Tutti i termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «O»

o

s.f. o m. invar. quindicesima lettera dell'alfabeto (tredicesima dell'alfabeto italiano tradizionale) che rappresenta una vocale velare di pronuncia semiaperta...

o

cong. [davanti a parola che inizia con o- si può avere nell'uso scritto la variante eufonica od, rara davanti alle altre vocali] (1) con valore disgiuntivo,...

o

inter. rafforza il vocativo; si usa soprattutto in espressioni esclamative: o povero me! ; o dio, che è successo! ; o signore, aiutami tu! ; o tosco che per la città del foco /...

o

inter. (tosc.) è usata per introdurre un'esortazione, una domanda retorica o nelle risposte per esprimere una certa meraviglia: o mi faccia una cortesia ; o che credevi, che non...

o.k.

inter. sigla anglosassone di assenso autorizzazione e sim. s.m. benestare, approvazione: avere, dare l'o.k.  

oasi

s.f.  (1) estensione più o meno ampia di terreno in un deserto, resa fertile e abitabile dalla presenza di acqua (2) (estens.) luogo o ambiente che presenta caratteristiche migliori, più...

obbediente

o ubbidiente, ant. obediente, ubidiente, part. pres. di obbedire agg. che obbedisce, che è solito obbedire: un bambino obbediente ; essere...

obbedienza

o ubbidienza, s.f.  (1) l'obbedire; l'abitudine di obbedire: lo fa per obbedienza e non per convinzione ; la sua obbedienza è cieca e assoluta  (2) sottomissione dovuta dai religiosi ai loro...

obbedire

o ubbidire, ant. obedire, ubidire, v. intr. [io obbedisco , tu obbedisci ecc. ; aus. avere] (1) fare ciò che viene ordinato; condiscendere, sottostare...

obbiettare

e deriv. vedi obiettare e deriv.  

obbiettivo

e deriv. vedi obiettivo e deriv.  

obbietto

vedi oggetto

obbliare

e deriv. vedi obliare e deriv.  

obbligante

part. pres. di obbligare agg.  (1) che obbliga, che crea un obbligo: clausole obbliganti  (2) che è così gentile, cortese da sollecitare in risposta...

obbligare

ant. obligare, v. tr. [io òbbligo , tu òbblighi ecc.] (1) sottoporre a un obbligo; imporre a qualcuno un vincolo giuridico o morale: i giovani sono obbligati dalla legge al...

obbligato

ant. obligato, part. pass. di obbligare agg.  (1) vincolato da un obbligo; costretto da una necessità: essere obbligato a un impegno , dal dovere  (2)...

obbligatorietà

s.f. l'essere obbligatorio: l'obbligatorietà del servizio militare.  

obbligatorio

agg.  (1) che è d'obbligo, che non è facoltativo: istruzione obbligatoria ; assicurazione obbligatoria | parassitismo obbligatorio , (biol.) quello del parassita...

obbligazionario

agg. (fin.) di obbligazione, di obbligazioni: mercato obbligazionario.  

obbligazione

ant. obligazione, s.f.  (1) l'obbligare, l'obbligarsi; l'impegno, il debito che ne consegue: contrarre un'obbligazione ; liberarsi da ogni obbligazione. dim. obbligazioncella ,...

obbligazionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (fin.) chi detiene titoli obbligazionari. 

obbligo

ant. obligo, s.m. [pl. -ghi] comportamento cui si è tenuti per un vincolo imposto da una legge, da un'autorità o da ragioni morali: gli obblighi del cittadino nei confronti dello...

obbliquo

e deriv. vedi obliquo e deriv.  

obbrobrio

ant. opprobrio, s.m.  (1) cosa o persona che costituisce motivo di disonore, di vergogna; per estens., cosa che offende il buon gusto, il senso estetico: essere l'obbrobrio della famiglia ; un...

obbrobriosità

s.f. (non com.) l'essere obbrobrioso. 

obbrobrioso

agg.  (1) che è cagione di infamia, di disonore: un gesto obbrobrioso | (estens.) estremamente brutto, di cattivo gusto: un vestito obbrobrioso  (2) (non com.) oltremodo...

obedire

vedi obbedire

obelisco

s.m. [pl. -schi] (1) pilastro monolitico a pianta quadrata, che va restringendosi verso l'estremità superiore, collocato a scopo celebrativo od ornamentale; d'origine egiziana,...

obelo

s.m. (paleogr.) lineetta posta orizzontalmente al margine di un testo come segno di richiamo. 

oberare

v. tr. [io òbero ecc.] (non com.) sovraccaricare, gravare (spec. fig.): oberare qualcuno di lavoro.  

oberato

agg.  (1) con riferimento a roma antica, si dice del debitore che, non potendo pagare, diveniva schiavo del creditore (2) (estens.) gravato da passività o da oneri economici: oberato di tasse...

obesità

s.f. (med.) eccessivo accumulo di tessuto adiposo nell'organismo. 

obeso

agg. (med.) affetto da obesità: persona obesa | usato anche come s.m. [f. -a]: le malattie degli obesi.  

obi

s.m. nel costume tradizionale giapponese, lunga cintura di seta che, avvolta in più giri attorno alla vita, chiude il chimono e si allaccia sulla schiena in un ampio nodo. 

obice

s.m. pezzo di artiglieria capace di tiri a traiettoria curva, con caratteristiche costruttive e d'impiego che consentono di battere obiettivi molto lontani o coperti da ostacoli,...

obiettare

o obbiettare, v. tr. [io obiètto ecc.] opporre, presentare come argomento contrario: non avere nulla da obiettare ; obiettò che la trattazione era insufficiente |...

obiettivare

o obbiettivare, v. tr. rendere obiettivo, oggettivare | (med.) rilevare e misurare un fenomeno mediante esami semeiotici o strumentali | obiettivarsi v. rifl. ...

obiettivazione

o obbiettivazione, s.f. (non com.) l'obiettivare, l'obiettivarsi. 

obiettività

o obbiettività, s.f.  (1) atteggiamento obiettivo: mancare di obiettività ; l'obiettività del giudice , di un giudizio  (2) (non com.) insieme di dati di fatto obiettivi. 

obiettivo

o obbiettivo, agg.  (1) non influenzato da preconcetti, passioni, interessi soggettivi: giudizio obiettivo ; un esame obiettivo della situazione ; esporre i fatti in modo obiettivo ; un critico...

obietto

vedi oggetto

obiettore

o obbiettore, s.m. [f. -trice] (non com.) chi obietta | obiettore (di coscienza) , chi si rifiuta di compiere determinati atti per obiezione di coscienza. 

obiezione

o obbiezione, s.f. argomento con cui si obietta, con cui si contrasta un'opinione, una dottrina e sim.: un'obiezione fondata ; muovere , respingere un'obiezione ; obbedire senza fare...

obito

s.m. (lett.) morte. 

obitorio

s.m. locale o edificio in cui si conservano i cadaveri in attesa del riconoscimento o dell'autopsia. 

obituario

s.m.  (1) registro di una chiesa in cui sono annotati i nomi dei morti per cui è stato celebrato un servizio funebre (2) rubrica di una rivista, di un bollettino, in cui sono annotati i nomi...

obiurgare

v. tr. [io obiurgo , tu obiurghi ecc.] (lett. rar.) rimproverare; accusare. 

obiurgazione

s.f. (lett. rar.) rimprovero, accusa. 

oblare

v. tr. [io òblo ecc.] (dir.) estinguere con un'oblazione. 

oblatività

s.f. (psicol.) l'essere oblativo. 

oblativo

agg. (psicol.) si dice di comportamento incline a soddisfare i bisogni e gli affetti altrui senza attendersi necessariamente un contraccambio; è proprio dello stadio affettivo più...

oblato

agg. e s.m. [f. -a] nel medioevo, si diceva di laico che si dedicava al servizio di un monastero o di un'opera religiosa | oggi, si dice di chi vive in un monastero...

oblatore

s.m. [f. -trice] (1) chi fa un'offerta per opere di beneficenza (2) (dir.) chi compie un'oblazione. 

oblazione

s.f.  (1) offerta di denaro per opere di beneficenza (2) l'offerta dei doni alla divinità nel sacrificio | (lit.) l'offerta del pane e del vino nella messa (3) (dir.) pagamento volontario...

obliabile

agg. (lett.) dimenticabile. 

oblianza

s.f. (lett. rar.) dimenticanza, oblio: né il dì verrà che d'oblianza il copra (manzoni il nome di maria). 

obliare

rar. obbliare, v. tr. [io oblìo ecc.] (lett.) dimenticare: ché piamente a queste / dee non favella chi la patria obblia (foscolo le grazie) | obliarsi v. rifl....

obligare

e deriv. vedi obbligare e deriv.  

oblio

rar. obblio, s.m. (lett.) dimenticanza totale; perdita di ogni ricordo: e involve / tutte cose l'obblio nella sua notte (foscolo sepolcri 17-18);...

oblioso

rar. obblioso, agg. (lett.) che dimentica; che fa dimenticare: d'umido miele e d'obliosi / papaveri composto un suo miscuglio (caro) § obliosamente avv.  

obliquare

v. intr. [aus. avere] (rar.) avanzare in senso obliquo; deviare | v. tr. (rar.) rendere obliquo. 

obliquità

ant. obbliquità, s.f. l'essere obliquo (anche fig.) | obliquità dell'eclittica , (astr.) angolo formato dal piano dell'eclittica con quello dell'equatore celeste. 

obliquo

ant. obbliquo, agg.  (1) (geom.) si dice di retta o piano che incontri altra retta o altro piano secondo un angolo non retto; per estens., inclinato, diagonale, sbieco: una linea obliqua ; raggi...

obliterante

part. pres. di obliterare agg. (med.) che oblitera; che provoca occlusione: arterite obliterante.  

obliterare

v. tr. [io oblìtero ecc.] (1) (lett.) cancellare, rendere illeggibile una parola o uno scritto (2) (burocr.) annullare un francobollo, una marca da bollo, un biglietto e...

obliteratore

agg. [f. -trice] che annulla: (macchina) obliteratrice , dispositivo meccanico che annulla francobolli, biglietti d'ingresso o di viaggio e sim. 

obliteratrice

s.f. (burocr.) macchina che convalida mediante timbratura, o marcandoli in altro modo, biglietti di viaggio, francobolli, documenti ecc. 

obliterazione

s.f.  (1) (lett.) l'obliterare, l'essere obliterato (2) (burocr.) annullamento di un francobollo, di un biglietto e sim., mediante timbro o altro segno (3) (fig.) superamento, regresso,...

oblito

agg. (poet.) dimenticato: io era come quei che si risente / di visione oblita e che s'ingegna / indarno di ridurlasi a la mente (dante par. xxiii,...

oblivione

ant. obblivione, s.f. (poet.) dimenticanza, oblio. 

oblivioso

ant. obblivioso, agg.  (1) (ant.) dimentico (2) (lett.) che fa dimenticare: un calice d'ebrezza obliviosa (tommaseo). 

oblomovismo

s.m. (lett.) l'atteggiamento di apatica indolenza attribuito, da molti scrittori russi della seconda metà dell'ottocento, alla piccola nobiltà del loro paese | (estens.) modo di...

oblungo

agg. [pl. m. -ghi] (non com.) molto più lungo che largo: vassoio oblungo.  

oblò

s.m. apertura circolare nella murata delle navi, chiudibile con un portello di vetro a tenuta stagna, per arieggiare e illuminare i locali interni; apertura analoga nella fusoliera...

obnubilamento

o onnubilamento, s.m. l'obnubilarsi, l'essere obnubilato: obnubilamento della vista , della memoria.  

obnubilare

o onnubilare, v. tr. [io obnùbilo ecc.] (lett.) annebbiare, offuscare; (fig.) confondere, privare di lucidità: obnubilare i sensi , la mente | obnubilarsi v....

obnubilato

o onnubilato, part. pass. di obnubilare agg. (lett.) annebbiato, offuscato, ottenebrato: intelletto obnubilato.  

obnubilazione

o onnubilazione, s.f. (lett.) obnubilamento. 

obnuziale

agg. (dir.) che concerne le nozze, fatto in occasione delle nozze: donazione obnuziale.  

oboe

s.m. strumento musicale a fiato formato da un tubo cilindrico di legno munito di chiavi, con imboccatura ad ancia doppia | oboe d'amore , che può suonare entro la gamma del mezzo...

oboista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi suona l'oboe. 

obolo

s.m.  (1) antica moneta greca di poco valore (equivalente a 1/6 di dramma) (2) elemosina, offerta in denaro di modesta entità: dare il proprio obolo | obolo di san pietro ,...

obsolescente

agg. (lett.) che è in stato di obsolescenza; superato, disusato. 

obsolescenza

s.f.  (1) (lett.) perdita progressiva di efficienza, di funzionalità, di valore; lento invecchiamento (2) (econ.) scadimento di un bene capitale (impianto, macchinario ecc.) o di un bene di...

obsoleto

agg. disusato, antiquato, superato: vocaboli obsoleti.  

obstare

vedi ostare

obtorto collo

loc. avv. contro la propria volontà. 

oc

s.m. invar. usato solo nella loc. lingua d'oc , il provenzale, e spec. il provenzale antico, cioè l'antica lingua letteraria dei poeti cortesi della francia meridionale. 

oca

s.f.  (1) grosso uccello con piedi palmati, collo lungo e becco robusto dall'apice arrotondato; viene allevato per le carni e le piume (ord. anseriformi): paté di fegato d'oca ;...

ocaggine

s.f. stupidità. 

ocarina

s.f. strumento musicale a fiato di forma ovoidale, costruito in argilla e munito di fori. 

ocarinista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi suona l'ocarina. 

occamismo

s.m. (filos.) indirizzo di pensiero, iniziato da guglielmo d'occam (1290-1349) e diffuso nei secc. xiv e xv in tutta europa, i cui seguaci sostenevano dottrine teologiche e...

occamista

s.m. [pl. -sti] seguace dell'occamismo. 

occamistico

agg. [pl. m. -ci] dell'occamismo, degli occamisti: dottrine occamistiche.  

occasionale

agg.  (1) che avviene per caso: incontro occasionale  (2) che dà occasione, motivo, pretesto: la causa occasionale di qualcosa § occasionalmente avv. in...

occasionalismo

s.m. dottrina filosofica secondo cui le cause dei fenomeni sono semplici occasioni dell'unica vera causa, identificata in dio: l'occasionalismo di malebranche.  

occasionare

v. tr. [io occasióno ecc.] dare occasione, pretesto a qualcosa. 

occasione

s.f.  (1) circostanza, situazione particolare: farsi un vestito per un'occasione importante ; festeggiare in occasione del compleanno | parole , frasi , discorsi d'occasione ,...

occaso

s.m. (lett.) (1) calata del sole, tramonto (2) occidente, ponente (3) (fig.) fine, termine; morte: la novella / vien lor di pinabel giunto all'occaso ...

occhiaccio

s.m.  (1) pegg. di occhio  (2) fare gli occhiacci , guardare in modo severo o minaccioso. 

occhiaia

s.f.  (1) orbita oculare: le occhiaie del teschio  (2) pl. lividi sotto gli occhi, dovuti a stanchezza o a malessere. 

occhialaio

s.m. [f. -a] (antiq.) chi fabbrica, ripara o vende occhiali. 

occhiale

agg. (ant.) degli occhi, riferito agli occhi: vetro occhiale , lente da vista s.m.  (1) (ant.) ogni strumento ottico destinato ad aiutare la vista; in partic.,...

occhialeria

s.f.  (1) (antiq.) negozio dove si vendono o si riparano occhiali (2) (non com.) assortimento di occhiali. 

occhialetto

s.m.  (1) occhiali per signora, oggi disusati, che non hanno stanghette e si reggono con la mano per mezzo di un lungo manico (2) (rar.) lente unica incastrata nell'orbita dell'occhio;...

occhiali

s.m. pl.  (1) coppia di lenti inserite in una montatura che poggia sul naso e sulle orecchie, che si portano per correggere difetti di vista o per proteggere gli occhi: occhiali da vista , da sole...

occhialino

s.m. lo stesso che occhialetto.  

occhialone

s.m. nome comune di una varietà di pagello che ha una macchia nerastra dietro l'opercolo e grandi occhi rossi (ord. perciformi). 

occhialuto

agg. e s.m. [f. -a] (scherz.) si dice di persona che porta gli occhiali, spec. se grandi e vistosi. 

occhiare

v. tr. [io òcchio ecc.] (non com.) adocchiare. 

occhiata

s.f. il guardare senza fermare a lungo lo sguardo: gettare , lanciare un'occhiata ; un'occhiata severa , furtiva , d'intesa ; lo fulminò con un'occhiata | dare...

occhiata

s.f. pesce marino commestibile di color argenteo, con grandi occhi e una striscia nera alla base della pinna caudale (ord. perciformi). 

occhiato

agg. che ha macchie, segni, buchi rotondi simili a occhi: le penne occhiate del pavone ; un brodo occhiato , con bolle di grasso. 

occhiatura

s.f. caratteristica di alcuni formaggi che hanno pasta compatta con molti buchi. 

occhiazzurro

agg. (poet.) che ha gli occhi azzurri. 

occhiceruleo

agg. (poet.) che ha gli occhi cerulei; occhiazzurro. 

occhieggiare

v. tr. [io occhiéggio ecc.] guardare con ammirazione o desiderio: occhieggiare le ragazze per strada | v. intr. [aus. avere] fare capolino: le...

occhiellaia

s.f. lavorante di sartoria che fa gli occhielli. 

occhiellaio

s.m. artigiano specializzato nell'applicare occhielli alle vele. 

occhiellatrice

agg. e s.f. si dice di macchina per fare o per applicare occhielli. 

occhiellatura

s.f.  (1) il praticare, il fare occhielli (2) l'insieme degli occhielli di un abito, una tenda, una vela ecc. 

occhiello

s.m.  (1) piccolo taglio, per lo più orlato, praticato in un tessuto per farvi passare un bottone, un gancio, una stringa: portare un fiore all'occhiello , all'occhiello che è sul bavero; punto...

occhiera

s.f. coppetta per praticare bagni oculari. 

occhietto

s.m.  (1) dim. di occhio | fare l'occhietto , fare l'occhiolino, ammiccare (2) (rar.) occhiello di libro. 

occhio

s.m.  (1) organo della vista, di costituzione e fisiologia diverse secondo il tipo di animale; nell'uomo e negli altri vertebrati è una formazione anatomica sferoidale situata nell'orbita e...

occhiocotto

s.m. [pl. -ti] piccolo uccello con testa nera e occhi arancione cerchiati di rosso (ord. passeriformi). 

occhiolino

s.m.  (1) dim. di occhio  (2) far l'occhiolino , strizzare l'occhio, ammiccare. 

occhione

s.m.  (1) accr. di occhio  (2) elemento anteriore del dispositivo d'aggancio di un rimorchio, che termina con un anello in cui si inserisce il gancio del veicolo...

occhiorosso

s.m. [pl. -si] denominazione popolare di diversi uccelli, tra cui l'occhiocotto. 

occhiuto

agg.  (1) (lett.) che ha molti occhi: l'occhiuto argo | (fig.) che vede e spia dappertutto: strumenti ciechi d'occhiuta rapina (giusti) (2) (estens.) che ha...

occidentale

agg.  (1) di, dell'occidente; situato a occidente: venti occidentali ; le alpi occidentali ; africa occidentale  (2) che è proprio dell'europa e di quei paesi extraeuropei (spec. del...

occidentalismo

s.m.  (1) orientamento di pensiero che considera preponderante l'apporto dell'occidente alla civiltà universale (2) prima della caduta dei regimi comunisti nell'est europeo, posizione...

occidentalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi sostiene i principi dell'occidentalismo | usato anche come agg. in luogo di occidentalistico : movimento...

occidentalistico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce all'occidentalismo e agli occidentalisti. 

occidentalizzare

v. tr. conformare altri paesi, spec. d'asia e d'africa, ai modelli economici, politici e culturali europei e nordamericani | occidentalizzarsi v. rifl. assimilare,...

occidentalizzazione

s.f. l'occidentalizzare, l'essere occidentalizzato; assimilazione di modelli occidentali. 

occidente

s.m.  (1) la parte dell'orizzonte dove tramonta il sole, detta anche ovest o ponente ; la posizione d'un punto geografico che si trovi a ovest rispetto a un altro: viaggiare...

occidere

e deriv. vedi uccidere e deriv.  

occiduo

agg. (poet.) (1) che tramonta: vedi con che desio quei colli tendono / le braccia al sole occiduo (carducci) (2) occidentale. 

occipitale

agg. (anat.) dell'occipite: muscolo , osso occipitale.  

occipite

s.m. (anat.) la regione posteriore del cranio. 

occitanico

agg. [pl. m. -ci] dell'occitania | della lingua d'oc; scritto in lingua d'oc. 

occludere

v. tr. [pass. rem. io occlusi , tu occludésti ecc. ; part. pass. occluso] (scient.) interrompere, ostruire un flusso, un passaggio in una cavità, un canale, un...

occlusione

s.f.  (1) l'occludere, l'essere occluso | occlusione intestinale , (med.) stato patologico causato dall'arresto, parziale o totale, della progressione del contenuto dell'intestino; è detta anche...

occlusivo

agg. che si riferisce, che è dovuto a un'occlusione | (consonanti) occlusive , (ling.) consonanti nella cui articolazione il canale vocale rimane momentaneamente chiuso per...

occluso

part. pass. di occludere e agg. nei sign. del verbo agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi si...

occlusore

agg. e s.m. si dice del dischetto di gomma o altro materiale con cui si copre, a fine terapeutico, una delle due lenti degli occhiali per impedire la visione a un...

occorrente

part. pres. di occorrere agg. che serve, che occorre per raggiungere un determinato fine: il materiale occorrente per la costruzione...

occorrenza

s.f. bisogno, necessità: per qualsiasi occorrenza rivolgiti a me | all'occorrenza , in caso di necessità, qualora ce ne fosse bisogno. 

occorrenza

s.f. ciascuna delle volte che un elemento linguistico compare in un testo; più in generale, ricorrenza di un qualsiasi fatto o fenomeno. 

occorrere

v. intr. [coniugato come correre ; aus. essere] (1) essere necessario: mi occorreva del denaro  (2) (ant.) andare incontro: nel lucente vestibulo di quella / felice casa un...

occorso

part. pass. di occorrere e agg. nei sign. del verbo. 

occorso

s.m. (ant.) incontro: vide la donna, e sì nel primo occorso / gli piacque, che nel cor portò il suggello (ariosto o. f. xliii, 33). 

occultabile

agg. che si può occultare, nascondere. 

occultamento

s.m. l'occultare, l'essere occultato: occultamento di cadavere , del bottino.  

occultare

v. tr.  (1) mettere qualcosa in un luogo dove sia impossibile o difficile trovarla: occultare la refurtiva , delle armi ; occultare una merce , farne incetta (2) (fig.) agire in modo da...

occultatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi occulta, spec. a fini illeciti. 

occultazione

s.f.  (1) occultamento (2) (astr.) sparizione parziale o totale di un astro dietro un altro: occultazione lunare , sparizione di una stella o di un pianeta dietro il disco lunare. 

occultezza

s.f. (non com.) segretezza, celatezza. 

occultismo

s.m. l'insieme di conoscenze e di pratiche (magia, spiritismo, metapsichica, teosofia ecc.) aventi per oggetto energie ed entità misteriose che si presume esistano in natura, ma che...

occultista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si dedica all'occultismo. 

occultistico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce all'occultismo, agli occultisti: pratiche occultistiche.  

occulto

agg.  (1) non manifesto; nascosto, segreto, misterioso: le forze occulte della natura ; esercitare un potere occulto ; possedere virtù occulte ; cause occulte ; pensieri occulti ...

occupabile

agg. (non com.) che può essere occupato. 

occupamento

s.m. (rar.) occupazione. 

occupante

part. pres. di occupare agg. e s.m. e f. che, chi occupa | il primo occupante , (dir.) il primo che ha preso...

occupare

v. tr. [io òccupo (poet. occùpo) ecc.] (1) prendere possesso di un luogo, di locali, in maniera legittima o illegittima: occupare il suolo pubblico ; occupare...

occupato

part. pass. di occupare agg.  (1) si dice di spazio, locale, servizio non disponibile perché impegnato da altri: le stanze dell'albergo erano tutte occupate ;...

occupatore

agg. e s.m. [f. -trice] (rar.) chi occupa. 

occupazionale

agg. che riguarda gli occupati, l'occupazione da lavoro. 

occupazione

s.f.  (1) l'occupare, l'essere occupato: occupazione di suolo pubblico | invasione e controllo militare di un territorio: truppe d'occupazione | forma di...

oceaniano

agg. dell'oceania s.m. [f. -a] abitante, nativo dell'oceania. 

oceanico

agg. [pl. m. -ci] (1) proprio dell'oceano: corrente oceanica | clima oceanico , quello dei territori che si affacciano sull'oceano (2) (fig.) estesissimo,...

oceanina

s.f. nella mitologia greco-romana, ninfa del mare. 

oceanino

agg. (poet.) dell'oceano; che abita l'oceano: le amorose nereidi oceanine (foscolo le grazie). 

oceano

s.m.  (1) ciascuna delle tre vaste distese di acqua salata che separano i continenti: oceano atlantico , pacifico , indiano | essere come una goccia d'acqua nell'oceano , (fig.)...

oceanografia

s.f. scienza che studia mari e oceani sotto l'aspetto fisico, chimico, biologico e dinamico. 

oceanografico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'oceanografia: museo oceanografico.  

oceanografo

s.m. [f. -a] studioso, esperto di oceanografia. 

ocellato

agg. (zool.) (1) che ha ocelli (2) che ha macchie a forma di ocelli. 

ocello

s.m. (zool.) (1) piccolo occhio semplice degli insetti e di altri invertebrati (2) ciascuna delle macchie rotonde di colore scuro, circondate da un alone più chiaro,...

ocelot

s.m. invar. lo stesso che ozelot ; in partic., la pelliccia, molto pregiata, dell'animale. 

ochetta

s.f.  (1) dim. di oca  (2) recipiente provvisto di lungo beccuccio curvo che si usa per somministrare liquidi ad ammalati o invalidi costretti a stare sdraiati. 

ocimo

s.m. (bot.) genere di piante erbacee a cui appartiene, tra le altre, il basilico (fam. labiate). 

oclocratico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla oclocrazia. 

oclocrazia

s.f. (lett.) situazione politica in cui è la moltitudine a imporre le sue decisioni; governo della plebe. 

ocotona

s.m. invar. (zool.) genere di piccoli mammiferi roditori, simili a cavie, con orecchie e coda corte, che vivono in colonie nei climi freddi. 

ocra

s.f.  (1) varietà di argilla di colore dal giallo al rosso bruno, che s'adopera come pigmento nella preparazione di materiali coloranti (2) colore giallo rossiccio | usato anche come agg....

ocraceo

agg. (non com.) che contiene ocra | di colore tendente all'ocra. 

ocrea

s.f. (bot.) guaina che circonda la base dell'internodio in alcune piante. 

octa-

vedi otta-

octopodi

vedi ottopodi

octopus

s.m. invar. (zool.) genere di molluschi cefalopodi a cui appartiene il polpo (ord. ottopodi). 

oculare

agg. dell'occhio, che riguarda l'occhio: bulbo , globo oculare ; bagno oculare | testimone oculare , che riferisce ciò che ha visto con i propri occhi...

oculatezza

s.f. l'essere oculato; carattere oculato: oculatezza di giudizio.  

oculato

agg.  (1) che agisce con prudenza e cautela: un amministratore oculato  (2) che è fatto con prudenza e ponderazione: una decisione , una scelta oculata  (3) (ant.) che ha visto con i...

oculiforme

agg. (scient.) simile a un occhio: le macchie oculiformi della coda del pavone.  

oculista

s.m. e f. [pl. m. -sti] medico specializzato in oculistica. 

oculistica

s.f. branca della medicina che studia e cura le malattie dell'occhio e della vista. 

oculistico

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'oculistica, gli oculisti: visita oculistica ; gabinetto oculistico.  

oculo

s.m.  (1) (ant. , lett.) occhio (2) (arch.) piccola finestra rotonda; occhio. 

oculomotore

agg. che fa muovere l'occhio: (nervo) oculomotore , (anat.) nervo cranico del terzo paio che presiede ai movimenti muscolari dell'occhio. 

od

vedi o 2. 

oda

vedi ode

odalisca

s.f. nell'impero ottomano, schiava addetta al servizio di donne d'alta condizione sociale | (estens.) concubina di pascià o sultani. 

odassismo

s.m. (med.) sensazione di fastidio che precede l'eruzione dei denti. 

ode

ant. oda, s.f. nella poesia greca e latina, componimento lirico con struttura metrica variabile; in grecia era anche accompagnato dalla musica: le odi di saffo , di orazio...

odeon

s.m. invar. , o odeo , s.m. [pl. odèa] edificio coperto, simile a un piccolo teatro, destinato nell'antica grecia e in roma a concerti musicali. 

odeporico

agg. [pl. m. -ci] (rar.) che riguarda un viaggio: diario odeporico s.m. il resoconto, la descrizione di un viaggio. 

odiabile

agg. che si può odiare, che merita di essere odiato. 

odiare

v. tr. [io òdio ecc.] (1) avere in odio: odiare un nemico ; farsi odiare | odiare a morte , tanto da desiderare la morte di chi si odia; (iperb.) odiare...

odiato

part. pass. di odiare agg. che è oggetto di odio: l'odiato tiranno.  

odiatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi odia. 

odierno

agg.  (1) di oggi: nella seduta odierna ; il comunicato odierno  (2) dei nostri giorni, dell'epoca presente: l'uso odierno ; la città di littoria, l'odierna latina §...

odinofagia

s.f. (med.) deglutizione dolorosa. 

odio

s.m.  (1) sentimento di grande ostilità per cui si desidera il male altrui: odio cieco , feroce , mortale , implacabile ; parole di odio ; nutrire odio contro qualcuno ; portare odio a qualcuno ;...

odiosamato

agg. (lett.) che si odia e si ama contemporaneamente: per molte ore mi era trattenuto nel palco dell'odiosamata signora (alfieri). 

odiosità

s.f.  (1) l'essere odioso: l'odiosità di una persona , di un provvedimento  (2) (non com.) atto, fatto odioso: le odiosità della guerra  (3) (rar.) odio, avversione, ostilità: attirarsi...

odioso

agg.  (1) degno d'essere odiato; che suscita odio e avversione o, con senso più attenuato, che risulta sgradevole, antipatico, molesto: persona , azione odiosa ; la sua prepotenza lo rende odioso...

odissea

s.f. serie di avventure, di peripezie, di disgrazie: la sua vita fu una lunga e dolorosa odissea.  

odografo

s.m.  (1) (fis.) curva caratteristica del moto di un punto, legata all'accelerazione del punto stesso (2) strumento topografico che disegna su un rotolo di carta l'andamento di un percorso...

odometro

s.m. strumento per misurare la lunghezza di un percorso terrestre, consistente essenzialmente in una ruota di circonferenza nota, che si fa rotolare sul terreno, collegata a un...

odonati

s.m. pl. (zool.) ordine d'insetti ortotteri con apparato boccale munito di potenti mandibole dentate; vi appartengono le libellule | sing. [-o] ogni insetto di tale...

odonimo

s.m. (ling.) nome di via o di piazza: «via garibaldi» è un odonimo assai diffuso.  

odonomastica

s.f. (ling.) l'insieme dei nomi delle vie e delle piazze; la disciplina che se ne occupa. 

odonomastico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) dell'odonomastica. 

odontalgia

s.f. (med.) mal di denti. 

odontalgico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] (med.) si dice di rimedio contro il mal di denti. 

odonto-

primo elemento di parole composte soprattutto della terminologia medica, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. odóus odóntos 'dente'; fa riferimento ai denti...

odontoblasto

s.m. (biol.) cellula, analoga a quella ossea, che si trova nella polpa dentaria con prolungamenti nei canalicoli dei denti. 

