Tutti i termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «M»

m

s.f. o m. invar. tredicesima lettera dell'alfabeto (undicesima dell'alfabeto italiano tradizionale), il cui nome è emme ; in it. rappresenta la consonante nasale...

ma

cong.  (1) però, bensì (contrappone due elementi di una proposizione che hanno la stessa funzione sintattica o due proposizioni della stessa specie, talora anche ellitticamente): è un libro...

ma

o mah, inter. indica incertezza, dubbio, nelle risposte: «e' uscito?» «ma! non lo so» oppure «ma!» ; si usa anche in tono di disapprovazione o rassegnazione:...

macabro

agg. spaventoso, raccapricciante: spettacolo macabro ; scoperta macabra | usato anche come s.m. : avere il gusto del macabro §...

macaco

non com. macacco , s.m. [pl. -chi] (1) genere di scimmie grigio-brune dal corpo tozzo, con coda breve e talora del tutto assente e visiera sopraorbitale molto vistosa (ord....

macadam

s.m. tipo di pavimentazione stradale costituito da pietrisco costipato con un rullo compressore e amalgamato col suo stesso detrito. 

macadamizzare

v. tr. pavimentare una strada col macadam. 

macao

s.m. gioco di carte, d'azzardo, simile al sette e mezzo. 

macaone

s.m. farfalla diurna con ali gialle a macchie e venature nere e con un occhio rosso sulle ali inferiori (fam. papilionidi). 

macca

s.f. (pop. tosc.) grandissima abbondanza; macco | a macca , in gran quantità anche, a ufo, a scrocco: mangiare a macca.  

maccabeo

s.m. (fam.) persona goffa o stupida. 

maccarello

s.m. (zool.) scombro. 

maccartismo

s.m. atteggiamento politico improntato a violento anticomunismo; si riferisce propriamente al clima politico che caratterizzò gli stati uniti negli anni dal 1950 al 1953, per...

maccartista

s.m. e f. [pl. m. -sti] sostenitore del maccartismo. 

maccheronaio

s.m. [f. -ia] chi produce o vende maccheroni. 

maccheronata

s.f. (fam.) (1) mangiata di maccheroni; per estens., pranzo allegro tra amici (2) (fig.) grosso sproposito, errore madornale. 

maccherone

s.m.  (1) spec. pl. tipo di pasta alimentare lunga e bucata, di diametro superiore ai bucatini; nei vari usi region., anche, spaghetto, bucatino ecc.: maccheroni al sugo , al...

maccheronea

s.f. opera letteraria scritta in latino maccheronico. 

maccheronesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) maccheronico. 

maccheronico

non com. macaronico e maccaronico, agg. [pl. m. -ci] (1) si dice di un linguaggio burlesco costituito da parole del volgare o dialettali assoggettate alla morfologia e alla...

macchia

s.f.  (1) area di colore diversa dal resto di una superficie: un tessuto rosso a macchie bianche ; avere una macchia sul volto | ciuffo di peli di altro colore sul corpo d'un...

macchia

s.f. boscaglia fitta, di difficile accesso: macchia mediterranea , zona di vegetazione in cui predominano i frutici sempreverdi, tipica delle zone rivierasche dei paesi mediterranei...

macchiaiolo

lett. macchiaiuolo , s.m. pittore appartenente a un movimento sorto a firenze intorno alla metà del sec. xix, che contrappose all'accademismo della pittura precedente una tecnica...

macchiare

v. tr. [io màcchio ecc.] (1) sporcare con una o più macchie: macchiare la tovaglia di vino ; macchiarsi il vestito di olio | (assol.) lasciare macchie:...

macchiatico

s.m. [pl. m. -ci] (st.) il diritto di tagliare legname minuto nelle macchie; anche, la tassa relativa. 

macchiato

part. pass. di macchiare agg. nei sign. del verbo: abito macchiato ; latte , caffè macchiato ; onore macchiato | cosparso di...

macchieto

s.m. terreno ricoperto da una vegetazione a macchia. 

macchietta

s.f.  (1) dim. di macchia  (2) (pitt.) bozzetto a olio dal vero eseguito in preparazione di un lavoro più impegnativo; piccola figura accessoria inserita in quadri di...

macchiettare

v. tr. [io macchiétto ecc.] cospargere di piccole macchie di colore diverso: macchiettare un tessuto.  

macchiettato

part. pass. di macchiettare agg. con piccole macchie qua e là: una superficie gialla macchiettata di rosso.  

macchiettatura

s.f. insieme di piccole macchie di colore diverso dal fondo su cui sono sparse. 

macchiettista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) pittore, disegnatore di macchiette (2) attore che impersona macchiette. 

macchiettistico

agg. [pl. m. -ci] da macchietta, da macchiettista: personaggio macchiettistico ; rappresentazione , recitazione macchiettistica § macchiettisticamente avv.  

macchina

ant. machina, s.f.  (1) sistema costituito da uno o più meccanismi; più in generale, qualsiasi sistema fisico o fisico-chimico costruito per compiere operazioni che imitano, estendono,...

macchinale

agg. si dice di movimento o atto meccanico, compiuto senza l'intervento della volontà: gesti macchinali § macchinalmente avv.  

macchinamento

s.m. (non com.) macchinazione. 

macchinare

v. tr. [io màcchino ecc.] (1) (non com.) lavorare, passare a macchina: macchinare il legname , i tessuti  (2) (fig.) studiare, preparare di nascosto: macchinare una burla ;...

macchinario

s.m. complesso funzionale di macchine che concorrono a una determinata lavorazione; anche, l'insieme delle macchine di uno stabilimento industriale. 

macchinata

s.f. nel linguaggio corrente, il lavaggio eseguito con una lavastoviglie o con una lavabiancheria; anche, il carico di stoviglie o di indumenti immesso in una lavastoviglie o in una...

macchinatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi macchina: macchinatore di intrighi.  

macchinazione

s.f. il macchinare; trama, intrigo: sventare una macchinazione ; essere vittima di una macchinazione.  

macchinetta

s.f.  (1) dim. di macchina  (2) nel linguaggio familiare, designa alcuni oggetti di uso comune, quali l'accendisigari, la caffettiera, l'attrezzo che usa il parrucchiere per...

macchinismo

s.m.  (1) (ant.) meccanismo; congegno meccanico (2) (antiq.) la meccanizzazione dei processi produttivi; per estens., la civiltà industriale (3) (filos.) termine antiquato per...

macchinista

s.m. [pl. -sti] (1) chi è addetto a far funzionare una macchina o delle macchine; in partic., conduttore di una locomotiva o incaricato dei servizi dell'apparato motore di una...

macchinosità

s.f. l'essere macchinoso. 

macchinoso

agg. eccessivamente elaborato, complicato: progetto macchinoso ; romanzo macchinoso , dalla trama eccessivamente complicata § macchinosamente avv.  

macchione

s.m. tratto di terreno, zona con vegetazione a macchia | star fermo , sodo , saldo al macchione , (fig.) non muoversi da un posto; non smuoversi dal proprio proponimento (con...

macché

inter. si usa per esprimere una forte negazione o opposizione: macché, non è vero!.  

macco

s.m. [pl. -chi] (1) (ant.) vivanda di fave cotte e passate al setaccio; per estens., minestra stracotta, ridotta in poltiglia (2) (pop. tosc.) macca | a macco , in...

macea

vedi macia

macedone

agg. della macedonia, regione storica e moderna della penisola balcanica: l'impero , la falange macedone s.m.  (1) [anche f.] chi abita o è nativo della...

macedonia

s.f.  (1) miscuglio di frutta varia, tagliata a piccoli pezzi, condita con zucchero e succo di limone o liquore (2) (fig.) mescolanza di elementi eterogenei | parola macedonia , (ling.) quella...

macedonico

agg. [pl. m. -ci] della macedonia; macedone. 

macellabile

agg. che può essere macellato. 

macellaio

region. macellaro, s.m. [f. -a] (1) chi macella le bestie | chi vende le carni in una macelleria (2) (fig. spreg.) chirurgo incapace | ufficiale che ordina operazioni...

macellamento

s.m. (rar.) macellazione. 

macellare

v. tr. [io macèllo ecc.] (1) ammazzare bestie che servono all'alimentazione dell'uomo, preparandone le carni per il commercio (2) (estens.) uccidere, far morire un gran...

macellatore

s.m.  (1) chi abbatte, scuoia e squarta le bestie nei macelli (2) (estens.) chi uccide o provoca la morte di molte persone. 

macellazione

s.f. il macellare, l'essere macellato: animali pronti per la macellazione.  

macelleria

s.f. la bottega o lo stand di un mercato in cui si vendono le carni macellate. 

macello

s.m.  (1) luogo in cui si macellano le bestie | (non com.) macelleria (2) macellazione: bestie da macello  (3) (fig.) grande strage di uomini: l'esplosione causò un macello...

macerabile

agg. che può essere macerato: carte macerabili.  

macerabilità

s.f. (non com.) l'essere macerabile. 

maceramento

s.m. macerazione (spec. fig.). 

macerare

v. tr. [io màcero ecc.] (1) tenere una sostanza a bagno nell'acqua o in altro solvente affinché perda la sua durezza o per estrarne uno o più componenti (2) sottoporre a...

maceratese

agg. di macerata s.m. e f. abitante, nativo di macerata. 

macerato

part. pass. di macerare e macerarsi agg. nei sign. del verbo | che ha aspetto di cosa macerata: volto macerato , molto segnato,...

maceratoio

s.m. fossa o vasca in cui si effettua la macerazione. 

maceratore

s.m. [f. -trice] (1) chi è addetto a operazioni di macerazione (2) apparecchio, costituito essenzialmente da una caldaia, in cui si realizza la macerazione ...

macerazione

s.f.  (1) il macerare, il macerarsi, l'essere macerato (2) trattamento degli steli di canapa, lino e altre piante tessili per separare le fibre dalla parte legnosa; si effettua in acqua nel...

macereto

s.m.  (1) (non com.) ammasso di macerie (2) cumulo di detriti formatosi per la disgregazione delle rocce. 

maceria

s.f.  (1) (non com.) muro basso a secco, di pietre non squadrate (2) spec. pl. ammasso di materiali prodotto dal crollo di edifici e strutture murarie: dopo il terremoto il...

macero

agg.  (1) macerato, marcio: foglie macere  (2) (estens.) pesto, contuso | (fig.) sparuto, smunto: viso macero | (lett.) stremato, esausto: cadeano a squadre a squadre /...

macerone

s.m. pianta erbacea perenne con foglie pennate e fiori gialli; i rami giovani sono commestibili (fam. ombrellifere). 

mach

(1) s.m. invar. (fis.) in numero di mach (o assol. mach), rapporto tra la velocità di un corpo in un fluido e la velocità del suono in quello stesso fluido;...

machete

s.m. invar. grosso coltello a un solo taglio usato nell'america centromeridionale per la raccolta della canna da zucchero, per il diboscamento o come arma. 

machiavelleria

s.f. trovata astuta; sotterfugio, inganno. 

machiavellesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) machiavellico § machiavellescamente avv.  

machiavelliano

agg. dello scrittore e uomo politico fiorentino n. machiavelli (1469-1527) o relativo al suo pensiero, alle sue opere: stile machiavelliano.  

machiavellico

agg. [pl. m. -ci] (1) (non com.) machiavelliano (2) (fig. spreg.) astuto e privo di scrupoli; subdolo: piano machiavellico § machiavellicamente avv....

machiavellismo

s.m.  (1) corrente di pensiero politico che si ricollega alle dottrine di machiavelli, interpretate, in parte arbitrariamente, come la teorizzazione del primato della politica sulla morale (2)...

machiavellista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) studioso di machiavelli, del suo pensiero politico (2) chi è seguace del machiavellismo | (spreg.) chi si comporta in modo...

machiavello

s.m.  (1) espediente ingegnoso; stratagemma, trucco (2) (non com.) persona astuta, che agisce con spregiudicatezza. 

machina

vedi macchina

machismo

s.m. (gerg.) atteggiamento, comportamento da macho; maschilismo esasperato. 

machmetro

s.m. (aer.) strumento impiegato sugli aeroplani supersonici per la misurazione della velocità in numero di mach. 

macho

s.m. invar. (gerg.) uomo che ostenta la sua mascolinità agg. invar. (gerg.) che sottolinea o conferisce i caratteri di una mascolinità esteriore...

macia

poet. macea, s.f. (tosc.) mucchio di rovine, ammasso di macerie: macee che furono una chiesa (pascoli). 

macie

s.f. invar. (lett.) estrema magrezza; macilenza: macie cadaverica.  

macigno

s.m.  (1) pietra arenaria grigiastra molto dura, usata come pietra da costruzione, per selciare strade e fare macine da mulino (2) (estens.) masso, pietra di notevole grandezza; anche, roccia,...

macilento

agg. magro, emaciato: una figura sparuta e macilenta.  

macilenza

s.f.  (1) l'essere macilento (2) malattia del baco da seta che produce rammollimento e morte delle larve. 

macina

s.f.  (1) grossa mola di pietra che, strisciando su un'altra mola ferma o rotolando su un tracciato anulare, costituisce l'elemento lavorante di un mulino a palmenti, di un frantoio per olive e...

macinabile

agg. che si può macinare. 

macinacaffè

s.m. invar. macinino per il caffè. 

macinacolori

s.m. invar. macchina per macinare e raffinare i colori a olio. 

macinadosatore

s.m. [pl. -ri] apparecchio che macina il caffè e lo dosa in quantità appropriata per le macchine che preparano il caffè espresso; è usato soprattutto nei bar. 

macinapepe

s.m. invar. macinino per il pepe. 

macinare

v. tr. [io màcino ecc.] (1) ridurre in polvere o in frammenti minuti mediante la macina o una qualsiasi altra macchina trituratrice: macinare la farina , il caffè ; macinare la...

macinata

s.f. il macinare in fretta, alla meglio; quantità che viene macinata in una sola volta: dare una macinata al caffè ; una macinata di pepe. dim. macinatina.  

macinato

part. pass. di macinare s.m.  (1) prodotto della macinazione; in partic., la farina | tassa sul macinato , antico tributo che aveva per oggetto la macinazione...

macinatoio

s.m. arnese che serve a macinare | mulino, frantoio. 

macinatore

s.m. [f. -trice] operaio addetto alla macinazione agg. che macina: macchina macinatrice.  

macinatura

s.f. il macinare, l'essere macinato; macinazione. 

macinazione

s.f. macinatura. 

macinino

s.m.  (1) piccola macchina azionata a mano o elettricamente per macinare caffè, pepe o sim. (2) (scherz.) automobile o altro veicolo vecchio e malandato. 

macinio

s.m. invar. un macinare continuato. 

macis

s.m. e f. invar. nome commerciale della membrana che avvolge il seme della noce moscata; è usata come condimento, in profumeria e in medicina. 

maciste

s.m. (scherz.) si dice di uomo fortissimo, dalla corporatura particolarmente robusta. 

maciulla

s.f. (tosc. , lett.) maciullatrice. 

maciullamento

s.m. il maciullare, l'essere maciullato; stritolamento. 

maciullare

v. tr.  (1) separare con la maciullatrice le parti fibrose del fusto della canapa o di altra pianta tessile dalle parti legnose (2) (estens.) stritolare: l'ingranaggio gli ha maciullato la...

maciullatrice

s.f. macchina per maciullare la canapa e altre piante tessili. 

maciullatura

s.f. l'operazione del maciullare; gramolatura. 

maclura

s.f. albero ornamentale con foglie ovate e grosse infruttescenze gialle (fam. moracee). 

macola

e deriv. vedi macula e deriv.  

macramè

s.m.  (1) sorta di trina pesante usata per guarnizioni, ottenuta intrecciando e lavorando insieme fili o cordoncini (2) (antiq.) tipo di armatura per la tessitura degli asciugamani;...

macro

vedi magro

macro

s.f. invar.  (1) abbr. di macrofotografia  (2) (inform.) abbr. di macroistruzione s.m. invar. obbiettivo per la macrofotografia. 

macro-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. makrós 'lungo, esteso'; vale 'grande, di notevole estensione', contrapponendosi di solito a...

macroanalisi

s.f.  (1) analisi che si limita a rilevare gli aspetti più appariscenti di un fenomeno o di una serie di fenomeni (2) (econ.) macroeconomia. 

macrobiotica

s.f.  (1) disciplina ispirata ai principi dell'antica medicina cinese, che si propone di allungare la vita umana (2) dieta macrobiotica. 

macrobiotico

agg. [pl. m. -ci] si dice di alimento che conserva integralmente le proprietà nutritive originarie | dieta macrobiotica , basata su cereali integrali, verdure e pochi alimenti di...

macrobioto

s.m. (zool.) genere di tardigradi di piccole dimensioni, capaci di resistere a lungo in stato di quiescenza quando le condizioni di vita siano sfavorevoli. 

macroblasto

s.m. (bot.) ramo nel quale le foglie sono notevolmente distanziate l'una dall'altra. 

macrocefalia

s.f. (med.) sviluppo eccessivo del cranio degli uomini o degli animali. 

macrocefalo

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi è affetto da macrocefalia. 

macrochilia

s.f. (med.) ipertrofia delle labbra. 

macrochiri

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli con zampe corte e ali molto sviluppate, al quale appartengono le rondini e i colibrì | sing. [-o] ogni uccello di tale...

macrochiria

s.f. (med.) grandezza abnorme delle mani. 

macrocito

o macrocita [pl. -ti], s.m. (biol.) globulo rosso di dimensioni più grandi del normale ma che conserva invariata la sua funzionalità. 

macrocitosi

s.f. (med.) presenza di macrociti nel sangue. 

macroclima

s.m. [pl. -mi] (geog.) il complesso dei fenomeni climatici che riguardano una vasta regione. 

macrocosmo

s.m. (filos.) l'universo, in contrapposizione all'uomo considerato come un piccolo mondo a sé (microcosmo). 

macrocristallino

agg. (geol.) si dice di roccia cristallina i cui elementi costitutivi sono chiaramente visibili. 

macrodattilia

s.f. (med.) lunghezza abnorme delle dita. 

macrodattilo

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi presenta macrodattilia. 

macrodistribuzione

s.f. (econ.) distribuzione del reddito considerata per grandi aggregati (salari, profitti, rendite). 

macrodonte

agg. e s.m. e f. (med.) che, chi presenta macrodontismo. 

macrodontia

s.f. macrodontismo. 

macrodontismo

s.m. presenza di una dentatura particolarmente sviluppata in determinati individui o popolazioni. 

macroeconomia

s.f. (econ.) studio di un'economia nel suo complesso, attraverso le variazioni di grandezze aggregate quali il prodotto nazionale, i consumi e gli investimenti totali, l'occupazione,...

macroeconomico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla macroeconomia: analisi macroeconomica.  

macroestesia

s.f. (med.) alterazione della sensibilità tattile per cui gli oggetti vengono percepiti più grandi del reale. 

macroevoluzione

s.f. (biol.) evoluzione che porta a cambiamenti di notevole entità all'interno di un gruppo, differenziandolo in classi e tipi. 

macrofago

s.m. [pl. -gi] (biol.) cellula del sangue con capacità fagocitaria. 

macroflora

s.f. l'insieme delle piante che popolano una vasta regione. 

macrofotografia

s.f. tecnica di ripresa fotografica per ottenere immagini ingrandite di oggetti molto piccoli; la fotografia stessa ottenuta con tale tecnica. 

macroftalmia

s.f. (med.) grandezza abnorme dei globi oculari. 

macroftalmo

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi presenta macroftalmia. 

macrogamete

s.m. (biol.) si dice del gamete femminile (ovulo), che è molto più grande del gamete maschile (spermatozoo). 

macrogenitosomia

s.f. (med.) precocità nello sviluppo somatico e sessuale, causata da un abnorme funzionamento di alcune ghiandole endocrine. 

macroglossa

s.f. farfalla dal caratteristico apparato boccale fornito di una lunga proboscide per succhiare il nettare dei fiori (ord. lepidotteri). 

macroglossia

s.f. (med.) sviluppo abnorme della lingua. 

macroglosso

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi presenta macroglossia. 

macrognatismo

s.m. (med.) prognatismo. 

macroistruzione

s.f. (inform.) istruzione singola espressa in forma simbolica, che sintetizza più istruzioni in linguaggio macchina. 

macrolinguistica

s.f. disciplina che studia i fatti linguistici dal punto di vista quantitativo; linguistica quantitativa. 

macromelia

s.f. (med.) sviluppo abnorme degli arti. 

macrometeorologia

s.f. branca della meteorologia che studia i fenomeni atmosferici in relazione alla terra nel suo complesso o a vaste regioni di essa. 

macromolecola

s.f. (chim.) molecola di grandi dimensioni e di elevato peso molecolare, spesso formata dall'unione di unità più semplici (p. e. quella dell'amido, della...

macromolecolare

agg. (chim.) relativo alle macromolecole; costituito da macromolecole. 

macronucleo

s.m. (biol.) nucleo molto sviluppato che in alcuni protozoi assolve le funzioni della cellula. 

macropetalo

agg. (bot.) si dice di fiore che ha grandi petali. 

macropia

s.f. (med.) lo stesso che macropsia.  

macroplasia

s.f. (med.) sviluppo eccessivo di una parte del corpo. 

macropode

vedi macropodo 1. 

macropodia

s.f. (med.) sviluppo abnorme dei piedi. 

macropodidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di mammiferi marsupiali a cui appartiene il canguro | sing. [-e] ogni mammifero appartenente a tale famiglia. 

macropodo

o macropode, agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi presenta macropodia. 

macropodo

s.m. (zool.) genere di pesci tropicali allevati per i bellissimi colori (ord. perciformi). 

macroprogrammazione

s.f. (inform.) programmazione effettuata facendo uso di macroistruzioni. 

macroprosopia

s.f. (med.) grandezza eccessiva del viso. 

macropsia

s.f. (med.) difetto della vista per cui gli oggetti si percepiscono più grandi del reale (p. e. la miopia). 

macrorrinia

s.f. (med.) eccessiva grandezza del naso. 

macrorrino

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi presenta macrorrinia. 

macroscelia

s.f. (med.) esagerata lunghezza delle gambe. 

macroscelidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di piccoli mammiferi africani somiglianti a topi, con corpo breve, zampe posteriori e coda lunghe, grandi occhi rotondi, muso prolungato in una proboscide,...

macroscopico

agg. [pl. m. -ci] (1) si dice di oggetto o fenomeno che è visibile a occhio nudo (2) (fig.) evidente, enorme: un errore macroscopico § macroscopicamente...

macrosismo

o macrosisma , s.m. terremoto di intensità tale da essere percepito dall'uomo. 

macrosociologia

s.f. settore della sociologia che ha come oggetto di studio fenomeni o strutture sociali considerati nella loro totalità. 

macrosociologico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla macrosociologia. 

macrosomia

(med.) gigantismo. 

macrosomico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che presenta macrosomia. 

macrospora

s.f. (bot.) spora che dà origine al gametofito femminile. 

macrosporangio

s.m. (bot.) sporangio che produce le macrospore. 

macrosporogenesi

s.f. (bot.) formazione delle macrospore in base a un processo meiotico. 

macrostilia

s.f. (bot.) caratteristica dei fiori che presentano uno stilo lungo. 

macrostomia

s.f. (med.) sviluppo eccessivo dell'apertura della bocca. 

macrostruttura

s.f. struttura macroscopica di un corpo, di un organismo (anche fig.). 

macrotesto

s.m. nel linguaggio della critica letteraria, insieme di testi (p. e. le opere di un autore o quelle appartenenti a un genere, a un'epoca) i quali, presentando...

macrotia

s.f. (med.) sviluppo eccessivo del padiglione auricolare. 

macrottero

agg. si dice di insetto che ha ali molto sviluppate. 

macruri

s.m. pl. (zool.) sottordine di crostacei decapodi dal corpo allungato (p. e. gamberi, aragoste) | sing. [-o] ogni crostaceo di tale...

macruriformi

s.m. pl. (zool.) famiglia di pesci ossei abissali con coda molto assottigliata e corpo circondato da una pinna continua | sing. [-e] ogni pesce di tale...

macrò

s.m. (gerg.) sfruttatore di prostitute. 

macuba

s.m. e f. invar. tabacco da fiuto, molto fine, profumato alla rosa, proveniente da macuba, nella martinica. 

macula

ant. macola, s.f.  (1) (ant. , lett.) macchia | (fig.) infamia, disonore (2) (anat. , med.) piccola zona circoscritta dell'epidermide, diversa per colore...

maculare

o macolare, v. tr. [io màculo ecc.] (1) (lett.) macchiare, imbrattare, contaminare (anche fig.) (2) (tosc.) ammaccare; lasciare un'ammaccatura sulla frutta o un livido sul...

maculare

agg.  (1) (med.) relativo a una macula (2) che si riferisce alle macchie | zona maculare , (astron.) parte della superficie del sole comprendente le macchie solari. 

maculato

o macolato, part. pass. di maculare agg. (lett.) chiazzato, screziato: una lonza... / che di pel macolato era coverta (dante...

maculatura

s.f. (bot.) malattia che provoca la comparsa di macchie sulla superficie di foglie o frutti. 

maculoso

agg. (ant. , lett.) macchiato, maculato, chiazzato: maculosa pantera (d'annunzio) | febbre maculosa , (med.) affezione febbrile che si manifesta...

macumba

s.f. rito propiziatorio diffuso in brasile e nelle antille, che unisce insieme motivi pagani e cristiani; anche, la musica e la danza eseguite durante tale rito. 

madama

s.f.  (1) titolo di riguardo che veniva rivolto in passato a una signora; oggi usato solo in tono scherzoso o ironico (2) in epoca coloniale, concubina indigena di un bianco (3) nel gergo...

madamato

s.m. (dir.) reato commesso da un cittadino europeo che conviveva con un'indigena delle colonie. 

madamigella

s.f. titolo di riguardo che in passato veniva rivolto a una signorina; oggi usato solo in tono scherzoso o ironico. 

madapolam

s.m. invar. tela fine e leggera di cotone per biancheria; mussola. 

madarosi

s.f. (med.) caduta patologica delle ciglia. 

maddalena

s.f. peccatrice redenta | fare la maddalena , (iron.) mostrarsi pentita. 

maddalena

s.f. piccolo dolce a base di farina, latte e zucchero, in forma di conchiglia. 

maddalenino

agg. dell'isola della maddalena, nel mar tirreno s.m. [f. -a] abitante, nativo della maddalena. 

made in

loc. invar. formula d'uso internazionale stampigliata sui prodotti commerciali e accompagnata dal nome di uno stato, per indicare il luogo di fabbricazione del prodotto: made in...

made in italy

loc. sost. m. invar. i prodotti dell'industria italiana considerati nel loro complesso: il boom del made in italy.  

madera

s.m. invar. vino liquoroso ad alta gradazione alcolica, prodotto nell'isola di madera. 

madia

s.f. mobile di legno di forma rettangolare, munito nella parte superiore di un coperchio sollevabile a cerniera, usato tradizionalmente nelle case di campagna per impastarvi il pane...

madia

s.f. pianta erbacea con foglie vischiose, di odore sgradevole (fam. composite) | olio di madia , olio estratto dai frutti di tale pianta, usato come combustibile e...

madido

agg.  (1) umido, bagnato alla superficie: fronte madida di sudore  (2) (fig. lett.) pervaso, inondato: il pendio erboso era madido di luce (cassola). 

madiere

s.m. (mar.) nella struttura della nave, la parte centrale dell'ordinata che poggia col centro sulla chiglia; è detta anche ossatura o costola.  

madismo

e deriv. vedi mahdismo e deriv.  

madison

s.m. invar. ballo figurato di ritmo lento, originario del sud degli stati uniti. 

madocina

inter. (pop. sett.) eufemismo per madonna , usato in esclamazioni o anche in imprecazioni. 

madonna

s.f.  (1) (ant.) appellativo di cortesia con cui ci si rivolgeva alle donne di elevata condizione e che si premetteva al nome proprio (2) (lett.) la donna amata | essere donna e madonna ,...

madonnaro

meno com. madonnaio , s.m.  (1) artista che dipinge o scolpisce immagini della madonna; in partic., chi disegna madonne o soggetti sacri con i gessi colorati sui sagrati delle chiese o sui...

madonnina

s.f.  (1) dim. di madonna  (2) piccola riproduzione pittorica o scultorea della madonna | per antonomasia, la statua della madonna che sovrasta il duomo di milano: la città...

madonnino

s.m. in numismatica, denominazione generica di antiche monete italiane che recano su una faccia l'immagine della madonna. 

madoqua

s.f. (zool.) genere di antilopi africane piccolissime (ord. artiodattili). 

madore

s.m. (non com.) leggera umidità che trasuda dal corpo e che per lo più precede il sudore. 

madornale

agg.  (1) (ant.) materno, da parte di madre | nato da madre legittima (2) (ant. , tosc.) si dice dei rami più grossi di una pianta, nati dal ceppo principale; anche, di...

madornalità

s.f. l'essere madornale; enormità (spec. fig.): la madornalità di un errore.  

madosca

inter. (pop.) eufemismo per madonna , usato in esclamazioni o anche in imprecazioni. 

madras

s.m. invar. tessuto leggero di seta o di cotone con righe o quadrati di colori vivaci, usato per camicie, tendaggi e sim. 

madrasa

s.f. edificio dell'architettura islamica destinato all'insegnamento delle scienze teologiche e giuridiche. 

madre

ant. matre, s.f.  (1) donna che ha generato dei figli, considerata rispetto ai figli stessi: essere , divenire madre ; la madre di due bimbi ; essere orfano di madre ; amore di madre...

madrecicala

s.f. la spoglia che la cicala adulta abbandona dopo la metamorfosi. 

madreforma

s.f. forma di gesso in cui si versa la colata metallica. 

madreggiare

v. intr. [io madréggio ecc. ; aus. esse re] (non com.) comportarsi da madre | essere simile alla madre nel fisico o nel carattere. 

madrelingua

o madre lingua, s.f. [pl. madrelingue o madri lingue] la lingua del paese d'origine, appresa nella prima infanzia. 

madrepatria

o madre patria, s.f. [pl. madrepatrie o madri patrie] il paese di origine per chi vive all'estero. 

madreperla

s.f. [pl. madreperle] strato interno della conchiglia di alcuni molluschi (p. e. dell'ostrica), di colore bianco perlaceo, iridescente, utilizzato per la sua...

madreperlaceo

agg. di madreperla; che è simile alla madreperla per colore o per aspetto: riflessi madreperlacei.  

madreperlato

agg. che è di aspetto simile alla madreperla o che è stato lavorato a madreperla. 

madrepora

s.f. (zool.) genere di celenterati marini muniti di scheletro calcareo e simili a coralli; riuniti in colonie, formano costruzioni calcaree di aspetto arborescente, costituenti...

madreporico

agg. [pl. m. -ci] di madrepora; formato da madrepore: banco madreporico | simile alle madrepore: piastra madreporica , madreporite. 

madreporite

s.f. (zool.) in molti echinodermi, piastra costituita da una serie di stratificazioni calcaree attraversate da uno o più fori che permettono il passaggio dell'acqua tra l'esterno e...

madreselva

s.f. [pl. madreselve] (bot.) caprifoglio. 

madrevite

s.f. [pl. madreviti] (mecc.) (1) elemento cavo filettato che si accoppia con una vite (2) utensile usato per eseguire la filettatura di viti. 

madrigale

s.m.  (1) breve componimento in endecasillabi o in endecasillabi e settenari, di contenuto generalmente amoroso; fu soprattutto in uso dal sec. xiv al xvii (2) (mus.) composizione polifonica a...

madrigaleggiare

v. intr. [io madrigaléggio ecc. ; aus. avere] comporre, recitare, cantare madrigali | (fig. scherz.) dire cose galanti. 

madrigalesco

agg. [pl. m. -schi] (1) del madrigale; proprio dei madrigali: la tradizione madrigalesca italiana  (2) (estens. lett.) amoroso; galante: frasi madrigalesche.  

madrigalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] scrittore, autore o esecutore di madrigali. 

madrigalistico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce al madrigale: musica , scuola madrigalistica.  

madrigna

vedi matrigna

madrileno

agg. di madrid s.m. [f. -a] abitante, nativo di madrid. 

madrina

s.f.  (1) donna che tiene a battesimo o a cresima un bambino assumendo l'obbligo di assisterlo spiritualmente (2) (estens.) donna che presiede a una cerimonia come simbolo di fausto auspicio:...

madrinaggio

s.m. la condizione di madrina; il rapporto di carattere sociale e affettivo che intercorre fra la madrina e il bambino; l'atto di partecipare come madrina a un battesimo, a una...

madrinato

s.m. forma di assistenza prestata, senza obblighi giuridici, da persone o da enti a chi si trova in stato di bisogno (invalidi, orfani ecc.). 

maestevole

agg. (ant.) maestoso § maestevolmente avv.  

maestosità

s.f. l'essere maestoso; grandiosità. 

maestoso

agg.  (1) pieno di maestà imponente, grandioso: aspetto , spettacolo maestoso  (2) (mus.) indicazione dinamica che prescrive una esecuzione lenta e solenne di un dato brano § maestosamente...

maestra

s.f.  (1) donna che impartisce a un bambino le prime nozioni del sapere, e soprattutto dello scrivere, del leggere e del far di conto; in partic., donna che insegna in una scuola elementare: la...

maestrale

s.m.  (1) vento freddo e secco che spira da nord-ovest, tipico del mediterraneo centrale: sotto il maestrale / urla e biancheggia il mar (carducci) | usato anche come agg....

maestraleggiare

v. intr. [io maestraléggio ecc. ; aus. avere] (non com.) tendere a stabilizzarsi in direzione nord-ovest, detto del vento maestrale e dell'ago della bussola. 

maestranza

s.f.  (1) spec. pl. l'insieme degli operai che lavorano presso un complesso industriale, un arsenale o un porto: assemblea , sciopero delle maestranze  (2) (ant.)...

maestrare

v. tr. [io maèstro ecc.] (ant.) ammaestrare. 

maestrato

s.m. (ant.) magistrato. 

maestrevole

agg. (non com.) fatto con maestria, con abilità: canzonette più sollazzevoli di parole, che di canto maestrevoli (boccaccio dec. ix, 4) §...

maestria

s.f.  (1) grande capacità, abilità perizia da maestro: dipingere con maestria ; maestria d'arte  (2) astuzia, accortezza: giocare di maestria.  

maestro

s.m.  (1) chi insegna un'arte, una scienza, una dottrina; chi eccelle per scienza o per abilità in qualcosa tanto da poterla insegnare ad altri o da essere preso a modello: socrate fu il maestro...

maestà

s.f.  (1) nobiltà d'aspetto, imponenza, grandiosità che suscita riverenza e ammirazione: la maestà di un edificio , del portamento  (2) titolo e appellativo riservato a sovrani e...

mafia

s.f.  (1) organizzazione criminale originaria della sicilia occidentale, sorta nel secolo scorso sotto il governo borbonico e diffusasi dopo l'unità a livello nazionale, fino ad assumere negli...

mafiosità

s.f. l'essere mafioso, carattere mafioso: la mafiosità di un comportamento.  

mafioso

agg. della mafia, appartenente alla mafia: delitto mafioso ; un individuo mafioso s.m. [f. -a] (1) chi appartiene alla mafia; chi opera con...

maga

s.f.  (1) donna che esercita la magia (2) (fig.) donna seducente, ammaliatrice | donna straordinariamente abile: in cucina è una maga.  

magadis

o magade , s.f. (mus.) grande arpa a venti corde usata nell'antica grecia. 

magagna

s.f.  (1) guasto, difetto; imperfezione non grave, non appariscente: un legno con qualche magagna | malanno, acciacco: le magagne dell'età  (2) (fig.) vizio morale, azione...

magagnare

v. tr. (non com.) (1) guastare, danneggiare (2) (ant.) ferire | magagnarsi v. rifl. (non com.) guastarsi, detto spec. dei frutti. 

magagnato

part. pass. di magagnare agg.  (1) guasto, ammaccato, detto spec. di frutti (2) (non com.) detto di persona, ferito, pieno di acciacchi | (fig.) macchiato...

magalda

s.f. (lett.) prostituta. 

maganzese

agg.  (1) della casa di maganza, che nella tradizione dei poemi carolingi è considerata ostile a carlo magno | il maganzese , per antonomasia, gano di maganza, traditore di carlo magno e della...

magare

v. tr. [io mago , tu maghi ecc.] (lett.) ammaliare, stregare. 

magari

inter. esprime vivo desiderio: «ti piacerebbe fare un bel viaggio?» «magari!» cong.  (1) volesse il cielo che (con valore ottativo): magari fosse vero!...

magatello

s.m. (lomb.) (1) il taglio di carne del girello (2) burattino, fantoccio. 

magazine

s.m. invar. rotocalco illustrato. 

magazzinaggio

s.m.  (1) l'immagazzinare, l'essere immagazzinato (2) somma che si paga per depositare merci in un magazzino altrui. 

magazziniere

s.m. [f. -a] chi è addetto alla custodia, alla vigilanza o alla gestione di un magazzino. 

magazzino

region. magazzeno [ma-gaz-zè-no], s.m.  (1) locale per il deposito o la conservazione di merci o materiali; l'insieme dei locali adibiti da un'azienda a tale scopo: un negozio con retro e...

magdaleniano

agg. e s.m. si dice della più recente cultura del paleolitico superiore in europa, contraddistinta dalla produzione di bulini in selce e di vari strumenti in osso...

magenta

agg. e s.m. invar. si dice di colore cremisi scuro. 

maggengo

agg. e s.m. [pl. m. -ghi] si dice di prodotto agricolo che si raccoglie in maggio: fieno maggengo | pascolo maggengo , pascolo a media altezza...

maggesare

v. tr. [io maggéso ecc.] (non com.) tenere un campo a maggese. 

maggese

agg. (non com.) del mese di maggio: fieno maggese , fieno maggengo s.m. [region. e lett. anche f.] (1) pratica agricola consistente nel...

maggiaiolo

lett. maggiaiuolo , agg. di maggio; che accade in maggio: febbre maggiaiola s.m. [f. -a] (tosc.) giovane che cantava maggiolate portando rami...

maggiatico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) maggese s.m.  (1) maggese (2) (st.) tributo pagato al proprietario del fondo nel mese di maggio, per la coltivazione o l'uso a...

maggio

s.m.  (1) quinto mese dell'anno nel calendario giuliano e gregoriano: un bel sole di maggio | rose di maggio , che fioriscono in maggio; bella come una rosa di maggio , si dice di ragazza dotata...

maggio

agg. [pl. m. -gi ; f. invar.] (ant. poet.) maggiore: ma nel commensurar d'i nostri gaggi / col merto è parte di nostra letizia, / perché non li vedem minor né maggi...

maggiociondolo

s.m. piccolo albero di montagna con foglie trifogliate e fiori gialli in grappolo (fam. leguminose). 

maggiolata

s.f. canzone che si cantava nel calendimaggio. 

maggiolino

s.m.  (1) insetto bruno-rossiccio, con testa nera, antenne frangiate e un prolungamento ricurvo nell'addome; è molto dannoso per le colture (ord. coleotteri) (2) nome con...

maggiolino

s.m. mobile intarsiato secondo lo stile ideato dall'ebanista lombardo g. maggiolini (1739-1814) | anche come agg. : mobile maggiolino.  

maggiorana

s.f. erba aromatica con foglioline ovali pelose e fiori color rosa, usata in culinaria (fam. labiate). 

maggioranza

s.f.  (1) la parte numericamente superiore di un tutto: la maggioranza degli uomini ; nella maggioranza dei casi | maggioranza silenziosa , locuzione, oggi in disuso, con cui si...

maggiorare

v. tr. [io maggióro ecc.] far diventare maggiore, aumentare: maggiorare un prezzo del 20%.  

maggiorascato

s.m. (dir.) l'istituto, il principio del maggiorasco. 

maggiorasco

ant. maiorasco, s.m. [pl. -schi] (dir.) istituto in base al quale il patrimonio familiare passava per testamento, come eredità indivisibile, a un solo parente maschio, normalmente...

maggiorata

agg. e s.f. si dice di donna dalle forme prosperose e provocanti. 

maggiorato

part. pass. di maggiorare agg. aumentato: tariffa maggiorata del 50% | cilindrata maggiorata , resa superiore a quella...

maggiorazione

s.f. aggiunta, aumento: maggiorazione dei prezzi.  

maggiordomo

s.m.  (1) chi, nei palazzi signorili, è a capo della servitù e cura l'andamento della casa | maggiordomo di sua santità , carica, ora abolita, di cui era investito il primo prelato palatino...

maggiore

ant. o region. maiore, agg. [compar. di grande ; il sing. si tronca, spec. davanti a consonante, quando precede il termine a cui si riferisce] (1) più grande per estensione,...

maggiorenne

agg. e s.m. e f. si dice di chi ha compiuto la maggiore età e ha pertanto acquistato la piena capacità giuridica di agire. 

maggiorente

s.m. (spec. pl.) persona ragguardevole per autorità, prestigio, posizione sociale o economica: i maggiorenti del paese.  

maggioritario

agg. che si riferisce alla maggioranza | sistema maggioritario , sistema elettorale secondo il quale tutti i seggi o una quota preponderante di essi vengono attribuiti alla lista che...

maggiorità

s.f. (mil.) ufficio di segreteria di un corpo militare. 

magia

s.f.  (1) pratica rituale che tende ad agire, mediante arti occulte, sulla natura o sull'uomo: magia nera , quella esercitata con intenti malefici nei riguardi di altri; magia bianca...

magiaro

agg. e s.m. [f. -a] (1) si dice di chi apparteneva alla popolazione di origine ugrofinnica stanziatasi sul territorio dell'attuale ungheria nel sec. ix (2)...

magico

agg. [pl. m. -ci] (1) della magia, dei maghi: arte , bacchetta magica ; parola , formula magica | cerchio magico , quello tracciato per delimitare l'azione...

magio

s.m. (spec. pl.) sacerdote e indovino dell'antica religione iranica, seguace di zarathustra | i magi , per antonomasia, i tre sacerdoti, detti popolarmente re magi , che secondo la...

magione

s.f. (ant. , lett.) abitazione, dimora | oggi solo scherz.: ritorno alla mia magione.  

magiostra

agg. e s.f. (region.) varietà di fragola. 

magiostrina

s.f. (region.) cappello maschile di paglia rigida; paglietta. 

magismo

s.m. nella letteratura contemporanea, tendenza a creare intorno alle cose narrate un'atmosfera magica, surreale. 

magistero

lett. magisterio , s.m.  (1) opera, ufficio, autorità di maestro; la professione dell'insegnare: darsi al magistero ; esercitare il magistero | facoltà di magistero , nome di...

magistrale

agg.  (1) da maestro; che denota grande abilità e maestria: un lavoro magistrale ; esecuzione , interpretazione magistrale | tono magistrale , sentenzioso e solenne (2) che...

magistralità

s.f. (non com.) (1) maestria, perizia (2) tono, atteggiamento solenne e cattedratico. 

magistrato

s.m.  (1) chi è investito dell'autorità giurisdizionale ed esercita la funzione di amministrare la giustizia; giudice: magistrato ordinario , onorario ; magistrato di tribunale , d'appello , di...

magistratura

s.f.  (1) l'ufficio, la carica del magistrato: esercitare la magistratura  (2) l'insieme degli organi civili, penali e amministrativi che costituiscono il potere giudiziario; il complesso dei...

maglia

s.f.  (1) ciascuno degli intrecci di filo nei lavori eseguiti a mano (con ferri da calza, con l'uncinetto e sim.) o con apposite macchine: maglia alta , bassa , traforata , diritta , rovescia ,...

magliaia

s.f.  (1) donna che per mestiere esegue lavori a maglia (2) operaia che lavora in un maglificio. 

magliaro

s.m. [f. -a] venditore ambulante di stoffe o indumenti | (spreg.) commerciante disonesto. 

maglieria

s.f.  (1) laboratorio in cui si confezionano tessuti e indumenti a maglia | negozio in cui si vendono indumenti lavorati a maglia (2) l'insieme dei tessuti e dei lavori a maglia : capo di...

maglierista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto alla confezione di capi di maglieria. 

maglietta

s.f.  (1) dim. di maglia  (2) maglia leggera di lana, cotone ecc., per lo più con maniche corte (3) nome generico di piccoli anelli metallici usati per appendervi o...

maglificio

s.m. fabbrica di tessuti e indumenti a maglia. 

maglina

s.f.  (1) dim. di maglia  (2) leggero tessuto a maglia per abiti: maglina di cotone , di seta.  

maglio

s.m.  (1) (mecc.) macchina impiegata per la fucinatura a caldo e lo stampaggio di materiali metallici (spec. d'acciaio), costituita essenzialmente da una parte mobile (mazza) che batte su una...

magliolo

lett. magliuolo, s.m. (bot.) talea di vite, costituita dalla base del tralcio di un anno a cui si lascia attaccata una parte del tralcio di due anni. 

maglione

s.m.  (1) accr. di maglia  (2) pesante maglia di lana che si indossa per lo più sopra la camicia. dim. maglioncino.  

maglista

s.m. [pl. -sti] operaio addetto al funzionamento del maglio, nelle operazioni di fucinatura e stampaggio. 

magma

s.m. [pl. -mi] (1) (geol.) massa di silicati ad altissima temperatura, fusa del tutto o in parte, situata in profondità nella crosta terrestre; dal suo consolidamento hanno...

magmatico

agg. [pl. m. -ci] (1) (geol.) relativo a magma; formato da magma: bacino magmatico ; camera magmatica , cavità del sottosuolo che contiene magma (2) (fig.) disordinato,...

magmatismo

s.m. (geol.) l'insieme dei fenomeni connessi alla genesi, alla consolidazione e all'attività dei magmi. 

magna pars

loc. sost. f. invar. si dice di una persona che ha avuto un ruolo di primaria importanza nella realizzazione di qualcosa: lui è stato magna pars nell'esecuzione del progetto.  

magnaccia

s.m. invar. (dial.) sfruttatore di prostitute | (estens.) uomo che vive alle spalle di una donna. 

magnalio

s.m. nome oggi disusato di leghe di alluminio e magnesio in diverse proporzioni. 

magnanimità

s.f. l'essere magnanimo; generosità, liberalità. 

magnanimo

agg. che ha un animo nobile e generoso: uomo magnanimo | che dimostra magnanimità, grandezza d'animo: impresa magnanima ; concedere un magnanimo perdono...

magnanina

s.f. piccolo uccello con dorso grigio e petto rosso, diffuso nelle regioni centro-meridionali d'italia (ord. passeriformi). 

magnano

s.m. (region.) artigiano che esegue piccoli lavori in ferro battuto, come chiavi, serrature, maniglie ecc. 

magnare

v. tr. (dial.) mangiare. 

magnate

s.m. (antiq.) (1) (antiq.) persona autorevole e influente | oggi, per lo più, grande industriale, grande finanziere: un magnate dell'industria petrolifera ; i magnati della...

magnatizio

agg. di, da magnate; degno di un magnate: famiglia magnatizia ; superbia , boria magnatizia.  

magnesia

s.f. (chim.) ossido di magnesio, usato in medicina come antiacido e come blando purgante | magnesia effervescente , miscela di carbonato di magnesio, bicarbonato di sodio e acido...

magnesiaco

agg. [pl. m. -ci] (chim.) di magnesio, contenente magnesio. 

magnesifero

agg. (chim.) che contiene magnesio. 

magnesio

s.m. elemento chimico il cui simbolo è mg; è un metallo bianco-argenteo, leggero, tenero, ossidabile, usato per preparare leghe leggere e componenti metallorganici e in medicina:...

magnesite

s.f. (min.) il più importante minerale di magnesio, costituito da carbonato di magnesio che si presenta in masse terrose o compatte, di colore bianco o giallognolo. 

magnete

s.m.  (1) (fis.) denominazione generica di ogni corpo che ha la proprietà di generare attorno a sé un campo magnetico, di attrarre i materiali ferromagnetici e di orientarsi in modo determinato...

magnetico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo al magnete o al magnetismo: forza magnetica ; minerali magnetici , che subiscono l'attrazione dei magneti | ago magnetico , quello calamitato della...

magnetismo

s.m.  (1) fenomeno fisico dovuto al movimento di cariche elettriche, dal quale deriva la proprietà di alcuni materiali (calamite naturali o artificiali) di attrarre e trattenere il ferro e i...

magnetista

s.m. [pl. -sti] operaio elettrotecnico specializzato nella fabbricazione di magneti. 

magnetite

s.f. uno dei più importanti minerali di ferro, del gruppo degli spinelli; costituito da ossido ferroso e ferrico, con tracce di magnesio, nichel e altri metalli, ha colore nero e...

magnetizzabile

agg. che si può magnetizzare. 

magnetizzabilità

s.f. attitudine di un corpo a essere magnetizzato. 

magnetizzamento

s.m. magnetizzazione. 

magnetizzare

v. tr.  (1) conferire a un corpo proprietà magnetiche, provocando in esso una modificazione fisica mediante l'azione di un campo magnetico (2) esercitare un influsso magnetico sopra un'altra...

