [pl. m. -schi] proprio del pittore michelangelo merisi, detto il caravaggio (1573-1610), o che a lui si ispira: scuola caravaggesca s.m. ...

caravan

s.m. invar. roulotte di grandi dimensioni, attrezzata per soste prolungate; per estens., qualsiasi roulotte. 

caravana

vedi carovana

caravanista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fa viaggi in caravan; roulottista. 

caravanning

s.m. invar. il far turismo con il caravan. 

caravanserraglio

s.m.  (1) in oriente, recinto in cui sostano le carovane (2) (fam.) luogo pieno di rumore, di confusione. 

caravella

s.f. agile veliero a tre alberi, usato da spagnoli e portoghesi nei secc. xv e xvi. 

caravella

s.f. qualità di colla forte da falegname | anche come agg. : colla caravella.  

caravella

s.f. varietà di mele più nota come calvilla.  

carbammide

s.f. (chim.) urea. 

carbaso

s.m. (ant.) (1) nell'antichità greca, romana e orientale, tessuto fine di cotone o di lino; anche, veste di tale tessuto (2) vela di un'imbarcazione. 

carbinolo

s.m. (chim.) nome disusato dell'alcol metilico. 

carbo-

primo elemento di nomi di composti della terminologia chimica, tratto dal lat. ca°rbo -o¯nis 'carbone'; indica presenza di carbonio o relazione col carbone (carboidrato). 

carbochimica

s.f. parte della chimica che studia i composti del carbonio. 

carboidrato

s.m. (chim.) idrato di carbonio. 

carbolico

agg. [pl. m. -ci] solo in acido carbolico , (chim.) denominazione disusata del fenolo. 

carbon copy

loc. sost. f. invar. nella trasmissione telematica dei messaggi, copia che si manda a terzi per conoscenza (abbr. in cc). 

carbonado

s.m. varietà brasiliana di diamante impuro, nerastro e opaco utilizzato per usi industriali. 

carbonaia

s.f.  (1) impianto rudimentale per la trasformazione del legno in carbone mediante un processo di distillazione fuori dal contatto con l'aria; si realizza accatastando rami e piccoli tronchi e...

carbonaio

s.m. [f. -a] (1) chi prepara le carbonaie e ne sorveglia il funzionamento (2) chi vende carbone. 

carbonamento

s.m. (mar.) approvvigionamento di carbone su una nave a vapore. 

carbonare

v. intr. [io carbóno ecc. ; aus. avere] (mar.) approvvigionarsi di carbone per la navigazione. 

carbonaro

agg.  (1) (non com.) che è proprio dei carbonai | spaghetti alla carbonara , (gastr.) conditi con uova, formaggio, pancetta soffritta e pepe nero (2) (st.) che riguarda la carboneria o i suoi...

carbonata

s.f.  (1) mucchio di carbone (2) (gastr.) carne di maiale salata, cotta sul carbone o in padella. 

carbonatazione

s.f. (chim.) trattamento di ossidi o idrossidi con anidride carbonica, che porta alla formazione di carbonati. 

carbonato

s.m. (chim.) sale dell'acido carbonico: carbonato di calcio.  

carbonatura

s.f.  (1) serie di chiazze scure sul mantello dei cavalli (2) trattamento per rendere copiativo il retro di un modulo che deve essere redatto in più copie. 

carboncello

s.m.  (1) piccolo pezzo di carbone (2) (ant.) pustola, piccola bolla sulla pelle (3) (ant.) gemma detta anche carbuncolo o carbonchio.  

carbonchio

s.m.  (1) (ant. , lett.) pietra preziosa di colore rosso vivo; rubino, granato (2) (vet.) gravissima malattia infettiva degli erbivori, trasmissibile anche all'uomo,...

carbonchioso

agg. (vet.) infettato dal carbonchio. 

carboncino

s.m. bastoncino di carbone vegetale per disegnare; per estens., il disegno così eseguito. 

carboncolo

carbonculo vedi carbuncolo

carbone

s.m.  (1) sostanza solida di colore nero, ricca di carbonio, derivata dalla decomposizione in assenza di aria di sostanze organiche, per lo più vegetali, spontanea (carbone naturale) o provocata...

carbonella

s.f. carbone di legna di pezzatura minuta. 

carbonera

s.f. (mar.) altro nome della vela di strallo detta cavalla.  

carboneria

s.f. (st.) nome di una società segreta operante in italia e in francia nei primi decenni del sec. xix con l'intento di promuovere un programma politico di tipo...

carbonetto

s.m.  (1) (non com.) corallo di un rosso molto scuro (2) (ant.) piccolo pezzo di carbone. 

carbonicazione

s.f. in enologia, trattamento dei vini con anidride carbonica, per renderli frizzanti e migliorarne la limpidezza e il colore. 

carboniccio

agg. [pl. f. -ce] di un colore che tende al nero. 

carbonico

agg. [pl. m. -ci] (1) (chim.) si dice di composto che contiene carbonio tetravalente | acido carbonico , soluzione acida ottenuta facendo gorgogliare anidride carbonica in acqua;...

carboniera

s.f.  (1) (non com.) carbonaia (2) nave carbonaia (3) nome oggi in disuso del tender.  

carboniere

s.m.  (1) [f. -a] industriale del carbone; commerciante in carbone (2) minatore che lavora nelle miniere di carbone. 

carboniero

agg. del carbone, che concerne il carbone: industria carboniera.  

carbonifero

agg. che contiene carbone (detto di terreno): bacino carbonifero agg. e s.m. (geol.) si dice del quinto periodo dell'era...

carbonile

s.m. sui piroscafi con caldaie a carbone, locale destinato al deposito del carbone. 

carbonile

s.m. (chim.) radicale bivalente costituito da un atomo di carbonio e uno di ossigeno, caratteristico delle aldeidi, dei chetoni e dei chinoni. 

carbonilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) di, relativo al carbonile: gruppo carbonilico , carbonile; coloranti carbonilici , gruppo di coloranti naturali usati come mordenti. 

carbonio

s.m.  (1) elemento chimico il cui simbolo è c e che costituisce lo 0,08% della crosta terrestre; esiste libero in natura sotto diverse forme (diamante, grafite), è il costituente principale del...

carbonioso

agg. (chim.) che contiene carbone. 

carbonite

s.f. (chim.) esplosivo di sicurezza usato nelle miniere di carbone, a base di nitroglicerina e nitrati. 

carbonizzare

v. tr.  (1) trasformare in carbone (legno, vegetali ecc.) (2) ardere in modo da ridurre in carbone o simile al carbone: l'incendio ha carbonizzato il bosco ; il cadavere era carbonizzato....

carbonizzazione

s.f. il carbonizzare, l'essere carbonizzato. 

carborundum

o carborundo , s.m. nome commerciale di un abrasivo artificiale costituito da carburo di silicio. 

carbosiderurgico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'industria siderurgica e del carbone. 

carbossiemoglobina

s.f. (med.) emoglobina legata a ossido di carbonio; si forma nei globuli rossi inalando aria in cui sia presente questo gas. 

carbossilazione

s.f. (chim.) introduzione di almeno un carbossile in una molecola organica. 

carbossile

s.m. (chim.) radicale monovalente costituito da un atomo di carbonio, due di ossigeno e uno di idrogeno, caratteristico degli acidi organici. 

carbossilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) relativo al carbossile. 

carbuncolo

o carbunculo o carboncolo [car-bón-co-lo] o carbonculo, s.m. (ant. , lett.) rubino. 

carburante

part. pres. di carburare e agg. nei sign. del verbo s.m. sostanza liquida o gassosa, gener. un idrocarburo,...

carburare

v. tr.  (1) aggiungere carburante all'aria (2) (metall.) sottoporre al processo di carburazione | v. intr. [aus. avere] (3) riferito a motore, provvedere alla...

carburatore

s.m. apparecchio in cui si forma la miscela di aria e carburante (quando questo è un liquido). 

carburatorista

s.m. [pl. -sti] operaio o artigiano che regola e ripara carburatori. 

carburazione

s.f.  (1) preparazione e dosatura della miscela di aria e carburante: motore a carburazione , ad accensione comandata, a ciclo otto (2) reazione del carbonio o di un suo composto con un altro...

carburo

s.m. (chim.) composto binario del carbonio con un altro elemento | carburo (di calcio) , sostanza solida grigiastra, a blocchi, che reagisce con acqua sviluppando acetilene. 

carcadè

s.m.  (1) (bot.) nome comune di una varietà d'ibisco; è un'erba annua dell'africa tropicale (fam. malvacee) (2) infuso simile al tè ricavato dai sepali secchi di tale...

carcame

s.m. (lett.) le ossa, già in parte spolpate, di un animale; carcassa | (estens.) i resti di un'imbarcazione abbandonata. 

carcare

v. tr. [io carco , tu carchi ecc.] (ant.) caricare. 

carcaridi

s.m. pl. (zool.) famiglia di grossi squali a muso conico (ord. squaliformi) | sing. [-e] ogni squalo appartenente a tale famiglia. 

carcarodonte

s.m. grosso e pericolosissimo squalo (ord. squaliformi). 

carcassa

s.f.  (1) insieme delle ossa che costituiscono la cavità toracica degli animali; anche lo scheletro di un animale morto (2) (fig.) persona malridotta dalla malattia o dagli stenti: ore e ore...

carceramento

s.m. (ant.) carcerazione. 

carcerare

v. tr. [io càrcero ecc.] rinchiudere in carcere, imprigionare. 

carcerario

agg. del carcere, relativo al carcere: regolamento carcerario.  

carcerato

part. pass. di carcerare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è rinchiuso in carcere; detenuto | fare vita da carcerato , (fig.) stare...

carcerazione

s.f.  (1) il carcerare: ordine di carcerazione  (2) l'essere in carcere; prigionia, detenzione | carcerazione preventiva , (dir.) privazione della libertà a cui l'imputato era sottoposto a...

carcere

s.m. [lett. anche f. ; pl. le carceri] (1) stabilimento in cui è rinchiuso chi è condannato alla privazione della libertà personale o è colpito da mandato...

carceriere

s.m. [f. -a] guardiano di un carcere | (estens.) chi sorveglia con eccessiva severità. 

carcinoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore maligno che trae origine da tessuti epiteliali. 

carcinomatoso

agg.  (1) di carcinoma, che ha natura di carcinoma (2) affetto da carcinoma. 

carcinosi

s.f. (med.) forma diffusiva di carcinoma. 

carciofaia

s.f. terreno coltivato a carciofi. 

carciofaio

s.m.  (1) carciofaia (2) [f. -a] chi coltiva o vende carciofi. 

carciofo

s.m.  (1) pianta erbacea di cui si mangiano i capolini e le grandi brattee carnose da cui essi sono avvolti (fam. composite) | la parte commestibile della pianta: carciofi fritti...

carco

agg. e s.m. [pl. m. -chi] (ant.) carico: una lupa, che di tutte brame / sembiava carca ne la sua magrezza (dante inf. i,...

card

s.f. invar. tessera magnetica per effettuare operazioni automatizzate. 

carda

s.f. (tess.) macchina in cui più serie di aghi d'acciaio ricurvi, montati su un grande tamburo e su cilindri rotanti, raddrizzano e distendono le fibre tessili in fiocco,...

cardaiolo

o cardaiuolo , s.m. (ant.) cardatore, spec. con lo scardasso manuale. 

cardamomo

s.m. pianta erbacea tipica dei paesi caldi, che dà frutti aromatici usati in profumeria, liquoreria e medicina (fam. zingiberacee). 

cardanico

agg. [pl. m. -ci] (mecc.) si dice di un giunto che consente la trasmissione del moto tra due alberi ad assi concorrenti | si dice di una sospensione che permette di mantenere in...

cardano

s.m.  (1) (mecc.) giunto cardanico (2) cardano ottico , sistema di lenti e specchi usato in fotogrammetria per dirigere in una direzione voluta un raggio o un fascio di raggi provenienti da...

cardare

v. tr. parallelizzare le fibre tessili in fiocco, naturali (p. e. lana, cotone, canapa) o artificiali (p. e. raion), con lo scardasso manuale o...

cardata

s.f.  (1) operazione del cardare (2) la quantità di lana lavorata volta per volta dalla carda. 

cardato

part. pass. di cardare e agg. nel sign. del verbo s.m. tessuto di lana sottoposta a cardatura. 

cardatore

s.m. [f. -trice] operaio che esegue la cardatura. 

cardatrice

s.f. carda. 

cardatura

s.f. operazione del cardare. 

cardellino

s.m. , ant. e tosc. calderino, uccellino variopinto, comunissimo in italia, con fronte e gola rosse, fascia gialla sulle ali, becco conico; è buon cantatore (ord. ...

cardello

s.m. (non com.) cardellino. 

cardenia

vedi gardenia

carderia

s.f. stabilimento o reparto tessile nel quale ha luogo la cardatura. 

cardia

vedi cardias

cardiaco

agg. [pl. m. -ci] (med.) che concerne il cuore: collasso cardiaco agg. e s.m. [f. -a] (non com.) che, chi è ammalato di cuore;...

cardiale

agg. (med.) del cardias. 

cardialgia

s.f. (med.) dolore al cardias o, genericamente, allo stomaco. 

cardias

o cardia, s.m. invar. (anat.) orifizio superiore dello stomaco, che lo mette in comunicazione con l'esofago. 

cardidi

o cardiidi [car-dì-i-di], s.m. pl. (zool.) famiglia di molluschi bivalvi forniti di conchiglia a forma di cuore | sing. [-e] ogni mollusco di tale famiglia. 

cardigan

s.m. invar. giacca di maglia, di linea morbida, senza colletto e abbottonata sul davanti. 

cardiidi

vedi cardidi

cardinalato

s.m.  (1) dignità e ufficio di cardinale: elevare al cardinalato  (2) il periodo di tempo durante il quale si esercita tale ufficio. 

cardinale

agg. che fa da cardine, da sostegno; principale, fondamentale: principio , regola cardinale | porta cardinale , (st.) nell'accampamento romano, quella che si...

cardinale

s.m. ciascuno degli alti dignitari della chiesa cattolica che, nominati dal papa, collaborano con lui, formando nel loro insieme il sacro collegio, e a cui spetta tra l'altro il...

cardinale

s.m. uccello di colore rosso, col corpo tozzo e un ciuffo di penne ritto sul capo (ord. passeriformi). 

cardinalesco

agg. [pl. m. -schi] (per lo più spreg.) cardinalizio: pompa cardinalesca § cardinalescamente avv.  

cardinalità

s.f. (mat.) in algebra, caratteristica di un insieme che prescinde dall'ordine e dalla natura dei suoi elementi e riguarda solo il loro numero. 

cardinalizio

agg. di cardinale, dei cardinali; da cardinale: cappello cardinalizio.  

cardine

s.m.  (1) parte della cerniera che porta il perno su cui si innesta il battente di una porta o una finestra (2) (fig.) punto fondamentale su cui poggia una tesi, una dottrina. 

cardio

s.m. (zool.) genere di molluschi marini commestibili, le cui valve chiuse hanno forma simile a quella di un cuore (fam. cardidi). 

cardio-

-cardio primo e secondo elemento di composti della terminologia scientifica, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. kardía 'cuore' (cfr. -cardia); vale 'cuore' o indica...

cardiochirurgia

s.f. (med.) settore della chirurgia che ha come campo di attività gli interventi sul cuore. 

cardiochirurgico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di cardiochirurgia: intervento cardiochirurgico.  

cardiochirurgo

s.m. [pl. -ghi o -gi] (med.) chirurgo che opera sul cuore. 

cardiocinetico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di farmaco che aumenta la forza delle contrazioni cardiache. 

cardiocircolatorio

agg. (med.) che si riferisce al cuore e alla circolazione del sangue: disturbo cardiocircolatorio.  

cardiodilatazione

s.f. (med.) aumento patologico del volume delle cavità cardiache. 

cardiografia

s.f. (med.) registrazione grafica dei movimenti cardiaci, e in particolare del battito. 

cardiografo

s.m. (med.) apparecchio per la cardiografia. 

cardiogramma

s.m. [pl. -mi] (med.) il tracciato ottenuto con la cardiografia. 

cardioide

s.f. (mat.) curva matematica piana a forma di cuore. 

cardioipertrofia

s.f. (med.) aumento di volume del cuore. 

cardiologia

s.f. ramo della medicina che si occupa delle funzioni e delle malattie del cuore. 

cardiologico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di, relativo alla cardiologia. 

cardiologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] medico specializzato in cardiologia. 

cardionevrosi

s.f. (med.) denominazione di tutti i disturbi cardiaci di origine nervosa (palpitazioni, irregolarità del battito, tachicardia); nevrosi cardiaca. 

cardiopalmo

o cardiopalma [pl. -mi], s.m. (med.) sensazione cosciente del battito cardiaco, che si verifica spec. in occasione di un'anormale accelerazione | (estens.) forte agitazione. 

cardiopatia

s.f. (med.) termine generico per designare qualsiasi malattia di cuore. 

cardiopatico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] (med.) che, chi è affetto da una malattia di cuore. 

cardioplegia

s.f. (med.) paralisi cardiaca. 

cardiopolmonare

agg. (med.) che riguarda il cuore e i polmoni. 

cardioreumatico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] (med.) che, chi è affetto da reumatismo cardiaco. 

cardiosclerosi

s.f. (med.) sclerosi del tessuto muscolare cardiaco. 

cardiospasmo

s.m. (med.) contrazione spasmodica del cardias che impedisce il passaggio del bolo alimentare. 

cardiostenosi

s.f. (med.) stenosi cardiaca. 

cardiostimolante

s.m. (med.) farmaco stimolante delle attività cardiache. 

cardiostimolatore

s.m. (med.) stimolatore cardiaco, pace-maker. 

cardiotelefono

s.m. apparecchio che consente l'auscultazione a distanza, tramite il cavo telefonico, del battito cardiaco. 

cardiotonico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di farmaco che aumenta la forza delle contrazioni cardiache; è sin., ma più generico, di cardiocinetico.  

cardiovascolare

agg. (med.) che riguarda il cuore e il sistema dei vasi sanguigni: malattia , chirurgia cardiovascolare.  

cardioversione

s.f. (med.) terapia d'emergenza consistente nell'applicazione di corrente elettrica sul cuore in casi di gravi alterazioni del ritmo. 

cardite

s.f. (med.) processo infiammatorio del cuore. 

cardo

s.m.  (1) pianta erbacea con foglie lunghe, carnose, di colore biancastro, commestibili (fam. composite) | cardo mariano , pianta erbacea con foglie grandi e infiorescenze...

cardo

s.m. (st.) negli accampamenti e nelle città romane, la strada che li attraversava da nord a sud intersecandosi con il decumano. 

carducciano

agg. proprio del poeta giosuè carducci (1835-1907) o ispirato alla sua opera: la scuola carducciana s.m. [f. -a] ammiratore, imitatore, studioso...

careggiare

v. tr. [io caréggio ecc.] (ant. , lett.) carezzare, vezzeggiare. 

carello

o cariello nel sign. 2, s.m.  (1) (ant.) cuscino di panno a scacchi usato per poggiarvi i piedi o per inginocchiarsi (2) (rar.) coperchio della latrina. 

carema

s.m. invar. vino rosso asciutto prodotto nel canavese da uve nebbiolo. 

carena

s.f.  (1) (mar.) la parte normalmente immersa di un natante (detta anche opera viva): abbattere in carena una nave , farla coricare su di un fianco (2) (aer.) involucro esterno del...

carenaggio

s.m. (mar.) l'operazione del carenare | bacino di carenaggio , opera in muratura, solitamente entro un porto, in cui si possono mettere in secco le navi per ripararne o pulirne la...

carenare

v. tr. [io carèno ecc.] (1) (mar.) mettere in secco la carena di una nave per le operazioni di manutenzione e di riparazione (2) (tecn.) dotare di carenatura un veicolo o un...

carenati

s.m. pl. (zool.) gruppo di uccelli con sterno carenato, il che consente loro di essere buoni volatori | sing. [-o] ogni uccello appartenente a tale gruppo. 

carenato

part. pass. di carenare agg.  (1) a forma di carena: soffitto carenato , soffitto ligneo che ricorda la forma interna di una carena di nave | arco carenato ,...

carenatura

s.f. rivestimento rigido di un velivolo o di un veicolo terrestre sagomato in modo da diminuire la resistenza aerodinamica. 

carente

agg. insufficiente, mancante: un'alimentazione carente di proteine.  

carenza

s.f. mancanza, insufficienza: carenza di personale.  

carenzato

agg. nella loc. dieta carenzata , (med.) che è priva di uno o più fattori alimentari. 

carenziale

agg. (med.) che è caratterizzato o causato da carenza dietetica, spec. vitaminica: sindrome carenziale.  

carestia

s.f.  (1) mancanza o grande scarsezza di viveri, spec. se di lunga durata: alla guerra seguì una spaventosa carestia  (2) (estens.) mancanza, penuria di qualsiasi altra cosa (3) (ant.)...

carestoso

ant. carestioso , agg.  (1) (ant.) di carestia: tempo , anno carestoso  (2) (region.) si dice di negoziante che vende a prezzi troppo alti, come in tempi di carestia. 

caretta

s.f. grande tartaruga marina che vive nelle acque calde dell'oceano atlantico e nel mediterraneo (fam. chelonidi). 

carezza

s.f.  (1) dimostrazione di affetto o di benevolenza fatta sfiorando con la mano: fare una carezza sul volto | far le carezze col bastone , (iron.) bastonare (2) (estens.)...

carezza

s.f. (non com.) l'essere caro, costoso. 

carezzare

v. tr. [io carézzo ecc.] accarezzare. 

carezzevole

agg. che accarezza, che sfiora con leggerezza: un venticello carezzevole | (fig.) dolce, suadente: una voce carezzevole § carezzevolmente avv....

carfologia

s.f. [pl. -gie] (med.) nei malati in preda a delirio o in stato agonico, movimento ripetuto e ossessivo delle mani che sembrano cercare, afferrare o allontanare oggetti o fili...

cargo

s.m. invar. nave o aereo da carico. 

cariare

v. tr. [io càrio ecc.] provocare, favorire la carie: i cibi ricchi di zucchero cariano i denti | (estens.) corrodere: l'umidità caria il legno |...

cariatide

s.f.  (1) nell'architettura classica, statua di donna usata come colonna o pilastro, per sostenere architravi, logge, mensole o sim. | (estens.) qualsiasi figura scolpita che abbia tale...

cariato

part. pass. di cariare agg. che è colpito dalla carie: un molare cariato | (estens.) corroso: vecchie mura cariate.  

caribico

o caraibico [ca-ra-ì-bi-co], agg. [pl. m. -ci] della popolazione dei caribi, della loro lingua; anche, della zona di mare compresa tra le antille e le coste dell'america centrale e...

caribo

o caraibo [ca-rài-bo o ca-ra-ì-bo], agg. e s.m. [f. -a] che, chi appartiene alla popolazione amerindia un tempo diffusa dal bacino del rio delle...

caribo

s.m. nel medioevo, sorta di canzone a ballo: l'altre tre si fero avanti, / danzando al loro angelico caribo (dante purg. xxxi, 131-132). 

caribù

s.m. mammifero ruminante delle regioni fredde dell'america settentrionale, simile alla renna, ma con corna più brevi e più tozze (ord. artiodattili). 

carica

s.f.  (1) (non com.) l'operazione del caricare, del gravare di un carico (2) (fig.) ufficio, dignità pubblica; impiego onorifico: ricoprire , occupare la carica di sindaco ; conferire un'alta...

caricaballe

s.m. invar. macchina agricola che raccoglie le balle di fieno o di paglia sparse sul campo e le carica su un carro agganciato a un trattore. 

caricabatteria

s.m. invar. (elettr.) alimentatore con cui si caricano gli accumulatori di corrente. 

caricabbasso

s.m. invar. (mar.) cavo per ammainare le vele auriche e di taglio. 

caricacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni con foglie grandi e frutti a bacca, a cui appartiene la papaia | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

caricafieno

s.m. invar. (agr.) caricaforaggi. 

caricaforaggi

s.m. invar. macchina agricola che raccoglie il foraggio fresco predisposto in mucchi su un campo e lo carica su un carro agganciato a un trattore; è detto anche caricafieno.  

caricamento

s.m.  (1) il caricare, il gravare di un carico (2) il caricare un'arma da fuoco (3) in ginnastica e atletica leggera, la fase di compressione muscolare che precede la spinta o lo...