odontogenesi

s.f. (med.) processo di formazione dei denti nell'embrione. 

odontoiatra

s.m. e f. [pl. m. -tri] medico specialista in odontoiatria. 

odontoiatria

s.f. branca della medicina che si occupa della cura delle malattie dei denti. 

odontoiatrico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'odontoiatria o gli odontoiatri: cure odontoiatriche , gabinetto odontoiatrico.  

odontoide

s.m. (anat.) denominazione dell'apofisi della seconda vertebra cervicale. 

odontologia

s.f. lo studio dei denti e delle loro malattie. 

odontologico

agg. [pl. m. -ci] di odontologia. 

odontoma

s.m. (med.) tumore dei denti a carattere benigno. 

odontometro

s.m. strumento usato per misurare il grado di dentellatura dei francobolli. 

odontopatia

s.f. termine generico per indicare una qualsiasi malattia dei denti. 

odontoscopio

s.m. odontometro. 

odontostomatologia

s.f. disciplina medica che studia le malattie della bocca e dei denti. 

odontotecnica

s.f. tecnica sanitaria che si occupa della costruzione di protesi dentarie. 

odontotecnico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'odontotecnica: laboratorio odontotecnico s.m. tecnico specializzato nella costruzione di protesi dentarie. 

odoramento

s.m. (non com.) l'odorare; odore. 

odorare

v. tr. [io odóro ecc.] (1) sentire l'odore di qualcosa: odorare un fiore , un profumo  (2) (fig.) intuire, presentire, subodorare: odorare un tranello , un buon affare...

odorato

s.m. senso dell'olfatto: avere un odorato molto fine.  

odorato

agg. (lett.) profumato, odoroso: tuoi cespi solitari intorno spargi, / odorata ginestra (leopardi la ginestra 5-6). 

odore

s.m.  (1) sensazione prodotta dal contatto di molecole emanate da una sostanza con i recettori dell'olfatto: odore acre , forte , acuto , penetrante , disgustoso ; odore di fiori , di gas , di...

odorifero

agg. (lett.) che emana odore, odoroso: l'aura si sente / d'un fresco ed odorifero laureto (petrarca canz. cxxix, 69-70). 

odorimetro

s.m. lo stesso che olfattometro.  

odorizzante

part. pres. di odorizzare agg. e s.m. si dice di sostanza usata per odorizzare: (additivi) odorizzanti.  

odorizzare

v. tr. aggiungere sostanze dall'odore deciso a sostanze inodori o di odore non definito, spec. allo scopo di renderne avvertibile la presenza: odorizzare il gas per uso domestico....

odorizzazione

s.f. l'odorizzare, l'essere odorizzato. 

odoroso

agg. che ha, emana un gradevole odore: acqua , essenza odorosa ; era il maggio odoroso (leopardi a silvia 13) | legni odorosi , quelli che emanano...

oersted

s.m. invar. (fis.) unità di misura dell'intensità di campo magnetico nel sistema cgs elettromagnetico. 

ofelimità

s.f. (econ.) termine proposto da v. pareto (1848-1923) in luogo di 'utilità', per indicare l'intensità delle preferenze di un individuo rispetto a diverse combinazioni di...

off

agg. invar.  (1) in diciture apposte su apparecchiature, interruttori e sim., indica che non sono in funzione, non sono attivati, che sono in posizione di spento (2) riferito a spettacoli o ad...

off limits

loc. sost. e agg. invar.  (1) si dice di luogo in cui è vietato l'accesso, il transito; in origine, si diceva dei luoghi il cui accesso era vietato alle truppe americane di...

off line

loc. agg. invar. (inform.) si dice dello stato di una periferica quando non è accessibile da un'altra unità | si dice della condizione in cui si trova un terminale video o un...

offa

s.f.  (1) presso gli antichi romani, piccola focaccia di farro (2) (fig. lett.) compenso, dono con cui si cerca di tacitare o corrompere qualcuno: dare , gettare l'offa.  

offella

s.f. (ant.) focaccia dolce. 

offelleria

s.f. (dial.) pasticceria. 

offelliere

s.m. (dial.) pasticciere. 

offendere

v. tr. [pres. io offèndo ecc. ; pass. rem. io offési , tu offendésti ecc. ; part. pass. offéso (ant. offènso)] (1)...

offendicula

s.m. pl. (dir.) termine con cui si designano quei semplici mezzi di difesa della proprietà immobiliare come fili spinati, frammenti di vetro, punte metalliche. 

offensa

s.f. (ant.) offesa. 

offensione

s.f. (ant.) offesa, danno: la parte selvaggia / caccerà l'altra con molta offensione (dante inf. vi, 65-66). 

offensiva

s.f.  (1) attacco militare in grande stile: sferrare un'offensiva ; passare all'offensiva  (2) (estens.) iniziativa decisa, energica volta a ottenere qualcosa: partire all'offensiva ;...

offensivo

agg.  (1) che offende, che reca ingiuria, oltraggio: parole offensive ; gesto offensivo  (2) che serve per offendere, per attaccare: armi offensive ; tattica , manovra offensiva ; gioco...

offenso

agg. (ant. , lett.) (1) vinto, sconfitto: la colpa seguirà la parte offensa / in grido, come suol (dante par. xvii,...

offensore

s.m. [f. offenditrice , pop. offensora] (1) chi offende (2) chi muove guerra per primo. 

offerente

part. pres. di offrire e agg. nei sign. del verbo s.m. e f.  (1) chi fa un'offerta (2) chi offre un...

offerere

offerire vedi offrire

offerta

s.f.  (1) l'offrire, l'offrirsi, l'essere offerto: offerta d'aiuto , di denaro , di lavoro , di matrimonio ; fare , accettare , rifiutare un'offerta | proposta di vendita a...

offertista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (econ.) chi sostiene una politica economica ispirata all'economia dell'offerta. 

offerto

part. pass. di offrire agg. dato, concesso, presentato, proposto | posto in vendita s.m. (ant.) oblato. 

offertorio

s.m. (lit.) parte della messa in cui il sacerdote offre a dio il pane e il vino prima della loro consacrazione. 

offesa

s.f.  (1) l'offendere, l'essere offeso; le parole o l'atto con cui si offende: offesa alla dignità , alla libertà ; fare , ricevere un'offesa ; perdonare , vendicare un'offesa ...

offeso

part. pass. di offendere agg.  (1) che ha ricevuto un'offesa e ne è risentito: sentirsi , mostrarsi offeso  (2) si dice di organo o di parte del corpo che...

office

s.m. invar. negli alberghi e nelle case signorili, la stanza in cui si preparano le vivande o in cui si ripongono le provviste. 

office automation

loc. sost. f. invar. settore produttivo che concerne l'applicazione delle tecnologie informatiche e telematiche alle attività d'ufficio, al fine di razionalizzarle e velocizzarle;...

officiante

part. pres. di officiare agg. e s.m. che, chi presiede una cerimonia sacra come celebrante. 

officiare

ant. offiziare, oficiare, ofiziare, v. intr. [io offìcio ecc. ; aus. avere] celebrare gli uffici divini; ufficiare | v. tr. solo nella loc....

officiatore

agg. e s.m. [f. -trice] (rar.) che, chi officia; officiante, celebrante. 

officina

s.f.  (1) complesso di impianti adibiti a lavorazioni di carattere artigianale o industriale; il locale o i locali in cui sono installati tali impianti | nell'uso corrente, laboratorio meccanico...

officinale

agg. che serve a scopi farmaceutici: piante officinali | preparato , farmaco officinale , prodotto medicinale preparato in farmacia secondo regole fisse. 

officio

vedi ufficio

officiosità

s.f. (lett.) l'essere officioso | atto officioso. 

officioso

rar. offizioso, ant. oficioso, ofizioso, agg.  (1) (non com.) che mette volentieri i propri buoni uffici per altri; premuroso (2) (rar.) ufficioso § officiosamente avv.  

offizio

vedi ufficio

offrire

ant. o lett. offerire e offerere, v. tr. [pres. io òffro ecc. ; pass. rem. io offrìi o offèrsi , tu offristi ecc. ; part....

offset

agg. e s.m. invar. si dice di procedimento di stampa litografica indiretta, in cui l'immagine viene trasportata dalla matrice su un cilindro di gomma e da questo...

offshore

agg. invar.  (1) si dice di gara motonautica d'altura e dei grandi motoscafi che la disputano (2) si dice di giacimento petrolifero sottomarino (3) si dice di società finanziaria operante...

offside

avv. e s.m. invar. nel gioco del calcio, fuorigioco. 

offuscamento

s.m. l'offuscare, l'offuscarsi, l'essere offuscato (anche fig.): offuscamento della vista , della ragione.  

offuscare

v. tr. [io offusco , tu offuschi ecc.] (1) rendere fosco, scuro: una nuvola di fumo ha offuscato il sole  (2) (fig.) far scadere, far scemare; diminuire, sminuire: una...

oficio

vedi ufficio

oficleide

s.m. (mus.) strumento aerofono a bocchino, con lunga canna d'ottone ravvolta e munita di chiavi; oggi non è più in uso. 

ofidi

s.m. pl. (zool.) sottordine di rettili squamati, chiamati comunemente serpenti | sing. [-e] ogni rettile di tale sottordine. 

ofidismo

s.m. (med.) avvelenamento dovuto a morso di serpente. 

ofiolatria

s.f. culto religioso dei serpenti o di divinità in figura di serpente. 

ofiologia

s.f. settore della zoologia che studia i serpenti. 

ofiura

s.f. animale echinoderma marino simile a una stella di mare con lunghe e sottili braccia serpentine (cl. ofiuroidei). 

ofiuroidei

s.m. pl. (zool.) classe di animali marini degli echinodermi, a cui appartengono le ofiure | sing. [-o] ogni animale appartenente a tale classe. 

ofizio

vedi ufficio

oftalmia

s.f. (med.) infiammazione degli occhi. 

oftalmico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce agli occhi, alle malattie degli occhi: clinica oftalmica.  

oftalmite

s.f. (med.) oftalmia. 

oftalmo-

-oftalmo primo e secondo elemento di parole della terminologia scientifica composte modernamente, dal gr. ophthalmós 'occhio'; indica 'occhio' o relazione con gli occhi...

oftalmoblenorrea

s.f. (med.) congiuntivite blenorragica purulenta. 

oftalmoiatra

s.m. e f. [pl. m. -tri] (rar.) oculista. 

oftalmologia

s.f. (med.) studio dell'occhio, delle sue funzioni e delle sue malattie. 

oftalmologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di oftalmologia. 

oftalmometro

s.m. lo stesso che astigmometro.  

oftalmoplegia

s.f. (med.) paralisi dei muscoli motori dell'occhio. 

oftalmoscopia

s.f. (med.) osservazione interna dell'occhio. 

oftalmoscopio

s.m. strumento usato per l'oftalmoscopia. 

oftalmostato

s.m. (med.) strumento che serve a tenere divaricate le palpebre durante gli interventi chirurgici agli occhi. 

oggettistica

s.f. il settore commerciale della produzione e vendita di oggetti da regalo e per la casa; anche, assortimento di tali oggetti. 

oggettivare

v. tr.  (1) rendere oggettivo; esprimere in forma concreta: oggettivare il proprio stato d'animo in un racconto  (2) (estens.) rendere concreto, evidente, percepibile (un concetto astratto,...

oggettivazione

s.f. l'oggettivare, l'oggettivarsi, l'essere oggettivato. 

oggettivismo

s.m. (filos.) ogni concezione che riconosca l'esistenza di una realtà o la validità di nozioni e princìpi indipendentemente dal soggetto conoscente: l'oggettivismo di platone ,...

oggettivista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) seguace dell'oggettivismo; che si ispira all'oggettivismo | usato anche come agg. in luogo di oggettivistico....

oggettivistico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) dell'oggettivismo, degli oggettivisti § oggettivisticamente avv.  

oggettività

s.f.  (1) l'essere oggettivo; realtà oggettiva (2) obiettività, imparzialità: giudicare con oggettività.  

oggettivo

agg.  (1) che concerne o che ha per fondamento la realtà per sé stessa, l'oggetto; che si presenta come oggetto: dati oggettivi ; realtà oggettiva | proposizione oggettiva ,...

oggetto

ant. obbietto [ob-bièt-to], obietto, s.m.  (1) (filos.) tutto ciò che è percepito dal soggetto come diverso da sé il mondo esterno in quanto opposto al soggetto che pensa e conosce: oggetto...

oggettuale

agg. dell'oggetto, relativo all'oggetto, agli oggetti. 

oggettualità

s.f. l'essere oggettuale. 

oggettualizzare

v. tr. trasformare in oggetto; considerare oggetto. 

oggi

avv.  (1) nel giorno in corso: arriverà oggi ; oggi non sto bene ; oggi ne abbiamo (2) ; oggi è il (3) del mese | in espressioni rafforzate: oggi stesso ; quest'oggi...

oggidì

avv. e s.m. oggigiorno. 

oggigiorno

avv. al giorno d'oggi, al tempo presente: oggigiorno trovar lavoro non è facile s.m. il tempo presente: gli uomini d'oggigiorno.  

oggimai

avv. (ant.) ormai: madonna, egli non può oggimai essere che quello che è stato non sia pure stato (boccaccio dec. iii, 6). 

ogiva

s.f.  (1) nell'architettura gotica, nervatura diagonale di rinforzo delle volte: arco , volta a ogiva , si dice di un arco o una volta a sesto acuto del tipo di quelli gotici (2) parte...

ogivale

agg.  (1) conformato a ogiva, a sesto acuto: finestra ogivale  (2) (estens.) caratteristico dell'arte gotica: stile ogivale.  

ogni

ant. onni, onne, ogne, agg. indef. [solo sing. ; rara l'elisione davanti a i , ant. davanti alle altre vocali] (1) ciascuno (indica genericamente una totalità...

ogniora

vedi ognora

ogniqualvolta

o ogni qual volta, non com. ogni qualvolta, cong. ogni volta che: ogniqualvolta hai bisogno, chiamami.  

ognissanti

s.m. la festa cattolica di tutti i santi, che si celebra il 1° novembre. 

ogniuno

vedi ognuno

ognora

ant. ogn'ora o ogniora o ogni ora, avv. (lett.) sempre: nicostrato più ogn'ora si maravigliava (boccaccio dec. vii, 9) | ognora che , (ant.) ogni...

ognuno

ant. ogn'uno o ogniuno, pron. indef. [solo sing.] ciascun uomo, ciascuna persona: ognuno ha i suoi difetti ; ognuno è artefice del proprio destino ; seguito dal partitivo: ognuno,...

oh

inter. esprime, secondo il tono con cui è pronunciata, dolore, piacere, meraviglia, sdegno, dubbio, sospetto, compassione, paura o altro. 

ohe

o ohé , inter. si usa per richiamare l'attenzione altrui: ohe, tu, vieni qui!.  

ohi

rar. oi, inter. esprime dolore, disappunto, meraviglia o altro. 

ohibò

o oibò, inter. esprime sdegno, disapprovazione, viva sorpresa e sim. 

ohimè

o oimè, inter. esprime dolore e disperazione ed equivale a povero me : ohimè, che ho fatto!.  

ohm

s.m. invar. (fis.) unità di misura della resistenza elettrica nel sistema internazionale, pari alla resistenza elettrica esistente tra due punti di un conduttore ai quali è...

ohmetro

vedi ohmmetro

ohmico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di un conduttore elettrico dotato di resistenza elettrica lineare. 

ohmmetro

o ohmetro, s.m. (fis.) strumento per la misurazione in ohm di resistenze elettriche. 

oi

vedi ohi

oibò

vedi ohibò

oidio

s.m. (bot.) organo della riproduzione asessuata dei funghi ascomiceti della famiglia delle erisifacee, parassiti di diverse piante a cui provocano una malattia detta malbianco...

oimè

vedi ohimè

oinochoe

s.m. invar. (archeol.) vaso greco a forma di brocca con una sola ansa, usato per mescere il vino. 

oitanico

agg. [pl. m. -ci] della lingua d'oi°l. 

okapi

s.m. mammifero ruminante africano con pelame bruno-rossastro, muso allungato, arti alti e zebrati (ord. artiodattili). 

okay

inter. altra forma grafica di o. k. , corrispondente alla trascrizione inglese dei nomi delle lettere o e k.  

ola

s.f. invar. movimento coreografico degli spettatori seduti in uno stadio che si alzano e si risiedono in successione, dando l'impressione visiva di un'onda che si sposta...

olanda

s.f. tela di lino assai fine, detta anche tela d'olanda.  

olandese

agg. dell'olanda | razza olandese , razza bovina pregiata da latte s.m.  (1) [anche f.] nativo, abitante dell'olanda (2) lingua dell'olanda (3)...

olandria

s.f. in genetica, tipo di ereditarietà legata al sesso, per cui un certo carattere si trasmette a tutti gli individui maschi e solo a loro. 

old fashion

loc. sost. m. invar. moda, stile del passato che conservano ancora un certo fascino. 

old-time

loc. agg. invar. di un passato che appare ricco di fascino: stile old time.  

oleacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni, arboree o arbustive, comprendente l'olivo e il frassino | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

oleaceo

agg. (non com.) oleoso. 

oleaginoso

agg. che contiene olio; oleoso: seme oleaginoso.  

oleandro

pop. leandro, s.m. arbusto ornamentale, con foglie lanceolate e con fiori profumati generalmente bianchi o rosa, raccolti in corimbi (fam. apocinacee). 

oleare

vedi oliare

oleario

agg. dell'olio: mercato oleario | mosca olearia , le cui larve si nutrono di olive. 

oleastro

vedi olivastro 2. 

oleato

agg. (non com.) cosparso d'olio; oliato ' carta oleata , impregnata di cera, paraffina o altro e resa così impermeabile. 

oleatore

vedi oliatore

olecranico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) dell'olecrano: cavità olecranica , depressione dell'estremità distale posteriore dell'omero che, accogliendo l'olecrano, consente la...

olecrano

s.m. (anat.) estremità prossimale posteriore dell'ulna, che ad avambraccio flesso sull'omero costituisce la sporgenza del gomito. 

olefina

s.f. (chim.) nome comune a una serie di idrocarburi insaturi costituiti da un numero di atomi di idrogeno doppio di quello degli atomi di carbonio e perciò con un doppio legame tra...

oleico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di acido alifatico insaturo a diciotto atomi di carbonio, diffuso in natura sotto forma di gliceride nei grassi animali e negli oli vegetali, dai...

oleicolo

agg. olivicolo. 

oleicoltore

s.m. olivicoltore. 

oleicoltura

s.f. olivicoltura. 

oleifero

agg. che dà olio: seme oleifero.  

oleificio

s.m.  (1) stabilimento per la produzione dell'olio (2) (non com.) la produzione dell'olio. 

oleina

s.f.  (1) (chim.) gliceride dell'acido oleico, presente come costituente essenziale nei grassi animali e vegetali (2) nome commerciale dell'acido oleico greggio. 

olente

part. pres. di olire agg. (lett.) odoroso: il fiato olente / di citiso (d'annunzio). 

oleo-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica e tecnica, dal lat. ole°um 'olio'; significa appunto 'olio, sostanza grassa' (oleodotto , oleoresina) o indica...

oleoacidimetro

s.m. (chim.) apparecchio per misurare l'acidità dell'olio. 

oleobromia

s.f. bromolio. 

oleochimica

s.f. la parte della chimica che studia gli oli e le sostanze grasse. 

oleodinamico

agg. [pl. m. -ci] si dice di qualsiasi dispositivo, macchina ecc. messo in azione da olio in pressione: freno oleodinamico.  

oleodotto

s.m. conduttura fissa per il trasporto del petrolio greggio dai campi petroliferi alle raffinerie, o ai porti d'imbarco, e dei prodotti finiti dalle raffinerie ai depositi. 

oleografia

s.f.  (1) procedimento di stampa, molto diffuso nel sec. xix, che consiste nel distribuire dei colori grassi su una lastra appositamente granita, che si imprime poi su fogli | l'immagine o...

oleografico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo alla oleografia (2) (fig.) privo di originalità convenzionale, manierato: pittura , descrizione oleografica §...

oleografismo

s.m. in arte, ricercatezza manierata, priva di originalità e di forza espressiva. 

oleometro

s.m. strumento per misurare la densità degli oli. 

oleopneumatico

agg. [pl. m. -ci] si dice di dispositivo, parte di macchina ecc. azionato da olio e aria in pressione: ammortizzatore oleopneumatico.  

oleoresina

s.f. soluzione di resina naturale in oli essenziali volatili (p. e. l'essenza di trementina). 

oleosità

s.f. l'essere oleoso; consistenza e aspetto tipici delle sostanze oleose. 

oleoso

rar. olioso, agg.  (1) che contiene olio: semi oleosi  (2) che ha l'aspetto o la consistenza dell'olio: liquido oleoso.  

oleum

s.m. invar. (chim.) miscela di anidride solforica in acido solforico; è un liquido denso e oleoso, che fuma all'aria, per cui è detto anche acido solforico fumante.  

olezzante

part. pres. di olezzare agg. (lett.) profumato, odoroso. 

olezzare

v. intr. [io olézzo ecc. ; aus. avere] (lett.) emanare un odore gradevole: l'aura di maggio movesi e olezza, / tutta impregnata da l'erba e da' fiori...

olezzo

s.m.  (1) (lett.) odore gradevole, profumo (2) (scherz.) cattivo odore, puzzo. 

olfattivo

agg. dell'olfatto: sensibilità olfattiva.  

olfatto

s.m. il senso con il quale si percepiscono gli odori : i cani hanno un olfatto molto sviluppato.  

olfattometro

s.m. strumento per misurare la sensibilità olfattiva. 

olfattorio

agg. dell'olfatto: (nervo) olfattorio , (anat.) nervo cranico del primo paio che innerva la mucosa nasale e trasmette al cervello le sensazioni olfattive. 

oliare

meno com. oleare, v. tr. [io òlio ecc.] (1) cospargere di olio: oliare un ingranaggio  (2) (non com.) condire con olio. 

oliario

s.m. locale di un oleificio destinato alla conservazione dell'olio. 

oliastro

vedi olivastro 2. 

oliata

s.f. (non com.) il condire o il lubrificare con olio: dare un'oliata alla serratura. dim. oliatina.  

oliata

s.f. (region.) la quantità di olio prodotta in un anno. 

oliato

part. pass. di oliare agg.  (1) unto, lubrificato con olio: motore oliato  (2) condito con olio: insalata ben oliata  (3) (ant.) detto dell'oliva...

oliatore

meno com. oleatore, s.m.  (1) contenitore portatile di olio lubrificante, munito di cannuccia o lungo becco, che si usa per lubrificare superfici metalliche in movimento relativo (2) piccolo...

oliatura

s.f. l'oliare, l'essere oliato. 

olibano

s.m. (ant. , lett.) incenso. 

oliera

s.f.  (1) coppia di contenitori da tavola, uno per l'olio e l'altro per l'aceto, spesso a forma di ampolle unite insieme (dette un tempo popolarmente suocera e nuora) o inserite...

olifante

s.m. nel medioevo, corno da caccia ricavato da una zanna d'elefante per lo più artisticamente intarsiata: l'olifante del paladino orlando.  

oligarca

s.m. [pl. -chi] membro d'un governo oligarchico. 

oligarchia

s.f.  (1) tipo di governo in cui i poteri sono concentrati nelle mani di pochi cittadini: l'oligarchia ateniese dei trenta tiranni  (2) (estens.) ristretta cerchia di persone che detiene il...

oligarchico

agg. [pl. m. -ci] proprio dell'oligarchia: governo oligarchico s.m. [f. -a] sostenitore dell'oligarchia § oligarchicamente avv....

oligisto

s.m. (min.) varietà di ematite in cristalli neri lucenti. 

oligo-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. olígos 'poco'; significa 'poco, pochi' (oligominerale ,...

oligoamnio

s.m. (med.) lo stesso che oligoidramnio.  

oligocene

s.m. (geol.) terza epoca del paleogene. 

oligocheti

s.m. pl. (zool.) classe di anellidi di terra o di acqua dolce, a cui appartengono i lombrichi | sing. [-o] ogni anellide di tale classe. 

oligocitemia

s.f. (med.) diminuzione del numero degli elementi corpuscolari del sangue; anche, diminuzione dei soli globuli rossi. 

oligoclasio

s.m. minerale del gruppo dei plagioclasi, diffuso in varie rocce intrusive. 

oligocrazia

s.f. (non com.) oligarchia. 

oligodendrocito

s.m. (biol.) cellula tipica dell'oligodendroglia. 

oligodendroglia

s.f. (anat.) parte della nevroglia costituita da particolari cellule globose (oligodendrociti). 

oligodinamico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) si dice di ogni elemento chimico che, presente in minime quantità negli organismi viventi, vi esplica particolari e importanti funzioni; anche, dell'azione...

oligoelemento

s.m. (biol.) elemento oligodinamico. 

oligoemia

s.f. (med.) diminuzione della quantità di sangue nell'organismo. 

oligoemico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di, relativo a oligoemia agg. e s.m. [f. -a] si dice di chi presenta una massa sanguigna inferiore alla...

oligofrenia

s.f. (med.) deficienza mentale congenita o acquisita. 

oligofrenico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di, relativo a oligofrenia: stato oligofrenico agg. e s.m. [f. -a] si dice di chi è affetto da...

oligoidramnio

s.m. (med.) abnorme diminuzione del liquido amniotico. 

oligomenorrea

s.f. (med.) scarsità del flusso mestruale. 

oligomero

s.m. (chim.) ogni polimero a basso peso molecolare, cioè formato dall'unione di pochi monomeri. 

oligominerale

agg. si dice di acqua minerale contenente sostanze minerali in percentuale non superiore a 0,2 grammi per litro. 

oligopolio

s.m. (econ.) situazione di mercato in cui una merce o un servizio sono offerti da un ristretto numero di operatori economici, che sono pertanto in grado di influenzare il mercato...

oligopolista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (econ.) chi vende in regime di oligopolio | usato anche come agg. in luogo di oligopolistico : impresa oligopolista.  

oligopolistico

agg. [pl. m. -ci] (econ.) proprio dell'oligopolio: mercato oligopolistico.  

oligopsonio

s.m. (econ.) situazione di mercato caratterizzata dalla presenza di un piccolo numero di acquirenti per un dato bene o servizio. 

oligopsonista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] (econ.) che, chi opera in oligopsonio. 

oligopsonistico

agg. [pl. m. -ci] (econ.) proprio dell'oligopsonio. 

oligospermia

s.f. (med.) ridotta quantità di spermatozoi nello sperma. 

oliguria

s.f. (med.) riduzione della normale quantità di urina emessa giornalmente. 

olimpiaco

agg. [pl. m. -ci] (lett.) olimpico. 

olimpiade

s.f.  (1) nella grecia antica, feste e giochi celebrati ogni quattro anni nella città di olimpia, ai quali partecipavano cittadini di tutti gli stati greci; anche, lo spazio di tempo compreso tra...

olimpicità

s.f. serenità olimpica; calma imperturbabile. 

olimpico

agg. [pl. m. -ci] (1) del monte olimpo, ritenuto sede degli dei nell'antica religione greca: gli dei olimpici  (2) (fig.) sereno, imperturbabile: calma olimpica...

olimpico

agg. di olimpia, delle olimpiadi: giochi olimpici ; gara , vittoria olimpica ; campione , comitato olimpico | stadio olimpico , quello in cui si svolge o si è...

olimpio

agg. dell'olimpo: giove olimpio.  

olimpio

agg. di olimpia: feste olimpie , le olimpiadi dell'antica grecia. 

olimpionico

agg. [pl. m. -ci] (1) delle olimpiadi: primato olimpionico  (2) si dice modello di costume da bagno femminile in un solo pezzo, poco scollato e molto aderente alle spalle,...

olimpo

s.m.  (1) olimpo , monte della grecia ritenuto la sede degli dei | (estens. lett.) cielo, paradiso: la mia sorella... /... triunfa lieta / ne l'alto olimpo (dante purg....

olio

s.m.  (1) sostanza liquida untuosa, di origine e composizione molto varia, insolubile in acqua | oli vegetali , ricavati dai semi o dai frutti polposi di alcune piante, per usi alimentari,...

olioso

vedi oleoso

olire

v. intr. [io olisco , tu olisci ecc. ; usato quasi soltanto nell'inf., nell'imperf. indic. e nel part. pres. olènte] (ant. , poet.) mandare buon...

olismo

s.m.  (1) teoria biologica secondo la quale l'organismo deve essere studiato in quanto totalità organizzata e non in quanto semplice somma di parti (2) ogni concezione filosofica e...

olistico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce o è ispirato all'olismo. 

oliva

o uliva, s.f.  (1) il frutto dell'olivo, costituito da una piccola drupa ovale ricca di olio commestibile: raccogliere , bacchiare le olive ; snocciolare le olive ; olive verdi , nere ; olive in...

olivaceo

agg. (non com.) di color verde oliva. 

olivaio

s.m. locale dell'oleificio nel quale si ammassano le olive prima della lavorazione. 

olivastro

o ulivastro, agg. di color bruno tendente al verde (detto spec. di carnagione): pelle olivastra ; viso olivastro.  

olivastro

o ulivastro, lett. oleastro, rar. oliastro, s.m. olivo selvatico | pianta di olivo nata spontaneamente dai semi sparsi sul terreno. 

olivato

o ulivato, agg. (rar.) si dice di terreno piantato a olivi. 

olivella

o ulivella, s.f.  (1) dim. di oliva  (2) (bot.) dafne. 

oliveta

o uliveta, s.f. (rar.) oliveto. 

olivetano

s.m. monaco benedettino che appartiene alla congregazione fondata dal beato bernardo tolomei nel 1313 sul monte oliveto, in provincia di siena | anche come agg. :...

oliveto

o uliveto, s.m. terreno piantato a olivi. 

olivetta

o ulivetta, s.f.  (1) dim. di oliva  (2) piccolo oggetto a forma di oliva; in partic., il pezzetto di legno o di altro materiale che, nell'alamaro, va infilato nel laccio ad...

olivicolo

meno com. ulivicolo, agg. che concerne la coltivazione dell'olivo. 

olivicoltore

meno com. ulivicoltore, s.m. [f. -trice] chi si dedica alla coltivazione dell'olivo. 

olivicoltura

meno com. ulivicoltura, s.f. coltivazione dell'olivo. 

olivigno

o ulivigno, agg. (lett.) olivastro. 

olivina

s.f. minerale del gruppo dei silicati ricco di ferro e magnesio, componente di molte rocce eruttive; di color verde oliva, nella varietà trasparente (crisolito) si usa come...

olivo

o ulivo, s.m. albero sempreverde tipico della zona mediterranea, con foglie ovali di color verde scuro nella pagina superiore, verde argenteo in quella inferiore, e drupe verdastre o...

olla

s.f.  (1) (lett.) pentola di coccio o di metallo usata per cuocere o conservare le vivande (2) (archeol.) vaso panciuto usato dai romani per contenere le ceneri di un defunto. 

ollare

agg. si dice di pietra scistosa che, per la facile lavorabilità, è usata per fabbricare recipienti, pentole, oggetti ornamentali. 

olmacee

o ulmacee, s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni, a cui appartiene l'olmo | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

olmaia

s.f. olmeto. 

olmaria

o ulmaria, s.f. pianta erbacea con fiori biancastri raccolti in dense pannocchie (fam. rosacee). 

olmeto

s.m. terreno piantato a olmi. 

olmio

o holmio, s.m. elemento chimico di simbolo ho; è un metallo delle terre rare. 

olmo

s.m. albero di alto fusto con foglie ovali e piccoli fiori rossicci riuniti in mazzetti, tradizionalmente usato come sostegno della vite (fam. olmacee). 

olo-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. hólos 'tutto'; vale 'tutto, intero, interamente' (olocausto , olocene). 