magnetizzatore

s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi magnetizza (2) (elettr.) elettromagnete usato per magnetizzare materiale ferromagnetico. 

magnetizzazione

s.f. il magnetizzare, il magnetizzarsi, l'essere magnetizzato. 

magneto-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, tratto da magnetico ; significa 'magnetico, che riguarda il magnetismo' (magnetochimica , magnetofono). 

magnetochimica

s.f. parte della chimica che studia il comportamento magnetico dei composti e degli elementi. 

magnetoelasticità

s.f. parte della fisica che studia le variazioni delle proprietà elastiche dei corpi sottoposti a magnetismo. 

magnetofluidodinamica

s.f. parte della fisica che studia il moto dei fluidi conduttori elettrici in presenza di campi magnetici esterni. 

magnetofonico

agg. [pl. m. -ci] (1) del magnetofono (2) registrato mediante magnetofono § magnetofonicamente avv. per mezzo di un magnetofono. 

magnetofono

® s.m. apparecchio che registra i suoni mediante la magnetizzazione di un nastro ricoperto di materiale ferromagnetico. 

magnetoidrodinamica

s.f. magnetofluidodinamica. 

magnetolettore

s.m. apparecchio che esegue la magnetolettura. 

magnetolettura

s.f. nell'elaborazione elettronica dei dati, lettura automatica di schede o altri supporti opportunamente magnetizzati. 

magnetomeccanico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di fenomeno in cui la magnetizzazione di un corpo è causa o conseguenza di un'azione meccanica. 

magnetometria

s.f. (fis.) parte della fisica che si occupa delle misurazioni di campi magnetici. 

magnetometro

s.m. (fis.) strumento che serve per misurare l'intensità e la direzione di un campo magnetico, spec. di quello terrestre; è molto usato nella prospezione geologica. 

magnetomotore

agg. [f. -trice] (fis.) che fa muovere poli magnetici | forza magnetomotrice , differenza di potenziale magnetico prodotta da una variazione di intensità della corrente...

magnetone

s.m. (fis.) momento magnetico di una particella atomica nel suo livello energetico più basso. 

magnetoottica

s.f. parte dell'ottica che studia gli effetti di campi magnetici o elettromagnetici sulle radiazioni luminose e sulle proprietà ottiche dei corpi. 

magnetopausa

s.f. (astr.) la zona esterna della magnetosfera, nella quale il magnetismo terrestre si affievolisce rapidamente per poi scomparire. 

magnetoresistenza

s.f. (fis.) proprietà dei corpi la cui resistenza varia al variare del campo magnetico esterno. 

magnetoresistore

s.m. (fis.) conduttore che presenta magnetoresistenza. 

magnetosfera

s.f. spazio intorno alla terra entro il quale è sensibile l'azione del campo magnetico terrestre. 

magnetostatica

s.f. parte dell'elettromagnetismo relativa allo studio dei magneti e dei campi da essi prodotti. 

magnetostrittivo

agg. (fis.) relativo alla magnetostrizione. 

magnetostrizione

s.f. (fis.) fenomeno di deformazione meccanica cui sono soggetti i corpi ferromagnetici quando vengono magnetizzati (p. e. ferro, nichel). 

magnetoterapia

s.f. metodo terapeutico che si fondava sul magnetismo minerale e animale, sostenuto dal medico austriaco f. a. mesmer (1734-1815); mesmerismo. 

magnetoterapico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla magnetoterapia. 

magnetron

s.m. invar. (fis.) valvola termoionica in cui l'azione regolatrice della griglia è sostituita da quella di un campo magnetico. 

magnificamento

s.m. (non com.) il magnificare, il magnificarsi; esaltazione, celebrazione. 

magnificare

v. tr. [io magnìfico , tu magnìfichi ecc] esaltare, celebrare: magnificare dio , un'impresa gloriosa | lodare esageratamente qualcuno o qualcosa | magnificarsi v....

magnificat

s.m. invar.  (1) (lit.) cantico che si recita o si canta al vespro, il quale utilizza il testo della preghiera che, secondo il racconto evangelico, maria avrebbe rivolto a dio in risposta al...

magnificatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi magnifica. 

magnificazione

s.f.  (1) il magnificare, il magnificarsi, l'essere magnificato (2) (tecn.) amplificazione, ingrandimento. 

magnificente

agg. (lett. , non com.) che agisce, che vive con magnificenza § magnificentemente avv.  

magnificentissimo

agg. che è molto liberale, munifico § magnificentissimamente avv.  

magnificenza

s.f.  (1) l'essere magnifico; la grandiosità delle cose belle o di gran pregio: la magnificenza di un paesaggio , di un palazzo | cosa magnifica, di straordinaria bellezza: una...

magnifico

agg. [pl. m. -ci ; superl. magnificentissimo] (1) ammirevole per grandiosità, eccellenza o bellezza: una magnifica esecuzione musicale ; un magnifico pranzo ; una giornata...

magniloquente

agg. (lett.) che parla o scrive con stile solenne e ricercato: un oratore magniloquente | (spreg.) ampolloso, ridondante: una prosa gonfia e magniloquente...

magniloquenza

s.f. l'essere magniloquente: esprimersi con magniloquenza.  

magniloquio

s.m. (lett.) magniloquenza. 

magniloquo

agg. (lett. non com.) magniloquente. 

magnitudine

s.f.  (1) (ant.) grandezza, grossezza di dimensioni (anche fig.) (2) (astr.) misura dello splendore dei corpi celesti: magnitudine apparente , assoluta  (3) (geol.) misura dell'intensità...

magnitudo

s.f. invar.  (1) (geol.) magnitudine (2) (astr.) lo stesso, ma antiq., che magnitudine.  

magno

agg.  (1) (lett. o scherz.) grande | in pompa magna , con gran lusso e fasto | aula magna , nelle scuole e nelle università, grande sala riservata alle riunioni ufficiali |...

magnolia

s.f. (bot.) genere di piante dicotiledoni a foglia caduca o sempreverde, arboree o arbustacee, spontanee nell'america del nord e in asia, coltivate a scopo ornamentale per i grandi...

magnoliacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni arboree o arbustacee, diffuse nelle zone temperate e subtropicali; vi appartengono la magnolia e il liriodendro | sing....

magnum

s.m. invar.  (1) bottiglia di capacità doppia del normale, per champagne o spumante, ma anche per altre bevande alcoliche (2) cartuccia per pistola con carica potenziata; per estens., pistola...

mago

s.m. [pl. -ghi] (1) chi esercita la magia | in partic., personaggio fantastico della tradizione letteraria medievale, che sopravvive oggi solo nella letteratura infantile: il...

magolato

s.m. (agr.) magolo. 

magolo

s.m. (agr.) sistemazione particolare di un terreno, che consiste nel dividerlo in strisce, separate da fossati per lo scolo delle acque, sui margini dei quali vengono piantati degli...

magona

s.f.  (1) (antiq.) stabilimento in cui si trasforma il minerale di ferro in ghisa e questa in acciaio; ferriera | impianto siderurgico (2) (ant. o region.) magazzino di...

magone

s.m.  (1) (region.) il ventriglio dei polli (2) (fig.) nodo alla gola; afflizione: avere il magone.  

magra

s.f.  (1) stato di un fiume o di un torrente la cui portata è minima o nulla a causa delle scarse precipitazioni (2) (fig.) carestia, penuria: periodo di magra  (3) (fam.) figuraccia:...

magrebino

agg. del magreb, che concerne il magreb (cioè l'insieme dei paesi arabi dell'africa nord-occidentale): regione magrebina s.m. [f. -a] abitante,...

magredo

s.m. nel friuli, terreno di origine alluvionale molto permeabile e assai povero di vegetazione. 

magrezza

s.f.  (1) l'essere magro: un uomo di una magrezza impressionante  (2) (estens.) sterilità, aridità: la magrezza di un terreno  (3) (fig.) scarsità, penuria: magrezza di guadagni.  

magro

ant. macro, agg.  (1) si dice di persona, di animale o di parte del loro corpo avente scarso tessuto adiposo; scarno, secco: un uomo né grasso né magro ; gambe magre ; magro come un chiodo ,...

magrone

s.m.  (1) suino di un anno, non ancora sottoposto a ingrassamento (2) calcestruzzo con una bassa percentuale di cemento. 

mah

vedi ma 2. 

mah-jong

(1) ® s.m. invar. gioco di origine cinese che si fa co (2) pezzi simili a quelli del domino. 

maharajah

s.m. invar. titolo di principi dell'india; comunemente italianizzato in maragià.  

maharani

s.f. invar. la moglie di un maharajah. 

mahatma

agg. invar. appellativo che si attribuisce in india a persone pubblicamente onorate e venerate: il mahatma gandhi.  

mahdi

s.m. nella religione islamica, il messia che alla fine dei tempi verrà a estirpare il male dal mondo, portando pace e giustizia e completando l'opera di maometto. 

mahdismo

o madismo, s.m. movimento politico-religioso del mondo islamico, fondato sulla fede nell'avvento del mahdi. 

mahdista

o madista, s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace del mahdismo. 

mai

avv.  (1) nessuna volta, in nessun tempo, in nessun caso; normalmente rafforza una negazione, posponendosi al verbo: non l'ho mai letto ; non ha mai telefonato né ha mai scritto ; nessuno l'ha...

maia

s.f. (zool.) genere di crostacei cui appartiene la grancevola (ord. decapodi). 

maialata

s.f. (fam.) parola o azione sconcia, ignobile. 

maialatura

s.f. l'insieme delle operazioni che servono alla preparazione delle carni dei maiali macellati | il tempo in cui si uccidono i maiali e si effettuano tali operazioni. 

maiale

s.m.  (1) mammifero domestico onnivoro con corpo grosso e tozzo rivestito di scarse setole, muso allungato terminante nel grugno e coda a ricciolo; viene allevato per lo sfruttamento della carne e...

maialesco

agg. [pl. m. -schi] di, da maiale (spec. fig.): azioni maialesche § maialescamente avv.  

maidico

agg. [pl. m. -ci] del mais, che concerne il mais. 

maidicolo

agg. che concerne la coltivazione del mais. 

maidismo

s.m. (med.) pellagra. 

maiestatico

agg. [pl. m. -ci] di maestà. 

maieutica

s.f.  (1) (lett.) l'arte della levatrice (2) (filos.) il metodo di insegnamento socratico, secondo il quale, interrogando abilmente un interlocutore, lo si aiuta a mettere in luce il suo...

maieutico

agg. [pl. m. -ci] della maieutica, relativo alla maieutica: metodo maieutico § maieuticamente avv. per mezzo del metodo maieutico. 

mail

s.f. nell'uso informatico, lettera spedita per posta elettronica. 

mail order

loc. sost. m. invar. ordinazione inviata per posta a un'impresa specializzata nella vendita per corrispondenza. 

mail server

loc. sost. m. invar. computer collegato a una rete telematica che offre servizi di posta elettronica ad altri computer a esso collegati. 

mailbox

s.f. invar. area di memoria su un mail server, dove si raccolgono i messaggi in attesa che il destinatario li prelevi per la lettura; casella di posta elettronica. 

mailing

s.m. invar. pubblicità per corrispondenza. 

mailing list

loc. sost. f. invar. elenco di nomi e indirizzi utilizzabili per comunicazioni circolari, per spedire informazioni pubblicitarie e sim. 

mainframe

s.m. invar. (inform.) elaboratore di grande potenza e di vastissima memoria; in genere viene impiegato come calcolatore centrale di una rete di terminali. 

mainstream

s.m. (mus.) nel jazz, lo stile tardo swing precedente il be-bop. 

mainò

avv. (ant.) forma intensiva della negazione no.  

maio

s.m. (tosc. ant.) (1) ramo fiorito che si usava portare nelle feste di calendimaggio e che i giovani offrivano all'innamorata (2) (estens.) ramo fiorito in genere: la gran...

maiolica

s.f.  (1) prodotto ceramico originariamente a struttura porosa e poi ricoperto da uno strato di vernice vetrificata o di smalto impermeabile; oggetto di tale materiale: mattonelle di maiolica ;...

maiolicaio

region. maiolicaro, s.m. [f. -a] (1) chi fabbrica o vende oggetti di maiolica (2) operaio edile addetto a rivestire le pareti con mattonelle di maiolica. 

maiolicare

v. tr. ricoprire con lo smalto proprio della maiolica o rivestire con piastrelle di maiolica. 

maiolicato

part. pass. di maiolicare e agg. nel sign. del verbo s.m. parete ricoperta di piastrelle di maiolica. 

maionese

s.f. (gastr.) salsa fredda a base di tuorli d'uovo, olio e limone o aceto | anche come agg. f. : salsa maionese.  

maiore

vedi maggiore

mais

s.m. granturco: farina di mais.  

maiscoltore

s.m. coltivatore di mais. 

maiscoltura

s.f. coltivazione del mais. 

maisì

avv. (ant.) forma intensiva dell'affermazione sì.  

maiuscola

s.f. lettera dell'alfabeto o carattere tipografico maiuscolo. 

maiuscoletto

s.m. carattere tipografico di forma uguale al maiuscolo ma di altezza uguale al minuscolo, escluse le aste ascendenti e discendenti. 

maiuscolo

agg.  (1) si dice di carattere o lettera dell'alfabeto più grande e di forma diversa rispetto al minuscolo, usata spec. nelle iniziali dei nomi propri e all'inizio del periodo; in paleografia, si...

maizena

® s.f. amido di mais. 

majorette

s.f. invar. nelle sfilate delle bande musicali, ciascuna delle ragazze in divisa che precedono i suonatori. 

make-up

s.m. invar. trucco del viso. 

maki

s.m. (zool.) lemure. 

makò

s.m. qualità di cotone molto resistente | anche agg. : cotone makò.  

mala

s.f. (gerg.) forma abbreviata di malavita.  

malacarne

o mala carne, s.f. [pl. malecarni] (antiq.) (1) carne macellata d'infima qualità (2) (fig.) persona malvagia. 

malacca

s.f. sorta di canna d'india usata per fabbricare bastoni, manici d'ombrello ecc. 

malaccetto

o mal accetto, agg. che non è accolto, accettato volentieri; sgradito: persone malaccette ; un dono malaccetto.  

malacconcio

agg. [pl. f. -ce] (non com.) non acconcio, non adatto allo scopo § malacconciamente avv.  

malaccortezza

s.f. l'essere malaccorto. 

malaccorto

agg. non accorto, che manca di prudenza o avvedutezza: una persona malaccorta ; un atto , un gesto malaccorto § malaccortamente avv.  

malachite

s.f. minerale composto di carbonato basico di rame, di colore verde intenso, usato come pietra dura ornamentale e, ridotto in polvere, come pigmento per colorare tessuti, lacche...

malacia

s.f. (med.) (1) rammollimento patologico di un tessuto o di un organo in seguito a un grave stato morboso (2) desiderio anormale di ingerire cibi molto piccanti. 

malaco-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica derivate dal greco o formate modernamente, dal gr. malakós 'molle'; significa 'molle' oppure 'mollusco'...

malacologia

s.f. parte della zoologia che studia i molluschi. 

malacologico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla malacologia. 

malacologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di malacologia. 

malacopia

o mala copia, s.f. [pl. malecopie o male copie] (region.) brutta copia, minuta. 

malacostraci

s.m. pl. (zool.) gruppo di crostacei il cui corpo è suddiviso in un numero costante (20 o 21) di segmenti; vi appartengono il granchio, il gambero, l'aragosta ecc. | sing....

malacreanza

o mala creanza, s.f. [pl. malecreanze] cattiva educazione. 

maladire

e deriv. vedi maledire e deriv.  

malafatta

o mala fatta o malefatta, s.f. [pl. malefatte] (1) (non com.) errore di tessitura (2) spec. pl. (fig.) errore in genere; cattiva azione: compiere ,...

malafede

meno com. mala fede, s.f. [pl. non com. malefedi] (1) stato d'animo di chi inganna con consapevolezza: essere , agire in malafede  (2) (dir.) comportamento posto in essere...

malafemmina

o mala femmina, s.f. (merid.) prostituta. 

malaffare

s.m. solo nella loc. agg. di malaffare , riferita a individui, gruppi sociali o ambienti che ignorano e calpestano le norme civili o morali: gente di malaffare ; donna di malaffare ,...

malaga

s.m. invar. vino liquoroso, bianco o rosso, per lo più dolce, prodotto nell'omonima provincia spagnola | s.f. l'uva da cui si ricava tale vino. 

malagevole

agg. non agevole; che presenta ostacoli, difficoltà: strada , lavoro malagevole § malagevolmente avv.  

malagevolezza

s.f. l'essere malagevole. 

malagiato

agg. (non com.) privo di comodità, di benessere; disagiato. 

malagrazia

o mala grazia, s.f. sgarbatezza, scortesia: rispondere con malagrazia | (non com.) atto sgarbato. 

malagueì

malagueìa;s.f. danza popolare spagnola con ritmo ternario, simile al fandango. 

malalingua

o mala lingua, s.f. [pl. malelingue] persona che ama sparlare del prossimo. 

malandare

v. intr. [usato solo nell'inf. e, più com., nel part. pass. malandato] ridursi in cattivo stato, andare in rovina. 

malandato

part. pass. di malandare agg. mal ridotto, in cattivo stato: essere assai malandato in salute ; un libro , un mobile malandato.  

malandrinaggio

s.m. (non com.) la vita, l'attività dei malandrini; brigantaggio. 

malandrinata

s.f. azione, comportamento da malandrino, da furfante: una simile malandrinata non me la dovevi fare.  

malandrinesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) di, da malandrino: vita malandrinesca | alla malandrinesca , alla maniera dei malandrini § malandrinescamente avv.  

malandrino

s.m. [f. -a] (1) (antiq.) bandito, brigante (2) (estens.) persona malvagia, priva di scrupoli (3) (scherz.) bambino, ragazzo molto vivace e furbo agg....

malanimo

meno com. mal animo, s.m. animo ostile; malevolenza, astio, avversione: avere , mostrare malanimo verso , contro qualcuno o qualcosa | di malanimo...

malannaggia

inter. (antiq.) lo stesso che mannaggia : malannaggia la furia! (manzoni p. s. xv). 

malanno

s.m.  (1) disgrazia; danno: gli è capitato un bel malanno  (2) malattia non grave: prendersi un malanno  (3) (scherz.) persona molesta, noiosa: quel ragazzo è un vero malanno.  

malaparata

meno com. mala parata, s.f. [pl. non com. maleparate] (fam.) pericolo, insidia; situazione difficile: vista la malaparata, se n'andò.  

malapena

solo nella loc. avv. a malapena , a stento: si teneva in piedi a malapena.  

malapropismo

s.m. (ling.) uso di una parola per un'altra di suono simile (p. e. esequie per ossequi). 

malare

agg. (anat.) che riguarda le guance | (osso) malare , osso zigomatico. 

malaria

s.f. malattia infettiva prodotta dai plasmodii trasmessi all'uomo dalle punture delle zanzare del genere anofele; è caratterizzata da febbre intermittente, anemia e tumefazione...

malarico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di malaria; causato dalla malaria: febbre malarica | infestato dalla malaria: zona malarica agg. e...

malariologia

s.f. parte della medicina che studia la malaria. 

malariologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di malariologia; specialista in malariologia. 

malarioterapia

s.f. metodo di cura obsoleto della paralisi progressiva di origine luetica e di talune gravi angiopatie obliteranti; consisteva nel provocare nel paziente accessi febbrili mediante...

malasorte

o mala sorte, s.f. [pl. malesorti] disgrazia, cattiva ventura: essere perseguitato dalla malasorte | per malasorte , per disgrazia. 

malassare

v. tr.  (1) (non com.) stemperare con acqua; impastare, mescolare: il pane che la buona adele intrideva e malassava di sua mano (soffici) (2) (chim.) dosare il glutine...

malassatrice

s.f. (non com.) macchina impastatrice. 

malassatura

s.f. (chim.) operazione del malassare. 

malassorbimento

s.m. (med.) disturbo dell'assorbimento intestinale degli alimenti. 

malaticcio

agg. [pl. f. -ce] cagionevole di salute; predisposto alle malattie; affetto da malanni ricorrenti o cronici, ma non gravi: un bambino malaticcio ; un soggetto malaticcio.  

malato

agg.  (1) che ha una malattia; ammalato, infermo: essere , cadere malato ; malato di fegato , di cuore ; malato alle gambe , allo stomaco | detto di un organo, che presenta...

malattia

s.f.  (1) denominazione generica di qualsiasi alterazione dell'integrità anatomica e funzionale di un organismo : malattia acuta , cronica , congenita , ereditaria ; malattia contagiosa ,...

malaugurato

o mal augurato, agg. che causa o ha causato sventura: un giorno malaugurato ; una frase , un'idea malaugurata | che si desidera non avvenga; deprecabile: nella...

malaugurio

non com. mal augurio, s.m. cattivo augurio; presagio infausto, che si crede rechi sventura: fare il malaugurio ; essere di malaugurio | uccello del malaugurio ,...

malauguroso

agg. (non com.) di malaugurio; infausto, malaugurato; tetro, minaccioso: un accidente malauguroso ; una persona malaugurosa § malaugurosamente avv.  

malaventura

o mala ventura, s.f. [pl. maleventure o male venture] (ant. , lett.) malasorte, disgrazia | per malaventura , sciaguratamente. 

malavita

s.f.  (1) vita condotta fuori della legge e delle regole sociali e morali: darsi alla malavita  (2) l'insieme di coloro che praticano questo genere di vita; delinquenza (anche abbr. in mala):...

malavitoso

agg. e s.m. [f. -a] che, chi fa parte della malavita. 

malavoglia

o mala voglia, s.f. [pl. malevoglie] mancanza di buona volontà | di malavoglia , svogliatamente: lavorare , studiare di malavoglia.  

malavveduto

agg. incauto, malaccorto: è stato malavveduto nel fidarsi di lui ; un gesto malavveduto § malavvedutamente avv.  

malavventurato

agg. (lett.) disgraziato, sventurato § malavventuratamente avv.  

malavventuroso

agg. (non com.) disgraziato, malaugurato, infausto § malavventurosamente avv.  

malavvezzo

o male avvezzo, agg. abituato male; maleducato. 

malavvisato

agg. (lett.) imprudente, sconsiderato. 

malaysiano

agg. della malaysia s.m. [f. -a] abitante, nativo della malaysia. 

malazzato

agg. (non com.) che sta sempre poco bene in salute, ma non tanto da essere costretto a letto. 

malbianco

o mal bianco, s.m. (agr.) oidio. 

malcaduco

o mal caduco, s.m. [pl. -chi] (antiq.) epilessia. 

malcapitato

o mal capitato, agg. e s.m. [f. -a] che, chi è capitato in un brutto momento | che, chi si viene a trovare, senza sua colpa, in una situazione difficile. 

malcauto

o mal cauto, agg. avventato, incauto, malaccorto § malcautamente avv.  

malcelato

o mal celato, agg. si dice di sentimento che non si riesce a contenere, che risulta evidente nonostante lo si vorrebbe nascondere: una rabbia malcelata.  

malcerto

o mal certo, agg. (non com.) non ben certo, non ben definito; dubbio, malsicuro, instabile. 

malcollocato

o mal collocato, agg. collocato male; male impiegato, mal riposto: denaro malcollocato , sentimenti malcollocati.  

malconcio

agg. [pl. f. -ce] conciato male, ridotto in cattivo stato: un vestito malconcio per la pioggia ; uscire malconcio da una zuffa.  

malconoscente

agg. (non com.) ingrato, non riconoscente. 

malconsiderato

agg. (lett.) sconsiderato, avventato. 

malconsigliato

agg. (non com.) malaccorto, incauto; sconsigliato. 

malcontento

agg. non soddisfatto; scontento, insofferente: la risposta lo lasciò malcontento s.m.  (1) [f. -a] chi non è contento e si lamenta contro qualcuno o...

malcoperto

o mal coperto, agg. (lett.) (1) poco vestito, coperto in modo insufficiente (2) (fig.) mal dissimulato, non troppo celato: un'ira malcoperta ...

malcorrisposto

o mal corrisposto, agg. (lett.) non sufficientemente corrisposto o ricompensato. 

malcostumato

agg. (non com.) di cattivi costumi; male educato, ineducato. 

malcostume

meno com. mal costume, s.m. modo di comportarsi illecito o contrario alla morale: malcostume dilagante ; il malcostume del nepotismo.  

malcreato

o mal creato, agg.  (1) (rar.) screanzato, male educato (2) (ant.) malvagio, crudele. 

maldenaro

s.m. (ant.) nell'italia meridionale, tributo imposto arbitrariamente | (estens.) ogni normale tributo; imposta di consumo. 

maldestro

agg.  (1) inesperto; non abile: un guidatore maldestro  (2) eseguito senza abilità: un tentativo maldestro § maldestramente avv.  

maldicente

agg. e s.m. e f. che, chi ama sparlare degli altri per malignità o leggerezza. 

maldicenza

s.f.  (1) l'abitudine di dire male del prossimo (2) discorso da maldicente; chiacchiera malevola: sono tutte maldicenze.  

maldisposto

agg. che ha cattiva disposizione d'animo verso qualcuno o qualcosa: è maldisposto verso di noi.  

maldocchio

o mal d'occhio, s.m. (tosc.) malocchio. 

male

avv. [se proclitico, spesso troncato in mal ; compar. peggio , superl. malissimo o pessimamente] (1) in modo non buono, non equo, non giusto; non in conformità...

maleato

s.m. (chim.) sale o estere dell'acido maleico: maleato sodico , di vinile.  

maledetto

ant. o pop. tosc. maladetto, part. pass. di maledire agg.  (1) colpito da maledizione; che ha in sé la maledizione e quindi apporta sciagure: anima maledetta...

maledico

agg. [pl. m. -ci ; superl. maledicentissimo] (lett.) maldicente: lingua maledica § maledicamente avv.  

maledire

ant. o pop. tosc. maladire, v. tr. [imperf. indic. io maledicévo ecc. (pop. io maledivo ecc.); pass. rem. io maledissi , tu maledicésti ecc. ...

maledizione

ant. maladizione, s.f.  (1) il maledire, l'essere maledetto: invocare la maledizione di dio su qualcuno | avere la maledizione addosso , non trovare la pace o non riuscire a...

maleducato

non com. mal educato, agg. e s.m. [f. -a] che, chi non ha avuto una buona educazione; screanzato, villano: una persona maleducata ; è un bel maleducato!...

maleducazione

s.f.  (1) l'essere maleducato (2) atto, comportamento da maleducato: è maleducazione interrompere chi sta parlando.  

maleficio

o malefizio, ant. malificio o malifizio, s.m.  (1) incantesimo, magia che mira a recare danno (2) (ant.) azione malvagia; delitto | giudice , tribunale dei malefici , che esercitava la...

malefico

agg. [pl. m. -ci] (1) che reca danno: clima malefico ; una persona malefica  (2) di maleficio; che è frutto di maleficio: arti malefiche ; influsso malefico...

maleico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido organico bicarbossilico insaturo a quattro atomi di carbonio, usato nell'industria tessile e in quella delle materie plastiche, nonché...

maleodorante

agg. che emana cattivo odore: rifiuti maleodoranti § maleodorantemente avv.  

maleolente

agg. (lett.) maleodorante. 

maleopolinesiaco

agg. [pl. m. -ci] si dice di una famiglia di lingue costituita dall'indonesiano, dal melanesiano e dal polinesiano. 

maleppeggio

s.m. (region.) martellina da muratore a due tagli, uno a scalpello e l'altro a punta. 

malerba

s.f.  (1) erba inutile e nociva (2) (fig.) cosa dannosa che si diffonde; persona disonesta o invadente: la malerba dell'invidia ; i suoi amici sono una vera malerba ; la malerba non muore mai...

malescio

agg. [pl. f. -sce] (non com.) si dice di noce della qualità peggiore | uomo malescio , (fig.) malaticcio | cervello malescio , (fig.) duro, vuoto. 

malese

agg. della malesia: arcipelago malese s.m.  (1) [anche f.] chi è nato, chi abita nella malesia (2) lingua del gruppo indonesiano parlata nella...

malessere

non com. mal essere, s.m.  (1) indisposizione, malore fisico non ben definito: un malessere generale ; accusare un leggero malessere  (2) (estens.) inquietudine, turbamento; condizione di...

malestro

s.m. piccolo danno provocato per lo più da incapacità o sbadataggine. 

malevolenza

ant. malivolenza, malevoglienza, malavoglienza, s.f. sentimento e atteggiamento ostile: mostrare malevolenza ; rispondere con malevolenza.  

malevolo

agg. [superl. malevolentissimo] che prova o dimostra malevolenza: un critico malevolo ; un giudizio malevolo ; avere intenzioni malevole § malevolmente avv.  

malfamato

agg. che ha cattiva fama: un individuo malfamato ; un quartiere , un locale malfamato , abitato o frequentato da gente equivoca. 

malfare

v. intr. [si usa solo nell'inf. e nel part. pass. malfatto] (non com.) commettere cattive azioni; agire male: portato , pronto a malfare.  

malfatto

agg.  (1) (non com.) detto del corpo, del fisico, non ben proporzionato, sgraziato (2) di cosa, mal costruito, imperfetto: muro malfatto | azione malfatta , (fig.) moralmente...

malfattore

s.m. [f. non com. -trice , pop. -tora] chi commette cattive azioni: una banda di malfattori.  

malfattoria

s.f. (ant.) l'arte di fare malefici. 

malfermo

meno com. mal fermo, agg. che non si regge bene; debole, malsicuro, instabile (anche fig.): sedia malferma ; salute malferma ; spirito , proposito malfermo.  

malfidato

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è solito diffidare; che, chi è sempre sospettoso. 

malfidente

agg. (lett.) malfidato; sospettoso. 

malfido

agg. che non dà affidamento: collega malfido ; amicizia malfida | insidioso, pericoloso: sabbie , regioni malfide.  

malfondato

o mal fondato, agg. che ha cattivo fondamento (spec. fig.): fiducia malfondata.  

malformato

o mal formato, agg.  (1) formato male; di brutta forma: un vaso malformato  (2) (biol. , med.) che presenta una malformazione: un organo malformato.  

malformazione

s.f. (biol. , med.) anormale conformazione di un organismo o di una sua parte. 

malfortunato

o mal fortunato, agg. (ant. , lett.) sfortunato, infelice. 

malfrancese

o mal francese, ant. malfrancioso o malfranzese, s.m. (antiq.) sifilide. 

malfunzionamento

s.m. funzionamento cattivo, difettoso, inadeguato: malfunzionamento di un motore , di un servizio pubblico.  

malfusso

agg. e s.m. (ant. , lett.) sciagurato, maledetto | cane malfusso , epiteto offensivo. 

malga

s.f.  (1) pascolo alpino estivo (2) costruzione rustica dei pascoli alpini estivi, che in genere comprende l'abitazione temporanea dei pastori, la stalla e la casera. 

malgarbo

o mal garbo, s.m.  (1) modo d'agire, contegno sgarbato: ricevere qualcuno con malgarbo  (2) atto privo di garbo; sgarbo: fare un malgarbo.  

malgaro

s.m. (sett.) chi custodisce o governa il bestiame che pascola nelle malghe. 

malgascio

agg. [pl. f. -sce] del madagascar s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo del madagascar (2) lingua del gruppo indonesiano, parlata nel madagascar. 

malghese

s.m. (sett.) malgaro. 

malgiudicare

v. tr. [coniugato come giudicare] giudicare in modo non giusto | giudicare con eccessiva severità. 

malgoverno

o mal governo, s.m.  (1) cattiva amministrazione dello stato, di beni pubblici o privati: un periodo di malgoverno  (2) (non com.) mancanza di cura per sé stessi o per le cose proprie o...

malgradito

o mal gradito, agg. (non com.) non gradito, non apprezzato: un complimento malgradito.  

malgrado

non com. mal grado, avv. a dispetto di, contro la volontà di (si usa in unione agli agg. possessivi mio , tuo , suo , nostro , vostro , loro): fu costretto, suo malgrado, ad...

malguardato

o mal guardato, agg. (lett.) non protetto, non sorvegliato (anche fig.): e de la rocca fragile del core / difenda pur le malguardate porte (marino). 

malgusto

o mal gusto, s.m. (non com.) (1) cattivo gusto (in contrapposizione a buongusto) (2) gusto, sapore sgradevole. 

malia

s.f.  (1) incantesimo mirante ad assoggettare la volontà altrui: essere vittima d'una malia ; calipso trattenne ulisse con una malia  (2) (fig.) attrazione, fascino irresistibile: la malia...

maliardo

agg. che incanta, che affascina: sorriso maliardo s.m. [f. -a] (1) (non com.) mago, stregone (2) (fig.) persona affascinante, seducente,...

malico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido organico bicarbossilico a quattro atomi di carbonio presente in quasi tutta la frutta acerba. 

malificio

malifizio vedi maleficio

malignare

v. intr. [aus. avere] dire o pensare male di qualcuno o qualcosa: la gente comincia a malignare ; trova da malignare su tutto e su tutti.  

malignità

s.f.  (1) l'essere maligno; malizia, cattiveria: non c'era malignità nelle sue parole  (2) (lett.) l'essere avverso, sfavorevole, dannoso: la malignità del destino , del clima  (3)...

maligno

agg.  (1) che ha la tendenza a pensare e a parlare male del prossimo o a vedere il male dove non c'è: una donna maligna ; un critico maligno | (estens.) di cosa, che rivela...

malinconia

lett. melanconia, ant. maninconia e melancolia, s.f.  (1) stato d'animo dolente ma calmo, o temperato da una certa dolcezza; aspetto, caratteristica di ciò che suscita o esprime tale stato...

malinconico

lett. melanconico, ant. maninconico e melancolico, agg. [pl. m. -ci] (1) che tende, per disposizione d'animo, alla malinconia: un uomo , un temperamento malinconico  (2) che...

malinconioso

ant. maninconioso, malinconoso, maninconoso, agg. (lett.) malinconico § malinconiosamente avv.  

malincorpo

(tosc.) usato solo nella loc. avv. a malincorpo , di malavoglia, a malincuore: risolvé, benché a malincorpo, di lasciare roma (pascoli). 

malincuore

usato solo nella loc. avv. a malincuore , malvolentieri, con rincrescimento: accettò a malincuore.  

malinformato

agg. informato in modo insufficiente o inesatto. 

malintenzionato

agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha cattive intenzioni; che, chi ha intenzione di nuocere, di danneggiare: essere malintenzionato verso (o contro)...

malinteso

agg. non compreso nel giusto valore; male interpretato o applicato: per un malinteso senso di riguardo s.m. interpretazione errata di parole o...

malioso

agg.  (1) pieno di malia; affascinante: un sorriso malioso  (2) (ant.) cattivo, maligno, malizioso (3) (ant.) che ha virtù magiche s.m. [f. -a] (non...

malizia

s.f.  (1) disposizione ad agire deliberatamente contro l'onestà, la virtù, la giustizia: fare qualcosa con malizia  (2) consapevolezza, spesso compiaciuta, di ciò che è male: parlare senza...

maliziare

v. intr. [io malìzio ecc. ; aus. avere] (non com.) malignare | v. tr. (ant.) alterare (una merce). 

maliziosità

s.f.  (1) l'essere malizioso (2) atto, pensiero, detto malizioso. 

malizioso

agg.  (1) che ha malizia: una persona maliziosa. dim. maliziosetto , maliziosino  (2) che denota malizia: un sorriso malizioso ; una domanda maliziosa | con...

malleabile

agg.  (1) si dice di sostanza solida, e in particolare di metallo o lega metallica, che si lascia ridurre in lamine sottili senza rompersi: l'oro è il materiale più malleabile  (2) (fig.)...

malleabilità

s.f. l'essere malleabile (anche fig.). 

malleolare

agg. (anat.) relativo al malleolo: frattura malleolare ; vena , arteria malleolare.  

malleolo

s.m. (anat.) ciascuna delle due sporgenze ossee laterali dell'estremità inferiore della tibia. 

mallet

s.m. invar. mazzuolo per suonare strumenti a percussione. 

mallevadore

meno com. mallevatore, s.m. [f. -drice] (1) chi garantisce l'adempimento di un'obbligazione assunta da un'altra persona: essere , farsi mallevadore | nelle...

mallevadoria

s.f. (non com.) malleveria. 

mallevare

o manlevare, v. tr. e intr. [io mallèvo ecc. ; aus. avere] (ant. , lett.) farsi mallevadore; garantire. 

malleveria

s.f. impegno assunto dal mallevadore: dare , ottenere una malleveria.  

mallo

s.m. (bot.) involucro coriaceo, di color verde, che ricopre noci e mandorle non ancora mature e che poi annerisce e si stacca. 

mallo

s.m. presso gli antichi germani, assemblea investita di funzioni politico-giurisdizionali. 

mallofagi

s.m. pl. (zool.) sottordine di piccoli insetti privi di ali, simili ai pidocchi, con arti uncinati; vivono come parassiti su penne e peli di uccelli e mammiferi (ord....

malloppo

s.m.  (1) fagotto, involto; pacco grosso e pesante | (fig.) peso; preoccupazione, ansietà: togliersi un bel malloppo dallo stomaco  (2) (gerg.) refurtiva: restituire il malloppo  (3)...

malluvia

s.f. (archeol.) sorta di piccolo bacile usato per sciacquarsi le mani durante i pasti. 

malmaritata

o mal maritata, agg. e s.f. (antiq.) si dice di donna che ha avuto un matrimonio infelice s.f. componimento poetico della...

malmenare

v. tr. [io malméno ecc.] (1) ridurre in cattive condizioni con maltrattamenti: l'hanno malmenato e derubato  (2) (fig.) maltrattare, strapazzare: malmenare uno strumento ,...

malmeritare

o mal meritare, v. intr. [io malmèrito ecc. ; aus. avere] (lett.) demeritare. 

malmesso

o mal messo, agg.  (1) si dice di chi porta vesti dimesse o di cattivo gusto (2) che rivela povertà o mancanza di cura, di buon gusto: una casa vecchia e malmessa | (fig.)...

malmignatta

s.f. vedova nera europea; unico ragno velenoso esistente in italia, ha lunghe zampe e tredici macchie rosse sull'addome, e il suo morso provoca forte dolore e gravi disturbi (cl....

malmisurato

agg. misurato in modo non esatto. 

malmostoso

agg. (region.) di cattivo umore, incline a continui lamenti; scontroso e noioso: tono malmostoso ; gente malmostosa ; bambino malmostoso | anche come s.m....

malnato

o mal nato, agg.  (1) (ant.) nato da stirpe non nobile o comunque modesta (2) nato sotto cattiva stella; disgraziato, malcapitato: e poi che i due rabbiosi fuor passati / sovra cu' io avea...

malnoto

o mal noto, agg. non ben noto; conosciuto in modo diverso da quello che è realmente: una regione , una problematica malnota.  

malnutrito

o mal nutrito, agg. nutrito in modo insufficiente e non corretto; denutrito: un bimbo malnutrito.  

malnutrizione

s.f. nutrizione non sufficiente o non corretta; in partic., la condizione patologica derivante da essa. 

malo

agg. [il m. sing., in posizione proclitica, si tronca spesso in mal] (lett.) cattivo, brutto, tristo: mala cosa nascer povero, il mio caro renzo (manzoni p. s....

malocchio

s.m. nella credenza popolare, influsso malefico attribuito allo sguardo di certe persone: dare , gettare il malocchio | guardare di malocchio (o...

malonato

s.m. (chim.) sale o estere dell'acido malonico: malonato di sodio , di etile.  

malonesto

agg. (non com.) disonesto. 

malonico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) (1) si dice di un acido organico bicarbossilico a quattro atomi di carbonio presente in varie piante e spec. nel succo di bietola (2) si dice di...

malora

s.f. rovina, perdizione: mandare , andare in malora , rovinare, rovinarsi | va' in malora! , va' all'inferno!; alla malora! , al diavolo! | della malora , maledetto, terribile: fa un...

malore

s.m.  (1) improvviso male fisico, mancamento repentino, talora anche grave: essere colto da malore  (2) (ant.) malattia: o che natura del malore nol patisse (boccaccio dec....

malpari

o mal pari, agg. (ant. , lett.) che presenta irregolarità, che manca di allineamento; diseguale: le guardava le labbra appassite e i denti malpari...

malparlante

o mal parlante, agg. e s.m. e f. (non com.) (1) che, chi parla una lingua in modo scorretto (2) maldicente. 

malpelo

agg. si dice di chi ha i capelli rossi e per questo, secondo una credenza popolare, è ritenuto ostinato e cattivo; ricorre per lo più nella loc. rosso malpelo |...

malpensante

o mal pensante, agg. e s.m. e f.  (1) che, chi ha opinioni, spec. politiche o religiose, diverse da quelle ritenute giuste o condivise dalla maggioranza (2)...

malpiglio

o mal piglio, s.m. (lett.) atteggiamento di corruccio e di dolore; atto di minaccia: si volse intorno intorno con mal piglio (dante inf. xxii,...

malpratico

meno com. mal pratico, agg. [pl. m. -ci] (non com.) poco pratico, inesperto: una cameriera malpratica.  

malpreparato

o mal preparato, agg. non ben preparato: presentarsi agli esami malpreparato.  

malproprio

o mal proprio, agg. (non com.) (1) improprio: un aggettivo malproprio  (2) inopportuno, inadatto: un abbigliamento malproprio.  

malprovveduto

o mal provveduto, agg. (non com.) non ben provveduto; sprovveduto. 

malprovvisto

o mal provvisto, agg. (non com.) malprovveduto. 

malridotto

agg. ridotto in cattive condizioni; malconcio. 

malriuscito

agg. che risulta difettoso, sbagliato, inadeguato allo scopo: un tentativo , un progetto malriuscito.  

malsania

s.f. (ant.) cattiva salute; malanno di lunga durata | infermità di mente. 

malsano

agg.  (1) detto di persona, che ha poca salute, cagionevole (2) che nuoce alla salute: luogo , clima malsano  (3) (fig.) morboso, torbido; vizioso, immorale: eccitazioni , fantasie...

malsicuro

o mal sicuro, agg. privo di stabilità, sicurezza o affidabilità (anche fig.): ponte , luogo malsicuro ; passo malsicuro ; mostrarsi impacciato e malsicuro.  

malsoddisfatto

o mal soddisfatto, agg. non completamente soddisfatto; scontento. 

malsofferente

o mal sofferente, agg. (lett.) insofferente, che tollera male qualcosa. 

malta

s.f.  (1) (edil.) impasto di sabbia, acqua e cemento o calce, usato come cementante: malta idraulica , che fa presa anche sott'acqua; malta aerea , che indurisce a contatto dell'aria; malta grassa...

maltagliato

s.m. (spec. pl.) tipo di pasta per minestra tagliata in pezzi irregolari di forma romboidale. 

maltalento

o mal talento, s.m. (lett.) stato d'animo ostile verso qualcuno; malanimo. 

maltasi

s.f. (chim.) enzima pancreatico e intestinale che scinde una molecola di maltosio in due di glucosio; è un enzima specifico per scindere, nei glucosidi e nei polisaccaridi, solo i...

maltatore

s.m. (edil.) muratore che prepara le malte. 

maltempo

non com. mal tempo, s.m. tempo cattivo, cattiva stagione: la gita è stata rimandata per il maltempo.  

maltenuto

o mal tenuto, agg. tenuto con poca cura: libri maltenuti ; casa maltenuta.  

malteria

s.f. nelle fabbriche di birra, il reparto destinato alla germinazione e alla torrefazione dell'orzo da trasformare in malto. 

maltese

agg. di malta: l'arcipelago maltese | (cane) maltese , piccolo cane di lusso dal pelo lungo di color bianco lucente | capra maltese , capra lattifera, con pelo...

malthusianesimo

o malthusianismo [mal-thu-sia-nì-smo], meno com. maltusianismo, s.m.  (1) teoria (formulata dall'economista inglese th. r. malthus nel 1798) secondo la quale la crescita della popolazione tende a...

malthusiano

meno com. maltusiano, agg. che si riferisce a th. r. malthus o alla sua dottrina: teorie malthusiane s.m. [f. -a] seguace delle teorie di...

maltina

s.f. (chim.) complesso di enzimi ottenuti dal malto che trasformano l'amido in maltosio. 

maltinto

o mal tinto, agg.  (1) tinto male (2) si dice di cavallo morello il cui mantello nero ha una tinta non uniforme, tendente al rosso bruno affumicato. 

malto

s.m. prodotto della germinazione dei semi di cereali (orzo, frumento ecc.) da cui si sviluppano enzimi che trasformano l'amido in maltosio; è usato soprattutto nella fabbricazione...

maltollerante

o mal tollerante, agg. (non com.) intollerante, insofferente. 

maltolletto

o mal tolletto, s.m. (ant.) ciò che è stato rubato od ottenuto in modo disonesto; maltolto: di maltolletto vuo' far buon lavoro (dante par. v,...

maltolto

agg. e s.m. si dice, spec. nel linguaggio giuridico, di ciò che è stato preso ad altri ingiustamente: restituire il maltolto.  

maltosio

s.m. (chim.) zucchero disaccaride che si trova nel malto e che si può ottenere dall'amido per mezzo di un enzima detto diastasi. 

maltrattamento

s.m. il maltrattare, l'essere maltrattato: patire , soffrire maltrattamenti.  

maltrattare

v. tr.  (1) trattare male a parole o con atti violenti o villani: maltrattare i figli ; maltrattare gli animali  (2) usare male, senza la dovuta cura; strapazzare (anche fig.): maltrattare un...

maltusiano

e deriv. vedi malthusiano e deriv.  

malumore

non com. mal umore, s.m.  (1) stato d'animo crucciato e irritabile: essere , svegliarsi di malumore  (2) incomprensione, dissapore: tra loro ci sono stati dei malumori  (3) scontento,...

malva

s.f.  (1) pianta erbacea con fiori di colore tra il lilla e il rosa, usata per decotti e infusi (fam. malvacee) (2) (antiq.) persona indifferente e apatica ...

malvacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni, a cui appartiene la malva | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

malvaceo

agg.  (1) che appartiene o si riferisce alla malva (2) si dice di una tonalità di lilla. 

malvagia

vedi malvasia

malvagio

agg. [pl. f. -gie] (1) cattivo, perfido, malefico: un uomo , un carattere malvagio ; azioni , parole malvagie  (2) (fam.) pessimo: un tempo malvagio ; quel film non è...

malvagità

s.f.  (1) l'essere malvagio: fare qualcosa per pura malvagità | azione malvagia: commettere una malvagità  (2) (ant.) cattiva disposizione; scomodità: per la malvagità...

malvarosa

s.f. (region.) malvone. 

malvasia

ant. o region. malvagia, s.f. denominazione di numerosi vini, dolci ma anche secchi, prodotti in diverse regioni d'italia da uve del vitigno omonimo, bianche o più raramente...

malveduto

o mal veduto, agg. (non com.) malvisto. 

malversare

v. tr. [io malvèrso ecc.] usare in modo illecito denaro o beni mobili altrui che si hanno in amministrazione o in custodia. 

malversatore

s.m. [f. -trice] chi si rende colpevole di malversazione. 

malversazione

s.f. (dir.) reato commesso dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di un pubblico servizio che si appropri o distragga, a favore proprio o di terzi, denaro o beni mobili...

malvestito

o mal vestito, agg.  (1) vestito con abiti dimessi: si presentò sudicio e malvestito  (2) vestito senza gusto ed eleganza. 

malvezzo

s.m. cattiva abitudine. 

malvissuto

agg. che ha speso male la propria vita: un vecchio malvissuto (manzoni p. s. xiii). 

malvisto

meno com. mal visto, agg. guardato con antipatia o con sospetto: un individuo , un personaggio malvisto.  

malvivente

s.m. [rar. f.] (1) chi appartiene alla malavita; malfattore, delinquente: una banda di malviventi  (2) (lett.) persona dissoluta. 

malvivenza

s.f.  (1) (non com.) condizione di malvivente (2) insieme di malviventi. 

malvivo

o mal vivo, agg. (lett.) mezzo morto, sfinito: e con la donna il cavalier ne porta, / in sé mal vivo e morto in lei ch'è morta (tasso g. l. xii,...

malvizzo

s.m. (region.) sassello. 

malvolentieri

o mal volentieri, non com. malvolontieri o mal volontieri, avv. di malavoglia, contro voglia: fare qualcosa malvolentieri.  

malvolere

v. tr. [usato solo nell'inf. e nel part. pass. malvoluto] provare o dimostrare malevolenza verso qualcuno: è malvoluto da tutti ; l'hanno preso a malvolere.  

malvolere

meno com. mal volere, s.m.  (1) (lett.) disposizione d'animo ostile; volontà di fare il male: dove l'argomento de la mente / s'aggiugne al mal volere e alla possa (dante inf....

malvone

s.m. pianta erbacea annua o perenne coltivata a scopo ornamentale per i suoi fiori colorati (fam. malvacee). 

mambo

s.m. invar. ballo di origine sudamericana di ritmo moderato affermatosi nel secondo dopoguerra. 

mamelucco

s.m. [pl. -chi] (st.) mercenario al servizio del sultano d'egitto. 

