Tutti i termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «R»

r

s.f. o m. diciottesima lettera dell'alfabeto (sedicesima dell'alfabeto italiano tradizionale) il cui nome è erre ; in it. rappresenta la consonante liquida...

ra-

vedi ri-

rabarbaro

ant. o pop. rabarbero, reobarbaro, s.m.  (1) pianta erbacea originaria dell'asia, con infiorescenze giallastre e grandi foglie; dal rizoma si ricava una sostanza amara medicinale (fam....

rabattino

s.m. (fam.) chi si arrabatta per vivere. 

rabazza

meno com. rabbazza, s.f. (mar.) nei velieri, la parte inferiore di un albero di gabbia o di un alberetto. 

rabbaruffare

v. tr. (tosc. non com.) scompigliare, mettere in disordine. 

rabbaruffato

part. pass. di rabbaruffare agg. (tosc. non com.) (1) arruffato, disordinato (2) si dice di persona o di animale che rechi le tracce...

rabbattere

v. tr. (non com.) socchiudere i battenti di una porta, di una finestra | rabbattersi v. rifl. (non com.) imbattersi, incontrarsi di nuovo. 

rabbazza

vedi rabazza

rabberciamento

s.m. il rabberciare, l'essere rabberciato. 

rabberciare

v. tr. [io rabbèrcio ecc.] accomodare, mettere a posto alla meglio: rabberciare un vestito | (fig.) correggere e sistemare in qualche modo: rabberciare un articolo...

rabberciatura

s.f. l'effetto del rabberciare; la cosa rabberciata. 

rabbi

s.m. termine di rispetto, usato soprattutto nell'antichità, per designare il rabbino.  

rabbia

s.f.  (1) (vet., med.) grave malattia infettiva di origine virale, che colpisce vari animali (cani, gatti, lupi, volpi ecc.) e dal morso di questi può essere trasmessa all'uomo; si manifesta con...

rabbico

agg. [pl. m. -ci] (med.) della rabbia, che concerne la rabbia. 

rabbinato

s.m.  (1) dignità di rabbino (2) l'insieme dei rabbini di una data regione: il rabbinato italiano.  

rabbinico

agg. [pl. m. -ci] di rabbino, dei rabbini: seminario rabbinico.  

rabbinismo

s.m. l'insieme delle dottrine, trasmesse dai rabbini, che riguardano l'interpretazione della legge tradizionale del giudaismo. 

rabbino

s.m. presso gli ebrei, titolo di dottore della legge e guida spirituale e religiosa di una comunità rabbi. 

rabbio

s.m. rete a forma di sacco, usata per pescare in prossimità della spiaggia. 

rabbioso

agg.  (1) (vet. , med.) che è malato di rabbia: un cane rabbioso  (2) che si lascia trasportare facilmente dall'ira; pieno di rabbia, in preda alla rabbia: un uomo rabbioso...

rabboccare

v. tr. [io rabbócco , tu rabbócchi ecc.] riempire un recipiente fino alla bocca, fino all'orlo; in partic., colmare di liquido un recipiente non completamente pieno: rabboccare una...

rabboccatura

s.f. l'operazione del rabboccare (fiaschi, bottiglie, recipienti). 

rabbocco

s.m. [pl. -chi] rabboccatura. 

rabbonacciare

v. tr. [io rabbonàccio ecc.] (non com.) (1) riportare in bonaccia (2) (fig.) calmare | rabbonacciarsi v. rifl. (non com.) (3) tornare in bonaccia: il...

rabbonire

v. tr. [io rabbonisco , tu rabbonisci ecc.] far tornare tranquillo, buono: nessuno riuscì a rabbonirlo | rabbonirsi v. rifl. calmarsi, placarsi,...

rabbriccicare

v. tr. [io rabbrìccico , tu rabbrìccichi ecc.] (non com.) accomodare, riunire, raccogliere alla meglio. 

rabbrividire

v. intr. [io rabbrividisco , tu rabbrividisci ecc. ; aus. essere , rar. avere] avere, sentire i brividi, per una sollecitazione fisica oppure per un senso di orrore...

rabbruscare

v. intr. [io rabbrusco , tu rabbruschi ecc. ; aus. essere], rabbruscarsi v. rifl. (tosc.) (1) del tempo, turbarsi, rannuvolarsi (2) (fig.)...

rabbuffamento

s.m. (non com.) il rabbuffare, l'essere rabbuffato. 

rabbuffare

ant. rabuffare v. tr.  (1) scompigliare, sconvolgere, arruffare: il vento gli rabbuffò i capelli  (2) (fig.) fare un rabbuffo; sgridare | rabbuffarsi v. rifl. minacciare...

rabbuffata

s.f. (fam.) rabbuffo. 

rabbuffato

part. pass. di rabbuffare agg.  (1) disordinato, scompigliato, arruffato: capelli rabbuffati  (2) che minaccia tempesta: cielo , mare rabbuffato  (3)...

rabbuffo

s.m. forte rimprovero, severa sgridata: fare un rabbuffo a qualcuno.  

rabbuiarsi

v. rifl. [io mi rabbùio ecc.] (1) diventare buio, farsi scuro: il cielo si sta rabbuiando  (2) (fig.) farsi scuro in viso; assumere un'espressione accigliata, corrucciata:...

rabdoceli

s.m. pl. (zool.) ordine di piccoli vermi turbellari che vivono nell'acqua o nel terreno umido; alcuni sono parassiti degli echinodermi | sing. [-o] verme di tale...

rabdomante

s.m. e f.  (1) chi esercita l'arte divinatoria servendosi di una bacchetta (2) (estens.) radioestesista. 

rabdomantico

agg. [pl. m. -ci] proprio del rabdomante o della rabdomanzia: facoltà rabdomantica.  

rabdomanzia

s.f.  (1) l'arte divinatoria del rabdomante (2) (estens.) radioestesia. 

rabdomioma

s.m. tumore benigno costituito da fibre muscolari lisce. 

rabelesiano

o rabelaisiano [pr. / rabele'zjano /], agg. dello scrittore francese françois rabelais (1494-1553) o che si riferisce al suo stile, alla sua opera. 

rabescare

v. tr. [io rabésco , tu rabéschi ecc.] (non com.) arabescare: un fucile dalle canne rabescate.  

rabescatura

s.f. (non com.) il rabescare; lavoro di rabeschi. 

rabesco

s.m. [pl. -schi] (non com.) arabesco. 

rabicano

agg. si dice del mantello del cavallo sauro, morello o baio, che abbia ciuffi di peli bianchi sparsi qua e là anche, del cavallo stesso che abbia un tale mantello ...

rabido

agg. (poet.) irato, rabbioso: sel vider pria giacer disteso avanti, / poi sorger, digrignar, rabido farsi (caro). 

racano

vedi ragano

raccapezzare

v. tr. [io raccapézzo ecc.] (1) recuperare, raccogliere, mettere insieme con diligenza e fatica: raccapezzare una somma , delle notizie  (2) trovare a stento, con...

raccapigliarsi

o riaccapigliarsi [ri-ac-ca-pi-gliàr-si], v. rifl. [io mi raccapìglio ecc.] (non com.) accapigliarsi, azzuffarsi, litigare di nuovo. 

raccapricciante

part. pres. di raccapricciare agg. che suscita raccapriccio, ripugnanza: una visione , uno spettacolo , una scena raccapricciante.  

raccapricciare

tosc. raccapriccire, v. intr. [io raccaprìccio ecc. ; aus. essere] sentire, provare raccapriccio: uno spettacolo che fa raccapricciare ; raccapricciare di ribrezzo...

raccapriccio

s.m. turbamento profondo misto a orrore e ripugnanza: provare raccapriccio ; pensare con raccapriccio a qualcosa.  

raccare

v. intr. [io racco , tu racchi ecc. ; aus. avere] nel gergo marinaresco, vomitare a causa del mal di mare. 

raccartocciare

v. tr. [io raccartòccio ecc.] accartocciare | raccartocciarsi v. rifl. accartocciarsi. 

raccattacenere

s.m. invar.  (1) (non com.) portacenere, posacenere (2) vassoio di lamiera posto sotto la griglia di un focolare o di una stufa per raccogliere le ceneri; ceneratoio. 

raccattacicche

s.m. invar. chi, nelle strade, raccoglie mozziconi di sigarette o sigari per usarne nuovamente il tabacco; ciccaiolo. 

raccattafieno

s.m. invar. sorta di rastrello meccanico che si usa per raccogliere il fieno sui prati. 

raccattapalle

s.m. invar. chi raccoglie le palle sul campo di tennis o il pallone durante una partita di calcio per restituirli ai giocatori. 

raccattare

v. tr.  (1) raccogliere da terra una cosa gettata o caduta: raccattare le cicche ; raccattare le noci sotto l'albero  (2) (fig.) raccogliere, mettere insieme a stento: raccattare un po' di...

raccattaticcio

s.m. (tosc.) insieme di cose raccattate, trovate qua e là. 

raccattatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi raccatta (anche fig.). 

raccattatura

s.f. l'operazione del raccattare; la cosa o l'insieme delle cose raccattate. 

raccenciare

v. tr. [io raccéncio ecc.] (tosc.) rattoppare, aggiustare alla meglio: raccenciare un vecchio cappotto | (estens.) mettere insieme in qualche modo; comporre...

raccerchiare

o riaccerchiare [ri-ac-cer-chià-re], v. tr. [io raccérchio ecc.] (1) circondare di nuovo; accerchiare completamente (2) mettere di nuovo i cerchi alle ruote o alle...

raccertare

non com. riaccertare [ri-ac-cer-tà-re], v. tr. [io raccèrto ecc.] accertare meglio, rendere più certo | raccertarsi v. rifl. o intr. pron. ...

racchetare

v. tr. [io racchéto ecc.] (lett.) chetare, calmare, placare. 

racchetta

s.f.  (1) attrezzo per il gioco del tennis, formato da un lungo manico e da un telaio ovale su cui è fissata una cordatura a rete; attrezzo più piccolo per il gioco del ping-pong, con manico...

racchetta

s.f. sistema di segnalazione luminosa, mediante razzi, usato in guerra nel secolo scorso. 

racchettare

v. intr. [io racchétto ecc. ; aus. avere] nel gergo degli sciatori, avanzare spingendosi con i bastoncini. 

racchettone

s.m.  (1) accr. di racchetta | particolare racchetta da tennis di dimensioni più grandi del normale (2) sorta di grossa racchetta di legno, per giocare a...

racchio

s.m. (tosc.) piccolo grappolo stentato che resta sulla vite dopo la vendemmia. 

racchio

agg. e s.m. [f. -a] (fam.) che, chi è brutto, sgraziato. 

racchiocciolarsi

v. rifl. [io mi racchiòcciolo ecc.] (rar.) raggomitolarsi quasi in forma di chiocciola. 

racchiudere

v. tr. [coniugato come chiudere] (1) chiudere in sé, contenere (anche fig.): i gioielli erano racchiusi nello scrigno ; un'espressione che racchiude molti significati  (2)...

racciabattare

v. tr. (non com.) acciabattare, accomodare alla meglio. 

raccoccare

v. tr. [io raccòcco , tu raccòcchi ecc.] (ant.) assestare un nuovo colpo. 

raccoglibriciole

s.m. invar. utensile costituito da una scatolina che contiene una piccola spazzola rotante incorporata; a fine pasto si passa sulla tovaglia per raccogliere le briciole di pane. 

raccogliere

pop. o poet. raccorre, v. tr. [coniugato come cogliere] (1) prendere, sollevare qualcosa, o anche qualcuno, da terra: raccogliere un cappello , il fazzoletto ; raccogliere i...

raccoglimento

s.m. il raccogliersi spiritualmente; concentrazione, meditazione: pregare con raccoglimento ; un minuto di raccoglimento , come forma di commemorazione di defunti. 

raccogliticcio

agg. [pl. f. -ce] raccolto a caso, qua e là (anche fig.): un esercito raccogliticcio ; un libro messo insieme con materiale raccogliticcio ; cultura raccogliticcia ...

raccoglitore

s.m.  (1) [f. -trice] chi raccoglie, spec. per una collezione o per un'antologia: un raccoglitore di francobolli , di canti popolari  (2) cartella per tenere documenti, schede, lettere e sim....

raccoglitrice

s.f. macchina per la raccolta automatica di prodotti agricoli. 

raccolta

s.f.  (1) il raccogliere i frutti della terra; i frutti raccolti: la raccolta delle mele , delle castagne ; una raccolta abbondante , scarsa  (2) (estens.) il raccogliere cose; l'insieme delle...

raccolto

part. pass. di raccogliere agg.  (1) stretto, tenuto insieme: capelli raccolti sulla nuca  (2) rannicchiato: stare tutto raccolto  (3) (fig.)...

raccomandabile

agg. che si può raccomandare, che è da raccomandarsi: una lettura raccomandabile ; un soggetto poco raccomandabile , di cui è bene non fidarsi. 

raccomandare

v. tr.  (1) affidare alla protezione o all'aiuto altrui: ti raccomando mio figlio | raccomandare l'anima a dio , prepararsi a morire (2) (lett.) affidare, assicurare:...

raccomandata

s.f. lettera o plico che le poste registrano contro pagamento di una speciale tassa, rilasciandone ricevuta al mittente e assicurandone l'inoltro al destinatario; anche, la forma di...

raccomandatario

s.m. [f. -a] colui al quale è stata raccomandata o affidata qualcosa; in partic., nel diritto della navigazione, chi rappresenta un armatore fuori dalla sua sede. 

raccomandatizia

agg. e s.f. (non com.) solo in (lettera) raccomandatizia , lettera di raccomandazione; commendatizia. 

raccomandato

part. pass. di raccomandare agg. spedito per raccomandata: lettera raccomandata ; pacco raccomandato agg. e...

raccomandatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi raccomanda. 

raccomandatorio

agg. (non com.) che raccomanda, che contiene una raccomandazione: lettera raccomandatoria.  

raccomandazione

s.f.  (1) il raccomandare, il raccomandarsi, l'essere raccomandato: rivolgere ai giudici una raccomandazione di clemenza | raccomandazione dell'anima , le preghiere che il sacerdote recita per un...

raccomandigia

s.f. [pl. -gie o -ge] (ant.) raccomandazione. 

raccomodamento

s.m. il raccomodare, l'essere raccomodato (anche fig.). 

raccomodare

v. tr. [io raccòmodo ecc.] rimettere una cosa in buono stato, in ordine, a posto (anche fig.): raccomodare un orologio ; raccomodare le calze , rammendarle; raccomodarsi la cravatta...

raccomodatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi raccomoda. 

raccomodatura

s.f. il raccomodare, l'essere raccomodato: una buona , una cattiva raccomodatura (di un oggetto). 

raccomunare

v. tr. (non com.) accomunare di nuovo; riaccomunare | raccomunarsi v. rifl. (ant.) riunirsi. 

racconciamento

s.m. (rar.) il racconciare, il racconciarsi, l'essere racconciato. 

racconciare

v. tr. [io raccóncio ecc.] (non com.) acconciare di nuovo, rimettere a posto, riparare (anche fig.): che val perché ti racconciasse il freno / iustiniano, se la sella è vota?...

racconciatore

s.m. [f. -trice] (rar.) chi racconcia; riparatore. 

racconciatura

s.f. (rar.) il racconciare, l'essere racconciato; la cosa stessa racconciata. 

racconcio

agg. [pl. f. -ce] (ant.) racconciato, aggiustato: salì sulla scala già presso che racconcia dal lavoratore (boccaccio dec. viii, 7). 

racconsolare

v. tr. [io racconsólo ecc.] (lett.) riconfortare, consolare. 

raccontabile

agg. che si può raccontare: una storiella non raccontabile , perché salace, spinta. 

raccontafavole

s.m. invar. (non com.) chi racconta frottole, cose immaginarie; bugiardo. 

raccontare

v. tr. [io raccónto ecc.] esporre a voce o per iscritto un fatto, un evento, reale o immaginario; narrare: raccontare una favola , la trama di un film ; raccontare i propri guai ,...

raccontatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi racconta; narratore. 

racconto

s.m.  (1) il raccontare: fare un racconto dettagliato dell'accaduto ; cominciare , terminare il racconto ; all'inizio , a metà del racconto  (2) il fatto raccontato: racconto popolare ,...

raccorciamento

s.m. il raccorciare, il raccorciarsi, l'essere raccorciato. 

raccorciare

non com. riaccorciare [ri-ac-cor-cià-re], tosc. raccorcire, v. tr. [io raccórcio ecc.] rendere più corto o più breve; accorciare, abbreviare: raccorciare le maniche ; raccorciare...

raccorcio

agg. (lett.) raccorciato. 

raccordare

v. tr. [io raccòrdo ecc.] mettere in comunicazione, collegare per mezzo di un raccordo (due strade, due linee ferroviarie, due tubi ecc.). 

raccordare

v. tr. [io raccòrdo ecc.] (1) munire di corde il telaio di una racchetta da tennis (2) rifare l'accordatura di uno strumento musicale. 

raccordatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi raccorda. 

raccordatura

s.f.  (1) il raccordare una racchetta da tennis; le corde stesse montate (2) il raccordare uno strumento musicale. 

raccorderia

s.f. (mecc.) insieme, corredo di raccordi. 

raccordo

s.m. elemento, braccio, tratto che serve di collegamento; in partic., elemento tubolare, gener. filettato alle estremità, impiegato per collegare due o più tratti non allineati di...

raccorgersi

v. rifl. [coniugato come accorgersi] (ant.) riconoscere l'errore, ravvedersi: al cui dire / lo popol disviato si raccorse (dante par. xii,...

raccosciarsi

v. rifl. [io mi raccòscio ecc.] (ant.) lo stesso che accosciarsi : ond'io tremando tutto mi raccoscio (dante inf. xvii, 123). 

raccostamento

s.m. il raccostare, il raccostarsi, l'essere raccostato (anche fig.). 

raccostare

v. tr. [io raccòsto ecc.] (1) avvicinare: raccostare la sedia alla parete  (2) (fig.) mettere a confronto, paragonare: raccostare due tinte , due voci  (3) (non com.)...

raccozzamento

s.m. (non com.) il raccozzare, il raccozzarsi, l'essere raccozzato. 

raccozzare

v. tr. [io raccòzzo ecc.] mettere insieme, come capita o con difficoltà: riuscì a raccozzare pochi soldi | raccozzarsi v. rifl.  (1) (rar.) radunarsi in...

racemato

agg. (chim.) racemico s.m. (chim.) composto racemico. 

racemico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di ogni composto che non fa ruotare il piano della luce polarizzata perché formato dalle due forme otticamente attive (destro- e levo-) della...

racemifero

agg. (poet.) che produce, che porta racemi. 

racemizzare

v. tr. (chim.) produrre un composto racemico mediante una racemizzazione. 

racemizzazione

s.f. (chim.) passaggio di una sostanza allo stato di composto racemico. 

racemo

s.m.  (1) (bot.) grappolo, spec. d'uva (2) (arch.) motivo ornamentale in forma di grappolo (3) (chim.) composto racemico. 

racemoso

agg. (bot.) che porta racemi; che ha forma di racemo. 

racer

s.m. invar.  (1) cavallo da corsa (2) motoscafo da competizione. 

rachi

s.m. liquore tipico di alcune zone della penisola balcanica, che si ricava dalla distillazione delle fecce. 

rachi-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica e medica, formate modernamente, dal gr. rháchis 'spina dorsale' (rachicentesi). 

rachialgia

s.f. (med.) dolore localizzato alla colonna vertebrale. 

rachianestesia

s.f. (med.) anestesia spinale che si realizza iniettando l'anestetico nel liquido rachideo all'altezza del quarto spazio intervertebrale lombare. 

rachicentesi

s.f. (med.) puntura lombare. 

rachide

s.f.  (1) (anat.) colonna vertebrale (2) (zool.) l'asse delle penne degli uccelli dal quale partono le barbe (3) (bot.) l'asse principale di un'infiorescenza; la nervatura centrale di una...

rachideo

agg. (anat.) della rachide, della colonna vertebrale: liquido rachideo.  

rachidiano

agg. (anat.) rachideo. 

rachischisi

s.f. (med.) malformazione congenita della colonna vertebrale, che presenta una fessura verticale nell'arco posteriore di una o più vertebre; è detta anche spina bifida.  

rachitico

agg. [pl. m. -ci] (1) (med.) che è affetto da rachitismo, che presenta postumi di rachitismo: un bambino rachitico ; torace rachitico  (2) (estens.) poco sviluppato: un...

rachitide

s.f. (med.) rachitismo. 

rachitismo

s.m. (med.) malattia dell'infanzia dovuta a un difetto di calcificazione delle ossa per deficienza di vitamina d. 

racimolare

tosc. gracimolare, v. tr. [io racìmolo ecc.] (1) (non com.) raccogliere i racimoli dopo la vendemmia (2) (fig.) raccogliere a poco a poco, a fatica e con poco frutto:...

racimolatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi racimola (anche fig.). 

racimolatura

s.f. (non com.) l'operazione del racimolare, dopo la vendemmia. 

racimolo

tosc. gracimolo, s.m.  (1) ciascun rametto di un grappolo d'uva; piccolo grappolo d'uva. dim. racimoletto , racimolino  (2) (fig. rar.) piccolo residuo di qualcosa. 

raciniano

agg. del tragediografo francese jean racine (1639-1699) o che si riferisce al suo stile, alla sua opera. 

rack

s.m. invar. mobiletto a più ripiani che contiene gli apparecchi di un impianto stereofonico ad alta fedeltà. 

racket

s.m. invar. organizzazione della malavita che controlla determinati settori di attività economica, estorcendo denaro o altri beni con la violenza, l'intimidazione e il ricatto: il...

racquetare

non com. racquietare , v. tr. [io racquèto ecc.] (lett.) rendere quieto, calmare | racquetarsi v. rifl. calmarsi, quietarsi: e si racqueta poi che 'l pasto morde...

racquistare

e deriv. vedi riacquistare e deriv.  

rad

s.m. invar. (fis.) unità di misura della dose di radiazione ionizzante assorbita per unità di massa di materia irradiata; corrisponde a un'energia ionizzante di un centesimo di...

rada

s.f. larga insenatura riparata, naturale o artificiale, adatta all'ancoraggio delle navi. 

radar

s.m. invar. apparecchio che, generando e utilizzando microonde, serve per la ricerca e la localizzazione di oggetti o bersagli fissi o semoventi, per la radioguida di aeromobili ecc....

radar-relè

s.m. invar. (mil.) sistema per la sorveglianza di vasti territori che utilizza radar istallati su aeromobili o su satelliti artificiali. 

radarabile

agg. radarriflettente. 

radaraltimetro

s.m. altimetro che effettua rilevamenti sfruttando un radar a impulsi. 

radarassistenza

s.f. assistenza mediante radar alla navigazione aerea o marittima. 

radarastronomia

s.f. settore della radioastronomia che prevede l'impiego di radar. 

radarfaro

s.m. tipo speciale di radiofaro per radarassistenza aerea o marittima, che emette segnali che consentono di localizzarlo solo quando lo si cerchi espressamente per mezzo di un...

radargeodesia

s.f. settore della geodesia che usa i radar a fini di indagine. 

radargeodetico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla radargeodesia. 

radarista

s.m. e f. [pl. m. -sti] operatore del radar. 

radaristica

s.f. complesso delle tecniche di costruzione e uso dei radar: radaristica militare , civile.  

radarlocalizzazione

s.f. localizzazione di un oggetto mediante radar. 

radarmeteorologia

s.f. branca della meteorologia che utilizza apparecchiature radar per lo studio del comportamento dei venti in quota, della dinamica dei cicloni ecc. 

radarmeteorologico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla radarmeteorologia. 

radarnavigazione

s.f. navigazione aerea e marittima con l'ausilio del radar. 

radarriflettente

agg. che riflette i segnali radar e quindi è localizzabile mediante un radar. 

radarsonda

s.f. aerostato dotato di radar per rilevamenti meteorologici. 

radarspoletta

s.f. dispositivo d'innesco usato nei missili antiaerei, basato sul principio del radar, che emette un radiosegnale continuo e viene azionato dall'eco prodotto dal bersaglio; è detta...

radartachimetro

s.m. piccolo radar per misurare la velocità di avvicinamento o di allontanamento di un corpo in moto, spec. di un veicolo. 

radartecnica

s.f. parte della radiotecnica che studia la progettazione dei radar in relazione ai loro possibili impieghi. 

radarterapia

s.f. (med.) fisioterapia che sfrutta la capacità di penetrazione delle onde radar all'interno del corpo. 

radartopografia

s.f. settore della topografia che si avvale dei radar a scopi di rilevamento. 

radartopografico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla radartopografia. 

radazza

vedi redazza

raddensamento

s.m. (non com.) il raddensare, il raddensarsi, l'essere raddensato. 

raddensare

v. tr. [io raddènso ecc.] rendere più denso, più fitto; addensare | raddensarsi v. rifl. diventare più denso, più fitto: fumo , vapore che si raddensa ; le...

raddensatore

agg. [f. -trice] che raddensa s.m. ciò che serve a raddensare. 

raddirizzare

e deriv. vedi raddrizzare e deriv.  

raddobbare

v. tr. [io raddòbbo ecc.] (mar.) riparare una nave dai danni e dalle avarie subite. 

raddobbo

s.m. (mar.) riparazione delle avarie di una nave ' bacino di raddobbo , bacino di carenaggio. 

raddolcimento

s.m.  (1) (non com.) il raddolcire, il raddolcirsi, l'essere raddolcito (2) (ling.) palatalizzazione. 

raddolcire

v. tr. [io raddolcisco , tu raddolcisci ecc.] (1) rendere dolce o più dolce, addolcire (spec. fig.): raddolcire il tono della voce ; raddolcire una pena  (2) diminuire la...

raddomandare

o raddimandare, v. tr. (ant.) richiedere ciò che una volta era in nostro possesso; ridomandare. 

raddoppiamento

s.m.  (1) il raddoppiare, l'essere raddoppiato (2) (ling.) iterazione di un elemento lessicale o morfologico (p. e. nell'italiano in loc. come piano piano , sotto sotto ; in...

raddoppiare

v. tr. [io raddóppio ecc.] rendere doppio; per estens., accrescere, aumentare: raddoppiare la paga ; raddoppiare gli sforzi , l'attenzione | v. intr....

raddoppiato

part. pass. di raddoppiare agg.  (1) aumentato fino a diventare doppio; per estens., accresciuto notevolmente: capitali raddoppiati ; ricominciare con...

raddoppiatura

s.f. (non com.) il raddoppiare, l'essere raddoppiato. 

raddoppio

s.m.  (1) raddoppiamento: il raddoppio di una linea ferroviaria , la costruzione di un secondo binario per consentire il transito contemporaneo di due treni (2) l'andatura del cavallo che...

raddrizzabile

agg. che si può raddrizzare. 

raddrizzamento

non com. raddirizzamento, s.m.  (1) il raddrizzare, il raddrizzarsi, l'essere raddrizzato (2) (fis.) conversione di corrente alternata in corrente continua o pulsante. 

raddrizzare

non com. raddirizzare, v. tr.  (1) far tornare diritto; rimettere in posizione verticale o orizzontale: raddrizzare una lama ; raddrizzare un palo caduto , un quadro che pende da un lato | voler...

raddrizzatore

non com. raddirizzatore, s.m. (fis.) dispositivo che consente il passaggio di corrente elettrica in una sola direzione, usato spec. per convertire la corrente alternata in corrente...

raddrizzatrice

non com. raddirizzatrice, s.f. macchina per raddrizzare lamiere, barre, tubi e sim. 

raddrizzatura

non com. raddirizzatura, s.f. raddrizzamento. 

raddurre

v. tr. [coniugato come addurre] (lett.) ricondurre | raddursi v. rifl. (lett.) ritornare, raccogliersi in un luogo: a xanto, a simoenta, / fa'ti prego, signor, che...

radente

part. pres. di radere agg.  (1) che percorre una traiettoria vicina al suolo: volo , tiro radente  (2) attrito radente , (fis.) forza d'attrito che agisce...

radenza

s.f. (scient.) l'essere radente. 

radere

v. tr. [pass. rem. io rasi , tu radésti ecc. ; part. pass. raso] (1) tagliar via il pelo col rasoio: radere la barba , i baffi ; radere i capelli a zero ;...

radezza

s.f. l'essere rado: radezza di vegetazione.  

radiale

agg. (mat.) che è nella direzione del raggio di un cerchio; che ha la direzione del raggio di un cerchio o a esso si riferisce: linea radiale | velocità radiale , (astr.) velocità...

radiale

agg. (anat.) del radio, osso dell'avambraccio; relativo al radio: nervo radiale ; arteria radiale.  

radiante

part. pres. di radiare (1) agg.  (2) (ant.) che manda raggi; splendente, pieno di luce: et ellu è bellu et radiante cum grande splendore ...

radiante

s.m. (mat.) unità di misura degli angoli piani nel sistema internazionale, pari all'angolo con il vertice nel centro di una circonferenza e che sottende un arco uguale al raggio...

radiantistico

agg. [pl. m. -ci] radioamatoriale: associazione radiantistica.  

radianza

s.f. (fis.) densità di flusso di radiazione emesso da una sorgente, cioè il flusso emesso dall'unità di superficie. 

radiare

v. intr. [io ràdio ecc. ; aus. avere] (ant.) mandare raggi, raggiare. 

radiare

v. tr. [io ràdio ecc.] (burocr.) cancellare da un elenco di persone aventi determinate facoltà o diritti, per lo più come sanzione disciplinare; espellere: radiare un ufficiale...

radiativo

agg. proprio di una radiazione. 

radiato

agg.  (1) disposto a raggi; raggiato (2) contornato di raggi: immagine radiata , immagine pittorica coronata di raggi di luce simbolici (3) (bot.) nelle infiorescenze a ombrella, si dice...

radiato

(1) part. pass. di radiare (2) e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi è stato cacciato, espulso, cassato (da una...

radiatore

s.m.  (1) (fis.) corpo atto a emettere radiazioni (2) (tecn.) dispositivo atto a disperdere il calore, formato in genere da un fascio di tubi nei quali circola un liquido che si raffredda...

radiatorista

s.m. [pl. -sti] operaio specializzato nel montaggio e nella riparazione di radiatori per autoveicoli. 

radiazione

s.f. (fis.) fenomeno per cui dalla materia viene emessa energia sotto forma di particelle o di onde elettromagnetiche, che si propagano nello spazio circostante; anche, le particelle...

radiazione

s.f. (burocr.) il radiare, l'essere radiato; cancellazione da un ruolo, da un albo professionale, da un pubblico registro, dall'elenco degli iscritti a un'organizzazione. 

radica

s.f.  (1) (pop.) radice ' radica gialla , la carota ' radica amara , la scorzonera ' radica saponaria , la radice della saponaria, usata come detersivo (2) legno pregiato, che si ricava dalla...

radical-chic

loc. agg. e sost. m. e f. invar. (iron.) che, chi manifesta con snobismo tendenze politiche radicali. 

radicale

agg.  (1) (bot.) della radice: apparato radicale | assorbimento radicale , che avviene per mezzo dei peli della radice (2) (fig.) che rinnova fin dalle basi; che agisce in...

radicaleggiante

part. pres. di radicaleggiare agg. che mostra simpatia per il partito radicale o, più generalmente, tende verso riforme radicali. 

radicaleggiare

v. intr. [io radicaléggio ecc. ; aus. avere] in politica, propendere verso le idee radicali, simpatizzare per i partiti di ispirazione radicale. 

radicalismo

s.m.  (1) orientamento politico di ispirazione laica sorto in europa nel sec. xix con l'intento di superare i limiti del liberalismo classico in nome di un più ampio sviluppo delle istituzioni...

radicalità

s.f. (non com.) qualità di ciò che è radicale; radicalismo. 

radicalizzare

v. tr. spingere alle posizioni estreme, alle ultime conseguenze: radicalizzare la lotta politica , l'opposizione | radicalizzarsi v. rifl. ...

radicalizzazione

s.f. il radicalizzare, il radicalizzarsi, l'essere radicalizzato: la radicalizzazione di un conflitto , di un dissenso.  

radicamento

s.m. (non com.) il radicare, il radicarsi (anche fig.). 

radicando

s.m. (mat.) espressione o numero di cui si estrae la radice. 

radicare

v. intr. [io ràdico , tu ràdichi ecc. ; aus. essere] mettere radici, attecchire (anche fig.): una pianta che radica bene nel terreno sabbioso ; pregiudizi che...

radicato

part. pass. di radicare agg. che ha messo, affondato le radici nel terreno (detto di pianta) | (fig.) penetrato e fissato saldamente; tenace,...

radicazione

s.f.  (1) il mettere le radici (2) l'insieme e la disposizione delle radici di una pianta. 

radicchio

s.m. varietà di cicoria, che si mangia cruda come insalata o anche cotta (fam. composite). 

radice

s.f.  (1) (bot.) organo delle piante cormofite che solitamente si addentra nel terreno e ha funzione di sostegno e di assorbimento degli alimenti : le radici della quercia , del tiglio...

radichetta

s.f. abbozzo della radice nella piantina giovane. 

radicicolo

agg. (biol.) si dice di organismo che vive sulle radici delle piante: fungo , batterio radicicolo.  

radiciforme

agg. che ha forma di radice. 

radicolare

agg. (med.) (1) relativo alle radici nervose (2) inerente alla radice del dente. 

radicolite

s.f. (med.) infiammazione delle radici dei nervi spinali. 

radicoma

s.m. [pl. -mi] (bot.) organo vegetale che ha struttura simile alla radice, ma non ha la stessa funzione. 

radiestesia

e deriv. vedi radioestesia e deriv.  

radifero

agg. si dice di involucro di metallo o di vetro, di varia foggia, destinato a contenere prodotti radioattivi per la radioterapia. 

radimadia

s.f. invar. arnese metallico usato per raschiare la madia dopo l'impastatura del pane. 

radimento

s.m. (non com.) l'operazione, l'atto del radere, del raschiare. 

radio

s.m. invar. (anat.) osso lungo che, insieme all'ulna, costituisce lo scheletro dell'avambraccio. 

radio

s.m. (ant.) raggio. 

radio

meno com. radium [rà-dium], s.m. elemento chimico di simbolo ra, presente nei minerali di uranio; è un metallo fortemente radioattivo, usato in molti campi scientifici e un tempo...

radio

s.f. invar.  (1) radiofonia; l'organizzazione che provvede alle trasmissioni radiofoniche: i programmi della radio ; lavorare alla radio  (2) apparecchio radiofonico: accendere , spegnere la...

radio-

primo elemento di parole composte della terminologia tecnica e scientifica, dal lat. radi°u(m) 'raggio'; indica relazione con energia raggiante o radiazioni; in partic., indica...

radio-

forma abbreviata di radiofonia , radiofonico , frequentemente usata come primo elemento di parole composte nelle quali indica appunto attinenza con le trasmissioni radiofoniche o con apparecchi...

radioabbonato

s.m. [f. -a] chi è abbonato alle trasmissioni radiofoniche. 

radioaltimetro

s.m. strumento, funzionante secondo il principio del radar, che misura la distanza di un aeromobile dal suolo. 

radioamatore

s.m. [f. -trice] chi si occupa per diletto di tecnica radiofonica; chi utilizza una radio ricetrasmittente per comunicare con altre persone fornite di analoga apparecchiatura. 

radioamatoriale

agg. di, da radioamatore; dei radioamatori: attività radioamatoriale.  

radioascoltatore

s.m. [f. -trice] chi ascolta le trasmissioni della radio. 

radioascolto

s.m.  (1) ascolto di una radiotrasmissione (2) periodo di tempo in cui una stazione radio sta in ascolto per l'intercettazione di messaggi. 

radioassistenza

s.f. assistenza per via radio alla navigazione aerea e marittima. 

radioassistere

v. tr. fornire radioassistenza a navi e aerei in navigazione. 

radioastronomia

s.f. ramo dell'astronomia che studia la natura dei corpi celesti analizzando l'intensità e la frequenza delle radioonde che essi emettono. 

radioastronomico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla radioastronomia. 

radioastronomo

s.m. [f. -a] chi si occupa di radioastronomia. 

radioattivazione

s.f. (fis.) processo per cui un corpo normalmente inerte diventa radioattivo. 

radioattività

s.f. (fis.) emissione di radiazioni di natura corpuscolare (raggi alfa e beta) e talvolta elettromagnetica (raggi gamma) da parte di certi elementi detti, perciò, radioattivi; può...

radioattivo

agg. dotato di radioattività: elemento , minerale radioattivo § radioattivamente avv.  

radioaudizione

s.f. ascolto per mezzo di apparecchi radiofonici. 

radioautore

s.m. [f. -trice] chi scrive opere letterarie appositamente per le trasmissioni della radio. 

radiobiologia

s.f. ramo della biofisica che studia gli effetti prodotti dalle radiazioni sugli organismi. 

radiobussola

s.f. (aer. , mar.) radiogoniometro di bordo. 

radiocanale

s.m. banda di frequenza assegnata a una determinata stazione emittente. 

radiocarbonico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al radiocarbonio: analisi radiocarboniche , per la datazione di reperti archeologici di materia organica. 

radiocarbonio

s.m. isotopo radioattivo del carbonio, avente numero di massa 14, contenuto anche nei vegetali; poiché la sua radioattività diminuisce in modo costante con il passare del tempo, è...

radiocentro

s.m. l'insieme delle attrezzature (antenne, trasmettitori ecc.) che formano un centro di radiodiffusione. 

radiochimica

s.f. ramo della chimica che studia o usa i radioelementi e tutto ciò che è connesso con le reazioni e le radiazioni nucleari. 

radiocobalto

s.m. isotopo radioattivo del cobalto, con numero di massa 60, usato nella terapia dei tumori. 

radiocollare

s.m. collare dotato di un apparecchio che trasmette impulsi radio, che si mette a esemplari di animali selvatici per seguirne gli spostamenti a scopo di controllo o di studio. 

radiocollegamento

s.m. collegamento a distanza effettuato per mezzo di onde radio. 

radiocollegare

v. tr. [coniugato come collegare] collegare via radio | radiocollegarsi v. rifl. collegarsi via radio. 

radiocomandare

v. tr. comandare a distanza un dispositivo elettromeccanico per mezzo di onde elettromagnetiche. 

radiocomandato

part. pass. di radiocomandare agg. comandato, azionato, manovrato a distanza mediante onde elettromagnetiche: aereo , missile radiocomandato....

radiocomando

s.m. comando a distanza mediante onde elettromagnetiche. 

radiocommedia

s.f. commedia scritta per essere trasmessa alla radio. 

radiocomunicazione

s.f. sistema di comunicazione a distanza mediante radioonde. 

radiocontaminazione

s.f. contaminazione radioattiva di un ambiente o di una sostanza. 

radioconversazione

s.f. conversazione radiofonica. 

radiocorona

s.f. (astr.) la corona solare in quanto è fonte di radioemissioni. 

radiocorrente

s.f. corrente elettrica a radiofrequenza presente in un apparecchio radio. 

radiocronaca

s.f. cronaca di un avvenimento trasmessa per radio: radiocronaca di una seduta parlamentare , di un dibattimento giudiziario , di un incontro sportivo.  

radiocronista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fa radiocronache: radiocronista sportivo.  

radiocronologia

s.f. metodo di datazione geologica basato sul processo di decadimento degli elementi radioattivi. 

radiodermite

o radiodermatite [ra-dio-der-ma-tì-te], s.f. (med.) alterazione della pelle provocata dall'azione dei raggi x o di radiazioni di altro tipo. 

radiodiagnostica

s.f. (med.) il complesso delle tecniche di diagnosi che si fondano sull'uso delle radiazioni. 

radiodiagnostico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo alla radiodiagnostica § radiodiagnosticamente avv. mediante una tecnica radiodiagnostica. 

radiodiffondere

v. tr. [coniugato come diffondere] diffondere mediante impianti radiofonici; radiotrasmettere. 

radiodiffusione

s.f. diffusione, mediante onde elettromagnetiche, di programmi radiofonici o televisivi. 

radiodilettante

s.m. e f. (non com.) radioamatore. 

radiodilettantistico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) radioamatoriale. 

radiodisturbo

s.m. perturbazione nelle radiocomunicazioni. 

radiodramma

s.m. [pl. -mi] dramma scritto appositamente per essere trasmesso alla radio. 

radiodrammaturgia

s.f. il genere dei radiodrammi. 

radioeco

s.m. [pl. -chi] segnale radioelettrico che, in presenza di un ostacolo, si riflette e ritorna alla stazione emittente. 

radioecologia

s.f. studio degli effetti prodotti sull'ambiente dalle radiazioni naturali o artificiali. 

radioelemento

s.m. (chim.) elemento radioattivo. 

radioelettricità

s.f. studio e uso delle radioonde, in particolare allo scopo di trasmettere segnali a distanza. 

radioelettrico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alle comunicazioni attuate per mezzo di radioonde: segnale radioelettrico.  

radioemanazione

s.f.  (1) emanazione radioattiva (2) (chim. antiq.) radon. 

radioemissione

s.f.  (1) emissione di radiazioni (2) emissione di onde radio; radiotrasmissione. 

radioestesia

o radiestesia [ra-die-ste-sì-a], s.f. sensibilità alle radiazioni emesse da oggetti, anche distanti; tale facoltà sarebbe posseduta da alcuni individui e da essi utilizzata per...

radioestesico

o radiestesico [ra-die-stè-sico], agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla radioestesia. 

radioestesista

o radiestesista [ra-die-ste-sì-sta], s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica la radioestesia. 

radiofaro

s.m. stazione trasmittente di segnali radio a sequenza determinata che, da solo o con altri opportunamente disposti, permette a navi e aeroplani transitanti in prossimità di...

radioflusso

s.m. in radioastronomia, l'intensità energetica di una radiosorgente. 

radiofonia

s.f. trasmissione di suoni mediante onde radio. 

radiofonico

agg. [pl. m. -ci] di radiofonia; che avviene mediante radiofonia: apparecchio radiofonico ; stazione radiofonica ; trasmissioni radiofoniche § radiofonicamente...

radiofonista

s.m. [pl. -sti] militare del genio trasmissioni addetto ai collegamenti radiofonici. 

radiofonobar

s.m. invar. mobiletto che contiene un radiogrammofono e un vano per bottiglie, bicchieri ecc., oggi poco in uso. 

radiofonografo

s.m. radiogrammofono. 

radiofoto

s.f. invar. fotografia trasmessa mediante radiotelefotografia. 

radiofotografia

s.f.  (1) radiotelefotografia (2) radiofoto. 

radiofrequenza

s.f. ogni frequenza utilizzata per le radiocomunicazioni. 

radiofurgone

s.m. autoveicolo contenente attrezzature per trasmissioni radio. 

radiogalassia

s.f. (astr.) ogni galassia in cui il rapporto fra l'emissione di radioonde e l'emissione di luce è molto superiore a quello proprio delle galassie normali. 

radiogenetica

s.f. settore della genetica che studia gli effetti delle radiazioni sul patrimonio genetico. 

radiogeno

agg. che genera radiazioni, raggi. 

radiogoniometria

s.f. parte della radiotecnica che riguarda la costruzione e l'impiego dei radiogoniometri. 

radiogoniometrico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce al radiogoniometro. 

radiogoniometro

s.m. strumento di bordo di navi e aeromobili che serve a determinare la direzione di provenienza dei segnali di un radiofaro e quindi, mediante l'intersecazione dei segnali di due...

radiografare

v. tr. [io radiògrafo ecc.] (1) sottoporre a radiografia (2) (fig.) esaminare, analizzare in profondità: radiografare una situazione , un conflitto.  

radiografia

s.f.  (1) procedimento di analisi usato in medicina a scopo diagnostico o anche in ambito tecnico, consistente nel sottoporre una parte del corpo o un oggetto ai raggi x per ottenere l'immagine...

radiografico

agg. [pl. m. -ci] di, della radiografia; ottenuto per mezzo della radiografia: pellicola radiografica ; esame radiografico § radiograficamente avv....

radiogramma

s.m. [pl. -mi] (1) telegramma trasmesso via radio (2) pellicola radiografica impressionata. 

radiogrammofono

s.m. apparecchio radioricevente corredato di giradischi; radiofonografo. 

radioguida

s.f. il radioguidare, l'essere radioguidato. 

radioguidare

v. tr. guidare un veicolo, spec. un aeromobile, mediante trasmissione a distanza di radioonde. 

radiointerferometro

s.m. in radioastronomia, apparecchiatura per l'individuazione di radiosorgenti e per determinarne l'esatta ubicazione, costituita da un complesso di radiotelescopi opportunamente...

radiointervista

s.f. intervista radiofonica. 

radioisotopo

s.m. (chim.) isotopo radioattivo. 

radioisotopoterapia

s.f. (med.) terapia effettuata con radioisotopi, che vengono somministrati oralmente, per via endovenosa o mediante applicazioni radioterapiche. 

radiolari

s.m. pl. (zool.) ordine di protozoi tipici delle alte profondità marine, provvisti, in genere, di gusci silicei, i cui accumuli contribuiscono alla formazione dei fanghi pelagici |...

radiolarite

s.f. (geol.) roccia silicea sedimentaria, dura e compatta, variamente colorata, costituita prevalentemente da gusci fossili di radiolari. 

radiolina

(1) s.f. dim. di radio (2) | piccolo apparecchio radioricevente portatile, gener. alimentato a pile. 

radiolocalizzare

v. tr. localizzare mediante radiolocalizzatori. 

radiolocalizzatore

s.m. apparecchiatura che serve a localizzare un'emissione di radioonde, sia per generazione locale sia per riflessione di un'onda secondo il principio del radar; si usa spec. nelle...

radiolocalizzazione

s.f. il radiolocalizzare, l'essere radiolocalizzato. 

radiologia

s.f.  (1) (fis.) l'insieme delle discipline che si occupano delle sostanze radioattive, dei raggi x e delle altre radiazioni di alta energia (2) (med.) teoria e tecnica dell'applicazione dei...

radiologico

agg. [pl. m. -ci] di, della radiologia; ottenuto per mezzo della radiologia: laboratorio , esame radiologico § radiologicamente avv. per mezzo...

radiologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] specialista in radiologia. 

radioluminescenza

s.f. emanazione di luce prodotta da radiazioni elettromagnetiche o corpuscolari. 

radiomessaggio

s.m. messaggio diffuso per radio. 

radiometallografia

s.f. settore della metallografia che sfrutta le proprietà dei raggi x per esami riguardanti la qualità, la composizione e la struttura di leghe e lavorati metallici. 

radiometallografico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a radiometallografia. 

radiometeorografo

s.m. meteorografo montato su un pallone-sonda e collegato a una radiotrasmittente che invia a terra i dati raccolti. 

radiometeorologia

s.f. branca della meteorologia che utilizza le radioonde per lo studio dei fenomeni atmosferici. 

radiometria

s.f. (fis.) misurazione dell'energia delle radiazioni. 

radiometro

s.m. (fis.) strumento per misurare le radiazioni. 

radiomicrofono

s.m. microfono radiotrasmittente, utilizzato per stabilire un contatto audio tra due punti prossimi senza cavo di collegamento. 

radiomicrometro

s.m. (fis.) radiometro ad alta sensibilità. 

radiomisura

s.f.  (1) misura relativa a grandezze radioelettriche (2) nel linguaggio militare, azione volta a disturbare i sistemi radioelettrici del nemico o a proteggere i propri. 

radiomobile

s.f. veicolo munito di una radio ricetrasmittente; autoradio. 

radiomontaggio

s.m. trasmissione radiofonica che comprende spezzoni registrati in occasioni diverse opportunamente montati in una sequenza coerente. 

radiomontatore

s.m. [f. -trice] tecnico specializzato nel montaggio di apparecchiature radioelettriche o elettroniche. 

radiomutazione

s.f. (biol.) mutazione del patrimonio genetico di una cellula o di un organismo, indotta da radiazioni a cui sia stato esposto. 

radionavigazione

s.f. navigazione aerea o marittima che si serve di apparecchiature radioelettriche per determinare la posizione e la rotta. 

radionovella

s.f. racconto scritto per essere letto alla radio. 

radionuclide

s.m. (fis.) nuclide radioattivo. 

radioonda

s.f. (fis.) onda elettromagnetica la cui frequenza è compresa fra una decina e qualche milione di chilocicli al secondo; è detta anche onda hertziana.  

radioopaco

e deriv. vedi radiopaco e deriv.  

radioorizzonte

s.m. in radiotecnica, luogo dei punti direttamente raggiungibili dalla radioemissione di un'antenna. 

radiooscillatore

s.m. oscillatore a radiofrequenza. 

radiopacità

o radioopacità [ra-dio-o-pa-ci-tà], s.f. caratteristica delle sostanze radiopache. 

radiopaco

o radioopaco [ra-dio-o-pà-co], agg. [pl. m. -chi] che non si lascia attraversare dai raggi x: sostanze radiopache , (med.) usate in radiologia come mezzo di contrasto. 

radiopilota

s.m. [pl. -ti] dispositivo di pilotaggio automatico che, collocato su un aeromobile, ne permette il radiocomando da terra o da bordo di un altro aeromobile. 

radiopolarimetro

s.m. strumento per misurare la polarizzazione delle onde radio. 

radiopropagazione

s.f. processo per cui onde elettromagnetiche vengono emesse da una stazione radiotrasmittente e si propagano a distanza fino a una stazione radioricevente, dando così luogo a un...

radioprotettore

agg. [f. -trice] si dice di ciò che è capace di proteggere gli organismi viventi dagli effetti delle radiazioni. 