olocausto

s.m. nelle religioni del mondo antico, sacrificio cruento in cui la vittima veniva bruciata interamente sull'altare; per estens., sacrificio totale, supremo: fare olocausto di sé ,...

olocene

s.m. (geol.) il più recente periodo dell'era neozoica, iniziatosi con il ritiro dei ghiacciai dopo l'ultima glaciazione. 

olocenico

agg. [pl. m. -ci] (geol.) dell'olocene. 

olofrastico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) si dice di parola che sta al posto di un'intera frase (p. e. sì , certo , no nelle risposte). 

ologenesi

s.f. (biol.) teoria secondo la quale l'evoluzione delle specie avviene indipendentemente dai fattori esterni e procede nello stesso modo in cui si evolve lo sviluppo...

ologenetico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a ologenesi. 

ologinia

s.f. in genetica, tipo di ereditarietà legata al sesso, per cui un certo carattere si trasmette a tutti gli individui femmine e soltanto a loro. 

olografare

v. tr. [io ològrafo ecc.] sottoporre a olografia. 

olografia

s.f. procedimento di registrazione e ricostruzione di ologrammi. 

olografico

agg. di olografia, ottenuto per olografia § olograficamente avv. con procedimento olografico. 

olografo

agg. (dir.) si dice del testamento scritto per intero di proprio pugno dal testatore. 

ologramma

s.m. [pl. -mi] registrazione completa delle figure di interferenza prodotte dall'incrocio di due fasci laser indirizzati sullo stesso oggetto; la registrazione può essere...

olometabolo

agg. (zool.) si dice di insetto con sviluppo caratterizzato da metamorfosi completa. 

olona

s.f. tipo di tela robusta per tendoni, vele, zaini ecc. | anche come agg. : tela olona.  

olore

s.m. (ant.) odore. 

olosterico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di barometro in cui la parte sensibile è costituita da una scatola metallica chiusa sotto vuoto che si deforma in relazione alle variazioni della...

oloturia

s.f. animale marino degli echinodermi dal corpo a forma di sacco allungato (cl. oloturoidei). 

oloturoidei

s.m. pl. (zool.) classe di animali marini a cui appartiene l'oloturia | sing. [-o] ogni animale di tale classe. 

olpe

s.f. (archeol.) antico vaso greco o etrusco dal collo cilindrico. 

oltra

vedi oltre

oltra-

vedi oltre-

oltracciò

avv. (non com.) oltre a ciò; inoltre, per di più. 

oltracotante

agg. (lett.) arrogante; tracotante. 

oltracotanza

s.f. (lett.) arroganza, presunzione; tracotanza: ond'esta oltracotanza in voi s'alletta? (dante inf. ix, 93). 

oltracotato

agg. (ant.) oltracotante, tracotante: l'oltracotata schiatta (dante par. xvi, 115). 

oltraggiamento

s.m. (non com.) l'oltraggiare; oltraggio. 

oltraggiare

v. tr. [io oltràggio ecc] fare segno di oltraggio; offendere gravemente: oltraggiare qualcuno ; oltraggiare il nome , la memoria di qualcuno.  

oltraggiatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi oltraggia. 

oltraggio

s.m.  (1) ingiuria, offesa grave arrecata con parole o atti: fare , recare oltraggio a qualcuno , all'onore di qualcuno ; ricevere un oltraggio ; vendicarsi di un oltraggio |...

oltraggioso

agg.  (1) che costituisce, che reca oltraggio: un discorso oltraggioso  (2) (ant.) eccessivo, soverchio § oltraggiosamente avv.  

oltralpe

meno com. oltr'alpe, avv. di là dalle alpi, rispetto all'italia: vivere oltralpe s.m. i paesi che, rispetto all'italia, sono di là dalle alpi:...

oltramontano

meno com. oltremontano, agg. che è al di là dei monti, spec. delle alpi; per estens., straniero: paese oltramontano ; costumi oltramontani.  

oltranza

s.f.  (1) (lett.) eccesso, esagerazione: tutto era audacia oltranza constrizione dentro di lei (d'annunzio) | oggi, com. solo nella loc. a oltranza , fino all'ultimo, fino alle...

oltranzismo

s.m. l'atteggiamento, il comportamento degli oltranzisti. 

oltranzista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi, spec. in politica, è su posizioni estremistiche, radicali, di assoluta intransigenza | usato anche come agg. in...

oltranzistico

agg. [pl. m. -ci] di oltranzismo, caratterizzato da oltranzismo § oltranzisticamente avv.  

oltrarsi

v. rifl. (ant.) inoltrarsi: movendo l'ali tue, credendo oltrarti (dante par. xxxii, 146). 

oltre

ant. oltra, avv.  (1) più avanti nello spazio: non andate oltre ; proseguire , passare oltre | andare (troppo) oltre , (fig.) oltrepassare determinati limiti (2) più in là nel tempo: non...

oltre-

o oltra-, primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal lat. u°ltra 'al di là'; significa 'oltre, al di là' di un certo luogo o limite materiale (oltralpe ,...

oltreché

o oltre che, cong. oltre a; oltre, in aggiunta al fatto che: questo libro, oltreché (essere) piacevole, è anche istruttivo. 

oltrecortina

o oltre cortina, s.m. invar. nel periodo della guerra fredda, denominazione d'insieme dei paesi che si trovavano al di là della cosiddetta cortina di ferro, il confine che divideva...

oltrefrontiera

o oltre frontiera, agg. e s.m. invar. si dice di paese che si trova al di là della frontiera o di ciò che a esso si riferisce: i territori oltrefrontiera ; usi...

oltremanica

o oltre manica, agg. e s.m. invar. si dice di paese che si trova al di là del canale della manica e in partic. dell'inghilterra, o di ciò che a esso si riferisce...

oltremare

ant. oltramare, avv. di là dal mare: andare , viaggiare oltremare s.m. invar.  (1) paese, territorio situato al di là del mare: notizie d'oltremare  (2)...

oltremarino

meno com. ultramarino, ant. oltramarino, agg.  (1) d'oltremare: terre oltremarine  (2) che ha colore azzurro intenso: azzurro oltremarino.  

oltremisura

o oltre misura, ant. oltramisura e oltra misura, avv. più del normale; moltissimo. 

oltremodo

meno com. oltre modo, ant. oltramodo, avv. oltre la misura normale; straordinariamente, moltissimo: ciò mi fa oltremodo piacere ; aveva già fatto la guerra in fiandra, voglioso...

oltremondano

lett. ultramondano, ant. oltramondano, agg. del mondo dell'al di là, che a esso si riferisce: esistenza oltremondana.  

oltremonti

o oltramonte, oltremonte, avv. (rar.) al di là dei monti. 

oltreoceano

avv. di là dall'oceano, per lo più con riferimento all'america rispetto all'europa e viceversa: andare oltreoceano s.m. invar. si dice di paese...

oltrepassabile

agg. che si può oltrepassare. 

oltrepassare

ant. oltrapassare, v. tr. passare oltre, andare al di là, superare (anche fig.): oltrepassare i confini ; oltrepassare il muro del suono ; oltrepassare i limiti , la misura ,...

oltretomba

s.m. invar. ciò che si ritiene sia al di là della morte; il mondo dei morti: l'oltretomba cristiano , pagano | voce d'oltretomba , (fig) profonda e cavernosa. 

oltreumano

agg. (non com.) che è al di là delle possibilità umane. 

olà

inter. modo di richiamare imperiosamente l'attenzione altrui (spesso scherz.): olà, fermatevi!.  

olé

inter. usata scherzosamente come esortazione o per dare risalto a un gesto s.m. danza popolare spagnola in 3/8, di andamento moderato, che si...

omaccio

s.m.  (1) pegg. di uomo  (2) uomo dal fisico robusto e dall'aspetto minaccioso. accr. omaccione  (3) (estens.) donna di aspetto o di comportamento mascolino e...

omaggiare

v. tr. [io omàggio ecc.] fare, rendere omaggio. 

omaggio

s.m.  (1) l'atto con cui il vassallo si univa nel vincolo feudale al suo signore (2) atto di ossequio, di devozione: rendere omaggio a qualcuno , a qualcosa | in omaggio alla...

omagra

s.f. (antiq.) dolore alla spalla causato da artrite gottosa. 

omai

avv. (lett.) ormai: questo giorno ch'omai cede alla sera (leopardi il passero solitario 27). 

omaiade

vedi omayyade

omarino

s.m.  (1) dim. di uomo  (2) uomo di piccola corporatura e d'aspetto dimesso. 

omaro

s.m. gambero di mare; scampo. 

omaso

s.m. (zool.) la terza delle quattro cavità dello stomaco dei ruminanti. 

omayyade

o omaiade o ommiade [om-mì-a-de], agg. che riguarda la dinastia degli omayyadi, califfi arabi che ressero l'impero islamico dal 661 al 750 d. c. 

ombelicale

meno com. ombilicale, rar. umbilicale, pop. ombellicale, agg. dell'ombelico: cordone , ernia ombelicale.  

ombelicato

o ombilicato, agg.  (1) (lett.) che presenta nel centro un piccolo incavo o rilievo che nella forma richiama un ombelico: scudo ombelicato | pustola , vescicola ombelicata ,...

ombelico

non com. ombilico, lett. umbilico, pop. ombellico, bellico, s.m. [pl. -chi] (1) (anat.) depressione tondeggiante, di origine cicatriziale, situata nel mezzo della linea mediana...

ombra

s.f.  (1) zona di oscurità prodotta da un corpo opaco che ostacola la luce: l'ombra della casa sul prato ; l'ombra fresca , fitta di un bosco ; fare ombra , proiettarla | cono d'ombra , quella...

ombracolo

s.m. (ant.) (1) riparo che fa ombra (2) luogo ombroso. 

ombrare

v. tr. [io ómbro ecc.] (1) (lett.) coprire d'ombra (2) graduare le ombre per dar rilievo a figure disegnate o dipinte | v. intr. [aus. essere], ombrarsi v....

ombrato

part. pass. di ombrare agg. (non com.) (1) ombreggiato, offuscato, velato; che presenta macchie diffuse, aloni (2) di disegno o dipinto,...

ombratura

s.f. (non com.) ombreggiatura; zona più scura di una superficie. 

ombreggiamento

s.m. l'ombreggiare; ombreggiatura. 

ombreggiare

v. tr. [io ombréggio ecc.] (1) fare ombra a qualcosa, proiettare ombra su qualcosa: una doppia fila di alberi ombreggiava il viale  (2) completare con ombreggiature, con...

ombreggiato

part. pass. di ombreggiare agg.  (1) coperto d'ombra, ricco di ombre: giardino ombreggiato  (2) che ha ombreggiature: disegno ombreggiato.  

ombreggiatura

s.f. in disegno e in pittura, rappresentazione del rilievo mediante il chiaroscuro o il tratteggio, per ottenere un graduale variare dei toni. 

ombreggio

s.m. ombreggiatura. 

ombrella

s.f.  (1) (region.) ombrello (2) (lett.) chioma d'albero, intreccio di chiome d'alberi: vaghi boschetti di soavi allori /... / facean riparo ai fervidi calori / de' giorni estivi con lor...

ombrellaio

s.m. [f. -a] chi fabbrica, vende o ripara ombrelli. 

ombrellata

s.f. colpo dato con un ombrello. 

ombrelliere

s.m. (ant.) ombrellaio. 

ombrellifere

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni con infiorescenze a ombrella, di cui fanno parte la cicuta, il sedano, la carota, il prezzemolo, il finocchio | sing....

ombrellificio

s.m. fabbrica di ombrelli. 

ombrelliforme

agg. (scient.) che ha forma di ombrello (detto spec. di infiorescenze). 

ombrellino

s.m.  (1) dim. di ombrello  (2) ombrello femminile leggero ed elegante, usato per ripararsi dal sole (3) (lit.) piccolo baldacchino a forma di ombrello usato in alcune...

ombrello

s.m.  (1) arnese per ripararsi dalla pioggia o dal sole, formato da una cupola di tessuto applicata a un telaio di stecche a raggiera, apribile e chiudibile, sostenuto da un fusto la cui...

ombrellone

s.m.  (1) accr. di ombrello  (2) grosso ombrello fisso che serve a riparare dal sole, spec. sulle spiagge, nei giardini oppure nei mercati all'aperto. 

ombretto

s.m. cosmetico di vario colore usato per ombreggiare le palpebre. 

ombrevole

agg. (lett. rar.) ombroso: giardini ombrevoli (d'annunzio). 

ombria

s.f. (ant. , region.) ombra: l'ombria de le nubi fuggenti (carducci). 

ombrifero

o umbrifero, agg. (lett.) che fa ombra. 

ombrina

s.f. grosso pesce marino commestibile di colore argenteo con strisce dorate, più scuro sul dorso; ha muso ottuso, un bargiglio alla mascella inferiore e pinne con molti raggi (ord....

ombrinale

s.m. (mar.) ciascuno dei fori praticati nella murata della nave, per lo scarico in mare dell'acqua dalla coperta. 

ombrofilia

s.f. (psicol.) attrazione morbosa per l'ombra, per i luoghi ombrosi. 

ombrofilia

s.f. (bot.) caratteristica delle piante che prediligono gli ambienti naturali molto piovosi. 

ombrofilo

agg. (bot.) si dice di pianta che presenta ombrofilia. 

ombrofita

agg. (bot.) si dice di pianta che predilige condizioni naturali piovose. 

ombrofobia

s.f. (psicol.) paura morbosa dell'ombra, dei luoghi ombrosi. 

ombrofobia

s.f. (bot.) caratteristica di una pianta che non tollera la pioggia. 

ombrofobo

agg. (bot.) si dice di pianta che presenta ombrofobia. 

ombrometro

s.m. (non com.) pluviometro. 

ombrosità

s.f. l'essere ombroso (anche fig.): ombrosità di carattere.  

ombroso

agg.  (1) che è in ombra, che ha molta ombra: luogo ombroso  (2) (lett.) che fa ombra: pino ombroso  (3) (fig.) che si spaventa facilmente, che si adombra (detto di animale, spec. di...

omega

s.m. o f. invar. ultima lettera dell'alfabeto greco; corrisponde a o lunga latina: dall'alfa all'omega , (fig.) dal principio alla fine. 

omei

vedi omè

omeletta

s.f. (antiq.) adattamento it. del fr. omelette.  

omelette

s.f. invar. frittata ripiegata a rotolo, per lo più ripiena di ingredienti dolci o salati: omelette con , al prosciutto.  

omelia

rar. omilia, s.f.  (1) sermone tenuto durante la messa a commento delle letture bibliche e del vangelo; per estens., predica tenuta durante qualsiasi celebrazione liturgica o paraliturgica (2)...

omeliario

s.m. raccolta di omelie. 

omelista

s.m. [pl. m. -sti] autore di omelie. 

omentale

agg. (anat.) dell'omento. 

omento

s.m. (anat.) parte del peritoneo che, dopo avere avvolto la massa gastrointestinale (piccolo omento), scende a guisa di grembiule nella parte anteriore della cavità addominale...

omeo-

primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico di origine greca o di formazione moderna, dal gr. hómoios 'simile' (omeomeria , omeopolare). 

omeomeria

s.f. nella filosofia di anassagora, ciascuna delle parti infinitesime della materia divisibili all'infinito e qualitativamente differenziate secondo il tipo di sostanza. 

omeomorfismo

s.m. (mat.) proprietà delle figure geometriche che si trasformano topologicamente le une nelle altre; trasformazione topologica. 

omeomorfo

agg. (mat.) si dice di figure geometriche tra cui sussista omeomorfismo. 

omeopata

s.m. e f. [pl. m. -ti] medico che cura gli ammalati con il metodo omeopatico. 

omeopatia

s.f. (med.) teoria medica non ortodossa secondo la quale le malattie si combattono con le stesse sostanze che ne sono all'origine, somministrandole in soluzioni estremamente...

omeopatico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che concerne, che segue l'omeopatia: metodo omeopatico ; medico omeopatico | dose omeopatica , (fig.) minima s.m. [f. -a]...

omeopatista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] si dice di chi sostiene o pratica la medicina omeopatica. 

omeopolare

o omopolare, agg. (chim. fis.) si dice di legami chimici in cui gli elettroni vengono condivisi più o meno simmetricamente da entrambi gli atomi interessati. 

omeostasi

s.f. (biol.) la capacità degli organismi viventi di mantenere un equilibrio stabile, nonostante il variare delle condizioni esterne. 

omeostatico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) relativo all'omeostasi. 

omeostato

s.m. (biol.) organismo dotato di omeostasi. 

omeoteleuto

o omoteleuto, rar. omoioteleuto, agg. (lett.) che ha desinenza uguale o simile s.m. procedimento della retorica greca e latina che consisteva nel...

omeotermale

agg. si dice di acqua potabile la cui temperatura alla fonte è compresa fra 30 e 40 ° c. 

omeotermia

s.f. (biol.) caratteristica degli animali omeotermi. 

omeotermo

agg. e s.m. si dice di animale che possiede meccanismi di termoregolazione tali da mantenere costante la temperatura del corpo, nonostante le variazioni della...

omeotonico

agg. [pl. m. -ci] (mus.) che ha tono, tonalità simile. 

omerale

non com. umerale, agg. (anat.) dell'omero: arteria omerale | velo omerale , (lit.) paramento sacro che il celebrante indossa come uno scialle e con il quale in particolari cerimonie...

omerico

agg. [pl. m. -ci] (1) di omero, relativo a omero, poeta epico greco vissuto presumibilmente tra il ix e il vii sec. a. c.: poemi omerici , l'iliade e l'odissea; la civiltà...

omero

s.m.  (1) (anat.) osso lungo che va dalla spalla al gomito e costituisce lo scheletro del braccio (2) (lett.) spalla: abbandonò sull'omero di lui il suo volto tremante ...

omertoso

agg. di omertà, che si fonda sull'omertà: solidarietà omertosa § omertosamente avv.  

omertà

s.f. forma di solidarietà propria della malavita, per cui si mantiene il silenzio su un delitto o sulle sue circostanze in modo da ostacolare la ricerca e la punizione del colpevole...

omesso

part. pass. di omettere e agg. nel sign. del verbo. 

omettere

ant. ommettere, v. tr. [coniugato come mettere] tralasciare, per lo più intenzionalmente: omettere un particolare ; omettere di fare qualcosa.  

ometto

s.m.  (1) uomo piccolo fisicamente o moralmente meschino: un ometto arzillo ; è un ometto, non vale nulla | (fam.) bambino giudizioso, assennato. dim. omettino  (2)...

omiciattolo

rar. omicciattolo, omicciatto, omiciatto, s.m. uomo dappoco, moralmente meschino. 

omicida

agg. [pl. m. -di] che dà, che ha dato la morte: il coltello , la mano omicida s. m. e f. chi ha commesso un omicidio. 

omicidiale

agg. (ant.) omicida; micidiale. 

omicidio

s.m. l'uccisione di una o più persone: commettere un omicidio ; accusare di omicidio ; condannare per omicidio | in diritto: omicidio doloso o...

omicron

s.m. o f. invar. nome della quindicesima lettera dell'alfabeto greco; corrispondente a o breve latina. 

omileta

s.m. [pl. -ti] (lett.) autore di omelie. 

omiletica

s.f. l'arte del preparare e pronunciare omelie, sermoni sacri. 

omiletico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alle omelie; per estens., che ha il carattere piano proprio delle omelie: stile omiletico.  

omilia

vedi omelia

ominazione

s.f. (biol.) processo evolutivo che, partendo da una prima differenziazione tra forma antropoide e forma umana (preominidi) nel miocene superiore, ha condotto alla formazione dei...

ominidi

s.m. pl. famiglia di primati comparsa all'inizio del pleistocene, che comprende l'uomo attuale e le forme fossili che si ritiene ne rappresentino i progenitori | sing....

omino

s.m.  (1) dim. di uomo  (2) bambino che si comporta come un adulto: suo figlio è un vero omino.  

ominoso

agg. (lett.) di cattivo augurio: presagio ominoso.  

omissibile

agg. che può essere omesso. 

omissione

s.f. l'omettere, l'essere omesso: omissione di un atto , di un particolare | reato di omissione , reato di chi si astiene dal compiere atti ai quali è obbligato...

omissis

s.m. invar.  (1) parola che, inserita in citazioni o copie di documenti, avverte che una parte più o meno lunga del testo originale è stata tralasciata perché ritenuta non essenziale (2)...

omissivo

agg. (dir.) relativo a reato di omissione; che costituisce omissione: condotta omissiva.  

ommatidio

s.m. (zool.) singolo elemento costitutivo dell'occhio composto di crostacei e insetti. 

ommiade

vedi omayyade

omni-

vedi onni-

omnibus

s.m. invar.  (1) nell'ottocento, diligenza a cavalli che faceva servizio pubblico nelle grandi città (2) (antiq.) treno o corriera in servizio locale su linee secondarie. 

omnium

s.m. invar. (sport) corsa cui possono partecipare atleti senza distinzione di categoria; nell'ippica, corsa alla quale prendono parte cavalli di ogni età, razza e provenienza | nel...

omo

vedi uomo

omo

agg. e s.m. e f. invar. (gerg.) omosessuale. 

omo-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. homós 'uguale, simile'; indica uguaglianza, identità (omogeneo , omonimo). 

omocentrico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di un fascio luminoso i cui raggi passano tutti per lo stesso centro; anche, di ogni singolo raggio. 

omocinetico

agg. [pl. m. -ci] (mecc.) si dice di un giunto di collegamento fra due alberi non allineati che consente la trasmissione del moto dall'uno all'altro senza variazione apprezzabile...

omocromia

s.f. (zool.) fenomeno per cui un animale assume la stessa colorazione dell'ambiente in cui vive. 

omocromo

agg. (scient.) che ha lo stesso colore o colore simile | detto di animale, che presenta omocromia. 

omodonte

agg. (zool.) si dice di animale che ha denti di forma uguale. 

omodontia

s.f. (zool.) la condizione degli animali omodonti. 

omoerotico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) omosessuale. 

omoerotismo

s.m. (non com.) omosessualità. 

omofagia

s.f. (etnol.) l'abitudine di mangiare carne cruda, o il mangiarne in occasione di riti di sacrificio cruento. 

omofilia

s.f. l'essere omofilo; omosessualità. 

omofilo

agg. e s.m. omosessuale. 

omofobia

s.f. paura eccessiva dell'omosessualità. 

omofonia

s.f.  (1) (ling.) l'essere omofono (2) (mus.) caratteristica di una composizione eseguita da più voci o strumenti che procedono all'unisono o a intervalli di ottava. 

omofonico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce a omofonia. 

omofono

agg.  (1) (ling.) si dice di parole che hanno suono uguale, pur avendo diversa origine e significato (p. e. fièra 'belva', e fièra 'mercato') e a volte anche...

omogamia

s.f. (bot.) maturazione contemporanea dei gameti maschili e femminili nei fiori ermafroditi. 

omogeneità

s.f. l'essere omogeneo; compattezza, regolarità. 

omogeneizzare

meno com. omogenizzare, v. tr. rendere omogeneo (anche fig.): omogeneizzare un miscuglio ; omogeneizzare dei dati.  

omogeneizzato

part. pass. di omogeneizzare agg. e s.m. si dice di sostanza alimentare che è stata sottoposta a omogeneizzazione per essere...

omogeneizzatore

s.m. apparecchio usato per omogeneizzare (anche fig.). 

omogeneizzazione

s.f. l'operazione e il risultato dell'omogeneizzare. 

omogeneo

agg.  (1) della medesima natura, del medesimo genere (anche fig.): grandezze omogenee ; colori omogenei ; un insieme composto di elementi omogenei  (2) che è composto di più parti affini tra...

omografia

s.f.  (1) (ling.) l'essere omografo (2) (mat.) particolare corrispondenza proiettiva tra forme geometriche dello stesso tipo. 

omografo

agg.  (1) (ling.) si dice di suoni diversi che vengono rappresentati dallo stesso segno grafico (p. e. g di gesto e g di gamba) e di parole...

omoiusia

s.f. (teol.) la somiglianza (non identità) tra la natura del padre e quella del figlio, sostenuta dagli eretici ariani. 

omolemma

s.m. [pl. m. mi] in una enciclopedia, un vocabolario e sim., lemma che si scrive allo stesso modo di un altro, ma ha differente significato (p. e. lama parte...

omologare

v. tr. [io omòlogo , tu omòloghi ecc.] (1) riconoscere conforme a una legge, a un regolamento, e quindi approvare: omologare una delibera ; omologare un dispositivo di...

omologato

part. pass. di omologare agg. conforme a un modello stabilito, e in quanto tale approvato dall'autorità competente: casco omologato.  

omologazione

s.f. l'omologare, l'essere omologato. 

omologia

s.f.  (1) l'essere omologo; somiglianza, identità (2) (mat.) corrispondenza proiettiva tra piani sovrapposti in cui il luogo dei punti uniti è una retta (3) (biol.) corrispondenza di...

omologico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce all'omologia: rapporto omologico.  

omologo

agg. [pl. m. -ghi] che corrisponde a un altro; che ha le stesse caratteristiche di un altro: casi omologhi ; coppia di cromosomi omologhi ; l'attuale situazione non è omologa della...

omomorfosi

s.f. (biol.) rigenerazione di parti dell'organismo, tale che la parte neoformata è simile a quella perduta. 

omone

s.m. (fam.) uomo alto e robusto. 

omonimia

s.f. l'essere omonimo; l'esistenza di omonimi: un caso di omonimia.  

omonimo

agg.  (1) che ha lo stesso nome, che si chiama allo stesso modo: due località omonime ; il romanzo e l'omonimo film  (2) (ling.) si dice di parola che ha lo stesso suono di un'altra (omofono)...

omoplasia

s.f. (biol.) analogia rilevabile tra organi che hanno differente origine embriologica, ma uguale funzione. 

omoplata

s.f. (anat.) scapola. 

omore

vedi umore 1. 

omoritmia

s.f. (mus.) stile polifonico in cui le parti, melodicamente diverse, procedono però con valori di durata parallelamente uguali. 

omosessuale

agg. e s.m. e f. si dice di chi prova attrazione sessuale per individui del suo stesso sesso; anche, di ciò che ha diretta attinenza con tale...

omosessualità

s.f. tendenza, inclinazione omosessuale; anche, la condizione di omosessuale: omosessualità maschile , femminile ; omosessualità latente , manifesta ; accettare , respingere...

omosex

agg. e s.m. e f. invar. (gerg.) omosessuale. 

omosfera

s.f. regione dell'atmosfera terrestre caratterizzata dall'uniformità della composizione dell'aria; si colloca tra il suolo e i 100 km di altezza. 

omotetia

s.f. (mat.) tipo di corrispondenza fra enti geometrici tale che i punti corrispondenti si trovano allineati su rette convergenti in un punto (centro di omotetia). 

omotipia

s.f. (anat.) corrispondenza di organi disposti in maniera speculare rispetto al piano di simmetria del corpo (p. e. gli occhi, le braccia). 

omotteri

s.m. pl. (zool.) sottordine d'insetti con apparati boccali perforanti e succhiatori, ali ridotte o addirittura assenti; sono dannosi alle piante | sing. [-o] ogni...

omousia

s.f. (teol.) la perfetta identità di natura tra il padre e il figlio nella trinità, sostenuta dalle chiese cristiane in opposizione alle eresie di tipo ariano. 

omozigosi

s.f. (biol.) la condizione degli individui omozigoti. 

omozigote

agg. e s.m.  (1) in genetica, si dice di una coppia di cromosomi avente, nei punti corrispondenti, due geni identici (2) (estens.) si dice di individuo che ha ereditato lo...

omuncolo

s.m.  (1) (non com.) nano, pigmeo (2) (fig.) uomo dappoco, omiciattolo. 

omè

anche ome, omei [o-mèi], avv. (ant.) esclamazione di dolore equivalente a ohimè s.m. pl. (ant.) lamenti, sospiri angosciosi. 

on

agg. invar. in diciture apposte su varie apparecchiature, indica che sono accese, in funzione, attivate. 

on line

loc. agg. invar.  (1) (inform.) si dice dello stato di una periferica quando è accessibile da un'altra unità | si dice della condizione in cui si trova un terminale video o un personal computer...

on the rocks

loc. agg. invar. si dice di liquore servito in un bicchiere con cubetti di ghiaccio. 

onagro

s.m.  (1) asino selvatico di taglia piccola con mantello molto chiaro, diffuso in asia (ord. perissodattili) (2) antica macchina da guerra usata per lanciare sassi. 

onanismo

s.m.  (1) secondo la teologia cattolica, il peccato dell'uomo che, con pratiche antifecondative, impedisce il concepimento (2) nel linguaggio corrente, masturbazione. 

onanista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica l'onanismo. 

oncia

s.f. [pl. -ce] (1) unità di misura di peso, corrispondente a 30 grammi ca, usata in diverse regioni d'italia e in altri paesi prima dell'introduzione del sistema metrico...

onciale

rar. unciale, agg. e s.f. si dice di un'antica scrittura maiuscola greca e latina. 

onciario

agg. nella loc. catasto onciario , (st.) registro dei beni immobili del regno di napoli (xviii sec.), il cui valore veniva espresso in once. 

oncino

vedi uncino

onco-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, formate modernamente dal gr. ónkos 'volume, massa'; significa 'tumore' (oncologia). 

oncocercosi

s.f. (med.) malattia causata da alcuni tipi di filarie e caratterizzata da noduli sottocutanei e disturbi oculari. 

oncogene

s.m. (biol.) gene da cui dipende lo sviluppo dei tumori. 

oncogenesi

s.f. (med.) l'insieme dei processi che portano alla formazione dei tumori. 

oncogeno

agg. (med.) si dice di qualsiasi fattore capace di provocare la formazione di tumori. 

oncologia

s.f. specialità medica che si occupa dello studio e della cura dei tumori. 

oncologico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di oncologia; attinente all'oncologia: istituto oncologico ; prevenzione oncologica.  

oncologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] medico specialista di oncologia. 

oncoterapia

s.f. (med.) cura dei tumori. 

oncotomia

s.f. (med.) incisione chirurgica di un tumore. 

onda

s.f.  (1) massa d'acqua che alternativamente si alza e si abbassa sul livello di quiete della superficie del mare o di un altro specchio d'acqua, per effetto del vento o per altre cause: onda...

ondametro

s.m. (fis.) strumento per misurare la frequenza delle onde elettromagnetiche. 

ondante

part. pres. di ondare agg. (ant. , lett.) (1) ricco d'acqua, ondoso (2) (fig.) ondeggiante, fluttuante: sale da i...

ondare

v. intr. [io óndo ecc. ; aus. avere ; usato quasi solo al part. pres. ondante] (lett.) ondeggiare. 

ondata

s.f.  (1) colpo di grossa onda, colpo di mare: un'ondata capovolse l'imbarcazione ; violente ondate flagellavano il lido  (2) (estens.) afflusso improvviso e intenso, ma transitorio, di...

ondato

agg. (rar.) ondulato. 

ondatra

s.f. mammifero roditore simile a un grosso topo; vive nelle zone paludose dell'america settentrionale e viene ricercato per la pelliccia. 

ondazione

s.f. (ant.) (1) moto ondoso; ondeggiamento (2) (estens.) oscillazione, vibrazione (3) spinta, impulso: l'acqua,... per ondazione di vento si move ...

onde

avv. (lett.) da dove, di dove (introduce proposizioni relative e interrogative dirette e indirette): non sapeva onde fosse venuto ; tornò onde era partito ; onde l'avete saputo? ,...

ondeggiamento

s.m. l'ondeggiare (anche fig.): l'ondeggiamento di una barca ; un ondeggiamento della folla ; ondeggiamenti della volontà.  

ondeggiare

v. intr. [io ondéggio ecc. ; aus. avere] (1) muoversi a onde, detto del mare o di altra superficie liquida; detto di imbarcazione o di persone che si trovano...

ondeggiato

part. pass. di ondeggiare agg. (rar.) (1) mosso da onde (2) fatto a onde, ondulato. 