mamertino

agg. del dio marte | carcere mamertino , carcere dell'antica roma nel quale sarebbe stato tenuto prigioniero san pietro s.m.  (1) spec. pl. ...

mamillaria

s.f. pianta con fusto globoso, coperto da grosse spine e da una lanugine bianca (fam. cactacee). 

mamma

s.f.  (1) (fam.) madre | come l'ha fatto mamma , (scherz.) completamente nudo | mamma! , mamma mia! , esclamazione di ansia, spavento, meraviglia ecc. dim. mammina , mammetta , mammuccia...

mammale

agg. (non com.) mammifero. 

mammalogia

s.f. parte della zoologia che studia i mammiferi. 

mammalogico

agg. [pl. m. -ci] della mammalogia. 

mammalogo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di mammalogia. 

mammalucco

o mammelucco, s.m. [pl. -chi] (1) (pop.) mamelucco (2) [f. -a] (fig.) persona sciocca o goffa: fare il mammalucco.  

mammamia

o mamma mia, inter. esclamazione di sorpresa, spavento, paura ecc. s.m. e f. (non com.) persona ingenua o eccessivamente...

mammana

s.f. (region.) (1) levatrice | donna che procura aborti clandestini (2) ruffiana. 

mammare

v. tr. (ant.) poppare, succhiare. 

mammario

agg. (anat.) della mammella: ghiandola mammaria.  

mammasantissima

s.m. invar. (gerg.) capo supremo della camorra napoletana o della mafia siciliana. 

mammea

s.f. albero coltivato nei paesi tropicali per i grossi frutti commestibili, detti albicocche di san domingo (fam. guttifere). 

mammella

s.f.  (1) organo ghiandolare esterno, caratteristico dei mammiferi, particolarmente sviluppato nelle femmine; dopo il parto ha la funzione di secernere il latte per l'alimentazione della prole nel...

mammellonare

agg. (geol.) si dice di concrezioni minerali o di rocce a superficie tondeggiante. 

mammellonato

agg. (geog.) si dice di monte o di poggio poco elevato che ha contorni tondeggianti. 

mammellone

s.m. (geog.) poggio o grosso masso isolato e tondeggiante. 

mammiferi

s.m. pl. (zool.) classe di vertebrati, cui appartiene anche l'uomo, caratterizzati da ghiandole mammarie (che nelle femmine servono all'allattamento), corpo generalmente provvisto di...

mammifero

agg. si dice di animale vertebrato dotato di ghiandole mammarie. 

mammillare

meno com. mamillare e mammellare, agg.  (1) della mammella, che concerne la mammella (2) che è a forma di mammella: prominenze mammillari.  

mammismo

s.m.  (1) tendenza a esagerare, in età adulta, il bisogno di protezione materna (2) attaccamento e senso di protezione eccessivo da parte della madre nei confronti del figlio, anche quando è...

mammista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi è incline al mammismo. 

mammografia

s.f. (med.) radiografia della mammella femminile. 

mammografico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo alla mammografia: esame mammografico.  

mammola

s.f.  (1) pianta erbacea con foglie cuoriformi e fiori violetti profumati (fam. violacee). dim. mammoletta , mammolina  (2) (ant. , lett.) fanciulla,...

mammolo

s.m.  (1) (ant. , lett.) bambino, ragazzo | (estens.) persona sciocca, sempliciotta. dim. mammoletto , mammolino accr. mammolone  (2) vitigno della zona del...

mammona

s.m. o f. , anche mammone [solo s.m.] (1) la ricchezza mondana in quanto è fatta oggetto di desiderio insaziabile, quasi di culto, ed è perciò causa di...

mammone

s.m. [f. -a] (fam.) bambino sempre attaccato alla mamma | adulto troppo legato alla madre. 

mammone

s.m. (non com.) scimmia | in funzione di agg. : gatto mammone , gattomammone. 

mammut

(1) s.m. invar. elefante fossile, simile all'elefante attuale, che raggiungeva anche i (2) m di altezza, vissuto nel paleolitico; aveva pelo lungo e folto, cranio molto...

mammà

s.f. (region.) mamma (usato sempre senza articolo). 

mamo

s.m.  (1) nella commedia italiana dell'ottocento, il personaggio del giovane che si mostra esperto e brillante mentre è credulo e impacciato, e quindi subisce lo scherno e le beffe (2)...

mana

vedi mano

mana

s.m. invar. nelle credenze animistiche dei popoli polinesiani e melanesiani, forza soprannaturale insita in oggetti e persone. 

manachino

s.m. nome di varie specie di uccelli diffusi nell'america centrale e meridionale, caratterizzati dal piumaggio variamente colorato (ord. passeriformi). 

management

s.m. invar.  (1) l'attività di gestione nell'impresa privata e pubblica o in altre organizzazioni complesse (2) (estens.) l'alta direzione; il personale direttivo. 

manager

s.m. e f. invar.  (1) chi, in un'impresa o in un settore, ha responsabilità di coordinamento o di indirizzo dell'attività di altre persone; dirigente (2) chi cura gli...

manageriale

agg. di manager, proprio del manager: attività manageriale ; capacità , qualità manageriali.  

managerialità

s.f. capacità di dirigere un'impresa. 

manaide

s.f. (region.) (1) rete usata per la pesca di acciughe e sardine (2) (estens.) barca lunga e di forma slanciata, con lo scafo basso e scoperto, particolarmente adatta alla...

manaiuola

s.f. piccola scure. 

manale

s.m. sorta di mezzo guanto di pelle o cuoio, che copre il palmo e il dorso della mano, usato da calzolai, sellai e sim. quando devono tirare con forza uno spago. 

manale

agg. (non com.) trascendente | pietra manale , presso gli antichi romani, pietra che si riteneva dotata di poteri magici come quello di provocare la pioggia. 

manarese

o mannarese, s.m. (tosc.) roncola a doppio taglio per i lavori dei campi. 

manata

s.f.  (1) colpo dato con il palmo della mano aperta: dare una manata sulla spalla a qualcuno  (2) quantità che si può prendere con una mano: una manata di terra | a manate , a piene mani,...

manato

s.m. (zool.) lamantino. 

manca

s.f. la mano sinistra | la parte sinistra: a man manca , a sinistra; a destra (o a dritta) e a manca , dappertutto. 

mancamento

s.m.  (1) improvviso malore che causa la perdita dei sensi: avere un mancamento  (2) (non com.) difetto, imperfezione | (fig.) colpa, fallo (3) (ant.) insufficienza, mancanza. 

mancante

part. pres. di mancare agg. che manca, che non c'è: le pagine mancanti di un libro | privo, difettoso: un ragionamento...

mancanza

s.f.  (1) il mancare; assenza: mancanza di denaro , di tempo ; sentire la mancanza di una persona ; in mancanza di meglio, m'accontenterò  (2) errore, fallo: commettere una mancanza ;...

mancare

v. intr. [io manco , tu manchi ecc. ; aus. essere (avere nei sign. 7, 8, 9)] (1) non bastare, non essere sufficiente; non...

mancato

part. pass. di mancare agg.  (1) non riuscito, andato a vuoto; fallito: un tentativo , un colpo mancato | atto mancato , (psicoan.) atto che...

mancatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi manca agli impegni che si è assunto: un mancatore di parola.  

mancego

agg. [pl. m. -ghi] della mancia, regione della spagna. 

mancese

agg. della manciuria, regione della cina; dei manciù s.m.  (1) [anche f.] chi è nato, chi abita in manciuria (2) lingua dei manciù. 

manche

s.f.  (1) (sport) ciascuna delle prove in cui è suddivisa una gara | nel ciclismo su pista, fase eliminatoria (2) nei giochi di carte, partita, giro. 

manchette

s.f.  (1) breve testo, anche pubblicitario, incorniciato da un filetto; in partic., quello posto a lato della testata di un giornale (2) fascetta con scritte pubblicitarie che si mette intorno...

manchevole

agg.  (1) che ha delle mancanze, dei difetti; incompleto, insufficiente: resoconto , traduzione manchevole  (2) (ant.) che può finire da un momento all'altro; caduco § manchevolmente avv....

manchevolezza

s.f.  (1) l'essere manchevole (2) difetto, imperfezione: un lavoro pieno di manchevolezze  (3) atto irriguardoso o sconveniente: è stata una manchevolezza non rispondergli.  

mancia

s.f. [pl. -ce] (1) denaro che si dà, oltre al dovuto, a chi presta un servizio: dare , lasciare , ricevere una mancia | mancia competente , mancia adeguata che...

manciata

s.f. la quantità che può essere contenuta in una mano: una manciata di terra , di riso | a manciate , in gran quantità. dim. manciatella , manciatina.  

mancina

s.f.  (1) la mano sinistra: scrivere con la mancina | la parte sinistra: a mancina , a sinistra, a manca; svoltare a mancina  (2) (mar.) sorta di gru galleggiante o anche...

mancinismo

s.m.  (1) tendenza a usare prevalentemente gli arti della parte sinistra del corpo, spec. il braccio e la mano (2) (vet.) difetto di appiombo per cui le parti distali degli arti sono ruotate...

mancino

agg.  (1) sinistro: mano , parte mancina  (2) (fig.) che nuoce gravemente e in modo inaspettato: giocare un tiro mancino a qualcuno agg. e s.m....

mancipazione

s.f. nel diritto romano, l'istituto giuridico che governava il passaggio di proprietà di persone o cose. 

mancipio

s.m.  (1) nell'antico diritto romano, diritto di proprietà su uomini o cose | persona in mancipio , cittadino che era posto sotto la potestà di qualcuno per motivi patrimoniali (2) [f. -a]...

manciù

agg. che appartiene o si riferisce al gruppo etnico di stirpe tungusa della cina (manciuria sudorientale) s.m.  (1) [anche f.] chi appartiene alla popolazione...

manco

agg. [pl. m. -chi] (1) (lett.) sinistro: per quelle, che nel manco / lato mi bagna (petrarca canz. xxix, 30-31) (2) (ant. fig.) avverso,...

manco

avv.  (1) (ant. lett.) meno: far di manco , far a meno ' venir manco , (poet.) venir meno, venir a mancare, morire: che vede il caro padre venir manco (petrarca canz....

manco

s.m. [pl. -chi] (lett.) mancanza, difetto; inadempienza: qui rilegate per manco di voto (dante par. iii, 30). 

mancolista

s.f. (non com.) elenco dei pezzi mancanti per completare una collezione, spec. in filatelia. 

mancorrente

s.m. corrimano. 

mandamentale

agg. di un mandamento: carcere mandamentale.  

mandamento

s.m.  (1) (dir.) la circoscrizione giudiziaria nel cui ambito svolge la propria attività il pretore (2) (ant.) ordine, comandamento. 

mandante

part. pres. di mandare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f.  (1) (dir.) chi affida ad altri (mandatario)...

mandarancio

s.m. frutto ottenuto dall'incrocio tra il mandarino e l'arancio amaro; ha le dimensioni di un mandarino e la scorza ruvida e spessa come quella dell'arancia, ma di colore più carico...

mandare

v. tr.  (1) riferito a persona, farla andare in un determinato luogo e per lo più con uno scopo preciso: mandalo a casa! ; l'ho mandato a chiamare il medico ; l'ho mandato per la spesa ; lo...

mandarinato

s.m. carica, ufficio, dignità di mandarino. 

mandarinesco

agg. [pl. m. -schi] (spreg.) di, da mandarino: atteggiamento mandarinesco.  

mandarinetto

s.m. liquore che si ottiene con essenza di mandarino. 

mandarinismo

s.m.  (1) burocrazia venale e vessatoria come quella dei mandarini cinesi (2) in politica, tendenza a imporre e a far valere la propria autorità al fine di conservare i privilegi di cui si...

mandarino

s.m. nella cina imperiale, alto dignitario di corte la cui casta godeva di ampi privilegi | (estens.) funzionario, personaggio pubblico che gode di privilegi e si comporta in modo...

mandarino

s.m. albero che produce un frutto simile all'arancia, ma più piccolo e dal sapore più dolce (fam. rutacee) | il frutto di tale albero agg....

mandarino

s.m. (sport) nel gioco della palla a muro, il lanciatore che manda la palla al di sopra della linea segnata sul muro. 

mandata

s.f.  (1) il mandare, l'inviare; la quantità di cose che si manda in una volta: spedire il materiale in due mandate ; abbiamo ricevuto la prima mandata di merce  (2) scatto della stanghetta...

mandatario

s.m. [f. -a] (dir.) chi ha ricevuto un mandato e agisce per conto del mandante | anche come agg. : stato mandatario , che governa un territorio in regime di...

mandato

part. pass. di mandare e agg. nei sign. del verbo s.m. (ant.) ambasciatore. 

mandato

s.m.  (1) incarico di agire per conto di altri: operare su , per mandato del presidente | mandato elettorale , quello che gli elettori affidano all'eletto (2) (dir.)...

mandatore

s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi manda (2) nel gioco del pallone toscano con bracciale, chi è preposto a lanciare la palla in campo. 

mande

s.m. invar. una delle famiglie linguistiche del sudan. 

mandelico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un ossiacido aromatico a otto atomi di carbonio ad azione antisettica, derivato da un composto presente nelle mandorle amare. 

mandia

s.f. mantello di colore nero con guarnizioni di seta o velluto usato nella liturgia delle chiese orientali. 

mandibola

s.f.  (1) (anat.) l'osso mascellare inferiore del cranio, mobile e articolato, costituito da un corpo centrale, sul cui margine superiore poggiano i denti, e due parti laterali (branche montanti)...

mandibolare

agg. (anat.) della mandibola: muscoli mandibolari ; nervo mandibolare.  

mandingo

agg. e s.m. e f. invar. che, chi appartiene a un gruppo di popolazioni dell'africa occidentale, di stirpe sudanese e lingua mande. 

mandola

vedi mandorla

mandola

s.f. strumento a corda della famiglia del liuto, simile al mandolino, ma più grande e con manico corto. 

mandolinata

s.f. suonata per mandolino oppure eseguita da uno o più mandolini. 

mandolinista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi suona il mandolino. 

mandolino

s.m. strumento a corda, della famiglia del liuto; è formato da una cassa armonica convessa di forma ovale e da un manico simile a quello della chitarra. 

mandoloncello

s.m. strumento a corda poco più grande della mandola; costituisce la voce di tenore nella famiglia del mandolino. 

mandolone

s.m. strumento a corda simile alla mandola ma molto più grande e con estensione molto più bassa. 

mandorla

ant. o region. mandola e amandola [a-màn-do-la], s.f.  (1) il frutto del mandorlo, consistente in una drupa ovoidale verde coperta di peluria, con un nocciolo che contiene uno o due semi...

mandorlato

agg.  (1) a forma di mandorla (2) che contiene mandorle: cioccolato mandorlato s.m.  (3) dolce a base di mandorle (4) muro costruito in modo che i mattoni lascino...

mandorleto

s.m. terreno coltivato a mandorli. 

mandorlicoltore

s.m. [f. -trice] coltivatore di mandorli. 

mandorliero

agg. relativo alle mandorle: produzione mandorliera.  

mandorlo

s.m. albero dai fiori bianchi o rosati e dalle foglie lanceolate, coltivato nei paesi caldi o temperati per i suoi frutti, detti mandorle (fam. rosacee). 

mandra

vedi mandria

mandracchio

s.m.  (1) nei porti, specchio d'acqua ben riparato, usato quale darsena per piccoli scafi (2) canale in cui si raccolgono le acque da convogliare alle idrovore. 

mandragola

o mandragora , s.f. pianta erbacea perenne con fiori violetti o bianchi e foglie lanceolate, alle cui radici, in realtà tossiche, fin dall'antichità furono attribuite virtù...

mandratura

s.f. stabbiatura. 

mandria

o mandra, s.f.  (1) branco numeroso di grossi quadrupedi domestici (buoi, cavalli ecc.) (2) (spreg.) gruppo di persone. 

mandriale

s.m. (non com.) mandriano. 

mandriale

s.m. , o mandriano [man-drià-no o man-dri-à-no], (metall.) asta d'acciaio curvata a un'estremità, usata un tempo per spingere in dentro il tappo a spina dei...

mandriano

s.m. [f. -a] il guardiano di una mandria | nelle aziende zootecniche, chi ha la mansione di custodire e condurre al pascolo il bestiame. 

mandriano

vedi mandriale 2. 

mandrillo

s.m.  (1) (zool.) genere di grosse scimmie africane dal corpo snello coperto di pelame bruno, con muso glabro rosso e azzurro, natiche glabre rosso porpora, coda ridottissima; di indole...

mandrinaggio

s.m. (tecn.) l'operazione, il risultato del mandrinare. 

mandrinare

v. tr. (tecn.) allargare l'estremità di un tubo per mezzo del mandrino. 

mandrinatura

s.f. (tecn.) mandrinaggio. 

mandrino

s.m.  (1) albero delle macchine utensili destinato a trasmettere il moto rotatorio di taglio al pezzo in lavorazione o all'utensile; per estens., ma impropriamente, il dispositivo di serraggio...

mandritta

tosc. manritta, s.f. (non com.) la mano destra, la parte destra | a mandritta , a destra. 

mandritto

o mandiritto [man-di-rìt-to], tosc. manritto, s.m. (non com.) ceffone dato con la mano aperta; si contrappone a manrovescio | nella scherma, colpo di sciabola...

manducare

v. tr. [io manduco , tu manduchi ecc.] (ant.) mangiare: e come 'l pan per fame si manduca (dante inf. xxxii, 127). 

mane

s.f. (lett.) mattina; usato spec. nella loc. da mane a sera , dalla mattina alla sera, continuamente. 

maneggevole

agg.  (1) che si maneggia facilmente: uno strumento , un'automobile maneggevole  (2) (fig. non com.) trattabile, arrendevole: un carattere maneggevole.  

maneggevolezza

s.f. l'essere maneggevole: la maneggevolezza di un attrezzo , di un aereo.  

maneggiabile

agg. maneggevole, che si può facilmente maneggiare. 

maneggiabilità

s.f. l'essere maneggiabile; maneggevolezza. 

maneggiamento

s.m.  (1) (non com.) il maneggiare (2) in zootecnia, l'atto di palpare con le mani parti del corpo di animali da macello per constatarne il grado di ingrassamento (3) (fig.) operazione non...

maneggiare

v. tr. [io manéggio ecc.] (1) lavorare con le mani; manipolare: maneggiare l'argilla , la cera | maneggiare un animale , tastarlo, palparlo, spec. per...

maneggiatore

s.m. [f. -trice] chi maneggia: un esperto maneggiatore della spada.  

maneggio

s.m.  (1) il maneggiare, l'adoperare: essere abile nel maneggio delle armi  (2) (fig.) amministrazione, governo: il maneggio del denaro  (3) (fig.) spec. pl. manovra che...

maneggio

s.m. un continuo maneggiare. 

maneggione

s.m. [f. -a] (spreg.) chi ha per le mani molti traffici e affari, spec. poco puliti. 

manente

s.m. nel diritto medievale, colono legato alla terra da un rapporto di lavoro e di residenza, con obbligo di prestazioni nei confronti del proprietario | in seguito, nell'italia...

manera

vedi maniera

manere

v. intr. [aus. essere] (ant.) rimanere. 

manesco

agg. [pl. m. -schi] (1) che mette facilmente le mani addosso per picchiare: un uomo manesco  (2) (ant.) che si può facilmente adoperare o trasportare con le mani: maneschi...

manetta

s.f.  (1) levetta o manopola per la regolazione manuale di dispositivi, valvole e sim.: la manetta del gas | a tutta manetta , nel linguaggio corrente, a tutto gas (con...

manevole

agg. (non com.) maneggevole. 

manfanile

s.m. il bastone maggiore del correggiato per battere i cereali. 

manfano

s.m.  (1) tappo, per lo più di legno o di sughero, per chiudere il foro della botte o del tino (2) lo stesso che manfanile  (3) (fig. tosc.) furbacchione. 

manforte

o man forte, s.f. invar. sostegno, aiuto, appoggio; usato nelle loc.: dare , prestare manforte a qualcuno ; avere , ricevere manforte da qualcuno.  

manfrina

s.f.  (1) monferrina, nome di una danza piemontese ' suonare la manfrina , suonare male, detto di musicante da strapazzo (2) (fig.) atteggiamento insistente e petulante con cui si cerca di...

manfrone

s.m. (region.) nome del pesce pagro. 

manganare

v. tr. [io màngano ecc.] (1) eseguire la manganatura (2) (ant.) scagliare proiettili col mangano. 

manganato

s.m. (chim.) sale dell'acido manganico. 

manganatore

s.m. [f. -trice] (ind. tessile) chi è addetto alla manganatura. 

manganatura

s.f. nell'industria tessile, rifinitura al mangano dei tessuti di fibre vegetali ruvide (lino, canapa, iuta ecc.) per renderne la superficie compatta e liscia. 

manganella

s.f.  (1) sorta di piccolo mangano usato un tempo per scagliare proietti (2) (non com.) manganello (3) panca a muro incardinata in modo da poter essere alzata o abbassata. 

manganellare

v. tr. [io manganèllo ecc.] colpire col manganello; dare manganellate. 

manganellata

s.f. colpo dato col manganello o altro bastone: prendere a manganellate qualcuno.  

manganello

s.m. randello; nell'uso com., quello rivestito di gomma usato dalle forze dell'ordine, detto anche sfollagente.  

manganese

s.m. elemento chimico di simbolo mn; metallo grigiastro, duro e fragile, è largamente usato in metallurgia, nell'industria vetraria e farmaceutica; nei composti chimici può avere...

manganesifero

agg. che contiene manganese. 

manganico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto di manganese in cui questo sia trivalente: ossido manganico.  

manganina

s.f. (chim.) lega di rame con manganese e nichel, caratterizzata da resistività elettrica pressoché costante al variare della temperatura; è usata nella costruzione di fili per la...

manganite

s.f. minerale monoclino del manganese, di cui è un ossido idrato, presente sotto forma di cristalli prismatici color grigio-nero in vene idrotermali di bassa temperatura. 

mangano

s.m.  (1) nell'industria tessile, macchina per eseguire la manganatura, costituita essenzialmente da due pesanti cilindri metallici che schiacciano un tessuto, steso su un terzo cilindro, per...

manganoso

agg. (chim.) si dice di composto di manganese in cui questo sia bivalente: solfato , solfuro , carbonato manganoso.  

mangereccio

agg. [pl. f. -ce] che è da mangiare, che è buono a mangiarsi: fungo mangereccio.  

mangeria

s.f. (fam.) appropriazione illecita di denaro: mangerie ai danni dei cittadini.  

mangia

s.m. invar.  (1) (pop.) il mangiare | un mangia mangia , (fig.) una situazione da cui molti traggono profitti illeciti; mangeria: l'affare si trasformò in un vero e proprio mangia mangia  (2)...

mangia mangia

loc. sost. m. invar. (fam.) appropriazione illecita e continuata di denaro; mangeria, ruberia. 

mangia-e-bevi

o mangiaebevi , loc. sost. m. invar.  (1) (region.) involtino di pasta fritta ripieno di sciroppo di frutta (2) gelato con frutta e liquore, servito in grosse coppe. 

mangiabambini

s.m. e f. invar.  (1) nelle favole, personaggio feroce nell'aspetto ma buono nell'animo (2) (fig.) uomo burbero ma non cattivo. 

mangiabile

agg. che si può mangiare: cibo non ottimo, ma mangiabile.  

mangiacarte

s.m. e f. invar. (spreg.) avvocato da strapazzo e faccendone; leguleio. 

mangiacassette

s.m. invar. mangianastri. 

mangiacristiani

s.m. e f. invar. persona terribile e minacciosa, ma più a parole che nei fatti. 

mangiadischi

s.m. invar. fonografo portatile automatico per la riproduzione di dischi a 45 giri; in voga tra gli anni sessanta e settanta, era azionato dall'inserimento stesso del disco in...

mangiafagioli

s.m. e f. invar.  (1) (scherz.) gran mangiatore di fagioli (2) (fig. ant.) persona spregevole e dappoco | persona grossolana. 

mangiafumo

agg. invar. si dice di un tipo particolare di candela che, accesa in ambiente chiuso, attenua i cattivi odori e spec. quello del fumo di tabacco. 

mangiafuoco

s.m. invar. (ant.) spaccone, gradasso. 

mangiamento

s.m. (non com.) (1) il mangiare, spec. abbondantemente e in compagnia (2) (fig.) tormento, rodimento: mangiamento di cuore , di fegato.  

mangiamoccoli

s.m. e f. invar. (spreg.) bigotto, bacchettone. 

mangianastri

® s.m. invar. apparecchio automatico, generalmente portatile, per l'ascolto di musicassette. 

mangiapane

s.m. e f. invar. persona che vive alle spalle degli altri; è usato spec. nelle loc. mangiapane a ufo , a tradimento.  

mangiapatate

s.m. e f. invar.  (1) chi mangia abitualmente patate o ne è goloso; è usato come epiteto, per lo più scherzoso, dei tedeschi (2) (fig. spreg.) persona dappoco, buona a...

mangiapolenta

s.m. e f. invar.  (1) chi mangia abitualmente polenta; è usato come epiteto, per lo più scherzoso, dei settentrionali, in partic. di veneti e lombardi; polentone (in...

mangiapopolo

s.m. oppressore, sfruttatore del popolo; despota: per quanto i grandi e i maggiori mangiapopoli stimino la plebe quasi armento macellabile. .. (giordani). 

mangiapreti

s.m. e f. invar. chi non tollera i preti e ne sparla abitualmente. 

mangiaragni

s.m. invar. piccolo uccello simile al colibrì, vivente in africa, asia e oceania; ha piumaggio dai colori vivaci, becco sottilissimo e lingua protrattile (ord. ...

mangiare

v. tr. [io màngio ecc.] (1) ingerire alimenti solidi o semisolidi masticandoli e deglutendoli; consumare un pasto: mangiare carne , pesce , verdura ; mangiare in fretta , di...

mangiare

s.m.  (1) l'atto del mangiare (2) ciò che si mangia: il mangiare era buono.  

mangiarino

s.m. (fam.) cibo delicato e appetitoso: gli ho preparato dei bei mangiarini.  

mangiarospi

s.m. invar. biscia d'acqua. 

mangiasapone

s.m. e f. invar. (spreg.) appellativo dato dai settentrionali ai meridionali. 

mangiasego

s.m. e f. invar. (spreg.) epiteto con cui i sudditi del regno lombardo-veneto indicavano i soldati austriaci. 

mangiasoldi

agg. invar. si dice di macchina automatica per il gioco d'azzardo funzionante a monete o gettoni | macchina mangiasoldi , slot-machine s.m. e f....

mangiata

s.f. il mangiare molto; scorpacciata: farsi una bella mangiata di dolci. dim. mangiatina accr. mangiatona pegg. mangiataccia....

mangiativo

agg. (ant.) che si può mangiare; mangereccio. 

mangiatoia

s.f.  (1) nelle stalle, grosso cassone dentro il quale si mette il foraggio per gli animali (2) (fig. scherz.) la tavola su cui si mangia (3) (fig. spreg.) impiego o situazione da cui si...

mangiatore

ant. mangiadore, s.m. [f. -trice] (1) chi mangia molto: è un (forte) mangiatore  (2) chi mangia d'abitudine un determinato cibo: un mangiatore di pesce , di frutta ; i...

mangiatoria

s.f.  (1) (scherz.) pasto (2) (non com.) mangeria. 

mangiatura

s.f. (pop.) segno lasciato sulla pelle dalla puntura di un insetto. 

mangiatutto

s.m. e f. invar.  (1) chi mangia moltissimo; chi non è schizzinoso nella scelta dei cibi (2) (fig.) chi sperpera le proprie sostanze; sciupone | come agg. invar....

mangiaufo

s.m. e f. invar. chi mangia a ufo, senza spendere di tasca sua; scroccone. 

mangiauomini

s.f. invar. persona prepotente, che minaccia facilmente; sbruffone. 

mangiavento

s.m. invar. (mar.) vela di taglio inferita sullo strallo di trinchetto. 

mangime

s.m. insieme di prodotti eterogenei, di origine vegetale o animale (per lo più sottoprodotti dell'industria alimentare), che servono all'alimentazione del bestiame: mangimi semplici...

mangimificio

s.m. stabilimento per la preparazione e la confezione di mangimi. 

mangimista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) chi vende mangimi. 

mangimistico

agg. [pl. m. -ci] di mangimi, che si riferisce ai mangimi: industria mangimistica.  

mangione

s.m. [f. -a] (1) chi abitualmente mangia molto o con avidità (2) (fig.) chi approfitta di ogni circostanza favorevole per ricavare guadagni illeciti. 

mangiucchiare

v. tr. [io mangiùcchio ecc.] mangiare diverse cose, in piccole quantità, per lo più fuori pasto: ho mangiucchiato tartine e salatini, e ora non ho più appetito ...

mango

s.m. [pl. -ghi] pianta arborea originaria dell'india, oggi coltivata in tutte le regioni tropicali per i grossi frutti commestibili, di forma ovale, dalla polpa dolce e profumata che...

mangosta

vedi mangusta

mangostano

s.m. albero originario dell'asia sudorientale, coltivato per i frutti commestibili dalla polpa bianca e dalla buccia violacea (fam. guttifere) | il frutto di tale...

mangrovia

o mangrova , s.f. vegetazione tipica dei litorali lagunosi delle regioni tropicali, formata da piante per lo più con radici aeree che affondano nel fango e risalgono verticalmente...

mangusta

o mangosta, s.f. nome comune di varie specie di animali carnivori, per lo più piccoli, con corpo snello e allungato, muso aguzzo, coda folta; si nutrono di piccoli mammiferi o di...

mani

s.m. pl.  (1) presso gli antichi romani, le anime dei defunti, divinizzate e considerate come protettrici della casa (2) (estens. lett.) l'anima di un defunto; anche, il ricordo, la memoria di...

mania

s.f.  (1) (psich.) grave alterazione psichica dell'umore che si manifesta in un'esaltazione euforica abnorme, con sintomi opposti a quelli della depressione (2) più genericamente, alterazione...

maniacale

agg.  (1) (psich.) che si riferisce alla mania, o che rientra nei suoi sintomi, nelle sue manifestazioni: crisi maniacale  (2) nel linguaggio corrente, smodato, ossessivo: atteggiamenti...

maniaco

agg. [pl. m. -ci] (psich.) di mania, che riguarda la mania: stato maniaco agg. e s.m. [f. -a] (1) (psich.) che, chi è...

maniaco-depressivo

agg. nella loc. psicosi maniaco-depressiva , (psich.) malattia mentale caratterizzata dall'alternarsi di stati di eccitazione e di stati di depressione. 

manica

s.f.  (1) parte dell'abito che copre il braccio: maniche lunghe , corte ; maniche alla raglan , a chimono , a sbuffo ; una camicia , una blusa con mezze maniche , con maniche che giungono fino al...

manicaio

s.m. (zool.) cappa. 

manicare

v. tr. [io mànico , tu mànichi ecc.] (ant. , lett.) mangiare: ed ei, pensando ch'io 'l fessi per voglia / di manicar (dante inf....

manicaretto

s.m. pietanza gustosa, preparata con cura. 

manicatore

s.m. [f. -trice] (ant.) mangiatore. 

manicatura

s.f. (mus.) l'atto e il modo con cui il violinista poggia la mano sul suo strumento. 

manicheismo

s.m. religione sorta in persia a opera di mani (216-277 d. c.), che si fondava sul dualismo di due princìpi ugualmente divini, il bene e il male | (estens.) ogni dottrina o...

manicheo

agg. di mani e del manicheismo | (estens.) si dice di ogni dottrina o atteggiamento che contrapponga nettamente il bene e il male o che tenda ad approfondire le divergenze tra...

manichetta

s.f.  (1) dim. di manica  (2) mezza manica (3) tubo di tela o di altro materiale flessibile che serve da conduttura: le manichette dell'autopompa.  

manichetto

s.m. (non com.) (1) risvolto in fondo alle maniche degli abiti femminili (2) polsino inamidato (3) (sport) nella lotta, tipo di presa che consiste nell'afferrare con la...

manichetto

s.m.  (1) manico corto, breve impugnatura (2) nel telaio per la tessitura manuale, la leva con cui si azionano i battenti (3) (fig. ant.) gesto osceno di scherno che si fa afferrando con...

manichino

s.m.  (1) fantoccio snodabile che serve agli artisti come modello per ritrarre nelle varie posizioni la figura umana (2) fantoccio che riproduce la figura umana al naturale o solo il tronco di...

manichino

s.m.  (1) risvolto delle maniche degli abiti femminili, anticamente rifinito con pizzi (2) polsino delle camicie da uomo che si può staccare e inamidare (3) (ant.) sorta di manette...

manico

s.m. [pl. -ci o -chi] parte di un oggetto, di un arnese e sim. che si afferra con la mano per adoperarlo o per sollevarlo: manico della scopa , della falce ; manico...

manicomiale

agg. di, da manicomio. 

manicomio

s.m.  (1) istituto in cui si ricoveravano i malati di mente (era detto anche ospedale psichiatrico); ancora impropriamente usato per indicare luoghi o istituzioni per la cura di disturbi...

manicomizzare

v. tr. ricoverare in un manicomio, in un ospedale psichiatrico. 

manicotto

s.m.  (1) sorta di manica grossa e corta, per lo più di pelliccia, imbottita e aperta alle due estremità, in cui si infilano le mani per ripararle dal freddo (2) (mecc.) giunto dalla forma...

manicure

s.f. invar. , non com. s.m. invar.  (1) chi per professione cura le mani e soprattutto le unghie: gli arnesi della manicure  (2) l'operazione del curare le mani e le unghie:...

manicurista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) manicure, nel sign. 1. 

maniera

ant. manera, s.f.  (1) modo (termine rispetto al quale ha talora una sfumatura di maggiore particolarità e concretezza): maniera di vivere , di discutere ; insegnare la maniera di usare un arnese...

manierare

v. tr. [io manièro ecc.] (non com.) ammanierare. 

manierato

agg.  (1) privo di naturalezza, non spontaneo: gesti troppo manierati  (2) detto di artista o di opera d'arte che manca di originalità, che pecca di accademismo: scrittore manierato ; pittura...

maniere

vedi maniero 1. 

manierismo

s.m.  (1) nella letteratura artistica, termine coniato da l. lanzi alla fine del sec. xviii per designare lo stile virtuosistico ma privo di naturalezza di una corrente pittorica del secondo...

manierista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) seguace, rappresentante del manierismo (2) artista, scrittore di maniera, privo di originalità | usato anche come agg....

manieristico

agg. [pl. m. -ci] che concerne il manierismo o i manieristi § manieristicamente avv.  

maniero

lett. maniere, s.m. nel medioevo, grande abitazione, senza torri o fortificazioni, propria dei feudatari minori | (estens.) castello, dimora, palazzo signorile di campagna. 

maniero

agg. (ant.) addomesticato, domato (detto di animale): e venne a terra a piombo, / come casca dal ciel falcon maniero / che levar veggia l'anitra o il colombo ...

manieroso

ant. maneroso, agg. di maniere gentili ma affettate; complimentoso, lezioso § manierosamente avv.  

manifattore

agg. [f. -trice] (non com.) che riguarda la manifattura: industria manifattrice s.m. (non com.) (1) chi fa un lavoro manuale (2) chi...

manifattura

s.f.  (1) l'insieme delle operazioni che trasformano le materie prime in prodotti di consumo, in manufatti: la manifattura dei tessuti  (2) (non com.) l'oggetto come risulta dopo tale lavoro:...

manifatturiere

s.m. [f. -a] proprietario o dipendente di una manifattura. 

manifatturiero

agg. relativo alla manifattura: industria manifatturiera.  

manifestante

part. pres. di manifestare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. chi partecipa a una...

manifestare

v. tr. [io manifèsto ecc.] (1) rendere noto, mostrare apertamente: manifestare un desiderio , un dubbio ; manifestare la propria volontà , i propri sentimenti  (2) (assol.)...

manifestazione

s.f.  (1) il manifestare, il manifestarsi; ciò che serve a manifestare: manifestazioni di affetto ; le manifestazioni d'una malattia , i suoi sintomi (2) dimostrazione pubblica che esprime...

manifestino

s.m.  (1) dim. di manifesto (2) 2 piccolo foglio distribuito o lanciato (da auto, aerei e sim.) per propaganda politica o per scopi pubblicitari. 

manifesto

agg. evidente, chiaro, palese; noto a tutti: volere , sentimento manifesto ; innocenza , colpa manifesta ; essere , apparire manifesto ; fare , rendere manifesto |...

manifesto

s.m.  (1) foglio di carta che si affigge in luogo pubblico per portare a conoscenza di tutti quanto vi è scritto o raffigurato: attaccare un manifesto ; manifesto elettorale , pubblicitario ;...

maniglia

s.f.  (1) elemento facilmente impugnabile, di vario materiale e di varia foggia, che si applica a cassetti, porte, valigie, bauli e sim. per poterli aprire, sollevare o trasportare, oppure che si...

manigliame

s.m. assortimento di maniglie. 

maniglione

s.m.  (1) accr. di maniglia | piccolo mancorrente (2) (mar.) grossa asola metallica posta alla sommità dell'àncora. 

manigoldo

s.m. [f. -a] (1) furfante, canaglia (anche scherz.): sei un bel manigoldo!  (2) (ant.) boia: il manigoldo, in loco inculto ed ermo, / pasto di corvi e d'avoltoi lasciollo...

manila

antiq. manilla , s.f.  (1) (canapa di) manila , fibra tessile vegetale; abacà (2) corda di manila , (mar.) cavo da ormeggio, più leggero di quello di canapa, e in grado di galleggiare...

maniluvio

s.m. (non com.) lavaggio delle mani; in partic., immersione delle mani in acqua preventivamente preparata con sostanze medicamentose. 

manimettere

pop. marimettere, v. tr. [coniugato come mettere] (tosc.) (1) metter mano a qualcosa; cominciare a usare, a consumare, spec. cibi o bevande: manimettere un prosciutto...

manina

s.f.  (1) dim. di mano  (2) (bot.) ditola (3) disegno di una mano con l'indice teso, utilizzato all'interno di un testo per porre in rilievo un passo particolarmente...

maninconia

e deriv. vedi malinconia e deriv.  

manioca

s.f. pianta arbustiva originaria dell'america meridionale, coltivata nelle regioni tropicali, dalle cui radici si estrae la tapioca (fam. euforbiacee). 

manipolare

s.m. (st.) soldato romano appartenente a un manipolo | usato anche come agg. : soldato manipolare.  

manipolare

ant. manipulare, v. tr. [io manìpolo ecc.] (1) preparare una sostanza mescolando insieme vari ingredienti: manipolare unguenti , creme | sottoporre a...

manipolatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi manipola (spec. fig.): oste manipolatore di vini ; un manipolatore d'imbrogli  (2) nome di vari dispositivi con cui si manipolano sostanze che è pericoloso o...

manipolazione

s.f.  (1) il manipolare, l'essere manipolato (anche fig.): manipolazione di sostanze farmaceutiche ; manipolazione di dati , di notizie | manipolazione delle coscienze , forma di...

manipolo

s.m.  (1) (non com.) mannello: un manipolo di spighe  (2) (st.) nell'organico della legione romana, schiera che comprese, a seconda dei periodi, dai cento ai duecento uomini (3) (lett.)...

maniscalco

ant. manescalco, maliscalco, marescalco, mariscalco, s.m. [pl. -chi] (1) chi ferra i cavalli, i bovini da lavoro e altri animali da tiro e da sella (2) (ant.)...

manismo

s.m.  (1) (relig.) culto delle anime dei defunti (2) teoria, formulata dal filosofo inglese h. spencer (1820-1903), secondo la quale le diverse religioni hanno avuto origine dal culto dei...

manistico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al manismo. 

manitù

s.m. presso le popolazioni algonchine dell'america settentrionale, la forza soprannaturale, personificata o impersonale, che regge l'universo. 

manizza

s.f.  (1) (mar.) ciascuna delle impugnature della ruota del timone (2) pl. tipo di guanti che coprono il palmo della mano e parte delle dita, usati dai ciclisti e dai...

manleva

s.f. (antiq.) malleveria. 

manna

s.f.  (1) cibo che secondo la bibbia cadde miracolosamente dal cielo per nutrire gli ebrei nel deserto | aspettare che cada la manna dal cielo , (fig.) restare passivo, non darsi da fare per...

manna

s.f. (non com.) fascio di spighe, di paglia o sim.; covone. 

mannaggia

inter. (fam.) imprecazione che esprime ira, irritazione, contrarietà: mannaggia a voi! ; mannaggia la miseria! pegg. mannaggiaccia.  

mannaia

s.f.  (1) grossa scure, un tempo strumento del boia; per estens., la lama della ghigliottina ' essere sotto la mannaia , (fig.) essere in grave pericolo (2) la scure del taglialegna (3)...

mannarino

s.m. grosso coltello da cucina con lama molto alta e spessa. 

mannaro

agg. solo nella loc. lupo mannaro , (pop.) licantropo; (fam.) essere mostruoso, orco che mangia i bambini (personaggio di favole e racconti per l'infanzia). 

mannello

s.m. , o mannella s.f. , (1) piccolo fascio di spighe o, meno com., d'erba, di paglia (2) (non com.) piccola matassa di filo o di spago. dim. mannellino ,...

mannequin

s.f. invar. indossatrice. 

manneto

s.m. bosco di frassini da manna. 

mannite

s.f. (chim.) alcol polivalente a sei atomi di carbonio, solido, cristallino, bianco, estratto dalla manna, usato in medicina come blando purgante. 

mannosio

s.m. (chim.) zucchero a sei atomi di carbonio, epimero del glucosio, presente nelle bucce delle arance; si può ottenere anche per ossidazione della mannite. 

mano

ant. mana, s.f. [pl. mani ; ant. o region. mane e mano] (1) estremità dell'arto superiore formata dal polso, dalla palma, dal dorso e dalle cinque dita; ha...

manodopera

o mano d'opera, s.f. [solo sing.] (1) complesso di persone che compiono un lavoro subordinato, per lo più manuale: manodopera qualificata , non qualificata ; eccesso , scarsezza...

manomesso

part. pass. di manomettere agg.  (1) che è stato indebitamente toccato, aperto, danneggiato: un cassetto manomesso ; una lettera manomessa  (2) nel...

manometro

s.m. (fis.) strumento che serve a misurare la pressione dei fluidi: manometro differenziale , assoluto ; manometro a liquido , metallico.  

manomettere

v. tr. [coniugato come mettere] (1) mettere indebitamente le mani su qualcosa, manipolandola, alterandola o danneggiandola, per lo più con fini illeciti: manomettere la...

manomissione

s.f.  (1) il manomettere, l'essere manomesso: i cassetti presentavano segni evidenti di manomissione  (2) nel diritto romano, la liberazione di uno schiavo. 

manomorta

non com. mano morta, s.f. [pl. manimorte] (dir.) (1) condizione giuridica dei beni che, per il fatto di appartenere a enti perpetui (p. e. chiese o conventi) o...

manonera

o mano nera, s.f. simbolo e nome di sette politiche e di associazioni di carattere criminale che operavano in europa tra la fine del sec. xix e l'inizio del xx. 

manopola

s.f.  (1) parte delle antiche armature che serviva a proteggere la mano e il polso (2) guanto a manopola , tipo di guanto col solo dito pollice separato e indipendente dalle altre dita (3)...

manoscritto

agg. scritto a mano: lettera manoscritta s.m.  (1) testo scritto a mano (2) in paleografia, filologia e bibliografia, documento scritto a mano su carta o...

manovalanza

s.f.  (1) l'insieme dei manovali e la loro opera (2) (estens.) in un'organizzazione qualsiasi, l'insieme di coloro che svolgono attività puramente esecutive: la manovalanza del crimine ,...

manovale

s.m. e f.  (1) operaio non qualificato che compie generici lavori manuali; in partic., l'aiutante del muratore, che trasporta i materiali ed esegue lavori elementari (2)...

manovella

s.f.  (1) leva munita di un'impugnatura perpendicolare a un'estremità, usata per azionare manualmente un meccanismo collegato all'estremità opposta: la manovella del cric | manovella...

manovellismo

s.m. (mecc.) sistema articolato che comprende una manovella; in partic., meccanismo composto di biella, manovella, guida e corsoio, usato per trasformare un moto rotatorio,...

manovra

s.f.  (1) l'insieme delle operazioni necessarie per mettere in azione una macchina o un dispositivo: la manovra degli scambi ferroviari | complesso di operazioni necessarie per...

manovrabile

agg. che si può manovrare (anche fig.). 

manovrabilità

s.f. l'essere manovrabile. 

manovrare

v. tr. [io manòvro ecc.] (1) mettere in azione mediante manovre: manovrare le vele , un congegno | manovrare le forze , le truppe , i reparti , (mil.)...

manovrato

part. pass. di manovrare agg. basato su una fitta serie di spostamenti: guerra manovrata , guerra di movimento; gioco manovrato , nel calcio e in...

manovratore

agg. [f. -trice] che manovra s.m. chi è addetto alla manovra di qualcosa; in partic., nelle ferrovie, l'addetto alle manovre dei treni |...

manovriero

non com. manovriere , agg. che si riferisce alla manovra; che si manovra facilmente: un bastimento agile e manovriero | squadra manovriera , nel calcio e in altri...

manque

s. m. invar. nel gioco della roulette, la puntata sui numeri dall'uno al diciotto. 

manrovescio

pop. marrovescio, s.m. ceffone dato col dorso della mano | nella scherma, colpo di sciabola portato da sinistra a destra. 

mansalva

o man salva, (non com.) solo nella loc. avv. a mansalva , liberamente, a più non posso: rubare a mansalva.  

mansarda

s.f. (arch.) tetto con falda spezzata in due tratti, di cui l'inferiore è più inclinato e fornito di finestre simili ad abbaini (dette pure mansarde) che danno luce a locali...

mansardato

agg. si dice di ambiente a forma di mansarda o fornito di mansarda: soffitta mansardata.  

mansionario

s.m.  (1) (eccl.) chi era addetto alla custodia di una basilica, avendo l'obbligo della residenza | ecclesiastico titolare di un beneficio minore con l'obbligo di assistere i canonici (2) nel...

mansionario

s.m. (burocr.) elenco delle mansioni a cui sono tenuti per contratto, a seconda dei livelli di inquadramento, i dipendenti di un ente o di un'azienda | (estens.) tabella o scaletta...

mansionatico

s.m. [pl. -ci] nel medioevo, tributo versato dal vassallo al signore che passava sulle sue terre; consisteva a volte nella prestazione di alloggio. 

mansione

s.f.  (1) compito, attività da svolgere: affidare a qualcuno una difficile mansione | spec. pl. l'insieme dei compiti previsti per una data figura...

manso

agg. (ant.) mansueto: quali si stanno ruminando manse / le capre (dante purg. xxvii, 76-77). 

manso

s.m. (ant.) piccolo podere, fondo, destinato ad assicurare la sopravvivenza di una famiglia. 

mansuefare

v. tr. [coniugato come fare] (lett.) rendere mansueto, addomesticare, riferito propriamente a belve e bestie selvatiche e, per estens., a persone. 

mansueto

agg.  (1) si dice di animale docile e inoffensivo: un cane mansueto  (2) (estens.) si dice di persona mite, paziente: un ragazzo mansueto | di cosa che esprime mitezza,...

mansuetudine

s.f. l'essere mansueto; mitezza. 

manta

s.f. gigantesco pesce di mare di forma romboidale o trapezoidale, con capo tronco, pinne pettorali appiattite e molto espanse, simili ad ali, coda assottigliata filiforme; detto com....

mantaco

s.m. [pl. -ci] (ant.) mantice: invidia move il mantaco a' sospiri (dante purg. xv, 51). 

mante

vedi amante 2. 

manteau

s.m. nel linguaggio della moda, qualsiasi indumento femminile che si indossa sopra il vestito (scialle, mantello, soprabito). 

manteca

s.f.  (1) (lett.) pomata per capelli (2) (estens.) qualsiasi impasto molto ben mescolato, omogeneo: manteca di burro e acciughe  (3) (region.) formaggio tenero che ha nell'interno un globo...

mantecare

v. tr. [io mantèco , tu mantèchi ecc] impastare insieme varie sostanze in modo che il composto assuma l'aspetto di una manteca | (gastr.) lavorare più ingredienti in modo da...

mantecato

part. pass. di mantecare e agg. nel sign. del verbo: baccalà mantecato , lessato, sminuzzato e sbattuto con olio e latte; è specialità veneta...

mantella

s.f. mantello, spec. quello portato dalle donne o quello che fa parte di uniformi militari. dim. mantellina , mantelletta.  

mantellata

s.f. (edil.) opera di protezione della sponda di un corso d'acqua, formata di lastre di pietra o altri materiali legati insieme da cavi o da una rete metallica. 

mantellata

s.f.  (1) suora terziaria di alcuni ordini religiosi (2) pl. il convento che ospitava tali suore. 

mantellato

agg. coperto di mantello. 

mantelletta

s.f.  (1) dim. di mantella  (2) corta mantella che copre le spalle e il petto e fa parte di alcune uniformi civili, militari, religiose. 

mantellina

s.f.  (1) dim. di mantella  (2) il mantello corto dei soldati: la mantellina degli alpini.  