caricare

v. tr. [io càrico , tu càrichi ecc.] (1) mettere un peso, che debba essere trasportato, addosso a una persona o sopra un animale o un mezzo di trasporto: caricare le valigie in...

caricato

part. pass. di caricare agg.  (1) gravato di un carico (2) (fig.) esagerato; privo di spontaneità, affettato: linguaggio , stile caricato...

caricatore

s.m.  (1) involucro metallico contenente più cartucce pronte per essere introdotte nelle armi a ripetizione e automatiche portatili (2) involucro, impenetrabile alla luce, contenente la...

caricatura

s.f.  (1) rappresentazione (disegno, incisione o pittura) in cui i tratti caratteristici del soggetto sono esagerati o distorti per produrre un effetto comico o grottesco: una caricatura di goya...

caricaturale

agg. di, da caricatura; che è una caricatura: un disegno caricaturale § caricaturalmente avv.  

caricaturare

v. tr. (non com.) mettere in caricatura: caricaturare gli atteggiamenti di una persona , il significato di un evento.  

caricaturista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi disegna caricature. 

caricazione

s.f. (mar.) il complesso delle operazioni concernenti l'imbarco di merci e materiale su una nave mercantile. 

carice

s.m. genere di piante erbacee con lunghe foglie lineari e fiori di colore bruno raccolti in spighe (fam. ciperacee). 

carico

agg. [pl. m. -chi] (1) che regge o trasporta un peso, dei pesi: eravamo carichi di pacchi | detto di un mezzo di trasporto, pieno, colmo: un autocarro carico di...

carico

s.m. [pl. -chi] (1) l'operazione del caricare: fare il carico del materiale | libro , registro di carico , in un magazzino o in un deposito, quello in cui si...

carie

s.f.  (1) (med.) affezione infiammatoria dell'osso con rammollimento e distruzione del tessuto, dovuta ad agenti batterici | carie dentaria , processo che porta alla distruzione dello smalto e...

cariello

vedi carello

carillon

s.m. invar.  (1) sistema di campane che, suonate per mezzo di un congegno, producono un semplice motivo musicale (2) meccanismo dotato di un cilindro rotante munito di punte che fanno vibrare...

carino

agg. (fam.) grazioso; piacevole | essere carino con qualcuno , (fam.) essere gentile, affettuoso. 

cario-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. káryon 'noce, seme'; vale 'nucleo, seme' (cariocinesi). 

carioca

s.m. e f. invar. abitante di rio de janeiro; per estens., brasiliano | s.f. invar. danza brasiliana simile alla rumba, ma più veloce. 

cariocinesi

s.f. (biol.) fenomeno che avviene nel nucleo di una cellula animale o vegetale e che porta alla divisione del nucleo stesso e alla riproduzione della cellula; è detto anche mitosi....

cariocinetico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) di, della cariocinesi. 

cariofillacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartiene il garofano | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

cariofillato

agg. si dice di corolla i cui petali presentano estremità sfrangiate; è caratteristica delle cariofillacee. 

cariogamia

s.f. (biol.) nella riproduzione sessuata, fusione del nucleo del gamete maschile con quello del gamete femminile. 

cariogenesi

s.f. (biol.) processo formativo di un nucleo cellulare. 

cariogeno

agg. (med.) che genera o può generare la carie. 

cariola

vedi carriola

carioplasma

s.m. [pl. -smi] (biol.) sostanza che costituisce il nucleo della cellula. 

cariosside

s.f. (bot.) frutto secco indeiscente con pericarpo sottile saldato al seme, proprio dei cereali (p. e. il chicco di grano). 

cariotipo

s.m. (biol.) patrimonio cromosomico di un organismo. 

carisma

s.m. [pl. - smi, ant. cari smati] (1) (teol.) dono soprannaturale che dio può elargire a un credente per il bene di tutta la comunità ecclesiale (p. e. la...

carismatico

agg. [pl. m. -ci] (1) (teol.) del carisma, di un carisma: dono carismatico  (2) (sociol.) si dice di un potere che si fonda non già sulla legalità o sulla tradizione, ma su...

caritatevole

ant. caritevole [ca-ri-té-vo-le], agg. che dimostra amore verso il prossimo; che fa atti di misericordia: persona caritatevole § caritatevolmente avv.  

caritativo

agg. che dimostra carità rivolto a fini di carità: istituto caritativo § caritativamente avv. (non com.). 

carità

ant. caritade [ca-ri-tà-de] o caritate, s.f.  (1) (teol.) virtù teologale per la quale si ama dio sopra ogni cosa e il prossimo per amore di dio (2) (estens.) disposizione naturale a...

carizia

s.f. (ant.) mancanza, privazione. 

carlina

s.f. pianta erbacea con foglie spinose e grandi capolini, simili a margherite, che si aprono a fior di terra (fam. composite). 

carlinga

s.f. [pl. -ghe] (aer.) parte del velivolo dove è alloggiato il motore | (non com.) fusoliera. 

carlino

s.m. moneta d'oro o d'argento originaria del regno di napoli, poi in uso in altre regioni d'italia fino agli inizi del sec. xix. 

carlino

s.m. cane piccolo e tozzo, con muso quadrato, coda eretta e ripiegata sul dorso; generalmente fulvo, ha una maschera nera sul muso. 

carlista

agg. e s.m. [pl. m. -sti] nell'ottocento, seguace di don carlos di borbone, pretendente al trono di spagna; per estens., reazionario. 

carlona

solo nella loc. avv. alla carlona , in fretta e senza cura; grossolanamente: fare un lavoro alla carlona.  

carlotta

s.f. adattamento it. di charlotte.  

carmagnola

s.f.  (1) giubba a falde corte che si indossava ai tempi della rivoluzione francese, probabilmente importata a parigi dagli emigranti piemontesi (2) canzone che, negli anni della rivoluzione,...

carme

s.m.  (1) composizione lirica di tono solenne: il «carme secolare» di orazio ; il carme «dei sepolcri»  (2) (lett.) qualsiasi componimento poetico; canto, poesia: carme conviviale ,...

carmelitano

agg. dell'ordine religioso fondato nel sec. xiii sul monte carmelo da sant'alberto di vercelli s.m. [f. -a] religioso appartenente all'ordine del...

carminare

v. tr. [io càrmino ecc.] (ant.) (1) pettinare la lana o il lino; per estens., ravviare i capelli con cura (2) (fig.) malmenare, prendere a bastonate (3) (fig.) vagliare,...

carminare

v. tr. [io càrmino ecc.] (med.) espellere i gas intestinali. 

carminativo

agg. e s.m. (med.) si dice di cibo o farmaco che fa carminare. 

carminico

agg. [pl. -ci] (chim.) si dice di un acido costituente il carminio. 

carminio

lett. carmino , s.m. colorante rosso vivo ricavato dall'ebollizione del corpo essiccato della cocciniglia, usato in pittura, nell'industria tessile e alimentare e come cosmetico |...

carnaggio

s.m. (ant.) (1) ogni specie di carne macellata | far carnaggio , fare scorta di carne (2) (fig.) carneficina, massacro (3) compenso in bestiame o in denaro accordato al...

carnagione

s.f. il colorito, l'aspetto della pelle umana, e in particolare del volto: carnagione fresca , rosea.  

carnaio

s.m.  (1) ammasso di cadaveri; luogo pieno di cadaveri | fare un carnaio , un massacro (2) (spreg.) luogo sovraffollato: di domenica la piscina è un carnaio  (3) locale in cui si conserva...

carnaiolo

o carnaiuolo , s.m. (ant.) (1) macellaio, venditore di carne (2) carniere; bisaccia. 

carnale

agg.  (1) (lett.) della carne, del corpo: carnale tepore (gadda) | (estens.) materiale, corporale, mondano: attaccarsi alle cose carnali  (2) della carne, dei sensi;...

carnalità

s.f. l'essere carnale; sensualità. 

carname

s.m. (spreg.) massa di carne putrefatta; mucchio di cadaveri | (estens.) fitto assembramento di persone seminude. 

carnasciale

o carnesciale, s.m. (ant. , lett.) carnevale. 

carnascialesco

agg. [pl. m. -schi] (lett.) carnevalesco | canto carnascialesco , componimento metricamente affine alla ballata, che in età rinascimentale accompagnava le mascherate carnevalesche...

carnato

s.m. (tosc.) incarnato agg.  (1) (non com.) del colore della carne: un cespuglio di rose carnate  (2) (ant.) congenito; ingenito. 

carnauba

s.f. cera estratta dalle foglie di una palma comune in brasile, usata per lucidi da scarpe e cere da pavimenti. 

carne

s.f.  (1) nel corpo dell'uomo e degli animali vertebrati, la parte costituita dai muscoli: avere poca carne addosso , essere piuttosto magro; essere (bene) in carne, essere ben...

carneade

s.m. chi per qualcuno è uno sconosciuto, pur avendo una certa notorietà persona mai sentita nominare. 

carnefice

s.m.  (1) esecutore di condanne a morte (2) (fig.) persecutore, tormentatore agg. (lett.) spietato, crudele. 

carneficina

non com. carnificina, s.f. uccisione violenta e brutale di molte persone: fare una carneficina | (fig.) strazio, scempio. 

carneo

agg.  (1) (lett.) di carne: massa carnea (d'annunzio) (2) (non com.) della carne, come cibo; a base di carne: vitto carneo  (3) (lett.) del colore roseo della carne. 

carnera

s.m. invar. (fam.) persona gigantesca: essere un carnera.  

carnesecca

s.f. carne suina, fra la spalla e la pancetta, salata e affumicata. 

carnet

s.m. invar.  (1) libretto, taccuino: carnet di assegni ; carnet di ballo , libretto su cui le dame annotavano i nomi dei cavalieri che le avevano impegnate per un ballo (2) (comm.) complesso...

carnevalare

v. intr. [aus. avere] (non com.) divertirsi, spassarsela durante il carnevale, o con la chiassosità e l'allegria tipiche del carnevale. 

carnevalata

s.f.  (1) baldoria, mascherata di carnevale; per estens., baccano, gazzarra (2) (fig.) pagliacciata, cosa buffa e ridicola: il comizio si è risolto in una carnevalata.  

carnevale

antiq. e tosc. carnovale, s.m.  (1) periodo dell'anno che va dall'epifania all'inizio della quaresima; in partic., l'ultima settimana di questo periodo, dedicata tradizionalmente ai divertimenti e...

carnevalesco

agg. [pl. m. -schi] di, da carnevale: carro , corteo carnevalesco § carnevalescamente avv.  

carnevalino

s.m. la prima domenica di quaresima. 

carnevalone

s.m. nella diocesi ambrosiana, i primi quattro giorni di quaresima durante i quali si prolunga il carnevale. 

carnezzeria

s.f. (sicil.) macelleria. 

carniccio

s.m.  (1) il residuo della scarnatura delle pelli da conceria | colla di carniccio , quella ottenuta facendo bollire tale residuo (2) (estens.) rimasugli di carne scadente. 

carnicino

agg. di colore roseo incarnato: rosa carnicina.  

carnico

agg. [pl. m. -ci] della carnia: alpi carniche.  

carniera

s.f.  (1) grande tasca nella parte posteriore della giacca dei cacciatori per riporvi la cacciagione; per estens., la giacca stessa (2) (non com.) carniere. 

carniere

s.m. borsa a tracolla usata dai cacciatori per riporvi la selvaggina; per estens., la selvaggina uccisa in una battuta di caccia. 

carnificazione

s.f. (med.) indurimento di un tessuto molle che viene ad assumere la consistenza della carne: carnificazione polmonare.  

carniola

s.f. (min.) roccia calcarea o dolomitica molto porosa. 

carnitina

s.f. composto azotato non proteico presente nei muscoli; ricavato da carne animale, viene usato in medicina per la cura di miopatie e cardiopatie. 

carnivori

s.m. pl. (zool.) ordine di mammiferi con unghie robuste, dentatura completa, canini aguzzi e denti ferini taglienti | sing. [-o] ogni animale appartenente a tale...

carnivoro

agg. che si ciba in prevalenza o esclusivamente di carne: animale carnivoro | piante carnivore , piante che catturano insetti e altri piccoli animali per...

carnosità

s.f.  (1) escrescenza carnosa (2) (lett.) l'essere carnoso; qualità di ciò che è carnoso: la carnosità di una pesca matura  (3) (fig.) nel disegno e nella pittura, pastosità,...

carnoso

agg.  (1) che è bene in carne; florido, paffuto: labbra carnose  (2) (non com.) di carne, carneo (3) (estens.) che ha la consistenza o l'aspetto morbido e sodo della carne: frutto...

carnume

s.m. (non com.) escrescenza carnosa. 

carnuta

vedi cornuta

carnuto

agg. (ant.) carnoso, ricco di polpa. 

carnè

s.m. forma italianizzata del fr. carnet.  

caro

agg.  (1) che è oggetto di amore, di affetto; amato: un caro amico ; una persona cara ; un ricordo molto caro ; un maestro caro ai suoi allievi | appellativo affettuoso o modo...

caro

s.m.  (1) prezzo alto dovuto a un rialzo improvviso: il caro degli alloggi , dei viveri  (2) (ant.) scarsità, penuria, spec. di viveri: di questo cibo avrete caro (dante...

carogna

s.f.  (1) corpo di animale morto | (spreg.) cadavere d'uomo (2) (estens. spreg.) bestia vecchia, malandata, che non serve più a nulla; anche, uomo di aspetto sgradevole, sudicio o di salute...

carognata

s.f. (fam.) azione carognesca, dettata da cattiveria, perfidia o viltà: fare una carognata a qualcuno.  

carognesco

agg. [pl. m. -schi] da carogna; perfido, malvagio, vile: azione carognesca § carognescamente avv.  

carol

s.f. invar. canto medievale inglese (secc. xiv e xv), affine alle laudi spirituali italiane. 

carola

s.f.  (1) antico ballo di più persone che, cantando, giravano in tondo: intrecciare , tessere carole ; e cominciàr costor danze e carole (tasso g. l. xviii,...

carolare

v. intr. [io caròlo ecc. ; aus. avere] (ant.) fare una carola; danzare. 

carolina

s.f. particolare gioco di biliardo che si fa con cinque palle. 

carolina

s.f. tessuto di cotone stampato a piccoli disegni, usato spec. per grembiuli. 

carolingio

agg. [pl. f. -ge] che si riferisce a carlo magno e ai suoi successori: arte carolingia | ciclo carolingio , ciclo di poemi epico-cavallereschi in antico francese,...

carolino

agg.  (1) di, relativo a carlo magno o alla sua epoca | scrittura carolina , (paleogr.) scrittura minuscola, rotonda, di carattere uniforme e quasi priva di abbreviazioni, usata fra i secc. viii e...

carolo

s.m. (vet.) micosi dello zoccolo degli equini. 

caropane

s.m. [solo sing.] alto prezzo del pane. 

carosello

s.m.  (1) in età rinascimentale, torneo di cavalieri che si esibivano in esercizi spettacolari gareggiando tra loro | (estens.) evoluzione o parata di cavalieri, e oggi anche di mezzi...

carota

s.f.  (1) pianta erbacea con fiori composti, foglie pennatosette e grossa radice carnosa (fam. ombrellifere) (2) la radice a fittone commestibile di tale pianta, dalla polpa...

carotaggio

s.m. (min.) estrazione di campioni di roccia (carote) dal sottosuolo. 

carotare

v. tr. [io caròto ecc.] (min.) eseguire il carotaggio. 

carotatrice

s.f. (min.) trivella per effettuare il carotaggio. 

carotene

s.m. (chim.) pigmento di color arancione contenuto nelle foglie e nei frutti di alcune piante, spec. nella carota, che l'organismo trasforma in vitamina a. 

carotide

s.f. (anat.) ciascuna delle due grandi arterie del collo che dall'aorta portano il sangue alla testa. 

carotideo

agg. (anat.) relativo alla carotide: ghiandola carotidea.  

carotiere

s.m. (min.) attrezzo per estrarre dal sottosuolo campioni cilindrici di roccia (carote). 

carovana

ant. caravana, s.f.  (1) gruppo di viaggiatori che attraversano insieme con carri, bestie da soma e merci luoghi deserti o malsicuri: una carovana di nomadi | (estens.) gruppo di...

carovaniera

s.f. strada, pista percorsa dalle carovane. 

carovaniere

s.m. chi conduce le bestie da soma di una carovana. 

carovaniero

agg. di carovana, da carovane: strada carovaniera.  

carovita

s.m. [solo sing.] (1) l'alto costo, soprattutto dei beni di maggior consumo, connesso con l'inflazione: combattere il carovita  (2) indennità con cui si compensa l'alto...

caroviveri

s.m. [solo sing] carovita. 

carpa

s.f. pesce teleosteo commestibile d'acqua dolce, di colore verde gialliccio; ama le acque stagnanti (ord. cipriniformi). 

carpaccio

s.m. (gastr.) pietanza di carne cruda affettata molto sottile e condita con olio e scaglie di formaggio grana. 

carpale

agg. (anat.) del carpo: ossa carpali.  

carpare

v. tr. (ant.) afferrare con violenza, carpire | v. intr. [aus. avere] andare carponi: i' mi sforzai carpando appresso lui (dante purg....

carpatico

agg. [pl. m. -ci] dei carpazi: rilievo carpatico.  

carpellare

agg. (bot.) del carpello. 

carpello

s.m. (bot) foglia modificata che porta gli ovuli del fiore; è tipica delle fanerogame. 

carpenteria

s.f.  (1) complesso di attività consistenti nella preparazione e nel montaggio degli elementi di una struttura provvisoria o permanente: carpenteria in legno  (2) la struttura stessa: un...

carpentiere

s.m.  (1) operaio o artigiano che esegue lavori di carpenteria (2) marinaio addetto ai lavori di falegnameria a bordo. 

carpento

s.m. antico cocchio romano a due ruote. 

carpetta

s.f. (burocr.) cartelletta che racchiude e conserva un incartamento. 

carpiato

agg. (sport) si dice di un tuffo in cui il corpo è inizialmente flesso in avanti ad angolo, con braccia e gambe tese e avvicinate. 

carpine

o carpino, s.m. albero di alto fusto, con corteccia liscia e grigia e foglie ovali seghettate, il cui legno, duro e compatto, si impiega in lavori al tornio (fam. ...

carpinella

s.f. albero simile al carpine, con corteccia di colore rosso scuro (fam. betulacee). 

carpineta

s.f. , o carpineto s.m. , terreno piantato a carpini. 

carpino

vedi carpine

carpio

s.m.  (1) (zool.) carpione (2) (sport) posizione di partenza del tuffo carpiato. 

carpionare

v. tr. [io carpióno ecc.] cucinare un pesce in carpione: anguilla carpionata.  

carpione

s.m. pesce teleosteo di lago simile alla trota, di colore grigio argenteo picchiettato di rosso (ord. clupeiformi) | cucinare in carpione , nel modo in cui...

carpire

v. tr. [io carpisco , tu carpisci ecc.] ottenere, guadagnare con l'astuzia, con la frode (anche fig.): carpire denaro a qualcuno ; carpire la buona fede di qualcuno.  

carpo

s.m. (anat.) insieme di otto piccole ossa che costituiscono lo scheletro della mano tra il metacarpo e l'avambraccio, e che consentono l'articolazione del polso. 

carpo-

-carpo primo e secondo elemento di parole composte della terminologia botanica, di derivazione greca o formate modernamente, dal gr. karpós 'frutto' (carpologia , endocarpo). 

carpocapsa

s.f. farfallina le cui larve si sviluppano in mele, pere, castagne o altri frutti, divorandoli (ord. lepidotteri). 

carpologia

s.f. settore della botanica che studia scientificamente i frutti. 

carponi

o carpone , avv. con le mani e le ginocchia appoggiate a terra: avanzare , strisciare carponi.  

carrabile

agg. si dice di strada che può essere percorsa con carri e autoveicoli; carreggiabile | passo carrabile , tratto di marciapiede in cui il gradino si trasforma in piano inclinato per...

carradore

non com. carratore, s.m.  (1) artigiano che fabbrica o ripara carri e barocci; carraio (2) (region.) carrettiere. 

carrageen

o carragheen, s.m. invar. alga di colore rosso, cartilaginosa, tipica delle coste settentrionali d'europa e d'america, dalla quale si estrae la carragenina; è noto anche come musco...

carragenina

s.f. sostanza colloidale che si ricava dalla bollitura del carrageen e di altre alghe rosse, usata soprattutto come prodotto chiarificante e stabilizzante nell'industria...

carraia

s.f. strada o porta adatta a essere percorsa da carri. 

carraio

agg. che permette il passaggio di carri o di autoveicoli: porta carraia ; passo carraio , passo carrabile s.m.  (1) chi fabbrica o ripara carri;...

carrara

s.m. invar. marmo bianco estratto dalle alpi apuane; marmo di carrara. 

carrareccia

s.f. [pl. -ce] (1) strada di campagna percorribile con carri (2) solco lasciato sul terreno dalle ruote dei carri. 

carrarese

agg. di carrara s.m. e f. chi è nato, chi abita a carrara. 

carrata

s.f. quantità di materiale corrispondente al carico di un carro: una carrata di fieno | a carrate , (fig.) in gran quantità. 

carreggiabile

agg. carrabile s.f. strada carreggiabile. 

carreggiamento

s.m. (geol.) sovrascorrimento. 

carreggiare

v. tr. [io carréggio ecc.] (1) (non com.) trasportare merci con carri o autoveicoli (2) (ant.) percorrere col carro: la strada / che mal non seppe carreggiar fetòn...

carreggiata

s.f.  (1) parte della strada riservata alla marcia dei veicoli; larghezza utile al transito di una fila di veicoli (circa (2) m): strada a due carreggiate  (3) il solco lasciato sulla...

carreggio

s.m.  (1) trasporto di cose su carri | nelle miniere, trasporto di minerale su vagonetti (2) insieme di carri o veicoli da trasporto, spec. al seguito di un esercito (3) (non com.) intenso...

carrellare

v. intr. [io carrèllo ecc. ; aus. avere] (cine. , tv) effettuare una carrellata. 

carrellata

s.f.  (1) ripresa di una scena cinematografica o televisiva con la macchina da presa montata su un carrello in movimento (2) (fig.) sguardo d'insieme rapido e sommario; panoramica: una...

carrellato

agg. montato o trasportato su carrello: gru carrellata | artiglierie carrellate , che possono in breve tempo essere smontate e ridotte a carichi trainabili. 

carrellista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi conduce un carrello; in partic., il macchinista conduttore del carrello cinematografico (2) nelle stazioni ferroviarie,...

carrello

s.m.  (1) qualsiasi telaio montato su ruote, con funzione di trasporto o di sostegno: carrello elevatore ; carrello portabagagli , portavivande  (2) parte scorrevole di una macchina o di un...

carretta

s.f.  (1) modesto veicolo da traino a due ruote, con sponde alte, usato per il trasporto di materiale | tirar la carretta , (fig.) fare un lavoro pesante; anche, tirare avanti la vita in modo...

carrettaio

s.m. (non com.) guidatore o fabbricante di carrette. 

carrettata

s.f. quantità di materiale che può essere trasportata da un carretto o da una carretta | a carrettate , (fig.) in grande quantità. 

carrettella

s.f. (region.) (1) dim. di carretta  (2) piccola carrozza a quattro ruote adibita al trasporto di persone (3) (teat.) espediente con cui l'attore,...

carrettiere

s.m. [f. -a] (1) conducente di carri (2) (fig.) persona di modi rozzi, sguaiati: esprimersi come un carrettiere  (3) (ant.) cocchiere. 

carrettinista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi vende libri usati o altra merce esposta su un carretto; bancarellista. 

carretto

s.m.  (1) dim. di carro | carretto siciliano , carro a due ruote tipico della sicilia, decorato con figure e arabeschi a colori vivaci. dim. carrettino...

carrettonaio

s.m. (tosc.) chi trasporta materiale con un carrettone. 

carrettonata

s.f. (non com.) quantità di materiale che può essere trasportata da un carrettone. 

carrettone

s.m.  (1) accr. di carretto  (2) carro a quattro ruote per esercitare i cavalli al traino | grosso carro con sponda posteriore alzabile, adatto allo scarico rapido di...

carriaggio

o cariaggio, s.m.  (1) (ant.) carro militare usato per il trasporto del bagaglio e delle vettovaglie (2) spec. pl. il bagaglio, le salmerie di un esercito. 

carriera

s.f.  (1) mestiere, professione, corso di studi che prevede delle tappe, una progressione di avanzamenti di grado, economici e sim.: carriera diplomatica , militare , medica , forense ; fare una...