ondina

s.f.  (1) nel folclore germanico, ninfa fluviale o marina, talvolta metà donna e metà pesce, che col suo canto adesca naviganti e pescatori (come la sirena della mitologia classica) (2)...

ondisonante

agg. (poet.) che risuona del rumore delle onde: l'ondisonante aspr'isola d'aiace (alfieri). 

ondisono

agg. (poet.) che risuona del rumore dell'onda: canta del po l'ondisona riviera (carducci). 

ondivago

agg. [pl. m. -ghi] (poet.) che vaga sulle onde, che naviga: ondivaga prora (pascoli). 

ondoscopio

s.m. (fis.) (1) dispositivo per lo studio delle onde superficiali (2) tubo elettronico a scarica per rivelare radiazioni ad alta frequenza. 

ondosità

s.f.  (1) condizione di mare ondoso (2) (non com.) rilievo a forma di onda. 

ondoso

agg.  (1) delle onde: moto ondoso  (2) agitato dalle onde: mare ondoso  (3) (lett.) ondulato: criniere ondose (d'annunzio). 

ondulante

part. pres. di ondulare agg. nei sign. del verbo | febbre ondulante , (med.) quella tipica della brucellosi, che alterna periodi di elevazione...

ondulare

v. tr. [io óndulo ecc.] dare a qualcosa una piega a onda: ondulare i capelli , una lamiera | v. intr. [aus. avere] (lett.) ondeggiare, oscillare...

ondulato

part. pass. di ondulare agg. fatto a onde; simile alla superficie del mare quando è mosso da onde: lamiera ondulata ; terreno ondulato , con...

ondulatore

s.m. (elettr.) (1) apparecchio che trasforma la corrente continua in corrente alternata (2) apparecchio per la registrazione di correnti elettriche variabili. 

ondulatorio

agg. che si propaga per onde: moto ondulatorio ; terremoto ondulatorio , le cui scosse si propagano in senso orizzontale o quasi orizzontale ' teoria ondulatoria , (fis.) quella...

ondulazione

s.f.  (1) movimento ondulatorio; oscillazione (2) disposizione a onde; forma o aspetto ondulato: ondulazione del terreno  (3) operazione con cui si rende ondulato qualcosa: ondulazione a...

onduregno

agg. (non com.) lo stesso che honduregno.  

one-step

s.m. invar. danza di origine statunitense (1910-1920), con tempo in due quarti, eseguita con un passo per ogni tempo della battuta. 

oneiro-

vedi oniro-

onerare

v. tr. [io ònero ecc.] (1) (lett.) gravare, caricare di un peso (2) gravare di obblighi, di impegni: essere onerato da imposizioni fiscali.  

onerario

agg. (ant.) si diceva di nave da carico, da trasporto. 

onerato

part. pass. di onerare agg. e s.m. (dir.) si dice di persona a carico della quale la legge o un contratto impongono un onere;...

onere

s.m. peso non materiale: addossarsi un onere ; assumersi l'onere della spesa ; avere gli oneri e non gli onori , sobbarcarsi a compiti gravosi senza averne riconoscimento alcuno |...

onerosità

s.f. qualità di ciò che è oneroso: onerosità di una tassa , di un impegno.  

oneroso

agg.  (1) che costituisce un onere, un obbligo: impegno oneroso ; tasse onerose  (2) (dir.) che comporta l'assunzione di oneri, non gratuito: negozio giuridico oneroso §...

onestare

v. tr. [io onèsto ecc.] (ant.) (1) rendere, fare apparire onesto; legittimare, legalizzare: per adombrar, per onestar la cosa, / si celebrò con cerimonie sante / il matrimonio...

onesto

agg.  (1) che agisce con rettitudine, con lealtà, con giustizia, astenendosi dal commettere il male: una persona onesta ; gente onesta ; essere , mantenersi onesto | faccia onesta , che esprime...

onestuomo

o onest'uomo, s.m. [pl. onestuomini] uomo onesto, coscienzioso, leale | talora con intenzione limitativa: è un onestuomo ma non si può dire che sia un genio.  

onestà

ant. onestade , s.f.  (1) qualità di chi o di ciò che è onesto: onestà di vita , di propositi ; persona di grande , di provata , di dubbia onestà  (2) (ant.) decoro, dignità: quando li...

onfalite

s.f. (med.) infiammazione dell'ombelico. 

onfalo

s.m.  (1) (anat.) ombelico (2) (lett.) parte centrale di qualcosa: l'onfalo dello scudo.  

onfalo-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, dal gr. omphalós 'ombelico' (onfalotomia). 

onfalocele

s.f. (med.) ernia ombelicale. 

onfalorragia

s.f. (med.) emorragia dei vasi ombelicali. 

onfalorrea

s.f. (med.) trasudazione di liquido dall'ombelico. 

onfalotomia

s.f. (med.) resezione del cordone ombelicale. 

ongaro

vedi ungaro

onice

s.f. (min.) varietà pregiata di calcedonio con zone concentriche di colore fortemente contrastante, usata come pietra ornamentale. 

onichia

s.f. (non com.) onicosi. 

onico-

primo elemento di parole composte della terminologia medica e zoologica, formate modernamente dal gr. ónyx ónychos 'unghia' (onicofagia). 

onicofagia

s.f. (med.) l'abitudine di rosicchiarsi le unghie, frequente negli stati d'ansia. 

onicofago

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] (med.) si dice di chi ha l'abitudine di rosicchiarsi le unghie. 

onicofori

s.m. pl. (zool.) tipo di animali terrestri diffusi negli ambienti umidi delle foreste tropicali, con corpo vermiforme munito ventralmente di numerose appendici locomotorie terminanti...

onicogrifosi

s.f. (med.) deformazione dell'unghia, che appare incurvata a uncino. 

onicomicosi

s.f. (med.) infezione delle unghie causata da funghi microscopici. 

onicorressi

s.f. (med.) presenza di solchi longitudinali sulle unghie, dovuta a distrofia. 

onicoschizia

s.f. (med.) lo stesso che onicorressi.  

onicosi

s.f. (med.) nome generico di ogni malattia delle unghie. 

oniomania

s.f. (psicol.) tendenza morbosa a comprare qualsiasi cosa. 

onirico

agg. [pl. m. -ci] (1) del sogno, dei sogni: attività onirica ; visioni oniriche | simile a sogno: fenomeno di tipo onirico  (2) (estens.) di sogno;...

onirismo

s.m. (psicol.) attività mentale caratterizzata dal succedersi di allucinazioni visive, vissute dal soggetto come reali. 

oniro-

meno com. oneiro-, primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. óneiros 'sogno' (onirologia). 

onirologia

meno com. oneirologia, s.f. ramo della psicologia che studia i sogni. 

oniromanzia

meno com. oneiromanzia, s.f. divinazione fondata sull'interpretazione dei sogni. 

onisco

s.m. [pl. -schi] piccolo crostaceo terrestre che vive nel terreno sotto le pietre e che, se toccato, si avvolge a palla (ord. isopodi). 

onne

onni vedi ogni

onni-

o omni-, primo elemento di parole composte di origine latina o di formazione moderna, dal lat. o°mnis 'tutto'; vale 'tutto' o anche 'dappertutto' (onnipotente , onnipresente). 

onnicomprensivo

agg. (lett.) che comprende, che racchiude tutto: vocabolo , concetto onnicomprensivo.  

onnidirezionale

agg. (non com.) rivolto, diretto in tutte le direzioni. 

onninamente

avv. (lett.) completamente, del tutto. 

onnipossente

agg. (ant. lett.) onnipotente. 

onnipotente

agg.  (1) che può tutto; è attributo di dio o della sua volontà, delle sue manifestazioni: dio onnipotente ; l'onnipotente bontà divina | come s.m. :...

onnipotenza

s.f.  (1) l'essere onnipotente: l'onnipotenza divina  (2) (estens.) potenza, potere grandissimo: l'onnipotenza del denaro.  

onnipresente

agg.  (1) che è presente dappertutto; è attributo di dio (2) (scherz.) si dice di persona che si incontra dovunque. 

onnipresenza

s.f. l'essere onnipresente. 

onnisciente

agg. che sa tutto; è attributo di dio ' credersi onnisciente , (fig. scherz.) avere la presunzione di sapere di tutto. 

onniscienza

s.f. l'essere onnisciente. 

onniveggente

agg. che vede, che sa tutto: dio è onniveggente | (fig. scherz.) si dice di persona attenta, a cui nulla sfugge. 

onniveggenza

s.f. l'essere onniveggente. 

onnivoro

agg.  (1) che si nutre di alimenti di origine sia animale sia vegetale; che mangia qualsiasi cibo: l'uomo è onnivoro ; animali onnivori  (2) (fig. lett.) che è pronto a recepire allo stesso...

onnubilare

e deriv. vedi obnubilare e deriv.  

onomanzia

s.f. arte e pratica divinatoria che si fonda sull'interpretazione del nome, in relazione alla sua origine o alle lettere che lo compongono. 

onomasiologia

s.f. ramo della linguistica che studia le varie denominazioni (significanti) del medesimo concetto (significato), in una lingua o in diverse lingue. 

onomasiologico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a onomasiologia: studio onomasiologico.  

onomasiologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di onomasiologia. 

onomastica

s.f. ramo della linguistica che studia i nomi propri di persona (antroponimi) o di luogo (toponimi): l'onomastica latina , italiana ; l'onomastica della liguria , degli antichi slavi...

onomastico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'onomastica, i nomi propri: lessico onomastico , dizionario dei nomi propri agg. e s.m. si dice...

onomatopea

meno com. onomatopeia , s.f. (ling.) formazione di una parola che imiti un suono o evochi attraverso i propri suoni ciò che significa (p. e. bau bau , tic tac , gorgogliare) |...

onomatopeico

agg. [pl. m. -ci] di onomatopea, che è formato per onomatopea: parola onomatopeica ; voce di origine onomatopeica | verso onomatopeico , frase onomatopeica , che attraverso i suoni...

onomaturgia

s.f. creazione, invenzione di parole nuove da parte di singoli individui | settore della linguistica che studia le circostanze e i modi di tale creazione. 

onomaturgo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi o -ghi] creatore, inventore di parole nuove. 

onorabile

agg.  (1) che può, che deve essere onorato: vita , nome , persona onorabile  (2) (ant.) che fa onore; onorevole § onorabilmente avv.  

onorabilità

s.f. l'essere onorabile: dubitare dell'onorabilità di qualcuno ; ledere l'onorabilità di una persona.  

onorando

agg. (lett.) da onorare, onorevole. 

onoranza

ant. onranza e orranza, s.f.  (1) (rar.) onore (2) spec. pl. atto, segno, manifestazione pubblica di ossequio, di omaggio: tributare solenni onoranze ai caduti | estreme...

onorare

ant. onrare e orrare, v. tr. [io onóro ecc.] (1) tributare omaggio, ossequio, venerazione a persona o cosa che ne è degna; rendere, fare onore: onorare un capo di stato ;...

onorario

agg. fatto o conferito per onorare qualcuno: monumento onorario ; cittadinanza onoraria | di persona, che è insignito di una carica, di un titolo solo a titolo...

onorario

s.m. compenso spettante a un professionista per l'attività svolta. 

onoratezza

s.f. (non com.) l'essere onorato, onore; rispettabilità, onestà. 

onorato

ant. onrato e orrato, part. pass. di onorare agg.  (1) che è oggetto di onore, di stima, di rispetto: una famiglia , una professione onorata ; l'onrata...

onore

s.m.  (1) buona reputazione acquistata con l'onestà, la coerenza ai propri principi; dignità, prestigio; coscienza del valore sociale e morale di tale reputazione e quindi delle virtù che...

onorevole

ant. orrevole, agg.  (1) degno di onore: persona onorevole | in italia, titolo attribuito ai membri del parlamento, soprattutto ai deputati, e usato anche per tradurre titoli...

onorevolezza

ant. orrevolezza, s.f. (rar.) (1) l'essere onorevole, onorato (detto di cosa) (2) onorabilità, dignità (riferito a persona). 

onorificenza

s.f. segno di onore (titolo, carica, decorazione ecc.) concesso in riconoscimento di particolari benemerenze: concedere un'onorificenza ; insignire di un'alta onorificenza.  

onorifico

agg. [pl. m. -ci] che dà onore, che è conferito per onorare: titolo onorifico ; carica onorifica , che non comporta retribuzione § onorificamente avv. (non...

onrare

e deriv. vedi onorare e deriv.  

onta

s.f.  (1) disonore, vergogna: subire l'onta della sconfitta  (2) (antiq.) offesa, oltraggio: vendicare l'onta patita ; lavare l'onta nel sangue ; fare onta all'onore | a onta di , a dispetto...

ontaneto

s.m. , meno com. ontaneta s.f. , bosco di ontani, terreno piantato a ontani. 

ontano

s.m. albero con chioma larga, foglie ovate e legno duro (fam. betulacee). 

ontico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) che si riferisce all'essere esistente, nella sua concretezza e singolarità. 

onto-

primo elemento di parole composte, dal gr. ón óntos , part. pres. di êinai 'essere'; in filosofia vale 'essere, esistenza' (ontologia), in biologia 'organismo, essere vivente'...

ontogenesi

s.f. (biol.) l'insieme dei processi di sviluppo di un organismo, dall'uovo o germe all'embrione e agli stadi successivi, fino alla formazione di un individuo adulto. 

ontogenetico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) di, relativo all'ontogenesi. 

ontologia

s.f. parte della filosofia che studia il concetto e la struttura dell'essere in generale, e non i fenomeni in cui si concreta e specifica | nella filosofia analitica, riflessione sui...

ontologico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) che concerne l'ontologia | prova ontologica , argomento ontologico , argomento che, per dimostrare l'esistenza di dio, si fonda esclusivamente sull'idea...

ontologismo

s.m. dottrina filosofica che pone come condizione prima e fondamentale di ogni nostra conoscenza l'intuizione diretta dell'essere assoluto, cioè di dio: l'ontologismo di malebranche...

ontologista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) chi segue l'ontologismo agg. che concerne l'ontologismo. 

ontoso

agg. (ant.) che dà onta; vergognoso, ingiurioso: gridandosi anche loro ontoso metro (dante inf. vii, 33). 

onusto

agg. (lett.) carico: onusto di anni , di gloria.  

onza

s.f. (ant.) lonza, leopardo. 

oo-

primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico, dal gr. o¯ión 'uovo'; vale 'uovo, gamete femminile' o indica somiglianza di forma con l'uovo (oosfera , oolite). 

ooblasto

s.m. (biol.) cellula dalla quale deriva l'uovo. 

oocisti

s.f. (biol.) fase del ciclo di sviluppo di alcuni sporozoi, costituita da una cisti membranosa all'interno della quale avviene la formazione delle spore. 

oocita

o ovocita, s.m. (biol.) gamete femminile non ancora maturo. 

ooforite

s.f. (med.) lo stesso, ma meno com., che ovarite.  

ooforo

agg. e s.m. (biol.) si dice del follicolo ovarico, in cui si sviluppa il gamete femminile (uovo). 

oogamia

o ovogamia, s.f. (biol.) riproduzione sessuata in cui i due gameti sono rappresentati rispettivamente dall'uovo e dallo spermio. 

oogenesi

s.f. (biol.) l'insieme dei processi che portano alla formazione dell'uovo. 

oogonio

o ovogonio, s.m.  (1) (bot.) organo sessuale femminile contenente una o più oosfere (2) (biol.) stadio primitivo dell'uovo all'interno del follicolo ovarico. 

oolite

s.m. (geol.) granello sferico di diametro inferiore a due millimetri, formato da una serie di strati concentrici di calcite o dolomite, che entra nella composizione di alcune rocce...

oologia

s.f. settore della zoologia che studia le uova degli uccelli. 

oomiceti

s.m. pl. (bot.) sottoclasse di funghi ficomiceti, con micelio formato da ife coperte di cellulosa | sing. [-e] ogni fungo di tale sottoclasse. 

oosfera

s.f. (bot.) gamete femminile vegetale. 

oospora

s.f. (bot.) cellula femminile delle tallofite che, dopo la fecondazione, diventa una spora. 

ooteca

s.f. (zool.) involucro in cui sono contenute le uova deposte da varie specie d'insetti. 

op art

loc. sost. f. invar. movimento artistico internazionale sviluppatosi alla fine degli anni '50, fondato sull'analisi dei principi dell'ottica e sulla teoria della percezione...

op là

non com. hop là, opplà, oppe là, oppelà, loc. inter. grido con cui si incita il cavallo a saltare; esclamazione che si fa saltando, compiendo qualche movimento simile o vedendo...

opacamento

s.m. il divenire opaco; opacizzazione (anche fig.). 

opacimetro

s.m. strumento per il controllo della quantità di idrocarburi incombusti emessi da un motore diesel, basato sulla rilevazione automatica della diminuzione del potere riflettente di...

opacità

s.f. l'essere opaco; mancanza di trasparenza, di lucidità (anche fig.): l'opacità di un vetro , di un suono , di uno sguardo.  

opacizzante

agg. e s.m. si dice di sostanza che viene impiegata in varie produzioni industriali per rendere opaca la smaltatura di una superficie. 

opacizzare

v. tr. rendere opaco (anche fig.): opacizzare un tessuto | opacizzare un organo , in radiologia, renderlo opaco ai raggi x | opacizzarsi v. rifl. diventare...

opacizzazione

s.f.  (1) l'opacizzare, l'opacizzarsi, l'essere opacizzato: opacizzazione di un organo  (2) (fig. non com.) offuscamento. 

opaco

agg. [pl. m. -chi] (1) che non si lascia attraversare completamente dalla luce: vetro opaco  (2) (scient.) che non si lascia attraversare da determinate radiazioni: opaco ai...

opale

rar. opala, opalo, s.m. o f. silice idrata dall'aspetto di gelatina indurita, le cui varietà iridescenti o di bella tinta vengono usate per scopi ornamentali:...

opalescente

agg. che presenta opalescenza. 

opalescenza

s.f. aspetto lattiginoso e insieme iridescente che hanno alcuni solidi (tra cui l'opale), liquidi e gas; l'essere opalescente. 

opalina

s.f.  (1) lastra di vetro translucido che imita l'opale (2) tipo di cartoncino semilucido (3) tessuto di cotone molto leggero, a trama rada, semitrasparente. 

opalino

agg. di opale; opalescente: quelle acque erano immote, opaline, verdoline, profonde (panzini). 

opalizzato

agg. che è diventato o è stato reso di colore simile all'opale. 

opalo

vedi opale

ope legis

loc. avv. e agg. invar. per effetto di legge, in forza di una legge. 

open

agg. invar.  (1) (sport) si dice di gara o di torneo sportivo aperto a professionisti e dilettanti | anche s.m. invar. : un open di tennis  (2) si dice di biglietto aereo,...

open space

loc. sost. m. invar. sistemazione di ambienti interni, spec. adibiti a uffici, con grandi locali suddivisi in zone da elementi di arredamento come armadi o scaffalature. 

open-end

loc. agg. invar.  (1) (fin.) si dice di fondo di investimento aperto, il cui capitale varia in funzione degli acquisti e dei riscatti delle quote (2) si dice di un sistema di filatura...

openione

vedi opinione

opera

ant. o lett. opra, ovra, s.f.  (1) ogni attività, azione, lavoro diretti a un fine: l'opera dell'uomo ; l'opera di dio ; l'opera della natura , del vento , delle acque ; fare opera di persuasione...

opera omnia

loc. sost. f. invar. raccolta di tutte le opere di un autore: l'opera omnia di leopardi.  

operabile

agg.  (1) che si può sottoporre a operazione chirurgica: un malato operabile  (2) (non com.) che si può operare, fare. 

operabilità

s.f. l'essere operabile. 

operaio

s.m. [f. -a] (1) chi svolge un'attività lavorativa manuale alle dipendenze di qualcuno: operaio generico , qualificato , specializzato ; operai agricoli , edili , tessili...

operaismo

s.m.  (1) tendenza a privilegiare le esigenze materiali e culturali della classe operaia (2) teoria politica che considera rivoluzionarie le lotte economiche condotte autonomamente dalla...

operaista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi sostiene, è fautore dell'operaismo | usato anche come agg. in luogo di operaistico : partito operaista.  

operaistico

agg. [pl. m. -ci] dell'operaismo, che concerne l'operaismo: ideologia operaistica.  

operando

agg. si dice di paziente che sta per essere sottoposto a intervento chirurgico s.m.  (1) [f. -a] paziente operando (2) (mat.) ciascuno degli elementi sui...

operante

part. pres. di operare agg. attivo, efficace: accordo , legge operante.  

operare

ant. o lett. oprare, ovrare, v. intr. [io òpero ecc. ; aus. avere] (1) agire, fare, lavorare: operare bene , male ; operare inutilmente , con buoni risultati ;...

operativismo

s.m. (filos.) lo stesso che operazionismo.  

operatività

s.f. l'essere operativo; attività, funzionamento, efficacia. 

operativo

agg.  (1) che ha la capacità di operare: virtù , efficacia operativa  (2) che serve a operare; fatto in vista di un'azione: piano operativo | ricerca operativa , il complesso di tecniche per...

operato

part. pass. di operare agg.  (1) che è stato sottoposto a intervento chirurgico: il paziente operato  (2) di tessuti e sim., a disegni o a trama lavorata...

operatore

s.m. [f. -trice] (1) (non com.) chi opera, chi compie determinate azioni (2) chi è addetto a far funzionare macchine, impianti ecc.: operatore cinematografico , televisivo ,...

operatorio

agg.  (1) che riguarda un'operazione, spec. chirurgica: sala operatoria ; tavolo operatorio ; intervento , atto operatorio  (2) (mat.) che concerne le operazioni | calcolo operatorio , parte...

operazionale

agg.  (1) (non com.) operativo: fase operazionale  (2) (mat.) che concerne le operazioni, che si può descrivere in termini di operazioni § operazionalmente avv.  

operazionalismo

s.m. (filos.) lo stesso che operazionismo.  

operazione

s.f.  (1) l'operare; azione, procedimento: infilare un ago non è un'operazione facilissima  (2) insieme di atti volti a un fine: una difficile operazione di polizia ; operazione finanziaria ,...

operazionismo

s.m. (filos.) teoria epistemologica formulata dal fisico statunitense p. w. bridgman (1882-1961), secondo cui i concetti, per avere valore scientifico, devono essere riconducibili a...

opercolatrice

s.f. macchina usata nell'industria farmaceutica per la produzione di opercoli. 

opercolo

s.m.  (1) (scient.) organo, fisso o mobile, che chiude l'apertura di una cavità in animali e vegetali (2) (estens.) chiusura, spec. se rigida (3) (farm.) capsula cilindrica di gelatina...

operetta

s.f.  (1) dim. di opera | breve componimento letterario in prosa o in poesia: le «operette morali» di leopardi  (2) genere di teatro musicale nato nella...

operettista

s.m. e f. [pl. m. -sti] compositore di operette musicali. 

operettistico

agg. [pl. m. -ci] (1) che concerne l'operetta: il genere operettistico  (2) (fig.) da operetta; frivolo, fatuo. 

operismo

s.m. il melodramma inteso come genere musicale; la produzione operistica. 

operista

s.m. e f. [pl. m. -sti] autore di melodrammi. 

operistico

agg. [pl. m. -ci] del melodramma: brano operistico ; stagione operistica.  

operone

s.m. (biol.) gruppo di geni adiacenti che entrano in azione simultaneamente sotto il controllo di un gene operatore. 

operosità

s.f. l'essere operoso; laboriosità. 

operoso

agg.  (1) che opera molto: un impiegato operoso ; una cittadina operosa ; carità attiva e operosa | operante, attivo: un pittore operoso a milano  (2) ricco di opere, di...

opifice

s.m. (ant. , lett.) artefice, creatore. 

opificio

s.m. (antiq.) fabbrica, stabilimento industriale. 

opilionidi

s.m. pl. (zool.) ordine di artropodi con addome breve e zampe lunghissime, assai simili ai ragni; hanno sessi separati (cl. aracnidi) | sing. [-e]...

opimo

agg. (lett.) (1) grasso, pingue: bue opimo ; vittima opima  (2) (estens.) ricco, fertile: terra , città opima  (3) spoglie opime , nell'antica roma, le spoglie del...

opinabile

agg. intorno a cui si possono avere opinioni diverse: una questione opinabile ; è materia opinabile § opinabilmente avv.  

opinabilità

s.f. (non com.) l'essere opinabile; incertezza. 

opinare

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. avere] (lett.) avere come opinione, quindi non come certezza: opinavano che non fosse credibile.  

opinativo

s.m. (rar.) (1) che riguarda l'opinione o la facoltà di opinare (2) che costituisce un'opinione, non una certezza; opinabile. 

opinion leader

loc. sost. m. e f. invar. chi, per il prestigio di cui gode o per i mezzi di cui dispone, influenza in modo determinante l'opinione pubblica | nel marketing, chi è...

opinion maker

loc. sost. m. e f. invar. lo stesso che opinion leader , con riferimento soprattutto a giornalisti, operatori pubblicitari ecc. 

opinione

ant. openione, oppenione, oppinione, s.f.  (1) ciò che si pensa di qualcuno o di qualcosa; idea, parere, giudizio: opinione arbitraria , fondata , infondata ; aderire , accedere a un'opinione ;...

opinionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi scrive articoli giornalistici di opinione. 

opistobranchi

s.m. pl. (zool.) sottoclasse di molluschi marini con una sola branchia situata dietro il cuore (cl. gasteropodi) | sing. [-chio] ogni mollusco di...

opistodomo

s.m. portico posteriore del tempio greco. 

opistografo

agg. (paleogr.) si dice di foglio, rotolo o altro materiale scrittorio che sia scritto su entrambe le facce. 

opistotono

s.m. (med.) contrazione tetanica dei muscoli della nuca e della regione posteriore del tronco, con incurvamento all'indietro del corpo. 

oplita

o oplite , s.m. [pl. -ti] nell'antica grecia, soldato di fanteria con armatura pesante. 

oploteca

s.f. raccolta, collezione di armi | sezione di un museo in cui sono esposte armi ed armature. 

opoponaco

o opopanaco , s.m. [pl. -ci] (1) gommoresina ricavata da due piante delle ombrellifere, da cui si ottiene un olio essenziale usato in profumeria e, un tempo, anche in...

opossum

s.m. invar.  (1) mammifero marsupiale americano con muso aguzzo, arti brevi e pelliccia dal pelo lungo e folto, assai ricercata (2) la pelliccia di tale animale. 

opoterapia

s.f. (med.) terapia basata sulla somministrazione di sostanze estratte da organi animali. 

opoterapico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che si riferisce all'opoterapia: preparato opoterapico.  

oppelà

oppe là vedi op là. 

oppiaceo

agg. e s.m. si dice di sostanza o preparato che contiene oppio o suoi derivati. 

oppiare

v. tr. [io òppio ecc.] (non com.) (1) mescolare, trattare con oppio (2) drogare qualcuno somministrandogli oppio | (fig. rar.) intontire, stordire. 

oppiato

part. pass. di oppiare agg. si dice di sostanza a cui è stato aggiunto oppio: bevanda oppiata ; tabacco oppiato s. m....

oppido

s.m. (ant. , lett.) città fortificata. 

oppilare

v. tr. (rar.) chiudere, ostruire, occludere. 

oppilativo

agg. (rar.) che può occludere. 

oppilazione

s.f. (rar.) ostruzione, occlusione. 

oppio

ant. alloppio [al-lòp-pio], s.m.  (1) miscela di alcaloidi con proprietà narcotiche (fra cui morfina, codeina e papaverina), estratta allo stato di latice per incisione delle capsule del...

oppiomane

s.m. e f. chi usa abitualmente l'oppio come stupefacente. 

oppiomania

s.f. uso abituale di oppio come stupefacente. 

opplà

vedi op là. 

opponente

part. pres. di opporre agg. che oppone o si oppone s.m. e f.  (1) (non com.) chi si oppone (2) (dir.)...

opponere

vedi opporre

opponibile

agg.  (1) che si può opporre | in partic., si dice del pollice, in quanto può opporsi a ogni altro dito della stessa mano, consentendo la presa (2) (dir.) contro il quale può essere fatta...

opporre

ant. opponere, v. tr. [coniugato come porre] mettere, porre contro (sul piano fisico o morale, intellettuale): opporre fortificazioni all'avanzata nemica ; opporre un'accanita...

opportunismo

s.m. atteggiamento di chi si adegua di volta in volta alle circostanze cercando di sfruttarle a proprio vantaggio: agire per opportunismo ; opportunismo politico.  

opportunista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si comporta con opportunismo | usato anche come agg. : una scelta opportunista.  

opportunistico

agg. [pl. m. -ci] di opportunismo, dettato o caratterizzato da opportunismo; proprio degli opportunisti: calcoli opportunistici ; gioco opportunistico §...

opportunità

s.f.  (1) l'essere opportuno: l'opportunità di una scelta , di una decisione ; non avere senso d'opportunità  (2) occasione, circostanza favorevole: avere , cogliere , offrire , perdere...

opportuno

agg. che si addice, che è adeguato alla circostanza: giungere , arrivare opportuno ; riuscire , tornare opportuno ; momento , tempo opportuno per fare qualcosa ; non è questo il...

oppositivo

agg. di opposizione, che stabilisce un'opposizione. 

opposito

vedi opposto

oppositore

s.m. [f. -trice] chi si oppone, chi assume una posizione contraria; avversario: un fiero , un accanito oppositore ; gli oppositori di un progetto , del governo ; sconfiggere ,...

opposizione

s.f.  (1) l'opporre, l'opporsi, l'essere opposto; argomento con cui ci si oppone: incontrare , vincere l'opposizione dei genitori ; a nulla valsero le mie opposizioni. dim....

opposto

ant. opposito [op-pò-si-to], part. pass. di opporre agg.  (1) che è posto di fronte: il lato , il marciapiede opposto | foglie opposte , (bot.) che stanno...

oppressare

v. tr. [io opprèsso ecc.] (ant.) opprimere, soffocare con una tirannide: era necessario... ch' e' persi fussino oppressati da' medi (machiavelli). 

oppressione

s.f.  (1) l'opprimere, l'essere oppresso: una dura , spietata oppressione ; l'oppressione straniera ; liberarsi dall'oppressione familiare  (2) (fig.) sensazione spiacevole di fastidio fisico...

oppressivo

agg. che opprime (anche fig.): un caldo oppressivo ; leggi oppressive § oppressivamente avv.  

oppresso

part. pass. di opprimere agg. che è sottoposto a oppressione; che non ha libertà: popoli oppressi | afflitto: animo oppresso...

oppressore

s.m. chi opprime, chi esercita un'oppressione: vivere sotto l'oppressore ; insorgere contro l'oppressore ; liberarsi dall'oppressore | usato anche come agg....

opprimente

part. pres. di opprimere agg. che dà oppressione; pesante, insopportabile: un caldo , una noia opprimente ; un'educazione opprimente.  

opprimere

v. tr. [pass. rem. io opprèssi (rar. oppriméi), tu opprimésti ecc. ; part. pass. opprèsso] (1) tenere in soggezione, in schiavitù: un...

oppugnabile

agg. che si può oppugnare; confutabile § oppugnabilmente avv.  

oppugnabilità

s.f. l'essere oppugnabile: l'oppugnabilità di un ragionamento , di una sentenza.  

oppugnare

v. tr.  (1) controbattere, contrastare, confutare: oppugnare un'opinione , una teoria ; oppugnare una sentenza  (2) (ant.) assalire, aggredire. 

oppugnatore

s.m. [f. -trice] (1) chi si oppone; oppositore (2) (ant.) assaltatore, combattente. 

oppugnazione

s.f.  (1) opposizione, confutazione: l'oppugnazione di una teoria  (2) (ant.) assalto, attacco. 

oppure

ant. o pure, cong.  (1) forma rafforzata della congiunzione o (con valore disgiuntivo): vuoi un libro oppure un disco?  (2) con il valore di altrimenti , in caso contrario :...