mantello

s.m. [pl. ant. le mantella] (1) indumento, un tempo assai usato, lungo e ampio, senza maniche, che si porta sopra gli abiti appoggiato sulle spalle e agganciato al collo:...

mantenente

o mantanente, mantinente, avv. (ant.) subito, immediatamente; innanzitutto, in primo luogo: mantenente pensai di fare di questa gentile donna schermo de la veritade ...

mantenere

v. tr. [coniugato come tenere] (1) tenere, far durare in modo che non venga meno, non cessi: mantenere la disciplina , l'ordine , il potere ; mantenere un ritmo costante , una...

mantenimento

s.m. il mantenere, il mantenersi, l'essere mantenuto: il mantenimento dell'ordine ; provvedere al mantenimento della famiglia.  

mantenitore

s.m. [f. -trice] (1) (non com.) chi mantiene (2) (ant.) difensore di un'idea, di una credenza, di una dottrina (3) (ant) nelle giostre e nei tornei, il cavaliere che...

mantenuto

part. pass. di mantenere e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi si fa mantenere dall'amante. 

mantica

s.f. arte della divinazione. 

mantice

ant. mantico, s.m.  (1) apparecchio atto a produrre un soffio d'aria, usato per attivare la combustione nella fucina o per far funzionare strumenti musicali come l'organo e la fisarmonica |...

manticista

s.m. [pl. -sti] chi è addetto ai mantici delle vetture ferroviarie. 

mantico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla mantica. 

mantico

vedi mantice

mantide

s.f. insetto dal corpo snello e allungato di color verde, con zampe anteriori molto sviluppate, robuste e dentellate, usate come organi di presa; si nutre di altri insetti e assume...

mantiglia

s.f.  (1) ampio scialle di pizzo o di lana lavorata a mano che si appunta sul capo e copre le spalle, tradizionalmente portato dalle donne spagnole; per estens., scialle in genere (2) nel sec....

mantile

s.m.  (1) (region.) tovaglia, tovagliolo, asciugamano, per lo più di tessuto grossolano (2) nell'italia meridionale, telo con pizzo e ricami portato dalle donne sul capo. 

mantissa

s.f. (mat.) parte decimale di un logaritmo in base dieci. 

manto

s.m.  (1) mantello ampio e lungo, spesso con strascico e in stoffa pregiata, indossato da sovrani o alti personaggi in cerimonie importanti: manto foderato di pelliccia ; manto imperiale , papale...

manto

agg. indef. (ant.) numeroso: acquistando per il suo alto valore / provincie, terre, presso e lunge, mante (guittone). 

mantoidei

s.m. pl. (zool.) ordine d'insetti a cui appartiene la mantide; hanno protorace allungato, ali anteriori coriacee e poco adatte al volo, zampe anteriori robuste, atte a catturare...

mantovana

s.f.  (1) ornamento in materiale rigido, a forma di frangia, che corre lungo i bordi dello spiovente dei tetti (2) parte fissa del tendaggio che, in forma di striscia orizzontale, copre...

mantovano

lett. mantuano [man-tu-à-no], agg. di mantova: il poeta mantovano , per antonomasia, virgilio s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo di mantova (2) il dialetto...

mantrugiare

v. tr. [io mantrùgio ecc.] (pop. tosc.) sgualcire qualcosa con le mani, a forza di maneggiarla (anche fig.): esporre io le mie poesie... ai contatti del pubblico che le mantrugiasse...

manu militari

loc. avv. si dice con riferimento ad azioni compiute a mano armata, con la forza delle armi. 

manuale

agg. della mano; fatto con le mani: lavoro manuale (spesso contrapposto a lavoro intellettuale) | di dispositivo, apparecchio, comando privi di automatismi e che...

manuale

s.m. libro contenente le nozioni fondamentali di un'arte o di una disciplina, esposte in modo da permettere una rapida consultazione: un manuale di diritto , di fotografia...

manualista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi scrive, compila manuali (spesso in tono spreg.). 

manualistica

s.f. insieme di libri o altre pubblicazioni che affrontano sotto forma di manuale una determinata materia. 

manualistico

agg. [pl. m. -ci] di, da manuale: una trattazione manualistica | cultura manualistica , (spreg.) fatta sui manuali, non approfondita. 

manualità

s.f.  (1) carattere manuale: la manualità di un lavoro  (2) capacità, abilità nel lavorare con le mani: la manualità del chirurgo , della ricamatrice.  

manualizzare

v. tr.  (1) rendere manuale, cioè atto a essere manovrato con le mani: manualizzare un dispositivo  (2) (non com.) esporre una materia in un manuale per facilitarne la divulgazione:...

manubrio

s.m.  (1) (mecc.) leva con due impugnature opposte e un mozzo centrale, usata per manovrare o mettere in movimento un meccanismo: manubrio di guida , quello per guidare cicli, motocicli e macchine...

manufatto

agg. si dice di oggetto fatto a mano o con attrezzi manuali: prodotto , articolo manufatto s.m. oggetto lavorato a mano: i manufatti del...

manutengolo

s.m. [f. -a] chi tiene mano a qualcuno in azioni illecite | ruffiano. 

manutentore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi provvede alla manutenzione di qualcosa: impresa manutentrice.  

manutenzione

s.f.  (1) insieme di operazioni volte a mantenere in efficienza e in buono stato un impianto, un apparecchio, una strada, un edificio ecc.: spese di manutenzione ; l'ascensore è fermo per...

manutergio

s.m. (lit.) panno di tela usato dal sacerdote durante la messa per tergersi le mani. 

manza

s.f. giovenca. 

manza

s.f. (ant.) (1) donna amata, innamorata; amante: la mia gentile manza (angiolieri) (2) amore. 

manzaniglio

s.m. pianta arborea, originaria dell'america centrale, con frutti non commestibili simili a mele (fam. euforbiacee). 

manzanilla

s.f. invar. vino bianco secco, di colore giallo pallido e leggermente aromatico, simile allo sherry, prodotto nella zona di san lúcar de barrameda (andalusia). 

manzo

s.m. bovino di sesso maschile, di età tra uno e quattro anni, castrato e destinato alla macellazione; per estens., la carne macellata di tale animale: bistecca di manzo.  

manzolaio

o manzolaro , s.m. nella pianura lombarda, il salariato fisso addetto all'allevamento di vitelli e manzi. 

manzoniano

agg. di a. manzoni (1785-1873): opere manzoniane s.m. [f. -a] imitatore di manzoni; anche, seguace del manzonismo, della teoria linguistica di...

manzonismo

s.m.  (1) teoria linguistica di a. manzoni che propugnava l'uso del fiorentino parlato dalle persone colte come lingua nazionale | l'applicazione di tale teoria nelle opere letterarie (2)...

manzonista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) studioso di a. manzoni e delle sue opere (2) seguace di manzoni nello stile o nella teoria linguistica. 

mao

o mau, inter. voce onomatopeica che imita il verso del gatto. 

maoismo

s.m. la rielaborazione delle concezioni marxiste operata dall'uomo politico cinese mao dzedong (1893-1976); anche, l'attuazione pratica di tali teorie, con riferimento soprattutto...

maoista

agg. [pl. m. -sti] di mao dzedong: la dottrina maoista | che si ispira al pensiero e alla politica di mao dzedong s.m. e f....

maoistico

agg. [pl. m. -ci] del maoismo o dei maoisti. 

maomettanesimo

s.m. (antiq.) islamismo, religione maomettana. 

maomettano

agg. e s.m. [f. -a] che, chi segue la religione di maometto (570 ca - 632); islamico, musulmano. 

maomettismo

s.m. (antiq.) islamismo, religione maomettana. 

maona

s.f. (mar.) (1) galleggiante usato nei porti per caricare o scaricare le merci da un bastimento (2) nave da guerra e da trasporto turca del sec. xvi, più robusta e ampia...

maona

s.f. compagnia commerciale tipica delle antiche repubbliche marinare italiane. 

maori

s.m.  (1) [anche f.] chi appartiene a una popolazione autoctona della nuova zelanda di stirpe polinesiana, con pelle chiara, cranio e viso allungati, alta statura (2) la lingua, di ceppo...

mapo

s.m. invar. denominazione com. del frutto ottenuto dall'incrocio del mandarino con il pompelmo; presenta buccia sottile verde e polpa succosa color arancio pallido. 

mappa

s.f.  (1) rappresentazione grafica a grande scala e molto dettagliata di una zona di terreno (si distingue dalla pianta , in quanto questa rappresenta città e abitati) | mappa catastale , che...

mappa

s.f. in una chiave, la parte sagomata che girando nella toppa fa funzionare la serratura. 

mappaluna

s.f. carta che riproduce la superficie della luna. 

mappamondo

s.m.  (1) planisfero | mappamondo celeste , rappresentazione piana, divisa in due emisferi, del cielo con le costellazioni (2) globo girevole intorno a un asse, sul quale è rappresentata la...

mappare

v. tr.  (1) disegnare la mappa di una zona (2) (estens.) rilevare dati o fenomeni rappresentandoli in forma cartografica o diagrammatica | (fig.) rilevare dati o fenomeni e descriverli...

mappatura

s.f. atto, effetto del mappare. 

maquette

s.f.  (1) bozza grafica di un annuncio pubblicitario (2) plastico, modellino di una scultura. 

maquillage

s.m. invar.  (1) trattamento del viso con cosmetici; trucco (2) (fig. non com.) abbellimento solo esteriore; mascheratura provvisoria di difetti fisici. 

maquis

s.m. invar.  (1) il complesso delle forze della resistenza francese contro gli occupanti tedeschi e i collaborazionisti francesi, durante la seconda guerra mondiale (2) [anche f.] partigiano,...

marabottino

s.m. maravedì. 

marabut

o marabuto, marabutto [ma-ra-bùt-to], s.m.  (1) nell'islam, chi combatte la guerra santa contro gli infedeli (2) (estens.) santone, eremita musulmano | mausoleo in cui è sepolto un...

marabù

marabù 2;s.m. tessuto di seta greggia. 

marabù

marabù 1;s.m. grande uccello con lunghe zampe, capo e collo privi di penne, becco grande e giallastro, diffuso nelle zone ricche d'acqua dell'africa tropicale e dell'asia (ord....

maraca

s.f. [pl. maracas] strumento musicale tipico della musica popolare sudamericana, usato anche nel jazz moderno e nella musica leggera, consistente in una zucca vuota o in una sfera...

marachella

s.f. azione illecita, non grave, commessa di nascosto, spec. da bambini o ragazzi: scoprire una marachella.  

maragià

o maragia [ma-rà-gia], s.m. invar. forma italianizzata di maharajah.  

maramaldeggiare

v. intr. [io maramaldéggio ecc. ; aus. avere] agire, comportarsi da maramaldo. 

maramaldesco

agg. [pl. m. -schi] da maramaldo: comportamento maramaldesco.  

maramaldo

s.m. persona vile, che infierisce su chi non può più difendersi. 

maramao

vedi marameo

marame

s.m.  (1) insieme disordinato di cose disparate (2) mucchio di rifiuti. 

marameo

meno com. maramao, inter. (fam.) si dice per canzonare qualcuno, di solito con l'accompagnamento di un gesto scherzoso consistente nell'appoggiare il pollice della mano aperta sulla...

marangone

s.m. (zool.) cormorano; smergo. 

marangone

s.m.  (1) (ant.) palombaro esperto nel riparare navi sott'acqua (2) (region.) falegname, carpentiere. 

marano

o marrano, s.m. nave mercantile in uso nel mediterraneo nel xv e nel xvi sec. 

marantacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante erbacee monocotiledoni, originarie delle regioni tropicali dell'america merid., coltivate a scopo ornamentale | sing. [-a] ogni...

marasca

o amarasca, s.f. varietà di ciliegia a polpa succosa di sapore dolce-acidulo, con la quale si prepara il maraschino. 

maraschino

s.m. liquore ottenuto dalla distillazione delle marasche; è originario della dalmazia. 

marasco

o amarasco, s.m. [pl. -schi] varietà di ciliegio che produce le marasche (fam. rosacee). 

marasma

non com. marasmo, s.m. [pl. - smi] (1) (med.) progressivo ed estremo decadimento delle condizioni dell'organismo, dovuto a vecchiaia o a gravi malattie: marasma senile ; marasma...

marasmio

s.m. (bot.) genere di piccoli funghi con ricettacolo carnoso, che crescono sul tronco degli alberi (fam. agaricacee). 

marasmo

vedi marasma

marasso

s.m. altro nome della vipera palustre, diffusa in tutta europa e comune nell'italia sett.; ha testa piatta ovale ben distinta dal collo, tronco breve ingrossato al centro e striscia...

maratona

s.f.  (1) (sport) gara di corsa a piedi su strada sulla distanza di 42,195 km, inclusa tra le gare olimpiche (2) (estens.) gara di resistenza: maratona di ballo  (3) (estens.) camminata...

maratoneta

s.m. e f. [pl. m. -ti] chi corre la maratona; atleta specializzato nella maratona o nelle corse su lunghe distanze. 

maratonina

s.f. (sport) gara di corsa sulla distanza di circa venti chilometri. 

maratto

s.m.  (1) [f. -a] appartenente a una popolazione dell'india sud-occidentale (2) lingua parlata dai maratti agg. che si riferisce ai maratti. 

maravedì

o maravedino [ma-ra-ve-dì-no], s.m. antica moneta spagnola, coniata dapprima in oro e poi in argento. 

maraviglia

e deriv. vedi meraviglia e deriv.  

marazzo

s.m. (lett.) stagno, pantano: qui è pieno di marazzi e rigagni (d'annunzio). 

marc'

vedi marsc'. 

marca

s.f.  (1) segno o simbolo impresso su un oggetto per indicarne la proprietà, il luogo di provenienza, di fabbricazione, la qualità o altre caratteristiche | di (buona) marca , di qualità scelta...

marca

s.f.  (1) nell'impero carolingio, territorio di frontiera; il termine sopravvive oggi nella toponomastica: marca trevigiana ; le marche  (2) (ant.) regione, plaga: parlare in modo soave e...

marcamento

s.m. nel calcio e in altri giochi a squadre, azione di controllo e di sorveglianza che si esercita su un avversario o su una zona del campo: marcamento a uomo , a zona.  

marcantonio

s.m. [f. -a] (scherz.) persona alta e robusta: un bel pezzo di marcantonio.  

marcapezzi

s.m. e f. invar. chi marca prodotti industriali; marcatore. 

marcapiano

s.m. [pl. -ni] striscia colorata o in rilievo che, sulla parete esterna di una casa, indica il limite tra un piano e l'altro. 

marcapunto

o marcapunti , s.m. [pl. invar. o -ti] arnese da calzolaio con una rotellina dentata che serve a segnare i punti da dare sulla suola delle scarpe. 

marcare

v. tr. [io marco , tu marchi ecc.] (1) segnare qualcosa con una marca o un marchio: marcare la biancheria ; marcare le pecore | marcare visita , nel gergo...

marcasite

o marcassite , s.f. minerale lucido e compatto costituito da solfuri di ferro, usato in oreficeria e bigiotteria. 

marcatempo

s.m. invar.  (1) [anche f.] in una produzione industriale, chi è addetto al controllo dei tempi di lavorazione (2) apparecchio che registra gli intervalli di tempo (p. e. il tempo impiegato a...

marcato

part. pass. di marcare agg.  (1) segnato con un marchio (2) rilevato, accentuato: lineamenti marcati ; parla con marcato accento veneto |...

marcatore

s.m. [f. -trice] (1) chi marca; in partic., in una produzione industriale, chi è addetto a marcare i prodotti (2) nel calcio e in altri sport di squadra, giocatore che...

marcatura

s.f.  (1) il marcare, l'essere marcato; marca (2) (sport) marcamento | goal, punto segnato. 

marcescente

agg. (lett.) che marcisce (anche fig.). 

marcescenza

s.f. (lett.) l'essere marcescente (anche fig.). 

marcescibile

agg. (lett.) che può marcire. 

march

vedi marsc'. 

marchesa

s.f. signora titolare di una marca; anche, moglie di un marchese. 

marchesana

s.f.  (1) (ant.) marchesa: il re e la marchesana ad una tavola sedettero (boccaccio dec. i, 5) (2) antica moneta emessa dagli estensi, marchesi di ferrara,...

marchesato

s.m.  (1) grado e titolo di marchese (2) territorio soggetto a un marchese (3) (non com.) famiglia marchionale | l'insieme dei marchesi. 

marchese

s.m.  (1) nell'ordinamento feudale, titolare di una marca (2) titolo che nella gerarchia nobiliare precede quello di conte e segue quello di duca. 

marchese

s.m. (pop.) mestruo. 

marchesina

s.f. figlia giovane o nubile di un marchese. 

marchesino

s.m. giovane figlio di un marchese. 

marchetta

s.f.  (1) marca usata in passato per comprovare il versamento di contributi assicurativi (2) (pop.) nelle case di tolleranza, gettone che le prostitute ricevevano per ogni prestazione |...

marchettara

s.f. (roman. volg.) prostituta. 

marchettaro

s.m. (roman. volg.) omosessuale che si prostituisce. 

marchiano

agg. grosso, eccessivo: errore marchiano.  

marchiare

v. tr. [io màrchio ecc.] contrassegnare con un marchio (anche fig.): marchiare le bestie ; marchiare d'infamia.  

marchiatore

s.m. [f. -trice] chi marchia, chi appone marchi. 

marchiatura

s.f. il marchiare, l'essere marchiato. 

marchigiano

agg. delle marche s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo delle marche (2) famiglia di dialetti parlati nelle marche. 

marchingegno

s.m.  (1) apparecchio, meccanismo, dispositivo complicato, di cui è difficile capire il funzionamento o lo scopo (2) (fig.) trovata, espediente efficace, anche se astruso. 

marchio

s.m.  (1) segno impresso su un oggetto o su un animale per distinguerlo dagli altri; lo strumento con cui si imprime tale segno: marchio a fuoco  (2) segno che un tempo veniva impresso a fuoco...

marchionale

agg. di, da marchese: insegna , feudo marchionale.  

marcia

s.f. [pl. -ce] (1) il marciare: mettersi in marcia | a marce forzate , a grandi tappe, con poche soste (anche fig.): la discussione alla camera procede a marce...

marcia

s.f. (pop.) pus, materia purulenta che si forma in piaghe, ascessi ecc. 

marcialonga

s.f. [pl. marcelonghe] (sport) (1) gara sciistica di fondo (2) (estens.) gara podistica di fondo, con grande partecipazione popolare. 

marciano

agg. di san marco evangelista, protettore di venezia | biblioteca marciana , nome della biblioteca nazionale di venezia. 

marciapiede

meno com. marciapiedi , s.m. [pl. invar. o -di] (1) parte laterale rialzata della sede stradale, riservata ai pedoni | donna da marciapiede , prostituta;...

marciare

v. intr. [io màrcio ecc. ; aus. avere] (1) procedere a passo uniforme e cadenzato (detto spec. di militari); camminare, avanzare con un certo ordine e nella...

marciatore

s.m. [f. -trice] (1) chi marcia; per estens., buon camminatore (2) atleta che pratica lo sport della marcia. 

marcido

agg.  (1) (lett.) marcio (anche fig.) (2) (fig. ant.) ebbro. 

marcime

s.m. parte della lettiera delle bestie che marcisce e viene utilizzata come letame. 

marcimento

s.m. (non com.) il marcire (anche fig.). 

marcio

agg. [pl. f. -ce , lett. -cie] (1) che è andato a male, che si è guastato: uova marce ; verdura , acqua marcia  (2) (pop.) guasto per infezione, suppurato (detto di parte...

marcioso

agg. (lett.) pieno di marcia; purulento, marcio: per tutto cenci, e più ributtanti de' cenci, fasce marciose (manzoni p. s. xxxiv). 

marcire

v. intr. [io marcisco , tu marcisci ecc. ; aus. essere] (1) divenire marcio: la frutta è marcita  (2) (fig.) degradarsi, trascinarsi in una condizione...

marcita

s.f.  (1) (geog.) formazione naturale costituita da prati molto umidi, ricchi di erbe grasse (2) prato su cui si fa scorrere in continuazione un velo d'acqua per favorire la crescita dell'erba...

marcitoio

s.m. nelle cartiere, vasca nella quale si mettono a macerare gli stracci di cotone o di altre fibre vegetali; maceratoio. 

marciume

s.m.  (1) parte marcia di qualcosa; insieme di cose marce; materia marcia (2) (bot.) degenerazione e imputridimento di tessuti vegetali provocata da funghi o da batteri (3) (fig.)...

marco

s.m. [pl. -chi] (1) antica misura di peso equivalente in italia a g 250 ca (2) nome di diverse monete antiche; oggi, unità monetaria della germania. 

marco

s.m. [pl. -chi] (non com.) marca, segno. 

marcofilia

s.f. il collezionare marche da bollo. 

marconigrafare

v. tr. [io marconìgrafo ecc.] (non com.) radiotelegrafare. 

marconigrafia

s.f. (antiq.) radiotelegrafia. 

marconigramma

s.m. [pl. -mi] (antiq.) radiotelegramma. 

marconista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto alle radiocomunicazioni. 

marconiterapia

s.f. (med.) applicazione sul corpo del paziente di onde corte, ultracorte e di microonde a scopo terapeutico. 

marcorella

s.f. pianta erbacea di sapore amaro, usata nella medicina popolare come purgante (fam. euforbiacee). 

mardocheo

s.m. [f. -a] (region.) persona sciocca, inetta. 

mare

s.m.  (1) l'insieme delle acque salate che ricoprono la maggior parte della superficie terrestre, circondando le terre emerse; qualsiasi zona di tali acque: la superficie , le coste , gli abissi...

mare magnum

loc. sost. m. invar. quantità grande e confusa: un mare magnum di carte.  

marea

s.f.  (1) (geog.) alterno e periodico abbassamento e innalzamento del livello del mare per effetto dell'attrazione esercitata dalla luna e, in misura inferiore, dal sole: bassa , alta marea ;...

mareggiare

v. intr. impers. [io maréggio ecc. ; aus. avere] esserci mare agitato: al largo sta già mareggiando | v. intr.  (1) (lett.) agitarsi con onde alquanto grosse,...

mareggiata

s.f. burrasca di mare e di vento che si abbatte contro la costa. 

mareggio

s.m. (non com.) il mareggiare; movimento ondoso del mare: violento mareggio.  

maremma

s.f. (geog.) pianura leggermente ondulata lungo la costa marina, a volte situata sotto il livello del mare e coperta da un velo d'acqua o da paludi | maremma toscana...

maremmano

agg.  (1) relativo alla maremma; che ha le caratteristiche della maremma: zona maremmana  (2) della maremma toscana | cane maremmano , cane pastore con pelame bianco o fulvo e coda lunga |...

maremoto

s.m. (geog.) sommovimento marino di grande ampiezza, causato da scosse sismiche sottomarine. 

marena

s.f. pesce commestibile d'acqua dolce con corpo fusiforme, pinna dorsale alta e stretta e pinna caudale fortemente incisa (ord. clupeiformi). 

marengo

s.m. [pl. -ghi] moneta d'oro da venti franchi fatta coniare da napoleone dopo la vittoriosa battaglia di marengo (14 giugno 1800). 

mareografo

s.m. strumento usato per registrare le variazioni del livello marino in un certo periodo di tempo. 

mareogramma

s.m. [pl. -mi] registrazione grafica ottenuta con un mareografo. 

marescialla

s.f. moglie del maresciallo | (scherz.) donna autoritaria. 

maresciallato

s.m. (mil.) grado e dignità di maresciallo. 

maresciallo

s.m.  (1) in italia, il grado più alto nella gerarchia dei sottufficiali | in alcuni eserciti stranieri, e durante l'epoca fascista anche in italia, il più alto grado di tutta la gerarchia...

marese

s.m. (ant.) stagno; palude. 

maretta

s.f.  (1) il movimento del mare quando il vento lo frange in onde piccole e brevi (2) (fig.) situazione di nervosismo, di tensione, di malcontento: c'è maretta nel governo , in ufficio.  

marezzare

v. tr. [io marézzo ecc.] dare il marezzo a qualcosa: marezzare un tessuto , una lastra di metallo.  

marezzato

part. pass. di marezzare agg. variegato, striato: stoffa , seta marezzata | mantello marezzato , pelame di animale a chiazze di...

marezzatura

s.f. operazione del marezzare; marezzo. 

marezzo

s.m.  (1) striatura fitta e irregolare, di colore diverso dal fondo, sul marmo o sul legno (2) striatura impressa artificialmente su stoffe, lastre di metallo ecc. (3) intonaco o pittura...

marga

s.f. (ant.) marna. 

margarina

s.f. grasso alimentare solido emulsionato, di origine vegetale o animale, usato come sostitutivo del burro. 

margarinare

v. tr. mescolare con margarina: margarinare il burro , il formaggio.  

margarite

s.f. (min.) mica calcifera dotata di lucentezza perlacea, diffusa nel tirolo e negli urali. 

margherita

ant. o dial. margarita, s.f.  (1) pianta erbacea con infiorescenza a capolino, gialla nel mezzo, circondata da brattee bianche (fam. composite) | l'infiorescenza stessa:...

margheritina

s.f.  (1) pianta erbacea con foglie raccolte in una rosetta basale e fiori a capolino con linguette bianche o rosate, comune nei luoghi erbosi dell'europa e dell'asia occidentale (fam....

margheritona

s.f. pianta erbacea annua con foglie pennate e fiori riuniti in capolini, simili a quelli della margherita, comune nei luoghi coltivati dell'europa e dell'asia occidentale (fam....

marginale

agg.  (1) del margine; che sta sul margine o ai margini: zona marginale ; annotazioni , glosse marginali , sul margine di uno scritto (2) (estens.) di secondaria importanza: avvenimento ,...

marginalia

s.m. pl. osservazioni, appunti brevi, come note scritte sul margine di una pagina; anche, titolo di saggi che affrontino aspetti secondari di una questione. 

marginalismo

s.m.  (1) (non com.) marginalità (2) (econ.) metodo di analisi che si basa sul confronto di grandezze marginali | scuola economica affermatasi a partire dal 1870, che sostiene...

marginalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (econ.) chi segue, chi propugna le teorie economiche del marginalismo | usato anche come agg. nel sign. di marginalistico....

marginalistico

agg. [pl. m. -ci] (econ.) relativo al marginalismo, ai marginalisti. 

marginalità

s.f. carattere marginale, secondario, accessorio. 

marginalizzare

v. tr. mettere ai margini; emarginare, estromettere. 

marginare

v. tr. [io màrgino ecc.] in tipografia e in dattilografia, fare, stabilire i margini di una pagina, di un foglio e sim. 

marginatore

s.m.  (1) nelle macchine per scrivere tradizionali, ciascuno dei due dispositivi scorrevoli che servono a fissare i margini laterali del testo (2) (tip.) nella composizione a piombo, la...

marginatura

s.f.  (1) l'operazione del marginare: marginatura di una pagina , di una fotografia  (2) (tip.) l'insieme dei lingotti di piombo usati nella composizione a caldo per costituire i margini tra...

margine

ant. o poet. margo , s.m.  (1) la parte estrema di una superficie: il margine di un fosso ; il margine di una ferita , il labbro | vivere ai margini della società , (fig.) essere emarginati, non...

margotta

s.f. (agr.) tecnica di riproduzione artificiale delle piante che consiste nel curvare e ricoprire un ramo della pianta madre con terra umida finché ne germoglino radici | (estens.)...

margottare

v. tr. [io margòtto ecc.] (agr.) far riprodurre piante con la tecnica della margotta. 

margraviato

s.m. titolo, dignità di margravio; territorio soggetto a un margravio. 

margravio

s.m. nel medioevo, feudatario germanico corrispondente al marchese dei paesi latini. 

mariano

agg. di maria vergine: mese mariano , il mese di maggio, in quanto consacrato alla vergine; congregazioni mariane , che praticano una speciale devozione a maria vergine. 

marijuana

o marihuana , s.f. invar. droga costituita dalle foglie della canapa indiana, che, seccate e triturate, si fumano in un'apposita pipa o avvolte in cartine da sigaretta. 

marimba

s.f. (mus.) strumento a percussione, di origine africana, composto di tavolette di legno duro, di misure differenti, munite di risonatori (per lo più zucche vuote). 

marina

s.f.  (1) l'aspetto, la superficie del mare vicino alla costa; la striscia di terra e anche la regione situata vicino al mare: marina serena , chiara ; la marina veneta ; passeggiare sulla marina...

marinaio

s.m.  (1) persona che svolge la propria attività a bordo di una nave; esperto uomo di mare: fare il marinaio | promessa da marinaio , (fig.) che non sarà mantenuta | marinaio...

marinara

s.f.  (1) abito, spec. infantile, che nella foggia e nei colori ricorda l'uniforme dei marinai; era in uso soprattutto nei primi decenni del novecento: indossare la marinara  (2) cappello di...

marinare

v. tr. (gastr.) immergere il pesce, precedentemente fritto o arrostito, in un infuso di aceto e spezie per aromatizzarlo o conservarlo; far macerare in aceto o vino aromatizzato...

marinaresca

s.f.  (1) (ant.) l'equipaggio di una nave (2) (mus.) composizione vocale o strumentale di carattere popolaresco, a imitazione dei canti dei marinai. 

marinaresco

agg. [pl. m. -schi] di, da marinaio; che riguarda la navigazione o la vita sul mare: gergo marinaresco ; arte marinaresca § marinarescamente avv.  

marinaretto

s.m.  (1) marinaio molto giovane | allievo delle scuole nautiche (2) [f. -a] bambino vestito alla marinara. 

marinaro

agg. di mare, relativo al mare; che si riferisce ai marinai: città marinara ; le repubbliche marinare ; vita marinara | alla marinara , secondo l'uso dei marinai,...

marinata

s.f. (gastr.) infuso di aceto e spezie che si usa per marinare le vivande. 

marinato

part. pass. di marinare agg. nei sign. del verbo: acciughe marinate | fritto e marinato , (fig.) ridotto a mal partito,...

marinatura

s.f. preparazione di carni o pesci marinati, spec. nell'industria alimentare. 

marine

s.m. invar. soldato americano o inglese di una speciale truppa di fanteria di marina, impiegata negli sbarchi e in azioni particolarmente impegnative. 

marineria

s.f.  (1) marina | in partic., l'insieme degli uomini, delle navi, dei mezzi della marina militare di uno stato: le glorie della marineria inglese  (2) (ant.) l'arte della navigazione. 

marinismo

s.m. lo stile letterario di g. b. marino (1569-1625) e dei suoi seguaci e imitatori, caratterizzato da una strenua ricercatezza formale e dallo sfoggio di ardite immagini e...

marinista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace o imitatore di g. b. marino e del suo stile letterario. 

marinistico

agg. [pl. m. -ci] del marinismo, ispirato al marinismo. 

marino

agg. di mare, relativo al mare: acqua , corrente marina ; flora , fauna marina , che vive nel mare; città marina , situata sulla riva del mare; vento marino , vento che soffia dal...

marino

s.m. vino bianco secco da pasto prodotto nella zona di marino, località dei colli albani. 

marioleria

s.f.  (1) l'essere mariolo (2) azione da mariolo. 

mariolesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) da mariolo; degno di un mariolo § mariolescamente avv.  

mariolo

lett. mariuolo, s.m. [f. -a] (1) (antiq.) persona disonesta (2) (scherz.) bambino irrequieto e disubbidiente. 

mariologia

s.f. parte della teologia cattolica che ha per oggetto di studio maria, madre di gesù, e il culto a lei tributato. 

mariologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] esperto, studioso di mariologia. 

marionetta

s.f.  (1) fantoccio snodato, per lo più di legno o di cartapesta, azionato dall'alto sulla scena di appositi teatrini dal marionettista, mediante fili collegati con il capo e con gli arti:...

marionettista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi allestisce e cura spettacoli di marionette; chi manovra i fili delle marionette. 

marionettistico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alle marionette o al teatro delle marionette: spettacolo marionettistico.  

maritabile

agg. (non com.) che si può maritare, che è in età da marito: una ragazza maritabile | (fig.) accoppiabile: la vite è maritabile all'olmo.  

maritaggio

s.m. (ant.) matrimonio: che mai io non sarò di tal maritaggio contenta (boccaccio dec. iii, 9). 

maritale

agg.  (1) proprio del marito, che riguarda il marito: diritti , doveri maritali  (2) (lett.) coniugale: s'e intatte / son queste membra e 'l marital mio letto (tasso g. l....

maritamento

s.m. (ant. rar.) matrimonio, nozze. 

maritare

v. tr.  (1) dare marito a una donna, farla sposare: maritare una figlia a , con qualcuno | (estens.) unire in matrimonio: «lei ha intenzione di maritar domani renzo tramaglino e...

maritato

part. pass. di maritare agg.  (1) che ha marito: una donna maritata  (2) (gastr.) si dice di vivanda preparata con più ingredienti: frittata maritata ,...

marito

s.m.  (1) uomo sposato, considerato in relazione alla moglie: essere marito e moglie ; aver marito , essere sposata; prendere marito , sposarsi; essere divisa , separata dal marito...

maritozzo

s.m. dolce di pasta lievitata a forma di panino ovale, condito con uva passa e pinoli, e cotto in forno. 

marittimo

agg.  (1) del mare, che ha attinenza col mare: città marittima ; industrie marittime ; stazione marittima | clima marittimo , clima con estate relativamente fresca e inverno...

mariuolo

vedi mariolo

mark up

s.m. invar. (econ.) criterio per la formazione del prezzo nei mercati non concorrenziali, consistente nell'aggiungere al costo totale unitario di produzione un margine di...

marker

s.m. invar.  (1) evidenziatore (2) (med.) contrassegno biologico in grado di fissarsi a determinate cellule in modo da renderle riconoscibili a fini diagnostici o di ricerca. 

market

s.m. invar. mercato, luogo di vendita; in partic., supermercato. 

marketing

s.m. invar. attività dell'impresa volta all'uso sistematico dei fattori (caratteristiche del prodotto, prezzo, campagne di pubblicità e promozionali, distribuzione) che permettono...

markka

s.m. invar. unità monetaria della finlandia. 

markor

s.m. invar. grosso caprino selvatico con corna spiraliformi che vive in afghanistan, kashmir, beluchistan (fam. bovidi). 

marmaglia

o maramaglia, s.f.  (1) insieme di gente spregevole (2) (scherz.) gruppo chiassoso di bambini o ragazzi (3) (lett.) quantità disordinata, intrico: una marmaglia d'ortiche, di felci, di...

marmellata

s.f. conserva di polpa di frutta cotta con zucchero: marmellata di ciliege , di albicocche.  

marmetta

s.f. (edil.) mattonella di graniglia usata per pavimentazioni. accr. marmettone (m.). 

marmettista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fabbrica marmette. 

marmifero

agg.  (1) che contiene marmo; che abbonda di marmo: cava marmifera ; terreno marmifero  (2) che si riferisce all'estrazione e alla lavorazione del marmo: produzione marmifera.  

marmino

s.m. (non com.) pezzo di marmo o di altro materiale che si mette a terra davanti al battente di una porta per tenerla aperta. 

marmista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi scolpisce, chi lavora il marmo (2) chi vende marmi. 

marmitta

s.f.  (1) grosso recipiente di cucina; in partic., quello in cui si cuoce il rancio per i soldati. dim. marmittina accr. marmittona  (2) (aut.) parte terminale del tubo di...

marmittone

s.m. (scherz.) soldato ingenuo e impacciato, spesso oggetto di scherzi e canzonature da parte dei compagni più anziani. 

marmo

lett. marmore [màr-mo-re], s.m.  (1) calcare cristallino di vario colore, più o meno venato, che deve la sua struttura a fenomeni di metamorfismo; genericamente, ogni tipo di roccia suscettibile...

marmocchio

s.m. [f. -a] (scherz.) bambino: una nidiata di marmocchi. dim. marmocchietto.  

marmolaio

s.m. [f. -a] (region.) marmista. 

marmoraria

s.f. arte di lavorare il marmo. 

marmorario

s.m.  (1) marmista (2) (ant.) scultore. 

marmore

vedi marmo

marmoreo

agg.  (1) di marmo: lapide marmorea  (2) (fig.) che sembra avere le qualità proprie del marmo: durezza , impassibilità marmorea § marmoreamente avv. (non...

marmorizzare

v. tr. dare apparenza di marmo; riprodurre, con vernici o altri mezzi, venature e macchie caratteristiche di alcuni marmi. 

marmorizzato

part. pass. di marmorizzare agg. caratterizzato da venature simili a quelle del marmo: legno marmorizzato ; carta marmorizzata.  

marmorizzatura

s.f. marmorizzazione. 

marmorizzazione

s.f. l'operazione del marmorizzare. 

marmosa

s.f. (zool.) genere di mammiferi marsupiali, simili al topo, con coda prensile molto lunga e orecchie grandi prive di pelo; diffusi nell'america meridionale, hanno abitudini notturne...

marmotta

s.f.  (1) mammifero roditore con testa grossa, zampe corte e armate di forti unghie, folto pelo grigio-rossastro; cacciato per la carne, il grasso e la pelliccia, vive in zone di montagna (alpi,...

marna

s.f. roccia sedimentaria grigio-giallastra a grana fine, formata da calcare e argilla; è usata per la preparazione di cementi, di calci idrauliche e, in agricoltura, per la...

marnare

v. tr. l'operazione della marnatura. 

marnatura

s.f. (agr.) somministrazione di marne al terreno, allo scopo di diminuirne l'acidità. 

marnoso

agg. ricco di marna: terreno marnoso ; argilla marnosa.  

marocca

s.f. (geol.) accumulo detritico che si forma in seguito a fenomeni glaciali. 

marocchinare

v. tr. conciare la pelle di capra in modo da farne marocchino; per estens., dare a un tessuto o ad altro materiale l'aspetto del marocchino. 

marocchinatura

s.f. l'operazione del marocchinare. 

marocchineria

s.f. (spec. pl.) oggetto di marocchino o lavorato secondo le tecniche originarie del marocco. 

marocchino

ant. marrocchino, agg. del marocco s.m. [f. -a] abitante, nativo del marocco. 

marocchino

s.m.  (1) cuoio pregiato ricavato dalla pelle di capra conciata con trattamenti vegetali, punteggiata e variamente colorata (2) tonalità di rosso intenso, frequente in tali pelli. 

marogna

s.f. (milan.) scorie prodotte dalla combustione del carbone fossile. dim. marognetta.  

maronita

s.m. e f. [pl. m. -ti] membro della chiesa cattolica orientale di rito siro-antiocheno del libano, fondata nel sec. v dai discepoli del monaco san giovanni marone |...

maroso

s.m. (spec. pl.) ondata di mare tempestoso: l'imbarcazione fu travolta dai marosi.  

marpione

s.m. [f. -a] (fam.) individuo furbo, capace di approfittare di ogni situazione favorevole senza dare nell'occhio. 

marquise

s.f. invar.  (1) poltrona bassa a due posti, tipica del xviii sec. (2) tenda per finestra avvolgibile (3) taglio di pietra preziosa di forma ovale, appuntita alle estremità (4) dolce...

marquisette

s.f.  (1) tessuto a garza, trasparente e rado, con un disegno a pallini intessuti, usato spec. per tendaggi (2) tenda avvolgibile per finestra. 

marra

s.f.  (1) sorta di zappa, con ferro più corto e più leggero, per lavorare superficialmente il terreno o per rimestare la calcina. dim. marretta , marrettina  (2) (mar.) estremità appuntita...

marrana

s.f. a roma, fiumiciattolo o canale di scolo in cui le acque fluiscono lentamente, a cielo aperto. 

marrancio

s.m. grosso coltello usato dai macellai per squartare. 

marrano

s.m.  (1) (ant.) appellativo ingiurioso rivolto dagli spagnoli ai musulmani e agli ebrei convertiti al cristianesimo (2) (lett.) chi manca di parola (3) persona zotica, villana (anche...

marrano

vedi marano

marranzano

s.m. sorta di scacciapensieri usato in sicilia. 

marron glacé

loc. sost. m. invar. marrone candito. 

marronata

s.f. (pop.) errore madornale. 

marrone

s.m.  (1) varietà di castagno; il frutto di tale albero | marroni canditi , i frutti lessati e ricoperti di glassa; marron glac.é dim. marroncino  (2) il colore del guscio della...

marrone

s.m.  (1) guida di montagna (2) animale che guida il branco | animale da tiro molto docile che si aggioga con uno giovane ancora da addestrare. 

marrubio

s.m. pianta erbacea con fusto e foglie lanosi e fiori bianchi raccolti in spighe (fam. labiate). 

marruca

s.f. pianta arbustacea con rami spinosi, foglie ovali e piccoli fiori gialli; originaria delle regioni mediterranee, viene coltivata per fare siepi (fam. ...

marsala

s.m. invar. [pop. anche s.f.] vino profumato, ad alta gradazione alcolica, di colore giallo intenso tendente al marrone, prodotto nei dintorni della omonima città siciliana: marsala...

marsalare

v. tr. conferire a un vino fragranza e sapore di marsala | v. intr. [aus. essere], marsalarsi v. rifl. acquisire le caratteristiche organolettiche...

marsc'

o marc', march, marsch, inter. comando d'inizio d'una marcia: avanti, marsc'! ; in fila per tre, marsc'! | (scherz.) si usa per sollecitare qualcuno a fare...

marsicano

agg. della marsica, regione dell'abruzzo | orso marsicano , varietà di orso bruno tipica dell'appennino, ora in via d'estinzione. 

marsigliese

agg. di marsiglia s.m.  (1) [anche f.] chi abita o è nato a marsiglia (2) dialetto della regione di marsiglia | s.f.  (3) inno nazionale francese...

marsilia

o marsilea , s.f. pianta erbacea con foglie dal lungo peduncolo composte di quattro foglioline; è detta anche quadrifoglio acquatico , poiché è diffusa nelle zone paludose (fam....

marsiliacee

o marsileacee [mar-si-le-à-ce-e], s.f. pl. (bot.) famiglia di felci acquatiche, diffuse su terreni acquitrinosi | sing. [-a] ogni felce appartenente a tale...

marsina

s.f. abito maschile da cerimonia nero a falde strette. 

marsovino

o marsuino [mar-su-ì-no], s.m. (zool.) focena. 

marsupiale

agg. del marsupio, che concerne il marsupio | ossa marsupiali , quelle che sostengono il ripiegamento del marsupio. 

marsupiali

s.m. pl. (zool.) ordine di mammiferi le cui femmine portano i neonati in una caratteristica tasca ventrale (marsupio) o se li caricano sul dorso; vi appartengono il canguro e...

marsupializzazione

s.f. (med.) tecnica chirurgica consistente nel suturare al margine della ferita operatoria il bordo della cavità creata dall'asportazione incompleta di una cisti addominale,...

marsupio

s.m.  (1) (zool.) borsa ventrale aperta all'esterno, in cui le femmine dei marsupiali tengono i neonati per tutto il periodo dell'allattamento (2) (estens.) sacca da appendere al collo per...

martagone

s.m. pianta erbacea montana con fiori simili a piccoli gigli di color rosa macchiati di scuro (fam. liliacee). 

marte

s.m.  (1) (lett.) guerra | campo di marte , piazza d'armi (2) (ant.) martedì | prov. : né di venere né di marte non si sposa, non si parte, non si dà principio all'arte...

martedì

s.m. il secondo giorno della settimana | martedì grasso , l'ultimo giorno di carnevale. 

martellamento

s.m. il martellare, l'essere martellato (anche fig.): martellamento di domande.  

martellante

part. pres. di martellare agg. incalzante, ripetuto, insistente: una campagna pubblicitaria martellante § martellantemente...

martellare

v. tr. [io martèllo ecc.] (1) lavorare, foggiare a colpi di martello: martellare il ferro incandescente  (2) (fig.) colpire ripetutamente con violenza: martellare le...

martellata

s.f.  (1) colpo dato con un martello (2) (fig.) disgrazia grave e improvvisa. 

martellato

part. pass. di martellare agg.  (1) lavorato o battuto col martello: rame , cuoio martellato  (2) (mus.) nella tecnica pianistica e violinistica, si dice...

martellatore

s.m. [f. -trice] chi martella (anche fig.) | in partic., operaio addetto a lavori di martellatura (su pelli, rame, ferro ecc.). 

martellatura

s.f.  (1) il martellare, l'essere martellato (2) nella pratica forestale, marcatura delle piante destinate all'abbattimento eseguita con un martello che imprime una sigla distintiva. 

martelletto

s.m.  (1) dim. di martello  (2) nome generico di elementi meccanici che, azionati come una leva, servono a battere su qualcosa a guisa di martello: martelletto del pianoforte...

martelliano

agg. e s.m. (metr.) si dice del verso introdotto nella poesia italiana da p. j. martelli (1665-1727), corrispondente al verso alessandrino francese. 

martellina

s.f. attrezzo simile a un martello, di varia forma secondo l'uso al quale è destinato: martellina da impiallacciatore , da muratore , da saldatore.  

martellinare

v. tr. battere con la martellina; eseguire la martellinatura. 

martellinatore

s.m. operaio addetto alla martellinatura. 

martellinatura

s.f. (tecn.) lavorazione eseguita con una martellina, in partic. su una pietra, allo scopo di creare una superficie rugosa. 

martellio

s.m. un martellare continuo o frequente: il martellio della grandine sul tetto.  

martellista

s.m. [pl. -sti] (1) nelle ferrovie, chi rincalza le traverse dei binari con uno speciale martello (2) nelle miniere, chi prepara i fori per le mine o abbatte rocce col...

martello

s.m.  (1) attrezzo che serve per battere colpi direttamente su un materiale o un utensile (p. e. scalpello), costituito da un blocchetto metallico (acciaio, talora ottone o...

martensite

s.f. (metall.) lega di ferro e carbonio, presente negli acciai temperati. 

martin pescatore

loc. sost. m. [pl. martin pescatori] piccolo uccello con corpo tozzo, piumaggio a colori smaglianti, becco lungo e dritto e coda corta; si ciba di animali acquatici (ord....

martinella

s.f.  (1) nel medioevo, la campana che veniva suonata, in caso di guerra, prima dell'inizio dei combattimenti; in battaglia era portata sul carroccio e serviva a dare segnali ai...

martinetto

o martinello [mar-ti-nèl-lo], s.m.  (1) macchina capace di esercitare una notevole forza con una corsa limitata, usata spec. per sollevare grandi pesi a piccola altezza: martinetto a vite , a...

martingala

s.f.  (1) piccola cintura ornamentale applicata posteriormente a un abito, una giacca o un cappotto, all'altezza della vita (2) correggia attaccata ai finimenti della bocca e fermata al...

martinicca

s.f. freno a ceppi dei veicoli a trazione animale (carri, carrozze ecc.), azionato manualmente mediante un meccanismo a vite o un sistema di funi e carrucole. 

martino

s.m. pesce di mare simile alla rana pescatrice ma più piccolo e più stretto (ord. lofiiformi). 

martirare

v. tr. (ant.) martirizzare. 

martire

s.m. e f.  (1) nei primi secoli del cristianesimo, chi affrontava consapevolmente le persecuzioni, la tortura e anche la morte pur di non rinnegare la propria fede (2)...

martire

vedi martirio

martirio

ant. o poet. martire [mar-tì-re], martiro [mar-tì-ro], s.m.  (1) la morte o le sofferenze che affronta un martire: palma , corona del martirio ; sottoporre qualcuno al martirio ; affrontare ,...

martirizzamento

s.m. il martirizzare, l'essere martirizzato (spec. fig.). 

martirizzare

v. tr.  (1) sottoporre a martirio: san lorenzo fu martirizzato  (2) (fig.) tormentare, torturare, affliggere: lo martirizza con la sua gelosia ; smettila di martirizzare quel povero gatto....

martirizzatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi martirizza. 

martiro

vedi martirio

martirologio

s.m.  (1) libro liturgico in cui sono elencati tutti i martiri e i santi che la chiesa celebra giorno per giorno (2) (estens.) l'insieme di coloro che sono morti per uno stesso ideale: il...

martora

s.f. piccolo mammifero carnivoro con corpo lungo e snello, zampe corte, pelliccia bruno-giallognola molto pregiata (fam. mustelidi) | la pelliccia di tale animale:...

martoriamento

s.m. (non com.) il martoriare, il martoriarsi, l'essere martoriato. 

martoriare

v. tr. [io martòrio ecc.] (1) (ant.) martirizzare, sottoporre a tortura: un altro gli avrebbe voluti far collare, martoriare, esaminare e domandare (boccaccio...

martorio

o martoro , s.m. (ant.) martirio. 

marucelliano

agg. di f. marucelli (1625-1703), bibliofilo ed erudito fiorentino: biblioteca marucelliana.  

marxiano

agg. del filosofo tedesco k. marx (1818-1883); che si riferisce al suo pensiero filosofico, politico ed economico § marxianamente avv. dal punto di vista di marx,...

marxismo

s.m. il complesso delle dottrine economiche, politiche e filosofiche elaborate da k. marx (1818-1883) e f. engels (1820-1895); l'insieme degli indirizzi politico-culturali che si...

