Tutti i termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «L»

l

s.f. o m. invar. dodicesima lettera dell'alfabeto (decima dell'alfabeto it. tradizionale), il cui nome è elle ; rappresenta la consonante laterale alveolare; entra...

la

art. determ. f. sing. [m. sing. il] si premette ai vocaboli femminili singolari e si elide davanti a vocale: la casa ; l'alba ; si unisce alle prep. a , con , da , di , in , su...

la

s.m. nota musicale, sesta della scala maggiore naturale di do | dare il la , dare la nota su cui accordare gli strumenti; (fig.) dare l'avvio a qualcosa. 

la

pron. pers. f. di terza pers. sing. [forma complementare atona di ella , essa] (1) si usa come compl. ogg. riferito a persona o cosa, sia in posizione enclitica sia proclitica;...

lab-fermento

s.m. (chim. biol.) lo stesso che chimosina.  

labarda

vedi alabarda

labaro

s.m.  (1) stendardo degli imperatori romani, che consisteva in un drappo purpureo pendente da una barretta trasversale all'asta (2) insegna, di analoga forma, di enti, associazioni ecc. |...

labbia

s.f. [pl. -e o invar.] (ant.) (1) faccia, volto, espressione: con sì contenta labbia sempre attese / lo suon delle parole vere espresse ...

labbo

s.m. grosso uccello simile al gabbiano, ma più tozzo, con piumaggio grigio, nero e bianco (ord. caradriformi). 

labbrata

s.f. (tosc.) colpo dato sulle labbra con la mano; ceffone, manrovescio. 

labbreggiare

v. tr. [io labbréggio ecc.] (lett.) dire a fior di labbra; sussurrare, mormorare: labbreggiare scongiuri.  

labbro

ant. o poet. labro, s.m. [pl. le labbra nei sign. 1, (1) e 3; i labbri nei sign. (2) e (3) e negli usi ant. o poet.] (4) ciascuna...

labdano

vedi ladano

labe

s.f. (lett.) macchia, sozzura (spec. fig.): ogni labe dell'alma (monti). 

labellato

agg. (bot.) si dice di fiore munito di labello. 

labello

s.m. (bot.) petalo centrale incurvato a forma di labbro, proprio delle orchidee. 

labere

v. intr. [usato quasi esclusivamente nella seconda e terza pers. dell'indic. pres. e nel ger.] (ant. , lett.) scorrere, scivolare giù, defluire: passaro /...

labiale

agg. delle labbra agg. e s.f. (ling.) si dice di consonante articolata impiegando le labbra: le bilabiali e le labiodentali sono...

labializzare

v. tr. (ling.) rendere labiale, sottoporre a labializzazione | labializzarsi v. rifl. subire un processo di labializzazione. 

labializzazione

s.f. (ling.) trasformazione di un suono in labiale | il fenomeno per cui un suono viene pronunciato, oltre che con la consueta posizione degli organi fonatori, con le labbra...

labiate

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante, per lo più aromatiche, con foglie opposte e fiori labiati raccolti in spighe (p. e. salvia, basilico) | sing. ...

labiato

agg.  (1) (scient.) che ha forma simile a labbra (2) (ling.) si dice di suono articolato con le labbra arrotondate e protese in avanti. 

labile

agg.  (1) (lett.) che scompare presto; caduco, fugace, passeggero: labili tracce ; situazione labile | memoria labile , di breve durata (2) (scient.) instabile § labilmente...

labilità

s.f. qualità, stato di ciò che è labile; caducità; instabilità: labilità di un indizio ; labilità psichica ; labilità di un composto chimico.  

labio-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, soprattutto linguistica, dal lat. labi°u(m) 'labbro'; indica relazione con le labbra (labiodentale ,...

labiodentale

agg. e s.f. (ling.) si dice di consonante articolata con il labbro inferiore e gli incisivi superiori (in it. f e v). 

labiolettura

s.f. il leggere le parole sulle labbra di chi parla basandosi sul loro movimento, come fanno i sordi. 

labionasale

agg. (ling.) si dice di suono articolato con le labbra chiuse così che l'aria passi per il naso (p. e. in it. il suono /m/). 

labiopalatale

agg. (ling.) si dice di suono articolato con una costrizione che interessa le labbra e la parte anteriore del palato (p. e. in fr. il suono di u / o0 / nella parola...

labiovelare

agg. (ling.) si dice di articolazione nella quale intervengono le labbra e il dorso della lingua opposto al velo del palato (p. e. in it. qu e c , g...

labirinteo

agg. (lett.) labirintico. 

labirintico

agg. [pl. m. -ci] (1) che concerne un labirinto (2) (fig.) complicato, tortuoso come un labirinto (3) (med.) che concerne il labirinto dell'orecchio. 

labirintiforme

agg. (scient.) che ha forma di labirinto. 

labirintite

s.f. (med.) infiammazione del labirinto dell'orecchio. 

labirinto

rar. laberinto, s.m.  (1) nel mondo antico, struttura architettonica o edificio a pianta molto complessa, con un intrico di passaggi e di ambienti che rende difficile orientarsi, o trovare...

labirintopatia

s.f. (med.) qualsiasi affezione del labirinto dell'orecchio. 

labirintosi

s.f. (med.) malattia del labirinto dell'orecchio, di natura non infiammatoria, in genere cronica. 

laboratorio

s.m.  (1) locale o complesso di locali attrezzati per ricerche scientifiche: laboratorio chimico , farmaceutico ; laboratorio di analisi ; esperienze di laboratorio | laboratorio...

laboratorista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi in un laboratorio scientifico ha mansioni tecniche o di ricerca. 

labore

s.m. (ant. , lett.) fatica, travaglio: io più lieve che per l'altre foci / m'andava, sì che sanz'alcun labore / seguiva in su li spiriti veloci ...

laboriosità

s.f. l'essere laborioso. 

laborioso

agg.  (1) difficile a compiersi; che implica o è costato sforzo, fatica: una ricerca laboriosa ; trattative laboriose | parto laborioso , lungo e difficile (2) che lavora...

laborismo

e deriv. vedi laburismo e deriv.  

labrace

s.m. nome scientifico del pesce detto comunemente spigola o branzino.  

labrador

s.m. invar.  (1) grosso e robusto cane da caccia, dal pelo fitto, per lo più nero (2) nome commerciale di una varietà di merluzzo. 

labradorite

o labradite, s.f. minerale grigio iridescente, appartenente alla famiglia dei plagioclasi. 

labro

vedi labbro

labro

s.m. pesce di mare commestibile dai colori vivaci, con muso appuntito e labbra carnose (ord. perciformi). 

labronico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) livornese. 

laburismo

meno com. laborismo, s.m. movimento e partito politico inglese di tendenza socialista riformista. 

laburista

meno com. laborista, agg. [pl. m. -sti] del laburismo, che riguarda il laburismo; laburistico: tendenza laburista agg. e s.m. e...

laburistico

agg. [pl. m. -ci] che concerne il laburismo o i laburisti: principi laburistici.  

laburno

s.m. (bot.) altro nome del citiso.  

lacaniano

agg. dello psicoanalista francese j. lacan (1901-1981) o relativo alle sue teorie agg. e s.m. [f. -a] che, chi segue le teorie...

lacca

s.f. (ant.) cavità scoscesa; fossa: così scendemmo ne la quarta lacca / pigliando più de la dolente ripa / che'l mal dell'universo tutto insacca (dante inf....

lacca

s.f.  (1) nome d'uso corrente della gomma lacca greggia, sostanza resinosa vegetale con cui si fanno la ceralacca e vernici, mastici, adesivi e appretti | lacca del giappone , resina vegetale...

lacca

s.f. (ant. o region.) coscia, anca di quadrupede; per estens., natica dell'uomo. 

laccamuffa

s.f. sostanza colorante vegetale, più nota come tornasole.  

laccare

v. tr. [io lacco , tu lacchi ecc.] ricoprire, verniciare con lacca. 

laccato

part. pass. di laccare agg. verniciato con lacca: mobile in legno laccato | unghie laccate , smaltate. 

laccatore

s.m. [f. -trice] chi esegue lavori di laccatura. 

laccatura

s.f. l'operazione del laccare; in concreto, lo strato di lacca applicato. 

lacchezzo

s.m. (fam. tosc.) (1) boccone prelibato (2) (fig.) lusinga, allettamento | raggiro, imbroglio. 

lacchè

s.m.  (1) servo in livrea che seguiva o precedeva a piedi il padrone in carrozza (2) (spreg.) persona servile; servo: i lacchè del potere.  

laccia

vedi alaccia

lacciara

s.f. (region.) sorta di rete per la pesca delle alose. 

laccio

s.m.  (1) fune con cappio a nodo scorsoio per catturare uccelli, selvaggina o animali bradi: prendere al laccio ; cadere nel laccio ; tendere un laccio a qualcuno , (fig.) preparargli un'insidia,...

laccolite

s.f. o m. (geol.) massa rocciosa cristallina a cupola, intrusa tra rocce stratificate. 

lacedemone

o lacedemonio [la-ce-de-mò-nio], agg. e s.m. (lett.) spartano. 

lacerabile

agg. che può essere lacerato, che va soggetto a lacerazioni: un tessuto facilmente lacerabile.  

laceramento

s.m. il lacerare, il lacerarsi; lacerazione (anche fig.). 

lacerante

part. pres. di lacerare agg.  (1) che lacera, che ha la capacità di lacerare (2) (fig.) che colpisce fortemente; straziante: suono , dolore lacerante....

lacerare

v. tr. [io làcero ecc.] (1) rompere con forza qualcosa; strappare, ridurre in brandelli: lacerare la carta , un vestito  (2) (fig.) squarciare con violenza; straziare,...

laceratore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi lacera (spec. fig.): un grido / lacerator di ben costrutti orecchi (parini). 

lacerazione

s.f.  (1) il lacerare, il lacerarsi, l'essere lacerato | (med.) rottura traumatica di un tessuto o di un organo; la lesione che ne consegue: lacerazione cutanea ; lacerazione del collo dell'utero...

lacerna

s.f. nell'antichità romana, mantello di tessuto pesante, fermato con una fibbia sulla spalla. 

lacero

agg.  (1) strappato, ridotto a brandelli: abito lacero | ferita lacera , (med.) ferita a labbri sfrangiati, prodotta da uno strappo violento o da un corpo tagliente non affilato (2) che porta...

lacero-contuso

agg. (med.) si dice di ferita prodotta da un corpo lacerante e contundente insieme. 

lacertidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di rettili a cui appartiene la lucertola | sing. [-e] ogni rettile di tale famiglia. 

lacertiforme

agg. (zool.) si dice di animale che ha forma di lucertola. 

lacerto

s.m.  (1) (ant.) lucertola (2) (lett.) muscolo del braccio; per estens., brandello di carne: disse; e preseli 'l braccio col runciglio, / sì che, stracciando, ne portò un lacerto...

laci

avv. (ant.) là: per esser pur allora volto in laci (dante purg. xxiv, 105). 

lacinia

s.f.  (1) (scient.) frammento, frangia (2) (fig. lett.) frammento di un'opera letteraria; verso, strofa isolata. 

laciniato

agg. (scient.) si dice di parti anatomiche o vegetali che presentano sfrangiature. 

laco

vedi lago

laconicità

s.f. la qualità di chi è laconico o di ciò che è espresso in modo laconico. 

laconico

agg. [pl. m. -ci] (1) della laconia, antica regione della grecia in cui si trovava sparta; per estens., di sparta: dialetto laconico  (2) si dice di persona che si esprime...

laconismo

s.m.  (1) (ling.) parola, espressione, forma propria del dialetto laconico (2) modo di esprimersi conciso; laconicità. 

lacrima

meno com. lagrima, s.f.  (1) liquido secreto dalle ghiandole lacrimali, che stilla dagli occhi per irritazione o come espressione di dolore fisico o di passione, commozione, sofferenza morale:...

lacrima christi

loc. sost. m. invar. nome di un vino dolce, di solito bianco, prodotto nella zona di torre del greco, presso napoli. 

lacrimabile

o lagrimabile, agg. (lett.) che è da commiserare, da compiangere; lacrimevole. 

lacrimale

meno com. lagrimale, agg. delle lacrime, relativo alle lacrime: liquido lacrimale | in anatomia: ghiandole lacrimali , che secernono il liquido lacrimale; sacco...

lacrimare

meno com. lagrimare, v. intr. [io làcrimo ecc. ; aus. avere] (1) versare lacrime: ho un occhio che mi lacrima  (2) (non com.) piangere (3) (rar.)...

lacrimato

meno com. lagrimato, part. pass. di lacrimare agg. (lett.) rimpianto, compianto: ove fia santo e lagrimato il sangue / per la patria versato...

lacrimatoio

meno com. lagrimatoio, s.m. (archeol.) vasetto usato nell'antica roma per unguenti e profumi. 

lacrimatorio

meno com. lagrimatorio, agg. delle lacrime, lacrimale s.m. (rar.) lacrimatoio. 

lacrimazione

meno com. lagrimazione, s.f.  (1) secrezione lacrimale: lacrimazione abbondante  (2) (estens.) gocciolamento, stillamento. 

lacrimevole

meno com. lagrimevole, agg. che muove al pianto, che provoca compassione: un fatto , una notizia lacrimevole ; essere in uno stato lacrimevole | un film lacrimevole , patetico,...

lacrimogeno

non com. lagrimogeno, agg.  (1) che fa lacrimare: gas lacrimogeni , aggressivi chimici che producono infiammazione delle ghiandole lacrimali con conseguente lacrimazione, usati soprattutto in...

lacrimoso

meno com. lagrimoso, agg.  (1) pieno di lacrime: occhi lacrimosi | voce lacrimosa , di chi parla piangendo (2) che è cagione di pianto; triste, commovente: un racconto...

lactarium

s.m. negli ospedali pediatrici, ambiente di servizio in cui si conservano e approntano i preparati per l'alimentazione dei lattanti. 

lacuale

agg. di lago; lacustre: navigazione lacuale.  

lacuna

s.f.  (1) mancanza, vuoto: una preparazione con molte lacune ; riempire , colmare una lacuna ; avere delle lacune nella memoria | lacuna legislativa , (dir.) la mancanza di...

lacunare

s.m. riquadro decorato del soffitto: soffitto rinascimentale a lacunari.  

lacunosità

s.f. l'essere lacunoso; incompletezza. 

lacunoso

agg. che presenta lacune; incompiuto: testo lacunoso ; una cultura lacunosa | tessuto lacunoso , (bot.) tessuto della foglia che ha ampi spazi intercellulari §...

lacustre

agg. proprio di un lago o dei laghi; che sta o vive nei laghi: clima , paesaggio lacustre ; piante , animali lacustri.  

ladano

o labdano [làb-da-no], s.m. resina oleosa ricavata da varie specie di piante della famiglia delle cistacee, usata in profumeria e in farmacia. 

ladano

o adano, s.m. lo storione dalle cui uova si produce il caviale; adano (ord. acipenseriformi). 

laddove

rar. là dove, cong. (lett.) mentre, invece (con valore avversativo) avv. (lett.) (1) nel luogo in cui, o verso cui, per cui (2) nel tempo...

ladino

agg. di, relativo all'area linguistica alpina comprendente i grigioni, il friuli e alcune vallate dolomitiche: popolazioni ladine ; dialetti ladini s.m.  (1)...

ladino

agg. (ant. , lett.) (1) facile, agevole; arrendevole, docile: quanto lei fu a cedere ladina, / tu fosti nel resistermi felina (govoni) (2)...

ladra

s.f. (region.) (1) presa elettrica multipla (2) tasca interna del vestito. 

ladreria

s.f. azione da ladro; ruberia, furto. 

ladresco

agg. [pl. m. -schi] di, da ladro: impresa ladresca § ladrescamente avv.  

ladro

ant. latro, s.m. [f. -a] (1) chi ruba: ladro matricolato , di professione ; ladro di biciclette , di automobili ; una banda di ladri ; ladro in guanti gialli , che ha l'aspetto...

ladrone

s.m. [f. -a] (1) accr. di ladro. dim. ladroncello  (2) ladro di strada, brigante ' ladrone di mare , pirata, corsaro ' i due ladroni ,...

ladroneccio

s.m. (rar.) furto, ruberia; attività ladresca: vivere di ladroneccio.  

ladroneggiare

v. intr. [io ladronéggio ecc. ; aus. avere] (lett.) compiere atti da ladrone; far vita di brigante. 

ladroneria

s.f.  (1) l'essere ladro, ladrone (2) grossa ruberia. 

ladronesco

agg. [pl. m. -schi] di, da ladro, da ladrone: imprese ladronesche § ladronescamente avv.  

ladruncolo

s.m. ragazzo che ruba | ladro inesperto, che compie furti facili e da poco. 

lady

s.f. invar. titolo inglese corrispondente al m. lord ; per estens., donna di grande signorilità. 

lager

s.m. invar.  (1) nella germania nazista, campo di concentramento per prigionieri di guerra o per condannati politici; campo di lavoro coatto, campo di sterminio (2) (estens.) luogo dove si...

lagerstroemia

s.f. albero ornamentale con foglie pennate e fiori di color rosso, rosa o bianco raccolti in grappoli (fam. litracee). 

laggiù

o là giù, ant. laggiuso [lag-giù-so], avv. là in basso; in quel luogo lontano, là: laggiù in fondo alla strada ; laggiù nella valle ; veniamo di laggiù |...

laghista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (rar.) che, chi abita sulle sponde di un lago (2) poeti laghisti , poeti romantici inglesi (wordsworth,...

lagna

s.f.  (1) protesta o lamento ripetuto, insistente | (estens.) testo, discorso, brano musicale lento, prolisso, noioso | (fig.) persona lamentosa, noiosa (2) (ant.) noia, fastidio: levati...

lagnanza

s.f. il lagnarsi; le parole con cui ci si lagna; lamentela (usato spec. al pl.): le lagnanze dei cittadini ; muovere , fare delle lagnanze.  

lagnarsi

v. rifl.  (1) emettere lamenti, lamentarsi (2) dolersi, rammaricarsi; manifestare il proprio malcontento o risentimento: lagnarsi di qualcuno , di o per qualcosa...

lagnio

s.m. (non com.) un lagnarsi continuo, ripetuto. 

lagno

s.m. (non com.) lamento o lagnanza insistente. 

lagnone

s.m. [f. -a] (fam.) persona lagnosa. 

lagnoso

agg.  (1) si dice di persona che si lagna, si lamenta di continuo (2) (fam.) noioso; lungo e prolisso: un film lagnoso § lagnosamente avv.  

lago

ant. laco, s.m. [pl. -ghi] (1) (geog.) depressione del suolo occupata da acqua per lo più dolce, non in diretta comunicazione col mare: il lago di garda ; pesce di lago | lago...

lagoftalmo

s.m. (med.) condizione patologica delle palpebre, che non si possono chiudere completamente e lasciano il globo oculare in parte scoperto. 

lagomorfi

s.m. pl. (zool.) altro nome dell'ordine dei mammiferi duplici dentati | sing. [-o] ogni mammifero appartenente a quest'ordine. 

lagone

s.m. (geogr.) nome che si dà in toscana ai piccoli bacini in cui si raccolgono le acque emesse dai soffioni boraciferi. 

lagopodo

o lagopo , s.m. pernice bianca (ord. galliformi). 

lagotrice

o lagotriche , s.f. scimmia sudamericana con coda lunghissima e fitto pelame lanoso grigio e nero (ord. primati). 

lagrima

e deriv. vedi lacrima e deriv.  

laguna

s.f. (geog.) tratto di mare basso parzialmente chiuso da una lingua di terra, da una barriera corallina o dal delta di un fiume: la laguna veneta , quella compresa tra il delta del...

lagunare

agg. di laguna, delle lagune: navigazione lagunare s.m. soldato di speciali reparti dell'esercito italiano, addestrati alla guerra anfibia e alle...

lai

s.m. breve componimento poetico, lirico o narrativo, tipico del medioevo francese; anche, la forma musicale sul testo di tale componimento. 

lai

s.m. pl. (poet.) lamenti: pria morto la terra mi ricopra / ch'io di te schiava i lai pietosi intenda (monti). 

laicale

agg. proprio di un laico o dei laici: stato , condizione laicale ; associazione laicale , di ispirazione religiosa ma composta di laici. 

laicato

s.m.  (1) la condizione di chi è laico (2) l'insieme dei laici, in contrapposizione al clero. 

laicismo

s.m.  (1) tendenza a rendere autonomi il pensiero e l'attività dell'uomo da precetti religiosi o dall'intromissione dell'autorità ecclesiastica (2) l'essere laico; laicità. 

laicista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi sostiene il laicismo | anche come agg. : pensiero laicista.  

laicistico

agg. [pl. m. -ci] relativo al laicismo o ai laicisti; che si ispira al laicismo: movimento laicistico.  

laicità

s.f. l'essere laico: sostenere la laicità della cultura.  

laicizzare

v. tr. rendere laico: laicizzare un chierico , ridurlo allo stato laicale; laicizzare la scuola , sottrarla al controllo e all'influenza delle autorità ecclesiastiche | laicizzarsi...

laicizzazione

s.f. il laicizzare; trasformazione in senso laico: la laicizzazione della politica.  

laico

agg. [pl. m. -ci] (1) che non appartiene al clero: un predicatore laico | che non ha ricevuto gli ordini sacerdotali: frate laico  (2) che si ispira a...

laidezza

s.f. (lett.) (1) l'essere laido; sporcizia; bruttezza (2) (fig.) atto, discorso laido; oscenità | corruzione, abiezione: passando per laidezza, non perde el suo candore...

laidità

s.f. (ant. , lett.) laidezza. 

laido

agg. (lett.) (1) sporco da suscitare ribrezzo o ripugnanza; lurido: vesti laide  (2) (fig.) turpe, osceno: parole laide § laidamente avv.  

laidume

s.m. (lett.) (1) sudiciume ripugnante (anche fig.) (2) insieme di cose laide. 

laissez faire

loc. sost. m. invar. (econ.) principio secondo il quale lo stato non deve interferire nell'attività economica | (estens.) esortazione a lasciar perdere, a lasciar correre. 

lallazione

s.f.  (1) (med.) il caratteristico balbettio del bambino che sta imparando a parlare (2) (non com.) lambdacismo. 

lalofobia

s.f. (psich.) timore patologico di parlare, di rivolgere la parola agli altri. 

lalopatia

s.f. (med.) difficoltà a esprimersi verbalmente. 

lama

s.f.  (1) la parte tagliente di un coltello, di un utensile, di un'arma: il filo , il taglio della lama ; affilare la lama ; la lama dentata della sega | una buona lama , (fig.)...

lama

s.m. invar. mammifero ruminante delle ande, grande come un cervo, con coda corta, pelame lungo e soffice; addomesticato, è usato come animale da soma e da lana (ord....

lama

s.m. invar. monaco buddista tibetano. 

lama

s.f.  (1) palude o terreno paludoso che si forma nei luoghi bassi per il radunarsi di acque di piena (2) (ant. , lett.) bassura, avvallamento. 

lamaico

agg. [pl. m. -ci] che concerne i lama del tibet. 

lamaismo

s.m. il buddhismo tibetano nel quale hanno una posizione centrale i lama. 

lamaistico

agg. [pl. m. -ci] del lamaismo, relativo al lamaismo. 

lamantino

s.m. mammifero marino con capo tozzo e ampia pinna caudale arrotondata a disco (ord. sirenii). 

lamarckiano

agg. del naturalista francese j. -b. de lamarck (1744-1829); del lamarckismo agg. e s.m. [f. -a] che, chi segue la teoria...

lamarckismo

s.m. teoria evoluzionistica formulata da lamarck, basata essenzialmente sull'ipotesi dell'ereditarietà dei caratteri acquisiti. 

lamare

v. tr. levigare, smerigliare una superficie: lamare il parquet.  

lamasseria

s.f. (non com.) convento di lama, di monaci buddhisti. 

lamatura

s.f. il lamare, l'essere lamato: la lamatura dei pavimenti.  

lambada

s.f. ballo di coppia di origine brasiliana in cui i ballerini eseguono figure che mimano movenze erotiche. 

lambda

s.m. o f. invar. nome dell'undicesima lettera dell'alfabeto greco, corrispondente a l nell'alfabeto latino. 

lambdacismo

o labdacismo [lab-da-cì-smo], s.m. pronuncia difettosa del suono l.  

lambello

s.m. (arald.) pezza rettangolare munita di pendenti, posta normalmente nel capo dello scudo. 

lambere

vedi lambire

lambert

s.m. invar. (fis.) in fotometria, unità di misura definita come la luminanza di un diffusore uniforme che emette un lumen per centimetro quadrato. 

lambiccamento

s.m. il lambiccare, il lambiccarsi (spec. fig.): lambiccamento di cervello.  

lambiccare

v. tr. [io lambicco , tu lambicchi ecc.] (1) (ant.) distillare con un alambicco | oggi com. solo nella loc. lambiccarsi il cervello , fare ogni sforzo per cercare una soluzione,...

lambiccato

part. pass. di lambiccare agg.  (1) (ant.) distillato mediante alambicco (2) (fig.) troppo studiato, ricercato; artificioso, privo di spontaneità: stile ,...

lambiccatura

s.f. cura eccessiva | ragionamento arzigogolato. 

lambimento

s.m. il lambire, l'essere lambito. 

lambire

poet. lambere [làm-be-re], v. tr. [io lambisco , tu lambisci ecc. ; poet. io lambo ecc.] (1) sfiorare con la lingua, leccare lievemente: il cane lambiva la...

lamblia

s.f. protozoo parassita dell'intestino, che provoca disturbi diarroici. 

lambliasi

s.f. (med.) malattia infettiva parassitaria causata dalla lamblia. 

lambrecchini

s.m. pl.  (1) frange o strisce di stoffa frastagliate con cui si ornano tappezzerie, baldacchini ecc.; per estens., ornati di lamiera frastagliata agli orli delle tettoie (2) (arald.) pezzi di...

lambrusca

s.f. (bot.) altro nome dell'abrostine.  

lambrusco

s.m. nome di un vitigno, di un'uva nera e del vino rosso e frizzante che se ne ricava, prodotto spec. nella provincia di modena. 

lambswool

s.m. invar. lana pregiata di agnellino, morbida e leggermente pelosa, originariamente importata dall'inghilterra. 

lamburda

s.f. (bot.) rametto di due, tre anni delle pomacee, terminante con gemma fruttifera. 

lamella

s.f.  (1) lamina sottile di metallo o di altro materiale (2) (biol.) strato sottile di un tessuto animale o vegetale | nei funghi delle agaricacee, ciascuna delle pieghe disposte radialmente...

lamellare

agg.  (1) costituito da lamelle; che ha forma di lamella (2) (min.) si dice di minerale che si sfalda in lamine sottili. 

lamellato

agg.  (1) si dice di corpo vegetale che presenta lamelle (2) (rar.) laminato. 

lamellibranchi

s.m. pl. (zool.) altro nome dei bivalvi | sing. [-chio] bivalve. 

lamelliforme

agg. che ha forma di lamella | (min.) lamellare. 

lamentabile

agg. (lett.) degno di compianto; miserevole, lamentevole § lamentabilmente avv.  

lamentanza

s.f. (ant. , lett.) lamentela, lagnanza. 

lamentare

v. tr. [io laménto ecc.] (1) esprimere dolore o rincrescimento per qualcosa; compiangere: tutti lamentano la sua triste fine  (2) (estens.) esprimere risentimento, protesta...

lamentatore

s.m. [f. -trice] (1) (ant. , lett.) chi si lamenta, chi protesta (2) chi, dietro compenso, intona le lamentazioni nei riti funebri. 

lamentazione

s.f.  (1) (non com.) serie di lamenti; un lamentarsi insistente (2) componimento o genere letterario detto più com. lamento.  

lamentela

s.f. lamento continuo o ripetuto; lagnanza: è una lamentela generale ; si sentono lamentele sul suo conto.  

lamentevole

agg.  (1) che esprime lamento; piagnucoloso, querulo: voce , tono lamentevole  (2) degno di compianto; miserevole: vivere in uno stato lamentevole § lamentevolmente avv....

lamentio

s.m. lamento prolungato o ripetuto, oppure di più persone insieme. 

lamento

s.m.  (1) suono, voce, parola che esprime dolore; per estens., verso di dolore di un animale: emettere , mandare , levare un lamento ; un lamento straziante ; il lamento di un cane ferito...

lamentoso

agg. pieno di lamenti, che esprime lamento: una lettera lamentosa ; voce lamentosa § lamentosamente avv.  

lametta

s.f.  (1) dim. di laman 1 (2) la lama sottile e affilatissima che si usa col rasoio di sicurezza. 

lamia

s.f.  (1) mostro dal volto di donna e corpo di serpente che, secondo leggende antiche e medievali, succhiava il sangue dei bambini (2) (estens.) megera, strega (3) nome region. di varie...

lamia

s.f. (region.) copertura a volta assai ribassata, tipica di case rustiche dell'italia meridionale e spec. della puglia. 

lamiera

s.f. lastra metallica prodotta mediante laminazione, gener. sottoposta a lavorazioni successive nelle costruzioni meccaniche e nella produzione di oggetti diversi: lamiera piana ,...

lamierino

s.m.  (1) dim. di lamiera  (2) lamiera sottile, e in partic. quella di materiale ferromagnetico impiegata nella costruzione delle parti di macchine elettriche attraversate da...

lamierista

s.m. [pl. -sti] chi fabbrica o ripara oggetti di lamiera o di lamierino. 

lamina

s.f.  (1) piastra, lastra molto sottile: lamina d'acciaio , d'oro , d'argento ; lamina di vetro ; campione di roccia in lamina  (2) (anat.) sottile formazione ossea o cartilaginea;...

laminare

agg. che ha forma di lamina; sottile come una lamina: formazione minerale laminare | moto , regime laminare , (fis.) tipo di moto che si produce in uno strato...

laminare

v. tr. [io làmino ecc.] (1) sottoporre a laminatura (2) sottoporre a laminazione. 

laminaria

s.f. alga di forma simile a ciuffi di foglie, comune sugli scogli marini (fam. laminariacee). 

laminariacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di alghe feoficee marine le cui ceneri sono impiegate come fertilizzante | sing. [-a] ogni alga di tale famiglia. 

laminato

agg. e s.m. si dice di filato o tessuto in cui sono intrecciati fili di lucentezza metallica. 

laminato

part. pass. di laminare agg.  (1) sottoposto a laminatura o a laminazione (2) (geol.) si dice di roccia scistosa che ha una struttura a foglietti dovuta a...

laminatoio

s.m. macchina a cilindri controrotanti in cui un materiale malleabile a freddo o a caldo (p. e. acciaio) viene ridotto in lamine, fogli, barre o profilati di varia...

laminatore

s.m. operaio addetto alla laminazione, spec. nell'industria siderurgica. 

laminatura

s.f.  (1) applicazione di una lamina di materiale pregiato su un supporto di altro materiale (2) laminazione nei sign. (3) e 4. 

laminazione

s.f.  (1) (metall.) produzione di semilavorati metallici (lamiere, profilati ecc.) mediante laminatoio (2) (chim.) produzione di semilavorati plastici (lastre, profilati ecc.) mediante...

lamio

s.m. genere di piante erbacee, con fiori bianchi o rossi, alcune delle quali infestano le coltivazioni (fam. labiate). 

lamniformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci a cui appartengono i pescicani | sing. [-e] ogni pesce appartenente a tale ordine. 

lampa

s.f. (ant. , lett.) (1) lampada, luce: come se viva lampa a un tratto appare / in tenebrosa stanza (leopardi appressamento della morte) |...

lampada

ant. o poet. lampade, s.f.  (1) qualsiasi sorgente artificiale di luce usata per l'illuminazione di ambienti esterni o interni: lampada a petrolio , a gas , elettrica ; lampada a incandescenza , a...

lampadario

s.m. oggetto d'arredamento da appendere al soffitto, costituito da una struttura rigida che fa da supporto alle fonti di luce (lampadine, candele ecc.): lampadario a gocce , decorato...

lampade

vedi lampada

lampadedromia

o lampadodromia, s.f. nell'antica grecia, gara di corsa singola o a squadre con fiaccole, che si teneva in occasione di feste pubbliche. 

lampadeforia

o lampadoforia, s.f. lampadedromia. 

lampadina

s.f. bulbo di vetro contenente un filamento metallico che, percorso da corrente elettrica, emette luce: una lampadina da 100 candele , da 60 watt ; una lampadina bruciata, fulminata...

lampadoforo

s.m. nelle antiche case greche e romane, statua raffigurante un giovinetto che reggeva nella mano una fiaccola per illuminazione. 

lampana

s.f. (pop. tosc.) lampada. 

lampante

agg.  (1) (non com.) splendente, rilucente: una moneta nuova lampante | (fig.) molto evidente: una verità chiara e lampante  (2) olio lampante , olio d'oliva non...

lampara

s.f. barca dotata di una grossa lampada la cui luce attira pesci in branco, usata per la pesca notturna con una speciale rete; anche, la lampada e la rete stesse. 

lampare

v. intr. [aus. avere o essere] (ant. , region.) lampeggiare. 

lampascione

s.m. (merid.) cipollaccio. 

lampasso

s.m. tessuto di seta di origine cinese, a grandi disegni variopinti su fondi scuri, usato per tappezzeria. 

lampazza

vedi lapazza

lampeggiamento

s.m. il lampeggiare; serie di lampi. 

lampeggiare

v. intr. [io lampéggio ecc. ; aus. avere , rar. essere] (1) mandare lampi, sfolgorare (anche fig.): le spade lampeggiavano al sole ; occhi lampeggianti di...

lampeggiatore

s.m.  (1) negli autoveicoli e nei motoveicoli, fanalino a luce intermittente che segnala i mutamenti di direzione: lampeggiatori anteriori , a luce bianca o gialla; lampeggiatori laterali ,...

lampeggio

s.m.  (1) il lampeggiare una volta, di lampi atmosferici o di altre luci (2) emissione di luce a lampi, spec. con riferimento a proiettori o fanali di autoveicoli. 

lampeggio

s.m. un lampeggiare ripetuto e frequente. 

lampionaio

s.m.  (1) chi accendeva e spegneva i lampioni delle strade, quando questi erano a gas o a olio (2) (rar.) fabbricante di lampioni. 

lampione

s.m. lume contenuto in un involucro di vetro e sostenuto da una colonna o sospeso, per l'illuminazione di strade, piazze, cortili | lampione alla veneziana , con involucro di carta...

lampiridi

s.f. pl. (zool.) famiglia di insetti coleotteri a cui appartengono le lucciole | sing. [-e] ogni insetto di tale famiglia. 

lampista

s.m. [pl. -sti] chi è addetto alla manutenzione delle lampade nelle stazioni ferroviarie e nelle miniere. 

lampisteria

s.f. in stazioni ferroviarie, miniere ecc., deposito per la custodia e la manutenzione delle lampade. 

lampo

s.m.  (1) luce improvvisa e abbagliante prodotta da scariche elettriche nell'atmosfera (fulmini), che producono anche un fenomeno acustico (tuono) | veloce come un lampo , velocissimo | prov....

lampone

s.m.  (1) arbusto perenne che dà frutti commestibili a forma di mora, rossi e profumati, di sapore acidulo (fam. rosacee) (2) il frutto di tale pianta: marmellata , sciroppo...

lampreda

s.f. nome di varie specie di pesci commestibili, marini o fluviali, somiglianti alle anguille ma dotati di una caratteristica bocca a ventosa armata di papille cornee simili a denti...

lampredotto

s.m.  (1) (non com.) lampreda giovane (2) (tosc.) intestino di animali macellati usato come cibo; budello. 

lampridiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci marini di profondità dalle forme svariate, con bocca priva di denti e grandi occhi | sing. [-e] ogni pesce di tale ordine. 

lamé

agg. e s.m. invar. si dice di filato o tessuto laminato: un elegante abito di lamé.  

lana

s.f.  (1) il pelo della pecora e di altri animali; il prodotto della loro tosatura: lana di capra , di cammello , di alpaca , di vigogna ; lana da materassi  (2) la fibra tessile ricavata da...

lanaggio

s.m. insieme di lane diverse, gregge o lavorate. 

lanaiolo

lett. lanaiuolo , s.m. [f. -a] (antiq.) chi lavora o vende la lana. 

lanario

s.m. piccolo falco dal corpo slanciato, con becco sottile, ali e coda ampie e lunghe, piumaggio bruno e macchiato (ord. falconiformi). 

lanatoside

s.m. (chim.) glucoside contenuto nella digitale lanata, nella forma a, b e c; la forma c è un efficace farmaco cardioattivo. 

lanca

s.f. braccio morto di fiume, per lo più a forma di mezzaluna. 

lance

s.f. (ant. , lett.) piatto di bilancia; per estens., la bilancia stessa: librar con giusta lance e pene e premi (tasso g. l. ...

lanceolato

agg. a forma di lancia, detto spec. di foglia. 

lancere

vedi lanciere

lancetta

s.f.  (1) strumento chirurgico tagliente usato un tempo per praticare salassi, incisioni, scarificazioni (2) indice girevole di uno strumento di misura: le lancette dell'orologio ,...

lancia

s.f. [pl. -ce] (1) arma di offesa costituita da un'asta con un'estremità metallica appuntita: scagliare , impugnare la lancia | mettere la lancia , partire (con la) lancia in...