carrierismo

s.m. smania o comportamento di chi vuol far carriera a tutti i costi. 

carrierista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi vuol far carriera a tutti i costi; chi pensa soltanto a far carriera, subordinando tutto il resto a quest'unico fine. 

carrieristico

agg. [pl. m. -ci] del carrierismo, dei carrieristi § carrieristicamente avv.  

carriola

pop. cariola, s.f.  (1) piccolo carretto di forma svasata, con una ruota e due stanghe, che si spinge a mano (2) quantità di materiale che può essere contenuta in questo carretto: una...

carriolante

pop. cariolante, s.m.  (1) manovale sterratore che trasporta il materiale con la carriola; scariolante (2) (merid.) chi trasporta prodotti agricoli col carro per conto di terzi. 

carrista

s.m. [pl. -sti] (mil.) soldato che presta servizio in un reparto di carri armati agg. si dice di specialità dell'esercito che impiega carri...

carro

s.m. [pl. carri ; ant. anche pl. carra f., spec. nel sign. 3] (1) veicolo da trasporto a due o quattro ruote, trainato da uno o più animali da tiro: attaccare...

carrobbio

s.m. quadrivio. 

carroccio

s.m.  (1) in età comunale, grande carro a quattro ruote tirato da buoi e recante le insegne del comune, un altare e una campana; si portava sui campi di battaglia, come punto di riferimento e per...

carronata

o caronata, s.f. corto cannone in uso sulle navi da guerra a vela dei secc. xviii e xix. 

carroponte

s.m. [pl. carriponte] tipo di gru dotato di movimento longitudinale e trasversale per sollevare e traslare grossi carichi. 

carropontista

s.m. [pl. -sti] operaio addetto alla manovra di un carroponte. 

carrozza

s.f.  (1) vettura a quattro ruote, con chiusura a cabina o a mantice, trainata da uno o più cavalli, per il trasporto di persone. dim. carrozzella , carrozzetta , carrozzina , carrozzino...

carrozzabile

agg. che può essere percorso da carrozze o autoveicoli: strada carrozzabile.  

carrozzaio

s.m. chi fabbrica o aggiusta carrozze. 

carrozzare

v. tr. [io carròzzo ecc.] fornire di carrozzeria un veicolo. 

carrozzata

s.f. l'insieme delle persone che possono stare in una carrozza. 

carrozzella

s.f. (region.) (1) dim. di carrozza  (2) carrozzina per bambini (3) veicolo, a motore o spinto a mano, per il trasporto di persone invalide | finire in...

carrozzeria

s.f.  (1) la parte dell'autoveicolo che serve a ricoprire le parti meccaniche e a costituire il vano o i vani per il conducente, i passeggeri, i bagagli e le merci | carrozzeria portante , che ha...

carrozziere

s.m.  (1) carrozzaio (2) chi progetta, costruisce o ripara le carrozzerie degli automezzi (3) (ant. , region.) vetturino di carrozza pubblica. 

carrozzina

s.f.  (1) dim. di carrozza  (2) sorta di lettino montato su ruote e spinto a mano, per portare a passeggio bambini molto piccoli. 

carrozzino

s.m.  (1) dim. di carrozza  (2) piccola carrozza elegante, per lo più a due posti e trainata da uno o due cavalli (3) piccolo veicolo a una ruota per il trasporto di una...

carrozzone

s.m.  (1) accr. di carrozza  (2) grossa vettura trainata da animali o a motore, che può anche servire da abitazione: il carrozzone degli zingari  (3) (antiq.) vettura...

carruba

o caruba, s.f.  (1) frutto del carrubo (2) (gerg.) carabiniere (per il colore nero della divisa, che richiama quello della carruba). 

carrubeto

s.m. terreno coltivato a carrubi. 

carrubo

o carubo, s.m. albero sempreverde con fiori rossi in grappoli e foglie paripennate; i frutti, grosse silique bruno-nere ricche di sostanze zuccherine, si usano come foraggio per...

carrucola

s.f. macchina per sollevare pesi costituita da una ruota scanalata entro cui scorre una fune. 

carrucolare

v. tr. [io carrùcolo ecc.] (non com.) sollevare un peso con la carrucola. 

carruga

s.f. piccolo insetto coleottero con corpo ovale dai riflessi metallici; reca gravi danni alla vite. 

carruggio

o caruggio, s.m. (dial.) via stretta, per lo più in pendenza, tipica delle città e dei paesi della costa ligure; vicolo. 

carré

s.m. invar.  (1) quadrato di tessuto che, nelle camicie o in altri indumenti, scende dalle spalle sul petto o sul dorso, fin sotto l'attaccatura della manica; sprone (2) lombata di bovino o...

carsico

agg. [pl. m. -ci] (1) del carso: altopiano carsico  (2) si dice di terreno calcareo soggetto al fenomeno del carsismo. 

carsismo

s.m. processo di erosione operato dalle acque sulle rocce calcaree; è tipico del carso. 

carta

s.f.  (1) materiale ottenuto dall'opportuna lavorazione di fibre cellulosiche, che si presenta in forma di fogli sottili e pieghevoli, adatti a vari usi; il foglio stesso così ottenuto: carta da...

cartacarbone

o carta carbone, s.f. [pl. cartecarbone] carta con una faccia nera o di altro colore scuro che si mette tra i fogli di carta bianca per ottenere più copie di uno scritto. 

cartaccia

s.f. [pl. -ce] (1) cartastraccia; carta da gettare via (2) carta da gioco senza valore. 

cartaceo

agg. di carta: moneta cartacea | codice cartaceo , libro manoscritto composto di fogli di carta (si contrappone a pergamenaceo o...

cartaginese

agg. dell'antica cartagine s.m. e f. abitante dell'antica cartagine. 

cartagloria

s.f. [pl. carteglorie ; meno com. cartegloria o cartaglorie] (lit.) ciascuna delle tre tabelle che si tenevano sull'altare e che recavano scritte alcune delle parti...

cartaio

s.m. [f. -a] (1) fabbricante o venditore di carta o di carte da gioco (2) lavoratore dell'industria cartaria (3) artigiano che mette la carta da parati al muro (4)...

cartamo

s.m. pianta erbacea i cui fiori color zafferano forniscono una sostanza colorante rossa (fam. composite); zafferanone. 

cartamodello

s.m. [pl. cartamodelli] modello di un indumento riprodotto in carta nelle proporzioni reali. 

cartamoneta

o carta moneta, s.f. [pl. cartemonete] moneta cartacea. 

cartamusica

s.f. pane sardo di forma circolare molto sottile, che si conserva a lungo. 

cartapecora

meno com. carta pecora, s.f. [pl. cartapecore ; meno com. cartepecore] (1) pelle di pecora, di capra o d'agnello conciata in modo da ottenere una membrana liscia e di colore...

cartapesta

s.f. [pl. cartapeste o cartepeste] impasto di carta con acqua, collanti e gesso, usato per la fabbricazione di bambole, pupazzi o altri giocattoli | uomo di...

cartario

agg. che riguarda la fabbricazione della carta: industria cartaria.  

cartario

s.m. (non com.) registro, raccolta di documenti, spec. se antichi. 

cartastraccia

o carta straccia, s.f. [pl. cartestracce] (1) carta di cattiva qualità, utile solo per avvolgere pacchi (2) carta che è già stata usata, da gettare via (3) (fig.)...

cartasuga

s.f. [pl. cartesughe] (non com.) carta assorbente. 

cartata

s.f. quantità di roba che è avvolta in un foglio di carta: una cartata di caramelle , di affettato misto.  

cartavetrare

v. tr. [io cartavétro ecc.] pulire o lisciare una superficie con carta vetrata; scartavetrare, carteggiare. 

carteggiare

v. intr. [io cartéggio ecc. ; aus. avere] (1) (non com.) tenere rapporti epistolari con qualcuno (2) nella navigazione marittima o aerea, organizzare...

carteggiatura

s.f. levigatura di una superficie con carta vetrata. 

carteggio

s.m.  (1) corrispondenza epistolare: avere , tenere un carteggio con qualcuno | la raccolta delle lettere scambiate: il carteggio tra machiavelli e guicciardini  (2) (mar....

cartella

s.f.  (1) scheda o foglio stampato, o parte stampato e parte scritto a mano, spesso piegato in due, con indicazioni di varia natura | cartella della lotteria , biglietto numerato che concorre...

cartellare

v. intr. [io cartèllo ecc. ; aus. avere] (ant.) pubblicare cartelli, libelli | v. tr. inviare il cartello di sfida a qualcuno. 

cartellario

s.m. (ant.) (1) archivio di carte di interesse pubblico (2) cartelliera. 

cartelliera

s.f. mobile a cassetti o a ripiani, in cui si conservano cartelle e documenti. 

cartellinare

v. tr. munire di cartellino segnaprezzo un prodotto commerciale. 

cartellinatura

s.f. l'operazione del cartellinare. 

cartellino

s.m.  (1) foglietto che, applicato o legato a oggetti, spec. merci, ne indica le caratteristiche, il prezzo o altro; etichetta | targhetta posta sull'uscio di un'abitazione, recante il nome di chi...

cartellista

s.m. [pl. -sti] chi fa parte di un cartello economico o politico | usato anche come agg. in luogo di cartellistico : la propaganda cartellista.  

cartellistico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda i cartelli economici o politici. 

cartello

s.m.  (1) avviso scritto o stampato a caratteri ben visibili su cartone, legno o metallo, per comunicazioni al pubblico; tabella che i dimostranti portano a braccia in cortei, assemblee ecc.:...

cartello

s.m.  (1) (econ.) accordo con cui due o più imprese dello stesso ramo produttivo si impegnano a disciplinare la concorrenza, concordando prezzi e quote di mercato: cartello interbancario...

cartellone

s.m.  (1) grande manifesto contenente il programma di manifestazioni teatrali, cinematografiche, musicali, sportive e sim. | tenere il cartellone , si dice di spettacolo teatrale che incontra il...

cartellonista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi disegna cartelloni pubblicitari. 

cartellonistica

s.f. l'arte del cartellonista. 

carter

s.m. invar. (mecc.) involucro metallico o di plastica per la protezione di parti in movimento; nelle biciclette e motociclette, copricatena; nei motori delle automobili, coppa...

cartesianesimo

o cartesianismo [car-te-sia-nì-smo], s.m. (filos.) (1) il complesso delle tesi e delle argomentazioni che caratterizzano la filosofia di cartesio e dei suoi seguaci (2)...

cartesiano

agg.  (1) di cartesio, relativo a cartesio e al suo pensiero (2) (estens.) chiaro, evidente, razionale: mente cartesiana  (3) coordinate cartesiane , (mat.) coppie ordinate di numeri reali...

cartevalori

o carte-valori, s.f. pl. documenti cartacei rappresentativi di valori facilmente negoziabili (cartamoneta, titoli, carte bollate), la cui falsificazione è resa difficile con...

carticino

s.m. (tip.) parte di foglio di stampa, gener. di quattro facciate, che serve a completare un libro o a sostituire pagine che contengono errori; quartino. 

cartiera

s.f. stabilimento per la fabbricazione della carta. 

cartiglia

s.f.  (1) carta da gioco di basso valore (2) nel gioco del terziglio, gruppo di carte che hanno lo stesso seme (3) (ant.) foglietto. 

cartiglio

s.m.  (1) raffigurazione di un rotolo di carta, in parte spiegato e recante iscrizioni; si usa come elemento decorativo in pittura o scultura (2) (non com.) striscia di carta. 

cartilagine

s.f. (anat.) tessuto connettivo di aspetto traslucido, flessibile, elastico, duro, di minor consistenza rispetto al tessuto osseo; costituisce la struttura di sostegno di alcuni...

cartilagineo

agg. (anat.) di, riferito a cartilagine: tessuto cartilagineo | pesci cartilaginei , il cui scheletro è costituito di cartilagini. 

cartilaginoso

agg. cartilagineo. 

cartina

s.f.  (1) involucro di carta per sostanze medicinali o piccoli oggetti (p. e. aghi); per estens., il contenuto stesso: una cartina di sale inglese  (2) foglietto di carta di...

cartismo

s.m. movimento politico-sociale di carattere democratico sviluppatosi in inghilterra nella prima metà del sec. xix. 

cartista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace del cartismo | usato anche come agg. : movimento cartista.  

cartocciata

s.f. quantità contenuta in un cartoccio: una cartocciata di castagne.  

cartoccio

s.m.  (1) foglio di carta ravvolto a cono per incartare prodotti o oggetti minuti; il contenuto di un cartoccio: un cartoccio di ciliegie , di viti | al cartoccio , (gastr.) modo...

cartoffia

s.f. (non com.) scartoffia. 

cartografia

s.f. insieme delle tecniche necessarie alla realizzazione di carte geografiche, topografiche, geologiche e sim. 

cartografico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la cartografia: proiezione cartografica § cartograficamente avv. per mezzo della cartografia. 

cartografo

s.m. [f. -a] esperto di cartografia. 

cartogramma

s.m. [pl. -mi] rappresentazione grafica di dati statistici relativi a un determinato fenomeno. 

cartolaio

region. cartolaro, s.m. [f. -a] venditore di oggetti di cancelleria. 

cartolare

s.m.  (1) (ant. , lett.) quaderno per appunti; diario | giornale di bordo (2) (tosc.) custodia per fogli, disegni o altro, formata di due cartoni senza costa tenuti insieme...

cartolare

agg. (dir.) si dice di diritto comprovato da un documento, che può essere fatto valere con la semplice sua esibizione. 

cartolare

v. tr. [io càrtolo ecc.] (ant.) mettere i numeri alle pagine di un codice, di un manoscritto e sim. 

cartoleria

s.f. il negozio del cartolaio. 

cartolibrario

agg. che riguarda il commercio di libri e oggetti di cancelleria: mercato cartolibrario.  

cartolibreria

s.f. negozio in cui si vendono articoli di cancelleria e libri, spec. scolastici. 

cartolina

s.f.  (1) cartoncino rettangolare per brevi comunicazioni epistolari non riservate: scrivere , mandare , ricevere una cartolina ; cartolina illustrata , che reca un'illustrazione o una fotografia;...

cartolinesco

agg. (pl. m. -schi) (non com.) che ricorda una cartolina illustrata, e quindi di scarso valore artistico, di maniera: un pittore di paesaggi cartolineschi.  

cartomante

s.m. e f. chi pratica la cartomanzia. 

cartomanzia

s.f. divinazione per mezzo delle carte da gioco o di altre carte speciali. 

cartonaggio

s.m.  (1) tecnica della lavorazione del cartone per la confezione di scatole o imballaggi (2) l'insieme dei prodotti ottenuti dalla lavorazione del cartone. 

cartonare

v. tr. [io cartóno ecc.] ricoprire o rilegare con cartone. 

cartonato

part. pass. di cartonare agg. di cartone o rinforzato con cartone: copertina cartonata.  

cartoncino

s.m.  (1) tipo di cartone leggero e sottile (2) biglietto di cartone leggero, elegante, usato spec. per partecipazioni e biglietti da visita, o per accompagnare regali (3) (tip.)...

cartone

s.m.  (1) tipo di carta di notevole spessore e resistenza usato per confezionare scatole, per imballare, ricoprire libri ecc.: cartone ondulato , formato da due strati di cartone piano che...

cartonfeltro

s.m. [pl. cartonfeltri] materiale termoisolante per pareti interne, costituito da strati di cartone e feltro. 

cartongesso

s.m. [pl. cartongessi] materiale costituito da cartone ricoperto di gesso che si usa per l'isolamento termico di pareti interne. 

cartonificio

s.m. stabilimento per la fabbricazione del cartone. 

cartonista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi crea, chi disegna cartoni animati. 

cartoon

s.m. invar. nella tecnica pittorica, cartone; in quella cinematografica, disegno animato. 

cartoonist

s.m. e f. invar. cartonista. 

cartoteca

s.f.  (1) raccolta di carte geografiche (2) (rar.) schedario. 

cartotecnica

s.f. la tecnica e l'industria della lavorazione della carta, dei cartoni e degli oggetti fatti di carta o cartone. 

cartotecnico

agg. [pl. m. -ci] che concerne la lavorazione della carta e del cartone s.m. [f. -a] (1) lavoratore dell'industria cartotecnica (2) chi...

cartuccia

s.f. [pl. -ce] (non com.) pezzetto di carta | carta da gioco di poco valore. 

cartuccia

s.f. [pl. -ce] (1) cilindro di metallo o di cartone che contiene la carica e il proiettile o i pallini delle armi da fuoco portatili | mezza cartuccia , (fig.) uomo fisicamente o...

cartucciera

o cartuccera, s.f. tracolla o cintura o tasca di cuoio in cui si tengono le cartucce da caccia. 

cartulario

o cartolario, s.m. (rar.) (1) copialettere, minutario (2) nel medioevo, registro in cui venivano raccolti atti e documenti di un'amministrazione. 

caruba

vedi carruba

carubo

vedi carrubo

caruncola

o caroncola, s.f.  (1) (anat.) escrescenza carnosa (2) (bot.) ispessimento carnoso di alcuni semi. 

caruso

s.m. (dial.) in sicilia, ragazzo che lavora a salario fisso, spec. in una miniera di zolfo o in un'azienda agricola. 

carvi

s.m. pianta erbacea più nota come cumino dei prati (fam. ombrellifere) | essenza di carvi , olio essenziale che si estrae per distillazione dai...

carving

s.m. invar. tipo di sci più corto e più largo di quello tradizionale, con l'assicella che si restringe nella parte centrale; consente una migliore tenuta sulla neve, specialmente...

casa

s.f.  (1) edificio a uno o più piani, suddiviso in vani e adibito ad abitazione; l'appartamento in cui una famiglia dimora: vivere in una bella casa ; casa signorile , popolare ; la casa paterna...

casa-famiglia

s.f. struttura che accoglie in piccole comunità persone bisognose di assistenza (bambini abbandonati, malati di mente, ragazze madri ecc.), ricreando per quanto è possibile...

casacca

s.f.  (1) (ant.) giubba ampia e lunga che copriva il busto (2) veste di panno che i soldati portavano sopra l'armatura | voltar , mutar casacca , (fig.) cambiare opinione, partito (3) la...

casaccio

s.m.  (1) (ant.) caso malaugurato (2) oggi, solo nella loc. avv. a casaccio , senza ordine, in modo casuale, a vanvera: andare , agire , parlare a casaccio.  

casale

s.m.  (1) gruppo di poche case in campagna; agglomerato rurale (2) casolare rustico isolato. 

casalina

s.f. rozzo tessuto di cotone a righe, usato soprattutto per grembiuli femminili da lavoro. 

casalinga

s.f. donna che si dedica esclusivamente alla casa e non svolge altra attività. 

casalingo

agg. [pl. m. -ghi] (1) che riguarda la casa | cucina casalinga (o alla casalinga), semplice e genuina, come si fa in casa | pane casalingo , fatto in casa |...

casamatta

s.f. [pl. casematte] (1) opera in muratura bassa e massiccia, con feritoie per le artiglierie, a difesa di installazioni militari (2) (mar.) installazione di artiglieria...

casamento

s.m. grande edificio d'abitazione di tipo popolare, suddiviso in molti appartamenti | (estens.) l'insieme delle persone che abitano nello stesso edificio. 

casanova

s.m. invar. chi ha successo con le donne; donnaiolo. 

casaro

s.m. (sett.) chi è addetto alla lavorazione dei latticini. 

casata

s.f. l'insieme delle famiglie che appartengono alla stessa stirpe e che in genere portano lo stesso cognome | (estens.) stirpe, lignaggio. 

casatico

s.m. [pl. -ci] antica imposta sugli immobili urbani. 

casato

s.m.  (1) stirpe, famiglia, lignaggio: un uomo di nobile casato  (2) (antiq.) nome di famiglia, cognome: dire il nome e il casato.  

casatorre

s.f. [pl. casetorri] casa medievale dei secc. xii-xiii molto sviluppata in senso verticale, provvista di ballatoi e balconi. 

casba

o casbah, o kasba, s.f. quartiere arabo delle città dell'africa settentrionale | (fig.) quartiere malfamato di una città. 

cascaggine

s.f. sonnolenza, sfinimento | (estens.) fiacchezza, indolenza. 

cascame

s.m. residuo della lavorazione industriale di taluni materiali: cascami di metallo , di seta | (fig.) aspetto di secondaria importanza o di cattiva qualità di un...

cascamorto

s.m. [pl. -ti] (scherz.) corteggiatore languido e svenevole: fare il cascamorto.  

cascante

part. pres. di cascare agg.  (1) fiacco, floscio, cadente: palpebre cascanti  (2) (fig.) languido e affettato: una prosa dolciastra e cascante.  

cascare

v. intr. [io casco , tu caschi ecc. ; aus. essere] andar giù, a terra, per effetto del proprio peso; cadere: cascare da una scala | cascare dalle...

cascata

s.f.  (1) (fam.) il cascare; caduta: fece una cascata paurosa. accr. cascatone (m.) pegg. cascataccia  (2) (geog.) brusca caduta d'acqua corrente causata da...

cascaticcio

agg. [pl. f. -ce] (1) che cade facilmente dall'albero, detto di frutto o fiore (2) (fig. non com.) debole, fiacco; incline a cedere, ad abbandonarsi. 

cascatore

s.m. nel cinema, controfigura che sostituisce l'attore nelle scene più pericolose (cadute, tuffi, salti nel vuoto e sim.). 

cascatura

s.f. (non com.) (1) ciò che cade mentre si vaglia il grano o altri cereali (2) insieme di capelli, tagliati o caduti spontaneamente, che vengono utilizzati per la...

cascherino

s.m. (roman.) garzone del fornaio che porta il pane a domicilio. 

caschetto

s.m.  (1) dim. di casco  (2) cervelliera (3) taglio di capelli corti, con frangia, lisci e uniformi; anche, i capelli così acconciati: un caschetto biondo.  

caschimpetto

s.m. (antiq.) gioiello pendente da un nastro o da una catenella, da portare al collo. 

cascia

vedi acacia

cascimir

o cascimirra [ca-sci-mìr-ra], s.f. (antiq.) adattamento it. del nome della lana cachemire.  

cascina

s.f.  (1) il fabbricato in cui si trova la stalla delle vacche da latte e talora anche un piccolo caseificio; nelle campagne padane, casa colonica o anche casolare | azienda agricola destinata...

cascinaio

s.m. [f. -a] (1) chi sovrintende a una cascina (2) in emilia, chi è addetto alla fabbricazione del burro e del formaggio grana. 

cascinale

s.m.  (1) cascina o complesso di più cascine (2) casolare. 

cascino

s.m. (tosc.) stampo rotondo, fatto con una striscia di legno di faggio piegata ad anello, dove si mette il latte cagliato a scolare e ad asciugare perché diventi una caciotta. 

casciù

vedi catecù

casco

s.m. [pl. -schi] (1) sorta di elmo in materiale rigido e resistente, usato spec. da militari, motociclisti, sportivi allo scopo di proteggere la testa | casco blu , (estens.)...

casco

s.m. (ant.) caduta | frutta di casco , (region.) che si lascia cadere dalla pianta e si raccoglie al suolo. 

cascola

s.f. (agr.) caduta precoce e anormale di fiori e frutti dovuta a cause diverse. 

cascolante

s.m. (agr.) prodotto chimico che provoca la cascola. 

caseario

agg. che riguarda la produzione dei formaggi e dei latticini: industria casearia.  

caseggiato

s.m.  (1) zona occupata da case; insieme di case contigue (2) grande edificio d'abitazione; casamento. 

caseificazione

s.f. l'insieme delle operazioni con le quali si produce il formaggio; in partic., la trasformazione del latte in cagliata. 

caseificio

s.m. stabilimento per la produzione del burro e del formaggio. 

caseiforme

agg. di aspetto simile al cacio, al formaggio. 

caseina

s.f. (chim.) sostanza proteica contenuta nel latte che, separata da esso per coagulazione, è utilizzata nell'industria casearia, in medicina, nella produzione della carta ecc. 

caseinico

agg. [pl. m. -ci] di, che contiene caseina; derivato dalla caseina: resine caseiniche.  

casella

s.f.  (1) ciascuno degli scompartimenti quadrangolari in cui può essere diviso un mobile, uno scaffale, un cassetto | casella postale , quella che le poste affittano a un privato per ricevervi...

casellante

s.m. e f.  (1) custode di un tratto di linea ferroviaria che ha la propria abitazione in un casello (2) addetto a un casello autostradale. 