radioprotezione

s.f. insieme di misure per ridurre e controllare i danni da radiazioni di qualunque genere. 

radioregistratore

s.m. apparecchio costituito da un registratore magnetico e da una radioricevente che hanno in comune l'amplificatore e gli altoparlanti. 

radioricevente

agg. si dice di stazione o di apparecchio che riceve segnali trasmessi mediante radioonde s.f. radioricevitore. 

radioricevitore

s.m. apparecchio per ricevere segnali trasmessi mediante radioonde. 

radioricezione

s.f. ricezione di segnali trasmessi mediante radioonde. 

radioriflettente

agg. che è in grado di riflettere radioonde. 

radiorilevamento

s.m. rilevamento effettuato per mezzo di apparecchi radioelettrici (radiogoniometro, radar ecc), spec. nella navigazione marittima e aerea. 

radioriparatore

s.m. tecnico che ripara apparecchi radio. 

radioripetitore

s.m. apparecchio che amplifica i radiosegnali e li rinvia a un'altra stazione. 

radioscandaglio

s.m. radiolocalizzatore per esplorazioni subacquee. 

radioscintillazione

s.f. in radioastronomia, variazione casuale di un radioflusso dovuta a fenomeni che avvengono nella ionosfera terrestre. 

radioscopia

s.f. (med.) esame visivo di parti del corpo per mezzo dei raggi x. 

radioscopico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di, della radioscopia; ottenuto per mezzo della radioscopia: esame radioscopico § radioscopicamente avv. per mezzo della...

radioscrivente

s.f. radiotelescrivente. 

radiosegnalatore

s.m. apparecchio trasmittente di piccola potenza usato per comunicazioni tra navi a breve distanza. 

radiosegnale

s.m. segnale trasmesso da una stazione radiotrasmittente. 

radiosensibilità

s.f. (med.) sensibilità dei tessuti patologici al trattamento con terapia radiante. 

radiosentiero

s.m. rotta aerea delimitata da una serie di radiofari dislocati a intervalli tali che l'apparato ricevente istallato a bordo dell'aeromobile si trovi sempre nel raggio d'azione di...

radiosità

s.f. l'essere radioso (anche fig.): la radiosità del mattino ; la radiosità di uno sguardo.  

radioso

agg. luminoso, splendente, raggiante (anche fig.): sole radioso ; volto , sorriso radioso § radiosamente avv.  

radiosonda

s.f.  (1) meteorografo che, portato nell'atmosfera da un pallone-sonda, invia a terra i rilevamenti effettuati ai diversi livelli; radiometeorografo, telesonda (2) veicolo spaziale dotato di...

radiosondaggio

s.m. sondaggio effettuato con sistemi radioelettrici: radiosondaggio atmosferico.  

radiosorgente

s.f. sorgente di radioonde | radiosorgente discreta , radiostella. 

radiospettrografo

s.m. in radioastronomia, particolare tipo di radiotelescopio che consente di registrare l'intensità energetica, cioè il radioflusso, di una radiosorgente in funzione della...

radiospia

s.f. radiotrasmittente miniaturizzata che, occultata in apparecchi telefonici, sulla persona o in determinati ambienti, consente di ascoltare a distanza telefonate o...

radiospoletta

s.f.  (1) spoletta elettrica che può essere innescata da terra mediante impulsi radio; si usa spec. per comandare l'autodistruzione di missili (2) impropriamente, radarspoletta. 

radiostazione

s.f. stazione radiotrasmittente. 

radiostella

s.f. (astr.) zona molto ristretta del cielo dalla quale proviene una intensa emissione radioelettrica; è detta anche radiosorgente discreta.  

radiostellare

agg.  (1) di radiostella, che si riferisce alla radiostella (2) (estens.) relativo alla radioastronomia. 

radiostereofonia

s.f. sistema di radiotrasmissione che consente la ricezione stereofonica dei suoni. 

radiostereofonico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla radiostereofonia § radiostereofonicamente avv. per mezzo della radiostereofonia. 

radiosveglia

s.f. apparecchio costituito da una radio e da un orologio che provoca la sua accensione all'ora voluta, in modo che possa funzionare anche da sveglia. 

radiotaxi

o radiotassì [ra-dio-tas-sì], s.m. taxi con radiotelefono a bordo, mediante il quale è in collegamento con una centrale che riceve le chiamate dei clienti e indirizza nei luoghi...

radioteatro

s.m. radiodrammaturgia. 

radiotecnica

s.f. ramo dell'elettrotecnica che studia la produzione, trasmissione e ricezione di onde elettromagnetiche e le relative applicazioni pratiche. 

radiotecnico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la radiotecnica s.m. chi si occupa di radiotecnica. 

radiotelecomandare

v. tr. radiocomandare. 

radiotelecomandato

part. pass. di radiotelecomandare agg. radiocomandato. 

radiotelecomando

s.m. radiocomando: accensione mediante radiotelecomando.  

radiotelefonia

s.f. comunicazione telefonica ottenuta per mezzo di radioonde. 

radiotelefonico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la radiotelefonia; ottenuto per mezzo della radiotelefonia: collegamento radiotelefonico § radiotelefonicamente avv....

radiotelefono

s.m. apparecchio che permette le comunicazioni telefoniche mediante radioonde. 

radiotelefotografia

s.f. trasmissione a distanza di immagini fotografiche per mezzo di radioonde. 

radiotelegrafare

v. tr. [io radiotelègrafo ecc.] trasmettere mediante il radiotelegrafo. 

radiotelegrafia

s.f. sistema di comunicazioni telegrafiche con radioonde. 

radiotelegrafico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la radiotelegrafia; ottenuto mediante radiotelegrafia: trasmissioni radiotelegrafiche § radiotelegraficamente avv. ...

radiotelegrafista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto alla trasmissione e ricezione di messaggi radiotelegrafici. 

radiotelegrafo

s.m. apparecchio telegrafico che trasmette i segnali per mezzo di radioonde. 

radiotelegramma

s.m. [pl. -mi] telegramma trasmesso mediante radiotelegrafia. 

radiotelemetria

s.f. misurazione di una distanza mediante radiotelemetro. 

radiotelemetro

s.m. dispositivo che utilizza un'apparecchiatura radar per determinare a quale distanza si trova un oggetto. 

radiotelescopio

s.m. strumento usato in radioastronomia, costituito essenzialmente da un radioricevitore collegato con un'antenna direttiva di grande potenza che capta le onde radio provenienti...

radiotelescrivente

s.f. telescrivente che trasmette e riceve messaggi per mezzo di radioonde. 

radiotelevisione

s.f.  (1) sistema di trasmissione dell'immagine mediante radioonde (2) l'insieme dei servizi radiofonici e televisivi; l'organizzazione che cura le trasmissioni radiofoniche e televisive: la...

radiotelevisivo

agg. della radiotelevisione; che riguarda la radio e la televisione insieme: ente radiotelevisivo ; trasmissioni radiotelevisive.  

radioterapeutico

agg. [pl. m. -ci] (med.) radioterapico. 

radioterapia

meno com. radiumterapia [ra-dium-te-ra-pì-a], s.f. (med.) cura medica per mezzo di raggi x o di sostanze radioattive. 

radioterapico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che riguarda la radioterapia: gabinetto , trattamento radioterapico § radioterapicamente avv. per mezzo della...

radioterapista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (med.) radiologo specializzato in radioterapia. 

radiotrasmettere

v. tr. [coniugato come mettere] trasmettere mediante radioonde. 

radiotrasmettitore

s.m. apparecchio per radiotrasmettere. 

radiotrasmissione

s.f.  (1) il radiotrasmettere (2) ciò che si radiotrasmette; trasmissione radiofonica: ascoltare una radiotrasmissione.  

radiotrasmittente

part. pres. di radiotrasmettere agg. si dice di stazione o di apparecchio che permette di trasmettere segnali mediante radioonde...

radiotrasparente

agg. in radiologia, si dice di tessuto che viene facilmente attraversato dai raggi e perciò non viene individuato dagli esami radiologici. 

radioulnare

o radio-ulnare, agg. (anat.) che riguarda contemporaneamente il radio e l'ulna: articolazione radioulnare.  

radioutente

s.m. e f. utente della radio. 

radiovento

s.m. apparecchio che serve a misurare, per mezzo di radiosonde, la direzione e la velocità dei venti ad alta quota. 

radiovisione

s.f. (non com.) radiotelevisione, nel sign. 1. 

raditura

s.f. (non com.) (1) il radere; rasatura (2) il raschiare | ciò che si asporta raschiando. 

radità

s.f. (non com.) l'essere rado. 

radium

vedi radio 3. 

rado

agg.  (1) che non ha compattezza: tessuto rado ; maglia rada  (2) non folto, non fitto; distanziato: capelli radi ; alberi radi ; pettine a denti radi  (3) non frequente: le occasioni si...

rado

vedi radon

radome

s.m. invar. struttura protettiva, gener. a forma di cupola, per antenne radar, costruita in materiale permeabile alle radioonde. 

radon

o rado, s.m. elemento chimico di simbolo rn; è un gas nobile che si forma per disintegrazione del radio; inizialmente fu denominato radioemanazione , o semplicemente emanazione....

radore

s.m. (non com.) (1) l'essere rado; radezza (2) (lett.) radura. 

radula

s.f. (zool.) organo presente nella bocca di molti molluschi, costituito da una lamina cornea dentellata; serve per triturare il cibo. 

radunabile

agg. che si può radunare. 

radunamento

s.m. (non com.) il radunare, il radunarsi, l'essere radunato. 

radunanza

ant. ragunanza e raunanza, s.f. (non com.) (1) accumulo, ammassamento di cose (2) accolta di persone, adunanza: infra me stesso / dico: o nerina, a radunanze, a feste / tu...

radunare

ant. ragunare e raunare, v. tr.  (1) riunire, raccogliere, mettere insieme: radunare il bestiame ; radunare gli amici , dei volontari  (2) (estens.) accumulare: radunare tesori...

radunata

ant. ragunata e raunata, s.f.  (1) il radunare, il radunarsi (2) le persone radunate | radunata sediziosa , di persone che turbano la tranquillità e l'ordine pubblico (3) (mil.)...

radunatore

ant. ragunatore e raunatore, s.m. [f. -trice] (non com.) chi raduna. 

radunista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) chi partecipa a un raduno, spec. sportivo. 

raduno

s.m. il radunare, il radunarsi; in partic., riunione di molte persone convenute da più parti in uno stesso luogo per partecipare a una manifestazione, a una competizione sportiva...

radura

s.f.  (1) spazio prativo in un bosco o in una foresta (2) (non com.) il punto in cui una cosa è rada. 

rafano

s.m. (bot.) genere di piante erbacee, annuali, biennali o perenni, dicotiledoni, originarie delle zone temperate; vengono coltivate per la radice, gustosa e a volte piccante; tra le...

rafe

s.m.  (1) (bot.) sporgenza lineare a forma di cresta che si rileva in certi semi e sul guscio di alcune alghe (2) (anat.) linea leggermente rilevata derivante dal naturale congiungimento di...

raffa

solo nella loc. avv. di riffa o di raffa , in un modo o nell'altro. 

raffacciare

v. tr. [io raffàccio ecc.] (ant.) rinfacciare. 

raffaccio

s.m. (ant. , lett.) rinfaccio. 

raffaella

solo nella loc. avv. alla raffaella , alla maniera di raffaello: capelli alla raffaella , lunghi fino alle spalle; cappello alla raffaella , basco largo come quello che compare nei ritratti del...

raffaellesco

agg. [pl. m. -schi] di raffaello sanzio (1483-1520); che è conforme all'arte, allo stile pittorico di raffaello: composizione raffaellesca ; profilo , volto raffaellesco , la cui...

raffagottare

v. tr. [io raffagòtto ecc.] avvolgere in un fagotto, infagottare in qualche modo. 

raffare

v. tr. (ant.) rapire, portar via a forza | v. intr. [aus. avere] nel gioco delle bocce, colpire la boccia avversaria o il boccino con la propria boccia fatta...

raffazzonamento

s.m. il raffazzonare, l'essere raffazzonato; raffazzonatura. 

raffazzonare

v. tr. [io raffazzóno ecc.] (1) aggiustare, in modo approssimativo e frettoloso, una cosa mal fatta; correggere, abbellire alla meglio: raffazzonare un vestito , un lavoro '...

raffazzonatore

s.m. [f. -trice] chi raffazzona; in partic., scrittore o artista che compone opere in fretta e senza cura. 

raffazzonatura

s.f. il raffazzonare, l'essere raffazzonato | la cosa stessa raffazzonata: quella commedia è un'insulsa raffazzonatura.  

rafferma

s.f.  (1) conferma in un incarico, in un ufficio (2) (mil.) rinnovo volontario della ferma da parte di un militare. 

raffermare

v. tr. [io rafférmo ecc.] riconfermare in una carica, in un ufficio: raffermare un impiegato | raffermare un patto , un impegno , (tosc.) riconfermarlo, rinnovarlo | v. intr....

raffermo

agg. indurito, non fresco (detto spec. di pane). 

raffia

vedi rafia

raffica

s.f.  (1) improvviso e violento colpo di vento: vento a raffiche , vento che soffia in modo incostante, con frequenti e repentine variazioni di intensità raffica di pioggia , di neve , pioggia,...

raffievolire

v. tr. [io raffievolisco , tu raffievolisci ecc.] (non com.) affievolire. 

raffigurabile

agg. che si può raffigurare. 

raffiguramento

s.m. (non com.) raffigurazione. 

raffigurare

v. tr.  (1) (non com.) riconoscere dalla figura, dall'aspetto: alla fisionomia, gli parve di raffigurar quel povero mezzo scemo di gervaso (manzoni p. s. ...

raffigurazione

s.f. il raffigurare, l'essere raffigurato | la cosa stessa raffigurata. 

raffilare

v. tr.  (1) affilare di nuovo: raffilare il rasoio  (2) rifilare. 

raffilatoio

s.m. tagliacarte; taglierina. 

raffilatrice

s.f. rifilatrice. 

raffilatura

s.f.  (1) il raffilare, l'essere raffilato (2) rifilatura. 

raffinal

® s.m. invar. alluminio con titolo superiore al 99,99%. 

raffinamento

s.m. il raffinare, il raffinarsi (spec. fig.): raffinamento del gusto.  

raffinare

v. tr.  (1) rendere più fine, purificare; sottoporre a un processo di raffinazione: raffinare l'olio , lo zucchero  (2) (fig.) ingentilire, dirozzare, perfezionare: raffinare i costumi , il...

raffinatezza

s.f.  (1) l'essere raffinato (solo fig.): raffinatezza di maniere , di gusti  (2) cosa ricercata, squisita: raffinatezze formali , stilistiche ; questi cibi sono autentiche raffinatezze.  

raffinato

part. pass. di raffinare agg.  (1) si dice di sostanza che ha subito il processo di raffinazione, in particolare di liquido che residua da un'estrazione con...

raffinatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi raffina s.m. nelle cartiere, tipo di vasca in cui si raffinano le paste. 

raffinatura

s.f. raffinazione. 

raffinazione

s.f. processo di purificazione di sostanze allo stato grezzo, per liberarle da componenti secondari o per renderne più fine la grana: raffinazione del petrolio , dello zucchero ,...

raffineria

s.f.  (1) stabilimento per la raffinazione di prodotti industriali: una raffineria di petrolio  (2) laboratorio chimico clandestino per la raffinazione delle droghe. 

raffinire

v. intr. [io raffinisco , tu raffinisci ecc. ; aus. essere] (ant.) diventare più fine, più sottile | (fig.) raffinarsi; divenire più arguto, più...

raffio

s.m. uncino d'acciaio, per lo più munito di impugnatura o manico di legno; si usa per afferrare e spostare oggetti | arnese analogo usato per rastrellare il fondo del mare. 

raffittire

v. tr. [io raffittisco , tu raffittisci ecc.] (non com.) rendere più fitto; rendere più frequente | v. intr. [aus. essere], raffittirsi v. rifl. ...

rafforzamento

s.m. il rafforzare, il rafforzarsi, l'essere rafforzato (anche fig.): rafforzamento delle opere di difesa ; rafforzamento del carattere.  

rafforzare

v. tr. [io raffòrzo ecc.] rinforzare, rendere più forte, più saldo (anche fig.): rafforzare un palo di sostegno , le difese ; le sventure rafforzano il carattere ...

rafforzativo

agg.  (1) che rafforza, atto a rafforzare (2) (gramm.) si dice di elemento che serve a rafforzare il significato, l'intensità espressiva di una frase, di una locuzione, di una parola (p. e....

rafforzato

part. pass. di rafforzare agg. reso più forte (anche fig.): consonante rafforzata , raddoppiata. 

raffratellare

v. tr. [io raffratèllo ecc.] affratellare di nuovo, o più strettamente | raffratellarsi v. rifl. tornare a essere come fratelli. 

raffreddamento

s.m.  (1) il raffreddare, il raffreddarsi, l'essere raffreddato (anche fig.): il raffreddamento di un motore ; un raffreddamento nell'amicizia  (2) (tecn.) asportazione di calore da un motore...

raffreddare

v. tr. [io raffréddo ecc.] (1) rendere freddo o più freddo: raffreddare nell'acqua un ferro rovente ; raffreddare una bibita con cubetti di ghiacchio  (2) (fig.) rendere...

raffreddato

part. pass. di raffreddare agg. che ha preso freddo; che ha il raffreddore: essere un po' raffreddato , molto raffreddato.  

raffreddatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi raffredda s.m.  (1) (tecn.) apparecchio o ambiente destinato al raffreddamento di materiali in...

raffreddatura

s.f. (non com.) (1) il raffreddare, il raffreddarsi, l'essere raffreddato (2) raffreddore, infreddatura. 

raffreddore

s.m. nel linguaggio corrente, rinite acuta che colpisce le prime vie respiratorie; coriza: prendere , avere il raffreddore.  

raffrenabile

agg. (non com.) che si può raffrenare (spec. fig.): passione , desiderio difficilmente raffrenabile.  

raffrenamento

s.m. (non com.) il raffrenare, il raffrenarsi, l'essere raffrenato. 

raffrenare

v. tr. [io raffréno o raffrèno ecc.] (lett.) frenare (anche fig.): ristringe al corridor la briglia, / e lo raffrena sovra alla verdura ...

raffrescare

v. intr. [io raffrésco , tu raffréschi ecc. ; aus. essere] (tosc.) diventare fresco, rinfrescare (detto del tempo) | usato anche impersonalmente: oggi è...

raffrettare

v. tr. [io raffrétto ecc.] (ant.) affrettare ancora di più: raffrettò suo passo (dante purg. xxiv, 68). 

raffrontabile

agg. che si può raffrontare. 

raffrontamento

s.m. (non com.) il raffrontare, l'essere raffrontato. 

raffrontare

v. tr. [io raffrónto ecc.] (1) confrontare, porre a raffronto due persone o cose allo scopo di rilevarne le somiglianze o le differenze: raffrontare due testi , due...

raffrontatore

s.m. [f. -trice] chi raffronta. 

raffronto

s.m. il raffrontare, l'essere raffrontato; confronto: fare , istituire un raffronto ; mettere a raffronto.  

rafia

o raffia [ràf-fia], s.f.  (1) (bot.) genere di piante arboree monocotiledoni originarie dell'africa e dell'america tropicale, con fusto grosso e breve e foglie gigantesche raccolte sulla sommità...

raficero

s.m. (zool.) genere di antilopi nane, alte al garrese non più di 60 cm, con coda corta e corpo snello, che vivono isolate o in piccoli branchi nelle savane dell'africa...

rafide

s.m. (chim.) cristallo aghiforme di ossalato di calcio presente nelle cellule epidermiche di varie piante; è detto anche rafidio.  

rafididi

s.m. pl. (zool.) ordine di insetti di piccola e media grandezza, con lungo torace mobilissimo e quattro ali membranose | sing. [-e] ogni insetto di tale...

rafidio

s.m. (chim.) rafide. 

rafting

s.m. invar. la pratica sportiva della discesa in gommone lungo le rapide di un fiume. 

ragade

s.f. (med.) piccola ulcerazione della pelle o delle mucose, che si presenta come una screpolatura sottile ma profonda e si forma per lo più nella zona delle labbra, del capezzolo e...

raganella

s.f.  (1) nome comune di varie specie di anfibi diffusi nelle regioni temperate, di piccole dimensioni, con livrea di colore variabile a seconda dell'ambiente, e zampe terminanti con cuscinetti...

ragano

o racano, s.m. (region.) (1) altro nome della rana verde  (2) ramarro (3) [f. -a] (fig.) persona molto brutta. 

ragas

s.m. pl. il gonnellino del costume maschile regionale sardo. 

ragazza

s.f.  (1) donna di giovane età, adolescente: una bella , una brava ragazza. dim. ragazzetta , ragazzina accr. ragazzona , ragazzotta pegg....

ragazzaglia

s.f. (spreg.) insieme di ragazzi turbolenti e maleducati. 

ragazzata

s.f. azione da ragazzo, cioè compiuta con leggerezza, senza criterio. 

ragazzesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) da ragazzo (per lo più spreg.): un modo di agire ragazzesco.  

ragazzo

s.m.  (1) giovinetto, adolescente: un ragazzo vivace , studioso ; non è più un bambino, ma un ragazzo fatto! | giovane uomo: ha sposato un ragazzo in gamba ; animo, ragazzi! ,...

ragazzume

s.m. (spreg. non com.) ragazzaglia. 

raggelare

v. tr. [io raggèlo ecc.] gelare (spec. fig.): le sue parole raggelarono l'ambiente | v. intr. [aus. essere], raggelarsi v. rifl....

raggentilire

v. tr. [io raggentilisco , tu raggentilisci ecc.] (non com.) ingentilire. 

raggera

vedi raggiera

ragghiare

e deriv. vedi ragliare e deriv.  

raggiamento

s.m. (rar.) il raggiare. 

raggiante

part. pres. di raggiare agg.  (1) che manda raggi; radioso, luminoso, splendente: un sole raggiante  (2) (fig.) che lascia trasparire apertamente la propria...

raggiare

v. intr. [io ràggio ecc. ; aus. avere] (1) (lett.) mandare, diffondere raggi: fra i rami intricati e i folti tronchi / a pena il sol vi raggia...

raggiato

agg. disposto a raggi ' mollusco raggiato , (zool.) con struttura radiale. 

raggiera

meno com. raggera, s.f.  (1) fascio di raggi che si dipartono da un punto: la raggiera dell'ostensorio | a raggiera , a forma di raggiera: strade a raggiera  (2) nel costume delle contadine...

raggio

pop. ant. razzo, s.m.  (1) ciascuna delle linee lungo le quali la luce sembra propagarsi da un corpo luminoso: i raggi del sole , della luna | raggio verde , raggio luminoso di...

raggiornare

v. intr. [io raggiórno ecc. ; aus. essere] (poet.) tornar giorno, tornar chiaro: pensa che questo dì mai non raggiorna (dante purg....

raggiramento

s.m.  (1) (non com.) raggiro (2) (ant.) l'aggirarsi intorno a un luogo. 

raggirare

v. tr. trarre qualcuno in inganno; abbindolare, truffare: farsi , lasciarsi raggirare | raggirarsi v. rifl. (non com.) (1) aggirarsi, girare...

raggiratore

s.m. [f. -trice] chi raggira. 

raggiro

s.m. il raggirare; inganno, imbroglio: essere vittima di un raggiro.  

raggirone

s.m. [f. -a] (tosc.) chi è abile nei raggiri. 

raggiungere

ant. raggiugnere , v. tr. [coniugato come giungere] (1) arrivare ad allinearsi, a riunirsi con qualcuno che ci preceda: correva forte ma lo raggiunsi ugualmente ...

raggiungibile

agg. che si può raggiungere (anche fig.): una meta facilmente raggiungibile.  

raggiungimento

s.m. il raggiungere, l'essere raggiunto (spec. fig.): il raggiungimento dei propri ideali.  

raggiuntare

v. tr. aggiuntare; aggiuntare di nuovo: raggiuntare due fili.  

raggiunto

part. pass. di raggiungere e agg. nei sign. del verbo. 

raggiustamento

s.m. il raggiustare, il raggiustarsi, l'essere raggiustato (spec. fig.). 

raggiustare

v. tr.  (1) aggiustare; riaggiustare (2) (fig.) comporre, conciliare; rappacificare: raggiustare un dissidio ; raggiustare due contendenti | raggiustarsi v. rifl....

raggomitolamento

s.m. (non com.) il raggomitolare, il raggomitolarsi. 

raggomitolare

v. tr. [io raggomìtolo ecc.] aggomitolare: raggomitolare il filo , la lana | raggomitolarsi v. rifl. rannicchiarsi, ripiegarsi su di sé come un...

raggomitolato

part. pass. di raggomitolare agg. rannicchiato: il gatto dormiva raggomitolato in fondo al letto.  

raggranchiare

v. tr. [io raggrànchio ecc.] (non com.) aggranchire; rattrappire, intirizzire | v. intr. [aus. essere], raggranchiarsi v. rifl. aggranchiare,...

raggranchire

v. tr. e intr. [io raggranchisco , tu raggranchisci ecc. ; aus. dell'intr. essere], raggranchirsi v. rifl. raggranchiare. 

raggranellare

v. tr. [io raggranèllo ecc.] mettere insieme a stento, poco alla volta; racimolare: riuscire a raggranellare un po' di soldi.  

raggravare

v. tr. (non com.) rendere più grave, aggravare | raggravarsi v. rifl. (non com.) diventare più grave, aggravarsi maggiormente. 

raggricciare

meno com. raggricchiare , v. intr. [io raggrìccio ecc. ; aus. essere], raggricciarsi v. rifl. (lett.) rannicchiarsi, contrarsi, restringersi |...

raggrinzamento

s.m. raggrinzimento. 

raggrinzare

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. essere], raggrinzarsi v. rifl. raggrinzire, raggrinzirsi. 

raggrinzimento

s.m. il raggrinzire, il raggrinzirsi, l'essere raggrinzito. 

raggrinzire

v. tr. [io raggrinzisco , tu raggrinzisci ecc.] riempire di grinze, rendere grinzoso: il freddo raggrinzisce la pelle | v. intr. [aus. essere],...

raggrottare

v. tr. [io raggròtto ecc.] aggrottare, aggrottare più fortemente: raggrottare la fronte.  

raggrovigliare

v. tr. [io raggrovìglio ecc.] aggrovigliare di nuovo | aggrovigliare molto strettamente. 

raggrumare

v. tr. condensare in grumi | raggrumarsi v. rifl. condensarsi in grumi: il latte si è raggrumato.  

raggrumolare

v. tr. [io raggrùmolo ecc.] (non com.) raccogliere in grumoli | raggrumolarsi v. rifl. di piante, raccogliersi in grumoli. 

raggruppamento

s.m.  (1) il raggruppare, il raggrupparsi, l'essere raggruppato (2) complesso di persone o cose riunite in gruppo: un raggruppamento di ribelli | raggruppamento tattico ,...

raggruppare

v. tr. riunire in uno o più gruppi: raggruppare i candidati secondo il titolo di studio | raggrupparsi v. rifl. riunirsi in gruppo: tutti si...

raggruppato

part. pass. di raggruppare agg.  (1) nel sign. del verbo (2) (sport) si dice di tuffo effettuato portando entrambe le gambe piegate verso il petto e...

raggruzzolare

v. tr. [io raggrùzzolo ecc.] mettere insieme un gruzzolo; raggranellare: a stento riuscì a raggruzzolare una sommetta.  

ragguagliabile

agg. (non com.) che si può ragguagliare, paragonare. 

ragguagliamento

s.m. (non com.) il ragguagliare. 

ragguagliare

v. tr. [io ragguàglio ecc.] (1) (non com.) pareggiare: ragguagliare una superficie ; ragguagliare le discrepanze  (2) mettere a confronto, paragonare: ragguagliare due...

ragguagliativo

agg. (rar.) atto a ragguagliare. 

ragguaglio

s.m.  (1) confronto, paragone ' tavola di ragguaglio , prospetto in cui le diverse misure sono poste a confronto (2) informazione, notizia particolareggiata: dare , fornire ragguagli sulla...

ragguardamento

s.m. (ant.) il ragguardare. 

ragguardare

v. tr. (ant.) guardare, considerare con attenzione: le dipinture e ogni altra cosa notabile... cominciò a ragguardare (boccaccio dec. ii,...

ragguardevole

agg.  (1) meritevole di considerazione, degno di riguardo: persona ragguardevole  (2) notevole, considerevole, cospicuo: una somma ragguardevole § ragguardevolmente avv....

ragguardevolezza

s.f. (non com.) l'essere ragguardevole. 

ragia

s.f. [pl. -gie o -ge] resina che cola da alcune conifere ' acqua (di) ragia , acquaragia | acqua ragia minerale , nome commerciale di un solvente idrocarburico a...

ragionacchiare

v. intr. [io ragionàcchio ecc. ; aus. avere] (non com.) ragionare senza impegno, senza logica, senza concludere nulla. 

ragionamento

s.m. operazione della mente per cui, partendo da alcuni giudizi noti assunti come premesse, se ne scoprono i reciproci legami e si giunge a una conclusione; discorso logicamente...

ragionare

v. intr. [io ragióno ecc. ; aus. avere] (1) usare la ragione, riflettere; argomentare in base alla logica, pensando o parlando: ragionare è proprio dell'uomo...

ragionare

s.m. (ant.) ragionamento, discorso. 

ragionativo

agg.  (1) (ant.) della ragione; razionale: facoltà , disposizione ragionativa  (2) (lett.) fondato sulla ragione, sulla logica: metodo , criterio ragionativo §...

ragionato

part. pass. di ragionare agg. meditato, logico, razionale: un'obiezione ragionata | bibliografia ragionata , accompagnata da giudizi e...

ragionatore

s.m. [f. -trice] chi ragiona; chi ha la capacità di fare ragionamenti logici e coerenti: un forte , un abile ragionatore.  

ragione

s.f. [subisce il troncamento in alcune locuzioni del tipo ragion di stato , ragion d'essere , a ragion veduta] (1) la capacità del pensiero di stabilire rapporti e connessioni...

ragioneria

s.f.  (1) disciplina che si occupa della rilevazione dei fenomeni aziendali e della loro traduzione in scritture contabili, allo scopo di fornire alle direzioni delle aziende o ad altri soggetti...

ragionevole

agg.  (1) che ha l'uso della ragione, dotato di ragione: l'uomo è un animale ragionevole  (2) che si lascia guidare dalla ragione, che agisce con equilibrio e buon senso: una persona...

ragionevolezza

s.f. l'essere ragionevole: una persona piena di ragionevolezza ; la ragionevolezza di una richiesta.  

ragioniere

s.m. [f. -a] (1) chi ha conseguito il diploma presso un istituto tecnico commerciale; chi esercita la ragioneria (2) (ant.) contabile. 

ragionieristico

agg. [pl. m. -ci] (1) proprio della ragioneria, dei ragionieri (2) (estens.) eccessivamente attento ai particolari; pignolo, pedante: mentalità ragionieristica.  

ragià

s.m. principe indiano. 

raglan

agg. e s.f. invar. si dice di un tipo di manica con ampia attaccatura alla base del collo mediante cuciture a raggio, usato in origine soprattutto per soprabiti,...

ragliamento

s.m. un ragliare forte e prolungato. 

ragliare

ant. o pop. tosc. ragghiare, v. intr. [io ràglio ecc. ; aus. avere] (1) emettere ragli: l'asino raglia  (2) (fig.) cantare o parlare con voce sgradevole:...

ragliata

s.f. raglio prolungato (anche fig.). 

raglio

ant. o pop. tosc. ragghio, s.m.  (1) il verso dell'asino (2) (fig.) canto disarmonico, sgradevole. 

ragna

s.f.  (1) (ant.) ragno (2) (lett.) ragnatela (3) (tosc.) ragnatura (4) rete sottile per catturare uccelli (5) (fig.) insidia, tranello: tendere la ragna ; cadere nella ragna...

ragnaia

s.f.  (1) caccia agli uccelli effettuata mediante ragne tese fra gli alberi (2) boschetto in cui si tendono le ragne. 

ragnare

v. intr. [aus. essere e avere nei sign. (1) e 2, avere nel sign. 3] (2) (tosc.) di tessuto, consumarsi, diventare tanto...

ragnatela

s.f. , non com. ragnatelo s.m.  (1) tela di ragno: un soffitto pieno di ragnatele  (2) (fig.) tessuto sottile e logoro: quella camicia è ormai una ragnatela  (3) (fig.)...

ragnateloso

agg. (lett.) pieno di ragnatele: un andito ragnateloso.  

ragnato

part. pass. di ragnare agg. (lett.) esile e rado come una tela di ragno: e questa ragnata tessitura di grame parole l'avrà a leggere «lui»?...

ragnatura

s.f. (tosc.) (1) zona logora, quasi trasparente, di un tessuto: un grembiulaccio pieno di ragnature  (2) tratto di cielo velato da nuvole rade. 

ragno

s.m.  (1) nome generico degli artropodi della classe degli aracnidi, diffusi in tutto il mondo, dal corpo generalmente breve e diviso in due parti (capotorace e addome), con otto zampe e...

ragnola

lett. ragnuola, s.f. rete sottile e leggera, usata per catturare uccelli piccoli. 

ragnolo

s.m. (ant. , tosc.) ragno. 

ragnuola

vedi ragnola

ragtime

s.m. invar. (mus.) stile pianistico negro-americano, in voga negli ultimi decenni del sec. xix; caratterizzato da forte sincopazione ritmica, è considerato un'anticipazione del...

ragunare

e deriv. vedi radunare e deriv.  

ragusano

agg. di ragusa, città della sicilia s.m. [f. -a] abitante, nativo di ragusa. 

raguseo

agg. di ragusa, città della dalmazia (in serbo-croato dubrovnik) s.m. [f. -a] abitante, nativo di ragusa. 

ragù

s.m. condimento per paste asciutte, risotti e sim. che si ottiene facendo cuocere a fuoco lento un pezzo di carne o della carne tritata con aggiunta di cipolla, erbe aromatiche e...

rai

s.m. pl. (poet.) raggi di luce | (fig.) sguardi luminosi; gli occhi stessi: costei, ch'è tra le donne un sole, / in me, movendo de' begli occhi i rai (petrarca...

raia

s.f. (zool.) razza. 

raiare

v. intr. [io ràio ecc. ; aus. avere] (ant. poet.) raggiare: vedi l'albor che per lo fummo raia (dante purg. xvi, 142). 

raid

s.m. invar.  (1) incursione navale o aerea; scorreria a scopo bellico (2) (sport) prova motoristica su percorso lungo e accidentato. 

raidista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi partecipa a un raid motoristico. 

raiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci con scheletro cartilagineo e grandi pinne pettorali; vi appartiene la razza | sing. [-e] ogni pesce di tale ordine. 

raion

vedi rayon

rais

s.m. invar. nel mondo arabo, capo, guida, comandante | titolo del presidente della repubblica egiziana. 

rais

s.m. invar. (sicil.) il capo delle operazioni di pesca nelle tonnare. 

raitro

s.m. nel cinquecento, soldato tedesco a cavallo. 

rajah

o raja [pr. / ra'za /] s.m. invar. ragià. 

ralenti

s.m. invar. (cine. , tv) rallentatore: sequenza al ralenti.  

ralinga

s.f. (mar.) corda cucita ai bordi di una vela, per rafforzarla. 

ralingare

v. tr. [io ralingo , tu ralinghi ecc.] (mar.) (1) cucire la ralinga agli orli di una vela (2) tendere la vela in modo che si incurvi il meno possibile. 

ralla

s.f.  (1) supporto metallico che sostiene un perno ad asse verticale (2) untume nero che si raccoglie attorno al mozzo delle ruote. 

rallargare

o riallargare [ri-al-lar-gà-re], v. tr. [io rallargo , tu rallarghi ecc.] allargare; ampliare (spec. fig): la mente mia, che prima era ristretta, / lo 'ntento rallargò...

rallegramento

s.m. il rallegrarsi; usato spec. al pl. per esprimere il sentimento di gioia o il compiacimento con cui si partecipa alla felicità, al successo altrui: i miei rallegramenti per il...

rallegrare

v. tr. [io rallégro ecc] rendere allegro o più allegro; destare in altri un sentimento di gioia, di contentezza: rallegrare la compagnia con qualche barzelletta ; la bella notizia...

rallegrata

s.f. salto improvviso del cavallo, quasi per esprimere allegria. 

rallegratore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi rallegra. 

rallentamento

s.m.  (1) il rallentare (anche fig.): rallentamento della corsa ; segnale di rallentamento ; c'è un rallentamento nella produzione  (2) (tecnica di) rallentamento , (cine. tv) la tecnica del...

rallentando

s.m. invar. (mus.) didascalia musicale che prescrive una diminuzione di velocità nell'esecuzione di un brano. 

rallentare

v. tr. [io rallènto ecc.] (1) rendere più lento: rallentare il passo , la corsa | (assol.) diminuire la velocità, andare più lentamente: l'automobile...

rallentatore

s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi rallenta (2) al rallentatore , (cine. , tv) si dice di proiezione effettuata con la tecnica del rallentamento; (fig.) molto lentamente:...

rallevare

v. tr. [io rallèvo ecc.] (tosc.) allevare. 

ralliformi

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli, per lo più palustri, con zampe, becco e collo lunghi; vi appartengono la gru, l'otarda, il pollo sultano, la gallinella d'acqua | sing....

rallignare

v. intr. [aus. essere], rallignarsi v. rifl. (non com.) allignare di nuovo | (fig.) rinascere: quando in bologna un fabbro si ralligna? (dante...

rallista

s.m. e f. [pl. m. -sti] membro dell'equipaggio di una vettura che partecipa a un rally. 

rallistico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a rally: raduno rallistico.  

rallo

s.m. (zool.) porciglione. 

ralluminare

v. tr. [io rallùmino ecc.] (ant.) illuminare (anche fig.): ma gesù cristo nostro... / veggo ch'alfin m'ha pur ralluminato (pulci). 

rallungare

v. tr. [io rallungo , tu rallunghi , ecc.] (non com.) allungare di più. 

rally

s.m. invar. gara automobilistica su percorsi lunghi e accidentati, con tappe di avvicinamento e prove speciali, per vetture di serie dotate di particolari accorgimenti e con...

ram

agg. e s.f. invar. (inform.) si dice della memoria di lavoro di un elaboratore, nella quale vengono di volta in volta caricati i programmi necessari...

rama

s.f. (tosc.) ramo, spec. quello non molto grosso che esce dal ramo principale e porta attaccati i frutti; anche, l'insieme dei rami di un albero. dim. rametta.  

ramadan

s.m. invar. nono mese del calendario islamico, durante il quale vi è l'obbligo del digiuno dall'alba al tramonto. 

ramages

s.m. pl. disegni di rami, foglie, fiori su carta o stoffa; usato spec. nella loc. aggettivale a ramages , a fiorami: tessuto a ramages.  

ramaglia

s.f.  (1) insieme di rami e di frasche tagliati da un albero (2) la chioma di una pianta dai rami bassi. 

ramagliatura

s.f. (non com.) operazione che consiste nel tagliare la ramaglia agli alberi. 

ramaio

s.m. [f. -a] artigiano che fa e vende oggetti di rame; calderaio. 

ramaiolata

o romaiolata, s.f.  (1) quantità che si può prendere col ramaiolo (2) colpo dato col ramaiolo. 

ramaiolo

o romaiolo, lett. ramaiuolo, ant. romaiuolo, s.m.  (1) cucchiaio grande e fondo di metallo o di legno, con lungo manico, usato in cucina per rimestare e schiumare, o in tavola per versare minestre...

ramanzina

antiq. o pop. romanzina, s.f. sgridata, lungo rimprovero: dare , fare una bella ramanzina ; prendersi una ramanzina.  

ramare

v. tr.  (1) rivestire di un sottile strato di rame (2) (agr.) irrorare con una soluzione di solfato di rame: ramare le viti  (3) unire, legare con fili di rame (4) (ind. tessile) far...

ramarro

s.m. grossa lucertola col dorso color verde smeraldo a macchie brune o bianche e addome giallo-verdastro; è comune in europa (ord. squamati) | essere verde come un...

ramata

s.f. arnese a forma di pala intessuta di giunchi, con lungo manico, usato nella caccia col frugnolo per uccidere gli uccelli abbagliati dalla luce. 

ramato

part. pass. di ramare agg.  (1) del colore del rame: capelli ramati  (2) rivestito di rame: filo ramato ; il fondo ramato di una pentola  (3) che...

ramatura

s.f.  (1) il ricoprire di rame una superficie metallica (2) deposito di ossido di rame che tende a formarsi sulla rigatura di un cannone per effetto dello sfregamento delle corone di...

ramatura

s.f. (non com.) il complesso dei rami di un albero. 

ramazza

s.f. scopa rozza fatta di rami sottili, usata per pulire stanze rustiche, cortili ecc.; il termine è usato soprattutto nel linguaggio dei militari: essere (comandato) di ramazza ,...

ramazzare

v. tr. spazzare con la ramazza: ramazzare il cortile della caserma.  

rambismo

s.m. atteggiamento di chi esibisce scioccamente la propria forza fisica ritenendo che con la violenza sia possibile risolvere qualsiasi situazione. 

rambo

s.m. persona atletica che ama esibire il proprio vigore fisico o si rende protagonista di azioni di forza spettacolari. 

rame

s.m.  (1) elemento chimico di simbolo cu, metallo rossastro che si trova in natura anche allo stato puro; è malleabile, tenace, ottimo conduttore del calore e dell'elettricità, usato per...

rameggiare

v. tr. [io raméggio ecc.] (non com.) piantare in terra ramoscelli o bastoncini per sostenere piante piccole | v. intr. [aus. avere] (lett.) ramificarsi, aprirsi in...

rameico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto che contiene il rame allo stato bivalente. 

ramengo

s.m. (sett.) usato nelle loc. andare , mandare a ramengo , in rovina, in malora; con altro significato, andare a ramengo , andare a spasso, vagabondare, essere disoccupato: gli si...

rameoso

agg. (chim.) si dice di composto in cui il rame è contenuto allo stato monovalente. 

ramerino

s.m. (tosc.) rosmarino. 

rameuse

s.f. invar. macchina usata nell'industria tessile per operazioni di finissaggio. 

ramia

s.f.  (1) pianta erbacea dal cui fusto si estrae una fibra tessile (fam. orticacee) (2) la fibra tessile stessa. 

ramifero

agg. (non com.) che contiene rame: giacimento ramifero.  

ramifero

agg. ramoso, ricco di rami: pianta ramifera.  

ramificare

v. intr. [io ramìfico , tu ramìfichi ecc. ; aus. avere] produrre rami: dopo la potatura gli alberi ramificano meglio | v. tr. ...

ramificato

part. pass. di ramificare agg.  (1) munito di rami: un tronco molto ramificato  (2) (estens.) diviso in rami, in elementi secondari che si sviluppano in...

ramificazione

s.f.  (1) il dipartirsi di rami da un fusto o da altri rami (2) (estens.) il ramificarsi di qualsiasi cosa che si stacchi da un corpo principale; diramazione: la ramificazione dei bronchi ; le...

ramifico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) che produce rami. 

ramina

s.f.  (1) la scaglia che cade nella lavorazione del rame lavorato col martello (2) paglietta di acciaio per la pulitura delle pentole (3) (region.) piccolo orcio di rame; anche, pentola di...

ramingare

v. intr. [io ramingo , tu raminghi ecc. ; aus. avere] (lett.) andare ramingo, vagare senza una meta e una direzione: senti raspar fra le macerie e i bronchi / la...

ramingo

agg. [pl. m. -ghi] (1) (ant.) detto di uccello appena uscito dal nido che, non sapendo ancora volare, salta di ramo in ramo (2) (estens.) che va errando senza meta: andarsene...

ramino

s.m. (region.) (1) pentolino di rame o altro metallo con manico e lungo becco, in cui si scalda l'acqua (2) tipo di ramaiolo bucherellato che serve per togliere la panna al...

ramino

s.m. gioco di carte che si fa con due mazzi di 52 carte francesi più quattro matte. 

ramiè

s.m. ramia. 

rammagliare

v. tr. [io rammàglio ecc.] aggiustare un tessuto lavorato a maglia: rammagliare le calze.  

rammagliatrice

s.f.  (1) donna che esegue lavori di rammagliatura (2) macchina per rammagliare. 

rammagliatura

s.f. l'operazione del rammagliare. 

rammarcare

e deriv. vedi rammaricare e deriv.  

rammaricare

poet. rammarcare, v. tr. [io rammàrico , tu rammàrichi ecc.] affliggere, amareggiare: quel ricordo lo rammaricava ancora | rammaricarsi v. rifl. ...

rammaricazione

s.f. (non com.) afflizione, rammarico, lamento. 

rammarichevole

agg. (ant.) che dà rammarico, amarezza; lamentevole: fredda, rammarichevole vecchiezza (bembo). 

rammarichio

s.m. (rar.) il rammaricarsi di continuo, spec. con lamenti noiosi e reiterati: rammarichio d'infermi (manzoni p. s. xxxiv). 

rammarico

poet. rammarco, s.m. [pl. -chi] il rammaricarsi; dispiacere, rincrescimento, rimpianto: il rammarico di non aver più incontrato una persona , di non aver manifestato un sentimento ;...

rammassare

v. tr.  (1) (non com.) ammassare, accumulare (2) (rar.) ammassare di nuovo. 

rammattonare

v. tr. [io rammattóno ecc.] (non com.) ammattonare di nuovo. 

rammemorare

v. tr. [io rammèmoro ecc.] (lett.) riportare alla memoria; rammentare, ricordare: de' suoi malanni si consolava rammemorando la gracile giovinezza di cartesio ...

rammendare

tosc. rimendare, v. tr. [io rammèndo ecc.] raccomodare uno strappo, un buco o la parte logorata di un tessuto per mezzo di fili passati a intreccio: rammendare una camicia , un...

rammendatore

s.m. [f. -trice , pop. -tóra] (1) chi rammenda; chi fa lavori di rammendo (2) operaio tessile addetto alla rammendatura. 

rammendatura

s.f.  (1) rammendo (2) nell'industria tessile, operazione di apparecchiatura eseguita su tessuti di lana, cotone, seta ecc. per togliere e riparare i difetti di orditura e tessitura. 

rammendo

s.m. il rammendare; anche, la parte rammendata: fare un rammendo perfetto ; una tenda piena di rammendi | rammendo invisibile , che ricostruisce perfettamente la trama della stoffa |...

rammentare

v. tr. [io ramménto ecc.] (1) aver presente nella mente, nella memoria; ricordare: conosco il fatto, ma non rammento i particolari  (2) richiamare alla memoria propria o di...

rammentatore

s.m. [f. -trice] (1) chi rammenta (2) (teat.) suggeritore. 

rammeschinire

v. intr. [io rammeschinisco , tu rammeschinisci ecc. ; aus. essere] (lett.) diventare meschino. 

rammodernamento

s.m. il rammodernare, l'essere rammodernato. 

rammodernare

v. tr. [io rammodèrno ecc.] ammodernare, rimodernare. 

rammollimento

s.m.  (1) il rammollire, il rammollirsi, l'essere rammollito (anche fig.): rammollimento dei costumi  (2) (med.) malacia | rammollimento cerebrale , necrosi del tessuto cerebrale dovuta ad...

rammollire

v. tr. [io rammollisco , tu rammollisci ecc.] (1) rendere molle: rammollire la cera  (2) (fig.) indebolire, infiacchire: gli eccessivi agi rammolliscono il carattere...

rammollito

part. pass. di rammollire agg.  (1) diventato molle: un cioccolatino tutto rammollito  (2) (fig.) infiacchito, svigorito; rimbambito: animi rammolliti ; un...

rammorbidire

v. tr. [io rammorbidisco , tu rammorbidisci ecc.] rendere morbido o più morbido: rammorbidire il cuoio | (fig.) rendere meno aspro, meno duro; addolcire, mitigare:...

ramnacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni, in genere arboree o arbustacee, spesso rampicanti, con fiori piccoli in infiorescenze ascellari e frutti a capsula o a drupa | sing....

ramno

s.m. (bot.) genere di piante arbustacee con piccoli fiori bianchi o giallastri e foglie ovali; comprende la cascara sagrada (fam. ramnacee) ' ramno dei tintori ,...

ramnosio

s.m. (chim.) monosaccaride naturale a sei atomi di carbonio, presente in vari glucosidi. 

ramo

s.m.  (1) ciascuna delle parti legnose dell'albero, che hanno origine dal fusto e portano fiori, foglie e frutti : rami lunghi , diritti , nodosi , secchi , verdi ; ramo carico di frutti | avere...

ramogna

s.f. (ant.) augurio: a sé e noi buona ramogna / quell'ombre orando (dante purg. xi, 25-26). 

ramolaccio

s.m. pianta erbacea con radice bianca globosa, dal sapore piccante, commestibile (fam. crocifere). 

ramoruto

o ramoluto , agg. (ant.) ramoso. 

ramoscello

lett. ramuscello, s.m. piccolo ramo. 

ramosità

s.f. l'essere ramoso. 

ramoso

agg. che ha molti rami; ramificato: un albero ramoso ; le corna ramose del cervo.  

rampa

s.f.  (1) tratto di scala compreso tra due ripiani successivi (2) (estens.) salita breve e molto ripida (3) rampa di lancio , struttura fissa o mobile che sostiene i missili al momento del...

rampante

part. pres. di rampare agg.  (1) (arald.) si dice dell'animale raffigurato di profilo, ritto sulla zampa posteriore sinistra, in atto di arrampicarsi o di...