marxismo-leninismo

s.m. l'elaborazione teorica e pratica del marxismo fornita da v. i. lenin (1870-1924) | (estens.) teoria e pratica politica che ha per modello tale elaborazione. 

marxista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace del marxismo | usato anche come agg. : dottrina marxista.  

marxista-leninista

agg. [pl. m. marxisti-leninisti] proprio del marxismo-leninismo; che si ispira alle elaborazioni leniniste del marxismo s.m. e f....

marxistico

agg. [pl. m. -ci] del marxismo, dei marxisti § marxisticamente avv. dal punto di vista del marxismo; secondo i principi del marxismo. 

marza

s.f. (agr.) ramoscello o tralcio tagliato per essere innestato su un'altra pianta. 

marzaiola

s.f. varietà di anatra selvatica, con capo bruno e piumaggio variopinto, frequente in italia spec. in primavera (ord. anseriformi). 

marzaiolo

lett. marzaiuolo , agg. (non com.) di marzo. 

marzamino

o marzemino, s.m. vitigno dell'italia settentrionale, che dà uva nera a grani piccoli; anche, il vino rosso ottenuto dalle uve di tale vitigno, prodotto in provincia di trento. 

marzapane

s.m. pasta dolce a base di mandorle pestate, zucchero e albume d'uovo; variamente colorata, ha molti usi in pasticceria: frutta di marzapane.  

marzeggiare

v. intr. [io marzéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) cambiare continuamente, detto del tempo. 

marziale

agg.  (1) (lett.) che si riferisce a marte, dio della guerra, e, per estens., alla guerra stessa: le madri eran dolenti / de' morti figli al marzial lavoro (poliziano) | corte...

marzialità

s.f. l'essere marziale (spec. fig.): la marzialità del suo portamento.  

marziano

agg. (astr.) relativo al pianeta marte: equatore marziano s.m. [f. -a] (1) ipotetico abitante del pianeta marte; per estens.,...

marzio

agg.  (1) (lett.) di marte | campo marzio , località sulla riva sinistra del tevere in cui gli antichi romani si esercitavano alle armi (2) (lett.) marziale, guerresco: sovra spoleto... / o...

marzo

s.m. nel calendario gregoriano, il terzo mese dell'anno: marzo pazzerello , così chiamato popolarmente perché caratterizzato da tempo variabile | essere nato di marzo , (scherz.)...

marzocco

s.m. [pl. -chi] stemma di firenze, costituito da un leone accasciato che regge uno scudo con giglio. 

marzolino

agg. di marzo: brezza marzolina | (cacio) marzolino , formaggio fatto con latte di pecora o di bufala. 

marzuolo

agg. del mese di marzo; che si semina a marzo: grano marzuolo.  

marà

s.m. invar. grosso roditore con corpo agile, grandi orecchie, coda corta, detto anche lepre delle pampas ; vive in piccoli branchi nelle pianure dell'argentina centr. e merid. ed è...

marò

s.m. invar. nel gergo della marina militare, marinaio. 

mas

s.m. invar. (mar.) potente motoscafo armato di bombe di profondità, lanciasiluri e mitragliera, usato durante la prima guerra mondiale nella caccia veloce al naviglio nemico, spec....

mascalcia

s.f. (lett.) l'arte e, per estens., la bottega del maniscalco. 

mascalzonata

s.f. azione da mascalzone. 

mascalzone

s.m. [f. -a] persona capace di azioni spregevoli o disoneste (anche scherz.): comportarsi da mascalzone ; non fare il mascalzone! dim. mascalzoncino...

mascara

vedi maschera

mascara

s.m. invar. cosmetico liquido o in pasta per colorare le ciglia. 

mascarpone

meno com. mascherpone, s.m. formaggio cremoso di colore bianco, tipico della lombardia, preparato con panna di latte di mucca. 

mascella

s.f.  (1) (anat.) ciascuna delle due parti che formano lo scheletro della faccia e in cui sono infissi i denti; in senso stretto, solo quella superiore (l'inferiore è detta propriamente...

mascellare

agg. (anat.) delle mascelle, relativo alle mascelle: nervo , arteria mascellare s.m. (anat.) osso della mascella: mascellare superiore ,...

maschera

ant. mascara [mà-sca-ra], s.f.  (1) finta testa o finto volto con sembianze umane o animali, che si porta per contraffare il viso a scopo scherzoso, di spettacolo o rituale; un tempo era fatta di...

mascheramento

s.m. il mascherare, il mascherarsi, l'essere mascherato | ciò che serve a mascherare. 

mascherare

v. tr. [io màschero ecc.] (1) ricoprire con una maschera: mascherarsi il viso | vestire in maschera; travestire: mascherare i bambini per il carnevale  (2)...

mascherata

s.f.  (1) insieme di più persone mascherate (2) (fig.) messa in scena vistosa e ridicola (3) (mus.) composizione polifonica che si eseguiva a firenze nel sec. xvi durante gli spettacoli...

mascherato

part. pass. di mascherare agg. nei sign. del verbo | ballo mascherato , a cui partecipano persone in maschera | carri mascherati , carri...

mascheratura

s.f.  (1) il mascherare, il mascherarsi, l'essere mascherato | ciò che serve a mascherare (2) (tip.) nella stampa, procedimento per la modifica e la correzione del contrasto. 

mascherina

s.f.  (1) dim. di maschera | in partic., mezza maschera che copre il viso dalla fronte al naso (2) persona, spec. bambino o bambina, vestita in maschera |...

mascherino

s.m. cane o gatto con parte del muso di colore diverso da quello del resto del corpo. 

mascherone

s.m.  (1) accr. di maschera | (estens.) volto dai lineamenti distorti, deformati, alterati (2) ornamento architettonico in forma di grossa faccia deforme o...

maschiaccio

s.m.  (1) pegg. di maschio  (2) (fam. , scherz.) ragazzo irrequieto e turbolento; anche, ragazza dai modi energici, poco curati e simpaticamente...

maschiare

v. tr.  (1) (mecc.) eseguire la maschiatura (2) (ant.) squadrare una lastra di pietra, smussandone angoli e asperità. 

maschiatore

s.m. [f. -trice] chi è addetto alle operazioni di maschiatura. 

maschiatrice

s.f. macchina per eseguire la maschiatura. 

maschiatura

s.f. (mecc.) il filettare un foro per mezzo del maschio. 

maschietta

s.f. ragazza dai modi disinvolti e spigliati | alla maschietta , si dice di acconciatura femminile con capelli corti e lisci. 

maschiettare

pop. tosc. mastiettare, v. tr. [io maschiétto ecc.] (tecn.) fornire di cardini. 

maschiettatura

pop. tosc. mastiettatura, s.f. (tecn.) l'operazione del maschiettare | l'insieme dei cardini di un serramento. 

maschietto

s.m. neonato di sesso maschile; per estens., bambino, ragazzo: ha tre figli, due maschietti e una femminuccia. dim. maschiettino.  

maschietto

pop. tosc. mastietto, s.m. (tecn.) cardine per cerniere da serramenti. 

maschiezza

s.f. (non com.) l'essere maschio; virilità | (fig.) fierezza, forza d'animo. 

maschile

agg. di, da maschio: sesso maschile ; giacca di taglio maschile | scuola , classe maschile , frequentata, composta solo da maschi | genere maschile , (gramm.) una...

maschilismo

s.m. atteggiamento psicologico e culturale fondato sulla presunta superiorità dell'uomo sulla donna; comportamento sociale determinato da tale atteggiamento. 

maschilista

agg. [pl. m. -sti] proprio del maschilismo; che denota maschilismo: atteggiamento , mentalità maschilista s.m. e f. chi...

maschilistico

agg. [pl. m. -ci] maschilista § maschilisticamente avv. in modo maschilistico, da maschilista. 

maschilità

s.f. l'essere maschio; mascolinità. 

maschio

ant. mascolo [mà-sco-lo] o masculo, pop. tosc. mastio, s.m.  (1) nome generico di ogni individuo portatore di gameti maschili: il maschio della tigre | essere umano di sesso...

maschio

pop. tosc. mastio, s.m. torre principale di un castello o di una rocca, per lo più di forma quadra o rotonda e più alta delle circostanti fortificazioni: il maschio angioino , a...

maschiotta

s.f. ragazza dai modi poco raffinati, ma solida e piacente. accr. maschiottona.  

mascolinismo

s.m. (med.) presenza eccessiva nella donna di caratteri sessuali secondari maschili. 

mascolinità

s.f. l'essere mascolino. 

mascolinizzare

v. tr. (non com.) rendere mascolino | mascolinizzarsi v. rifl. o intr. pron. assumere atteggiamenti maschili, detto di una donna. 

mascolinizzazione

s.f. il mascolinizzare, il mascolinizzarsi. 

mascolino

agg.  (1) maschile, proprio del maschio: tratti mascolini  (2) poco femminile: una donna mascolina § mascolinamente avv.  

mascolo

vedi maschio 1. 

mascon

s.m. invar. (astr.) concentrazione irregolare di masse sulla superficie lunare. 

mascone

s.m. (mar.) ciascuno dei due lati della prora di una nave | avere , prendere il mare al mascone , seguire una rotta tale che le onde vadano a infrangersi su uno dei lati della...

mascotte

s.f. persona, animale o cosa considerata come portafortuna: la mascotte di una squadra , di un reparto.  

masculo

vedi maschio 1. 

maser

s.m. invar. (fis.) dispositivo oscillatore o amplificatore di radiazioni elettromagnetiche nel campo di frequenza delle microonde. 

masnada

s.f.  (1) insieme di furfanti, di gente disonesta: una masnada di ladri | (scherz.) gruppo di persone rumorose, turbolente: la masnada dei nipotini  (2) nel medioevo,...

masnadiere

o masnadiero , s.m.  (1) (lett.) brigante, assassino di strada | (estens.) persona poco raccomandabile o disonesta: una faccia da masnadiere  (2) (st.) appartenente a una masnada. 

maso

s.m. nelle zone alpine orientali, l'insieme costituito da podere, casa colonica e attrezzature agricole | maso chiuso , proprietà fondiaria che, secondo un istituto giuridico...

masochismo

s.m.  (1) in sessuologia, perversione per cui il soggetto prova piacere erotico nel subire maltrattamenti, violenze fisiche e umiliazioni (2) (estens.) tendenza di chi, per un bisogno di...

masochista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è affetto da masochismo; per estens., chi mostra un certo compiacimento nel soffrire. 

masochistico

agg. [pl. m. -ci] di, da masochista: piacere masochistico § masochisticamente avv.  

masonite

® s.f. materiale da costruzione costituito da pannelli ottenuti comprimendo un impasto di fibre di legno di scarso pregio; si usa per rivestimenti interni, come isolante termico e...

masora

o massora [mas-sò-ra], s.f. nella tradizione giudaico-cristiana, il complesso degli studi filologici ed esegetici svolti dai maestri palestinesi e babilonesi tra il v e il x sec. d....

masoreta

o massoreta [mas-so-rè-ta], s.m. [pl. -ti] ciascuno dei rabbini che lavorarono alla masora; per estens., studioso di filologia ebraica specializzato nello studio della masora. 

masoretico

o massoretico [mas-so-rè-ti-co], agg. [pl. m. -ci] della masora, dei masoreti. 

masque

s.m. rappresentazione teatrale di corte a cui prendevano parte anche i nobili; in uso nei secc. xvi e xvii, ebbe gran voga spec. in inghilterra. 

mass media

loc. sost. m. pl. il complesso degli organi di stampa e dei mezzi audiovisivi (cinema, radio, televisione ecc.) che sono in grado di raggiungere e influenzare con i loro messaggi un...

massa

s.f.  (1) quantità di materia che si presenta o si considera come un insieme più o meno compatto: una massa di ferro , di terriccio , di argilla ; una massa di neve , d'acqua ; masse d'aria...

massacrante

part. pres. di massacrare agg. molto faticoso, estenuante: un lavoro massacrante ; imporre un ritmo massacrante §...

massacrare

v. tr.  (1) uccidere con ferocia, trucidare: massacrare i prigionieri  (2) picchiare con violenza: lo massacrò di colpi  (3) (fig.) affaticare molto, spossare: quel lavoro mi ha...

massacratore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi massacra (anche fig.). 

massacro

s.m.  (1) eccidio feroce di animali o di persone: difendere una specie animale dal massacro ; fare un massacro  (2) (fig.) rovina, disastro. 

massaggiagengive

s.m. invar. denominazione generica di oggetti in gomma di piccole dimensioni che si fanno mordere ai bambini che non hanno iniziato o completato la dentizione. 

massaggiare

v. tr. [io massàggio ecc.] sottoporre a massaggio: massaggiare i muscoli.  

massaggiatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi per professione pratica massaggi: massaggiatore estetico , sportivo  (2) apparecchio con cui si eseguono massaggi. 

massaggiatrice

s.f.  (1) donna che per professione pratica massaggi (2) negli annunci sui giornali, professione sotto cui le prostitute nascondono la loro attività. 

massaggiatura

s.f. (non com.) massaggio. 

massaggio

s.m. trattamento fisioterapico che consiste nel praticare sul corpo, con le mani o con appositi apparecchi, frizioni o pressioni per riattivare le funzioni dei muscoli | massaggio...

massaia

s.f. donna che si occupa della cura e del governo della propria casa | massaie rurali , in epoca fascista, denominazione delle donne di campagna, riunite in associazioni. 

massaio

ant. o region. massaro, s.m.  (1) titolo dato in vari tempi e luoghi a chi svolgeva funzioni di amministrazione, di contabilità o di esazione (2) nell'italia centro-meridionale, il capo di...

massaria

vedi masseria

massaro

vedi massaio

massellare

v. tr. [io massèllo ecc.] ridurre un metallo in masselli. 

massellatura

s.f. l'operazione del massellare: la massellatura del ferro.  

massello

s.m.  (1) lingotto metallico non lavorato oppure appena sbozzato con il maglio o con il laminatoio (2) (edil.) blocco di pietra a forma di parallelepipedo (3) (bot.) durame (4)...

masseria

ant. o region. massaria, s.f.  (1) azienda rurale, di solito non molto grande e non organizzata industrialmente, condotta da un massaio | la casa colonica abitata dal massaio (2) (antiq.)...

masserizia

ant. o region. massarizia, s.f.  (1) pl. l'insieme dei mobili e delle suppellettili di cui è fornita una casa (2) (ant.) azienda rurale di un massaio (3) (ant.)...

massetere

s.m. (anat.) muscolo masticatorio situato nella parte posteriore della faccia, che ha la funzione di innalzare la mandibola | anche agg. : muscolo massetere.  

masseto

s.m. terreno incolto e pieno di sassi. 

masseur

s.m. [f. masseuse ; pr. / masøz /] (antiq.) massaggiatore. 

massicciare

v. tr. [io massìccio ecc.] (non com.) fornire di massicciata (una strada, una linea ferroviaria). 

massicciata

s.f. strato di ghiaia o pietrisco compressi su cui poggia la pavimentazione di una strada o l'armamento di una ferrovia; ha la funzione di ripartire sul terreno i carichi trasmessi...

massiccio

agg. [pl. f. -ce] (1) che è costituito da un'unica massa solida e piena: un vaso d'oro massiccio ; mobili di , in noce massiccio , costruiti interamente con pezzi di legno di...

massico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) che si riferisce alla massa | potenza massica di un motore , il rapporto tra il peso del motore e la potenza massima che esso è capace di sviluppare. 

massico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce al monte massico, in campania s.m. vino famoso nell'antichità, prodotto con le uve maturate sulle colline...

massicot

s.m. (chim.) monossido di piombo che rappresenta la fase cristallina del litargirio; è una polvere gialla che, riscaldata a lungo a bassa temperatura, si trasforma in minio. 

massificare

v. tr. [io massìfico , tu massìfichi ecc.] uniformare le singole personalità degli individui privandoli di ciò che è specifico o peculiare di ciascuno; rendere massa...

massificato

part. pass. di massificare agg. sottoposto a massificazione: società massificata.  

massificazione

s.f. il massificare, l'essere massificato: la massificazione della cultura.  

massima

s.f.  (1) principio al quale ci si attiene come norma dell'agire; regola soggettiva o generale di condotta: è una buona massima fare affidamento solo sulle proprie forze | in...

massima

s.f.  (1) temperatura massima (2) (med.) valore massimo della pressione arteriosa. 

massimale

agg. che costituisce il limite massimo s.m. limite massimo, quota massima: assicurarsi per un massimale di cento milioni |...

massimalismo

s.m.  (1) (st.) nel partito socialista italiano, la corrente antiriformista fondata da g. m. serrati nel 1919 (2) (estens.) tendenza, all'interno di un partito politico o di un movimento, che...

massimalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace, fautore del massimalismo. 

massimalistico

agg. [pl. m. -ci] del massimalismo, dei massimalisti: corrente massimalistica.  

massimare

v. tr. [io màssimo ecc.] (dir.) estrarre la massima da una sentenza. 

massimare

v. tr. [io màssimo ecc.] (mat. , fis.) cercare i valori in corrispondenza dei quali una grandezza, che sia funzione di essi, assume il valore massimo. 

massimario

s.m.  (1) testo che raccoglie massime di uno stesso autore o concernenti un particolare argomento (2) (dir.) raccolta di massime di giurisprudenza ricavate dalle motivazioni delle...

massime

avv. (lett.) massimamente, soprattutto: e sassi in specie non ne tiro più. / e massime a le piante (carducci). 

massiminimo

s.m. in matematica, il maggiore tra i valori minimi di una funzione | nella teoria dei giochi, principio secondo il quale in una situazione di incertezza si sceglie la strategia che...

massimizzare

v. tr. (non com.) rendere massimo, portare al limite massimo. 

massimizzazione

s.f. (non com.) il massimizzare, l'essere massimizzato. 

massimo

agg. [superl. di grande] grandissimo, il più grande; estremo: prestare la massima attenzione ; ottenere la massima votazione ; lavorare col massimo impegno ; avere il massimo...

massivo

agg.  (1) massiccio, in gran quantità: immigrazione massiva ; dose massiva  (2) (fis.) che si riferisce alla massa; massico § massivamente avv.  

massmediatico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo ai mezzi di comunicazione di massa. 

massmediologico

agg. [pl. m. -ci] massmediatico. 

massmediologo

s.m. [pl. -gi] esperto di problemi che concernono i mezzi di comunicazione di massa. 

masso

s.m. grosso blocco di roccia compatta; per estens., sasso voluminoso: scavare le fondamenta nel masso vivo ; caduta di massi , nella segnaletica stradale | duro , freddo come un...

massofisioterapia

s.f. (med.) forma di cura che combina la massoterapia con la fisioterapia. 

massone

s.m. chi appartiene alla massoneria. 

massoneria

s.f.  (1) società segreta che sorse in inghilterra nel 1717, ispirandosi ai principi del razionalismo, e si è poi diffusa in molti paesi, con ideali umanitari e progressisti; divisa in logge, è...

massonico

agg. [pl. m. -ci] della massoneria: principi massonici ; setta , loggia massonica.  

massora

e deriv. vedi masora e deriv.  

massoterapia

s.f. (med.) terapia basata sulla pratica del massaggio. 

massoterapista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica la massoterapia. 

mastaba

s.f. sepolcro egiziano a forma di piramide tronca. 

mastadenite

s.f. (med.) mastite. 

mastalgia

s.f. (med.) dolore della mammella; mastodinia. 

mastalgico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di mastalgia. 

mastectomia

s.f. asportazione chirurgica della mammella. 

mastello

s.m. recipiente di legno svasato verso l'alto, a doghe, due delle quali sporgenti e forate in modo che, facendovi passare un bastone o una corda, si possa trasportarlo più...

master

s.m. invar.  (1) negli stati uniti, qualifica di chi ha conseguito un titolo di specializzazione postuniversitario presso apposite scuole o istituzioni; il titolo stesso conseguito | corso e...

masterizzazione

s.f. (tecn.) l'insieme delle procedure per la preparazione di un master. 

mastermind

® s.m. invar. gioco da tavolo in cui un giocatore, procedendo per tentativi, deve indovinare il colore e la disposizione di quattro (o cinque) pioletti che l'altro giocatore ha...

masticabile

agg. che si può masticare. 

masticamento

s.m. (non com.) il masticare. 

masticare

v. tr. [io màstico , tu màstichi ecc.] (1) triturare, schiacciare con i denti: masticare il cibo , la gomma americana , il tabacco | masticare amaro , veleno...

masticaticcio

s.m. roba masticata o che si sta masticando. 

masticatoio

s.m. parte dei finimenti dei cavalli da lavoro, costituita da una catenella d'acciaio che sta in bocca al posto del morso. 

masticatore

agg. e s.m. [f. -trice] (1) che, chi mastica (2) (chim.) apparecchio in cui si effettua la masticazione della gomma. 

masticatorio

agg. che concerne la masticazione; che serve alla masticazione: apparato masticatorio s.m. sostanza che si mastica per stimolare la salivazione,...

masticatura

s.f.  (1) ciò che si mastica o si è masticato; masticaticcio (2) (non com.) masticamento (3) (fig.) rimasticatura. 

masticazione

s.f.  (1) il masticare: masticazione lenta , regolare  (2) (chim.) trattamento meccanico della gomma naturale, che consiste essenzialmente in una depolimerizzazione per rottura delle molecole,...

mastice

s.m.  (1) resina prodotta dal terebinto e dal lentisco, a base di oli essenziali e acidi aromatici; è usata come masticatorio, adesivo e nella preparazione di vernici (2) prodotto di varia...

mastigofori

s.m. pl. (zool.) flagellati. 

mastigoforo

s.m. nell'antica grecia, il funzionario che doveva mantenere l'ordine nelle riunioni pubbliche servendosi di una frusta. 

mastino

s.m.  (1) cane da guardia grosso e robusto, con testa voluminosa, naso schiacciato, dentatura molto sviluppata: mastino napoletano , inglese  (2) (fig.) persona aggressiva e iraconda, che...

mastio

e deriv. vedi maschio e deriv.  

mastite

s.f. (med.) infiammazione del tessuto ghiandolare o connettivo della mammella; mastadenite. 

masto-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. mastós 'mammella' (mastalgia , mastopatia). 

mastodinia

s.f. (med.) mastalgia. 

mastodonte

s.m.  (1) gigantesco mammifero dell'era terziaria, simile all'elefante, con corpo allungato, arti corti, talora con quattro zanne (2) (estens.) qualsiasi cosa di dimensioni gigantesche: i...

mastodontico

agg. [pl. m. -ci] enorme, gigantesco: costruzione mastodontica ; autobus mastodontico.  

mastoide

s.f. (anat.) prominenza dell'osso temporale dietro il padiglione auricolare. 

mastoidectomia

s.f. (med.) apertura e svuotamento della mastoide effettuati in caso di mastoidite purulenta. 

mastoideo

agg. (anat.) della mastoide, che si riferisce alla mastoide: regione mastoidea.  

mastoidite

s.f. (med.) infiammazione della mastoide. 

mastopatia

s.f. (med.) termine generico con cui si indicano le affezioni mammarie. 

mastra

s.f. (mar.) foro praticato nei vari ponti di una nave per il passaggio degli alberi. 

mastra

s.f. sorta di grossa madia dove i fornai impastavano il pane. 

mastrino

s.m. (comm.) in contabilità, presentazione in un prospetto delle operazioni riguardanti un conto, in cui si dispongono addebiti a sinistra e accrediti a destra. 

mastro

s.m.  (1) (ant.) maestro (2) operaio, artigiano specializzato o di grande esperienza: mastro carpentiere | (region.) anche, come titolo che si fa precedere al nome: mastro...

mastruca

o mastrucca , s.f. casacca di pelliccia di montone, per lo più senza maniche, portata un tempo dai pastori, oggi in uso solo presso quelli sardi. 

masturbare

v. tr. [io mastùrbo ecc.] praticare la masturbazione su altri | masturbarsi v. rifl. compiere la masturbazione su sé stessi. 

masturbatorio

agg. della masturbazione: pratiche masturbatorie.  

masturbazione

s.f.  (1) l'atto di manipolare i genitali al fine di procurare il piacere sessuale (2) (fig.) autocompiacimento morboso: disquisizioni eccessive, che costituiscono una sorta di masturbazione...

masurio

s.m. (chim.) nome attribuito a un elemento che si credette di scoprire in alcuni minerali e poi si rivelò inesistente; in seguito, l'elemento reale che ha il numero atomico...

masut

o mazut, s.m. (chim.) residuo viscoso della distillazione del petrolio greggio, spec. di quello russo; viene usato come combustibile. 

matador

s.m. invar. il torero che uccide il toro a conclusione della corrida. 

matafione

s.m. (mar.) cavetto per legare o tendere le vele o le tende. 

matassa

s.f.  (1) quantità di filo avvolto su sé stesso in più giri: di lana , di cotone | arruffare la matassa , (fig.) rendere confusa una situazione | dipanare , sbrogliare la...

matassatore

s.m. [f. -trice] chi è addetto alla matassatura. 

matassatura

s.f. operazione mediante la quale si avvolge il filo in matasse. 

match

s.m. invar. (sport) gara, incontro, spec. di pugilato. 

match ball

loc. sost. m. invar. (sport) nel tennis e nella pallavolo, palla giocando la quale uno dei due contendenti può vincere l'incontro. 

match point

loc. sost. m. invar. (sport) in una gara a punti, il punto finale, quello che aggiudica la vittoria. 

match winner

loc. sost. m. e f. invar. (sport) il giocatore che dà alla propria squadra un apporto decisivo; l'uomo vincente, l'uomo che risolve la partita. 

mate

o matè , s.m.  (1) arbusto sempreverde dell'america merid., con le cui foglie si prepara un infuso simile al tè (fam. aquifogliacee) (2) (estens.) l'infuso stesso. 

matelassé

agg. e s.m. invar. si dice di tessuto doppio, imbottito e trapuntato. 

matematica

s.f.  (1) insieme di scienze deduttive, che studiano i numeri, le figure geometriche oppure enti astratti analoghi, procedendo nelle due direzioni fondamentali dell'indagine teorica (matematica...

matematico

agg. [pl. m. -ci] (1) proprio della matematica, relativo alla matematica: calcolo matematico  (2) (estens.) esatto, preciso, assoluto, come i concetti e i procedimenti della...

matematismo

s.m. (filos.) dottrina secondo la quale ogni legge o principio dell'universo è interpretabile e descrivibile con leggi matematiche: il matematismo è l'asserzione... della...

matematizzare

v. tr.  (1) interpretare la realtà in base a principi o procedimenti matematici (2) ricondurre una teoria, un ragionamento, una disciplina e sim. a un modello matematico. 

matera

vedi materia

materano

agg. di matera s.m. [f. -a] chi è nato, chi abita a matera. 

materassaio

s.m. [f. -a] artigiano od operaio che confeziona o rinnova materassi, guanciali, trapunte imbottite e sim. 

materassino

s.m.  (1) dim. di materasso  (2) (sport) sorta di tappeto imbottito sul quale si svolgono gli incontri di lotta (3) piccolo materasso pneumatico su cui ci si stende sulla...

materasso

o matarazzo [ma-ta-ràz-zo], s.m. , o materassa s.f. suppellettile costituita da un involucro di tessuto ripieno di lana o altri materiali soffici e trapuntato, che...

materia

ant. matera, s.f.  (1) la sostanza di cui sono fatti i corpi sensibili; la sostanza particolare di cui un determinato oggetto è costituito; materiale: materia liquida , solida , infiammabile...

materiale

agg.  (1) proprio della materia, avente carattere di materia; che consta di materia: sostanze materiali  (2) che riguarda la concretezza delle cose, che ha attinenza con gli aspetti fisici...

materialismo

s.m.  (1) (filos.) ogni dottrina che ponga come unico principio di tutta la realtà la materia e riduca la stessa attività intellettuale umana a una funzione o a un aspetto di essa | materialismo...

materialista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (filos.) seguace del materialismo (2) chi impronta a materialismo la propria vita e il proprio comportamento | anche come agg....

materialistico

agg. [pl. m. -ci] del materialismo, dei materialisti: dottrina , concezione materialistica § materialisticamente avv.  

materialità

s.f.  (1) carattere di ciò che è materiale; concretezza (2) (fig.) grossolanità, volgarità. 

materializzare

v. tr. rendere materiale, concretare | materializzarsi v. rifl.  (1) detto di spiriti, assumere forma corporea | (scherz.) comparire improvvisamente (2) prendere corpo,...

materializzazione

s.f. il materializzare, il materializzarsi. 

materialone

s.m. [f. -a] (fam.) persona rozza, grossolana. 

materiare

v. tr. [usato solo nei tempi composti] (lett.) dar materia a qualcosa; fornire di un determinato contenuto: quattordici canzoni sì d'amor come di vertù materiate ...

materico

agg. [pl. m. -ci] di, della materia; relativo alla materia | arte materica , quella che non mira tanto a comunicare significati, quanto a valorizzare la materia di cui le opere sono...

materismo

s.m. arte materica. 

maternale

agg. (ant.) materno. 

maternità

s.f.  (1) l'essere, il diventare madre; anche, il complesso dei vincoli affettivi che legano la madre ai figli: desiderio di maternità ; essere alla prima maternità ; le gioie , le ansie della...

materno

agg.  (1) di, della madre: latte materno ; casa materna ; istinto materno  (2) da madre, degno di una madre: allevare un trovatello con affetto materno ; nutrire per qualcuno sentimenti...

materozza

s.f. appendice sporgente dalla parte superiore di un getto di fusione dopo la sfornatura, costituita dal materiale metallico solidificatosi nel canale di alimentazione della forma al...

materozzolo

s.m.  (1) piccolo pezzo di legno usato un tempo come portachiavi | essere come la chiave e il materozzolo , (fig.) si dice di due persone inseparabili (2) (ant.) freccia. 

matetico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) che riguarda l'apprendimento. 

matiné

matinée;s.f. invar.  (1) spettacolo che ha luogo in orario anticipato rispetto al normale, quindi per lo più di pomeriggio se teatrale, di mattina se cinematografico (2) (antiq.) vestaglia...

matita

s.f. strumento per scrivere, disegnare o colorare, costituito da un sottile cilindro di grafite impastata con argilla (mina) o di altro materiale colorante, per lo più contenuto in...

matitatoio

s.m. tubetto o bastoncino cavo a un'estremità usato un tempo per fissarvi la matita diventata troppo corta per il lungo uso, in modo da poterla manovrare più agevolmente. 

matraccio

s.m. recipiente di vetro di forma sferoidale a fondo piatto, con collo lungo e stretto oppure corto e largo, usato per preparazioni chimiche, distillazioni, colture microbiche...

matre

vedi madre

matriarca

s.f. (etnol.) donna di una società matriarcale | (scherz.) donna autoritaria, che comanda in una grande famiglia. 

matriarcale

agg. del matriarcato: società matriarcale.  

matriarcato

s.m.  (1) (etnol.) sistema sociale nel quale la donna, come madre e capo di famiglia, realizza il dominio sul gruppo (2) (estens.) organizzazione familiare o sociale in cui la donna ha la...

matricale

s.f. pianta erbacea aromatica con infiorescenze a capolino, simili a piccole margherite, raccolte in corimbo; amarella (fam. composite). 

matricaria

s.f. (bot.) genere di piante con infiorescenze a capolino, cui appartiene la camomilla (fam. composite). 

matrice

s.f.  (1) (lett. , region.) utero; anche, genitali femminili esterni (2) ogni oggetto che costituisca la forma con la quale viene modellato, prodotto o riprodotto un altro...

matriciale

agg. (mat.) che si riferisce alle matrici: calcolo matriciale.  

matricida

s.m. e f. [pl. m. -di] chi ha ucciso la propria madre. 

matricidio

s.m. uccisione della propria madre. 

matricina

s.f. ciascuno degli alberi che, nel taglio periodico dei boschi, vengono risparmiati per sostituire le ceppaie che per vecchiezza vanno eliminate. 

matricinato

agg. si dice di bosco ceduo nel quale, dopo il taglio, sono rimaste in piedi solo le matricine. 

matricino

agg.  (1) si dice di lana a fibra dura, proveniente dalla tosatura di capi già tosati (2) si dice di pecora che ha partorito (3) albero matricino , matricina. 

matricola

s.f.  (1) registro in cui sono elencati e per lo più numerati progressivamente i nomi di persone o cose appartenenti a una determinata categoria: matricola dei militari , degli studenti...

matricolare

agg. della matricola: registro , foglio matricolare.  

matricolare

v. tr. [io matrìcolo ecc.] (non com.) immatricolare. 

matricolato

part. pass. di matricolare agg.  (1) (non com.) iscritto in una matricola (2) (fig.) molto abile, esperto; solo in loc. come ladro , furbo , bugiardo ,...

matricolazione

s.f. (non com.) immatricolazione. 

matrigna

non com. madrigna, s.f.  (1) la nuova moglie del padre, rispetto ai figli da lui avuti precedentemente (2) (fig.) madre ostile, poco amorevole: la natura , la sorte gli fu matrigna , si dice...

matrigneggiare

v. intr. [io matrignéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) comportarsi da matrigna. 

matrignesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) di, da matrigna § matrignescamente avv.  

matrilineare

agg. (etnol.) che segue la matrilinearità: società matrilineare.  

matrilinearità

s.f. (etnol.) sistema di parentela vigente presso alcune popolazioni nel quale, per l'ascendenza e la discendenza, è presa in considerazione la linea di madre in figlio e si...

matrilineo

agg. lo stesso che matrilineare.  

matrilocale

agg. (etnol.) relativo alla matrilocalità uxorilocale: residenza matrilocale.  

matrilocalità

s.f. (etnol.) in alcune culture primitive, norma per la quale la coppia di sposi va ad abitare presso la famiglia della sposa; uxorilocalità. 

matrimoniabile

agg. (scherz.) che si presume possa sposarsi: un giovane ricco e matrimoniabile.  

matrimoniale

agg. del matrimonio, concernente il matrimonio: stato matrimoniale ; anello matrimoniale , fede | diritto matrimoniale , branca del diritto civile che studia le questioni giuridiche...

matrimonialista

s.m. e f. [pl. m. -sti] avvocato specializzato nelle cause di diritto matrimoniale | studioso di diritto matrimoniale. 

matrimonio

s.m.  (1) rapporto morale e giuridico esistente tra un uomo e una donna che si impegnano, davanti a un pubblico ufficiale o a un ministro del culto, a una completa comunanza di vita: matrimonio...

matrioska

o matriosca , s.f. [pl. -sche] bambolina smontabile di legno che rappresenta una contadina russa; al suo interno contiene una serie di altre bamboline identiche di misura via via...

matrizzare

v. intr. [aus. avere] (non com.) assomigliare alla madre, nei tratti somatici o nel carattere; madreggiare. 

matrona

s.f.  (1) presso gli antichi romani, donna sposata di condizione libera (2) (lett.) nobildonna (3) donna posata, di una certa età (in contrapposizione a ragazza , fanciulla...

matronale

agg. di, da matrona (anche fig.): avere un aspetto matronale , imponente, giunonico § matronalmente avv.  

matroneo

s.m. (arch.) nelle basiliche paleocristiane e romaniche, il loggiato interno posto su ciascuna delle navate minori, e aperto verso la navata centrale, che era riservato alle...

matronimia

s.f. (antrop.) consuetudine per la quale i figli derivano il loro nome da quello della madre; si contrappone a patronimia.  

matronimico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di nome derivato da quello della madre (p. e. il cognome della giovanna). 

matta

s.f. carta da gioco alla quale può essere attribuito il valore che si vuole. 

mattacchione

s.m. [f. -a] persona allegra e bizzarra, amante degli scherzi. 

mattaccinata

s.f. (ant. , region.) rappresentazione di mattaccini. 

mattaccino

s.m. [f. -a] (1) (ant. , region.) saltimbanco, pagliaccio (2) (rar.) sonetto di carattere burlesco agg. (non com.)...

mattana

s.f. (fam.) estroso mutamento d'umore; irragionevole manifestazione di stizza, d'ira o anche di sfrenata allegria: avere le mattane.  

mattanza

s.f. (merid.) uccisione dei tonni imprigionati nella tonnara. 

mattare

v. tr. (ant.) uccidere, ammazzare, immolare. 

mattare

v. tr. dare scacco matto. 

mattata

s.f. (fam.) azione da matto. 

mattatoio

s.m. luogo in cui vengono macellati gli animali: mattatoio comunale ; portare i maiali al mattatoio.  

mattatore

s.m.  (1) chi abbatte gli animali nei macelli (2) nel gergo teatrale, attore che mira ad accentrare su di sé tutto l'interesse degli spettatori: essere il mattatore dello spettacolo...

mattazione

s.f. (non com.) l'uccisione degli animali nei macelli. 

matteggiare

v. intr. [io mattéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) comportarsi da matto, far pazzie. 

matterello

region. mattarello, s.m. lungo cilindro di legno levigato che si usa in cucina per spianare e assottigliare la sfoglia di pasta. 

matteria

s.f. (ant.) (1) stoltezza, follia: or udite matteria / della pazza vita mia (iacopone) (2) azione da matto; stramberia, stravaganza. 

mattezza

s.f.  (1) (non com.) l'essere matto; follia | atto, discorso da matto (2) (ant.) stoltezza, sciocchezza. 

mattia

s.f. (ant.) l'essere matto; stoltezza. 

mattina

s.f.  (1) parte del giorno compresa tra il sorgere del sole e il mezzogiorno (ha lo stesso sign. di mattino , con cui si alterna nell'uso, ma rispetto al quale è più comune, soprattutto nella...

mattinale

agg. (lett.) della mattina, mattutino s.m. (burocr.) rapporto che si compila al mattino, spec. nei ministeri o nei comandi militari, di polizia...

mattinare

v. tr. (ant.) cantare al mattino davanti alla casa dell'innamorata: ne l'ora che la sposa di dio surge / a mattinar lo sposo perché l'ami (dante par....

mattinata

s.f.  (1) lo spazio della mattina, spec. se considerato rispetto alle condizioni atmosferiche o a ciò che in esso si fa o accade: mattinata gelida , piovosa ; una mattinata di lavoro ; gli...

mattiniero

agg. e s.m. [f. -a] che, chi si alza presto al mattino: essere mattiniero.  

mattino

s.m. la parte del giorno compresa tra il sorgere del sole e il mezzogiorno; mattina (ha lo stesso sign. di mattina , con cui si alterna nell'uso, ma rispetto alla quale è meno...

matto

agg.  (1) che ha perso in parte o completamente la ragione; pazzo: diventare matto ; essere matto da legare | sei matto? , si dice a chi vuol fare cosa rischiosa o sconveniente |...

matto

agg. nella loc. scacco matto , nel gioco degli scacchi, la mossa che immobilizza il re, risolvendo la partita: dare scacco matto all'avversario (anche in usi fig.)...

mattoide

agg. e s.m. e f. che, chi si comporta come se fosse un po' matto, assumendo atteggiamenti stravaganti, bizzarri. 

mattonaia

s.f. luogo, presso la fornace, in cui vengono fabbricati ed essiccati i mattoni. 

mattonaio

s.m. operaio addetto alla produzione di mattoni e laterizi refrattari. 

mattonare

v. tr. [io mattóno ecc.] lastricare di mattoni; ammattonare. 

mattonata

s.f.  (1) colpo dato con un mattone (2) (fig. fam.) cosa pesante, noiosa. 

mattonato

part. pass. di mattonare agg. e s.m. si dice di pavimento lastricato a mattoni; ammattonato. 

mattonatura

s.f. il mattonare, l'essere mattonato; ammattonatura. 

mattone

s.m.  (1) laterizio a forma di parallelepipedo, pieno o cavo, fatto con argilla comune e usato nelle costruzioni edilizie | mattone cotto , crudo , secondo che l'argilla sia essiccata in fornace o...

mattonella

s.f.  (1) laterizio o conglomerato di forma per lo più quadrata o esagonale, di cemento, graniglia o ceramica, usato per pavimentazioni e rivestimenti (2) denominazione generica di oggetti...

mattonellificio

s.m. fabbrica di mattonelle. 

mattonetto

s.m. mattone di piccolo formato usato per la costruzione o il rivestimento di volte, canne fumarie, condutture ecc. 

mattoniera

s.f. macchina per fabbricare mattoni e altri laterizi. 

mattonificio

s.m. fabbrica di mattoni. 

mattora

s.f. (ant.) madia. 

mattutino

agg.  (1) della mattina, spec. con riferimento alle prime ore: la luce mattutina | che si fa di mattina: una passeggiata mattutina  (2) (non com.) mattiniero: io mai non esco...

maturamento

s.m. (non com.) maturazione. 

maturando

agg. e s.m. [f. -a] si dice di studente che deve sostenere l'esame di maturità. 

maturare

v. intr. [aus. essere] (1) detto di frutto, diventare maturo: l'uva matura in settembre | prov. : col tempo e con la paglia maturano le...

maturativo

agg. (non com.) capace di far maturare. 

maturato

part. pass. di maturare e agg. nei sign. del v. s.m. [f. -a] studente che ha conseguito un diploma di...

maturatore

s.m. in apicoltura, il recipiente nel quale viene introdotto il miele appena estratto dai favi allo scopo di depurarlo dalle impurità e dai residui di cera. 

maturazione

s.f. il maturare, il maturarsi, l'essere maturato (anche fig.): le ciliegie giungono a maturazione a maggio ; la maturazione di un ascesso ; la maturazione degli interessi ; un...

maturità

s.f.  (1) l'essere maturo: la maturità di un frutto  (2) parte della vita umana compresa tra la giovinezza e la vecchiaia | pienezza delle capacità intellettuali e morali; completo sviluppo...

maturo

agg.  (1) che ha raggiunto un completo sviluppo (detto spec. di frutto o di altri prodotti del suolo): pesca matura ; grano , fieno maturo  (2) che si trova in età compresa tra la giovinezza...

matusa

s.m. e f. invar. nel gergo giovanile degli anni sessanta, persona anziana, dalla mentalità superata. 

matusalemme

s.m. invar. (fam.) persona molto vecchia, decrepita: essere un matusalemme.  

mau

vedi mao

maurino

s.m. monaco benedettino appartenente alla congregazione di san mauro, fondata nel 1618 e sciolta durante la rivoluzione francese. 

mauritano

agg. della mauritania s.m. [f. -a] abitante, nativo della mauritania. 

mauriziano

agg. dell'ordine cavalleresco dei santi maurizio e lazzaro: cavaliere , ospedale mauriziano.  

mauro

agg. della mauritania; mauritano s.m. [f. -a] abitante, nativo della mauritania. 

mausoleo

s.m. (arch.) sepolcro monumentale: il mausoleo di teodorico , a ravenna; il mausoleo di adriano , castel sant'angelo a roma | (estens.) edificio di imponente maestosità. 

mauve

agg. e s.m. invar. nel linguaggio della moda, si dice di colore violaceo, simile a quello dei fiori di malva. 

mavorzio

agg. (poet.) di marte, dio della guerra; guerresco: fra il cozzo di mavorzie spade (carducci). 

mavì

agg. (non com.) azzurro chiaro, ceruleo. 

maxi-

primo elemento di parole composte di formazione moderna, tratto dal lat. maxi°(mum) 'grandissimo', ma modellato sul contrario mini- ; indica dimensioni molto grandi, spec. con...

maxicappotto

s.m. cappotto maschile o femminile lungo fino alle caviglie. 

maxigonna

s.f. gonna lunga fino alle caviglie (talora nella forma abbr. maxi). 

maxillo-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, dal lat. maxi°lla 'mascella' (maxillofacciale). 

maxillofacciale

agg. (anat.) relativo alla mascella e alla faccia: chirurgia maxillofacciale.  

maxillolabiale

agg. (anat.) che interessa la mascella e le labbra. 

maximin

s.m. invar. lo stesso che massiminimo.  

maximulta

s.f. nel linguaggio giornalistico, multa elevatissima. 

maximum

s.m. (econ.) prezzo massimo, tariffa massima. 

maxiprocesso

s.m. nel linguaggio giornalistico, processo penale in cui è coinvolto un numero molto alto di imputati: maxiprocesso di mafia.  

maxwell

s.m. (fis.) unità di misura del flusso magnetico nel sistema di misura cgs (basato sulle unità fondamentali centimetro, grammo, secondo). 

maya

s.m. invar.  (1) [anche f.] appartenente a una popolazione indigena dell'america centrale stanziata nello yucatán e nelle regioni limitrofe (2) lingua parlata da tale popolazione...

mazdaico

agg. [pl. m. -ci] del mazdeismo, relativo al mazdeismo. 

mazdeismo

o mazdaismo , s.m. religione dell'antica persia preislamica; zoroastrismo. 

mazurca

o mazurka , s.f. danza di origine polacca, di andamento moderato, in tre tempi | aria musicale a tempo di mazurca: una mazurca di chopin.  

mazut

vedi masut

mazza

s.f.  (1) robusto bastone; randello | (tosc.) bastone da passeggio (2) bastone con un pomo all'estremità superiore, un tempo insegna di comando, di carica, di distinzione (3) mazza...

mazzacavallo

s.m. [pl. mazzacavalli] (1) sorta di macchina per attingere acqua dai pozzi, costituita da un palo che regge un'asta orizzontale terminante a un'estremità con un secchio e...

mazzacchera

s.f. lenza per rane e anguille costituita da una cordicella con un mazzo di lombrichi legato a un'estremità. 

mazzacoppia

s.f. [pl. mazzacoppie] grossa mazza con cui si batte sopra il fioretto per fare manualmente i fori da mina. 

mazzafionda

s.f. [pl. mazzefionde] (region.) fionda. 

mazzafrusto

s.m. [pl. mazzafrusti] antica arma formata da un corto manico e una o più corde o catenelle di metallo recanti all'estremità delle palle di ferro o di piombo; mazza snodata. 

mazzagatto

o mazzagatti , s.m. [pl. invar. o -ti] antica denominazione di pistole a canna corta per bersagli ravvicinati. 

mazzamurello

o mazzamauriello o mazzamoriello, s.m. (region.) folletto del folclore meridionale. 

mazzancolla

s.f. [pl. mazzancolle] (region.) grosso gambero commestibile. 

mazzapicchio

s.m. [pl. mazzapicchi] (1) grosso mazzuolo usato per cerchiare le botti (2) pesante martello d'acciaio con manico di legno usato un tempo per ammazzare le bestie da...

mazzare

v. tr. (ant.) ammazzare. 

mazzata

s.f.  (1) colpo di mazza (2) (fig. fam.) dolore intenso o danno grave che giunge improvviso: quella notizia fu per lui una vera mazzata.  

mazzera

s.f. (merid.) ammasso di pietre che si attacca alle reti delle tonnare per tenerle ferme al fondo. 

mazzeranga

o mazzaranga, s.f.  (1) (agr.) attrezzo costituito da una piastra di legno o d'acciaio, munita di manico lungo, con cui si batte il terreno appena seminato per spianarlo e farvi aderire bene i...

mazzerare

v. tr. [io màzzero ecc.] (ant.) affogare un uomo o un animale gettandolo in acqua con mani e piedi legati e rinchiuso in un sacco cui è attaccata una grossa pietra: gittati saran...

mazzetta

s.f.  (1) dim. di mazza | denominazione di attrezzi in forma di piccola mazza o di grosso martello, usati in diversi mestieri e attività: mazzetta da minatore...

mazzetta

s.f.  (1) mazzo di banconote dello stesso taglio (2) (fam.) somma di denaro che si dà a una persona per corromperla o per ottenerne qualche favore | percentuale che la prostituta corrisponde...

mazzettiere

s.m. chi prepara pietre per pavimentazioni stradali; spaccapietre. 

mazzetto

s.m.  (1) dim. di mazzo 1; in partic., fascetto di erbe odorose | fare mazzetto , (region.) mischiare le carte da gioco in modo da destinarsi le migliori (2) (bot.)...

mazzicare

v. tr. [io màzzico ecc.] (ant.) (1) percuotere a lungo con un bastone (2) battere con la mazza. 

mazziere

s.m.  (1) chi, munito di mazza, precede un corteo o una processione o segna il tempo a una banda musicale (2) (st.) nome di subalterni di alcune signorie o magistrature che portavano la mazza,...

mazziere

s.m. [f. -a] chi, giocando, distribuisce le carte. 

mazzinianismo

o mazzinianesimo [maz-zi-nia-né-si-mo], s.m. l'insieme dei principi ideali e politici propugnati da giuseppe mazzini; l'azione politica a essi ispirata. 

mazziniano

agg. di giuseppe mazzini (1805-1872); che si riferisce al suo pensiero o ne segue la dottrina: gli ideali mazziniani ; un patriota mazziniano ; moti mazziniani , i tentativi di...

mazzo

s.m.  (1) insieme di più cose, spec. fiori o altri vegetali, legate o comunque unite insieme: un mazzo di rose ; asparagi a mazzi ; un mazzo di chiavi | mettere tutti nello...

mazzo

s.m. (ant. , lett.) bastone grosso e pesante | mazza, maglio: s'appoggiò su l'incudine col mazzo (pascoli). 

mazzo

s.m. (volg.) deretano | farsi il , un mazzo , (fig.) faticare molto, sottoporsi a un duro lavoro. 