casellario

s.m.  (1) mobile a caselle per custodire documenti, lettere o altro | casellario postale , l'insieme delle caselle postali (2) raccolta ordinata di schede, documenti ecc. | casellario...

casellista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi ha preso in affitto una casella postale. 

casello

s.m. casa cantoniera, posta presso la ferrovia o lungo le strade statali | casello dell'autostrada , impianto situato all'ingresso e all'uscita di un'autostrada o di un suo tronco,...

casentino

s.m.  (1) tessuto di lana pesante e impermeabile, con peli corti a bioccolo, per lo più di colori vivaci (2) soprabito fatto con tale tessuto, gener. con collo di pelliccia. 

caseo

s.m. il coagulo del latte. 

caseoso

agg.  (1) relativo alla caseificazione (2) simile al caseo. 

casera

s.f. (sett.) (1) casa di montagna dove in estate, durante l'alpeggio, si producono formaggi (2) nei caseifici, magazzino destinato alla stagionatura dei formaggi. 

casereccio

o casareccio, agg. [pl. f. -ce] (1) casalingo: cucina casereccia | pane casereccio , solitamente di forma grossa e tondeggiante (2) locale, nostrano. 

caserma

s.f. edificio o complesso di edifici con attrezzature e servizi in cui alloggiano reparti militari o gli appartenenti a taluni corpi civili, come vigili del fuoco, polizia di stato...

casermaggio

s.m. (mil.) il complesso degli arredi e degli oggetti in uso in una caserma. 

casermeria

s.f. (non com.) posto di guardia di una caserma. 

casermesco

agg. [pl. m. -schi] (spreg.) da caserma: disciplina casermesca , linguaggio casermesco.  

casermetta

s.f.  (1) dim. di caserma  (2) costruzione nell'interno di una caserma, adibita a particolari usi (dormitorio, refettorio ecc.) (3) piccola caserma di montagna: la...

casermistico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) proprio di una caserma, che ricorda l'ambiente della caserma. 

casermone

s.m.  (1) accr. di caserma  (2) grande edificio popolare, massiccio e spoglio di qualsiasi ornamentazione. 

casertano

agg. di caserta s.m. [f. -a] nativo, abitante di caserta. 

casetta

s.f.  (1) dim. di casa  (2) tipo di tenda da campeggio nella quale si può stare in piedi, per lo più suddivisa in più ambienti. 

cash

s.m. invar. contante, denaro liquido avv. in contanti, pronta cassa: pagare cash.  

cash and carry

loc. sost. m. invar. sistema di vendita all'ingrosso in cui il compratore paga la merce in contanti ed effettua il trasporto a proprie spese | (estens.) magazzino in cui si effettua...

cash dispenser

loc. sost. m. invar. nella terminologia bancaria, cassa di prelievo automatica; in italia è gestito dal sistema bancomat. 

cash-flow

loc. sost. m. invar. disponibilità finanziaria che si genera nell'impresa, in un dato periodo di tempo, come differenza fra le entrate e le uscite correnti. 

cashmere

s.m. invar. nome ingl. del cachemire. 

casigliano

s.m. [f. -a] (region.) coinquilino. 

casimir

o casimira [ca-si-mì-ra], o casimirra, s.f. (antiq.) adattamenti it. del nome della lana cachemire. 

casinaro

s.m. [f. -a] (region.) casinista. 

casinista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (pop.) persona confusionaria, disordinata, chiassosa. 

casino

s.m.  (1) casa signorile di campagna adibita a luogo di raduno per battute di caccia o di pesca (2) luogo di ritrovo, circolo: casino di lettura  (3) (pop.) casa di prostituzione (4)...

casinò

s.m. casa da gioco. 

casipola

s.f. (non com.) casupola. 

casista

s.m. [pl. -sti] (1) teologo studioso di casistica; casuista (2) (fig. rar.) persona assai meticolosa e pignola. 

casistica

s.f.  (1) procedimento mediante il quale norme o fenomeni di carattere generale divengono oggetto di una progressiva precisazione e classificazione che va dai casi più generici ai più...

caso

s.m.  (1) evento fortuito, circostanza imprevedibile: i casi della vita | per caso , per un puro caso , accidentalmente | a caso , sbadatamente, oppure senza una precisa...

casoario

casoaro vedi casuario

casolare

s.m. casa rustica, per lo più piccola e isolata. 

casomai

o caso mai, cong. nell'eventualità, nell'ipotesi che (introduce una prop. condizionale con il verbo al congiuntivo): casomai te lo chiedesse, digli tutto.  

casone

s.m.  (1) accr. di casa  (2) casa rustica, a pianta rettangolare, con muro a secco e tetto a spioventi ricoperto per lo più di paglia; è tipica della campagna veneta. 

casone

s.m. (region.) caseificio. 

casotto

s.m.  (1) costruzione di legno di piccole dimensioni, usata come alloggio provvisorio, per ripararsi, come deposito ecc.; capanno | cabina da spiaggia. dim. casottino  (2) (mar.) sorta di...

caspa

s.f. (non com.) parte inferiore del tronco di un albero, che rimane nel terreno dopo che questo è stato tagliato; ceppaia. 

caspita

inter. esclamazione di meraviglia, impazienza e sim. dim. caspiterina , caspitina.  

casquette

s.f. invar. berretto con visiera, di norma per uomo. 

casqué

s.m. invar. nel ballo del tango, figura in cui l'uomo si piega in avanti e la donna all'indietro sotto di lui, fin quasi a toccare terra. 

cassa

s.f.  (1) contenitore in materiale rigido, a forma di parallelepipedo, in genere provvisto di coperchio piatto, usato per tenere o trasportare oggetti; il contenuto di tale contenitore: la cassa...

cassaforma

s.f. [pl. casseforme] struttura provvisoria, per lo più a forma di cassetta, nella quale fanno presa i getti in cemento armato. 

cassaforte

s.f. [pl. casseforti] armadio o cassetta murata dentro una parete, di acciaio particolarmente resistente, con speciali serrature e dispositivi di sicurezza per custodire denaro e...

cassaintegrato

o cassintegrato, s.m. [f. -a] lavoratore dipendente posto in cassa integrazione. 

cassaio

s.m. genericamente, chi fabbrica o vende casse; in liuteria, costruttore di casse armoniche per strumenti a corde o ad arco. 

cassamadia

s.f. [pl. cassemadie] cassa che serve come madia. 

cassamento

s.m. (non com.) cassatura. 

cassandra

s.f. persona che predice sciagure, senza che nessuno l'ascolti. 

cassapanca

s.f. [pl. cassapanche o cassepanche] mobile a cassa di forma allungata, con coperchio e talora con schienale e braccioli, utilizzabile come sedile e come...

cassare

v. tr.  (1) annullare uno scritto passandovi sopra un tratto di penna o raschiandolo; cancellare (2) (estens.) revocare, abrogare; abolire: cassare una sentenza | cassare una...

cassaro

vedi cassero

cassata

s.f.  (1) dolce siciliano di pan di spagna, ripieno di ricotta, zucchero, canditi, cioccolato e liquore (2) gelato la cui forma ricorda una fetta di torta, con uno strato esterno di crema o...

cassatoio

s.m. temperino per raschiare parole o lettere in un foglio scritto. 

cassatura

s.f. il cassare; cancellatura. 

cassazione

s.f. (dir.) annullamento, abolizione: cassazione di una sentenza | (corte di) cassazione , supremo organo di giustizia che controlla l'esatta applicazione della...

cassazione

s.f. (mus.) composizione strumentale tipica dei secc. xvii e xviii, affine alla serenata. 

cassazionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (dir.) avvocato abilitato a patrocinare davanti alla corte di cassazione. 

casse

s.f. malattia del vino, che ne provoca l'imbrunimento e l'intorbidamento. 

casseretto

s.m. (mar.) ponte longitudinale, sopraelevato rispetto alla coperta, nel quale sono ricavati locali per alloggio. 

cassero

ant. cassaro, s.m.  (1) (mar.) ponte scoperto sopraelevato nella parte centrale o centro-poppiera della nave (2) (ant.) la parte più alta e fortificata di un castello (3) (edil.) armatura...

casseruola

o casserola, anche cazzeruola e cazzarola, s.f. utensile da cucina, di metallo o altro materiale, simile al tegame ma più fondo, di solito con manico lungo. dim. casseruolino.  

cassetta

s.f.  (1) cassa piccola, anche senza coperchio; per estens., il suo contenuto: cassetta di bottiglie , di frutta ; la cassetta delle elemosine , per raccogliere le offerte dei fedeli nelle chiese;...

cassettata

s.f. quantità di oggetti che possono essere contenuti in un cassetto o in una cassetta. 

cassettiera

s.f. mobile a cassetti sovrapposti; parte di un mobile occupata da una serie di cassetti. 

cassettista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (banc.) chi affitta una cassetta di sicurezza (2) chi acquista titoli in borsa con l'intento di investire i propri risparmi nel...

cassetto

s.m.  (1) cassetta a base rettangolare o quadrata munita di maniglia, che scorre su due guide entro un mobile, per riporvi oggetti vari: cassetto della scrivania | nel cassetto ,...

cassettone

s.m.  (1) mobile con cassetti per conservare biancheria; canterano, comò. dim. cassettoncino  (2) (arch.) ciascuno degli scomparti quadrati o poligonali, spesso intagliati o dipinti, che...

cassia

s.f. albero tropicale i cui frutti di forma cilindrica, dalla polpa nerastra, hanno proprietà lassative (fam. leguminose). 

casside

s.f. nell'antichità romana, elmo di metallo con visiera abbassabile. 

cassidismo

e deriv. vedi chassidismo e deriv.  

cassiere

s.m. [f. -a] in un'amministrazione, chi ha in consegna la cassa e ne è responsabile; chi è addetto alla cassa di un negozio, di un ufficio, di un locale pubblico. 

cassinese

o cassinense [cas-si-nèn-se], agg. dell'abbazia di montecassino agg. e s.m. e f. che, chi appartiene al...

cassino

s.m. cancellino. 

cassino

s.m.  (1) carretto a cassone con il coperchio ribaltabile, usato dagli spazzini e dagli accalappiacani (2) ciascuna delle assi verticali che, circondando il piano di un carro, lo rendono...

cassiopeo

o cassiopeio , s.m. (chim.) altro nome del lutezio. 

cassiterite

s.f. minerale del gruppo degli ossidi, da cui si estrae lo stagno. 

casso

agg. (ant.) (1) inutile, privo di effetto: non fu già l'altro colpo vano e casso (ariosto o. f. xxi, 10) (2) mancante, privato di...

casso

agg. (ant.) tolto, cancellato, abolito. 

casso

s.m. (ant.) cavità toracica, busto. 

cassone

s.m.  (1) cassa molto capace per conservare o trasportare oggetti vari. dim. cassoncino , cassonetto  (2) nel medioevo e nel rinascimento, sorta di cassapanca, spesso intagliata o...

cassonetto

s.m.  (1) dim. di cassone  (2) (edil.) piccolo vano entro il muro contenente il rullo su cui si avvolge la persiana (3) grande contenitore di rifiuti solidi. 

cassula

vedi capsula

cast

s.m. invar. l'insieme degli attori che interpretano un film o mettono in scena un'opera teatrale. 

casta

s.f.  (1) gruppo sociale chiuso, in cui norme giuridiche e religiose vietano la mobilità dei membri verso altri gruppi: la popolazione indiana è divisa in caste  (2) (fig. spreg.) categoria...

castagna

s.f.  (1) frutto del castagno, con buccia dura di colore bruno-scuro e seme costituito da una polpa dolce e farinosa: castagne lessate , arrosto , secche | prendere in castagna ,...

castagnaccio

s.m. torta di farina di castagne, con ingredienti vari secondo l'uso locale, p. e. rosmarino, uva passa e pinoli. 

castagnaio

s.m. [f. -a] (1) chi cura un castagneto; chi è addetto alla raccolta delle castagne (2) venditore di castagne. 

castagnatura

s.f. (region.) raccolta delle castagne; il periodo in cui si effettua tale raccolta. 

castagneto

s.m. bosco di castagni; terreno piantato a castagni. 

castagnetta

s.f.  (1) dim. di castagna  (2) piccolo petardo; castagnola (3) (zool.) castagna. 

castagnette

s.f. pl. nacchere | (estens.) schiocco delle dita che produce un suono secco. 

castagnino

agg. (non com.) (1) del colore della castagna; castano (2) (agr.) si dice di terreno adatto alla coltivazione del castagno. 

castagno

vedi castano

castagno

s.m.  (1) albero con foglie ovali dentate e fiori bianchi, coltivato per i frutti (castagne) e per il legname (fam. fagacee) | castagno d'india , ippocastano (2) il legno di...

castagnola

lett. castagnuola, s.f.  (1) petardo costituito da un involucro di carta che contiene un po' di polvere pirica (2) pl. pallottoline di pasta dolce fritte e inzuccherate,...

castagnoleta

s.f. bosco di castagnoli. 

castagnolo

lett. castagnuolo, s.m. castagno giovane, particolarmente adatto per fare pali. 

castalda

s.f. la moglie del castaldo. 

castalderia

s.f. ufficio, carica di castaldo. 

castaldo

o gastaldo, s.m.  (1) presso i longobardi, amministratore territoriale nominato dal re, con poteri civili, militari e giudiziari (2) amministratore dei beni di un casato o di una comunità |...

castale

agg. (rar.) di casta; ripartito in caste: norma , ordinamento castale.  

castalio

agg. (lett.) della fonte castalia, sacra ad apollo e alle muse; per estens., poetico: le dee castalie , le muse. 

castaneo

vedi castano

castanicolo

agg. che concerne la coltivazione del castagno. 

castanicoltura

s.f. coltivazione del castagno. 

castano

meno com. castagno, lett. castaneo, agg. del colore bruno scuro della buccia della castagna: capelli , occhi castani.  

castellana

s.f. moglie di un castellano; signora di un castello | (ant.) donna che abita un castello. 

castellania

s.f. (ant.) dignità, ufficio di castellano; governo di un castello | territorio sottoposto al governo di un castellano. 

castellano

agg. (non com.) di un castello s.m.  (1) signore o comandante di uno o più castelli; per estens., signore di una vasta regione (2) (ant.) abitante di un...

castellano

agg. di città di castello, in umbria s.m. [f. -a] nativo, abitante di città di castello. 

castellare

s.m.  (1) in età medievale, il territorio che faceva capo a un castello (2) (rar.) castello in rovina. 

castellatura

s.f. armatura di legno per rinforzo di mobili. 

castelletto

s.m.  (1) costruzione, struttura a castello; in partic., nelle miniere, costruzione in legno, acciaio o cemento armato, che sovrasta i pozzi di estrazione; nei cantieri edili, l'impalcatura di...

castelliere

s.m. (archeol.) insediamento preistorico situato su un'altura e circondato da una robusta cinta di mura; è tipico della venezia giulia. 

castello

s.m. [pl. i castelli ; ant. le castella f.] (1) grande edificio munito di mura e di torri, per lo più circondato anche da un fossato, eretto in età medievale...

castigabile

agg. (non com.) che si può castigare, che merita di essere castigato. 

castigamatti

tosc. gastigamatti, s.m.  (1) bastone usato un tempo dai sorveglianti nei manicomi (2) (scherz.) strumento di punizione per chi si dimostra ribelle a qualsiasi ragione | persona che conosce i...

castigare

tosc. gastigare, v. tr. [io castigo , tu castighi ecc.] (1) infliggere un castigo allo scopo di correggere, educare (2) (lett.) correggere, emendare: castigare lo stile , i...

castigatezza

s.f. l'essere castigato nei costumi, nella lingua, nello stile. 

castigato

part. pass. di castigare agg.  (1) che ha rispetto della morale, in partic. della morale sessuale: spettacolo castigato ; vita castigata , morigerata (2)...

castigatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi castiga o corregge: un severo castigatore dei costumi.  

castigazione

s.f. (ant.) (1) pena, punizione, castigo (2) correzione di scritti, emendazione. 

castigliano

agg. della castiglia, regione della spagna s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo della castiglia (2) antica moneta d'oro del regno di castiglia (3) la...

castiglione

s.m. (ant.) castello, fortezza; borgo cinto di mura (il termine sopravvive in numerosi toponimi: castiglione del lago , castiglione delle stiviere ecc.). 

castigo

tosc. gastigo, s.m. [pl -ghi] punizione data allo scopo di ammonire e correggere: castigo esemplare ; meritare , infliggere un castigo | mettere in castigo , (fam.)...

castimonia

s.f. (non com.) abitudine alla vita casta; castità. 

castina

s.f. (tecn.) fondente per altoforno, spesso costituito da carbonato di calcio. 

casting

s.m. invar. scelta degli attori e assegnazione delle parti in un film, un'opera teatrale e sim. 

castità

s.f.  (1) l'essere casto: castità di vita , di pensiero ; vivere in castità ; voto di castità , uno dei tre voti pronunciati dai religiosi (2) (fig.) purezza e semplicità di lingua, di...

casto

agg.  (1) che si astiene dai rapporti sessuali che non siano leciti secondo le norme morali o religiose: una moglie casta | che non ha rapporti sessuali: un casta fanciulla...

castone

s.m. cilindretto cavo in cui si incassa una gemma e che poi si inserisce in un gioiello; per estens., qualsiasi alloggiamento di una gemma. 

castoreo

o castorio, o castoro, s.m. liquido untuoso e di odore penetrante, estratto da particolari ghiandole del castoro e usato in medicina e in profumeria. 

castorino

s.m.  (1) pelliccia di nutria con pelo corto e morbido simile a quello del castoro, ma meno folto (2) tessuto di lana a fili grossi, molto peloso, che imita la pelliccia. 

castorio

vedi castoreo

castoro

s.m.  (1) (zool.) roditore dell'america e dell'europa del nord, con piedi anteriori prensili, posteriori palmati, coda a spatola, pelliccia marrone morbidissima, folta e molto pregiata (2) la...

castoro

vedi castoreo

castracani

s.m.  (1) un tempo, chi esercitava il mestiere di castrare i cani o altri animali (2) (spreg.) chirurgo di poco valore (3) coltellino di cattivo taglio; castrino. 

castrametazione

s.f. l'arte di disporre gli accampamenti militari. 

castrante

part. pres. di castrare agg. che inibisce, che blocca le potenzialità di un individuo: un lavoro castrante.  

castraporci

s.m.  (1) chi esercita il mestiere di castrare i maiali (2) (spreg.) chirurgo di poco valore (3) coltellino di cattivo taglio; castrino. 

castrare

v. tr.  (1) rendere incapace alla riproduzione privando delle gonadi o della loro efficienza: castrare un maiale | castrare le castagne , inciderne la buccia per evitare che...

castrato

part. pass. di castrare agg.  (1) privato della facoltà di riprodursi (2) (fig.) senza carattere, fiacco, effeminato (3) (fig.) inibito, bloccato...

castratoio

s.m. strumento per castrare gli animali. 

castratore

s.m. [f. -trice] chi castra (anche fig.): castratore di libertà.  

castratura

s.f. l'operazione del castrare. 

castrazione

s.f.  (1) il castrare, l'essere castrato | complesso di castrazione , (psicoan.) processo psicologico inconscio legato alla scoperta della differenza dei sessi, per cui il bambino teme di essere...

castrense

agg. proprio di un accampamento militare, a esso relativo | vescovo castrense , quello che è a capo dei cappellani militari. 

castrino

s.m. (tosc.) (1) coltellino per castrare le castagne; per estens., piccolo coltello di cattivo taglio (2) chi, per mestiere, castra gli animali. 

castrismo

s.m. indirizzo ideologico rivoluzionario ispirato all'azione di fidel castro (n. 1926) e dei suoi seguaci, che nel 1959 conquistarono il potere a cuba abbattendo una dittatura...

castrista

agg. di fidel castro, del castrismo: la rivoluzione castrista | s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace, fautore di fidel castro, del...

castro

s.m. accampamento militare a pianta quadrata tipico dell'esercito romano. 

castronaggine

s.f. (pop.) balordaggine; castroneria. 

castrone

s.m.  (1) il maschio castrato degli animali (2) (fig. pop.) uomo stupido o di grossolana ignoranza. 

castroneria

s.f. (pop.) sciocchezza, errore grossolano: fare , dire una castroneria.  

casual

agg. e s.m. invar. si dice di abbigliamento semplice e sportivo, non legato ai canoni classici della moda e tale da poter essere indossato in ogni occasione. 

casuale

agg. che dipende dal caso, che avviene per caso; fortuito, occasionale: una conoscenza , un incontro casuale | condizione casuale , (dir.) quella il cui verificarsi...

casualismo

s.m. (filos.) concezione secondo cui l'organizzazione dell'universo sarebbe dovuta a combinazioni fortuite. 

casualità

s.f.  (1) l'essere casuale: la casualità di un avvenimento  (2) fatto, circostanza casuale. 

casuariformi

s.m. pl. (zool.) ordine di grossi uccelli inetti al volo, con gambe forti e lunghe, piedi provvisti di tre dita, penne lunghe e sfilacciate; vivono in australia e nuova guinea |...

casuario

o casoario, casuaro, casoaro, s.m. grosso uccello corridore della nuova guinea e delle molucche, simile allo struzzo, il cui capo è caratterizzato da una protuberanza ossea a forma...

casuista

s.m. [pl. -sti] teologo che studia e insegna la casistica; casista. 

casuistica

s.f. (teol.) casistica. 

casula

s.f. (lit.) pianeta a forma di ampio mantello con una sola apertura centrale per introdurvi il capo. 

casupola

s.f. casa piccola, abitata da gente modesta: dall'interno delle casupole in ombra veniva un tanfo grasso di stalla (pirandello). dim. casupoletta , casupolina....

casus belli

loc. sost. m.  (1) avvenimento o situazione tale da far scoppiare una guerra, o anche usato come pretesto per questo scopo (2) (fig.) motivo di contrasto, di attrito | fare di qualcosa un...

cata-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. katá 'giù, in basso', o anche 'in rapporto, relativo, simile a' (catalessi , catapulta ,...

catabasi

s.f.  (1) nella religione greca antica, la discesa dell'anima del defunto nell'ade (2) (lett.) ritirata. 

catabolico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) che concerne il catabolismo: processo catabolico.  

catabolismo

s.m. (biol.) processo fisiologico di disintegrazione degli alimenti e formazione delle sostanze di rifiuto. 

catabolito

s.m. (biol.) sostanza di rifiuto prodotta dal catabolismo. 

catabolizzare

v. tr. (biol.) sottoporre a catabolismo. 

cataclasi

s.f. (geol.) intensa azione di fratturazione delle rocce. 

cataclisma

antiq. cataclismo , s.m. [pl. -smi] (1) inondazione disastrosa, diluvio; per estens., qualunque catastrofe naturale (2) (fig.) grave sconvolgimento politico o sociale |...

catacomba

s.f.  (1) (archeol.) spec. a roma, galleria o serie di gallerie sotterranee, scavate nel tufo, dove, durante le persecuzioni dei primi secoli, i cristiani seppellivano i loro morti e celebravano i...

catacombale

agg. di, da catacomba (anche in senso fig.). 

catacresi

s.f. (ret.) (1) uso metaforico di una parola per designare qualcosa che nella lingua non ha una denominazione specifica (p. e. il collo di una...

catadiottrica

s.f. (fis.) parte dell'ottica che studia la luce riflessa e quella rifratta. 

catadiottrico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo alla catadiottrica | sistema catadiottrico , sistema ottico costituito da superfici contemporaneamente riflettenti e rifrangenti. 

catadiottro

s.m. (fis.) corpo che, utilizzando i fenomeni di riflessione e rifrazione, permette di rinviare alla sorgente un fascio di raggi luminosi paralleli. 

catadromo

agg. (zool.) si dice di pesce d'acqua dolce che va a deporre le uova nel mare; si contrappone ad anadromo.  

catafalco

s.m. [pl. -chi] palco coperto di drappi neri, sul quale si pone il feretro durante le cerimonie funebri. 

catafascio

pop. scatafascio, solo nella loc. avv. a catafascio , alla rinfusa | andare a catafascio , in rovina. 

catafillo

s.m. (bot.) foglia squamosa e priva di clorofilla. 

catafora

s.f. (med.) stato di letargia discontinuo. 

cataforesi

s.f. (fis.) (1) migrazione di particelle colloidali sotto l'azione di un campo elettrico; elettroforesi (2) ionoforesi. 

catafratta

s.f. armatura flessibile a squame metalliche che ricopriva cavallo e cavaliere; più genericamente, corazza. 