lancia

s.f. [pl. -ce] (mar.) imbarcazione a poppa quadra, leggera e veloce, adibita al trasporto di persone: lancia a remi , a motore ; lancia di salvataggio , quella in dotazione alle navi...

lanciabas

s.m. invar. (mil.) nome di un mortaio italiano per il lancio a lunga gittata di bombe antisommergibili. 

lanciabile

agg. che può essere lanciato. 

lanciabombe

agg. e s.m. invar. si dice di arma o dispositivo per il lancio di bombe | lanciabombe antisom , catapulta o mortaio singolo o a canne multiple per il lancio di...

lanciafiamme

s.m. invar. arma che lancia sostanze incendiarie (p. e. napalm) contenute in un serbatoio collegato con un gas in pressione e che si accendono all'uscita. 

lanciagranate

agg. e s.m. invar. arma a retrocarica, portatile, che lancia piccole granate. 

lanciamine

s.m. invar. apparecchiatura di cui sono dotati sommergibili e navi posamine per sganciare le mine in mare. 

lanciamissili

agg. invar. che serve a lanciare missili: rampa , nave lanciamissili s.m. invar. dispositivo, impianto per lanciare missili. 

lanciapiattello

agg. e s.m. invar. nello sport del tiro al piattello, si dice del congegno che serve a lanciare i piattelli. 

lanciarazzi

s.m. invar.  (1) struttura metallica o di plastica rigida che impartisce la direzione a proiettili-razzo; può essere una rampa fissa o mobile, oppure un tubo portatile (bazooka) (2) congegno...

lanciare

v. tr. [io làncio ecc.] (1) gettare, scagliare (anche fig.): lanciare un sasso , una freccia ; lanciare un'ingiuria , una sfida ; lanciare un'occhiata  (2) (estens.) far...

lanciarpione

s.m. nella caccia alla balena, cannoncino che lancia l'arpione contro la preda. 

lanciasagola

s.m. invar. (mar.) attrezzatura di forma e dimensioni simili a una pistola, a un fucile o a un cannoncino in grado di lanciare ad alcune decine di metri uno speciale proietto cui è...

lanciasiluri

agg. e s.m. invar. si dice dell'impianto usato sulle navi da guerra per lanciare siluri. 

lanciata

s.f. (non com.) colpo di lancia. 

lanciato

part. pass. di lanciare agg.  (1) si dice di veicolo, o anche di persona, che proceda velocemente dopo una forte accelerazione: essere , arrivare lanciato...

lanciatore

s.m. [f. -trice] (1) chi lancia (2) (sport) atleta specializzato nelle gare di lancio: lanciatore di disco | nel baseball, il difensore che ha il compito di...

lanciatorpedini

s.m. invar. lo stesso che lanciamine.  

lanciere

o lancere, s.m.  (1) soldato a cavallo armato di lancia (2) pl. ballo figurato, simile alla quadriglia, diffusosi in italia intorno alla metà dell'ottocento. 

lancinante

agg. si dice di dolore fisico molto acuto: fitte lancinanti.  

lancio

s.m.  (1) il lanciare, il lanciarsi, l'essere lanciato: il lancio di una bomba ; effettuare , eseguire un lancio ; lancio dal trampolino  (2) (sport) in atletica leggera, prova che consiste...

lanciola

s.f. (bot.) piantaggine. 

land

s.m. [pl. la°nder ; pr. / 'lender /] ente territoriale della repubblica di germania dotato di forti autonomie amministrative. 

landa

s.f.  (1) territorio pianeggiante arido, sabbioso, con vegetazione erbacea o arbustiva, inadatto alle coltivazioni; per estens., terreno incolto, in abbandono (2) (ant. ,...

landa

o landra, s.f. (mar.) sulle navi, trave di legno o staffa di metallo imperniata alle murate in corrispondenza degli alberi, a cui si fissano le sartie. 

landau

s.m. invar. carrozza signorile a quattro ruote, tirata da due cavalli e con chiusura a due mantici, usata spec. nell'ottocento e nel primo novecento; landò. 

landra

vedi landa 2. 

landò

s.m. adattamento it. di landau.  

laneria

s.f. assortimento di filati e di tessuti di lana. 

lanetta

s.f.  (1) dim. di lana | lana leggera, sottile (2) (region.) tessuto di lana mista a cotone (3) lana d'acciaio. 

lanfa

vedi nanfa

langarolo

agg. delle langhe s.m. [f. -a] abitante, originario delle langhe. 

langravio

rar. landgravio, s.m. (st.) titolo feudale in germania. 

langue

s.f. invar. (ling.) secondo le teorie di f. de saussure (1857-1913), la lingua intesa come istituto sociale, ossia come insieme di convenzioni che in una collettività rendono...

languidezza

s.f. l'essere languido, languore (anche fig.). 

languido

agg.  (1) privo della naturale energia; debole: luce languida ; ne' languidi / pensier dell'infelice (manzoni la pentecoste) (2) (fig.) appassionatamente tenero; svenevole:...

languire

v. intr. [io languisco o lànguo , tu languisci o làngui ecc.; aus. avere] (1) essere privo di forze; trovarsi in uno stato...

languore

s.m.  (1) stato di abbattimento fisico; spossatezza, sfinimento: cadere in un profondo languore | languore di stomaco , sensazione di vuoto allo stomaco, leggera sensazione di...

languoroso

agg. (lett.) languido § languorosamente avv.  

laniare

v. tr. [io lànio ecc.] (ant. , poet.) dilaniare, sbranare; lacerare: quel avoltor, ch'un drago verde lania (ariosto o. f. x,...

laniccio

s.m.  (1) materia lanosa che si forma sotto i letti o nelle pieghe dei tessuti di lana (2) filo di bava con cui i bachi da seta cominciano il bozzolo. 

laniere

s.m. [f. -a] industriale della lana. 

laniero

agg. della lana; attinente alla lavorazione e al commercio della lana: industria laniera s.m. [f. -a] chi lavora nell'industria della lana. 

lanifero

agg. si dice di animale che produce lana. 

lanificio

s.m. stabilimento dove si lavora la lana per trasformarla in filato e in tessuto. 

lanigero

agg. (lett.) lanoso, lanuto. 

lanina

s.f. lana di bassa qualità | lana mista a cotone. 

lanista

s.m. [pl. -sti] nell'antica roma, chi istruiva i gladiatori; anche, chi possedeva una scuola di gladiatori. 

lano

agg. (rar.) di lana, spec. nella loc. panno lano , pannolano. 

lanolina

s.f. sostanza cerosa estratta dalla lana di pecora, usata nell'industria dei cosmetici e in farmacia come eccipiente per unguenti e pomate. 

lanosità

s.f. qualità o aspetto di ciò che è lanoso. 

lanoso

agg.  (1) (lett.) che ha molta lana, coperto di lana: il gregge lanoso (quasimodo) | (estens.) ricoperto di pelo simile a lana: foglie lanose  (2) di aspetto simile alla...

lantana

s.f. arboscello con foglie pelose che si trova nei luoghi montuosi (fam. caprifogliacee). 

lantanide

s.m. (chim.) ciascuno dei 15 elementi che un tempo venivano chiamati metalli delle terre rare e che hanno proprietà analoghe a quelle del lantanio | usato anche come agg....

lantanio

s.m. elemento chimico di simbolo la; è il primo dei lantanidi, ai quali ha dato il nome, e si usa per leghe speciali. 

lanterna

s.f.  (1) lume portatile o fisso, chiuso in un telaio rigido con pareti di vetro: lanterna cieca , con una copertura girevole, così da poter convogliare la luce in una direzione o nasconderla del...

lanternaio

s.m. chi fabbrica o vende lanterne. 

lanugine

rar. lanuggine , s.f.  (1) peli morbidi e corti che ricoprono le guance dei giovani e sono il primo accenno della barba (2) (fisiol.) peluria che può ricoprire l'intero corpo del neonato, per...

lanuginoso

agg. coperto di lanugine: guance , foglie lanuginose.  

lanuto

agg.  (1) (lett.) coperto di lana: gregge lanuto  (2) (rar.) che ha aspetto simile alla lana: capelli lanuti s.m. (poet.) ovino: conducean questi seco in...

lanzarda

s.f. lanzardo. 

lanzardo

o lanciardo, s.m. pesce teleosteo molto simile allo scombro comune, detto anche scombro macchiato (ord. perciformi). 

lanzichenecco

s.m. [pl. -chi] (1) in età rinascimentale, soldato mercenario tedesco (2) (fig. non com.) servo di un potente; cagnotto (3) gioco d'azzardo con le carte, più noto col...

lanzo

s.m. abbr. di lanzichenecco ; in partic., nome dato ai mercenari assoldati dai medici di firenze: loggia dei lanzi.  

lao

s.m. lingua ufficiale del laos, appartenente al gruppo thai | anche come agg. invar. : lingua lao.  

laonde

cong. (lett.) per la qual cosa, quindi. 

laotiano

non com. laoziano [lao-zià-no], agg. del laos s.m. [f. -a] nativo, abitante del laos. 

lap-top computer

abbr. in lap-top , loc. sost. m. invar. personal computer portatile. 

lapalissiano

agg. ovvio, assolutamente evidente: una verità lapalissiana § lapalissianamente avv.  

laparatomia

e deriv. vedi laparotomia e deriv.  

laparo-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, formate modernamente dal gr. lapára 'addome'; significa 'ventre, addome' (laparoscopia , laparotomia). 

laparocele

s.f. (med.) ernia addominale prodotta dal cedimento di una cicatrice laparotomica. 

laparoscopia

s.f. (med.) esplorazione della cavità addominale mediante il laparoscopio. 

laparoscopio

s.m. (med.) strumento a sonda usato per esplorare la cavità addominale attraverso una piccola incisione. 

laparotomia

o laparatomia, s.f. (med.) apertura chirurgica della cavità addominale praticata a scopo diagnostico o terapeutico. 

laparotomico

o laparatomico, agg. [pl. m. -ci] (med.) di laparotomia: taglio laparotomico.  

lapazza

o lampazza, s.f. (mar.) asta di legno o di acciaio che viene legata strettamente a un albero o pennone di nave per rinforzarlo in corrispondenza di un giunto o di...

lapicida

s.m. [pl. -di] nell'antichità classica, artigiano che incideva le iscrizioni nella pietra; nel medioevo, chi eseguiva in pietra decorazioni e sculture. 

lapidare

v. tr. [io làpido ecc.] (1) colpire qualcuno con sassate per ucciderlo, sia come sfogo d'ira collettiva sia come forma di pena capitale in uso in diverse epoche e paesi (2)...

lapidaria

s.f. (non com.) (1) arte e tecnica del comporre iscrizioni per lapidi (2) epigrafia. 

lapidario

agg.  (1) che riguarda le iscrizioni scolpite su lapide: arte lapidaria | caratteri lapidari , (tip.) grandi e con le ombre molto marcate (2) (fig.) conciso e solenne, sentenzioso: stile...

lapidatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi partecipa a una lapidazione (2) lappatore. 

lapidatrice

s.f. (mecc.) lappatrice. 

lapidatura

s.f. (mecc.) lappatura. 

lapidazione

s.f. il lapidare, l'essere lapidato: la lapidazione di santo stefano.  

lapide

s.f.  (1) lastra di pietra, marmo o altro materiale che chiude un sepolcro e sulla quale può essere incisa un'iscrizione funebre. dim. lapidina  (2) lastra recante un'iscrizione...

lapidello

s.m. (mecc.) utensile di varia forma della lappatrice; può anche essere usato per la lappatura manuale. 

lapideo

agg. (lett.) di pietra, fatto di pietra: l'antica arca lapidea (pascoli) | (estens.) che ha la durezza o l'aspetto della pietra. 

lapidicolo

agg. (scient.) si dice di organismo animale o vegetale che vive tra i sassi. 

lapillo

s.m.  (1) frammento di lava eruttato da un vulcano durante la fase esplosiva (2) (ant. , lett.) pietruzza | pietra preziosa: i cari e lucidi lapilli / ond'io vidi ingemmato...

lapin

s.m. invar. pelliccia di coniglio: una giacca di lapin.  

lapis

s.m. invar. matita. 

lapislazzuli

o lapislazuli o lapislazzoli o lapislazoli, s.m. minerale siliceo e sulfureo di alluminio e sodio, di colore turchino violaceo, usato come pietra ornamentale. 

lappa

s.f. (bot.) altro nome della bardana.  

lappare

v. intr. [aus. avere] bere avidamente e in maniera rumorosa, tirando su il liquido con la lingua come fanno i gatti e i cani. 

lappare

v. tr. (mecc.) eseguire una lappatura; lapidare. 

lappatore

s.m. operaio specializzato nella lappatura dei pezzi metallici. 

lappatrice

s.f. (mecc.) macchina utensile per eseguire la lappatura. 

lappatura

s.f. (mecc.) finitura di precisione che si esegue mediante abrasivi finissimi, portati da un utensile (lapidello) montato su un'apposita macchina (lappatrice) o manovrato...

lappola

s.f.  (1) nome generico di alcune piante che hanno frutti muniti di piccoli uncini e aculei (p. e. la bardana); i frutti stessi (2) (fig. non com.) persona noiosa, seccante,...

lappone

agg. di, relativo alla lapponia: popolazione lappone s.m.  (1) [anche f.] chi è nato o abita in lapponia (2) lingua del gruppo ugro-finnico parlata dai...

lapsus

s.m. invar. errore involontario, commesso nello scrivere o nel parlare; secondo la teoria psicoanalitica, atto mancato che nasconde un desiderio inconscio. 

lapsus calami

loc. sost. m. invar. errore involontario nello scrivere. 

lapsus linguae

loc. sost. m. invar. errore involontario nel parlare. 

laqueare

s.m. (lett.) lacunare. 

laqueario

s.m. nell'antica roma, gladiatore che combatteva armato di un laccio. 

laqueato

agg. (lett.) ornato di lacunari. 

larario

s.m. parte dell'antica casa romana adibita al culto domestico dei lari. 

lardaceo

agg. simile al lardo. 

lardare

v. tr.  (1) (non com.) lardellare; cospargere di lardo (2) (mar.) fissare su una tela o su un cavo ciuffi di canapa per formarvi una specie di imbottitura. 

lardatura

s.f. (non com.) il lardare; lardellatura. 

lardellare

v. tr. [io lardèllo ecc.] (1) introdurre dadini di lardo in un pezzo di carne da cucinare per renderla più saporita (2) (fig.) riempire, costellare uno scritto o un...

lardellatura

s.f. il lardellare; insieme di pezzetti di lardo con cui si lardella la carne. 

lardello

s.m. pezzetto di lardo, spec. quello usato per lardellare. dim. lardelletto , lardellino.  

larderellite

s.f. (min.) minerale costituito da un borato idrato di ammonio, presente nei soffioni boraciferi di larderello. 

lardo

s.m.  (1) lo strato di grasso sottocutaneo del maiale, che si conserva salato o affumicato per uso di cucina: fare il battuto col lardo | nuotare nel lardo , (fig.) vivere nell'abbondanza (2)...

lardoso

agg. che ha molto lardo | (scherz.) eccessivamente grasso. 

lare

s.m. (spec. pl.) (1) (relig.) ciascuna delle anime dei defunti che, divinizzate, erano considerate dagli antichi romani come spiriti protettori della casa (2) (lett.) la...

larenzia

s.f. (zool.) genere di farfalle comprendente specie diverse, le cui larve si nutrono di ortaggi e di foglie, danneggiando spec. la betulla (ord. lepidotteri). 

largare

v. tr. [io largo , tu larghi ecc.] (1) (ant.) sciogliere, allentare: largai 'l desio, che i' teng'or molto a freno (petrarca canz. xlvii,...

large

agg. invar. nel linguaggio commerciale, si dice di capo d'abbigliamento di taglia grande. 

largheggiamento

s.m. (non com.) il largheggiare; abbondanza, generosità. 

largheggiare

v. intr. [io larghéggio ecc. ; aus. avere] essere prodigo, concedere con larghezza: largheggiare di cortesie , nelle lodi.  

larghetto

s.m. (mus.) movimento meno lento e solenne del largo. 

larghezza

s.f.  (1) (geom.) una delle tre dimensioni dei solidi, considerata trasversalmente e opposta alla lunghezza e all'altezza; una delle due dimensioni delle figure piane, considerata trasversalmente...

largimento

s.m. (ant.) il largire; largizione. 

largire

v. tr. [io largisco , tu largisci ecc.] (lett.) dare, concedere, dispensare con larghezza, con liberalità elargire: ecco ci è nato un pargolo, / ci fu largito un figlio...

largitore

s.m. [f. -trice] (lett.) chi largisce. 

largizione

s.f. (lett.) il largire, la cosa largita; elargizione. 

largo

agg. [pl. m. -ghi] (1) esteso in larghezza; per estens., vasto, ampio: un ponte largo venti metri ; una scatola larga e piatta ; una larga parte del pubblico | un vestito largo ,...

largura

s.f. (ant. , lett.) luogo aperto; spiazzo, radura: sedevano in disparte, sul confine della largura, sotto gli alberi (d'annunzio). 

lariano

agg. che si riferisce al lago o alla città di como. 

larice

s.m. albero delle conifere con foglie aghiformi caduche; il legno è usato per costruzioni navali, strutture portanti e falegnameria pesante (fam. pinacee). 

lariceto

s.m. bosco di larici. 

lariformi

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli acquatici buoni volatori, con piedi palmati, becco compresso, spesso uncinato all'apice; vi appartengono i gabbiani | sing. [-e]...

laringale

agg. (anat.) della laringe agg. e s.f. (ling.) si dice di consonante il cui suono è prodotto all'interno della laringe. 

laringe

s.f. o m. (anat.) tratto dell'apparato respiratorio situato nel collo al di sopra della trachea; costituisce l'organo essenziale della fonazione. 

laringectomia

s.f. (med.) asportazione chirurgica della laringe. 

laringectomizzare

v. tr. (med.) sottoporre a laringectomia. 

laringectomizzato

part. pass. di laringectomizzare agg. e s.m. [f. -a] (med.) si dice di chi ha subito la laringectomia. 

laringeo

agg. della laringe, che concerne la laringe: mucosa laringea ; spasmo laringeo.  

laringite

s.f. (med.) infiammazione della laringe. 

laringo-

primo elemento di parole composte, soprattutto della terminologia medica, formate modernamente dal gr. lárynx -yngos 'laringe' (laringoscopia). 

laringofaringite

s.f. (med.) infiammazione della laringe e della faringe. 

laringofono

s.m. microfono speciale che si applica sul collo, in corrispondenza della laringe, per consentire la comunicazione spec. in ambienti particolarmente rumorosi (p. e. ...

laringoiatra

s.m. e f. [pl. m. -tri] specialista delle malattie della laringe. 

laringoiatria

s.f. branca della medicina che studia le malattie della laringe. 

laringoiatrico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla laringoiatria. 

laringologia

s.f. disciplina medica che studia la laringe. 

laringologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] medico specializzato in laringologia. 

laringopatia

s.f. (med.) qualsiasi malattia a carico della laringe. 

laringoscopia

s.f. (med.) esame della laringe mediante laringoscopio. 

laringoscopico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo alla laringoscopia: esame laringoscopico.  

laringoscopio

s.m. (med.) strumento per esplorare la laringe. 

laringospasmo

s.m. (med.) contrattura spastica dei muscoli della laringe. 

laringostenosi

s.f. (med.) restringimento patologico della laringe. 

laringotomia

s.f. (med.) incisione chirurgica della laringe. 

laringotracheite

s.f.  (1) (med.) infiammazione della laringe e della trachea (2) (vet.) grave malattia infettiva del pollame, che colpisce le mucose delle vie respiratorie. 

laro

s.m. (ant. , lett.) gabbiano. 

larva

s.f.  (1) nella religione degli antichi romani, il fantasma di chi era stato malvagio in vita (2) (estens. lett.) spettro, fantasma: vedea larve guerriere / cercar la pugna ...

larvale

agg.  (1) di larva; che ha forma, aspetto di larva: lo stato larvale di un insetto  (2) (lett.) indistinto, impalpabile: accostarci al mondo larvale delle origini istintive ...

larvare

v. tr. (lett.) mascherare, truccare (spec. fig.). 

larvato

part. pass. di larvare agg. presentato in modo diverso dal reale; mascherato, velato, coperto: larvate minacce ; una larvata forma di razzismo...

larvicida

agg. e s.m. [pl. m. -i] si dice di sostanza in grado di distruggere le larve degli insetti. 

larviforme

agg. che ha forma di larva. 

lasagna

s.f.  (1) spec. pl. sfoglia all'uovo tagliata in larghe strisce: (pasticcio di) lasagne al forno , piatto tipico emiliano fatto con lasagne a strati, ragù e besciamella; lasagne...

lasagnone

s.m. [f. -a] (region.) uomo grande e stupido; bietolone. 

lasca

s.f.  (1) nome di diverse specie di pesci d'acqua dolce (fam. ciprinidi) (2) (ant. , pop.) pesce: essere sano come una lasca , sanissimo, in perfetta salute...

lascare

v. tr. [io lasco , tu laschi ecc.] (mar.) allascare; allentare. 

lasciapassare

s.m. invar. permesso scritto che autorizza ad accedere o a transitare in un luogo altrimenti interdetto | lasciapassare doganale , documento che accompagna la merce trasferita da una...

lasciare

v. tr. [io làscio ecc.] (1) smettere di tenere, di sostenere, di stringere: lasciare la fune , le briglie , il volante  (2) non prendere con sé far rimanere in un luogo,...

lasciata

part. pass. f. di lasciare | usato come s.f. nella loc. proverbiale ogni lasciata è persa , un'occasione favorevole che non si è saputa...

lasciatura

s.f.  (1) (tip.) parola o frase che il compositore ha omesso involontariamente (2) in sartoria, la parte di tessuto che si lascia libera dalla parte interna di una cucitura. 

lascio

s.m. (ant.) (1) il lasciare (2) lascito. 

lascito

s.m. attribuzione testamentaria di un bene a un ente o a persona diversa dagli eredi; legato: fare un lascito a un ospizio.  

lascivia

s.f.  (1) sensualità licenziosa; lussuria (2) atto lascivo. 

lascivo

agg.  (1) che ha o dimostra lascivia; che è pieno di lascivia o induce alla lascivia; impudico, licenzioso, lussurioso: un uomo lascivo ; atti , discorsi lascivi ; sguardi lascivi  (2) (ant.)...

lasco

agg. [pl. m. -schi] (1) (mar.) non tesato, non stretto (detto di sartia, cavo e sim.) (2) (estens.) largo, allentato | (fig.) rilassato, fiacco; pigro, vile ...

laser

s.m. invar. dispositivo che emette fasci intensi ed estremamente concentrati di radiazioni elettromagnetiche coerenti; ha molteplici utilizzazioni e applicazioni scientifiche e...

laserfoto

s.m. invar. fotografia presa o trasmessa a distanza per mezzo di tecniche e apparecchiature laser | la relativa tecnologia. 

laserista

s.m. e f. [pl. m. -sti] tecnico specializzato nell'uso, l'installazione o la riparazione di apparecchiature laser | anche come agg. : tecnico...

laserterapia

s.f. (med.) cura effettuata per mezzo del laser. 

lassa

s.f. tipo di strofa delle canzoni di gesta medievali, formata da versi decasillabi o dodecasillabi di numero variabile e legati da una stessa rima o dall'assonanza. 

lassa

s.f. (ant.) guinzaglio per cani; per estens., cinghia, laccio. 

lassare

v. tr. (ant.) lasciare: ripensando al dolce ben ch'io lasso (petrarca canz. xv, 5) | lassarsi v. rifl. (ant.) allentarsi,...

lassativo

agg. che aumenta la peristalsi intestinale, facilitando così l'evacuazione: azione lassativa ; sciroppo lassativo s.m. sostanza medicamentosa...

lassezza

s.f. (lett.) l'essere lasso; fiacchezza, stanchezza. 

lassismo

s.m.  (1) nella teologia morale cattolica del sec. xvii, sistema che teorizzava la possibilità di seguire un'opinione anche dubbia o poco fondata, per salvaguardare la libertà di...

lassista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (st.) seguace del lassismo (2) (estens.) chi è incline al lassismo | usato anche come agg. : atteggiamento...

lassistico

agg. [pl. m. -ci] del lassismo; incline al lassismo: educazione lassistica.  

lassitudine

s.f. (ant. , lett.) l'essere lasso; stanchezza, abbattimento: ripenso altri volti, straziati o dissanguati in una lassitudine senza conforto ...

lassità

s.f.  (1) (ant.) rilassatezza, fiacchezza (2) (med.) rilassamento di un tessuto. 

lasso

agg. (ant. , lett.) (1) stanco fisicamente o moralmente: ch'è già di pianger e di viver lasso (petrarca canz. ccxliii,...

lasso

agg.  (1) (non com.) largo, allentato: sentendo lasso nella bocca il morso (pascoli) (2) (fig. non com.) eccessivamente indulgente: coscienza lassa  (3) (scient.) che non...

lasso

s.m. spazio, periodo, arco di tempo; quasi esclusivamente nella loc. lasso di tempo : dopo un breve lasso di tempo ; in questo lasso di tempo.  

lasso

s.m. il laccio usato per catturare animali selvatici. 

lassù

ant. lassuso [las-sù-so], avv.  (1) in quel luogo là in alto: andiamo lassù ; abita lassù ; di lassù si vede il mare | con riferimento a luoghi, paesi situati a nord: lassù...

lastex

® s.m. invar. fibra tessile costituita da un filo continuo avvolto intorno a una sottilissima anima di gomma; se ne ricava un tessuto elastico usato spec. per corsetteria e costumi...

lastra

s.f.  (1) pezzo di materiale solido caratterizzato da spessore sensibilmente inferiore alla lunghezza e alla larghezza: una lastra di pietra , di ferro , di vetro , di ghiaccio. ...

lastraio

s.m. calderaio che esegue lavori in lamiera sottile. 

lastricare

v. tr. [io làstrico , tu làstrichi ecc] ricoprire, pavimentare con lastre di pietra: lastricare una strada.  

lastricato

part. pass. di lastricare e agg. nel sign. del verbo s.m. pavimentazione costituita da lastre di pietra...

lastricatore

s.m. operaio addetto alla lastricatura. 

lastricatura

s.f. l'operazione e il risultato del lastricare: una lastricatura perfetta.  

lastrico

s.m. [pl. -chi , meno com. -ci] (1) l'insieme delle lastre o blocchetti di pietra che, regolarmente connessi, formano il rivestimento di una massicciata stradale | (estens.)...

lastrone

s.m.  (1) accr. di lastra  (2) in alpinismo, parete inclinata di roccia, priva o quasi di appigli. 

lasurite

vedi lazurite

latebra

s.f. (lett.) luogo oscuro e nascosto; nascondiglio: le oscure latebre del covo cercar (manzoni adelchi) | (fig.) recesso, profondità segreta. 

latebroso

agg. (lett.) pieno di nascondigli; misterioso, oscuro: il nilo... / i latebrosi suoi ridotti offriva (caro). 

latente

agg. che non si manifesta esternamente; riposto, nascosto: ostilità latente ; malattia latente , priva di sintomi | vita latente , (biol.) condizione caratteristica di alcuni...

latenza

s.f. l'essere latente: fase di latenza dell'infezione | periodo di latenza , (psicoan.) periodo di arresto nell'evoluzione della sessualità, compreso tra il...

laterale

agg.  (1) che si trova al lato, ai lati, sul fianco: porta laterale ; l'ingresso laterale della chiesa | via laterale , via che si dirama da una via principale | linea laterale ,...

lateralità

s.f. (non com.) l'essere laterale. 

lateranense

agg. che si riferisce alla basilica di san giovanni in laterano, in roma, e ai palazzi annessi: concilio lateranense | patti lateranensi , i patti stipulati nei palazzi lateranensi...

laterite

s.f. (min.) roccia sedimentaria rossastra, composta da idrossidi di alluminio e ferro, prodotta dall'alterazione di rocce silicate in regioni tropicali caldo-umide. 

laterizio

agg. di terracotta o di mattoni: materiale laterizio ; industria laterizia s.m. pl. nome generico dei materiali ceramici da costruzione come...

laterizzazione

s.f. (geol.) processo di alterazione dei terreni rocciosi tipico delle regioni a clima caldo-umido, che provoca disgregazione dei silicati più complessi con conseguente liberazione...

latero-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, dal latino la°tus -e°ris 'fianco'; significa 'laterale, relativo al fianco'. 

laterocervicale

agg. (anat , med.) situato nella parte laterale del collo: linfoghiandole laterocervicali.  

lateroflessione

s.f. (med.) deviazione laterale di un organo, che risulta inclinato rispetto alla posizione normale: lateroflessione dell'utero.  

lateroversione

s.f. (med.) deviazione totale di un organo dalla posizione normale, con un'estremità inclinata verso destra e l'estremità opposta verso sinistra: lateroversione di un rene.  

latice

o lattice, s.m. liquido viscoso di colore biancastro, ricco di gomma, grassi, cere e resine, contenuto in molte piante, dalla cui corteccia si ricava mediante incisione | latice...

laticifero

agg. (bot.) si dice di cellula o tessuto che contiene latice: canali laticiferi.  

laticlavio

s.m.  (1) presso gli antichi romani, veste bianca con una larga striscia di porpora, portata dai senatori e poi anche dai membri delle famiglie senatorie (2) (estens.) la dignità di...

latifoglia

s.f. (bot.) pianta a foglie larghe. 

latifoglio

agg. (bot.) si dice di pianta a foglie larghe. 

latifondiario

agg. di latifondo, relativo al latifondo. 

latifondista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi possiede un latifondo | (estens.) ricco proprietario terriero. 

latifondistico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a latifondo o a latifondista. 

latifondo

s.m. ampia proprietà fondiaria coltivata con sistemi non intensivi. 

latimeria

s.f. pesce rinvenuto al largo delle coste del sudafrica, unico rappresentante vivente dell'ordine dei celacantiformi. 

latin lover

loc. sost. m. invar. amante di temperamento focoso ma romantico, come, soprattutto nei paesi nordeuropei, si ritiene che siano gli uomini dei paesi latini; conquistatore,...

latineggiante

part. pres. di latineggiare agg. che arieggia il latino: stile latineggiante.  

latineggiare

v. intr. [io latinéggio ecc. ; aus. avere] usare, nella propria lingua, termini, costrutti, modi stilistici tipici del latino. 

latinense

agg. di latina agg. e s.m. e f. chi è nato, chi abita a latina. 

latinismo

s.m. parola, locuzione o costrutto propri del latino, adottati in un'altra lingua; in partic., parola desunta dal latino letterario e introdotta in una lingua romanza a un certo...

latinista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di lingua e letteratura latina. 

latinità

s.f.  (1) l'essere latino: la latinità di una tradizione | conformità alla lingua latina: la latinità di un costrutto  (2) la lingua e la letteratura latina e l'epoca in...

latinizzare

v. tr.  (1) introdurre presso un popolo la lingua e la cultura latina, o una lingua e una cultura neolatina (2) tradurre in lingua latina | dare forma latina a parole di altra lingua:...

latinizzatore

agg. e s.m. [f. -trice] (ant.) che, chi traduce in latino. 

latinizzazione

s.f. il latinizzare, il latinizzarsi, l'essere latinizzato: la latinizzazione dell'america meridionale | la forma latinizzata di una parola. 

latino

agg.  (1) dell'antico lazio o degli antichi romani: la città latina di albalonga ; la lingua , la civiltà latina | che si riferisce alla lingua parlata e scritta dagli antichi...

latino-

primo elemento di parole composte in cui indica rapporto con la popolazione, la lingua e la cultura latina (latino-gallico) o dei paesi neolatini (latino-americano). 

latino-americano

agg. dell'america latina: la letteratura latinoamericana s.m. [f. -a] nativo, abitante dell'america latina. 

latinorum

s.m. (scherz.) la lingua latina, quando è usata in modo pedantesco e incomprensibile: «si piglia gioco di me?» interruppe il giovine. «che vuol ch'io faccia del suo latinorum?»...

latinuccio

s.m. (spec. pl.) i primi elementi della grammatica latina; gli esercizi, le facili traduzioni che si assegnano ai principianti nello studio del latino: chi era destinato a far loro...

latirismo

s.m. (med.) avvelenamento da alcaloidi contenuti nei semi di latiro. 

latiro

s.m. pianta erbacea con fusto strisciante e grappoli di fiori rosa scuro, simili a quelli del pisello (fam. leguminose). 

latitante

agg.  (1) (dir.) che si sottrae volontariamente all'esecuzione di un mandato o di un ordine di cattura, di arresto o di carcerazione: essere , rimanere latitante | anche come...

latitanza

s.f.  (1) (dir.) la condizione di chi è latitante | (estens.) clandestinità (2) (fig.) assenza; inazione: la latitanza del governo.  

latitare

v. intr. [io làtito ecc. ; aus. avere] (1) stare nascosto, non farsi trovare (2) (fig.) venire meno alle proprie responsabilità. 

latitudinale

agg. che concerne la latitudine § latitudinalmente avv. nel senso della latitudine. 

latitudinario

agg. e s.m. (relig.) che, chi segue il latitudinarismo. 

latitudinarismo

s.m. (relig.) corrente di pensiero teologico, sorta nel sec. xvii in seno all'anglicanesimo, che considerava legittima la molteplicità delle opinioni e delle dottrine delle diverse...

latitudine

s.f.  (1) una delle due coordinate geografiche terrestri; è la distanza di un luogo dall'equatore misurata in gradi lungo l'arco del meridiano passante per quel luogo | latitudine celeste ,...

lato

s.m.  (1) fianco, parte destra o sinistra del corpo umano; per estens., la parte destra o sinistra di qualsiasi cosa: dormire sul lato destro ; sedere a lato di qualcuno ; voltarsi dall'altro lato...

lato

agg.  (1) (lett.) largo, spazioso: la bruna capelliera / il lato collo e l'ampie spalle inonda (carducci) (2) (fig.) ampio, esteso: in senso lato , non ristretto, non...

latomia

s.f. (spec. pl.) (1) nell'antichità greco-romana, cava di pietra in cui lavoravano i prigionieri di guerra e i condannati a pene detentive (2) (estens.) carcere, spec. se...

latore

s.m. [f. -trice] chi porta; in partic., chi è incaricato di recapitare una lettera, un messaggio e sim.: essere latore di buone notizie.  

latrare

v. intr. [aus. avere] (1) abbaiare con forza o con rabbia, detto del cane (2) (estens.) gridare forte; sbraitare, spec. con ira e malanimo. 

latrato

s.m. il latrare; il verso del cane che latra. 

latratore

s.m. [f. -trice] (ant. , lett.) animale che latra | (fig.) chi sbraita, insulta, offende. 

latreutico

agg. [pl. m. -ci] di latria: culto latreutico.  

latria

s.f. (teol.) nel cattolicesimo, culto esterno di adorazione, riservato esclusivamente a dio. 

latrina

s.f.  (1) locale dotato di servizi igienici, spec. se a uso pubblico; gabinetto, ritirata (2) (estens.) ambiente o luogo sporco, lurido. 

latrinaio

s.m. [f. -a] (rar.) chi è addetto alla custodia di una latrina pubblica. 

latro

vedi ladro

latrocinio

o ladrocinio, s.m. il rubare, spec. con l'inganno; furto, ruberia. 

latta

s.f.  (1) lamiera sottile d'acciaio ricoperta sulle due superfici da uno strato protettivo di stagno (2) recipiente di latta o di altro materiale sottile: una latta d'alluminio...

latta

s.f. (tosc.) colpo dato sul cappello a qualcuno con la mano aperta. 

lattagogo

agg. e s.m. (med.) galattagogo. 

lattaio

s.m. (ant.) lattoniere, stagnaio. 

lattaio

s.m. [f. -a] chi vende latte o lo porta a domicilio. 

lattaiolo

agg. (non com.) si dice di dente di latte s.m. (region.) (1) dolce a base di latte (2) varietà di acero | varietà di fungo...

lattame

s.m. (chim.) ogni appartenente a una classe di composti organici a struttura di ammidi interne, formati per reazione interna da una molecola di amminoacido; da alcuni si ricava il...

lattante

agg. e s.m. e f. che, chi è nutrito con il latte della madre o con il poppatoio: un bambino , un cucciolo lattante ; le malattie dei lattanti...

lattare

v. tr. (ant.) allattare (anche fig.): quel greco / che le muse lattar più ch'altro mai (dante purg. xxii, 101-102) | v. intr. ...

lattario

s.m. fungo contenente un latice colorato (fam. agaricacee). 

lattasi

s.f. (chim.) enzima contenuto nel succo intestinale, che scinde il lattosio in glucosio e galattosio. 

lattato

agg. bianco come il latte: marmo lattato.  

lattato

s.m. (chim.) sale o estere dell'acido lattico. 

lattazione

s.f.  (1) (fisiol.) la secrezione del latte dalle ghiandole mammarie; anche, il periodo di tempo durante il quale tale secrezione perdura (2) (zootec.) la quantità di latte prodotta da una...

latte

s.m.  (1) liquido bianco e dolce secreto dalle ghiandole mammarie della donna e delle femmine dei mammiferi, alimento completo e indispensabile nel primo periodo di vita degli esseri umani e degli...

latteggiare

v. intr. [io lattéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) lasciar uscire un umore latteo: i fichi latteggiano.  