opra

e deriv. vedi opera e deriv.  

oprire

v. tr. (ant.) aprire. 

opsonico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) di, relativo alle opsonine. 

opsonina

s.f. (biol.) sostanza presente nel siero del sangue che ha la proprietà di modificare la superficie di microrganismi, elementi cellulari o antigeni, rendendoli attaccabili dai...

optare

ant. ottare, v. intr. [io òpto ecc. ; aus. avere] fare un'opzione, una scelta tra due o più cose: optare tra due proposte ; optare per una soluzione.  

optical art

loc. sost. f. invar. denominazione per esteso del movimento artistico più noto come op art.  

optimum

s.m. invar. il massimo livello a cui si possa giungere in un dato campo: raggiungere l'optimum di una produzione ; atleta all'optimum della forma.  

optional

s.m. invar. accessorio, variante che si può avere a richiesta pagando un sovrapprezzo rispetto al modello di serie (di un'autovettura, un elettrodomestico, una macchina utensile e...

opto-

primo elemento di parole composte della moderna terminologia medica e scientifica, dal gr. optós 'visibile', che è da orân 'vedere'; fa riferimento all'occhio,...

optoelettronica

s.f. disciplina che integra le conoscenze e le tecnologie dell'ottica con quelle dell'elettronica. 

optografia

s.f. formazione dell'immagine sulla retina. 

optogramma

s.m. [pl. m. -mi] (med.) l'immagine di un oggetto che si forma sulla retina per scissione della porpora retinica sotto l'influenza della luce. 

optometria

s.f. misurazione della vista che si effettua per poterne correggere i difetti con l'uso di lenti. 

optometrista

s.m. e f. [pl. m. -sti] ottico diplomato abilitato alla misurazione della vista e alla prescrizione di lenti adatte a correggerne i difetti. 

optometro

s.m. strumento usato per misurare la vista. 

optotipo

vedi ottotipo

opulento

agg.  (1) (lett.) molto ricco, abbondante: rendita opulenta | società opulenta , in cui il livello dei consumi è molto elevato in tutte le classi sociali (2) (fig.) troppo abbondante;...

opulenza

s.f.  (1) (lett.) l'essere opulento; ricchezza, sfarzo: vivere nell'opulenza ; ma ove dorme il furor d'inclite gesta / e sien ministri al vivere civile / l'opulenza e il tremore ...

opunzia

s.f. (bot.) genere di piante grasse che, a eccezione del fico d'india, sono diffuse soltanto nelle americhe (fam. cactacee). 

opus

s.m. invar.  (1) (archeol.) termine con cui si indica ciascuno dei diversi tipi di manufatti edilizi che erano in uso nella roma antica: opus tessellatum , pavimento ottenuto con cubetti di marmo...

opuscolo

s.m. libretto di poche pagine, per lo più di carattere divulgativo o pubblicitario: opuscolo d'informazioni , di propaganda. dim. opuscoletto , opuscolino...

opzionale

agg.  (1) che si può scegliere: materia opzionale  (2) che non fa parte del modello di serie, che costituisce un optional: fanale antinebbia opzionale.  

opzione

s.f.  (1) libera scelta fra due o più possibilità incompatibili: fare , operare un'opzione ; riservarsi facoltà d'opzione  (2) diritto di preferenza: avere , cedere l'opzione su un acquisto...

or

avv. troncamento di ora , usato solo in alcune loc. come or è un anno , otto giorni or sono ; in altri casi il troncamento è d'uso letterario: or volge, signor mio, l'undecimo anno...

ora

s.f.  (1) unità di tempo pari alla ventiquattresima parte del giorno solare medio, uguale a 60 minuti primi, ossia 3600 secondi; lo spazio di tempo di tale durata: ora del giorno , della notte ;...

ora

avv. [la forma tronca or è propria dell'uso lett.; nell'uso parlato ricorre solo in talune loc.] (1) in questo momento, adesso; attualmente, al presente: ora...

ora

s.f.  (1) (poet.) brezza, venticello: scherza con l'òra incerta / di lauri un bosco (carducci) (2) (dial.) vento forte che soffia sul lago di como. 

oracolare

agg. (non com.) di, da oracolo: responso oracolare ; parlare con tono oracolare.  

oracolare

v. intr. [io oràcolo ecc.] (ant. , lett.) emettere oracoli, profetare; per estens., parlare in tono solenne, sentenziare. 

oracoleggiare

v. intr. [io oracoléggio ecc. ; aus. avere] (scherz.) fare profezie, parlare come un oracolo. 

oracolistico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) che ha il tono, le caratteristiche di un oracolo: profezie oracolistiche.  

oracolo

s.m.  (1) nel mondo antico, responso profetico dato da una divinità o da un essere soprannaturale, direttamente o attraverso intermediari; anche, il luogo, generalmente un santuario, in cui...

orafo

s.m.  (1) chi lavora metalli preziosi (2) (lett.) orefice agg. che si riferisce all'oreficeria: arte , industria orafa.  

orale

agg.  (1) (scient.) della bocca: cavità orale | per via orale , per bocca, spec. con riferimento a farmaci che devono essere ingeriti | fase orale , in psicoanalisi, stadio iniziale dello...

oralità

s.f.  (1) l'essere orale | carattere proprio della comunicazione culturale che non utilizza la mediazione della scrittura: l'oralità della cultura folclorica ; il passaggio dall'oralità alla...

oramai

vedi ormai

orango

rar. urango, s.m. [pl. -ghi] (1) grossa scimmia antropomorfa dei climi equatoriali, con muso molto sporgente e braccia lunghissime, senza coda, molto intelligente e...

orangutan

non com. orangutano , s.m. invar. orango. 

orante

part. pres. di orare agg. e s.m. e f. (lett.) che, chi prega | in partic., si dice di personaggio raffigurato...

orare

v. tr. e intr. [io òro ecc. ; aus. dell'intr. avere] (1) (ant. , lett.) pregare; chiedere pregando: così orando moriva...

orario

agg. che concerne l'ora: segnale orario , con cui si comunica, spec. alla radio o in televisione, l'ora esatta; disco orario , segnale che, esposto sul parabrezza di un'automobile,...

orata

s.f. pesce di mare dal corpo piuttosto grosso con dorso arcuato, di colore grigio argenteo a macchie e strisce dorate (ord. perciformi); ha carni pregiate. 

oratore

s.m. [f. -trice] (1) chi professa l'arte oratoria, o è particolarmente abile nel pronunciare discorsi in pubblico; chi parla in pubblico, anche occasionalmente: demostene fu un...

oratoria

s.f.  (1) l'arte del dire, l'eloquenza; l'insieme di tecniche, schemi, figure che regola tale arte: oratoria politica , forense , sacra | il genere letterario dei discorsi;...

oratoriale

agg. che concerne l'oratorio, come forma musicale. 

oratoriano

agg. dell'oratorio, che appartiene a un oratorio s.m. religioso appartenente all'ordine dell'oratorio, fondato da san filippo neri...

oratorio

agg.  (1) che concerne gli oratori, le orazioni: arte oratoria ; stile oratorio | genere oratorio , l'eloquenza (2) (fig.) retorico, enfatico, ampolloso: tono oratorio §...

oratorio

s.m.  (1) edificio, per lo più annesso a una chiesa o a un altro edificio religioso, destinato alla preghiera e al culto privato di confraternite, collegi, associazioni di laici ecc.: l'oratorio...

oraziano

agg. che è proprio del poeta latino q. orazio flacco (65-8 a. c.), o che si riferisce alla sua opera, al suo stile. 

orazione

s.f.  (1) preghiera rivolta a dio, alla madonna e ai santi: dire , recitare le orazioni ; orazione domenicale , (antiq.) il paternostro. dim. orazioncella , orazioncina  (2) discorso pubblico...

orbace

s.m.  (1) tessuto di lana non sgrassata, tradizionalmente filata e tessuta a mano, tipica della sardegna; tinto di nero o di rosso, viene usato per i costumi regionali (2) la giacca...

orbaco

s.m. [pl. -chi] (ant. , lett.) alloro, lauro. 

orbare

v. tr. [io òrbo ecc.] (1) (ant.) accecare (2) (lett.) privare per sempre di una persona cara: orbate / spose dal brando, e vergini / indarno fidanzate ...

orbe

s.m. (ant. , lett.) (1) cerchio, circonferenza | orbita: delinear il sole cogli orbi di mercurio e di venere attorno (galilei) (2) sfera,...

orbene

o or bene, cong. (lett.) dunque (con valore conclusivo o esortativo; si usa sempre ad inizio di frase): orbene, la conclusione può essere una sola ; orbene, non si torni sul...

orbettino

s.m. piccolo rettile terrestre non velenoso, dal corpo serpentiforme di colore grigio o nocciola (ord. squamati). 

orbezza

s.f. (ant. , lett.) la condizione di chi è orbato di una persona cara. 

orbicolare

ant. orbiculare, agg. (non com.) circolare s.m. (anat.) denominazione del muscolo disposto ad anello intorno alla bocca e alle palpebre, che ha la...

orbicolato

agg. (ant. , lett.) circolare, rotondo; tondeggiante. 

orbita

s.f.  (1) traiettoria di un corpo che si muove nello spazio attorno a un altro corpo: l'orbita di un pianeta intorno al sole | mettere , lanciare in orbita , imprimere a un...

orbitale

agg. di, relativo a un'orbita: cavità orbitale , (anat.) orbita | elementi orbitali , (astr.) i parametri caratteristici di un'orbita s.m. in...

orbitante

part. pres. di orbitare agg. che descrive, che segue un'orbita; che è in orbita: satellite orbitante.  

orbitare

v. intr. [io òrbito ecc. ; aus. avere] (1) (astr.) descrivere un'orbita, muoversi secondo una determinata orbita: la terra orbita intorno al sole  (2)...

orbitario

agg. (anat.) relativo all'orbita: regione orbitaria.  

orbiter

s.m. invar. nelle navette spaziali, la parte che si stacca dal vettore e orbita per un certo tempo intorno alla terra, per poi essere recuperata. 

orbitoidi

s.f. pl. (zool.) famiglia di grandi foraminiferi fossili di forma lenticolare o discoidale, caratteristici del cretaceo superiore e del terziario inferiore | sing. ...

orbità

s.f. (ant.) (1) cecità (2) l'essere privo dei figli o di altre persone care. 

orbo

agg.  (1) (lett.) privo, privato di una persona cara o di qualcosa che è essenziale, necessario: stette la spoglia immemore / orba di tanto spiro (manzoni il cinque...

orca

s.f.  (1) cetaceo dal corpo massiccio lungo fino a (2) metri, nero superiormente e bianco inferiormente, con testa tondeggiante e pinna dorsale altissima; feroce e ingordo, è presente in...

orcelleria

s.f. (ant.) fabbrica di orci. 

orchessa

s.f. nelle fiabe, la moglie dell'orco; per estens., donna brutta, corpulenta e aggressiva. 

orchestica

s.f. (lett.) arte della danza. 

orchestra

s.f.  (1) (archeol.) nell'antico teatro greco, la parte davanti alla scena riservata alle danze (2) nei moderni teatri lirici, la parte immediatamente antistante il palcoscenico, in cui...

orchestrale

agg. di, dell'orchestra ' massa orchestrale , l'insieme dei suonatori s.m. e f. chi suona in un'orchestra. 

orchestrare

v. tr. [io orchèstro ecc] (1) scrivere le parti per i vari strumenti dell'orchestra, in modo che possano eseguire insieme una composizione musicale (2) (fig.) predisporre e...

orchestratore

s.m. [f. -trice] (1) (mus.) chi orchestra un brano musicale (2) (fig.) chi è abile nell'orchestrare, nell'organizzare. 

orchestrazione

s.f. l'orchestrare, l'essere orchestrato (anche fig.). 

orchestrina

s.f.  (1) dim. di orchestra  (2) piccola orchestra di musica leggera: l'orchestrina del caffè concerto  (3) fascicolo che contiene una partitura musicale per...

orchi-

o orchio-, primo elemento di parole composte della terminologia medica, formate modernamente, dal gr. órchis 'testicolo' (orchiectomia). 

orchialgia

s.f. dolore testicolare. 

orchidacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni originarie delle regioni tropicali | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

orchidea

s.f. nome generico dato alle piante e ai fiori della famiglia delle orchidacee; i fiori, di vario colore, sono particolarmente pregiati per la loro bellezza. 

orchiectomia

s.f. (med.) asportazione chirurgica di uno o di entrambi i testicoli. 

orchiepididimite

s.f. (med.) infiammazione del testicolo e dell'epididimo. 

orchio-

vedi orchi-

orchiopessia

s.f. (med.) intervento chirurgico col quale si fissa nello scroto il testicolo rimasto per deficienza di sviluppo embrionale nel canale inguinale o nell'addome. 

orchite

s.f. (med.) infiammazione acuta o cronica di uno o di entrambi i testicoli. 

orciaia

s.f. locale in cui si conservano gli orci con l'olio. 

orciaio

o orciaiolo , s.m. fabbricante o venditore di orci. 

orcio

s.m. [pl. gli orci , ant. le orcia] (1) grande vaso panciuto di terracotta, che soprattutto un tempo era usato per conservare liquidi, in partic. l'olio; oggi si impiega per lo...

orciolaio

s.m. orciaio. 

orciolo

lett. orciuolo , s.m.  (1) dim. di orcio | far la bocca a , di orciolo , (non com.) con le labbra strette e arrotondate (2) (ant.) orinale. 

orco

s.m. [pl. -chi] (1) nelle fiabe, essere mostruoso, spesso gigantesco, che divora gli uomini e i bambini; per estens., persona brutta e minacciosa: avere paura dell'orco ;...

orda

s.f.  (1) (st.) raggruppamento etnico proprio delle popolazioni nomadi turco-tatare, che a partire dal sec. xiii diedero anche luogo a formazioni statali in asia e nell'europa orientale: i tatari...

ordalia

s.f. nel medioevo, prova fisica a cui presso i popoli germanici si sottoponeva un accusato, e il cui risultato era ritenuto un responso divino sulla sua innocenza o...

ordalico

agg. [pl. m. -ci] dell'ordalia, che riguarda l'ordalia: prove ordaliche.  

ordigno

ant. o region. ordegno , s.m.  (1) qualsiasi strumento meccanico di struttura complessa; in partic., congegno bellico atto a esplodere o a sprigionare sostanze tossiche: ordigno esplosivo ,...

ordimento

s.m. (non com.) (1) l'ordire, l'essere ordito (2) (fig.) trama, macchinazione. 

ordinabile

agg. che si può ordinare. 

ordinale

agg. e s.m. (gramm.) si dice di numerale che indica l'ordine in una successione (p. e. primo , secondo , terzo ecc) | (mat) si dice di numero che...

ordinamento

s.m.  (1) l'ordinare, l'essere ordinato; ordine, disposizione: l'ordinamento del mondo , dei cieli ; l'ordinamento di una biblioteca , di un archivio  (2) il complesso di norme e di istituti...

ordinando

s.m. (eccl.) chi sta per ricevere gli ordini sacri. 

ordinante

part. pres. di ordinare agg. e s.m. e f. che, chi ordina; che, chi dà o ha dato un ordine o ha fatto...

ordinanza

s.f.  (1) (dir.) atto normativo emanato da un ministro, da un prefetto o da un sindaco: ordinanza ministeriale | nel diritto processuale, provvedimento del giudice che concerne...

ordinare

v. tr. [io órdino ecc.] (1) mettere in ordine, disporre secondo un certo ordine; per estens., dettare criteri, norme, leggi che regolano un determinato insieme: ordinare una...

ordinariato

s.m.  (1) ufficio, grado di professore ordinario (2) (eccl.) ufficio di vescovo. 

ordinarietà

s.f. l'essere ordinario, normale | (estens.) scarsa, cattiva qualità; anche, rozzezza, volgarità. 

ordinario

agg.  (1) che non esce dall'ordine comune delle cose, che rientra nella norma; consueto: seduta , spesa ordinaria ; affari di ordinaria amministrazione ; magistratura ordinaria ; posta ordinaria ;...

ordinata

s.f. (fam.) il mettere in ordine frettolosamente: dare un'ordinata ai libri. dim. ordinatina.  

ordinata

s.f.  (1) (mat.) in un piano cartesiano, la misura della distanza di un punto dall'asse delle ascisse; anche, la coordinata verticale del piano cartesiano (2) ciascuno degli elementi...

ordinatario

s.m. (banc.) il beneficiario di un titolo di credito all'ordine. 

ordinativo

agg. che serve a ordinare: principi ordinativi s.m. ordine, ordinazione di merce: passare un ordinativo.  

ordinato

part. pass. di ordinare agg.  (1) che è in ordine: cassetto , quaderno ordinato | che si svolge con ordine (detto di cosa): vita , società...

ordinatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi ordina: criterio ordinatore ; il supremo ordinatore , dio. 

ordinatorio

agg. (dir.) si dice di un termine il cui mancato rispetto non comporta decadenza. 

ordinazione

s.f. (eccl.) conferimento del sacramento dell'ordine. 

ordinazione

s.f. ordine, incarico di fornire una merce o di eseguire un lavoro: fare , ricevere un'ordinazione ; lavorare su ordinazione ' in bar, ristoranti e sim., richiesta...

ordine

s.m.  (1) disposizione d'ogni cosa nel luogo che le compete secondo un determinato criterio; il criterio stesso che si applica; lo stato della cosa così disposta: ordine alfabetico , logico ,...

ordire

v. tr. [io ordisco , tu ordisci ecc.] (1) disporre longitudinalmente i fili sul telaio così da formare l'ordito (2) (fig.) disporre, organizzare nelle linee essenziali:...

ordito

part. pass. di ordire e agg. nei sign. del verbo s.m.  (1) insieme di fili, tesi longitudinalmente sul telaio, destinati a...

orditoio

s.m. macchina tessile sulla quale si prepara l'ordito. 

orditore

s.m. [f. -trice , pop. -tóra] (1) operaio dell'industria tessile addetto all'orditura (2) (fig.) chi organizza, spec. trame, macchinazioni occulte: un orditore di inganni....

orditura

s.f.  (1) operazione del disporre l'ordito sul telaio; per estens., l'ordito stesso (2) (estens.) l'insieme degli elementi che costituiscono la struttura portante di un tetto, di un solaio e...

ore

s.m. o f. invar. moneta divisionale svedese, danese e norvegese, pari alla centesima parte della corona. 

oreade

s.f. nella mitologia greco-romana, ninfa dei monti. 

orecchia

ant. oreglia, s.f.  (1) (ant. , region.) orecchio, organo dell'udito: come viene ad orecchia / dolce armonia da organo (dante par. xvii,...

orecchiabile

agg. si dice di musica facile da seguire e da ricordare: un motivo orecchiabile § orecchiabilmente avv.  

orecchiabilità

s.f. l'essere orecchiabile. 

orecchiale

s.m. nell'aerofono, ciascuno dei due piccoli amplificatori che si applicano alle orecchie. 

orecchiante

part. pres. di orecchiare agg. e s.m. e f.  (1) che, chi suona o canta a orecchio, senza conoscere la musica (2) (fig.)...

orecchiare

v. tr. [io orécchio ecc.] conoscere superficialmente, ripetere a orecchio (anche fig.): orecchiare un motivetto ; si dà delle arie per aver orecchiato un po' d'inglese...

orecchiato

agg. in araldica, si dice di animale fornito di orecchie: leone orecchiato.  

orecchietta

s.f.  (1) dim. di orecchia , orecchio  (2) (anat.) altro nome dell'atrio cardiaco (3) spec. pl. tipo di pasta alimentare di grano duro, a forma di...

orecchino

s.m. ornamento, gioiello che si porta all'orecchio. 

orecchio

s.m. [pl. gli orecchi o le orecchie] (1) l'organo dell'udito, che nell'uomo e negli animali superiori è duplice, essendo costituito da una serie di cavità...

orecchione

s.m.  (1) accr. di orecchio  (2) pipistrello di piccole dimensioni, ma con orecchie lunghe quasi quanto il corpo (ord. chirotteri) (3) ciascuna delle...

orecchioniera

s.f. ciascuno degli incavi dell'affusto di un cannone in cui entrano gli orecchioni della bocca da fuoco. 

orecchiuto

agg. che ha orecchi grandi, lunghi: coniglio orecchiuto.  

orefice

s.m. e f.  (1) chi vende oggetti di oreficeria (2) (non com.) orafo. 

oreficeria

s.f.  (1) l'arte di lavorare i metalli preziosi e le loro leghe per realizzare oggetti ornamentali o artistici (2) insieme di gioielli e di oggetti preziosi (3) negozio di orefice;...

oreglia

vedi orecchia

oremus

inter. nella messa cattolica in latino, espressione con cui il sacerdote si rivolge ai fedeli prima di innalzare una preghiera a dio s.m. invar. ...

oreria

s.f. (rar.) (1) lavoro d'oreficeria (2) pl. insieme di oggetti d'oro. 

orezza

vedi orezzo

orezzare

v. intr. [io orézzo ecc. ; aus. avere] (ant.) (1) spirare lievemente, detto dell'aria (2) godere la frescura, stare all'ombra, detto di persona (3)...

orezzo

s.m. , o orezza s.f. , (ant.) (1) venticello fresco; brezza, rezzo: il merigge facea grato l'orezzo / al duro armento et al pastore ignudo ...

orfanezza

s.f. (rar.) l'essere orfano. 

orfanilità

s.f.  (1) (rar.) condizione di orfano (2) (psicol.) atteggiamento di chi si sente come orfano, privo di affetti. 

orfano

agg. e s.m. [f. -a] (1) si dice di bambino o ragazzo che ha perduto uno o entrambi i genitori: essere , rimanere orfano ; orfano di padre , di madre ; orfano di...

orfanotrofio

s.m. istituto dove sono accolti ed educati i bambini orfani. 

orfico

agg. [pl. m. -ci] (1) che si riferisce a orfeo, all'orfismo: culto orfico ; misteri orfici  (2) (estens. lett.) misterioso, iniziatico: un rito orfico  (3) (fig. lett.)...

orfismo

s.m.  (1) religione misterica dell'antica grecia, di cui era ritenuto fondatore il mitico poeta orfeo; era caratterizzata dalla dottrina della metempsicosi e da riti per la purificazione...

organaio

vedi organaro

organale

agg. (mus. non com.) di organo, per organo; organistico: composizione organale.  

organamento

s.m. (rar.) organizzazione. 

organare

v. tr. [io òrgano ecc.] (1) (ant.) formare, sviluppare gli organi: quindi organa poi / ciascun sentire infino a la veduta (dante purg. xxv,...

organario

agg. che concerne gli organi, gli organari: arte organaria , quella di fabbricare organi. 

organaro

meno com. organaio, s.m. chi fabbrica o ripara organi. 

organdi

o organdis , s.m. invar. organza. 

organello

s.m. (biol.) ogni formazione, costitutiva del protoplasma, che sia strutturalmente differenziata e provvista di una sua funzione specifica: il nucleo, il centrosoma sono organelli....

organetto

s.m.  (1) dim. di organo  (2) piccolo piano meccanico montato su ruote che si suona girando una manovella ed è portato per le strade da suonatori ambulanti (3) nome pop....

organica

s.f. branca dell'arte militare che studia e disciplina la configurazione organizzativa dei comandi e dei reparti. 

organicare

v. tr. (biol.) trasformare in organico ciò che è inorganico. 

organicazione

s.f. (biol.) il processo per cui sostanze inorganiche entrano a far parte di composti organici: l'organicazione del carbonio nella fotosintesi.  

organicismo

s.m.  (1) ogni dottrina filosofica o scientifica che concepisca la natura, o la società umana, come un organismo analogo a quello degli esseri viventi (2) (psicol.) concezione che attribuisce...

organicista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] si dice di chi è fautore dell'organicismo. 

organicistico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo all'organicismo: teoria organicistica.  

organicità

s.f.  (1) qualità di ciò che è organico, in quanto relativo a organi di esseri viventi (2) ordinata connessione delle parti di un tutto: l'organicità di un programma ; l'organicità...

organico

agg. [pl. m. -ci] (1) (non com.) che è dotato, che è costituito di organi: corpi organici , quelli degli esseri viventi (2) (estens.) che è proprio o si riferisce agli...

organigramma

s.m. [pl. -mi] rappresentazione grafica della struttura organizzativa di un ufficio, un ente, un'azienda e sim. 

organino

s.m.  (1) dim. di organo  (2) piano a manovella che viene suonato nelle strade; organetto. 

organismo

s.m.  (1) ogni essere vivente, in quanto costituito di un complesso di organi vitali: organismo vegetale , animale ' il corpo umano, considerato soprattutto rispetto alla sua...

organista

s.m. e f. [pl. m. -sti] suonatore di organo. 

organistico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'organo, strumento musicale, o gli organisti: musica organistica , per organo. 

organistrum

s.m. invar. antico strumento musicale, simile a un grosso liuto, che si suonava sfregando le corde con una ruota a manovella; era usato nel medioevo dai suonatori ambulanti, ma fu...

organizzamento

s.m. (rar.) l'organizzare; organizzazione. 

organizzare

v. tr.  (1) coordinare i vari elementi che costituiscono un insieme in modo che, integrandosi reciprocamente, concorrano alla realizzazione di un fine comune: organizzare un ufficio , un'azienda ;...

organizzativo

agg. di organizzazione, che concerne l'organizzazione: lavoro organizzativo ; fase organizzativa ; capacità , doti organizzative § organizzativamente avv....

organizzato

part. pass. di organizzare agg.  (1) preparato, predisposto ordinatamente: lavoro , viaggio organizzato | che costituisce un complesso...

organizzatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi organizza: il comitato organizzatore della manifestazione ; un organizzatore sportivo ; essere un ottimo organizzatore...

organizzazione

s.f.  (1) l'organizzare, l'essere organizzato; il modo con cui si organizza qualcosa: organizzazione aziendale , lavorativa ; l'organizzazione dei servizi postali ; curare un'organizzazione ;...

organo

s.m.  (1) ogni parte del corpo animale o vegetale, avente una particolare funzione vitale: organo dell'udito ; organi respiratori , sessuali ; gli organi della digestione  (2) (estens.) ogni...

organogenesi

s.f. (biol.) formazione degli organi e dei tessuti dell'organismo adulto a partire da regioni indifferenziate dell'embrione. 

organogeno

agg. (geol.) si dice di roccia sedimentaria formata essenzialmente dall'accumulo di avanzi di organismi animali e vegetali. 

organografia

s.f. (biol.) studio degli organi vegetali e del loro funzionamento, soprattutto in relazione all'umidità, all'illuminazione ecc. 

organografico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a organografia. 

organografo

s.m. [f. -a] studioso, esperto di organografia. 

organolettico

agg. [pl. m. -ci] si dice di proprietà che può essere rilevata e apprezzata dai sensi, come l'odore, il sapore, il colore ecc.: esame organolettico di una sostanza , quello...

organologia

s.f.  (1) parte dell'anatomia che studia la struttura e il funzionamento degli organi animali o vegetali (2) scienza che studia la storia, la struttura, la classificazione e il funzionamento...

organologico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo all'organologia. 

organologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, esperto di organologia. 

organometallico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) metallorganico. 

organometallo

s.m. composto chimico contenente un metallo unito direttamente ad atomi di carbonio organico. 

organoscopia

s.f. (med.) esame di organi effettuato con strumenti ottici. 

organoterapia

s.f. cura medica consistente nel somministrare preparati derivati da organi animali. 

organulo

s.m. (med.) denominazione di qualsiasi struttura anatomica microscopica che svolga una particolare funzione. 

organum

s.m. invar. (mus.) primitiva forma di polifonia in uso dal sec. ix al xiii. 

organza

s.f. tessuto di seta leggero e trasparente, usato soprattutto nell'abbigliamento femminile. 

organzino

s.m. filato di seta composto di più fili ritorti insieme; il tessuto con esso prodotto. 

orgasmico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'orgasmo sessuale. 

orgasmo

s.m.  (1) la fase culminante dell'eccitazione sessuale (2) (estens.) agitazione, irrequietezza, ansia: stare in orgasmo ; la notizia ha messo tutti in orgasmo.  

orgastico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) relativo all'orgasmo. 

orgia

s.f. [pl. -ge] (1) nell'antichità classica, festa rituale in onore di dioniso (a roma, bacco), caratterizzata da danze forsennate e altre manifestazioni di licenziosità e...

orgiasta

s.m. e f. [pl. m. -sti] nell'antichità classica, chi partecipava a una festa orgiastica o la celebrava. 

orgiastico

agg. [pl. m. -ci] (1) che si riferisce alle orge rituali dell'antichità: feste orgiastiche | (estens.) di orgia sessuale, sfrenatamente licenzioso: piaceri...

orgoglio

s.m.  (1) grandissima stima di sé e dei propri meriti: essere pieno di orgoglio ; peccare di orgoglio  (2) (estens.) senso della propria dignità: parlare con legittimo orgoglio ; non avere...

orgogliosità

s.f. (ant.) atteggiamento ribelle, arrogante. 

orgoglioso

agg.  (1) pieno di orgoglio; che rivela orgoglio: un uomo orgoglioso ; tenere un contegno orgoglioso  (2) fiero, soddisfatto, inorgoglito: un maestro orgoglioso dell'allievo ...

orgoglire

v. intr. [io orgoglisco , tu orgoglisci ecc. ; aus. essere] (ant.) inorgoglirsi. 

orgone

s.m. secondo una teoria elaborata dallo psicoanalista austriaco w. reich (1897-1957), energia cosmica primordiale onnipresente in natura, che nell'uomo si organizza e si manifesta...

orgonico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'orgone o la teoria psicoanalitica che si fonda sul concetto di orgone. 

oriana

s.f. sostanza colorante arancione estratta dal frutto di un albero tropicale americano della famiglia delle bixacee. 

oribi

s.m. piccola antilope africana simile alla gazzella (ord. artiodattili). 

oricalco

ant. auricalco, s.m. [pl. -chi] (1) lega di rame e zinco, simile all'ottone, usata anticamente per fabbricare strumenti musicali (2) (ant.) ottone (3) (poet.) tromba: le...

oricanno

s.m. (ant.) vasetto per essenze odorose. 

orice

o orige, s.m. grossa e massiccia antilope africana dalle lunghissime corna sottili e diritte (ord. artiodattili). 

oricello

s.m. lichene con tallo e rami cilindrici, frequente sulle scogliere del mediterraneo; anche, la sostanza colorante che se ne estrae. 

oricrinito

agg. (poet.) che ha capelli o pelo biondo, fulvo | (estens.) che emette raggi dorati. 

orientabile

agg. che si può orientare in diverse direzioni: faro , antenna orientabile.  

orientale

agg.  (1) di, dell'oriente; situato a oriente o più a oriente (si contrappone a occidentale): venti orientali ; le coste orientali della sicilia | blocco orientale , loc. con...

orientaleggiante

agg. che ha, che tende ad assumere caratteri propri dell'oriente: gusto orientaleggiante ; costumi orientaleggianti.  

orientalismo

s.m. nelle arti figurative, tendenza a rappresentare soggetti orientali, ad assumere caratteri stilistici originari dell'oriente. 

orientalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) studioso di lingue, letterature, civiltà orientali (2) nelle arti figurative, seguace dell'orientalismo. 

orientalistica

s.f. l'insieme delle discipline volte allo studio scientifico delle lingue, le letterature e le civiltà orientali. 

orientalistico

agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda i paesi, i popoli, le civiltà dell'oriente: studi orientalistici  (2) nelle arti figurative, che riguarda l'orientalismo, gli...

orientalizzante

part. pres. di orientalizzare agg. nel sign. del verbo | arte orientalizzante , l'insieme della produzione artistica del mondo greco e italico a...

orientalizzare

v. tr. far assimilare la cultura, gli usi e i costumi orientali; imporre o imprimere un carattere orientale | v. intr. [aus. avere] (rar.) tendere a forme...