catafratto

agg. (lett.) (1) munito di armatura completa (2) (fig.) ben protetto s.m. nell'esercito di persiani, bizantini e altri popoli antichi,...

cataglosso

s.m. (med.) abbassalingua. 

catalano

agg. della catalogna, regione della spagna s.m.  (1) [f. -a] nativo, abitante della catalogna (2) lingua parlata in catalogna. 

catalessi

o catalessia [ca-ta-les-sì-a], s.f. (med.) stato caratteristico di alcune malattie nervose e mentali (o che si può indurre per ipnotismo) in cui gli arti assumono e mantengono...

catalessi

s.f. nella metrica classica, soppressione di una parte dell'ultimo piede di un verso. 

catalessia

vedi catalessi 1. 

catalettico

agg. [pl. m. -ci] (med.) proprio della catalessi: fenomeno catalettico.  

catalettico

agg. [pl. m. -ci] nella metrica classica, si dice di verso che presenta catalessi. 

cataletto

s.m.  (1) barella per il trasporto degli ammalati e dei feriti (2) bara, feretro (3) (ant.) lettiga. 

catalisi

s.f. (chim. fis.) fenomeno per cui una sostanza (catalizzatore) modifica con la sua presenza la velocità di una reazione, pur rimanendo inalterata. 

catalitico

agg. [pl. m. -ci] (1) (chim. fis.) di, relativo a catalisi: fenomeno catalitico  (2) dotato di catalizzatore: marmitta catalitica § cataliticamente avv....

catalizzare

v. tr.  (1) (chim. fis.) produrre una catalisi (2) (fig.) accelerare un processo: catalizzare l'attenzione , l'interesse , renderli più attivi, più vivaci. 

catalizzato

agg. si dice di automobile su cui è montata una marmitta catalitica. 

catalizzatore

agg. e s.m. [f. -trice] (1) (chim. fis.) si dice di sostanza che dà luogo a una catalisi (2) (fig.) si dice di tutto ciò che accelera, favorisce un...

catalizzazione

s.f.  (1) (chim. fis.) catalisi (2) installazione di una marmitta catalitica su un'automobile. 

catalogabile

agg. che si può catalogare. 

catalogare

v. tr. [io catàlogo , tu catàloghi ecc.] (1) ordinare, disporre in un catalogo: catalogare le opere di un autore  (2) (estens.) enumerare, elencare secondo un determinato...

catalogatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi cataloga. 

catalogazione

s.f. il catalogare; compilazione di un catalogo. 

cataloghista

s.m. e f. [pl. m -sti] chi compila cataloghi. 

catalogico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce a un catalogo, a cataloghi: poesia catalogica , testo poetico che elenca persone o cose (p. e. il ii libro dell'iliade...

catalogna

s.f.  (1) (lomb.) nome di una varietà di cicoria con foglie lunghe, strette e seghettate (2) coperta di lana pesante. 

catalogno

s.m. varietà di gelsomino con fiori più grandi di quello comune, detto anche gelsomino di spagna.  

catalogo

s.m. [pl. -ghi] (1) elenco di oggetti dello stesso genere, compilato secondo un criterio; il registro, lo schedario, il volume contenente l'elenco stesso: catalogo dei prezzi ,...

catalografico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla preparazione di cataloghi: tecnica catalografica.  

catalpa

s.f. albero a fiori bianchi e grandi foglie cuoriformi (fam. bignoniacee). 

catamarano

o catamaran [ca-ta-ma-ràn], s.m.  (1) imbarcazione polinesiana costituita da una piroga lunga e sottile affiancata da un tronco a cui è collegata da pertiche trasversali | imbarcazione...

catana

s.f. (region.) giacca da cacciatore | la tasca di questa giacca usata come carniere. 

catana

s.f. tipo di pistola diffusa in corsica. 

catana

s.f. tipo di spada giapponese dalla lunga impugnatura, usata dagli ufficiali e dai samurai. 

catanzarese

agg. di catanzaro s.m. e f. abitante, nativo di catanzaro. 

catapano

s.m. (st.) governatore, sovrintendente dei territori bizantini. 

catapecchia

s.f. casupola cadente; per estens., abitazione povera. 

cataplasma

pop. cataplasmo , s.m. [pl. - smi] (1) impiastro medicamentoso preparato con sostanze emollienti (2) (fig. scherz.) persona piena di acciacchi; anche, persona noiosa,...

cataplessia

s.f. (med.) arresto dei movimenti muscolari senza perdita di coscienza. 

cataplettico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di cataplessia agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da cataplessia. 

catapulta

s.f.  (1) antica macchina da guerra, simile a una grossa balista fissa o montata su piattaforma mobile, che lanciava pietre e frecce (2) (aer.) apparecchiatura installata sulle portaerei per...

catapultamento

s.m. il catapultare, il catapultarsi, l'essere catapultato. 

catapultare

v. tr.  (1) lanciare con la catapulta (2) (estens.) lanciare con violenza, scaraventare (anche fig.): l'urto lo catapultò fuori dell'auto ; essere catapultato nel mondo del cinema...

cataraffio

s.m. , o cataraffa s.f. , (mar.) arnese per inserire e calcare la stoppa catramata negli interstizi delle tavole di uno scafo. 

cataratta

vedi cateratta 1. 

catarda

s.f. (mar.) legatura provvisoria all'estremità di un pennone, per farlo passare dalla posizione orizzontale a quella verticale, allo scopo di facilitarne lo spostamento. 

catarifrangente

agg. che rimanda nella stessa direzione la luce da cui è colpito: gemma catarifrangente s.m. dispositivo catarifrangente applicato a veicoli o a...

catarifrangenza

s.f. (fis.) fenomeno ottico per cui una lente riflette e rifrange la luce che la colpisce. 

catarismo

s.m. dottrina eretica medievale che si fondava sull'opposizione manichea tra bene e male e una rigida pratica ascetica (secc. xi-xiii). 

cataro

agg. relativo al catarismo: dottrina catara s.m. [f. -a] seguace del catarismo. 

catarrale

agg. (med.) di catarro; provocato da catarro: affezione catarrale.  

catarrine

s.f. pl. (zool.) sottordine di scimmie dell'asia e dell'africa, di media e grossa statura, con setto nasale stretto, prive di coda prensile | sing. [-a] ogni...

catarro

s.m. (med.) sostanza prodotta dalle mucose in seguito a fenomeni infiammatori: catarro bronchiale , nasale.  

catarroso

agg.  (1) sofferente di catarro: un vecchio catarroso  (2) che rivela la presenza di catarro: tosse , voce catarrosa § catarrosamente avv.  

catarsi

s.f.  (1) purificazione (2) (filos.) secondo aristotele, la purificazione dalle passioni che la tragedia, in quanto rappresentazione di fatti gravi e luttuosi, genera nell'animo dello...

catartico

agg. [pl. m. -ci] (1) che è proprio della catarsi: rito catartico  (2) metodo catartico , (psicoan.) procedimento terapeutico basato sulla catarsi (3) (ant.) che ha...

catasta

s.f. mucchio di oggetti sovrapposti: una catasta di legna , di mattoni | a cataste , in grande quantità. 

catastale

agg. del catasto, relativo al catasto: mappa , registro catastale ; rendita catastale , rendita convenzionale di un immobile ai fini tributari; partita catastale , numero con cui...

catastare

v. tr. (non com.) ammassare formando una catasta; accatastare. 

catastare

v. tr. segnare, mettere a catasto; accatastare. 

catastasi

s.f.  (1) nella tragedia classica, la parte in cui si svolge l'azione che prepara la catastrofe (2) parte dell'orazione forense classica contenente l'esposizione dei fatti (3) (ling.) la...

catasto

s.m. inventario generale, a fini fiscali, delle proprietà immobiliari esistenti in un comune o una provincia, con indicazione del proprietario e stima del valore | l'ufficio che...

catastrofale

agg. relativo a una catastrofe, derivante da una catastrofe: danni , esiti catastrofali.  

catastrofe

s.f.  (1) evento disastroso e improvviso che determina il passaggio da una condizione di benessere a una di rovina e di miseria (anche fig.): catastrofe naturale  (2) nella tragedia greca (e,...

catastrofico

agg. [pl. m. -ci] (1) di catastrofe; che costituisce o provoca una catastrofe: un evento catastrofico ; un'inondazione , una guerra catastrofica  (2) (estens.) eccessivamente...

catastrofismo

s.m.  (1) (geol.) teoria secondo la quale sia le grandi trasformazioni della superficie terrestre sia l'evoluzione delle forme di vita sono da ricondurre a improvvisi cataclismi (2) tendenza a...

catastrofista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] si dice di chi ha una visione catastrofica delle cose, è eccessivamente pessimista. 

catastrofistico

agg. [pl. m. -ci] di catastrofe; catastrofico: previsioni catastrofistiche.  

catatonia

s.f. (psich.) sindrome caratterizzata da stupore e immobilità assoluta o, al contrario, da iperattività motoria con manifestazioni di stereotipia e automatismo. 

catatonico

agg. [pl. m. -ci] (psich.) di catatonia agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da catatonia. 

catch

s.m. invar. lotta libera all'americana, nella quale sono ammessi tutti i colpi. 

catcher

s.m. invar. nel baseball, ricevitore. 

catechesi

s.f. l'insegnamento degli elementi fondamentali della dottrina cristiana, cioè del catechismo. 

catecheta

s.m. e f. [pl. m. -ti] (non com.) chi impartisce la catechesi. 

catechetica

s.f. parte della teologia che si occupa della catechesi. 

catechetico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla catechesi. 

catechina

s.f. (chim.) sostanza organica naturale usata in conceria. 

catechismo

s.m.  (1) l'insieme dei principi fondamentali della dottrina cristiana; l'insegnamento di tali principi, spec. ai bambini in preparazione della prima comunione; anche, il libro che li...

catechista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi insegna il catechismo. 

catechistica

s.f. catechetica. 

catechistico

agg. [pl. m. -ci] (1) del catechismo, che riguarda il catechismo e il suo insegnamento (2) (estens.) si dice di qualsiasi insegnamento che segue il sistema del vecchio...

catechizzare

v. tr.  (1) istruire nel catechismo (2) (estens.) adoperarsi per convincere; indottrinare. 

catechizzatore

s.m. [f. -trice] chi catechizza. 

catecumenato

s.m. periodo di preparazione al battesimo. 

catecumeno

s.m. [f. -a] chi sta ricevendo l'istruzione religiosa per essere battezzato | messa dei catecumeni , la prima parte della messa (fino al credo), alla quale possono assistere anche i...

catecù

anche cacciù [cac-ciù] e casciù, s.m.  (1) pianta arborea propria di ceylon e dell'india (fam. leguminose) (2) sostanza estratta dal legno di tale pianta e usata in...

catedra

e deriv. vedi cattedra e deriv.  

categorema

s.m. [pl. -mi] (filos.) predicato. 

categorematico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) in logica, si dice di elemento linguistico di per sé significante (p. e. il soggetto, il predicato); si contrappone a sincategorematico....

categoria

s.f.  (1) (filos.) nella filosofia aristotelica, ciascuno dei dieci tipi di predicati attribuibili agli esseri nella forma più generale possibile (sostanza, quantità, qualità, relazione, luogo,...

categoriale

agg.  (1) (filos.) che si riferisce alle categorie: distinzione categoriale  (2) di categoria: organizzazione categoriale.  

categoricità

s.f. carattere categorico, assoluto, reciso: categoricità di un comando , di un asserto , di una valutazione. 

categorico

agg. [pl. m. -ci] (1) (filos.) incondizionato, che non dipende da altro né ammette alternative: giudizio categorico ' imperativo categorico , nell'etica...

categorizzare

v. tr. (lett.) ordinare, classificare per categorie. 

categorizzazione

s.f. (lett.) ordinamento, classificazione per categorie. 

catello

s.m. (lett.) il cucciolo del cane o anche di altri animali. 

catelloni

avv. (ant.) usato spec. nella forma raddoppiata catellon catelloni , piano piano, quatto quatto. 

catena

s.f.  (1) serie di anelli, gener. metallici, infilati l'uno nell'altro; costituisce un organo flessibile di dimensioni tra le più varie, usato per legare animali, cose o persone, come strumento...

catenacciaro

agg. nel gergo del calcio, si dice di chi pratica un gioco difensivo esasperato: squadra catenacciara.  

catenaccio

s.m.  (1) chiavistello: mettere il catenaccio ; chiudere con il catenaccio | (estens.) la parte scorrevole della serratura (2) (sport) nel calcio, tattica di gioco...

catenare

v. tr. [io caténo ecc.] (ant.) incatenare. 

catenaria

s.f. (mat.) curva disegnata per effetto della gravità da un filo omogeneo flessibile e inestensibile sospeso ai due capi. 

catenella

s.f.  (1) dim. di catena  (2) (ant.) monile, collana (3) la serie di maglie con cui si avvia un lavoro all'uncinetto | punto a catenella , ricamo eseguito con l'ago in...

catenello

s.m. ciascuna delle traversine che tengono uniti i pali di una palizzata. 

catenina

s.f.  (1) dim. di catena  (2) sottile catena di metallo prezioso da portarsi al collo. 

catenoide

s.f. (mat.) superficie generata da una catenaria che ruoti intorno al proprio asse. 

cateratta

meno com. cataratta, s.f.  (1) chiusura a saracinesca per regolare il passaggio dell'acqua di un canale: alzare , abbassare la cateratta ' si sono aperte le cateratte del cielo ,...

cateratta

s.f. (ant.) scrittura magica; per estens., sgorbio, scritto incomprensibile: scrisse in su quella carta certe sue frasche con alquante cateratte (boccaccio dec....

caterinetta

s.f. giovane sartina o modista. 

catering

s.m. invar. servizio di approvvigionamento di cibi, bevande e altro a grandi comunità, alberghi, navi, treni, aerei ecc., compiuto da apposite organizzazioni di vendita. 

caterpillar

® s.m. invar. autoveicolo cingolato usato spec. per lavori stradali ed edilizi. 

caterva

s.f.  (1) moltitudine confusa, grande quantità: una caterva di gente ; una caterva di sciocchezze  (2) in età romana, moltitudine di soldati barbari (in opposizione a legione). 

catetere

s.m. (med.) sottile tubo di materiale flessibile che si introduce in una cavità del corpo (p. e. vescica, cuore), attraverso una via naturale o artificiale, a...

cateterismo

s.m. (med.) introduzione di un catetere in una cavità del corpo: cateterismo ureterale , cardiaco.  

cateterizzare

v. tr. (med.) sottoporre un malato a cateterismo. 

cateto

s.m. (geom.) in un triangolo rettangolo, ciascuno dei due lati che formano l'angolo retto. 

catetometro

s.m. in topografia, strumento a cannocchiale per la misurazione di piccoli dislivelli. 

catgut

s.m. invar. (med.) filo preparato con intestini animali, usato in chirurgia per le suture interne. 

catilinaria

s.f.  (1) ciascuna delle quattro orazioni pronunciate da cicerone contro catilina nel 62 a. c. (2) (estens.) invettiva minacciosa, discorso ostile e violento. 

catinella

s.f.  (1) recipiente rotondo, largo e basso, usato per lavarsi mani e viso | acqua , pioggia a catinelle , a dirotto | prov. : cielo a pecorelle, acqua a catinelle  (2)...

catino

s.m.  (1) recipiente rotondo e piuttosto largo, usato per lavarsi o per lavare qualcosa (2) quantità di liquido che può essere contenuta in un catino (3) (geog.) conca circondata da...

catione

s.m. (fis.) ione dotato di carica positiva. 

catiuscia

o katiuscia, s.f. (mil.) lanciarazzi multiplo e automontato, usato dai russi nella seconda guerra mondiale. 

catoblepa

s.m. animale leggendario africano, mezzo rettile e mezzo toro, che teneva sempre il capo rivolto a terra e aveva la facoltà di uccidere con lo sguardo. 

catodico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo al catodo | raggi catodici , radiazioni costituite da un fascio di elettroni che emanano dal catodo in un tubo a gas rarefatto. 

catodo

s.m. (elettr.) elettrodo negativo, che emette elettroni, nel caso di scariche in un gas e nel caso delle celle elettrolitiche; elettrodo positivo nel caso delle pile. 

catone

s.m. persona che dà prova di grande austerità di costumi e di intransigente rigore morale | (iron.) chi fa sfoggio di discorsi o comportamenti intransigenti: fare il catone....

catoneggiare

v. intr. [io catonéggio ecc. ; aus. avere] fare il catone, ostentare un rigido moralismo. 

catoniano

agg. di catone, degno di catone; rigido, austero, intransigente: severità catoniana.  

catoptrico

e deriv. vedi catottrico e deriv.  

catorcio

o scatorcio nel sign. 2, s.m.  (1) (tosc.) chiavistello (2) (fig. fam.) oggetto vecchio e malridotto: quella macchina è ormai un catorcio | persona di salute...

catorzolo

anche catorzo e catorchio, s.m.  (1) tralcio secco della vite (2) nodo della corteccia di un tronco o di un ramo. 

catorzoluto

agg.  (1) secco: un tralcio catorzoluto  (2) bitorzoluto, nodoso: un ramo catorzoluto.  

catottrica

o catoptrica, s.f. (fis.) parte dell'ottica che studia i fenomeni di riflessione della luce. 

catottrico

o catoptrico, agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di fenomeno o di sistema ottico basato esclusivamente sulle proprietà di riflessione della luce. 

catramare

v. tr. impregnare o ricoprire con catrame; impermeabilizzare con uno strato di catrame: catramare una strada.  

catramatore

s.m. catramista. 

catramatrice

s.f. macchina per stendere il catrame su una superficie stradale. 

catramatura

s.f. l'operazione del catramare. 

catramazione

s.f. copertura di una strada o di un'altra superficie con uno strato di catrame; catramatura. 

catrame

s.m. liquido nero, denso, viscoso, di odore caratteristico, residuo della distillazione a secco di legna o di combustibili fossili; è usato come impermeabilizzante (nella...

catramista

s.m. [pl. -sti] operaio addetto alla catramatura degli scafi delle navi e delle strade. 

catramoso

agg. che contiene catrame, che è simile al catrame. 

catriosso

s.m.  (1) (zool.) scheletro degli uccelli (2) (scherz. non com.) persona denutrita, macilenta, di magrezza scheletrica. 

catta

s.f. proscimmia del madagascar con muso aguzzo e lunga coda ad anelli bianchi e neri. 

cattaneo

o cattano , s.m.  (1) (lett.) signore di un castello; piccolo vassallo (2) (ant.) capitano. 

cattare

v. tr. (ant.) (1) acquistare, procurarsi (la benevolenza, un favore e sim.) (2) prendere, catturare; captare. 

cattedra

ant. e lett. catedra, s.f.  (1) nelle scuole e nelle università, il tavolo o la scrivania, per lo più collocati su una pedana, riservati all'insegnante | salire , montare in cattedra , (fig.)...

cattedrale

agg. che appartiene a una sede vescovile: capitolo cattedrale | che è sede di una cattedra vescovile: chiesa cattedrale s.f. ...

cattedrante

s.m. (non com.) professore titolare di una cattedra; cattedratico | (spreg.) pedante, saccente. 

cattedratico

ant. e lett. catedratico, agg. [pl. m. -ci] (1) proprio di chi occupa una cattedra: insegnamento cattedratico  (2) (spreg.) pedantesco, saccente: tono cattedratico...

cattivare

v. tr.  (1) (ant.) far prigioniero (2) accattivare. 

cattivello

agg. e s.m. [f. -a] (1) dim. di cattivo (detto di bambini, ha per lo più valore vezz.) (2) (ant.) infelice, sfortunato:...

cattiveria

s.f.  (1) l'essere cattivo; disposizione al male: è noto per la sua cattiveria  (2) azione cattiva: è una cattiveria infierire sui deboli.  

cattivezza

s.f. (antiq.) l'essere cattivo. 

cattività

s.f.  (1) (ant.) cattiveria (2) (lett.) schiavitù, prigionia | la cattività babilonese , il periodo della deportazione in babilonia del popolo ebraico (597-538 a. c.) | la cattività...

cattivo

agg. [compar. più cattivo o peggiore ; superl. cattivissimo o pessimo] (1) contrario alla legge morale; moralmente riprovevole: una cattiva...

catto

agg. (ant.) preso prigioniero, catturato. 

cattocomunista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -i] nel gergo politico, si dice di chi si professa cattolico e nello stesso tempo aderisce a un partito comunista. 

cattolicesimo

meno com. cattolicismo [cat-to-li-cì-smo], s.m.  (1) confessione cristiana che considera il vescovo di roma capo visibile della chiesa e gli riconosce primato di magistero e di giurisdizione su...

cattolicità

s.f.  (1) l'essere cattolico, cioè universale: la cattolicità della chiesa romana  (2) i cattolici considerati nel loro insieme: il papa ha rivolto un appello alla cattolicità  (3)...

cattolicizzare

v. tr. rendere cattolico. 

cattolico

ant. catolico, agg. [pl. m. -ci] (1) universale, detto unicamente della chiesa cristiana di roma, che ispira il suo magistero a principi di universalità (2) della chiesa di...

cattura

s.f.  (1) il catturare, l'essere catturato | in diritto: mandato , ordine di cattura , espressioni non più in uso per indicare l'ordine di arresto emesso dall'autorità giudiziaria (2)...

catturare

v. tr.  (1) imprigionare, arrestare: catturare un evaso , un ladro | prendere vivo un animale con reti, lacci o altro | catturare l'attenzione di qualcuno , (fig.) conquistarla,...

cattù

s.m. (chim.) colorante a base di zolfo e di residui organici, usato per tingere in bruno il cotone. 

catulliano

agg. del poeta latino c. valerio catullo (ca 87-54 a. c) o relativo alla sua opera. 

catuno

vedi cadauno

caucasico

agg. [pl. m. -ci] del caucaso, della caucasia: monti caucasici ; lingue caucasiche s.m. [f. -a] chi appartiene a una popolazione autoctona del...

caucciù

s.m. gomma elastica naturale. 

caudale

agg. della coda, che è dalla parte della coda: pinna , estremità caudale.  

caudatario

s.m.  (1) chi regge lo strascico (coda) delle vesti degli alti dignitari ecclesiastici in una cerimonia solenne (2) (fig. lett.) chi fa parte del seguito di un personaggio importante e lo...

caudati

s.m. pl. (zool.) urodeli. 

caudato

agg. provvisto di coda | sonetto caudato , con appendice di uno o più versi. 

caudiforme

agg. a forma di coda: appendice caudiforme.  

caudillo

s.m. [pl. caudillos] in spagna e in paesi di lingua spagnola, capo militare che assume il potere assoluto | in partic., titolo attribuito nel 1938 al generale francisco franco...

caudino

agg. di caudio, nome di un'antica città sannita | forche caudine , il giogo di lance sotto cui i romani, sconfitti dai sanniti nel 321 a. c., furono costretti a passare; (fig.)...

caule

s.m. (bot.) il fusto delle piante erbacee. 

caulerpa

s.f. (bot.) genere di alghe con tallo strisciante, frondoso e rami simili a foglie (cl. cloroficee). 

caulinare

agg. (bot.) del caule, attinente al caule. 

caulogeno

agg. (bot.) che ha origine dal caule: radice caulogena.  

cauri

s.m. piccola conchiglia bianco-giallastra dell'oceano indiano, usata dagli indigeni come moneta (cl. gasteropodi). 

causa

s.f.  (1) ciò che è all'origine di qualcosa, ciò che produce un effetto: causa prossima , remota , occasionale | a causa di , in conseguenza di, a motivo di | per causa mia ,...

causale

agg. che costituisce, che riguarda la causa di qualcosa: rapporto , nesso causale | in grammatica: congiunzioni causali , quelle che introducono una proposizione...

causalgia

s.f. (med.) nevralgia conseguente alla lesione di nervi periferici, che dà un dolore bruciante. 

causalità

s.f. rapporto tra causa ed effetto | principio di causalità , (filos.) postulato secondo il quale ogni effetto presuppone necessariamente una causa. 

causare

v. tr. [io càu so ecc.] essere la causa di qualcosa; produrre, provocare qualcosa: la pioggia ha causato gravi danni.  

causativo

agg.  (1) (non com.) atto a causare, che è causa (2) (ling.) si dice di verbo che esprime un'azione che il soggetto fa compiere ad altri, non compie esso stesso (p. e. addormentare...

causazione

s.f. (non com.) il processo attraverso cui la causa determina l'effetto. 

causeuse

s.f. invar. piccolo divano per due persone, adatto alla conversazione; amorino. 