lattemiele

o latte e miele, meno com. lattemmiele, ant. lattemele, s.m. invar.  (1) (region.) panna montata (2) (fig.) cosa troppo dolce; sdolcinatezza: è tutta lattemiele con lui.  

latteo

agg.  (1) di latte; che concerne il latte o è a base di latte: secrezione , dieta lattea | farina lattea , latte evaporato mescolato con farina | montata lattea , (fisiol.) la...

latteria

s.f.  (1) impianto industriale per la raccolta e la lavorazione del latte | latteria sociale , cooperativa che riunisce piccoli produttori di latte, per la produzione comune di burro e...

latterino

roman. lattarino, s.m. piccolo pesce commestibile che vive in branchi nel mediterraneo e nelle acque salmastre e dolci (gen. aterina). 

lattescente

agg. si dice di liquido che presenta il colore e l'opacità caratteristici del latte. 

lattescenza

s.f. l'essere lattescente. 

lattice

vedi latice

latticello

s.m. siero di latte inacidito; parte sierosa del latte che si separa durante la fabbricazione del burro. 

latticinio

improprio ma diffuso latticino, s.m. (spec. pl.) ogni prodotto alimentare ricavato dal latte (panna, burro, ricotta, yogurt, formaggi): un negozio di latticini.  

latticino

s.m. (region.) erba o radice che dà un latice bianco; scorzonera. 

lattico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al latte: fermento lattico | acido lattico , (chim.) ossiacido organico, a tre atomi di carbonio, che si forma nel latte per la...

lattide

s.m. (chim.) ogni appartenente a una classe di composti organici a carattere di estere ottenuti da due molecole di ossiacidi (p. e. dall'acido lattico). 

lattiera

s.f. recipiente per servire il latte. 

lattiero

agg. che riguarda la produzione del latte: l'industria lattiera ; il settore lattiero caseario.  

lattifero

agg.  (1) che produce latte: vacca lattifera | pianta lattifera , da cui geme il latice (2) (anat.) che conduce il latte secreto dalla ghiandola mammaria: dotto , canale...

lattiginoso

agg.  (1) che è simile a latte annacquato: un liquido lattiginoso  (2) si dice di erba o pianta che secerne latice. 

lattime

s.m. malattia dei lattanti che si manifesta con grosse croste sul capo; è detta com. crosta lattea.  

lattimo

s.m. vetro opalescente, tipico dell'arte vetraria veneziana. 

lattina

s.f. piccolo recipiente di latta o di altra lamiera sottile; spec. quello cilindrico usato per contenere birra, bibite, olio e sim. 

lattivendolo

s.m. [f. -a] (non com.) lattaio. 

lattoalbumina

s.f. (med.) albumina del latte. 

lattobacillo

s.m. (biol.) genere di batteri che provocano la fermentazione degli zuccheri con produzione di acido lattico. 

lattodensimetro

s.m. strumento graduato usato per misurare la densità del latte e la quantità di grassi che contiene. 

lattoflavina

s.f. (chim.) nome della vitamina b2. 

lattogenesi

s.f. (biol.) la formazione del latte nella mammella dopo il parto. 

lattone

s.m. lattonzolo; maialino o vitello di latte. 

lattone

s.m. (chim.) ogni appartenente a una classe di composti organici a carattere di estere ciclico ottenuti da una molecola di ossiacido per reazione interna. 

lattoniere

s.m.  (1) chi fabbrica o ripara oggetti di latta; stagnaio (2) operaio addetto alla lavorazione delle parti in lamiera della carrozzeria degli autoveicoli; battilastra. 

lattonzolo

o lattonzo , s.m.  (1) animale poppante, spec. maialino o vitello (2) (scherz.) giovane ingenuo e inesperto. 

lattoscopio

s.m. apparecchio per valutare la purezza e la quantità di grassi contenuta nel latte. 

lattosio

s.m. (chim) disaccaride contenuto nel latte, costituito dall'unione di una molecola di glucosio con una di galattosio. 

lattovaro

lattuario vedi elettuario

lattuca

vedi lattuga

lattucario

s.m. succo della lattuga, che nell'antica medicina veniva impiegato come sedativo e disintossicante. 

lattuga

ant. lattuca, s.f.  (1) pianta erbacea coltivata negli orti, le cui foglie larghe e tenere si mangiano in insalata (fam. composite) | lattuga di mare , alga marina dal tallo...

lauda

s.f.  (1) (ant.) lode (2) nella letteratura italiana medievale, componimento poetico di contenuto religioso e di intonazione popolare, a volte in forma drammatica: le laude di iacopone da...

laudano

s.m. preparato galenico costituito da estratto di oppio e tintura di zafferano con una minima quantità di morfina, usato un tempo come calmante dei dolori viscerali. 

laudare

e deriv. vedi lodare e deriv.  

laudario

s.m. raccolta di laudi medievali. 

laudativo

agg. (lett.) elogiativo, laudatorio: espressioni laudative ; discorso laudativo.  

laudatorio

agg. (non com.) che è di lode, elogiativo. 

laudazione

s.f. (lett.) lode; discorso o componimento elogiativo. 

laude

vedi lode

laudemio

s.m. nel medioevo, prestazione, per lo più in denaro, dovuta dal vassallo a ogni mutamento della persona del signore, e dall'enfiteuta alla rinnovazione dell'enfiteusi. 

laudese

s.m. nel medioevo, chi componeva o cantava laudi sacre. 

launeddas

s.f. pl. strumento musicale a fiato, costituito da tre canne ad ancia battente, due legate insieme e una libera, caratteristico della sardegna. 

launegildo

s.m. nel diritto longobardo, oggetto o somma di denaro che, in caso di donazione, il donatario doveva offrire al donatore come corrispettivo simbolico del dono ricevuto. 

laura

s.f. (relig.) in età bizantina, forma di monachesimo che conciliava l'eremo con momenti di vita comunitaria | (estens.) l'aggregato di capanne separate in cui vivevano i...

lauracee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni arboree o arbustive, sempreverdi, a cui appartengono tra le altre l'alloro, la canfora, la cannella e l'avocado | sing....

laurea

s.f.  (1) (ant.) corona d'alloro, spec. quella con cui si cingeva la fronte degli imperatori e dei poeti (2) (diploma di) laurea , titolo dottorale conferito da un'università a chi ha...

laureando

agg. e s.m. [f. -a] si dice di studente universitario prossimo a sostenere l'esame di laurea: laureando in lingue.  

laureare

v. tr. [io làureo ecc.] (1) (lett.) coronare d'alloro; conferire un alto riconoscimento cingendo con la corona d'alloro: il petrarca fu laureato poeta in campidoglio  (2)...

laureato

part. pass. di laureare agg.  (1) (lett.) coronato d'alloro: poeta laureato  (2) poeta laureato , in inghilterra quello che, remunerato dai sovrani con una...

laureazione

s.f. (ant. , lett.) il laureare, spec. un poeta. 

laurenziano

agg.  (1) di san lorenzo: basilica laurenziana | biblioteca laurenziana , biblioteca statale di firenze, collocata nei chiostri superiori della basilica di san lorenzo | codice laurenziano ,...

laurenzio

o laurencio, s.m. elemento chimico artificiale radioattivo il cui simbolo è lw.  

laureo

agg. (lett.) di lauro. 

lauretano

o loretano, agg. della città di loreto; del santuario della madonna che vi ha sede | litanie lauretane , litanie della vergine. 

laureto

s.m. (lett.) bosco di allori: l'aura si sente / d'un fresco ed odorifero laureto (petrarca canz. cxxix, 69-70). 

laurifero

agg. (poet.) che produce alloro; ricco di allori. 

lauro

s.m. (lett.) (1) alloro: corona di lauro  (2) (fig.) simbolo di gloria, di trionfo: il lauro della vittoria | lauro olimpico , titolo conseguito alle...

lauroceraso

s.m. arbusto con fiori di color rosa vivace e foglie sempreverdi lucide, lanceolate, usate un tempo in medicina per preparare un'acqua ad azione antitossica e sedativa della tosse...

lautal

s.f. (metall.) lega temperabile di alluminio e silicio impiegata nelle costruzioni aeronautiche. 

lautezza

s.f. (non com.) l'essere lauto; magnificenza, abbondanza: questa biblioteca ambrosiana, che federigo ideò con sì animosa lautezza (manzoni p. s. ...

lauto

agg. abbondante; magnifico, sontuoso: un lauto pranzo ; lauti guadagni ; promettere una lauta ricompensa § lautamente avv.  

lava

s.f. massa fluida e incandescente costituita di minerali fusi, che fuoriesce dai vulcani in eruzione: colata di lava.  

lavaauto

s.m. (non com.) lavamacchine. 

lavabiancheria

s.f. invar. (non com.) lavatrice per uso domestico. 

lavabile

agg. che può essere lavato senza subire alterazioni: tessuto lavabile ; carta da parati lavabile.  

lavabilità

s.f. l'essere lavabile. 

lavabo

s.m. [pl. invar. o -bi] (1) (lit.) il momento della messa, prima della consacrazione, in cui il sacerdote si lava simbolicamente le mani | (estens.) ampolla...

lavacapo

s.m. [pl. -pi] (rar.) lavata di capo, sgridata. 

lavacassonetti

s.m. invar. automezzo dotato di dispositivo per il lavaggio e la disinfezione dei cassonetti in cui si raccolgono i rifiuti urbani. 

lavaceci

agg. e s.m. e f. (ant. scherz.) sciocco, ottuso. 

lavacristallo

s.m. invar. lo stesso che tergicristallo.  

lavacro

s.m. (lett.) (1) recipiente, bacino per lavarsi (2) il lavare, il lavarsi, spec. come rito purificatorio; per estens., purificazione | santo lavacro , il battesimo; anche, il...

lavadita

s.m. invar. coppetta piena d'acqua che si pone in tavola perché i commensali possano lavarsi le dita. 

lavafrutta

s.m. invar. piccolo recipiente che si pone sulla tavola per lavarvi la frutta prima di mangiarla. 

lavaggino

s.m. [f. -a] (antiq.) operaio tessile addetto al lavaggio di filati, tessuti o stracci; lavatore. 

lavaggio

s.m.  (1) l'operazione del lavare: il lavaggio della biancheria , di un'automobile | lavaggio a secco , pulitura di tessuti, indumenti ecc. con il solo uso di smacchiatori e...

lavagna

s.f.  (1) ardesia: tegole di lavagna  (2) lastra nera, originariamente di ardesia, incorniciata da un telaio e montata su un sostegno o fissata al muro, sulla quale si scrive col gesso; è...

lavalliè

lavallière;s.f. invar. cravatta maschile a grande fiocco, che nel sec. xix contrassegnava l'abbigliamento di artisti o di chi professava idee anarchiche o repubblicane. 

lavamacchine

s.m. e f. invar. operaio addetto al lavaggio di autoveicoli. 

lavamani

agg. invar. che serve a lavare le mani: liquido lavamani.  

lavamano

s.m. [pl. invar. o -ni] suppellettile costituita da una catinella sostenuta da un treppiede, usata spec. un tempo per lavarsi; anche, l'insieme costituito da...

lavamoquette

s.f. invar. elettrodomestico per lavare i pavimenti rivestiti di moquette. 

lavanda

s.f.  (1) (lett.) il lavare, il lavarsi (2) nella liturgia della messa, abluzione delle mani da parte del celebrante prima della consacrazione | lavanda dei piedi , il rito di lavare i piedi a...

lavanda

s.f. pianta erbacea con foglie lineari e fiori violacei in spighe, odorosi, dai quali si estrae un'essenza molto usata in profumeria (fam. labiate) | (acqua di)...

lavandaia

s.f.  (1) donna che lava biancheria e indumenti per mestiere. dim. lavanderina  (2) (fig.) donna villana, volgare, sboccata. 

lavandaio

s.m.  (1) chi per mestiere lava biancheria e indumenti (2) candeggiatore. 

lavanderia

s.f.  (1) locale attrezzato per il lavaggio della biancheria e di indumenti in genere: la lavanderia di un albergo , di un ospedale  (2) esercizio pubblico in cui si provvede al lavaggio...

lavandino

s.m.  (1) lavabo per la pulizia personale (2) vaschetta fissa in cucina, con carico e scarico d'acqua, per lavare i cibi e rigovernare le stoviglie; acquaio, lavello: lavandino di maiolica ,...

lavapavimenti

s.f. invar. elettrodomestico per lavare i pavimenti. 

lavapiatti

s.m. e f. invar.  (1) chi in alberghi, ristoranti, comunità ha il compito di lavare le stoviglie (2) (estens.) sguattero | s.f. invar. macchina...

lavare

v. tr.  (1) rendere pulito con acqua o altra sostanza detergente: lavare i piatti , il pavimento , i panni ; lavare la frutta , l'insalata ; lavarsi il viso , le mani , i denti ; lavare con acqua...

lavarello

s.m. (pop.) altro nome del pesce coregono.  

lavasciuga

s.f. lavatrice che dopo avere eseguito le operazioni di lavaggio della biancheria ne effettua anche l'asciugatura. 

lavasecco

s.m. e f. invar. lavanderia a secco. 

lavastoviglie

s.m. e f. invar. (non com.) chi lava le stoviglie in alberghi, ristoranti, comunità lavapiatti, sguattero | s.f. invar. macchina per il lavaggio...

lavata

s.f. il lavare, il lavarsi, spec. in fretta e alla meglio: dare una lavata ai piatti ; darsi una lavata prima di uscire | lavata di testa , di capo , (fig.)...

lavatesta

s.m. invar. vaschetta sagomata che si fissa al lavandino del parrucchiere perché il cliente vi poggi la testa durante il lavaggio dei capelli. 

lavativo

s.m.  (1) (pop.) clistere (2) [f. -a] persona che non ha voglia di lavorare; fannullone, scansafatiche | persona pignola e noiosa. 

lavato

part. pass. di lavare agg. che è stato sottoposto a lavaggio, che è ben pulito; per estens., candido, terso (anche fig.) | bianco come un panno...

lavatoio

s.m. stanza di un'abitazione o luogo pubblico adibito al lavaggio manuale dei panni; anche, la vasca in cui si lava la biancheria. 

lavatore

agg. [f. -trice] che lava | orsetto lavatore , procione s.m.  (1) [f. -trice , pop. -tora] chi lava | operaio addetto a operazioni di lavaggio o alla conduzione...

lavatrice

s.f. qualsiasi macchina per eseguire operazioni di lavaggio; in partic., apparecchio elettrodomestico per il lavaggio automatico di biancheria, indumenti e altro. 

lavatura

s.f.  (1) lavaggio (2) l'acqua in cui si è lavato qualcosa | lavatura di piatti , (fig.) brodo o caffè acquosi e insipidi | lavatura di fiaschi , (fig.) vino annacquato. 

lavavetri

s.m. e f. invar.  (1) chi è addetto alla pulizia di finestre, vetrate o vetrine | chi, in cambio di una piccola mancia, pulisce ai semafori il parabrezza delle...

laveggio

s.m. (ant.) (1) recipiente di pietra o di terracotta (2) grossa pentola simile a un paiolo. 

lavello

s.m. acquaio, lavandino. 

lavico

agg. [pl. m. -ci] di lava: colata lavica ; terreno lavico.  

lavina

s.f. slavina. 

lavorabile

agg. che si può lavorare: un legno , un terreno lavorabile.  

lavorabilità

s.f. l'essere lavorabile. 

lavoracchiare

v. intr. [io lavoràcchio ecc. ; aus. avere] (fam.) lavorare poco o svogliatamente. 

lavorante

part. pres. di lavorare s.m. e f. chi fa lavori manuali di carattere artigianale in posizione di subordinato: le lavoranti di...

lavorare

v. intr. [io lavóro ecc. ; aus. avere] (1) dedicare le energie del corpo e della mente a un'attività produttiva: lavorare per vivere ; lavorare con passione ;...

lavorata

s.f. il lavorare, come azione continuativa; quantità di lavoro compiuta in una tornata di lavoro: fare una lavorata di sei ore.  

lavorativo

agg.  (1) di lavoro; relativo al lavoro o a una lavorazione: attività lavorativa ; ciclo lavorativo | si dice di periodo di tempo dedicato al lavoro: ore lavorative ; giorno...

lavorato

part. pass. di lavorare agg. si dice di ciò che è stato sottoposto a una lavorazione, che è abbellito, impreziosito da una lavorazione: oro ,...

lavoratore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] (1) chi lavora esercitando un mestiere o una professione: lavoratore dipendente , autonomo ; lavoratore agricolo , del commercio |...

lavorazione

s.f.  (1) il lavorare un materiale; la procedura con cui tale operazione è eseguita: la lavorazione del cuoio , del ferro , del legname ; lavorazione a macchina , a mano ; lavorazione a caldo , a...

lavoretto

s.m.  (1) dim. di lavoro  (2) lavoro leggero, di poco impegno; lavoro precario, occasionale (3) oggetto, opera di piccola mole ma di fine fattura. 

lavoricchiare

v. intr. [io lavorìcchio ecc. ; aus. avere] (fam.) (1) lavorare poco e di mala voglia (2) lavorare poco per mancanza di lavoro. 

lavoriero

s.m.  (1) opera di pesca, costruita nei canali di comunicazione tra il mare e gli stagni o le lagune, con cui si convoglia il pesce in una camera chiusa (2) (ant. , dial.)...

lavorio

s.m.  (1) lavoro intenso e continuato: nell'officina c'era un grande lavorio  (2) (fig.) lavoro nascosto; maneggio, intrigo: lavorio elettorale  (3) (ant.) lavoro in genere: con ciò fosse...

lavoro

s.m.  (1) impiego di energia volto a uno scopo determinato: il lavoro dei buoi , di una macchina , dei muscoli | in partic., attività umana diretta alla produzione di un bene,...

lawrencio

o lawrenzio , s.m. (chim.) laurenzio. 

lay-out

loc. sost. m. invar.  (1) in un impianto industriale, disposizione delle macchine e degli addetti studiata ai fini di razionalizzare la produzione (2) bozzetto di libro, articolo, annuncio...

laziale

agg. del lazio s.m. e f.  (1) chi è nato, chi abita nel lazio (2) chi fa il tifo per la squadra di calcio della lazio. 

lazo

s.m. invar. laccio munito di un cappio all'estremità, usato per la cattura di quadrupedi nelle praterie americane. 

lazulite

s.f. (min.) minerale composto da fosfato di alluminio con forti percentuali di magnesio e ferro, di un bel colore azzurro, usato come pietra ornamentale. 

lazurite

o lasurite [la-su-rì-te], s.f. (min.) lapislazzuli. 

lazzaretto

o lazzeretto, s.m. ospedale dove un tempo venivano ricoverate in isolamento le persone affette da malattie contagiose. 

lazzarista

s.m. [pl. -sti] religioso appartenente all'ordine fondato da san vincenzo de' paoli nel 1625. 

lazzaro

o lazzero, s.m. (ant.) (1) lebbroso; anche, persona inferma, coperta di piaghe (2) (estens.) persona macilenta, male in arnese. 

lazzaro

s.m. nome dato dagli spagnoli ai popolani napoletani che aderirono alla rivolta di masaniello (1647). 

lazzarolo

e deriv. vedi lazzeruolo e deriv.  

lazzaronata

s.f. azione di, da lazzarone; mascalzonata. 

lazzarone

o lazzerone, s.m.  (1) lazzaro napoletano (2) [f. -a] (estens.) canaglia, delinquente; fannullone | (scherz.) persona pigra, scansafatiche. 

lazzaronesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) da lazzarone, da fannullone: comportamento lazzaronesco ; abitudini lazzaronesche.  

lazzaruolo

e deriv. vedi lazzeruolo e deriv.  

lazzero

vedi lazzaro 1. 

lazzerolo

e deriv. vedi lazzeruolo e deriv.  

lazzeruola

o lazzerola, meno com. lazzaruola e lazzarola, s.f. frutto del lazzeruolo. 

lazzeruolo

o lazzerolo, meno com. lazzaruolo e lazzarolo, anche azzaruolo e azzeruolo, s.m. arbusto simile al biancospino, che produce frutti che assomigliano a piccole mele (fam....

lazzo

s.m.  (1) scena mimica della commedia dell'arte (2) atto, motto buffonesco: una comicità a base di frizzi e lazzi.  

lazzo

agg. (lett.) (1) di sapore aspro, agro: ché tra li lazzi sorbi / si disconvien fruttare al dolce fico (dante inf. xv, 65-66) (2) (rar.)...

le

art. determ. f. pl. [m. sing. il] si premette ai vocaboli femminili plurali: le armi ; le case ; si unisce alle prep. a , con , da , di , in , su formando le prep....

le

pron. pers. f. di terza pers. sing. forma complementare atona di ella (forma tonica lei), essa ; si usa come compl. di termine riferito a persona o a cosa, sia in...

le

pron. pers. f. di terza pers. pl.  (1) forma complementare atona di esse , loro ; si usa come compl. ogg. riferito a persona o a cosa in posizione sia enclitica sia proclitica: le incontrai ieri ;...

lea

vedi allea

leacril

® s.m. invar. fibra tessile poliacrilica. 

leader

s.m. invar.  (1) capo riconosciuto di un partito, di un'organizzazione, di un gruppo, di un movimento e sim.: un leader politico , sindacale  (2) (sport) chi occupa il primo posto in...

leaderismo

s.m. atteggiamento di chi tende a imporre la sua supremazia in un partito, un gruppo, una comunità. 

leadership

s.f. invar. posizione di preminenza, funzione di guida; egemonia: leadership politica ; avere , conquistare la leadership di un movimento.  

leale

agg. che rifugge da menzogne e tradimenti; sincero, onesto, schietto: un uomo , un amico leale ; discorso , comportamento leale | che si batte apertamente, senza...

lealismo

s.m. atteggiamento di lealtà politica nei confronti del potere costituito. 

lealista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica, chi sostiene il lealismo | pl. m. (st.) coloro che nell'america del nord durante la guerra di indipendenza...

lealtà

s.f. l'essere leale; onestà, sincerità: lealtà d'animo ; dare prova di lealtà ; comportarsi , gareggiare con lealtà.  

leandro

vedi oleandro

leanza

o lianza [li-àn-za], s.f. (ant.) (1) lealtà, fedeltà (2) onestà, rettitudine. 

leardo

agg. e s.m. si dice di cavallo dal mantello grigio, misto di peli bianchi e neri. 

leasing

s.m. invar. (econ.) contratto mediante il quale una parte concede a un'altra, dietro pagamento di un canone, la disponibilità di un bene, con facoltà di acquisirne la proprietà...

lebbra

lett. lebra, ant. lepra, s.f.  (1) malattia infettiva cronica causata dal bacillo di hansen; si manifesta con lesioni cutanee (chiazze e noduli detti lepromi) e altre a carico della mucosa delle...

lebbrosario

lett. lebrosario, ant. leprosario, s.m. ospedale per il ricovero e la cura dei lebbrosi. 

lebbroso

lett. lebroso, ant. leproso, agg.  (1) che è affetto da lebbra (2) (fig. lett.) decrepito, in disfacimento: il muro lebbroso è coronato di elci (d'annunzio)...

lebete

s.m. (archeol.) recipiente di metallo o di argilla, in forma di conca o di vaso, usato nell'antichità per cuocervi carni, per lustrazioni o anche per lavarsi. 

lebiste

s.m. piccolo pesce d'acqua dolce dell'america centrale allevato in europa come pesce ornamentale (ord. ciprinodontiformi). 

lebra

e deriv. vedi lebbra e deriv.  

lecanio

s.m. insetto del gruppo delle cocciniglie che infesta varie piante agricole, tra cui la vite, gli agrumi, il pesco e il gelso (ord. omotteri). 

lecanora

s.f. (bot.) genere di licheni che cresce sul suolo pietroso e sulle cortecce degli alberi; una specie è commestibile e con essa è forse da identificare la manna di cui narra la...

lecca-lecca

loc. sost. m. invar. sorta di grossa caramella piatta, che si lecca tenendola per il bastoncino su cui è infilata. 

leccaculo

s.m. e f. [pl. invar. o -li] (volg.) adulatore servile; leccapiedi. 

leccamento

s.m. il leccare, l'essere leccato (anche fig.). 

leccapiatti

s.m. e f. invar. (non com.) (1) persona ghiotta e ingorda (2) (fig.) scroccone, parassita. 

leccapiedi

s.m. e f. invar. adulatore servile. 

leccarda

s.f. vaschetta metallica che si pone sotto lo spiedo o la griglia per raccogliere il grasso che cola durante la cottura delle carni. 

leccardo

agg. e s.m. [f. -a] (ant.) ghiottone. 

leccare

v. tr. [io lécco , tu lécchi ecc.] (1) fare scorrere la lingua su qualcosa: i gatti leccano i piatti ; leccare un francobollo , il margine di una busta |...

leccata

s.f. il leccare (anche fig.). dim. leccatina.  

leccato

part. pass. di leccare agg. affettato, artificioso: discorso , stile leccato § leccatamente avv.  

leccatura

s.f. (non com.) (1) il leccare, il leccarsi, l'essere leccato (2) (fig.) adulazione servile (3) (fig.) eccessiva cura dedicata a un lavoro, a un'opera. 

leccese

agg. di lecce agg. e s.m. e f. che, chi è nato o abita a lecce. 

lecceto

s.m. , non com. lecceta s.f.  (1) terreno piantato a lecci; bosco di lecci (2) (fig. lett.) situazione intricata, difficile; ginepraio. 

leccheggio

o lecchezzo [lec-chéz-zo], s.m. (ant.) leccornia | (fig.) piacere, godimento. 

lecchese

agg. di lecco s.m. e f. chi è nato o vive a lecco. 

lecchino

s.m. [f. -a] (spreg.) (1) adulatore, leccapiedi (2) (ant.) bellimbusto. 

leccia

s.f.  (1) pesce di mare di forma simile all'ombrina, di colore verde-azzurro; ha carni pregiate (ord. perciformi) (2) grande squalo di acque profonde dal corpo snello di...

leccia

s.f. ghianda del leccio. 

leccio

s.m. albero sempreverde simile alla quercia, con foglie ovali, coriacee; il legno, durissimo, è usato per lavori di carpenteria (fam. cupulifere). 

leccone

s.m. [f. -a] (1) (ant. , lett.) ghiottone, goloso (2) (fig.) leccapiedi. 

leccornia

s.f.  (1) boccone ghiotto, cibo squisito (2) (fig.) cosa molto gradevole, desiderabile. 

lecere

v. intr. impers. [usato esclusivamente alla terza pers. sing. dell'indic. pres. léce] (ant. , poet.) essere lecito: io ti seguiterò quanto mi lece...

lecitina

s.f. (chim.) composto organico formato dall'esterificazione della glicerina con molecole di acidi grassi e di acido fosforico, presente nel tessuto nervoso animale, nei semi vegetali...

lecito

ant. licito, agg. che è consentito dalla legge o dalla morale, dalle convenienze, dal decoro: discorsi leciti ; tenere un contegno poco lecito | essere lecito ,...

lecizio

s.m. verso della metrica classica greca, costituito da un dimetro trocaico catalettico. 

lectio

s.f. invar.  (1) nella critica testuale, lo stesso che lezione  (2) nelle università medievali, lettura e spiegazione di un testo. 

lectio brevis

loc. sost. f. invar. giornata scolastica abbreviata, di solito in un giorno che precede un periodo di vacanza. 

lectio difficilior

loc. sost. f. invar. nella critica testuale, la forma più difficile, meno corrente fra quelle che compaiono in diversi codici, e che ha quindi una maggiore probabilità di essere...

lectio facilior

loc. sost. f. invar. nella critica testuale, la forma più facile, più corrente tra quelle che compaiono in diversi codici, che più probabilmente è frutto di errore. 

led

s.m. invar. (elettron.) diodo luminoso. 

ledere

v. tr. [pres. io lèdo ecc. ; pass. rem. io lési , tu ledésti ecc. ; part. pass. léso] (1) offendere, danneggiare, sotto l'aspetto morale o...

lega

s.f.  (1) associazione, alleanza temporanea, di natura politica o sociale, per conseguire finalità di comune interesse: formare , stringere , sciogliere una lega ; unirsi , mettersi in lega ;...

lega

s.f. unità di misura delle distanze, di diverso valore a seconda dei paesi: lega marina , di circa cinque chilometri e mezzo. 

legaccio

s.m.  (1) nastro o cordoncino che serve per legare: i legacci delle scarpe. dim. legaccetto  (2) nel lavoro a maglia, punto che si ottiene lavorando sempre a diritto. 

legacciolo

s.m. (tosc.) (1) legaccio (2) (non com.) giarrettiera. 

legale

agg.  (1) di, della legge; che concerne la legge: studi , questioni legali ; l'aspetto legale di un problema ; un documento valido a tutti gli effetti legali | consulente legale...

legalismo

s.m. atteggiamento di rispetto, talvolta esasperato, della legalità. 

legalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi sostiene, è seguace del legalismo | anche come agg. : tendenza legalista.  

legalistico

agg. [pl. m. -ci] relativo al legalismo, ai legalisti: atteggiamento legalistico § legalisticamente avv. in modo legalistico; dal punto di vista...

legalitario

agg. che professa il legalismo; che si avvale solo di mezzi consentiti dalla legge: partito legalitario | usato anche come s.m. [f. -a]: essere un...

legalità

s.f. la condizione di ciò che è conforme alle leggi: la legalità di un provvedimento ; agire , rientrare nella legalità , nei limiti consentiti dall'ordinamento giuridico. 

legalizzare

v. tr.  (1) dichiarare legalmente valido; autenticare: far legalizzare la firma , un attestato  (2) regolarizzare, rendere conforme alle leggi: legalizzare un rapporto di lavoro.  

legalizzazione

s.f. il legalizzare, l'essere legalizzato; regolarizzazione. 

legame

ant. ligame, s.m.  (1) (non com.) quanto serve a legare, a tenere legato; legatura: sciogliere i legami  (2) (fig.) vincolo morale o sentimentale: il legame del sangue , dell'amicizia ; legame...

legamento

ant. ligamento, s.m.  (1) il legare; legame (2) (anat.) formazione di tessuto connettivo fibroso che ha la funzione di mantenere unite in modo non rigido due strutture anatomiche (3)...

legamentoso

agg. (anat.) che concerne i legamenti. 

legante

agg. e s.m.  (1) si dice di materiale agglomerante, come calce, cemento ecc., capace di far presa in presenza di acqua e di unire saldamente corpi incoerenti (2) (chim.) si...

legare

ant. ligare, v. tr. [io légo , tu léghi ecc.] (1) stringere, avvolgere con una fune o altro mezzo flessibile una persona, una cosa o più cose insieme, per congiungere, tener...

legare

v. tr. [io légo , tu léghi ecc.] (1) (dir.) lasciare come legato in testamento: legò tutti i suoi beni all'ospedale  (2) (ant.) delegare, inviare come legato. 

legata

s.f. il legare una volta e rapidamente: qui ci vuole un'altra legata. dim. legatina.  

legatario

s.m. [f. -a] (dir.) il destinatario di un legato. 

legatizio

agg. relativo a un legato. 

legato

part. pass. di legare (1) agg.  (2) stretto, tenuto insieme, unito a qualcosa (3) si dice di persona priva di scioltezza, di agilità ...

legato

s.m.  (1) nell'antica roma, titolo che veniva conferito agli ambasciatori, ai luogotenenti dei generali e ai coadiutori di alcuni magistrati (2) (ant.) ambasciatore, diplomatico (3)...

legato

s.m. (dir.) disposizione testamentaria che assegna un determinato bene a persona diversa dall'erede. 

legatore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] chi è addetto a operazioni di legatura, spec. di libri. 

legatoria

s.f.  (1) arte e pratica del rilegare libri (2) laboratorio o stabilimento, reparto industriale attrezzato per rilegare libri. 

legatura

s.f.  (1) il legare, l'essere legato; il modo in cui qualcosa è legata: una legatura stretta | in chirurgia, chiusura di un vaso con un laccio o altro mezzo analogo (2) la...

legazia

s.f. carica, dignità di legato. 

legazione

s.f.  (1) rappresentanza diplomatica presso uno stato straniero retta da un ministro plenipotenziario; l'edificio in cui ha sede (2) carica, ufficio, missione di legato; la durata della carica...

legenda

s.f. invar. lo stesso che leggenda , nel sign. 5. 

legge

s.f.  (1) norma secondo cui si regola la condotta degli uomini: legge positiva , scritta , quella emanata dagli organi che esercitano il potere legislativo; legge naturale , l'insieme dei principi...

leggenda

s.f.  (1) narrazione di un fatto, per lo più di argomento religioso, eroico o cavalleresco, in cui entrano molti elementi fantastici: la leggenda di re artù e dei cavalieri della tavola rotonda...

leggendario

agg.  (1) che appartiene alla leggenda; che è entrato nella leggenda: un eroe leggendario ; il leggendario west  (2) (estens.) ricordato da tutti; di cui ancora si parla: il leggendario tour...

leggera

o leggiera, dial. ligera [li-gé-ra], lingera [lin-gé-ra], s.f. (gerg.) miseria | compagnia di giovinastri vagabondi, teppaglia; malavita: qualche combriccola della lingera...

leggere

v. tr. [pres. io lèggo , tu lèggi ecc. ; pass. rem. io lèssi , tu leggésti ecc. ; part. pass. lètto] (1) (assol.) seguire con gli occhi i...

leggerezza

s.f.  (1) l'esser leggero: la leggerezza di una foglia , di una piuma , dell'aria | agilità, sveltezza: leggerezza di passo , di movimenti | levità,...

leggero

meno com. leggiero, ant. leggiere, leggieri, agg.  (1) che ha poco peso: il sughero è molto leggero ; il ghiaccio è più leggero dell'acqua ; indossare un abito leggero ; leggero come una piuma...

leggerone

s.m. [f. -a] (fam.) persona leggera, superficiale, frivola. 

leggiadria

s.f. (lett.) l'esser leggiadro; bellezza fresca e serena; grazia, armonia: la leggiadria di una forma , di un sorriso , di una fanciulla.  

leggiadro

agg.  (1) pieno di grazia, eleganza e gentilezza: un portamento , un volto leggiadro ; stile leggiadro  (2) (ant.) nobile, virtuoso, lodevole: l'antico sangue e l'opere leggiadre / d'i miei...

leggibile

agg. che si può leggere: firma leggibile | si dice di ciò che, pur non avendo pregi singolari, merita tuttavia di essere letto: un articolo , un libro leggibile...

leggibilità

s.f. l'essere leggibile. 

leggicchiare

v. tr. [io leggìcchio ecc.] leggere con difficoltà, a stento: riesce a leggicchiare l'inglese | leggere con scarso impegno, svogliatamente: leggicchiare i...

leggiera

vedi leggera

leggiere

vedi leggero

leggieri

agg.  (1) (ant.) leggero (2) (lett.) nella loc. avverbiale di leggieri o di leggeri (ant. anche di leggiero , di leggiere), con facilità, agevolmente:...

leggiero

vedi leggero

leggina

s.f. legge, generalmente dal testo breve, che regola materie di portata settoriale o particolare. 

leggio

s.m. piccolo mobile o supporto, da tavolo o portatile, su cui si appoggia un libro o una partitura musicale, perché li si possa leggere senza doverli tenere in mano. 

leggista

vedi legista

leggitore

s.m. [f. - trice] (1) (non com.) chi legge, lettore: un bravo leggitore di versi  (2) (tecn.) dispositivo che traduce in impulsi elettrici o meccanici lo scritto o altri...

leggiucchiare

v. tr. [io leggiùcchio ecc.] leggicchiare. 

leghismo

s.m. il fenomeno politico delle leghe, esploso in italia agli inizi degli anni novanta. 

leghista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fa parte di una lega; chi aderisce al leghismo. 

legiferare

v. intr. [io legìfero ecc. ; aus. avere] (1) redigere, emanare leggi: legiferare in materia fiscale  (2) (scherz.) dettar legge, dare ordini; sputare...

legiferatore

agg. e s.m. che, chi legifera. 

legiferazione

s.f. (antiq.) il legiferare. 

legionario

agg. della legione: le truppe legionarie s.m. soldato di una legione: i legionari di silla ; i legionari garibaldini | militare...

legione

s.f.  (1) (st.) la più grande unità tattica dell'esercito romano: le legioni di cesare  (2) unità dei carabinieri e della guardia di finanza corrispondente al reggimento (3) corpo...

legislativo

agg. di, del legislatore; che concerne la legislazione: attività legislativa ; funzioni legislative | assemblea legislativa , che ha il compito di redigere e...

legislatore

s.m. [f. -trice , rar.] la persona o l'organo che fa le leggi: solone e licurgo furono legislatori della grecia antica ; interpretare una legge secondo l'intenzione del legislatore....

legislatura

s.f.  (1) il periodo nel quale dura in carica un'assemblea legislativa o, per estens., un'altra assemblea elettiva (2) (ant.) legislazione. 

legislazione

s.f.  (1) il fare le leggi: i fondamenti , la scienza della legislazione  (2) il complesso delle leggi di uno stato, o di una data epoca, di un regime e sim.: la legislazione italiana ,...

legisperito

s.m. (lett. rar.) giurisperito. 

legista

rar. leggista, s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (antiq.) chi è esperto nella scienza delle leggi; giurisperito, giurista (2) (ant.) legislatore: trasseci...