mazzocchio

s.m.  (1) antica acconciatura femminile fatta raccogliendo i capelli in crocchia e ornandoli con nastri | ciuffo di peli di animali o di capelli legati insieme (2) copricapo maschile in uso...

mazzola

vedi mazzuola

mazzolare

v. tr. [io mazzuòlo (pop. mazzòlo) ecc. ; in tutta la coniugazione, -uò- (pop. -ò-) in posizione tonica, -o-...

mazzolata

s.f.  (1) colpo dato col mazzuolo o la mazzuola (2) (fig. fam.) duro colpo, spec. economico: il conto dell'albergo è stato una bella mazzolata.  

mazzolo

vedi mazzuolo 1. 

mazzuola

pop. mazzola, s.f.  (1) lo stesso che mazzuolon 1 (2) (ant.) strumento con cui si colpivano sul capo i condannati a morte. 

mazzuolo

pop. mazzolo, s.m.  (1) piccola mazza con testa a forma di barilotto, in legno, gomma, plastica o metallo tenero, usata quando occorra assestare colpi su superfici relativamente delicate (2)...

mazzuolo

s.m. nelle paludi o nei terreni acquitrinosi, striscia di terreno rialzata e bonificata ai cui margini vengono scavate delle fosse di scolo. 

maî

maître;s.m. invar.  (1) chi sovrintende ai domestici nelle case signorili (2) maître (d'hôtel) , chi dirige il servizio di sala in un ristorante di lusso; caposala, caposervizio, direttore...

maî

maîtresse;s.f. invar. donna che gestiva o dirigeva una casa di tolleranza. 

maî

penser;maître à penser;loc. sost. m. invar. personalità di grande rilievo e prestigio alla quale si guarda come a un modello e le cui idee influenzano il modo di pensare e gli...

me

pron. pers. m. e f. di prima persona sing.  (1) forma complementare tonica del pron. pers. io ; si usa come compl. ogg., quando gli si vuole dare particolare rilievo, e nei...

me'

agg. (ant. tosc.) forma apocopata di meo.  

me'

avv. (ant. lett.) forma apocopata di meglio : ond'io per lo tuo me' penso e discerno / che tu mi segui (dante inf. i, 112-113). 

me'

s.m. (ant. poet.) forma apocopata di mezzo : e così andando s'avvenne per me' la cesta sotto la quale era il giovinetto (boccaccio dec. v,...

mea culpa

loc. avv. (relig.) nella liturgia della messa, formula del confiteor con la quale il fedele riconosce la propria colpevolezza per i peccati commessi loc. sost. m....

meandrico

agg. [pl. m. - ci] (rar.) di meandro; a forma di meandro; tortuoso, intricato. 

meandro

s.m.  (1) doppia ansa o serpentina formata da un fiume (2) tracciato, andamento tortuoso (anche fig.): perdersi in un meandro di vie ; i meandri di un ragionamento , della psiche.  

meare

v. intr. [io mèo ecc. ; aus. essere] (ant.) passare attraverso, trapelare: come a raggio di sol che puro mei / per fratta nube (dante par....

meato

s.m.  (1) (lett.) passaggio; per estens., apertura, in genere stretta, attraverso cui passa qualcosa (2) (anat.) orifizio, apertura: meato urinario  (3) (mecc.) lo spazio che, fra due...

mecca

s.f.  (1) (fam.) luogo remoto | venire dalla mecca , (scherz.) si dice di persona che ignori cose note a tutti o che sia vestita in modo strano e ridicolo (2) (fig.) luogo in cui vanno, come...

meccanica

s.f.  (1) parte della fisica che studia il moto (dinamica) e l'equilibrio (statica) dei corpi | meccanica celeste , studio del moto dei corpi celesti naturali (pianeti e loro satelliti, comete...

meccanicismo

s.m.  (1) qualunque concezione filosofica che spieghi il mondo naturale mediante le sole leggi della materia e del movimento, con esclusione di ogni finalismo (2) svolgimento di un'attività...

meccanicista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace, sostenitore del meccanicismo. 

meccanicistico

agg. [pl. m. -ci] del meccanicismo, dei meccanicisti § meccanicisticamente avv.  

meccanicità

s.f. carattere di ciò che è meccanico (spec. fig.): la meccanicità di un gesto , di un lavoro.  

meccanico

ant. mecanico, agg. [pl. m. -ci] (1) di un meccanismo, di una macchina; che riguarda i meccanismi o le macchine: congegno , guasto , incidente meccanico ; industria meccanica...

meccanismo

s.m.  (1) complesso di organi meccanici, fra loro collegati e articolati, in modo da trasmettere un movimento e che, da solo o in unione con altri, costituisce una macchina o un congegno: il...

meccanizzare

v. tr.  (1) introdurre l'uso delle macchine in un'attività che prima si svolgeva in modo prevalentemente manuale: meccanizzare la contabilità , l'agricoltura  (2) (fig.) far diventare simile...

meccanizzato

part. pass. di meccanizzare agg.  (1) che si serve, dispone di macchine: reparto meccanizzato , reparto militare dotato di automezzi (2) profondamente...

meccanizzazione

s.f. il meccanizzare, il meccanizzarsi, l'essere meccanizzato: meccanizzazione dell'agricoltura.  

meccano

® s.m. invar. gioco per ragazzi composto di elementi metallici modulari, che si possono unire tra loro in vario modo mediante piccoli bulloni, per ottenere costruzioni o macchine in...

meccano-

primo elemento di parole composte, dal gr. mìchane e-/ 'artificio, macchina'; significa 'macchina' o indica l'impiego di mezzi meccanici (meccanografia). 

meccanografia

s.f. procedimento meccanico o elettromeccanico di calcolo, selezione e classificazione di dati. 

meccanografico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce all'elaborazione di dati mediante mezzi meccanici o elettromeccanici: calcolo meccanografico ; ufficio , centro meccanografico §...

meccanorecettore

o meccanocettore, (fisiol.) recettore sensibile alle stimolazioni meccaniche (tattili, muscolari, di pressione ecc.). 

meccanoterapia

s.f. (med.) fisioterapia eseguita con appositi attrezzi meccanici. 

mecenate

s.m. e f. persona munifica che favorisce e protegge le arti e gli artisti. 

mecenatesco

agg. [pl. m. -schi] di mecenatismo, da mecenate: comportamenti mecenateschi.  

mecenatismo

s.m. munifica protezione di scrittori, poeti e artisti intesa a favorire il fiorire delle arti e delle lettere: il mecenatismo dei principi del rinascimento.  

mechitarista

s.m. [pl. -sti] membro della comunità monastica, di regola benedettina, fondata nel 1701 dal teologo armeno mechitar (1676-1749). 

meco

pron. (ant. , lett.) con me: quel brav'uomo del signor castellano si degna di trattenersi meco (manzoni p. s. v) | con meco ,...

meconio

s.m.  (1) (non com.) oppio (2) (med.) il contenuto intestinale del feto. 

meconismo

s.m. (med.) intossicazione da oppio. 

mecotteri

s.m. pl. (zool.) ordine d'insetti di piccole e medie dimensioni, con capo allungato, antenne filiformi e ali membranose; i maschi, spesso, hanno due pinze al termine dell'addome |...

meda

s.f. (mar.) segnale fisso, in muratura o in metallo, emergente dal mare per indicare scogli non visibili, bassi fondali ecc. 

medaglia

s.f.  (1) dischetto metallico simile a una moneta, che reca sulle due facce, o soltanto su una, figure e iscrizioni, di solito destinato a ricordare una persona o un avvenimento: medaglia...

medagliere

s.m.  (1) raccolta di medaglie o di monete | il medagliere olimpico dell'italia , l'insieme delle medaglie conquistate alle olimpiadi dagli atleti italiani (2) mobile a più ripiani scorrevoli...

medaglietta

s.f.  (1) dim. di medaglia | in partic., piccola medaglia con effigie sacra, che si porta al collo per devozione: una medaglietta di san francesco  (2)...

medaglione

s.m.  (1) accr. di medaglia  (2) gioiello a forma di medaglia che racchiude il ritratto di una persona cara (3) motivo architettonico ornamentale formato da una cornice,...

medaglista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi incide, conia medaglie (2) collezionista di medaglie. 

medaglistica

s.f.  (1) l'arte di incidere, coniare medaglie (2) lo studio delle monete e medaglie antiche. 

medesimezza

s.f. (rar.) l'essere medesimo; identità. 

medesimo

poet. medesmo [me-dé-smo], agg. dimostr.  (1) indica identità rispetto ad altra persona o cosa di cui si sta parlando; è sin. meno usato di stesso : vivere nella medesima casa ; fare il...

media

s.f.  (1) valore intermedio, determinato secondo un criterio matematicamente definito e rappresentativo, fra i valori di quantità della stessa specie; più genericamente, misura di mezzo tra un...

media

s.m. pl. abbr. di mass media.  

mediale

agg. (anat.) che è prossimo all'asse mediano del corpo o di un organo § medialmente avv. in posizione mediale. 

mediale

agg. (ling.) relativo alla forma media di un verbo. 

mediale

agg. relativo ai mass media. 

mediana

s.f.  (1) (geom.) ciascuna delle rette o dei segmenti che in un triangolo congiungono un vertice con il punto medio del lato opposto (2) (stat.) in una successione di osservazioni disposte in...

medianicità

s.f. carattere proprio dei fenomeni medianici. 

medianico

agg. [pl. m. -ci] che è proprio di un medium; che avviene per mezzo di un medium: potere medianico ; fenomeni medianici.  

medianismo

s.m. l'attività svolta da un medium; l'insieme dei fenomeni medianici. 

medianità

s.f. il potere del medium. 

mediano

agg. che è in mezzo: dialetti mediani , quelli dell'italia centrale | muro mediano , quello portante non perimetrale | vena mediana , nervo mediano , (anat.) situati in mezzo...

mediante

s.f. (mus.) terza nota di una scala, che determina la tonalità maggiore o minore di essa, a seconda del suo intervallo con la tonica. 

mediante

prep. per mezzo di, con l'aiuto di: è stato assunto mediante un'agenzia.  

mediare

v. intr. [io mèdio ecc. ; aus. essere] (non com.) essere interposto, essere in mezzo | v. tr.  (1) far conseguire con una mediazione; fare da mediatore, da...

mediastinico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) relativo al mediastino. 

mediastinite

s.f. (med.) infiammazione del tessuto connettivo del mediastino. 

mediastino

s.m. (anat.) lo spazio compreso fra la colonna vertebrale, lo sterno e i polmoni, che contiene il cuore. 

mediateca

s.f. [pl. -che] raccolta di materiali audiovisivi e di documentazione concernente i mass media. 

mediatico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo ai media; massmediatico. 

mediato

part. pass. di mediare agg. indiretto, non immediato: cause mediate e immediate ; cognizioni mediate § mediatamente avv.  

mediatore

agg. [f. -trice] che media, che esercita opera di mediazione: funzione , azione mediatrice s.m.  (1) chi si interpone fra due parti per far loro conseguire un...

mediazione

s.f.  (1) l'attività, l'azione svolta dal mediatore: fare opera di mediazione | mediazione divina , (teol.) l'intercessione di cristo a favore dell'umanità peccatrice (2) il compenso che...

medica

s.f. (ant.) donna pratica di medicina; guaritrice | (fig.) soccorritrice, consolatrice. 

medicabile

agg. che si può medicare (spec. fig.). 

medicaio

s.m. prato di erba medica. 

medicale

agg. (non com.) di medico, di medicina. 

medicamento

s.m.  (1) ogni sostanza usata a scopo curativo (2) (non com.) il medicare. 

medicamentoso

agg. che serve come medicamento, che ha proprietà terapeutiche: polvere medicamentosa | trattamento medicamentoso , fatto con medicamenti. 

medicare

v. tr. [io mèdico , tu mèdichi ecc.] (1) curare una lesione esterna o accessibile dall'esterno con applicazioni di medicamenti, bende ecc.; sottoporre a trattamento terapeutico...

medicastro

s.m. (spreg.) medico di scarsa abilità, di poco valore. 

medicato

part. pass. di medicare agg. nei sign. del verbo | trattato con sostanza antisettica o medicamentosa: cerotto , bagno medicato.  

medicatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi medica. 

medicatura

s.f. (non com.) medicazione. 

medicazione

s.f. il medicare, il medicarsi, l'essere medicato; l'insieme delle bende, dei medicamenti e altro applicati sulla parte ferita: cambiare la medicazione a un ferito ...

mediceo

agg. della famiglia dei medici, signori di firenze dal xv al xviii sec.: la signoria medicea | pianeti medicei , i quattro maggiori satelliti di giove, così...

medichessa

s.f. (scherz.) donna che fa di professione il medico | (estens.) donna che conosce, o ritiene di conoscere, un po' di medicina pratica. 

medicina

s.f.  (1) disciplina che studia le malattie e i mezzi per riconoscerle, curarle e prevenirle; in contrapposizione a chirurgia , può indicare quella parte della medicina che cura le malattie senza...

medicinale

agg. che è usato in medicina, che ha proprietà curative: erba , pianta medicinale s.m. prodotto farmaceutico per la cura delle malattie:...

medico

agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda la medicina: pratica medica ; cure mediche  (2) del medico, relativo ai medici: consulto medico ; visita medica ; certificato medico ,...

medico

agg. [pl. m. -ci] (1) (non com.) della media, medo; per estens., persiano: guerre mediche  (2) erba medica , pianta perenne con foglie composte di tre foglioline, coltivata...

medicone

s.m. [f. -a] (1) (fam.) medico di gran valore, di gran fama (2) (pop.) chi, senza essere laureato in medicina, dà consigli medici ed esegue semplici operazioni; guaritore...

medietà

s.f. (lett.) carattere di ciò che è medio, intermedio tra due estremi. 

medieuropeo

o medioeuropeo, agg. relativo all'europa centrale. 

medievale

o medioevale, agg.  (1) del medioevo: storia , latino medievale  (2) (fig. , spreg.) retrivo, superato, retrogrado: mentalità medievale.  

medievalismo

o medioevalismo, s.m. tendenza a esaltare le forme di vita e gli ideali del medioevo. 

medievalista

o medioevalista, s.m. e f. [pl. m. -sti] medievista. 

medievalistica

o medioevalistica, s.f. l'insieme delle discipline filologico-storiche che studiano la civiltà medievale. 

medievalistico

o medioevalistico, agg. [pl. m. -ci] che riguarda la medievalistica. 

medievista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso del medioevo, della civiltà medievale. 

medievistica

o medioevistica, s.f. il complesso delle discipline storiche che hanno come oggetto di studio l'arte, la cultura, la civiltà del medioevo. 

medimno

s.m. nella grecia antica, misura di capacità per gli aridi; in attica corrispondeva a circa 52 litri. 

medina

s.f. nelle città islamiche, la parte vecchia, che include il bazar e la moschea. 

medio

agg.  (1) che è nel mezzo tra due estremi; che si trova a metà tra il massimo e il minimo: la parte media di una colonna; statura media; un motore di media cilindrata; intelligenza media,...

mediocre

agg.  (1) (non com.) che sta nel mezzo fra due estremi per qualità o quantità (2) che è inferiore alla media, alla norma: guadagno mediocre  (3) di scarse doti, di limitate capacità di...

mediocredito

s.m. credito a medio termine; denominazione di aziende di credito che lo forniscono. 

mediocrità

s.f.  (1) condizione di ciò che si trova a uguale distanza fra due estremi | aurea mediocrità (o, in lat., aurea mediocritas), il giusto mezzo, l'apprezzabile senso della...

medioevale

e deriv. vedi medievale e deriv.  

medioevo

o medio evo, s.m. epoca storica compresa tra l'età antica e l'età moderna, i cui termini sono fissati convenzionalmente tra il 476, anno della caduta dell'impero romano...

mediolatinità

s.f. il complesso delle tradizioni culturali del mondo latino medievale. 

mediolatino

agg. della mediolatinità, del latino medievale s.m. il latino medievale, cioè la lingua latina parlata o scritta nel medioevo. 

medioleggero

o medio-leggero, agg. e s.m. (sport) si dice di una delle categorie in cui sono divisi secondo il peso i pugili, i lottatori e i sollevatori di pesi; per estens.,...

mediologia

s.f. studio dei mezzi di comunicazione di massa (mass media). 

mediologico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla mediologia. 

mediologo

s.m. [pl. -gi] studioso dei mezzi di comunicazione di massa. 

mediomassimo

o medio-massimo, agg. e s.m. (sport) si dice di una delle categorie in cui sono divisi secondo il peso i pugilatori, i lottatori e i sollevatori di pesi; per...

mediominerale

(1) agg. si dice di acqua potabile che contiene sali minerali in percentuali comprese tra 0,2 e (2) grammo per litro. 

mediopalatale

agg. (ling.) si dice di fonema articolato nella parte centrale del palato: consonante mediopalatale.  

mediopassivo

agg. (ling.) si dice di forma verbale che ha coniugazione passiva e significato sia passivo sia medio. 

mediorientale

agg. relativo al medio oriente. 

meditabile

agg. (non com.) da meditare, degno di essere meditato. 

meditabondo

agg. che sta assorto in meditazione; che ha l'aspetto, l'atteggiamento di chi medita (spesso scherz.): essere meditabondo ; faccia meditabonda.  

meditare

v. tr. [io mèdito ecc.] (1) considerare attentamente e a lungo un'idea, un problema, un testo e sim., allo scopo di intenderli bene, d'indagarli: meditare un passo della bibbia...

meditativo

agg. portato a meditare; dedito alla meditazione: carattere meditativo ; vita meditativa § meditativamente avv.  

meditato

part. pass. di meditare agg. che è stato ben ponderato, che è frutto di seria meditazione: parole , pagine meditate ; un parere assai meditato...

meditatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi medita. 

meditazione

s.f.  (1) il meditare: sprofondarsi nella meditazione ; un'opera che è frutto di lunga meditazione  (2) raccoglimento dello spirito intorno alle verità della fede, come pratica ascetica:...

mediterraneità

s.f. carattere mediterraneo: la mediterraneità della pittura di picasso.  

mediterraneo

agg.  (1) si dice di mare quasi completamente circondato da terre | (mare) mediterraneo , per antonomasia il mare che bagna le coste meridionali dell'europa, quelle nord-occidentali dell'asia e...

medium

s.m. e f. invar. persona dotata di poteri paranormali, capace di produrre fenomeni studiati dalla metapsichica; in partic., secondo l'ipotesi spiritistica, chi...

medium

s.m. [pl. media ; pr. / 'midia / e / 'media /] mezzo di comunicazione. 

medium

agg. invar. nel linguaggio commerciale, si dice di capo d'abbigliamento di taglia media. 

medo

agg. della media, antica regione dell'asia minore: l'impero medo s.m. [f. -a] appartenente all'antica popolazione iranica della media. 

medolla

vedi midolla

medollo

vedi midollo

medusa

s.f.  (1) animale marino dei celenterati, dal corpo gelatinoso a forma di ombrello, orlato da una frangia di sottili filamenti prensili e urticanti (2) medusa , una delle mitiche gorgoni, con...

meduseo

agg. (lett.) di medusa, che ha somiglianza con l'aspetto della medusa: i grandi, medusei capelli (d'annunzio). 

meeting

s.m. invar.  (1) convegno, riunione di carattere scientifico, culturale, economico, politico ecc. (2) raduno, riunione, incontro sportivo: un meeting di atletica leggera.  

meeting point

loc. sost. m.  (1) luogo di incontro di più persone, anche sconosciute fra loro, che devono partecipare a un'attività comune (2) locale pubblico che costituisce un luogo di ritrovo di...

mefisto

s.m. berretto di lana a tre punte, di cui due coprono le orecchie e una scende sulla fronte, usato spec. da sciatori e alpinisti. 

mefistofelico

agg. [pl. m. -ci] di mefistofele, nome del diavolo nell'antica leggenda tedesca di faust | (estens.) che nell'aspetto e nell'atteggiamento ricorda mefistofele: riso mefistofelico ,...

mefite

s.f. odore sgradevole che emana dalle acque solforose e dalle mofete | (estens.) aria fetida, malsana e irrespirabile. 

mefitico

agg. [pl. m. -ci] (1) fetido, irrespirabile, malsano: aria mefitica  (2) (fig.) moralmente corrotto: un ambiente mefitico § mefiticamente avv.  

mega-

primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal gr. mégas 'grande'; significa 'grande, grosso' (megalite) o indica eccessivo sviluppo (megacolon); anteposto a un'unità...

megabyte

s.m. invar. (inform.) unità di misura della memoria di massa pari a 1. 048. 576 byte. 

megacaloria

(1) s.f. unità di misura della quantità di calore pari a (2) milione di calorie. 

megacardia

s.f. (med.) sviluppo ipertrofico o abnorme dilatazione del muscolo cardiaco. 

megacero

s.m. grande cervide fossile dalle enormi corna palmate, vissuto nell'era quaternaria in europa e in siberia. 

megachila

s.f. ape selvatica di color giallo-bruno, dal capo larghissimo; si nutre di foglie e nidifica nel tronco degli alberi (ord. imenotteri). 

megaciclo

(1) s.m. in radiofonia, unità di misura della frequenza, pari a (2) milione di periodi al secondo. 

megacolon

s.m. invar. (med.) dilatazione patologica del colon. 

megaconcerto

s.m. nel linguaggio giornalistico, concerto di musica leggera caratterizzato da grande spettacolarità e presenza di numerosissimo pubblico. 

megaderma

s.m. [pl. -mi] grosso pipistrello delle regioni tropicali; ha grandissime orecchie e un'appendice carnosa all'apice del naso (ord. chirotteri). 

megadirettore

s.m. [f. -trice] (scherz.) direttore di alto grado che ha grande potere. 

megaesofago

s.m. (med.) dilatazione patologica dell'esofago. 

megafarad

(1) s.m. invar. (fis.) unità di capacità elettrica, pari a (2) milione di farad. 

megafono

s.m. strumento acustico elementare, costituito da un tubo troncoconico di lamiera che concentra e dirige la voce, con l'effetto di amplificarla | megafono elettrico , apparecchio...

megagalattico

agg. [pl. m. -ci] nel linguaggio della fantascienza, si dice di ciò che ha una grandezza rapportabile a quella delle maggiori galassie | (scherz.) altissimo, eccelso, spec. in una...

megahertz

(1) s.m. invar. (fis.) unità di misura di frequenza, pari a (2) milione di hertz. 

megalite

o megalito, s.m. (archeol.) monumento preistorico caratteristico dell'età del rame e del bronzo, formato da grandi blocchi di pietra. 

megalitico

agg. [pl. m. -ci] relativo ai megaliti; che costituisce un megalite: monumento megalitico.  

megalito

vedi megalite

megalo-

primo elemento di parole composte, per lo più di formazione moderna, dal gr. megalo- , forma compositiva di mégas megálou 'grande'; significa 'grande, grandezza'...

megalocardia

s.f. (med.) megacardia. 

megalocefalia

s.f. (med.) macrocefalia. 

megalocefalo

agg. (med.) macrocefalo. 

megalogastria

s.f. (med.) aumento di volume dello stomaco, non accompagnato da alterazioni funzionali. 

megalomane

agg. e s.m. e f. che, chi è affetto da megalomania. 

megalomania

s.f. mania di grandezza; tendenza a fare le cose in grande, a presumere esageratamente delle proprie capacità, forze o possibilità economiche. 

megalopoli

s.f. grande metropoli. 

megalosplenia

s.f. (med.) splenomegalia. 

megalotteri

s.m. pl. (zool.) ordine d'insetti provvisti di ali membranose e cerci addominali; gli adulti conducono la loro brevissima vita in prossimità di acque dolci | sing. ...

megaohm

(1) s.m. invar. (elettr.) unità di misura della resistenza elettrica, pari a (2) milione di ohm. 

megarico

agg. [pl. m. -ci] si dice di una scuola filosofica fondata intorno al 400 a. c. da euclide di megara, che interpretò la dottrina socratica in senso eleatico, affermando l'unicità...

megaron

s.m. invar. (archeol.) sala principale del palazzo miceneo. 

megaspora

s.f. macrospora. 

megatep

s.m. invar. unità di misura dell'energia pari al calore prodotto dalla combustione di un milione di tonnellate di petrolio dotato di potere calorifico di 10. 000 kilocalorie per...

megaterio

s.m. grande mammifero fossile dell'america meridionale, vissuto nell'ultimo periodo dell'era terziaria e nel primo di quella quaternaria. 

megatermo

agg. (bot.) si dice di pianta che per vegetare richiede temperatura elevata. 

megaton

(1) o megatone [me-ga-tó-ne], s.m. (fis.) unità di misura della potenza delle esplosioni nucleari; è pari alla potenza di (2) milione di tonnellate di tritolo. 

megattera

s.f. cetaceo di medie dimensioni, con natatoie pettorali molto sviluppate; velocissimo, compie periodiche migrazioni. 

megavolt

(1) s.m. invar. (fis.) unità di tensione elettrica pari a (2) milione di volt. 

megawatt

s.m. invar. unità di misura della potenza elettrica pari a un milione di watt. 

megera

s.f.  (1) donna brutta, maligna, di carattere perfido e litigioso: una vecchia megera  (2) farfalla dalle ali giallo-rossastre, macchiettate di nero; vive spec. nelle zone rocciose (ord....

meglio

avv. [compar. di bene] (1) in modo migliore: riflettere meglio ; leggi un po' meglio ; con questi occhiali vedo assai meglio ; cercherò di far meglio...

megliore

vedi migliore

mehari

s.m. dromedario africano da sella, assai veloce, addestrato per la guerra. 

meharista

s.m. [pl. -sti] soldato indigeno che faceva parte delle truppe coloniali dell'africa settentrionale montate su mehari. 

meio-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, formate modernamente, dal gr. méio¯n 'minore'; significa 'meno, minore' o indica diminuzione, riduzione...

meiocardia

s.f. (med.) la massima diminuzione di volume delle cavità cardiache, durante la sistole. 

meiopragia

s.f. (med.) riduzione dell'attività di un organo o di un apparato. 

meiosi

s.f. (biol.) processo di divisione del nucleo che determina nelle cellule germinali la riduzione a metà del numero di cromosomi. 

meiotico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) della meiosi, relativo alla meiosi. 

mela

s.f.  (1) frutto del melo, di forma tondeggiante, talvolta un poco schiacciata ai poli, con polpa bianca, buccia sottile e colorita (fam. rosacee): il picciolo , i semi , la...

melafiro

s.m. (min.) roccia eruttiva effusiva, di colore scuro, di composizione analoga ai basalti. 

melagrana

meno com. melagranata [me-la-gra-nà-ta], s.f. [pl. melagrane , meno com. melegrane] frutto del melograno, costituito da numerosissimi grani rosso rubino, agrodolci e commestibili,...

melammina

s.f. (chim.) composto organico azotato a struttura ciclica, a tre atomi di carbonio, che costituisce la materia prima per la produzione di particolari resine termoindurenti. 

melamminico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) derivato dalla melammina: resine melamminiche.  

melampiro

s.m. pianta erbacea semiparassita con fiori di colore giallo, comune nei campi di frumento (fam. scrofulariacee). 

melampsoracee

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi basidiomiceti, comprendente parassiti di piante erbacee e legnose | sing. [-a] ogni fungo di tale famiglia. 

melampsorella

s.f. fungo parassita degli abeti, sui rami dei quali determina la formazione di escrescenze (fam. melampsoracee). 

melan-

vedi melano-

melancolia

melanconia e deriv. vedi malinconia e deriv.  

melanconiacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi deuteromiceti che comprende numerosissime specie | sing. [-a] ogni fungo di tale famiglia. 

melanesiano

agg. della melanesia, gruppo di isole del pacifico meridionale s.m. [f. -a] nativo, abitante della melanesia. 

melangola

s.f. frutto del melangolo. 

melangolo

s.m. albero dei paesi tropicali, simile all'arancio; ha frutti di sapore amaro (fam. citracee). 

melanico

agg. [pl. m. -ci] di colore nero o scuro: la varietà melanica della pantera , la pantera nera | cellule melaniche , (biol.) contenenti melanina | ittero melanico , (med.)...

melanina

s.f. (chim. biol.) pigmento bruno-nerastro derivato dalla tiroxina e presente, sotto forma di granuli, nell'epidermide, nei capelli, nei peli e nella retina; la sua mancanza è la...

melanismo

s.m. (biol.) eccesso di pigmentazione che scurisce il mantello dei mammiferi e il piumaggio degli uccelli. 

melanite

s.f. (min.) varietà scura di granato. 

melanittero

s.m. (med.) ittero che determina una colorazione bruno-nerastra della cute e della sclerotica dell'occhio; è detto anche ittero melanico.  

melano-

o melan-, primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico, dal gr. melano- o melan- , da mélas -anos 'nero'; significa 'nero, colorazione scura' e...

melanocrato

agg. (geol.) si di dice di roccia eruttiva di colore scuro contenente ferro e magnesio. 

melanodermia

s.f. (med.) aumento abnorme della pigmentazione cutanea. 

melanoforo

s.m. (biol.) cellula contenente granuli di melanina. 

melanoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore della cute derivato da cellule ricche di melanina. 

melanosi

s.f. (med.) aumento patologico della pigmentazione della cute, delle mucose o di altri tessuti. 

melanterite

s.f. (min.) minerale di colore scuro costituito da solfato di ferro eptaidrato, prodotto di ossidazione della pirite e della marcasite. 

melanuria

s.f. (med.) emissione di urine scure. 

melanzana

s.f.  (1) pianta erbacea largamente coltivata per i frutti commestibili di forma oblunga o ovoidale, con buccia violacea lucente e polpa amarognola (fam. solanacee) (2) il...

melarancia

s.f. [pl. melarance] il frutto del melarancio. 

melarancio

s.m. [pl. melaranci] varietà di arancio, detta anche arancio dolce.  

melario

s.m. negli alveari, la parte dell'arnia sovrapposta al nido in cui le api depositano il miele agg. del miele | borsa melaria , porzione...

melassa

s.f. liquido sciropposo, costituito per circa la metà di saccarosio, che rimane dopo che dalla canna da zucchero e dalle barbabietole si è estratto lo zucchero; è impiegato...

melasso

s.m. (non com.) melassa. 

melata

s.f. secrezione zuccherina che si forma, in determinate condizioni, sulle foglie delle piante e viene raccolta e utilizzata dalle api. 

melato

o mielato, agg.  (1) addolcito con miele (2) (fig.) dolce come il miele; affettatamente garbato, ingannevolmente gentile: parole melate.  

melchita

s.m. e f. [pl. m. -ti] cattolico di rito bizantino e di lingua araba, appartenente ai patriarcati di alessandria d'egitto, antiochia e gerusalemme. 

mele

vedi miele

meleagridi

s.m. pl. (zool.) famiglia di uccelli galliformi, cui appartiene il tacchino | sing. [-e] ogni uccello di tale famiglia. 

meleagrina

s.f. mollusco dei mari caldi, con conchiglia formata da due valve semicircolari spesse e verdastre; è il principale produttore di perle e madreperla (cl. ...

melensaggine

s.f. l'essere melenso | atto, discorso da persona melensa. 

melenso

ant. milenso, agg.  (1) che è tardo nell'intendere e nel muoversi; che appare goffo e inerte nell'aspetto: persona melensa  (2) scipito, insulso: parole melense §...

meleto

s.m. terreno piantato a meli. 

melia

s.f. albero ornamentale con fiori profumati violacei, raccolti in pannocchie e frutti carnosi gialli (fam. meliacee). 

meliacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni tipiche delle regioni tropicali, comprendente specie produttrici di legname pregiato (p. e. il mogano) | sing....

melica

s.f. presso gli antichi greci e in altre letterature più recenti, la poesia lirica composta per il canto: melica monodica , corale.  

melica

vedi meliga

melico

agg. [pl. m. -ci] si dice della poesia destinata al canto, spec. con riferimento alla grecia antica; anche, di autore di tale poesia: poesia melica ; poeta melico ...

meliga

o melica, s.f.  (1) pianta erbacea con spighette di fiori color giallo raccolte in pannocchie (fam. graminacee) (2) (sett.) granturco. 

melilite

s.f. (min.) ogni componente di un gruppo di minerali di color giallo miele, costituiti da alluminosilicati di calcio, sodio, alluminio e magnesio, presenti in rocce eruttive...

meliloto

s.m. pianta erbacea annuale con piccoli fiori gialli odorosi raccolti in grappolo e foglie tripartite; fornisce ottimo foraggio ed è utilizzata nella preparazione di colliri (fam....

melina

s.f. (gerg.) nel calcio e nella pallacanestro, azione ostruzionistica che consiste nel trattenere a lungo la palla per impedire agli avversari di giocarla e mantenere così con più...

melinite

s.f. esplosivo dirompente costituito da acido picrico. 

melipona

s.f. (zool.) genere di piccole api selvatiche dell'america tropicale, prive di pungiglione (ord. imenotteri). 

melisma

meno com. melismo, s.m. [pl. -smi] (mus.) nella musica vocale, ornamentazione melodica di carattere espressivo costituita dall'esecuzione di più note su una sillaba del testo. 

melismatico

agg. [pl. m. -ci] (mus.) proprio del melisma; che contiene melismi: canto melismatico.  

melismo

vedi melisma

melissa

s.f. pianta erbacea con fiori bianchi profumati e foglie ovali, usate in farmacia per le loro proprietà stimolanti, nervine e antispasmodiche (fam. labiate). 

melitense

agg. e s.m. e f. (lett. , scient.) maltese: febbre melitense.  

melitosio

s.m. (chim.) disaccaride contenuto nella manna australiana. 

melletta

s.f. (tosc.) fanghiglia assai fluida; melma. 

mellifero

agg. (lett.) portatore, produttore di miele: api mellifere.  

mellificare

v. intr. [io mellìfico , tu mellìfichi ecc. ; aus. avere] produrre il miele, detto delle api. 

mellificazione

s.f. la produzione di miele da parte delle api. 

mellifluità

s.f. l'essere mellifluo. 

mellifluo

agg.  (1) (lett.) da cui fluisce miele; stillante miele (2) (fig.) di una dolcezza affettata, insincera: persona melliflua ; parole melliflue § mellifluamente avv.  

mellitato

s.m. (chim.) sale o estere dell'acido mellitico. 

mellite

s.f. (min.) minerale piezoelettrico costituito da mellitato di alluminio; è un raro esempio di minerale formato da un sale organico. 

mellitico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido aromatico a sei gruppi carbossilici che si ottiene dall'ossidazione di sostanze ricche di carbonio (p. e. ...

mellito

agg. (med.) si dice del diabete dovuto a insufficienza insulinica s.m. (farm.) medicinale liquido dolcificato con miele. 

mellivora

s.f. mammifero africano somigliante a un tasso, con folto e ruvido pelame grigio scuro attraversato da una larga fascia chiara lungo il capo e la schiena; è ghiotto di miele (ord....

mellonaggine

s.f. (ant. , lett.) balordaggine, stupidaggine: si diede a chiamare la mellonaggine sua, birbanteria degli altri (dossi). 

mellone

vedi melone

melma

s.f.  (1) terra intrisa d'acqua, molle e appiccicosa, che si deposita sul fondo di fiumi e paludi o viene lasciata dalle piene (2) (fig.) abiezione, sozzura morale: la melma del vizio.  

melmosità

s.f. l'essere melmoso; stato di un terreno coperto di melma. 

melmoso

agg. pieno di melma, coperto di melma: fondo , terreno melmoso.  

melo

s.m. albero con rami lucidi rosso-bruni, fiori bianchi raccolti in corimbi e foglie ovali seghettate; produce frutti commestibili di forma tondeggiante (fam. ...

melo-

primo elemento di parole composte, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. mélos 'musica'; significa 'canto, melodia, musica' (melodramma). 

melode

o melodo, s.m. poeta bizantino che musicava il testo delle sue composizioni liturgiche. 

melode

s.f. (poet.) melodia: s'accogliea per la croce una melode / che mi rapiva (dante par. xiv, 122-123). 

melodia

s.f.  (1) (mus.) successione di suoni di varia altezza e durata avente senso musicale compiuto (2) composizione musicale basata su una frase semplice e orecchiabile: una melodia molto popolare...

melodica

s.f. strumento musicale ad ance libere, di uso prevalentemente didattico, che viene imboccato come un flauto diritto e si suona mediante una tastiera. 

melodico

agg. [pl. m. -ci] di melodia, che ha carattere di melodia: motivo , andamento melodico § melodicamente avv.  

melodioso

agg. che ha il carattere di una melodia; per estens., che ha suono dolce, soave: canto melodioso ; voce melodiosa § melodiosamente avv.  

melodista

s.m. e f. [pl. m. -sti] autore di composizioni musicali in cui la melodia costituisce l'elemento predominante. 

melodo

vedi melode 1. 

melodramma

s.m. [pl. -mi] composizione drammatica, gener. in versi, musicata e cantata: i melodrammi verdiani | anche, il solo testo: metastasio fu autore di melodrammi...

melodrammatico

agg. [pl. m. -ci] (1) proprio del melodramma (2) (estens.) esagerato, enfatico, teatrale: gesto , tono melodrammatico § melodrammaticamente avv.  

melograno

tosc. melagrano, non com. melogranato [me-lo-gra-nà-to], s.m. [pl. melograni , meno com. meligrani] arbusto con fiori rossi e foglie ovali, coltivato per i frutti commestibili...

melologo

s.m. [pl. -ghi] declamazione di un testo letterario, in prosa o in versi, con accompagnamento musicale. 

melolonta

s.f. nome scientifico del maggiolino.  

melomane

s.m. e f. chi è esageratamente appassionato di musica. 

melomania

s.f. mania, passione esagerata per la musica. 

melone

dial. mellone, s.m.  (1) pianta erbacea con foglie lobate e fusto strisciante, originaria dell'asia e dell'africa tropicale, coltivata nelle regioni temperate per i frutti commestibili (fam....

melopea

s.f. melodia lenta, per lo più ispirata a motivi liturgici. 

meloplasto

s.m. sussidio didattico per l'insegnamento della musica, consistente in una tavoletta provvista di righi sui quali le note sono indicate da elementi mobili. 

melos

s.m. (lett.) melodia, canto. 

meloterapia

s.f. (antiq.) musicoterapia. 

melt-down

s.m. invar. (fis.) incidente che consiste nella fusione del nòcciolo del reattore di una centrale nucleare, accompagnata dallo sprofondamento del materiale radioattivo nel...

melting pot

loc. sost. m. invar. miscuglio di elementi diversi | (estens.) mescolanza di vari gruppi etnici. 

membrana

s.f.  (1) (anat.) strato sottile di tessuto che avvolge organi o parti di organi o che chiude cavità: membrana del timpano  (2) (biol.) strato di molecole che avvolge la cellula o il suo...

membranaceo

agg. formato da una membrana; che ha struttura e consistenza di membrana; simile a una membrana: organo membranaceo | codice membranaceo , libro, volume formato di...

membraniforme

agg. che ha forma e aspetto di membrana. 

membranofono

s.m. ogni strumento musicale in cui il suono è dato dalla percussione di una pelle tesa sopra una cassa di risonanza. 

membranoso

agg. formato da una o più membrane; simile a membrana: organo , rivestimento membranoso.  

membranza

s.f. (ant. , poet.) rimembranza, ricordo: o dea! tu pur mi lasci alle pensose / membranze (foscolo sonetti). 

membrare

v. tr. [io mèmbro ecc.] (ant. , poet.) ricordare: membrando i fidati colloqui d'amor (manzoni adelchi). 

membratura

s.f.  (1) forma e disposizione delle membra umane o animali, considerate nel loro insieme: membratura forte , robusta  (2) (arch.) elemento o insieme di elementi che costituisce un'unità...

membro

s.m. [pl. le membra , del corpo umano considerate collettivamente (ant. anche i membri e meno com. le membre); i membri , del corpo umano considerati singolarmente,...

membroso

agg. (ant.) membruto. 

membruto

agg. (non com.) si dice di persona che ha membra grosse e forti. 

memento

s.m. invar.  (1) (relig.) nella messa in latino, nome di due preghiere che il sacerdote recita per ricordare i vivi e i morti (2) (scherz.) ammonizione, punizione tale da essere ricordata:...

memo

s.m. invar. (inform.) nelle basi di dati, campo in cui è possibile registrare un testo come promemoria. 

memorabile

agg. si dice di cosa o fatto straordinario, degno di essere ricordato: una data memorabile ; una memorabile impresa § memorabilmente avv.  

memorando

agg. (lett.) che deve essere ricordato; memorabile: gli anni / lieti vedesti, e i memorandi allori (leopardi bruto minore 84-85). 

memorandum

s.m. invar.  (1) documento in cui sono ricordati per sommi capi i termini di una questione: memorandum diplomatico , commerciale  (2) libriccino in cui si annotano le cose da ricordare (3)...

memorare

v. tr. e intr. [io mèmoro ecc. ; aus. dell'intr. avere] (ant. , poet.) ricordare: se tu riduci a mente / qual fosti meco, e...

memorativo

agg. (lett.) (1) che riguarda la memoria: forza memorativa  (2) che serve a ricordare; commemorativo: lapide memorativa.  

memore

agg. (lett.) che conserva il ricordo di un'esperienza, di un fatto: memore dei benefici ricevuti.  

memorevole

agg. (lett.) memorabile. 

memoria

s.f.  (1) facoltà della mente di conservare e richiamare alla coscienza nozioni ed esperienze del passato: avere una buona memoria ; perdere , riacquistare la memoria ; imprimere , fissare nella...

memorial

s.m. invar.  (1) riunione sportiva organizzata in memoria di un atleta o di un personaggio del mondo dello sport scomparso (2) monumento o complesso monumentale commemorativo di un personaggio...

memoriale

s.m.  (1) narrazione di fatti degni di memoria, di cui l'autore ha conoscenza diretta | raccolta di memorie, di documenti relativi a un personaggio illustre: il «memoriale di sant'elena» ,...

memorialista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi scrive un libro di memorie, un memoriale: i memorialisti dell'ottocento.  

memorialistica

s.f. genere letterario comprendente memorie e memoriali. 

memorialistico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla memorialistica, ai memorialisti. 

memorizzare

v. tr.  (1) imprimere, fissare nella memoria (2) registrare informazioni e dati nella memoria di un elaboratore elettronico. 

memorizzazione

s.f. il memorizzare, l'essere memorizzato. 

mena

s.f.  (1) spec. pl. maneggio, intrigo ai danni di qualcuno (2) (ant.) affare, faccenda, negozio (3) (ant.) stato, condizione, qualità: vìdivi entro terribile stipa / di...

menabrida

s.m. (mecc.) accessorio del tornio che si avvita sul mandrino per trasmettere il moto a un pezzo montato fra le punte; è costituito gener. da un disco con un piolo che trascina in...

menabò

s.m. (tip.) (1) schema di lavoro di un progetto grafico, con le indicazioni necessarie per comporre i testi e inserire le illustrazioni (2) modello per l'impaginazione di un...

menade

s.f. (lett.) baccante. 

menadito

solo nella loc. avv. a menadito , esattamente, benissimo: conoscere qualcosa a menadito ; ripetere la lezione a menadito.  

menagramo

s.m. e f. invar. (region.) iettatore. 

menaide

s.f. (mar.) rete rettangolare, usata per la pesca di sardine e di acciughe, che viene immersa verticalmente e resta sospesa nell'acqua a una certa profondità grazie all'azione...

menandreo

agg. del commediografo greco menandro (343-292 a. c.); relativo alle sue commedie. 

menante

s.m. e f. (ant.) copista, scrivano | nei secc. xvi e xvii, redattore di avvisi, raccoglitore di notizie. 

menarca

s.m. [pl. -chi] (med.) inizio nella donna dell'attività ovarica, che si manifesta con la comparsa della prima mestruazione. 

menare

v. tr. [io méno ecc.] (1) (lett. o region.) condurre, portare: menare il cavallo per la cavezza ; questa strada mena alla stazione | menare...

menarola

o menaruola, s.f. (tosc.) girabacchino. 

menarrosto

s.m. (sett.) girarrosto. 

menata

s.f.  (1) (non com.) il menare, l'agitare, il muovere | (fam.) bastonatura, batosta (2) (region.) lamentela, rimprovero che si ripete monotonamente; anche, evento, spettacolo, discorso...

menatoio

s.m. (non com.) arnese usato per agitare, per rimestare miscele o miscugli di sostanze varie. 

mencio

agg. [pl. f. -ce] (tosc.) floscio. 

menda

s.f. (lett.) difetto, errore, manchevolezza. 

mendace

agg. (lett.) che dice menzogne; che contiene menzogne: uomo , testimone mendace ; parole , promesse mendaci § mendacemente avv.  

mendacia

s.f. (lett.) l'essere mendace. 

mendacio

s.m. (lett.) menzogna, falsità è frequente nel linguaggio giudiziario. 

mendacità

s.f. (lett.) l'essere mendace. 

mendare

v. tr. [io mèndo ecc.] (ant.) emendare, correggere; riparare a un danno. 

mendelevio

s.m. (chim.) elemento transuranico radioattivo artificiale, di simbolo md. 

mendeliano

agg. del biologo boemo g. mendel (1822-1884); relativo alle leggi genetiche da lui formulate: teorie mendeliane.  

mendelismo

s.m. il complesso dei principi dell'ereditarietà formulati da g. mendel, che rappresentano le basi della genetica | studio dell'ereditarietà dei caratteri. 

mendicante

part. pres. di mendicare agg. e s.m. e f. che, chi chiede l'elemosina; che, chi vive di elemosina | ordini...

mendicare

v. tr. [io méndico , tu méndichi ecc. (alla lat., lett., io mendìco ecc.)] (1) chiedere per elemosina qualcosa: mendicare un tozzo di pane ...

mendicicomio

s.m. (antiq.) ricovero per i vecchi. 

mendicità

s.f. condizione di chi vive mendicando | ospizio di mendicità , ricovero in cui trovano ospitalità gli indigenti. 

mendico

agg. e s.m. [pl. m. -chi , ant. -ci] (lett.) si dice di persona molto povera, costretta a mendicare per vivere: s'incontravano mendichi laceri e macilenti...

mendoso

agg. (lett.) pieno di mende, di difetti; scorretto: testo , manoscritto mendoso § mendosamente avv.  

menefreghismo

s.m. ostentata noncuranza degli altri o dei propri doveri. 

menefreghista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi dà prova di menefreghismo. 

meneghino

agg. (fam.) milanese, soprattutto con riferimento agli aspetti più tradizionali della città: laboriosità meneghina s.m. (fam.) (1) [f. -a]...

menestrello

ant. minestrello, ministrello, s.m.  (1) nel medioevo, giullare che componeva e cantava poesie e canzoni, soprattutto nelle corti feudali (2) (scherz.) chi canta canzoni e serenate; cantante o...

menhir

s.m. invar. monumento preistorico megalitico, comune nell'europa occidentale e in africa settentrionale, costituito da una grande pietra di forma allungata infissa verticalmente in...

meniano

s.m.  (1) (archeol.) ciascuno dei ripiani in cui è divisa la cavea del teatro romano (2) (arch.) ballatoio pensile esterno a un edificio. 

meninge

s.f. (anat.) ciascuna delle tre membrane (dura madre, aracnoide, pia madre) che avvolgono l'encefalo e il midollo spinale | spremersi le meningi , (fig. fam.) concentrarsi, fare uno...

meningeo

agg. (anat.) delle meningi, che si riferisce alle meningi: vasi meningei.  

meningismo

s.m. (med.) affezione meningea di carattere infiammatorio o di origine allergica, per lo più con decorso breve, che insorge durante talune malattie infettive o in presenza di stati...

meningite

s.f. (med.) processo infiammatorio che colpisce le meningi: meningite cerebrospinale epidemica , tubercolare , virale , sierosa ; meningite linfocitaria benigna.  

meningo-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, formate modernamente, dal gr. mêninx -ingos 'meninge' (meningococco). 

meningocele

s.m. (med.) ernia congenita delle meningi dovuta a mancata saldatura delle ossa del cranio. 

meningococco

s.m. [pl. -chi] (med.) agente patogeno della meningite cerebrospinale epidemica. 

meningoencefalite

s.f. (med.) infiammazione delle meningi e dell'encefalo. 

menippeo

agg. del filosofo cinico greco menippo di gadara (sec. iii a. c.) | satire menippee , componimenti satirici dello scrittore latino m. t. varrone (116-27 a. c.), misti di prosa e...

menisco

s.m. [pl. -schi] (1) (anat.) diaframma fibro-cartilagineo frapposto tra le superfici contigue di alcune articolazioni: i menischi del ginocchio  (2) lente convessa da una...

menno

agg. (ant. , lett.) (1) castrato; impotente | (estens.) imberbe, di aspetto femmineo (2) (fig.) incapace; fiacco | usato anche come s.m.  

meno

avv. [compar. di poco] (1) in minor quantità, grado o misura (si premette ad aggettivi, avverbi e si pospone ai verbi): il viaggio è stato meno lungo ;...

meno-

primo elemento di parole composte della terminologia medica formate modernamente, dal gr. mén mìnós 'mese'; significa 'mestruazione' (menorragia , menopausa). 