causidico

s.m. [pl. -ci] (1) (ant.) chi rappresentava in giudizio le persone dei litiganti, senza essere avvocato (2) (spreg.) avvocato di scarso valore; per estens., persona...

caustica

s.f. (fis.) figura prodotta dall'aberrazione sferica quando un fascio di raggi paralleli si riflette su uno specchio curvo o si rifrange attraverso una lente. 

causticità

(1) 1 proprietà delle sostanze caustiche (2) (fig.) tono caustico, pungente, acre; mordacità: causticità di un discorso , di uno scritto.  

caustico

agg. [pl. m. -ci] (1) si dice di sostanza che altera in profondità i tessuti organici con i quali viene a contatto; che brucia, che corrode: sostanza caustica ...

caustificare

v. tr. [io caustìfico , tu caustìfichi ecc.] (chim.) sottoporre a processo di caustificazione. 

caustificazione

s.f. (chim.) trasformazione chimica dei carbonati alcalini in idrossidi (alcali caustici). 

cautela

s.f.  (1) l'essere cauto; prudenza, circospezione: agire con cautela  (2) atto di persona cauta; precauzione: prendere le cautele necessarie  (3) (dir.) clausola apposta a un atto, che...

cautelare

agg.  (1) che tende a proteggere, a garantire: provvedimenti di carattere cautelare  (2) in diritto: procedimento , azione cautelare , che mira a conservare lo stato di fatto o di diritto...

cautelare

v. tr. [io cautèlo ecc.] difendere, assicurare usando cautela: cautelare i propri interessi | cautelarsi v. rifl. usare cautele per difendersi da...

cautelativo

agg. che tende a cautelare: misure cautelative ; sequestro cautelativo dei beni § cautelativamente avv.  

cauteloso

agg. (non com.) che ha, che dimostra molta cautela § cautelosamente avv.  

cauterio

s.m. (med.) (1) strumento che serve per cauterizzare (2) (antiq.) cauterizzazione. 

cauterizzare

v. tr. (med.) fare una cauterizzazione. 

cauterizzazione

s.f. (med.) operazione chirurgica consistente nel bruciare tessuti malati con un filamento incandescente o con sostanze caustiche. 

cautezza

s.f. (non com.) l'essere cauto; cautela. 

cauto

agg.  (1) che procede con prudenza, in modo da non causare danno a sé o ad altri; accorto, circospetto: essere cauto negli affari ; andar cauto | far cauto , (ant.) avvisare,...

cauzionale

agg. (dir.) che concerne la cauzione; che serve da cauzione: deposito cauzionale.  

cauzionare

v. tr. [io cauzióno ecc.] garantire con una cauzione. 

cauzione

s.f.  (1) deposito di una somma di denaro o di titoli a garanzia dell'adempimento di un obbligo: dare , versare una cauzione | liberare qualcuno su cauzione , (dir.) concedergli...

cava

s.f.  (1) scavo a cielo aperto per l'estrazione di materiali rocciosi; il luogo dello scavo: cava di pietra , di marmo  (2) (ant.) fossa; antro, spelonca (3) (elettr.) scanalatura...

cavadenti

s.m. in passato, chi esercitava il mestiere di estrarre denti; oggi, in senso spreg., cattivo dentista. 

cavafango

s.m. [pl. invar. o -ghi] draga galleggiante attrezzata per liberare dal fango e dalla melma il fondo dei porti e dei canali. 

cavafrutti

s.m. utensile da cucina per tagliare frutti e ortaggi in pezzetti tutti uguali. 

cavagno

s.m. , o cavagna s.f. , (dial.) paniere, canestro. 

cavaiolo

lett. cavaiuolo , s.m. (tosc.) operaio addetto a lavori di scavo. 

cavalcabile

agg. (non com.) (1) detto di animale, che si può cavalcare (2) detto di strada, che può essere percorsa a cavallo. 

cavalcante

part. pres. di cavalcare s.m. (ant.) (1) chi va a cavallo; cavaliere | soldato a cavallo (2) chi, stando a cavallo, guidava la prima...

cavalcare

v. tr. [io cavalco , tu cavalchi ecc.] (1) montare un cavallo o un altro animale; stare a cavalcioni sopra qualcosa: cavalcare un purosangue ; cavalcare una scopa...

cavalcata

s.f.  (1) il cavalcare; viaggio, passeggiata fatta a cavallo: fare una lunga cavalcata  (2) (ant.) gruppo di persone a cavallo (3) (ant.) scorreria di cavalieri. 

cavalcatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi cavalca; chi è esperto nel cavalcare. 

cavalcatura

s.f.  (1) cavallo o altro animale da sella (2) (non com.) somma pagata per il nolo di un cavallo. 

cavalcavia

s.m. invar.  (1) costruzione ad arco che, passando sopra una strada, serve a collegare due edifici o due corpi di un edificio (2) ponte che passa sopra una o più strade o sopra una linea...

cavalcioni

meno com. cavalcione , spec. nella loc. avv. a cavalcione , nella posizione di chi va a cavallo: stare , mettersi a cavalcioni di (o su) un muretto.  

cavaliera

agg. f. (geom.) si dice di un tipo particolare di assonometria. 

cavalierato

s.m. titolo e dignità di cavaliere. 

cavaliere

ant. cavaliero, s.m.  (1) chi va a cavallo; soldato a cavallo | nel medioevo, guerriero a cavallo; anche, in senso generico, nobile (in opposizione a plebeo e sim.); più propriamente, chi...

cavalierino

s.m.  (1) (fis.) peso a forcella di piccole dimensioni usato nelle bilance di precisione (2) targhetta recante l'intestazione di una scheda che s'infila sul margine superiore della scheda...

cavalla

s.f.  (1) femmina del cavallo; giumenta. dim. cavallina accr. cavallona pegg. cavallaccia  (2) (mar.) vela bassa di strallo, tra l'albero di maestra e...

cavallaio

region. cavallaro, s.m.  (1) custode d'un branco di cavalli (2) mercante di cavalli (3) (ant.) corriere, messo. 

cavallante

s.m.  (1) chi cura e custodisce i cavalli; cavallaio (2) (region.) chi conduce cavalli o effettua trasporti con carri trainati da cavalli. 

cavallata

s.f. (ant.) (1) nel medioevo, milizia a cavallo, formata in tempo di guerra da cittadini che militavano a proprie spese (2) l'obbligo dei cittadini di fornire alla milizia un...

cavalleggero

o cavalleggiero, ant. cavalleggiere e cavalleggere, s.m.  (1) (ant.) soldato a cavallo armato alla leggera (2) negli eserciti moderni, soldato di cavalleria. 

cavalleresco

agg. [pl. m. -schi] (1) della cavalleria, relativo all'istituzione medievale della cavalleria: letteratura , poesia cavalleresca , ispirata alle gesta dei cavalieri...

cavalleria

s.f.  (1) un tempo, milizia a cavallo: cavalleria leggera ; ufficiale , squadrone di cavalleria | oggi, arma dell'esercito costituita di unità motocorazzate | passare in...

cavallerizza

s.f.  (1) maneggio (2) arte di cavalcare o di ammaestrare i cavalli. 

cavallerizzo

s.m.  (1) [f. -a] chi mostra particolare abilità nel cavalcare; chi si esibisce in esercizi equestri (2) maestro di equitazione (3) cavallerizzo maggiore , (st.) titolo del sovrintendente...

cavalletta

s.f.  (1) nome comune di molte specie di insetti saltatori che, in sciami, possono costituire un flagello per le coltivazioni (2) (fig.) persona avida o invadente. 

cavalletta

s.f. (mar.) vela di strallo tra gli alberi di maestra e di mezzana. 

cavalletto

s.m.  (1) sostegno, generalmente a tre o quattro piedi, di legno o di metallo: il cavalletto della macchina fotografica , della lavagna ; cavalletto da pittore | i cavalletti del...

cavallina

s.f.  (1) cavalla giovane, snella | correre la cavallina , (fig.) condurre una vita dedita ai piaceri e alle avventure amorose (2) gioco fra ragazzi, uno dei quali si china in modo che gli...

cavallino

agg.  (1) (non com.) di cavallo, equino (2) da cavallo: dentatura cavallina ' tosse cavallina , (pop.) pertosse (3) mosca cavallina , mosca parassita che succhia il...

cavallino

s.m.  (1) dim. di cavallo | cavallo giovane (2) pelo del puledro, corto, lucente, conciato e usato in pellicceria (3) (mar.) curvatura a sella, in senso...

cavallo

s.m.  (1) grosso mammifero erbivoro con testa lunga, collo diritto sovrastato da criniera, coda corta con peli lunghissimi, orecchie corte e diritte, arti con un solo dito coperto dallo zoccolo;...

cavallo

s.m. (gerg.) (1) piccolo spacciatore di droga (2) raccoglitore di scommesse nel totocalcio clandestino. 

cavallona

s.f.  (1) accr. di cavalla  (2) (scherz.) donna alta e robusta, che si muove senza grazia. 

cavallone

s.m.  (1) accr. di cavallo  (2) spec. pl. grossa onda marina che si accavalla ad altre e si frange con particolare violenza: nuotava lottando con i...

cavallotto

s.m.  (1) nell'italia settentrionale (secc. xv-xvi), moneta d'argento puro o in lega con rame in cui era raffigurato un cavallo o un personaggio a cavallo (2) (tecn.) nome generico di un...

cavalluccio

s.m.  (1) vezz. di cavallo | cavallo piccolo e grazioso: portare qualcuno a cavalluccio , (fig.) portarlo sulle spalle, con le gambe pendenti sul...

cavalocchio

meno com. cavalocchi , s.m.  (1) (tosc.) libellula (2) (ant.) esattore delle imposte; anche, chi si incaricava di riscuotere i crediti altrui (3) un tempo, avvocato che esercitava senza...

cavamento

s.m. (non com.) il cavare; la cavità che risulta dal cavare o dallo scavare. 

cavapietre

s.m. invar. operaio che lavora nelle cave di pietra. 

cavare

v. tr.  (1) estrarre, tirar fuori, estirpare: cavare un dente | non riuscire a cavare nulla di bocca a qualcuno , (fig.) non riuscire a farlo parlare | non cavare un ragno dal...

cavastivali

s.m. arnese a forcella in cui si inserisce il calcagno dello stivale in modo da renderne più agevole l'estrazione. 

cavastracci

s.m. strumento usato per estrarre lo stoppaccio dalla canna delle armi da fuoco ad avancarica. 

cavata

s.f.  (1) il cavare: cavata di sangue , salasso (2) (mus.) caratteristica, qualità del suono che un esecutore sa trarre da uno strumento ad arco o a fiato | nel sec. xviii, breve aria alla...

cavatappi

s.m. utensile di varia foggia, munito di una punta a spirale, con cui si estraggono i tappi di sughero da bottiglie o fiaschi. 

cavatina

s.f.  (1) (mus.) brano vocale in una o due parti, senza ripresa da capo, diffuso nell'opera italiana fino alla metà dell'ottocento come pezzo di sortita (2) (non com.) espediente ingegnoso...

cavatoia

s.f. (mar.) fenditura praticata negli alberi delle navi, nei pennoni e nei bozzelli, per allogarvi una puleggia o farvi passare un cavo. 

cavatore

s.m.  (1) chi è addetto all'estrazione di materiale in una cava (2) chi scava valli, fosse o trincee; zappatore (3) cercatore di tartufi. 

cavatrice

s.f. macchina per eseguire incavi nel legno. 

cavatuberi

s.m. macchina agricola per la raccolta meccanica delle patate e dei tuberi in genere. 

cavatura

s.f. (non com.) (1) il cavare (2) concavità fossa scavata. 

cavaturaccioli

s.m. cavatappi. 

cavazione

s.f. nella scherma, azione che serve a svincolare la lama della propria arma da quella dell'avversario. 

cave

s.f. [pl. caves] cantina adibita a locale tipico, soprattutto notturno, per spettacoli di cabaret o musicali: le caves parigine.  

cavea

s.f. nel teatro classico, l'area destinata al pubblico, costituita da gradinate semicircolari. 

caveau

s.m. invar. stanza sotterranea blindata di una banca per il deposito di valori. 

cavedagna

s.f. (region.) capezzagna. 

cavedano

s.m. pesce d'acqua dolce, commestibile ma poco pregiato (ord. cipriniformi). 

cavedio

s.m.  (1) (archeol.) cortile interno della casa romana (2) (region.) sorta di piccolo cortile interno di un edificio, su cui generalmente si affacciano i servizi. 

cavelle

pron. (ant.) (1) qualche cosa, un nonnulla (2) preceduto da negazioni, nulla, niente: mondan diletto non vuol dir cavelle (pucci). 

caverna

s.f.  (1) cavità sotterranea naturale o artificiale che si estende più in ampiezza che in profondità | uomo delle caverne , uomo primitivo; (fig. scherz.) persona poco socievole e rozza | orso...

cavernicolo

agg. e s.m. [f. -a] (1) che, chi abita nelle caverne (2) (estens.) che, chi vive in abitazioni malsane e buie (3) (scherz.) si dice di persona poco...

cavernosità

s.f.  (1) la parte cava, vuota di qualcosa (2) (non com.) l'essere cavernoso. 

cavernoso

agg.  (1) ricco di caverne (2) simile a caverna (3) (anat.) si dice di organo o tessuto a conformazione spugnosa che presenta cavità (4) (fig.) cupo, roco: voce cavernosa...

cavetto

s.m. (arch.) piccola modanatura che presenta una concavità a forma di quarto di cerchio, tipica dello stile dorico e ripresa nel periodo barocco; guscio. 

cavetto

s.m.  (1) dim. di cavo (2) 2 (elettr.) piccolo cavo usato per collegamenti telefonici o negli impianti elettrici. 

cavezza

meno com. capezza, s.f. fune o correggia con cui si tiene legato per la testa il cavallo o un altro animale | mettere la cavezza al collo di qualcuno , (fig.) limitarne la libertà,...

cavia

s.f.  (1) piccolo mammifero roditore originario dell'america, con corpo tozzo di vario colore, quasi sprovvisto di coda; è usato per esperimenti di laboratorio (2) (estens.) qualsiasi animale...

caviale

ant. caviaro , s.m. alimento pregiato costituito da uova di storione salate. 

cavicchia

s.f.  (1) chiavarda (2) grosso cavicchio. 

cavicchio

s.m.  (1) piolo di legno, di forma leggermente conica o troncoconica, usato come elemento di collegamento al posto di un chiodo, o per chiudere fori nel legno | (agr.) attrezzo manuale, a forma di...

cavicorne

agg. e s.m. (zool.) si dice di ogni mammifero ruminante (bovini, capre, antilopi ecc.) con corna cave, formate cioè da un astuccio corneo che ricopre il cavicchio...

caviglia

s.f.  (1) la parte della gamba immediatamente al di sopra del tarso: caviglie sottili , grosse ; una gonna lunga fino alla caviglia  (2) cavicchio | (mar.) ciascuna delle manopole della ruota...

cavigliatoio

s.m. strumento con cui il setaiolo torce la seta. 

cavigliera

s.f.  (1) fascia elastica protettiva che si mette attorno alle caviglie per prevenire o curare distorsioni (2) (mar.) sorta di rastrelliera disposta alla base degli alberi delle navi per...

cavigliere

s.m. (mus.) estremità superiore degli strumenti ad arco, che contiene le corde tese dai bischeri; negli strumenti della famiglia del violino è detta comunemente anche riccio.  

cavillamento

s.m. cavillatura. 

cavillare

ant. gavillare, v. intr. [aus. avere] (1) ricorrere a cavilli: cavillare sull'interpretazione di un passo  (2) dar luogo a cavillatura, detto di ceramiche | v. tr....

cavillatore

s.m. [f. -trice] chi cavilla. 

cavillatura

s.f. screpolatura superficiale delle ceramiche o delle maioliche. 

cavillazione

s.f. (lett.) il cavillare; discussione o interpretazione che si basa su cavilli. 

cavillo

s.m.  (1) ragionamento sottile e capzioso sostenuto per alterare la verità a proprio vantaggio: usare , cercare cavilli  (2) cavillatura. 

cavillosità

s.f. l'essere cavilloso. 

cavilloso

agg.  (1) che usa cavilli: persona cavillosa  (2) che è fondato su cavilli: discorso cavilloso § cavillosamente avv.  

cavitazione

s.f. (fis.) formazione di bolle gassose in seno a una corrente fluida. 

cavità

s.f.  (1) l'essere cavo, incavato (2) parte cava: una cavità del terreno | (anat.) parte cava all'interno del corpo umano o animale, o di un organo di esso: cavità orale ,...

cavo

agg. incavato, fondo; vuoto: tronco cavo ; pietra cava ' vene cave , (anat.) le due vene principali, distinte in discendente e ascendente , che...

cavo

s.m.  (1) qualsiasi grossa fune impiegata come organo di trazione, di sostegno o di fissaggio: cavo vegetale , metallico ; il cavo della teleferica , di una nave. dim. cavetto...

cavobuono

s.m. (mar.) cavo usato per ghindare gli alberetti dei velieri. 

cavolaia

s.f.  (1) terreno piantato a cavoli; mucchio di cavoli (2) farfalla diurna dalle ali bianche con macchie scure, il cui bruco danneggia le foglie del cavolo, delle rape e di altre crocifere...

cavolata

s.f.  (1) minestra di cavoli (2) (fig. pop.) stupidaggine, sciocchezza: fare , dire una cavolata.  

cavolfiore

meno com. cavolo fiore, s.m. varietà di cavolo con infiorescenza carnosa bianco-gialliccia, commestibile. 

cavolo

s.m.  (1) pianta erbacea coltivata per uso alimentare, con fiori gialli e foglie piane e larghe (fam. crocifere) | cavolo di bruxelles , a fusto alto, coperto di germogli...

cavouriano

o cavourriano, meno com. cavuriano, agg. di, relativo a camillo benso conte di cavour (1810-1861): la concezione cavouriana dello stato.  

cavurrino

s.m.  (1) tipo di sigaro in commercio al tempo di cavour (1810-1861) (2) banconota del valore di due lire che recava il ritratto di cavour. 

cazza

s.f.  (1) recipiente per lo più di ferro, provvisto di manico, nel quale si fondono i metalli (2) mestolo. dim. cazzetta.  

cazzame

s.m. (mar.) lato inferiore della vela; bordame. 

cazzare

v. tr. (mar.) tesare al massimo un cavo. 

cazzata

s.f. (volg.) sciocchezza, stupidaggine. 

cazziata

s.f. (volg.) rimprovero duro, sgridata, ramanzina. accr. cazziatone (m.). 

cazzo

s.m. (volg.) (1) membro virile, pene | testa di cazzo , (fig.) imbecille, minchione (2) (fig.) persona sciocca, minchiona. accr. cazzone  (3) (fig.) nulla, niente: non...

cazzola

vedi cazzuola

cazzottare

e deriv. vedi scazzottare e deriv.  

cazzotto

s.m. (pop.) (1) colpo violento dato col pugno chiuso: fare a cazzotti ; prendere a cazzotti  (2) tipo di tabacco da masticare formato da foglie attorcigliate e...

cazzuola

o cazzola, s.f.  (1) attrezzo del muratore, a forma di grossa spatola trapezoidale, spesso con il lato corto arrotondato, e con manico di legno, per prendere la malta e stenderla su una superficie...

caì

inter. imita il guaito del cane, spec. ripetuta due o tre volte. 

caì

n;caìón;s.m. invar. stretta valle fluviale caratterizzata da versanti rocciosi assai ripidi e scoscesi, tipica di alcune regioni montuose degli stati uniti; canyon. 

cd-rom

s.m. invar. (inform.) compact disc. 

ce

pron. pers. di prima persona pl. [atono; usato come compl. di termine in luogo del pron. pers. ci in presenza delle forme pronominali atone lo , la , li , le...

ce

vedi ci 2. 

cebo

s.m. scimmia arboricola americana con pelame abbondante e coda prensile (ord. primati). 

ceca

o cieca, s.f.  (1) anguilla molto piccola, di aspetto filiforme (2) (tecn.) svasatura dell'orlo di un foro. 

cecaggine

s.f. (non com.) (1) indebolimento della vista (2) senso di pesantezza agli occhi causato dalla sonnolenza (3) (fig.) balordaggine, mancanza di avvedutezza. 

cecale

o ciecale, agg. (anat.) dell'intestino cieco. 

cecare

v. tr. [io cièco (o cèco), tu cièchi (o cèchi) ecc. ; in tutta la coniugazione, -iè- o -è-...

cecarella

s.f. (pop.) agalassia. 

cecca

s.f. nella loc. far cecca , si dice di arma il cui meccanismo di sparo scatta senza far partire il colpo. 

cecca

s.f. (tosc.) (1) (pop.) gazza (2) (fig.) donna chiacchierona e grossolana. 

cecchinaggio

s.m. (non com.) l'azione svolta da un cecchino, da cecchini (anche nell'uso fig.). 

cecchino

s.m.  (1) tiratore scelto che spara di sorpresa, con armi di precisione, stando appostato (2) (fig.) nel gergo politico, chi, in un voto a scrutinio segreto, non si attiene alle direttive del...

cece

tosc. cecio, s.m.  (1) pianta erbacea che ha semi tondeggianti, di color giallo chiaro, usati per minestre o come surrogato del caffè (fam. leguminose) | il seme stesso della...

cecidio

s.m. (bot.) galla. 

cecidiologia

o cecidologia , s.f. parte della botanica che studia i cecidi. 

cecidomia

s.f. (zool.) genere di piccole mosche con zampe e antenne lunghe, le cui larve sono parassite di piselli, frumento ecc. (ord. ditteri). 

cecilia

s.f. piccolo anfibio vermiforme privo di zampe, che vive sottoterra nelle zone tropicali umide (ord. urodeli). 

cecio

vedi cece

cecità

s.f.  (1) (med.) mancanza della vista: cecità congenita , acquisita  (2) (fig.) oscuramento della mente, incapacità di giudizio: la sua cecità lo porterà alla rovina.  

ceco

vedi cieco

ceco

rar. ceko e czeco, agg. [pl. m. -chi] della repubblica che riunisce la boemia o della moravia s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo della repubblica ceca (2)...

cecografico

agg. [pl. m. -ci] relativo a cecogramma. 

cecogramma

s.m. [pl. -mi] testo spedito per posta, scritto con caratteri in rilievo per poter essere letto dai ciechi. 

cecoslovacco

agg. [pl. m. -chi] che si riferisce all'ex repubblica di cecoslovacchia. 

cecoviano

agg. dello scrittore russo a. c-echov (1860-1904), relativo alla sua vita o alle sue opere. 

cecropio

agg. (lett.) di atene, ateniese. 

cecubo

s.m. vino rosso del lazio, celebre nell'antichità. 

cedente

part. pres. di cedere e agg. nei sign. del v. s.m. e f.  (1) (dir.) chi fa cessione di un diritto (2)...

cedenza

s.f.  (1) (ant.) cedimento (2) spec. pl. (fin.) diminuzione del valore di un titolo. 

cedere

v. intr. [pres. io cèdo ecc. ; pass. rem. io cedéi o cedètti (ant. cèssi), tu cedésti ecc. ; part. pass....

cedevole

agg.  (1) che cede con facilità morbido, molle, malleabile: terreno cedevole ; la cera è cedevole  (2) (fig.) che si piega facilmente alla volontà altrui; arrendevole: un'indole cedevole...

cedevolezza

s.f. l'essere cedevole (anche fig.): cedevolezza di carattere.  

cedi

s.m. invar. unità monetaria del ghana. 

cedibile

agg. che può essere ceduto, venduto: biglietto non cedibile.  

cedibilità

s.f. l'essere cedibile. 

cediglia

ant. zediglia, s.f. segno ortografico che, nella lingua francese e in altre lingue, si pone sotto la lettera c quando (davanti alle vocali a , o , u) tale...

cedimento

s.m. il cedere (anche fig.): un cedimento del terreno ; cedimento morale , fisico.  

ceditore

s.m. [f. -trice] chi cede, chi compie una vendita o una cessione. 

cedola

s.f.  (1) tagliando numerato, staccabile da titoli obbligazionari e azionari per la riscossione dell'interesse (cedola di interessi) o del dividendo (cedola del dividendo). dim. cedoletta ,...

cedolare

agg. che concerne una o più cedole | (imposta) cedolare , imposta diretta pagata all'atto dell'incasso di cedole; cedolare secca , quella che aveva carattere definitivo per gli...