legittima

s.f. (dir.) la parte del patrimonio di cui non si può disporre per testamento perché riservata per legge ai legittimari. 

legittimare

v. tr. [io legìttimo ecc.] (1) riconoscere come legittimo: legittimare un figlio  (2) comprovare come legittimo, rendere giuridicamente valido: legittimare un atto , un...

legittimario

s.m. [f. -a] (dir.) erede cui la legge riserva obbligatoriamente una quota di eredità, anche contro le disposizioni testamentarie. 

legittimazione

s.f. il legittimare, l'essere legittimato: legittimazione di un figlio nato fuori dal matrimonio.  

legittimismo

s.m. dottrina politica, sorta nel sec. xix, che afferma l'origine divina e quindi la legittimità del potere monarchico, in partic. di quello dei sovrani spodestati in seguito alla...

legittimista

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore, sostenitore del legittimismo | usato anche come agg. : tendenza legittimista.  

legittimistico

agg. [pl. m. -ci] che concerne il legittimismo, i legittimisti. 

legittimità

s.f. l'essere legittimo, valido, fondato: la legittimità di una pretesa , di una richiesta , di un sospetto | (dir.) conformità alla legge di un atto...

legittimo

agg.  (1) che è conforme alle leggi, che presenta i caratteri richiesti dalle leggi: matrimonio legittimo ; potere legittimo ; legittima proprietà | sovrano legittimo , che...

legna

s.f. [solo sing. ; il pl. invar. o -e è ant. o lett.] pezzi di legno da bruciare: spaccare la legna ; una catasta di legna ;...

legnaceo

agg. (non com.) che ha natura, consistenza, aspetto di legno. 

legnaia

s.f. deposito della legna. 

legnaiolo

lett. legnaiuolo , s.m.  (1) chi è addetto, nei boschi, al lavoro di taglio e sgrossamento del legname (2) (antiq.) falegname. 

legname

s.m. legno destinato alle costruzioni o ad applicazioni industriali di vario tipo: partita , magazzino di legname ; legname semilavorato.  

legnare

v. tr. [io légno ecc.] bastonare, picchiare, stangare (anche fig.). 

legnare

v. intr. [io légno ecc. ; aus. avere] (ant.) raccogliere legna. 

legnata

s.f. colpo dato con un legno; bastonata: prendere a legnate qualcuno , bastonarlo | (fig.) grave insuccesso, batosta, stangata: hanno preso una legnata alle elezioni.  

legnatico

s.m. [pl. -ci] uso civico consistente nel diritto di far legna in un bosco di proprietà comunale. 

legno

s.m.  (1) la parte dura del tronco, dei rami e delle radici degli alberi e degli arbusti, che sostiene la chioma e assicura il passaggio della linfa agli organi vitali della pianta: alberi di...

legnolo

lett. legnuolo, s.m. ciascuno degli elementi che compongono un cavo vegetale, o anche un cavo sintetico o metallico, e sono a loro volta formati da più filacce o fili ritorti;...

legnosità

s.f. l'essere legnoso (anche fig.). 

legnoso

agg.  (1) costituito da legno: tessuto , fusto legnoso ; piante legnose , alberi e arbusti (2) (estens.) duro, fibroso come il legno: carne legnosa  (3) (fig.) rigido, duro, impacciato:...

legnuolo

vedi legnolo

leguleio

s.m. (spreg.) avvocato, giurista cavilloso ma di scarsa dottrina. 

legume

s.m.  (1) baccello; anche, pianta che produce baccelli (2) pl. i semi commestibili contenuti nel baccello, come le fave, i piselli, i fagioli: minestra , contorno di legumi....

legumiera

s.f. piatto di portata, di solito con coperchio, per legumi e verdure. 

legumina

s.f. (biol.) proteina contenuta in varie specie di piante leguminose. 

leguminose

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni che producono semi chiusi in baccelli (p. e. il fagiolo) | sing. [-a] ogni pianta di tale...

lehm

s.m. invar. (geol.) tipo di terreno proveniente da alterazione e decalcificazione di un loess, costituito da materiale argilloso e sabbioso finissimo. 

lei

pron. pers. f. di terza pers. sing. [forma complementare tonica di ella] (1) si riferisce a persona e talora, nell'uso lett. e fam., anche ad animale o a cosa; prescritto nel...

leibniziano

agg. relativo al filosofo tedesco g. w. leibniz (1646-1716) o ai suoi scritti, alle sue dottrine s.m. [f. -a] seguace delle dottrine di...

leishmania

s.f. genere di protozoi flagellati patogeni per l'uomo (cl. flagellati). 

leishmaniosi

s.f. (med.) gruppo di malattie infettive provocate da diversi tipi di leishmania. 

leitmotiv

s.m. invar.  (1) (mus.) nell'opera e nel poema sinfonico, tema ricorrente collegato a un personaggio o a una situazione, un sentimento; motivo conduttore (2) (estens.) tema, argomento...

lek

s.m. invar. unità monetaria dell'albania. 

lem

s.m. invar. il veicolo o modulo spaziale costruito per spostarsi sulla superficie lunare, che venne utilizzato per la prima discesa dell'uomo sulla luna (1969) dagli astronauti della...

lembo

s.m.  (1) parte inferiore di una veste; margine, falda: il lembo della gonna  (2) (estens.) bordo, orlo: il lembo di un foglio , di una tovaglia , di una ferita | parte...

lemma

s.m. [pl. -mi] (1) (filos.) proposizione che si assume preliminarmente come premessa per dimostrare un'altra proposizione (2) (mat.) teorema che si premette a un altro...

lemmario

s.m. l'elenco dei lemmi di un dizionario, di un'enciclopedia e sim. 

lemmatizzare

v. tr. registrare come lemma. 

lemmatizzazione

s.f. il lemmatizzare, l'essere lemmatizzato. 

lemme lemme

loc. avv. (fam.) pian piano, con molta flemma (spec. riferito ad andatura): camminare , avviarsi lemme lemme | (estens.) tranquillamente, senza scosse: così di...

lemming

s.m. invar. piccolo mammifero migratore dell'europa e dell'asia settentrionali; dopo annate di grande prolificità compie massicce migrazioni che si risolvono con la morte di un gran...

lemna

s.f. pianta comune nelle acque dolci stagnanti, con foglie a forma di lenticchie e radici capillari; è detta anche lenticchia d'acqua o di palude ...

lemnacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni a cui appartiene la lemna | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

lemniscata

s.f. (mat.) curva piana algebrica, simmetrica di quarto grado, a forma di otto. 

lemniscato

agg. (lett.) legato, ornato con lemnisco: corona lemniscata.  

lemnisco

s.m. [pl. -schi] (1) nell'antica roma, nastro che ornava le corone trionfali (2) nastro avvolto attorno a ghirlande e festoni in decorazioni architettoniche (3)...

lemosena

lemosina vedi elemosina

lempira

s.m. [pl. lempiras] unità monetaria dell'honduras. 

lemure

s.m. nelle credenze religiose degli antichi romani, l'ombra di un defunto, che ritornava sulla terra per tormentare i viventi. 

lemure

s.m. (zool.) genere di proscimmie del madagascar, di dimensioni variabili tra i 60 e i 90 cm, con corpo snello, muso appuntito, grandi occhi rotondi estroflessi, arti anteriori e...

lemuridi

s.m. pl. (zool.) famiglia di primati (sottordine proscimmie) che comprende anche i lemuri propriamente detti; alcuni generi sono provvisti di folta e morbida pelliccia | sing....

lena

s.f.  (1) forza, energia, vigore (fisico o morale): lavorare di (buona) lena , con tenacia ed entusiasmo; mancare di lena , essere pigro, svogliato (2) (lett.) fiato, respiro, spec. affannoso:...

lenci

® agg. e s.m. si dice di tessuto molto compatto e leggero, simile al feltro, usato spec. per la confezione di bambole, fiori finti ecc. 

lendine

s.m. , meno com. f. , uovo di pidocchio. 

lendinella

s.f. (tosc.) tessuto grossolano di lana. 

lendinoso

agg. pieno di lendini, pidocchioso; per estens., molto sporco. 

lene

agg. (lett.) (1) lento, fievole: un canto lene  (2) lieve, dolce: un oblio lene de la faticosa / vita (carducci) | spirito lene , nella scrittura greca,...

leneo

agg. nella mitologia classica, epiteto del dio dioniso, a roma bacco. 

lenimento

s.m. il lenire; sollievo fisico o morale. 

leniniano

agg. di n. lenin (1870-1924), uomo politico e pensatore russo che guidò la rivoluzione d'ottobre: gli scritti leniniani.  

leninismo

s.m. la dottrina politica di lenin, che costituisce un adattamento del marxismo alle condizioni della russia rivoluzionaria. 

leninista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace del leninismo | anche come agg. in luogo di leninistico : la dottrina leninista.  

lenire

v. tr. [io lenisco , tu lenisci ecc.] attenuare, mitigare, alleviare: lenire il dolore.  

lenitivo

agg. che lenisce il dolore: farmaco , rimedio lenitivo s.m. medicamento per calmare un dolore | quanto serve ad alleviare un dolore morale:...

lenità

s.f. (ant. , lett.) levità; mitezza, dolcezza. 

lenizione

s.f. (ling.) trasformazione fonetica di una consonante intervocalica che, per indebolimento dell'articolazione, da sorda diviene sonora (p. e. luo go dal lat. lo°...

lenocinio

s.m. (lett.) (1) attività di chi, per ricavare lucro o altro vantaggio, favorisce la prostituzione o amori illeciti; mezzaneria, ruffianeria | (dir.) delitto commesso da chi...

lenone

s.m.  (1) nell'antichità romana, mercante di schiave (2) (lett.) favoreggiatore, sfruttatore della prostituzione; ruffiano, mezzano. 

lentaggine

s.f. (non com.) lentezza, spec. nell'eseguire un lavoro. 

lentaggine

s.f. (bot.) arbusto sempreverde con frutti a drupa azzurri, coltivato come pianta ornamentale e usato soprattutto per siepi; viburno (fam. caprifoliacee). 

lentare

v. tr. [io lènto ecc.] (lett.) allentare, mollare; rallentare, smettere: mio digiun, che non esclude / pane ed acqua ed erbe crude, / cinquant'anni interi chiude; / vita tal non mai...

lente

s.f.  (1) sistema ottico elementare costituito da una sostanza rifrangente, gener. vetro o plastica trasparente, limitata da due superfici di cui almeno una è curva: lente convergente...

lentezza

s.f. l'essere lento: lentezza di movimenti ; la lentezza della burocrazia | con lentezza , in modo lento. 

lenticchia

s.f.  (1) pianta erbacea con foglie pennate, che fornisce baccelli contenenti semi commestibili a forma di piccola lente biconvessa (fam. leguminose) | lenticchia di palude ,...

lenticella

s.f. (bot.) piccola apertura sull'epidermide delle piante, che favorisce lo scambio dei gas fra le parti interne della pianta e l'esterno. 

lenticolare

agg. che ha forma di lente biconvessa: osso , seme lenticolare | ruota lenticolare , (sport) ruota per bicicletta, senza raggi, costituita da un disco di materiale...

lentiforme

agg. che ha forma di lente. 

lentiggine

s.f. (spec. pl.) macchiolina giallo-bruna della pelle, di forma lenticolare, caratteristica delle persone con capelli biondi o rossi; nel linguaggio corrente è sin. di efelide...

lentigginoso

agg. che ha lentiggini, pieno di lentiggini: viso lentigginoso.  

lentisco

o lentischio , s.m. [pl. -schi] arbusto sempreverde a rami contorti che dà un legno compatto, usato in ebanisteria, e un olio aromatico (fam. anacardiacee). 

lentivirus

s.m. invar. retrovirus che agisce con decorso lento, dopo lunga incubazione. 

lento

agg.  (1) che impiega troppo tempo nel fare qualcosa; non veloce, non sollecito: lento nel parlare , nello scrivere , nel capire ; essere lento a ubbidire ; lento come una lumaca , come una...

lenza

s.f.  (1) attrezzo da pesca costituito da un filo sottile di seta o di nailon trasparente, alla cui estremità si attacca l'amo (2) (gerg.) persona astuta, furbo matricolato (3) (agr.)...

lenzuolo

pop. lenzolo , s.m. [pl. i lenzuòli ; anche le lenzuòla , spec. con riferimento al paio che si stende sul letto] ciascuno dei due teli, per lo più bianchi, che si stendono sul...

leo

vedi leone

leofante

vedi liofante

leonardesco

agg. [pl. m. -schi] di leonardo da vinci (1452-1519) o che si riferisce alla sua opera: stile leonardesco | ingegno leonardesco , multiforme s.m....

leonato

vedi lionato

leoncino

s.m.  (1) dim. di leone  (2) cucciolo del leone. 

leone

ant. o poet. lione, leo [lèo], s.m.  (1) grande felino dal pelame raso color fulvo, con testa adorna nel maschio di folta criniera, zampe robuste dotate di artigli retrattili, dentatura potente;...

leonessa

ant. o poet. lionessa, s.f. la femmina del leone | la leonessa d'italia , appellativo dato alla città di brescia per l'eroica resistenza opposta agli austriaci nel marzo 1849. 

leonino

agg. di, da leone: forza , chioma leonina ; coraggio leonino | patto leonino , (dir.) accordo, nullo per legge, in base al quale in una società uno o più soci...

leonino

agg. che si riferisce a un personaggio, e spec. a un papa, di nome leone | città leonina , parte di roma comprendente il vaticano e le sue adiacenze, tra il tevere e le mura fatte...

leonino

agg. si dice di un tipo di verso della poesia medievale latina in cui gli emistichi rimano tra di loro. 

leontiasi

s.f. (med.) deformazione della faccia, che assume un aspetto simile a quella del leone; è causata da ipertrofia ossea o da accumulo di lepromi (nella lebbra). 

leontocebo

s.m. piccola scimmia sudamericana con lunga coda, pelame lucido e abbondante criniera (ord. primati). 

leontopodio

s.m. nome scient. della stella alpina.  

leopardiano

agg. del poeta giacomo leopardi (1798-1837) o che si riferisce alla sua arte, alle sue opere: il pessimismo leopardiano ; la critica leopardiana.  

leopardo

s.m.  (1) grande felino di forme snelle, agilissimo, con mantello a pelo raso color ocra pallido a macchie scure; vive in africa e in asia (fam. felidi) (2) la pelliccia di...

leopoldino

agg. di uno dei personaggi storici di nome leopoldo; in partic., di pietro leopoldo ii granduca di toscana (poi leopoldo i, come imperatore): l'illuminismo leopoldino ; codice penale...

lepade

s.f. piccolo crostaceo marino con guscio calcareo, sei paia di zampe a cirro e un peduncolo con cui si attacca a rocce e sostegni sommersi. 

lepidezza

s.f.  (1) l'essere lepido (2) facezia. 

lepidio

s.m. pianta erbacea con grappoli di fiori bianchi o rosati (fam. crocifere). 

lepidità

s.f. lepidezza. 

lepido

agg. (lett.) arguto, spiritoso: risposta lepida § lepidamente avv.  

lepidodendro

s.m. gigantesca pianta fossile del periodo carbonifero. 

lepidolite

s.f. (min.) minerale del gruppo delle miche, da cui si estrae il litio; è costituito da metasilicato di litio, potassio e alluminio. 

lepidopo

(1) s.m. pesce marino, lungo fino a (2) m, dal corpo fusiforme bianco argenteo, con lunga pinna caudale e pinne ventrali simili a scaglie (ord. ...

lepidosirena

s.f. grosso pesce del sudamerica, appartenente alla sottoclasse dei dipnoi, che vive nel fango di acque dolci; ha corpo serpentiforme olivastro a macchie scure ricoperto di piccole...

lepidosireniformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci a cui appartiene la lepidosirena | sing. [-e] ogni pesce di tale ordine. 

lepidotteri

s.m. pl. (zool.) ordine d'insetti comprendente le farfalle | sing. [-o] ogni insetto di tale ordine. 

lepiota

s.f. (bot.) genere di funghi con cappello squamoso e gambo munito di un largo anello (fam. agaricacee). 

lepisma

s.f. piccolo insetto di color argenteo, con due lunghe antenne e tre filamenti caudali, che s'insinua nelle fessure, tra le vecchie carte o nelle sostanze alimentari; è detto anche...

lepore

s.m. (lett.) lepidezza, arguzia | garbo, grazia. 

leporino

agg. di, da lepre | labbro leporino , (med.) malformazione congenita del labbro superiore, che presenta una fenditura verticale (così chiamata perché ricorda la conformazione del...

leppo

s.m. (ant.) fumo, vapore, odore fetido: per febbre aguta gittan tanto leppo (dante inf. xxx, 99). 

lepra

vedi lebbra

lepre

s.f. , region. anche m.  (1) mammifero lagomorfo con lunghe orecchie, grandi occhi, mantello grigio-bruno, lunghe zampe posteriori, coda corta; di indole timida, con abitudini...

leprino

agg. (non com.) di lepre, leporino. 

leproma

s.m. [pl. -mi] (med.) granuloma cutaneo, sottocutaneo o mucoso tipico della lebbra. 

leproso

agg. (med.) della lebbra, tipico della lebbra: granuloma leproso agg. e s.m. [f. -a] (ant.) che, chi è affetto dalla...

leprotto

s.m.  (1) dim. di lepre  (2) lepre giovane. 

leptomeninge

s.f. (anat.) l'insieme della pia madre e dell'aracnoide. 

leptone

s.m. (fis.) ciascuna delle particelle elementari più leggere (elettroni e neutrini), non soggette a interazione forte. 

leptospira

s.f. (biol.) genere di microrganismi con corpo esile e filamentoso a spirale, privo di ciglia o flagelli; sono agenti patogeni. 

leptospirosi

s.f. (med.) denominazione generica di malattie infettive dell'uomo e di alcuni animali, causate da microrganismi del genere leptospira. 

lerciare

v. tr. (non com.) rendere lercio; sporcare, imbrattare. 

lercio

agg. [pl. f. -ce] sudicio, lurido in modo ripugnante: vestito lercio ; stanza lercia | (fig.) turpe, immondo: azioni lerce s.m. ...

lerciume

s.m. insieme di cose lerce; sudiciume (anche fig.): lerciume morale.  

lesbica

s.f. donna omosessuale. 

lesbico

agg. [pl. m. -ci] (1) dell'isola di lesbo | poesia lesbica , quella degli antichi poeti lirici greci alceo e saffo, nativi di lesbo (secc. vii-vi a. c.) (2) di lesbismo,...

lesbio

agg. (lett.) dell'isola di lesbo, lesbico s.m. [f. -a] nativo, abitante dell'isola di lesbo. 

lesbismo

s.m. omosessualità femminile; saffismo (con allusione al costume omosessuale tradizionalmente attribuito alle donne di lesbo). 

lesena

s.f. (arch.) elemento decorativo verticale che ha l'aspetto di un pilastro parzialmente incassato in un muro. 

lesina

s.f.  (1) tipico attrezzo da calzolaio e da sellaio, consistente in una robusta asticella d'acciaio appuntita, che serve per forare il cuoio che deve essere cucito; tradizionalmente è simbolo del...

lesinare

v. tr. e intr. [io lésino o lèsino ecc. ; aus. dell'intr. avere] risparmiare il più possibile, fino all'avarizia: lesinare il...

lesineria

s.f. (non com.) il lesinare; spilorceria. 

lesionare

v. tr. [io lesióno ecc.] danneggiare provocando lesioni: il terremoto ha lesionato molti edifici | lesionarsi v. rifl. rimanere danneggiato da...

lesione

s.f.  (1) il ledere, l'essere leso; danno, offesa: lesione della legge , della giustizia ; una lesione all'onore , della reputazione  (2) (med.) alterazione strutturale o funzionale di un...

lesivo

agg. che lede, danneggia materialmente o moralmente: atto lesivo degli interessi altrui § lesivamente avv.  

leso

part. pass. di ledere agg. che presenta una lesione: arto leso ; edificio leso | parte lesa , (dir.) in un giudizio, quella che è stata...

lessare

v. tr. [io lésso ecc.] cuocere facendo bollire nell'acqua: lessare il pesce , le patate.  

lessata

s.f. il lessare rapidamente, per una prima cottura: dare una lessata alla carne. dim. lessatina.  

lessatura

s.f. il lessare, l'essere lessato. 

lessema

s.m. (ling.) unità di base del lessico, che può essere una radice (p. e. cant- in canto , cantare , cantante), una parola autonoma (madre , piede , forchetta) o...

lessicale

agg. del lessico, che riguarda il lessico: studio , analisi , ricerca lessicale ; il patrimonio lessicale italiano ; campo lessicale ; statistica lessicale , lo studio con metodi...

lessicalizzare

v. tr. (ling.) trasformare in unità lessicale una sequenza di parole (p. e. per lo più , dopo cena), un alterato (p. e. un diminutivo: forchetta), o una forma...

lessicalizzazione

s.f. (ling.) il lessicalizzare, il lessicalizzarsi, l'essere lessicalizzato. 

lessico

s.m. [pl. -ci] (1) l'insieme dei vocaboli e delle locuzioni che costituiscono una lingua o un settore particolare di essa : il lessico inglese , dello sport  (2) dizionario,...

lessicografia

s.f.  (1) la scienza e la tecnica della registrazione e della definizione dei vocaboli e delle altre unità lessicali di una lingua o di un suo settore; l'arte di compilare dizionari (2)...

lessicografico

agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda la lessicografia: opere lessicografiche  (2) ordinamento lessicografico , (econ.) nella teoria della domanda, ordinamento delle preferenze...

lessicografo

s.m. [f. -a] studioso di lessicografia; compilatore di dizionari. 

lessicologia

s.f. studio scientifico del lessico | l'insieme degli studi sul lessico di un paese, di un'epoca: la lessicologia più recente.  

lessicologico

agg. [pl. m. -ci] che concerne la lessicologia: studio lessicologico.  

lessicologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di lessicologia. 

lessicometria

s.f. (ling.) lessicostatistica. 

lessicostatistica

s.f. branca della linguistica che studia il lessico con metodi statistici. 

lesso

agg. cotto in acqua bollente; lessato: pesce lesso ; patate lesse s.m. pietanza di carne lessa, spec. di manzo; bollito | il taglio di carne che...

lestezza

s.f. l'esser lesto, svelto; prontezza, agilità: agire , rispondere con lestezza ; lestezza di mano.  

lesto

agg.  (1) che agisce con prontezza, con rapidità, con sollecitudine; agile, veloce, svelto: un cameriere poco lesto ; lesto a capire , a rispondere , a menar le mani ; essere lesto d'ingegno ;...

lestofante

s.m. chi inganna con discorsi o raggiri; imbroglione, truffatore. 

lestra

s.f. (region.) (1) capanno di cacciatori, di pastori; covo, tana di selvaggina (2) radura destinata a pascolo invernale. 

letale

agg. di morte, che provoca la morte: malattia letale ; effetti letali § letalmente avv.  

letalità

s.f. l'essere letale | quoziente di letalità , (stat.) il rapporto tra il numero di coloro che muoiono per una data malattia e il numero di coloro che ne sono affetti. 

letamaio

s.m.  (1) luogo in cui si ammucchia il letame (2) (estens.) luogo molto sudicio, sporco (anche fig.): come fanno a vivere in quel letamaio?.  

letamare

v. tr. concimare con il letame. 

letamazione

s.f. concimazione con letame. 

letame

s.m.  (1) concime organico prodotto nelle concimaie dalla fermentazione di escrementi del bestiame da stalla mescolati con i materiali che formano la lettiera (2) sporcizia, sudiciume (anche...

letana

s.f. (ant. , lett.) (1) litania: un suon di letane scendea lento lento (carducci) (2) processione sacra: e vidi gente... / venir, tacendo...

letania

vedi litania

letargia

s.f.  (1) (med.) sonno profondo di origine patologica (2) (fig. lett.) stato d'inerzia psichica o morale. 

letargico

agg. [pl. m. -ci] (1) di letargo, che ha carattere di letargo: sonno , stato letargico ; encefalite letargica , (med.) forma epidemica di encefalite virale che si manifesta con...

letargo

s.m. [pl. -ghi] (1) stato di vita latente, simile al sonno profondo, di alcuni animali durante l'ibernazione invernale (2) nell'uomo, letargia; per estens., sonno lungo e...

lete

s.m. nella mitologia greco-romana, fiume dell'oltretomba le cui acque, una volta bevute, cancellavano il ricordo della vita terrena | bere le acque del lete , (fig.) raggiungere...

leteo

agg.  (1) del lete, fiume mitologico che dava l'oblio: le acque letee  (2) (fig. lett.) che fa dimenticare; oblioso: sonno leteo.  

leticare

e deriv. vedi litigare e deriv.  

letificare

v. tr. [io letìfico , tu letìfichi ecc.] (ant. , lett.) allietare. 

letizia

s.f. sentimento di profonda gioia spirituale; sensazione di pace e felicità: avere l'animo pieno di letizia ; vivere in letizia.  

letiziare

v. tr. [io letìzio ecc.] (rar.) rendere lieto, gioioso | v. intr. (ant. lett.) provare letizia, gioire: li nostri affetti, che solo infiammati / son nel piacer...

letta

s.f. lettura frettolosa: dare una letta al giornale.  

lettera

ant. littera, s.f.  (1) ciascuno dei segni dell'alfabeto: lettere maiuscole , minuscole ; lettere di scatola , cubitali ; una parola di otto lettere | dire a chiare lettere ,...

letterale

ant. litterale, agg.  (1) che riguarda il significato preciso delle parole di uno scritto, di un testo: senso letterale ; l'interpretazione letterale di una legge | traduzione...

letteralità

s.f. l'essere letterale; interpretazione letterale. 

letterarietà

s.f. carattere letterario: la letterarietà di una locuzione , di uno scritto.  

letterario

agg.  (1) che riguarda la letteratura, i letterati: opera , produzione letteraria ; critica letteraria ; generi letterari ; premio , circolo letterario ; proprietà letteraria , possesso del...

letterato

ant. litterato, agg. (lett.) che riguarda la letteratura; che ha carattere letterario: una prosa molto letterata agg. e s.m. ...

letteratume

s.m. (spreg.) insieme di letterati mediocri, o di cattiva letteratura. 

letteratura

s.f.  (1) le opere scritte in prosa o in versi che hanno valore o intento artistico; l'insieme di tali opere scritte in una lingua o proprie di un paese, di un'epoca, di una cultura, di un genere:...

lettereccio

agg. (rar.) del letto, che riguarda il letto | effetti letterecci , lenzuola, federe, coperte ecc. 

lettering

s.m. invar. progettazione grafica di caratteri tipografici | progettazione ed esecuzione grafica delle parti scritte di messaggi misti di testo e immagine (p. e. ...

letterista

s.m. [pl. -sti] (1) artigiano che incide scritte su lapidi; lapidario (2) (ant.) epistolografo. 

lettiera

s.f.  (1) (non com.) cassone, intelaiatura del letto (2) strato di paglia o di foglie che serve da giaciglio agli animali nelle stalle; strame | (estens.) lo strato di sabbia o altro materiale...

lettiga

s.f.  (1) nell'antichità, portantina o letto portatile usati per il trasporto a spalle di persone | veicolo di forma analoga portato da una cavalcatura, in uso nei secoli scorsi (2) barella o...

lettighiere

ant. lettighiero , s.m.  (1) chi un tempo trasportava o conduceva una lettiga: la lettiga, ch'era innanzi qualche passo, portata da due mule, si mosse, a una voce del lettighiero ...

lettino

s.m.  (1) dim. di letto | letto per bambini (2) sorta di letto alto, stretto e rigido su cui i medici fanno stendere i pazienti per visitarli | lettino...

lettisternio

o lectisternio, s.m. in roma antica, banchetto solenne in onore degli dei che si teneva in occasioni particolari. 

letto

s.m.  (1) mobile adatto a sostenere materassi, su cui si stendono lenzuola e coperte, per potervi riposare e dormire: la spalliera , le sponde del letto ; la testa , i piedi del letto ; letto a...

lettone

agg. della lettonia s.m.  (1) [anche s.f.] chi è nato o abita in lettonia (2) lingua del gruppo baltico parlata dai lettoni. 

lettorato

s.m.  (1) (eccl.) un tempo, il secondo degli ordini minori; attualmente, il ministero liturgico, affidato a chierici e laici, di leggere brani dell'antico e del nuovo testamento (a eccezione del...

lettore

s.m. [f. -trice] (1) chi legge: un lettore attento , distratto ; un lettore di romanzi gialli ; uno scrittore che ha molti lettori  (2) chi legge testi altrui in una...

lettore

s.m.  (1) strumento che facilita la lettura, l'osservazione di qualcosa: lettore per microfilm , apparecchio ottico che proietta i singoli fotogrammi di un microfilm consentendone l'esame (2)...

lettura

s.f.  (1) il leggere, l'esercizio del leggere; il modo in cui si legge: fare una lettura ; immergersi nella lettura ; libro di lettura ; lettura lenta , spedita ; lettura attenta , distratta ;...

letturista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è incaricato di leggere, al domicilio degli utenti, i contatori che registrano il consumo di acqua, elettricità e gas. 

leu

s.m. invar. unità monetaria della romania. 

leucemia

s.f. malattia caratterizzata da forte aumento dei globuli bianchi e dalla presenza in circolo di forme immature degli stessi. 

leucemico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la leucemia agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da leucemia. 

leucemide

s.f. (med.) alterazione o lesione cutanea che si può manifestare nel corso della leucemia; ematodermia. 

leucina

s.f. (chim.) amminoacido a sei atomi di carbonio, presente nei prodotti di idrolisi delle proteine e, allo stato libero, nei tessuti muscolari. 

leucisco

s.m. [pl. -schi] (zool.) genere di pesci d'acqua dolce dal corpo fusiforme, a cui appartiene fra gli altri il cavedano (ord. cipriniformi). 

leucite

s.f. (min.) minerale del gruppo dei feldspatoidi, di colore grigiastro, frequente in alcune rocce vulcaniche; è costituito da metasilicato di alluminio e potassio. 

leuco-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, di origine greca o più spesso di formazione moderna, dal gr. leukós 'bianco'; indica colore bianco o chiaro...

leucocita

o leucocito, s.m. [pl. -ti] (biol.) globulo bianco del sangue. 

leucocitario

agg. relativo ai leucociti: formula leucocitaria.  

leucocitosi

s.f. (med.) aumento dei globuli bianchi del sangue. 

leucodermia

s.f. (med.) presenza sulla pelle di macchie biancastre per scomparsa del normale pigmento. 

leucoma

s.m. [pl. -mi] (med.) macchia di colore bianco opaco che si forma sulla cornea dell'occhio in seguito a lesioni traumatiche o infiammatorie. 

leucon

s.m. invar. (zool.) tipo di spugna la cui cavità gastrovascolare comunica con l'esterno mediante canali rivestiti di flagelli. 

leuconichia

s.f. (med.) macchia bianca sulle unghie. 

leucopenia

s.f. (med.) diminuzione dei globuli bianchi del sangue. 

leucoplachia

s.f. (med.) leucoplasia. 

leucoplasia

s.f. (med.) affezione delle mucose, spec. della bocca, caratterizzata dalla formazione di chiazze biancastre. 

leucoplasto

s.m. (bot.) ciascuno dei granuli di colore bianco che si trovano nei tessuti delle piante non esposti alla luce. 

leucopoiesi

s.f. (biol.) processo di formazione dei leucociti. 

leucorrea

s.f. (med.) perdita di secrezioni biancastre dalla mucosa uterina o vaginale. 

leucorroico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo alla leucorrea. 

leuto

vedi liuto 1. 

leuto

o liuto, s.m. (mar.) (1) tipo di veliero medievale, caratteristico della provenza (2) galleggiante portuale per lo scarico delle merci da una nave; alleggio (3) barca da...

lev

s.m. invar. unità monetaria della bulgaria. 

leva

s.f.  (1) (fis.) macchina semplice, consistente in una barra che può ruotare attorno a un punto fisso (fulcro) e soggetto all'azione di due forze contrastanti (potenza e resistenza): leva di...

leva

s.f.  (1) il complesso delle operazioni per la chiamata alle armi dei giovani che hanno raggiunto l'età prescritta; coscrizione obbligatoria: lista di leva ; servizio di leva , il servizio...

levacapsule

s.m. invar. apribottiglie. 

levame

s.m. (ant. , region.) lievito. 

levamento

s.m. (ant.) il levare, il levarsi; levata. 

levanoccioli

s.m. invar. arnese di cucina per snocciolare ciliegie od olive; snocciolatoio. 

levante

part. pres. di levare e levarsi agg. nei sign. del verbo | sole levante , come si presenta all'alba; l'impero del sole levante...

levantino

agg.  (1) del levante; che proviene dal levante: città levantina ; prodotti levantini  (2) (fig. spreg.) scaltro, spregiudicato, spec. nel commercio e negli affari | (estens.) infido,...

levapunti

s.m. o f. invar. attrezzo a pinza per aprire ed estrarre punti metallici applicati a carta, legno, stoffa ecc. 

levare

v. tr. [io lèvo ecc. (ant. io lièvo ecc. , con -iè- anziché -è- in sillaba tonica)] (1) alzare,...

levare

s.m.  (1) il sorgere di un astro sull'orizzonte: partimmo al levar del sole  (2) nella direzione musicale, gesto della mano o con la bacchetta che indica il tempo debole della battuta: tempo ,...

levata

s.f.  (1) il levare, il levarsi: la levata del sole ; la levata delle lettere , il ritiro della posta dalle cassette | l'alzarsi dal letto: in caserma la levata è alle sei | la levata del sale ,...

levataccia

s.f. l'alzarsi dal letto molto presto: fare una levataccia.  

levatoio

agg. che può essere sollevato e abbassato: ponte levatoio.  

levatrice

s.f. (pop.) donna che assiste le partorienti; ostetrica. 

levatura

s.f.  (1) (ant.) il levare, il togliere (2) (fig.) grado d'intelligenza, capacità intellettuale o professionale; dignità morale: persona di grande , di scarsa levatura ; un attore , un...

leve

vedi lieve

leverage

(fin.) nell'analisi di bilancio, rapporto tra i mezzi finanziari presi in prestito e i mezzi propri. 

leveraggio

s.m. (mecc.) serie di due o più leve disposte in modo che la resistenza di una coincida con la potenza della successiva; si usa spec. per trasmettere movimenti a distanza. 

leviatano

o leviathan [pr. / levja'tan /], s.m.  (1) nella bibbia, immenso mostro marino divoratore di uomini, assunto dal filosofo inglese t. hobbes (1588-1679) come simbolo...

levigare

v. tr. [io lèvigo , tu lèvighi ecc] (1) rendere liscia una superficie ruvida; polire: levigare la pietra , il legno , una superficie metallica  (2) (fig.) perfezionare,...

levigatezza

s.f. l'essere levigato (anche fig.): la levigatezza di un marmo ; levigatezza di stile.  

levigato

part. pass. di levigare agg.  (1) liscio per levigatura: superficie levigata | (estens.) liscio: pelle levigata  (2) (fig.) molto curato,...

levigatore

s.m.  (1) [f. -trice] operaio addetto a lavori di levigazione (2) (chim. , fis.) apparecchio usato per la levigazione dei miscugli. 

levigatrice

s.f. macchina per levigare superfici. 

levigatura

s.f. l'operazione del levigare; levigazione. 

levigazione

s.f.  (1) il levigare, l'essere levigato: la levigazione del marmo  (2) (geog.) fenomeno per cui le rocce vengono levigate a opera degli agenti atmosferici o dei ghiacciai (3) (chim....

levirato

s.m. (etnol.) usanza di sposare la vedova del fratello, diffusa presso gli antichi ebrei e tuttora in alcune civiltà primitive. 

levita

s.m. [pl. -ti] (1) presso gli antichi ebrei, membro della tribù di levi, terzo figlio di giacobbe e di lia, cui era affidato il servizio religioso (2) (lett.) sacerdote,...

levitare

v. intr. [io lèvito ecc. ; aus. avere ed essere] (1) perdere peso sollevandosi in aria (2) (rar.) lievitare. 

levitazione

s.f. fenomeno paranormale per cui una persona o un oggetto pesante si solleva e resta sospeso in aria. 

levitico

agg. [pl. m. -ci] (1) dei leviti: tribù , casta levitica  (2) (lett.) dei sacerdoti, sacerdotale s.m. nella bibbia, nome del terzo libro...

levità

s.f. (lett.) leggerezza (anche fig.). 

levogiro

agg.  (1) che gira verso sinistra, cioè nel senso contrario a quello delle lancette dell'orologio: rotazione levogira  (2) (chim.) si dice di composto otticamente attivo che fa ruotare in...

levriere

o levriero , s.m. cane da caccia di forme molto snelle, con zampe lunghe e sottili e muso appuntito; oggi è per lo più usato come cane da corsa. 

levulosio

s.m. (chim.) fruttosio. 

lewisite

s.f.  (1) (min.) minerale contenente calcio, titanio e antimonio, in piccoli cristalli ottaedrici di color giallo miele o bruno rossastro (2) (chim.) potente aggressivo chimico organico,...

lezio

s.m. , o lezia s.f. (non com.) gesto affettato, svenevole; smanceria, moina (usato spec. al pl.). 