orientalizzazione

s.f. l'orientalizzare, l'orientalizzarsi, l'essere orientalizzato. 

orientamento

s.m.  (1) l'orientare, l'orientarsi | senso di orientamento , facoltà istintiva, comune a molti animali e attenuata nell'uomo, di orientarsi (anche fig.) (2) (fig.) direzione, indirizzo:...

orientare

v. tr. [io oriènto ecc.] (1) disporre, volgere qualcosa in modo che sia nella direzione di un determinato punto cardinale: orientare una carta geografica , far sì che la parte...

orientativo

agg. che serve a orientare (spec. fig.): dati orientativi ; indagine orientativa § orientativamente avv. in modo, a scopo orientativo. 

orientato

part. pass. di orientare agg.  (1) disposto in direzione di un determinato punto cardinale: appartamento orientato a nord ; casa ben orientata , ben...

orientazione

s.f. l'orientare, l'essere orientato (spec. nell'uso matematico). 

oriente

s.m.  (1) la parte dell'orizzonte dove sorge il sole, detta anche est o levante ; la posizione di un punto geografico che si trovi a est rispetto a un altro: navigare verso...

orifiamma

ant. oriafiamma, s.f. bandiera con stelle e fiamme d'oro in campo rosso, insegna militare dei re di francia nel medioevo. 

orifizio

meno com. orificio , s.m.  (1) stretta apertura all'estremità di un condotto, per lo sbocco o il passaggio di un fluido (2) (anat.) apertura che mette in comunicazione una cavità del corpo...

origami

s.m. l'arte, di antica tradizione giapponese, di ottenere oggetti ornamentali da fogli di carta variamente piegati. 

origano

s.m. erba aromatica perenne con foglioline ovali e fiori color rosa, tipica del clima mediterraneo; è usata in cucina come aromatizzante (fam. labiate). 

orige

vedi orice

originale

agg.  (1) dell'origine; che esiste dall'origine | peccato originale , nella teologia cristiana, lo stato di colpa conseguente al peccato di adamo, trasmesso a tutti gli uomini fin dal momento del...

originalità

s.f. invar.  (1) qualità di chi o di ciò che è originale: l'originalità di un prodotto , di un'idea ; mostrare originalità nel comportarsi , nel parlare  (2) atto, discorso da persona...

originare

v. tr. [io orìgino ecc.] (1) dare origine a qualcosa: originare liti , sospetti  (2) (ant.) attribuire un'origine a qualcosa: se tu mai odi / originar la mia terra...

originario

agg.  (1) che ha origine, provenienza da un luogo: un popolo originario dell'asia  (2) che dà o ha dato origine a qualcuno o a qualcosa: il documento originario fu riprodotto in molte copie...

origine

ant. lett. origo [o-rì-go], s.f.  (1) principio da cui deriva qualcosa; il punto, il momento in cui ha inizio qualcosa: l'origine della vita , dell'universo ; le origini della civiltà ;...

origliare

v. intr. [io orìglio ecc. ; aus. avere] ascoltare di nascosto: origliare alla porta.  

origliere

s.m. (lett.) guanciale: ergiti or tu alcun poco, e sì ti appoggia / alli origlieri (parini). 

origo

vedi origine

orina

vedi urina

orinale

s.m. vaso nel quale si orina. 

orinare

o urinare, v. intr. [aus. avere] emettere, eliminare urina | v. tr. emettere con l'urina: orinare sangue.  

orinario

vedi urinario

orinata

rar. urinata, s.f. l'orinare; la quantità di urina che si emette in una volta. 

orinatoio

s.m. impianto dotato di apparecchiature igieniche per orinare, per uso pubblico maschile. 

orinazione

o urinazione, s.f. (non com.) l'orinare; emissione di orina. 

oriolaio

s.m. (ant. , tosc.) orologiaio. 

oriolo

lett. oriuolo, s.m. (ant. , tosc.) orologio. 

oriolo

s.m. (zool.) genere di uccelli che comprende il rigogolo. 

oristanese

agg. di oristano agg. e s.m. e f. che, chi è nato o abita a oristano. 

oritteropo

s.m. mammifero africano dal muso lungo e sottile, con zampe corte dalle unghie taglienti e lingua protrattile, vischiosa, con la quale cattura le termiti (ord. ...

oriundo

agg. e s.m. [f. -a] (1) che, chi è originario di un luogo: un argentino oriundo italiano  (2) un tempo, si diceva di giocatore di calcio proveniente da una...

oriuolo

vedi oriolo 1. 

orizzontale

agg.  (1) parallelo al piano dell'orizzonte (contrapposto a verticale): posizione orizzontale  (2) (fig.) in una struttura organizzativa, entità che è allo stesso livello di un'altra, non in...

orizzontalità

s.f. l'essere orizzontale; posizione orizzontale. 

orizzontamento

s.m.  (1) l'orizzontare, l'orizzontarsi (2) (edil.) struttura orizzontale di sostegno o di copertura. 

orizzontare

v. tr. [io orizzónto ecc.] mettere in una data posizione rispetto all'orizzonte; per estens., orientare | orizzontarsi v. rifl.  (1) riconoscere il luogo in cui ci si trova e...

orizzonte

ant. orizzonta, s.m.  (1) linea ideale che delimita il raggio visuale di un dato luogo e lungo la quale il cielo sembra toccare la superficie terrestre; per estens., la zona del cielo o della...

orlare

v. tr. [io órlo ecc.] provvedere di orlo, di orlatura: orlare un fazzoletto ; orlare di merletto una tovaglia.  

orlato

part. pass. di orlare agg. che ha un orlo cucito: teli per tenda orlati | (estens.) che presenta un orlo, un margine di diversa...

orlatore

s.m.  (1) [f. -trice , pop. -tora] chi per mestiere esegue lavori di orlatura (2) accessorio della macchina per cucire con cui si eseguono orlature. 

orlatrice

s.f.  (1) macchina per ripiegare a orlo il bordo di una lamiera o quello di due lamiere sovrapposte, in modo da unirle insieme (2) macchinetta usata per chiudere il cilindretto di cartone...

orlatura

s.f.  (1) l'orlare, l'essere orlato; orlo (2) materiale che serve per orlare. 

orleanista

agg. [pl. m. -sti] della casa d'orléans: la monarchia orleanista agg. e s.m. e f. fautore, sostenitore della...

orliquia

vedi reliquia

orlo

s.m.  (1) la parte con cui qualcosa termina o inizia; margine, limite estremo (anche fig.): l'orlo di un recipiente , del tetto ; bicchiere pieno fino all'orlo , colmo; essere sull'orlo di un...

orlon

® s.m. fibra tessile sintetica a base di polimeri acrilici. 

orma

s.f.  (1) segno lasciato dal piede dell'uomo o di un animale sul terreno: orme (impresse) sulla sabbia , sulla neve ; i cacciatori seguono le orme degli animali | fiutare le orme...

ormai

o oramai [o-ra-mài], avv.  (1) adesso, a questo punto, allo stato attuale: ormai dovrebbe esser chiaro ; ormai è tempo di decidere ; ormai non vale più la pena di prendersela ...

ormare

v. tr. [io órmo ecc.] (ant.) seguire osservando le orme | (fig.) seguire, imitare pedissequamente. 

ormeggiare

v. tr. [io orméggio ecc.] (lett. rar.) lo stesso che ormare.  

ormeggiare

v. tr. [io orméggio ecc.] (mar.) fissare un'imbarcazione con ancore, cavi o catene a uno o più punti di solida presa, per impedire che sia spostata dalle onde, dalle correnti o dal...

ormeggiatore

s.m. chi in un porto è addetto alle manovre di ormeggio. 

ormeggio

s.m.  (1) l'ormeggiare, l'ormeggiarsi, l'essere ormeggiato; anche, il posto in cui si ormeggia: ormeggio di prua , di poppa ; cercare un ormeggio sicuro  (2) pl. le ancore, i...

ormesino

ormisino vedi ermesino

ormonale

agg. (biol.) che riguarda gli ormoni: equilibrio , disfunzione ormonale | (med.) che contiene, utilizza ormoni: preparato ormonale ; terapia ormonale.  

ormone

s.m. (biol.) ciascuna delle diverse sostanze prodotte dalle ghiandole endocrine, capaci di stimolare specifiche risposte fisiologiche in cellule di vario tipo | ormoni vegetali ,...

ormonico

agg. [pl. m. -ci] (biol. , med.) ormonale. 

ormonoterapia

s.f. (med.) terapia basata sull'impiego di ormoni. 

ornamentale

agg. di ornamento, che serve da ornamento: fregio , oggetto ornamentale ; disegno ornamentale | pianta ornamentale , che si coltiva in vasi e giardini per la sua...

ornamentazione

s.f. l'abbellire con ornamenti: l'ornamentazione di una sala | complesso di ornamenti: un'ornamentazione troppo carica.  

ornamento

s.m.  (1) l'ornare: l'ornamento di una tavola , di una stanza | d'ornamento , ornamentale: oggetti , pietre , piante d'ornamento  (2) ciò che serve a ornare, ad abbellire, a decorare (anche...

ornare

v. tr. [io órno ecc.] (1) rendere più bello, più attraente aggiungendo qualcosa di accessorio opportunamente scelto: ornare una tavola di fiori ; i quadri ornano le pareti...

ornatezza

s.f. (non com.) l'essere ornato; ricchezza di ornamenti: ornatezza di stile.  

ornatista

s.m. e f. [pl. m. -sti] artista specializzato in lavori di ornamentazione. 

ornativo

agg. (non com.) che serve di ornamento; ornamentale, esornativo. 

ornato

part. pass. di ornare agg.  (1) adorno: un vestito ornato di trine  (2) elegante, forbito: prosa ornata § ornatamente avv.  

ornato

s.m.  (1) complesso di elementi geometrici o stilizzati con funzione decorativa | (arch.) l'insieme degli elementi ornamentali posti in risalto sul corpo della costruzione: l'ornato della facciata...

ornatore

s.m. [f. -trice] (1) (non com.) chi orna (2) chi confeziona e pone in opera oggetti d'ornamento. 

ornatura

s.f. (rar.) l'ornare; ornamento, ornato | in partic., insieme di accessori (gioielli, fibbie, ricami) di un abito. 

orneblenda

s.f. (min.) minerale silicatico di colore verde o nero appartenente al gruppo degli anfiboli, molto diffuso nelle rocce eruttive e metamorfiche. 

ornello

o orniello , s.m. pianta arborea simile al frassino comune, coltivata per la manna che si ricava dal fusto inciso (fam. oleacee). 

ornitischi

s.m. pl. (zool.) ordine di rettili fossili di dimensioni gigantesche del gruppo dei dinosauri, il cui scheletro presentava affinità di struttura con quello degli uccelli | sing....

ornito-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. órnis órnithos 'uccello'; significa 'uccello' o indica relazione con gli uccelli (ornitologia ,...

ornitofilo

agg. si dice di impollinazione operata da uccelli; anche, di pianta in cui avviene questo tipo di impollinazione. 

ornitogalo

s.m. pianta erbacea con fiori a grappolo di color bianco latteo, i cui bulbi servono come alimento per gli uccelli; è detta anche latte di gallina (fam....

ornitologia

s.f. ramo della zoologia che studia gli uccelli. 

ornitologico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'ornitologia: museo ornitologico.  

ornitologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, esperto di ornitologia. 

ornitomanzia

s.f. forma di divinazione che trae auspici dal volo e dal canto degli uccelli. 

ornitorinco

s.m. [pl. -chi] mammifero oviparo che vive lungo i fiumi dell'australia e della tasmania; ha corpo allungato con folta pelliccia bruna, becco largo simile a quello di un'anatra, coda...

ornitosi

s.f. (med.) malattia infettiva virale che colpisce gli uccelli e che da questi può essere trasmessa all'uomo e a vari animali. 

orno

s.m. (non com.) ornello. 

oro

lett. ant. auro, s.m.  (1) elemento chimico di simbolo au, metallo nobile di colore giallo-lucente, presente in natura in giacimenti di limitate quantità inattaccabile dagli agenti atmosferici,...

oro-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica formate modernamente, dal gr. óros 'monte' (orogenesi , orografia). 

oro-

primo elemento di parole composte della terminologia medica formate modernamente, dal lat. o¯re , abl. di o¯s o¯ris 'bocca'; vale 'della bocca; orale' (orofaringe). 

orobancacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartiene l'orobanche | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

orobanche

s.f. pianta parassita delle leguminose e di altre piante coltivate, priva di foglie, con una spiga di fiori biancoviolacei (fam. orobancacee). 

orobico

agg. [pl. m. -ci] (1) degli orobi, antica popolazione stanziata intorno al lago di como (2) (lett.) bergamasco. 

orofaringe

s.f. (anat.) porzione media della faringe, situata in corrispondenza della cavità orale. 

orogenesi

s.f. (geol.) insieme dei fenomeni che determinano la formazione delle catene montuose. 

orogenetico

agg. [pl. m. -ci] (geol.) che riguarda l'orogenesi: fenomeni orogenetici ; teorie orogenetiche.  

orografia

s.f.  (1) settore della geografia che studia i rilievi terrestri (2) distribuzione dei rilievi sulla terra o in una data regione; anche, la relativa descrizione e rappresentazione...

orografico

agg. [pl. m. -ci] (geog.) che riguarda l'orografia: carta orografica , che mette in evidenza i rilievi di una regione e ne segnala le altitudini. 

oroidrografia

s.f. settore della geografia che studia i rilievi terrestri e i corsi d'acqua che ne discendono. 

oroidrografico

agg. [pl. m. -ci] (geog.) che riguarda l'oroidrografia. 

orologeria

s.f.  (1) l'arte di fabbricare orologi (2) meccanismo simile a quello degli orologi, capace di produrre un determinato effetto dopo un periodo di tempo prefissato: bomba a orologeria ,...

orologiaio

region. orologiaro , s.m. [f. -a] chi fabbrica, vende o ripara orologi. 

orologiero

agg. che riguarda la fabbricazione o la vendita degli orologi: industria orologiera ; commercio orologiero.  

orologio

s.m.  (1) strumento per misurare il tempo in ore e frazioni di ore: orologio da polso , da tasca , a muro ; orologio a pendolo , a molla , elettrico , digitale , al quarzo ; caricare , rimettere...

oronimia

s.f.  (1) (ling.) settore della toponomastica che studia i nomi dei monti e delle catene montuose (2) l'insieme dei nomi dei monti di una regione: l'oronimia alpina.  

oronimo

s.m. (ling.) nome di monte o di catena montuosa. 

oroscopia

s.f. l'arte del formulare oroscopi. 

oroscopico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) che riguarda l'oroscopo. 

oroscopo

s.m.  (1) predizione del futuro di una persona, basata sulla posizione degli astri nel momento della sua nascita; per estens., libro, pagina di giornale o altro foglio che riporta le previsioni...

orpellamento

s.m. (rar.) l'orpellare (spec. fig.). 

orpellare

v. tr. [io orpèllo ecc.] (lett.) (1) ornare, coprire con orpello (2) (fig. lett.) nascondere, mascherare con false apparenze; infiorettare. 

orpellatura

s.f. (rar.) l'orpellare (spec. fig.). 

orpello

s.m.  (1) lega di rame e zinco di colore simile all'oro (2) (fig.) apparenza ingannevole: mascherare l'ignoranza sotto l'orpello della retorica | ornamento inutile, eccessivo...

orpimento

s.m. (min.) minerale costituito da solfuro di arsenico, che si presenta in masse lamellari di colore giallo limone. 

orrare

e deriv. vedi onorare e deriv.  

orrendezza

s.f. (rar.) l'essere orrendo. 

orrendo

agg.  (1) che desta orrore, raccapriccio per il suo carattere atroce, crudele, spietato, o perché repellente, ignobile, blasfemo ecc.: un delitto orrendo ; una morte orrenda ; un'orrenda...

orrevole

e deriv. vedi onorevole e deriv.  

orribile

agg.  (1) che suscita orrore; orrendo, atroce, spaventoso: un fatto , una scena orribile ; fare una fine orribile ; propositi orribili | orribile a dirsi , a farsi , (lett.) che desta orrore in...

orribilità

s.f. (rar.) l'essere orribile. 

orridezza

s.f. (non com.) l'essere orrido; aspetto orrido. 

orridità

s.f. (rar.) orridezza. 

orrido

agg. che desta orrore per la bruttezza o per l'aspetto aspro o selvaggio: orrido mostro ; un'orrida valle s.m.  (1) aspetto orrido; ciò che è orrido: il...

orrifico

agg. [pl. m. -ci] (ant. , lett.) che suscita orrore; orrendo, raccapricciante. 

orripilante

agg.  (1) che fa rizzare i capelli per l'orrore e lo spavento: una scena orripilante  (2) (iperb.) brutto, sgradevole § orripilantemente avv. (non com.). 

orripilatore

agg. [f. -trice] (fisiol.) di, relativo a orripilazione: funzione orripilatrice ; muscoli orripilatori , quelli che, contraendosi, determinano l'erezione dei peli. 

orripilazione

s.f. (fisiol.) fenomeno per cui, nell'uomo e in altri mammiferi, i peli tendono a raddrizzarsi sulla pelle in seguito a freddo o a paura. 

orrore

s.m.  (1) sentimento di forte paura e ribrezzo destato da ciò che appare crudele, ripugnante, in senso fisico o morale: fare , destare , mettere , suscitare orrore ; sentire , provare orrore ; un...

orroroso

agg. (lett.) che suscita orrore (per lo più riferito a opere letterarie): tragedia orrorosa § orrorosamente avv.  

orsa

s.f.  (1) la femmina dell'orso | essere un'orsa , (fig.) si dice di donna scontrosa, non socievole (2) orsa maggiore , minore , (astr.) costellazioni dell'emisfero boreale composte di sette...

orsacchiotto

s.m.  (1) dim. di orso | cucciolo d'orso (2) pupazzo morbido e peloso a forma di piccolo orso, tradizionale giocattolo dei bimbi: giocare con...

orsaggine

s.f. l'essere poco socievole. 

orsatto

s.m. (lett.) cucciolo d'orso; orsacchiotto. 

orsetto

s.m.  (1) dim. di orso | cucciolo d'orso; orsacchiotto (2) pupazzo in forma di piccolo orso (3) denominazione commerciale di pellicce poco pregiate,...

orsino

agg. (non com.) di, da orso: aspetto orsino.  

orso

s.m. [f. -a] (1) (zool.) genere di grossi mammiferi plantigradi, dalle forme tozze e robuste, con testa grossa, arti brevi, forti unghioni, coda corta e pelo foltissimo, che...

orsolina

s.f. religiosa appartenente a una delle congregazioni che si rifanno alla regola formulata da sant'angela merici nel 1535, e che si dedicano soprattutto all'educazione delle...

orsù

meno com. or su, inter. (lett.) esprime incitamento, esortazione e sim.: orsù, partiamo!.  

ortaggio

s.m. denominazione generica delle piante erbacee commestibili coltivate negli orti. 

ortaglia

s.f.  (1) terreno lavorato a orto (2) (region.) ortaggio. 

ortatorio

agg. (lett.) esortativo. 

ortense

agg. (rar.) di orto, che cresce negli orti: menta ortense.  

ortensia

s.f. arbusto ornamentale originario dell'estremo oriente, con fiori raccolti in corimbi, di color rosa, azzurro e bianco (fam. sassifragacee). 

ortesi

s.f. (med.) apparecchio che si applica al corpo per correggerne una funzione meccanica difettosa, ma che non sostituisce una parte anatomica mancante. 

ortica

rar. urtica, s.f.  (1) pianta erbacea perenne assai diffusa nei luoghi incolti delle zone temperate, con fusto e foglie coperti di peli irritanti e fiori verdi in grappolo; ha proprietà...

orticaio

rar. urticaio, s.m. luogo pieno di ortiche. 

orticante

o urticante, agg.  (1) si dice dei peli di alcune piante, come l'ortica, che al contatto provocano irritazione della pelle (2) (estens.) si dice di qualsiasi sostanza, animale ecc. che al...

orticaria

rar. urticaria, s.f. (med.) manifestazione allergica cutanea, caratterizzata da macchioline rosse pruriginose. 

orticolo

agg. che concerne gli orti, l'orticoltura: produzione orticola.  

orticoltore

o orticultore , s.m. chi si occupa di orticoltura. 

orticoltura

o orticultura , s.f. la coltivazione razionale degli orti. 

orticon

s.m. invar. (tv) tubo per la ripresa televisiva che costituisce un perfezionamento dell'iconoscopio. 

orticonoscopio

s.m. (tv) lo stesso che orticon.  

ortivo

agg.  (1) coltivato a orto: terreno ortivo  (2) da orto, che cresce negli orti; ortense: piante ortive.  

ortivo

agg. (astr.) si dice di punto in cui un astro sorge all'orizzonte. 

orto

s.m.  (1) piccolo appezzamento di terreno, per lo più cinto da muro o da siepe, in cui si coltivano erbaggi commestibili e talora anche piante da frutto: zappare , vangare l'orto ; terra tenuta a...

orto

s.m. (poet.) il sorgere del sole o degli astri; oriente: era da l'orto / e da l'occaso la sua reggia aperta (caro). 

orto-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. orthós 'diritto, retto'; vale 'esatto, giusto, corretto ecc. ' (ortografia , ortodossia ,...

ortocentrico

agg. [pl. m. -ci] (mat.) relativo all'ortocentro. 

ortocentro

s.m. (mat.) punto di incontro delle tre altezze di un triangolo. 

ortoclasio

s.m. (min.) silicato di alluminio e potassio bianco o rosato, componente essenziale di molte rocce; viene usato nell'industria delle porcellane. 

ortoclinoscopio

s.m. (med.) parte dell'apparecchio radiologico che consente di disporre il paziente nella posizione opportuna. 

ortodontico

agg. [pl. m. -ci] di ortodonzia, relativo all'ortodonzia: intervento ortodontico.  

ortodontista

s.m. e f. [pl-m- -sti] medico dentista specializzato in ortodonzia. 

ortodonzia

o ortodontia, s.f. (med.) settore dell'odontostomatologia che si occupa della correzione delle malformazioni dentarie. 

ortodossia

s.f.  (1) l'insieme dei principi che costituiscono il fondamento ufficiale di un sistema religioso, ideologico, scientifico, artistico ecc.; per estens., la piena rispondenza di una posizione...

ortodosso

agg.  (1) che aderisce, che è rispondente a un'ortodossia: un critico , un pensatore ortodosso ; medicina ortodossa , quella tradizionale | (estens.) che accetta o segue delle regole, delle norme...

ortodromia

s.f. (geog.) arco di circolo massimo che, congiungendo due punti della superficie del mare o della terra, corrisponde alla rotta più breve. 

ortodromico

agg. [pl. m. -ci] (geog.) che riguarda o segue l'ortodromia: (linea) ortodromica , ortodromia. 

ortoepia

s.f. la corretta pronuncia dei suoni e delle parole di una lingua: corso , manuale di ortoepia | parte della fonologia volta a determinare le norme della corretta...

ortoepico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'ortoepia: dizionario ortoepico , che indica la pronuncia corretta delle parole § ortoepicamente avv. con pronuncia corretta. 

ortoflorofrutticolo

agg. che concerne l'orticoltura, la floricoltura, la frutticoltura e i loro prodotti: settore ortoflorofrutticolo.  

ortofonia

s.f.  (1) disciplina medica che studia e applica tecniche rieducative per i difetti di pronuncia (2) (rar.) ortoepia. 

ortofonico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'ortofonia: tecniche ortofoniche.  

ortofonista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (med.) persona abilitata all'applicazione di tecniche di ortofonia. 

ortoforia

s.f. (med.) parallelismo perfetto degli assi ottici nella visione a distanza. 

ortofrenia

s.f. parte della psicologia che si occupa dei soggetti oligofrenici e studia criteri e metodi per la loro educazione. 

ortofrenico

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'ortofrenia: istituto , metodo ortofrenico.  

ortofrutticolo

agg. che concerne l'orticoltura, la frutticoltura e i loro prodotti: mercato ortofrutticolo.  

ortofrutticoltore

s.m. chi si occupa di ortofrutticoltura. 

ortofrutticoltura

s.f. coltivazione di ortaggi e frutta. 

ortogenesi

s.f. (biol.) evoluzione di un gruppo di organismi o di una singola specie in una direzione ben determinata. 

ortogenetico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) che riguarda l'ortogenesi: evoluzione ortogenetica.  

ortognatismo

s.m. (antrop.) caratteristica somatica per la quale nel profilo facciale si ha una linea quasi verticale tra la fronte e il mento. 

ortognato

agg. (antrop.) si dice di cranio con angolo facciale che si approssima all'angolo retto. 

ortognatodonzia

s.f. (med.) settore del'odontostomatologia che si occupa della correzione delle malformazioni dentarie e delle mascelle. 

ortogonale

agg. (mat.) perpendicolare, normale: proiezione ortogonale § ortogonalmente avv. in posizione ortogonale; perpendicolarmente. 

ortogonalità

s.f. (mat.) l'essere ortogonale. 

ortografia

s.f. parte della grammatica che prescrive la corretta scrittura di una lingua; la rappresentazione dei suoni e delle parole di una lingua mediante l'uso corretto della sua scrittura:...

ortografico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'ortografia | dizionario ortografico , che indica la corretta scrittura delle parole § ortograficamente avv. secondo le regole...

ortolano

s.m.  (1) [f. -a] chi coltiva un orto, ed eventualmente ne vende i prodotti (2) piccolo uccello con piumaggio variopinto e becco conico (ord. passeriformi) ...

ortomercato

s.m. [pl. ortomercati] mercato ortofrutticolo all'ingrosso. 

ortonettidi

s.m. pl. (zool.) ordine di invertebrati marini appartenenti al tipo dei mesozoi | sing. [-e] ogni invertebrato di tale ordine. 

ortopedagogia

s.f. tecnica educativa per il recupero e il reinserimento sociale di soggetti con difficoltà mentali e caratteriali. 

ortopedagogista

s.m. e f. [pl. m. -sti] specialista in ortopedagogia. 

ortopedia

s.f.  (1) branca della medicina che si occupa delle affezioni congenite e acquisite del sistema osteoarticolare e delle strutture a esso anatomicamente e funzionalmente collegate (2) l'arte di...

ortopedico

agg. [pl. m. -ci] di ortopedia: istituto ortopedico , apparecchio ortopedico | scarpe ortopediche , per correggere malformazioni dei piedi o difetti di deambulazione; anche,...

ortopnea

s.f. (med.) forma grave di dispnea che impedisce al malato di respirare in posizione distesa. 

ortoscopia

s.f. (med.) radioscopia effettuata mantenendo il soggetto in posizione eretta. 

ortoscopio

s.m.  (1) apparecchio ottico d'ingrandimento usato in mineralogia per eseguire osservazioni con luce parallela (2) (med.) apparecchio per eseguire ortoscopie. 

ortose

vedi ortosio

ortosimpatico

s.m. [pl. -ci] (med.) altra denominazione del sistema nervoso simpatico; si contrappone a parasimpatico.  

ortosio

o ortose, s.m. (min.) ortoclasio. 

ortostatico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che è in relazione con la posizione eretta del corpo. 

ortostatismo

s.m. (med.) condizione del corpo in posizione eretta. 

ortostica

s.f. (bot.) linea immaginaria che unisce due foglie sovrapposte sullo stesso fusto. 

ortotono

s.m. (med.) contrazione contemporanea dei muscoli estensori e flessori, per cui il corpo si irrigidisce in posizione estesa. 

ortotteri

s.m. pl. (zool.) ordine di insetti volatori e saltatori, con ali anteriori lunghe e indurite, posteriori membranose, apparato boccale masticatore, quasi tutti forniti di un apparato...

ortottica

s.f. (med.) settore dell'oculistica che si occupa della correzione dello strabismo. 

ortottico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'ortottica: esercizi ortottici.  

ortottico

agg. in matematica: linea ortottica di una curva piana , il luogo dei punti del piano da cui possono condursi alla curva due tangenti perpendicolari fra loro. 

ortottista

s.m. e f. [pl. m. -sti] persona abilitata all'applicazione di tecniche di ortottica. 

ortovivaismo

s.m. l'attività di chi coltiva ortaggi e piante in vivaio. 

orvietano

agg. della città di orvieto s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo di orvieto (2) vino prodotto nella zona di orvieto; orvieto (3) (ant.) panacea...

orvieto

s.m. vino bianco, leggermente abboccato, prodotto nella zona circostante la città di orvieto. 

orza

s.f. (mar.) (1) il lato di un'imbarcazione verso il quale soffia il vento; lato sopravvento (2) il cavo che serve a tesare la vela dal lato di sopravvento | andare all'orza ,...

orzaiolo

o orzaiuolo, pop. orzarolo, s.m. (med.) piccolo ascesso sull'orlo delle palpebre. 

orzare

v. intr. [io òrzo ecc. ; aus. avere] (mar.) navigare con la prora contro vento | effettuare le manovre necessarie per portare la prora in tale direzione. 

orzarolo

vedi orzaiolo

orzata

s.f. bibita fatta con mandorle pestate o finissimamente triturate, zucchero e acqua. 

orzata

s.f. (mar.) l'orzare. 

orzato

agg. (non com.) fatto con orzo, con farina di orzo: pane orzato.  

orziero

agg. (mar.) si dice di imbarcazione che tende a mettere la prora all'orza, cioè contro il vento. 

orzo

s.m. pianta erbacea simile al frumento, con spighe munite di lunghe ariste; si impiega come foraggio, nella fabbricazione della birra e nell'alimentazione umana (fam....

orzola

o orzuola , s.f. varietà di orzo. 

osabile

agg. che si può osare, tentare, azzardare: impresa , previsione osabile.  

osanna

non com. hosanna, s.m. invar.  (1) nella tradizione biblica ed evangelica, espressione di lode e saluto a dio (2) nel linguaggio corrente, grido di gioia, di esultanza: levare un osanna ; gli...

osannare

v. intr. [aus. avere] (1) cantare osanna; gridare evviva: il popolo osannava al re  (2) (estens.) fare lodi pubbliche: osannare ai divi dello sport | v. tr....

osare

v. tr. [io òso ecc.] avere il coraggio di fare; fare coraggiosamente, rischiare: osare un'impresa mai tentata prima ; osare il tutto per tutto ; osare l'impossibile ; non oso...

osbergo

vedi usbergo

oscar

s.m. invar.  (1) statuetta che l'accademia statunitense delle arti e delle scienze cinematografiche concede ogni anno come premio ai migliori film, attori, registi, sceneggiatori ecc.; per...

oscenità

s.f.  (1) l'essere osceno: l'oscenità di uno scritto  (2) discorso, parola, azione oscena: dire , scrivere oscenità ; commettere un'oscenità  (3) opera molto brutta, di cattivo gusto:...

osceno

agg.  (1) che offende il senso del pudore, la riservatezza che per costume circonda le cose sessuali: parole oscene ; atti osceni ; libro , spettacolo osceno  (2) (estens.) molto brutto,...

oscillante

part. pres. di oscillare agg.  (1) che oscilla (anche fig.): opinioni oscillanti  (2) che opera compiendo un moto oscillatorio: sega oscillante...

oscillare

v. intr. [aus. avere] (1) muoversi secondo una data traiettoria, percorrendola alternamente nell'uno e nell'altro senso: il pendolo oscilla ; il capo della corda oscilla ; la...

oscillatore

s.m. (fis.) generatore statico di correnti o tensioni elettriche alternate. 

oscillatoria

s.f. piccola alga unicellulare delle cianoficee, dotata di un particolare movimento oscillatorio. 

oscillatorio

agg. che avviene con oscillazioni, che ha carattere di oscillazione (anche fig.): andamento oscillatorio dei prezzi.  

oscillazione

s.f.  (1) l'oscillare (anche fig.): l'oscillazione della nave , di un pendolo ; l'oscillazione dei prezzi , della temperatura ; le oscillazioni di pronuncia di un vocabolo | oscillazione elettrica...