rampantismo

s.m. atteggiamento da persona rampante, eccessivamente ambiziosa. 

rampare

v. intr. [aus. avere] (rar.) (1) arrampicarsi: era l'ultimo quarto, quando gli elettricisti tornarono a rampare sul tetto di fronte (calvino) (2) (arald.)...

ramparo

s.m. massa di terra addossata alle mura di una fortificazione per proteggerla dal tiro d'artiglieria. 

rampata

s.f. (non com.) (1) colpo di zampa artigliata (2) percorso di strada in salita. 

rampicante

part. pres. di rampicare agg. e s.m. si dice di pianta a fusto lungo e sottile, che si appoggia su muri o altri sostegni...

rampicare

v. intr. [io ràmpico , tu ràmpichi ecc. ; aus. essere e avere] (non com.) arrampicarsi. 

rampicatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) arrampicatore. 

rampichino

s.m.  (1) uccellino bruno a macchie bianche e rossicce, con lungo becco sottile e arcuato; si arrampica sugli alberi in cerca di insetti (ord. passeriformi) (2) pianta...

rampicone

s.m. (ant.) rampone, arpione. 

rampinare

v. tr. colpire o agganciare con un rampino | dragare con un rampino: rampinare il fondo di uno stagno.  

rampinata

s.f. colpo dato con un rampino; il segno che ne resta. 

rampinismo

s.m. (vet.) difetto d'appiombo dell'arto degli equini a causa del quale l'animale procede poggiando prevalentemente sulle punte degli zoccoli. 

rampino

s.m.  (1) ferro, chiodo, gancio fatto a uncino che serve ad afferrare o a sostenere qualcosa ' a rampino , ricurvo (2) (fig. non com.) appiglio, pretesto: attaccarsi a tutti i rampini...

rampista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (aer.) chi è addetto alle operazioni di assistenza a un aeromobile durante il suo scalo in un aeroporto. 

rampogna

s.f. (lett.) duro, severo rimprovero. 

rampognare

v. tr. [io rampógno ecc.] (lett.) rimproverare duramente, severamente. 

rampollamento

s.m. (rar.) il rampollare (anche fig.). 

rampollare

v. intr. [io rampóllo ecc. ; aus. essere] (lett.) (1) di acqua, scaturire, zampillare (2) di pianta o ramo o gemma, germogliare, nascere (3) (fig.) di...

rampollo

s.m.  (1) (non com.) vena d'acqua (2) (lett.) germoglio di una pianta (3) (fig.) discendente in linea retta di una famiglia: l'ultimo rampollo di un'antica e nobile famiglia...

ramponare

v. tr. [io rampóno ecc.] colpire con un rampone; fiocinare: ramponare un capodoglio.  

rampone

s.m.  (1) grossa fiocina che si usa nella pesca dei cetacei (2) attrezzo per alpinisti costituito da grossi chiodi d'acciaio sporgenti da un'intelaiatura che si applica alla suola dello...

ramponiere

s.m. chi, nella caccia alla balena, è addetto al lancio del rampone; fiocinatore. 

ramuto

agg. (rar.) ramoso; che ha molti rami. 

rana

s.f.  (1) anfibio dal corpo tozzo privo di coda, con occhi sporgenti, pelle verde e gialla, lunghe zampe posteriori atte al salto; vive presso le acque stagnanti ed emette un caratteristico verso,...

ranatra

s.f. (zool.) genere di insetti che abitano le acque stagnanti; esili, con ali iridate, possiedono un sifone respiratorio al termine dell'addome (fam. nepidi). 

rancare

v. intr. [io ranco , tu ranchi ecc. ; aus. avere] (non com.) arrancare. 

ranch

s.m. invar. negli stati uniti d'america e in canada, fattoria per l'allevamento del bestiame. 

rancho

s.m. invar. grande fattoria con allevamento di bestiame, nel sud degli stati uniti d'america e nel messico. 

rancia

s.f. [pl. -ce] sulle navi da guerra, la lista quotidiana dei militari che prendono parte ai pasti. 

ranciato

agg. (non com.) arancione. 

rancico

agg. [pl. m. -chi] (region.) rancido, acido s.m. [solo sing.] (region.) sensazione di acidità, di sapore sgradevole e di irritazione alla gola...

rancidezza

s.f. l'essere rancido (anche fig.). 

rancidire

v. intr. [io rancidisco , tu rancidisci ecc. ; aus. essere] diventare rancido. 

rancidità

s.f. rancidezza. 

rancido

agg.  (1) si dice di sostanza grassa che si è alterata e ha preso un odore e un sapore forte e sgradevole: burro rancido  (2) (fig.) antiquato, sorpassato: dottrine , idee rancide...

rancidume

s.m.  (1) puzzo di rancido; insieme di cose rancide (2) (fig.) ciò che appare antiquato, sorpassato. 

ranciere

s.m. il militare che distribuisce il rancio. 

rancio

s.m.  (1) il pasto distribuito nella caserma ai militari e graduati di truppa: preparare il rancio ; suonare il rancio , annunciare con il suono della tromba che il pasto è pronto (2) (mar.)...

rancio

agg. [pl. f. -ce] (ant.) di color arancione: le cappe rance / son di piombo sì grosse (dante inf. xxiii, 100-101). 

rancio

agg. [pl. f. -ce] (ant.) rancido. 

ranco

agg. [pl. m. -chi] (rar.) che arranca, che cammina arrancando. 

rancore

s.m. sentimento di odio nascosto; forte risentimento, malanimo: avere , nutrire , serbare rancore contro , verso qualcuno ; dimenticare i vecchi rancori ; lasciarsi senza rancore....

rancoroso

agg. (non com.) che cova rancore; pieno di rancore. 

rancura

s.f. (ant.) penoso rammarico; afflizione, angoscia: la qual fa del non ver vera rancura / nascere 'n chi la vede (dante purg. x, 133-134). 

rancurarsi

v. rifl. (ant.) rammaricarsi, affliggersi, angosciarsi: son perduto, / e sì vestito, andando, mi rancuro (dante inf. xxvii, 128-129). 

rand

s.m. invar. unità monetaria della repubblica sudafricana. 

randa

s.f.  (1) (mar.) vela di taglio che nelle imbarcazioni più grandi ha generalmente forma trapezoidale e che viene inserita superiormente al picco e tenuta distesa inferiormente mediante il boma,...

randagio

agg. [pl. f. -gie o -ge] (1) (lett.) si dice di chi va errando; ramingo, vagabondo (2) si dice di animale senza padrone o fuori dal branco: cane randagio ;...

randagismo

s.m. condizione degli animali randagi, spec. di quelli domestici senza padrone. 

randeggiare

v. intr. [io randéggio ecc. ; aus. avere] (mar.) navigare in prossimità della costa alla minima distanza consentita dalla sicurezza. 

randellare

v. tr. [io randèllo ecc.] percuotere, colpire con il randello; bastonare. 

randellata

s.f. colpo di randello: prendere a randellate.  

randello

s.m. bastone corto e tozzo, usato spec. come tortore di funi o appeso al collo di bovini al pascolo per impacciarne i movimenti e impedirne la corsa. dim. randelletto , randellino....

random

agg. invar. in alcune discipline tecniche (p. e. statistica, informatica), casuale, aleatorio, fortuito. 

randomizzare

v. tr. (stat.) costruire una distribuzione controllata che simuli una distribuzione casuale. 

randomizzazione

s.f. (stat.) l'operazione del randomizzare. 

randonné

randonnée;s.f. invar. (sport) gara di gran fondo. 

ranetta

vedi renetta

ranfia

s.f. (pop.) granfia. 

ranfio

s.m. (pop.) uncino. 

ranforinco

s.m. [pl. -chi] rettile volatore fossile simile ai pipistrelli, vissuto nel giurassico. 

ranfoteca

s.f. (zool.) astuccio corneo che riveste le mascelle degli uccelli; becco. 

range

s.m. invar.  (1) (fis.) cammino che una particella subatomica può compiere penetrando in una sostanza fino a quando la sua energia cinetica si riduce tanto da non produrre più effetti di...

ranger

s.m. invar. esploratore; guardia forestale | soldato addestrato per incursioni. 

ranghinatore

s.m. macchina a rastrelli multipli che effettua il rivoltamento e la rastrellatura del foraggio, con scarico laterale continuo. 

ranghinatura

s.f. l'operazione agricola di raccolta e ammucchiamento del foraggio effettuata col ranghinatore. 

rangifero

s.m. (lett.) renna. 

rango

s.m. [pl. -ghi] (1) (mil.) schiera, fila, riga di soldati: rompere i ranghi , sciogliere lo schieramento | serrare i ranghi , (fig.) impegnarsi con convinzione e tutti insieme in...

rangola

s.f. (ant.) affanno (anche fig.). 

ranista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (sport) nuotatore specializzato nello stile a rana. 

rannaiola

s.f. (non com.) colatoio per il ranno. 

rannata

s.f. (non com.) (1) bollitura, lavatura nel ranno (2) il ranno dopo la lavatura. 

rannerare

v. intr. [io rannéro ecc. ; aus. essere], rannerarsi v. rifl. (non com.) diventare nuovamente nero, o più nero. 

rannerire

v. tr. [io rannerisco , tu rannerisci ecc.] (non com.) far diventare nero o più nero; annerire, scurire | v. intr. [aus. essere], rannerirsi v. rifl....

rannicchiare

v. tr. [io rannìcchio ecc.] restringere, ripiegare in un piccolo spazio, come in una nicchia: rannicchiare le gambe | rannicchiarsi v. rifl. ...

rannidare

v. tr. (non com.) annidare di nuovo o più profondamente (spec. fig.) | rannidarsi v. rifl. annidarsi di nuovo o più intimamente (spec. fig.). 

ranno

s.m. miscuglio di cenere e acqua bollente usato in passato per lavare i panni ' buttar via il ranno e il sapone , (fig.) perdere tempo e fatica. 

rannobilire

v. tr. [io rannobilisco, tu rannobilisci ecc.] (lett.) rendere nobile; annobilire. 

rannodamento

s.m. (non com.) il rannodare, l'essere rannodato (spec. fig.): il rannodamento di antiche amicizie.  

rannodare

v. tr. [io rannòdo ecc.] annodare; riannodare. 

rannoso

agg. (non com.) che contiene ranno; che è simile a ranno. 

rannuvolamento

s.m. il rannuvolare, il rannuvolarsi (anche fig.). 

rannuvolare

v. tr. [io rannùvolo ecc.] (1) coprire di nuvole (2) (fig.) offuscare, annebbiare, turbare | rannuvolarsi v. rifl.  (3) coprirsi di nuvole: il cielo si è rannuvolato...

rannuvolata

s.f. (non com.) il rannuvolarsi improvviso del cielo. 

rannuvolato

part. pass. di rannuvolare agg.  (1) coperto di nuvole: cielo rannuvolato  (2) (fig.) cupo, accigliato: viso rannuvolato.  

ranocchiaia

s.f.  (1) (non com.) posto pieno di rane | (fig. spreg.) posto umido e paludoso, dove potrebbero vivere le rane (2) airone dal piumaggio variopinto, rosso-bruno sui fianchi, che si nutre di...

ranocchiesco

agg. [pl. m. -schi] di, da ranocchio (per lo più spreg.). 

ranocchio

s.m. , o ranocchia s.f.  (1) la rana comune. dim. ranocchietto , ranocchino accr. ranocchione pegg. ranocchiaccio  (2) (fig.) persona...

rantolare

v. intr. [io ràntolo ecc. ; aus. avere] emettere rantoli; per estens., agonizzare. 

rantolio

s.m. un rantolare prolungato. 

rantolo

s.m.  (1) il respiro affannoso dei moribondi: il rantolo dell'agonia ; gli ultimi rantoli  (2) (med.) il rumore prodotto dalla respirazione resa difficile dal materiale fluido o vischioso...

rantoloso

agg. (non com.) che ha il rantolo. 

ranula

s.f. (med.) cisti che si sviluppa sotto la lingua ai lati del frenulo. 

ranuncolacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni diffuse nelle regioni temperate e fredde dell'emisfero boreale; vi appartengono l'anemone e il ranuncolo | sing. ...

ranuncolo

s.m. (bot.) genere di piante erbacee annue o perenni con fiori gialli, bianchi o rossi; molte specie sono coltivate a scopo ornamentale (fam. ranuncolacee). 

ranz des vaches

loc. sost. m. invar. (mus.) melodia cantata o suonata con un corno dai mandriani delle alpi svizzere per richiamare il bestiame; è imitata nella musica colta che intende evocare il...

rap

s.m. genere musicale nato alla fine degli anni settanta come espressione di protesta dei giovani neri americani; è caratterizzato dal prevalere della voce, una sorta di parlato...

rapa

s.f.  (1) pianta erbacea con fiori gialli, coltivata per la radice commestibile, bianca, carnosa, di forma tondeggiante e per le foglie giovani e gli steli fioriferi (broccoli o cime di rapa),...

rapace

agg.  (1) che vive di rapina, di preda: animali , uccelli rapaci  (2) che si impadronisce con la forza o con l'inganno di ciò che appartiene ad altri: amministratori rapaci ; mano rapace ,...

rapaci

s.m. pl. (zool.) denominazione antiquata di un gruppo di uccelli predatori dalla vista acutissima, con becco ricurvo (rostro) e forti artigli adunchi | sing. [-e]...

rapacità

s.f. l'essere rapace (anche fig.). 

rapaiola

s.f. farfalla dalle ali bianche con qualche macchia nera, simile a una piccola cavolaia; i bruchi vivono sulle foglie di rapa (ord. lepidotteri). 

rapare

v. tr. tagliare a zero i capelli a qualcuno | raparsi v. rifl. tagliarsi o farsi tagliare i capelli a zero. 

rapata

s.f. il rapare: farsi dare una rapata (ai capelli). dim. rapatina.  

rapato

part. pass. di rapare agg. rasato, tosato: testa rapata.  

rapatura

s.f. il rapare, il raparsi, l'essere rapato. 

raperella

vedi riparella 2. 

raperino

s.m. (zool.) verzellino. 

raperonzolo

o raponzolo, s.m. pianta erbacea con fiori violetti, foglie ovali e piccole radici carnose commestibili (fam. campanulacee). 

rapida

s.f. tratto di fiume in forte pendenza dove l'acqua scorre rapidissima formando vortici impetuosi. 

rapidezza

s.f. (non com.) rapidità. 

rapidità

s.f. l'essere rapido; celerità, prontezza: fuggì via con la rapidità di un fulmine ; rapidità di intuizione , di decisione.  

rapidizzare

v. tr. rendere più rapido; velocizzare, sveltire. 

rapido

agg.  (1) che si muove, si sposta velocemente: partire con il mezzo più rapido  (2) detto di persona, che impiega pochissimo tempo per fare qualcosa: un uomo rapido nel decidere  (3) che...

rapimento

s.m.  (1) il rapire, l'essere rapito: il rapimento di un bambino | (dir.) ratto; sequestro di persona (2) (fig.) l'essere completamente ed emotivamente assorto; estasi:...

rapina

s.f.  (1) (dir.) reato commesso da chi si impossessa con la violenza o con la minaccia di una cosa mobile altrui: rapina a mano armata ; fare , commettere una rapina  (2) (estens.)...

rapinare

v. tr.  (1) derubare qualcuno mediante rapina: lo rapinarono della borsa che aveva con sé  (2) sottrarre, portare via con la violenza o la minaccia: gli rapinarono due milioni...

rapinatore

s.m. [f. -trice] chi rapina, chi commette una rapina: i rapinatori di una banca.  

rapinoso

agg. (lett.) violento, travolgente: corrente rapinosa § rapinosamente avv.  

rapire

v. tr. [io rapisco , tu rapisci ecc.] (1) effettuare un ratto, un sequestro di persona: i banditi rapirono il bambino | portare via con la forza o con la frode...

rapito

part. pass. di rapire agg.  (1) portato via con la violenza o con l'inganno (2) (fig.) assorto in contemplazione, estasiato: lo ascoltava rapito , con...

rapitore

s.m. [f. -trice] chi rapisce o ha rapito una persona agg. (lett.) che rapisce. 

rappa

s.f. (non com.) cima di finocchio o di altre piante. 

rappa

s.f. (ant.) ruga, grinza. 

rappaciare

rar. riappaciare, v. tr. [io rappàcio ecc.] mettere, rimettere pace tra persone in disaccordo: rappaciare due avversari | rappaciarsi v. rifl. o...

rappacificamento

s.m. (non com.) rappacificazione. 

rappacificare

meno com. riappacificare, v. tr. [io rappacìfico , tu rappacìfichi ecc.] far tornare in pace; riconciliare: rappacificare due rivali ; rappacificare il padre col figlio...

rappacificazione

s.f. il rappacificare, il rappacificarsi, l'essere rappacificato; riconciliazione: la loro rappacificazione fu opera degli amici.  

rappallottolare

v. tr. [io rappallòttolo ecc.] appallottolare | rappallottolarsi v. rifl. appallottolarsi. 

rappattumare

v. tr. riconciliare, rappacificare in modo provvisorio, superficiale | rappattumarsi v. rifl. o rifl. rec. riconciliarsi provvisoriamente,...

rappellare

v. tr. [io rappèllo ecc.] (ant. , lett.) richiamare: rappella lei da la sfrenata voglia / subita vista (petrarca canz. xxix,...

rapper

s.m. e f. invar. cantante di rap | (estens.) chi è appassionato di musica rap. 

rappezzamento

s.m. il rappezzare, l'essere rappezzato. 

rappezzare

v. tr. [io rappèzzo ecc.] (1) aggiustare sostituendo un pezzo, mettendo una pezza: rappezzare un tetto , un lenzuolo  (2) (fig.) aggiustare, mettere insieme alla meglio:...

rappezzatore

s.m. [f. -trice] chi rappezza (anche fig.): un rappezzatore di scritti altrui.  

rappezzatura

s.f.  (1) il rappezzare (2) la cosa rappezzata. 

rappezzo

s.m.  (1) l'operazione del rappezzare: fare un rappezzo | la cosa, la parte rappezzata; il pezzo usato per rappezzare: una coperta con rappezzi  (2) (fig. non com.) rimedio...

rappiccare

v. tr. [io rappicco , tu rappicchi ecc.] (non com.) attaccare di nuovo. 

rappiccicare

v. tr. [io rappìccico , tu rappìccichi ecc.] appiccicare; riappiccicare. 

rappiccinire

v. tr. [io rappiccinisco , tu rappiccinisci ecc.] (non com.) rimpiccolire. 

rappiccolire

v. tr. [io rappiccolisco , tu rappiccolisci ecc.] (non com.) rimpiccolire. 

rappigliare

v. tr. [io rappìglio ecc.] (non com.) coagulare, rapprendere | rappigliarsi v. rifl. (non com.) coagularsi, rapprendersi. 

rapportabile

agg. che si può rapportare: un valore , un fenomeno rapportabile a un altro.  

rapportare

v. tr. [io rappòrto ecc.] (1) (non com.) riferire, ridire qualcosa: anche questa gli hanno rapportata le chiacchierone (manzoni p. s. ...

rapportatore

s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi rapporta (2) (tecn.) strumento da disegno per la misura degli angoli. 

rapporto

s.m.  (1) scritto in cui si riferiscono dei fatti; ragguaglio, informazione, resoconto: un rapporto particolareggiato , dettagliato , esauriente ; fare rapporto a un superiore ; stendere un...

rapprendere

v. tr. [coniugato come prendere] coagulare, far divenire più denso | v. intr. [aus. essere], rapprendersi v. rifl. coagularsi: il latte acido...

rappresaglia

s.f. azione intrapresa per ritorsione contro chi abbia recato danno, spec. in guerra: compiere , fare una rappresaglia ; incendiare un villaggio per rappresaglia.  

rappresentabile

agg. che si può rappresentare: un dramma difficilmente rappresentabile.  

rappresentante

part. pres. di rappresentare s. m. e f.  (1) chi rappresenta un'altra persona o un ente: rappresentante diplomatico , sindacale  (2) chi...

rappresentanza

s.f.  (1) il rappresentare, operando in nome di altri; il curare affari altrui, soprattutto sostituendosi all'interessato nel compimento di attività di rilievo giuridico: rappresentanza legale ;...

rappresentare

v. tr. [io rappre sènto ecc.] (1) (non com.) far presente, far manifesto; esporre, illustrare: fu incaricato... di rappresentare al governo lo spaventoso pericolo che sovrastava...

rappresentativa

s.f.  (1) (sport) squadra rappresentativa: la rappresentativa italiana di atletica leggera  (2) gruppo di persone che rappresentano enti, partiti e sim.: rappresentativa parlamentare.  

rappresentatività

s.f. l'essere rappresentativo. 

rappresentativo

agg.  (1) che rappresenta, che è atto a rappresentare: gesto rappresentativo | squadra rappresentativa , l'insieme degli atleti scelti a rappresentare una città, una nazione e...

rappresentatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi rappresenta, spec. in teatro: un ottimo rappresentatore di personaggi goldoniani.  

rappresentazione

s.f.  (1) il rappresentare; la cosa rappresentata: la rappresentazione di una figura , di un paesaggio ; rappresentazione simbolica  (2) (filos.) l'atto con il quale la coscienza riproduce in...

rappreso

part. pass. di rapprendere e agg. nei sign. del verbo. 

rapsodia

s.f.  (1) l'arte, la poesia del rapsodo | (estens.) componimento poetico di contenuto epico recitato pubblicamente (2) testo basato sulla raccolta di brani di uno o più autori (3) (mus.)...

rapsodico

agg. [pl. m. -ci] (1) dei rapsodi; di rapsodia: poema rapsodico  (2) (fig.) frammentario, saltuario: narrazione rapsodica § rapsodicamente avv.  

rapsodista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (non com.) compositore di testi ottenuti collegando brani di opere altrui (2) compositore di rapsodie musicali. 

rapsodo

s.m. nell'antica grecia, cantore che recitava in pubblico composizioni epiche | (estens.) chi recita o canta composizioni poetiche popolaresche; cantastorie. 

raptatorio

agg. (zool.) si dice di organo adatto ad afferrare e trattenere una preda: arto raptatorio ; zampe raptatorie.  

raptus

s.m. invar.  (1) (psicol. , psich.) impulso improvviso e incontrollabile a compiere azioni violente: raptus omicida , suicida  (2) (estens.) momento improvviso e folgorante...

rapé

agg. e s.m. si dice di un tipo di tabacco scuro da fiuto, usato spec. nel sec. xviii. 

rara avis

loc. sost. f. invar. persona o cosa fornita di caratteri fuori del comune. 

rarefare

v. tr. [io rarefàccio o rarefò , tu rarefai , egli rarefà ecc. ; coniugato come fare] (1) rendere meno denso: rarefare un gas  (2) (non...

rarefattibile

agg. che si può rarefare: gas rarefattibile.  

rarefattivo

agg. che produce, che favorisce la rarefazione. 

rarefatto

part. pass. di rarefare agg.  (1) meno denso: aria rarefatta  (2) (fig.) raffinato, sottile: un umorismo rarefatto.  

rarefazione

s.f. il rarefare, il rarefarsi, l'essere rarefatto: rarefazione di un gas.  

rarezza

s.f. (non com.) l'essere raro, rado. 

rarificare

v. tr. [io rarìfico , tu rarìfichi ecc.] (non com.) rarefare, diradare. 

rarità

s.f.  (1) l'essere raro: la rarità di una pietra preziosa | cosa rara: un vero amico è una rarità ; una rarità bibliografica , un libro raro (2) (non com.) radezza. 

raro

agg.  (1) non comune, non frequente; scarso, difficile a trovarsi: un esempio raro ; rare eccezioni ; un caso più unico che raro , rarissimo; le rare volte che l'ho incontrato , le poche volte;...

ras

s.m. invar.  (1) in etiopia, originariamente, titolo di governatore di provincia; in seguito, titolo del più alto dignitario dopo il negus  (2) (fig. spreg.) piccola autorità locale che...

rasamento

s.m.  (1) (rar.) rasatura (2) (edil.) operazione con cui si rendono regolari le murature mediante un corso di mattoni, sui quali poi si traccia lo spiccato dei muri relativi al piano...

rasare

v. tr.  (1) radere: rasare la barba  (2) rendere liscia una superficie; pareggiare: rasare l'erba di un giardino | rasarsi v. rifl. radersi i peli, spec....

rasatello

s.m. tessuto di cotone simile al raso, ma più leggero e ordinario. 

rasato

part. pass. di rasare agg.  (1) che ha subito la rasatura; liscio, senza peli (2) spianato (3) si dice di tessuto liscio come raso: velluto rasato |...

rasatore

s.m. [f. -trice] (1) chi rasa (2) (ind. tessile) operaio addetto alla rasatura. 

rasatrice

s.f. (ind. tessile) macchina per rasare iuta, feltro ecc. 

rasatura

s.f. il rasare, il rasarsi, l'essere rasato | ciò che si asporta rasando. 

raschiabile

agg. che si può raschiare. 

raschiamento

s.m. il raschiare, l'essere raschiato | (med.) intervento chirurgico consistente nel raschiare un osso o la cavità di un organo: raschiamento dell'utero.  

raschiaolio

s.m. invar. (mecc.) fascia elastica di ghisa o d'acciaio applicata ai pistoni dei motori a scoppio per regolare la quantità di olio lubrificante sulla superficie dei cilindri |...

raschiare

v. tr. [io ràschio ecc.] (1) fregare una superficie con uno strumento ruvido o tagliente per spianarla, levigarla o pulirla: raschiare la parete , la ruggine  (2) (med.)...

raschiata

s.f. il raschiare alla meglio, in fretta. 

raschiatoio

s.m. raschietto; raschiatore. 

raschiatore

s.m. [f. -trice] (non com.) (1) chi raschia (2) raschietto agg. si dice di attrezzo o dispositivo che raschia una superficie: anello...

raschiatura

s.f.  (1) il raschiare, l'essere raschiato | la traccia che resta nella parte raschiata (2) ciò che si asporta raschiando. 

raschiello

s.m. utensile costituito da una lama d'acciaio stretta e piegata ad angolo retto, con un bordo tagliente, usato per la slupatura degli olivi; raschino. 

raschiettare

v. tr. [io raschiétto ecc.] eseguire una raschiettatura. 

raschiettatura

s.f. (mecc.) finitura di grande precisione di una superficie metallica eseguita manualmente con il raschietto. 

raschietto

s.m.  (1) utensile di varia forma il cui elemento essenziale è una lama d'acciaio a bordo tagliente, usato per raschiare superfici diverse | (mecc.) barra d'acciaio a spigoli affilati con cui si...

raschino

s.m. raschiello. 

raschio

s.m. il raschiare in modo continuato e il rumore che ne deriva. 

raschio

s.m. il raschiarsi la gola; il prurito causato da un'irritazione della gola. 

rascia

s.f. [pl. -sce] (1) (ant. , lett.) tessuto spigato di lana grossolana (2) ciascuno dei drappi neri con i quali si parano le chiese in occasione dei...

rasciugamento

s.m. (non com.) rasciugatura. 

rasciugare

v. tr. [io rasciugo , tu rasciughi ecc.] (non com.) asciugare; prosciugare | rasciugarsi v. rifl. diventare asciutto. 

rasciugatura

s.f. (non com.) il rasciugare, il rasciugarsi, l'essere rasciugato. 

rasciutto

part. pass. di rasciugare agg. (non com.) rasciugato, asciutto. 

rasentare

v. tr. [io ra sènto ecc.] (1) passare rasente a qualcosa: rasentare un muro  (2) (fig.) accostarsi, essere vicino a qualcosa; sfiorare: rasentare la vittoria , la sconfitta...

rasente

prep. molto vicino a qualcosa o a qualcuno, fin quasi a sfiorarlo (si usa con verbi di movimento e si unisce ai sostantivi per mezzo della prep. a e talvolta...

rash

s.m. invar. (med.) eruzione cutanea transitoria a rapida insorgenza. 

rasiccia

s.f. [pl. -ce] (tosc.) terreno preparato per la semina, su cui sono state tagliate e bruciate le erbe secche e gli sterpi per renderlo fertile. 

rasiera

s.f.  (1) regolo di legno usato per scolmare il contenuto di uno staio (2) lama rettangolare d'acciaio a spigoli vivi usata per raschiare e levigare superfici di legno e, in legatoria, per...

rasierare

v. tr. [io rasièro ecc.] (non com.) raschiare con la rasiera. 

rasile

agg. (ant.) che si può radere, che si può pulire facilmente. 

raso

part. pass. di radere agg.  (1) rasato, liscio: capelli rasi ; cane dal pelo raso | fare tabula rasa , (fig.) eliminare, abolire tutto ' punto...

raso

s.m. una delle tre armature fondamentali dei tessuti (le altre sono la saia e la tela), con meno punti di incrocio fra trama e ordito rispetto alle altre due, e quindi di aspetto...

rasoiata

s.f. colpo di rasoio. 

rasoio

s.m. strumento per radere la barba, costituito nel tipo tradizionale da una lunga e affilatissima lama d'acciaio inserita in un manico: affilare il rasoio ; tagliare come un rasoio ,...

rasoterra

s.m. invar. (sport) tiro rasente il terreno: segnare con un rasoterra | usato anche come agg. invar. e come avv. con gli stessi...

raspa

s.f. attrezzo simile a una lima, ma con denti più grossi e più radi, usato soprattutto nella lavorazione del legno. 

raspa

s.f. ballo di origine messicana, affine al samba, in voga negli anni '50. 

raspamento

s.m. il raspare, l'essere raspato. 

raspare

v. tr.  (1) spianare, ridurre di spessore con la raspa: raspare un'asse di legno  (2) (estens.) irritare: questo vino raspa la gola  (3) di animali, grattare la terra con le zampe o con le...

raspatoio

s.m. arnese agricolo simile al rastrello, usato per raspare il terreno e asportare le erbacce. 

raspatura

s.f. il raspare | ciò che si asporta raspando. 

rasperello

s.m. (bot.) coda di cavallo, equiseto. 

raspino

s.m. utensile costituito da una barretta d'acciaio con le due estremità ricurve, appiattite e dentate a forma di piccole raspe. 

raspio

s.m. un raspare continuo. 

raspo

s.m. grappolo di uva privo dei chicchi. 

raspollamento

s.m. il raspollare. 

raspollare

v. tr. [io raspóllo ecc.] cogliere i raspolli rimasti dopo la vendemmia. 

raspollatura

s.f. il raspollare | l'insieme dei raspolli colti. 

raspollo

s.m. piccolo grappolo d'uva con pochi chicchi. 

rasposo

agg. ruvido. 

rassegamento

s.m. (tosc.) il rassegare, il rassegarsi. 

rassegare

v. intr. [io rasségo , tu rasséghi ecc. ; aus. essere], rassegarsi v. rifl. (tosc.) rapprendersi, diventare simile al sego raffreddandosi (detto...

rassegna

s.f.  (1) (mil.) ispezione fatta da un superiore a un reparto militare schierato; rivista: passare in rassegna le truppe  (2) (estens.) esame minuzioso di cose o persone: passare in rassegna...

rassegnamento

s.m. (rar.) il rassegnare, il rassegnarsi. 

rassegnare

v. tr. [io rasségno ecc.] (1) presentare, consegnare: rassegnare le dimissioni | rassegnare un mandato , una carica , rinunciarvi (2) (ant.) passare in rassegna: rassegnare...

rassegnato

part. pass. di rassegnare agg. che accetta con sopportazione un dolore, una prova, la volontà altrui § rassegnatamente avv. ...

rassegnatore

s.m. (non com.) (1) [f. -trice] chi rinuncia a un incarico, a una funzione (2) (mil.) chi passa in rassegna le truppe. 

rassegnazione

s.f. il rassegnarsi; disposizione d'animo di chi accetta pazientemente un dolore, una sventura e sim.: sopportare , accettare qualcosa con rassegnazione.  

rassembranza

s.f. (ant. , lett.) somiglianza. 

rassembrare

v. tr. [io rassémbro ecc.] (ant. , lett.) somigliare. 

rasserenamento

s.m. il rasserenare, il rasserenarsi, l'essere rasserenato (anche fig.). 

rasserenante

part. pres. di rasserenare agg. che infonde serenità, tranquillità: parole rasserenanti.  

rasserenare

v. tr. [io rasseréno ecc.] rendere sereno (anche fig.): quella notizia lo rasserenò | rasserenarsi v. rifl. diventare sereno (anche fig.): il...

rasserenato

part. pass. di rasserenare agg. diventato sereno (spec. fig.): viso , animo rasserenato § rasserenatamente avv.  

rasserenatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi rasserena (spec. fig.): un sorriso rasserenatore.  

rassestamento

s.m. il rassestare, l'essere rassestato. 

rassestare

v. tr. [io rassèsto ecc.] assestare; assestare di nuovo. 

rassettamento

s.m. rassettatura. 

rassettare

v. tr. [io rassètto ecc.] (1) assettare, mettere in ordine: rassettare una stanza , un cassetto  (2) accomodare, aggiustare (anche fig.): rassettare un abito ; rassettare...

rassettatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi rassetta. 

rassettatura

s.f. il rassettare, il rassettarsi, l'essere rassettato. 

rassetto

s.m. (region.) rassettamento, rassettatura. 

rassicurante

part. pres. di rassicurare agg. che infonde sicurezza, fiducia: espressione rassicurante § rassicurantemente avv.  

rassicurare

v. tr.  (1) rendere sicuro, liberare da dubbi, sospetti, timori: con la sua calma ci ha rassicurati  (2) (non com.) assicurare di nuovo, riassicurare | rassicurarsi v. rifl. ...

rassicurato

part. pass. di rassicurare agg. divenuto sicuro; tranquillizzato, rincuorato: se ne andò via tutta rassicurata.  

rassicuratore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi rassicura: parole rassicuratrici.  

rassicurazione

s.f. il rassicurare, l'essere rassicurato; parola, discorso rassicurante: ebbi da loro le più ampie rassicurazioni.  

rassodamento

s.m. il rassodare, il rassodarsi, l'essere rassodato. 

rassodante

part. pres. di rassodare agg. che rassoda, spec. i muscoli o i tessuti cutanei: crema rassodante.  

rassodare

v. tr. [io rassòdo ecc.] (1) rendere sodo o più sodo: rassodare la pelle  (2) (non com.) far diventare sodo di nuovo (3) (fig.) consolidare, rafforzare: rassodare un...

rassodatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi rassoda. 

rassomigliante

part. pres. di rassomigliare agg. somigliante: un ritratto poco rassomigliante.  

rassomiglianza

s.f. il rassomigliare; somiglianza: la rassomiglianza tra padre e figlio è notevole.  

rassomigliare

lett. rassimigliare, v. intr. [io rassomìglio ecc. ; aus. essere e avere] essere simile, somigliante: rassomigliare al padre | v. tr....

rassottigliamento

s.m. (non com.) il rassottigliare, il rassottigliarsi, l'essere rassottigliato. 

rassottigliare

v. tr. [io rassottìglio ecc.] assottigliare | rassottigliarsi v. rifl. assottigliarsi. 

rassumere

v. tr. (ant.) riassumere, riepilogare. 

rassummare

v. tr. (ant.) fare, rifare una somma: or, se di nuovo il conto ne rassummo / c'è a pena il terzo, e tutto 'l resto è morto (ariosto o. f. ...

rasta

agg. e s.m. invar. appartenente a un culto nato negli anni trenta in giamaica, che propugna il ritorno della popolazione nera nella madrepatria africana; i suoi...

rastrellamento

s.m. il rastrellare, l'essere rastrellato (spec. fig.): fu arrestato in un rastrellamento della polizia.  

rastrellare

v. tr. [io rastrèllo ecc.] (1) raccogliere col rastrello; ripulire col rastrello: rastrellare il fieno ; rastrellare il giardino  (2) (fig.) sottoporre una zona a controlli...

rastrellata

s.f.  (1) il rastrellare, spec. in fretta, alla meglio | la quantità d'erba o di fieno raccolta col rastrello (2) colpo dato con un rastrello. 

rastrellatrice

s.f. macchina per raccogliere il fieno essiccato. 

rastrellatura

s.f. il rastrellare, l'essere rastrellato. 

rastrelliera

s.f.  (1) intelaiatura a pioli, fissata al muro delle stalle sopra la mangiatoia, in modo da consentire alle bestie di strappare a piccole boccate il fieno che vi è stato messo (2) (estens.)...

rastrello

ant. o pop. rastello, s.m.  (1) arnese costituito da un lungo manico che reca all'estremità un'asta trasversale munita di denti (rebbi); serve per raccogliere erba, fieno, paglia e per ripulire...

rastremare

v. tr. [io rastrèmo ecc.] assottigliare o restringere gradualmente, dal basso verso l'alto (riferito a un elemento architettonico): rastremare un pilastro , una finestra...

rastremato

part. pass. di rastremare agg. si dice di elemento architettonico, per lo più colonna o pilastro, che si assottigli verso l'alto | (fig. lett.)...

rastremazione

s.f. il rastremare, il rastremarsi, l'essere rastremato: rastremazione di una colonna , la progressiva diminuzione del suo diametro a partire dalla base. 

rastro

s.m.  (1) (lett.) rastrello: or si vede il villan domar col rastro / le dure zolle (poliziano) (2) (agr.) coltivatore multiplo che effettua un lavoro complementare a quello...

rasura

s.f.  (1) (non com.) il radere | ciò che si toglie radendo (2) negli antichi manoscritti, spec. pergamenacei, raschiatura per cancellare una o più parole del testo. 

rat musqué

loc. sost. m. invar. la pelle conciata del topo muschiato, usata in pellicceria. 

rata

s.f. ciascuna delle parti in cui viene divisa una somma da pagare dilazionata nel tempo, a scadenze prefissate: rata annuale , semestrale , trimestrale , mensile ; le rate di un...

ratafià

s.m. liquore prodotto con alcol, zucchero e succo di frutta, spec. di ciliegie selvatiche. 

rataplà

rataplàn;inter. voce onom. che imita il rullo del tamburo. 

ratatouille

s.f. invar. (gastr.) piatto di verdure miste (melanzane, zucchine, patate, peperoni ecc.) tagliate in piccoli pezzi e cotte in salsa di pomodoro. 

rate

s.f. (lett.) zattera. 

rateale

agg. di rata, relativo alle rate: scadenza rateale | che si effettua a rate: vendita , pagamento rateale § ratealmente avv. a...

ratealista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi per conto altrui promuove e conclude vendite a rate. 

rateare

v. tr. [io ràteo ecc.] (1) dividere in rate; rateizzare: rateare un pagamento  (2) (estens.) suddividere nel tempo. 

rateazione

s.f. il rateare, l'essere rateato. 

rateizzare

non com. ratizzare, v. tr. dividere in rate; stabilire il numero, l'importo e la scadenza delle rate: rateizzare un pagamento.  

rateizzazione

non com. ratizzazione, s.f. l'operazione del rateizzare. 

rateizzo

s.m. (burocr.) rateizzazione. 

ratele

o ratelo , s.m. (zool.) mellivora. 

rateo

s.m.  (1) rateizzazione (2) rettifica apportata al bilancio per tener conto dei costi (ratei passivi) o dei ricavi (ratei attivi) che maturano nell'esercizio in corso ma che verranno sostenuti...

ratiera

s.f. dispositivo del telaio che fa alzare i fili dell'ordito permettendo il passaggio della navetta. 

ratifica

s.f.  (1) nel diritto civile, atto con cui un soggetto approva un negozio giuridico concluso in nome suo da chi non era investito di poteri per compierlo o è andato oltre i poteri che gli erano...

ratificare

v. tr. [io ratìfico , tu ratìfichi ecc.] (1) (dir.) approvare mediante ratifica: ratificare un contratto , un trattato  (2) (estens.) confermare, convalidare: ratificare...

ratificatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi ratifica. 

ratificazione

s.f. (non com.) ratifica. 

ratina

tosc. rattina, s.f. tessuto ratinato, molto voluminoso per la superficie a pelo arricciato. 

ratinare

v. tr. sottoporre a ratinatura. 

ratinatrice

s.f. macchina per effettuare la ratinatura. 

ratinatura

s.f. nell'industria tessile, operazione di finitura di tessuti a pelo lungo, consistente nell'arricciatura e nella piegatura del pelo per produrre speciali effetti di disegno. 

rating

s.m. valutazione comparata della qualità dei titoli emessi da una società o della solidità finanziaria della società stessa. 

ratio

s.f. invar. ragione, motivazione, logica: qual è la ratio dei loro comportamenti?.  

ratio legis

loc. sost. f. invar. locuzione usata per indicare lo scopo di una legge o di una norma giuridica. 

ratire

v. intr. [io ratisco , tu ratisci ecc. ; aus. avere] (ant.) rantolare; emettere l'ultimo respiro. 

ratiti

s.m. pl. nella vecchia classificazione zoologica, sottoclasse di uccelli caratterizzati dallo sterno privo di carena (p. e. struzzo, casuario) | sing....

ratizzare

e deriv. vedi rateizzare e deriv.  

rato

agg.  (1) (dir.) ratificato, legalmente compiuto | matrimonio rato e non consumato , in diritto canonico, il matrimonio regolarmente celebrato nel quale non abbia avuto luogo l'atto coniugale e...

ratta

s.f. (arch.) ciascuna delle due estremità rastremate di una colonna: ratta di sopra , estremità superiore, sommoscapo; ratta di sotto , estremità inferiore, imoscapo. 

rattacconare

v. tr. [io rattaccóno ecc.] (non com.) accomodare con tacconi le scarpe. 

rattemperare

v. tr. [io rattèmpero ecc.] (lett.) temperare, moderare: rattemperare lo sdegno , l'ardore | rattemperarsi v. rifl. (lett.) moderarsi,...

rattenere

v. tr. [coniugato come tenere] (lett.) (1) arrestare, frenare il corso di qualcosa: qui si rivolse, e qui rattenne il passo (petrarca canz. ...

rattenimento

s.m. (non com.) il rattenere, il rattenersi. 

rattento

s.m. (ant. , lett.) ostacolo, impedimento: un vento / impetuoso... / che fier la selva e sanz'alcun rattento / li rami schianta, abbatte e porta fori...

rattenuta

s.f.  (1) (ant.) ritegno, freno (2) (non com.) ritenuta, trattenuta. 

rattezza

s.f. (lett.) (1) l'essere ratto; velocità, rapidità (2) ripidezza: di questa costa, la dov'ella frange / più sua rattezza, nacque al mondo un sole (dante...

ratticida

s.m. [pl. -i] topicida. 

rattiepidire

meno com. rattepidire, v. tr. [io rattiepidisco , tu rattiepidisci ecc.] (lett.) intiepidire | v. intr. [aus. essere], rattiepidirsi v. rifl. ...

rattina

vedi ratina

rattizzare

v. tr. attizzare; attizzare di nuovo (anche fig.): rattizzare il fuoco ; rattizzare i rancori sopiti.  

ratto

s.m.  (1) (lett.) rapimento, spec. di una donna: il ratto delle sabine | ratto a fine di matrimonio o di libidine , (dir.) reato commesso da chi, con violenza, minaccia o...

ratto

s.m. (zool.) genere di mammiferi roditori simili ai topi, ma di dimensioni più grandi, dannosi sia per la loro voracità sia per le malattie che possono trasmettere | ratto di...

ratto

agg. (lett.) (1) rapido, veloce: ratti i passi, i pensier, gli atti, gli accenti (foscolo sonetti) (2) ripido, in forte pendenza: così s'allenta la ripa...

rattoppamento

s.m. l'operazione del rattoppare. 

rattoppare

v. tr. [io rattòppo ecc.] (1) aggiustare con toppe: rattoppare i calzoni ; rattoppare un libro , raccomodare le pagine strappate o danneggiate; rattoppare un muro , restaurare...

rattoppato

part. pass. di rattoppare agg. accomodato con toppe, pieno di toppe: calzoni rattoppati | si dice di persona che indossa...

rattoppatore

s.m. [f. -trice] chi rattoppa. 

rattoppatura

s.f. rattoppo. 

rattoppo

s.m.  (1) il rattoppare, l'essere rattoppato; la parte rattoppata e la toppa stessa: fare un rattoppo a un vestito ; un paio di calzoni pieno di rattoppi  (2) (fig.) rimedio trovato alla...

rattorcere

v. tr. [coniugato come torcere] (lett.) attorcere, torcere con forza molte volte. 

rattore

s.m. (ant. , lett.) rapitore: io non venni come rattore a tôrle la sua virginità (boccaccio dec. x, 8). 

rattralciare

v. tr. [io rattràlcio ecc.] in viticoltura, appaiare e legare i tralci della vite alla sommità. 

rattralciatura

s.f. operazione del rattralciare. 

rattrappare

v. tr. (ant.) rattrappire | rattrapparsi v. rifl. (ant.) rattrappirsi. 

rattrappimento

s.m. il rattrappire, il rattrappirsi, l'essere rattrappito: il rattrappimento di un arto.  

rattrappire

v. tr. [io rattrappisco , tu rattrappisci ecc.] far contrarre le membra, in modo che sia faticoso il distenderle di nuovo: il freddo mi ha rattrappito le mani |...

rattrappito

part. pass. di rattrappire agg. contratto, impedito nel movimento: avere gli arti rattrappiti.  

rattrarre

v. tr. [coniugato come trarre] (lett.) rattrappire. 

rattratto

part. pass. di rattrarre agg. (lett.) rattrappito, contratto. 

rattristamento

s.m. (non com.) il rattristare, il rattristarsi. 

rattristante

part. pres. di rattristare agg. che suscita tristezza: una vista , uno spettacolo rattristante § rattristantemente avv.  

rattristare

v. tr. rendere triste; affliggere, addolorare: la sua lettera mi ha rattristato | rattristarsi v. rifl. diventare triste, addolorarsi: a quella...

rattristato

part. pass. di rattristare agg. addolorato, afflitto: un volto rattristato § rattristatamente avv.  

rattristire

v. tr. [io rattristisco , tu rattristisci ecc.] rattristare, intristire: questa giornata grigia mi rattristisce | rattristirsi v. rifl. diventare...

raucedine

s.f. abbassamento o alterazione della voce, in genere legati ad affezioni delle prime vie aeree. 

rauco

agg. [pl. m. -chi] (1) affetto da raucedine (detto di persona): sono rauco perché ho parlato troppo  (2) basso, cupo, roco (detto di voce, suono e sim.): rispondere con voce...

raumiliare

v. tr. [io raumìlio ecc.] (lett. rar.) placare, ammansire, rendere mite: per che, cominciando con dolcissime parole a raumiliarla, tanto disse e tanto pregò ...

raunare

e deriv. vedi radunare e deriv.  

rauwolfia

o rauvolfia , s.f. (bot.) genere di piante legnose dicotiledoni, diffuse nelle regioni tropicali; da alcune specie si estraggono alcaloidi ad azione sedativa e ipotensiva (fam....

ravagliare

v. tr. [io ravàglio ecc.] (agr.) sottoporre un terreno alla ravagliatura. 

ravagliatore

s.m. (agr.) tipo particolare di aratro, con versoio molto sviluppato in altezza, che consente, approfondendo il solco, di portare in superficie strati di terreno più profondi. 

ravagliatura

s.f. (agr.) la lavorazione particolarmente profonda del terreno effettuata per mezzo del ravagliatore. 

ravanare

v. intr. [aus. avere] (dial.) cercare disordinatamente, frugando qua e là: aveva ravanato in tutti i cassetti, scompigliando la casa | (fig.) darsi da fare in...

ravanello

region. rafanello, pop. rapanello, s.m. pianta erbacea che si coltiva per la radice commestibile rotondeggiante di colore rosso o bianco, dal sapore forte (fam. ...

ravaneto

s.m. nelle cave di pietra o di marmo, luogo dove si fa scivolare il pietrame di scarto. 

ravastina

o ragastina, s.f. (region.) rete del tipo della sciabica usata nella pesca notturna con le lampare. 

rave

s.m. invar. forma abbr. di rave party agg. adatto a un rave party, a esso ispirato: musica , moda rave.  

rave party

loc. sost. m. invar. festa notturna semiclandestina di giovani, lontano dai centri abitati, in cui si balla al ritmo della technomusic e si assumono sostanze stupefacenti. 

raveggiolo

o raviggiolo, lett. raveggiuolo, raviggiuolo, s.m. (tosc.) latticino tenero fatto con i residui in sospensione nel siero del latte di pecora o di capra dopo che è stata prodotta la...

ravegnano

o ravignano, agg. e s.m. [f. -a] (ant. , lett.) ravennate. 

ravennate

agg. di ravenna: l'arte ravennate s.m. e f. chi è nato o abita a ravenna. 

raviera

s.f. (non com.) piccolo piatto per antipasti, generalmente di forma oblunga. 

raviggiolo

raviggiuolo vedi raveggiolo

raviolatore

s.m. stampo per preparare più ravioli in una sola volta. 

raviolatrice

s.f. macchina per fare i ravioli. 

raviolo

lett. raviuolo , s.m. (spec. pl.) porzione di pasta all'uovo ripiena di carne o di ricotta e verdura: ravioli al sugo | ravioli dolci , tipo di dolci simili ai ravioli, ma più...

ravizzone

s.m. pianta erbacea con fiori gialli, dai cui semi si ricava un olio usato per l'alimentazione e come lubrificante; colza (fam. crocifere). 

ravvalorare

v. tr. [io ravvalóro ecc.] avvalorare, dare maggior valore: un fatto che ravvalora le precedenti ipotesi.  

ravvedersi

v. rifl. [fut. io mi ravvedrò o ravvederò ecc. ; part. pass. ravveduto (antiq. ravvisto); il resto è coniugato come...