lezionario

s.m. libro in cui sono raccolti i brani dei testi sacri da leggere nella messa. 

lezione

s.f.  (1) insegnamento che il docente impartisce a uno o più allievi senza interruzione in un arco determinato di tempo: un'ora di lezione ; lezione di storia , di matematica ; lezione di sci ,...

leziosaggine

s.f.  (1) l'essere lezioso; comportamento sdolcinato (2) atto, discorso lezioso. 

leziosità

s.f. l'essere lezioso. 

lezioso

agg. che si comporta in modo affettato, con svenevolezza: una bambina leziosa | fatto o detto con affettazione: modi leziosi ; parole leziose. ...

lezzo

s.m.  (1) cattivo odore, spec. quello che emana da un corpo o da una cosa sudicia; fetore (2) (estens.) sudiciume (anche fig.): vivere nel lezzo.  

lezzone

s.m. [f. -a] (pop. tosc.) (1) persona sudicia (2) (fig.) persona di cattivi costumi o dai modi volgari. 

lezzume

s.m. (tosc.) sudiciume (anche fig.). 

li

art. determ. m. pl. (ant.) usato in luogo di gli o i : tornate a riveder li vostri liti (dante par. ii, 4) | oggi è usato solo...

li

pron. pers. m. di terza pers. sing. nell'uso antico forma complementare atona di egli , equivalente a gli 2; si impiegava anche per il pl. e per il f. sing. e pl.: e in dietro venir...

li

pron. pers. m. di terza pers. pl. forma complementare atona di essi , loro ; si usa come compl. ogg. riferito a persona o a cosa, in posizione sia enclitica sia proclitica: li ho...

liability

s.f. invar. (econ.) passività di un bilancio societario. 

liaison

s.f. invar.  (1) (ling.) fenomeno di fonetica sintattica proprio della lingua francese, per cui la consonante finale di una parola, che normalmente non si pronuncia, è invece pronunciata se la...

liana

s.f. nome generico di pianta a fusto sottile, erbaceo o legnoso, che s'attacca e intreccia ad altre piante per cercare migliori condizioni di illuminazione; è tipica delle foreste...

lianza

vedi leanza

libagione

meno com. libazione, s.f.  (1) nella religione del mondo classico, cerimonia consistente nello spargere alcune gocce di liquido come offerta agli dei (2) (lett. o scherz.)...

libame

s.m. (ant. , lett.) libagione; il liquido usato nella libagione. 

libamento

s.m. (ant. , lett.) libagione. 

libanese

agg. del libano s.m. e f. chi è nato, chi abita nel libano. 

libanizzazione

s.f. nel linguaggio giornalistico, condizione di estrema disgregazione della vita politica, nella quale, essendo del tutto assente il potere dello stato, il controllo del paese è...

libano

s.m. corda vegetale usata in marineria, nella pesca e nell'allevamento dei mitili. 

libare

v. tr.  (1) (relig.) versare un liquido facendo una libagione (anche assol.): libare vino agli dei ; libare col latte  (2) (lett.) assaporare con l'estremità delle labbra (anche fig.): i...

libare

v. tr. (mar.) allibare. 

libatorio

agg. di libagione, relativo a libagione: offerte , sacrifici libatori.  

libbra

rar. libra, s.f. unità di peso già usata dai greci e dai romani, poi impiegata in italia nel medioevo (con valore di 300 g ca) e in altri paesi (spagna, francia, germania); più a...

libecciata

s.f. vento impetuoso di libeccio | mareggiata con vento di libeccio. 

libeccio

s.m. vento umido tipico del mediterraneo, caratterizzato da forti raffiche, proveniente da sud-ovest; per estens., la direzione di sud-ovest. 

libellista

s.m. e f. [pl. m. -sti] autore di un libello, scrittore di libelli. 

libello

s.m.  (1) scritto diffamatorio o violentemente satirico, per lo più anonimo. pegg. libellaccio  (2) (ant.) piccolo libro, volume di piccola mole (3) nel linguaggio giuridico antico,...

libellula

s.f. insetto dal corpo sottile con quattro grandi ali trasparenti, acquatico allo stato larvale, terrestre in quello adulto (ord. odonati) | è assunto come simbolo...

libente

agg. (ant.) volenteroso: come discente ch'a dottor seconda / pronto e libente in quel ch'elli è esperto (dante par. xxv, 64-65). 

liberal

agg. invar. di orientamento ideologico progressista, democratico. 

liberale

agg.  (1) disposto a donare largamente e spontaneamente; generoso, magnanimo: essere liberale verso i poveri ; un uomo liberale di consigli , di favori | che dimostra generosità...

liberaleggiante

agg. incline, favorevole al liberalismo: idee , tendenze liberaleggianti.  

liberalismo

s.m. ideologia e movimento politico che afferma l'esistenza di diritti individuali e assegna allo stato il compito di garantirli | in economia, indirizzo che vede nella libera...

liberalistico

agg. [pl. m. -ci] che concerne il liberalismo o i liberali: tendenze liberalistiche.  

liberalità

s.f.  (1) l'essere liberale nel dare; generosità, larghezza (2) atto di persona liberale (3) (dir.) donazione. 

liberalizzare

v. tr.  (1) in economia, rendere conforme ai principi del liberismo, eliminando dazi, restrizioni valutarie, prezzi amministrati, posizioni monopolistiche e sim. (2) rendere libero, non...

liberalizzazione

s.f. il liberalizzare, l'essere liberalizzato: liberalizzazione del prezzo del sale , dei giornali ; liberalizzazione degli scambi , abolizione di dazi, divieti e altre restrizioni...

liberaloide

agg. (spreg.) ispirato confusamente a principi liberali: atteggiamento liberaloide agg. e s.m. e f. si dice...

liberalsocialismo

s.m. movimento ideologico e politico che mira ad armonizzare i principi del liberalismo con le istanze sociali del socialismo. 

liberalsocialista

agg. [pl. m. -sti] relativo al liberalsocialismo s.m. e f. fautore, seguace del liberalsocialismo. 

liberamargine

s.m. invar. nella macchina per scrivere, comando che sblocca i margini prefissati e consente di scrivere al di fuori di essi. 

liberare

v. tr. [io lìbero ecc.] (1) rendere libero, restituire alla libertà (anche fig.): liberare un prigioniero ; liberare la mente dai pregiudizi  (2) staccare, sciogliere da un...

liberativo

agg. (non com.) che vale a liberare; che ha per fine o per effetto il liberare. 

liberato

part. pass. di liberare agg. nei sign. del verbo | si dice di persona affrancata da una condizione di sudditanza psicologica o da inibizioni o...

liberatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi libera: esercito liberatore ; il liberatore della patria.  

liberatoria

s.f. (dir.) dichiarazione con cui si libera da un'obbligazione. 

liberatorio

agg.  (1) che libera (spec. nel linguaggio della psicologia): sfogo liberatorio  (2) (dir.) che libera da un'obbligazione: pagamento liberatorio  (3) potere liberatorio , (econ.) carattere...

liberazione

s.f. il liberare, il liberarsi, l'essere liberato (anche fig.): la liberazione di un bene da un'ipoteca ; provare un senso di liberazione ; movimento di liberazione ; guerra di...

libercolo

s.m. (spreg.) libro di poco o di nessun valore. 

liberiano

agg. della liberia s.m. [f. -a] nativo, abitante della liberia. 

liberiano

agg. relativo a papa liberio (papa dal 352 al 366): basilica liberiana , santa maria maggiore a roma, fatta costruire da lui. 

liberismo

s.m. liberalismo economico; in partic., corrente di pensiero economico favorevole al libero scambio e ostile a ogni forma di protezionismo nel commercio internazionale. 

liberista

agg. [pl. m. -sti] relativo al liberismo: dottrina , politica liberista agg. e s.m. e f. che, chi segue o...

liberistico

agg. [pl. m. -ci] relativo al liberismo o ai liberisti; fondato sul liberismo: regime liberistico.  

libero

agg.  (1) non soggetto all'altrui autorità che può agire senza subire costrizioni morali e materiali: il prigioniero fu lasciato libero ; essere un libero cittadino | popolo...

liberoscambismo

s.m. liberismo. 

liberoscambista

s.m. e f. [pl. m. -sti] liberista | anche come agg. : teoria liberoscambista.  

libertario

agg. attinente alla libertà basato sulla libertà, ispirato alla difesa di essa: principi , ideali libertari agg. e s.m. [f....

libertarismo

s.m. atteggiamento o dottrina libertaria. 

liberticida

agg. e s.m. e f. [pl. m. -di] che, chi sopprime la libertà: leggi liberticide.  

liberticidio

s.m. soppressione, violazione della libertà. 

libertinaggio

s.m.  (1) modo di vivere dissoluto e licenzioso, da libertino (2) indipendenza spirituale in materia di religione e di morale. 

libertinismo

s.m. (st.) movimento contrario a ogni forma di dogmatismo, spec. in campo religioso, sviluppatosi in francia e in italia nel sec. xvii | (estens.) tendenza a sostenere la totale...

libertino

agg.  (1) licenzioso, dissoluto, gaudente: far vita libertina  (2) che si riferisce al libertinismo e ai libertini del sec. xvii (3) che riguarda, che sostiene una completa libertà di...

liberto

s.m. [f. -a] nell'antica roma, lo schiavo affrancato. 

liberty

agg. e s.m. si dice di un movimento artistico affermatosi tra la fine dell'ottocento e il primo novecento, spec. nell'architettura e nell'arredamento; diede luogo a...

libertà

s.f.  (1) l'essere libero, la condizione di chi è libero; assenza di costrizione: vivere in libertà ; privare qualcuno della libertà ; avere , godere , perdere , riacquistare la libertà ;...

libico

agg. [pl. m. -ci] della libia | guerra libica , la guerra combattuta tra italia e turchia per il possesso della libia nel 1911-1912 s.m.  (1) [f. -a] nativo,...

libidico

agg. [pl. m. -ci] (psicoan.) della libido. 

libidine

s.f.  (1) forte desiderio sessuale: atti di libidine  (2) desiderio smodato: libidine di potere.  

libidinoso

agg. che è preso, dominato da libidine: un individuo libidinoso | che esprime libidine, che è effetto di libidine: sguardi , atti , discorsi libidinosi...

libido

s.f. nella psicoanalisi freudiana, l'energia psichica che è alla base delle pulsioni di vita; più specificamente, le pulsioni sessuali: libido oggettuale , narcisistica , che...

libito

s.m. (lett.) ciò che piace; voglia, piacere: a vizio di lussuria fu sì rotta, / che libito fe' licito in sua legge (dante inf. v, 55-56). 

libocedro

s.m. genere di conifere dalla corteccia di color rosso-bruno con strobili ovali e foglie giallastre a squama; è diffuso in america, in talune regioni dell'asia e in oceania (fam....

libra

vedi libbra

libra

s.f.  (1) (ant. lett.) bilancia (2) libra , (astr.) la costellazione della bilancia. 

libraio

s.m. [f. -a] proprietario o gestore di una libreria. 

libramento

s.m. (ant.) oscillazione, ondeggiamento | stato di equilibrio instabile. 

librare

v. tr.  (1) (ant.) pesare con la bilancia (2) (lett.) equilibrare | (fig.) giudicare, valutare | librarsi v. rifl. o intr. pron. tenersi sospeso o in...

librario

agg. dei libri, che riguarda i libri: mercato , commercio librario.  

librato

part. pass. di librare agg. sospeso, equilibrato: uccelli librati in aria | volo librato , quello tipico degli alianti, e degli...

libratore

s.m. (aer.) aliante per solo volo librato (contrapposto a veleggiatore). 

librazione

s.f.  (1) (non com.) il librarsi (2) librazione lunare , (astr.) apparente oscillazione periodica del disco lunare. 

libreria

s.f.  (1) negozio di libri: libreria giuridica , universitaria , antiquaria  (2) mobile a ripiani destinato a contenere e conservare i libri: una libreria di noce  (3) raccolta di libri,...

libresco

agg. [pl. m. -schi] (spreg.) tratto dai libri e non da esperienza diretta o riflessione personale: cognizioni libresche § librescamente avv.  

librettista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi scrive il libretto di un'opera musicale: f. m. piave fu uno dei librettisti di verdi.  

librettistica

s.f. il genere letterario dei libretti d'opera; anche, lo studio dei libretti d'opera. 

libretto

s.m.  (1) dim. di libro  (2) piccolo registro o quaderno destinato ad annotazioni varie: libretto d'appunti ; il libretto delle spese  (3) documento a più pagine,...

libro

s.m.  (1) insieme di fogli, stampati o manoscritti, cuciti insieme secondo un dato ordine e racchiusi da una copertina; volume : libro in brossura , rilegato ; libro nuovo , usato , intonso ;...

libro-game

loc. sost. m. invar. libro che contiene un racconto di cui il lettore è chiamato a costruire la trama scegliendo fra varie possibilità. 

libro-gioco

loc. sost. m. [pl. libri-gioco] libro illustrato con giochi, per bambini in età prescolare. 

liburna

s.f. antica nave romana da guerra con vela e rostro, spesso a due ordini di remi. 

licantropia

s.f.  (1) (psich.) sorta di delirio in cui il soggetto imita il comportamento di un lupo o altro animale da preda (2) nelle leggende, trasformazione magica dell'uomo in lupo mannaro. 

licantropo

s.m. [f. -a] (1) (psich.) persona affetta da licantropia (2) nella fantasia popolare, uomo trasformato in lupo; anche, essere mostruoso mezzo uomo e mezzo lupo. 

licaone

s.m. mammifero africano simile al lupo, ma con orecchie più ampie e pelame fulvo a macchie bianche e nere. 

licci

vedi litchi

liccio

s.m. elemento del telaio che serve ad alzare e abbassare alternatamente i fili dell'ordito | maglie del liccio , fili sottili, generalmente di acciaio, con un occhiello al centro...

licciolo

lett. licciuolo , s.m. nel telaio, ciascuna delle due stecche che reggono le maglie del liccio. 

liceale

agg. del liceo: licenza liceale s.m. e f. studente o studentessa di liceo. 

licealista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (rar.) liceale. 

liceista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (rar.) liceale. 

liceità

s.f. l'essere lecito; condizione di ciò che non è vietato dalle leggi, sia civili sia morali: la liceità di un atto , di un comportamento.  

licena

s.f. (zool.) genere di piccole farfalle diurne con ali dai colori brillanti nel maschio, grigie nella femmina (ord. lepidotteri). 

licenza

ant. e pop. licenzia , s.f.  (1) permesso, facoltà di fare qualcosa: chiedere licenza di assentarsi | con vostra licenza , con vostra buona licenza , formule di cortesia (usate...

licenziabile

agg. che può essere licenziato. 

licenziabilità

s.f. l'essere licenziabile; si dice soprattutto del lavoratore che può essere rimosso dal posto di lavoro. 

licenziamento

s.m. il licenziare, il licenziarsi, l'essere licenziato: licenziamento per giusta causa ; lettera , preavviso di licenziamento ; indennità di licenziamento.  

licenziando

agg. e s.m. [f. -a] che, chi sta per ottenere la licenza al termine di un corso di studi. 

licenziare

v. tr. [io licènzio ecc.] (1) (non com.) dare a una persona il permesso di andarsene; accomiatare, congedare: licenziare gli invitati , gli ospiti | licenziare...

licenziatario

s.m. [f. -a] persona a cui è stata rilasciata la licenza per lo sfruttamento di un brevetto. 

licenziato

part. pass. di licenziare agg. e s.m. [f. -a] (1) che, chi ha ottenuto una licenza scolastica (2) che, chi ha ricevuto...

licenziosità

s.f.  (1) l'esser licenzioso: licenziosità di costumi , di linguaggio  (2) atto, discorso licenzioso: dire delle licenziosità.  

licenzioso

agg.  (1) che non rispetta la morale sessuale, il pudore: costumi , discorsi licenziosi ; un libro , uno spettacolo licenzioso  (2) (lett.) impetuoso, sfrenato: pel lungo solco de la negra...

liceo

s.m.  (1) scuola secondaria di grado superiore che prepara all'università: professore , studente di liceo ; frequentare il liceo ; liceo classico , scientifico , artistico , linguistico , fondati...

licere

v. intr. [sono usate soltanto la terza pers. sing. del pres. indic. lice , le forme dell'imperf. indic. licéva e licévano , dell'imperf. congiunt. licésse...

licet

s.m. invar. (antiq.) gabinetto, latrina. 

lichen

s.m. invar. (med.) denominazione di alcune malattie della pelle caratterizzate dall'eruzione di piccoli e numerosi noduli. 

lichene

s.m. organismo vegetale derivato dall'associazione di un'alga e di un fungo; appare come un'incrostazione verdastra o gialla sui tronchi degli alberi, sul terreno e sulle rocce (fam....

lichenificazione

s.f. (med.) ispessimento della pelle a causa di un continuo sfregamento. 

lichenoso

agg. (non com.) di lichene; coperto di licheni. 

lici

avv. (ant.) in quel luogo; lì. 

licio

agg. [pl. f. -cie] della licia, antica regione dell'asia minore: la civiltà licia s.m.  (1) [f. -a] abitante della licia (2) lingua indoeuropea parlata...

licitare

v. intr. [io lìcito ecc. ; aus. avere] offrire un prezzo a un'asta; concorrere a una licitazione. 

licitazione

s.f.  (1) offerta a un'asta | licitazione privata , procedura di aggiudicazione di appalti di lavori pubblici, in cui, a differenza che nell'asta pubblica, solo determinate imprese sono invitate a...

licito

vedi lecito

licnide

s.f. pianta erbacea con fiori rosei raccolti in corimbi (fam. cariofillacee). 

licopene

s.m. (chim.) idrocarburo a quaranta atomi di carbonio, della classe dei caroteni; costituisce il pigmento giallo-rosso dei pomodori. 

licopodio

s.m. pianta erbacea simile al muschio, che cresce nei luoghi umidi e ombrosi delle zone temperate e tropicali; le sue spore sono usate in farmacia (cl. ...

licore

vedi liquore

licosa

s.f. (zool.) genere di ragni cui appartiene la tarantola (ord. araneidi). 

lidio

agg. della lidia, antica regione dell'asia minore | modo lidio , scala dell'antico sistema musicale greco (sec. iv a. c.) | pietra lidia , antico nome della pietra di paragone...

lido

ant. o poet. lito, s.m.  (1) striscia di terra pianeggiante, per lo più arenosa, bagnata dal mare: le onde frangono sul lido ; certo udisti suonar dell'ellesponto / i liti ...

lie detector

loc. sost. m. invar. macchina della verità. 

lied

s.m. [pl. lieder ; pr. / 'lider /] (mus.) canzone vocale tedesca, fiorita soprattutto nell'ottocento in forme sia popolari sia d'arte: i lieder di schubert.  

liederistica

s.f. l'arte, il genere dei lieder. 

liederistico

agg. [pl. m. -ci] che concerne il lied, i lieder: genere liederistico ; la produzione liederistica.  

lieo

agg. (lett.) epiteto di dioniso, dio greco del vino (a roma bacco), in quanto questo scioglie da dolori e affanni s.m. (poet.) vino: d'almo lieo /...

lieto

agg.  (1) che prova un sentimento di contentezza, di gioia serena: apparire , mostrarsi lieto ; sono lieto di saperlo ; fu molto lieto che ce ne fossimo ricordati ; si dichiarò lieto del nostro...

lieve

ant. leve, agg.  (1) leggero; di poco peso: un lieve carico  (2) di poca difficoltà o gravità: una lieve indisposizione ; un compito , una fatica lieve  (3) (fig.) di poca entità...

lievitare

v. tr. [io lièvito ecc.] mescolare con lievito: lievitare la pasta | v. intr. [aus. essere o avere] (1) gonfiarsi per...

lievitatura

s.f. l'operazione di aggiungere lievito | (non com.) lievitazione. 

lievitazione

s.f. il lievitare (anche fig.): lievitazione di un dolce ; lievitazione dei prezzi.  

lievito

s.m.  (1) ogni fungo unicellulare che in assenza di ossigeno produce una fermentazione: lievito di birra , usato anche nella panificazione e per la produzione di vitamina b1 | (estens.) ogni...

lievità

s.f. l'essere lieve; leggerezza, tenuità. 

lievre

s.f. (ant.) lepre. 

lifo

s.m. invar. nella contabilità di magazzino, criterio di valutazione delle giacenze basato sul presupposto che i beni acquistati per ultimi siano i primi a essere impiegati o...

lift

s.m. invar.  (1) inserviente addetto all'ascensore, in alberghi o in grandi edifici pubblici (2) (sport) nel tennis, effetto impresso alla palla in modo che toccando terra rimbalzi...

liftare

v. tr. nel tennis, colpire la palla di striscio imprimendole una rotazione a effetto. 

lifting

s.m. invar. intervento di chirurgia estetica tendente a eliminare le rughe del viso e del collo mediante innalzamento e tensione della pelle. 

ligare

e deriv. vedi legare (1) e deriv.  

ligera

vedi leggera

light

agg. invar. si dice di prodotto commerciale che presenta caratteristiche più leggere rispetto al tipo standard (p. e. prodotti dietetici). 

light pen

loc. sost. f. invar. penna ottica. 

ligiare

v. tr. (ant.) (1) accarezzare un animale lisciandogli il pelo | (fig.) assecondare, blandire (2) ripiegare un tessuto lisciandone il pelo. 

ligio

agg. [pl. f. -gie] (1) nel diritto feudale, si diceva di chi aveva giurato fedeltà strettissima al suo signore: avevano... per lui... un'affezione come d'uomini ligi...

lignaggio

ant. legnaggio, s.m. (lett.) stirpe, discendenza: persona d'alto , d'antico lignaggio.  

ligneo

agg.  (1) di legno, fatto di legno: strutture lignee ; un seggio ligneo  (2) simile a legno: consistenza lignea.  

lignificare

v. tr. [io lignìfico , tu lignìfichi ecc.] (bot.) determinare la lignificazione delle cellule vegetali | v. intr. [aus. essere], lignificarsi v. rifl....

lignificazione

s.f. (bot.) processo di formazione della lignina sulla membrana delle cellule vegetali. 

lignina

s.f. (chim.) sostanza organica molto complessa, a struttura non fibrosa, che con la cellulosa è uno dei costituenti essenziali del legno. 

lignite

s.f. combustibile fossile contenente circa il 70% di carbonio. 

ligroina

s.f. (chim.) distillato del petrolio con punto di ebollizione fra 60 e 100 ° c, usato come solvente o come combustibile; è detto anche nafta leggera.  

ligula

s.f.  (1) tipo di cucchiaio in uso presso gli antichi romani (2) (bot.) piccola espansione laminare con cui si prolunga la guaina delle foglie nelle graminacee e in altre piante simili. 

ligulato

agg. (bot.) si dice di un tipo di corolla conformata a linguetta, tipica di molte composite. 

liguorino

agg. e s.m. (non com.) si dice di sacerdote della congregazione dei redentoristi, fondata da sant'alfonso de' liguori (1696-1787). 

ligure

agg. della liguria: riviera ligure s.m.  (1) [anche s.f.] chi è nato o abita in liguria (2) dialetto della liguria. 

ligure

agg. si dice d'una popolazione d'origine non indoeuropea anticamente stanziata nell'alta italia e in francia, sottomessa dai romani nel 14 a. c.; anche, di ciò che a essa si...

ligustico

agg. [pl. m. -ci] (ant.) ligure. 

ligustro

s.m. arbusto sempreverde con foglie ovate e fiori bianchi profumati raccolti in grappolo (fam. oleacee). 

liliacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni a cui appartiene il giglio | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

liliaceo

agg. (lett.) di giglio, simile a giglio. 

liliale

agg. (lett.) candido come un giglio: la veste liliale / risplendea di lontano (d'annunzio) | (fig.) puro, immacolato: innocenza liliale.  

lilion

® s.m. invar. fibra tessile sintetica usata per confezioni, maglieria e tendaggi. 

lilla

rar. lillà , agg. e s.m. invar. di colore tra il rosa e il viola, tipico dei fiori di alcune specie della pianta omonima. 

lillipuziano

agg. assai piccolo di statura; di dimensioni estremamente ridotte: un omino , un trenino lillipuziano s.m. [f. -a] persona di corporatura...

lillà

rar. lilla , s.m. invar. piccolo albero ornamentale con fiori violacei o bianchi profumati, raccolti in pannocchie; è detto anche serenella (fam. ...

lima

s.f.  (1) utensile manuale costituito gener. da una barra di acciaio temprato sulla cui superficie sono ricavati numerosi denti a bordo tagliente; serve ad asportare piccole quantità di materiale...

limabile

agg. che si può limare. 

limaccia

s.f. (zool.) lumaca, lumacone. 

limaccio

s.m. melma, mota. 

limaccioso

agg.  (1) pieno di mota; torbido per la mota: fiume , fondo limaccioso  (2) (fig.) torbido, oscuro: stile limaccioso.  

limacidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di molluschi gasteropodi con conchiglia molto ridotta, noti comunemente come lumache o lumaconi | sing. [-e] ogni mollusco di tale...

limacologia

s.f. studio scientifico delle chiocciole e delle conchiglie. 

limanda

s.f. pesce commestibile simile alla sogliola, diffuso nel mare del nord (fam. pleuronettidi). 

limantria

s.f. farfalla dai colori poco vivaci, dannosa ai boschi e ai frutteti, che presenta aspetto molto diverso nei due sessi; è detta anche liparide (ord....

limare

v. tr.  (1) sottoporre all'azione della lima per sgrossare, spianare, levigare | (estens.) ridurre di poco o a poco a poco: limare le risorse  (2) (fig.) rodere, tormentare: un'ansia che lima...

limatezza

s.f. (non com.) accuratezza, perfezione di lavorazione, di stile. 

limato

part. pass. di limare agg. lavorato, elaborato con estrema cura: stile limato.  

limatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi lima (spec. fig.): virgilio fu un incontentabile limatore dei suoi versi  (2) operaio che lavora alla limatrice. 

limatrice

s.f. macchina utensile con moto di taglio rettilineo alternato, usata per lavori di spianamento, levigatura, per scanalature ecc. 

limatura

s.f.  (1) l'operazione e il risultato del limare, del ridurre di poco (2) (estens.) le minuscole particelle di materiale che si staccano dal pezzo limato: limatura di piombo , di ferro.  

limbo

s.m.  (1) (ant.) lembo, orlo (2) (teol.) il luogo e lo stato in cui si trovano le anime di coloro che sono morti col debito del solo peccato originale (3) (fig. lett.) stato di...

lime

s.m. invar. essenza o succo estratto dal frutto della limetta. 

limerick

s.m. invar. filastrocca inglese di cinque versi, per lo più di contenuto deliberatamente assurdo, paradossale o salace. 

limetta

s.f. arbusto sempreverde con frutti simili a limoni, dalla cui buccia si estrae un olio aromatico usato in profumeria; il succo del frutto è usato in gastronomia e nella...

limetta

s.f. piccola striscia di cartone ricoperta di materiale abrasivo, impiegata per la limatura delle unghie. 

limicolo

agg. (biol.) si dice di animale che vive nel fondo melmoso dei mari e delle acque dolci. 

limiere

s.m. (ant. , lett.) segugio, cane da caccia. 

liminare

agg. (lett.) della soglia, relativo a una soglia; confinante, vicino (anche fig.) | valore liminare , in fisiologia sperimentale, il valore minimo di uno stimolo capace di provocare...

limine

s.m. (lett.) soglia. 

limio

s.m. (non com.) il limare in modo continuo; il rumore del limare (anche in usi fig.): nel cuore durava il limìo / delle cicale (ungaretti). 

limitabile

agg. che può essere limitato. 

limitabilità

s.f. condizione di ciò che è limitabile. 

limitare

s.m. (lett.) (1) soglia (anche fig.): tu, lieta e pensosa, il limitare / di gioventù salivi? (leopardi a silvia 5-6) (2) punto dove ha...

limitare

v. tr. [io lìmito ecc.] (1) circoscrivere con limiti: limitare l'orto con una siepe  (2) (fig.) stabilire, fissare un limite a qualcosa; restringere, ridurre, contenere:...

limitatezza

s.f. l'essere limitato. 

limitativo

agg. che tende a limitare, che ha potere di limitare: clausola limitativa | giudizio limitativo , (filos.) giudizio affermativo che ha come predicato un concetto...

limitato

part. pass. di limitare agg.  (1) che è o deve essere contenuto entro determinati limiti: velocità limitata a 40 km orari ; periodo di tempo limitato...

limitatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi limita s.m. dispositivo applicato a macchine o impianti per contenere il valore di determinate...

limitazione

s.f.  (1) il limitare, l'essere limitato: limitazione dei consumi , degli armamenti , delle nascite | complemento di limitazione , (gramm.) quello che indica entro quali limiti...

limite

s.m.  (1) linea terminale o divisoria; confine: limite di un possedimento ; limite tra due regioni ; i limiti di un campo di gioco | punizione dal limite (dell'area) , nel gioco...

limitrofo

agg. confinante, adiacente: zone limitrofe.  

limnea

s.f. chiocciola d'acqua dolce con conchiglia sottile, allungata e grigiastra (cl. gasteropodi). 

limno-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. límnì 'palude, lago'; significa 'lago, di lago' (limnologia). 

limnologia

s.f. studio dei laghi, del loro ambiente biologico e della sedimentazione lacustre. 

limnologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di limnologia. 

limo

s.m.  (1) fango, fanghiglia (2) (geol.) terriccio molto fine che si trova in sospensione nelle acque. 

limografo

s.m. apparecchio per riprodurre testi dattilografati che utilizza come matrice una carta incerata e distesa sopra una superficie ruvida come una lima. 

limola

s.f. utensile della limolatrice, gener. di forma simile a una fresa; lima a macchina. 

limolatrice

s.f. macchina utensile che ha la funzione di una limatrice ma ha moto di taglio rotativo e impiega come utensile la lima a macchina , o limola , simile a una fresa. 

limonaia

s.f. serra in cui si conservano al riparo dal freddo le piante di limone. 

limonaio

s.m. [f. -a] (non com.) venditore di limoni. 

limonare

v. intr. [io limóno ecc. ; aus. avere] (region.) amoreggiare abbandonandosi a effusioni sentimentali. 

limonata

s.f.  (1) bevanda di succo di limone | bibita a base di succo di limone, per lo più gassata (2) preparato farmaceutico liquido contenente acido citrico, usato come purgante. 

limoncella

s.f. varietà di mela piccola, con buccia giallognola o verdognola e polpa dal caratteristico sapore acidulo. 

limoncello

s.m. liquore ottenuto dalla macerazione della scorza di limone in alcol. 

limoncina

s.f.  (1) pianta con foglie aromatiche, detta anche cedrina (fam. verbenacee) (2) (region.) melissa. 

limone

s.m.  (1) albero con foglie sempreverdi, fiori bianchi e frutti gialli ovali contenenti un succo ricco di acido citrico (fam. rutacee) (2) il frutto di tale albero; il succo...

limonea

s.f. (ant.) limonata. 

limoneto

s.m. terreno coltivato a limoni. 

limonite

s.f. (min.) minerale costituito da idrossido di ferro in masse terrose di color giallo ferruginoso o in masse compatte nerastre. 

limonitizzazione

s.f. (chim.) trasformazione della rocce argillose contenenti ferro, operata dal vapor d'acqua atmosferico, con formazione di ossidi e idrossidi di ferro di colore rosso-giallo. 

limosina

e deriv. vedi elemosina e deriv.  

limosino

agg. della città di limoges, del suo territorio: ceramiche limosine.  

limosità

s.f. l'essere limoso. 

limoso

agg. pieno di limo, fangoso: acque limose.  

limousine

s.f. invar. grossa e lussuosa automobile a quattro porte, per lo più con strapuntini ribaltabili fra il sedile anteriore e quello posteriore. 

limpidezza

s.f. l'essere limpido (anche fig.): la limpidezza dell'aria ; la limpidezza di un ragionamento.  

limpidità

s.f. limpidezza (spec. fig.): limpidità di coscienza.  

limpido

agg. chiaro e trasparente, senza nulla di fosco o torbido (anche fig.): acqua limpida ; cielo limpido ; voce limpida , dal timbro chiaro; mente limpida , che intende con chiarezza e...

limulo

s.m. (zool.) artropode marino, lungo fino a 60 cm, con corpo coperto da uno scudo e l'ultimo segmento addominale aculeato. 

linacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartiene il lino | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

linaiolo

lett. linaiuolo , s.m. [f. -a] (antiq.) chi lavora o vende filati e tessuti di lino. 

linaria

s.f. pianta erbacea con fiori simili a quelli della bocca di leone, ma più piccoli e di colore giallo (fam. scrofulariacee). 

lince

s.f. grosso felino selvatico con zampe lunghe, muso da gatto, orecchie alte e appuntite terminanti in un ciuffetto di peli; è ricercato per la morbida pelliccia grigio-biancastra a...

linceo

agg.  (1) che ha natura o qualità di lince | (fig.) acutissimo, perspicace: sguardo linceo ; occhi lincei ; ingegno linceo  (2) [sempre lincèo] di, relativo all'accademia dei lincei, fondata...

linci

avv. (ant.) di lì: noi montavam, già partiti di linci (dante purg. xv, 37). 

linciaggio

s.m. esecuzione sommaria, da parte di un gruppo o di una folla, di persona ritenuta colpevole di un grave delitto: essere vittima di un linciaggio ; sottrarre qualcuno al linciaggio...

linciare

v. tr. [io lìncio ecc.] sottoporre a linciaggio (anche fig.): a parlare così c'è da farsi linciare.  

linciatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi partecipa a un linciaggio. 

lindezza

s.f. l'essere lindo (anche fig.). 

lindo

agg.  (1) netto, molto pulito: biancheria linda | coscienza linda , (fig.) senza macchia, pura | detto di persona, molto curato nell'aspetto (2) (fig.) nitido, chiaro:...

lindore

(lett.) lindezza. 

lindura

s.f. (non com.) lindezza. 

line

s.f. invar. nell'organizzazione aziendale, la struttura gerarchica dei funzionari che, sulla scorta delle conoscenze fornite dallo staff, adottano le scelte operative. 

linea

s.f.  (1) figura geometrica che si estende solo in lunghezza ed è costituita dall'insieme di tutte le posizioni successive occupate da un punto mobile; il segno grafico che la rappresenta: linea...

lineamento

s.m.  (1) (ant.) linea; insieme di linee, ghirigoro (2) pl. fattezze del volto umano: lineamenti regolari , delicati , fini , marcati , grossolani  (3) pl....

lineare

agg.  (1) di linea, formato da linee; che procede per linea retta o si sviluppa prevalentemente nel senso della lunghezza | misure lineari , quelle di lunghezza: metro lineare , contrapposto a...

lineare

v. tr. [io lìneo ecc.] (1) (non com.) segnare con linee (2) (ant. , lett.) disegnare, delineare; per estens., descrivere. 

linearismo

s.m. nelle arti figurative, la prevalenza espressiva della linea rispetto ad altri valori come volume, colore, ombra e luce. 

linearità

s.f.  (1) l'essere lineare: linearità di un modello , di una funzione matematica  (2) (fig.) coerenza; chiarezza. 

lineatura

s.f.  (1) (ant.) linea; lineamenti, fisionomia: chi è che non ravvisi... in questa nobilissima figura la lineatura di dio? (marino) (2) (non com.) il tracciare linee...

lineetta

s.f.  (1) dim. di linea  (2) segno grafico più lungo del trattino, che si usa per introdurre un discorso diretto, per aprire e chiudere un inciso o per altri usi...

lineico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo alla lunghezza. 

lineria

s.f. assortimento e vendita all'ingrosso di tessuti di lino. 

linfa

s.f.  (1) (lett.) acqua limpida (2) (anat.) liquido incolore o biancastro contenente proteine, sali, grassi e linfociti; circola nei vasi linfatici e negli spazi interstiziali dei...

linfadenite

o linfoadenite [lin-fo-a-de-nì-te], s.f. (med.) infiammazione delle ghiandole linfatiche. 

linfadenoma

o linfoadenoma [lin-fo-a-de-nò-ma], s.m. [pl. -mi] (med.) tumore benigno delle ghiandole linfatiche. 

linfangioma

o linfoangioma [lin-fo-an-giò-ma], s.m. [pl. -mi] (med.) tumore benigno dei vasi linfatici, spesso a carattere cistico. 

linfangite

o linfoangite [lin-fo-an-gì-te], s.f. (med.) infiammazione dei vasi linfatici. 

linfatico

agg. [pl. m. -ci] (1) (anat.) che concerne la linfa: sistema linfatico ; vasi linfatici ; ghiandole linfatiche  (2) (med.) relativo a linfatismo agg....

linfatismo

s.m. (med.) ingrossamento costituzionale delle ghiandole linfatiche, con diminuita resistenza alle malattie; diatesi linfatica. 

linfedema

o linfoedema [lin-fo-e-dè-ma], s.m. [pl. -mi] (med.) edema determinato dall'accumulo di linfa. 

linfo-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica che significa 'linfa' o indica relazione con la linfa o il sistema linfatico (linfonodo , linfogranuloma). 

linfocito

s.m. (anat.) particolare tipo di leucocita deputato alla produzione di anticorpi. 

linfocitopenia

s.f. (med.) diminuzione dei linfociti nel sangue. 

linfocitosi

s.f. (med.) aumento del numero dei linfociti nel sangue. 