cedracca

o cetracca, s.f. piccola felce le cui foglie presentano sulla pagina inferiore peli di colore bruno-rossastro, per cui è detta erba ruggine (fam. ...

cedraia

s.f. serra mobile montata d'inverno per proteggere gli agrumi dalle intemperie. 

cedrare

v. tr. [io cédro ecc.] aggiungere succo di cedro. 

cedrata

s.f.  (1) bibita a base di sciroppo di cedro (2) dolce siciliano aromatizzato con buccia di cedro. 

cedrato

part. pass. di cedrare agg. che ha gusto di cedro; che è stato aromatizzato con cedro: bevanda cedrata.  

cedreto

s.m.  (1) piantagione di cedri da frutto (2) bosco di cedri del libano. 

cedriera

s.f. cedreto. 

cedrina

s.f. piccolo arbusto dalle foglie aromatiche che hanno l'odore del cedro (fam. verbenacee). 

cedrino

agg. di cedro, simile al cedro: colore cedrino.  

cedrino

agg. di cedro del libano: legname cedrino.  

cedriolo

vedi cetriolo

cedro

s.m. alberello sempreverde con grossi frutti ovoidali, simili a limoni (fam. rutacee) | il frutto di tale pianta, da cui si ricava un olio essenziale impiegato in...

cedro

s.m. (bot.) genere di pinacee d'alto fusto dalla larga chioma, con foglie aghiformi odorose e sempreverdi; la specie più nota è il cedro del libano | il legno di...

cedrone

s.m. nome pop. dell'urogallo, detto anche gallo cedrone.  

cedronella

s.f. nome pop. della melissa. 

ceduazione

s.f. il taglio degli alberi nei boschi cedui. 

ceduo

agg. si dice di bosco o di pianta soggetti a taglio periodico s.m. bosco ceduo. 

ceduta

s.f. nella scherma, azione che si esegue cedendo alla pressione della lama avversaria ma provocandone una deviazione di traiettoria: parata di ceduta.  

cefalalgia

s.f. (med.) dolore di capo; cefalea. 

cefalalgico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che concerne la cefalalgia. 

cefalea

ant. cefalia , s.f. (med.) mal di capo. 

cefalico

agg. [pl. m. -ci] (scient.) del capo, che concerne il capo: indice cefalico , il rapporto tra la lunghezza e la larghezza del cranio umano, che serve a definirne la forma. 

cefalina

s.f. (chim.) composto lipidico fosforato simile alla lecitina. 

cefalo

s.m. pesce di mare commestibile dal corpo quasi cilindrico, con dorso scuro a squame argentee (ord. mugiliformi). 

cefalo-

-cefalo primo e secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica, di derivazione greca o di formazione moderna, dal gr. kephalé 'testa'; vale appunto 'capo, testa'...

cefalocordati

s.m. pl. (zool.) sottotipo di cordati dal corpo diafano, fusiforme, leggermente compresso, circondato da una pinna continua | sing. [-o] ogni animale di tale...

cefalofo

s.m. genere di bovidi delle foreste tropicali africane con piccole corna ripiegate all'indietro. 

cefaloplegia

s.f. (med.) paralisi che colpisce i muscoli del collo e impedisce i movimenti del capo. 

cefalopodi

s.m. pl. (zool.) classe di molluschi marini col capo fornito di due grandi occhi e coronato di tentacoli spesso muniti di ventose (p. e. polpi, seppie, calamari) |...

cefalorachideo

agg. (anat.) cefalorachidiano. 

cefalorachidiano

agg. (anat.) si dice del liquido che riempie le cavità del cervello, il canale centrale del midollo spinale e lo spazio fra le meningi. 

cefalosporina

s.f. (med.) denominazione di un gruppo di antibiotici semisintetici ad ampio spettro di azione, efficaci nella terapia delle affezioni da batteri resistenti alle penicilline. 

cefalotorace

s.m. (zool.) parte anteriore del corpo di alcuni artropodi (p. e. del ragno). 

cefalottera

s.f. pesce di mare di grandi dimensioni simile alla razza (ord. raiiformi). 

cefeidi

s.f. pl. (astr.) classe di stelle variabili, con periodo breve, giganti o supergiganti, di grande luminosità costituiscono il miglior punto di riferimento per la misurazione delle...

ceffata

s.f. (ant.) schiaffo, ceffone. 

ceffo

s.m.  (1) muso d'animale (2) (spreg.) volto umano deforme | (estens.) uomo d'aspetto poco rassicurante: un brutto ceffo.  

ceffone

s.m. schiaffo dato con forza sulla faccia di qualcuno. 

cefo

s.m. scimmia africana (fam. cercopitecidi). 

ceiba

s.f. albero dell'africa e dell'america, da una specie del quale si ricava il kapok (fam. bambacacee). 

ceko

vedi ceco 2. 

celabro

s.m. (ant. , lett.) cervello. 

celacantiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci ossei comprendente numerose forme fossili e una sola specie vivente, la latimeria | sing. [-e] ogni pesce di tale ordine. 

celare

v. tr. [io cèlo ecc.] nascondere, tenere nascosto; tenere segreto (detto spec. di cose astratte): celare la verità | celarsi v. rifl. ...

celastracee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni che comprende alberi o arbusti diffusi soprattutto nelle regioni tropicali | sing. [-a] ogni pianta di tale...

celata

s.f. elmo senza cimiero e con visiera abbassabile per proteggere il viso. 

celato

part. pass. di celare agg. che è tenuto nascosto, dissimulato: invidia mal celata | in , di celato , (ant.) di nascosto §...

celeberrimo

superl. di celebre.  

celebrante

part. pres. di celebrare e agg. nei sign. del v. s.m. il sacerdote che celebra la messa o un'altra cerimonia...

celebrare

v. tr. [io cèlebro ecc.] (1) commemorare, festeggiare solennemente: celebrare un anniversario , la vittoria  (2) (estens.) officiare secondo il rito: celebrare la messa , le...

celebrativo

agg. che ha il fine di celebrare: cerimonia celebrativa | francobollo celebrativo , emesso nel giorno in cui si celebra un avvenimento. 

celebrato

part. pass. di celebrare agg. nei sign. del verbo | (lett.) celebre, famoso: uno scrittore celebrato.  

celebratore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi celebra, glorifica. 

celebrazione

s.f. il celebrare, l'essere celebrato: la celebrazione di un matrimonio , di una ricorrenza.  

celebre

agg. [superl. celeberrimo] che gode di grande fama, molto noto: un celebre poeta ; una località celebre.  

celebret

s.m. invar. (eccl.) la lettera di presentazione con la quale un vescovo autorizza un sacerdote a celebrare la messa fuori della sua diocesi. 

celebrità

s.f.  (1) l'essere celebre; notorietà, fama: pervenire alla celebrità  (2) persona celebre: essere una celebrità.  

celenterati

s.m. pl. (zool.) tipo di animali invertebrati acquatici, con corpo gelatinoso provvisto di tentacoli urticanti (p. e. meduse, coralli, attinie) | sing....

celere

agg. [superl. celerissimo o celerrimo] (1) veloce, rapido: un treno celere  (2) che viene effettuato o si svolge in un breve lasso di tempo: corso celere di...

celerimensura

s.f. metodo di rilevamento topografico; tacheometria. 

celerimetro

s.m. tacheometro. 

celerino

s.m. (pop.) agente della polizia di stato appartenente alla celere. 

celerità

s.f. l'essere celere; velocità, prontezza: camminare con celerità | celerità di tiro , in un'arma da fuoco automatica, la frequenza o cadenza con cui si...

celerrimo

superl. di celere.  

celesta

o celeste, s.f. (mus.) strumento a tastiera simile al pianoforte, costituito da lamine di acciaio poste in vibrazione per mezzo di martelletti. 

celeste

ant. celesto, agg.  (1) proprio del cielo, dello spazio che circonda la terra: corpi celesti | (estens.) del colore del cielo sereno: occhi celesti  (2) del cielo in quanto...

celeste

vedi celesta

celestiale

agg.  (1) (ant. , lett.) del cielo, del paradiso: gli spiriti celestiali  (2) (estens.) degno della perfezione celeste: musica , bellezza celestiale s.m....

celestina

s.f. (min.) solfato di stronzio in cristalli prismatici bianchi o celesti. 

celestino

agg. e s.m. si dice di colore celeste tenue. 

celestino

s.m. monaco benedettino appartenente alla congregazione fondata nel 1264 da papa celestino v e soppressa nel 1810 da pio vii. 

celesto

vedi celeste 1. 

celetto

s.m. (teat.) striscia di carta dipinta o di stoffa che chiude in alto la scena. 

celia

s.f. (lett.) burla, scherzo: dire , fare qualcosa per celia | mettere in celia qualcuno , canzonarlo. 

celiachia

s.f. (med.) sprue. 

celiaco

agg. [pl. m. -ci] (1) (anat.) addominale: plesso celiaco , plesso solare; tronco celiaco , tronco arterioso che si origina dall'aorta addominale e si suddivide in tre...

celiare

v. intr. [io cèlio ecc. ; aus. avere] dire o fare celie. 

celibatario

agg. e s.m. (antiq.) si dice di uomo attempato che non ha preso moglie. 

celibato

s.m. condizione di chi è celibe | celibato ecclesiastico , quello osservato come regola e per voto dai sacerdoti cattolici. 

celibe

agg. e s.m. che, chi non ha preso moglie. 

celicola

s.m. [pl. -li] (lett.) divinità greco-romana abitatrice del cielo. 

celidonia

o chelidonia, s.f. pianta erbacea medicinale con fiori gialli in ombrelle, frutto a capsula e foglie lobate (fam. papaveracee). 

celioscopia

s.f. (med.) laparoscopia. 

celioscopio

s.m. (med.) laparoscopio. 

cella

s.f.  (1) ambiente generalmente ristretto destinato a un uso particolare | cella frigorifera , ambiente a bassa temperatura per la conservazione di prodotti alimentari | cella campanaria , vano...

cellario

o cellaio , s.m. chi, nelle comunità religiose, è addetto alla dispensa | usato anche come agg. : monaco , frate cellario.  

cellario

o cellaio , s.m. celliere. 

cellerario

antiq. celleraio , agg. e s.m. [f. -a] si dice di chi, nei conventi o in un capitolo canonicale o monastico, ha cura della dispensa e amministra il denaro e i beni...

celliere

s.m. (ant.) cantina, dispensa. 

cello

s.m. (mus.) abbr. di violoncello.  

cellofan

non com. cellofane [cel-lò-fa-ne], s.m. invar. pellicola trasparente e incolore, in fogli o in bobine, ottenuta per essiccamento di una soluzione di cellulosa e usata per...

cellofanare

v. tr. avvolgere nel cellofane: cellofanare una rivista , un settimanale.  

cellofanatrice

s.f. macchina che serve a cellofanare. 

cellofanatura

s.f. l'operazione del cellofanare. 

cellophane

® s.m. invar. denominazione commerciale del cellofan.  

cellula

s.f.  (1) (biol.) la più piccola unità di sostanza vivente, di forma e dimensioni varie (ma per lo più microscopica), costituita da una membrana che racchiude il protoplasma (2) cellula...

cellulare

agg.  (1) (biol.) proprio delle cellule; costituito da cellule: struttura cellulare  (2) diviso in celle: carcere cellulare | furgone cellulare , autoveicolo per il trasporto...

cellulite

s.f. (med.) (1) infiammazione del tessuto connettivo cellulare (2) accumulo patologico di adipe nel tessuto sottocutaneo. 

cellulite

s.f. (edil.) calcestruzzo cementizio per costruzioni, poroso, assai leggero e coibente. 

cellulitico

agg. [pl. m. -ci] (med.) caratterizzato da cellulite: tessuto cellulitico.  

celluloide

s.f. sostanza plastica, lucida, trasparente, infiammabile, ottenuta da un impasto di nitrocellulosa e canfora; si usa come materiale fotografico e per produrre oggetti di uso comune...

cellulosa

s.f. sostanza organica bianca, solida, fibrosa, che entra nella costituzione delle membrane cellulari vegetali ed è un'importante materia prima per l'industria tessile, della carta,...

cellulosico

agg. [pl. m. -ci] di cellulosa; che contiene cellulosa. 

cellulosio

s.m. (non com.) cellulosa. 

celluloso

agg. che è costituito da cellule: tessuto celluloso delle ossa | spugnoso: lava cellulosa.  

celoma

s.m. [pl. -mi] (1) (anat.) cavità del corpo dell'uomo e di tutti gli altri vertebrati contenente i visceri (2) (zool.) cavità interna dell'embrione di taluni metazoi, detti...

celomatico

agg. [pl. m. -ci] (anat. , zool.) relativo al celoma: cavità celomatica.  

celomato

s.m. (zool.) metazoo il cui embrione è provvisto di celoma. 

celosia

s.f. pianta erbacea con vistose infiorescenze a spiga o a pannocchia di color rosso e giallo; detta comunemente cresta di gallo (fam. ...

celostato

o celostata , s.m. (astr.) strumento ottico costituito da due specchi (uno mobile e uno fisso), usato per riflettere la radiazione del sole o di un'altra stella sempre nella stessa...

celsitudine

s.f. (ant.) titolo d'onore di principi e sovrani, corrispondente a quello di altezza.  

celsius

agg. invar. (fis.) si dice di scala termometrica (e del grado corrispondente) che suddivide in cento parti uguali l'intervallo tra la temperatura del ghiaccio fondente (posta uguale...

celta

s.m. e f. [pl. m. -ti] (spec. pl.) appartenente ad antiche popolazioni indoeuropee diffuse nell'europa centro-occidentale | abitante dell'antica gallia. 

celtibero

agg. e s.m. [f. -a] che, chi apparteneva a un'antica popolazione della spagna. 

celtico

agg. [pl. m. -ci] dei celti | lingue celtiche , gruppo di lingue indoeuropee parlate ancora oggi in alcune regioni della gran bretagna, della francia e dell'irlanda | morbo celtico ,...

celtio

o celzio, s.m. (chim.) nome non comune dell'afnio.  

celtismo

s.m. (ling.) elemento linguistico celtico che sopravvive come sostrato in una delle lingue dell'europa centro-occidentale (e spec. nel francese). 

celzio

vedi celtio

cembalaio

o cembalaro , s.m. fabbricante di clavicembali e di strumenti analoghi. 

cembalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (mus.) (1) chi suona il cembalo, il clavicembalo e strumenti affini (2) chi compone musiche per tali strumenti. 

cembalistico

agg. (mus.) relativo al cembalo, al clavicembalo o a strumenti affini. 

cembalo

tosc. cembolo, ant. o lett. cimbalo, s.m. (mus.) (1) forma abbreviata di clavicembalo. dim. cembaletto , cembalino accr. cembalone  (2)...

cembanella

ant. cemmanella, cimbanella, s.f. (mus.) (1) strumento a percussione, non molto diverso dal timpano (2) spec. pl. strumento simile ai piatti. 

cembia

vedi cembra

cembolo

vedi cembalo

cembra

o cembia, cimbia, cimbra, s.f. (arch.) modanatura cava all'estremità del fusto della colonna. 

cembro

region. zembro, s.m. varietà di pino delle alpi (fam. pinacee). 

cementante

part. pres. di cementare e agg. nei sign. del verbo s.m. (edil.) sostanza che serve a cementare. 

cementare

v. tr. [io ceménto ecc.] (1) (edil.) unire con cemento; rivestire di cemento | riferito a roccia o terreno, consolidare con iniezioni di malta cementizia molto fluida o di altro...

cementazione

s.f.  (1) il cementare, il cementarsi (anche fig.) (2) (metall.) trattamento termochimico avente lo scopo di conferire particolare durezza a superfici metalliche, spec. d'acciaio: cementazione...

cementiere

s.m. industriale del cemento. 

cementiero

agg. di, del cemento; che riguarda il cemento: industria cementiera s.m. operaio addetto alla fabbricazione del cemento. 

cementifero

agg. che produce cemento, che concerne la produzione di cemento: industria cementifera ; settore cementifero.  

cementificare

v. tr. [io cementìfico , tu cementìfichi ecc.] coprire intensivamente un'area di edifici e di altre costruzioni in cemento, a danno degli spazi verdi e dell'integrità del...

cementificazione

s.f. l'atto, l'effetto del cementificare. 

cementificio

s.m. fabbrica di cemento. 

cementista

s.m. [pl. -sti] operaio che esegue lavori in cemento. 

cementite

s.f.  (1) (metall.) carburo di ferro, duro, leggero e fragile, costituente dell'acciaio e della ghisa (2) nome commerciale di una vernice opaca usata in genere come fondo su cui stendere le...

cementizio

agg. del cemento: industrie cementizie ' materiale cementizio , a base di cemento. 

cemento

s.m.  (1) (edil.) materiale per costruzione (propr. cemento idraulico), costituito da polvere grigia o giallastra, a base di calcari e argille, che, mescolata ad acqua e di solito anche a sabbia e...

cemeterio

cemetero vedi cimitero

cena

s.f.  (1) pasto della sera; le vivande che lo costituiscono: far cena ; andare a cena ; una cena abbondante , frugale | ora approssimativa della sera in cui si consuma...

cenacolo

s.m.  (1) nel mondo antico, la sala in cui si cenava | per antonomasia, la stanza in cui gesù consumò l'ultima cena, a gerusalemme; l'opera d'arte che raffigura l'ultima cena di gesù (2)...

cenare

v. intr. [io céno ecc. ; aus. avere] consumare la cena | v. tr. (ant.) mangiare a cena: cenarono un poco di carne salata ...

cenata

s.f. (non com.) cena abbondante. 

cenciaia

s.f.  (1) mucchio di cenci; luogo in cui si raccolgono cenci (2) (ant. fig.) cosa di nessun valore; sciocchezza. 

cenciaio

s.m. [f. -a] chi compra o rivende cenci. 

cenciaiolo

lett. cenciaiuolo , s.m. [f. -a] cenciaio. 

cencio

s.m.  (1) pezzo di stoffa vecchio e logoro; in partic., quello usato per le pulizie domestiche; straccio | bianco come un cencio lavato , pallidissimo | cappello a cencio , floscio. dim. cencetto...

cencioso

agg. si dice di abito rattoppato, lacero agg. e s.m. [f. -a] si dice di persona coperta di cenci; miserabile § cenciosamente...

cencro

s.m.  (1) (ant.) serpente favoloso che procedeva eretto sulla coda (2) (zool.) serpente velenoso con pelle macchiettata (ord. squamati). 

cenema

s.m. [pl. -mi] nella linguistica contemporanea, qualsiasi elemento linguistico che sia privo di un significato intrinseco. 

ceneraccio

o ceneracciolo [ce-ne-ràc-cio-lo], s.m.  (1) la cenere usata per fare il bucato; anche, il canovaccio con cui si filtrava il ranno (2) recipiente messo sotto il fornello per ricevere la...

ceneraio

o cenerario , s.m.  (1) ceneratoio (2) (mar.) tubo verticale, esterno alla nave, con la bocca inferiore sopra il galleggiamento, per l'eliminazione delle ceneri dei forni e dei rifiuti di...

cenerata

s.f. acqua fatta bollire con cenere, impiegata, spec. un tempo, per vari usi domestici (ammollire legumi, lucidare oggetti di metallo ecc.). 

ceneratoio

s.m. vano o recipiente situato sotto il focolare di stufe, caldaie ecc., in cui si raccoglie la cenere. 

cenere

s.f.  (1) polvere grigiastra che è il residuo della combustione completa o della calcinazione di sostanze organiche | ceneri vulcaniche , magma e rocce polverizzate convogliati a grande altezza...

cenerentola

s.f. ragazza trascurata dalla famiglia e costretta alle mansioni più umili | (estens.) persona tenuta in scarsissimo conto, che viene sempre all'ultimo posto; in senso fig. si dice...

cenericcio

rar. cinericcio, agg. [pl. f. -ce] di colore simile a quello della cenere. 

ceneriera

s.f. (non com.) portacenere, posacenere. 

cenerina

s.f.  (1) cenere che mantiene ancora il calore quando il fuoco è ormai spento (2) (dial.) razza di galline dalle penne colore grigio cenere (3) il secondo sonno dei bachi da seta, quando...

cenerino

o cinerino o cinerigno, agg. e s.m. si dice di colore grigio cenere. 

cenerognola

s.f. il primo sonno che fanno i bachi da seta, durante il quale la loro pelle comincia a scurirsi. 

cenerognolo

o cinerognolo, agg. di colore grigio cenere tendente al giallastro: il poggio era un vero monte oliveto, cinerognolo e riarso (pavese). 

cenerone

s.m.  (1) ceneraccio (2) concime a base di cenere e letame. 

ceneroso

agg. (rar.) coperto, sporco di cenere. 

cenerume

s.m. mucchio di cenere. 

cenestesi

o cenestesia [ce-ne-ste-sì-a], s.f. (med.) sensazione complessiva e indeterminata della propria vita organica, di cui si ha coscienza solo quando intervengono variazioni, negative o...

cenestesico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a cenestesi. 

cenetta

s.f.  (1) dim. di cena  (2) cena semplice ma gustosa | cena consumata insieme a persone care, in un'atmosfera raccolta o intima. 

cengia

s.f. [pl. -ge] piccola sporgenza orizzontale in una parete rocciosa, sulla quale uno scalatore può sostare o bivaccare. 

cennamella

s.f.  (1) rudimentale strumento musicale a fiato ricavato da una canna (2) antico strumento aerofono ad ancia doppia e canneggio conico | oboe popolare in uso in alcune aree dell'italia...

cennare

v. intr. [io cénno ecc. ; aus. avere] (lett.) (1) fare cenni; accennare (2) additare, indicare. 

cenno

s.m.  (1) segno fatto con un gesto della mano, col capo o con gli occhi per indicare qualcosa a qualcuno senza parlare: far cenno di sì , di no  (2) breve ragguaglio, spiegazione sommaria:...

ceno-

primo elemento di parole composte derivate modernamente, dal gr. kainós 'nuovo, recente' (cenozoico). 

ceno-

primo elemento di parole composte di origine greca o formate modernamente, dal gr. kenós 'vuoto' (cenotafio). 

ceno-

primo elemento di parole composte di origine greca o formate modernamente, dal gr. koinós 'comune' (cenobio , cenestesi). 

cenobiarca

s.m. [pl. -chi] superiore, abate dei cenobiti. 

cenobio

s.m.  (1) (lett.) monastero in cui i religiosi vivono in comunità (2) (zool.) colonia di organismi unicellulari. 

cenobita

s.m. [pl. -ti] (1) (lett.) monaco che vive in una comunità religiosa (2) (fig.) persona che conduce una vita appartata e austera. 

cenobitico

agg. [pl. m. -ci] proprio dei cenobiti; da cenobita (anche fig.): fare vita cenobitica § cenobiticamente avv.  

cenobitismo

s.m. tipo di vita proprio dei cenobiti. 

cenone

s.m.  (1) accr. di cena  (2) cena sontuosa a cui partecipano molte persone; in partic., quella che si fa la vigilia di natale o la sera dell'ultimo dell'anno. 

cenosi

s.f. (biol.) complesso delle specie animali e vegetali che vivono in un ecosistema. 

cenotafio

s.m. monumento sepolcrale che non contiene la spoglia del defunto. 

cenozoico

agg. [pl. m. -ci] (geol.) si dice della quarta delle cinque ere geologiche e di ciò che a essa appartiene: fossile cenozoico s.m. era cenozoica,...

censimento

s.m. indagine condotta attraverso questionari, interviste o altri strumenti sugli elementi di un insieme, per ottenere dati numerici su caratteri dell'insieme stesso; per...

censire

v. tr. [io censisco , tu censisci ecc.] (1) sottoporre a censimento (2) iscrivere nei registri catastali. 

censo

s.m.  (1) entità del patrimonio sottoponibile a tributi | (estens.) ricchezza, patrimonio (2) nella roma antica, censimento dei cittadini e dei loro beni | nel medioevo, tributo,...

censorato

s.m. (st.) ufficio, dignità di censore; la durata di questa carica. 

censore

s.m.  (1) nella roma antica, magistrato incaricato di fare il censo, controllare le opere pubbliche e gli appalti e di vigilare sui costumi pubblici e privati (2) l'addetto a un ufficio di...

censoriale

agg. (non com.) censorio. 

censorio

agg. di, da censore: atto censorio ; severità censoria.  

censuale

agg. (non com.) censuario. 

censuario

agg. del censo, relativo al censo: registro censuario | sottoposto a censo: beni censuari s.m. [f. -a] chi deve pagare un...