ravvedimento

s.m. il ravvedersi: ha avuto un improvviso ravvedimento | ravvedimento operoso , (dir.) quello di chi, mentre sta commettendo un reato, desiste dal compierlo e...

ravveduto

part. pass. di ravvedersi agg. (non com.) che si è pentito, che ha riconosciuto i propri errori. 

ravvenamento

s.m. aumento della ricchezza idrica di una falda freatica, che si ottiene mediante canali d'irrigazione o scavo di pozzi o infiltrazione delle acque di un fiume deviato...

ravvenare

v. tr. [io ravvéno ecc.] procedere al ravvenamento di una falda freatica | v. intr. [aus. essere] (lett.) di una sorgente, rianimarsi, rampollare di nuovo:...

ravviamento

s.m. (non com.) il ravviare, il ravviarsi, l'essere ravviato. 

ravviare

v. tr. [io ravvìo ecc.] (1) (ant. , lett.) rimettere sulla buona strada (2) (non com.) avviare di nuovo, rimettere in moto o in funzione: ravviare i lavori...

ravviata

s.f. il ravviare, il ravviarsi rapidamente: darsi una ravviata ai capelli. dim. ravviatina.  

ravvicinamento

s.m. il ravvicinare, il ravvicinarsi (anche fig.): c'è stato un ravvicinamento tra i due partiti.  

ravvicinare

v. tr.  (1) avvicinare di più o di nuovo: ravvicinare il tavolo alla parete  (2) (fig. non com.) mettere a confronto, raffrontare: ravvicinare due teorie  (3) (fig.) riconciliare: far...

ravvigorire

v. tr. [io ravvigorisco , tu ravvigorisci ecc.] (non com.) rinvigorire. 

ravviluppamento

s.m. il ravviluppare, il ravvilupparsi | la cosa o l'insieme delle cose ravviluppate. 

ravviluppare

v. tr. avvolgere strettamente; avviluppare: lo ravviluppò in una coperta ; ravviluppare una matassa | ravvilupparsi v. rifl. o intr. pron....

ravvio

s.m. (rar.) il ravviare. 

ravvisabile

agg. che si può ravvisare; riconoscibile: in questo libro è chiaramente ravvisabile il suo stile.  

ravvisare

v. tr.  (1) riconoscere dal viso, dalla fisionomia, dall'aspetto: appena l'ho visto, l'ho subito ravvisato  (2) (estens.) riconoscere, distinguere: nelle sue opere si ravvisa il tocco del...

ravvivamento

s.m. il ravvivare, il ravvivarsi, l'essere ravvivato. 

ravvivare

v. tr.  (1) rinvigorire, rianimare (anche fig.): ravvivare una pianta appassita ; la sua presenza ravvivò la festa ; ravvivare il fuoco , attizzarlo; ravvivare un colore , accentuarlo (2)...

ravvivatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi ravviva (spec. fig.) s.m. utensile meccanico con punta di materiale molto duro...

ravvivatura

s.f. l'operazione meccanica con cui si ravviva il taglio di una mola, di un coltello e sim. 

ravvolgere

v. tr. [coniugato come volgere] avvolgere in modo da coprire interamente; avvolgere più volte: ravvolgere i bicchieri nella carta | ravvolgersi v. rifl....

ravvolgimento

s.m.  (1) il ravvolgere, il ravvolgersi, l'essere ravvolto (2) (non com.) tortuosità (anche fig.): la sua prosa è piena di ravvolgimenti.  

ravvolgitore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi ravvolge. 

ravvolgitura

s.f. (non com.) ravvolgimento. 

ravvoltolare

v. tr. [io ravvòltolo ecc.] avvolgere rigirando più volte: ravvoltolare un libro in un foglio di carta | ravvoltolarsi v. rifl. avvolgersi più...

rayograph

s.m. invar. tecnica fotografica con cui si realizzano composizioni astratte in bianco e nero, impressionando la carta sensibile senza far uso di macchina fotografica. 

rayon

o raion, s.m. fibra tessile artificiale ricavata dalla cellulosa e usata come imitazione della seta. 

raz

s.m. invar.  (1) corrente marina violenta che si produce in uno stretto (2) corrente marina prodotta dalla marea, di cui conserva la direzione. 

raz de maré

raz de marée;loc. sost. m. invar. onda marina molto alta e isolata che si produce in mare aperto o si abbatte sulla costa a causa di un maremoto. 

raziale

vedi razziale

raziocinante

part. pres. di raziocinare agg. che è dotato di raziocinio: l'uomo è un essere raziocinante | che concerne la ragione, il...

raziocinare

v. intr. [io raziocìnio ecc. ; aus. avere] (non com.) usare raziocinio; ragionare | v. tr. (tosc.) ponderare, pensare bene: raziocinare una...

raziocinativo

agg. (non com.) che serve a raziocinare; che sviluppa il raziocinio: facoltà raziocinativa ; esercizio raziocinativo.  

raziocinatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi esercita il raziocinio; ragionatore. 

raziocinio

s.m.  (1) capacità di ragionare, di riflettere con buon senso e criterio: mancare di raziocinio ; avere molto , poco raziocinio  (2) (non com.) ragionamento, argomentazione. 

razionabile

agg. che può essere razionato: viveri razionabili.  

razionabile

agg. (ant.) che è proprio degli esseri dotati di ragione, che deriva da volontà razionale: nullo effetto mai razionabile, / per lo piacere uman che rinnovella / seguendo il cielo,...

razionabilità

s.f. (ant.) l'essere razionabile, razionale. 

razionale

agg.  (1) dotato di ragione, fornito di superiori capacità conoscitive: l'uomo è un essere razionale | anima razionale , (filos.) nella dottrina platonica, l'anima dove ha sede la facoltà...

razionale

s.m. drappo rettangolare, adorno di dodici pietre preziose simboleggianti le dodici tribù d'israele, che il sommo sacerdote ebraico portava sul petto quando entrava nel santuario o...

razionalismo

s.m.  (1) ogni dottrina filosofica che consideri la struttura della realtà come intimamente razionale, tale cioè da poter essere compresa dagli schemi logici umani | ogni dottrina filosofica che...

razionalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) seguace del razionalismo (2) (estens.) chi si affida alla ragione più che all'intuizione o al sentimento | usato anche come...

razionalistico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda il razionalismo o i razionalisti: movimento razionalistico § razionalisticamente avv. con criterio, con...

razionalità

s.f.  (1) l'esser dotato di ragione; facoltà, capacità di ragionare: la razionalità dell'uomo  (2) la proprietà di ciò che è razionale: la razionalità di un sistema , di un arredamento....

razionalizzare

v. tr.  (1) rendere razionale, più rispondente a criteri di funzionalità o di efficienza economica: razionalizzare un sistema di produzione  (2) (psicol.) operare una razionalizzazione |...

razionalizzazione

s.f.  (1) il razionalizzare, l'essere razionalizzato: la razionalizzazione dell'agricoltura  (2) (psicol.) la tendenza o il processo consistenti nel giustificare razionalmente i propri moti...

razionamento

s.m. limitazione del consumo di un bene effettuata assegnandone a ciascuno una quantità prestabilita, per far fronte a situazioni di scarsità che potrebbero alzare i prezzi ed...

razionare

v. tr. [io razióno ecc.] dividere in razioni | effettuare un razionamento: razionare il pane , la carne , la benzina.  

razione

s.f.  (1) parte, porzione spettante a ciascuno volta per volta: una razione di carne , di frutta ; razioni scarse , abbondanti | prendersi una bella razione di legnate , (fig. scherz.) una bella...

razza

s.f.  (1) (zool.) complesso di individui appartenenti alla stessa specie e aventi una serie di caratteri ereditari comuni che li differenziano dagli altri: razze bovine , ovine , canine | incrocio...

razza

s.f. pesce di mare con corpo piatto romboidale e lunga coda; raia (ord. raiiformi). 

razza

s.f. (tecn.) raggio di una ruota: le razze del volante.  

razzare

v. tr. (non com.) (1) raggiare; disegnare un tessuto, un foglio di carta o altro con figure simili a raggi (2) razzare una ruota , (antiq.) fissare con una fune o una catena...

razzatore

s.m. in zootecnia, animale destinato alla riproduzione. 

razzatura

s.f. (non com.) insieme di linee o segni disposti come raggi | (med.) serie di strisce rosse simili a raggi che compaiono sulla pelle per un'infiammazione. 

razzente

agg. (non com.) frizzante, pungente (detto di vino). 

razzia

s.f.  (1) spedizione armata a scopo di preda e saccheggio: le razzie compiute da tribù nomadi  (2) (estens.) ruberia, spec. di animali: far razzia di polli | fare razzia , (fig.) prendere in...

razziale

non com. raziale, agg. che concerne la razza; che si basa sulla razza (spec. con riferimento a ideologie e forme di comportamento razzistiche): caratteristiche razziali ; pregiudizi...

razziare

v. tr. [io razzìo ecc.] fare razzia di qualcosa; rubare: razziare bestiame | razziare un pollaio , saccheggiarlo. 

razziatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi fa razzie: una tribù razziatrice.  

razziera

s.f. (mil.) rampa di lancio multipla, che consente la partenza simultanea di più missili. 

razzimato

agg. (ant.) azzimato. 

razzismo

s.m.  (1) tendenza a considerare la razza come fattore determinante dello sviluppo civile di una società e quindi a evitare mescolanze con altri popoli, considerati di razza inferiore, mediante...

razzista

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore del razzismo | usato anche come agg. in luogo di razzistico : teorie razziste.  

razzistico

agg. [pl. m. -ci] del razzismo; di, da razzista: ideologie razzistiche ; politica razzistica § razzisticamente avv. secondo i principi del...

razzo

s.m. (ant.) arazzo. 

razzo

s.m.  (1) fuoco artificiale costituito da un tubo di cartone pieno di polvere pirica che, acceso, si innalza nell'aria lasciando una scia luminosa ' razzi di segnalazione , quelli usati, spec. di...

razzo

vedi raggio

razzolamento

s.m. (non com.) razzolatura. 

razzolare

v. intr. [io ràzzolo ecc. ; aus. avere] (1) raspare il terreno per trovare cibo (detto spec. di pollame) ' predicare bene e razzolare male , (fig.) comportarsi...

razzolata

s.f. il razzolare, spec. in fretta o una sola volta. 

razzolatura

s.f. il razzolare. 

razzolio

s.m. (tosc.) un razzolare continuato. 

razzumaglia

meno com. razzamaglia, s.f. (spreg.) marmaglia, gentaglia. 

re

s.m.  (1) capo di uno stato retto a monarchia; monarca, sovrano ' il re dei cieli , dio ' il re del mare , dei venti , nella mitologia classica, rispettivamente poseidone ed eolo ' felice come un...

re

s.m. nota musicale, la seconda della scala diatonica. 

re-

prefisso di verbi e di derivati verbali, dal lat. re- ; è variante di ri- , del quale ha gli stessi significati, ma è di uso più limitato e di livello per lo più letterario o scientifico (recedere...

readership

s.m. invar. indagine di mercato volta a conoscere la composizione del pubblico di un certo giornale per poter orientare più precisamente la pubblicità che comparirà su di...

reading

s.m. invar.  (1) lettura pubblica di poesie da parte degli autori (2) volume che raccoglie brani scelti di più autori, già autonomamente pubblicati, relativi a un unico argomento...

ready-made

s.m. invar. oggetto d'uso comune che un artista assume come opera d'arte senza operare su di esso alcun intervento di carattere estetico. 

reaganiano

agg. di ronald reagan, presidente degli usa dal 1981 al 1988; caratteristico della sua ideologia o della sua prassi politica. 

reagentario

s.m. dotazione, assortimento di reagenti di un laboratorio chimico | il luogo, il mobile, lo scaffale in cui vengono conservati tali reagenti. 

reagente

part. pres. di reagire agg. che reagisce (spec. nei sign. scientifici) s.m. (chim.) reattivo. 

reagire

v. intr. [io reagisco , tu reagisci ecc. ; aus. avere] (1) rispondere, replicare a una violenza, a un'ingiustizia, a un'offesa: reagire agli insulti ;...

reale

agg.  (1) che appartiene alla realtà, che esiste veramente; effettivo, concreto: esperienza , vantaggio reale ; un'intenzione reale ; un fatto reale , veramente accaduto (2) (mat.) si dice di...

reale

agg.  (1) di, del re: famiglia , palazzo reale ; sua altezza reale | la (galera) reale , (mar.) nave da guerra dell'epoca remiera, con l'insegna del monarca o sulla quale si trovava imbarcato un...

reale

s.m. moneta d'oro fatta coniare da carlo i d'angiò a barletta nel sec. xiii; anche, antica moneta d'argento spagnola. 

reale

s.m. in lombardia, taglio di carne bovina nella zona del collo. 

realgar

s.m. minerale di color rosso arancio costituito da solfuro di arsenico; è detto anche rubino d'arsenico.  

realismo

s.m.  (1) ogni dottrina filosofica che ritenga l'oggetto della nostra conoscenza, il mondo esterno, come esistente in sé, indipendentemente dalla nostra attività conoscitiva (si contrappone a...

realista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) che, chi è seguace del realismo in filosofia, arte e letteratura (2) che, chi considera la realtà...

realista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi sostiene il sistema monarchico e in particolar modo la persona di un re ' essere più realista del re ,...

realistico

agg. [pl. m. -ci] (1) che concerne il realismo filosofico, letterario e artistico (2) che riproduce fedelmente la realtà: scene realistiche ; una descrizione fin troppo...

realità

s.f. valore, carattere reale (con sign. specifici, soprattutto in matematica e diritto). 

realizzabile

agg.  (1) che si può realizzare: progetto realizzabile  (2) (comm.) che si può convertire in denaro liquido. 

realizzabilità

s.f. l'essere realizzabile. 

realizzare

v. tr.  (1) attuare, tradurre in realtà mandare a effetto: realizzare un proposito , un piano  (2) (comm.) convertire in moneta un bene, venderlo: realizzare un immobile |...

realizzatore

s.m. [f. -trice] (1) chi realizza: il realizzatore di un'impresa  (2) (sport) chi segna un goal, un canestro e sim. 

realizzazione

s.f. il realizzare, il realizzarsi, l'essere realizzato: vedere la realizzazione dei propri sogni ; un progetto di difficile realizzazione | realizzazione scenica , insieme di...

realizzo

s.m. (comm.) conversione in moneta di un bene ' vendita , liquidazione a prezzi di realizzo , quella con cui il venditore si propone di recuperare solo il capitale investito. 

realpolitik

s.f. invar. politica ispirata ad assoluto realismo, che subordina le questioni di principio alle situazioni di fatto. 

realtà

s.f.  (1) tutto ciò che esiste: l'osservazione , la conoscenza della realtà | realtà esterna , il mondo che ci circonda ' realtà interiore , il mondo degli affetti, la psicologia di un...

reame

s.m. (ant. , lett.) regno (com. nel linguaggio delle fiabe). 

reatino

agg. di rieti s.m. [f. -a] abitante, nativo di rieti. 

reato

s.m.  (1) (dir.) fatto commesso in violazione di una norma penale per il quale l'ordinamento giuridico prevede una sanzione penale: reati comuni , politici ; commettere un reato ; il fatto non...

reattanza

s.f. (elettr.) resistenza dovuta all'autoinduzione e alla capacità che si manifesta in un circuito a corrente alternata dove l'induttore e il condensatore siano in serie. 

reattino

s.m. (zool.) scricciolo. 

reattività

s.f. l'essere reattivo. 

reattivo

agg. che ha capacità di reagire; che si riferisce a reazione: forze reattive ; fenomeni reattivi | circuito reattivo , (elettr.) caratterizzato da un elevato grado di reattanza...

reattore

s.m.  (1) organo propulsivo che sfrutta la spinta prodotta da una massa di gas che fuoriesce ad alta velocità da un ugello in direzione opposta a quella di movimento del mezzo; motore a getto |...

reazionario

agg. e s.m. [f. -a] fautore della reazione politica; sostenitore di idee conservatrici; retrogrado, codino: governo reazionario ; un gruppo di reazionari.  

reazionarismo

s.m. l'essere reazionario; atteggiamento da reazionario. 

reazione

s.f.  (1) il reagire: la sua reazione all'offesa fu violenta  (2) in politica, opposizione a ogni programma riformatore e progressista, e a ogni rivendicazione di libertà politica; anche le...

rebbiare

v. tr. [io rébbio ecc.] (non com.) battere con i rebbi di una forca; per estens., bastonare. 

rebbiata

s.f. (non com.) colpo assestato con i rebbi di una forca; per estens., bastonata. 

rebbio

s.m.  (1) ciascuna delle punte della forca, del forcone, della forchetta e sim. (2) ciascuno dei due bracci del diapason. 

rebellare

e deriv. vedi ribellare e deriv.  

rebelle

rebello vedi ribelle

reboante

o roboante, agg.  (1) (lett.) rimbombante: voce reboante  (2) (fig. spreg.) che è altisonante, che è espresso con concetti e parole grandiosi, ma di poca sostanza (detto di stile, versi,...

reboato

s.m. (lett.) suono cupo, rimbombante. 

rebuffo

s.m. (mar.) (1) artiglieria da nave a canna corta, simile all'obice, in uso nei secc. xvi-xvii (2) inversione di una manovra (3) (mar.) distensione di una corda da...

rebus

s.m. invar.  (1) gioco enigmistico nel quale determinate lettere poste su figure di persone, animali o cose di una scenetta disegnata permettono di comporre una parola o una frase: risolvere un...

rebus sic stantibus

loc. avv. stando così le cose, in queste condizioni | loc. agg. invar. (dir.) in un contratto o in un trattato internazionale, si dice di clausola che impegna le...

rebussistico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) (1) di rebus, relativo a rebus (2) (scherz.) complicato come un rebus; enigmatico. 

recalcitrare

e deriv. vedi ricalcitrare e deriv.  

recamento

s.m. (ant.) il recare. 

recapitare

rar. ricapitare, v. tr. [io recàpito ecc.] far pervenire a un recapito, consegnare al destinatario: recapitare un plico.  

recapito

rar. ricapito, s.m.  (1) luogo dove è possibile trovare qualcuno, o dove gli si può far giungere qualcosa; indirizzo, spec. non abituale: non so il suo recapito ; vi lascio il mio recapito ;...

recare

v. tr. [io rèco , tu rèchi ecc.] (1) portare (anche fig.): recare un dono ; recare una notizia , riferirla | portare su di sé, avere: il libro recava sulla copertina la...

recchia

s.f. (tosc.) pecora che non ha ancora figliato. 

recchia

s.f. (ant. , dial.) orecchia. 

recchione

o ricchione, s.m. (merid. volg.) omosessuale maschile; orecchione. 

recedere

v. intr. [coniugato come cedere ; aus. avere] (1) (non com.) tornare indietro, ritirarsi (2) (fig.) ritornare su una decisione, su una posizione; rinunciare, desistere: non...

recensio

s.f. invar. (filol.) recensione. 

recensione

s.f.  (1) presentazione critica, in forma di articolo più o meno esteso, di un'opera letteraria o scientifica pubblicata di recente; per estens., sintetico commento o esame di un nuovo...

recensire

v. tr. [io recensisco , tu recensisci ecc.] (1) fare la recensione di un libro, di uno spettacolo ecc. (2) (filol.) esaminare un testo per restituirlo alla esatta...

recensore

s.m. [f. recensitrice , raro recensora] (1) autore di una recensione; chi scrive recensioni per un giornale o una rivista (2) (filol.) chi cura l'edizione critica di un...

recente

agg. avvenuto o fatto da poco tempo: una casa , un avvenimento recente ; una scoperta recente | di recente , poco tempo fa, da poco tempo: un libro pubblicato di recente...

recentissime

s.f. pl. nel linguaggio giornalistico, le ultime notizie pubblicate. 

recenziore

agg. (non com.) più recente (usato spec. nel linguaggio della filologia e della critica testuale): la stesura recenziore di un testo ; una forma grammaticale recenziore.  

recepere

v. tr. [io recèpo ecc. ; part. pass. recètto] (ant. , lett) ricevere: per entro sé l'etterna margarita / ne ricevette, com'acqua recepe /...

recepire

v. tr. [io recepisco , tu recepisci ecc] accogliere, far proprio: il governo ha recepito le istanze popolari.  

reception

o réception [pr. / rese'psjon /], s.f. invar. ufficio di un albergo in cui si ricevono i clienti all'arrivo. 

receptionist

s.m. e f. invar. chi riceve i clienti in arrivo in un albergo. 

recere

v. intr. [si usa all'inf. e in qualche altra forma, come la terza pers. del pres. indic. rèce ; raro il part. pass. reciuto con qualche forma dei tempi composti;...

recessione

s.f.  (1) il recedere ' recessione delle galassie , (astr.) fenomeno per cui le galassie si allontanano l'una dall'altra con velocità proporzionale alla distanza; costituisce per la maggior parte...

recessività

s.f. (biol.) la condizione dei caratteri recessivi. 

recessivo

agg.  (1) (biol.) si dice di carattere ereditario che rimane in genere latente e che si manifesta soltanto quando il gene che lo trasmette è identico nei cromosomi di entrambi i genitori (2)...

recesso

s.m.  (1) (lett.) luogo solitario, appartato, nascosto: i tranquilli / del palagio recessi (parini) ' i più intimi recessi dell'anima , (fig.) la parte più segreta (2) il...

recettare

vedi ricettare 1. 

recettivo

e deriv. vedi ricettivo e deriv.  

recettore

meno com. ricettore, agg. [f. -trice] (non com.) che riceve: funzione recettrice s.m.  (1) (non com.) chi, ciò che riceve (2) (anat.) struttura periferica...

recidere

ant. ricidere, v. tr. [pass. rem. io reci si, tu recidésti ecc. ; part. pass. reci so] (1) tagliare netto, mozzare, troncare: recidere i rami di un albero ;...

recidiva

s.f.  (1) (dir.) la condizione di chi, essendo già stato in precedenza condannato per un reato, ne commette uno o più altri: recidiva specifica , se il nuovo reato è della stessa natura del...

recidivante

part. pres. di recidivare agg. (med.) si dice di processo morboso caratterizzato da recidiva. 

recidivare

v. intr. [aus. avere] (1) (non com.) essere recidivo (2) (med.) ricomparire, riacutizzarsi (detto di malattia). 

recidività

s.f. l'essere recidivo: recidività in una colpa.  

recidivo

agg. e s.m. [f. -a] (1) (dir.) che, chi dopo essere stato condannato per un reato ne commette un altro: un imputato recidivo ; i benefici di legge non si...

recingere

tosc. ricingere, v. tr. [coniugato come cingere] cingere tutt'intorno (anche fig.): recingere un giardino con una siepe ; più belli del sole i miei sogni / ricingean la persona...

recingimento

s.m. (non com.) il recingere; recinzione. 

recintare

v. tr. chiudere, circondare con un recinto: recintare l'orto , il giardino.  

recinto

lett. o pop. ricinto, s.m.  (1) spazio circondato da uno steccato, una siepe, un muro e sim. ' recinto delle grida , nei locali della borsa, spazio riservato agli agenti di cambio ' recinto del...

recinzione

s.f.  (1) il recingere, il recintare: fare la recinzione di un campo  (2) ciò che serve per recingere; recinto: una recinzione in muratura , di rete metallica.  

recioto

s.m. vino rosso ricavato da uve passite, prodotto nella zona di verona. 

recipe

s.m. invar. (antiq. , scherz.) ricetta, prescrizione (dall'uso proprio dei medici di un tempo di far precedere le ricette da questa parola). 

recipiente

s.m. termine generico indicante ogni involucro che possa contenere liquidi o materiali incoerenti: recipiente di vetro , di alluminio ; un recipiente pieno di olio , di sale.  

reciprocare

v. tr. [io recìproco , tu recìprochi ecc.] (1) (non com.) avvicendare, alternare (2) nel linguaggio commerciale, contraccambiare, offrire un trattamento analogo a quello...

reciprocazione

s.f. (non com.) l'alternarsi di movimenti in senso opposto. 

reciprocità

s.f.  (1) qualità, condizione di ciò che è reciproco: reciprocità di aiuti | politica di reciprocità , quella per cui uno stato concede ad altri particolari agevolazioni per ottenere...

reciproco

(1) agg. [pl. m. -ci] vicendevole, scambievole: stima reciproca ; affetto , favore reciproco | verbo riflessivo reciproco , (gramm.) quello che indica un'azione reciproca (p. e....

recirculare

v. tr. (poet. ant.) girare intorno, in circolo: menava io li occhi per li gradi, / mo su, mo giù e mo recirculando (dante par. xxxi, 47-48). 

recisione

s.f.  (1) il recidere, l'essere reciso (2) (fig.) franchezza; decisione, risolutezza: rifiutare con recisione.  

reciso

part. pass. di recidere agg.  (1) troncato, tagliato: un ramo reciso di netto | fiori recisi , messi in commercio dopo essere stati tagliati...

recisura

s.f. (non com.) screpolatura sulla pelle lungo le pieghe naturali, causata dal freddo o altro. 

recita

s.f. rappresentazione di un lavoro teatrale: una recita di beneficenza.  

recital

s.m. invar. manifestazione musicale in cui un interprete si esibisce da solo | recitazione di monologhi, poesie e sim. da parte di un attore. 

recitante

part. pres. di recitare agg. si dice di voce che recita con l'accompagnamento di una musica s.m. e f....

recitare

v. tr. [io rècito ecc.] (1) ripetere ad alta voce una cosa studiata a memoria; dire o leggere declamando: recitare una poesia , il rosario , un'arringa | recitare la lezione ,...

recitativo

agg. che si può, si deve recitare; che concerne la recitazione s.m. (mus.) stile di canto che tende a riprodurre, attraverso una recitazione...

recitatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi recita. 

recitazione

s.f. il recitare, l'essere recitato; in partic., interpretazione, mimica e vocale, di un personaggio eseguita da un attore: recitazione enfatica ; scuola di recitazione.  

reclamabile

agg. (dir.) che può essere soggetto a reclamo: un'ordinanza reclamabile.  

reclamare

v. intr. [aus. avere] esporre lagnanze, reclami a chi di ragione, lamentandosi per un torto o un'ingiustizia subita: reclamare presso la direzione ; reclamare contro qualcosa...

reclamista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (antiq.) chi si occupa di pubblicità (2) (estens.) chi fa propaganda a sé stesso o alle cose proprie, chi sa mettersi in...

reclamistico

agg. [pl. m. -ci] che serve a fare pubblicità, che ha carattere pubblicitario: la campagna reclamistica di un prodotto.  

reclamizzare

v. tr. fare réclame a qualcosa o a qualcuno; divulgare mediante la pubblicità: reclamizzare un nuovo prodotto.  

reclamizzazione

s.f. il reclamizzare, l'essere reclamizzato. 

reclamo

s.m. protesta, lamentela con cui si reclama, a voce o per iscritto: presentare un reclamo ; fare reclamo ; ufficio reclami | (dir.) richiesta di modificare una...

reclinabile

agg. che si può reclinare: sedile reclinabile.  

reclinare

v. tr. piegare verso il basso: reclinare il capo.  

reclino

agg. (lett.) chinato, inclinato, chino: volto reclino.  

recludere

v. tr. [pass. rem. io reclu si, tu recludésti ecc. ; part. pass. reclu so] (lett.) rinchiudere; imprigionare. 

reclusione

s.f.  (1) l'essere, lo stare rinchiuso in prigione o come in prigione: la vita in collegio fu una vera reclusione per il ragazzo  (2) (dir.) pena temporanea (da 15 giorni a 24 anni)...

recluso

part. pass. di recludere agg. (non com.) rinchiuso s.m. [f. -a] chi sta scontando la pena della reclusione '...

reclusorio

s.m.  (1) (non com.) luogo di pena in cui i condannati scontano la reclusione; prigione (2) (ant.) ricovero per i mendicanti e gli accattoni. 

recluta

s.f.  (1) soldato appena arruolato, agli inizi della vita militare (2) (estens.) chi è entrato da poco a far parte di un partito, di un'associazione o è agli inizi di una determinata...

reclutamento

s.m.  (1) il reclutare; il complesso delle operazioni di leva: il reclutamento dei volontari  (2) (estens.) assunzione di personale: il reclutamento di nuovi collaboratori.  

reclutare

v. tr. [io rècluto ecc.] (1) scegliere e arruolare cittadini per il servizio militare: furono reclutati tutti gli uomini abili  (2) (estens.) assumere qualcuno per un...

reclutatore

s.m. negli antichi eserciti, sottufficiale incaricato delle operazioni di reclutamento. 

recondito

agg.  (1) (lett.) lontano, nascosto, appartato: luogo , angolo recondito  (2) (fig.) occulto, misterioso, segreto: un pensiero recondito ; una speranza recondita ; mi confidò i suoi più...

reconditorio

s.m. (eccl.) piccola cavità posta nel mezzo della mensa dell'altare, in cui sono conservate reliquie di santi. 

record

s.m. invar. (sport) (1) il miglior risultato ottenuto in una specialità sportiva: record europeo , mondiale ; battere un record , superarlo ' a tempo di record , (fig.) in un...

recordista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (cine.) operatore addetto alla registrazione dei suoni. 

recordman

s.m. invar. (sport) detentore di un record; primatista. 

recotto

s.m. cascame di seta. 

recriminare

v. intr. [io recrìmino ecc. ; aus. avere] (1) (non com.) ritorcere l'accusa contro l'accusatore (2) lamentarsi di ciò che si è fatto o che è stato fatto...

recriminatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi recrimina. 

recriminatorio

agg. di recriminazione: atteggiamento , tono recriminatorio.  

recriminazione

s.f. il recriminare; lagnanza per un danno sofferto: fare inutili recriminazioni.  

recrudescenza

s.f. aggravamento o ripresa di un male che sembrava in via di guarigione, di miglioramento (anche fig.): recrudescenza di una malattia ; recrudescenza del freddo , della delinquenza....

recto

s.m. invar. la parte anteriore di un foglio, di una moneta o di una medaglia, contrapposta al verso o rovescio.  

recuperare

e deriv. vedi ricuperare e deriv.  

recusare

e deriv. vedi ricusare e deriv.  

reda

s.f. (ant.) erede: questi è 'l pregio e l'onore / de la casa da calboli, ove nullo / fatto s'è reda poi del suo valore (dante purg. xiv,...

redamare

v. tr. (ant. , lett.) l'amare a propria volta, il corrispondere nell'amore; riamare. 

redan

s.m. invar. gradino che interrompe la continuità del fondo della carena di un motoscafo, diminuendone la resistenza al moto, a vantaggio della velocità. 

redancia

s.f. [pl. -ce] (tecn.) anello scanalato esternamente che si inserisce nell'occhiello di una fune per evitarne il logorio. 

redare

v. tr. [io rèdo ecc.] (ant. o pop.) ereditare: tal ch'io non credomi maggior ribaldo / redasse l'anima del maramaldo (carducci). 

redarguibile

agg. (non com.) che si può o si deve redarguire. 

redarguire

v. tr. [io redarguisco , tu redarguisci ecc.] (1) rimproverare energicamente qualcuno mostrandogli la sua colpa (2) (ant.) controbattere, confutare. 

redarguizione

s.f. (rar.) il redarguire, l'essere redarguito; rimprovero severo: quelle redarguizioni in pubblico erano veramente oltraggiose (svevo). 

redarre

vedi redigere

redatto

part. pass. di redigere e agg. nei sign. del verbo. 

redattore

s.m. [f. -trice] (1) chi redige un atto, un documento, una relazione o un qualsiasi altro testo (2) chi lavora nella redazione di un giornale, di una rivista; nelle case...

redazionale

agg. di, da redattore; di, della redazione: ufficio redazionale ; articolo redazionale , non firmato, di cui la redazione di un giornale si assume la responsabilità pubblicità...

redazione

s.f.  (1) il redigere; compilazione, stesura: la redazione di un articolo , di un documento  (2) attività di redattore: essere assunto con mansioni di redazione | l'insieme...

redazza

o radazza, retazza, s.f. (mar.) fascio di filacce di canapa legate a un'estremità e unite a un manico, per asciugare i ponti di legno delle navi dopo il lavaggio. 

redde rationem

loc. sost. m. invar. giudizio finale, con implicita un'idea di condanna; resa dei conti: arriverà anche per lui il redde rationem.  

reddire

vedi redire

reddita

vedi redita

redditiere

s.m. [f. -a] chi percepisce redditi non guadagnati, cioè rendite. 

redditività

s.f. capacità di produrre un reddito. 

redditivo

agg. (non com.) redditizio § redditivamente avv. per ciò che concerne la redditività. 

redditizio

agg. che dà reddito, frutto, guadagno: un lavoro , un affare redditizio.  

reddito

s.m. (econ.) complesso delle entrate monetarie e in natura conseguite da una persona fisica o giuridica in un periodo di tempo: reddito di lavoro , di capitale , d'impresa ; reddito...

redditometro

s.m. (econ.) insieme di indici e di coefficienti usati dal fisco per attribuire ai contribuenti un reddito presuntivo in relazione al possesso di beni quali aerei da turismo, cavalli...

reddituale

agg. relativo al reddito. 

redemption

s.f. invar. (comm.) il rendimento in termini di vendite di una campagna pubblicitaria effettuata per corrispondenza o con un mezzo analogo. 

redento

part. pass. di redimere agg. liberato: terre redente , ricongiunte alla madrepatria dopo una dominazione straniera; l'umanità redenta , nel...

redentore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi redime ' il redentore , gesù cristo che, col suo sacrificio, ha redento l'umanità. 

redentorista

s.m. [pl. -sti] religioso della congregazione del ss. redentore, fondata da sant'alfonso de' liguori (1696-1787) per la predicazione nelle classi sociali più povere. 

redenzione

s.f.  (1) il redimere, l'essere redento; liberazione, riscatto: lottare per la redenzione dei popoli oppressi ; redenzione dal vizio  (2) nella dottrina cristiana, la liberazione dell'uomo dal...

redibitorio

agg. (dir.) che può dar luogo alla rescissione di un contratto di compravendita: vizio redibitorio ; azione redibitoria , azione concessa al compratore per ottenere la risoluzione...

redigere

errato redarre, v. tr. [pres. io redigo , tu redigi ecc. ; pass. rem. io redassi (meno bene redigéi o redigètti), tu...

redimere

v. tr. [pass. rem. io redènsi , tu redimésti ecc. ; part. pass. redènto] (1) affrancare, liberare da una condizione negativa (politica, sociale, morale,...

redimibile

agg. che si può redimere ' prestito redimibile , debito pubblico a medio e a lungo termine che lo stato si impegna a rimborsare a una data scadenza. 

redimibilità

s.f. l'essere redimibile. 

redimire

v. tr. [usati quasi soltanto il part. pass. redimito e i tempi composti] (lett.) cingere, incoronare: di seconda corona redimita / fu per onorio da l'etterno spiro...

redimito

part. pass. di redimire agg. (lett.) cinto, incoronato: te redimito di fior purpurei / april te vide su 'l colle emergere ...

redine

s.f. [usato quasi solo al pl. redini (ant. redine)] (1) ciascuna delle due strisce di cuoio attaccate al morso del cavallo per guidarlo; briglia: tenere ,...

redingote

s.f. invar.  (1) elegante soprabito maschile, stretto in vita e lungo fino al ginocchio, in voga dal settecento fino ai primi del novecento; finanziera (2) (estens.) soprabito, cappotto o...

redire

o reddire, v. intr. [io rièdo ecc. ; in posizione tonica sempre rie- in luogo di re- ; alcune forme (come il fut. riederò e...

redistribuire

e deriv. vedi ridistribuire e deriv.  

redita

o reddita, s.f. (ant.) ritorno: poscia non sia di qua vostra reddita (dante purg. i, 106). 

redivivo

agg.  (1) tornato in vita; che ha le doti, le qualità di una persona estinta: quel ragazzo sembra suo nonno redivivo  (2) (scherz.) si dice di persona che si rifà viva dopo tanto tempo. 

redo

s.m. (tosc. , lett.) vitello, puledro, agnello ancora da latte: la vedo / andare come vaccherella stanca / va col suo redo (pascoli). 

redola

s.f. (tosc.) viottolo, sentiero erboso che taglia un podere; viale di giardino coperto di ghiaia fine. 

redolente

part. pres. di redolire agg. (lett.) intensamente profumato: il forte e redolente vino matura (carducci). 

redolire

v. intr. [io redolisco , tu redolisci ecc. ; aus. avere] (lett.) olezzare, mandare un intenso profumo: ogni cosa redoliva della fertile estate, redolivano i pomi...

redova

s.f. danza d'origine boema, in tre tempi, molto simile alla mazurca. 

redox

agg. invar. (chim.) si dice di reazione di ossidoriduzione | sistema redox , l'insieme di due forme diverse di ossidazione dello stesso elemento presenti in una soluzione (p. e....

reduce

agg. e s.m. e f. che, chi è ritornato da poco nei suoi luoghi dopo aver svolto o essere stato coinvolto in un'attività, una situazione rischiosa...

reducere

vedi ridurre

reducismo

s.m. condizione di reduce; i problemi del riadattamento alla vita civile dei reduci di guerra. 

reduplicare

v. tr. [io redùplico , tu redùplichi ecc.] (lett.) raddoppiare, ripetere. 

reduplicativo

agg. (filos.) si dice di proposizione in cui il soggetto o un altro termine viene ripetuto o precisato mediante l'espressione in quanto (p. e. l'uomo in quanto uomo...

reduplicazione

s.f.  (1) (lett.) il reduplicare, l'essere reduplicato (2) (biol.) replicazione. 

redurre

vedi ridurre

reduttasi

s.f. (chim. biol.) enzima capace di catalizzare un processo di riduzione. 

refe

s.m. filo molto robusto costituito da fibre vegetali (canapa, lino, iuta ecc.) e ottenuto per ritorcitura di due o più filati semplici. 

refendu

s.m. invar. materiale per la costruzione di canne da pesca, costituito da listelli di bambù incollati fra loro in sezione esagonale. 

referee

s.m. invar.  (1) (sport) arbitro (2) nell'editoria, esperto che valuta il valore di un testo ai fini della sua pubblicazione. 

referendario

s.m.  (1) nel tardo impero romano, funzionario che trasmetteva le suppliche dei cittadini all'imperatore fungendo da tramite tra lui e i magistrati | nel medioevo, coadiutore di un principe, un...

referendum

s.m. invar.  (1) (dir.) consultazione diretta del popolo, che viene chiamato a pronunciarsi mediante votazione, in termini di approvazione o di rigetto, su una specifica legge o su un atto...

referente

agg. che si limita a riferire, a informare mediante una relazione: commissione referente | sede referente , fase della procedura legislativa nella quale una commissione parlamentare...

referenza

s.f.  (1) (spec. pl.) informazione sulle capacità e sulla condotta di una persona; anche, la persona che fornisce tali informazioni: dare , presentare referenze ; avere referenze altolocate...

referenziale

agg. (ling.) relativo al referente, alla referenza: funzione referenziale.  

referenziare

v. tr. [io referènzio ecc.] dare buone referenze sul conto di qualcuno. 

referenziato

part. pass. di referenziare agg. fornito, corredato di buone referenze (spec. nella pubblicità economica): cercasi segretaria referenziata ; si...

referto

s.m.  (1) relazione scritta dal medico sullo stato clinico del paziente (2) (dir.) denuncia che deve essere presentata all'autorità giudiziaria da chi, nell'esercizio di un'attività...

refettoriale

agg. di refettorio. 

refettorio

s.m.  (1) sala molto vasta di collegi, conventi e sim., dove si consumano i pasti in comune (2) (ant.) qualsiasi luogo in cui si mangia. 

refezione

s.f. ristoro dato dal cibo; per estens., pasto semplice | refezione scolastica , il pasto fornito agli alunni nei collegi e in varie scuole, spec. in quelle in cui l'attività...

reficiare

o refiziare, v. tr. [io refìcio ecc.] (ant.) ristorare; rinvigorire, spec. con il cibo. 

refill

s.m. invar. flacone contenente un liquido da usare come ricarica (di una penna, un accendino ecc.); ricambio. 

reflazione

s.f. (econ.) aumento della domanda, spec. per effetto di una politica monetaria espansiva dopo un periodo di recessione. 

reflazionistico

agg. [pl. m. -ci] (econ.) di reflazione: periodo , fenomeno reflazionistico.  

reflettere

e deriv. vedi riflettere e deriv.  

reflex

s.m. o f. invar. apparecchio fotografico in cui l'immagine è proiettata nel mirino direttamente dall'obiettivo attraverso specchi e prismi rifrangenti | usato...

refluire

vedi rifluire

refluo

agg. (scient.) che rifluisce; che subisce un flusso di ritorno | sangue refluo , (fisiol.) che ritorna al cuore | acque reflue , quelle provenienti da scarichi urbani e industriali...

reflusso

s.m.  (1) (ant. , lett.) riflusso (2) (med.) il passaggio di un liquido da un organo a un altro in senso contrario a quello normale: reflusso della bile nello stomaco.  

refolo

s.m. soffio di vento di intensità mutevole, ma con direzione costante. 

reforming

s.m. invar.  (1) processo catalitico per mezzo del quale una frazione petrolifera, p. e. una benzina, passa da un numero di ottano basso a uno più elevato; è usato anche per produrre composti...

refosco

s.m. [pl. -schi] vitigno coltivato nel friuli e nella dalmazia | il vino rosso asciutto, di colore e sapore intenso, ottenuto da tale vitigno. 

refosso

vedi rifosso

refrain

s.m. invar.  (1) (mus.) ripetizione di una frase musicale identica tra l'uno e l'altro periodo in cui si articola una forma compositiva; ritornello, ripresa (2) (metr.) nella ballata,...

refrangere

e deriv. vedi rifrangere e deriv.  

refrattarietà

s.f. l'essere refrattario: la refrattarietà di un materiale ; refrattarietà alle malattie.  

refrattario

agg.  (1) si dice di materiale che resiste a temperature elevate senza alterarsi: mattoni refrattari  (2) si dice di organismo resistente all'azione di microrganismi patogeni, farmaci o...

refrigeramento

s.m.  (1) (rar.) refrigerazione (2) (ant.) ristoro. 

refrigerante

part. pres. di refrigerare agg.  (1) che dà refrigerio: un bagno refrigerante  (2) che raffredda, che abbassa la temperatura: miscela , fluido...

refrigerare

ant. rifrigerare, v. tr. [io refrìgero ecc.] (1) (lett.) dare refrigerio, rinfrescare (2) sottoporre a refrigerazione | refrigerarsi v. rifl. ...

refrigerativo

agg.  (1) relativo a refrigerazione: procedimento refrigerativo  (2) (rar.) atto a refrigerare: medicamento refrigerativo.  

refrigeratore

agg. [f. -trice] che refrigera s.m. fluido o apparecchio che serve a refrigerare | nei frigoriferi, comparto dove si ha la temperatura più bassa;...

refrigerazione

s.f.  (1) il refrigerare, il refrigerarsi, l'essere refrigerato (2) raffreddamento artificiale di corpi, ambienti ecc. (3) sistema di conservazione temporanea delle derrate alimentari...

refrigerio

ant. rifrigerio, s.m.  (1) ristoro dato da qualcosa che mitiga il caldo, l'arsura, il bruciore; sensazione piacevole di fresco: la brezza dà un po' di refrigerio  (2) (fig.) conforto in una...

refugio

e deriv. vedi rifugio e deriv.  

refugium peccatorum

loc. sost. m. invar. (scherz.) (1) persona molto indulgente alla quale si ricorre in caso di bisogno (2) (estens.) istituzione che assicura una sistemazione tranquilla:...

refurtiva

s.f. il bene o i beni rubati: recuperare la refurtiva.  

refuso

s.m. (tip.) lettera errata usata nella composizione al posto di quella giusta; errore di stampa. 

refutare

v. tr. (rar.) confutare. 

refutazione

s.f. (rar.) il refutare; confutazione. 

reg

s.m. invar. (geog.) deserto a falde alluvionali di ciottoli isolati dalla sabbia. 

regaglia

vedi rigaglia

regalabile

agg. che si può regalare. 

regalare

v. tr.  (1) dare liberamente qualcosa di utile o di gradito; donare: regalare un libro a un amico | regalarsi qualcosa , (scherz.) concedersela: regalarsi una breve vacanza  (2) (iperb.)...

regale

agg. di, da re; per estens., magnifico, solenne: scettro regale ; una bellezza regale ; un incedere regale s.m. (mus.) piccolo organo portatile,...

regalia

s.f.  (1) regalo in denaro; mancia: regalia natalizia  (2) nel medioevo, ciascuno dei diritti considerati di pertinenza del sovrano, spec. quelli di riscuotere imposte su terre, strade,...

regalismo

s.m. (st.) la forma di giurisdizionalismo adottata in spagna nel sec. xviii. 

regalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace del regalismo | usato anche come agg. in luogo di regalistico : dottrina regalista.  

regalistico

agg. [pl. m. -ci] di, da regalista. 

regalità

s.f.  (1) l'essere regale; maestosità: regalità di portamento  (2) l'essere re: la regalità di cristo.  

regalo

s.m.  (1) ciò che si regala; dono, omaggio: fare , ricevere un regalo ; dare in regalo un libro. dim. regaletto , regalino , regaluccio accr. regalone...

regamo

o regano, rigamo, s.m. (region.) origano: con grande odor di regamo e di salvia (pascoli). 

regata

s.f. gara di velocità tra imbarcazioni a remi, a vela o a motore. 

regatante

part. pres. di regatare s.m. e f. (non com.) concorrente di una regata. 

regatare

v. intr. [aus. avere] (non com.) partecipare a una regata. 

rege

s.m. (ant. , poet.) re: né senno astuto né favor di regi / all'itaco le spoglie ardue serbava (foscolo sepolcri 222-223). 

regesto

s.m.  (1) nel medioevo, registro, repertorio, raccolta di atti pubblici o privati, riassunti o trascritti nelle parti giudicate essenziali (2) riassunto, copia non integrale di un singolo...

reggae

s.m. invar. musica giamaicana di origine popolare il cui ritmo, affine al calipso, risente di echi africani e di elementi del rhythm and blues e del rock; si è diffusa...

regge

s.f. un tempo, porta che, nelle chiese, metteva in comunicazione lo spazio riservato al celebrante con quello in cui si trovavano i fedeli | (estens. ant.) porta in genere: li...

reggente

part. pres. di reggere agg. e s.m. e f. che, chi esercita provvisoriamente funzioni altrui, al posto del...

reggenza

s.f.  (1) dignità, ufficio, funzione di reggente; la sua durata: consiglio di reggenza | reggenza , nella storia francese, il periodo (1715-1723) in cui filippo d'orléans fu...

reggere

v. tr. [io règgo , tu règgi ecc. ; pass. rem. io rèssi , tu reggésti ecc. ; part. pass. rètto] (1) tener ritto, sorreggere; tener...

reggetta

s.f. nastro di metallo o di altro materiale usato per tenere unite travi, legare imballaggi, cerchiare botti e sim. 

reggettatrice

s.f. apparecchio usato per applicare reggette. 

reggia

ant. regia, s.f. [pl. -ge] (1) complesso di più fabbricati, con cortili e giardini, racchiuso entro un recinto murario e destinato a residenza del re: la reggia di versailles ,...

reggiano

agg. della città di reggio nell'emilia s.m.  (1) [f. -a] nativo, abitante di reggio nell'emilia (2) formaggio parmigiano reggiano. 

reggibile

agg. che può essere retto. 

reggibraca

s.m. invar. nei finimenti del cavallo, cinghia che passando sulla groppa regge la braca. 

reggicalze

s.m. invar. indumento femminile composto da una fascetta che si porta attorno ai fianchi, alla quale sono fissate quattro giarrettiere con mollette che sostengono le calze. 

reggicoda

s.m. invar. chi è disposto ad assumersi gli incarichi più umilianti per procurarsi il favore di una persona influente. 

reggifreno

s.m. invar. nei finimenti del cavallo, cinghia che passando sul corpo regge il morso. 

reggilibro

o reggilibri , s.m. invar. lamiera metallica piegata ad angolo retto, che serve a sorreggere una fila di libri su un tavolo o su uno scaffale che non sia completamente pieno. 

reggilume

s.m. invar. arnese che serve a sostenere un lume, una lampada: reggilume a braccio , applicato a una parete; reggilume a sospensione , pendente dal soffitto. 

reggimentale

agg. di, del reggimento: comando reggimentale ; compagnia reggimentale , la compagnia addetta ai servizi in un reggimento. 

reggimento

s.m.  (1) (ant.) il reggere; governo, guida, direzione: la chiesa di roma / per confondere in sé due reggimenti / cade nel fango (dante purg. xvi, 127-129) |...

reggino

agg. di reggio di calabria s.m. [f. -a] abitante, nativo di reggio di calabria. 

reggipalo

s.m. [pl. reggipali] basamento di cemento armato per pali di legno di linee elettriche o telefoniche. 

reggipancia

s.m. invar. (pop.) busto, panciera. 

reggipenne

s.m. invar. sostegno su cui si appoggia o si infila la penna quando non si sta scrivendo. 

reggipetto

s.m. [pl. -ti , non com. invar.] (1) reggiseno (2) nei finimenti del cavallo, cinghia che sostiene il pettorale. 

reggipiccozza

s.m. invar. laccio, fissato a un anello scorrevole lungo il manico, che serve per tenere legata la piccozza al polso dell'alpinista. 

reggiseno

s.m. [pl. -ni , non com. invar.] indumento intimo femminile che sostiene il seno. 