linfoghiandola

s.f. (anat.) linfonodo. 

linfoghiandolare

agg. (med.) relativo alle linfoghiandole. 

linfogranuloma

s.m. [pl. -mi] (med.) ogni malattia che colpisce il tessuto linfatico, con ingrossamento dei linfonodi dovuto alla proliferazione di granulomi: linfogranuloma inguinale , malattia...

linfoide

agg. (anat. , med.) linfatico. 

linfoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore delle ghiandole linfatiche. 

linfonodo

s.m. (anat.) ciascuno dei corpiccioli di tessuto linfatico che, situati lungo il decorso dei vasi linfatici, hanno il compito di arrestare i germi patogeni e di produrre i linfociti;...

linfopenia

s.f. (med.) linfocitopenia. 

linfosarcoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore maligno delle ghiandole linfatiche. 

lingera

vedi leggera

lingeria

s.f. adattamento it. del fr. lingerie.  

lingerie

s.f. invar. biancheria intima femminile. 

lingerista

s.f. (antiq.) biancherista. 

lingottiera

s.f.  (1) (metall.) forma nella quale si versa il materiale metallico fuso per ottenere i lingotti (2) (tip.) nella composizione a piombo, scaffale a scomparti per i lingotti tipografici;...

lingotto

s.m.  (1) massello di metallo ottenuto per colata e destinato a successive lavorazioni: un lingotto d'acciaio , d'oro  (2) (tip.) nella composizione a piombo, blocco metallico, gener....

lingua

s.f.  (1) organo mobile della bocca, che compie i movimenti necessari alla masticazione, alla deglutizione e all'articolazione della voce: la punta della lingua ; avere la lingua bianca , patinosa...

linguaccia

s.f.  (1) pegg. di lingua  (2) il gesto del tirar fuori la lingua per scherno: fare le linguacce  (3) (fig.) persona pettegola, maldicente. 

linguacciuto

agg. che ha la lingua lunga; pettegolo, maldicente. 

linguaggio

s.m.  (1) in generale, la capacità d'uso e l'uso stesso di un qualunque sistema di simboli adatti a comunicare; in particolare, la facoltà, congenita negli esseri umani, di comunicare tra loro...

linguaio

s.m. (rar.) purista, cruscante, linguaiolo. 

linguaiolo

lett. linguaiuolo , s.m. [f. -a] (spreg.) chi tratta pedantescamente di questioni di lingua | anche agg. : nella pedantesca critica grammaticale e linguaiola...

linguale

agg.  (1) (anat.) della lingua: arteria linguale  (2) (ling.) si dice di articolazione di un suono alla quale partecipi la lingua. 

linguata

s.f.  (1) colpo di lingua (2) in sicilia, sogliola. 

linguatulidi

s.m. pl. (zool.) classe di piccolissimi artropodi di aspetto vermiforme, parassiti di molti mammiferi, compreso l'uomo | sing. [-e] ogni animale di tale...

lingueggiare

v. intr. [io linguéggio ecc. ; aus. avere] (lett.) muoversi, guizzare come lingua: vampe d'inferno lingueggiano (carducci). 

linguella

s.f.  (1) in filatelia, il pezzetto di carta gommata che serve per applicare il francobollo sull'album (2) nei guanti non tubolari, striscia che viene cucita longitudinalmente a ogni...

linguetta

s.f.  (1) dim. di lingua  (2) nome di piccoli oggetti a forma di lingua o terminanti a forma di lingua: linguetta delle scarpe , striscia dello stesso materiale della tomaia,...

linguiforme

agg. (scient. , lett.) che ha forma di lingua: foglie , fiamme linguiformi.  

linguina

s.f. (spec. pl.) pasta alimentare lunga e sottile, simile a tagliatelle molto strette. 

linguista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) studioso del linguaggio; esperto di linguistica (2) (antiq.) purista. 

linguistica

s.f. scienza che studia il linguaggio e le lingue; glottologia: linguistica generale ; linguistica diacronica o storica ; linguistica sincronica o...

linguistico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la lingua o la linguistica: sensibilità , curiosità linguistica ; studi linguistici ; geografia linguistica § linguisticamente...

lingula

s.f. (anat.) nome di varie formazioni strette e allungate, simili a una piccola lingua: lingula polmonare , cerebellare.  

linicolo

agg. che riguarda la coltivazione del lino. 

linicoltura

s.f. coltivazione del lino. 

liniero

agg. del lino, che concerne la produzione di filati e tessuti di lino: industria liniera.  

linificio

s.m. stabilimento in cui si lavorano le fibre e i filati di lino. 

linimento

s.m. olio medicinale che si applica sulla parte per strofinazione. 

linite

s.f. (med.) malattia dello stomaco, generalmente di natura cancerosa, caratterizzata da ispessimento delle sue pareti: linite plastica , che riguarda tutto lo stomaco; linite...

linizzare

v. tr. sottoporre a linizzazione. 

linizzazione

s.f. lavorazione di un filato o tessuto per renderlo simile a lino. 

link

s.m. (inform.) (1) connessione tra due elementi hardware o software (p. e. il cavo che collega il computer alla stampante oppure il collegamento fra due file...

linkage

s.m.  (1) (biol.) fenomeno per cui due geni, vicini nello stesso cromosoma, rimangono uniti quando si formano i gameti e si ereditano insieme; associazione, concatenazione (2) (inform.)...

linkare

v. tr. nel gergo dell'informatica, stabilire una connessione logica fra due informazioni stabilendo un link. 

linneano

o linneiano [lin-ne-ià-no], agg. di linneo, naturalista svedese (1707-1778); della sua classificazione sistematica di piante e animali. 

lino

s.m. pianta erbacea con fiori azzurri e foglie lanceolate, dal cui fusto macerato si ricava una fibra tessile, dai semi un olio e una farina che serve per cataplasmi emollienti (fam....

lino

agg. (ant.) fatto di lino: panno lino.  

linoleico

agg. solo nella denominazione acido linoleico , (chim.) acido organico insaturo con due doppi legami, presente sotto forma di linoleina negli oli di lino, soia e girasole. 

linoleina

s.f. (chim.) gliceride dell'acido linoleico. 

linoleista

s.m. [pl. -sti] operaio specializzato nel porre in opera pavimentazioni di linoleum e di altri materiali simili. 

linolenico

agg. solo nella denominazione acido linolenico , (chim.) acido organico insaturo con tre doppi legami, costituente principale dell'olio di semi di lino. 

linoleografia

s.f. sistema di stampa che permette di riprodurre immagini o scritte incise su linoleum. 

linoleum

® s.m. invar. materiale di rivestimento in fogli elastici e resistenti ottenuti pressando su tessuto di iuta un impasto a base di olio di lino; si usa soprattutto per ricoprire...

linone

s.m. tela di lino finissima. 

linosa

s.f. seme di lino da cui si ricava l'olio: olio di linosa , olio di lino. 

linotipia

s.f.  (1) sistema di composizione tipografica a piombo con la linotype (2) luogo in cui si lavora con linotype. 

linotipista

s.m. e f. [pl. m. -sti] compositore addetto alla linotype. 

linotipo

s.m. invar. adattamento italiano dell'ingl. linotype.  

linotype

® s.f.  (1) nella composizione tipografica a piombo, macchina a tastiera che compone e fonde una riga di caratteri in un blocco unico (2) la composizione tipografica ottenuta per mezzo di...

linseme

s.m. antica denominazione del seme di lino, tuttora usata nel linguaggio commerciale. 

linteo

agg. (lett.) di lino | libri lintei , le antiche liste dei magistrati romani scritte su tela di lino s.m. (ant.) panno di lino. 

linterno

s.m. arbusto con foglie lucide coriacee e frutti a drupa di color rosso (fam. ramnacee). 

linters

s.m. pl. cascami di cotone utilizzati per fare imbottiture o per ricavarne cellulosa. 

liocorno

s.m. animale favoloso con corpo di cavallo, coda di leone, barba di capra e un lungo corno in fronte. 

liofante

o lionfante, leofante, leonfante, s.m. (ant.) elefante. 

liofilizzare

v. tr. sottoporre a liofilizzazione. 

liofilizzato

part. pass. di liofilizzare agg. e s.m. si dice di sostanza che è stata sottoposta a liofilizzazione: caffè liofilizzato....

liofilizzatore

s.m. apparecchio per liofilizzare. 

liofilizzazione

s.f. operazione industriale consistente nel disidratare per sublimazione una sostanza congelata (alimenti, medicinali) al fine di conservarne inalterate le proprietà. 

liofilo

agg. (chim. fis.) si dice di sostanza colloidale che ha molta tendenza ad assorbire acqua e in genere il solvente in cui è dispersa. 

liofobo

agg. (chim. fis.) si dice di sostanza colloidale che ha scarsa tendenza ad assorbire acqua e in genere il solvente in cui è dispersa. 

lionato

meno com. leonato, agg. (lett.) di colore simile a quello del mantello del leone; fulvo: un cane lionato s'allunga nell'umido orto (montale). 

lione

vedi leone

lionessa

vedi leonessa

liparide

s.f.  (1) (bot.) genere di piante delle orchidacee (2) (zool.) farfalla detta anche limantria.  

liparite

s.f. (geol.) roccia vulcanica di colore grigio chiaro, ricca di silice; è detta anche riolite.  

lipasi

(biol.) s.f. enzima che attiva la scissione dei grassi neutri in acidi grassi e glicerina. 

lipectomia

s.f. (med.) asportazione chirurgica di tessuto adiposo. 

lipemania

s.f. (psicol.) tendenza alla malinconia e alla depressione. 

lipemia

s.f. (med.) presenza di lipidi nel sangue. 

lipide

s.m. (spec. pl.) in biologia, ciascun appartenente a un gruppo di sostanze organiche naturali, di origine sia animale sia vegetale, costituite da esteri di acidi grassi superiori;...

lipidico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) dei lipidi, concernente i lipidi: metabolismo lipidico.  

lipizzano

agg. si dice di una razza di cavalli grigi da sella e da carrozza, impiegati spesso negli esercizi di alta scuola d'equitazione. 

lipo-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. lípos 'grasso'; indica attinenza con sostanze grasse (liposolubile) o con tessuti adiposi...

lipogramma

s.m. [pl. -mi] componimento in prosa o in poesia nel quale l'autore, per artificio retorico, non fa mai comparire una lettera dell'alfabeto, scartando tutte le parole che la...

lipogrammatico

agg. [pl. m. -ci] si dice di componimento in forma di lipogramma. 

lipoide

s.m. (spec. pl.) in biologia, ciascun appartenente a un gruppo di sostanze grasse fosforate o azotate tra cui sono la lecitina e il colesterolo. 

lipolisi

s.f. (med.) mobilizzazione e diminuzione del tessuto adiposo nell'organismo. 

lipoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore benigno formato da tessuto adiposo. 

lipomatosi

s.f. (med.) malattia caratterizzata dalla presenza di numerosi lipomi nell'organismo. 

lipomatoso

(med.) di tessuto caratterizzato dalla presenza di lipomi. 

lipoproteina

(biol.) proteina costituita da molecole lipidiche. 

liposarcoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore maligno del tessuto adiposo. 

liposolubile

agg. (chim.) si dice di sostanza che si scioglie nei grassi. 

liposoma

s.m. in cosmesi, ciascuna delle sferette microscopiche di materiale membranaceo contenenti sostanze idratanti che vengono rilasciate lentamente; applicate alla pelle sotto forma di...

liposuzione

s.f. tecnica di chirurgia estetica che consente di rimuovere il grasso sottocutaneo aspirandolo con apposite cannule. 

lipotimia

s.f. (med.) perdita improvvisa e transitoria della coscienza; svenimento. 

lipotropo

agg. (chim.) si dice di sostanza che previene l'eccessivo accumulo di grassi nel fegato o che lo fa regredire se esiste. 

lippa

s.f. gioco di ragazzi consistente nel far saltare un bastoncino affusolato percuotendolo con un bastone, e nel riprenderlo al volo con questo per scagliarlo lontano; anche, il...

lippo

agg. (ant. , lett.) cisposo | (estens.) che ha la vista offuscata: l'ira cieco del tutto, non pur lippo, / fatto avea silla (petrarca canz....

lipsanoteca

s.f. cassettina per reliquie. 

lipstick

s.m. rossetto per labbra. 

lipuria

s.f. (med.) presenza di grassi nell'urina. 

liquame

s.m. liquido che si raccoglie nelle fognature, originato dal disfacimento di sostanze organiche e inorganiche; per estens., liquido organico infetto, o anche liquido disgustoso,...

liquare

v. tr. [io lìquo ecc.] (lett.) liquefare | liquarsi v. rifl. (lett.) liquefarsi, sciogliersi | (fig.) risolversi: benigna volontade in che si liqua / sempre l'amor...

liquazione

s.f. (metall.) fenomeno per cui in una lega fusa, colata nella forma, i componenti a punto di fusione più basso restano liquidi più a lungo e si raccolgono al centro della...

liquefare

v. tr. [pres. io liquefàccio o liquefò (meno corretto lìquefo), tu liquefai , egli liquefà (meno corretto lìquefa), noi...

liquefattibile

agg. che si può liquefare. 

liquefazione

s.f.  (1) (fis.) passaggio di un gas allo stato liquido (2) (estens.) fusione, scioglimento: la liquefazione dei ghiacci.  

liquescente

agg. si dice di un corpo che passa o tende a passare allo stato liquido. 

liquescenza

s.f. l'essere liquescente; stato liquido di un corpo. 

liquidabile

agg. che si può liquidare. 

liquidare

v. tr. [io lìquido ecc.] (1) accertare, quantificare la propria posizione debitoria o creditoria verso qualcuno, provvedendo, quando occorra, al pagamento: liquidare i danni ,...

liquidatore

s.m. [f. -trice] chi liquida, chi è incaricato di liquidare; in partic., chi, su mandato di un magistrato, cura la liquidazione di un fallimento | anche come agg. ...

liquidazione

s.f.  (1) il liquidare, l'essere liquidato; pagamento, riscossione (2) cessazione di una società che comporta la vendita del patrimonio sociale, l'estinzione dei debiti e la ripartizione...

liquidezza

s.f. (rar.) l'essere liquido; liquidità. 

liquidità

s.f.  (1) l'essere liquido: la liquidità di un corpo  (2) attitudine di un bene economico a trasformarsi rapidamente in moneta senza perdita di valore (3) capacità dell'impresa di far...

liquido

agg.  (1) (fis.) si dice di qualsiasi corpo fluido che ha volume proprio ma che assume la forma del recipiente che lo contiene; si contrappone a solido e gassoso...

liquigas

® s.m. invar. gas combustibile liquido, venduto in bombole per usi domestici. 

liquirizia

pop. liquerizia e liquorizia, s.f.  (1) pianta erbacea con fiori violacei dalle cui radici si estrae un succo dolciastro, che viene condensato e solidificato per essiccazione (fam....

liquor

s.m. invar. (anat.) liquido cefalorachidiano. 

liquore

ant. o poet. licore, s.m.  (1) (ant. , lett.) sostanza liquida | (estens.) bevanda dissetante, corroborante; in partic., vino: il tuo licor scintillerà ne' calici...

liquoreria

s.f. fabbrica o negozio di liquori e altri alcolici. 

liquoriero

agg. che concerne l'industria dei liquori. 

liquorino

s.m. (fam.) bicchierino di liquore. 

liquorista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fabbrica o vende liquori e altri alcolici. 

liquoristico

agg. [pl. m. -ci] che concerne i liquori; liquoriero: commercio liquoristico.  

liquoroso

agg. che, per gradazione alcolica e densità, presenta le caratteristiche di un liquore: vino liquoroso.  

lira

s.f. [lì-ra] (1) unità monetaria italiana, adottata ufficialmente nel 1862: pagare in lire ; cambiare le lire in dollari ; una moneta da cinquecento lire ; una banconota da...

lira

s.f.  (1) strumento a corde e plettro dell'antichità classica, simile alla cetra, ma con cassa più piccola | (fig. lett.) poesia lirica (perché anticamente i versi erano spesso cantati al suono...

lirato

agg. (bot.) a forma di lira: foglia lirata.  

lirica

s.f.  (1) nell'antica grecia, la poesia che veniva cantata o recitata con l'accompagnamento del suono della lira | genere di poesia che esprime in modo soggettivo i sentimenti e gli affetti del...

liricità

s.f. la qualità e il tono della poesia lirica | (estens.) tono lirico presente in altre opere artistiche. 

liricizzare

v. tr. dare intonazione lirica, trattare liricamente: liricizzare un racconto.  

lirico

agg. [pl. m. -ci] (1) si dice della poesia che gli antichi greci cantavano o recitavano accompagnandosi con la lira | si dice di componimento poetico o musicale che esprime in...

liriodendro

s.m. albero piuttosto alto, con foglie divise in quattro lobi e fiori simili a tulipani di colore giallo (fam. magnoliacee). 

liriope

s.f. pianta erbacea i cui tuberi aromatici sono usati in medicina (fam. gigliacee). 

lirismo

s.m.  (1) liricità tono lirico (2) (estens.) patetismo, sentimentalismo. 

lirista

s.m. e f. [pl. m. -sti] suonatore di lira. 

lisca

s.f.  (1) la spina dorsale dei pesci | qualsiasi elemento osseo o cartilagineo dello scheletro dei pesci; spina: un pesce pieno di lische  (2) ciascuna delle piccole schegge legnose che cadono...

liscezza

s.f. (rar.) (1) qualità di ciò che è liscio; levigatezza (2) (fig.) scorrevolezza, fluidità. 

liscia

s.f. [pl. -sce] (1) arnese a forma di pestello usato dal calzolaio per lisciare e lucidare il cuoio; lisciatoio (2) nell'industria cartaria, macchina a rulli per stirare la...

lisciamento

s.m.  (1) il lisciare, il lisciarsi; lisciatura (2) (fig.) adulazione. 

lisciare

v. tr. [io lìscio ecc.] (1) rendere liscio; spianare, levigare: lisciare un'asse di legno , il marmo ; lisciarsi i capelli , ravviarli, pettinarli | (fig.) rifinire,...

lisciata

s.f.  (1) il lisciare sommariamente, in fretta: darsi una lisciata ai capelli. dim. lisciatina  (2) (fig.) adulazione, lusinga. 

lisciato

part. pass. di lisciare agg.  (1) che è reso liscio; levigato (2) (fig.) rifinito con cura eccessiva: stile lisciato | agghindato,...

lisciatoio

s.m. arnese per lisciare. 

lisciatore

s.m. [f. -trice] operaio addetto a operazioni di lisciatura, in varie industrie (laniera, cartaria, della concia ecc.). 

lisciatrice

s.f. macchina che esegue la lisciatura. 

lisciatura

s.f.  (1) il lisciare (anche fig.) (2) (mecc.) levigatura di superfici metalliche mediante lisciatrice dotata di utensile rotante di pietra abrasiva (3) nella filatura della lana o di...

liscio

agg. [pl. f. -sce] (1) che non presenta asperità o diseguaglianze in superficie: pietra liscia ; fucile a canna liscia , senza rigatura interna; velluto liscio , senza coste...

liscivia

pop. lisciva , s.f.  (1) soluzione acquosa dei composti solubili contenuti nella cenere, usata come detersivo; ranno (2) (chim.) soluzione di composti inorganici alcalini per impieghi...

lisciviare

v. tr. [io liscìvio ecc.] sottoporre a lisciviazione. 

lisciviatore

s.m.  (1) operaio addetto alla fabbricazione di liscivia o a operazioni di lisciviatura o di lisciviazione (2) apparecchio in cui si effettua la lisciviatura o la lisciviazione. 

lisciviatrice

s.f. nelle vecchie lavanderie, impianto per la lisciviazione del bucato. 

lisciviatura

s.f. nell'industria della carta, il trattamento degli stracci con agenti chimici, gener. sostanze alcaline, per ridurli in pasta. 

lisciviazione

s.f.  (1) lavaggio mediante liscivia (2) (chim.) operazione consistente nel separare uno o più componenti solubili da una sostanza solida per mezzo di opportuni solventi (3) (geol.)...

liscoso

agg. pieno di lische: pesce liscoso.  

lisergico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di acido organico ottenuto per idrolisi degli alcaloidi della segale cornuta; un suo derivato di sintesi è l'allucinogeno noto con la sigla...

liseuse

s.f. invar. giacchettina o mantellina di maglia di lana da indossare sopra la camicia da notte. 

lisi

s.f.  (1) (biol.) disgregazione di una sostanza organica, spec. a opera di un enzima (2) (biol.) dissoluzione di cellule o microrganismi a opera delle lisine (3) (med.) disgregazione di un...

lisimachia

s.f. pianta erbacea ornamentale con molti fiori gialli in pannocchia; è detta anche mazza d'oro (fam. primulacee). 

lisina

s.f.  (1) (chim.) amminoacido presente in tutte le proteine, tranne che in alcune dei cereali (2) (biol.) sostanza presente nel siero di sangue, tuttora poco nota, capace di produrre la lisi...

liso

agg. consumato dall'uso, consunto, logoro: abito , lenzuolo liso.  

lisoformio

s.m. soluzione saponosa di aldeide formica in idrato di potassio, usata come disinfettante e detergente. 

lisogenia

s.f. (biol.) integrazione del materiale genetico di un virus nel cromosoma di una cellula batterica, che può così venire disgregata. 

lisolo

s.m. miscela saponata di cresoli, usata come disinfettante. 

lisosoma

s.m. [pl. -mi] (biol.) piccola vescica del citoplasma delle cellule dei metazoi, contenente enzimi. 

lisozima

s.m. [pl. -mi] (biol.) enzima ad azione antibatterica diffuso in molti tessuti e contenuto in gran quantità nelle lacrime e nella saliva. 

lissa

s.f. (med.) idrofobia. 

lissa

s.f. (region.) lo stesso che liscia , nel sign. 1. 

lisso

s.m. insetto dal corpo cilindrico allungato, che danneggia gli steli delle piante di fava (ord. coleotteri). 

lissofobia

s.f. (med.) paura morbosa di contrarre la rabbia. 

lista

s.f.  (1) striscia o pezzo di un materiale di forma stretta e allungata; striscia, fascia: una lista di cuoio , di stoffa , di carta ; lista di legno , stecca, bastone | segno grafico a forma di...

listare

v. tr.  (1) contrassegnare, ornare, rinforzare con liste: listare di nero , di bianco ; listare a lutto  (2) (non com.) annotare in una lista, elencare | (inform.) elencare le istruzioni che...

listato

part. pass. di listare agg. ornato, fornito di liste: carta listata a lutto s.m. (inform.) elenco di tutte...

listatura

s.f. l'operazione di listare; elencazione, preparazione di liste. 

listello

s.m.  (1) dim. di lista  (2) piccola striscia di legno o di altro materiale usata come rinforzo o come ornamento per vari tipi di costruzioni; in partic., nell'orditura dei...

listino

s.m.  (1) elenco degli articoli in vendita con accanto i relativi prezzi: comprare a prezzo di listino  (2) prospetto in cui vengono pubblicate giornalmente le quotazioni finali ufficiali dei...

litania

ant. o pop. letania, s.f.  (1) preghiera costituita da una serie di invocazioni a dio, alla madonna o ai santi che vengono pronunciate per lo più collettivamente in forma responsoriale; la...

litaniare

v. intr. [io litànio ecc. ; aus. avere] (lett.) cantare le litanie: una strana compagnia. .. /... / procedé lenta, in neri sacchi avvolta / litaniando...

litanico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) proprio di una litania; che ha il carattere delle litanie: formule litaniche.  

litantrace

s.m. (min.) carbone fossile nero lucente, ad alto contenuto di carbonio. 

litargirio

s.m. (chim.) monossido di piombo, usato nell'industria vetraria per la produzione del vetro al piombo. 

litchi

o licci, s.f. invar. pianta legnosa coltivata nell'estremo oriente, che dà un frutto di sapore dolce detto prugna o susina cinese (fam....

lite

s.f.  (1) controversia, discussione violenta; contesa, litigio: attaccare lite con qualcuno ; sedare , placare una lite  (2) nel linguaggio giudiziario, causa civile: intentare lite ; comporre...

litiasi

s.f. (med.) formazione, presenza di calcoli nei reni, nelle vie biliari, nella vescica ecc. 

liticare

e deriv. vedi litigare e deriv.  

litico

agg. [pl. m. -ci] (1) di pietra: oggetti litici | industria litica , la fabbricazione di armi e arnesi di pietra da parte di popoli preistorici o primitivi; in...

litico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) si dice di ciò che produce la dissoluzione di cellule o microrganismi; anche, dell'azione prodotta. 

litigante

part. pres. di litigare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. chi litiga | prov....

litigare

tosc. leticare, rar. liticare, v. intr. [io lìtigo , tu lìtighi ecc. ; aus. avere] (1) far lite, contendere con parole aspre, concitate; venire a diverbio:...

litigata

tosc. leticata, rar. liticata, s.f. litigio aspro, violento. 

litighino

tosc. letichino, rar. litichino, s.m. [f. -a] (fam.) chi è litigioso; attaccabrighe. 

litighio

tosc. letichio, rar. litichio, s.m. un litigare continuo, prolungato o rumoroso. 

litigio

s.m. vivace e animata contesa a parole tra due o più persone: venire a litigio.  

litigiosità

s.f.  (1) l'essere litigioso; carattere di persona litigiosa (2) (stat.) il rapporto tra il numero complessivo delle controversie civili sottoposte all'autorità giudiziaria in un determinato...

litigioso

agg.  (1) che litiga facilmente e frequentemente; rissoso, attaccabrighe: uomo , carattere litigioso  (2) (dir.) che è oggetto di contestazione giudiziaria: credito litigioso...

litigone

tosc. leticone, rar. liticone, s.m. [f. -a] (fam.) chi è litigioso; attaccabrighe. 

litio

s.m. elemento chimico il cui simbolo è li; metallo alcalino, bianco, tenero, leggero, è usato in metallurgia, medicina e industria ceramica. 

litioso

agg. (chim.) che contiene litio (detto spec. di acque minerali). 

litisconsorte

s.m. (dir.) chi è parte in causa in una controversia giudiziaria insieme con altre persone, sia come attore sia come convenuto. 

litisconsortile

agg. (dir.) di, relativo a litisconsorzio. 

litisconsorzio

s.m. (dir.) presenza di più attori o di più convenuti in un processo civile. 

litispendenza

s.f. (dir.) la contemporanea pendenza della medesima causa davanti a diversi uffici giudiziari. 

lito

vedi lido

lito-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. líthos 'pietra'; significa 'pietra, roccia, calcare' e sim. (litofago , litografia). 

litoclasi

s.f. (geol.) frattura delle rocce causata da corrugamenti e dislocamenti tettonici. 

litodomo

s.m. (zool.) dattero di mare. 

litofago

agg. [pl. m. -gi] (zool.) si dice di animale, spec. mollusco, capace di corrodere le rocce calcaree. 

litofania

s.f. tipo di decorazione su oggetti di vetro o porcellana che permette di ottenere effetti di trasparenza. 

litofita

s.f. (bot.) pianta che cresce sulla roccia. 

litofono

s.m. strumento musicale a percussione dell'asia orientale, costituito da lastre di pietra appese a una barra di legno. 

litofotografia

s.f. fotolitografia. 

litogenesi

s.f. (geol.) insieme dei fenomeni e dei processi che determinano la formazione delle rocce. 

litografare

v. tr. [io litògrafo ecc] riprodurre in litografia; stampare con procedimento litografico. 

litografia

s.f.  (1) procedimento di stampa ottenuto in origine da una matrice di pietra calcarea finissima e poi anche da lastre di metalli porosi, soprattutto di zinco, sulle quali scritti e disegni...

litografico

agg. [pl. m. -ci] di, della litografia: stampa litografica ; stabilimento , procedimento litografico § litograficamente avv. con riproduzione...

litografo

s.m. [f. -a] (1) tecnico specializzato in lavori di stampa litografica o in offset (2) artista che esegue opere litografiche. 

litoide

agg. che è simile a pietra o ne ha l'aspetto; che possiede alcune qualità della pietra. 

litolatra

agg. e s.m. e f. [pl. m. -tri] che, chi pratica la litolatria: tribù litolatre.  

litolatria

s.f. (relig.) culto di feticci di pietra. 

litolatrico

agg. [pl. m. -ci] di litolatria, relativo alla litolatria: culto litolatrico.  

litologia

s.f. (geol.) studio delle pietre e delle loro caratteristiche chimiche, fisiche e strutturali; petrografia. 

litologico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla litologia. 

litologo

s.m. [f. - a ; pl. m. -gi] studioso di litologia. 

litopedio

s.m. (med.) feto morto e calcificato per lunga permanenza nella cavità uterina. 

litopone

o litopono , s.m. (chim.) miscela di solfuro di zinco e solfato di bario, usata come pigmento bianco nella produzione di inchiostri da stampa e vernici. 

litorale

rar. littorale, agg. del lido; che sta lungo il lido: città litorale s.m. costa marina; striscia, fascia costiera: il litorale tirrenico.  

litoraneo

rar. littoraneo, agg. del litorale; che sta o si sviluppa lungo il litorale: vegetazione litoranea ; città litoranee ; (strada , ferrovia) litoranea , che corre lungo il litorale,...

litorano

agg. e s.m. (ant.) abitante di regioni litorali; rivierasco: di quella valle fu' io litorano / tra ebro e macra (dante par. ix,...

litosfera

s.f. l'involucro roccioso che costituisce la parte esterna della terra; crosta terrestre. 

litostratigrafia

s.f. (geol.) studio della stratificazione dei terreni depositatisi durante le ere geologiche, fondato sui caratteri fisici delle rocce. 

litostroto

s.m. mosaico pavimentale usato dall'età classica fino al medioevo. 

litote

s.f. figura retorica consistente nell'affermare un concetto negando il suo contrario (p. e. non nego 'ammetto, riconosco'; con effetto rafforzativo: non è un...

litoteca

s.f. raccolta di minerali. 

litotecnica

s.f. in paletnologia, tecnica di lavorazione della pietra. 

litotomia

s.f. (med.) intervento chirurgico per frantumare i calcoli dall'apparato urinario, in modo da renderne possibile l'espulsione. 

litotripsia

o litotrisia , s.f. (med.) frantumazione di calcoli dell'apparato urinario. 

litotritore

s.m. (med.) (1) strumento a manovra manuale con cui si frantumano i calcoli vescicali per via uretrale (2) apparecchio che emette vibrazioni ad alta frequenza, mirate con...

litracee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartiene la lagerstroemia | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

litro

s.m.  (1) unità di misura di capacità e di volume per liquidi e aridi; è pari a un decimetro cubo (2) (estens.) recipiente bollato della capacità di un litro, usato soprattutto un tempo...

littera

e deriv. vedi lettera e deriv.  

littore

s.m. (st) (1) nell'antica roma, ufficiale di scorta ai principali magistrati, che precedeva portando un fascio littorio (2) durante il fascismo, titolo dei vincitori dei ludi...

littoriale

agg. del fascio littorio, come simbolo del fascismo | (ludi) littoriali , nel periodo fascista, gare culturali o sportive riservate agli studenti universitari. 

littorina

s.f. termine coniato durante il periodo fascista per indicare un tipo di automotrice ferroviaria. 

littorio

agg.  (1) dei littori: fascio littorio , quello dei littori romani, assunto poi come simbolo del fascismo (2) (estens.) fascista s.m. il fascio littorio in...

lituano

agg. della lituania s.m.  (1) [f. -a] nativo, abitante della lituania (2) lingua del gruppo baltico parlata in lituania. 

lituo

s.m.  (1) bastone arcuato in cima, usato in cerimonie religiose; presso gli etruschi e altre popolazioni preromane, costituiva insegna del potere (2) tromba ricurva e allargata all'estremità,...

litura

s.f. presso gli antichi romani, la cancellazione dello scritto che avveniva spianando di nuovo la cera della tavoletta; per estens., raschiatura, cancellatura in genere. 

liturgia

s.f.  (1) (relig.) il complesso dei riti e delle cerimonie che caratterizzano un culto religioso pubblico; l'insieme delle norme e delle prescrizioni che si riferiscono a tali riti o cerimonie :...

liturgico

agg. [pl. m. -ci] (1) che appartiene o si riferisce alla liturgia: rito , canto liturgico ; anno , calendario liturgico ; musica liturgica , musica sacra | prescritto dalla...

liturgista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di liturgia. 

liturgo

s.m. [pl. -ghi o -gi] nell'antica grecia, cittadino facoltoso che era tenuto a finanziare opere di pubblico interesse. 

liutaio

s.m. [f. -a] chi fabbrica o ripara liuti e altri strumenti a corde. 

liuteria

s.f.  (1) arte di costruire liuti e altri strumenti a corde (2) laboratorio, bottega di liutaio. 

liutista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi suona il liuto (2) (rar.) compositore di musica per liuto. 

liuto

ant. leuto, s.m. antico strumento musicale a corde che, nella sua versione rinascimentale, è costituito da una cassa a fondo panciuto, manico corto e cavigliere rivoltato ad angolo;...

liuto

vedi leuto 2. 

live

agg. invar. si dice di registrazione musicale effettuata dal vivo, cioè nel corso di uno spettacolo, non in studio: disco , musica live.  

livella

s.f. strumento usato per verificare l'orizzontalità di un piano o di una retta | livella a bolla d'aria , quella in cui la posizione orizzontale è indicata da una bolla d'aria al...

livellamento

s.m. il livellare, il livellarsi, l'essere livellato (anche fig.): il livellamento del suolo ; livellamento sociale.  

livellare

v. tr. [io livèllo ecc.] (1) mettere, ridurre allo stesso livello, allo stesso piano (anche fig.): livellare il fondo stradale ; livellare le retribuzioni  (2) in...

livellare

v. tr. [io livèllo ecc.] nel diritto tardoromano e in quello intermedio, concedere una terra in godimento mediante contratto di livello; allivellare. 

livellare

agg. (non com.) di livello: linea livellare.  

livellare

agg. nel diritto tardoromano e in quello intermedio, si diceva di ciò che era relativo a un contratto di livello: canone livellare.  

livellario

agg. nel diritto tardoromano e in quello intermedio, si diceva di ciò che si riferiva all'istituto del livello: contratto , fondo livellario s.m....

livellatore

agg. e s.m. [f. -trice] (1) che, chi compie operazioni di livellamento, di spianamento di un terreno (2) (fig.) che, chi mira a livellare, ad abolire...

livellatrice

s.f. macchina per ridurre in piano terreni ondulati o accidentati. 

livellatura

s.f. (non com.) livellamento, livellazione. 

livellazione

s.f. operazione topografica che serve a determinare la differenza di livello tra due o più punti del terreno. 

livelletta

s.f. tratto a pendenza costante di una strada. 

livello

s.m.  (1) altezza di un piano o di una superficie piana (o anche di un punto, di un luogo) rispetto a un altro piano (o punto o luogo) preso come riferimento; per estens., l'altezza a cui giunge...

livello

s.m. nel diritto tardoromano e in quello intermedio, cessione in godimento, a lungo termine o in perpetuo, di un terreno, con l'obbligo di pagare un canone annuo e di coltivarlo...

liviano

agg. dello storico latino tito livio (59 a. c. -17 d. c.): stile liviano ; le deche liviane.  

lividastro

agg. (non com.) tendente al livido, di un brutto color livido. 

lividezza

s.f.  (1) colore, aspetto di ciò che è livido: lividezza cadaverica  (2) (ant.) livore, invidia. 

lividiccio

agg. [pl. f. -ce] alquanto livido. 

livido

agg.  (1) si dice del colore blu-verdastro che assume la pelle umana dopo una contusione: avere una macchia livida sul braccio ; mani livide per il freddo | mortalmente pallido;...

lividore

s.m. macchia livida, lividura; aspetto livido, lividezza. 

lividume

s.m. (non com.) livido esteso, diffuso; insieme di macchie livide. 

lividura

s.f. segno o macchia livida sulla pelle. 

living room

o living , loc. sost. m. invar. nelle moderne abitazioni, l'ambiente in cui in genere si soggiorna; soggiorno. 

living theatre

loc. sost. m. invar. forma di teatro in cui gli spettatori vengono coinvolti nell'azione che si rappresenta. 

livore

s.m.  (1) sentimento di aspra e sorda invidia; astio, rancore: animo pieno di livore  (2) (ant.) lividezza, aspetto livido. 

livornese

agg. di livorno | razza livornese , razza di polli pregiata per la produzione di uova | alla livornese , si dice di pietanze cucinate con olio, pomodoro, prezzemolo, aglio e pepe:...

livoroso

agg. pieno di livore, invidioso § livorosamente avv.  

livre de chevet

loc. sost. m. invar. libro che si ritorna a leggere spesso e si tiene perciò sempre a portata di mano. 

livre de poche

loc. sost. m. invar. libro di formato tascabile. 

livrea

s.f.  (1) uniforme che in passato era indossata dai servitori delle grandi famiglie signorili: maggiordomo , cocchiere in livrea | portare la livrea di qualcuno , essere al suo...

livreato

agg. (rar.) che indossa una livrea. 

lizza

s.f. palizzata, recinto in cui si svolgevano tornei, giostre e altri giochi cavallereschi: entrare , scendere in lizza , prendere parte a una gara, a un combattimento; (fig.)...