oscillografia

s.f. (med.) registrazione grafica mediante oscillografo delle espansioni ritmiche delle pareti arteriose di un arto. 

oscillografico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di, relativo a oscillografia: tracciato oscillografico.  

oscillografo

s.m.  (1) (elettr.) strumento atto alla registrazione di correnti o tensioni elettriche variabili (2) (med.) oscillometro dotato di un dispositivo registratore. 

oscillogramma

s.m. [pl. -mi] (1) (elettr.) registrazione dell'andamento di una corrente o una tensione, ottenuta mediante l'oscillografo (2) (med.) tracciato delle oscillazioni delle...

oscillometro

s.m.  (1) strumento usato in medicina per la misurazione dell'espansibilità delle pareti arteriose di un arto, allo scopo di rilevarne lo stato anatomico e funzionale (2) nell'ingegneria...

oscilloscopio

s.m. strumento elettronico con cui si rende visibile, con l'impiego di un tubo a raggi catodici, l'andamento di grandezze elettriche variabili periodicamente nel tempo. 

oscitante

agg. (lett. rar.) negligente, indolente, svogliato. 

oscitanza

s.f. (lett. rar.) negligenza, svogliatezza, trascuratezza. 

osco

agg. [f. -a ; pl. m. -sci o -schi] di, relativo a una popolazione italica che occupava il territorio corrispondente approssimativamente all'attuale campania: lingua...

osco-umbro

agg. e s.m. [pl. m. òsco-ùmbri] si dice di un gruppo di lingue e dialetti indoeuropei che comprende le parlate osche, sabelliche e umbre, presenti in gran parte...

osculare

v. tr. [io òsculo ecc.] (1) (ant. , lett.) baciare (2) (mat.) realizzare un'osculazione. 

osculatore

agg. [f. -trice] (mat.) che oscula (detto di una curva rispetto a un'altra): cerchio osculatore.  

osculazione

s.f.  (1) (ant. , lett.) il baciare; bacio (2) (mat.) tipo di contatto massimo fra due curve o fra una curva e una superficie o fra due superfici. 

osculo

s.m.  (1) (zool.) l'apertura della cavità gastrale delle spugne (2) (bot.) poro germinativo (3) (lett. o scherz.) bacio. 

oscurabile

agg. (non com.) che può essere oscurato, reso buio. 

oscuramento

s.m. l'oscurare, l'oscurarsi, l'essere oscurato (anche fig.): oscuramento della vista , delle facoltà mentali | in partic., spegnimento o copertura, durante le ore...

oscurantismo

s.m.  (1) opposizione sistematica al progresso e alla diffusione della cultura (2) (st.) il complesso delle forze politico-religiose che a partire dal sec. xviii si opposero all'illuminismo e...

oscurantista

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore dell'oscurantismo; retrogrado | usato anche come agg. in luogo di oscurantistico : politica oscurantista.  

oscurantistico

agg. [pl. m. -ci] dell'oscurantismo, degli oscurantisti: tendenza oscurantistica.  

oscurare

v. tr.  (1) rendere oscuro, privare di luce: oscurare una stanza ; il sole oscura tutte le altre stelle , impedisce che se ne veda la luce con la propria luminosità molto più forte (2)...

oscurato

part. pass. di oscurare agg. oscuro, scuro, cupo (anche fig.). 

oscuratore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi oscura (anche fig.) s.m. (mar.) portellino interno dell'oblò, che si può chiudere per...

oscurazione

s.f. (rar.) oscuramento. 

oscurità

s.f.  (1) l'essere oscuro; assenza di luce, buio, tenebre: l'oscurità della stanza , delle strade ; abituare gli occhi all'oscurità ; fuggire approfittando dell'oscurità  (2) (fig.)...

oscuro

agg.  (1) privo di luce, non illuminato; scuro, buio: cielo oscuro ; una stanza oscura | viso oscuro , torvo, accigliato (2) (fig.) non chiaro, non perspicuo; difficile a comprendersi, a...

osella

s.f. moneta d'argento o d'oro coniata a venezia ogni anno, a partire dal sec. xvi, in numero pari a quello dei membri del maggior consiglio, ai quali il doge ne faceva dono. 

osmanico

agg. [pl. m. -ci] dei turchi ottomani: lingua osmanica.  

osmanli

agg. ottomano; turco di anatolia: sultanato osmanli , l'impero ottomano s.m.  (1) [anche f.] chi apparteneva alla dinastia ottomana (2) la lingua turca...

osmidrosi

s.f. (med.) sudorazione di odore particolarmente sgradevole. 

osmio

s.m. elemento chimico di simbolo os; è un metallo raro del gruppo del platino, con densità e punto di fusione molto alti, usato come ossidante e per leghe di elevata durezza, per...

osmiridio

s.m. minerale costituito da una lega naturale di osmio e iridio; ha colore argenteo e lucentezza metallica. 

osmoforo

agg. (chim.) si dice di gruppi di atomi che conferiscono proprietà organolettiche ai composti in cui sono presenti. 

osmometro

s.m. (chim. fis.) strumento usato per misurare la pressione osmotica. 

osmosi

s.f.  (1) fenomeno fisico consistente nel passaggio spontaneo di solventi fluidi attraverso membrane semipermeabili, mentre le molecole di soluto non riescono ad attraversarla | osmosi elettrica ,...

osmotattismo

s.m. (biol.) orientamento degli organismi inferiori, dovuto a stimoli di natura osmotica. 

osmotico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a osmosi: pressione osmotica ; processo osmotico.  

osmunda

s.f. varietà di felce con grandi foglie coriacee (fam. osmundacee). 

oso

agg. (ant. , lett.) ardito, audace: forse la mia parola par troppo osa (dante par. xiv, 130). 

osol

s.m. invar. (geol.) spesso involucro del nucleo terrestre, formato prevalentemente da ossidi e solfuri. 

ospedale

ant. ospitale, pop. tosc. spedale, s.m. istituto pubblico nel quale si ricoverano e si curano gli ammalati: ospedale civile , militare ; ospedale psichiatrico , oftalmico ,...

ospedaliero

ant. ospitaliere, ospitaliero, agg. dell'ospedale, degli ospedali: medico ospedaliero ; attrezzatura , assistenza ospedaliera; suora ospedaliera ...

ospedalismo

s.m. insieme di conseguenze psicofisiche negative che possono riscontrarsi in chi ha subito una lunga degenza in ospedale. 

ospedalizzare

non com. spedalizzare, v. tr. ricoverare in ospedale. 

ospedalizzazione

non com. spedalizzazione, s.f. ricovero, degenza in ospedale. 

ospitale

agg. che riceve gli ospiti con cortesia e cordialità: uomo , famiglia ospitale | detto di luogo o di ambiente, che è accogliente, nel quale i forestieri sono...

ospitale

e deriv. vedi ospedale e deriv.  

ospitalità

s.f.  (1) l'essere ospitale; cortesia, affabilità verso chi è ospite, chi è forestiero: l'ospitalità di una famiglia , di una città  (2) l'ospitare, l'essere ospitato: offrire , concedere...

ospitante

part. pres. di ospitare agg. e s.m. e f. che, chi ospita, ha altri come ospiti | squadra ospitante , nel...

ospitare

v. tr. [io òspito ecc.] (1) accogliere, tenere nella propria casa, città, paese e sim.: ospitare alcuni amici ; una nazione che ha ospitato molti esuli | ospitare in albergo ,...

ospite

s.m. e f.  (1) chi accoglie in casa propria una persona; la persona accolta in casa d'altri: avere ospite un amico ; essere ospite di un amico | partirsene insalutato ospite ,...

ospizio

s.m.  (1) (antiq.) edificio adibito a dare ospitalità temporanea a pellegrini, forestieri ecc.: l'ospizio del gran san bernardo | (poet.) dimora: doloroso ospizio , così dante...

ospodarato

s.m. titolo e dignità d'ospodaro; la durata di tale dignità. 

ospodaro

s.m. titolo degli antichi governatori dei principati danubiani. 

ossalato

s.m. (chim.) sale dell'acido ossalico. 

ossalico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice del più semplice acido organico bivalente, costituito da due gruppi carbossilici collegati fra loro; è presente come sale in molti vegetali ed è...

ossalidacee

o oxalidacee, s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni che comprende l'acetosella | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

ossaluria

s.f. (med.) presenza di ossalati nell'urina. 

ossame

s.m. (lett.) ammasso, insieme, mucchio di ossa. 

ossario

s.m.  (1) nei cimiteri, luogo dove sono conservate le ossa dei defunti già seppelliti e poi riesumati dopo un certo numero di anni; in edifici religiosi antichi, cappella o altro luogo dove le...

ossatura

s.f.  (1) l'insieme delle ossa del corpo o di una sua parte; struttura e ordine delle ossa: l'ossatura del capo  (2) (fig.) l'insieme delle strutture di sostegno di una costruzione: l'ossatura...

ossecrare

o obsecrare, v. tr. [io òssecro ecc.] (ant.) pregare con fervore, supplicare | venerare, rispettare. 

ossedere

v. tr. [coniugato come sedere] (ant. , lett.) assediare | (fig.) ossessionare, angosciare. 

osseina

s.f. (biol.) sostanza proteica tipica delle ossa. 

osseo

agg.  (1) dell'osso, delle ossa: tessuto , callo osseo ; sistema osseo  (2) (estens.) simile a osso, duro come l'osso: consistenza ossea.  

ossequente

diffuso ma meno corretto ossequiente, agg. (lett.) che ha o mostra ossequio e rispetto: ossequente alle leggi ; un servo ossequente § ossequentemente avv....

ossequiare

v. tr. [io ossèquio ecc.] fare oggetto di ossequio, riverire: ossequiare le autorità.  

ossequio

s.m.  (1) profondo rispetto dimostrato verso persone di alta dignità o di grande merito, o verso istituzioni, simboli, ideali: ricevere qualcuno con manifestazioni di ossequio ; rendere ossequio...

ossequiosità

s.f. l'essere ossequioso. 

ossequioso

agg. che ha, che esprime ossequio, deferenza: un uomo ossequioso ; lettera ossequiosa ; atteggiamento ossequioso § ossequiosamente avv.  

osservabile

agg.  (1) che può essere osservato: una stella osservabile a occhio nudo  (2) in fisica quantistica, si dice di grandezza fisica suscettibile di determinazione sperimentale § osservabilmente...

osservante

part. pres. di osservare agg.  (1) che osserva, che rispetta una norma, una disposizione; in partic., che segue scrupolosamente i precetti di una religione e,...

osservanza

s.f.  (1) l'osservare le leggi, le prescrizioni, le regole: richiamare all'osservanza della disciplina ; esigere la massima osservanza dell'orario ; cattolico di stretta osservanza , che si...

osservare

v. tr. [io ossèrvo ecc.] (1) esaminare con cura, guardare con attenzione: osservare un quadro , una persona ; osservare una sostanza al microscopio ; osservare ogni mossa...

osservativo

agg. (ant. , lett.) (1) che osserva; osservatore (2) fondato sull'osservazione. 

osservatore

agg. [f. -trice] che osserva, che ha capacità di osservazione: una mente osservatrice | ufficiale osservatore , in aeronautica militare, che fa parte dell'equipaggio di un aereo col...

osservatorio

s.m.  (1) luogo o edificio collocato in posizione geografica opportuna, munito delle necessarie attrezzature per l'osservazione scientifica di eventi naturali o per il controllo militare di una...

osservazione

s.f.  (1) l'osservare, l'essere osservato: un'attenta osservazione ; avere spirito , capacità di osservazione | osservazione strumentale , effettuata mediante strumenti | essere...

ossessionante

part. pres. di ossessionare agg. che ossessiona, ossessivo | esasperante, molto fastidioso: una musica ossessionante , che esaspera per la sua...

ossessionare

v. tr. [io ossessióno ecc.] (1) turbare in modo grave e persistente lo stato psichico di qualcuno: essere ossessionato dai ricordi  (2) (estens.) infastidire in modo...

ossessione

s.f.  (1) (psicoan.) convinzione o comportamento irragionevoli, accompagnati da stati di pena e ansia, di cui il soggetto è consapevole ma che vive in modo ripetitivo e coatto (2) nell'uso...

ossessività

s.f. l'essere ossessivo. 

ossessivo

agg.  (1) (psicoan.) caratterizzato da ossessione: idea , condotta ossessiva ; nevrosi ossessiva , quella i cui sintomi hanno carattere di ossessione, di coazione (2) nell'uso corrente, che...

ossesso

agg. e s.m. [f. -a] (1) che, chi ha l'anima posseduta dal demonio: esorcizzare gli ossessi  (2) (estens.) che, chi è molto agitato e quasi fuori di sé:...

ossi-

primo elemento di parole composte della terminologia chimica, ricavato da ossigeno ; in chimica inorganica, indica la presenza di ossigeno (ossiacetilenico); in chimica organica, la presenza di uno o...

ossia

ant. o sia, cong. cioè, per meglio dire (coordina due proposizioni o due elementi nella stessa proposizione, in modo che il secondo chiarisca o corregga il primo): la matematica,...

ossiacetilenico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) che è composto di ossigeno e acetilene: cannello ossiacetilenico , attrezzo che miscela i due gas, provenienti da bombole separate, per produrre una fiamma...

ossiacido

s.m. (chim.) (1) ogni acido inorganico contenente ossigeno nella propria molecola (2) in chimica organica, composto nella cui molecola sono presenti gruppi carbossilici e...

ossianesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) ossianico. 

ossianico

agg. [pl. m. -ci] di ossian, leggendario bardo scozzese del sec. iii d. c., a cui il poeta scozzese j. macpherson (1736-1796) attribuì una serie di poemi che egli stesso aveva...

ossicarbonismo

s.m. (med.) intossicazione determinata da ossido di carbonio. 

ossicino

s.m.  (1) dim. di osso  (2) catena degli ossicini , (anat.) l'insieme delle tre piccole ossa dell'orecchio medio. 

ossidabile

agg. che si può ossidare. 

ossidabilità

s.f. l'essere ossidabile: l'ossidabilità di un metallo.  

ossidante

part. pres. di ossidare agg. e s.m. (chim.) si dice di sostanza capace di ossidarne altre. 

ossidare

v. tr. [io òssido ecc.] (chim.) far combinare una sostanza con l'ossigeno | (estens.) far passare un elemento da una valenza a una superiore per perdita di elettroni della sua...

ossidasi

s.f. (biol.) categoria di enzimi che negli organismi animali o vegetali promuovono processi di ossidazione. 

ossidativo

agg. (chim.) di ossidazione: processo ossidativo.  

ossidazione

s.f.  (1) (chim.) l'ossidare, l'ossidarsi | (estens.) aumento di valenza di un elemento (2) nell'uso corrente, patina di ossido che ricopre i metalli. 

ossidiana

s.f. (geol.) roccia vulcanica di colore nero e aspetto vetroso. 

ossidimetria

s.f. (chim.) metodo quantitativo d'analisi basato su un processo d'ossidazione. 

ossidionale

agg. (lett.) di, relativo a un assedio: un'espugnazione secondo le buone regole della guerra ossidionale (bacchelli) | corona ossidionale , quella che gli antichi...

ossidione

o obsidione, rar. ossedione, s.f. (ant.) assedio: sì che degli africani alloggiamenti / la grave ossedion per me sia tolta (ariosto o. f. xxv,...

ossido

s.m. (chim.) composto dell'ossigeno con un altro elemento: ossido di carbonio , gas inodoro, velenosissimo, che si produce nella combustione incompleta del carbone; ossido di diazoto...

ossidoriduzione

o ossido-riduzione, s.f. (chim.) l'insieme delle reazioni di ossidazione e di riduzione che riguardano un medesimo substrato. 

ossidrico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) che è composto di ossigeno e idrogeno: cannello ossidrico , attrezzo che miscela i due gas, provenienti da bombole diverse, per produrre una fiamma (fiamma...

ossidrile

s.m. (chim.) radicale chimico con carica negativa formato da un atomo di ossigeno e uno di idrogeno, presente in molti composti. 

ossidrilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) di ossidrile: gruppo ossidrilico , l'ossidrile. 

ossidulo

s.m. (chim.) ossido di un elemento in cui l'ossigeno è presente nella minima quantità possibile. 

ossiemoglobina

s.f. (med.) emoglobina combinata con l'ossigeno; conferisce al sangue arterioso il caratteristico colore rosso vivo. 

ossifero

agg. in paleontologia, che contiene ossa fossili: caverna ossifera.  

ossificare

v. tr. [io ossìfico , tu ossìfichi ecc.] (biol.) rendere osseo, trasformare in tessuto osseo | ossificarsi v. rifl. (biol.) diventare osseo, trasformarsi in...

ossificazione

s.f. (biol.) l'ossificare, l'ossificarsi; il formarsi di tessuto osseo. 

ossifraga

s.f. grosso uccello del gruppo delle procellarie proprio dell'emisfero antartico, che ha forme tozze, forte becco uncinato, gambe e collo corti, piedi palmati; è carnivoro e si...

ossigenare

v. tr. [io ossìgeno ecc.] (1) trattare con ossigeno, arricchire di ossigeno: ossigenare un organo | ossigenare i polmoni , respirare aria pura | ossigenare i...

ossigenato

part. pass. di ossigenare agg.  (1) (chim.) che contiene ossigeno, che è stato trattato con ossigeno: acqua ossigenata (o perossido di...

ossigenatore

s.m. apparecchio che serve a immettere ossigeno in un recipiente contenente un fluido. 

ossigenatura

s.f. ossigenazione, spec. dei capelli. 

ossigenazione

s.f. l'ossigenare, l'ossigenarsi, l'essere ossigenato. 

ossigeno

s.m. elemento chimico di simbolo o; è un gas inodoro, incoloro, costituente essenziale dell'aria e dell'acqua, indispensabile per la maggior parte dei processi vitali | tenda a...

ossigenoterapia

s.f. (med.) immissione di ossigeno nell'organismo, praticata con l'inalazione diretta o con la permanenza in camera o tenda a ossigeno. 

ossimetro

s.m. (med.) apparecchio che misura l'ossigeno fissato dall'emoglobina dei globuli rossi. 

ossimoro

s.m. figura logica che consiste nell'accostare, nella medesima espressione, parole di senso opposto (p. e. un morto vivente). 

ossitocico

o oxitocico, agg. (med.) si dice di farmaco che stimola le contrazioni uterine, affrettando così il parto. 

ossitocina

o oxitocina, s.f. (biol.) ormone del lobo posteriore dell'ipofisi che stimola le contrazioni uterine nel travaglio del parto e la secrezione del latte da parte della ghiandola...

ossitono

agg.  (1) nella grammatica greca, si dice di parola che ha l'accento sull'ultima sillaba (2) (estens.) riferito a parole delle lingue moderne, accentato sull'ultima sillaba, tronco. 

ossiuriasi

s.f. (med.) presenza di ossiuri nell'intestino. 

ossiuro

s.m. piccolissimo verme filiforme che vive come parassita nell'intestino, spec. dei bambini. 

ossivoro

agg. si dice di strumento chirurgico che serve a tagliare l'osso: pinza ossivora.  

osso

s.m. [pl. le ossa , nei sign. (1) e 3, spec. con valore collettivo; negli altri casi, gli ossi] (2) ciascuna delle parti dure di varia forma che formano lo scheletro...

ossobuco

o osso buco, s.m. [pl. ossibuchi , rar. ossobuchi] in macelleria, muscolo dello stinco bovino tagliato in grosse fette, con la corrispondente sezione di osso ricco di midollo |...

ossoso

agg. (ant. , lett.) (1) osseo: l'armatura ossosa del cranio (gioia) (2) ossuto: enormi piedi scalzi, ossosi ...

ossuto

agg. che ha ossa grandi, o sporgenti per eccessiva magrezza: un viso ossuto ; una vecchia ossuta.  

ostacolare

v. tr. [io ostàcolo ecc] essere d'ostacolo, opporre ostacoli (anche fig.): la neve ostacolò la marcia ; un progetto ostacolato da tutti | ostacolarsi v. rifl....

ostacolista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (sport) (1) atleta specialista delle corse a ostacoli (2) cavallo che, nei concorsi ippici, è particolarmente addestrato al...

ostacolo

s.m.  (1) tutto ciò che impedisce o intralcia (anche fig.): ostacolo insuperabile , insormontabile ; scansare , superare , abbattere un ostacolo ; frapporre un ostacolo ; essere d'ostacolo...

ostaggio

s.m. persona trattenuta dal nemico per farne oggetto di rappresaglia nel caso che determinate richieste non siano accolte o dei patti non siano mantenuti | persona sequestrata da una...

ostante

part. pres. di ostare agg. (rar.) nei sign. del verbo | non ostante , nonostante. 

ostare

o obstare, v. intr. [io òsto ecc. ; manca del pass. rem., del part. pass. e dei tempi composti] (non com.) essere d'ostacolo, d'impedimento (spec. nel linguaggio...

ostativo

agg. (dir.) che osta, che è d'impedimento. 

oste

s.m. [f. -éssa] (1) chi gestisce un'osteria | domandare all'oste se ha buon vino , (fig.) fare una domanda inutile, in quanto la risposta è scontata | fare i conti senza l'oste...

oste

s.f. o m. (ant. , lett.) (1) esercito: terribil come / oste schierata in campo (manzoni il nome di maria) (2) nemico:...

osteggiamento

s.m.  (1) (non com.) l'osteggiare (2) (ant.) azione di guerra. 

osteggiare

v. tr. [io ostéggio ecc.] (1) contrastare, ostacolare: osteggiare una persona , un'iniziativa , un progetto  (2) (ant.) assaltare, assalire il nemico | v. intr....

osteggiatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi osteggia. 

osteite

s.f. (med.) processo infiammatorio del tessuto osseo. 

ostellaggio

s.m. (ant.) (1) alloggio; locanda, albergo (2) stallaggio. 

ostelliere

s.m. (ant.) oste, albergatore. 

ostello

s.m.  (1) (ant. , lett.) alloggio, dimora (anche fig.): lo primo tuo refugio e 'l primo ostello / sarà la cortesia del gran lombardo (dante par....

ostendale

s.m. (ant.) stendardo. 

ostendere

v. tr. [io ostèndo ecc. ; part. pass. ostènso] (ant. , lett.) (1) mostrare, esibire; lasciar vedere (2) (fig.) manifestare, spiegare;...

ostensibile

agg. (ant. , lett.) che si può mostrare, far vedere. 

ostensione

s.f. (ant. , lett.) (1) il mostrare; esibizione | in partic., esposizione ai fedeli di una reliquia, di un oggetto sacro, dell'ostia consacrata (2) (fig.)...

ostensivo

agg.  (1) (ant. , lett.) che serve a enunciare, a dichiarare (2) (filos.) si dice di dimostrazione che, contrariamente a quella per assurdo, si basa su prove dirette |...

ostensore

s.m. (lett.) chi mostra o presenta qualcosa. 

ostensorio

s.m. arredo sacro che serve a esporre l'ostia consacrata all'adorazione dei fedeli. 

ostentamento

s.m. (non com.) l'ostentare; ostentazione. 

ostentare

v. tr. [io ostènto ecc.] mostrare con intenzione perché non passi inosservato: ostentare la propria ricchezza ; ostentare indifferenza , disinvoltura | (estens.)...

ostentativo

agg. (non com.) che serve, che tende a ostentare. 

ostentato

part. pass. di ostentare agg. messo in mostra con ostentazione: ricchezze ostentate ; un'ostentata disinvoltura §...

ostentatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi ostenta: ostentatore di falsi meriti.  

ostentazione

s.f.  (1) l'ostentare, il mostrare: l'ostentazione del proprio benessere ; ostentazione di sicurezza | (estens.) esibizione affettata: il nome di virtù suona vana ostentazione...

ostento

s.m. (ant.) prodigio, portento; miracolo. 

osteo-

primo elemento di parole composte della terminologia medica e biologica, formate modernamente dal gr. ostéon 'osso' (osteomielite , osteoporosi). 

osteoalgia

o ostealgia [o-ste-al-gì-a] s.f. (med.) dolore osseo. 

osteoartrite

s.f. (med.) infiammazione che interessa le regioni articolari dell'osso. 

osteoblasto

s.m. (biol.) ciascuna delle cellule che producono la sostanza ossea. 

osteocita

o osteocito , s.m. [pl. -ti] (med.) cellula fondamentale del tessuto osseo, situata in una lacuna dell'osso e dotata di numerosi prolungamenti che percorrono i canalicoli ossei. 

osteoclasia

s.f. (med.) intervento chirurgico che consiste nel fratturare un osso per correggerne deformità congenite o acquisite. 

osteoclaste

s.m. (med.) strumento per praticare l'osteoclasia. 

osteoclasto

s.m. (biol.) ciascuna delle cellule polinucleate di grandi dimensioni, situate nelle lacune del tessuto osseo, che hanno la funzione di distruggere il tessuto stesso consentendo...

osteocopo

agg. (med.) si dice di dolore intenso che colpisce le ossa. 

osteodistrofia

s.f. (med.) nome con cui si indicano diverse malattie croniche delle ossa. 

osteofita

o osteofito , s.m. [pl. -ti] (med.) piccola escrescenza ossea che si forma in un'articolazione. 

osteogenesi

s.f. (biol.) formazione di sostanza ossea. 

osteoide

agg. (med.) si dice di tessuto osseo non completamente indurito dai sali di calcio. 

osteologia

s.f. branca dell'anatomia che studia le ossa. 

osteologico

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'osteologia: studi osteologici ; istituto osteologico.  

osteoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore benigno formato prevalentemente da tessuto osseo. 

osteomalacia

s.f. (med.) decalcificazione e rammollimento delle ossa. 

osteomielite

s.f. (med.) processo infiammatorio che colpisce le ossa e il loro midollo. 

osteomielitico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'osteomielite. 

osteone

s.m. (med.) unità morfologica del tessuto osseo, formata dall'insieme delle lamelle ossee disposte concentricamente attorno a un canale interno all'osso, sia fisiologico (osteone...

osteopatia

s.f. (med.) denominazione generica delle malattie delle ossa. 

osteoperiostite

s.f. (med.) infiammazione associata dell'osso e del suo periostio. 

osteopetrosi

s.f. (med.) malattia caratterizzata da addensamento del tessuto osseo, con scomparsa della sua parte spugnosa. 

osteoplastica

s.f. (med.) intervento chirurgico che ha lo scopo di sostituire un osso o una parte di esso. 

osteoporosi

s.f. (med.) rarefazione del tessuto osseo per diminuzione dell'attività degli osteoblasti, legata all'età o a malattie. 

osteopsatirosi

s.f. (med.) malattia ereditaria caratterizzata da particolare fragilità delle ossa. 

osteosarcoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore maligno dell'osso. 

osteosclerosi

s.f. (med.) aumento di spessore delle ossa. 

osteosi

s.f. (med.) termine generico con cui si indica qualsiasi malattia non infiammatoria delle ossa. 

osteosintesi

s.f. (med.) intervento chirurgico con cui si saldano i frammenti di un osso fratturato. 

osteospongiosi

s.f. (med.) processo patologico che determina l'aumento della parte spugnosa di un osso. 

osteotomia

s.f. (med.) resezione chirurgica di un osso. 

osteotomico

agg. (med.) relativo a osteotomia. 

osteotomo

s.m. (med.) strumento per praticare l'osteotomia. 

osteria

s.f.  (1) locale pubblico dove si servono vino e altre bevande e, spesso, anche pasti alla buona (2) (ant.) locanda, albergo. 

osteriggio

s.m. (mar.) riparo che protegge dalle intemperie le aperture praticate sui ponti delle navi per dar luce e aria ai locali sottostanti. 

ostessa

s.f.  (1) donna che gestisce un'osteria (2) moglie di un oste. 

ostetrica

s.f. infermiera specializzata abilitata ad assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il puerperio, e il neonato nei primi giorni di vita. 

ostetricia

s.f. branca della medicina che studia la gestazione, il parto e il puerperio, e ne cura le patologie, in stretta connessione con la ginecologia. 

ostetrico

agg. [pl. m. -ci] di ostetricia, che riguarda l'ostetricia: clinica ostetrica s.m. medico chirurgo specializzato in ostetricia. 

ostia

s.f.  (1) nella religione pagana, vittima sacrificale offerta a una divinità a scopo propiziatorio o espiatorio; anche, il rito durante cui la vittima veniva immolata: gli facea d'un gran toro...

ostiariato

s.m. (eccl.) prima del concilio vaticano ii, il primo dei quattro ordini minori nella gerarchia sacerdotale cattolica; conferiva la facoltà di custodire le porte della chiesa e di...

ostiario

s.m.  (1) (eccl.) prima del concilio vaticano ii, chierico che aveva ricevuto l'ostiariato (2) (lett.) portiere, usciere, custode. 

ostico

agg. [pl. m. -ci] (1) sgradito; duro, difficile: un lavoro ostico ; una lingua , una materia ostica  (2) (lett.) ripugnante al gusto. 

ostiense

agg. di ostia, località vicino a roma: scavi ostiensi s.m. e f. abitante, nativo di ostia. 

ostiere

o ostiero, s.m. (ant.) (1) taverniere, oste (2) ostello, palazzo: il re co' suoi compagni... al reale ostiere se ne tornarono (boccaccio dec....

ostiere

s.m. (ant.) accampamento militare. 

ostiero

vedi ostiere 1. 

ostile

agg. che è avverso, contrario, nemico: atteggiamento ostile ; essere ostile a qualcosa , a qualcuno § ostilmente avv.  

ostilità

s.f.  (1) l'essere ostile; avversione, malanimo: trattare qualcuno con ostilità ; incontrare l'ostilità generale  (2) spec. pl. azione di guerra: aprire , sospendere le...

ostinarsi

v. rifl. rimanere fermo in un'opinione o in un atteggiamento con irragionevole tenacia: ostinarsi a non rispondere ; ostinarsi in , su un'idea.  

ostinatezza

s.f. l'essere ostinato; ostinazione. 

ostinato

agg.  (1) eccessivamente tenace nei propri propositi: un uomo ostinato ; avere un carattere ostinato  (2) si dice di ciò che è fatto da persona ostinata; che rivela tenacia, costanza: una...

ostinazione

s.f. l'ostinarsi, l'essere ostinato: negava l'evidenza con ostinazione | persistenza molesta di qualcosa: l'ostinazione del maltempo.  

ostio

s.m. (anat.) orifizio, apertura. 

ostolare

vedi ustolare

ostpolitik

s.f. invar. (st.) durante la guerra fredda, politica di distensione e di normalizzazione dei rapporti con l'unione sovietica e gli altri paesi socialisti dell'europa orientale,...

ostracismo

s.m.  (1) nell'antica atene, e in seguito in altre città greche, esilio inflitto ai cittadini che si giudicavano pericolosi per la sicurezza dello stato | (estens.) bando, esilio pubblico (2)...

ostracizzare

v. tr.  (1) nell'antica atene, condannare all'ostracismo | (estens.) esiliare, bandire (2) (fig.) contrastare, impedire, boicottare. 

ostraco

s.m. [pl. m. -ci] adattamento it. del gr. óstrakon.  

ostracodi

s.m. pl. (zool.) ordine di crostacei marini o d'acqua dolce, con corazza in due valve e arti ridotti a filamenti | sing. [-e] ogni crostaceo di tale ordine. 

ostrakon

s.m. [pl. ostraka] pezzo di coccio o di pietra calcarea usato anticamente (in grecia, in egitto) per incidervi o scrivervi brevi note, appunti e sim.; in partic., quello mediante il...

ostrica

s.f. mollusco marino commestibile, con conchiglia divisa in due valve disuguali (cl. lamellibranchi) | ostrica perlifera , mollusco lamellibranco dei mari caldi il...

ostricaio

region. ostricaro , s.m.  (1) [f. -a] chi vende ostriche (2) luogo in cui si allevano ostriche. 

ostricoltore

s.m. allevatore di ostriche. 