reggispinta

agg. e s.m. invar. (mecc.) si dice di qualsiasi elemento, generalmente cuscinetto, che serve a sopportare la spinta assiale di un albero rotante. 

reggistanga

s.f. invar. nei finimenti del cavallo, il punto della selletta nel quale si fissa la stanga del veicolo trainato. 

reggitesta

s.m. invar. appoggiacapo, poggiatesta. 

reggitore

s.m.  (1) [f. -trice] (lett.) chi regge, chi governa: gli artefici delle città e i reggitori delle corti (boccaccio dec. vii, 5) | il sommo reggitore ,...

regia

vedi reggia

regia

s.f.  (1) direzione dell'allestimento di un'opera teatrale, cinematografica o radiotelevisiva; per estens., la professione di regista: curare la regia di uno spettacolo ; dedicarsi alla regia...

regicida

s.m. e f. [pl. m. -di] chi ha commesso un regicidio agg.  (1) (lett.) che ha commesso un regicidio: mano regicida  (2) favorevole al...

regicidio

s.m. l'uccisione del re o della regina. 

regimare

v. tr. [io regìmo , rar. règimo ecc.] (1) (mecc.) portare un motore a funzionare al regime ottimale (2) in idraulica, regolare la portata di un corso d'acqua. 

regimazione

s.f. il regimare, l'essere regimato. 

regime

s.m.  (1) sistema politico, forma di governo, organizzazione statuale: regime monarchico , repubblicano ; regime democratico , totalitario | (spreg.) sistema di governo...

regimental

agg. invar. nella moda maschile, stile che richiama la foggia delle divise militari inglesi: cravatta regimental , a strisce larghe colorate, che in origine rappresentavano i colori...

regina

ant. reina, s.f.  (1) moglie del re; donna che è a capo di uno stato a regime monarchico: la regina d'olanda | la regina madre , la madre del sovrano regnante. dim. reginella , reginetta  (2)...

reginetta

s.f.  (1) dim. di regina  (2) titolo che si conferisce alla vincitrice di un concorso di bellezza. 

regio

agg. [pl. f. -gie] (1) del re, che appartiene al re: potere regio ; regia maestà | si dice di istituti, organismi ed enti che, in un regime monarchico, sono...

regionale

agg.  (1) della regione, che concerne una regione o le varie regioni: autonomia regionale ; consiglio regionale ; campionati regionali ; piatto regionale , tipico di una regione; voce , locuzione...

regionalismo

s.m.  (1) attaccamento, spesso eccessivo, alla propria regione e a tutto ciò che ha relazione con essa (2) tendenza politica a concedere forme di autonomia politico-amministrativa alle...

regionalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi è eccessivamente attaccato agli usi e alle cose della propria regione (2) in politica, chi sostiene il regionalismo | chi...

regionalistico

agg. [pl. m. -ci] di, da regionalista; del regionalismo: spirito regionalistico ; tendenze politiche regionalistiche § regionalisticamente avv.  

regionalizzare

v. tr. (burocr.) rendere di proprietà o di competenza della regione. 

regionalizzazione

s.f. (burocr.) il regionalizzare, l'essere regionalizzato. 

regione

s.f.  (1) (geog.) ampia zona della superficie terrestre in cui si abbia una distribuzione omogenea di certe caratteristiche, quali clima, forme del terreno, fauna, flora ecc.: la regione alpina ,...

regista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi cura la regia di uno spettacolo: regista teatrale , cinematografico , televisivo | aiuto regista , il primo collaboratore del...

registico

agg. [pl. m. -ci] di, della regia; del regista: attività , capacità registica § registicamente avv. dal punto di vista registico: uno...

registrabile

agg. che si può registrare, che è degno d'essere registrato: musica registrabile ; avvenimento registrabile.  

registrare

v. tr.  (1) annotare, scrivere in un apposito libro: registrare una spesa | iscrivere in un pubblico registro: registrare un contratto ; registrare un veicolo ,...

registrata

s.f. trasmissione televisiva non in diretta; differita. 

registratore

agg. [f. -trice] che registra s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi registra (2) strumento che fornisce, oltre al valore istantaneo di una grandezza fisica,...

registratura

s.f.  (1) (rar.) il registrare; registrazione (2) (mus.) l'insieme dei registri di uno strumento musicale. 

registrazione

s.f.  (1) il registrare, l'essere registrato: registrazione delle spese ; registrazione fonografica ; registrazione di un movimento tellurico ; registrazione delle punterie di un motore  (2)...

registro

s.m.  (1) libro o quaderno in cui si registra qualcosa: registro delle spese ; i registri della parrocchia ; l'insegnante segnò il voto sul registro  (2) (dir.) documento pubblico, in forma...

regiudicata

agg. e s.f. (dir.) si dice di sentenza definitiva, che non può più essere soggetta a impugnazione. 

regnante

part. pres. di regnare agg. che regna: il principe regnante | (fig.) dominante, prevalente: opinioni regnanti ...

regnare

v. intr. [io régno ecc. ; aus. avere] (1) essere re; essere a capo di uno stato con autorità sovrana: carlo v regnò in , sulla spagna ; la casa savoia ha...

regnatore

agg. e s.m. [f. -trice] (lett.) che, chi regna: temprando lo scettro ai regnatori, / gli allor ne sfronda (foscolo sepolcri ...

regnicolo

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è nato o abita in un regno; in partic., nell'ottocento, si diceva dei cittadini del regno di napoli e, in seguito, di quelli del regno...

regno

s.m.  (1) stato a regime monarchico; il territorio dello stato stesso: il regno di spagna ; i confini del regno ; i sudditi di un regno ; il regno unito , la gran bretagna | l'autorità, la...

regola

s.f.  (1) l'ordine costante che si riscontra nello svolgimento di una certa serie di fatti: fenomeni che si ripetono con, senza regola ; un caso che fa eccezione alla regola  (2) qualsiasi...

regolabile

agg. che può essere regolato: freno regolabile ; altezza regolabile.  

regolamentare

agg. del regolamento; conforme a regolamento, prescritto dal regolamento: procedura regolamentare ; potestà , potere regolamentare , la facoltà di emanare regolamenti. 

regolamentare

v. tr. [io regolaménto ecc.] (burocr.) sottoporre a un regolamento, a una disciplina; disciplinare formalmente: regolamentare la circolazione stradale.  

regolamentazione

s.f. (burocr.) (1) il regolamentare, l'essere regolamentato: la costituzione prevede la regolamentazione del diritto di sciopero  (2) il complesso delle norme che regolano...

regolamento

s.m.  (1) il regolare, l'essere regolato: regolamento di un corso d'acqua  (2) complesso di norme intese a regolare un determinato settore di attività o a disciplinare il funzionamento di...

regolare

v. tr. [io règolo ecc.] (1) ordinare, far procedere secondo una regola; disciplinare: regolare il traffico urbano , gli scambi commerciali ; la legge regola i rapporti sociali...

regolare

agg.  (1) che è conforme alla regola; che non contrasta con le norme stabilite, col regolamento; che non presenta irregolarità: la seduta ha avuto uno svolgimento regolare | unione regolare ,...

regolarista

s.m. [pl. -sti] (sport) chi partecipa a gare di regolarità | (estens.) atleta molto regolare. 

regolarità

s.f.  (1) l'essere regolare: regolarità di svolgimento ; regolarità nei pagamenti ; regolarità di un profilo ; regolarità del funzionamento di un meccanismo  (2) gara di regolarità ,...

regolarizzare

v. tr. mettere in regola; rendere regolare: regolarizzare la propria posizione ; regolarizzare una relazione col matrimonio.  

regolarizzazione

s.f. il regolarizzare, l'essere regolarizzato. 

regolata

s.f.  (1) il regolare, spec. in fretta, alla meglio: dare una regolata ai freni  (2) (fam.) il regolarsi, spec. cambiando comportamento: darsi una regolata.  

regolatezza

s.f. l'essere abitualmente regolato: regolatezza nel bere , nel mangiare ; regolatezza di vita.  

regolativo

agg. (rar.) che regola e ordina, che serve di regola (spec. nel linguaggio filosofico): l'uso regolativo delle idee , della ragione.  

regolato

part. pass. di regolare agg.  (1) conforme alle regole; ben ordinato, ben organizzato: economia regolata ; una casa regolata a dovere  (2) temperato, senza...

regolatore

agg. [f. -trice] che regola | piano regolatore , complesso di norme che regolano lo sviluppo edilizio dei centri abitati s.m.  (1) [f. -trice] (rar.) chi...

regolazione

s.f. il regolare, l'essere regolato; l'insieme delle operazioni che servono a regolare: la regolazione del traffico , della temperatura.  

regolizia

s.f. (pop.) liquirizia. 

regolo

s.m.  (1) asta di legno o altro materiale rigido, a sezione quadrata o rettangolare, usata per tirare linee rette, controllare la planarità di una superficie ecc.; righello. dim. regoletto ,...

regolo

s.m.  (1) (rar. spreg.) re a capo di un piccolo stato e perciò dotato di limitato potere (2) piccolo uccello dal canto melodioso con lungo becco aguzzo e coda bipartita (ord....

regredire

v. intr. [io regredisco , tu regredisci ecc. ; part. pres. regrediènte ; part. pass. regredito , non com. regresso ; aus. essere] (1) tornare indietro,...

regressione

s.f.  (1) il regredire (2) (geol.) lento ritiro delle acque marine da bacini precedentemente occupati (3) (stat.) dipendenza di una variabile da una o più altre variabili | la tecnica...

regressivo

agg.  (1) che regredisce; che tende a regredire: sviluppo regressivo ; fenomeni , aspetti regressivi ; concezioni , ideologie regressive , (fig.) che ostacolano il progresso (in contrapposizione a...

regresso

s.m.  (1) il regredire (spec. fig.): il regresso di una malattia ; avere un regresso nello studio ; regresso culturale , artistico ; un paese , un'economia in regresso  (2) (dir.) diritto...

regurgitare

e deriv. vedi rigurgitare e deriv.  

reich

s.m. invar. (st.) termine indicante varie formazioni statali in germania: il terzo reich , il regime instaurato dal nazismo tra il 1933 e il 1945. 

reidratare

v. tr. idratare di nuovo ciò che era stato disidratato | (med.) somministrare acqua a organismi disidratati. 

reidratazione

s.f. il reidratare, l'essere reidratato. 

reietto

agg. e s.m. [f. -a] (lett.) che, chi è stato respinto, ripudiato: un figlio reietto ; i reietti della società.  

reiezione

s.f.  (1) (non com.) il respingere (2) (dir.) atto con cui si respinge una domanda, un ricorso: reiezione di una proposta di legge  (3) (med.) rigetto. 

reificare

v. tr. [io reìfico , tu reìfichi ecc.] sottoporre a reificazione. 

reificazione

s.f.  (1) (psicol.) il processo mentale con cui si traduce in termini concreti qualcosa di astratto: reificazione di un'idea , di un concetto  (2) nella filosofia di marx, processo per cui una...

reiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli inetti al volo, simili agli struzzi, ma con collo piumato e tre dita per ogni piede; vi appartiene il nandù | sing. [-e] ogni...

reimbarcare

o rimbarcare [rim-bar-cà-re], v. tr. [io reimbarco , tu reimbarchi ecc.] imbarcare di nuovo: i turisti furono reimbarcati dopo una breve sosta | reimbarcarsi v....

reimbarco

o rimbarco [rim-bàr-co], s.m. [pl. -chi] il reimbarcare, il reimbarcarsi, l'essere reimbarcato: il reimbarco dei turisti ; il reimbarco di dunkerque.  

reimmatricolare

v. tr. [io reimmatrìcolo ecc.] immatricolare di nuovo; attribuire un nuovo numero di matricola. 

reimpaginare

v. tr. [io reimpàgino ecc.] (tip.) impaginare nuovamente | (assol.) rifare l'impaginazione. 

reimpaginatura

s.f. (non com.) reimpaginazione. 

reimpaginazione

s.f. (tip.) nuova impaginazione; rifacimento dell'impaginazione. 

reimpiantare

v. tr. in chirurgia, impiantare un organo o un tessuto dopo un espianto o un distacco traumatico. 

reimpiegare

o rimpiegare [rim-pie-gà-re], v. tr. [io reimpiègo , tu reimpièghi ecc.] impiegare di nuovo: reimpiegare un capitale in nuovi investimenti.  

reimpiego

o rimpiego [rim-piè-go], s.m. [pl. -ghi] il reimpiegare, l'essere reimpiegato. 

reimpostare

v. tr. [io reimpòsto ecc.] impostare di nuovo, in modo diverso: reimpostare un problema , un lavoro.  

reimpostazione

s.f. il reimpostare, l'essere reimpostato. 

reimpressione

s.f. nuova impressione tipografica effettuata utilizzando le stesse matrici di quella precedente; ristampa. 

reina

vedi regina

reincarico

s.m. [pl. -chi] nuovo incarico; rinnovo dell'incarico | in politica, incarico di formare il governo affidato al presidente del consiglio dimissionario. 

reincarnare

non com. rincarnare [rin-car-nà-re], v. tr. far rivivere, riprodurre fedelmente nelle fattezze, nel carattere, nel modo di agire: quel ragazzo sembra reincarnare la figura del padre...

reincarnazione

non com. rincarnazione [rin-car-na-zió-ne], s.f.  (1) (relig.) credenza secondo cui, dopo la morte, l'anima torna a vivere in un altro corpo, dimenticando la vita passata (2) (fig.) persona...

reincorporare

v. tr. [io reincòrporo ecc.] incorporare di nuovo. 

reinfettare

v. tr. [io reinfètto ecc.] infettare di nuovo. 

reinfezione

s.f. (med.) nuova infezione, infezione successiva a un'altra. 

reingaggiare

v. tr. [io reingàggio ecc.] ingaggiare di nuovo; effettuare un reingaggio. 

reingaggio

s.m. nuovo ingaggio, spec. di atleta riassunto in una società sportiva dopo che è scaduto il primo ingaggio; anche, la somma pagata per il nuovo ingaggio. 

reingresso

s.m. nuovo ingresso; il ritorno in una comunità o nella vita pubblica di qualcuno che se ne era allontanato. 

reinnestare

o rinnestare [rin-ne-stà-re], v. tr. [io reinnèsto ecc.] (1) (agr.) fare un nuovo innesto, quando il primo non è riuscito (2) (fig. rar.) reinserire. 

reinnesto

o rinnesto [rin-nè-sto], s.m. il reinnestare, l'essere reinnestato. 

reinscrivere

v. tr. [coniugato come scrivere] inscrivere di nuovo. 

reinscrizione

s.f. il reinscrivere, l'essere reinscritto. 

reinserimento

s.m. nuovo inserimento di qualcuno o di qualcosa perché torni a far parte di un sistema a cui era divenuto estraneo: il reinserimento degli ex-detenuti nella vita sociale ; le...

reinserire

v. tr. [io reinserisco , tu reinserisci ecc.] inserire di nuovo; tornare a immettere in un sistema: reinserire la scheda ; reinserire un emarginato , un handicappato nella vita...

reinstallare

v. tr. installare di nuovo. 

reintegrabile

agg. che può essere reintegrato. 

reintegrabilità

s.f. l'essere reintegrabile. 

reintegramento

s.m. (non com.) reintegrazione. 

reintegrare

lett. rintegrare [rin-te-grà-re], rar. redintegrare [re-din-te-grà-re], v. tr. [coniugato come integrare] (1) riportare qualcosa a una condizione di interezza: il riposo aiuta...

reintegrativo

agg. atto a reintegrare. 

reintegratore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi reintegra. 

reintegrazione

lett. rintegrazione [rin-te-gra-zió-ne], s.f. il reintegrare, il reintegrarsi, l'essere reintegrato; in partic., il ricollocare qualcuno in una posizione già precedentemente...

reintegro

s.m. , o reintegra s.f. , (burocr.) reintegrazione: reintegro di un bene.  

reintrodurre

v. tr. [coniugato come introdurre] introdurre di nuovo, rintrodurre; inserire o mettere in uso qualcosa che era stato tolto o abolito: abbiamo reintrodotto i criteri che si seguivano...

reinventare

v. tr. [io reinvènto ecc.] inventare nuovamente. 

reinvestimento

meno com. rinvestimento [rin-ve-sti-mén-to], s.m. (fin.) il reinvestire; nuovo investimento. 

reinvestire

meno com. rinvestire [rin-ve-stì-re], v. tr. [io reinvèsto ecc.] (1) (fin.) investire di nuovo: reinvestire gli interessi , i profitti  (2) (non com.) investire di nuovo di...

reinvestitura

s.f. (non com.) nuova investitura. 

reinvitare

vedi rinvitare 1. 

reiterabile

agg. (non com.) che si può reiterare, ripetere. 

reiterare

v. tr. [io reìtero ecc.] (lett.) fare, dire di nuovo una cosa che è già stata fatta, detta: reiterare una promessa , una domanda ; «vinum non habent» altamente disse, / e dietro...

reiterato

part. pass. di reiterare agg. (lett.) ripetuto nuovamente: reiterate scuse , preghiere § reiteratamente avv.  

reiterazione

s.f.  (1) (lett.) il reiterare, l'essere reiterato (2) procedimento stilistico per cui la stessa idea è variata e ripetuta (p. e. attraverso sinonimi o perifrasi);...

reità

s.f. l'essere reo; colpevolezza. 

reiziano

s.m. verso della metrica classica greco-latina di origine popolare e di carattere rituale, che può assumere una grande varietà di forme e viene spesso combinato con altri metri...

relais

s.m. invar. (elettr.) dispositivo elettromagnetico che utilizzando le variazioni di corrente di un circuito ne modifica le condizioni (p. e. lo apre o lo...

relapso

agg. e s.m. [f. -a] con riferimento al cristianesimo delle origini, si dice di cristiano che, per effetto delle persecuzioni, ritornava al paganesimo | nel...

relativa

s.f. (gramm.) proposizione relativa. 

relativismo

s.m. ogni concezione filosofica che considera la realtà non conoscibile in sé stessa, ma soltanto in relazione alle particolari condizioni in cui, volta per volta, i suoi fenomeni...

relativista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace del relativismo. 

relativistico

agg. [pl. m. -ci] (1) proprio del relativismo (2) proprio della teoria della relatività § relativisticamente avv. con criteri relativistici. 

relatività

s.f.  (1) la proprietà di essere relativo, cioè non assoluto, ma condizionato da un rapporto con altro o definito in rapporto ad altro | relatività della conoscenza , la dottrina del...

relativizzare

v. tr. (non com.) rendere, considerare relativo. 

relativizzazione

s.f. (non com.) il relativizzare, l'essere relativizzato. 

relativo

agg.  (1) che è in proporzione con altra cosa; che è condizionato da un rapporto con altro o definito in rapporto ad altro; che è termine di una relazione: il risultato è relativo allo sforzo...

relato

agg. (non com.) che è in relazione; correlato, riferito. 

relatore

agg. [f. -trice] che riferisce: giudice relatore s.m. chi riferisce ad altri su un determinato argomento: il relatore di una proposta di legge...

relax

s.m. invar. rilassamento, distensione fisica e psichica; stato di riposo totale: avere bisogno di un po' di relax ; concedersi un pomeriggio di relax ; fare un po' di relax ,...

relazionale

agg. attinente a una relazione. 

relazionalità

s.f. l'essere relazionale. 

relazionare

v. tr. [io relazióno ecc.] (1) informare mediante una relazione: relazionare i superiori sull'indagine svolta  (2) (non com.) mettere in relazione: relazionare due fatti...

relazione

s.f.  (1) il modo d'essere di una cosa rispetto a un'altra; legame, rapporto intercorrente tra due concetti: relazione di causa ed effetto ; mettere in relazione due fatti | in relazione a , con...

relazionismo

s.m. (filos.) dottrina filosofica che, opponendosi a ogni sostanzialismo, risolve l'essere nelle sue relazioni. 

relazionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) seguace del relazionismo. 

release

s.f. invar. (inform.) versione di un software o di una componente hardware. 

releasing factor

loc. sost. m. invar. (chim. biol.) ormone prodotto dall'ipotalamo che agisce sull'ipofisi stimolandola a liberare ormoni propri; fattore di rilascio. 

relegare

ant. rilegare, v. tr. [io rèlego , tu rèleghi ecc. (ant. io relégo ecc.)] allontanare qualcuno da un luogo costringendolo a risiedere in un altro non di sua...

relegato

part. pass. di relegare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è sottoposto a relegazione. 

relegazione

s.f. il relegare, l'essere relegato. 

reliability

s.f. invar. (tecn.) affidabilità, sicurezza di funzionamento (p. e. di un'apparecchiatura complessa, di un elaboratore elettronico). 

religionario

s.m. [f. -a] (rar.) (1) chi professa una religione (2) correligionario. 

religione

s.f.  (1) il complesso di credenze e di atti di culto che esprime il riconoscimento da parte dell'uomo di un ordine superiore, in partic. della divinità, intesa per lo più come creatrice,...

religiosità

s.f.  (1) l'essere religioso: una persona di profonda religiosità | sacralità: la religiosità di un luogo  (2) ossequio alle regole formali e cultuali di una religione:...

religioso

agg.  (1) proprio di una religione; che è ispirato dal sentimento della religione; che concerne la religione: verità religiosa ; insegnamento religioso ; poesia religiosa |...

relinquere

v. tr. [dif., usato solo nel pres. indic. e congiunt., nel part. pass. relitto e nei tempi composti] (poet.) lasciare, abbandonare: vedi se far si dee l'omo...

reliquato

agg. (rar.) rimanente s.m. (rar.) ciò che resta; residuato, rimanenza: reliquati bellici | (med.) postumo: i reliquati di una...

reliquia

ant. pop. orliquia [or-lì-quia], s.f.  (1) (lett.) ciò che resta di qualcosa; vestigio: le reliquie di un passato glorioso ; e l'uomo e le sue tombe / e l'estreme sembianze e le reliquie / della...

reliquiario

pop. reliquario, s.m. custodia, urna in cui si conservano una o più reliquie. 

relitto

part. pass. di relinquere agg.  (1) (poet.) lasciato, abbandonato (2) che resta, residuo; si usa nel linguaggio scient. per indicare ciò che rimane di un...

relè

s.m. invar. adattamento it. del fr. relais.  

rem

agg. invar. denominazione di una fase del sonno caratterizzata dall'insorgenza dei sogni e, a livello fisiologico, da atonia muscolare, da irregolarità del ritmo respiratorio e da...

rem

s.m. invar. unitià di misura della dose biologica efficace di radiazioni ionizzanti assorbite da un organismo vivente, pari agli effetti prodotti sull'uomo dalla dose di un rad di...

rema

s.f. (region.) la corrente impetuosa che si genera per effetto delle maree nello stretto di messina. 

rema

s.m. [pl. -i] (ling.) parte di un enunciato che rappresenta il predicato, ciò che si dice di qualcuno o di qualcosa; si contrappone a tema.  

remainder

s.m. invar. copia di un volume che costituisce una giacenza di magazzino e che viene messa in vendita a prezzo ridotto; anche, libreria specializzata nella vendita di tali...

remake

s.m. invar. rifacimento, nuovo allestimento; in partic., nuova versione di uno spettacolo teatrale, di un film e sim. 

remare

v. intr. [io rèmo ecc. ; aus. avere] (1) manovrare i remi in modo da imprimere il movimento a un'imbarcazione; vogare (2) (fig.) muoversi come vogando:...

remata

s.f.  (1) il remare per un certo tempo: fare una bella remata | il modo di manovrare il remo: remata lunga , energica  (2) colpo di remo nell'acqua: con poche remate...

rematore

s.m. [f. -trice] chi rema; vogatore. 

rembata

s.f. (mar.) ciascuno dei due palchi che formavano il castello di prora delle galee. 

remeabile

agg. (lett.) che si può percorrere ritornando (anche fig.). 

remedio

e deriv. vedi rimedio e deriv.  

remeggiare

v. intr. [io reméggio ecc. ; aus. avere] (lett.) remare | (fig.) battere le ali con movimento simile a quello dei remi: l'aquila ruota remeggiando lenta...

remeggio

s.m.  (1) (lett.) il remeggiare, il remare | (fig.) il movimento delle ali degli uccelli in volo, paragonabile a quello dei remi: con remeggio di bianche ali di cigno ...

remico

agg. [pl. m. -ci] a remi, per mezzo dei remi (opposto a velico): navigazione remica.  

remiero

agg. (non com.) delle imbarcazioni, della navigazione a remi; remico. 

remigamento

s.m. (non com.) il remigare. 

remigante

part. pres. di remigare agg. nei sign. del verbo | (penne) remiganti , (zool.) penne lunghe e forti poste a ventaglio sul margine posteriore...

remigare

v. intr. [io rèmigo , tu rèmighi ecc. ; aus. avere] (1) (lett.) remare (2) di uccelli, battere lentamente e ritmicamente le ali volando. 

remigatore

s.m. [f. -trice] (rar.) chi remiga; rematore. 

remigino

s.m. [f. -a] (antiq.) bambino che frequenta per la prima volta la prima elementare. 

reminiscenza

s.f.  (1) il riaffiorare alla memoria di una cosa quasi dimenticata; la cosa ricordata: lontane reminiscenze dell'infanzia  (2) passo, brano di un'opera d'arte in cui l'autore riecheggia, più...

remisier

s.m. invar. chi raccoglie ordini di borsa e li trasmette all'agente di cambio per l'esecuzione. 

remissibile

agg. che si può rimettere, perdonare: errore , colpa remissibile ; pena remissibile , da condonare. 

remissione

s.f.  (1) il condonare in tutto o in parte una colpa, un debito, una pena: la remissione dei peccati | remissione di querela , (dir.) atto con cui chi ha presentato querela la ritira, determinando...

remissività

s.f. l'essere remissivo; condiscendenza, sottomissione: accettare la volontà degli altri con troppa remissività.  

remissivo

agg.  (1) che si rimette facilmente alla volontà altrui; sottomesso: carattere remissivo ; un ragazzo remissivo  (2) che vale a rimettere, a condonare una pena e sim.: atto remissivo...

remissoria

s.f. atto, documento dell'autorità ecclesiastica che attesta la remissione di una pena canonica, o la concessione di un permesso. 

remittente

agg. (med.) si dice della febbre che si abbassa almeno una volta al giorno, senza però scomparire. 

remittenza

s.f. (med.) il momentaneo attenuarsi dei sintomi o delle manifestazioni di una malattia. 

remo

s.m. asta, per lo più di legno, recante un'impugnatura a un'estremità e terminante in forma di pala all'altra; imperniata su uno scalmo, alla murata di un'imbarcazione, la si fa...

remolino

s.m. (non com.) (1) mulinello d'acqua o di vento (2) nel mantello degli animali, ciuffo di peli disposti irregolarmente, spec. a spirale. 

remolo

s.m. (region.) vortice, mulinello d'acqua o di vento. 

remora

s.f.  (1) indugio, ritardo: senza remora ; le remore della burocrazia | freno: porre una remora al malcostume ; non avere remore  (2) (mar.) zona di mare calma nella scia...

remora

s.f. pesce dei mari tropicali provvisto, sul capo, di una ventosa con la quale si attacca a pesci più grossi, alle tartarughe o alle navi e si lascia trasportare (ord....

remoto

ant. o poet. rimoto, agg.  (1) molto lontano nel tempo: avvenimenti remoti e dimenticati | passato , trapassato remoto , (gramm.) tempi dell'indicativo che indicano un fatto, un'azione considerati...

remunerare

e deriv. vedi rimunerare e deriv.  

rena

s.f. sabbia | (estens.) deserto: più non si vanti libia con sua rena (dante inf. xxiv, 85). 

renaio

s.m.  (1) falda renosa di mare o di fiume; secca (2) cava di rena. 

renaiola

s.f. pianta erbacea con foglie sottili e pannocchie di fiori bianchi, diffusa nei luoghi sabbiosi; spergola (fam. cariofillacee). 

renaiolo

s.m. operaio che lavora in una cava di rena, in un renaio. 

renale

agg. (anat.) del rene, che riguarda i reni: arteria , vena renale | blocco renale , (med.) arresto della funzione del rene. 

renano

agg. del reno, fiume che scorre in svizzera, germania e paesi bassi; delle regioni bagnate dal reno: bacino renano ; vini renani | bottiglia renana , quella verde...

renard

s.m. invar. pelle conciata di volpe. 

renare

v. tr. [io réno ecc.] (non com.) pulimentare con la sabbia; arrenare. 

renatura

s.f. (non com.) operazione, risultato del renare. 

rendere

v. tr. [io rèndo ecc. ; pass. rem. io rési (antiq. rendéi o rendètti), tu rendésti ecc. ; part. pass....

rendevole

agg. (ant.) arrendevole. 

rendez-vous

loc. sost. m. invar.  (1) appuntamento; incontro (2) (aer.) incontro preordinato e controllato tra due aeromobili o tra due astronavi: rendez-vous spaziale.  

rendibile

agg. (non com.) che si può rendere, restituire. 

rendicontare

v. tr. [io rendicónto ecc.] presentare un rendiconto | (estens.) fare una relazione su qualcosa di cui si era stati incaricati. 

rendicontazione

s.f. il rendicontare. 

rendiconto

s.m.  (1) rendimento dei conti | consuntivo effettuato alla chiusura di ogni esercizio sociale dai soci amministratori di una società di persone; il documento contabile che si redige effettuando...

rendimento

s.m.  (1) (non com.) il rendere; resa: rendimento dei conti | rendimento di grazie , (antiq.) ringraziamento (2) rapporto tra quanto ottenuto e quanto impiegato, tra risultato e sforzo...

rendita

s.f.  (1) provento che deriva dal semplice possesso di una risorsa produttiva, quindi né da lavoro né da attività imprenditoriali: rendita fondiaria ; vivere di rendita |...

rene

s.m. (anat.) ciascuno dei due organi a forma di fagiolo posti ai lati della colonna vertebrale, nella regione lombare, che hanno il compito di filtrare il sangue depurandolo dalle...

renella

s.f. (med.) concrezione dall'aspetto di sabbia rossiccia che si forma nei reni in seguito ad alcune malattie del ricambio e che viene eliminata con le urine. 

renella

s.f. (bot.) asaro. 

renetta

o ranetta, s.f. varietà pregiata di mela precoce con buccia gialla macchiettata di marrone | usato anche come agg. : mela renetta.  

reni

s.f. pl. la regione lombare: avere un dolore alle reni | aver le reni rotte , (fig.) essere molto stanco e affaticato | spezzare le reni a qualcuno , (fig.) vincerlo, batterlo | il...

reniccio

s.m. (non com.) ammasso, deposito di rena. 

reniforme

agg. (bot.) che ha la forma di un rene: foglia reniforme.  

renina

s.f. (chim. biol.) enzima proteolitico, prodotto dal rene, che regola la secrezione dell'aldosterone; quando il rene è ischemico, si forma in grande quantità e determina...

renio

s.m. elemento chimico di simbolo re; è un metallo rarissimo di aspetto simile al platino. 

renitente

agg. e s.m. e f.  (1) che, chi rifiuta di fare ciò che gli è detto o comandato: persona renitente ai consigli , alla legge | renitente (alla leva) , chi non...

renitenza

s.f. l'essere renitente; il sottrarsi a un obbligo: renitenza a ubbidire | renitenza alla leva , reato commesso dal cittadino che, iscritto nelle liste di leva, non si presenta alla...

renminbi

s.m. invar. denominazione ufficiale dell'unità monetaria della repubblica popolare cinese, più nota come yu°an.  

renna

s.f.  (1) mammifero ruminante delle regioni polari euroasiatiche, simile al cervo, ma più tozzo, con corna ramificate e caduche, pelame corto e folto, zoccoli larghi; viene allevato come animale...

rennina

s.f. (chim. biol.) altro nome della chimosina o lab-fermento. 

renografia

s.f. (med.) analisi radiologica della funzionalità renale. 

renosità

s.f. (non com.) l'essere renoso. 

renoso

agg. che è costituito da rena, che contiene rena, che è simile a rena: un terreno renoso ; materia renosa.  

renovare

v. tr. [io renòvo ecc.] (ant.) rinnovare. 

rensa

s.f. tela operata di lino assai fine, detta anche tela di rensa.  

rentier

s.m. invar. (fin.) chi percepisce rendite o interessi su titoli; redditiere. 

renting

s.m. invar. (econ.) servizio e relativo contratto di affitto di un bene, spec. uno strumento di lavoro, che, a differenza del leasing, non è indirizzato a forme di investimento...

rentré

rentrée;s.f. invar. ritorno in pubblico dopo un periodo di assenza: la rentrée di un attore , di un uomo politico.  

reo

s.m.  (1) [f. -a] autore di un reato; colpevole: reo di furto ; reo confesso , che ha confessato il proprio delitto | (ant.) persona iniqua, cattiva (2) (ant.) colpa, malizia: tu vedrai anteo...

reo-

primo elemento di termini scientifici composti, di formazione moderna, dal gr. rhéos 'corrente, flusso, scorrimento', che è da rhêin 'scorrere' (reografo ,...

reoencefalografia

s.f. (med.) esame che registra in modo continuo, mediante il passaggio di una corrente elettrica, le variazioni del flusso sanguigno nell'encefalo. 

reoencefalografico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a reoencefalografia: esame reoencefalografico.  

reoencefalografo

s.m. (med.) strumento per effettuare la reoencefalografia. 

reoencefalogramma

s.m. [pl. -i] (med.) registrazione grafica dei risultati di una reoencefalografia. 

reofase

s.f. in fisiologia, l'intensità minima che una corrente elettrica deve avere per eccitare un muscolo o un nervo. 

reoforo

s.m. (elettr.) filo metallico con funzioni di conduttore di corrente elettrica. 

reografia

s.f. (med.) analisi, basata su reazioni elettriche, che consente di individuare eventuali alterazioni nella circolazione sanguigna. 

reografo

s.m. (elettr.) strumento che misura la corrente elettrica. 

reologia

s.f. branca della fisica che studia le caratteristiche di deformazione dei corpi sotto l'azione di forze esterne. 

reometro

s.m.  (1) in idraulica, strumento per misurare la velocità delle correnti nei fluidi; mulinello (2) (elettr.) nome generico degli strumenti per misurare l'intensità delle correnti elettriche...

reoscopio

s.m. (elettr.) strumento che segnala la presenza di corrente elettrica. 

reostatico

agg. [pl. m. -ci] (elettr.) di reostato, relativo a reostato. 

reostato

s.m. (elettr.) resistore a resistenza variabile che si inserisce in un circuito elettrico per regolare l'intensità della corrente. 

reotassi

s.f. (zool.) tendenza della maggioranza degli animali acquatici a nuotare contro corrente. 

reotomo

s.m. (antiq.) interruttore elettrico. 

reotropismo

s.m.  (1) (bot.) tendenza a incurvarsi di un organo vegetale in accrescimento, determinata da una corrente d'acqua (2) (zool.) reotassi. 

reovirus

s.m. invar. gruppo di virus formati da rna a doppia elica. 

rep

s.m. invar. unità di misura della dose assorbita di radiazioni corpuscolari. 

reparare

vedi riparare

reparto

s.m.  (1) (rar.) ripartizione (2) parte di un complesso, di un'azienda e sim. che ha fisionomia e funzioni sue proprie: il reparto confezioni di un grande magazzino ; il reparto chirurgico di...

repatriare

v. tr. e intr. [io repàtrio ecc. ; aus. dell'intr. essere] (ant.) rimpatriare. 

repatriazione

s.f. (ant.) rimpatrio. 

repellente

part. pres. di repellere agg.  (1) che respinge (2) (fig.) che provoca una sensazione di disgusto; ripugnante: aspetto , odore repellente.  

repellenza

s.f.  (1) l'essere repellente (anche fig.) (2) (scient.) proprietà di una sostanza di impedire la penetrazione di un certo liquido. 

repellere

v. tr. [io repèllo ecc. ; pass. rem. io repulsi , tu repellèsti ; part. pass. repulso] (lett.) respingere, rifiutare; allontanare: fu repulso dal re, ch'in grande...

repentaglio

s.m. grave rischio o pericolo; usato spec. nella loc. mettere a repentaglio , mettere in pericolo: mettere a repentaglio la vita , la propria reputazione.  

repente

agg. (lett.) improvviso: repente tempesta / oriental turbò sì l'aere e l'onde (petrarca canz. cccxxiii, 19-20) | di repente , all'improvviso...

repente

agg. (bot.) si dice di fusto strisciante e tortuoso. 

repentinità

s.f. l'essere repentino: la repentinità di un movimento.  

repentino

agg. che avviene, si manifesta inaspettatamente e in brevissimo tempo; improvviso, subitaneo: fare un gesto repentino ; caldo , freddo repentino ; un repentino mutamento d'idea...

repenza

s.f. (lett.) repentinità. 

repere

v. intr. [io rèpo ecc. ; dif. del pass. rem., del part. pass. e dei tempi comp.] (ant.) serpeggiare, strisciare come una serpe; insinuarsi. 

reperibile

agg. che si può reperire, trovare, rintracciare: un testo facilmente , difficilmente reperibile ; il medico di turno dev'essere reperibile a qualsiasi ora.  

reperibilità

s.f. l'essere reperibile: reperibilità di fondi | (burocr.) condizione per cui il personale addetto a un servizio pubblico continuo deve rendersi reperibile a...

reperimento

s.m. il reperire; ritrovamento: reperimento del corpo del reato.  

reperire

v. tr. [io reperisco , tu reperisci ecc. ; part. pass. reperito (lett. repèrto)] trovare, ritrovare: reperire i fondi per un'impresa ; reperire...

repertare

v. tr. [io repèrto ecc.] (dir.) produrre come reperto: repertare l'arma del delitto.  

reperto

part. pass. di reperire e agg. (lett.) nei sign. del verbo s.m.  (1) l'oggetto trovato nel corso di una ricerca scientifica,...

repertoriare

v. tr. [io repertòrio ecc.] (non com.) mettere, includere in un repertorio. 

repertorio

s.m.  (1) l'insieme dei lavori teatrali che vengono rappresentati da una compagnia; l'insieme delle interpretazioni preferite di un attore, di un cantante e sim., o dei brani che un'orchestra è...

repetere

vedi ripetere

repetio

o repitio, ripetio, ripitio, s.m. (ant.) contesa, disputa, replica verbale. 

replay

s.m. invar. (tv) ripetizione di una fase saliente di un avvenimento (spec. sportivo) trasmessa subito dopo il suo compimento. 

repleto

agg. (poet.) ripieno, ricolmo: fu repleta / sì la sua mente di viva vertute (dante par. xii, 58-59). 

replezione

s.f. (ant. o med.) riempimento, pienezza: replezione della vescica.  

replica

s.f.  (1) il replicare; ripetizione: replica di una cura | la cosa replicata: è una replica senza nulla d'originale  (2) (teat.) ogni rappresentazione successiva alla prima:...

replicabile

agg. (non com.) che si può o si deve replicare. 

replicamento

s.m. (rar.) il replicare; replica. 

replicante

part. pres. di replicare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. nel linguaggio della...

replicare

v. tr. [io rèplico , tu rèplichi ecc] (1) fare, dire di nuovo; ripetere: replicare un esperimento , una richiesta ; la commedia si replica da più di un anno  (2) dare una...

replicativo

agg. (non com.) che serve a replicare. 

replicato

part. pass. di replicare agg. ripetuto: sforzi replicati | rime replicate (o ripetute), quelle che si...

replicazione

s.f.  (1) (ant.) il replicare (2) figura retorica consistente nel ripetere spesso una parola per dare enfasi al discorso (3) (biol.) processo per cui un elemento biologico si riproduce...

replicone

s.m. in genetica, unità di dna in grado di duplicarsi. 

replo

s.m. (bot.) nelle crucifere, setto della siliqua cui sono attaccati i semi. 

reportage

s.m. invar. servizio giornalistico scritto o realizzato da un reporter: un reportage di guerra ; reportage televisivo , radiofonico.  

reporter

s.m. invar. corrispondente, inviato speciale; anche, cronista: il reporter di un quotidiano ; reporter radiofonico , televisivo.  

repositorio

s.m.  (1) (rar.) ripostiglio; mobile dove si ripone qualcosa (2) (lit.) nell'arredamento delle chiese cattoliche, contenitore dove si ripongono gli oggetti sacri o il ss. sacramento, quando...

reposizione

s.f.  (1) (ant.) riposizione (2) (lit.) cerimonia con la quale si ripone nel tabernacolo il ss. sacramento dopo averlo esposto solennemente o dopo la cerimonia del giovedì santo. 

repressione

s.f.  (1) il reprimere, il venire represso, spec. in senso sociale e politico: la repressione di una rivolta ; repressione poliziesca , militare ; politica di repressione  (2) (psicoan.)...

repressivo

agg. che reprime, che tende a reprimere: governo repressivo ; mezzi repressivi ; pene repressive § repressivamente avv.  

represso

part. pass. di reprimere agg.  (1) tenuto a freno, soffocato: un grido represso ; contestazione repressa  (2) (psicoan.) che è o è stato oggetto di...

repressore

agg. e s.m. [f., non com., reprimitrice] che, chi reprime. 

reprimenda

s.f. grave rimprovero; riprensione. 

reprimere

v. tr. [pass. rem. io reprèssi , tu reprimésti ecc. ; part. pass. reprèsso] (1) raffrenare, contenere qualcosa che tende a prorompere, a venir fuori...

reprimibile

agg. che si può reprimere: impulsi difficilmente reprimibili.  

reprint

s.m. invar. ristampa anastatica di un libro, di una rivista e sim. 

reprobare

vedi riprovare 2. 

reprobo

agg. e s.m. [f. -a] (lett.) che, chi è riprovato, condannato da dio | (estens.) cattivo, malvagio. 

reprocessing

s.m. invar. ritrattamento del combustibile nucleare in una centrale atomica. 

reprografia

e deriv. vedi riprografia e deriv.  

reprovare

vedi riprovare 2. 

reps

s.m. invar. tessuto derivato dall'armatura tela, caratterizzato da un rilievo a coste, detto anche cordonato o canneté.  

reptatorio

agg. (zool.) che si riferisce alla reptazione: movimenti reptatori.  

reptazione

s.f. (zool.) locomozione strisciante propria dei rettili. 

repubblica

ant. republica, s.f.  (1) (ant.) la cosa pubblica; stato, governo | (lett.) comunità, collettività: la repubblica dei letterati , delle lettere  (2) ordinamento statuale della roma antica...

repubblicanesimo

non com. repubblicanismo [re-pub-bli-ca-nì-smo], s.m. aspirazione, tendenza a un governo repubblicano. 

repubblicano

agg.  (1) di repubblica, che costituisce repubblica: governo , stato repubblicano  (2) che è favorevole alla repubblica: movimento , partito repubblicano  (3) relativo a un partito...

repubblichino

agg. (spreg.) della repubblica sociale italiana, che fu creata dal fascismo nell'italia centro-settentrionale durante l'occupazione nazista (dicembre 1943 - aprile 1945): esercito...

repugnare

e deriv. vedi ripugnare e deriv.  

repulisti

pop. ripulisti, s.m. usato solo nella loc. fam. e scherz. fare (un) repulisti , portare via tutto, fare piazza pulita, spec. rubando o mangiando: i ladri hanno fatto (un) repulisti...

repulsa

vedi ripulsa

repulsione

s.f.  (1) ripulsione (2) (fis.) forza che si esercita fra due enti fisici così da favorirne l'allontanamento reciproco. 

repulsivo

agg.  (1) ripulsivo (2) (chim. fis.) si dice di un potenziale che prevede la repulsione tra due cariche elettriche o tra due masse (p. e. due atomi) in funzione della loro...

repulsore

s.m. (rar.) respingente. 

reputare

non com. riputare, v. tr. [io rèputo , ant. repùto ecc.] ritenere, credere, stimare: lo reputavo un bravo ragazzo ; reputo utile che si faccia così | reputarsi...

reputato

non com. riputato, part. pass. di reputare agg. tenuto in considerazione, apprezzato, stimato: li altri clari e reputati cittadini...

reputazione

non com. riputazione, s.f. stima, considerazione in cui si è tenuti dagli altri: avere una buona , una cattiva reputazione ; godere di un'ottima , di una pessima reputazione ; usava...

repê

repêchage;s.m. invar.  (1) (non com.) il ripescare; recupero (2) (sport) gara che si disputa tra i concorrenti eliminati nelle batterie; chi vince o si piazza viene recuperato e può passare...

requiare

v. intr. [io rèquio ecc. ; aus. avere] (ant. , region.) aver requie; trovare pace, riposo. 

requie

s.f. calma, riposo, pace: avere , trovare requie ; un pensiero che non dà requie ; senza requie , senza sosta. 

requiem

s.m. invar.  (1) preghiera cattolica per i defunti: dire un requiem per qualcuno | funzione in suffragio di un defunto: celebrare una messa di requiem  (2) (mus.) esecuzione...

requirente

agg. in diritto: organo requirente , il pubblico ministero, in quanto presenta le sue richieste all'organo giudicante; magistratura requirente , il complesso dei magistrati che...

requisire

v. tr. [io requi sisco, tu requi sisci ecc.] prendere d'autorità sottoporre a requisizione: requisire alloggi , veicoli | requisire una persona , (fig. scherz.) impedirle di...

requisito

s.m. qualità, dote o condizione necessaria per poter accedere o aspirare a una carica, sostenere un esame e sim.: possiede tutti i requisiti per diventare un bravo medico ; i...

requisitoria

s.f.  (1) (dir.) atto mediante il quale il pubblico ministero formula le proprie richieste nel processo penale | nel linguaggio corrente, arringa del pubblico accusatore (2) (estens.) discorso...

requisizione

s.f.  (1) (dir.) provvedimento che dispone coattivamente il trasferimento della proprietà o del godimento temporaneo di un bene mobile o immobile da un privato alla pubblica amministrazione,...

res nullius

loc. sost. f. invar. (dir.) bene di cui nessuno è proprietario. 

resa

s.f.  (1) l'arrendersi al nemico: intimare la resa ; resa incondizionata , a discrezione ; una resa onorevole | (estens.) il cedere, il darsi per vinto in una disputa, in una...

rescindere

v. tr. [coniugato come scindere] (1) (lett.) fare a pezzi (2) (dir.) annullare, sciogliere; effettuare una rescissione: rescindere un contratto.  

rescindibile

agg. (dir.) che si può rescindere. 

rescindibilità

s.f. (dir.) l'essere rescindibile. 

rescissione

s.f. (dir.) dichiarazione di invalidità di un contratto bilaterale che il giudice pronuncia quando una parte ha accettato condizioni contrattuali inique per cause di necessità note...

rescissorio

agg. (dir.) che mira a rescindere: azione rescissoria.  

rescritto

s.m.  (1) (st.) risposta scritta che gli imperatori romani davano a quesiti posti da magistrati (2) (dir.) pronunciamento scritto di un sovrano, avente valore di legge o di decisione...

resecare

v. tr. [io rèseco , tu rèsechi ecc.] (1) risecare (2) (med.) tagliare, sottoporre a resezione. 

reseda

s.f. (bot.) genere di piante erbacee diffuse nelle regioni mediterranee (fam. resedacee) | reseda (odorata) , erba annua con fiori profumati color...

resedacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante erbacee dicotiledoni con frutto a capsula e fiori in grappoli; vi appartiene la reseda | sing. [-a] ogni pianta di tale...

reserpina

s.f. (chim.) alcaloide estratto dalla rauwolfia serpentina, usato in medicina per le sue proprietà sedative e ipotensive. 

reset

s.m. invar. (inform.) ripristino delle condizioni iniziali del computer, dopo aver interrotto i programmi in esecuzione e aver azzerato la memoria di lavoro: tasto di reset.  

resettare

v. tr. [io resétto ecc.] (inform.) fare il reset; riavviare il computer. 

resezione

s.f. (med.) asportazione chirurgica di un organo o di parte di esso: resezione gastrica.  

resia

s.f. (ant. , region.) eresia | (fig.) bestemmia, enormità. 

residence

s.m. invar. albergo con appartamentini completi di bagno e cucina, affittati per medie e lunghe permanenze, con la possibilità di fruire di alcuni servizi centralizzati (p. e....

residente

agg. e s.m. e f.  (1) che, chi risiede; che, chi ha una fissa dimora: essere residente a milano ; i residenti italiani all'estero | popolazione residente ,...

residenza

s.f.  (1) il risiedere; soggiorno: una piacevole residenza di alcuni giorni in montagna  (2) luogo, registrato nel registro anagrafico comunale, in cui una persona vive, dimora abitualmente...

residenziale

agg. di residenza ' quartiere , zona residenziale , che comprende solo edifici, generalmente eleganti, adibiti ad abitazione. 

residuale

agg. di residuo, che costituisce un residuo: parte residuale ; debito residuale.  

residuare

v. intr. [io resìduo ecc. ; aus. essere] essere il residuo, costituire un residuo; rimanere: gli utili che residuano dopo il pagamento dei dividendi.  

residuato

part. pass. di residuare e agg. nel sign. del verbo s.m. ciò che avanza; resto, residuo | residuato di guerra...

residuo

agg. che avanza; rimanente, restante: le ultime forze residue ; somma residua s.m.  (1) ciò che rimane di quanto è impiegato in un'attività, in un processo...

resilienza

s.f. (fis.) rapporto tra il lavoro necessario per rompere una barretta di un certo materiale e la sezione della barretta stessa; rappresenta la proprietà dei materiali di resistere...

resina

s.f. sostanza organica di varia composizione, viscosa, plastica, translucida, prodotta per secrezione da molte piante, utilizzata nella fabbricazione di vernici, mastici, materiali...

resinaceo

agg. di resina; che contiene resina. 