lizza

s.f. sorta di slitta di legno su cui, nelle cave di pietra, si caricano i blocchi per farli scivolare a valle fino al luogo di caricamento. 

lizzare

v. tr. trasportare i blocchi di marmo mediante la lizza. 

lizzatura

s.f. operazione di trasporto dei blocchi di marmo mediante la lizza. 

llano

s.m. [pl. llanos ; pr. / lanos /] (geog.) distesa pianeggiante ricoperta da vegetazione erbacea, tipica della savana del venezuela. 

lo

art. determ. m. sing. si premette ai vocaboli comincianti per vocale, s impura, gn , ps , x , z (negli altri casi si usa il) e si elide davanti a...

lo

pron. pers. m. di terza pers. sing. [forma complementare atona di egli (forma tonica lui), esso] (1) si usa come compl. ogg. riferito a persona o cosa, in...

lob

s.m. invar. nel tennis, pallonetto. 

lobare

agg.  (1) (non com.) costituito da lobi; lobato (2) (anat.) relativo a un lobo: arteria lobare.  

lobato

agg. a forma di lobo; suddiviso in lobi: foglia lobata.  

lobbia

s.f. cappello da uomo di feltro morbido, a tese piuttosto larghe e con una infossatura nel mezzo. 

lobbismo

s.m. l'attività esercitata da una lobby per orientare la classe politica a prendere decisioni che ne favoriscano gli interessi. 

lobbista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fa parte di una lobby. 

lobbistico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a una lobby; da lobbista. 

lobby

s.f. invar.  (1) gruppo di interesse che, mediante pressioni anche illecite su uomini politici, ottiene provvedimenti a proprio favore (2) locale di una banca dove si svolgono le operazioni...

lobbying

s.f. invar. lobbismo. 

lobectomia

s.f. (med.) asportazione chirurgica di uno o più lobi di un organo a costituzione lobare. 

lobelia

s.f. pianta erbacea con fiori di vari colori in grappoli e foglie lanceolate, coltivata nelle regioni temperate (fam. lobeliacee). 

lobeliacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni tropicali e subtropicali, simili alle campanulacee, da cui differiscono per i fiori zigomorfi | sing. [-a] ogni...

lobelina

s.f. (chim.) alcaloide presente nella lobelia, usato come antiasmatico e analettico. 

lobo

s.m. (biol.) elemento tondeggiante di un organo animale o vegetale, separato dalla parte restante da un solco profondo o una scissura: lobo del polmone , del cervello ; lobo di una...

lobotomia

s.f. (med.) intervento chirurgico con cui si interrompono le vie nervose del lobo frontale del cervello. 

lobotomizzare

v. tr. (med.) sottoporre a intervento di lobotomia. 

lobulare

agg. costituito da lobuli: struttura lobulare.  

lobulato

agg. a forma di lobulo; lobulare: organo lobulato.  

lobulo

s.m. piccolo lobo: lobulo dell'orecchio , del naso.  

locale

agg.  (1) di luogo: l'avverbio «dopo» può avere valore locale o temporale  (2) proprio o caratteristico di un luogo; limitato a un luogo, a una zona: storia , dialetto locale ; costumi ,...

locale

s.m.  (1) ambiente, stanza, vano: un appartamento di tre locali ; locali scolastici ; il locale caldaie della nave. dim. localino  (2) luogo di ritrovo, di spettacolo...

localismo

s.m. atteggiamento politico favorevole al perseguimento esclusivo degli interessi locali, senza considerazione di quelli generali di un'area più grande o dell'intero paese. 

località

s.f. centro urbano di piccole dimensioni; cittadina, paese (in quanto caratterizzato da determinate qualità o condizioni): località di montagna , di mare ; località turistica....

localizzabile

agg. che si può localizzare. 

localizzare

v. tr.  (1) individuare, determinare il punto preciso in cui si trova qualcosa o in cui avviene un fenomeno: localizzare un aereo con il radar ; localizzare l'epicentro del terremoto ; localizzare...

localizzato

part. pass. di localizzare agg. di cui si è individuata la posizione o l'origine; delimitato, circoscritto: fenomeno , combattimento...

localizzatore

s.m. apparecchio che serve a individuare l'origine di una sorgente d'energia o la posizione di un oggetto: localizzatore radioelettrico , ultrasonoro agg....

localizzazione

s.f.  (1) il localizzare, il localizzarsi, l'essere localizzato: localizzazione delle postazioni nemiche , di un terremoto  (2) (med.) ubicazione di una funzione cerebrale in una particolare...

locanda

s.f. albergo economico, di modesto livello; trattoria con alloggio. 

locandiere

s.m. [f. -a] gestore o proprietario di una locanda. 

locandina

s.f. avviso pubblicitario di forma rettangolare, più piccolo di un manifesto; in partic., quello contenente il programma completo di uno spettacolo: locandina teatrale.  

locare

v. tr. [io lòco , tu lòchi ecc.] (1) cedere l'uso di un bene per un tempo determinato in cambio del pagamento di un canone; affittare: locare una casa  (2) (ant.)...

locatario

s.m. [f. -a] chi riceve un bene in locazione; affittuario: il locatario di un appartamento.  

locativo

agg. di locazione, derivante da una locazione: valore locativo , il reddito reale o presunto ricavabile dalla locazione di un immobile. 

locativo

agg. e s.m. (ling.) nella declinazione di alcune lingue antiche e moderne si dice del caso che indica lo stato in luogo. 

locatizio

agg. che si riferisce a locazione: contratto locatizio ; vertenza locatizia.  

locatore

s.m. [f. -trice] chi cede un bene in locazione: il locatore di un appartamento.  

locatorio

agg.  (1) di, relativo a un contratto o rapporto di locazione; locativo (2) di, relativo al locatore. 

locazione

s.f.  (1) (dir.) contratto con cui una parte (locatore) concede a un'altra (locatario) il godimento di un bene mobile o immobile per un certo tempo e dietro un corrispettivo determinato; affitto:...

locco

agg. [pl. m. -chi] (1) (ant. , region.) sciocco, stupido (2) ripetuto, nella loc. con valore avv. locco locco, (region.) in modo furtivo; stancamente,...

loch

s.m. invar. stretto braccio di mare che penetra profondamente nella costa occupando una ripida valle di origine glaciale. 

lochi

s.m. pl. (med.) secreto uterino che fuoriesce dalla vagina durante il puerperio. 

lochiano

vedi lockiano

lochiazione

s.f. (med.) eliminazione dei lochi. 

lockiano

o lochiano, agg. che si riferisce al filosofo empirista inglese john locke (1632-1704), alla sua teoria filosofica. 

loco

vedi luogo

locomobile

s.f. complesso costituito da un generatore di vapore e da una motrice a vapore, montato su un carro trainabile, impiegato in passato per azionare macchine per lavori agricoli e...

locomotiva

s.f. veicolo ferroviario a motore atto a trainare un convoglio: locomotiva a vapore , elettrica | soffiare , sbuffare come una locomotiva , (scherz.) ansimare,...

locomotore

agg. [f. -trice] relativo alla locomozione | apparato locomotore , (biol.) l'insieme degli organi di un corpo umano o animale la cui azione produce lo spostamento volontario del...

locomotorio

agg. che riguarda la locomozione; locomotore. 

locomotorista

s.m. [pl. -sti] chi guida locomotori. 

locomotrice

s.f. locomotiva elettrica. 

locomozione

s.f.  (1) facoltà e attività, proprie degli esseri viventi, di spostarsi da un luogo a un altro, utilizzando gli organi dell'apparato locomotore (2) spostamento, trasferimento di persone o...

loculo

s.m.  (1) nicchia interrata o murata che nei cimiteri o in altri luoghi serve ad accogliere i resti di un defunto (2) (zool.) ciascuna delle cellette esagonali del vespaio (3) (bot.)...

locupletare

v. tr. [io locuplèto ecc.] (lett. rar.) rendere ricco, arricchire. 

locupletazione

s.f. (lett.) arricchimento | locupletazione ingiusta , (dir.) arricchimento indebito. 

locus

s.m. invar. (biol.) posizione occupata da un gene o da un insieme di geni alleli su un cromosoma. 

locusta

s.f.  (1) (zool.) cavalletta (2) (fig. lett.) persona avida, molesta e dannosa. 

locustone

s.m. (zool.) locusta con ali e corpo color giallo macchiettati di bruno, zampe posteriori lunghe e robuste; comunissima in italia, può provocare danni a piante erbacee (ord....

locutivo

agg. (ling.) locutorio. 

locutore

s.m. [f. -trice] (1) (lett.) chi parla (2) (ling.) il soggetto che produce un enunciato; parlante, emittente. 

locutorio

agg. (ling.) che riguarda l'enunciazione; che si limita a informare, a constatare: atto locutorio ; valore locutorio di una frase.  

locuzione

s.f.  (1) (ling.) combinazione fissa di due o più parole che esprime un concetto particolare e unitario e che ha, nel lessico, un'autonomia propria come le parole singole (p. e. a quattr'occhi ,...

loda

vedi lode

lodabile

ant. lett. laudabile, agg. meritevole di lode; lodevole: un'azione lodabile | (estens.) opportuno: de li altri fia laudabile tacerci (dante inf....

lodabilità

s.f. (rar.) l'essere lodabile. 

lodare

ant. lett. laudare, v. tr. [io lòdo ecc. ; ant. io làudo ecc.] (1) esaltare, approvare con parole il merito di una persona o la bontà di una cosa; elogiare:...

lodativo

o laudativo, agg. (lett.) atto a lodare; elogiativo: discorso lodativo.  

lodato

ant. o lett. laudato, part. pass. di lodare agg. approvato, celebrato, decantato: il troppo lodato artista ; il mai abbastanza lodato maestro ;...

lodatore

ant. o lett. laudatore, s.m. [f. -trice] chi loda, soprattutto per un interesse. 

lode

ant. lodo o loda, ant. o lett. laude [làu-de] o lauda, s.f.  (1) piena approvazione, espressa a voce o per iscritto, nei confronti di una persona o del suo operato; elogio: attestati , parole di...

loden

s.m. invar. tessuto di lana a pelo lungo, leggermente impermeabile, per lo più di colore verde scuro, originariamente fabbricato in austria e in alto adige | tipo di cappotto...

lodevole

ant. laudevole, agg. degno di lode: iniziativa , azione lodevole ; un alunno lodevole | in passato, si usava nelle scuole elementari come classificazione dei...

lodevolezza

ant. lett. laudevolezza, s.f. (rar.) l'essere lodevole. 

lodigiano

agg. di lodi s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo di lodi (2) formaggio grana prodotto nella zona di lodi. 

lodo

vedi lode

lodo

s.m. (dir.) decisione emessa collegialmente e per iscritto dagli arbitri di una vertenza, che diventa esecutiva per decreto del pretore. 

lodola

s.f. (pop.) allodola. dim. lodoletta.  

lodolaio

s.m. specie di falco con piumaggio nero ardesia nella parte superiore, bianco giallognolo in quella inferiore, che viene spesso addestrato alla caccia delle allodole (ord....

loess

o lo°ss, s.m. invar. (geol.) deposito di argille sabbiose finissime e giallastre di origine eolica, molto abbondanti in cina. 

loffa

o loffia , s.f. (region.) gas che esce senza rumore dall'intestino. 

loffio

agg.  (1) (tosc.) floscio, cadente (2) (region.) fiacco, inconcludente, squallido: un tipo loffio.  

lofiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci di mare teleostei, per lo più abissali, con bocca molto ampia, pelle priva di squame | sing. [-e] ogni pesce di tale ordine. 

lofio

s.m. genere di pesci marini teleostei cui appartiene la rana pescatrice (ord. lofiformi). 

lofocero

s.m. uccello africano di notevoli dimensioni con corpo robusto, becco grande a margini dentellati e ali brevi (ord. coraciformi). 

lofoforo

s.m. uccello delle regioni montuose dell'asia, di medie dimensioni e con bellissimo piumaggio (ord. galliformi). 

lofopodi

s.m. pl. (zool.) sottoclasse di animali d'acqua dolce, vivipari, che vivono in colonie e hanno diffusione cosmopolita (cl. briozoi) | sing. [-e]...

lofotrico

agg. (biol.) si dice di batterio che presenta un'appendice costituita da un ciuffo di ciglia. 

loft

s.m. invar. grande solaio o ex-magazzino trasformato in abitazione o studio a spazio aperto. 

log

s.m. invar. (mar.) solcometro a elica. 

logaedico

agg. [pl. m. -ci] (metr.) relativo al logaedo: verso logaedico.  

logaedo

s.m. nella metrica classica, periodo ritmico nel quale a una serie dattilica seguiva una dipodia trocaica. 

logaritmico

agg. [pl. m. -ci] (mat.) di logaritmo, che riguarda i logaritmi: curva logaritmica , curva trascendente che rappresenta i logaritmi dei numeri reali positivi. 

logaritmo

s.m. (mat.) esponente che si deve assegnare a una data base per avere un determinato numero: tavola dei logaritmi ; il logaritmo in base dieci di cento è due , in quanto cento è...

logeion

o logheion, s.m. invar. il palcoscenico, di forma stretta e allungata, dell'antico teatro greco. 

loggia

s.f. [pl. -ge] (1) (arch.) edificio o parte di edificio aperti su uno o più lati, con copertura sorretta da pilastri o colonne | nel medioevo, tale edificio come luogo di...

loggiato

s.m. (arch.) loggia o, più propr., serie di logge. 

loggione

s.m. la parte più alta del teatro, sopra gli ordini dei palchi, dove sono i posti di minor prezzo; anche, gli spettatori che lo occupano: gli applausi , i fischi del loggione.  

loggionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi assiste abitualmente a spettacoli teatrali dal loggione. 

logheion

vedi logeion

logica

ant. loica [lòi-ca], s.f.  (1) (filos.) studio delle condizioni in base alle quali un'argomentazione, un'inferenza risultano corrette | logica formale , la logica in quanto studia solo la forma...

logicale

agg. (ant.) logico | (spreg.) sofistico. 

logicismo

s.m.  (1) (filos.) la dottrina secondo cui la matematica è un ramo della logica (2) tendenza a ridurre tutte le attività dello spirito a operazioni logiche. 

logicista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) seguace, sostenitore del logicismo | anche come agg. : studioso , scuola logicista.  

logicistico

agg. [pl. m. -ci] del logicismo, dei logicisti: dottrine logicistiche.  

logicità

s.f. l'essere logico; rigore, coerenza logica: logicità di una dimostrazione.  

logico

ant. loico [lòi-co], agg. [pl. m. -ci] (1) (filos.) che concerne la logica: principi logici  (2) conforme alla logica; razionale, coerente, consequenziale: discorso ,...

logista

s.m. [pl. -sti] nell'antica atene, il magistrato revisore dei conti dell'amministrazione cittadina. 

logistica

s.f.  (1) parte dell'arte militare che studia e organizza rifornimenti, trasporti, movimenti degli eserciti | (estens.) la distribuzione o disposizione di persone e cose più funzionale al...

logistico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo alla logistica militare: mezzi , servizi logistici | (estens.) che riguarda la disposizione, la distribuzione funzionale di...

loglio

s.m. genere di piante erbacee con foglie lineari e infiorescenze verdi a spiga (fam. graminacee); comprende specie da foraggio e altre infestanti (come la zizzania)...

lognormale

s.f. (stat.) variabile casuale legata alla normale da una relazione logaritmica. 

logo

vedi logos

logo

s.m. [pl. -ghi] abbr. di logotipo , nel sign. 2. 

logo-

-logo primo e secondo elemento di parole composte derivate dal greco o di formazione moderna, dal gr. lógos 'discorso', deriv. di léghein 'dire'; forma, come...

logografia

s.f. nella grecia antica, l'attività dei logografi. 

logografico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla logografia o ai logografi. 

logografo

s.m. nell'antica grecia, scrittore di racconti mitico-storici in prosa; più tardi chi, dietro compenso, componeva orazioni giudiziarie per conto altrui. 

logogrifo

s.m. gioco enigmistico che consiste nell'ottenere da una parola altre parole formate con alcune sue lettere (p. e. da reattore : teatro, ettore, retate, torta, atto...

logomachia

s.f. (lett.) battaglia di parole; discussione originata dal senso diverso che si dà alle parole. 

logopatia

s.f. (med.) difetto del linguaggio che dipende da disturbi dell'attività psichica. 

logopatico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di, relativo a logopatia agg. e s.m. [f. -a] che, chi soffre di logopatia: un (soggetto) logopatico....

logopedia

s.f. (med.) lo studio della fisiologia e della patologia degli organi del linguaggio, e la cura dei disturbi del linguaggio. 

logopedista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi professionalmente rieduca persone che soffrono di disturbi del linguaggio. 

logoplegia

s.f. (med.) paralisi degli organi della parola. 

logorabile

agg. che si può logorare (anche fig.). 

logorabilità

s.f. l'essere logorabile. 

logoramento

s.m. il logorare, il logorarsi, l'essere logorato (anche fig.): processo di logoramento ; logoramento della salute.  

logorante

part. pres. di logorare agg. che logora; faticoso, pesante, deprimente: un lavoro , un'attesa logorante.  

logorare

v. tr. [io lógoro ecc.] consumare a poco a poco, ridurre in cattivo stato; rendere inservibile, inefficace (anche fig.): logorare una giacca nei gomiti ; logorarsi i nervi , la...

logorato

part. pass. di logorare agg. consunto, sciupato | (fig.) superato, abusato. 

logoratore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi logora (spec. fig.). 

logorio

s.m. logoramento continuo e intenso (anche fig.): il logorio delle gomme di un'auto ; logorio di nervi.  

logoro

agg. logorato, consumato, ridotto in cattivo stato (anche fig.): una camicia logora ; scarpe logore ; salute logora ; essere logoro dalle fatiche | (fig.) reso...

logoro

s.m. (non com.) (1) logoramento, logorio (2) sciupio, spreco. 

logoro

s.m. ala di uccello o ciuffo di penne che serviva al falconiere per richiamare il falcone. 

logorrea

s.f.  (1) (med.) flusso precipitoso di parole, proprio di certe malattie mentali (2) (estens.) loquacità eccessiva, verbosità irrefrenabile. 

logorroico

agg. [pl. m. -ci] (1) (med.) di logorrea; affetto da logorrea (2) (estens.) eccessivamente loquace, verboso § logorroicamente avv. verbosamente. 

logos

antiq. logo, s.m. invar.  (1) (filos.) la manifestazione del pensiero razionale dell'uomo attraverso il discorso | il principio metafisico costituente l'ordine razionale del mondo (2) (teol.)...

logoterapeuta

s.m. e f. logoterapista, logopedista. 

logoterapia

s.f. (psicol.) denominazione generica di ogni terapia fondata essenzialmente sulla comunicazione verbale. 

logoterapista

s.m. e f. [pl. m. -sti] logopedista. 

logoteta

s.m. [pl. -ti] (st.) nei territori bizantini, supremo rappresentante dell'autorità imperiale. 

logotipo

s.m.  (1) (tip.) gruppo di due o più lettere unite in un unico carattere (2) breve testo (nome, titolo, frase) in una data forma grafica, che identifica un prodotto, un'azienda, un ente (p....

logudorese

agg. del logudoro, regione della sardegna s.m.  (1) [anche f.] chi è nato o abita nel logudoro (2) il dialetto sardo parlato nel logudoro. 

loia

s.f. (tosc.) unto, sudiciume di una persona sporca. 

loica

vedi logica

loico

vedi logico

loietto

s.m. (region.) loglio da foraggio. 

loiolesco

agg. [pl. m. -schi] (lett. spreg.) da gesuita; falso, ipocrita § loiolescamente avv.  

lolismo

s.m. (med.) avvelenamento da loglio, che produce disturbi intestinali e nervosi. 

lolita

s.f. adolescente precoce che suscita desideri sessuali, spec. in uomini maturi; ninfetta. 

lolla

s.f. scarto della trebbiatura o di altre lavorazioni dei cereali, costituito dagli involucri che avvolgono i chicchi; pula | essere di lolla , (ant.) essere privo di energie (fisiche...

lombaggine

s.f. (med.) crisi dolorosa che colpisce i muscoli della regione lombare. 

lombalgia

s.f. (med.) dolore nella regione lombare. 

lombardata

s.f. fila di muratori che, disposti in catena, si passano mattoni o altri materiali. 

lombardesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) conforme a modi lombardi; di stile lombardo. 

lombardismo

s.m. (ling.) voce, locuzione, pronuncia tipica dei dialetti lombardi. 

lombardo

agg. della lombardia: la pianura lombarda ; l'architettura romanica lombarda s.m.  (1) [f. -a] nativo, abitante della lombardia (2) dialetto della...

lombare

agg. (anat.) dei lombi; situato nella zona dei lombi: regione lombare ; vertebre lombari | puntura lombare , (med.) quella praticata nella colonna vertebrale,...

lombata

s.f. in macelleria, taglio di carne compreso fra l'anca e le prime costole dell'animale | in gastronomia, piatto costituito da una fetta di tale carne, cucinata in vario modo. dim....

lombo

s.m.  (1) (anat.) regione del dorso compresa fra l'ultima costola e il bacino (2) pl. (estens.) i fianchi, la schiena: aver buoni lombi , essere forte, vigoroso | (lett.) le...

lombosacrale

agg. (anat.) attinente alle regioni lombare e sacrale. 

lombricaio

s.m.  (1) terreno umido pieno di lombrichi (2) (estens.) luogo sporco e umido | (fig.) luogo abitato da gente sudicia o disonesta. 

lombricale

agg. (anat.) si dice di ognuno dei muscoli fusiformi che presiedono al movimento delle dita delle mani e dei piedi. 

lombricicoltore

s.m. [f. -trice] chi si dedica alla lombricoltura. 

lombricicoltura

s.f. allevamento dei lombrichi. 

lombrico

s.m. [pl. -chi] nome comune di varie specie di vermi dal corpo cilindrico diviso in anelli, utile all'agricoltura perché rimuove il terriccio; è detto anche verme di terra...

lombrosiano

agg. che si riferisce allo psichiatra c. lombroso (1835-1909) o alla teoria da lui elaborata, secondo cui i tratti di una personalità criminale sono in relazione con tare e anomalie...

lomento

s.m. (bot.) tipo di frutto secco che a maturità si rompe in più acheni. 

londinese

agg. di londra: i parchi londinesi s.m. e f. chi è nato, chi abita a londra. 

long drink

loc. sost. m. invar. bibita alcolica diluita con acqua, succhi di frutta o altro, servita ghiacciata in grandi bicchieri. 

long playing

loc. agg. e sost. m. invar. si dice del disco microsolco di 30 cm di diametro che gira alla velocità di 33,13 giri al minuto (detto com. 33 giri) e che consente...

long seller

loc. sost. m. invar. libro o disco che resta per lungo tempo tra quelli più venduti. 

longa manus

loc. sost. f. invar. persona o ente che opera, più o meno nascostamente, per conto di altri. 

longanime

agg. che ha animo generoso, assai paziente e tollerante; che comprende e perdona facilmente § longanimemente avv.  

longanimità

s.f. l'essere longanime. 

longevità

s.f. l'essere longevo. 

longevo

agg. che vive più a lungo della media della propria specie: un uomo longevo ; animali longevi ; piante longeve.  

longherina

o longarina, meno com. lungherina o lungarina, s.f.  (1) (edil.) profilato d'acciaio con sezione a doppia t, usato come architrave (2) trave di legno o d'acciaio su cui appoggia...

longherone

o longarone, meno com. lungherone, s.m. trave principale posta in senso longitudinale in una struttura portante, p. e. nel telaio degli autoveicoli o nell'intelaiatura della...

longi-

primo elemento di parole composte formate modernamente, dal lat. longi- , deriv. di lo°ngus 'lungo' (longilineo). 

longilineo

agg. e s.m. [f. -a] si dice di tipo fisico in cui la lunghezza degli arti supera quella del tronco; più genericamente, di persona snella. 

longinquo

agg. (ant. , lett.) lontano, remoto, molto distante. 

longitipo

s.m. (med.) tipo costituzionale longilineo. 

longitudinale

agg.  (1) che si riferisce alla longitudine (2) che si sviluppa nel senso della lunghezza (si contrappone a trasversale): taglio , direzione longitudinale §...

longitudine

s.f.  (1) (geog.) distanza di un luogo dal meridiano fondamentale di greenwich, misurata in gradi lungo l'arco del parallelo passante per quel luogo (2) (ant.) lunghezza, estensione in...

longo

vedi lungo

longobardico

agg. [pl. m. -ci] dei longobardi: leggi longobardiche.  

longobardo

ant. langobardo, agg.  (1) che è proprio o si riferisce a un'antica popolazione germanica che, nei secc. vi-viii, stabilì la sua dominazione su gran parte dell'italia settentrionale e centrale:...

longuette

agg. e s.f. invar. si dice di gonna o abito femminile lunghi fino al polpaccio. 

lontananza

s.f.  (1) l'essere lontano; lunga distanza: non vedere qualcosa a causa della lontananza | in lontananza , da lontano, in un punto lontano: scorgere in lontananza  (2) condizione di chi è...

lontanare

v. tr. (ant.) allontanare: quanto potea con mano, come che poca forza n'avesse, la lontanava (boccaccio dec. ii, 4) | v. intr. ...

lontano

agg.  (1) che si trova a grande distanza, che è separato da un lungo spazio: città , regioni lontane ; pensare ai figli lontani ; la nave è lontana dal porto ; la mia casa è lontana da qui...

lontra

s.f.  (1) mammifero carnivoro poco più grande di un gatto, abilissimo nuotatore e cacciatore di pesci; ha corpo allungato, testa larga, zampe corte e palmate, coda piatta, pelliccia scura folta e...

lontrato

agg. si dice di pelliccia di castoro lavorata come quella di lontra. 

lonza

s.f. (ant. , lett.) nome di un felino di incerta identificazione, forse lince o leopardo: una lonza leggera e presta molto, / che di pel maculato era coverta...

lonza

s.f.  (1) (sett.) lombata di maiale macellato; salume fatto con questa parte | in altre regioni, nome di parti diverse di carne macellata (2) specie di uva bianca dal grappolo allungato. 

lonzo

agg. (rar.) floscio, snervato, senza energia. 

look

s.m. invar. immagine che una persona offre esteriormente di sé, soprattutto con riferimento all'abbigliamento, al trucco, alla pettinatura ecc. 

loop

s.m. invar.  (1) (inform.) insieme di istruzioni che, all'interno di un programma, viene ripetuto ciclicamente fino al conseguimento di un determinato risultato (2) (aer.) lo stesso che...

looping

s.m. invar. (aer.) manovra acrobatica di un aereo che descrive un cerchio nell'aria su un piano verticale; gran volta. 

lopolite

s.m. (geol.) caratteristica giacitura di alcune rocce ignee intrusive, con sezioni basali (circolari o ellittiche) concordanti rispetto allo strato di appoggio. 

loppa

s.f.  (1) lolla (2) (fig. non com.) roba da buttare, di scarso o nessun valore (3) (metall.) scoria della produzione della ghisa d'alto forno. 

loppio

o loppo , s.m. nome pop. di alcune varietà di acero. 

loppone

s.m. nome pop. dell'acero di monte.  

lopposo

agg. (non com.) che ha molta loppa, molto scarto: orzo lopposo.  

loquace

agg.  (1) che parla molto e facilmente; ciarliero: un uomo , una donna loquace | (lett.) riferito ad animale, che emette con insistenza il suo verso: stuol d'anitre loquaci in...

loquacità

s.f. l'essere loquace. 

loquela

s.f. (lett.) (1) facoltà, capacità di parlare (2) modo di parlare; lingua; idioma: la tua loquela ti fa manifesto / di quella nobil patria natio (dante...

lorantacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartiene il vischio | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia dal lat. scient. loranthaceae,...

lorché

o lor che, cong. (ant.) allorch.é. 

lord

s.m.  (1) titolo attribuito in gran bretagna ai pari del regno e ad alcuni alti funzionari | camera dei lord , camera alta non elettiva del parlamento britannico (2) (estens.) persona...

lordare

v. tr. [io lórdo ecc.] rendere lordo, sporcare, insudiciare (anche fig.) | lordarsi v. rifl. insudiciarsi, sporcarsi (anche fig.). 

lordatore

s.m. [f. -trice] (lett.) chi lorda, chi sporca (anche fig.). 

lordezza

s.f. (rar.) l'essere lordo; sporcizia, lordura. 

lordo

agg.  (1) (lett.) sporco, sudicio, imbrattato (anche fig.): scarpe lorde di fango ; una vita lorda di delitti  (2) si dice di peso comprensivo della tara; di prodotto comprensivo degli...

lordosi

s.f. (med.) accentuazione della normale curvatura lombosacrale della colonna vertebrale. 

lordotico

agg. [pl. m. -ci] (med.) affetto da lordosi. 

lordume

s.m. quantità di cose lorde; immondizia, sudiciume (anche fig.). 

lordura

s.f.  (1) (non com.) l'essere lordo, sudicio (anche fig.): la lordura di una casa  (2) porcheria, sporcizia, immondizia (anche fig.): i vicoli erano cosparsi di ogni genere di lordura ;...

lorenese

agg.  (1) della lorena (2) (st.) del ducato, della casa ducale di lorena s.m.  (3) [anche f.] chi è nato, chi abita in lorena (4) dialetto francese parlato in...

lorenzio

s.m. (chim.) laurenzio. 

lorgnette

s.f. invar. occhialetto per signora | sorta di binocolo da teatro con impugnatura. 

lori

s.m. piccola proscimmia asiatica notturna, priva di coda, con enormi occhi rotondi cerchiati di nero e pelame morbido grigio fulvo (ord. primati). 

lorica

s.f.  (1) corazza di cuoio, poi metallica, in uso presso gli antichi greci e romani (2) (estens. lett.) corazza in genere: io per me qui depongo elmo e lorica, / qui mi scingo la spada...

loricati

s.m. pl. (zool.) termine non sistematico con cui si sono indicati diversi gruppi di animali provvisti di corazza (taluni dinosauri, i coccodrilli, i placofori ecc.) | sing....

loricato

agg.  (1) (lett.) armato di lorica: i loricati achei  (2) (zool.) si dice di animale che ha il corpo protetto da una lorica. 

loro

agg. poss. e f. di terza pers. pl.  (1) che appartiene a essi, a esse; indica proprietà, possesso: la loro automobile ; i loro averi ; domani andremo a casa loro  (2) che è...

loro

pron. pers. m. e f. di terza pers. pl. [forma complementare di essi , esse] (1) si riferisce a persone e talora, nell'uso lett. e fam., anche ad animali o cose;...

losanga

s.f.  (1) rombo: mattonelle a losanga  (2) (arald.) pezza di forma romboidale. 

losangato

agg. (arald.) si dice dello scudo coperto interamente di losanghe di due smalti alternati. 

losca

s.f. (mar.) foro per il passaggio della testa del timone. 

loschezza

s.f. (non com.) l'essere losco. 

losco

agg. [pl. m. -schi] (1) (non com.) si dice di persona che, per difetto della vista, stringe gli occhi per vedere; guercio, strabico (2) (estens.) si dice di modo di guardare...

lossodromia

s.f. (geog.) linea che unisce due punti della terra tagliando con angolo costante tutti i meridiani incontrati. 

lossodromico

agg. [pl. m. -ci] (geog.) di lossodromia: (linea) lossodromica , lossodromia. 

lotaringio

agg. [pl. f. -ge] della lotaringia, antico nome della lorena s.m. [f. -a] nativo, abitante della lotaringia. 

loto

s.m. (ant. , lett.) fango; palude fangosa: più non ci avrai che sol passando il loto (dante inf. viii, 21). 

loto

s.m.  (1) nome generico di varie piante erbacee acquatiche, con grandi foglie galleggianti e fiori bianchi o rosati, spontanee negli stagni e coltivate nelle vasche a scopo ornamentale: loto...

lotofago

agg. [pl. m. -gi] (lett.) che mangia il loto s.m. pl. mitico popolo di mangiatori di loto, ricordato nell'«odissea». 

lotoso

agg. (lett.) fangoso: beverati con l'acqua / lotosa dell'otre sozzo (d'annunzio). 

lotta

ant. lutta, s.f.  (1) scontro fisico tra due o più persone, o anche tra animali o tra persone e animali, nel quale l'uno cerca di sopraffare o catturare l'altro, o di sfuggirgli o difendersene:...

lottare

ant. luttare, v. intr. [io lòtto ecc.] sostenere uno scontro fisico, o una lotta, un conflitto politico, sociale, morale, psicologico; battersi, combattere, rivaleggiare: lottare...

lottatore

s.m. [f. -trice] (1) chi ha spirito combattivo, chi lotta con accanimento e tenacia (2) (sport) chi pratica un tipo di lotta. 

lotteria

s.f. gioco nel quale vengono estratti a sorte dei premi tra coloro che hanno acquistato dei biglietti: vincere alla lotteria ; lotteria di beneficenza , in cui l'incasso è devoluto...

lottista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) (1) ricevitore del gioco del lotto (2) chi organizza lotterie non autorizzate, giochi d'azzardo e sim. 

lottistico

agg. [pl. m. -ci] che concerne il gioco del lotto. 

lottizzabile

agg. che si può lottizzare. 

lottizzare

v. tr.  (1) suddividere in lotti: lottizzare un terreno ; lottizzare una partita di merce  (2) spartire, distribuire con lottizzazione politica. 

lottizzatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi lottizza. 

lottizzazione

s.f.  (1) suddivisione in lotti: lottizzazione di un'area fabbricabile  (2) (estens.) la pratica politica della distribuzione tra i partiti delle cariche in enti pubblici o soggetti a...

lotto

s.m.  (1) gioco pubblico d'azzardo gestito dallo stato consistente nell'estrarre, per ciascuna delle dieci sedi di estrazione, cinque numeri dall'uno al novanta e attribuire un premio a chi abbia...

loud

negli apparecchi riproduttori del suono, nome del pulsante o della manopola che regola l'intensità sonora. 

love story

loc. sost. f. invar. storia d'amore, relazione amorosa (per lo più iron.). 

lozione

s.f. medicamento liquido per uso esterno; in partic., prodotto farmaceutico per l'igiene della cute o del cuoio capelluto: lozione dopobarba , antiforfora.  

lp

s.m. invar. sigla di long playing.  

lsd

s.m. invar. derivato dell'acido lisergico, dotato di proprietà allucinogene e usato come droga; nell'uso gerg. è detto acido.  

luasso

s.m. nome ligure del pesce denominato branzino o spigola.  

lubricante

agg. e s.m. (ant.) lassativo. 

lubricare

v. tr. [io lubrìco , tu lubrìchi ecc.] (ant.) rendere lubrico, scivoloso | lubricare l'intestino , (med.) favorirne l'evacuazione. 

lubricità

s.f. (non com.) l'essere lubrico (spec. fig.). 

lubrico

agg. [pl. m. -ci] (1) (lett.) sdrucciolevole, scivoloso: per lubrico passo / lungo il cammino stramazzar sovente (parini) | viscido, sgusciante: le anguille...

lubrificante

part. pres. di lubrificare agg. e s.m. si dice di sostanza liquida, pastosa o solida usata per proteggere parti meccaniche...

lubrificare

v. tr. [io lubrìfico , tu lubrìfichi ecc.] rendere più scorrevoli organi meccanici mediante lubrificante. 

lubrificativo

agg. (non com.) che serve a lubrificare; lubrificante. 

lubrificatore

s.m.  (1) [f. -trice] operaio addetto alla lubrificazione di macchine; ingrassatore (2) apparecchio per lubrificare | anche come agg. : apparecchio lubrificatore.  

lubrificazione

s.f. il lubrificare, l'essere lubrificato: la lubrificazione di un ingranaggio.  

lucanidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di coleotteri, di grandi dimensioni e diffusi in tutto il mondo, i cui maschi sono provvisti di una mandibola sviluppatissima; la specie più nota è il...

lucano

agg. relativo all'antica lucania o all'odierna basilicata s.m.  (1) [f. -a] nativo, abitante dell'antica lucania o dell'odierna basilicata (2) l'insieme dei...

lucchese

agg. di lucca s.m. e f. chi è nato, chi abita a lucca. 

lucchesina

s.f. (region.) coperta da letto bianca di tessuto pesante. 

lucchesino

agg. (ant.) di color rosso vivo s.m. (ant.) panno di lana di color rosso vivo, assai pregiato; per estens., veste fatta con questo panno. 

lucchetto

s.m. serratura metallica mobile in cui l'elemento di chiusura è una barretta d'acciaio, diritta o piegata a u, articolata al corpo centrale che reca il dispositivo di blocco: il...

luccicamento

s.m. (rar.) il luccicare; luccichio. 

luccicante

part. pres. di luccicare agg. che luccica; scintillante, sfavillante: tessuto luccicante.  

luccicare

v. intr. [io lùccico , tu lùccichi ecc. ; aus. essere o avere] riflettere la luce con piccoli, frequenti bagliori; brillare, scintillare: la...

luccichio

s.m. un luccicare frequente, ripetuto: il luccichio delle onde.  

luccicone

s.m. grossa lacrima: aveva i lucciconi agli occhi.  

luccicore

s.m. (non com.) luccichio. 

luccio

s.m. grosso pesce teleosteo d'acqua dolce, con corpo allungato, muso a spatola, bocca ampia con denti acuti; ha carni pregiate (ord. salmoniformi). 