censura

s.f.  (1) (st.) magistratura romana ricoperta da un censore (2) controllo esercitato dall'autorità pubblica su mezzi d'informazione, testi scritti, spettacoli, al fine di accertare che essi...

censurabile

agg. che si può censurare, meritevole di censura: comportamento censurabile.  

censurare

v. tr.  (1) sottoporre a censura, a controllo: censurare la corrispondenza  (2) (fig.) biasimare, criticare, riprovare: censurare un'iniziativa.  

censuratore

agg. e s.m. [f. -trice] (rar.) che, chi censura. 

cent

s.m. invar.  (1) moneta divisionale equivalente alla centesima parte del dollaro (2) (mus.) unità di misura degli intervalli musicali corrispondente a un milleduecentesimo dell'intervallo di...

centaurea

s.f. (bot.) genere di piante erbacee con fiori in capolini o in corimbi (fam. composite) | centaurea maggiore , erbacea perenne con foglie lanceolate e fiori...

centaurico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) di centauro o dei centauri. 

centauro

s.m.  (1) essere mitologico con zampe e groppa di cavallo e con busto, capo e braccia umani (2) centauro , costellazione dell'emisfero australe (3) (fig.) corridore motociclista. 

centavo

s.m. invar. unità divisionale di numerose monete dell'america latina (argentina, bolivia, brasile, colombia). 

centellinare

v. tr.  (1) bere a piccoli sorsi, assaporando: centellinare il caffè , un liquore | (fig.) gustare con lentezza e compiacimento: centellinava quella vacanza tanto attesa...

centellino

tosc. ciantellino, s.m. piccolo sorso, spec. di vino: a centellini , a piccolissimi sorsi; (fig.) a poco a poco. 

centello

s.m.  (1) (ant.) centesima parte (2) (rar.) centellino. 

centena

s.f. presso gli antichi germani, gruppo di cento famiglie | presso i franchi, suddivisione territoriale, con a capo un centenario. 

centenario

agg.  (1) che ha cento anni, o più di cento anni: un vecchio , un albero centenario  (2) che ricorre ogni cento anni: celebrazione centenaria s.m.  (3) [f. -a] persona...

centenario

s.m. nell'ordinamento franco, funzionario regio preposto a una centena con compiti di amministrazione della giustizia; sculdascio. 

centennale

agg.  (1) che dura cento anni: istituzione centennale  (2) che si ripete ogni cento anni: commemorazione centennale s.m. (non com.) centesimo anniversario...

centenne

agg. (non com.) di cento anni, che dura cento anni; per estens., che dura moltissimo tempo: schiavitù centenne s.m. e f. (non...

centennio

s.m. periodo di cento anni. 

centerbe

s.m. invar. liquore ad alta gradazione alcolica preparato con l'impiego di molte erbe aromatiche. 

centesima

poet. centesma [centè-sma], s.f.  (1) (ant.) centesima parte (2) nel diritto romano di età imperiale, tributo dell'uno per cento sulle vendite all'asta (3) differenza di 11 minuti circa...

centesimale

agg. che è di un centesimo: frazione centesimale | grado centesimale , unità di misura degli angoli, che corrisponde alla centesima parte dell'angolo retto |...

centesimo

poet. centesmo [cen-tè-smo], agg. num. che in una serie occupa il posto numero cento; è rappresentato da 100° nella numerazione araba, da c in quella romana: il centesimo giorno...

centi-

primo elemento di parole composte di origine latina o di formazione moderna, dal lat. ce°nti- , deriv. di ce°ntum 'cento'; vale 'cento, che ha cento' (centimano); anteposto a una...

centiara

(1) s.f. la centesima parte dell'ara, pari a (2) m2. 

centibar

s.m. invar. (fis.) unità meteorologica di pressione corrispondente a un centesimo di bar. 

centigrado

agg. che è diviso in cento gradi: grado centigrado , unità di misura della temperatura, corrispondente alla centesima parte della scala termometrica celsius. 

centigrammo

non com. centigramma , s.m. la centesima parte del grammo. 

centile

s.m. (stat.) lo stesso che percentile.  

centilitro

s.m. la centesima parte del litro. 

centimano

agg. che ha cento mani, detto spec. di giganti della mitologia classica. 

centimetrare

v. tr. [io centìmetro ecc.] suddividere in centimetri. 

centimetrato

part. pass. di centimetrare agg. suddiviso in centimetri: righello centimetrato | lavoro centimetrato , (fig.) eseguito con la...

centimetro

s.m.  (1) la centesima parte del metro | al centimetro , (fig.) con grande precisione (2) nastro di tela cerata o di altro materiale flessibile, generalmente lungo un metro e mezzo e suddiviso...

centina

s.f.  (1) (edil.) armatura provvisoria, a forma di arco, che serve a sostenere le volte durante la loro costruzione o riparazione; armatura metallica permanente per sostenere tettoie e...

centinaio

s.m. [pl. f. centinaia] insieme di cento o circa cento unità: un centinaio di persone | con valore generico, grande quantità: ci sono centinaia di cose così ; a...

centinamento

s.m. operazione del centinare. 

centinare

v. tr. [io cèntino ecc.] (1) (arch. , edil.) armare, sostenere con centine: centinare un'arcata  (2) dare una certa curvatura (a un legno o a un ferro da...

centinatura

s.f.  (1) il centinare (2) l'insieme delle centine che sostengono una volta o un'arcata (3) curvatura ad arco. 

centinodia

o centinodio , s.f. pianta erbacea con foglie piccole, minuscoli fiori verdastri e frutti ad achenio; correggiola (fam. poligonacee). 

centista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (sport) centometrista. 

cento

agg. num.  (1) numero che corrisponde a dieci decine; nella numerazione araba è rappresentato da 100, in quella romana da c: un percorso di cento chilometri ; cento grammi fanno un etto...

centochilometri

o cento chilometri, s.f. (sport) corsa sulla distanza di cento chilometri. 

centodieci

agg. num.  (1) numero che corrisponde a cento più dieci unità nella numerazione araba è rappresentato da 110, in quella romana da cx | sottintendendo il sostantivo: i centodieci (metri) a...

centofoglie

s.m. invar. nome popolare dell'achillea. 

centogambe

s.m. invar. centopiedi. 

centometrista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (sport) atleta specializzato nella corsa dei cento metri piani. 

centomila

agg. num.  (1) numero corrispondente a cento volte mille unità nella numerazione araba è rappresentato da 100 000, in quella romana da cm: una biblioteca con oltre centomila volumi ; spendere...

centomillesimo

agg. num. che in una serie occupa il posto numero centomila s.m. la centomillesima parte. 

centonario

agg. che ha carattere di centone: poesia , musica centonaria.  

centonchio

s.m. pianta erbacea con piccole foglie ovali e fiori bianchi stellati (fam. cariofillacee). 

centone

s.m.  (1) componimento letterario formato accozzando singoli versi di autori famosi; fu in uso soprattutto nella tarda latinità | (estens. spreg.) scritto, discorso privo di originalità e...

centone

s.m. (gerg.) banconota da centomila lire. 

centopelle

o centopelli , s.m. invar. (zool.) omaso. 

centopiedi

s.m. invar. nome pop. di alcune specie di chilopodi, e spec. della scolopendra. 

centotredici

s.m. numero telefonico a cui risponde in italia il servizio di soccorso pubblico di emergenza della polizia: chiamare il centotredici | (estens.) il servizio...

centrafricano

o centroafricano, centro africano, agg. dell'africa centrale. 

centraggio

s.m. (tecn.) esatta equilibratura di un organo rotante; centratura. 

centrale

agg.  (1) del centro, che riguarda il centro; situato nel centro; centralizzato: parte , punto centrale ; il negozio è in una strada centrale ; servizio centrale ; riscaldamento centrale , quello...

centralina

s.f.  (1) piccola centrale periferica (elettrica, telefonica o telegrafica) che serve un settore della zona coperta da una centrale principale (2) apparecchiatura in cui sono stati...

centralinista

s.m. e f. [pl. m. -sti] persona addetta a un centralino telefonico. 

centralino

s.m. piccola centrale telefonica usata per smistare su linee interne le chiamate provenienti da una o più linee esterne, o viceversa. 

centralismo

s.m. metodo di governo o di amministrazione in cui le funzioni più importanti sono esercitate dagli organi del potere centrale | centralismo democratico , nel linguaggio politico e...

centralista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) sostenitore del centralismo, spec. politico (2) chi lavora in una centrale elettrica. 

centralità

s.f.  (1) l'essere centrale (2) posizione politica di centro. 

centralizzare

v. tr.  (1) accentrare, fare dipendere qualcosa da un'autorità o da un organo centrale | (assol.) seguire una politica ispirata al centralismo (2) riunire, unificare in un solo centro...

centralizzatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi centralizza; accentratore: politica centralizzatrice.  

centralizzazione

s.f. il centralizzare. 

centramento

s.m. centratura | (aer.) dislocamento bilanciato dei carichi in un aeromobile in modo da non turbarne l'assetto di volo. 

centramericano

o centroamericano, centro americano, agg. dell'america centrale. 

centrare

v. tr. [io cèntro o céntro ecc.] (1) colpire nel centro: centrare il bersaglio  (2) mettere, fissare nel centro; equilibrare: centrare una ruota...

centrasiatico

o centroasiatico, centro asiatico, agg. [pl. m. -ci] dell'asia centrale. 

centrata

s.f. (non com.) nel gioco del calcio, traversone, cross. 

centrato

part. pass. di centrare agg.  (1) colpito nel segno: obiettivo , bersaglio centrato | assestato nel punto voluto; ben collocato, pertinente:...

centratore

s.m. (mecc.) strumento per misurare le eccentricità di un pezzo in lavorazione al tornio. 

centrattacco

o centroattacco, centro attacco, s.m. [pl. -chi] (sport) centravanti. 

centratura

s.f. il centrare, l'essere centrato | (mecc.) esecuzione di un piccolo foro al centro delle due facce di estremità di un pezzo che deve essere montato sul tornio fra punta e...

centravanti

o centroavanti, centro avanti, s.m. nel calcio e in altri sport di squadra, il giocatore che occupa il centro del settore d'attacco. 

centrico

agg. [pl. m. -ci] simmetrico rispetto al centro. 

centrifuga

s.f. macchina o dispositivo fornito di un elemento rotante che sfrutta l'effetto della forza centrifuga per separare sostanze di diversa densità (p. e. solidi da...

centrifugare

v. tr. [io centrìfugo , tu centrìfughi ecc.] sottoporre all'azione di una centrifuga. 

centrifugato

part. pass. di centrifugare e agg. nel sign. del verbo: latte centrifugato s.m. bibita ottenuta centrifugando...

centrifugazione

s.f. operazione del centrifugare. 

centrifugo

agg. [pl. m. -ghi] (1) che tende ad allontanarsi dal centro, da un centro | tendenza centrifuga , (fig.) si dice con riferimento a un individuo, a un gruppo che mira a sottrarsi...

centrina

s.f. squalo dal corpo tozzo, fornito di zanne triangolari (fam. oxinotidi). 

centrino

s.m. tovaglietta di pizzo o di tessuto ricamato (ma anche di plastica che imita questi materiali) da mettere al centro di tavoli o sotto vasi, fruttiere e sim. 

centriolo

s.m. (biol.) struttura presente nel centrosoma delle cellule animali, responsabile dei movimenti intercellulari. 

centripeto

agg.  (1) che tende verso il centro, verso un centro tendenza centripeta  (2) forza centripeta , (fis.) quella che costringe un corpo a percorrere una traiettoria curva intorno a un...

centrismo

s.m.  (1) tendenza, indirizzo di chi occupa una posizione di centro all'interno di uno schieramento politico (2) formula politica imperniata sulla coalizione di governo dei partiti di...

centrista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) che, chi ha una posizione di centro all'interno di uno schieramento, di un partito politico (2) che,...

centro

s.m.  (1) (geom.) in un cerchio o in una sfera, il punto interno equidistante da tutti i punti della circonferenza o della superficie sferica; in un poligono o in un poliedro regolari, il punto in...

centroboa

s.m. invar. (sport) giocatore di pallanuoto schierato in posizione centrale avanzata, con il compito soprattutto di far punto. 

centrocampista

s.m. [pl. -sti] (sport) nel gioco del calcio, giocatore che opera prevalentemente nella zona di centrocampo. 

centrocampo

s.m. (sport) (1) zona, fascia centrale di un campo di gioco rispetto alla sua lunghezza (2) (estens.) nel gioco del calcio, l'insieme dei centrocampisti di una squadra. 

centroclassifica

s.m. nel giornalismo sportivo, le posizioni centrali della classifica, né in testa né in coda: squadra di centroclassifica.  

centrodestra

o centro-destra, s.m. invar. coalizione tra partiti di centro e di destra. 

centroeuropeo

o centro europeo, centreuropeo [cen-treu-ro-pè-o], agg. dell'europa centrale: gli stati centroeuropei.  

centroitaliano

o centro italiano, centritaliano [cen-tri-ta-lià-no], agg. dell'italia centrale. 

centromediano

s.m. (sport) nel calcio, chi gioca al centro della linea dei mediani. 

centromero

s.m. (biol.) parte del cromosoma, sprovvista di cromatina, che si attacca al fuso durante la mitosi. 

centropagina

s.m. invar. articolo o corrispondenza che si dispone nella parte centrale della pagina del giornale per richiamare l'attenzione dei lettori. 

centrosinistra

o centro-sinistra, s.m. invar. coalizione tra partiti di centro e di sinistra. 

centrosoma

s.m. [pl. -mi] (biol.) nelle cellule animali, masserella citoplasmatica vicina al nucleo, contenente i centrioli. 

centrosostegno

s.m. (antiq.) nel gioco del calcio, centromediano. 

centrosperme

s.f. pl. (bot.) ordine di piante dicotiledoni comprendente numerose famiglie per lo più erbacee, con foglie senza stipole, fiori con perianzio semplice o doppio, semi con abbondante...

centrotavola

s.m. [pl. centritavola] soprammobile, centrino o altro oggetto che si pone per ornamento al centro di una tavola. 

centrovasca

s.m. invar. (sport) giocatore di pallanuoto schierato in posizione centrale, con il compito di impostare e guidare sia le azioni offensive sia quelle difensive. 

centum

agg. invar. (ling.) solo nell'espressione lingue centum , il gruppo occidentale delle lingue indoeuropee (p. e. il greco e il latino), nelle quali le consonanti...

centumvirale

agg. dei centumviri. 

centumvirato

s.m. dignità, ufficio, collegio dei centumviri. 

centumviro

s.m. nell'antica roma, ciascuno dei cento componenti di un tribunale che giudicava in materia di eredità. 

centuplicare

v. tr. [io centùplico , tu centùplichi ecc.] (1) moltiplicare per cento; rendere cento volte maggiore (2) (iperb.) accrescere grandemente: centuplicare le forze.  

centuplice

agg. (non com.) che si compone di cento parti. 

centuplo

agg. cento volte maggiore s.m. entità grande cento volte un'altra | con valore indeterminato o iperbolico, entità molto maggiore di...

centuria

s.f.  (1) nell'antica roma, ciascuna delle unità (in origine di 100 uomini) in cui era suddivisa in base al censo la popolazione maschile adulta | unità della legione composta di 100 soldati |...

centuriare

v. tr. [usato soprattutto nel part. pass. con valore agg. centuriato] ordinare, suddividere in centurie (i cittadini). 

centuriato

agg. diviso, ordinato in centurie | comizi centuriati , nell'antica roma, assemblea legislativa in cui il popolo si riuniva e votava suddiviso in centurie di cavalieri e di...

centuriazione

s.f. nell'antica roma, suddivisione in centurie dell'agro pubblico assegnato ai cittadini delle colonie di nuova fondazione. 

centurione

s.m. nell'esercito romano e nel periodo fascista, comandante di una centuria. 

cenuro

s.m. verme dei pletelminti che allo stato adulto è parassita dell'intestino dei canidi, e allo stato larvale del cervello e del midollo spinale soprattutto degli ovini; è la larva...

cepola

s.f. pesce di mare dal corpo squamoso, lungo e piatto, di color rosso con pinne giallo-oro, comune nel mediterraneo (ord. perciformi). 

ceppa

s.f.  (1) parte interrata dell'albero, vicino alle radici (2) cavità nel ceppo dell'albero. 

ceppaia

s.f.  (1) nell'albero, la parte inferiore che rimane nel terreno dopo il taglio del fusto (2) terreno ricoperto di ceppaie. 

ceppare

v. intr. [io céppo ecc. ; aus. avere] (non com.) di albero, mettere le radici. 

ceppata

s.f.  (1) ceppaia (2) serie di pali infissi sul fondo delle acque basse per ormeggiare le imbarcazioni. 

ceppatella

s.f. ramo d'albero che si può trapiantare. 

ceppatello

s.m.  (1) piccolo ceppo (2) nome comune di parecchie specie di funghi (gen. boleto). 

ceppo

s.m.  (1) parte inferiore del tronco di un albero, da cui si diramano le radici; anche, grosso pezzo di tronco da ardere o, squadrato a forma di blocco, destinato a vari usi, p. e. come base su...

cera

ant. ciera, s.f.  (1) nome generico di sostanze plastiche, fusibili a basse temperature, di origine animale o vegetale, costituite da esteri di acidi grassi con alcoli; in partic., la secrezione...

cera

s.f. aspetto, espressione del viso: avere una buona , una cattiva cera , apparire in buona, in cattiva salute | far buona , cattiva cera , fare buona, cattiva accoglienza. 

ceraio

s.m. [f. -a] chi vende o fabbrica cera o prodotti di cera agg. solo in ape ceraia , che produce la cera. 

ceraiolo

lett. ceraiuolo , s.m. [f. -a , nei sign. (1) e 2] (2) chi esegue lavori in cera (3) chi fabbrica o vende oggetti di cera (4) portatore del cero durante alcune feste...

ceralacca

s.f. [pl. ceralacche ; meno com. cerelacche] miscuglio di varia composizione, ma sempre a base di resine naturali, che rammollisce al calore ed è usato per vari scopi (sigillatura...

cerambice

s.m. piccolo insetto coleottero dal corpo stretto e allungato di color nero a macchie gialle; le larve vivono sotto le cortecce di molti alberi. 

ceramica

s.f.  (1) impasto di materiale plastico argilloso (argilla, creta o caolino) e acqua, modellato, essiccato e cotto in un apposito forno; si usa per la fabbricazione di porcellane, terrecotte,...

ceramico

agg. [pl. m. -ci] della, relativo alla ceramica: arte ceramica ' di ceramica: materiale , prodotto ceramico.  

ceramista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi esegue lavori in ceramica. 

ceramo-

primo elemento di parole composte, dal gr. kéramos 'argilla'; significa 'ceramica' (ceramologo). 

ceramografia

s.f.  (1) tecnica e arte della pittura di oggetti di ceramica (2) descrizione di lavori in ceramica. 

ceramografo

s.m. [f. -a] artigiano o artista che decora con pitture oggetti di ceramica. 

ceramologia

s.f. studio della tecnica e dell'arte ceramica e dei loro prodotti. 

ceramologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] cultore o esperto di ceramologia. 

cerare

v. tr. [io céro ecc.] (rar.) spalmare o impregnare di cera. 

cerargirite

s.f. minerale d'argento del gruppo dei cloruri, detto anche argento corneo.  

cerasa

s.f. (dial.) ciliegia. 

cerasella

s.f. (region.) liquore sciropposo ricavato da ciliegie o amarene: è una specialità abruzzese. 

ceraseto

s.m. (region.) zona di terreno coltivata a ciliegi. 

ceraso

s.m. (dial.) ciliegio. 

ceraste

s.m. , lett. cerasta s.f. , serpente africano che presenta sopra ciascun occhio una protuberanza simile a un piccolo corno (fam. viperidi). 

cerata

s.f.  (1) indumento (di solito giacca con cappuccio o tuta intera) impermeabilizzato e ben chiuso per impedire il passaggio dell'acqua: cerata da vela  (2) tela cerata. 

cerato

part. pass. di cerare agg.  (1) spalmato o impregnato di cera: tavoletta cerata , assicella ricoperta di cera su cui gli antichi romani scrivevano con lo...

cerato-

vedi cherato-

ceratodiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci dipnoi delle acque dolci australiane | sing. [-e] ogni pesce di tale ordine. 

ceratosauro

s.m. rettile dei dinosauri unicorno, carnivoro, conosciuto allo stato fossile. 

ceratura

s.f.  (1) operazione del cerare; inceratura (2) trattamento di finitura dei legni lavorati che si esegue con cera disciolta in acquaragia. 

ceraunografo

s.m. strumento per la registrazione dei disturbi atmosferici dovuti a scariche elettriche. 

cerazio

s.m. (bot.) genere di alghe microscopiche provviste di guscio che presenta piccoli prolungamenti a forma di corna. 

cerbero

s.m. guardiano, sorvegliante severo e intransigente | persona arcigna e irosa. 

cerbiatto

ant. cerviatto, s.m. [f. -a] giovane cervo. dim. cerbiattino.  

cerbio

vedi cervo

cerbottana

s.f.  (1) arma primitiva costituita da una canna di legno, con cui si lanciano, soffiando, piccole frecce o pallottole; arnese analogo usato come giocattolo dai ragazzi per lanciare proiettili di...

cerca

s.f.  (1) il cercare: andare , essere , mettersi in (o alla) cerca di qualcosa , di qualcuno | (ant.) ricerca, perlustrazione (2) (eccl.) la questua svolta...

cercafase

s.m. invar. strumento a forma di cacciavite, con una spia luminosa, che serve a individuare le fasi e le eventuali interruzioni di un circuito elettrico. 

cercafughe

s.m. invar. strumento che serve a individuare fughe di gas. 

cercamine

s.m. invar. apparecchio elettromagnetico o a microonde, usato per localizzare mine nascoste. 

cercapersone

s.m. invar. sistema costituito da un apparecchietto portatile che, emettendo un segnale acustico, avverte una persona di mettersi in contatto con qualcuno. 

cercare

v. tr. [io cérco , tu cérchi ecc.] (1) adoperarsi per trovare qualcuno o qualcosa: cercare casa , lavoro ; cercare moglie , marito ; cercare pretesti , scuse ...

cercaria

s.f. (zool.) forma larvale di alcuni vermi trematodi parassiti. 

cercata

s.f. il cercare in fretta, alla meglio: dare una cercata. dim. cercatina.  

cercatore

agg. e s.m. [f. -trice , pop. -tora] (1) che, chi cerca: cercatore d'oro , di funghi  (2) che, chi fa la cerca, la questua: frate cercatore ; venne avanti...

cerchia

s.f.  (1) struttura naturale o artificiale che cinge qualcosa o che ha forma di arco: cerchia di mura , di colline  (2) (fig.) insieme di persone con le quali si hanno rapporti sociali,...

cerchiaggio

s.m. (non com.) cerchiatura | cerchiaggio della rotula , in ortopedia, applicazione di un cerchio di filo metallico intorno all'osso fratturato | applicazione di un anello di...

cerchiamento

s.m. (rar.) cerchiatura. 

cerchiare

v. tr. [io cérchio ecc.] (1) stringere, tenere insieme con uno o più cerchi: cerchiare le botti , per tenere insieme le doghe; cerchiare una ruota da carro , per irrobustirla e...

cerchiata

s.f. sorta di graticcio su cui si fanno rampicare le piante a spalliera nei giardini | pergolato a forma di arco. 

cerchiato

part. pass. di cerchiare agg. che ha intorno un cerchio | occhi cerchiati , con le occhiaie. 

cerchiatore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] (rar.) chi cerchia botti. 

cerchiatura

s.f.  (1) il cerchiare: la cerchiatura di una botte , di una ruota da carro , di una bocca da fuoco  (2) insieme dei cerchi di una botte. 

cerchiello

s.m.  (1) dim. di cerchio  (2) (non com.) orecchino a forma di piccolo cerchio. 

cerchietto

s.m.  (1) dim. di cerchio  (2) braccialetto, anello (3) semicerchio elastico di vario materiale che serve a fermare i capelli in alcune acconciature femminili (4) pl....

cerchio

ant. cerco, s.m.  (1) (geom.) porzione di piano racchiusa da una circonferenza; impropriamente, la sola circonferenza: area del cerchio | cerchio massimo , quello determinato da...

cerchione

s.m.  (1) accr. di cerchio  (2) cerchio metallico che costituisce la parte esterna (battistrada) delle ruote di legno di un carro | cerchio metallico su cui si adatta lo...