resinare

v. tr. [io rèsino ecc.] sottoporre a resinatura una pianta. 

resinato

agg. profumato di resina, preparato con resina: (vino) resinato , vino bianco aromatizzato con resina di pino; è comune in grecia. 

resinato

s.m. (chim.) sale di un acido resinico. 

resinatura

s.f. operazione di estrazione e raccolta della resina dagli alberi resinosi, soprattutto dalle conifere: resinatura a morte , a vita , che prelude o no all'eliminazione della...

resinazione

s.f.  (1) resinatura (2) trattamento al quale si sottopongono le piante resinose per stimolarne la produzione. 

resinico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) detto di acido contenuto nelle resine naturali. 

resinifero

agg. che produce o dà resina; che contiene resina: canale resinifero.  

resinificare

v. tr. [io re sinìfico, tu re sinìfichi ecc.] rendere simile a resina | v. intr. [aus. essere], resinificarsi v. rifl. assumere le proprietà o...

resinificazione

s.f. processo mediante il quale si giunge alla formazione di una resina. 

resinite

s.f. (min.) varietà di opale di aspetto simile alla resina. 

resinoso

agg. di resina, proprio della resina; che contiene, produce resina: sostanza resinosa ; aspetto , odore resinoso ; albero resinoso ; bosco resinoso , di conifere ' elettricità...

resipiscente

agg. (lett.) che prova resipiscenza. 

resipiscenza

s.f. (lett.) il rinsavire riconoscendo il proprio errore; ravvedimento, pentimento. 

resistente

part. pres. di resistere agg.  (1) che resiste; tenace, durevole: un fisico resistente (alle fatiche) ; tessuto , colore resistente | lavoro resistente , (fis.)...

resistenza

s.f.  (1) il resistere; sforzo per opporsi a qualcosa, per contrastare qualcuno: fare resistenza al nemico ; incontrare resistenza alle proprie proposte ; vincere la resistenza dei familiari |...

resistenziale

agg. (st.) della resistenza: movimento resistenziale.  

resistere

v. intr. [pass. rem. io resistéi o resistètti , tu resistésti ecc. ; part. pass. resistito ; aus. avere] (1) contrastare con la propria...

resistibile

agg. (lett.) cui si può resistere. 

resistività

s.f. (fis.) resistenza elettrica specifica di ciascuna sostanza, misurata su un conduttore di quella sostanza, di lunghezza e sezione unitarie. 

resistivo

agg. (fis.) detto di circuito elettrico o di parte di esso in cui la resistenza prevale nettamente sulla capacità e sull'induttanza. 

resistore

s.m. (fis.) dispositivo che realizza una resistenza elettrica definita. 

resite

s.f. (chim.) solido insolubile e infusibile ottenuto per completamento della polimerizzazione di un resitolo. 

resitolo

s.m. (chim.) solido a basso punto di fusione ottenuto per ulteriore polimerizzazione di un resolo. 

reso

part. pass. di rendere e agg. nei sign. del verbo. 

reso

s.m. scimmia asiatica dal corpo tozzo, con testa arrotondata, pelame grigio-giallastro, natiche callose; in base a esperienze condotte su di essa fu scoperto il fattore rh del sangue...

resocontista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fa un resoconto giornalistico. 

resoconto

s.m.  (1) relazione scritta dettagliata di un avvenimento: i resoconti parlamentari | (estens.) descrizione, racconto minuzioso: fare il resoconto di un viaggio  (2)...

resolo

s.m. (chim.) liquido viscoso a basso peso molecolare ottenuto come intermedio nella polimerizzazione tra fenolo e formaldeide per la produzione di bacheliti. 

resolvere

e deriv. vedi risolvere e deriv.  

resorcina

s.f. (chim.) fenolo bivalente solubile in acqua, che ha applicazioni nell'industria chimica come materia prima per la fabbricazione di coloranti, e in medicina come antisettico...

resorgere

e deriv. vedi risorgere e deriv.  

respetto

vedi rispetto

respingente

part. pres. di respingere e agg. nei sign. del verbo s.m. dispositivo ammortizzatore situato in coppia sulle...

respingere

ant. respignere, v. tr. [coniugato come spingere] (1) cacciare indietro, spingere lontano da sé: respingere i nemici , la folla  (2) mandare indietro, rimandare, rinviare:...

respingimento

s.m. (non com.) il respingere, l'essere respinto. 

respingitore

s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi respinge (2) (rar.) respingente. 

respinta

s.f.  (1) spinta in senso contrario (2) in numerosi sport, rinvio del pallone da parte di un difensore verso la zona di campo dell'avversario: respinta di pugno del portiere.  

respinto

part. pass. di respingere e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi è stato bocciato: quest'anno ci sono...

respirabile

agg. che si può respirare, che è buono da respirare: aria respirabile.  

respirabilità

s.f. l'essere respirabile. 

respiramento

s.m. (ant.) respirazione | (fig.) alleviamento, sollievo. 

respirare

v. intr. [aus. avere] (1) compiere il processo della respirazione: respirare con la bocca , con il naso ; respirare a pieni polmoni ; respirare bene , male , a fatica ; i pesci...

respirativo

agg. (non com.) respiratorio. 

respiratore

s.m. qualsiasi dispositivo che permetta di respirare quando si è in condizioni di non poterlo fare normalmente | nell'immersione subacquea, tubo di plastica inserito nella maschera...

respiratorio

agg. (anat. , fisiol.) che riguarda la respirazione: apparato respiratorio ; vie respiratorie.  

respirazione

s.f. (fisiol.) il processo mediante il quale un organismo assume dall'ambiente esterno ossigeno ed elimina anidride carbonica ' respirazione artificiale , l'insieme dei movimenti coi...

respiro

s.m.  (1) il respirare; ogni singolo movimento della respirazione: avere il respiro affannoso ; trattenere il respiro per la paura , per non far rumore ; fare un respiro profondo ; emettere un...

respitto

vedi rispitto

respo

s.m. (ant.) cespuglio. 

responsabile

agg.  (1) che deve rendere ragione delle azioni proprie o altrui: ciascuno è responsabile di sé stesso ; non sono responsabile delle tue pazzie ; essere responsabile dell'amministrazione di una...

responsabilità

s.f.  (1) l'essere responsabile: avere la responsabilità di un ufficio , di un reparto | responsabilità civile , obbligo di risarcire un danno derivante da un atto illecito ' responsabilità...

responsabilizzare

v. tr. rendere responsabile; spingere ad assumere delle responsabilità: responsabilizzare i giovani | responsabilizzarsi v. rifl. prendere...

responsabilizzazione

s.f. il responsabilizzare, il responsabilizzarsi, l'essere responsabilizzato. 

responsione

rar. risponsione, s.f. (ant.) (1) risposta (2) tributo. 

responsivo

agg. (lett.) che serve a rispondere | (lettera) responsiva , (burocr.) lettera di risposta. 

responso

s.m.  (1) (lett.) risposta data da un oracolo: testimonianza a' fasti eran le tombe, /... e uscìan quindi i responsi / de' domestici lari (foscolo sepolcri ...

responsoriale

agg. che ha carattere, forma di responsorio: salmo responsoriale s. m. il libro dove sono raccolti i responsori. 

responsorio

s.m. canto liturgico nel quale al versetto intonato dal solista risponde un ritornello corale. 

responsura

s.f. (ant.) responso, risposta. 

ressa

s.f.  (1) affollamento di gente che preme e spinge; calca: in piazza c'è una gran ressa ; fare ressa al botteghino del teatro  (2) (ant.) violenza, rissa. 

resta

s.f.  (1) (bot.) arista (2) (region.) lisca, spina di pesce. 

resta

s.f.  (1) nelle antiche armature da cavaliere, uncino applicato sulla parte destra della corazza, usato per appoggiarvi il calcio della lancia in combattimento: mettere la lancia in resta |...

resta

s.f.  (1) filza di agli o di cipolle legati insieme a treccia, o anche di fichi o pomodori infilati a catena (2) canapo per la manovra della rete a strascico. 

restante

part. pres. di restare agg. che resta; residuo, rimanente: il denaro restante s. m. ciò che resta: il...

restare

v. intr. [io rèsto ecc. ; aus. essere] (1) fermarsi, trattenersi in un luogo; rimanere: restare in ufficio fino a tardi ; restare in casa tutto il giorno ;...

restaurabile

ant. ristaurabile, agg. che può essere restaurato. 

restaurant

s.m. invar. ristorante. 

restaurare

ant. ristaurare, v. tr. [io restàuro ecc.] (1) rifare parti mancanti o rimettere a nuovo parti deteriorate di oggetti antichi, opere d'architettura, scultura, pittura e sim.:...

restaurativo

ant. ristaurativo, agg. (non com.) che serve a restaurare. 

restauratore

ant. ristauratore, agg. e s.m. [f. -trice] (1) che, chi fa lavori di restauro, spec. di opere d'arte: restauratore di quadri  (2) (lett.) che, chi...

restaurazione

ant. ristaurazione, s.f.  (1) (non com.) operazione di restaurare; restauro (2) ristabilimento di una dinastia, di un governo e sim.: la restaurazione della monarchia ' per...

restauro

ant. ristauro, s.m.  (1) la tecnica e l'operazione del restaurare edifici, oggetti antichi, opere d'arte e sim.: lavori di restauro | la cosa, la parte restaurata: il restauro...

restio

agg.  (1) che non vuole procedere, non vuole andare avanti, detto di animali da soma o da tiro (2) (estens.) si dice di persona che è riluttante a fare qualcosa: quel ragazzo è restio a...

restituibile

agg. che si può restituire: somma restituibile in rate mensili.  

restituire

v. tr. [io restituisco , tu restituisci ecc.] (1) ridare a qualcuno ciò che gli si è tolto, ciò che egli ci ha dato o ciò che ha perduto; rendere: restituire un libro , una...

restitutio in integrum

loc. sost. f. invar. (dir.) modo di risarcimento che consiste nel ripristinare la situazione di fatto esistente prima che il danno fosse prodotto. 

restitutivo

agg. che ha la funzione di restituire alla condizione originaria, precedente: un intervento di chirurgia plastica restitutiva.  

restitutore

agg. e s.m. [f. -trice] (1) che, chi restituisce (2) (lett.) che, chi restaura, ripristina: restitutore della libertà s.m....

restitutorio

agg. (dir.) che vale a far restituire; che riguarda la restituzione di un bene. 

restituzione

s.f.  (1) il restituire, l'essere restituito: restituzione di un prestito , di un deposito ; la restituzione di un favore  (2) (lett.) ristabilimento: restituzione sul trono di un re |...

resto

s.m.  (1) quello che resta di un tutto una volta che ne è stata sottratta una parte; ciò che deve ancora essere fatto o detto per completare qualcosa; rimanenza, residuo: bere il resto del vino...

restringere

ant. restrignere , v. tr. [coniugato come stringere] (1) stringere, raccogliere in più breve spazio; ridurre a minor larghezza o misura: il freddo fa restringere i corpi ;...

restringimento

s.m. il restringere, il restringersi, l'essere ristretto: lavare gli indumenti di lana con acqua tiepida per evitare il restringimento | punto o parte in cui...

restringitivo

agg. (non com.) restrittivo. 

restrittivo

agg. che restringe, che serve a restringere, a limitare: formula restrittiva ; dare a un termine un significato restrittivo | in diritto: interpretazione...

restrizione

s.f. il restringere, l'essere ristretto (spec. fig.): restrizione dei consumi , della libertà ; imporre restrizioni doganali | restrizione mentale , riserva mentale su quanto si...

restyling

s.m. invar. modifica del disegno di un prodotto industriale per migliorarne l'estetica, senza cambiamenti sostanziali alla sua funzionalità. 

resultare

e deriv. vedi risultare e deriv.  

resupino

agg. (lett.) supino: resupino il travolse nella polve (monti). 

resurressi

o resurresso, risurresso, s.m. (ant.) resurrezione di cristo: pasqua di resurressi.  

resurressire

v. intr. [aus. essere] (ant.) risorgere: allora io, riposato alquanto, e resurressiti li morti spiriti miei,... dissi (dante vita nuova). 

resurrezione

o risurrezione, s.f.  (1) il ritornare alla vita dopo la morte: la resurrezione di cristo , di lazzaro ; pasqua di resurrezione , la domenica in cui si commemora cristo risorto | la resurrezione...

retablo

s.m. invar. grande ancona con scomparti dipinti alternati a scomparti in rilievo, inquadrata in una cornice architettonica molto elaborata e ricca di figure intagliate; si diffuse a...

retaggio

s.m. (lett.) eredità spirituale: il glorioso retaggio di roma ; il retaggio politico della resistenza ; iacomo e federigo hanno i reami; / del retaggio miglior nessun possiede...

retare

v. tr. [io réto ecc.] (non com.) disegnare un reticolo sopra un'immagine per riprodurla nelle stesse dimensioni o in dimensioni diverse. 

retare

v. tr. [io réto ecc.] (ant.) ereditare. 

retata

s.f.  (1) gettata di rete; quantità di pesce che si prende in una sola gettata: una retata di sogliole  (2) (fig.) cattura di più persone, da parte della polizia, in un'unica, rapida...

retazza

vedi redazza

rete

s.f.  (1) attrezzo costituito da fili più o meno grossi di fibre tessili intrecciati a maglia, usato per catturare uccelli, pesci, animali selvatici: rete da pesca ; le maglie della rete ;...

retentire

v. intr. [io retentisco , tu retentisci ecc. ; aus. essere] (poet.) risuonare, riecheggiare: il cantar novo e 'l pianger delli augelli / in sul dì fanno retentir...

reticella

s.f.  (1) dim. di rete  (2) sorta di cuffia traforata di filo di cotone o altro materiale che un tempo le donne e gli uomini portavano per ornamento o per trattenere i...

reticente

agg. si dice di persona che tace con intenzione qualcosa che sa e che dovrebbe dire; più genericamente, di chi non è esplicito e franco nelle sue dichiarazioni: il testimone...

reticenza

s.f.  (1) l'essere reticente; atteggiamento, comportamento di chi è reticente: rispondere con reticenza ; parlare senza reticenze , schiettamente, esplicitamente (2) figura retorica che...

retico

agg. [pl. m. -ci] della rezia o dei reti, antica popolazione stanziata nella regione delle alpi centrali s.m. la lingua dei reti. 

reticolamento

s.m. (non com.) il reticolare, l'essere reticolato. 

reticolare

agg. che è fatto a reticolo, che ha forma di reticolo: tessuto , volta reticolare | sostanza reticolare , (anat.) parte del cervello, formata da un reticolo di sostanza grigia e...

reticolare

v. tr. [io retìcolo ecc.] (non com.) disporre a forma di reticolo; disegnare a reticolo. 

reticolato

part. pass. di reticolare agg. disegnato, fatto a forma di reticolo: tessuto reticolato s.m.  (1) riparo, graticcio di...

reticolatura

s.f. (foto.) rigonfiamento della gelatina provocato da un brusco sbalzo di temperatura che determina sull'immagine la comparsa di un reticolo molto fitto e pronunciato. 

reticolazione

s.f. (chim.) reazione che, nel processo di produzione dei polimeri, crea legami nelle tre direzioni dello spazio, dando luogo a strutture molto resistenti. 

reticolo

s.m.  (1) intreccio di fili o di linee a forma di rete; reticolato: reticolo geografico | reticolo cristallino , disposizione spaziale, geometricamente determinata, di atomi e molecole nei...

reticoloendoteliale

agg. (med.) si dice del sistema costituito principalmente di fibre reticolari e di istiociti che è diffuso in tutti gli organi e tessuti, in partic. nel fegato, nella milza, nei...

reticoloendoteliosi

o reticolosi [re-ti-co-lò-si], s.f. (med.) proliferazione delle cellule del sistema reticoloendoteliale, tipico di alcune malattie. 

reticolopatia

s.f. (med.) qualsiasi malattia a carico del sistema reticoloendoteliale. 

reticolosarcoma

s.m. (med.) tumore formato da cellule del sistema reticoloendoteliale. 

retiforme

agg. (non com.) fatto a forma di rete. 

retina

s.f. (anat.) tunica interna del globo oculare; consiste in una membrana trasparente sottilissima formata da cellule nervose e dai recettori della vista che si collegano al nervo...

retina

s.f.  (1) dim. di rete  (2) sottile rete di nylon o d'altro materiale, usata per tenere a posto i capelli (3) reticella. 

retinale

s.m. (chim.) retinene. 

retinare

v. tr.  (1) (tecn.) fornire di rete ' vetri retinati , contenenti una rete metallica che, in caso di rottura, impedisce la loro completa frantumazione (2) (tip.) riprodurre mediante retino...

retinatura

s.f. operazione del retinare. 

retinene

s.m. (chim.) aldeide della vitamina a, presente come pigmento proteico nella retina dell'occhio; è detto anche retinolo.  

retinenza

s.f. (ant.) capacità, forza di ritenere; ritentiva. 

retinico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) della retina. 

retinite

s.f. (med.) infiammazione della retina. 

retino

s.m.  (1) dim. di rete | piccola rete a sacco, a maglie strette, che serve alla cattura di piccoli animali e alla raccolta di organismi per ricerche biologiche:...

retinografia

s.f. (med.) esame ai raggi x della retina. 

retinolo

s.m. (chim.) lo stesso, ma meno corretto, che retinene.  

retore

s.m.  (1) nel mondo greco-romano, chi esercitava la professione di oratore; anche, maestro di retorica (2) (spreg.) chi, nel parlare e nello scrivere, usa espressioni ampollose ed enfatiche,...

retorica

antiq. rettorica, s.f.  (1) l'arte del parlare e dello scrivere in modo da persuadere un uditorio; eloquenza (2) (spreg.) modo di parlare e di scrivere vuoto e ampolloso che ricerca solo...

retorico

antiq. rettorico, agg. [pl. m. -ci] (1) della retorica; conforme ai dettami della retorica: insegnamento retorico | figura retorica , procedimento stilistico che serve ad...

retoricume

antiq. rettoricume, s.m. (spreg.) uso eccessivo di artifici retorici | discorso o scritto vuoto e ampolloso. 

retoromanzo

s.m. (ling.) raggruppamento di lingue neolatine comprendente il romancio, il ladino e il friulano | usato anche come agg. : lingue retoromanze.  

retorta

s.f. (ant.) recipiente usato per le distillazioni chimiche; storta. 

retour match

loc. sost. m. invar. nel linguaggio del giornalismo sportivo, partita di ritorno. 

retrarre

v. tr. [coniugato come trarre , ma usato spec. nel part. pass. retratto e nei tempi composti] variante di ritrarre , che ricorre soprattutto nel linguaggio...

retrattile

agg. che si può retrarre: gli artigli retrattili dei gatti ; carrello retrattile , (aer.) quello che, durante il volo, si ripiega dentro la fusoliera per diminuire la resistenza...

retrattilità

s.f. l'essere retrattile. 

retratto

s.m. (dir.) rivendicazione, riscatto, riacquisto. 

retrazione

s.f. variante di ritrazione , usata soprattutto nel linguaggio scientifico e tecnico: retrazione degli artigli | (med.) accorciamento di organi o tessuti,...

retribuire

v. tr. [io retribuisco , tu retribuisci ecc.] dare un compenso per una prestazione d'opera; pagare, rimunerare: retribuire adeguatamente il personale ; una professione ben retribuita...

retributivo

agg. della retribuzione: aumento retributivo § retributivamente avv. per quanto riguarda la retribuzione. 

retributore

agg. e s.m. [f. -trice] (rar.) che, chi retribuisce. 

retribuzione

s.f.  (1) il retribuire | il compenso spettante a chi svolge un lavoro per conto di altri: chiedere un aumento delle retribuzioni  (2) (fig.) ricompensa, premio. 

retrivo

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è insensibile al progresso culturale e sociale, o vi si oppone soprattutto per ignoranza; retrogrado: idee retrive ; un (uomo) retrivo...

retro

avv. (poet.) dietro, indietro; anche preceduto dalle preposizioni a e di : vidi demon cornuti con gran ferze, / che li battìen crudelmente di retro...

retro-

primo elemento di parole composte di origine latina o di formazione moderna, dal lat. re°tro 'dietro, indietro'; indica movimento all'indietro o posizione arretrata nello spazio o...

retroagire

v. intr. [coniugato come agire ; aus. avere] (1) (dir.) avere effetto retroattivo (2) eseguire retroattivamente operazioni, interventi, modifiche (p. e. su...

retroattività

s.f. (dir.) l'essere retroattivo. 

retroattivo

agg. che estende i suoi effetti al passato: avere efficacia retroattiva , effetto retroattivo | legge retroattiva , (dir.) che disciplina anche situazioni sorte prima della sua...

retroazione

s.f.  (1) (non com.) retroattività (2) (scient.) lo stesso che feed-back  (3) operazione, intervento, modifica eseguita retroattivamente (p. e. su un testo...

retrobocca

s.m. invar. parte posteriore della cavità orale; faringe. 

retrobottega

s.m. o f. [pl. m. invar. ; pl. f. retrobotteghe] stanza dietro una bottega, un negozio, adibita gener. a deposito di materiale o a laboratorio |...

retrocamera

s.f. piccola stanza che si apre in una camera più grande e serve di solito al disimpegno di essa o al disbrigo di servizi a essa attinenti; retrostanza. 

retrocarica

s.f. solo nella loc. avv. a retrocarica , detto di armi che si caricano dalla culatta, cioè dalla parte posteriore della canna. 

retrocedere

v. intr. [io retrocèdo ecc. ; pass. rem. io retrocèssi o retrocedèi o retrocedètti , tu retrocedésti ecc. ...

retrocedimento

s.m. (rar.) retrocessione. 

retrocessione

s.f.  (1) il retrocedere, il venire retrocesso | punizione inflitta ai militari di truppa per gravi mancanze, consistente nel retrocederli al grado inferiore (2) (sport) passaggio di una...

retrocucina

s.m. o f. [pl. m. invar. ; pl. f. retrocucine] locale retrostante la cucina e in comunicazione con essa, adibito spec. a dispensa. 

retrodatare

v. tr.  (1) (burocr.) contrassegnare con una data anteriore a quella reale: retrodatare un documento , un contratto , una nomina  (2) attribuire a un'opera letteraria, artistica, a un fenomeno...

retrodatazione

s.f. il retrodatare, l'essere retrodatato. 

retrofit

s.m. invar. filtro applicabile alle normali marmitte degli autoveicoli, che ha la funzione ecologica di catalizzare i gas di scarico nocivi convertendoli in ossigeno e azoto. 

retroflessione

s.f.  (1) flessione all'indietro | retroflessione dell'utero , (med.) posizione anomala dell'utero per cui il suo corpo forma con il collo un angolo con apertura rivolta all'indietro (2)...

retroflesso

agg.  (1) caratterizzato da retroflessione: utero retroflesso  (2) (ling.) si dice di suono articolato mediante retroflessione. 

retroformazione

s.f. (ling.) processo di formazione di una parola, per cui questa viene ricavata da un'altra che sembrerebbe essere la forma derivata e non la forma base; la parola stessa formata in...

retrofrontespizio

s.m. il rovescio del frontespizio in un libro, dove si trova di solito l'indicazione della proprietà letteraria e il numero dell'edizione. 

retrogradare

v. intr. [io retrògrado ecc. ; aus. avere] (1) (non com.) retrocedere (2) (astr.) muoversi con moto retrogrado. 

retrogradazione

s.f.  (1) il retrogradare, l'essere retrogradato: retrogradazione dei pianeti | retrogradazione dei nodi , (astr.) spostamento in senso orario dei nodi di un'orbita planetaria '...

retrogrado

agg.  (1) che cammina, che va all'indietro ' moto retrogrado , (astr.) moto apparente dei pianeti che avviene in senso contrario a quello del sole sull'eclittica (2) (fig.) contrario al...

retrogressione

s.f. (rar.) retrocessione, regressione. 

retroguardia

s.f.  (1) (mil.) reparto armato di un esercito in marcia, del quale rappresenta la riserva e la difesa in caso di attacchi da tergo | (sport) nel calcio, l'insieme dei giocatori della...

retrogusto

s.m. il sapore, il gusto lasciato in bocca da un cibo o da una bevanda, diverso da quello percepito al momento dell'assaggio; retrosapore: la saccarina ha un retrogusto amaro ; un...

retroilluminato

agg. illuminato da dietro: schermo retroilluminato , utilizzato in alcuni elaboratori portatili. 

retromarcia

s.f. [pl. -ce] (1) marcia all'indietro di un veicolo; il rotismo del cambio che la comanda: innestare la retromarcia | fare retromarcia , fare marcia indietro (anche...

retromutazione

s.f. (biol.) fenomeno per cui un carattere ereditario che era scomparso per mutazione riappare nel fenotipo a causa di una nuova mutazione. 

retronebbia

agg. e s.m. invar. (aut.) si dice del fanalino posteriore rosso che viene acceso in caso di nebbia per segnalare la posizione del veicolo agli automobilisti che...

retropalco

s.m. [pl. -chi] in un teatro, spazio situato dietro il palcoscenico. 

retrorazzo

s.m. razzo sistemato su un veicolo spaziale per produrre una spinta opposta alla direzione del moto; razzo frenante. 

retrorso

avv. (ant.) all'indietro: iordan volto retrorso / più fu (dante par. xxii, 94-95) agg. (bot.) si dice di...

retrosapore

s.m. retrogusto. 

retroscena

s.f. (teat.) parte del palcoscenico che sta dietro la scena ed è invisibile agli spettatori | s.m. invar.  (1) ciò che accade dietro la scena (2) (fig.) maneggio occulto,...

retroscritto

agg. (non com.) che è scritto nella facciata posteriore di un foglio, di una pagina. 

retroso

vedi ritroso

retrospettiva

s.f. mostra o rassegna che mira a illustrare i momenti evolutivi di un fenomeno o di una personalità della cultura, dell'arte e sim.: una retrospettiva (dei film) di chaplin.  

retrospettivo

agg. volto all'indietro: uno sguardo , un giudizio retrospettivo ; un'indagine retrospettiva , che riesamina fatti del passato per individuare le possibili connessioni col presente |...

retrostante

agg. si dice di luogo che sta dietro a un altro: il giardino retrostante la (o alla) casa.  

retrostanza

s.f. retrocamera. 

retroterra

s.m. invar.  (1) regione che si trova immediatamente nell'interno rispetto a una determinata zona costiera; anche, la regione che gravita su un porto: il retroterra di genova  (2) (fig.)...

retrotreno

s.m. complesso delle ruote e delle sospensioni posteriori di un autoveicolo; treno posteriore. 

retrovendere

v. tr. [coniugato come vendere] (dir.) cedere in retrovendita. 

retrovendita

s.f. (dir.) vendita di una cosa a colui dal quale la si era in precedenza acquistata. 

retroversione

s.f.  (1) rivolgimento all'indietro ' retroversione dell'utero , (med.) rivolgimento all'indietro del collo e del corpo dell'utero (2) traduzione nella lingua originale di un testo già...

retrovia

s.f. (spec. pl.) (1) (mil.) zona retrostante al fronte, nella quale si organizzano i servizi e dalla quale affluiscono rifornimenti e rinforzi (2) negli sport di squadra, la...

retrovirus

s.m. invar. (biol.) virus il cui materiale genetico è composto da rna invece che da dna; può essere oncogeno o provocare stati di immunodepressione (come nel caso del retrovirus...

retrovisivo

agg. che serve a vedere all'indietro: specchietto retrovisivo , nei veicoli, lo specchio che serve al guidatore per vedere ciò che accade dietro senza volgere la testa. 

retrovisore

s.m. nei veicoli, specchietto retrovisivo: retrovisore esterno , interno | usato anche come agg. : specchietto retrovisore.  

retta

s.f. solo nella loc. dar retta , prestare ascolto, attenzione: mi vuoi dar retta un minuto? | prestare fiducia, credito: a dar retta a quel che si dice, tutto va a...

retta

s.f. somma che si paga, per lo più ogni mese, per il vitto e l'alloggio in collegi, pensioni e sim.: retta alta , bassa ; pagare la retta ; stare a mezza retta , pagare per...

retta

s.f. (geom.) la linea più breve che unisce due punti, indefinitamente prolungata nei due sensi. 

rettale

agg. (anat. , med.) che riguarda l'intestino retto: mucosa , spasmo rettale.  

rettangolare

agg. che ha forma di rettangolo: stanza , tavolo rettangolare.  

rettangolo

agg. si dice di ogni figura geometrica che ha uno o più angoli retti: triangolo rettangolo s.m.  (1) (geom.) quadrangolo che ha i quattro angoli retti; in...

rettangoloide

s.m. (geom.) prisma rettangolo. 

rettifica

s.f.  (1) il rettificare, l'essere rettificato: rettifica di un percorso , di un documento  (2) atto che serve a correggere, modificare un atto precedente; in partic., nell'uso giornalistico,...

rettificabile

agg. che si può rettificare. 

rettificamento

s.m. (rar.) rettifica, rettificazione. 

rettificare

v. tr. [io rettìfico , tu rettìfichi ecc.] (1) rendere retto; dare a qualcosa l'aspetto di una retta; raddrizzare: rettificare il corso di un fiume  (2) (fig.) correggere,...

rettificato

part. pass. di rettificare agg. e s.m. (chim.) si dice di prodotto ottenuto mediante rettificazione: benzina rettificata.  

rettificatore

agg. [f. -trice] che rettifica s.m.  (1) operaio addetto alla rettificatrice (2) (elettr.) raddrizzatore. 

rettificatrice

s.f. macchina utensile che, per mezzo di una mola, opera la rettifica di pezzi metallici. 

rettificatura

s.f. (mecc.) rettifica. 

rettificazione

s.f.  (1) il rettificare, l'essere rettificato (2) (chim.) purificazione di liquidi ottenuta con la distillazione in un'apparecchiatura munita di colonna con riflusso (3) (mat.)...

rettifilo

s.m. tratto di strada rettilineo: accelerare sul rettifilo.  

rettilario

s.m. complesso di vetrine, opportunamente attrezzate, in cui si conservano rettili vivi per lo studio o l'osservazione; edificio o reparto dello zoo in cui sono allestite tali...

rettile

agg. (bot.) si dice di organo che striscia sul terreno. 

rettile

s.m.  (1) ciascun animale appartenente alla classe dei rettili (2) (fig. spreg.) persona malvagia, ipocrita e infida; serpente: è un vigliacco, una belva, un sanguinario, un rettile che va...

rettili

s.m. pl. (zool.) classe di vertebrati eterotermi, per lo più terrestri, diffusi nei climi caldi e temperati, con corpo ricoperto di squame cornee o placche ossee; sono privi di arti...

rettilineo

agg.  (1) che è in linea retta, che procede in linea retta: una pista rettilinea ; andamento rettilineo di una funzione matematica  (2) (fig.) retto, onesto, coerente: una condotta rettilinea...

rettitudine

s.f.  (1) (rar.) l'essere diritto: la rettitudine della sua ossatura (d'annunzio) (2) (fig.) l'essere retto; onestà, dirittura morale: rettitudine di principi ; agire ,...

retto

agg.  (1) diritto: procedere in linea retta  (2) (fig.) onesto, leale: un animo , un uomo retto ; seguire la retta via , comportarsi onestamente (3) (fig.) esatto, corretto: la retta...

rettocele

s.m. (med.) protrusione dell'intestino retto nella vagina in seguito a lesione del setto che divide i due organi. 

rettorale

agg. (burocr.) del rettore: decreto rettorale.  

rettorato

s.m. dignità, ufficio del rettore; durata della sua carica | edificio in cui hanno sede gli uffici rettorali. 

rettore

s.m. [f. non com. -trice] (1) chi dirige una comunità, un istituto; in partic., il professore che è a capo di un'università: il rettore di un seminario ; il rettore...

rettoria

s.f.  (1) (eccl.) la chiesa e la mansione del rettore (2) (ant.) l'ufficio, la dignità di rettore. 

rettorico

e deriv. vedi retorico e deriv.  

rettoscopia

s.f. (med.) ispezione del retto mediante rettoscopio; è detta anche, meno comunemente, proctoscopia.  

rettoscopio

s.m. (med.) sonda con sistema ottico per osservare le pareti interne dell'intestino retto. 

reuccio

s.m.  (1) nelle fiabe, re bambino (2) (scherz.) persona di sesso maschile che primeggia in un'attività considerata futile, di scarsa importanza: il reuccio della canzone italiana.  

reuchliniano

agg. di johannes reuchlin (1455-1522), umanista tedesco | pronuncia reuchliniana , la pronuncia del greco antico conforme a quella bizantina e neogreca, sostenuta da reuchlin in...

reuma

s.m. [pl. -mi] (med.) dolore di natura reumatica. 

reumatest

s.m. invar. test di laboratorio per la diagnosi dell'artrite reumatoide attraverso l'analisi del sangue. 

reumatico

agg. [pl. m. -ci] (med.) del reumatismo; che causa il reumatismo: dolori reumatici ; agenti reumatici | malattia reumatica , reumatismo articolare acuto. 

reumatismo

s.m. (med.) termine generico usato per indicare un complesso di affezioni dolorose che colpiscono le articolazioni, i muscoli, i tendini, le ossa | reumatismo articolare acuto ,...

reumatizzare

v. tr. (non com.) causare un reumatismo | reumatizzarsi v. rifl. prendersi un reumatismo. 

reumato-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, dal gr. rhêuma -atos 'corrente, flusso', poi 'reuma'; significa 'reuma, reumatismo' (reumatologia). 

reumatoide

agg. (med.) che ha natura, origine reumatica: artrite reumatoide , reumatismo cronico evolutivo. 

reumatologia

s.f. branca della medicina che studia le patologie reumatiche e le terapie relative. 

reumatologico

agg. (med.) di reumatologia; che concerne la reumatologia: clinica reumatologica.  

reumatologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] (med.) specialista in reumatologia. 

revanscismo

s.m. atteggiamento politico nazionalistico che persegue una rivincita dopo una guerra perduta: il revanscismo della francia nei confronti della germania alla fine dell'ottocento ; il...

revanscista

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore, sostenitore del revanscismo | usato anche come agg. in luogo di revanscistico.  

revanscistico

agg. [pl. m. -ci] proprio del revanscismo o dei revanscisti: atteggiamento , spirito revanscistico § revanscisticamente avv.  

revelare

vedi rivelare

reverendo

agg.  (1) (ant. , lett.) degno di riverenza: nel segno / che fe' i romani al mondo reverendi (dante par. xix, 101-102) (2) (eccl.) titolo...

reverenziale

non com. riverenziale, agg. che esprime riverenza; dato, fatto per riverenza: titolo , omaggio reverenziale | provocato da un sentimento di riverenza, di rispetto:...

revers

s.m. invar. nel linguaggio di sartoria, risvolto di una giacca da uomo e, per estens., di ogni indumento maschile o femminile simile. 

reversale

s.f. (burocr.) documento in base al quale viene assunta la responsabilità di qualcosa all'atto della consegna: reversale di cassa ; reversale ferroviaria , duplicato della lettera...

reversibile

non com. riversibile, agg.  (1) si dice di rapporto o fenomeno che può essere invertito: reazione , processo , ciclo reversibile ; ragionamento reversibile , in cui la conclusione può essere...

reversibilità

non com. riversibilità, s.f. l'essere reversibile | pensione di reversibilità , (dir.) pensione reversibile. 

reversina

o riversina, s.f. parte alta del lenzuolo che si ripiega sulle coperte. 

reversino

s.m. (region.) gioco di carte in cui vince chi fa meno punti. 

reversione

o riversione, s.f.  (1) (dir.) ritorno di beni o di diritti a chi li possedeva in precedenza (2) (biol.) ricomparsa di alcuni caratteri che appartengono a stadi di sviluppo precedenti. 

revertigine

s.f. (ant.) vortice. 

revisionare

v. tr. [io revi sióno ecc.] sottoporre a revisione (usato per lo più nel linguaggio tecnico o burocratico): revisionare una macchina , un motore ; revisionare una pratica.  

revisione

s.f.  (1) esame fatto allo scopo di correggere o di controllare qualcosa: revisione delle bozze di stampa ; revisione di una legge , di un trattato ; revisione di un motore |...

revisionismo

s.m.  (1) tendenza a rivedere, a modificare almeno in parte i trattati che regolano la situazione politica internazionale (2) (estens.) tendenza a cambiare uno stato di cose, un ordine...

revisionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi sostiene il revisionismo | usato anche come agg. in luogo di revisionistico.  

revisionistico

agg. [pl. m. -ci] che concerne il revisionismo o i revisionisti: attività , tendenza revisionistica § revisionisticamente avv. con criterio...

revisore

s.m. [f. rar. -a] chi è addetto a una revisione: revisore di conti , di bozze.  

revival

s.m. invar. ritorno in voga, ritorno di attualità di usi, costumi, tendenze della moda o dell'arte di un passato non remoto: il revival degli anni sessanta ; il revival dello stile...

revivalismo

s.m.  (1) tendenza al revival (2) (relig.) movimento religioso di rinnovamento spirituale mirante a un recupero di fervore e di interiorità fiorì soprattutto nel protestantesimo del sec....

revivalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace, sostenitore del revivalismo | usato anche come agg. in luogo di revivalistico.  

revivalistico

agg. [pl. m. -ci] del revivalismo, dei revivalisti. 

reviviscente

rar. riviviscente, agg. caratterizzato da reviviscenza. 

reviviscenza

rar. riviviscenza, s.f.  (1) (biol.) anabiosi (2) (fig.) il riprendere vita, il divenire di nuovo attuale: la reviviscenza di un sentimento , di una tradizione  (3) nella teologia...

revoca

s.f. il revocare, l'essere revocato: revoca di un decreto , di una nomina.  

revocabile

rar. rivocabile, agg. che può essere revocato. 

revocabilità

rar. rivocabilità, s.f. l'essere revocabile. 

revocamento

rar. rivocamento, s.m. (non com.) revoca. 

revocare

rar. rivocare, v. tr. [io rèvoco , tu rèvochi ecc. ; ant. io revòco , tu revòchi ecc.] (1) (ant. , lett.) richiamare (anche fig.): e in...

revocativo

rar. rivocativo, agg. atto a revocare; che costituisce una revoca: provvedimento revocativo.  

revocatore

rar. rivocatore, agg. e s.m. [f. -trice] che, chi revoca. 

revocatorio

rar. rivocatorio, agg. che serve a revocare o a ottenere la revoca: atto , provvedimento revocatorio | azione revocatoria , (dir.) azione promossa dal creditore per...

revocazione

rar. rivocazione, s.f.  (1) (non com.) revoca (2) (dir.) mezzo straordinario di impugnazione delle sentenze civili pronunciate in appello o in unico grado. 

revoluto

agg. (lett.) che ha compiuto il suo ciclo, il suo giro. 

revolver

s.m. invar. rivoltella. 

revolverare

v. tr. [io revòlvero ecc.] (rar.) ferire, uccidere a revolverate: sposarla non ne volle sapere: piuttosto si sarebbe lasciato revolverare (gadda). 

revolverata

s.f. colpo di revolver; rivoltellata: prendere a revolverate qualcuno.  

revulsione

o rivulsione, s.f. (med.) aumento di afflusso sanguigno nei tessuti superficiali di una regione del corpo, provocato con particolari sostanze (revulsivi) allo scopo di attivare i...

revulsivo

o rivulsivo, agg. e s.m. (med.) si dice di medicamento che provoca vasodilatazione e revulsione. 

rexismo

s.m. (st.) movimento politico belga di ispirazione cattolico-fascista, sorto negli anni trenta; durante la seconda guerra mondiale collaborò con gli invasori tedeschi. 

rexista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (st.) seguace, sostenitore del rexismo. 

reziario

s.m. nell'antica roma, gladiatore armato di rete e tridente. 

rezza

s.f. (region.) (1) rete a maglie fittissime, usata per lavori di ricamo (2) rete da pesca. 

rezzaglio

o rizzaglio, s.m. (region.) giacchio. 

rezzo

s.m. (poet.) aria fresca; ombra, frescura: chiamano al rezzo, alla quiete, al santo / desco fiorito d'occhi di bambini (pascoli). 

rh

s.m. invar. (biol.) fattore antigene che può essere presente o assente sulla membrana dei globuli rossi del sangue: rh positivo , negativo.  

rho

o ro, s.m. e f. invar. nome della diciassettesima lettera dell'alfabeto greco, corrispondente alla r latina. 

rhodesiano

agg. della rhodesia, oggi zimbabwe s.m. [f. -a] abitante, nativo della rhodesia. 

rhum

vedi rum

rhythm and blues

loc. sost. m. invar. musica popolare afroamericana che si richiama al blues e al boogie woogie e dalla quale è derivato il rock and roll. 

rhytò

rhytòn;o rytòn, s.m. [pl. rhytà o rytà] (archeol.) recipiente o coppa piegati a guisa di corno, per lo più modellati nella parte inferiore in forma di protome...

ri-

o ra-, ria-, rin-, prefisso di verbi e deverbali derivati dal latino o di formazione italiana, che continua il prefisso latino re- 'di nuovo, all'indietro'. esprime ripetizione,...

ria

s.f. [pl. invar. o rias] (geog.) (1) insenatura lunga e stretta, costituita da un tratto di valle fluviale che le acque marine invadono per bradisismo del litorale; è tipica...

ria-

vedi ri-

riabbaiare

v. intr. [io riabbàio ecc. ; aus. avere] abbaiare di nuovo. 

riabbandonare

v. tr. [io riabbandóno ecc.] abbandonare di nuovo. 

riabbassare

v. tr. abbassare di nuovo | riabbassarsi v. rifl. o intr. pron. spostarsi di nuovo verso il basso: l'aereo si riabbassò.  

riabbattere

v. tr. abbattere di nuovo | riabbattersi v. rifl.  (1) abbattersi, avvilirsi di nuovo (2) (ant.) imbattersi di nuovo; rabbattersi. 

riabbellire

non com. rabbellire, v. tr. [io riabbellisco , tu riabbellisci ecc.] abbellire di nuovo | riabbellirsi v. rifl. farsi bello di nuovo. 

riabbonare

v. tr. [io riabbòno ecc.] abbonare di nuovo | riabbonarsi v. rifl. abbonarsi di nuovo: riabbonarsi a una rivista.  

riabbottonare

v. tr. [io riabbottóno ecc.] abbottonare di nuovo: riabbottonarsi la giacca | riabbottonarsi v. rifl. abbottonarsi di nuovo: fa freddo,...

riabbracciare

non com. rabbracciare, v. tr. [io riabbràccio ecc.] (1) abbracciare di nuovo (2) (estens.) rivedere, spec. dopo una lunga assenza: spero di riabbracciarvi presto...

riabilitante

part. pres. di riabilitare agg. di riabilitazione, che serve a riabilitare: terapia riabilitante.  

riabilitare

v. tr. [io riabìlito ecc.] (1) abilitare di nuovo (2) rieducare, rendere nuovamente capace di normale attività: riabilitare un arto leso ; riabilitare un invalido  (3)...

riabilitativo

agg. atto a riabilitare: trattamento riabilitativo ; cura riabilitativa.  

riabilitazione

s.f. il riabilitare, il riabilitarsi, l'essere riabilitato. 

riabitare

v. tr. e intr. [io riàbito ecc. ; aus. dell'intr. avere] abitare di nuovo: riabitare la casa , nella casa dell'infanzia.  

riabituare

v. tr. [io riabìtuo ecc.] far abituare di nuovo: riabituare qualcuno al lavoro , alla vita in comune | riabituarsi v. rifl. abituarsi di nuovo,...

riaccadere

v. intr. [coniugato come cadere ; aus. essere] accadere di nuovo. 

riaccampare

v. tr. accampare di nuovo | riaccamparsi v. rifl. accamparsi di nuovo. 

riaccaparrare

v. tr. accaparrare di nuovo. 

riaccasare

v. tr. accasare di nuovo | riaccasarsi v. rifl. accasarsi di nuovo. 

riaccendere

lett. raccendere, v. tr. [coniugato come accendere] accendere di nuovo (anche fig.): riaccendere il fuoco ; riaccendere una vecchia rivalità , un antico rancore |...

riaccennare

v. tr. e intr. [io riaccénno ecc. ; aus. dell'intr. avere] accennare di nuovo: mi pregò di riaccennargli gli aspetti principali del problema ;...

riaccensione

s.f. il riaccendere, il riaccendersi, l'essere riacceso. 

riaccettare

v. tr. [io riaccètto ecc.] accettare di nuovo. 

riacchiappare

v. tr. acchiappare di nuovo. 

riacciuffare

v. tr. acciuffare di nuovo: il ladro fu subito riacciuffato.  

riacclimatare

v. tr. [io riacclìmato ecc.] acclimatare di nuovo | riacclimatarsi v. rifl. acclimatarsi di nuovo. 

riaccogliere

v. tr. [coniugato come cogliere] accogliere di nuovo qualcuno che si era allontanato. 

riaccomodare

v. tr. [io riaccòmodo ecc.] accomodare di nuovo | riaccomodarsi v. rifl. accomodarsi di nuovo: riaccomodarsi a sedere | v. rifl....

riaccompagnare

rar. raccompagnare, v. tr. accompagnare di nuovo; accompagnare a propria volta la persona da cui si era stati accompagnati: ti riaccompagno a casa.  

riaccoppiare

v. tr. [io riaccòppio ecc.] accoppiare di nuovo | riaccoppiarsi v. rifl. accoppiarsi di nuovo. 

riaccordare

v. tr. [io riaccòrdo ecc.] accordare di nuovo (spec. strumenti musicali) | riaccordarsi v. rifl. e rifl. rec. mettersi di nuovo d'accordo:...

riaccordatura

s.f. operazione del riaccordare strumenti musicali. 

riaccorgersi

v. rifl. [io mi riaccòrgo ecc.] accorgersi di nuovo. 

riaccorpamento

s.m. nuovo accorpamento di elementi, strutture in precedenza uniti e poi scorporati. 

riaccostare

v. tr. [io riaccòsto ecc.] accostare di nuovo: riaccostare la porta , la finestra | riaccostarsi v. rifl. o intr. pron. ...

riaccreditare

v. tr. [io riaccrédito ecc.] accreditare di nuovo. 

riaccredito

s.m. in contabilità, nuova registrazione tra i crediti di una partita precedentemente stornata. 

riaccusare

v. tr. accusare di nuovo. 

riacquistabile

rar. racquistabile, agg. che si può riacquistare. 

riacquistare

rar. racquistare, v. tr.  (1) acquistare di nuovo: ha riacquistato la casa che aveva venduto  (2) recuperare ciò che si era perduto: riacquistare la salute , le forze , la libertà ;...

riacquisto

ant. racquisto, s.m. il riacquistare; ciò che si riacquista. 

riacutizzare

v. tr. acutizzare di nuovo: riacutizzare una crisi , un contrasto | riacutizzarsi v. rifl. acutizzarsi nuovamente: il male si è riacutizzato....

riacutizzazione

s.f. il riacutizzare, il riacutizzarsi, l'essere riacutizzato. 

riadagiare

v. tr. [io riadàgio ecc.] adagiare di nuovo | riadagiarsi v. rifl. adagiarsi nuovamente. 

riadattamento

s.m. il riadattare, il riadattarsi: riadattamento al lavoro.  

riadattare

v. tr. adattare di nuovo | adattare, sistemare in vista di un nuovo uso: riadattare un vestito | riadattarsi v. rifl. adattarsi nuovamente:...

riaddentare

v. tr. [io riaddènto ecc.] addentare nuovamente. 

riaddormentare

v. tr. [io riaddorménto ecc.] addormentare di nuovo | riaddormentarsi v. rifl. addormentarsi di nuovo dopo essersi svegliati. 

riadoperare

v. tr. [io riadòpero ecc.] adoperare di nuovo | riadoperarsi v. rifl. adoperarsi nuovamente. 

riaffacciare

v. tr. [io riaffàccio ecc.] affacciare di nuovo (anche fig.): riaffacciare una proposta | riaffacciarsi v. rifl. o intr. pron. ...

riaffermare

non com. raffermare, v. tr. [io riafférmo ecc.] affermare di nuovo e con più forza: riaffermare un rifiuto | riaffermarsi v. rifl. dare...

riaffermazione

s.f. nuova affermazione. 

riafferrare

v. tr. [io riaffèrro ecc.] afferrare di nuovo (anche fig.) | riafferrarsi v. rifl. afferrarsi, attaccarsi di nuovo. 

riaffiorare

v. intr. [io riaffióro ecc. ; aus. essere] affiorare di nuovo | rivelarsi nuovamente; tornare alla memoria. 

riaffittare

v. tr. affittare di nuovo. 

riaffogliare

v. tr. [io riaffòglio ecc.] (fin.) munire un titolo di un nuovo foglio cedole. 

riaffondare

v. tr. e intr. [io riaffóndo ecc. ; aus. dell'intr. essere] affondare di nuovo. 

riaffratellare

v. tr. [io riaffratèllo ecc.] affratellare di nuovo | riaffratellarsi v. rifl. affratellarsi di nuovo. 

riaffrontare

v. tr. [io riaffrónto ecc.] affrontare di nuovo | riaffrontarsi v. rifl. affrontarsi di nuovo. 

riagganciare

v. tr. [io riaggàncio ecc.] agganciare di nuovo | riagganciarsi v. rifl. o intr. pron. agganciarsi di nuovo; riallacciarsi: il suo stile si...

riaggiogare

v. tr. [io riaggiógo , tu riaggióghi ecc.] aggiogare di nuovo. 

riaggiustare

v. tr. aggiustare di nuovo; risistemare (anche fig.): riaggiustare un meccanismo ; riaggiustare una questione.  