lucciola

s.f.  (1) piccolo insetto coleottero, con corsaletto e zampe gialle, caratterizzato dalla luminosità, intermittente nelle specie alate, degli ultimi segmenti dell'addome (fam. ...

lucciolaio

s.m. (rar.) quantità di lucciole. 

lucciolare

v. intr. [io lùcciolo ecc. ; aus. avere] (lett.) (1) risplendere fiocamente; luccicare: le stelle s'affiochivano, lucciolavano ...

lucciolio

s.m. (lett.) (1) scintillio di lucciole: al lucciolio dell'odorosa estate (pascoli) (2) (estens.) luccichio di cose luminose, scintillanti come...

lucciolone

s.m. (tosc.) luccicone, grossa lacrima: fare i luccioloni , piangere a lacrimoni. 

lucco

s.m. [pl. -chi] veste maschile lunga fino ai piedi e accollata, in uso a firenze nel medioevo; riservata dapprima a medici, magistrati e sim., divenne poi indumento comune. 

luce

s.f.  (1) fascio di radiazioni elettromagnetiche percepibili dall'occhio umano, corrispondenti a un determinato insieme di lunghezze d'onda (dal violetto al rosso): la luce del sole ; luce...

lucente

part. pres. di lucere agg. che manda o riflette luce; che risplende: astro lucente ; cristalli lucenti § lucentemente avv....

lucentezza

s.f. l'essere lucente, luminoso, lucido: la lucentezza della seta.  

lucere

v. intr. [usato spec. nella terza pers. sing. e pl. del pres. indic.: luce , lùcono ; dell'imperf.: lucéva , lucévano ; del congiunt. imperf.: lucésse , lucéssero ; rari gli...

lucerna

s.f.  (1) lampada portatile a combustibile liquido: lucerna a olio , a petrolio. dim. lucernetta , lucernina , lucernino (m.) (2) (lett.) luce, splendore:...

lucernaio

s.m.  (1) (non com.) lucernario (2) (ant.) lampionaio. 

lucernare

s.m. (relig.) (1) rito serale della chiesa cristiana primitiva nel quale si salutava l'accensione della lucerna (2) nell'attuale liturgia cattolica, il rito con cui ha inizio...

lucernario

s.m. apertura nel tetto di un edificio chiusa da una vetrata per dare luce a scale, soffitte o stanze interne. 

lucerniere

s.m. asta verticale con una serie di supporti a diversa altezza, usata un tempo per appendervi la lucerna. 

lucertola

ant. o region. lucerta , s.f.  (1) genere di piccoli rettili terrestri con capo appiattito, corpo terminante in una lunga coda sottile, zampe corte, lingua bifida (ord. squamati)...

lucertolo

s.m. (tosc.) taglio di carne fra il girello e il soccoscio. 

lucertolone

s.m.  (1) accr. di lucertola  (2) (pop.) ramarro; iguana | qualsiasi rettile simile a una lucertola ma più grande. 

lucherino

o lucarino, lugarino, lugaro [lù-ga-ro], s.m. piccolo uccello passeriforme dal piumaggio giallo-verdastro striato di nero, che sverna nei boschi italiani (fam. ...

lucia

s.f. nome pop. della coccinella e di altri piccoli coleotteri. 

lucianesco

agg. [pl. m. -schi] dello scrittore satirico greco luciano di samosata (120-185 d. c. ca) o che si riferisce al suo stile, alla sua opera. 

lucidalabbra

s.m. invar. cosmetico che serve a rendere lucide le labbra. 

lucidamento

s.m. (non com.) il lucidare; lucidatura. 

lucidante

part. pres. di lucidare agg. e s.m. si dice di sostanza usata per lucidare; lucido. 

lucidare

v. tr. [io lùcido ecc.] (1) rendere lucido, per lo più pulendo a fondo e impiegando opportune sostanze: lucidare i pavimenti , l'argento , la carrozzeria  (2) eseguire o...

lucidatoio

s.m. apparecchio per ricalcare disegni. 

lucidatore

s.m. [f. -trice] (1) chi esegue lavori di lucidatura: lucidatore di mobili , di carrozzerie  (2) (non com.) lucidista. 

lucidatrice

s.f.  (1) apparecchio elettrodomestico che serve a render lucidi i pavimenti (2) macchina per lucidare superfici lavorate: lucidatrice per pezzi metallici.  

lucidatura

s.f.  (1) il lucidare: lucidatura dei pavimenti  (2) il ricalcare un disegno su un foglio di carta semitrasparente (carta lucida). 

lucidezza

s.f. qualità di ciò che è lucido. 

lucidista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto alla lucidatura di disegni. 

lucidità

s.f.  (1) chiarezza razionale; acutezza e obiettività intellettuale: esaminare una questione con lucidità ; dimostrare grande lucidità di mente | pieno possesso delle proprie...

lucido

agg.  (1) si dice di corpo che brilla di luce riflessa: pavimento lucido ; scarpe lucide ; lucido come uno specchio , lucidissimo | occhi lucidi , per il pianto, per la febbre o per aver bevuto...

luciferino

agg.  (1) (rar.) di lucifero (2) (fig.) demoniaco, diabolico: astuzia luciferina.  

lucifero

agg. (lett.) che porta luce, che dà luce: il dio della lucifera quadriga (d'annunzio) s.m.  (1) lucifero , (lett.) il pianeta venere (2)...

lucifugo

agg. (scient. , lett.) che rifugge dalla luce; che vive o agisce meglio nell'ombra o nell'oscurità che alla luce del giorno. 

lucignolato

agg. (non com.) ravvolto a guisa di lucignolo. 

lucignolo

s.m.  (1) piccola treccia di fili che, messa nell'olio delle lucerne o nel corpo delle candele, viene accesa e mantiene la fiamma; stoppino | sembrare , ridursi un lucignolo , (fig.) magrissimo....

lucilia

s.f. insetto con il corpo verde brillante dai riflessi metallici, che depone le uova sulle materie organiche in decomposizione; è detto com. mosca verde (ord....

lucioperca

o luccioperca, s.m. o f. [pl. m. invar.; f. -che] vorace pesce d'acqua dolce, dal corpo slanciato con pinna dorsale doppia e pinna caudale a strisce chiare e scure...

lucivago

agg. [pl. m. -ghi] (1) (lett.) amante della luce, desideroso di luce (2) (bot.) si dice di organismo vegetale che si sviluppa soltanto in piena luce. 

luco

s.m. [pl. -chi] nell'antica religione romana, bosco sacro. 

lucore

s.m. (ant. , lett.) lucentezza, luce diffusa: gli occhi... mandano un lucore assiduo (d'annunzio) | bagliore, chiarore (anche fig.): cercai sempre...

lucrabile

agg. (rar.) che si può lucrare: indulgenza lucrabile.  

lucrare

v. tr. guadagnare, ottenere come profitto | lucrare le indulgenze , (relig.) acquistarle adempiendo le condizioni prescritte dalla chiesa cattolica. 

lucrativo

agg. che dà lucro, remunerativo: attività lucrativa.  

lucreziano

agg. del poeta latino tito lucrezio caro (sec. i a. c.) o che si riferisce al suo stile, alla sua opera: il poema lucreziano.  

lucro

s.m. guadagno, vantaggio economico: ricavare , trarre un lucro ; fare qualcosa per lucro , a scopo di lucro ; associazione senza fini di lucro | lucro cessante ,...

lucroso

agg. che dà lucro, che è fonte di notevole guadagno: speculazione , professione lucrosa § lucrosamente avv.  

lucubrare

e deriv. vedi elucubrare e deriv.  

luculento

agg. (ant. , lett.) luminoso. 

luculliano

agg. degno di lucio licinio lucullo (117-57 o 56 a. c.), uomo politico romano famoso per le ricchezze e il gusto fastoso; si dice soprattutto di banchetto raffinato e sontuoso §...

lucumone

s.m.  (1) presso gli etruschi, magistrato supremo che deteneva il potere politico, militare e religioso (2) (fig. rar.) persona di grande autorità. 

lucumonia

s.f. (st.) carica di lucumone | ciascuno dei dodici distretti governati da un lucumone. 

luddismo

s.m. movimento operaio inglese dell'inizio del sec. xix, violentemente contrario all'introduzione delle macchine nell'industria, considerate causa principale della disoccupazione |...

luddista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (st.) chi propugnava e sosteneva il luddismo (2) (estens.) chi tende a contrastare l'uso delle macchine in sostituzione del...

ludere

v. intr. (ant. , lett.) giocare; festeggiare. 

ludibrio

s.m. derisione, scherno pungente e umiliante: esporre al pubblico ludibrio ; mettere in ludibrio | oggetto di derisione, di scherno: essere il ludibrio di tutti....

ludico

agg. [pl. m. -ci] (1) (lett.) relativo al gioco, al giocare (2) (estens.) disimpegnato; divertito, giocoso: atteggiamento ludico § ludicamente avv.  

ludimagistro

s.m. nella roma antica, maestro di scuola. 

ludione

s.m. altro nome, ma meno com., del diavoletto di cartesio.  

ludo

s.m. (spec. pl.) (1) nell'antica roma, giochi, spettacoli pubblici: ludi scenici , circensi | ludi di marte , (poet.) battaglie o esercizi militari: perché non...

ludoteca

s.f. raccolta di giochi e di giocattoli che può essere utilizzata pubblicamente da bambini e ragazzi; i locali in cui tale raccolta si trova. 

ludotecario

s.m. [f. -a] operatore di ludoteca. 

ludoterapia

s.f. (med.) cura psichica fondata sulla pratica di giochi opportunamente predisposti. 

lue

s.f.  (1) (med.) sifilide (2) (fig. lett.) vizio, corruzione. 

luetico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di lue agg. e s.m. [f. -a] che, chi è malato di lue. 

lugana

s.m. vino bianco asciutto prodotto nella zona di lugana, sulla riva merid. del lago di garda. 

luganega

o luganiga , s.f. in lombardia e nel veneto, tipo di salsiccia sottile e lunga, non segmentata, da consumare fresca. 

lugarino

lugaro vedi lucherino

lugliatico

agg. [pl. m. -ci] che matura o si semina in luglio. 

lugliengo

agg. [pl. m. -ghi] (sett.) lugliatico: uva luglienga , uva bianca da tavola, precoce, spesso coltivata a pergolato. 

luglio

s.m. nel calendario gregoriano, settimo mese dell'anno | farsi bello del sole di luglio , (fig.) vantarsi di ciò di cui non si ha alcun merito | vendere il sole di luglio , (fig.)...

lugubre

agg. che esprime, provoca grande tristezza o suscita immagini di dolore, di morte: aspetto , spettacolo lugubre ; discorsi lugubri § lugubremente avv.  

lui

pron. pers. m. di terza pers. sing. [f. lei ; pl. loro] forma complementare tonica di egli , si riferisce a persona e talora, nell'uso lett. o fam., anche ad animale o a cosa;...

luigi

s.m. moneta aurea francese coniata per la prima volta da luigi xiii nel 1640. 

lulla

s.f. (ant.) ciascuna delle due lunette che formano il fondo della botte. 

lumaca

s.f.  (1) (zool.) mollusco gasteropodo terrestre dal corpo nudo e viscido, grigio-rossiccio, con quattro tentacoli neri retrattili sulla testa; limaccia, lumacone (2) nell'uso corrente, tipo...

lumacare

v. tr. [io lumàco , tu lumàchi] (1) lasciare strisce di bava come fa la lumaca; insudiciare (2) produrre una strisciatura su una stoffa stirata contropelo; allumacare | v....

lumacatura

s.f. (non com.) traccia di bava lasciata da una lumaca | (estens.) striscia di sudicio; strisciatura che resta su una stoffa stirata contropelo; allumacatura. 

lumaccia

s.f. (ant.) lumaca: e li orecchi ritira per la testa / come face le corna la lumaccia (dante inf. xxv, 131-132). 

lumachella

s.f.  (1) dim. di lumaca  (2) (min.) roccia formata quasi totalmente da conchiglie cementate. 

lumacone

s.m.  (1) accr. di lumaca | in partic., grossa chiocciola (2) (zool.) lo stesso che lumaca e limaccia  (3) [f. -a] (fig.) persona...

lumacoso

agg. (rar.) imbrattato dalla bava delle lumache o da sostanze simili. 

lumaio

s.m. [f. -a] (antiq.) (1) fabbricante, venditore di lampade (2) addetto all'accensione di lumi; lampionaio, luminaio (3) lampista. 

lumare

v. tr. (dial.) guardare, sbirciare. 

lumbard

s.m. invar. seguace del partito lega nord. 

lume

s.m.  (1) apparecchio che produce luce; lampada: un lume a petrolio , a gas ; accendere , spegnere il lume | tenere , reggere il lume , (fig. scherz.) assistere alle effusioni di...

lumeggiamento

s.m.  (1) in pittura e in cartografia, il lumeggiare (2) (fig. rar.) chiarimento, spiegazione. 

lumeggiare

v. tr. [io luméggio ecc.] (1) (lett.) illuminare, rischiarare: lampi fitti... lumeggiavano d'un chiarore istantaneo i lunghissimi tetti (manzoni p. s....

lumeggiatura

s.f. il lumeggiare, soprattutto in pittura e in cartografia. 

lumen

s.m. invar. (fis.) unità di misura del flusso luminoso nel sistema internazionale (abbr. in lm). 

lumenometro

s.m. (fis.) strumento atto alla misura del flusso luminoso emesso da una sorgente di luce. 

lumenora

s.f. (fis.) unità di misura della quantità di luce, corrispondente a quella irradiata in un'ora da una sorgente che emette il flusso di un lumen. 

lumera

s.f. (ant.) lumiera; luce, splendore: tu vuo' saper chi è in questa lumera / che qui appresso me così scintilla (dante par. ix, 112-113). 

lumia

s.f. (merid.) varietà di limetta che produce grossi frutti di sapore dolciastro, coltivata soprattutto in sicilia; il frutto stesso. 

lumicino

s.m.  (1) dim. di lume | cercare col lumicino , (fig.) cercare con molta cura e pazienza qualcosa difficile da trovare | essere , ridursi al lumicino , (fig.)...

lumiera

s.f.  (1) (ant.) luce, splendore (2) (region.) lampadario. 

luminaio

s.m. negli antichi teatri con illuminazione a candele, chi era incaricato di accendere i lumi. 

luminal

® s.m. invar. (chim.) nome commerciale dell'acido feniletilbarbiturico, usato in medicina soprattutto come sedativo e ipnotico. 

luminanza

s.f. (fis.) lo stesso che brillanza.  

luminare

s.m.  (1) (ant.) astro (2) (fig.) professionista insigne per grandi capacità e fama: un luminare della medicina.  

luminare

v. tr. [io lùmino ecc.] (ant.) illuminare | v. intr. [aus. avere] (lett. rar.) risplendere (anche fig.). 

luminaria

ant. o region. luminara, s.f.  (1) addobbo luminoso di un luogo pubblico in occasione di una festa o una particolare ricorrenza (2) (estens.) grande quantità di lumi accesi. 

luminello

s.m. barbaglio prodotto dalla luce solare riflessa da superfici lucide e piane; illuminello. 

luminello

s.m.  (1) nelle antiche armi da fuoco portatili a percussione, cilindretto forato sul quale si infilava la capsula d'innesco della carica di lancio (2) anello metallico da cui esce...

luminescente

agg. (fis.) dotato di luminescenza. 

luminescenza

s.f. (fis.) emissione di luce fredda, cioè che non dipende dalla temperatura della sorgente ma da altri fenomeni (atomici, biochimici). 

luminio

s.m. (lett.) luccichio, sfavillio. 

luminismo

s.m. tecnica pittorica fondata sulla ricerca di particolari effetti di luce: il luminismo del tintoretto.  

luminista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] si dice di pittore che applica la tecnica del luminismo. 

luministica

s.f. l'arte di illuminare la scena durante lo spettacolo teatrale. 

luministico

agg. [pl. m. -ci] relativo al luminismo o ai luministi: effetto luministico.  

lumino

s.m.  (1) dim. di lume  (2) candela bassa e larga, di solito contenuta in una sorta di bicchiere e accesa davanti a immagini sacre o sulle tombe. 

luminosità

s.f.  (1) l'essere luminoso (2) (fis.) brillanza (3) (foto.) capacità degli obiettivi ottici di lasciar passare la maggiore quantità di luce possibile per un determinato tempo di...

luminoso

agg.  (1) che emana luce, che splende di luce; pieno di luce: astro luminoso ; cielo luminoso ; una stanza luminosa  (2) (fig.) evidente, chiaro, manifesto: verità , prova luminosa  (3)...

luna

s.f.  (1) satellite naturale della terra, intorno alla quale compie un'intera rivoluzione i (2) giorni, (3) ore, 43 minuti e 12 secondi (si scrive con la maiuscola quando indica il corpo...

luna park

loc. sost. m. invar. parco di divertimenti all'aperto, con giostre, tiro a segno ecc. 

lunare

agg. della luna, relativo alla luna: macchie , fasi lunari ; luce , eclissi lunare ; cratere lunare ; mese lunare , lunazione | temperamento lunare , secondo gli astrologi, quello...

lunaria

s.f.  (1) (min.) varietà di adularia di colorazione bianca con riflessi opalescenti, usata per scopi ornamentali (2) pianta erbacea con fiori violacei, così chiamata per il colore argenteo...

lunario

s.m. libretto popolare che contiene un calendario con le fasi della luna, previsioni meteorologiche, oroscopi e consigli pratici di vario tipo | sbarcare il lunario , guadagnare in...

lunarista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi compila lunari | (scherz.) chi fa previsioni sul tempo o sugli avvenimenti futuri. 

lunata

s.f.  (1) (mar.) curva del lembo inferiore delle vele quadre o dei lati verticali delle vele quadre e di taglio (2) in un fiume, un torrente o anche lungo la costa marina, deposito alluvionale...

lunaticheria

s.f. (non com.) (1) l'essere lunatico (2) atto, comportamento, discorso da lunatico; stravaganza. 

lunatico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] (1) (ant. , lett.) si dice di ipotetico abitatore della luna (2) si dice di persona volubile, strana,...

lunato

agg. di forma curva, simile alla falce di luna; falcato: de' bei giovenchi dal quadrato petto / erti su 'l capo le lunate corna (carducci). 

lunazione

(1) s.f. (astr.) intervallo di tempo (29 giorni, 12 ore, 44 minuti, (2) secondi) impiegato dalla luna per ritornare alla stessa fase. 

lunch

s.m. invar. nei paesi anglosassoni, pasto leggero consumato a metà della giornata. 

luncheonette

s.f. invar. locale pubblico in cui è possibile consumare pasti leggeri, in genere solo al mezzogiorno. 

lunedì

s.m. il primo giorno della settimana, quello che segue la domenica. 

lunense

agg. dell'antica città di luni, che sorgeva presso l'odierna sarzana, o dell'odierna lunigiana | marmo lunense , (ant.) marmo delle alpi apuane, detto oggi marmo di carrara.  

lunetta

s.f.  (1) (arch.) apertura a forma d'arco o porzione di muro limitata superiormente da un arco, posta generalmente sopra porte e finestre | nelle arti figurative, dipinto o bassorilievo che orna...

lungadige

s.m. strada che costeggia il fiume adige. 

lungaggine

s.f. il tirare in lungo nel fare o nel dire qualcosa; lentezza, ritardo: le lungaggini della burocrazia.  

lungagnata

s.f. (fam.) discorso, scritto o qualsiasi altra cosa lunga e noiosa. 

lungagnola

s.f. (non com.) cosa lunga e noiosa; lungagnata. 

lungarno

s.m. [pl. -ni] strada che costeggia l'arno. 

lunge

vedi lungi

lunghesso

o lungh'esso, prep. (ant. , lett.) lungo, accanto a: ora lunghesso il litoral cammina / la greggia (d'annunzio). 

lunghezza

s.f.  (1) (geom.) estensione di un segmento: la lunghezza di un lato del triangolo | una delle tre dimensioni di un solido e propriamente quella secondo cui più si sviluppa in...

lunghino

s.m. ciascuno dei piccoli argini longitudinali che suddividono una risaia. 

lunghista

s.m. e f. (sport) atleta che pratica la specialità del salto in lungo. 

lungi

ant. lunge, avv. (lett.) lontano | lungi da , lontano da: lungi da me una simile idea! ; essere (ben) lungi dal dire, dal fare qualcosa , non avere nessuna...

lungimirante

agg. si dice di persona accorta, che sa prevedere i futuri sviluppi dei fatti e vi provvede in tempo; anche, di ciò che è fatto con tale previdente accortezza: politica...

lungimiranza

s.f. l'essere lungimirante. 

lungisaettante

agg. (lett.) epiteto di dei o di eroi armati di arco e abili nello scagliare lontano le frecce: apollo lungisaettante.  

lungo

ant. o region. longo, agg. [pl. m. -ghi] (1) che si estende nello spazio in senso orizzontale, o anche nel senso della dimensione la cui estensione è maggiore: una fune lunga...

lungodegente

s.m. e f. [pl. -ti] chi, per malattia grave ma non acuta, deve restare ricoverato in ospedale per un lungo periodo di tempo. 

lungodegenza

s.f. degenza prolungata in un ospedale o una casa di cura, per una malattia grave di lenta guarigione o irreversibile. 

lungofiume

s.m. [pl. -mi] strada che corre lungo la riva di un fiume. 

lungolago

s.m. [pl. -ghi] strada che corre lungo la riva di un lago. 

lungolinea

s.m. invar. (sport) nel tennis, colpo che fa correre la palla lungo una delle linee laterali del campo. 

lungomare

s.m. [pl. -ri] strada che costeggia la riva del mare. 

lungometraggio

o lungo metraggio, s.m. [pl. -gi] nel linguaggio cinematografico, film di lunghezza normale, oltre i sessanta minuti. 

lungone

s.m. [f. -a] (scherz.) persona molto alta, spec. se magra; anche, persona lenta, che impiega molto tempo per fare le cose. 

lungopò

s.m. invar. strada che costeggia il po. 

lungosenna

s.m. invar. strada che costeggia la senna. 

lungotevere

s.m. [pl. -ri] strada che costeggia il tevere. 

lunigiano

agg. della lunigiana, regione storica compresa tra la liguria e la toscana s.m. [f. -a] abitante, nativo della lunigiana. 

lunisolare

agg. (astr.) relativo alla luna e al sole e ai loro effetti combinati | anno lunisolare , l'anno in cui coincidono le date d'inizio dell'anno lunare e solare. 

lunotto

s.m. vetro posteriore delle automobili: lunotto termico , attraversato da resistenze elettriche che riscaldandosi ne impediscono l'appannamento. 

lunula

s.f.  (1) (scient.) qualsiasi figura, oggetto o parte di oggetto che abbia forma di luna falcata (2) (geom.) figura piana compresa fra due archi di cerchio (3) (anat.) zona a forma di...

luogo

ant. o lett. loco, s.m. [pl. -ghi] (1) porzione determinata dello spazio, considerata in senso generale o in astratto: dio è in ogni luogo ; far luogo , fare, lasciare spazio;...

luogonatività

s.f. (stat.) il rapporto che intercorre tra il numero degli abitanti nativi di un luogo e la popolazione complessiva del luogo stesso in un dato momento. 

luogotenente

s.m.  (1) che fa temporaneamente le veci del re o di un'alta carica politico-militare, o esercita in loro nome il potere su un determinato territorio | ufficiale che fa le veci di un superiore;...

luogotenenza

s.f. il grado, l'ufficio di luogotenente; anche, la durata di tale ufficio e la residenza del luogotenente. 

luogotenenziale

agg. del luogotenente: decreto luogotenenziale.  

lupa

s.f.  (1) la femmina del lupo; nel linguaggio lett. è simbolo di avarizia e avidità | la lupa capitolina , emblema di roma (dalla leggenda secondo la quale una lupa avrebbe allattato romolo e...

lupacchiotto

s.m.  (1) dim. di lupo  (2) lupo molto giovane; cucciolo di lupo. 

lupaia

s.f. (non com.) covo di lupi, luogo pieno di lupi. 

lupaia

vedi luparia

lupanare

s.m. (lett.) (1) bordello, postribolo: modi , frasi da lupanare , volgari (2) (fig.) luogo corrotto, ambiente immorale. 

lupara

s.f.  (1) cartuccia per fucili da caccia caricata con pallettoni (2) fucile da caccia a canne mozzate; è l'arma tradizionalmente usata dalla malavita siciliana | lupara bianca , (fig.)...

luparia

o lupaia, s.f. specie di aconito con fiori gialli; i rizomi e le radici furono tradizionalmente usati nella preparazione di cibo avvelenato contro i lupi e altri animali (fam....

lupercale

agg. relativo al dio luperco, protettore dei greggi presso gli antichi romani | (feste) lupercali , feste di purificazione e di propiziazione per la fecondità, che si celebravano il...

lupesco

agg. [pl. m. -schi] di, da lupo; simile a lupo: sguardo lupesco § lupescamente avv.  

lupetto

s.m.  (1) dim. di lupo  (2) cucciolo di lupo o di cane lupo (3) denominazione dei bambini dai (4) agli 11 anni che fanno parte dell'associazione dei giovani...

lupicante

s.m. (zool.) nome regionale dell'astice.  

lupigno

agg. (rar.) lupesco, lupino: occhi lupigni.  

lupinaio

s.m. [f. -a] venditore ambulante di lupini. 

lupinella

s.f. , tosc. lupinello s.m. , pianta erbacea da foraggio con foglie pennate e fiori rossi (fam. leguminose). 

lupino

agg. di, da lupo; lupesco: fame lupina | dente lupino , uno dei premolari dei canidi | erba lupina , nome pop. di una specie di trifoglio | gola lupina ,...

lupino

s.m. pianta erbacea che produce semi gialli commestibili, simili alle fave (fam. leguminose) | il seme stesso. 

lupinosi

s.f. (vet.) intossicazione che colpisce gli erbivori alimentati con varietà tossiche di lupino, caratterizzata da ittero e diarrea. 

lupo

s.m.  (1) mammifero carnivoro selvatico simile al cane, che vive prevalentemente in branchi ed è caratterizzato da muso aguzzo, orecchie grandi ed erette, pelame folto, coda pendente, occhi...

lupoma

s.m. [pl. -mi] (med.) lesione primitiva, di origine tubercolare, tipica di alcune forme di lupus. 

luppolina

s.f. miscuglio di sostanze amare e di resine estratte dal luppolo, di cui costituisce il principio attivo. 

luppolino

s.m. polvere giallastra, di sapore amaro, costituita dalle ghiandole delle infiorescenze femminili del luppolo; ha proprietà stomachiche e si usa per aromatizzare la birra. 

luppolizzazione

s.f. aromatizzazione della birra mediante il luppolo. 

luppolo

s.m. pianta erbacea rampicante dalle cui infiorescenze femminili, a forma di cono, si ricava il luppolino usato per aromatizzare la birra (fam. cannabacee). 

lupus

s.m. invar. (med.) alterazione patologica della pelle; ne esistono molte forme, di varia natura, spesso caratterizzate da noduli ulcerati o da placche rilevate costituite...

lupus in fabula

loc. inter. espressione proverbiale che si usa quando si tronca il discorso al sopraggiungere della persona di cui si stava parlando; deriva da un'antica leggenda secondo la quale...

lurco

agg. [pl. m. -chi] (lett.) ghiottone, mangione, ingordo: là tra li tedeschi lurchi (dante inf. xvii, 21) | usato anche come s.m.  

lurex

® s.m. invar. filato e tessuto metallizzato, lucente; laminato, lamé. 

luridezza

s.f. l'essere lurido; luridume, sporcizia. 

lurido

agg.  (1) repellente, schifoso per la molta sporcizia: casa lurida | acque luride , di fogna, dette anche acque nere  (2) (fig.) corrotto, fortemente disonesto: lurido...

luridume

s.m.  (1) l'essere lurido (anche fig.): luridume morale  (2) cosa lurida o insieme di cose luride; ambiente lurido: vivere nel luridume.  

luscengola

s.f. rettile con corpo sottile e allungato di color grigio-brunastro, testa piccola priva di occhi, arti rudimentali (ord. squamati). 

lusco

agg. [pl. m. -schi] (ant. , lett.) losco | usato come s.m. nella loc. tra il lusco e il brusco , quando la luce è incerta e ci si vede poco;...

lusiade

agg. (lett.) dell'antica lusitania, l'odierno portogallo s.m. e f. chi era nato o abitava in tale regione. 

lusignolo

lusignuolo vedi usignolo

lusinga

s.f.  (1) allettamento fatto di adulazioni, false promesse, finte attenzioni, con cui si cerca di accattivarsi la simpatia e la benevolenza di qualcuno per indurlo a un determinato comportamento:...

lusingamento

s.m. (non com.) il lusingare; allettamento. 

lusingare

v. tr. [io lusingo , tu lusinghi ecc] (1) allettare, illudere con lusinghe (2) esser causa di soddisfazione, di compiacimento: la sua approvazione mi lusinga ; sono lusingato...

lusingatore

s.m. [f. -trice] (lett.) chi lusinga, chi alletta agg. che lusinga; ingannevole: discorso lusingatore.  

lusingheria

s.f. (ant. , lett.) volontà di lusingare; lusinga. 

lusinghevole

agg. (lett.) pieno di lusinghe, lusingatore: parole lusinghevoli § lusinghevolmente avv.  

lusinghiero

agg.  (1) (lett.) che lusinga, alletta: non ascoltar preghiera / né voce lusinghiera (chiabrera) (2) che dà piacere; che soddisfa l'amor proprio o appaga l'ambizione, la...

lusismo

s.m. (ling.) parola o forma di origine portoghese entrata in un'altra lingua. 

lusitano

agg. dell'antica lusitania, l'odierno portogallo | (lett.) portoghese s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo della lusitania | (lett.) portoghese (2) la lingua...

lusorio

agg. (lett.) di gioco, che serve al gioco. 

lussare

v. tr. (med.) provocare una lussazione in un'articolazione ossea: il colpo gli lussò l'anca.  

lussatura

s.f. (med.) lo stesso che lussazione.  

lussazione

s.f. (med.) spostamento reciproco dei capi ossei componenti un'articolazione: lussazione dell'anca.  

lussemburghese

agg. della città, del granducato di lussemburgo agg. e s.m. e f. chi è nato, chi abita nella città o nel...

lusso

s.m.  (1) sfoggio di ricchezza, di abbondanza; la ricchezza, l'abbondanza stessa: amare il lusso ; vivere nel lusso ; casa arredata con molto lusso | (fig.) dovizia,...

lussuoso

agg. di lusso; costoso e appariscente: un'automobile lussuosa § lussuosamente avv.  

lussureggiamento

s.m. (non com.) il lussureggiare; rigoglio, abbondanza. 

lussureggiante

part. pres. di lussureggiare agg.  (1) rigoglioso, florido: un aranceto lussureggiante di frutti ; vegetazione lussureggiante  (2) (fig.) ricco,...

lussureggiare

v. intr. [io lussuréggio ecc. ; aus. avere] (1) essere lussureggiante (anche fig.) (2) (ant.) vivere nel lusso. 

lussuria

s.f. desiderio sfrenato di piaceri sessuali; nella teologia cattolica è uno dei sette peccati capitali. 

lussuriare

v. intr. [io lussùrio ecc. ; aus. avere] (ant. , lett) (1) peccare di lussuria (2) vivere nel lusso (3) lussureggiare. 

lussurioso

agg. di lussuria, pieno di lussuria: vita lussuriosa agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha il vizio della lussuria, ne è dominato:...

lustra

s.f. (ant. , lett.) tana, nascondiglio: posasi in esso, come fera in lustra (dante par. iv, 127). 

lustra

s.f. (non com.) apparenza o simulazione di ricchezza, di potenza e sim.; per estens., falsa dimostrazione di affetto o di stima. 

lustrale

agg. (lett.) di lustrazione, purificatorio: le fontane versando acque lustrali / amaranti educavano e viole / su la funebre zolla (foscolo sepolcri...

lustrale

agg. (lett.) che si riferisce al periodo di un lustro; che si ripete, avviene ogni cinque anni. 

lustramento

s.m. (non com.) (1) il lustrare, il lucidare (2) (fig.) esagerata adulazione. 

lustrare

v. tr.  (1) far diventare lucido strofinando: lustrare i pavimenti con la cera | lustrare le scarpe a qualcuno , (fig.) adularlo bassamente, con servilismo (2) (fig. non...

lustrare

v. tr. (lett.) (1) purificare con un rito di lustrazione (2) (ant.) perlustrare. 

lustrascarpe

s.m. invar. chi, per mestiere, pulisce e lucida scarpe | (fig.) adulatore servile. 

lustrastivali

s.m. invar. lustrascarpe (anche fig.). 

lustrata

s.f. il lustrare in fretta e alla meglio; lucidata: dare una lustrata al pavimento. dim. lustratina.  

lustratore

s.m. operaio addetto a un'operazione di lucidatura (nell'industria tessile, in falegnameria ecc.). 

lustratura

s.f. il lustrare; lucidatura. 

lustrazione

s.f.  (1) nell'antica roma, rito di purificazione che si compiva ogni cinque anni (2) nella liturgia cattolica, rito di purificazione compiuto aspergendo o bagnando con l'acqua...

lustreggiare

v. intr. [io lustréggio ecc. ; aus. avere] (lett. non com.) luccicare: gli stagni lustreggianti (pascoli). 

lustrente

agg. (region.) lustro, lucido. 

lustrezza

s.f. (rar.) l'essere lustro; lucentezza. 

lustrino

s.m.  (1) ciascuno dei dischetti lucidi che si applicano per ornamento ad abiti e accessori dell'abbigliamento femminile e di costumi da spettacolo (2) (fig.) ornamento vistoso e senza valore;...

lustrissimo

agg. forma popolare antiquata di illustrissimo.  

lustro

agg. che ha la superficie liscia e pulita così da riflettere la luce; lucido: scarpe lustre ; occhi lustri , luccicanti per il pianto, la commozione, la febbre; faccia lustra ,...

lustro

s.m. (lett.) spazio di cinque anni, quinquennio. 

lutare

v. tr. cementare, trattare con luto. 

luteina

s.f. (biol.) ormone prodotto dal corpo luteo ovarico; progesterone. 

luteinico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) relativo al corpo luteo | ormone luteinico , progesterone. 

luteo

agg.  (1) (lett.) di color giallo (2) corpo luteo , (biol.) formazione che compare nell'ovaio al posto del follicolo, dopo l'ovulazione. 

luteola

s.f. (bot.) altro nome della guada o guaderella.  

luteolina

s.f. pigmento giallo della classe dei flavoni, usato per tingere lana e seta. 

luteranesimo

meno com. luteranismo [lu-te-ra-nì-smo], s.m. la dottrina religiosa e l'insieme delle chiese cristiane che si ispirano al pensiero e all'opera di martin lutero (1483-1545): il...

luterano

agg. di, relativo a lutero o al luteranesimo: riforma , chiesa luterana s.m. [f. -a] seguace di lutero o del luteranesimo. 

lutezio

s.m. elemento chimico il cui simbolo è lu; è un metallo delle terre rare. 

luto

s.m.  (1) impasto d'argilla o di fango usato un tempo per otturare fori o fessure (2) (ant.) fango. 

lutoterapia

s.f. (med.) cura con fanghi termali. 

lutreola

s.f. (zool.) piccolo mammifero carnivoro, con zampe corte palmate, pelliccia lucida, bruna sul dorso e grigia sul ventre; abile nuotatore, vive nelle zone ricche d'acqua dell'europa...

lutta

vedi lotta

luttare

vedi lottare

luttare

v. intr. (ant.) dolersi, piangere: io son essa che lutto, / madre, a la tua pria ch'a l'altrui ruina (dante purg. xvii, 38-39). 

lutto

s.m.  (1) sentimento di vivo dolore che si prova per la morte di qualcuno o per gravi disgrazie: lutto di famiglia ; partecipare al lutto di un amico ; lutto nazionale , cordoglio pubblico...

luttuoso

agg. che è causa di lutto; gravemente doloroso: avvenimento luttuoso § luttuosamente avv.  

lutulento

meno com. lutolento, rar. lotolento, agg. (lett.) fangoso: su i colli de le argonne alza il mattino / brumoso, accidioso e lutulento (carducci). 

luvaro

s.m.  (1) pesce marino poco comune nel mediterraneo, lungo fino a (2) metri, con corpo di forma affusolata, colore grigio argenteo e pinne rosse; è detto anche pesce imperatore...

lux

s.m. invar. (fis.) unità di misura dell'illuminamento nel sistema internazionale (abbr. in lx), pari all'illuminamento prodotto su una superficie di area (1) m2 dal flusso...

luxmetro

s.m. (fis) apparecchio per misurare l'illuminazione in lux. 

luì

(1) s.m. piccolo uccello insettivoro, lungo poco più di (2) cm, comune nelle regioni mediterranee; si nutre di afidi (ord. passeriformi). 

avv.  (1) in quel luogo (indica un luogo genericamente lontano da chi parla e da chi ascolta): posalo là ; è senz'altro là ; verremo là noi ; non stare più qui, vai là |...

avv.  (1) in quel luogo (indica un luogo lontano da chi parla e da chi ascolta, ma con minor approssimazione di là): mettilo lì ; stai lì fermo ; ero lì per caso ; eccolo lì ...

löss;vedi loess

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