ostricoltura

s.f. l'allevamento delle ostriche, perlifere o commestibili. 

ostricone

s.m. fungo velenoso di color arancio-olivastro, con gambo robusto avvolto alla base da un manicotto lanoso (fam. agaricacee). 

ostro

s.m. (lett.) vento che spira dal sud | sud. 

ostro

s.m. (lett.) (1) porpora; tessuto tinto di porpora: assisa in alta e gloriosa sede / e d'altro ornata che di perle o d'ostro (petrarca canz. ...

ostrogotico

agg. [pl. m. -ci] ostrogoto; degli ostrogoti. 

ostrogoto

agg.  (1) che appartiene o si riferisce a una popolazione gotica stanziata originariamente nel territorio dell'attuale ucraina, e che nel 489 invase l'italia fondando un regno barbarico abbattuto...

ostruente

part. pres. di ostruire agg. che ostruisce, che vale a ostruire. 

ostruire

v. tr. [io ostruisco , tu ostruisci ecc.] chiudere, impedire: ostruire un condotto , una via | ostruirsi v. rifl. rimanere chiuso, intasato: il...

ostruito

part. pass. di ostruire agg. che non è pervio: passaggio ostruito.  

ostruttivo

agg. (non com.) che serve a ostruire. 

ostruzione

s.f.  (1) l'ostruire, l'essere ostruito | fallo di ostruzione , nel calcio e in altri sport, fallo che consiste nel porsi irregolarmente davanti all'avversario per impedirgli di continuare...

ostruzionismo

s.m.  (1) opposizione sistematica per impedire lo svolgimento di un'attività o il raggiungimento di un fine | ostruzionismo parlamentare , sfruttamento di tutte le possibilità concesse dal...

ostruzionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fa ostruzionismo | usato anche come agg. in luogo di ostruzionistico : minoranza ostruzionista.  

ostruzionistico

agg. [pl. m. -ci] di, dell'ostruzionismo: metodo ostruzionistico ; manovra ostruzionistica § ostruzionisticamente avv.  

osé

agg. invar. che può scandalizzare: un film , un complimento osé.  

otalgia

s.f. (med.) dolore dell'orecchio. 

otalgico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di otalgia. 

otarda

o ottarda, s.f. grosso uccello commestibile con zampe lunghe e robuste, dorso giallo-rossiccio, ventre biancastro, becco da gallina (ord. ralliformi). 

otaria

s.f. mammifero pinnipede dei mari antartici, simile alla foca, da cui si distingue per gli arti più lunghi e per la presenza di minuti padiglioni auricolari (ord. ...

otico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'orecchio. 

otiorinco

o oziorinco, s.m. [pl. -chi] piccolo insetto di colore nerastro che si nutre dei germogli della vite (ord. coleotteri). 

otite

s.f. (med.) infiammazione dell'orecchio medio. 

oto-

primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico, spec. medico, formate modernamente dal gr. ôus o¯tós 'orecchio'; vale 'orecchio', o indica relazione con l'orecchio...

otocione

s.m. mammifero carnivoro africano simile a un cane, con muso volpino, grandi orecchie aguzze e mascherina nera sugli occhi. 

otocisti

s.f. (anat.) stadio embrionale del labirinto membranoso dell'orecchio. 

otoematoma

s.m. [pl. m. -mi] (med.) raccolta di sangue nel padiglione dell'orecchio, a causa di un trauma. 

otogeno

agg. (med.) che ha origine dall'orecchio: ascesso encefalico otogeno.  

otoiatra

s.m. e f. [pl. m. -tri] medico specialista nella cura delle malattie dell'orecchio. 

otoiatria

s.f. parte della medicina che studia le malattie dell'orecchio. 

otoiatrico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di otoiatria: cure otoiatriche.  

otolite

s.m. (biol.) lo stesso che statolito.  

otopatia

s.f. (med.) termine generico con cui si indica qualsiasi affezione dell'orecchio. 

otoplastica

s.f. (med.) intervento chirurgico con cui si rimodella il padiglione auricolare deformato o distrutto. 

otorino

s.m. e f. invar. forma abbreviata di otorinolaringoiatra | usato anche come agg. in luogo di otorinolaringoiatrico : reparto...

otorinolaringoiatra

s.m. e f. [pl. m. -tri] medico specialista in otorinolaringoiatria. 

otorinolaringoiatria

s.f. parte della medicina che studia le malattie dell'orecchio, del naso e della gola. 

otorinolaringoiatrico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di otorinolaringoiatria: gabinetto , reparto otorinolaringoiatrico.  

otorragia

s.f. (med.) fuoruscita di sangue dall'orecchio. 

otorrea

s.f. (med.) otite con fuoruscita di pus dall'orecchio medio. 

otosclerosi

s.f. (med.) malattia dell'orecchio caratterizzata da perdita di movimento della catena degli ossicini e progressiva degenerazione del labirinto; è causa di sordità totale. 

otoscopia

s.f. (med.) esame diagnostico del condotto uditivo, che si effettua con l'otoscopio. 

otoscopio

s.m. (med.) strumento ottico a specchio per effettuare l'otoscopia. 

otre

poet. otro, s.m. recipiente di pelle animale usato, soprattutto nell'antichità, per la conservazione e il trasporto di liquidi; la quantità di liquido in esso contenuta: un otre di...

otriare

vedi ottriare

otricolare

agg. (anat.) dell'otricolo dell'orecchio: nervo otricolare.  

otricolaria

s.f. pianta acquatica con fiori gialli (fam. lentibulacee). 

otricolo

s.m. (anat.) parte del labirinto membranoso dell'orecchio interno che presiede al senso dell'equilibrio. 

otro

vedi otre

otta

s.f. (ant.) (1) ora: s'addormenta per le taverne e poscia torna a quest'otta (boccaccio dec. vii, 4) (2) tempo, momento particolare |...

otta-

o octa-, primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. okta- , prefisso ricavato dal numerale októ 'otto' (ottaedro , ottano). 

ottacordo

s.m. strumento musicale a otto corde. 

ottaedrico

agg. [pl. m. -ci] (geom.) a forma di ottaedro. 

ottaedro

s.m. (geom.) poliedro con otto facce triangolari, dodici spigoli, sei vertici. 

ottagesimo

agg. (ant. , lett.) ottantesimo. 

ottagonale

agg. che ha forma di ottagono: battistero a pianta ottagonale.  

ottagono

s.m. (geom.) poligono con otto angoli e otto lati. 

ottale

agg. (mat.) di sistema di numerazione che rappresenta i numeri in base 8. 

ottametro

s.m. nella metrica classica, verso costituito da otto piedi. 

ottangolare

agg. (non com.) ottagonale. 

ottangolo

s.m. (non com.) ottagono. 

ottanico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) dell'ottano, contenente ottano. 

ottano

s.m. (chim.) idrocarburo della serie del metano, la cui molecola contiene otto atomi di carbonio | numero di ottano , valore numerico che va da 0 a 100 e indica, secondo una scala...

ottanta

agg. num.  (1) numero naturale corrispondente a otto decine; nella numerazione araba è rappresentato da 80, in quella romana da lxxx: una persona di ottant'anni | sottintendendo...

ottante

s.m.  (1) strumento usato in passato in astronomia nautica, simile al sestante, ma con arco graduato di 45 gradi anziché di 60 (2) (mat.) ciascuna delle otto porzioni di spazio determinate...

ottantenne

agg. e s.m. e f. che, chi ha ottanta anni di età. 

ottantennio

s.m. periodo di ottanta anni. 

ottantesimo

agg. num. che in una serie occupa il posto numero ottanta; è rappresentato da 80° nella numerazione araba, da lxxx in quella romana: l'ottantesimo anniversario ; l'ottantesimo...

ottantina

s.f. complesso di ottanta o circa ottanta unità: un'ottantina di persone | essere sull'ottantina , avere circa ottant'anni. 

ottarda

vedi otarda

ottare

vedi optare

ottastilo

o octastilo, agg. (arch.) si dice di tempio con otto colonne sulla facciata. 

ottativo

agg. e s.m. (gramm.) si dice di modo del verbo che, nel greco e in altre lingue indoeuropee, esprime desiderio e possibilità. 

ottava

s.f.  (1) (lit.) periodo di otto giorni che segue una solennità religiosa: l'ottava di pasqua  (2) nella metrica italiana, strofa di otto endecasillabi, di cui i primi sei sono a rima...

ottavario

s.m. (lit.) spazio di otto giorni consecutivi in cui si ripetono riti e preghiere per celebrare una ricorrenza religiosa. 

ottavino

s.m.  (1) piccolo flauto con suoni di un'ottava superiore a quelli del flauto comune (2) (banc.) commissione pari a un ottavo dell'1%. 

ottavo

agg. num. che in una serie occupa il posto numero otto; è rappresentato da 8° nella numerazione araba, da viii in quella romana: l'ottavo piano del palazzo ; l'ottavo capitolo di...

ottemperante

part. pres. di ottemperare agg. (non com.) docile, obbediente agli altrui comandi § ottemperantemente avv.  

ottemperanza

s.f. (burocr.) l'ottemperare; obbedienza, osservanza: in ottemperanza alle norme vigenti | giudizio di ottemperanza , (dir.) procedimento promosso per indurre la...

ottemperare

v. intr. [io ottèmpero ecc. ; aus. avere] (burocr.) obbedire a una prescrizione, adempiere a un obbligo: ottemperare alle leggi , a una formalità.  

ottenebramento

s.m. l'ottenebrare, l'ottenebrarsi; offuscamento (spec. fig.): ottenebramento della coscienza.  

ottenebrare

v. tr. [io ottènebro ecc.] rendere tenebroso (spec. fig.): un improvviso malore gli ottenebrò la vista ; l'ira ottenebra la mente | ottenebrarsi v. rifl....

ottenebrato

part. pass. di ottenebrare agg. oscuro: cielo ottenebrato | (fig.) privo di lucidità, confuso: mente ottenebrata.  

ottenebrazione

s.f. (non com.) ottenebramento. 

ottenere

v. tr. [coniugato come tenere] (1) riuscire ad avere ciò che si desidera o si richiede: ottenere un permesso , un sussidio , un premio ; ottenere la laurea  (2) ricavare,...

ottenibile

agg. che si può ottenere. 

ottenimento

s.m. l'ottenere; conseguimento, raggiungimento. 

ottenne

agg. (non com.) che ha otto anni di età. 

ottennio

s.m. (non com.) periodo di otto anni. 

ottentotto

s.m.  (1) [f. -a] chi appartiene a una popolazione, un tempo assai numerosa, dell'africa meridionale con caratteri affini a quelli dei boscimani (2) la lingua parlata da tale...

ottetto

s.m.  (1) (mus.) complesso di otto strumenti; composizione musicale per otto strumenti (2) (chim. fis.) strato a otto elettroni esterni tipico dei gas rari, elio escluso | regola dell'ottetto...

ottica

s.f.  (1) parte della fisica che studia i fenomeni di emissione, propagazione e assorbimento della luce e delle radiazioni elettromagnetiche in genere (2) tecnica del fabbricare strumenti...

ottico

agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda l'apparato visivo dell'uomo: nervo ottico ; illusione ottica  (2) che riguarda l'ottica: sistema ottico , insieme di lenti, prismi, specchi...

ottimale

agg. che rappresenta quanto di meglio si possa avere da un particolare punto di vista: condizioni di vita ottimali ; la temperatura ottimale per le colture orticole.  

ottimalizzare

v. tr. rendere ottimale, ottimizzare. 

ottimalizzazione

s.f. ottimizzazione. 

ottimare

v. tr. [io òttimo ecc.] (non com.) ottimizzare. 

ottimate

s.m. nelle antiche città-stato e nei comuni medievali, cittadino influente per censo o per posizione sociale: governo degli ottimati | (estens. non com.) cittadino...

ottimetro

(r) [ot-tì-me-tro] s. m. (tec n.) comparatore a indice di lettura ottico per misurazioni di grande precisione. 

ottimismo

s.m.  (1) tendenza dell'animo a cogliere soprattutto gli aspetti positivi della vita, a giudicare favorevolmente uomini e avvenimenti, a bene sperare per il futuro: considerare la situazione con...

ottimista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi per natura o per esperienza è disposto all'ottimismo, a giudicare le cose con ottimismo agg. ...

ottimistico

agg. [pl. m. -ci] che rivela ottimismo, che è improntato a ottimismo: visione ottimistica della realtà § ottimisticamente avv. con...

ottimizzare

v. tr. rendere ottimale, migliorare al massimo | in partic., perfezionare un procedimento, un impianto e sim., in modo da ottenere il massimo rendimento finale. 

ottimizzazione

s.f.  (1) l'ottimizzare, l'essere ottimizzato (2) procedimento matematico con cui si trovano i valori delle variabili che rendono minimo (o massimo, secondo i casi) il valore di una funzione...

ottimo

agg. [superl. di buono] buonissimo, molto buono, il più buono; eccellente, superiore: un ottimo ragazzo , un ottimo padre ; un ottimo impiegato ; un ottimo...

otto

agg. num.  (1) numero naturale corrispondente a sette unità più una; nella numerazione araba è rappresentato da 8, in quella romana da viii: otto metri di corda ; in quattro e quattr'otto ,...

ottobrata

s.f. (region.) scampagnata di ottobre; anche, giornata di ottobre molto mite e luminosa. 

ottobre

s.m. decimo mese dell'anno: le piogge d'ottobre.  

ottobrino

agg. d'ottobre: sole ottobrino | che matura in ottobre: frutti ottobrini.  

ottocentesco

agg. [pl. m. -schi] (1) dell'ottocento (sec. xix): l'arte , la letteratura ottocentesca ; un palazzo ottocentesco  (2) (fig.) antiquato, superato: una mentalità...

ottocentesimo

agg. num. che in una serie occupa il posto numero ottocento s.m.  (1) l'ottocentesima parte dell'unità (2) [f. -a] chi è all'ottocentesimo posto in un...

ottocentista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) scrittore, artista dell'ottocento, spec. in quanto esprima caratteristiche tipiche di quel secolo (2) studioso specializzato...

ottocentistico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) che riguarda l'ottocento, gli studi sull'ottocento. 

ottocento

agg. num.  (1) numero naturale corrispondente a otto volte cento; nella numerazione araba è rappresentato da 800, in quella romana da dccc: ottocento lire | sottintendendo il...

ottocifre

s.m. invar. attrezzo a forma di otto, usato dall'orologiaio per controllare la perpendicolarità dell'asse rispetto al volantino del bilanciere. 

ottomana

s.f. divano con spalliera mobile o senza spalliera, che si può trasformare facilmente in letto. 

ottomano

agg. che appartiene o si riferisce alla dinastia turca fondata nel xiv sec. da othman i, sopravvissuta con alterne vicende fino al 1923: l'impero ottomano s.m....

ottomila

agg. num. numero naturale corrispondente a otto volte mille unità nella numerazione araba è rappresentato da 8000: stampare ottomila fogli | sottintendendo il...

ottonaio

s.m. operaio, artigiano che lavora l'ottone. 

ottoname

s.m. insieme di oggetti d'ottone. 

ottonare

v. tr. [io ottóno ecc.] (tecn.) ricoprire con un sottile strato di ottone. 

ottonario

agg. e s.m. nella metrica italiana, si dice di verso di otto sillabe nella sua forma piana, che ha l'ultimo accento ritmico sulla settima sillaba; nella metrica...

ottonato

part. pass. di ottonare agg. ricoperto di ottone: maniglia in acciaio ottonato.  

ottonatura

s.f. l'operazione dell'ottonare | (estens.) strato di rivestimento in ottone. 

ottone

s.m.  (1) lega inossidabile di rame e zinco, di colore giallastro, largamente impiegata per la costruzione e la copertura di oggetti vari: maniglia , candelabro , lampadario di ottone  (2) pl....

ottoniano

agg. che appartiene o si riferisce alla dinastia degli ottoni, imperatori della casa di sassonia (secc. x-xi) | arte ottoniana , quella fiorita sotto la sovranità degli ottoni, di...

ottopodi

o octopodi, s.m. pl. (zool.) ordine di molluschi cefalopodi con otto tentacoli, a cui appartengono tra gli altri il polpo, il moscardino, l'argonauta | sing. [-e]...

ottosillabo

agg. e s.m. si dice di parola di otto sillabe o di verso ottonario. 

ottotipico

agg. [pl. m. -ci] di ottotipo | tavola ottotipica , l'ottotipo. 

ottotipo

o optotipo, s.m. tavola su cui sono stampati segni o lettere di grandezza decrescente dall'alto verso il basso, e che serve per misurare l'acutezza visiva. 

ottriare

o otriare, v. tr. (ant.) concedere, elargire ai sudditi. 

ottriato

part. pass. di ottriare agg.  (1) (ant.) concesso dal sovrano (2) in storiografia, si dice di statuti o carte costituzionali emanati dal sovrano per sua...

ottuagenario

ant. ottogenario, agg. e s.m. [f. -a] (lett.) che, chi ha ottant'anni di età. 

ottundere

v. tr. [pass. rem. io ottusi , tu ottundésti ecc. ; part. pass. ottuso] (1) (lett.) smussare una punta (2) (fig.) rendere tardo, inetto: ottundere la mente...

ottundimento

s.m. l'ottundere, l'ottundersi; intorpidimento, offuscamento: ottundimento dei sensi.  

ottuplicare

v. tr. [io ottùplico , tu ottùplichi ecc.] (non com.) moltiplicare per otto; rendere otto volte maggiore. 

ottuplice

agg. (non com.) che si compone di otto parti. 

ottuplo

agg. (non com.) otto volte maggiore s.m. quantità o grandezza otto volte maggiore. 

otturamento

s.m. l'otturare, l'otturarsi; occlusione, blocco. 

otturare

v. tr. turare, ostruire, chiudere: otturare un buco , una falla | otturare un dente , (med.) riempire con un amalgama o altro materiale la cavità in esso provocata dalla carie |...

otturato

part. pass. di otturare agg.  (1) non pervio, ostruito: tubo otturato  (2) detto di dente, che ha un'otturazione. 

otturatore

agg. [f. -trice] (non com.) che ottura s.m.  (1) congegno che consente la chiusura della culatta di un'arma a retrocarica (2) nelle macchine fotografiche,...

otturazione

s.f.  (1) l'otturare, l'otturarsi, l'essere otturato; in partic., l'otturare un dente cariato (2) (estens.) il materiale con cui o da cui è otturata un'apertura, una cavità in partic., il...

ottusangolo

agg. (geom.) si dice di un triangolo avente un angolo ottuso. 

ottusezza

s.f. (rar.) ottusità. 

ottusità

s.f. l'essere ottuso (spec. fig.); lentezza, torpore, scarso vigore: ottusità di mente.  

ottuso

part. pass. di ottundere agg.  (1) non acuminato, smussato (2) (geom.) si dice di un angolo maggiore dell'angolo retto (3) (fig.) non acuto, poco...

out

avv. fuori, nella loc. essere out , essere fuori moda, quindi antiquato, superato | anche come agg. invar. : un personaggio ormai out s.m. invar....

outdoor

agg. invar. (sport) si dice di gara, spec. di atletica leggera, che si svolge all'aperto. 

output

s.m. invar.  (1) (econ.) prodotto, quantità prodotta (2) l'uscita delle informazioni prodotte da un calcolatore elettronico visualizzate su video, stampate o registrate su memoria magnetica |...

outrigger

s.m. invar. nel canottaggio, imbarcazione da corsa con scalmieri sporgenti, i cui vogatori sono in numero pari e manovrano ciascuno un solo remo. 

outsider

s.m. invar. atleta o cavallo che, pur non essendo tra i favoriti di una gara, si ritiene possa vincerla, o anche la vince; per estens., chiunque emerga in una competizione nella...

ouverture

s.f. invar. (mus.) composizione strumentale che precede un'opera, un balletto o una suite; nell'ottocento si affermò anche come pezzo sinfonico autonomo. 

ovaia

s.f. (anat.) organo genitale femminile destinato alla produzione degli ovuli. 

ovaio

agg. (non com.) ovaiolo s.m.  (1) (antiq.) lo stesso che ovaia  (2) [f. -a] (rar.) venditore di uova. 

ovaiolo

agg. (non com.) si dice di gallina buona produttrice d'uova: razza ovaiola.  

ovalare

agg. (scient.) che ha forma ovale. 

ovale

agg. che ha forma ellittica, simile alla sezione longitudinale di un uovo di gallina: un piatto , un tavolo ovale | palla ovale , il gioco del rugby...

ovalizzare

v. tr. rendere ovale, dare forma ovale | ovalizzarsi v. rifl. diventare ovale | detto di organo meccanico o di cavità a sezione circolare, deformarsi assumendo...

ovalizzato

part. pass. di ovalizzare agg. che è diventato ovale (detto spec. di organo meccanico o di cavità a sezione circolare deformati): pistoni ,...

ovalizzazione

s.f. l'ovalizzare, l'ovalizzarsi; deformazione ovale. 

ovante

agg. (lett.) che esulta, che applaude: folla ovante.  

ovarialgia

s.f. (med.) dolore delle ovaie. 

ovarico

agg. [pl. m. -ci] (1) (bot.) dell'ovario (2) (anat.) dell'ovaia, delle ovaie: cisti ovarica.  

ovariectomia

s.f. (med.) asportazione chirurgica di una o di entrambe le ovaie. 

ovariectomizzare

v. tr. (med.) asportare chirurgicamente le ovaie. 

ovario

s.m.  (1) (bot.) parte inferiore allargata del pistillo, contenente gli ovuli (2) (antiq.) lo stesso che ovaia.  

ovariocele

s.f. (med.) ernia dell'ovaia. 

ovariocisti

s.f. (med.) cisti ovarica. 

ovarite

s.f. (med.) infiammazione di una o di entrambe le ovaie. 

ovato

agg. (non com.) che ha forma d'uovo; ovale: foglie ovate.  

ovatta

s.f.  (1) denominazione di diversi semilavorati tessili in fibre ammassate, simili a feltro non pressato (2) sorta di feltro morbido, spec. di cotone, usato per imbottiture: tenere , allevare...

ovattare

v. tr.  (1) imbottire con ovatta (2) (fig.) smorzare, attenuare: ovattare i rumori.  

ovattato

part. pass. di ovattare agg.  (1) imbottito con ovatta: un abito con le spalle ovattate  (2) (fig.) tenue, attutito, smorzato: suono ovattato ; passi...

ovattatura

s.f. imbottitura di ovatta. 

ovattificio

s.m. stabilimento in cui si fabbrica ovatta. 

ovazione

s.f.  (1) nell'antica roma, cerimonia pubblica in onore di generali vincitori; era un riconoscimento inferiore al trionfo (2) (estens.) accoglienze molto calorose, applausi entusiastici e...

ove

avv. (lett.) (1) dove (indica stato in luogo o moto a luogo): ove fostù stamane poco avanti al giorno? (boccaccio dec. iii, 3); giunto mi...

over

s.m. invar. stile di nuoto antiquato, che si eseguiva sul fianco, con la testa fuor d'acqua, usando un braccio a modo di pagaia e muovendo le gambe a rana. 

overdose

s.f. invar. dose eccessiva di un farmaco o di una droga: morire per un'overdose di eroina.  

overdrive

s.m. invar. meccanismo che si interponeva un tempo fra il cambio di velocità e l'albero di trasmissione di un autoveicolo per rendere il numero dei giri dell'albero di trasmissione...

overfishing

s.m. invar. la pesca esercitata in misura eccessiva o in tempi e modi tali da mettere a rischio la possibilità di riproduzione e quindi la sopravvivenza di specie ittiche. 

overflow

s.m. invar. (inform.) parte di un'elaborazione che supera la capacità massima della memoria che dovrebbe contenerla; il superamento stesso del limite: condizione di overflow.  

overlay

s.m. invar. (inform.) tecnica di programmazione, di esecuzione di un programma e di impiego della memoria principale di un computer per cui un programma, adeguatamente diviso in...

oversize

agg. invar. si dice di indumento di taglia più grande del normale o del necessario. 

ovest

s.m.  (1) uno dei quattro punti cardinali, individuato dal tramonto del sole negli equinozi; più in generale, tutta la parte dell'orizzonte intorno a tale punto (2) (estens.) regione,...

ovi-

vedi ovo-

ovideposizione

s.f. (zool.) deposizione delle uova da parte delle femmine degli ovipari. 

ovidotto

o ovidutto , s.m. (anat.) condotto anatomico attraverso il quale passano le uova; nei mammiferi si chiama tromba di falloppio , o tuba ovarica.  

oviforme

agg. che ha forma d'uovo; ovale, ovoidale. 

ovigero

agg. (biol.) che contiene l'uovo. 

ovile

s.m. edificio rustico per il ricovero di pecore e capre | ritornare all'ovile , ricondurre all'ovile , (fig.) a casa, in famiglia o in un'organizzazione, a un'ideologia che era stata...

ovini

s.m. pl.  (1) (zool.) sottofamiglia di ruminanti caratterizzati da zampe a unghioni, coda corta e corna a spirale; comprende i mufloni e le pecore selvatiche e domestiche (fam. ...

ovino

agg. di pecora, di pecore; anche, di pecore e di capre: allevamento ovino ; carne ovina.  

oviparità

s.f. (non com.) l'essere oviparo. 

oviparo

agg. si dice di animale il cui embrione, in seguito alla deposizione di uova, si sviluppa fuori del corpo materno. 

ovo

vedi uovo

ovo-

o ovi-, primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal lat. o¯vum 'uovo'; vale 'uovo' o indica relazione con l'uovo (ovogamia , ovigero). 

ovoalbumina

s.f. (biol.) proteina complessa, presente nell'albume dell'uovo, dotata di elevato potere nutritivo. 

ovocellula

s.f.  (1) (bot.) oosfera (2) (biol.) gamete femminile, ovulo. 

ovocita

vedi oocita

ovogamia

vedi oogamia

ovogenesi

s.f. (med.) complesso dei fenomeni che conducono alla maturazione dell'ovocellula. 

ovogonio

vedi oogonio

ovoidale

agg. che ha forma simile a quella di un uovo; ovale. 

ovoide

agg. e s.m. (non com.) si dice di corpo avente forma simile a quella di un uovo. 

ovolaccio

s.m. fungo velenoso con gambo di color giallo pallido, gonfio alla base, e cappello rosso cosparso di scaglie bianche (fam. agaricacee). 

ovolaio

s.m. vivaio in cui si riproducono piante di olivo trapiantandone gli ovoli. 

ovolo

s.m.  (1) fungo commestibile assai pregiato, con gambo sottile dotato di volva e cappello liscio di color aranciato (fam. agaricacee) (2) (bot.) gemma che si forma sul ceppo...

ovopositore

agg. e s.m. (zool.) si dice di organo situato all'estremità dell'addome delle femmine di numerosi insetti, atto a deporre le uova. 

ovoteca

s.f. nella fecondazione artificiale, luogo di raccolta e di conservazione degli ovociti. 

ovovia

s.f. funivia con piccole cabine a due posti di forma ovoidale. 

ovoviviparità

s.f. (non com.) l'essere ovoviviparo. 

ovoviviparo

agg. e s.m. si dice di animale che si riproduce per mezzo di uova che si schiudono nel corpo della madre, anziché all'esterno (p. e. vipere,...

ovra

vedi opera

ovrare

vedi operare

ovulare

agg.  (1) (biol.) relativo all'ovulo (2) che ha forma ovale. 

ovulare

v. intr. [io òvulo ecc. ; aus. avere] (biol.) avere l'ovulazione. 

ovulazione

s.f. (biol.) produzione delle cellule germinative femminili da parte dell'ovaia | il distacco dell'ovulo maturo dall'ovaia; il periodo in cui tale distacco si verifica. 

ovulo

s.m.  (1) (biol. , bot.) cellula germinale femminile, racchiusa nell'ovario o nell'ovaia, che dopo la fecondazione si trasforma in seme nelle piante e in embrione negli...

ovunque

avv. (lett.) dovunque. 

ovvero

ant. o vero, cong. (lett.) (1) ossia, cioè (si usa per precisare o correggere un concetto precedentemente espresso): l'autore dei «promessi sposi», ovvero alessandro manzoni ;...

ovverosia

cong. (lett.) ossia. 

ovvia

più com. o via, inter. (antiq. , region.) suvvia; esprime incoraggiamento, esortazione. 

ovviare

v. tr. [io ovvìo ecc] (ant.) andare incontro a qualcuno | v. intr. [aus. avere] porre rimedio, rimediare a qualcosa: ovviare a un inconveniente , a un imprevisto....

ovvietà

s.f. l'essere ovvio: l'ovvietà di una conclusione.  

ovvio

agg. che si presenta subito alla mente, di immediata comprensione: una risposta ovvia ; questo è ovvio § ovviamente avv. in modo ovvio;...

oxer

s.m. invar. (sport) nell'ippica, ostacolo costituito da un fosso e due siepi. 

oxford

s.m. invar. tipo di tela di cotone per camiceria. 

oxitocina

e deriv. vedi ossitocina e deriv.  

oxocomposto

od ossicomposto, s.m. (chim.) ogni composto organico in cui il carbonio è legato direttamente a un atomo di ossigeno (p. e. le aldeidi, i chetoni, gli...

oxoniano

agg. (lett.) oxoniense. 

oxoniense

o ossoniense, agg. (lett.) della città inglese di oxford: l'università oxoniense.  

ozelot

s.m. invar. gattopardo americano, ricercato per la bella pelliccia grigio-fulva a macchie e strisce scure (ord. carnivori) | la pelliccia dell'animale, più com....

ozena

s.f. (med.) malattia della mucosa nasale, caratterizzata da atrofia e da una secrezione stagnante dall'odore forte e sgradevole. 

oziare

v. intr. [io òzio ecc. ; aus. avere] stare in ozio, passare il tempo senza far nulla: oziare tutto il giorno.  

ozieggiare

v. intr. [io oziéggio ecc. ; aus. avere] (rar.) oziare. 

ozio

s.m.  (1) il non far nulla per abitudine, per pigrizia o anche per malattia o altri impedimenti: stare in ozio dalla mattina alla sera ; poltrire , vivere nell'ozio ; un ozio forzato | tener in...

oziosaggine

s.f. l'abitudine, il desiderio di stare in ozio: quell'oziosaggine tutta morbidezza, moine, maldicenza e fastidio (pratesi). 

oziosità

s.f.  (1) l'essere ozioso; lo stare in ozio (2) (fig.) l'essere inutile, superfluo: l'oziosità di certe domande.  

ozioso

agg.  (1) si dice di persona che sta in ozio: un uomo ozioso per natura ; starsene momentaneamente ozioso | di tempo, passato nell'ozio, inoperoso, inattivo: vita oziosa ;...

ozocerite

o ozocherite , s.f. (chim.) miscela naturale di idrocarburi solidi, con aspetto e proprietà simili a quelli delle cere. 

ozonico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'ozono. 

ozonizzare

v. tr. trattare con ozono: ozonizzare l'acqua , per sterilizzarla. 

ozonizzatore

s.m. apparecchio che, mediante l'azione di scariche elettriche sull'aria o sull'ossigeno puro, trasforma l'ossigeno in ozono. 

ozonizzazione

s.f. l'ozonizzare, l'essere ozonizzato: ozonizzazione dell'acqua.  

ozono

s.m. (chim.) gas allotropo dell'ossigeno, dal caratteristico odore pungente, dotato di forte potere ossidante in quanto la sua molecola è costituita da tre atomi di ossigeno e tende...

ozonometria

s.f. misurazione quantitativa dell'ozono. 

ozonosfera

s.f. regione della stratosfera compresa tra i 15 e i 60 km di quota, dove si ha la massima concentrazione di ozono. 

ozonoterapia

s.f. (med) trattamento terapeutico basato sulla somministrazione di ossigeno ozonizzato. 

oïl;s.m. invar. usato solo nella loc. lingua d'oi°l , il francese antico, cioè l'antica lingua letteraria della francia sett. e centrale. 

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