menomanza

s.f. (ant.) (1) diminuzione, menomazione (2) difetto, manchevolezza, fallo. 

menomare

v. tr. [io mènomo ecc] (1) (non com.) diminuire, rendere minore: menomare i propri torti  (2) (fig.) danneggiare materialmente o moralmente: è stato menomato da un grave...

menomato

part. pass. di menomare agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha subito una menomazione, spec. fisica. 

menomazione

s.f. il menomare, l'essere menomato; danno fisico o morale: subire una menomazione.  

menomo

agg. (tosc. , ant.) minimo § menomamente avv.  

menopausa

s.f. nella donna, cessazione definitiva delle mestruazioni che interviene nel corso del climaterio. 

menorragia

s.f. (med.) aumento eccessivo del flusso mestruale. 

menorrea

s.f. (med.) menorragia. 

menostasi

o menostasia [me-no-sta-sì-a], s.f. (med.) cessazione delle mestruazioni per cause patologiche. 

mensa

s.f.  (1) tavola a cui ci si siede per mangiare: imbandire la mensa | metter la mensa , apparecchiare; levar la mensa , sparecchiare | al levar delle mense , (fig. lett.) al...

menscevico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -chi] (st.) appartenente alla corrente del partito operaio socialdemocratico russo che al congresso del 1903 assunse posizioni di...

menscevismo

s.m. la corrente, la tendenza menscevica; anche, l'insieme degli appartenenti a tale corrente. 

mensile

agg.  (1) del mese; che avviene o ricorre ogni mese: salario mensile ; pubblicazione , scadenza mensile  (2) che dura un mese: abbonamento mensile s.m.  (3) somma,...

mensilità

s.f.  (1) l'essere mensile; periodicità mensile (2) somma corrisposta ogni mese; stipendio mensile: riscuotere le mensilità arretrate ; la tredicesima mensilità , stipendio aggiuntivo che i...

mensola

s.f.  (1) elemento architettonico incorporato in muri o in pilastri per sostenere una struttura aggettante o una parte di edificio (2) asse di legno o lastra di materiale rigido fissata...

menstruo

e deriv. vedi mestruo e deriv.  

mensuale

agg. (rar.) mensile s.m. (ant.) tributo che si riscuoteva mensilmente § mensualmente avv.  

mensualità

s.f. (rar.) mensilità. 

mensurale

agg. (mus.) di, del mensuralismo: notazione mensurale.  

mensuralismo

s.m. (mus.) sistema di notazione nato con la musica polifonica (secc. xii-xiii), che consentiva di definire i precisi rapporti di durata tra una nota e l'altra. 

menta

s.f.  (1) genere di piante erbacee aromatiche con foglie ovate e seghettate e piccoli fiori raccolti in spighe; la specie più importante è la menta piperita, la cui essenza viene usata in...

mentale

agg.  (1) della mente: facoltà , malattie mentali | età mentale , il livello intellettuale raggiunto dalla media degli individui in ciascuno degli anni dell'età evolutiva...

mentale

agg. (non com.) del mento; mentoniero: nervo mentale.  

mentalismo

s.m.  (1) (psicol. , filos.) ogni concezione che spieghi il comportamento umano mediante il riferimento a stati o entità mentali non osservabili (intenzioni, motivi, credenze...

mentalità

s.f. struttura mentale di un individuo; modo particolare di considerare le cose: mentalità aperta , larga , chiusa , ristretta ; mentalità infantile , bigotta , sorpassata...

mentastro

s.m. varietà di menta selvatica a foglie rotondeggianti. 

mente

s.f.  (1) l'insieme delle facoltà intellettive che permettono all'uomo di conoscere la realtà, di pensare e di giudicare (spesso in contrapposizione a corpo o a cuore):...

mentecattaggine

s.f. (ant. , rar.) l'essere mentecatto, stolto | comportamento, atto, discorso stupido. 

mentecatto

agg. e s.m. [f. -a] infermo di mente; usato per lo più con intenzione ingiuriosa: comportarsi da mentecatto ; è un povero mentecatto!.  

mentina

s.f. pasticca aromatizzata con essenza di menta. 

mentire

v. intr. [io mènto o ménto ecc. (anche io mentìsco , tu mentìsci ecc.); aus. avere] dire, affermare il falso consapevolmente: una persona...

mentita

s.f. (ant.) smentita. 

mentito

part. pass. di mentire agg. falso, finto: sotto mentite spoglie , in modo travestito, con aspetto camuffato (anche fig.) § mentitamente avv....

mentitore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi mente; bugiardo: è un mentitore ; parole mentitrici.  

mento

s.m. la parte inferiore del viso corrispondente alla parte mediana della mandibola, situata al di sotto del labbro inferiore: mento lungo , sfuggente | doppio mento...

mentolo

s.m. (chim.) alcol di natura terpenica a dieci atomi di carbonio, presente nell'olio essenziale di menta; si presenta come un solido cristallino ed è usato in farmacia e in...

mentoniera

s.f. accessorio del violino e della viola costituito da un elemento concavo di legno o di plastica che si applica alla base dello strumento e serve all'esecutore per appoggiarvi il...

mentoniero

agg. (med.) del mento, relativo al mento: eminenza mentoniera , la sporgenza inferiore della mandibola. 

mentore

s.m. (lett.) consigliere fidato, guida saggia, precettore: fare da mentore.  

mentovare

v. tr. [io mèntovo ecc. ; raro nelle forme sdrucciole] (lett.) menzionare, ricordare, nominare: grazie riporterò di te a lei, / se d'esser mentovato là giù...

mentre

cong.  (1) nel tempo in cui; nel momento in cui; intanto che: incominciò a nevicare mentre andavamo alla stazione ; accadde mentre dormivo ; lo incontrai mentre uscivo | anche...

mentuccia

s.f. [pl. -ce] nome di alcune erbe aromatiche dalle foglie piccole e dal profumo simile a quello della menta, spesso usate per aromatizzare i cibi (fam. ...

menu

s.m. invar.  (1) lista delle vivande che compongono un pranzo; in partic., quella che viene presentata alla clientela nei ristoranti | (estens.) l'insieme delle vivande di un pranzo: un banchetto...

menzionare

v. tr. [io menzióno ecc.] far menzione di qualcuno o qualcosa: menzionare un autore , un'opera.  

menzione

s.f. citazione, segnalazione di persona o di cosa che si fa in uno scritto o in un discorso: far menzione di qualcuno , parlarne, nominarlo; degno di menzione , che merita di essere...

menzogna

s.f. (lett.) affermazione consapevolmente falsa: una menzogna ignobile , spudorata ; le sue accuse sono tutte menzogne.  

menzognero

agg. che dice menzogne: un individuo menzognero | che è menzogna, che contiene menzogne; ingannevole, fallace: parole , accuse menzognere ; speranze , illusioni...

meo

vedi mio

meonio

agg. (lett.) della meonia, regione che nei poemi omerici corrisponde alla lidia, presunta patria di omero: il meonio cantore , omero. 

meprobamato

s.m. (chim.) sostanza organica azotata a nove atomi di carbonio usata come psicofarmaco ad azione tranquillante. 

meraviglia

tosc. o lett. maraviglia, s.f.  (1) sentimento di viva sorpresa suscitato da qualcosa di nuovo, strano, straordinario o comunque inatteso: provare , destare , mostrare meraviglia ; ascoltare con...

meravigliare

tosc. o lett. maravigliare, v. tr. [io meravìglio ecc.] destare meraviglia (anche assol.): la sua risposta meravigliò tutti ; una decisione così inaspettata non può non...

meravigliato

tosc. o lett. maravigliato, part. pass. di meravigliare agg. pieno di meraviglia, stupito: restare , sembrare meravigliato.  

meraviglioso

tosc. o lett. maraviglioso, agg.  (1) che desta meraviglia e ammirazione: un panorama , un tramonto meraviglioso ; una musica meravigliosa ; un'intelligenza meravigliosa ; un uomo meraviglioso...

mercantare

v. intr. (ant. , lett.) esercitare la mercatura, il commercio; mercanteggiare (anche fig.) | v. tr. (ant. , lett.) vendere,...

mercante

s.m. (non com. f.) commerciante (soprattutto con riferimento al passato; oggi limitato solo alla pratica di alcuni tipi di commercio): mercante d'arte , chi commercia in opere d'arte...

mercanteggiabile

agg. che si può mercanteggiare. 

mercanteggiamento

s.m. il mercanteggiare, l'essere mercanteggiato (spec. fig.): mercanteggiamento di voti , di cariche.  

mercanteggiare

v. intr. [io mercantéggio ecc. ; aus. avere] (1) (antiq.) fare il mercante, commerciare (anche fig.): mercanteggiare in oli e vini |...

mercantesca

s.f. (paleogr.) tipo di scrittura corsiva dei secc. xiii-xv, caratterizzata da arrotondamento delle lettere, tratteggio largo e pochi legamenti. 

mercantesco

agg. [pl. m. -schi] (1) di, da mercante (spec. spreg.): avidità mercantesca | scrittura mercantesca , (paleogr.) mercantesca (2) (ant.) dedito al commercio...

mercantessa

s.f. (ant.) donna commerciante; anche, moglie di mercante: era un'agiata mercantessa, di forse trent'anni (manzoni p. s. xxxvi). 

mercantile

agg.  (1) attinente al commercio: attività , codice mercantile | marina , nave mercantile , destinata al trasporto di merci e di passeggeri (2) di, da mercante: mentalità ,...

mercantilismo

s.m.  (1) dottrina e politica economica dei secc. xvii e xviii che dava preminente importanza all'espansione del commercio con l'estero, mediante compagnie protette dallo stato, e all'aumento...

mercantilista

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore, seguace del mercantilismo | anche come agg. in luogo di mercantilistico : politica mercantilista.  

mercantilistico

agg. [pl. m. -ci] relativo al mercantilismo: dottrina , economia mercantilistica.  

mercanzia

ant. mercantia, s.f.  (1) (ant.) l'esercitare il commercio; mercatura: arte della mercanzia  (2) merce, insieme di merci: un magazzino pieno di mercanzia | saper vendere la...

mercaptano

s.m. (chim.) ogni composto organico contenente il gruppo solfidrilico, caratterizzato da odore assai sgradevole; è detto anche tioalcol.  

mercare

v. tr. [io mèrco , tu mèrchi ecc.] (ant.) comprare, far commercio di qualcosa: là dove cristo tutto dì si merca (dante par. xvii, 51) | (fig.)...

mercatale

agg. (non com.) di mercato; dei giorni di mercato: biglietti mercatali , in passato, biglietti ferroviari a prezzo ridotto per i giorni di mercato. 

mercatante

rar. mercadante, s.m. (ant.) mercante. 

mercatanzia

o mercatantia , s.f. (ant.) mercanzia. 

mercatare

v. intr. [aus. avere] (ant.) fare il mercante, esercitare la mercatura. 

mercatino

s.m.  (1) dim. di mercato ; in partic., piccolo mercato rionale (2) (econ.) mercato dei titoli non quotati ufficialmente in borsa. 

mercatistica

s.f. (non com.) marketing. 

mercato

s.m.  (1) luogo di incontro fra compratori e venditori di beni; edificio o complesso di edifici destinati a tale incontro: mercato ortofrutticolo , del pesce ; mercato rionale ; mercato coperto ;...

mercatura

s.f. (ant.) esercizio del commercio. 

merce

s.f.  (1) qualunque bene economico mobile destinato alla vendita: merce preziosa , avariata ; merce di prima , di seconda scelta ; distinta , inventario delle merci ; ritirare , ricevere , spedire...

mercede

ant. merzede, s.f.  (1) (lett.) compenso in denaro con cui si retribuisce qualcuno per l'opera prestata: un'esigua mercede  (2) (lett.) ricompensa, premio, anche per opere non materiali: e...

mercenario

agg.  (1) che presta la propria opera a pagamento: milizie mercenarie , soldati mercenari , che combattono per mestiere mettendosi al servizio di chiunque li paghi (spec. con riferimento all'epoca...

mercenarismo

s.m.  (1) l'organizzazione delle truppe mercenarie; il fenomeno storico da esse rappresentato (2) (spreg.) tendenza a svolgere un'attività per il solo fine del guadagno. 

merceologia

s.f. scienza applicata che studia le merci, considerandone l'origine, le proprietà fisiche e chimiche, gli usi, le tecniche di produzione, conservazione e imballaggio. 

merceologico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la merceologia: analisi merceologica § merceologicamente avv. da un punto di vista merceologico. 

merceologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, esperto di merceologia. 

merceria

s.f.  (1) spec. pl. l'insieme degli articoli minuti (p. e. filo, aghi, fettucce, bottoni) usati per lavori di cucito (2) negozio in cui si vendono tali...

mercerizzare

v. tr. sottoporre un filato o un tessuto di cotone, lino o canapa a immersione in soluzione di soda caustica, per conferirgli lucentezza serica e maggior resistenza. 

mercerizzato

part. pass. di mercerizzare agg. si dice di tessuto che ha subito un processo di mercerizzazione. 

mercerizzazione

s.f. operazione del mercerizzare. 

merchandiser

s.m. e f. invar. chi si occupa di merchandising. 

merchandising

s.m. invar. tecnica di promozione ed esposizione al pubblico dei prodotti nei punti di vendita. 

merchant bank

loc. sost. f. invar. società di intermediazione finanziaria che colloca titoli o partecipa al capitale di rischio di imprese industriali e commerciali; banca d'affari. 

merchant banking

loc. sost. m. invar. l'attività delle merchant bank. 

merciaio

s.m. [f. -a] chi vende articoli di merceria. 

merciaiolo

lett. merciaiuolo , s.m. (rar.) merciaio. 

mercificare

v. tr. [io mercìfico , tu mercìfichi ecc.] ridurre a merce beni, valori, cose che non dovrebbero avere natura commerciale: mercificare la cultura ; mercificare il corpo femminile....

mercificazione

s.f. il mercificare, l'essere mercificato: mercificazione dei rapporti umani.  

mercimonio

s.m.  (1) commercio, traffico illecito: far mercimonio della giustizia , del proprio onore  (2) (ant.) mercatura. 

mercoledì

fam. mercoldì [mer-col-dì], ant. mercordì, s.m. il terzo giorno della settimana, quello che segue il martedì. 

mercuriale

s.f. tariffario, listino dei prezzi medi delle merci redatto dalle camere di commercio. 

mercuriale

agg. si dice di preparato farmaceutico che contiene mercurio: pomata mercuriale , usata in passato soprattutto nella terapia della sifilide. 

mercuriale

agg. mercuriano. 

mercurialismo

s.m. (med.) intossicazione da mercurio. 

mercuriano

agg. del pianeta mercurio s.m. [f. -a] ipotetico abitante di mercurio. 

mercuriazione

s.f. (chim.) reazione con cui si introduce in una molecola organica il gruppo formato dal mercurio legato a un radicale. 

mercurio

s.m.  (1) mercurio , (astr.) pianeta del sistema solare più vicino al sole (2) elemento chimico di simbolo hg, unico metallo liquido a temperatura ordinaria, pesante, mobilissimo, di color...

mercé

ant. merzé, s.f.  (1) (lett.) aiuto, grazia, pietà: chiedere , implorare mercé | essere alla mercé di qualcuno , in suo potere | rimettersi all'altrui mercé , all'arbitrio e...

merda

s.f. (volg.) (1) escremento, sterco (2) (fig.) cosa che disgusta, persona spregevole, situazione ripugnante | nella loc. agg. di merda , pessimo, spregevole: fare una figura...

merdaio

s.m. (volg.) (1) luogo pieno di merda (2) (fig.) ambiente disgustoso, situazione ripugnante. 

merdoso

agg. (volg.) (1) sporco di merda (2) (fig.) disgustoso, ripugnante, schifoso § merdosamente avv.  

merenda

s.f. spuntino che si fa nel pomeriggio, fra il pranzo e la cena; anche, il cibo che si mangia in tale occasione: far merenda ; dare la merenda ai bambini | entrarci...

merendare

v. intr. [io merèndo ecc. ; aus. avere] (rar.) far merenda. 

merendina

s.f.  (1) dim. di merenda  (2) spuntino preconfezionato, di solito dolce, destinato spec. ai bambini. 

merengue

s.m. invar. ballo simile al samba, originario delle antille. 

meretrice

s.f. (lett.) prostituta. 

meretricio

s.m. (lett.) prostituzione. 

merge

s.m. invar. (inform.) operazione di fusione di più file in un file unico. 

merger

s.m. invar. (econ.) concentrazione di imprese che operano nello stesso settore produttivo, tale che, pur mantenendo ognuna autonomia giuridica, facciano capo a una stessa holding per...

mergere

v. tr. [coniugato come immergere] (ant.) immergere, abbassare: così giustizia qui a terra il merse (dante purg. xix, 120). 

mergo

vedi smergo

mericismo

s.m. (med.) disturbo tipico del lattante, consistente nel rigurgito e nella successiva reingestione di cibo. 

meridiana

s.f.  (1) la linea retta secondo cui il piano del meridiano geografico di un luogo interseca il piano dell'orizzonte, determinandovi la direzione nord-sud (2) orologio solare basato sulla...

meridiano

agg. di mezzogiorno: le ore meridiane | luce meridiana , fulgida, come di mezzogiorno: dimostrare alla luce meridiana , (fig.) in modo evidente, irrefutabile...

meridie

s.f. (ant.) mezzogiorno. 

meridionale

agg.  (1) che è posto a sud, a mezzogiorno rispetto a un altro punto: italia , europa meridionale | che è nato o abita nella parte a sud di un paese, di una regione, o che...

meridionalismo

s.m.  (1) tendenza a considerare o a studiare i problemi dello sviluppo economico e sociale dell'italia meridionale come determinanti per le sorti dell'intero paese (2) l'insieme dei caratteri...

meridionalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso, esperto dei problemi dell'italia meridionale | sostenitore del meridionalismo agg. ...

meridionalistico

agg. [pl. m. -ci] (1) tipico, caratteristico del meridione (2) che riguarda il meridionalismo, la questione meridionale § meridionalisticamente avv. da un...

meridionalizzare

v. tr. conferire, far assumere caratteri che sono propri delle regioni meridionali: la lunga permanenza nel sud lo ha meridionalizzato | meridionalizzarsi v. rifl....

meridionalizzazione

s.f. il meridionalizzare, il meridionalizzarsi, l'essere meridionalizzato. 

meridione

s.m.  (1) punto cardinale corrispondente al sud (2) insieme delle regioni di un paese situate a sud: il meridione d'italia , della francia | per antonomasia, l'italia...

meriggiare

v. intr. [io merìggio ecc. ; aus. avere] (lett.) riposare all'ombra durante le ore calde del meriggio: meriggiare pallido e assorto / presso un rovente muro d'orto...

meriggio

s.m. (lett.) mezzogiorno; per estens., le ore più calde della giornata, intorno al mezzogiorno: di , sul meriggio ; in pieno meriggio | stare , sedere al meriggio...

meringa

s.f.  (1) chiara d'uovo montata a neve con zucchero a velo, usata in pasticceria (2) dolce fatto con tale composto, cotto al forno e riempito per lo più di panna montata. 

meringato

agg. fatto di meringa, rivestito di meringa: (torta) meringata.  

merino

s.m.  (1) razza di pecore originaria dell'africa, dalla lana morbida e fine (2) la lana stessa e il tessuto che se ne fa | usato anche come agg. invar. : pecora , lana...

meristema

s.m. [pl. -mi] (bot.) tessuto vegetale formato da cellule capaci di dividersi e dare così origine a nuove cellule. 

meristematico

agg. [pl. m. -ci] (bot.) proprio del meristema. 

meritamente

avv. (lett.) secondo il merito; giustamente: meritamente ha guadagnato tanta autorità, gloria e fama (pontano). 

meritare

poet. mertare [mer-tà-re] v. tr. [io mèrito ecc.] (1) essere degno di avere, ottenere, ricevere qualcosa (sia di positivo, sia di negativo): meritare una lode , una ricompensa...

meritato

part. pass. di meritare agg. ottenuto secondo il merito; giusto, ben assegnato: castigo , premio meritato § meritatamente avv....

meritevole

agg. che merita: meritevole di lodi , d'attenzione | (assol.) che merita un premio, un riconoscimento e sim.: rendersi , essere meritevole §...

merito

poet. merto [mèr-to], s.m.  (1) ciò che rende degno di stima, di ricompensa; diritto alla gratitudine, alla stima, alla ricompensa acquistato con le proprie capacità o le proprie opere: persona...

meritocratico

agg. [pl. m. -ci] ispirato alla meritocrazia: criterio meritocratico ; società meritocratica § meritocraticamente avv. secondo un criterio...

meritocrazia

s.f. sistema di distribuzione di riconoscimenti e compensi basato esclusivamente sui meriti individuali. 

meritorio

agg. che dà merito; degno di riconoscimento: atto meritorio ; opera meritoria § meritoriamente avv.  

merla

s.f. femmina del merlo | giorni della merla , nell'italia settentrionale, gli ultimi tre giorni di gennaio, che sono quasi sempre caratterizzati da un freddo molto intenso...

merlango

o merlano , s.m. [pl. -ghi] pesce commestibile dei mari freddi, simile al merluzzo, ma più slanciato e senza bargiglio, di colore verdastro a riflessi rossi sul dorso, argenteo a...

merlare

v. tr. [io mèrlo ecc.] (arch.) guarnire di merli: merlare una torre.  

merlato

part. pass. di merlare agg.  (1) (arch.) guarnito di merli: torre merlata  (2) (arald.) si dice delle partizioni foggiate a merlo di torre. 

merlatura

s.f. (arch.) ordine, serie di merli in muratura. 

merlettaia

s.f. donna che esegue o vende lavori di merletto. 

merlettare

v. tr. [io merlétto ecc.] guarnire di merletti: merlettare la biancheria.  

merlettatura

s.f. il merlettare; guarnizione di merletto. 

merletto

s.m. guarnizione a piccole punte e generalmente a disegni traforati, fatta con filati diversi; tessuto leggero e trasparente, costituito da una trama di fili variamente intrecciati a...

merlino

s.m. (mar.) cavetto composto di due o tre legnoli di due o tre filacce ciascuno, usato per legature di manovre dormienti e per cuciture. 

merlo

s.m.  (1) uccello con piumaggio nero e becco giallo, dal canto sonoro e melodioso (ord. passeriformi) (2) [f. -a persona sciocca e ingenua; anche, persona...

merlo

s.m. (arch.) ciascuno dei rialzi in muratura eretti a intervalli regolari come coronamento dei muri perimetrali di castelli, torri, palazzi ecc., a scopo di difesa o di ornamento:...

merlot

s.m. invar. vitigno di origine francese, coltivato in italia soprattutto nel veneto e in friuli | il vino che si produce con l'uva di tale vitigno, di colore molto scuro e dall'aroma...

merlotto

s.m. [f. -a] (1) merlo giovane (2) (fig.) persona sciocca. 

merluzzetto

s.m. nome pop. del pesce mormoro.  

merluzzo

s.m.  (1) grosso pesce di mare diffuso nell'atlantico settentrionale, di colore grigio verdastro a macchie gialle, con tre pinne dorsali e un bargiglio sotto la mascella inferiore (ord....

mero

agg.  (1) (lett.) puro, schietto, non mescolato: così scintilla / come raggio di sole in acqua mera (dante par. ix, 113-114) (2) (fig.) vero e proprio, che...

meroedria

s.f. (min.) proprietà di alcuni cristalli che presentano una simmetria minore di quella prevista dalla loro struttura. 

meronimia

s.f. (ling.) rapporto esistente fra una parola che designa la parte di un tutto e quella che designa l'intero (p. e. tra ramo e albero). 

meronimo

s.m. (ling.) parola legata a un'altra da un rapporto di meronimia. 

merope

s.m. (zool.) gruccione. 

meropidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di uccelli di media grandezza con becco allungato e piumaggio variopinto; si nutrono di insetti, spec. di api e di vespe | sing. [-e] ogni...

merore

s.m. (ant. lett.) tristezza, profondo dolore. 

merostomi

s.m. pl. (zool.) classe di artropodi acquatici a respirazione branchiale | sing. [-o] ogni artropode appartenente a tale classe. 

merovingico

agg. [pl. m. -ci] dei merovingi, dinastia che regnò sui franchi dal sec. v all'viii | (scrittura) merovingica , (paleogr.) scrittura dall'andamento ondulato, fitta di ghirigori,...

merovingio

agg. [pl. f. -ge] merovingico. 

merto

e deriv. vedi merito e deriv.  

merulio

s.m. (bot.) genere di funghi dei basidiomiceti, saprofiti sui legnami (fam. poliporacee). 

merzede

vedi mercede

merzé

vedi mercé

mesa

s.f. [pl. mesas] montagna dalla sommità piatta, con pareti pressoché verticali, caratteristica di certe zone del messico e del colorado. 

mesata

s.f.  (1) (non com.) lo spazio di tempo di un mese (2) (fam.) la paga di un mese di lavoro: riscuotere la mesata | canone mensile: pagare due mesate d'affitto anticipate....

mescal

s.m. invar. succo fermentato di alcune specie di agavi, usato nel messico come bevanda alcolica e per distillarne la tequila. 

mescalina

s.f. (chim.) ammina organica estratta da una cactacea messicana, dotata di proprietà allucinogene. 

mescere

v. tr. [io mésco , tu mésci ecc. ; part. pass. mesciuto] (1) versare il vino o altra bevanda in un recipiente da cui si possa bere | (assol.) versare da bere,...

meschiare

e deriv. vedi mischiare e deriv.  

meschineria

s.f. meschinità. 

meschinità

s.f.  (1) l'essere meschino: meschinità di idee , d'animo  (2) azione, parola meschina: dire delle meschinità. (lett. , region.) infelice, sventurato; che...

meschino

agg.  (1) (lett., region.) infelice, sventurato; che è in povertà o in miseria, che si trova in condizioni assai disagiate. dim. meschinello, meschinetto, meschinuccio  (2) che è troppo...

meschita

s.f. (ant. , lett.) moschea: di casa in casa un lungo incendio indutto / ardea palagi, portici e meschite (ariosto o. f. xl,...

mescita

s.f.  (1) il mescere: la mescita del vino | banco di mescita , nei bar, nelle osterie e sim., quello su cui si servono bevande (2) bottega in cui si servono al banco vini e...

mescitare

e deriv. vedi miscidare e deriv.  

mescitore

s.m. [f. -trice] chi mesce; in partic., chi è addetto a un banco di mescita. 

mescola

s.f. (tecn.) lo stesso che mescolanza : una nuova mescola di gomma.  

mescolabile

agg. che si può mescolare, mescere insieme. 

mescolamento

s.m. il mescolare, il mescolarsi, l'essere mescolato. 

mescolanza

s.f.  (1) (chim.) il risultato dell'unione di due o più componenti fluidi senza formazione di composti chimici nuovi: mescolanza di acidi , di vini  (2) qualsiasi insieme costituito da due o...

mescolare

v. tr. [io méscolo ecc.] (1) unire due o più componenti diversi in modo da formare un insieme: mescolare liquori di vario tipo ; mescolare lo zucchero alla , con la farina...

mescolata

s.f. il mescolare, una sola volta o rapidamente: dare una mescolata alle carte , alla polenta.  

mescolatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi mescola (2) (tecn.) miscelatore. 

mescolatrice

s.f. macchina di varia forma usata in alcune industrie per mescolare (p. e. diversi tipi di farina o fibre tessili di diversa natura). 

mescolatura

s.f. il mescolare | (non com.) mescolanza. 

mescolazione

s.f. l'operazione che compie il mescolatore o la mescolatrice. 

mescolio

s.m. un mescolare continuo. 

mese

s.m.  (1) ciascuno dei dodici periodi di tempo in cui è suddiviso l'anno civile; ha una durata che varia da 28 a 31 giorni: il mese di dicembre ; ai primi , alla metà , alla fine del mese ; il...

mesencefalico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) del mesencefalo, relativo al mesencefalo. 

mesencefalo

s.m. (anat.) la parte dell'encefalo che sta alla base del cervello e che, insieme ad altre strutture, lo collega al midollo spinale. 

mesenchima

s.m. [pl. -mi] (biol.) tessuto embrionale che si origina dal foglietto detto mesoderma.  

mesentere

o mesenterio, s.m. (anat.) ripiegatura membranosa del peritoneo che copre e tiene sospeso l'intestino tenue congiungendolo alla parete posteriore dell'addome. 

mesenterico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) del mesentere: arteria , vena mesenterica.  

mesenterite

s.f. (med.) infiammazione del mesentere. 

mesero

o mezzero [méz-ze-ro] o mezzaro, s.m. grande scialle, decorato a fiori, indossato un tempo dalle donne liguri. 

meseta

s.f. (geog.) altopiano roccioso tipico delle regioni centrali della penisola iberica. 

mesetto

s.m. un mese scarso, un mese circa: starò via un mesetto.  

mesitilene

s.m. (chim.) idrocarburo a nove atomi di carbonio, derivato dal benzene, usato per preparare coloranti. 

mesmerico

agg. [pl. m. -ci] relativo al mesmerismo. 

mesmerismo

s.m.  (1) teoria del medico austriaco f. a. mesmer (1734-1815), che spiegava i fenomeni ipnotici postulando l'esistenza di un fluido magnetico emanante dagli esseri viventi (2) metodo di cura...

mesmerizzare

v. tr. curare con il mesmerismo. 

meso-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. mésos 'mezzo, medio'; significa 'medio, che sta in posizione...

mesocarpo

o mesocarpio , s.m. (bot.) lo strato intermedio del frutto, fra l'epicarpo e l'endocarpo. 

mesocefalia

s.f. conformazione del cranio intermedia tra la dolicocefalia e la brachicefalia. 

mesocefalo

agg. che presenta i caratteri antropometrici della mesocefalia: individuo , cranio mesocefalo.  

mesocolon

s.m. invar. (anat.) ripiegatura del peritoneo che fissa il colon alla parete posteriore dell'addome. 

mesoderma

s.m. (anat.) foglietto embrionale intermedio tra ectoderma ed endoderma. 

mesofase

s.f. (chim. fis.) stato di aggregazione della materia intermedio tra quello liquido isotropico e quello cristallino. 

mesofillo

s.m. (bot.) porzione della foglia compresa tra l'epidermide superiore e quella inferiore. 

mesofita

s.f. (bot.) pianta che vive in ambiente di media umidità. 

mesogastrio

s.m. (anat.) regione mediana della parete anteriore dell'addome, delimitata superiormente dall'epigastrio e inferiormente dall'ipogastrio. 

mesoglea

s.f. (zool.) strato di materiale gelatinoso situato tra endoderma ed ectoderma nel corpo dei poriferi e dei celenterati. 

mesolitico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice del periodo preistorico intermedio tra quello paleolitico e quello neolitico, e di tutto ciò che a esso si riferisce: reperti...

mesomeria

s.f. (chim.) caso particolare di isomeria riferita agli elettroni. 

mesomero

agg. e s.m. (chim.) si dice di composto che presenta mesomeria. 

mesomorfo

agg.  (1) (zool.) si dice di tipo morfologico di animale che presenta uno sviluppo della lunghezza proporzionato alla massa corporea (2) stato mesomorfo , (chim. fis.) mesofase. 

mesone

s.m. (fis.) particella elementare instabile, di massa intermedia tra quella dell'elettrone e quella del protone, presente nei raggi cosmici e responsabile delle forze di coesione...

mesonico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) proprio dei mesoni, relativo ai mesoni. 

mesopausa

s.f. nell'atmosfera terrestre, strato di transizione fra la mesosfera e la termosfera. 

mesopotamico

agg. [pl. m. -ci] della mesopotamia, regione storico-geografica dell'asia occidentale. 

mesosfera

s.f. la regione dell'atmosfera terrestre situata tra i 45 e i 95 km di altitudine. 

mesotelio

s.m. (anat.) tessuto epiteliale che riveste le membrane sierose dell'organismo. 

mesoterapia

s.f. (med.) terapia locale contro artrosi, nevriti, celluliti ecc., consistente nel praticare iniezioni multiple con una serie di aghi corti e sottili fissati su una piastra...

mesoterapista

s.m. e f. [pl. m. -i] medico o paramedico specializzato in mesoterapia. 

mesotermo

agg.  (1) a media temperatura, temperato (2) (bot.) si dice di pianta che per vegetare richiede temperature medie comprese fra 15 e 20 ° c. 

mesotorace

s.m. (zool.) il secondo segmento del torace degli insetti. 

mesotorio

s.m. (chim.) nuclide radioattivo isotopo del torio, usato come sostituto del radio. 

mesotrone

s.m. (non com.) mesone. 

mesozoi

s.m. pl. (zool.) gruppo di organismi animali il cui corpo è costituito da poche cellule non differenziate in tessuti e che vivono soltanto come endoparassiti | sing....

mesozoico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice della terza era geologica, caratterizzata da un grande sviluppo dei rettili e delle ammoniti; anche, di tutto ciò che a essa si...

messa

s.f.  (1) nella religione cattolica, il sacrificio del corpo e del sangue di gesù cristo che, sotto le specie del pane e del vino, è offerto dal sacerdote a dio sull'altare, per rinnovare il...

messa

s.f. il mettere; si usa solo in alcune espressioni in cui è seguita da prep.: la messa in vendita di un prodotto | messa a dimora , la sistemazione definitiva delle piantine da...

messaggeria

s.f.  (1) (ant.) l'ufficio, l'attività di un messo, di un corriere (2) spec. pl. servizio di trasporto e distribuzione; anche, l'impresa che cura tale servizio (spec. nel...

messaggero

non com. messaggiero, antiq. messaggere, messaggiere, s.m. [f. -a] (1) chi reca un messaggio, un annuncio: iride era la messaggera degli dei ; messaggero di pace , di vittoria...

messaggio

s.m.  (1) notizia trasmessa ad altri a voce, per iscritto o con altro mezzo: inviare , consegnare , trasmettere , ricevere un messaggio  (2) solenne discorso o annunzio rivolto al popolo da...

messale

s.m.  (1) libro liturgico contenente i testi di tutte le messe dell'anno con l'indicazione dei riti da seguire per la celebrazione: messale romano , ambrosiano  (2) (scherz.) libro grosso e...

messalina

s.f. donna dissoluta. 

messapico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda i messapi, antichi abitatori della puglia. 

messe

s.f.  (1) (lett.) mietitura; anche, l'insieme dei cereali da mietere o già mietuti: il tempo della messe ; un'abbondante messe  (2) (fig.) ciò che si ricava, in abbondanza, da un'attività,...

messenico

agg. [pl. m. -ci] della messenia, regione dell'antica grecia; dei messeni, gli abitanti di questa regione: guerre messeniche , denominazione di tre guerre condotte da sparta contro i...

messere

s.m. titolo d'onore che un tempo spettava di diritto a giudici e giureconsulti, ma si attribuiva per riverenza anche ad altri personaggi; oggi ha uso solo scherz. 

messia

s.m.  (1) il messia , (relig.) il salvatore promesso da dio agli ebrei, riconosciuto dai cristiani in gesù cristo (2) (fig.) salvatore miracoloso: accogliere , salutare qualcuno come un...

messianicità

s.f. carattere messianico. 

messianico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda il messia; che si riferisce al messianismo (anche fig.): profezie messianiche ; attesa messianica § messianicamente avv.  

messianismo

s.m.  (1) (relig.) fede nell'avvento del messia (2) (fig.) intensa aspettazione di qualche grande rivolgimento politico o sociale. 

messicano

agg. del messico s.m.  (1) [f. -a] nativo, abitante del messico (2) (gastr.) grosso involtino di carne ripieno di carne tritata, prosciutto, mollica di...

messidoro

s.m. nome del decimo mese del calendario rivoluzionario francese (20 giugno - 19 luglio). 

messinese

agg. di messina s.m. e f. chi è nato o abita a messina. 

messinscena

o messa in scena, s.f. [pl. messinscene o messe in scena] (1) il complesso delle attività necessarie per allestire uno spettacolo teatrale | l'insieme di tutti...

messo

part. pass. di mettere e agg. nei sign. del verbo. 

messo

s.m.  (1) (lett.) messaggero: messo di dio , angelo (2) dipendente di enti pubblici o privati incaricato di portare lettere, avvisi ecc.; usciere, fattorino: messo comunale ; messo del...

messore

s.m. (ant.) mietitore. 

messorio

agg. solo nella loc.: falce messoria , che serve a mietere i cereali. 

mestamento

s.m. (non com.) il mestare, l'essere mestato (spec. fig.). 

mestare

v. tr. [io mésto ecc.] (1) agitare mescolando: mestare il minestrone  (2) (assol.) (fig.) darsi da fare intrigando. 

mestatoio

s.m. (non com.) strumento atto a mestare. 

mestatore

s.m. [f. -trice] (1) (non com.) chi mesta (2) (fig.) persona intrigante; maneggione. 

mestica

s.f. miscela di colori e olio di lino usata per la preparazione di tavole e tele da dipingere. 

mesticanza

dial. misticanza, s.f.  (1) (region.) insalatina mista (2) (ant.) mescolanza, miscuglio. 

mesticare

dial. misticare, v. tr. [io mèstico , tu mèstichi ecc.] (1) mescolare i colori per ottenere la tonalità voluta | applicare la mestica sulla tela da dipingere (2) (ant.)...

mesticheria

s.f. (tosc.) negozio di colori e vernici. 

mestichino

s.m. spatola di cui si servono i pittori per mescolare i colori sulla tavolozza. 

mestierante

s.m. e f. chi svolge un'attività in modo mediocre, badando solo al guadagno | un buon mestierante , uno che sa fare il suo mestiere, pur senza segnalarsi per...

mestiere

ant. o pop. tosc. mestiero, s.m.  (1) attività pratica che una persona svolge abitualmente traendone guadagno, per lo più dopo un periodo di addestramento; se il termine è usato in relazione a...

mestieri

s.m. (ant. , lett.) bisogno, necessità: aver mestieri di qualcosa | essere , fare (di) mestieri , essere necessario, opportuno: che... io fossi...

mestiero

vedi mestiere

mestizia

s.f. sentimento d'afflizione contenuta e durevole: parole piene di mestizia.  

mesto

agg. che prova mestizia: essere , sentirsi mesto | che rivela o suscita mestizia: un volto mesto ; la mesta cerimonia , il funerale § mestamente avv.  

mestola

s.f.  (1) arnese da cucina, di legno o metallo, a forma di cucchiaio molto spianato e talvolta bucherellato, con manico di varia lunghezza; serve per mescolare le vivande durante la cottura, per...

mestolame

s.m. insieme di mestoli da cucina e altri arnesi analoghi a manico lungo, come schiumarole, palette ecc. 

mestolata

s.f.  (1) colpo dato con la mestola o con il mestolo (2) quantità di malta e sim. che si può prendere in una volta con la cazzuola; quantità di cibo che si può prendere in una volta con il...

mestoliera

s.f. arnese usato per appendervi mestoli e altri oggetti da cucina. 

mestolo

s.m.  (1) mestola di dimensioni un po' più piccole, senza buchi, usata per mescolare i cibi in cottura ' avere il mestolo in mano , (fig.) avere la possibilità di fare a proprio modo | tenere il...

mestolone

s.m.  (1) accr. di mestolo  (2) (fig.) uomo goffo e sciocco (3) uccello simile all'anatra, con becco scuro, lungo, allargato in forma di spatola (ord. ...

mestone

s.m. sorta di spatola di legno usata per rimestare la polenta. 

mestruale

ant. menstruale, agg. che concerne la mestruazione: ciclo , flusso mestruale ; disturbi mestruali.  

mestruare

v. intr. [io mèstruo ecc. ; aus. avere] (non com.) avere le mestruazioni. 

mestruata

part. pass. f. di mestruare agg. si dice di donna che ha le mestruazioni. 

mestruazione

ant. menstruazione, s.f. fenomeno fisiologico proprio della donna in età feconda e non in gravidanza, dovuto alla periodica desquamazione della parete uterina e consistente in un...

mestruo

ant. menstruo, s.m. mestruazione agg. (lett.) che si ripete ogni mese. 

mestura

vedi mistura

mesurare

vedi misurare

meta

ant. metade, metate, s.f.  (1) il punto, il termine al quale si è diretti, al quale si deve giungere: la nostra meta era londra ; toccare la meta ; arrivare alla meta ; camminare , vagare senza...

meta

s.m. invar. nome commerciale e popolare della vedi metaldeide.  

meta

s.f.  (1) massa, mucchio (spec. di paglia, biade e sim.) (2) escremento di bestia grossa. 

meta-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. metá 'con, fra, dopo'; può indicare mutamento, modificazione (metamorfosi), trasposizione...

metabasi

s.f. nella retorica classica, passaggio ad altro argomento nell'ambito dello stesso discorso. 

metabisolfito

s.m. (chim.) ogni composto salino ottenuto dal corrispondente bisolfito acido per eliminazione di acqua; i metabisolfiti di sodio e di potassio sono usati in enologia per impedire...

metabole

s.f. nella retorica classica, variazione nel ritmo o nella struttura del periodare che si accompagna a un cambiamento del discorso. 

metabolico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) che riguarda il metabolismo, che è effetto del metabolismo: processo metabolico ; scorie metaboliche , le feci § metabolicamente avv. ...

metabolismo

s.m. (biol.) il complesso delle trasformazioni di natura chimica che avvengono negli organismi viventi e attraverso le quali essi si conservano e si rinnovano; ricambio | metabolismo...

metabolita

s.m. [pl. -i] (biol.) sostanza che è un prodotto intermedio o finale del metabolismo. 

metabolizzare

v. tr.  (1) (biol.) trasformare per metabolismo (2) (fig.) assorbire trasformando in qualcosa di compatibile con sé assimilare, digerire: gli americani sono in grado di metabolizzare gli...

metacarpale

agg. (anat.) del metacarpo: ossa metacarpali.  

metacarpo

s.m. (anat.) il complesso delle cinque ossa che formano lo scheletro della mano tra il carpo e le prime falangi delle dita. 

metacentrico

agg. [pl. m. -ci] (mar.) del metacentro, relativo al metacentro: altezza metacentrica , la distanza tra il metacentro e il centro di gravità. 

metacentro

s.m. (mar.) punto oltre il quale il baricentro di un natante non può alzarsi senza che il natante stesso perda l'equilibrio stabile e si capovolga; può essere definito come il...

metacrilato

s.m. (chim.) estere dell'acido metacrilico, da cui si ottengono polimeri sintetici trasparenti e resistenti usati in sostituzione del vetro. 

metacrilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di acido organico insaturo monocarbossilico a quattro atomi di carbonio, derivato dall'acido acrilico; anche, delle resine sintetiche da esso...

metacromasia

s.f. (biol.) fenomeno per cui alcuni elementi dei tessuti, trattati con determinati coloranti, assumono un colore diverso da quello dei coloranti stessi. 

metacromatico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) relativo a metacromasia: reazione metacromatica.  

metade

vedi metà

metadinamo

s.f. (elettr.) macchina elettrica rotante a corrente continua che ha per ogni coppia di poli più di due file di spazzole (a differenza della dinamo che ne ha solo due). 

metadone

s.m. (chim.) composto a venti atomi di carbonio, contenente due anelli benzenici e azoto; per la sua azione analgesica è usato in medicina come sostituto della morfina e per il...

metaemoglobina

o metemoglobina [me-te-mo-glo-bì-na], s.f. (biol.) prodotto di ossidazione dell'emoglobina in cui il ferro, diventato trivalente, non può più svolgere funzione respiratoria. 

metaetica

s.f. (filos.) la teoria dei fondamenti e dei principi della morale. 

metaetico

agg. (filos.) che concerne i principi e i fondamenti della morale. 

metafase

s.f. (biol.) seconda fase della mitosi, nella quale i cromosomi, già scissi longitudinalmente nella profase, si dispongono sul piano equatoriale della cellula. 

metafisica

s.f.  (1) parte della filosofia che tratta, o presume di poter trattare, dei principi primi della realtà, posti oltre la conoscenza sensibile e in genere al di là di ogni esperienza diretta...

metafisicare

v. intr. [io metafìsico , tu metafìsichi ecc. ; aus. avere] (rar.) fare ragionamenti eccessivamente astratti e astrusi. 

metafisicheria

s.f. (spreg.) argomentazione astrusa, di eccessiva sottigliezza e astrattezza. 

metafisico

agg. [pl. m. -ci] (1) (filos.) della metafisica, relativo alla metafisica; che concerne una realtà non verificabile mediante l'esperienza: problemi metafisici ; principio...

metafonesi

s.f. (ling.) cambiamento di timbro di una vocale tonica per influenza di un'altra vocale appartenente alla sillaba finale della parola (è comune, p. e., nel tedesco); si tratta di...

metafonetico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) di metafonesi, che ha relazione con la metafonesi: fenomeno metafonetico , dittongamento metafonetico , dittongamento della vocale tonica per influenza di...

metafonia

s.f. (ling.) metafonesi. 

metafora

s.f. (ret.) figura retorica paragonabile a una similitudine abbreviata, per la quale a un termine proprio si sostituisce un altro termine legato al primo da un rapporto di...

metaforeggiare

v. intr. [io metaforéggio ecc. ; aus. avere] parlare o scrivere usando metafore. 

metaforico

agg. [pl. m. -ci] di metafora, che contiene una o più metafore: linguaggio metaforico ; uso metaforico di una parola ; significato metaforico § metaforicamente...

metaforismo

s.m. (lett.) uso di metafore; modo di usare le metafore. 

metaforizzare

v. tr. (non com.) esprimere in forma metaforica: metaforizzare un concetto | v. intr. [aus. avere] esprimersi facendo uso di metafore. 

metafraste

s.m. (lett.) traduttore, interprete. 

metagalassia

s.f. (astr.) l'insieme delle galassie esterne al nostro sistema stellare. 

metagenesi

s.f. (biol.) alternanza di generazioni sessuate e agamiche nel ciclo vitale della maggioranza delle specie vegetali e di alcune specie animali. 

metageometria

s.f. (non com.) ogni geometria non euclidea, che muova cioè da postulati diversi da quelli di euclide. 

metagiuridico

agg. [pl. m. -ci] (dir.) che non ha rilievo giuridico. 

metal detector

loc. sost. m. invar. dispositivo elettromagnetico che serve a individuare la presenza di oggetti metallici. 

metaldeide

s.f. (chim.) polimero ciclico formato da tre molecole di aldeide acetica, solido, usato come combustibile per piccoli fornelli portatili. 

metalingua

s.f. lo stesso che metalinguaggio.  

metalinguaggio

s.m. in logica e in linguistica, ogni linguaggio, naturale o formalizzato, in quanto indaghi e descriva un altro linguaggio assunto come oggetto (se dico l'inglese «girl» è un...

metalinguistica

s.f. la linguistica in quanto riflessione sul proprio statuto di scienza, sui propri metodi e sulle proprie finalità. 

metalinguistico

agg. [pl. m. -ci] del metalinguaggio; che pertiene al metalinguaggio, alla metalinguistica: una grammatica è un testo metalinguistico ; segno , simbolo metalinguistico ; funzione...

metallaro

s.m. [f. -a] appartenente a gruppi giovanili degli anni ottanta che si riconoscono nelle forme più dure della musica rock (heavy metal), dei cui interpreti adottano l'abbigliamento,...

metallico

agg. [pl. m. -ci] (1) di metallo, fatto di metallo o di più metalli: lega , lastra metallica  (2) proprio dei metalli: lucentezza metallica ; suono metallico | voce...

metallifero

agg. che contiene metalli: terreno , giacimento metallifero.  

metallina

s.f. (chim.) miscela di solfuri metallici che si forma in certi processi metallurgici. 

metallino

agg. (ant.) di metallo, metallico. 

metallizzare

v. tr.  (1) ricoprire di uno strato di metallo o di lega metallica, spec. a scopo protettivo (2) dare a qualcosa un aspetto, una lucentezza metallica, gener. con l'uso di speciali vernici:...

metallizzato

part. pass. di metallizzare agg.  (1) si dice di oggetto sottoposto a metallizzazione (2) che contiene metalli; che ha riflessi metallici: vernice...

metallizzazione

s.f. il metallizzare, l'essere metallizzato. 

metallo

s.m.  (1) ogni elemento chimico a struttura cristallina dotato di lucentezza caratteristica, che allo stato naturale e a temperatura ambiente si presenta sempre solido (tranne il mercurio);...

metallocromia

s.f. (metall.) brunitura. 

metallogenesi

s.f. (geol.) insieme di processi, spec. metamorfismo e sedimentazione, che danno luogo alla formazione in natura dei metalli e dei loro minerali. 

metallografia

s.f.  (1) scienza che studia la struttura e le proprietà chimico-fisiche dei metalli e delle leghe metalliche (2) riproduzione a stampa con lastre metalliche. 

metallografico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a metallografia. 

metallografo

s.m. studioso di metallografia; tecnico esperto nell'esame dei metalli. 

metalloide

s.m. termine d'uso comune ma improprio per indicare ogni elemento chimico che abbia caratteristiche opposte a quelle dei metalli, cioè manchi di lucentezza, duttilità,...

metallorganico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di ogni composto chimico la cui molecola contenga atomi metallici uniti direttamente ad atomi di carbonio di un radicale organico. 