riaggravare

v. tr. aggravare di nuovo | riaggravarsi v. rifl. aggravarsi di nuovo: le condizioni del malato si sono riaggravate.  

riaggregare

v. tr. [io riaggrègo , tu riaggrèghi ecc.] aggregare di nuovo | riaggregarsi v. rifl. aggregarsi di nuovo. 

riagguantare

v. tr. agguantare di nuovo, riacchiappare. 

riaiutare

v. tr. aiutare di nuovo | riaiutarsi v. rifl. e rifl. rec. aiutarsi di nuovo. 

riallacciare

meno com. rallacciare, v. tr. [io riallàccio ecc.] allacciare di nuovo (anche fig.): riallacciarsi le scarpe ; riallacciare una relazione | riallacciarsi v. rifl....

riallattare

v. tr. allattare di nuovo. 

riallineamento

s.m. (econ.) in un sistema di cambi fissi, nuovo allineamento tra le monete, rispetto a una moneta base, in conseguenza del mutamento di valutazione di una di esse. 

rialloggiare

v. tr. e intr. [io riallòggio ecc. ; aus. dell'intr. avere] alloggiare di nuovo. 

riallungare

v. tr. allungare di nuovo | riallungarsi v. rifl. allungarsi di nuovo. 

rialto

s.m.  (1) luogo rialzato rispetto al terreno circostante; più gener., altura, prominenza: la villa era situata sopra un rialto ; salirono su un rialto per vedere il panorama  (2) (tosc.)...

rialzamento

s.m. (rar.) (1) il rialzare, il rialzarsi, l'essere rialzato (2) rialzo. 

rialzare

v. tr.  (1) alzare di nuovo (2) sollevare qualcosa o qualcuno che sia caduto a terra o che si trovi in basso (anche fig.): rialzare la sedia , la bicicletta ; rialzare un ferito ; rialzare...

rialzato

part. pass. di rialzare agg. sollevato dal suolo: piano rialzato , il piano di un edificio di poco sopraelevato rispetto al livello stradale;...

rialzista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) nel linguaggio della borsa, chi gioca al rialzo, chi promuove il rialzo delle quotazioni dei titoli; anche, chi prevede un fenomeno...

rialzo

s.m.  (1) (rar.) operazione del rialzare, del sollevare qualcosa (2) aumento di prezzo, di valore (opposto a ribasso): rialzo dei generi alimentari ; rialzo dei titoli in borsa | le sue azioni...

riamare

v. tr.  (1) amare di nuovo (2) contraccambiare l'amore di qualcuno: amare ed essere riamati.  

riamicare

v. tr. [io riamico , tu riamichi ecc.] (non com.) rendere di nuovo amico; rappacificare; riconciliare | riamicarsi v. rifl. e rifl. rec. (non...

riammalare

v. intr. [aus. essere], riammalarsi v. rifl. cadere nuovamente malato. 

riammettere

v. tr. [coniugato come mettere] ammettere di nuovo, spec. dopo un periodo di allontanamento: riammettere alle lezioni uno studente sospeso.  

riammissione

s.f. il riammettere, l'essere riammesso: ottenere la riammissione in un circolo , in una squadra.  

riammobiliare

v. tr. [io riammobìlio ecc.] ammobiliare di nuovo; rinnovare l'arredamento. 

riammogliare

v. tr. [io riammóglio ecc.] ridare moglie, far risposare | riammogliarsi v. rifl. riprendere moglie. 

riammonire

v. tr. [io riammonisco , tu riammonisci ecc.] ammonire di nuovo. 

riandamento

s.m. (rar.) il riandare; movimento di ritorno. 

riandare

v. intr. [coniugato come andare ; aus. essere] andare di nuovo (anche fig.): riandare in campagna ; riandare con la memoria al passato | v. tr.  (1) (lett.)...

rianimare

v. tr. [io riànimo ecc.] (1) far rinvenire, restituire le forze a qualcuno: quel sorso di liquore lo ha rianimato  (2) (fig.) infondere di nuovo coraggio e fiducia: le sue...

rianimatologia

s.f. branca della medicina che studia le cause di declino delle funzioni vitali e gli interventi utili alla rianimazione. 

rianimatore

s.m. [f. -trice] (med.) medico specializzato nelle terapie di rianimazione di pazienti in stato critico per grave malattia o per traumi da incidenti, interventi operatori ecc. 

rianimatorio

agg. che concerne la rianimazione: tecniche rianimatorie.  

rianimazione

s.f.  (1) il rianimare, il rianimarsi, l'essere rianimato (anche fig.) (2) (med.) insieme di interventi (respirazione artificiale, stimolazione cardiaca ecc.) atti a ristabilire o sostituire...

riannaffiare

v. tr. [io riannàffio ecc.] annaffiare di nuovo. 

riannessione

s.f. il riannettere, l'essere riannesso: riannessione di una regione.  

riannettere

v. tr. [coniugato come annettere] annettere di nuovo: la città fu riannessa al territorio nazionale.  

riannodare

v. tr. [io riannòdo ecc.] annodare di nuovo (anche fig.): riannodare un'amicizia | riannodarsi v. rifl. riallacciarsi. 

riannuvolare

v. intr. [io riannùvolo ecc. ; aus. essere], riannuvolarsi v. rifl. annuvolare di nuovo, tornare ad annuvolarsi: il cielo si è riannuvolato....

riano

s.m. (lett.) rigagnolo; specchio d'acqua: la tua forma / passò di qui, si posò sul riano / tra le nasse atterrate (montale). 

riapertura

s.f.  (1) il riaprire, il riaprirsi, l'essere riaperto (2) momento in cui un luogo, un istituto riapre al pubblico; ripresa di un'attività: riapertura delle scuole , della stagione lirica ,...

riappaltare

v. tr. appaltare di nuovo | dare in subappalto. 

riappaltatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi riappalta, dà in subappalto. 

riappalto

s.m. subappalto. 

riapparecchiare

v. tr. [io riapparécchio ecc.] apparecchiare di nuovo | riapparecchiarsi v. rifl. o intr. pron. (rar.) apparecchiarsi di nuovo. 

riapparigliare

v. tr. [io riapparìglio ecc.] apparigliare di nuovo. 

riapparire

v. intr. [coniugato come apparire ; aus. essere] apparire di nuovo; ricomparire: le luci dei fari sparivano e riapparivano.  

riapparizione

s.f. il riapparire; ricomparsa: riapparizione in pubblico.  

riappassionare

v. tr. [io riappassióno ecc.] appassionare nuovamente | riappassionarsi v. rifl. appassionarsi di nuovo. 

riappendere

v. tr. [io riappèndo ecc.] appendere di nuovo. 

riappianare

v. tr.  (1) rendere di nuovo piano; spianare nuovamente (2) (fig.) riportare in piano un bilancio o un conto che erano in deficit. 

riappiccicare

v. tr. [io riappìccico , tu riappìccichi ecc.] appiccicare di nuovo | riappiccicarsi v. rifl. o intr. pron. appiccicarsi nuovamente. 

riappigionare

v. tr. [io riappigióno ecc.] appigionare di nuovo, riaffittare | subaffittare. 

riappisolarsi

v. rifl. [io mi riappìsolo ecc.] appisolarsi di nuovo dopo essersi svegliati. 

riapplaudire

v. tr. e intr. [coniugato come applaudire ; aus. dell'intr. avere] applaudire di nuovo. 

riapplicare

v. tr. [io riàpplico , tu riàpplichi ecc.] applicare di nuovo | riapplicarsi v. rifl. applicarsi nuovamente. 

riappoggiare

v. tr. [io riappòggio ecc.] appoggiare nuovamente | riappoggiarsi v. rifl. appoggiarsi di nuovo. 

riappressare

v. tr. [io riapprèsso ecc.] appressare di nuovo | riappressarsi v. rifl. appressarsi nuovamente. 

riappropriarsi

v. rifl. [io mi riappròprio ecc.] riprendere materialmente o moralmente ciò di cui si era stati privati: riappropriarsi di un bene ; riappropriarsi della libertà ...

riappropriazione

s.f. il riappropriarsi di qualcosa. 

riaprire

v. tr. [coniugato come aprire] (1) aprire di nuovo | riaprire gli occhi , tornare in sé (fig.) perdere le illusioni e vedere le cose come stanno realmente | riaprire una piaga ,...

riardere

v. tr. [coniugato come ardere] ardere di nuovo; ardere con intensità e violenza | (estens.) disseccare, inaridire: il sole riarse la campagna | v. intr....

riarginare

v. tr. [io riàrgino ecc.] arginare di nuovo. 

riarmamento

s.m. il riarmare, il riarmarsi; riarmo. 

riarmare

v. tr.  (1) armare di nuovo: riarmare l'esercito  (2) provvedere nuovamente di armatura: riarmare un edificio , un ponte  (3) attrezzare di nuovo, rimettere in efficienza: riarmare una...

riarmatura

s.f. l'operazione del riarmare (solo con riferimento a costruzioni edilizie): riarmatura di una volta , di un ponte.  

riarmo

s.m. il riarmare, il riarmarsi, spec. in senso militare (contrapposto a disarmo): il riarmo di una nazione , la ricostituzione delle sue forze armate; corsa al riarmo , l'aumento...

riarso

part. pass. di riardere agg. bruciato; secco, arido: pianura riarsa.  

riasciugare

v. tr. [io riasciugo , tu riasciughi ecc.] asciugare di nuovo | riasciugarsi v. rifl. o intr. pron. asciugarsi nuovamente. 

riascoltare

v. tr. [io riascólto ecc.] ascoltare di nuovo. 

riassaggiare

v. tr. [io riassàggio ecc.] assaggiare di nuovo. 

riassalire

v. tr. [coniugato come assalire] assalire di nuovo. 

riassaltare

v. tr. assaltare di nuovo. 

riassaporare

v. tr. [io riassapóro ecc.] assaporare di nuovo (anche fig.): riassaporare la libertà.  

riassegnare

v. tr. [io riasségno ecc.] assegnare di nuovo. 

riassestamento

s.m. il riassestare, il riassestarsi, l'essere riassestato. 

riassestare

v. tr. [io riassèsto ecc.] assestare di nuovo; rimettere in sesto, in ordine: riassestare il bilancio di un'azienda | riassestarsi v. rifl. o...

riassettare

v. tr. [io riassètto ecc.] rimettere in assetto, in ordine: riassettare una stanza , la casa | riassettarsi v. rifl. rimettersi in ordine nella...

riassetto

s.m. il riassettare; nuovo assetto, nuovo ordinamento: riassetto delle carriere.  

riassicurare

v. tr.  (1) assicurare di nuovo, rinnovare una polizza di assicurazione (2) (dir.) assicurare con un contratto di riassicurazione | riassicurarsi v. rifl.  (3) assicurarsi di nuovo (4)...

riassicuratore

agg. e s.m. [f. -trice] (dir.) che, chi riassicura: società riassicuratrice.  

riassicurazione

s.f.  (1) il riassicurare, il riassicurarsi, l'essere riassicurato (2) (dir.) contratto in base al quale l'assicuratore si garantisce presso un altro assicuratore di tutti o di parte dei...

riassociare

v. tr. [io riassòcio ecc.] associare di nuovo | riassociarsi v. rifl. associarsi nuovamente. 

riassoggettare

v. tr. [io riassoggètto ecc.] assoggettare nuovamente | riassoggettarsi v. rifl. assoggettarsi di nuovo. 

riassoldare

v. tr. [io riassòldo ecc.] assoldare di nuovo. 

riassolvere

v. tr. [io riassòlvo ecc.] assolvere di nuovo. 

riassopire

v. tr. [io riassopisco , tu riassopisci ecc.] assopire nuovamente | riassopirsi v. rifl. assopirsi di nuovo. 

riassorbibile

agg. che si può riassorbire. 

riassorbimento

s.m. il riassorbire, il riassorbirsi, l'essere riassorbito (anche fig.): riassorbimento dell'umidità ; riassorbimento della manodopera qualificata.  

riassorbire

v. tr. [io riassòrbo ecc. (o io riassorbisco , tu riassorbisci ecc.)] (1) assorbire di nuovo; assorbire completamente (anche fig.): il terreno ha riassorbito...

riassottigliare

v. tr. [io riassottìglio ecc.] assottigliare di nuovo | riassottigliarsi v. rifl. assottigliarsi di nuovo. 

riassumere

v. tr.  (1) assumere di nuovo: riassumere una carica ; riassumere il potere , il comando | riprendere alle proprie dipendenze: la ditta ha riassunto gli operai licenziati...

riassumibile

agg.  (1) che si può assumere di nuovo (2) di scritto o discorso, che si può riassumere: libro riassumibile in poche pagine.  

riassuntivo

agg. che riassume, compendia; che contiene un riassunto: fare un quadro riassuntivo della situazione ; capitolo riassuntivo ; tavole riassuntive ; cenni riassuntivi ...

riassunto

part. pass. di riassumere e agg. nei sign. del verbo s.m. esposizione in forma sintetica di uno scritto, di un...

riassunzione

s.f. l'assumere nuovamente, l'essere riassunto: riassunzione di una carica ; riassunzione del personale licenziato | riassunzione della causa , (dir.) atto con cui...

riattabile

agg. che si può riattare. 

riattaccare

v. tr. [io riattacco , tu riattacchi ecc.] (1) attaccare di nuovo: riattaccare un bottone | riattaccare (il telefono) , (fam.) mettere giù il ricevitore...

riattamento

s.m. (non com.) l'operazione del riattare e il suo risultato. 

riattare

v. tr. rimettere una cosa in condizione di essere usata di nuovo, o apportarvi i cambiamenti e le migliorie necessari per adeguarla a nuove esigenze: riattare un vestito , una strada...

riattingere

v. tr. [coniugato come tingere] attingere nuovamente (anche fig.): riattingere notizie alle stesse fonti.  

riattivare

v. tr. attivare di nuovo, rimettere in funzione: riattivare un tronco ferroviario ; riattivare la circolazione del sangue.  

riattivazione

s.f. il riattivare, l'essere riattivato. 

riattizzare

v. tr. attizzare di nuovo (anche fig.): riattizzare il fuoco ; riattizzare una passione.  

riattraversare

v. tr. [io riattravèrso ecc.] attraversare di nuovo. 

riavere

v. tr. [io riò , tu riai , egli rià ,... essi rianno ; nelle altre forme coniugato come avere] (1) avere di nuovo: ho riavuto l'influenza ; riavere fame , paura  (2)...

riavolo

s.m. lunga asta di ferro che viene usata per rimescolare il vetro o il metallo fuso o per agitare il carbone in combustione nei forni. 

riavvallarsi

v. rifl. (non com.) avvallarsi di nuovo. 

riavvampare

v. intr. [aus. essere] avvampare di nuovo (anche fig.). 

riavventare

v. tr. [io riavvènto ecc.] avventare di nuovo | riavventarsi v. rifl. avventarsi di nuovo: riavventarsi sull'avversario.  

riavvertire

v. tr. [io riavvèrto ecc.] avvertire di nuovo. 

riavvicinamento

s.m. il riavvicinare, il riavvicinarsi, l'essere riavvicinato. 

riavvicinare

v. tr. avvicinare di nuovo (anche fig.): riavvicinare la sedia al tavolo ; riavvicinare due amici dopo una lite | riavvicinarsi v. rifl. tornare...

riavvisare

v. tr. avvisare di nuovo. 

riavvolgere

v. tr. [coniugato come volgere] avvolgere nuovamente: riavvolgere una bobina ; riavvolgere un pacco.  

riavvolgimento

s.m.  (1) l'avvolgere di nuovo (2) detto di nastro registrato, pellicola cinematografica e sim., l'avvolgere all'indietro, in modo da essere pronto per un nuovo uso. 

riazzuffarsi

v. rifl. azzuffarsi di nuovo. 

ribaciare

v. tr. [io ribàcio ecc.] baciare nuovamente | restituire il bacio | ribaciarsi v. rifl. baciarsi di nuovo. 

ribadimento

s.m. (non com.) il ribadire, l'essere ribadito (anche fig.): il ribadimento di un principio.  

ribadire

v. tr. [io ribadisco , tu ribadisci ecc.] (1) deformare, manualmente o mediante una ribaditrice, l'estremità di un elemento di collegamento (chiodo per lamiera, perno, spina...

ribaditoio

s.m. strumento usato per ribadire i chiodi. 

ribaditrice

s.f. macchina per ribadire a caldo o a freddo chiodi, ribattini, perni ecc. 

ribaditura

s.f.  (1) l'operazione del ribadire (2) la parte ripiegata e ribadita. 

ribadocchino

s.m. antica arma da fuoco che lanciava palle di ferro del peso di circa una libbra | antica macchina da guerra costituita da un carro sul quale erano montati più pezzi di...

ribalda

o rubalda, s.f. nel medioevo, tipo di armatura che copriva la testa. 

ribaldaggine

s.f. (ant.) ribalderia. 

ribaldeggiare

v. intr. [io ribaldéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) comportarsi, agire da ribaldo. 

ribalderia

s.f.  (1) l'essere ribaldo: la ribalderia dei bravi di don rodrigo | azione da ribaldo: commettere una ribalderia  (2) (fig. rar.) opera letteraria di nessun valore. 

ribaldo

ant. rubaldo, s.m.  (1) nel medioevo, soldato di bassa condizione o servo che seguiva gli eserciti, dedicandosi soprattutto a saccheggi (2) (estens.) chi vive di attività disoneste, di...

ribalenare

v. intr. [io ribaléno ecc. ; aus. essere] balenare di nuovo (spec. fig.): gli ribalenò il dubbio , il sospetto che.  

riballare

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. avere] ballare di nuovo. 

ribalta

s.f.  (1) sportello o piano incernierato orizzontalmente, che si può alzare o abbassare: chiusura a ribalta , con uno sportello ribaltabile; scrivania a ribalta , con un piano ribaltabile; letto...

ribaltabile

agg. che si può ribaltare: piano , sedile , cassone ribaltabile s.m. pianale o cassone di un autocarro che può essere ribaltato per scaricare...

ribaltamento

s.m. il ribaltare, il ribaltarsi, l'essere ribaltato. 

ribaltare

v. tr. far assumere una posizione opposta a quella normale; capovolgere, rovesciare, mandare sottosopra: ribaltare un tavolo , un secchio ; ribaltare il sedile di un'automobile ,...

ribaltatura

s.f. (non com.) ribaltamento. 

ribaltina

s.f.  (1) dim. di ribalta  (2) piccola scrivania a ribalta (3) parte della sovraccoperta di un libro che viene ripiegata all'interno della coperta; risvolto. 

ribaltone

s.m. (fam.) (1) rovesciamento improvviso di un veicolo (2) (fig.) improvviso rovescio o dissesto: ribaltone economico , politico | nel linguaggio...

ribalzare

v. intr. [aus. essere] (non com.) (1) balzare di nuovo (2) rimbalzare. 

ribandire

v. tr. [io ribandisco , tu ribandisci ecc.] (1) bandire di nuovo (2) (ant.) richiamare persone che erano state bandite. 

ribarattare

v. tr. barattare di nuovo. 

ribassamento

s.m. il ribassare, l'essere ribassato; ribasso. 

ribassare

v. tr. abbassare, ridurre, diminuire (spec. riferito a prezzi e valori): ribassare l'affitto , le tariffe ; ribassare il prezzo della benzina (o ribassare la...

ribassato

part. pass. di ribassare agg. nei sign. del verbo | arco (a sesto) ribassato , (arch.) arco scemo. 

ribassista

s.m. e f. [pl. m. -sti] nel linguaggio della borsa, chi gioca al ribasso; chi prevede o promuove il ribasso delle quotazioni dei titoli. 

ribasso

s.m. il ribassare, l'essere ribassato; diminuzione di prezzo, di valore (opposto a rialzo): ribasso del grano , dell'oro ; ribasso dei titoli in borsa ; fare un ribasso , praticare...

ribastonare

v. tr. [io ribastóno ecc.] bastonare di nuovo. 

ribattere

v. tr.  (1) battere di nuovo o ripetutamente: ribattere un tappeto | ribattere una nota , (mus.) ripeterla (2) riscrivere a macchina: ribattere una parola , una pagina...

ribattezzare

v. tr. [io ribattézzo ecc.] (1) battezzare di nuovo (2) (fig.) chiamare con un nuovo nome: la città di littoria fu ribattezzata latina nel 1945.  

ribattimento

s.m. (rar.) il ribattere, l'essere ribattuto. 

ribattino

s.m.  (1) denominazione del chiodo per lamiere quando è di piccolo diametro e viene ribadito a freddo (2) in selleria, pelletteria e sim., elemento metallico di giunzione costituito da due...

ribattitura

s.f.  (1) operazione del ribattere: la ribattitura dei chiodi ; la ribattitura di una cucitura  (2) punto con cui si cuciono due lembi di stoffa sovrapposti. 

ribattuta

s.f.  (1) il ribattere (2) (sport) nei giochi con la palla, colpo con cui si rinvia la palla | nel tennis, colpo di risposta al servizio (3) ribattuta di gola , (mus.) sorta di trillo,...

ribeca

ant. ribeba, rubeca, s.f. (mus.) strumento ad arco medievale, probabilmente introdotto in europa dagli arabi e usato soprattutto da menestrelli e trovatori: recata la ribeba, con...

ribechista

s.m. [pl. -sti] sonatore di ribeca. 

ribellamento

s.m. (ant. , lett.) ribellione: la vita dell'italia... era un ribellamento a quell'azione (carducci). 

ribellante

part. pres. di ribellare agg. (ant. , lett.) ribelle: perch'io fu' ribellante alla sua legge (dante inf....

ribellare

ant. rebellare, rubellare, v. tr. [io ribèllo ecc] (rar.) indurre qualcuno a disobbedire all'autorità costituita, a sollevarsi contro di essa: ghino di tacco... ribellò radicofani...

ribellazione

o ribellagione, rubellazione, s.f. (ant.) ribellione. 

ribelle

ant. rebelle, rebello, ribello, rubello, agg.  (1) che si ribella, che insorge: la città , la popolazione ribelle | gli angeli ribelli , quelli che, secondo la tradizione...

ribellione

ant. rebellione, s.f. il ribellarsi contro un'autorità costituita; insurrezione, rivolta: ribellione a un tiranno ; ribellione contro il regime ; reprimere , domare una ribellione...

ribellismo

s.m. tendenza a ribellarsi, soprattutto sul piano politico o anche sociale: il ribellismo giovanile del sessantotto.  

ribellista

agg. [pl. m. -sti] (non com.) ribellistico: atteggiamento ribellista.  

ribellistico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) di ribellione; dei ribelli; da ribelle: manovre ribellistiche.  

ribello

vedi ribelle

ribenedire

v. tr. [coniugato come benedire] benedire di nuovo. 

ribere

v. tr. [coniugato come bere] bere di nuovo o bere dell'altro. 

ribes

s.m. invar. (bot.) genere di piante con foglie palmate e dentate e frutti raccolti in grappolo, spontaneo nelle regioni temperate (fam. sassifragacee) | il frutto...

ribobolaio

agg. (non com.) che fa uso di riboboli: letteratura ribobolaia.  

ribobolista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) chi fa uso di riboboli, nel parlare o nello scrivere. 

ribobolo

s.m.  (1) (tosc.) frase, motto popolare ed espressivo (2) nel linguaggio della critica letteraria, idiotismo toscano usato nello scrivere: una prosa infarcita di riboboli.  

riboccare

v. intr. [io ribócco , tu ribócchi ecc. ; aus. essere nel sign. 1, avere nel sign. 2] (1) (ant.) traboccare, detto di...

riboflavina

s.f. (chim. biol.) nome chimico della vitamina b2; lattoflavina. 

ribollimento

s.m. il ribollire (anche fig.): il ribollimento del vino ; ribollimento d'ira.  

ribollio

s.m. (non com.) ribollimento intenso e continuato; lo spumeggiare e il rumore del liquido che bolle: il ribollio delle uve pigiate che fermentano.  

ribollire

v. intr. [coniugato come bollire ; aus. avere] (1) bollire di nuovo (2) bollire intensamente; per estens., fermentare, agitarsi in superficie: il mosto ribolle nei tini...

ribollita

s.f. zuppa che si prepara con cavolo nero, fagioli secchi e altre verdure, prima cotti separatamente e poi bolliti insieme e versati su fette di pane condito con olio, sale e pepe;...

ribolliticcio

s.m. (fam.) cibo che ha assunto un sapore disgustoso per essere stato bollito più volte. 

ribollitura

s.f. il ribollire, l'essere ribollito. 

ribonucleico

agg. [pl. m. -ci] (chim. biol.) si dice dell'acido organico più noto come rna. 

ribosio

s.m. (chim. biol.) monosaccaride a cinque atomi di carbonio presente nell'acido ribonucleico. 

ribosoma

s.m. [pl. -mi] (biol.) uno dei corpuscoli contenuti nel citoplasma delle cellule, che intervengono nella sintesi cellulare delle proteine. 

ribotta

s.f. (non com.) allegra riunione conviviale; baldoria, bisboccia: far ribotta.  

ribovirus

s.m. invar. (biol.) termine generico indicante tutti i virus caratterizzati dalla presenza di rna. 

ribrezzo

ant. riprezzo, s.m.  (1) vivo moto di repulsione causato da una sgradevole impressione fisica o morale; intensa ripugnanza: aver ribrezzo dei serpenti , dei ragni , dei topi ; provare ribrezzo...

ribruciare

v. tr. e intr. [io ribrùcio ecc. ; aus. dell'intr. essere] bruciare di nuovo | ribruciarsi v. rifl. o intr. pron....

ribruscolare

v. tr. [io ribrùscolo ecc.] (tosc.) (1) cogliere gli ultimi frutti rimasti sull'albero dopo la raccolta (2) (fig.) raggranellare, racimolare. 

ribucare

v. tr. e intr. [io ribuco , tu ribuchi ecc. ; aus. dell'intr. avere] bucare di nuovo | ribucarsi v. rifl. o intr. pron....

ribuffare

v. tr. (ant. , lett.) percuotere; assalire violentemente: troppo è ruggier pigro a menar le mani, / troppo rinaldo il giovine ribuffa (ariosto o....

ribuscare

v. tr. [io ribusco , tu ribuschi ecc.] (fam.) buscare di nuovo: se non la smetti, le ribuschi.  

ribussare

v. intr. [aus. avere] (1) bussare di nuovo (2) nel gioco del tressette, bussare due volte per avvertire il compagno che si ha il due del seme appena giocato. 

ributtante

part. pres. di ributtare agg. che suscita ribrezzo, repulsione; repellente: uno spettacolo ributtante ; un uomo ributtante §...

ributtare

v. tr.  (1) buttare di nuovo: ributtare la palla  (2) vomitare (anche assol.): ributtare il pasto , la medicina ; dopo mangiato ha immediatamente ributtato  (3) (fig.) restituire: il mare...

ribuzzare

v. tr. battere con il ribuzzo. 

ribuzzo

s.m. sorta di scalpello con punta ottusa e testa piana. 

ricacciare

v. tr. [io ricàccio ecc.] (1) cacciare, mandar via di nuovo: ricacciare di casa | respingere con la forza: ricacciare il nemico  (2) mandar giù, indietro...

ricadere

v. intr. [coniugato come cadere ; aus. essere] (1) cadere di nuovo (anche fig.): tentò di rialzarsi, ma ricadde sul letto ; ricadere nella miseria , in una malattia , in un...

ricadimento

s.m. (rar.) il ricadere; ricaduta. 

ricaduta

s.f.  (1) il ricadere | ricaduta radioattiva , caduta al suolo di polveri e detriti radioattivi che vengono a trovarsi sospesi nell'aria in seguito a un'esplosione nucleare o per altre cause; è...

ricalare

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. essere] calare di nuovo: ricalare il secchio nel fosso ; i montanari sono ricalati a valle.  

ricalcabile

agg. che si può ricalcare: disegno ricalcabile.  

ricalcamento

s.m.  (1) (non com.) il ricalcare, l'essere ricalcato (2) (tecn.) ricalcatura. 

ricalcare

v. tr. [io ricalco , tu ricalchi ecc.] (1) calcare di nuovo o di più: ricalcare le scene ; ricalcarsi il cappello in testa | ricalcare le orme di qualcuno ,...

ricalcatoio

s.m. strumento, di solito a forma di pestello, usato in fonderia per le operazioni di formatura. 

ricalcatura

s.f.  (1) il ricalcare, l'essere ricalcato | copia di un disegno ottenuta per ricalco (2) (tecn.) operazione con la quale si preme un pezzo metallico nel senso della lunghezza in modo da...

ricalcificare

v. tr. [io ricalcìfico , tu ricalcìfichi ecc.] arricchire di calcio ciò che ne era impoverito | ricalcificarsi v. rifl. ritornare ad avere il normale tenore di...

ricalcificazione

s.f. il ricalcificare, il ricalcificarsi, l'essere ricalcificato. 

ricalcitramento

o recalcitramento, s.m. (non com.) il ricalcitrare. 

ricalcitrante

part. pres. di ricalcitrare agg. che ricalcitra: mulo ricalcitrante | (fig.) restio, contrario: era ricalcitrante alla proposta...

ricalcitrare

o recalcitrare, v. intr. [io ricàlcitro ecc. ; aus. avere] (1) detto di animali e spec. degli equini, impuntarsi indietreggiando o tirando calci (2) (fig.)...

ricalco

s.m. [pl. -chi] l'operazione del ricalcare: carta da ricalco , carta carbone | contabilità a ricalco , nella quale, per mezzo di un sistema autocopiante, le registrazioni si...

ricalibrare

v. tr. [io ricàlibro ecc.] sottoporre a ricalibratura. 

ricalibratura

s.f. operazione mediante la quale si ripristina il calibro originario dei bossoli d'artiglieria già usati. 

ricalpestare

v. tr. [io ricalpésto ecc.] calpestare di nuovo. 

ricamare

v. tr.  (1) decorare con motivi ornamentali un tessuto, usando ago e filo (anche assol.): ricamare un lenzuolo , un fazzoletto ; ricamare a mano , a macchina ; ricamare in bianco , in seta...

ricamatore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] (1) chi ricama; chi esegue lavori di ricamo: una brava ricamatrice  (2) (fig.) chi esegue un lavoro con particolare finezza o con eccessiva...

ricamatura

s.f. operazione del ricamare | il ricamo eseguito. 

ricambiare

v. tr. [io ricàmbio ecc.] (1) cambiare di nuovo: ricambiare l'automobile  (2) contraccambiare: ricambiare l'affetto , un complimento , gli auguri | v....

ricambio

s.m.  (1) il ricambiare, l'essere ricambiato: il ricambio dell'aria in un ambiente ; il ricambio di una gentilezza ; | dare , ricevere qualcosa in ricambio , in contraccambio | di ricambio , si...

ricambista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi vende pezzi di ricambio, spec. per autoveicoli o motoveicoli. 

ricamminare

v. intr. [aus. avere] camminare di nuovo | riprendere il cammino. 

ricamo

s.m.  (1) l'operazione, l'attività, l'arte del ricamare: scuola , corsi di ricamo ; cotone da ricamo ; punti di ricamo  (2) lavoro eseguito su un tessuto per ornamento, seguendo un dato...

ricanalizzare

v. tr.  (1) canalizzare nuovamente (2) (med.) ripristinare la pervietà di un organo cavo che si era occluso: ricanalizzare l'uretra.  

ricanalizzazione

s.f. il ricanalizzare, l'essere ricanalizzato. 

ricancellare

v. tr. [io ricancèllo ecc.] cancellare di nuovo. 

ricandidare

v. tr. [io ricàndido ecc.] ripresentare come candidato | ricandidarsi v. rifl. ripresentarsi come candidato: ricandidarsi per le elezioni.  

ricantare

v. tr.  (1) cantare di nuovo (2) (fam.) dire e ridire con insistenza: gliel'ho ricantata in tutti i toni | v. intr. (ant.) ritrattare; fare una palinodia, una...

ricantazione

s.f. (ant.) palinodia, ritrattazione. 

ricapitalizzare

v. tr. (econ.) incrementare il capitale di una società per adeguarlo all'incremento dell'attività o per ricostituirlo dopo una riduzione determinata dall'esigenza di coprire delle...

ricapitalizzazione

s.f. (econ.) il ricapitalizzare, l'essere ricapitalizzato. 

ricapitare

v. intr. [io ricàpito ecc. ; aus. essere] capitare di nuovo: speriamo che non ricapiti più ; se ricapiti a milano, vieni a trovarmi.  

ricapitare

e deriv. vedi recapitare e deriv.  

ricapitolare

rar. recapitolare, v. tr. [io ricapìtolo ecc.] riassumere per sommi capi; riepilogare: ricapitolare gli argomenti trattati.  

ricapitolazione

s.f. il ricapitolare; riepilogo: fare una breve ricapitolazione della materia.  

ricardiano

agg. che si riferisce all'economista inglese david ricardo (1772-1823) o alle sue teorie, ai suoi scritti s.m. [f. -a] seguace delle teorie...

ricarica

s.f. il ricaricare, l'essere ricaricato: la ricarica di un fucile ; orologio a ricarica automatica.  

ricaricamento

s.m. il ricaricare, l'essere ricaricato; ricarica. 

ricaricare

v. tr. [io ricàrico , tu ricàrichi ecc.] caricare di nuovo: ricaricare i pacchi sul furgone ; ricaricare un'arma da fuoco ; ricaricare l'orologio , la pipa |...

ricarico

s.m. [pl. -chi] (1) il ricaricare; ciò che è stato ricaricato (2) (comm.) il valore percentuale aggiuntivo del costo di una merce che costituisce l'utile del...

ricascare

v. intr. [io ricasco , tu ricaschi ecc. ; aus. essere] (fam.) cascare di nuovo; ricadere (anche fig.): ricascare sul tappeto ; ricascare in un errore , nel proprio...

ricasco

s.m. [pl. -schi] (1) (non com.) ciò che ricasca; drappeggio che si lascia pendere per ornamento: i ricaschi di una tenda  (2) essere , stare , vivere a ricasco di qualcuno ,...

ricasso

s.m. parte dell'impugnatura della spada da scherma o del fioretto che è tenuta dalle prime tre dita della mano. 

ricattabile

agg. che può essere ricattato. 

ricattare

v. tr.  (1) estorcere a qualcuno denaro, favori, vantaggi con la minaccia di rivelazioni compromettenti o di altre azioni che lo danneggino (2) (scherz.) chiedere qualcosa in modo che non si...

ricattato

part. pass. di ricattare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è fatto oggetto di un ricatto. 

ricattatore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] chi ricatta. 

ricattatorio

agg. che costituisce un ricatto; che ha il fine di ricattare: lettera ricattatoria ; discorso ricattatorio § ricattatoriamente avv.  

ricatto

s.m.  (1) il ricattare, l'essere ricattato (anche scherz.): fare , subire un ricatto ; cedere a un ricatto ; ricatto morale  (2) (ant. , pop.) riscatto. 

ricavabile

agg. che può essere ricavato. 

ricavalcare

v. tr. e intr. [io ricavàlco , tu ricavalchi ecc. ; aus. dell'intr. avere] cavalcare di nuovo. 

ricavare

v. tr.  (1) (non com.) cavare di nuovo (2) cavare fuori; trarre, produrre, ottenere attraverso un intervento, un'operazione, una modifica: alberi da cui si ricava la gomma ; ricavare una...

ricavato

part. pass. di ricavare e agg. nei sign. del verbo s.m.  (1) somma, denaro che si ricava da una vendita o da altre...

ricavo

s.m.  (1) (non com.) operazione del cavare fuori: impianti di ricavo , per cavare pietre, argilla ecc. (2) l'ammontare dei pagamenti che l'impresa ottiene dalla vendita di beni e servizi:...

ricchezza

s.f.  (1) l'essere ricco; la condizione di chi è ricco di beni materiali: un uomo di eccezionale ricchezza ; aspirare alla ricchezza | (fig.) abbondanza di beni non materiali,...

ricciaia

s.f.  (1) luogo dove vengono raccolte le castagne, ancora racchiuse nei ricci, perché maturino (2) mucchio di ricci di castagno. 

ricciarello

s.m. piccolo dolce senese di pasta di mandorle a forma di losanga. 

riccio

agg. [pl. f. -ce] (1) che è avvolto su sé stesso in modo da formare anelli: capelli ricci ; cane a pelo riccio | ricciuto: un bambino riccio  (2)...

riccio

s.m.  (1) piccolo mammifero insettivoro col dorso ricoperto di aculei, che si arrotola a palla in caso di pericolo; porcospino | (fig.) persona chiusa, diffidente, sempre pronta a difendersi:...

ricciola

s.f. (zool.) pesce di colore bruno argenteo con pelle non squamata, comune nei nostri mari; ha carni di buona qualità (ord. perciformi). 

ricciolina

s.f.  (1) (fam.) bambina dai capelli ricci (2) indivia riccia. 

ricciolino

s.m.  (1) dim. di ricciolo  (2) (fam.) bambino dai capelli ricci agg. riccio, ricciuto: indivia ricciolina ; bimbo ricciolino.  

ricciolo

s.m. riccio di capelli. dim. riccioletto , ricciolino accr. ricciolone agg. (non com.) ricciuto. 

ricciolone

s.m. [f. -a] bambino o ragazzo che ha i cappelli lunghi e ricci. 

riccioluto

agg. (1) riccio: capelli riccioluti ; testa riccioluta  (2) ricciuto: un bambino riccioluto.  

ricciotto

agg. (non com.) alquanto riccio. 

ricciotto

s.m. (non com.) il piccolo del riccio. 

ricciuto

agg. che ha i capelli ricci: testa ricciuta ; bimbo ricciuto | riccio: capelli ricciuti ; barba ricciuta ; indivia ricciuta , ricciolina. dim. ricciutello.  

ricco

agg. [pl. m. -chi] (1) che possiede beni e mezzi di sussistenza in misura superiore alla media, in abbondanza (si oppone a povero): un ricco possidente ; una famiglia ricca ;...

riccometro

s.m. nel linguaggio giornalistico, serie di indici e parametri che definiscono il tenore di vita del contribuente, consentendo al fisco di attribuire a lui un reddito presunto. 

ricedere

v. tr. e intr. [coniugato come cedere ; aus. dell'intr. avere] (1) cedere di nuovo (2) cedere a qualcuno ciò che ci è stato ceduto da altri. 

ricelebrare

v. tr. [io ricèlebro ecc.] celebrare nuovamente: ricelebrare un matrimonio con diverso rito.  

ricenare

v. intr. [io ricéno ecc. ; aus. avere] cenare nuovamente. 

ricensurare

v. tr. censurare di nuovo. 

ricentrare

v. tr. [io ricèntro ecc.] centrare nuovamente: ricentrare il bersaglio.  

riceppare

v. tr. [io ricéppo ecc.] in arboricoltura, tagliare le piante al colletto. 

riceppatura

s.f. in arboricoltura, l'operazione del riceppare. 

ricerca

s.f.  (1) il ricercare, l'essere ricercato: fare , svolgere una ricerca ; ricerca accurata , lunga , vana , infruttuosa ; essere , mettersi alla ricerca di qualcuno , di qualcosa  (2) indagine...

ricercamento

s.m. (rar.) il ricercare. 

ricercare

v. tr. [io ricérco , tu ricérchi ecc.] (1) cercare di nuovo: cerca e ricerca, qualcosa si è trovato  (2) cercare con cura, con particolare impegno per trovare, per...

ricercatezza

s.f.  (1) l'essere ricercato; raffinatezza, eleganza, anche eccessiva e leziosa: ricercatezza nel vestire , nel parlare ; ricercatezza di modi , di espressione  (2) spec. pl. ...

ricercato

part. pass. di ricercare agg.  (1) che è oggetto di ricerca, di indagini: la polizia arrestò due persone ricercate  (2) apprezzato, richiesto da molti...

ricercatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi ricerca; chi fa ricerche, spec. scientifiche | specifica figura prevista dall'ordinamento universitario italiano, con prevalenti compiti di ricerca; la persona che lo...

ricernere

v. tr. [coniugato come cernere] (lett.) (1) cernere di nuovo (2) chiarire, illustrare: hai voler che si ricerna /... / lo dicer mio (dante par....

ricetrasmettitore

s.m. (telecom.) apparecchio radio in grado sia di ricevere sia di trasmettere segnali | usato anche come agg. [f. -trice]: apparecchio ricetrasmettitore.  

ricetrasmissione

s.f. (telecom.) ricezione e trasmissione di segnali mediante un ricetrasmettitore. 

ricetrasmittente

agg. e s.f. si dice di apparecchio radio capace di ricevere e trasmettere; ricetrasmettitore. 

ricetta

s.f.  (1) prescrizione scritta con cui il medico indica la medicina che il paziente deve prendere e la relativa posologia: fare , scrivere una ricetta ; un farmaco da vendersi solo dietro...

ricettacolo

ant. recettacolo, s.m.  (1) luogo, oggetto in cui si raccoglie o si annida qualcosa: tutti quei ninnoli nella bacheca sono un ricettacolo per la polvere | luogo di raccolta di...

ricettare

ant. recettare, v. tr. [io ricètto ecc.] (1) (ant. , lett.) dare ricetto; accogliere, ospitare: e bella / e santa fanno al peregrin la terra / che le ricetta...

ricettare

v. tr. [io ricètto ecc.] (non com.) prescrivere con ricetta medica: ricettare un ricostituente.  

ricettario

s.m.  (1) raccolta di ricette: ricettario di pasticceria  (2) blocchetto di fogli su cui i medici scrivono le ricette. 

ricettatore

s.m. [f. -trice] (1) (ant.) chi dà ricetto (2) (dir.) chi commette il reato di ricettazione. 

ricettazione

s.f.  (1) (ant.) il dare ricetto (2) (dir.) reato commesso da chi acquista, riceve od occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, al fine di ricavarne un profitto. 

ricettazione

s.f. (non com.) compilazione di ricette mediche. 

ricettività

o recettività, s.f.  (1) (filos.) capacità del soggetto di ricevere impressioni tramite i sensi (2) (estens.) capacità di imparare, inclinazione all'apprendimento: una scolaresca dotata di...

ricettivo

o recettivo, agg. atto a ricevere; dotato di ricettività: capacità , intelligenza ricettiva § ricettivamente avv.  

ricetto

s.m.  (1) (lett.) casa, abitazione: avendo un suo ricetto vicino ad una strada (boccaccio dec. x, 3) | (estens.) ricovero, rifugio; accoglienza: dare ricetto ,...

ricevente

part. pres. di ricevere agg.  (1) che riceve (2) (telecom.) si dice di apparecchio atto a ricevere e rivelare segnali elettromagnetici ...

ricevere

v. tr. [io ricévo ecc.] (1) prendere, accettare o subire ciò che viene dato o fatto da altri: ricevere un pacco ; ricevere una cattiva notizia ; i tessuti ricevono un...

ricevibile

agg. (non com.) che si può ricevere. 

ricevimento

s.m.  (1) il ricevere, l'essere ricevuto: l'orario di ricevimento di un ufficio ; raccomandata con avviso di ricevimento , con ricevuta di ritorno (2) accoglienza onorevole a persone di...

ricevitore

agg. [f. -trice] che riceve s.m.  (1) (burocr.) chi ha il compito di riscuotere somme di denaro per conto di enti pubblici o privati: ricevitore del lotto , del...

ricevitoria

s.f. (burocr.) sede di chi svolge funzioni di ricevitore: ricevitoria del lotto , dove si accettano le giocate. 

ricevuta

s.f. scritto con cui si attesta di aver ricevuto una prestazione o un oggetto o una somma: firmare , rilasciare una ricevuta ; la ricevuta di una raccomandata , di un versamento ;...

ricevuto

part. pass. di ricevere agg. nei sign. del verbo | per grazia ricevuta , iscrizione che viene apposta solitamente sugli ex voto ...

ricezione

meno com. recezione, s.f.  (1) (non com.) il ricevere: la ricezione di una merce  (2) (telecom.) il ricevere un segnale elettromagnetico emanato da un'emittente: ricezione telefonica ,...

richiamabile

agg. che può essere richiamato. 

richiamare

v. tr.  (1) chiamare di nuovo: prova a richiamarlo, forse ti sentirà | richiamare alle armi , chiamare nuovamente in servizio chi ha già compiuto il servizio di leva (2)...

richiamata

s.f.  (1) (rar.) il richiamare; richiamo (2) (aer.) manovra con cui un aeroplano si rimette in linea di volo dopo una picchiata. 

richiamato

part. pass. di richiamare agg. e s.m. [f. -a] si dice di chi, avendo già compiuto il normale servizio di leva, viene...

richiamo

s.m.  (1) il richiamare (anche fig.): richiamo alle armi ; richiamo alla realtà , all'obbedienza , all'ordine | (iniezione di) richiamo , (med.) nelle vaccinazioni,...

richiedente

part. pres. di richiedere e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. (burocr.) chi fa una...

richiedere

v. tr. [coniugato come chiedere] (1) chiedere di nuovo; chiedere con premura e risolutezza; chiedere con insistenza: gliel'ho chiesto e richiesto inutilmente ; richiedere aiuto ,...

richieditore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi richiede; richiedente. 

richiesta

s.f.  (1) il richiedere; domanda in genere: fare , accettare , rifiutare una richiesta ; richiesta di matrimonio , di manodopera , di aumenti salariali | a , dietro , su...

richiesto

part. pass. di richiedere agg. che è oggetto di richiesta: un prodotto assai richiesto , che molti desiderano acquistare; molto ricercato. 

richinare

v. tr. (non com.) (1) chinare di nuovo: richinare il capo  (2) far chinare: quella reverenza... /... / mi richinava come l'uom ch'assonna (dante par....

richino

agg. (lett.) chinato, inclinato; incurvato. 

richiudere

v. tr. [coniugato come chiudere] (1) chiudere di nuovo: aprì gli occhi e li richiuse | chiudere qualcosa che normalmente non è aperto: richiudere il cassetto...

richiudimento

s.m. (rar.) il richiudere. 

richiusura

s.f. (non com.) il richiudere, il richiudersi, l'essere richiuso. 

riciclabile

agg. che si può riciclare: rifiuti riciclabili.  

riciclabilità

s.f. l'essere riciclabile. 

riciclaggio

s.m.  (1) (tecn.) ricupero di materiali o di sostanze di scarto o di rifiuto riutilizzabili in un nuovo ciclo produttivo: il riciclaggio della carta , del vetro , dei rifiuti solidi urbani...

riciclare

v. tr. sottoporre a riciclaggio; rimettere in circolazione, riutilizzare | riciclarsi v. rifl. adattarsi a condizioni mutate in modo da mantenere intatti posizione...

riciclato

part. pass. di riciclare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] persona che è riuscita a riciclarsi: i...

riciclo

s.m. (non com.) riciclaggio. 

ricidere

vedi recidere

ricimatura

s.f. (agr.) operazione consistente nel recidere i piccoli rami che rispuntano talora dopo la cimatura di una pianta: ricimatura della vite.  

ricingere

v. tr. [coniugato come cingere] (1) cingere di nuovo: ricingere la spada  (2) (tosc.) recingere. 

ricinina

s.f. (chim.) alcaloide derivato dalla piridina, presente nei semi e nelle foglie del ricino comune. 

ricino

s.m. pianta arborea o arbustacea originaria dell'africa tropicale, con larghe foglie palmate e fiori in racemi; dai semi si estrae un olio usato un tempo come purgante e oggi in...

ricinoleico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un ossiacido organico alifatico insaturo a diciotto atomi di carbonio, presente in natura sotto forma di gliceride nell'olio di ricino: acido...

ricinto

vedi recinto

ricircolare

v. intr. [io ricìrcolo ecc. ; aus. avere] tornare nuovamente a circolare. 

ricircondare

v. tr. [io ricircóndo ecc.] circondare di nuovo. 

rickettsia

s.f. (biol.) genere di batteri patogeni cui appartiene l'agente del tifo esantematico. 

rickettsiosi

s.f. (med.) malattia provocata da un microrganismo del genere rickettsia. 

riclassificazione

s.f. nuova classificazione, fatta in base a criteri diversi dalla precedente. 

ricocitura

s.f. (non com.) ricottura. 

ricogliere

v. tr. [coniugato come cogliere] (1) cogliere di nuovo, sorprendere una seconda volta: se ti ricolgo a rubare, te ne pentirai!  (2) (ant. , lett.)...

ricoglimento

s.m. (ant.) raccoglimento. 

ricoglitore

s.m. [f. -trice] (ant.) (1) raccoglitore (2) esattore. 

ricoglitura

s.f. (ant. , lett.) raccolta. 

ricognitivo

agg.  (1) di ricognizione: spedizione ricognitiva  (2) (dir.) che ha per scopo il riconoscimento; che effettua un riconoscimento: atto ricognitivo § ricognitivamente avv....

ricognitore

s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi va in ricognizione (2) aereo da ricognizione. 

ricognizione

s.f.  (1) (non com.) riconoscimento (2) (mil.) azione aerea, terrestre o navale che ha lo scopo di accertare l'entità e la dislocazione delle forze nemiche: aereo da ricognizione ; andare ,...

ricollegare

v. tr. [io ricollégo , tu ricolléghi ecc.] (1) collegare di nuovo: ricollegare una linea elettrica  (2) (fig.) stabilire una relazione, fare un accostamento tra due o più...

ricollocamento

s.m. (non com.) il ricollocare, l'essere ricollocato. 

ricollocare

v. tr. [io ricòlloco , tu ricòllochi ecc.] collocare di nuovo: ricollocare un libro nello scaffale.  

ricolmamento

s.m. (non com.) il ricolmare, l'essere ricolmato. 