metalloscopio

s.m. strumento che rivela le imperfezioni, anche interne, di oggetti metallici. 

metalloterapia

s.f. metodo di cura consistente nell'applicare pezzi di metalli vari sulla cute. 

metallurgia

s.f. il complesso delle tecniche e delle operazioni necessarie per estrarre i metalli dai loro minerali e prepararli per la lavorazione industriale. 

metallurgico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la metallurgia: produzione , industria metallurgica agg. e s.m. [f. -a] si dice di operaio che...

metallurgista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso, esperto di metallurgia. 

metalmeccanico

agg. [pl. m. -ci] che concerne la metallurgia e la meccanica insieme: industria metalmeccanica agg. e s.m. [f. -a] si dice di...

metalogico

agg. [pl. m. -ci] che concerne i principi e i fondamenti della logica. 

metamatematica

s.f. disciplina che ha come oggetto di studio i concetti, i metodi e le dimostrazioni della matematica. 

metameria

s.f.  (1) (biol.) struttura particolare del corpo di alcuni animali (p. e. gli anellidi), nel quale uno o più organi si ripetono in segmenti disposti in serie (2) (chim.)...

metamerico

agg. [pl. m. -ci] (biol. , chim.) caratterizzato da metameria. 

metamerizzazione

s.f. (biol.) il processo di acquisizione della metameria. 

metamero

s.m.  (1) (biol.) ciascuno dei segmenti disposti in serie che formano il corpo di molti animali (artropodi, anellidi, vertebrati) (2) (chim.) ciascuno dei composti chimici di uguale...

metamorale

agg. (filos.) metaetico s.f. metaetica. 

metamorfico

agg. [pl. m. -ci] (1) di metamorfosi, relativo a metamorfosi (2) (geol.) che risulta da metamorfismo: rocce metamorfiche.  

metamorfismo

s.m. (geol.) il complesso delle trasformazioni subite da minerali e rocce a causa di pressioni, di alte temperature o di azioni chimiche. 

metamorfosare

v. tr. [io metamòrfoso ecc.] (scient.) provocare una metamorfosi o un metamorfismo | metamorfosarsi v. rifl. (scient.) subire una metamorfosi o un...

metamorfosato

part. pass. di metamorfosare agg. che ha subito una metamorfosi o un metamorfismo: insetti metamorfosati , rocce metamorfosate.  

metamorfosi

s.f.  (1) nella mitologia greco-romana e nella letteratura fiabesca, la trasformazione soprannaturale di un essere in un altro di natura diversa: la metamorfosi di dafne in alloro  (2) (fig.)...

metanale

s.f. (chim.) nome dell'aldeide formica secondo la nomenclatura moderna. 

metanico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) che riguarda il metano. 

metaniera

s.f. (mar.) nave adatta al trasporto di metano liquido. 

metaniero

agg. che riguarda l'estrazione e l'utilizzazione del metano. 

metanifero

agg. che produce metano: pozzo metanifero | produzione metanifera , di metano. 

metanizzare

v. tr.  (1) fornire di metano: metanizzare una zona della città  (2) rendere un veicolo o un'apparecchiatura atti al funzionamento a metano: metanizzare un impianto di riscaldamento.  

metanizzazione

s.f. il metanizzare, l'essere metanizzato. 

metano

s.m. (chim.) il più semplice idrocarburo, composto da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno; è un gas incoloro, inodoro, infiammabile, presente in misura rilevante in molti...

metanodotto

s.m. conduttura per il trasporto e la distribuzione del metano dai centri di produzione a quelli di consumo. 

metanoia

s.f. nella teologia cristiana, pentimento profondo, che comporta la rinuncia al peccato e il rivolgersi a dio. 

metanolo

s.m. (chim.) alcol metilico. 

metaplasia

s.f. (biol.) processo per cui gli elementi di un tessuto acquistano caratteri diversi da quelli originari. 

metaplasma

s.m. [pl. -mi] (1) (biol.) sostanza elaborata dalle cellule che riempie gli spazi intercellulari (2) (ling.) metaplasmo. 

metaplasmo

o metaplasma, s.m.  (1) nella grammatica tradizionale, qualunque alterazione formale che subiscano le parole nella loro struttura abituale (p. e. l'aferesi, la sincope,...

metaplastico

agg. [pl. m. -ci] (1) (biol.) relativo a metaplasia (2) (ling.) caratterizzato da metaplasmo. 

metapsichica

s.f. scienza che studia i fenomeni metapsichici. 

metapsichico

agg. [pl. m. -ci] si dice di fenomeno o manifestazione paranormale, di ordine sia fisico sia psichico, come la levitazione, la telepatia, la percezione extrasensoriale e sim. 

metapsichista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si occupa di metapsichica. 

metasemia

s.f. (ling.) cambiamento di significato. 

metasomatismo

s.m. (geol.) cambiamento nella costituzione chimica delle rocce, con apporto di sostanze nuove e sottrazione di altre. 

metastabile

agg.  (1) (chim. , fis.) si dice di un particolare stato di un sistema che ha un'energia di poco superiore a quella che avrebbe in condizioni di equilibrio stabile (2) (min.)...

metastasi

s.f. (med.) il riprodursi di processi morbosi, e spec. dei tumori, in un punto lontano dal focolaio d'origine; anche, la formazione tumorale che si è riprodotta. 

metastasiano

agg. che è proprio del poeta italiano p. metastasio (1698-1782); che ricorda il suo stile. 

metastatico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a metastasi. 

metastatizzare

v. intr. [aus. avere], metastatizzarsi v. rifl. (med.) produrre metastasi. 

metastatizzazione

s.m. (med.) il metastatizzare, il metastatizzarsi. 

metastoria

s.f. ciò che permane costante nel fluire della storia. 

metastoricità

s.f. carattere di ciò che è metastorico. 

metastorico

agg. [pl. m. -ci] che trascende la storia; che può riferirsi a più periodi o contesti storici: valore , concetto metastorico.  

metatarsale

agg. (anat.) del metatarso. 

metatarsalgia

s.f. (med.) sindrome dolorosa della parte anteriore del piede. 

metatarso

s.m. (anat.) l'insieme delle cinque ossa lunghe del piede, intermedie tra il tarso e le prime falangi. 

metate

vedi metà

metateatro

s.m. nel linguaggio della critica teatrale, rappresentazione che ha per oggetto una messa in scena teatrale: "sei personaggi in cerca d'autore" di l. pirandello è un esempio di...

metateoria

s.f. nella logica contemporanea, teoria che abbia come proprio oggetto d'indagine un'altra teoria (detta teoria oggetto). 

metateorico

agg. di, relativo a metateoria: concetti , procedimenti metateorici.  

metatesi

s.f. (ling.) trasposizione di suoni all'interno di una parola (p. e. padule per palude). 

metatetico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) relativo a metatesi, caratterizzato da metatesi: sillaba metatetica , quella trasposta per metatesi. 

metato

s.m. (tosc.) piccola costruzione in muratura adibita all'essiccazione delle castagne. 

metatorace

s.m. (zool.) il terzo segmento del torace degli insetti. 

metazoi

s.m. pl. (zool.) sottoregno comprendente gli animali costituiti da più cellule, a differenza dei protozoi che sono unicellulari | sing. [-zoo] ogni animale...

meteco

s.m. [pl. -ci] nella grecia antica, straniero che risiedeva nel territorio di una città, godendo di prerogative giuridiche ma non dei diritti politici | (fig. lett.) chi è solo...

metempirico

agg. [pl. m. -ci] che è al di là dell'esperienza. 

metempsicosi

s.f. in alcune credenze e teorie religiose o filosofiche, trasmigrazione dell'anima, dopo la morte, in altri corpi, anche vegetali, animali o minerali. 

metencefalo

s.m. (anat.) una delle porzioni embriologiche dell'encefalo umano. 

meteo

s.m. ogni messaggio o bollettino radiotelegrafico o radiofonico che dà informazioni sulle condizioni atmosferiche: meteo marino , relativo alla navigazione marittima; meteo nave ,...

meteoecologia

s.f. settore dell'ecologia che studia i rapporti fra i fattori climatici e l'ambiente, soprattutto in relazione ai riflessi che può avere l'inquinamento ambientale sul clima. 

meteora

s.f.  (1) (geog.) ogni fenomeno naturale dell'atmosfera (2) (astr.) meteorite che si consuma totalmente nel passaggio attraverso l'atmosfera, lasciando una scia luminosa; stella cadente |...

meteorico

agg. [pl. m. -ci] (astr.) di meteora, relativo a meteore: sciame meteorico | (geog.) che riguarda i fenomeni che avvengono nell'atmosfera: erosione meteorica ,...

meteorico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a meteorismo; che presenta meteorismo: addome meteorico.  

meteorismo

s.m. (med.) rigonfiamento dell'addome per accumulo di gas nell'intestino o nello stomaco. 

meteorite

s.m. o f. (astr.) frammento di corpo celeste che vaga nello spazio e, se attratto dalla forza di gravità di un pianeta, può attraversarne l'atmosfera e...

meteoritico

agg. [pl. m. -ci] relativo ai meteoriti: cratere meteoritico , provocato da un meteorite. 

meteorografo

s.m. strumento costituito da un barografo, un termografo e un igrografo, usato per i rilevamenti meteorologici in quota mediante palloni sonda. 

meteorogramma

s.m. [pl. -i] (1) diagramma ottenuto mediante un meteorografo (2) radiotelegramma contenente informazioni meteorologiche. 

meteorologia

s.f. scienza che studia l'atmosfera terrestre e i fenomeni che in essa si verificano. 

meteorologico

agg. [pl. m. -ci] relativo ai fenomeni atmosferici o alla meteorologia: condizioni , previsioni meteorologiche ; bollettino meteorologico ; stazione meteorologica , luogo attrezzato...

meteorologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di meteorologia; esperto nelle previsioni del tempo. 

meteoropatia

s.f. (med.) insieme di disturbi psichici e neurovegetativi conseguenti a determinate condizioni e variazioni meteorologiche. 

meteoropatico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di meteoropatia: disturbi meteoropatici agg. e s.m. [f. -a] che, chi soffre di meteoropatia. 

meteosat

s.m. invar. satellite che effettua rilevamenti meteorologici. 

meter

s.m. invar. strumento che, collegato a un certo numero di televisori, permette di misurare l'audience di una trasmissione. 

metessi

s.f. nella filosofia di platone, il rapporto di partecipazione delle cose sensibili con le idee. 

meticciamento

s.m. (zootec.) riproduzione effettuata accoppiando tra loro animali di razze o varietà diverse. 

meticciato

s.m.  (1) ibridismo tra razze diverse, spec. umane (2) insieme di meticci, gruppo sociale costituito da meticci. 

meticcio

agg. e s.m. [pl. f. -ce] si dice di persona nata da genitori appartenenti a due razze diverse, in partic. da un genitore bianco e uno amerindio | (estens.) in...

meticolosaggine

s.f. meticolosità eccessiva, pedantesca. 

meticolosità

s.f.  (1) l'essere meticoloso (2) (rar.) atto di persona meticolosa. 

meticoloso

agg.  (1) che agisce con scrupolo e zelo, talora peccando di pedanteria: impiegato meticoloso  (2) fatto in modo preciso e minuzioso, senza trascurare il più piccolo particolare: revisione...

metil-

primo elemento di nomi composti della terminologia chimica, che indica la presenza del radicale metile.  

metilarancio

s.m. (chim.) colorante organico usato come indicatore nell'analisi chimica. 

metile

s.m. (chim.) radicale monovalente derivabile dal metano per sottrazione di un atomo di idrogeno. 

metilene

s.m. (chim.) radicale bivalente derivabile dal metano per sottrazione di due atomi di idrogeno ' blu di metilene , colorante organico azotato e solforato, usato anche come blando...

metilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice del gruppo costituito dal radicale metile, o di composto la cui molecola contenga il radicale metile ' alcol metilico , il più semplice degli...

metionina

s.f. (chim.) amminoacido solforato a cinque atomi di carbonio, usato come farmaco per metabolizzare i grassi. 

metodica

s.f.  (1) metodo, metodologia, spec. in riferimento a procedure tecniche e pratiche (2) (antiq.) dottrina del metodo pedagogico. 

metodicità

s.f. l'essere metodico: metodicità di vita ; metodicità nel lavoro , nello studio.  

metodico

agg. [pl. m. -ci] (1) si dice di cosa fatta con metodo: studio , lavoro metodico ; vita metodica , ordinata, regolata, abitudinaria (2) di persona, che segue un metodo...

metodismo

s.m. movimento evangelico sorto originariamente in seno all'anglicanesimo per iniziativa di john wesley (1703-1791); predicava una più viva pietà e una più intensa attività...

metodista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace del metodismo | usato anche come agg. in luogo di metodistico : chiesa , dottrina metodista.  

metodista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi segue un determinato metodo o sostiene l'opportunità di attenersi a un metodo | chi gioca al lotto, alla roulette, al totocalcio e sim....

metodistico

agg. [pl. m. -ci] relativo al metodismo o ai metodisti: principi metodistici.  

metodizzare

v. tr. regolare, ordinare secondo un metodo: metodizzare un lavoro.  

metodo

s.m.  (1) insieme organico di regole e di principi in base al quale si svolge un'attività teorica o pratica; modo di procedere razionale per raggiungere determinati risultati: metodo deduttivo ,...

metodologia

s.f.  (1) (filos.) dottrina del metodo; studio dei principi e delle regole che permettono il conseguimento e lo sviluppo delle conoscenze in una determinata disciplina (2) metodo: difettare ,...

metodologico

agg. [pl. m. -ci] che concerne il metodo, la metodologia § metodologicamente avv. dal punto di vista metodologico. 

metodologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] chi si occupa di problemi di metodologia. 

metolo

s.m. (chim.) composto chimico derivato da un composto del fenolo salificato con acido solforico; si usa in fotografia come sviluppatore. 

metonimia

s.f. (ret.) figura retorica caratterizzata dalla sostituzione di un termine con un altro che abbia col primo un rapporto di contiguità in partic., consiste nell'usare il nome della...

metonimico

agg. [pl. m. -ci] di, della metonimia; che costituisce metonimia: espressioni metonimiche § metonimicamente avv. per metonimia. 

metonomasia

s.f. cambiamento del proprio nome o cognome mediante traduzione in un'altra lingua, spec. in greco o in latino (p. e. trapassi in metastasio). 

metopa

meno com. metope , s.f. (archeol.) spazio rettangolare fra due triglifi del fregio dorico, spesso occupato da motivi ornamentali in bassorilievo. 

metossilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice del radicale ottenuto dall'alcol metilico per eliminazione di un atomo di idrogeno. 

metraggio

s.m.  (1) misurazione in metri, a metri: la tela si vende a metraggio  (2) lunghezza calcolata in metri: che metraggio ci vuole per un vestito? | la lunghezza di una...

metralgia

s.f. [pl. -gie] (med.) dolore di origine uterina. 

metratura

s.f.  (1) misurazione della lunghezza o della superficie di un oggetto calcolata in metri: eseguire la metratura di una stoffa , di un pavimento  (2) lunghezza, ampiezza espressa in metri:...

metrica

s.f.  (1) l'insieme delle norme che regolano la composizione dei versi : studiare metrica ; manuale , prontuario di metrica | metrica quantitativa , quella della poesia classica,...

metricista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di metrica. 

metrico

agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda la misura o le misure ' sistema metrico decimale , sistema in cui le unità di misura sono multipli e sottomultipli decimali delle unità...

metricologia

s.f. scienza dei metri poetici. 

metricologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di metricologia. 

metrite

s.f. (med.) infiammazione dell'utero. 

metro

s.m.  (1) (ant. , lett.) misura: tant'era ivi lo 'ncendio sanza metro (dante, purg. xxvii, 51) (2) unità di misura della lunghezza nel...

metro

s.f. invar. (fam.) abbr. di metropolitana.  

metro-

-metro primo e secondo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. métron 'misura', poi 'verso'; vale 'misura' (metrologia , perimetro),...

metrologia

s.f.  (1) scienza che studia i problemi inerenti alla misurazione e quindi alla scelta delle unità di misura e dei sistemi di misurazione (2) studio dei sistemi metrici (e anche monetari)...

metrologico

agg. [pl. m. -ci] che concerne la metrologia: trattato metrologico § metrologicamente avv. dal punto di vista metrologico. 

metrologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, esperto di metrologia. 

metronomo

s.m. strumento di misura usato spec. per battere il tempo in musica: metronomo meccanico , meccanismo a orologeria con carica a molla e scappamento a pendolo volutamente rumoroso;...

metronotte

s.m. invar. guardia notturna. 

metropatia

s.f. (med.) affezione dell'utero. 

metropoli

s.f.  (1) nella grecia antica, la città madre rispetto alle colonie da essa fondate | (non com.) in età moderna, la madrepatria rispetto alle colonie (2) città principale o capitale di uno...

metropolita

s.m. [pl. -ti] nelle chiese cattolica e anglicana, il vescovo del capoluogo di una provincia ecclesiastica, cui spetta il titolo di arcivescovo; nella chiesa ortodossa greca, titolo...

metropolitana

s.f. sistema ferroviario, totalmente o in gran parte sotterraneo o sopraelevato, per il trasporto rapido di persone nelle grandi città: metropolitana leggera , il cui percorso è...

metropolitano

agg.  (1) (non com.) della madrepatria: esercito metropolitano  (2) di una grande città: ferrovia metropolitana  (3) proprio di un metropolita: chiesa metropolitana ...

metrorragia

s.f. (med.) emorragia uterina. 

metroscopia

s.f. (med.) esame endoscopico dell'utero. 

metrotomia

s.f. (med.) isterotomia. 

metrovia

s.f. (non com.) metropolitana. 

metró

s.m. invar. metropolitana. 

mettere

v. tr. [pres. io métto ecc. ; pass. rem. io misi , tu mettésti ecc. (pop. tosc. io méssi. .. , egli mésse. .. , essi méssero); part. pass....

mettibocca

s.m. e f. invar. chi importunamente s'intromette nei discorsi altrui. 

mettifoglio

o mettifogli , s.m. invar. (tip.) dispositivo automatico che inserisce un foglio per volta nella macchina da stampa, prelevandolo da una pila di carta | operaio che esegue...

mettiloro

s.m. invar. (non com.) chi è addetto alle operazioni di placcatura in oro. 

mettimale

s.m. e f. invar. (fam.) persona maligna che ama provocare discordie e dissapori. 

mettiscandali

s.m. e f. invar. (fam.) chi provoca scandali o discordie tra le persone. 

mettitore

s.m. [f. -trice] (1) (rar.) chi mette (2) (ant.) chi scommette; giocatore: mettitor di malvagi dadi (boccaccio dec. i, 1). 

mettitutto

s.m. invar. mobile da cucina per riporvi stoviglie, pentole, provviste ecc. 

metà

s.f.  (1) una delle due parti uguali che, unite insieme, formano un intero: quattro è la metà di otto ; ha mangiato solo metà della minestra | per metà , in due parti uguali; in parte (anche...

meublé

agg. invar. si dice di albergo senza servizio di ristorante: hôtel meublé.  

mev

(1) s.m. (fis.) unità di misura di energia usata in fisica nucleare, pari a (2) milione di elettronvolt. 

mezereo

s.m. arbusto con foglie lanceolate, fiori rosei e bacche rosse tossiche (fam. timeleacee). 

mezz'aria

solo nella loc. avv. a mezz'aria , a media altezza: volare a mezz'aria | parole , frasi , discorsi a mezz'aria , (fig.) reticenti, non espliciti. 

mezz'asta

solo nella loc. avv. a mezz'asta , si dice di bandiera innalzata solo fino a metà dell'asta, in segno di lutto. 

mezza

s.f.  (1) la mezz'ora: l'orologio del campanile suona le ore e le mezze  (2) mezzogiorno e mezzo: pranzare alla mezza | (non com.) mezzanotte e mezzo. 

mezzacalzetta

o mezza calzetta, s.f. [pl. mezzecalzette] persona di mediocri capacità o di scarsa importanza. 

mezzacartuccia

o mezza cartuccia, s.f. [pl. mezzecartucce] persona che non vale molto, che non possiede apprezzabili o adeguati requisiti fisici o intellettuali. 

mezzacosta

o mezza costa, s.f. [pl. mezzecoste] zona mediana di un pendio, di una pendice montuosa, di una collina: camminare a mezzacosta.  

mezzadria

s.f. contratto agrario associativo, ora abolito in italia, che prevede la coltivazione di un fondo in proprio e quale capofamiglia da parte di un colono (mezzadro), che dividerà poi...

mezzadrile

agg. di mezzadro; di mezzadria: contratto mezzadrile.  

mezzadro

s.m. [f. -a] coltivatore di un podere altrui in base a un contratto di mezzadria. 

mezzala

o mezz'ala, s.f. [pl. mezzali o mezze ali] (sport) nel calcio, il giocatore di prima linea situato fra il centrattacco e l'ala: mezzala destra , sinistra ; mezzala...

mezzalana

o mezza lana, s.f. [pl. mezzelane o mezze lane] filato misto di lana e cotone o di lana e una fibra sintetica. 

mezzaluna

o mezza luna, s.f. [pl. mezzelune o mezze lune] (1) la parte di luna che si vede quando il satellite è illuminato per metà (2) figura di mezza luna,...

mezzamanica

o mezza manica, s.f. [pl. mezzemaniche] spec. pl. manica di tela nera, chiusa da due elastici al polso e sopra il gomito, usata un tempo da impiegati, scrivani e...

mezzana

s.f.  (1) (mar.) la vela dell'albero più vicino a poppa nei velieri a tre o a due alberi ' albero di mezzana , l'albero che regge questa vela (2) donna che favorisce amori illeciti;...

mezzanella

s.f. (mar.) in un veliero, la vela più bassa di strallo, detta anche cavalletta.  

mezzanino

s.m. piano di un edificio situato tra il pian terreno e il primo piano. 

mezzanità

s.f. (non com.) l'essere mezzano, lo stare in mezzo. 

mezzano

agg. che è in mezzo, di mezzo; che occupa un posto intermedio in una gradazione: statura , età , grandezza mezzana ; figlio , fratello mezzano , di età intermedia tra il maggiore...

mezzanotte

s.f. [pl. mezzenotti o mezzanotti] (1) la ventiquattresima ora del giorno, che segna la fine di una giornata e l'inizio della successiva | sole di mezzanotte ,...

mezzapunta

s.f. [pl. mezzepunte] (sport) nel calcio, giocatore che, pur non essendo un vera e propria punta, in certi momenti del gioco si porta nelle posizioni più avanzate d'attacco. 

mezzaria

vedi mezzeria 1. 

mezzaro

vedi mesero

mezzasega

s.m. e f. [pl. mezzeseghe] (volg.) (1) persona piccola, fragile e insignificante (2) persona inetta, che fallisce nelle cose più facili. 

mezzatela

s.f. [pl. mezzetele] tessuto misto di lino e cotone. 

mezzatinta

s.f. [pl. mezzetinte] (1) tonalità di colore tra il chiaro e lo scuro: gonna , camicetta in mezzatinta | in pittura, tonalità di colori attenuata, che si usa...

mezzavela

s.f. [pl. mezzevele] (mar.) nei bastimenti a vele latine, ciascuna delle piccole vele che si possono distendere quando spira vento leggero da poppa. 

mezzena

s.f. (non com.) ciascuna delle due parti in cui viene diviso il bovino o il suino macellato. 

mezzeria

o mezzaria, s.f. punto, luogo di mezzo | linea centrale, materialmente tracciata o immaginaria; in partic., la linea che divide in due parti una strada nel senso della lunghezza:...

mezzeria

s.f. (tosc.) mezzadria. 

mezzero

vedi mesero

mezzetta

s.f. antica unità di capacità per aridi e liquidi, diversa di regione in regione | brocca o boccale di tipo rustico. 

mezzo

agg.  (1) che è metà dell'intero: mezzo chilo ; mezza porzione , mezza giornata ; lo mangeremo mezzo per uno ; un buon mezzo litro , mezzo litro abbondante ' mezza festa , giornata lavorativa...

mezzo

agg.  (1) si dice di frutto troppo maturo, quasi marcio (2) (non com.) bagnato, fradicio (3) (fig. , non com.) corrotto, tarato (detto di persona). 

mezzobusto

o mezzo busto, s.m. [pl. mezzibusti o mezzi busti] (1) figura che rappresenta la testa, il collo e la parte superiore del busto ' a mezzobusto , si dice di...

mezzocerchio

o mezzo cerchio, s.m. [pl. mezzicerchi o mezzi cerchi] (1) semicerchio (2) nella scherma, invito effettuato dallo schermidore, facendo compiere alla punta...

mezzocielo

s.m. [pl. mezzicieli] (astr.) punto d'intersezione, nella sfera celeste, del meridiano di un determinato luogo con l'equatore celeste. 

mezzocontralto

o mezzo contralto, s.m. [pl. mezzicontralti o mezzi contralti] (1) voce femminile appartenente alla classe dei contralti, nella quale ha il timbro più...

mezzodì

s.m. (antiq.) mezzogiorno. 

mezzofondista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (sport) atleta specializzato nelle prove di mezzofondo. 

mezzofondo

s.m. [pl. mezzofondi] (sport) nell'atletica leggera e nel nuoto, gara disputata su media distanza (p. e. 800 m) | nel ciclismo, gara dietro motori, in pista, su...

mezzogiorno

s.m. [pl. mezzogiorni] (1) il momento in cui il sole culmina; le ore dodici locali: è mezzogiorno in punto ; mancano dieci minuti a mezzogiorno  (2) il sud: casa esposta a...

mezzoguanto

s.m. [pl. mezziguanti] guanto che copre il palmo e il dorso della mano lasciando scoperte le dita. 

mezzolitro

s.m. [pl. mezzilitri] bottiglia di vetro della capacità di mezzo litro, legalmente bollata, nella quale un tempo si serviva il vino sfuso: il vino giallo... brillava nei mezzilitri...

mezzomarinaio

o mezzomarinaro , s.m. [pl. mezzimarinai o mezzimarinari] (mar.) asta per l'attracco. 

mezzopunto

o mezzo punto, s.m. [pl. mezzipunti o mezzi punti] (1) antico segno ortografico, di valore analogo agli attuali due punti, rappresentato da un punto tipografico...

mezzora

o mezz'ora, s.f. [pl. mezzore] la metà di un'ora; si usa spesso anche per indicare un periodo di tempo indeterminato (troppo lungo o troppo breve, secondo il contesto): non ti...

mezzosangue

o mezzo sangue, s.m. e f. invar.  (1) cavallo che è purosangue soltanto da parte di uno dei genitori (2) (estens.) persona o animale di razza mista. 

mezzoservizio

o mezzo servizio, s.m. [solo sing.] prestazione di lavoro domestico limitata a metà giornata. 

mezzosoprano

o mezzo soprano, s.m. [pl. mezzisoprani o mezzi soprani] (1) registro di voce femminile che sta tra il soprano e il contralto (2) [anche f] la cantante che...

mezzotondo

o mezzo tondo, s.m. invar. in scultura, tecnica che si distingue dal tuttotondo perché il soggetto rappresentato è scolpito solo in una parte dei suoi volumi, come aggettante da un...

mezzuccio

s.m. espediente meschino. 

mezzule

s.m. la parte centrale del fondo di una botte, di solito munita di sportello per la pulizia dell'interno. 

mho

s.m. invar. (fis.) unità di misura della conduttanza (inverso dell'ohm). 

mi

pron. pers. di prima pers. sing.  (1) me, a me; forma complementare atona del pron. pers. io , si usa come compl. ogg. e come compl. di termine (in luogo quindi di me , a me) quando non si vuol...

mi

s.m. nota musicale, terza della scala diatonica. 

mi

s.m. o f. invar. nome della dodicesima lettera dell'alfabeto greco, corrispondente alla m latina. 

mi'

agg. poss. (pop. tosc.) troncamento di mio (usato per tutti i generi e numeri in posizione proclitica): il mi' babbo , la mi' mamma , i mi' fratelli , le mi'...

miagolamento

s.m. il miagolare (anche fig.). 

miagolare

v. intr. [io miàgolo ecc. ; aus. avere] (1) detto del gatto, emettere il caratteristico verso (2) (fig.) detto di persona, parlare o cantare con voce...

miagolata

s.f. il miagolare a lungo (anche fig.). 

miagolio

s.m. un miagolare insistente (anche fig.). 

miagolo

s.m. (non com.) il verso del gatto. 

mialgia

s.f. (med.) dolore muscolare. 

mialgico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a mialgia. 

miao

non com. miau, inter. voce onom. che imita il verso del gatto s.m. invar. miagolio. 

miasi

s.f. (med. , vet.) malattia parassitaria causata da larve di varie specie di ditteri. 

miasma

s.m. [pl. -smi] esalazione fetida e nociva proveniente da sostanze in putrefazione o da acque stagnanti | (estens.) odore cattivo e molto forte. 

miasmatico

agg. [pl. m. -ci] che esala miasmi; contaminato, prodotto da miasmi: paludi miasmatiche ; aria , febbre miasmatica.  

miastenia

s.f. (med.) malattia caratterizzata da indebolimento muscolare progressivo e generalizzato. 

miastenico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di miastenia, causato da miastenia: sindrome miastenica agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da...

miatonia

s.f. (med.) mancanza o scarsità di tono muscolare. 

miatrofia

s.f. (med.) atrofia muscolare. 

miau

vedi miao

mica

ant. micca, s.f. (ant. , lett.) briciola; briciolo, parte piccolissima avv. (fam.) (1) affatto, per nulla, come rafforzativo...

mica

s.f. denominazione generica di un gruppo di minerali, componenti essenziali di molte rocce eruttive, metamorfiche e sedimentarie, costituiti da silicati di alluminio e metalli...

micaceo

agg. (min.) di mica, che contiene mica; simile alla mica: minerale micaceo.  

micanite

s.f. denominazione commerciale di un materiale usato come isolante elettrico, costituito da scaglie di mica cementate fra loro con una vernice isolante in modo da formare fogli di...

micante

agg. (ant. , lett.) risplendente, luminoso | (estens.) che esprime un'intensa emozione: l'incarnato d'ambra scura ,... gli occhi micanti di lumi e scintille...

micascisto

o micaschisto , s.m. (min.) roccia metamorfica a struttura scistosa costituita essenzialmente di mica e quarzo. 

micca

vedi mica 1. 

miccia

s.f. [pl. -ce] (1) filo combustibile usato per trasmettere a distanza l'accensione a polveri o a ordigni esplosivi: miccia a combustione lenta ; miccia detonante...

miccino

s.m. (rar) piccola quantità briciola, minuzzolo | fare a miccino di qualcosa , usarne con estrema parsimonia, in piccole quantità. 

miccio

s.m. [f. -a ; pl. f. -ce] (region.) asino, somaro (anche fig.). 

micco

s.m. [pl. -chi] (1) nome dato un tempo ad alcune specie di scimmie sudamericane (2) (fig. region.) [f. -a] persona sciocca, facilmente raggirabile: uno dei soliti / micchi...

micelio

s.m. (bot.) corpo vegetativo dei funghi, formato dalle ife. 

micella

s.f. (chim. fis.) particella colloidale solida formata da molecole particolarmente piccole. 

miceneo

agg. dell'antica città di micene, nell'argolide; relativo alla civiltà ivi fiorita nel ii millennio a. c.: pittura , arte micenea s.m.  (1) [f. -a] abitante,...

micete

s.m. (bot.) fungo. 

micete

s.m. (zool.) scimmia urlatrice dell'america meridionale, con barba nera e coda prensile (ord. primati). 

micetologia

s.f. micologia. 

micetologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] micologo. 

micetoma

s.m. [pl. -mi] (med.) nodulo di origine infiammatoria che si forma nei tessuti per azione di funghi microscopici. 

michelaccio

s.m. (fam.) vagabondo, fannullone: fare il michelaccio ; la vita , l'arte del michelaccio , mangiare, bere e andare a spasso. 

michelangiolesco

agg. [pl. m. -schi] (1) di michelangelo buonarroti (1475-1564): scultura michelangiolesca  (2) che ricorda la grandiosa solennità dell'arte di michelangelo: figura...

micheletto

s.m. soldato di fanteria leggera dell'esercito spagnolo nel sec. xvii. 

michetta

s.f. (sett.) piccolo pane di forma rotonda. dim. michettina.  

micidiale

agg.  (1) che procura la morte: un veleno micidiale  (2) (iperb.) estremamente nocivo; pesante, insopportabile (anche scherz.): clima micidiale ; una fatica micidiale ; è un individuo...

micio

s.m. [f. -a ; pl. f. -cie o -ce] (fam.) gatto domestico. dim. micetto , micettino , micino accr. micione.  

mico-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. my/kìs 'fungo'; significa 'fungo, che riguarda i funghi' (micorriza , micologia). 

micobatteri

s.m. pl. (bot.) lo stesso che actinomiceti | sing. [-rio] ogni batterio di tale ordine. 

micocellulosa

s.f. (biol.) sostanza simile alla chitina che costituisce la membrana cellulare dei funghi. 

micologia

s.f. settore della botanica che studia i funghi. 

micologico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la micologia: trattato micologico.  

micologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di micologia | esperto micologo , funzionario pubblico, incaricato di esaminare i funghi in vendita nei mercati. 

micorriza

s.f. (bot.) combinazione del micelio di un fungo con la radice di una pianta. 

micosferella

s.f. (bot.) genere di funghi parassiti degli ascomiceti (fam. sferiacee). 

micosi

s.f. malattia prodotta da funghi parassiti microscopici. 

micotico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che concerne la micosi. 

micragna

o migragna, s.f. (region.) (1) miseria, povertà | scarsezza, penuria (2) avarizia, taccagneria. 

micragnoso

o migragnoso, agg. (region.) (1) che si trova in miseria (2) taccagno, tirchio § micragnosamente avv.  

micrite

s.f. (geol.) roccia sedimentaria con granuli di carbonati finissimi, usata come pietra litografica. 

micro-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, spec. del linguaggio scientifico e tecnico, dal gr. mikro- , deriv. di mikrós 'piccolo'; significa...

microampere

(1) s.m. invar. (fis.) unità di misura di intensità di corrente, pari a (2) milionesimo di ampere. 

microamperometro

s.m. (fis.) strumento atto alla misura di intensità di corrente elettrica dell'ordine dei microampere. 

microanalisi

s.f. analisi chimica che sfrutta o stima quantità piccolissime di sostanza. 

microbibliografia

s.f. tecnica di riproduzione di libri, documenti ecc. mediante microfilm o microfiche. 

microbicida

agg. e s.m. [pl. m. -di] si dice di sostanza capace di uccidere i microbi. 

microbico

agg. [pl. m. -ci] di, da microbi; che si riferisce ai microbi: infezione microbica.  

microbilancia

s.f. [pl. -ce] bilancia con sensibilità fino a un milionesimo di grammo, usata per microanalisi. 

microbio

s.m. (biol.) microrganismo animale o vegetale, per lo più patogeno. 

microbiologia

s.f. parte della biologia che studia i microrganismi. 

microbiologico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla microbiologia: coltura microbiologica.  

microbiologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di microbiologia. 

microbo

s.m.  (1) microbio (2) (fig.) persona insignificante e meschina. 

microbus

s.m. invar. furgone allestito per il trasporto di un numero limitato di passeggeri. 

microcalcolatore

s.m. microelaboratore. 

microcamera

s.f. apparecchio fotografico di piccole dimensioni che utilizza pellicole di formato inferiore a 2436 mm. 

microcebo

s.m. piccola proscimmia arboricola del madagascar, molto vorace, con lunga coda e grandi occhi (ord. primati). 

microcefalia

s.f.  (1) (med.) sviluppo ridotto del cranio (2) (scherz.) stupidità, imbecillità. 

microcefalico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che riguarda la microcefalia. 

microcefalo

agg. e s.m.  (1) (med.) che, chi è affetto da microcefalia (2) (scherz.) idiota, stupido. 

microchimica

s.f. studio di strutture e fenomeni chimici su quantità microscopiche di materia. 

microchip

s.m. invar. (elettron.) chip molto miniaturizzato. 

microchirurgia

s.f. tecnica chirurgica che prevede l'uso del microscopio e di adeguati strumenti e materiali per interventi di particolare precisione. 

microcinematografia

s.f. tecnica di ripresa cinematografica di oggetti invisibili a occhio nudo per mezzo di speciali apparecchiature microscopiche. 

microcircuito

s.m. circuito elettronico con componenti miniaturizzati. 

microcitemia

s.f. (med.) presenza di microciti nel sangue, caratteristica dei portatori della talassemia. 

microcito

o microcita, s.m. (med.) globulo rosso anormale, di dimensioni inferiori alla media. 

microclima

s.m. [pl. -mi] l'insieme delle condizioni climatiche esistenti nell'immediata vicinanza del suolo o in una determinata area della superficie terrestre; anche, le condizioni di un...

microclimatologia

s.f. disciplina che studia e classifica le caratteristiche del clima relative alla regione atmosferica posta al di sotto dei due metri d'altitudine. 

microclino

s.m. (min.) feldspato della stessa composizione chimica dell'ortoclasio ma di struttura cristallina diversa. 

micrococco

s.m. [pl. -chi] (biol.) microbio che ha forma di piccolo granulo rotondeggiante. 

microcomputer

s.m. invar. microelaboratore. 

microconflittualità

s.f. conflittualità all'interno di un gruppo sociale che si manifesta con piccoli ma frequenti scontri su materie circoscritte. 

microcosmico

agg. [pl. m. -ci] relativo al microcosmo. 

microcosmo

s.m.  (1) (filos.) nel pensiero antico e rinascimentale, l'uomo inteso come un tutto organizzato, che riflette e riassume in sé l'intero universo o macrocosmo (2) (scient.) l'insieme dei...

microcriminalità

s.f. attività delinquenziale che concerne reati di lieve entità (p. e. furti, scippi, borseggi). 

microcristallino

agg. (min.) si dice di roccia o di aggregato di minerali i cui cristalli sono invisibili a occhio nudo. 

microcurie

(1) s.m. invar. (fis.) unità di misura della radioattività, pari a (2) milionesimo di curie. 

microdattilia

s.f. (med.) ridotto sviluppo delle dita delle mani o dei piedi. 

microdelinquenza

s.f. lo stesso che microcriminalità.  

microeconomia

s.f. studio delle scelte in base alle quali le imprese, le famiglie e altri soggetti economici individuali ripartiscono tra impieghi alternativi le risorse produttive o i beni di...

microeconomico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la microeconomia. 

microelaboratore

s.m. (inform.) elaboratore che usa un microprocessore come unità centrale ed è destinato in genere a un singolo utente; personal computer. 

microelemento

s.m. (chim. biol.) lo stesso che oligoelemento.  

microelettronica

s.f. parte dell'elettronica studia la miniaturizzazione dei circuiti | settore applicativo dell'elettronica che impiega componenti miniaturizzate. 

microelettronico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la microelettronica. 

microfarad

(1) s.m. invar. (fis.) unità di misura della capacità elettrostatica, pari a (2) milionesimo di farad. 

microfiche

s.f. invar. microscheda. 

microfillo

agg. (bot.) si dice di pianta che ha le foglie molto piccole s.m. foglia di piccole dimensioni, con caratteri poco sviluppati. 

microfilm

s.m. invar. pellicola di piccole dimensioni che ha particolare nitidezza di resa e che viene usata per fotografare, in piccolo formato, disegni, scritti, documenti ecc.: il microfilm...

microfilmare

v. tr. riprodurre in microfilm: microfilmare un manoscritto , un codice.  

microfisiologia

s.f. settore della biologia che studia i fenomeni fisiologici che avvengono a livello cellulare | il complesso di tali fenomeni. 

microflora

s.f. flora microscopica. 

microfonico

agg. [pl. m. -ci] relativo al microfono: resa microfonica.  

microfonista

s.m. e f. [pl. m. -sti] tecnico addetto all'installazione e al funzionamento di microfoni; in partic., nelle riprese cinematografiche e televisive, il tecnico che...

microfono

s.m. apparecchio che trasforma le vibrazioni acustiche in oscillazioni elettriche permettendo così la trasmissione e l'amplificazione del suono: microfono di un registratore , di un...

microfotografia

s.f.  (1) fotografia di oggetti o di particolari molto piccoli effettuata con l'aiuto del microscopio o mediante un obiettivo fotografico a fortissimo ingrandimento (2) fotografia eseguita con...

microfotografico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla microfotografia. 

microftalmia

s.f. (med.) abnorme piccolezza congenita di uno o di entrambi i bulbi oculari. 

microftalmo

s.m. (med.) microftalmia. 

micrognatia

o micrognazia [mi-cro-gna-zì-a], s.f. (med.) malformazione, per lo più congenita, dovuta a deficiente sviluppo delle ossa mandibolari, con conseguente vistosa riduzione del...

microgrammo

s.m. milionesimo di grammo. 

microinfusore

s.m. (med.) dispositivo per la somministrazione endovenosa, lenta e in piccolissime dosi, di soluzioni medicamentose. 

microinterruttore

® s.m. (elettr.) interruttore di correnti di piccola intensità e bassa tensione, usato spec. come componente di apparecchiature elettroniche. 

microistruzione

s.f. (inform.) istruzione elementare che, insieme ad altre, realizza le istruzioni più complesse proprie di un microprogramma. 

microlettore

s.m. apparecchio da proiezione per la lettura di microfilm. 

microlingua

s.f. linguaggio professionale o specialistico, caratterizzato rispetto alla lingua comune da una diversa distribuzione e frequenza di determinate strutture morfo-sintattiche. 

microlinguistica

s.f. studio qualitativo dei fenomeni fonomorfologici di una lingua. 

microlito

s.m. (med.) piccola formazione calcarea nei condotti urinari o nel fegato. 

microlitro

s.m. milionesimo di litro. 

micrologico

agg. [pl. m. -ci] (elettr.) si dice di circuito integrato che costituisce un'unità logica completa in quanto è in grado di effettuare una certa operazione. 

micromania

s.f. (psich.) disturbo mentale che induce a minimizzare l'importanza di cose o di fatti. 

micromelia

s.f. (med.) deficiente sviluppo di uno o più arti. 

micrometeorologia

s.f. branca della meteorologia che studia i fenomeni dello strato d'aria prossimo al suolo, spec. in zone circoscritte e con particolare riguardo agli inquinamenti. 

micrometria

s.f. tecnica di misurazione per mezzo del micrometro. 

micrometrico

agg. [pl. m. -ci] relativo al micrometro | vite micrometrica , che permette di imprimere spostamenti dell'ordine dei millesimi di millimetro a una parte di uno strumento di...

micrometro

s.m. strumento per misure lineari di precisione dell'ordine dei millesimi di millimetro. 

micrometro

s.m. milionesimo di metro, un tempo detto micron.  

micromicete

s.m. fungo microscopico. 

micromicro-

primo elemento di parole composte usato impropriamente in luogo di pico-.  

micromicron

s.m. invar. termine improprio per indicare una lunghezza pari a un miliardesimo di millimetro. 

micromillimetro

s.m. milionesimo di millimetro. 

microminiaturizzazione

s.f. riduzione in dimensioni piccolissime. 

micromotore

s.m. piccolo motore, spec. applicato a biciclette o veicoli molto leggeri; anche, la bicicletta o il veicolo che ne è dotato. 

micron

s.m. invar. termine usato un tempo per indicare il micrometro (milionesimo di metro). 

microne

s.m. (scient.) ogni corpuscolo di dimensioni al limite fra quelle microscopiche e ultramicroscopiche (circa 200 milionesimi di millimetro). 

micronesiano

agg. della micronesia, arcipelago dell'oceania s.m. [f. -a] nativo, abitante della micronesia. 

micronizzare

v. tr. ridurre una sostanza in particelle di grandezza dell'ordine dei millesimi di millimetro. 

microonda

s.f. (fis.) onda elettromagnetica di lunghezza compresa fra 25 mm e 60 cm | forno a microonde , forno domestico che sfrutta il calore delle microonde per la scongelazione e la...

micropaleontologia

s.f. ramo della paleontologia che studia i fossili microscopici. 

micropilo

s.m. (bot.) piccola apertura nella parte superiore dell'ovulo dei vegetali che ne permette la fecondazione. 

microprocessore

s.m. unità centrale di elaborazione costruita su un singolo circuito integrato. 

microprogramma

s.m. [pl. -mi] (inform.) programma costituito da microistruzioni che consentono di effettuare operazioni complesse non previste nell'originario repertorio di istruzioni di un...

microprogrammazione

s.f. (inform.) programmazione effettuata facendo uso di microistruzioni. 

micropsia

s.f.  (1) in alcune malattie dell'occhio, visione rimpicciolita degli oggetti (2) in neuropsichiatria, allucinazione visiva consistente in una percezione ridotta rispetto alle reali dimensioni...

microrganismo

o microorganismo, s.m. nome generico con cui si indicano esseri animali e vegetali, generalmente unicellulari, visibili solo al microscopio. 

microriproduttore

s.m. apparecchio fotografico per microfilmare. 

microsaldatura

s.f. tecnica di saldatura di oggetti molto piccoli; il punto in cui si effettua tale saldatura: le microsaldature dei circuiti integrati.  

microscheda

s.f. scheda di carta sensibile su cui è possibile riprodurre fotograficamente più pagine di un testo in formato ridotto. 

microscopia

s.f. osservazione al microscopio. 

microscopico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo al microscopio, alla microscopia; eseguito col microscopio: analisi , osservazione microscopica  (2) tanto piccolo da essere visibile solo al...

microscopio

s.m. strumento ottico che consente di vedere fortemente ingranditi piccoli particolari di oggetti, oppure oggetti piccolissimi o invisibili a occhio nudo: microscopio da laboratorio...

microscopista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi professionalmente esegue esami al microscopio. 

microsecondo

s.m. milionesimo di secondo. 

microsisma

o microsismo, s.m. [pl. -smi] sisma di minima intensità. 

microsismico

agg. [pl. m. -ci] relativo a microsisma. 

microsismografo

s.m. strumento per la registrazione e misurazione di microsismi. 

microsociologia

s.f. ramo della sociologia che studia i piccoli gruppi sociali. 

microsociologico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla microsociologia. 

microsolco

s.m. [pl. -chi] (1) solco per l'incisione fonografica, largo circa un terzo di quello dei dischi a 78 giri (oggi non più prodotti), che permette l'incisione di brani più lunghi...

microsomia

s.f. (med.) deficiente sviluppo del corpo in altezza. 

microsonda

s.f. sonda di piccolissime dimensioni. 

microspia

s.f. microfono miniaturizzato per intercettare conversazioni, spec. telefoniche. 

microspora

s.f. (bot.) spora che dà origine al gametofito maschile. 

microsporangio

s.m. (bot.) sporangio che produce le microspore. 

microstoria

s.f. indirizzo della storiografia che sceglie come proprio oggetto realtà geograficamente limitate, ma indagandole lungo un ampio arco di tempo e ponendo attenzione soprattutto alla...

microstruttura

s.f. la struttura di un corpo come appare al microscopio. 

microtelefono

s.m. la parte dell'apparecchio telefonico che contiene i dispositivi di trasmissione e ricezione della voce; impropriamente è detto anche microfono o ricevitore ,...

microtermo

agg. si dice di pianta che per vegetare ha bisogno di una temperatura media annua da 0 a 15 ° c. 

microtomo

s.m. strumento per ottenere sezioni sottilissime (5-20 millesimi di millimetro) di sostanze organiche da osservare al microscopio. 

microtono

s.m. (mus.) intervallo musicale inferiore al semitono. 

microvolt

s.m. invar. (fis.) unità di misura di potenziale elettrico, pari a un milionesimo di volt. 

mida

s.m. uomo favolosamente ricco e fortunatissimo negli affari. 

mida

s.f. gigantesca tartaruga dei mari caldi, con carni commestibili; gli scudi cornei della corazza vengono utilizzati nella produzione di oggetti ornamentali (ord. ...

middle class

loc. sost. f. invar. classe media, ceto medio. 

midi

s.f. gonna lunga fino a metà polpaccio | usato anche come agg. : gonna midi.  

midigonna

s.f. (non com.) gonna midi. 

midinette

s.f. invar. lavorante di sartoria parigina. 

midolla

ant. o region. medolla, s.f.  (1) la parte molle del pane (2) (ant. , region.) midollo (3) (fig. ant.) essenza, contenuto, sostanza: i detti di costoro sono vani, cioè...

midollare

agg. di, del midollo: sostanza midollare ; malattia midollare.  

midollo

ant. o region. medollo, s.m. [pl., non com., -li ; pl. f. -la , in senso collettivo e fig.] (1) (anat.) la parte centrale di un organo, contrapposta alla parte esterna...

midollone

s.m. [f. -a] (non com.) persona lenta e scarsamente intelligente. 

midolloso

agg. che contiene molto midollo: osso midolloso ; il fusto del bambù è midolloso.  

midrange

s.m. invar. nei diffusori acustici ad alta fedeltà, altoparlante preposto alla riproduzione delle frequenze medie dello spettro udibile. 

midrash

s.m. invar. (teol.) nella letteratura rabbinica, il metodo tradizionale di esegesi biblica e le opere che ne derivano.