ricolmare

v. tr. [io ricólmo ecc.] (1) colmare di nuovo (2) colmare completamente, riempire, saturare (spec. fig.): ricolmare qualcuno di favori , di gentilezze , di lodi.  

ricolmatura

s.f. (non com.) il ricolmare, l'essere ricolmato. 

ricolmo

agg. riempito completamente (anche fig.): un vaso ricolmo d'acqua ; animo ricolmo di tristezza.  

ricolorare

v. tr. [io ricolóro ecc.] colorare di nuovo | ricolorarsi v. rifl. colorarsi di nuovo. 

ricolorire

v. tr. [io ricolorisco , tu ricolorisci ecc.] colorire di nuovo | ricolorirsi v. rifl. colorirsi di nuovo. 

ricolta

s.f. (ant.) (1) raccolta dei frutti della terra (2) pegno, deposito; malleveria. 

ricoltivare

v. tr. coltivare di nuovo. 

ricolto

part. pass. di ricogliere e agg. nei sign. del verbo s.m. (ant.) raccolto. 

ricomandare

v. tr. comandare di nuovo, tornare a comandare. 

ricombattere

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. avere] combattere di nuovo. 

ricombinare

v. tr. combinare di nuovo | ricombinarsi v. rifl. combinarsi nuovamente insieme. 

ricombinazione

s.f.  (1) il ricombinare, il ricombinarsi, l'essere ricombinato (2) (fis.) processo per cui un elettrone libero e una lacuna si neutralizzano all'interno di un semiconduttore (3) (biol.)...

ricominciamento

s.m. (non com.) il ricominciare. 

ricominciare

v. tr. [io ricomìncio ecc.] cominciare di nuovo; anche, ripigliare a fare qualcosa dal punto nel quale ci si era interrotti: ricominciare una lettera , un lavoro , un discorso ;...

ricommettere

v. tr. [coniugato come mettere] (1) commettere di nuovo: ricommettere sempre gli stessi sbagli  (2) rimettere insieme le parti disgiunte di qualcosa: ricommettere i pezzi di...

ricommettitura

s.f. operazione con cui si ricongiungono nuovamente parti che si sono staccate; il punto in cui più parti o più pezzi sono stati ricongiunti. 

ricommuovere

v. tr. [coniugato come commuovere] commuovere di nuovo | ricommuoversi v. rifl. commuoversi di nuovo. 

ricompaginare

v. tr. [io ricompàgino ecc.] (1) rimettere in ordine ciò che era scompaginato (2) (tip.) impaginare di nuovo; reimpaginare. 

ricomparire

v. intr. [coniugato come comparire ; aus. essere] comparire di nuovo: è ricomparso il sole.  

ricomparsa

s.f. il ricomparire; riapparizione, ritorno: la ricomparsa della febbre.  

ricompattare

v. tr. rendere nuovamente compatto | ricompattarsi v. rifl. tornare di nuovo compatto: il gruppo si è ricompattato.  

ricompensa

s.f. ciò che si dà a qualcuno in cambio di un favore ricevuto, di un lavoro compiuto, o come riconoscimento di un'azione meritevole (anche iron.): per aver studiato tanto, ti...

ricompensabile

agg. che si può ricompensare. 

ricompensare

v. tr. [io ricompènso ecc.] dare una ricompensa; ripagare, premiare: essere ricompensato per il lavoro svolto ; la vostra umanità sarà ricompensata.  

ricompensatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi ricompensa. 

ricompensazione

s.f. (ant.) (1) ricompensa, contraccambio (2) risarcimento. 

ricompenso

s.m. (ant.) (1) ricompensa (2) compensazione; risarcimento. 

ricomperare

e deriv. vedi ricomprare e deriv.  

ricompiere

v. tr. [coniugato come compiere] (1) compiere di nuovo (2) (ant.) compensare: o gente in cui fervore aguto adesso / ricompie forse negligenza e indugio ...

ricompilare

v. tr. compilare di nuovo: ricompilare una richiesta di documenti.  

ricomponimento

s.m. (non com.) ricomposizione. 

ricomporre

v. tr. [coniugato come porre] (1) comporre di nuovo, da capo: ricomporre una lettera , uno scritto | (tip.) rifare la composizione: ricomporre una riga , una...

ricomposizione

s.f.  (1) il ricomporre, l'essere ricomposto: la ricomposizione tipografica di un testo  (2) (ling.) restituzione della forma originaria a uno degli elementi di una parola composta che nella...

ricompra

o ricompera, s.f.  (1) il ricomprare, l'essere ricomprato (2) (ant.) riscatto: venuti certi ambasciatori al saladino per la ricompera di certi lor cittadini (boccaccio dec....

ricomprare

o ricomperare, v. tr. [io ricómpro ecc.] (1) comprare di nuovo: ricomprare le azioni vendute in borsa  (2) (ant.) riscattare, liberare: e come il re luis, e' suo' baroni...

ricompratore

s.m. [f. -trice] chi ricompra. 

ricomprimere

v. tr. [coniugato come comprimere] comprimere di nuovo. 

ricomunica

s.f. (ant.) assoluzione dalla scomunica. 

ricomunicare

v. tr. [io ricomùnico , tu ricomùnichi ecc.] (1) comunicare di nuovo: vi ricomunico le norme del concorso  (2) (relig.) amministrare di nuovo la comunione (3) (ant.)...

riconcedere

v. tr. [coniugato come concedere] concedere di nuovo. 

riconcentrare

v. tr. [io riconcèntro ecc.] (1) concentrare di nuovo: riconcentrare una soluzione chimica  (2) riunire di nuovo in un punto (anche fig.): riconcentrare le truppe lungo il...

riconcepire

v. tr. [io riconcepisco , tu riconcepisci ecc.] concepire di nuovo. 

riconciare

v. tr. [io ricóncio ecc.] (1) conciare di nuovo (2) (ant.) preparare, cucinare cibi (3) (ant.) restaurare. 

riconciliabile

agg. che si può riconciliare. 

riconciliabilità

s.f. l'essere riconciliabile. 

riconciliamento

s.m. (non com.) riconciliazione. 

riconciliare

v. tr. [io riconcìlio ecc.] (1) rimettere d'accordo, far tornare in buona armonia; rappacificare: riconciliare due avversari ; riconciliare padre e figlio (o...

riconciliatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi riconcilia: fare da riconciliatore tra due litiganti.  

riconciliazione

s.f.  (1) il riconciliare, il riconciliarsi, l'essere riconciliato; rappacificazione: fare , svolgere opera di riconciliazione tra due persone | riconciliazione dei coniugi ,...

riconcio

agg. [pl. f. -ce] (ant.) preparato, cucinato. 

ricondannare

v. tr. condannare di nuovo. 

ricondensare

v. tr. [io ricondènso ecc.] condensare di nuovo | ricondensarsi v. rifl. condensarsi di nuovo. 

ricondire

v. tr. [io ricondisco , tu ricondisci ecc.] condire di nuovo. 

ricondizionare

v. tr. [io ricondizióno ecc.] condizionare nuovamente o in una nuova forma. 

ricondotta

s.f.  (1) (rar.) il ricondurre (2) (ant.) riconferma in un incarico retribuito | rinnovo della condotta a un condottiero: faceva ogni diligenza per indurre l'alviano alla ricondotta...

riconducibile

agg. che si può ricondurre (spec. fig.): un effetto riconducibile a una causa precisa ; un complesso riconducibile a un trauma infantile.  

ricondurre

v. tr. [coniugato come condurre] (1) condurre di nuovo (2) riportare qualcuno o qualcosa nel luogo da cui si era allontanato: l'evaso fu catturato e ricondotto in carcere...

riconduzione

s.f. (dir.) rinnovo tacito di un contratto di conduzione per effetto della mancata disdetta. 

riconferma

s.f. il riconfermare, il riconfermarsi, l'essere riconfermato: riconferma di un incarico ; riconferma in un ufficio , in servizio ; addurre ulteriori prove a riconferma di quanto...

riconfermabile

agg. che si può riconfermare. 

riconfermare

v. tr. [io riconférmo ecc.] confermare di nuovo: ti riconfermerò l'ora del mio arrivo | confermare in un incarico: è stato riconfermato ministro anche nel nuovo...

riconfermazione

s.f. (ant.) riconferma. 

riconfessare

v. tr. [io riconfèsso ecc.] confessare di nuovo | riconfessarsi v. rifl. tornare a confessarsi. 

riconficcare

v. tr. [io riconficco , tu riconficchi ecc.] conficcare di nuovo. 

riconfiscare

v. tr. [io riconfìsco , tu riconfìschi ecc.] confiscare nuovamente. 

riconfortare

v. tr. [io riconfòrto ecc.] confortare di nuovo | rincorare, dar conforto: riconfortare qualcuno con buone parole ; la fede riconforta | riconfortarsi v. rifl....

riconfrontare

v. tr. [io riconfrónto ecc.] confrontare di nuovo | riconfrontarsi v. rifl. rimettersi a confronto. 

ricongedare

v. tr. [io ricongèdo ecc.] congedare di nuovo. 

ricongelare

v. tr. [io ricongèlo ecc.] congelare di nuovo | ricongelarsi v. rifl. congelarsi nuovamente. 

ricongiungere

v. tr. [coniugato come giungere] congiungere di nuovo: ricongiungere le parti staccate | ricongiungersi v. rifl. e rifl. rec. ...

ricongiungimento

s.m. il ricongiungere, il ricongiungersi, l'essere ricongiunto: il ricongiungimento di due eserciti , di due spedizioni.  

ricongiunzione

s.f. ricongiungimento, detto spec. di cose: la ricongiunzione di due strade.  

ricongratularsi

v. rifl. [io mi ricongràtulo ecc.] congratularsi, complimentarsi di nuovo. 

riconnettere

v. tr. [coniugato come connettere] connettere di nuovo o in modo migliore; ricollegare (anche fig.): riconnettere due elementi ; riconnettere le idee |...

riconoscente

part. pres. di riconoscere agg. che prova, dimostra riconoscenza; grato: animo riconoscente ; essere riconoscente a qualcuno per i...

riconoscenza

s.f. sentimento di chi mostra apprezzamento e gratitudine per il bene ricevuto: profonda , viva , infinita riconoscenza ; debito di riconoscenza ; avere , sentire riconoscenza per ,...

riconoscere

v. tr. [coniugato come conoscere] (1) ravvisare, individuare una cosa o una persona conosciuta: riconoscere qualcuno al passo , alla voce ; riconoscere un pezzo musicale dalle...

riconoscibile

agg. che si può riconoscere; individuabile, identificabile: un tratto , un elemento riconoscibile senza incertezze § riconoscibilmente avv.  

riconoscibilità

s.f. l'essere riconoscibile. 

riconoscimento

s.m.  (1) il riconoscere, l'essere riconosciuto; identificazione: effettuare un riconoscimento ; il riconoscimento delle salme ; segno di riconoscimento , tessera di riconoscimento , che servono a...

riconoscitivo

agg. (non com.) che serve a far riconoscere: segno riconoscitivo , segno di riconoscimento. 

riconquista

s.f. il riconquistare, l'essere riconquistato: la riconquista della libertà.  

riconquistare

v. tr. conquistare di nuovo; conquistare ciò che si era perduto: riconquistare un paese , una posizione ; riconquistare la fiducia , la libertà.  

riconsacrare

v. tr. consacrare di nuovo: riconsacrare una chiesa.  

riconsacrazione

s.f. il riconsacrare, l'essere riconsacrato. 

riconsegna

s.f. il riconsegnare, l'essere riconsegnato. 

riconsegnare

v. tr. [io riconségno ecc.] consegnare di nuovo | restituire a qualcuno ciò che aveva dato in custodia o aveva smarrito o gli era stato tolto: riconsegnare un portafoglio al...

riconsiderare

v. tr. [io riconsìdero ecc.] considerare di nuovo o più attentamente: riconsiderare un problema , una proposta.  

riconsigliare

v. tr. [io riconsìglio ecc.] rinnovare un consiglio, consigliare di nuovo | riconsigliarsi v. rifl. (poet.) risolversi, decidersi di nuovo; rinnovare il proposito:...

riconsolare

v. tr. [io riconsólo ecc.] consolare di nuovo; confortare, sollevare | riconsolarsi v. rifl. consolarsi di nuovo; riconfortarsi. 

riconsultare

v. tr. consultare di nuovo. 

ricontare

v. tr. [io ricónto ecc.] (1) contare di nuovo (2) (ant.) raccontare, narrare: ma non è chi lor duol riconti o scriva (petrarca canz. ...

ricontattare

v. tr. contattare di nuovo. 

ricontrarre

v. tr. [coniugato come trarre] contrarre di nuovo. 

ricontrattare

v. tr. contrattare di nuovo: ricontrattare un patto.  

riconvalidare

v. tr. [io riconvàlido ecc.] convalidare di nuovo. 

riconvenire

v. tr. [coniugato come venire] (dir.) detto di chi sia stato citato in giudizio, citare a sua volta per altro titolo e nello stesso giudizio la controparte | v. intr....

riconvenzionale

agg. (dir.) che concerne la riconvenzione: domanda riconvenzionale.  

riconvenzione

s.f. (dir.) nel processo civile, richiesta che il convenuto può avanzare a sua volta contro chi lo ha chiamato in giudizio: agire in riconvenzione.  

riconversione

s.f. il riconvertire, il riconvertirsi, l'essere riconvertito | (econ.) trasformazione di un apparato industriale volta a orientare diversamente la produzione, in conseguenza di un...

riconvertire

v. tr. [coniugato come convertire] (1) convertire di nuovo | (estens.) persuadere, convincere di nuovo (2) (econ.) compiere una riconversione industriale | riconvertirsi v....

riconvincere

v. tr. [coniugato come vincere] convincere di nuovo | riconvincersi v. rifl. convincersi di nuovo. 

riconvocare

v. tr. [io ricònvoco , tu ricònvochi ecc.] convocare di nuovo: riconvocare l'assemblea.  

riconvocazione

s.f. il riconvocare, l'essere riconvocato. 

ricoperchiare

v. tr. [io ricopèrchio ecc.] (ant.) ricoprire col coperchio: bevendo il lasciò cadere nella coppa... e poco vino lasciatovi, quella ricoperchiò (boccaccio dec....

ricoperta

s.f. (ant.) (1) copertura | luogo coperto, occulto (2) (fig.) giustificazione, discolpa: la badessa, avvedutasi del suo medesimo fallo, e vedendo che da tutte veduto era né...

ricoperto

part. pass. di ricoprire agg. coperto, tutto coperto: un dolce ricoperto di cioccolato.  

ricopertura

s.f.  (1) il ricoprire, l'essere ricoperto; la cosa con cui si ricopre: una ricopertura di tegole  (2) (econ.) lo stesso che copertura.  

ricopiare

v. tr. [io ricòpio ecc.] (1) copiare di nuovo | mettere in bella copia: ricopiare il compito in classe  (2) (non com.) imitare, ritrarre, riprodurre: ricopiare dal vero....

ricopiatura

s.f. il ricopiare, l'essere ricopiato. 

ricoprente

part. pres. di ricoprire agg. (chim.) si dice di pigmenti e vernici capaci di formare un rivestimento protettivo continuo. 

ricopribile

agg. che può essere ricoperto. 

ricoprimento

s.m.  (1) il ricoprire, l'essere ricoperto (2) mezzo, materiale, struttura che ricopre o con cui si ricopre qualcosa (3) (geol.) processo di traslazione di uno strato, che viene sospinto a...

ricoprire

ant. o poet. ricovrire, v. tr. [coniugato come coprire] (1) coprire di nuovo: a primavera le foglie ricoprono gli alberi  (2) coprire, rivestire: ricoprire una torta di...

ricopritore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi ricopre; operaio addetto, in alcune industrie, a operazioni di ricopertura. 

ricordabile

agg. che può essere ricordato; memorabile. 

ricordanza

s.f. (ant. , lett.) (1) il ricordare, ricordo: e pur mi giova / la ricordanza, e il noverar l'etate / del mio dolore (leopardi alla luna...

ricordare

ant. recordare, v. tr. [io ricòrdo ecc.] (1) aver presente nella memoria: ricordare un motivo musicale ; ricordare di aver fatto una promessa ; non ricordare più nulla ; non mi...

ricordativo

agg. (rar.) (1) che fa ricordare: capacità ricordativa  (2) che ricorda, che è destinato a ricordare, a commemorare: giorno ricordativo , commemorativo. 

ricordazione

s.f. (ant. , lett.) il ricordare, il ricordarsi; ricordo: la dolorosa ricordazione della pestifera mortalità trapassata (boccaccio dec....

ricordevole

agg. (lett.) (1) che ricorda o si ricorda; memore (2) che può o deve essere ricordato; memorabile. 

ricordino

s.m.  (1) dim. di ricordo  (2) piccolo oggetto che si dona in ricordo di qualcosa o di qualcuno (3) immaginetta sacra con cui si usa ricordare il giorno della prima...

ricordo

s.m.  (1) il ricordare, il ricordarsi; ciò che si ricorda; la memoria di cose o persone che rimane impressa nella nostra mente: avere , lasciare , serbare un ricordo ; conservare un buon ricordo...

ricoricare

ant. o poet. ricorcare, v. tr. [io ricòrico , tu ricòrichi ecc.] coricare di nuovo, sdraiare nuovamente: ricoricare il ferito sulla barella | ricoricarsi v. rifl....

ricorreggere

v. tr. [coniugato come correggere] correggere di nuovo: ricorreggere i compiti ; correggere e ricorreggere , correggere accuratamente. 

ricorrente

part. pres. di ricorrere agg.  (1) che ricorre nel tempo: fatti ricorrenti | motivo ricorrente , che si ripete con una certa frequenza nel corso di un'opera...

ricorrenza

s.f.  (1) il ricorrere costante, periodico di un fatto nel tempo: la ricorrenza di un fenomeno , della febbre  (2) (estens.) festa che ritorna ogni anno; anniversario: celebrare una ricorrenza...

ricorrere

v. intr. [coniugato come correre ; aus. essere] (1) (non com.) correre di nuovo (2) correre indietro, riandare al punto di partenza (anche fig.): ricorrere a casa ; ricorrere...

ricorrezione

s.f. nuova correzione; anche, la parte ricorretta di un testo, di uno scritto e sim. 

ricorrimento

s.m. (rar.) il ricorrere; ricorso. 

ricorsività

s.f. (mat. , ling.) proprietà di ciò che è ricorsivo | teoria della ricorsività , settore della logica matematica che determina e studia la classe di problemi...

ricorsivo

agg.  (1) (mat.) si dice di una successione di funzioni ognuna delle quali si ricavi dalla precedente (2) (ling.) nella grammatica generativa, si dice di regola che può essere applicata un...

ricorso

s.m.  (1) il ricorrere a qualcuno o a qualcosa per ricevere aiuto, informazioni, consigli, per raggiungere uno scopo ecc.: fare ricorso a un avvocato , a un medico , a un amico ; fare ricorso alla...

ricorsoio

agg. (ant.) che ricorre, che va avanti e indietro: canapo ricorsoio , scorsoio | bere a ricorsoio , in gran quantità. 

ricospargere

v. tr. [coniugato come spargere] cospargere di nuovo. 

ricostituente

part. pres. di ricostituire agg. (fig.) che rinvigorisce: cura ricostituente s. m. (fig.) preparato...

ricostituire

v. tr. [io ricostituisco , tu ricostituisci ecc.] (1) costituire di nuovo: ricostituire una società , il governo ; ricostituire il nucleo familiare , un patrimonio  (2)...

ricostituito

part. pass. di ricostituire agg. nei sign. del verbo | (chim.) si dice di preparati ottenuti da derivati o da sottoprodotti della sostanza...

ricostituzione

s.f. il ricostituire, il ricostituirsi, l'essere ricostituito: la ricostituzione di un partito.  

ricostringere

v. tr. [coniugato come stringere] costringere di nuovo. 

ricostruire

v. tr. [io ricostruisco , tu ricostruisci ecc.] (1) costruire di nuovo (anche fig.): ricostruire la città distrutta dal terremoto ; gli hanno ricostruito il viso con una...

ricostruttivo

agg. che ha il fine di ricostruire: tecnica ricostruttiva ; intervento ricostruttivo , in chirurgia plastica. 

ricostruttore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi ricostruisce: opera , politica ricostruttrice.  

ricostruzione

s.f.  (1) il ricostruire, l'essere ricostruito (anche fig.): la ricostruzione di una città distrutta dal terremoto ; la ricostruzione economica del paese ; la ricostruzione di un delitto...

ricotta

s.f. latticino molle e bianco, che si ottiene facendo bollire il siero di latte rimasto dopo la lavorazione del formaggio | è un uomo di ricotta , (fig.) debole, senza carattere |...

ricottaio

region. ricottaro , s.m. [f. -a] chi vende ricotta. 

ricotto

part. pass. di ricuocere agg. che ha subito una nuova cottura | acciaio ricotto , che è stato sottoposto a ricottura. 

ricottura

s.f.  (1) nuova cottura (2) (metall.) trattamento consistente nel riscaldare un metallo o una lega a una temperatura inferiore a quella di fusione, lasciandoli poi raffreddare lentamente, allo...

ricoverare

ant. ricovrare, v. tr. [io ricóvero o ricòvero ecc.] (1) far entrare in un luogo di cura o di assistenza: ricoverare un ammalato in ospedale ; ricoverare un...

ricoverato

part. pass. di ricoverare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è accolto in un ospedale, in un ospizio e sim. 

ricovero

s.m.  (1) il ricoverare, il ricoverarsi, l'essere ricoverato: disporre il ricovero in clinica ; provvedere al ricovero di un vecchio ; ricovero d'urgenza , in ospedale, quando si tratti di caso...

ricreamento

s.m. (non com.) ricreazione, spec. spirituale. 

ricreare

ant. ricriare, v. tr. [io ricrèo ecc.] (1) creare di nuovo; rifare, riorganizzare, rifondare: ricreare un partito  (2) rinvigorire, ristorare; rallegrare e insieme...

ricreativo

agg. che serve a ricreare, che ha lo scopo di ricreare il corpo e svagare o ritemprare la mente: attività ricreative ; circolo ricreativo § ricreativamente avv....

ricreatore

agg. e s.m. [f. -trice] (lett.) che, chi ricrea: lucia... sentì in cuore una tenerezza ricreatrice (manzoni p. s. xxiv). 

ricreatorio

agg. (non com.) che ricrea s.m. luogo in cui vengono accolti i ragazzi perché possano giocare e divertirsi dopo le ore di studio. 

ricreazione

ant. ricriazione, s.f.  (1) (non com.) il ricreare; nuova creazione (2) riposo dal lavoro; distrazione, svago: prendersi un po' di ricreazione | nelle scuole, pausa di riposo...

ricredere

v. intr. [aus. avere] (non com.) credere di nuovo, tornare a credere | ricredersi v. rifl.  (1) cambiare opinione su qualcuno o su qualcosa convincendosi d'aver sbagliato: si è...

ricrescere

v. intr. [coniugato come crescere ; aus. essere] (1) crescere di nuovo: farsi ricrescere la barba , i baffi ; nella folla ricresce lo scontento  (2) (region.) aumentare di...

ricrescimento

s.m. (non com.) ricrescita. 

ricrescita

s.f.  (1) nuova o ulteriore crescita: la ricrescita dei capelli , dell'erba  (2) (region.) aumento di volume: la ricrescita dell'impasto lievitato.  

ricriare

e deriv. vedi ricreare e deriv.  

ricristallizzazione

s.f.  (1) (min.) processo naturale o artificiale di formazione di nuovi cristalli (2) (metall.) mutamento della struttura cristallina in un metallo sottoposto a riscaldamento. 

ricromatizzato

agg. si dice di vecchia pellicola cinematografica di cui sia stato restaurato il colore. 

ricsciò

ricsò vedi risciò

rictus

s.m. invar. (med.) contrazione spasmodica dei muscoli del volto; per estens., smorfia, ghigno. 

ricucire

v. tr. [coniugato come cucire] (1) cucire di nuovo: ricucire i punti cuciti male | cucire accuratamente, rammendare: ricucire uno strappo |...

ricucitore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] (rar.) chi ricuce. 

ricucitura

s.f. il ricucire, l'essere ricucito (anche fig.) | la cosa, la parte ricucita. 

ricuocere

pop. ricocere, v. tr. [coniugato come cuocere] (1) cuocere di nuovo: ricuocere la carne  (2) (metall.) sottoporre un metallo a ricottura. 

ricupera

s.f. (burocr.) il ricuperare; ricupero. 

ricuperabile

o recuperabile, agg. che si può ricuperare (anche fig.): un bene ricuperabile ; ritardo , distacco ricuperabile | malato ricuperabile , che ha buone probabilità di guarire. 

ricuperabilità

o recuperabilità, s.f. l'essere ricuperabile. 

ricuperamento

o recuperamento, s.m. (non com.) ricupero. 

ricuperare

o recuperare, v. tr. [io ricùpero ecc.] (1) tornare in possesso di una cosa perduta, rubata o tolta; riacquistare, riottenere: ricuperare la refurtiva ; ricuperare la libertà ,...

ricuperatore

o recuperatore, s.m.  (1) [f. -trice] chi ricupera; in partic., chi esegue le operazioni di ricupero di una nave (2) (tecn.) meccanismo, apparecchio per il ricupero e la trasformazione di...

ricuperatorio

o recuperatorio, agg. (dir.) che tende a ricuperare il possesso di un bene di cui si è stati illegittimamente privati: giudizio ricuperatorio.  

ricuperazione

o recuperazione, s.f. (lett. non com.) ricupero. 

ricupero

o recupero, s.m.  (1) il ricuperare cose perdute, disperse, rubate (anche fig.): il ricupero del bottino ; il ricupero delle forze | avere capacità di ricupero , essere in grado...

ricurvare

v. tr. curvare di nuovo o di più | rendere curvo, incurvare | ricurvarsi v. rifl. o intr. pron. curvarsi di nuovo o di più | diventare curvo,...

ricurvo

agg.  (1) curvo, molto curvo: bastone ricurvo ; schiena ricurva  (2) (fig.) si dice di persona vecchia e malferma: un uomo ricurvo per l'età.  

ricusa

antiq. recusa, s.f. (lett.) rifiuto, ripulsa: un'ostinata ricusa.  

ricusabile

lett. recusabile, agg. che si può ricusare. 

ricusante

part. pres. di ricusare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. (dir.) nel processo penale,...

ricusare

lett. recusare, v. tr. non accettare, rifiutare; non acconsentire a far qualcosa: ricusare un regalo ; ricusare di partire | ricusare un giudice , (dir.)...

ricusazione

lett. recusazione, s.f.  (1) (lett.) ricusa, rifiuto (2) (dir.) nel processo penale, l'atto con cui una parte richiede la sostituzione di un giudice, quando ritiene che sussistano una o più...

ridacchiare

v. intr. [io ridàcchio ecc. ; aus. avere] ridere non apertamente, ma a fior di labbra e a tratti, per lo più con intenzione canzonatoria, ironica o spregiativa:...

ridanciano

agg.  (1) si dice di persona che ride di gusto e con facilità (2) che fa ridere: storiella ridanciana.  

ridare

v. tr. [pres. io ridò , tu ridai , egli ridà ecc. ; imp. ridà o rida' o ridai ; le altre forme coniugate come dare] (1)...

ridarella

o riderella, s.f. (fam.) continua voglia di ridere; risata irrefrenabile: questi ragazzi oggi hanno la ridarella.  

ridarello

o riderello, agg. che ride facilmente, con grande spontaneità e gaiezza: un bambino ridarello ; bocca ridarella , sempre pronta al riso | che mostra, esprime gioia, brio: occhi...

ridda

s.f.  (1) antica danza molto veloce, che si eseguiva tenendosi per mano, girando in tondo e cantando: menare la ridda  (2) movimento agitato e scomposto di molte cose o persone (anche fig.):...

riddare

v. intr. [aus. avere] (ant.) fare una ridda; per estens., girare in tondo: così convien che qui la gente riddi (dante inf. vii, 24). 

ridefinizione

s.f. nuova definizione, fatta in base a criteri diversi dalla precedente. 

ridente

part. pres. di ridere agg.  (1) che ride, che esprime gioia: un volto ridente  (2) che dà letizia; gradevole, ameno: paesaggio ridente ...

rideporre

v. tr. [coniugato come porre] deporre di nuovo. 

ridere

v. intr. [pass. rem. io risi , tu ridésti ecc. ; part. pass. riso ; aus. avere] (1) esprimere giocondità, letizia, allegria con particolari variazioni della...

ridestare

v. tr. [io ridésto ecc.] (1) destare di nuovo; risvegliare: lo squillo del telefono mi ridestò  (2) (fig.) ravvivare, rinfocolare, far rinascere: ridestare la gelosia , la...

rideterminare

v. tr. [coniugato come determinare] determinare di nuovo: rideterminare il senso di una frase ; rideterminare i confini di un podere.  

ridettare

v. tr. [io ridétto ecc.] dettare di nuovo: ridettare una lettera.  

ridevole

agg. (non com.) (1) che fa ridere: con ridevol motto lui e gli altri poltroni aveva morsi (boccaccio dec. i, 6) (2) (estens.) che suscita...

ridicolaggine

s.f.  (1) l'essere ridicolo: la ridicolaggine di un discorso , di un individuo  (2) cosa ridicola; atto, detto ridicolo: dire ridicolaggini.  

ridicoleggiare

v. tr. [io ridicoléggio ecc.] (non com.) ridicolizzare. 

ridicolezza

s.f.  (1) l'essere ridicolo; ridicolaggine (2) atto, detto ridicolo | inezia, cosa da nulla. 

ridicolizzare

v. tr. rendere ridicolo, mettere in ridicolo; prendere in giro: ridicolizzare ogni cosa seria ; ridicolizzare un avversario , battendolo, avendo ragione di lui con grande...

ridicolo

agg.  (1) che fa ridere perché sciocco, goffo o strano: fare una figura ridicola ; comportarsi in modo ridicolo ; non essere ridicolo!  (2) (estens.) meschino, insignificante: un prezzo , un...

ridicoloso

agg. (ant.) ridicolo. 

ridimensionamento

s.m. il ridimensionare, il ridimensionarsi, l'essere ridimensionato (anche fig.): il ridimensionamento di una struttura , di un apparato burocratico ; il ridimensionamento di un...

ridimensionare

v. tr. [io ridimensióno ecc.] riorganizzare, ristrutturare in base a nuove esigenze, per lo più riducendo le precedenti dimensioni: ridimensionare un'azienda , un'industria...

ridiminuire

v. tr. [io ridiminuìsco , tu ridiminuìsci ecc.] diminuire di nuovo, ulteriormente. 

ridipingere

v. tr. [coniugato come dipingere] dipingere di nuovo. 

ridipintura

s.f. il ridipingere; ciò che è stato ridipinto. 

ridire

v. tr. [imp. ridì o ridi' ; le altre forme coniugate come dire] (1) dire di nuovo; ripetere: dire e ridire le stesse cose ; glielo puoi ridire mille volte, non...

ridiscendere

v. tr. e intr. [coniugato come discendere ; aus. dell'intr. essere] discendere di nuovo: ridiscendere le scale ; ridiscendere dal piano superiore.  

ridisciogliere

v. tr. [coniugato come sciogliere] (non com.) sciogliere di nuovo | (chim.) sciogliere in un solvente un composto ottenuto per precipitazione da una precedente soluzione |...

ridiscorrere

v. intr. [coniugato come discorrere ; aus. avere] discorrere di nuovo. 

ridisegnare

v. tr. [io ridiségno ecc.] disegnare di nuovo. 

ridisfare

v. tr. [coniugato come disfare] disfare di nuovo. 

ridisporre

v. tr. [coniugato come porre] disporre di nuovo o in altra maniera: ridisporre i libri sullo scaffale ; ridisporre i mobili.  

ridissoluzione

s.f. (chim.) il ridisciogliere, il ridisciogliersi, l'essere ridisciolto. 

ridistaccare

v. tr. [io ridistàcco , tu ridistàcchi ecc.] distaccare di nuovo | ridistaccarsi v. rifl. o intr. pron. distaccarsi di nuovo. 

ridistanziare

v. tr. [coniugato come distanziare] distanziare di nuovo. 

ridistendere

v. tr. [coniugato come tendere] distendere di nuovo | ridistendersi v. rifl. o intr. pron. distendersi di nuovo. 

ridistinguere

v. tr. [coniugato come distinguere] distinguere di nuovo. 

ridistribuire

o redistribuire, v. tr. [io ridistribui sco, tu ridistribuisci ecc.] distribuire di nuovo o in modo diverso: ridistribuire gli incarichi.  

ridistribuzione

o redistribuzione, s.f. il ridistribuire, l'essere ridistribuito; distribuzione diversa da quella precedente: ridistribuzione dei redditi.  

ridistruggere

v. tr. [coniugato come distruggere] distruggere nuovamente. 

ridivenire

v. intr. [coniugato come divenire ; aus. essere] divenire di nuovo. 

ridiventare

v. intr. [io ridivènto ecc. ; aus. essere] diventare di nuovo: ridiventare allegro.  

ridividere

v. tr. [coniugato come dividere] dividere di nuovo: ridividere il bottino | ridividersi v. rifl. dividersi nuovamente. 

ridolere

v. intr. [coniugato come dolere ; aus. essere e avere] dolere di nuovo | ridolersi v. rifl. affliggersi, penare di nuovo. 

ridomandare

antiq. o region. ridimandare, v. tr.  (1) domandare di nuovo: ridomandare l'orario di partenza del treno ; quante volte mi ridomanderai le stesse cose? | domanda e ridomanda , a...

ridonare

v. tr. [io ridóno ecc.] (1) dare, donare di nuovo (anche fig.): ridonare speranza  (2) dare, donare ad altri ciò che si è ricevuto in dono. 

ridondante

part. pres. di ridondare agg. sovrabbondante, eccessivamente ricco: un discorso ridondante di citazioni | gonfio, ampolloso:...

ridondanza

s.f.  (1) l'essere ridondante: ridondanza di ornamenti ; la ridondanza di una prosa  (2) nella teoria della comunicazione, parte di un messaggio che può essere eliminata senza perdita...

ridondare

v. intr. [io ridóndo ecc. ; aus. essere] (1) sovrabbondare; eccedere in qualcosa: una prosa che ridonda di metafore  (2) (lett.) risultare, riuscire:...

ridormire

v. intr. [io ridòrmo ecc. ; aus. avere] dormire di nuovo. 

ridossare

v. tr. [io ridòsso ecc.] (mar.) condurre una nave o una barca in zona riparata dal vento e dalla forza del mare | ridossarsi v. rifl. (mar.) mettersi al...

ridosso

s.m. ciò che s'innalza dietro ad altra cosa e la ripara | a ridosso , al riparo; (fig.) vicino nello spazio o nel tempo (spesso con l'idea di qualcosa che incombe, che incalza):...

ridotare

v. tr. [io ridòto ecc.] dotare di nuovo. 

ridotta

s.f. (mil.) piccola opera, stabile o provvisoria, di fortificazione campale. 

ridottare

v. tr. [io ridótto ecc.] (ant.) temere molto: questo carlo fu savio, di sano consiglio, prode in armi, e aspro, e molto temuto, e ridottato da tutti li re del mondo...

ridotto

ant. ridutto, part. pass. di ridurre agg. che ha subito una riduzione, un rimpicciolimento; più piccolo rispetto ad altra cosa dello stesso...

ridovere

v. intr. [coniugato come dovere ; aus. avere o essere] dovere di nuovo. 

ridrizzare

o ridirizzare, v. tr. (non com.) drizzare, raddrizzare di nuovo. 

riducente

part. pres. di ridurre agg. che riduce, che opera una riduzione: crema riducente , crema dimagrante | (sostanza , reagente , agente) riducente,...

riducere

vedi ridurre

riducibile

agg. che può essere ridotto: costi non ulteriormente riducibili.  

riducibilità

s.f. l'essere riducibile. 

ridurre

ant. redurre, reducere [re-dù-ce-re], riducere, v. tr. [pres. io riduco , tu riduci ecc. ; pass. rem. io ridussi , tu riducésti ecc. ; part....

riduttivo

agg.  (1) che determina una riduzione (2) (estens.) che tende a ridurre, a limitare, a sminuire: giudizio riduttivo ; interpretazione riduttiva § riduttivamente avv....

ridutto

vedi ridotto

riduttore

s.m.  (1) [f. -trice] chi riduce; chi trasforma adattando: il riduttore di un romanzo  (2) (mecc.) ingranaggio usato per trasmettere un movimento rotatorio con riduzione del numero dei giri |...

riduzione

s.f.  (1) il ridurre, l'essere ridotto (anche fig.): ottenere una riduzione sul prezzo ; riduzione del capitale sociale ; riduzione all'obbedienza | adattamento: la riduzione...

riduzionismo

s.m. (filos.) nell'epistemologia contemporanea, tesi che postula un ordine gerarchico delle discipline scientifiche a partire dalla fisica, alla quale vengono subordinate, in ordine...

riduzionistico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al riduzionismo. 

rieccitare

v. tr. [io rièccito ecc.] eccitare, stimolare di nuovo | rieccitarsi v. rifl. o intr. pron. eccitarsi di nuovo. 

riecco

avv. ecco di nuovo: riecco la pioggia! ; rieccoci alle solite! ; rieccolo!.  

riecheggiamento

s.m. (lett.) il riecheggiare, l'essere riecheggiato. 

riecheggiare

v. intr. [io riechéggio ecc. ; aus. essere] echeggiare di nuovo o a lungo, ripetutamente: il tuono riecheggiò per le valli | (fig.) essere...

riedere

v. intr. [io rièdo ecc. ; aus. essere] (poet.) redire, ritornare. 

riedificare

v. tr. [io riedìfico , tu riedìfichi ecc.] edificare di nuovo: riedificare una casa crollata.  

riedificatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi riedifica. 

riedificazione

s.f. il riedificare, l'essere riedificato. 

riedito

agg. edito nuovamente. 

riedizione

s.f.  (1) nuova edizione di un'opera già pubblicata (2) rappresentazione teatrale secondo criteri testuali o registici rinnovati | rilancio, ristampa di un vecchio film; realizzazione di un...

rieducabile

agg. che può essere rieducato. 

rieducare

v. tr. [io rièduco , tu rièduchi ecc.] (1) educare di nuovo, cercando di eliminare gli effetti di un'educazione carente o sbagliata (2) (med.) far riacquistare la...

rieducazione

s.f. il rieducare, l'essere rieducato; in partic., l'opera di reintegrazione funzionale di arti o di organi lesi, mediante opportuna terapia. 

rielaborare

v. tr. [io rielàboro ecc.] elaborare di nuovo; rifare con nuovi criteri: rielaborare un testo , un trattato.  

rielaborazione

s.f. il rielaborare, l'essere rielaborato. 

rieleggere

v. tr. [coniugato come eleggere] eleggere di nuovo; riconfermare in un ufficio, in una carica: il presidente è stato rieletto all'unanimità.  

rieleggibile

agg. che può essere rieletto. 

rieleggibilità

s.f. l'essere rieleggibile; possibilità di essere rieletto. 

rielezione

s.f. il rieleggere, l'essere rieletto. 

riemergere

v. intr. [coniugato come emergere ; aus. essere] risalire alla superficie; emergere di nuovo (anche fig.): il sommozzatore è riemerso dopo venti minuti ; riemergono i problemi...

riemersione

s.f. il riemergere: la riemersione di un sommergibile.  

riemettere

v. tr. [io riemétto ecc.] emettere di nuovo: riemettere una tratta scaduta.  

riemigrare

v. intr. [aus. essere] emigrare nuovamente. 

riempibile

agg. che può essere riempito (anche fig.). 

riempibottiglie

s.f. invar. macchina per riempire automaticamente le bottiglie. 

riempimento

s.m. il riempire, il riempirsi, l'essere riempito | materiali di riempimento , (edil.) quelli usati per livellare un terreno, riempire uno scavo ecc. | corpi di riempimento , (chim.)...

riempire

meno com. riempiere [ri-ém-pie-re], v. tr. [io riémpio ecc.] (1) rendere pieno; empire, colmare (anche fig.): riempire un fiasco di vino ; le sue parole mi riempirono di gioia...

riempita

s.f. (fam.) il riempire, spec. in fretta, alla meglio: dare una riempita alla botte.  

riempitivo

agg. che serve a riempire: materiali riempitivi s.m. parola, frase che non aggiunge nulla al concetto espresso | fare da riempitivo , essere un...

riempitore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi riempie. 

riempitrice

s.f. nell'industria, macchina per riempire automaticamente bottiglie, flaconi e altri recipienti. 

riempitura

s.f. il riempire, l'essere riempito | ciò che serve a riempire. 

rientrabile

agg. che si può far rientrare; retrattile: carrello , scaletta , tavolino rientrabile.  

rientramento

s.m.  (1) (non com.) il rientrare; rientro (2) punto, tratto dove qualcosa rientra; rientranza, concavità: un rientramento della costa ; un rientramento nella parete.  

rientrante

part. pres. di rientrare agg. che presenta concavità: superficie rientrante | (fam.) incavato: guance rientranti...

rientranza

s.f. parte che rientra rispetto all'andamento di una linea, di una superficie e sim.; concavità: la costa era tutta sporgenze e rientranze.  

rientrare

v. intr. [io riéntro ecc. ; aus. essere] (1) ritornare nel luogo da cui si era usciti o da cui ci si era allontanati: rientrare (in casa) dopo una passeggiata...

rientrata

s.f. (non com.) il rientrare; rientro. 

rientrato

part. pass. di rientrare agg. che non è riuscito, che non si è sviluppato o realizzato: un progetto rientrato ; un tentativo di fuga rientrato....

rientro

s.m.  (1) il rientrare: il rientro dalle vacanze | rientro nell'atmosfera , in astronautica, la prima fase del ritorno sulla terra di un veicolo spaziale (2) (non com.) restringimento, spec....

riepilogamento

s.m. (non com.) il riepilogare, l'essere riepilogato; riepilogo col. pref. ri -. 

riepilogare

v. tr. [io riepìlogo , tu riepìloghi ecc.] fare un riepilogo; ricapitolare, riassumere: riepilogare un discorso ; riepilogare i fatti | riepilogando. .. , espressione usata per...

riepilogativo

agg. che serve a riepilogare: lezione riepilogativa § riepilogativamente avv.  

riepilogo

s.m. [pl. -ghi] riassunto per sommi capi del contenuto di un discorso, di uno scritto o delle varie fasi di una situazione, di un avvenimento; ricapitolazione: un riepilogo dei fatti...

riequilibrare

v. tr. riportare, rimettere in equilibrio (anche fig.): riequilibrare i piatti della bilancia ; riequilibrare i conti con l'estero | riequilibrarsi v. rifl....

riequilibrio

s.m. il riequilibrare, il riequilibrarsi, l'essere riequilibrato (anche fig.): il riequilibrio della bilancia dei pagamenti.  

riesame

s.m. nuovo esame: sottoporre un problema a un attento riesame.  

riesaminare

v. tr. [io rie sàmino ecc.] esaminare di nuovo o dal principio: riesaminare una questione , un problema.  

riescire

vedi riuscire

riescludere

v. tr. escludere di nuovo, un'altra volta. 

rieseguire

v. tr. [io rie seguìsco o rie séguo, tu rie seguìsci o rie ségui ecc.] eseguire di nuovo, daccapo: rieseguire un esercizio , un lavoro.  

riesercitare

v. tr. [io rie sèrcito ecc.] esercitare di nuovo: riesercitare la professione | riesercitarsi v. rifl. esercitarsi di nuovo. 

riesiliare

v. tr. [io rie sìlio ecc.] esiliare di nuovo. 

riesling

s.m. invar. vitigno dalle cui uve si ricava l'omonimo vino bianco secco da pasto | usato anche come agg. invar. : uve riesling.  

riespellere

v. tr. [coniugato come espellere] espellere di nuovo. 

riesplodere

v. tr. [coniugato come esplodere] esplodere di nuovo: il fucile riesplose alcuni colpi | v. intr. [aus. essere] esplodere, scoppiare nuovamente...

riesporre

v. tr. [coniugato come esporre] esporre di nuovo | riesporsi v. rifl. esporsi di nuovo: riesporsi inutilmente al pericolo.  

riesportare

v. tr. [io riespòrto ecc.] esportare merci importate | esportare manufatti che sono stati prodotti con materie prime di importazione. 

riesportazione

s.f. il riesportare, l'essere riesportato. 

riesposizione

s.f.  (1) il riesporre, l'essere riesposto (2) (mus.) nella fuga, parte che riproduce in tonalità differente e in modo più succinto gli elementi iniziali della composizione. 

riespugnare

v. tr. espugnare di nuovo: riespugnare una città.  

riessere

v. intr. [coniugato come essere ; aus. essere] essere, trovarsi di nuovo: qui risiamo al punto di prima | ecco, ci risiamo! , si dice al ripresentarsi di una situazione...

riestendere

v. tr. [coniugato come tendere] estendere di nuovo | riestendersi v. rifl. estendersi di nuovo. 

riestrarre

v. tr. [coniugato come estrarre] estrarre di nuovo. 

riesumare

v. tr. [io rie sùmo o riè sumo ecc.] (1) disseppellire, togliere dalla tomba: riesumare una salma  (2) (fig.) riportare alla luce; rimettere in uso, rendere di nuovo...

riesumazione

s.f. il riesumare, l'essere riesumato (anche fig.). 

rievocare

v. tr. [io rièvoco , tu rièvochi ecc.] (1) evocare di nuovo; richiamare alla memoria, ricordare: rievocare il passato  (2) (estens.) commemorare: l'oratore rievocò la...

rievocativo

agg. che rievoca, che ha il fine di rievocare: film rievocativo ; cerimonia rievocativa § rievocativamente avv.  

rievocazione

s.f. il rievocare, l'essere rievocato | la cosa rievocata. 

rifabbricare

v. tr. [io rifàbbrico , tu rifàbbrichi ecc.] fabbricare di nuovo; ricostruire: rifabbricare le case distrutte.  

rifacibile

agg. (non com.) che si può rifare. 

rifacimento

s.m.  (1) il rifare, l'essere rifatto; ricostruzione o rielaborazione di un'opera: il rifacimento interno di una chiesa ; il rifacimento di un romanzo , di un film | l'opera...

rifacitore

s.m. [f. -trice] chi rifà in partic., chi rielabora un'opera letteraria. 

rifacitura

s.f. l'operazione del rifare: la rifacitura dell'orlo di un abito.  

rifalciare

v. tr. [io rifàlcio ecc.] falciare di nuovo. 

rifallire

v. tr. [io rifallisco , tu rifallisci ecc.] fallire di nuovo. 

rifare

v. tr. [pres. io rifàccio o rifò , tu rifai , egli rifà ecc. ; imp. rifà o rifa ' o rifai ; coniugato come fare] (1)...

rifasamento

s.m. (elettr.) operazione del rifasare. 

rifasare

v. tr. (elettr.) in un circuito a corrente alternata, ridurre la differenza di fase fra corrente e tensione mediante adatti condensatori. 

rifasatore

s.m. (elettr.) dispositivo adatto a rifasare un circuito. 

rifasciare

v. tr. [io rifàscio ecc.] fasciare di nuovo. 

rifascio

s.m. (non com.) usato solo nella loc. avv. a rifascio , alla rinfusa, in gran quantità e confusamente | andare a rifascio , andare in rovina, a catafascio. 

rifattibile

agg. (non com.) che può essere rifatto; rifacibile. 

rifatto

part. pass. di rifare agg. fatto di nuovo | essere un villano rifatto , (fig.) una persona ignorante e rozza che, divenuta ricca, si dà arie di...

rifattura

s.f. (non com.) rifacitura. 

rifavorire

v. tr. [io rifavorisco , tu rifavorisci ecc.] favorire nuovamente. 

rifecondare

v. tr. [io rifecóndo ecc.] fecondare nuovamente. 

rifenditura

s.f. in emilia, lavorazione del terreno consistente in un'aratura preliminare cui segue, dopo un certo intervallo di tempo, una seconda aratura. 

riferibile

agg.  (1) che si può riferire, ripetere: i suoi suggerimenti sono riferibili senza commettere alcuna indiscrezione | parole , discorsi non riferibili , sconvenienti, irriferibili (2) che può...

riferimento

s.m.  (1) il riferire o il riferirsi; relazione, connessione, rapporto | con , in riferimento alla vostra del. .. , formula in uso nella corrispondenza commerciale | punto di riferimento , punto...

riferire

v. tr. [io riferisco , tu riferisci ecc.] (1) comunicare ad altri quanto è a propria conoscenza; far sapere, riportare fatti, notizie, discorsi e sim. (spesso con l'idea di...

riferire

v. tr. [io riferisco , tu riferisci ecc.] ferire di nuovo. 

rifermare

v. tr. [io riférmo ecc.] (1) fermare di nuovo (2) (ant.) confermare | rifermarsi v. rifl. fermarsi di nuovo: fece due passi, e poi si rifermò.  

rifermentare

v. intr. [io riferménto ecc. ; aus. essere o avere] fermentare di nuovo. 

rifermentazione

s.f. ripresa della fermentazione alcolica di certi vini, ottenuta mediante l'aggiunta di zucchero, mosto o fermenti selezionati, allo scopo di migliorarne la qualità o di mutarne le...

riferrare

v. tr. [io rifèrro ecc.] ferrare di nuovo. 

rifesteggiare

v. tr. e intr. [io rifestéggio ecc. ; aus. dell'intr. avere] festeggiare di nuovo. 

riff

s.m. invar. nel jazz, breve frase melodica orecchiabile e incisiva, ostinatamente ripetuta.