Tutti i termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «T»

t

s.m. o f. ventesima lettera dell'alfabeto (diciottesima dell'alfabeto italiano tradizionale) il cui nome è ti (antiq. o region. te); in it....

t-shirt

vedi tee-shirt

tabaccaio

s.m. [f. -a] chi gestisce una tabaccheria. 

tabaccare

v. intr. [io tabacco , tu tabacchi ecc. ; aus. avere] fiutare abitualmente tabacco da naso. 

tabaccato

part. pass. di tabaccare agg. (non com.) che è di colore simile a quello del tabacco. 

tabaccheria

s.f. bottega in cui si vendono tabacchi e altri generi di monopolio statale. 

tabacchicoltore

o tabacchicultore , s.m. [f. -trice] coltivatore di tabacco. 

tabacchicoltura

o tabacchicultura , s.f. coltivazione del tabacco. 

tabacchiera

s.f. piccola scatola, quasi sempre tascabile, usata per tenervi il tabacco da fiuto: tabacchiera d'argento , d'oro. dim. tabacchierina.  

tabacchificio

s.m. stabilimento per la lavorazione del tabacco. 

tabacchina

s.f. operaia che lavora nelle manifatture di tabacchi. 

tabacchino

s.m.  (1) chi provvede alle varie fasi di lavorazione (infilzamento, fermentazione, stagionatura, selezione ecc.) delle foglie di tabacco (2) (region.) tabaccaio. 

tabacco

s.m. [pl. -chi] (1) pianta erbacea con fiori imbutiformi e grandi foglie ovate (fam. solanacee) (2) il prodotto, da fumo o da fiuto, che si ottiene...

tabaccone

s.m. [f. -a] (fam.) chi annusa frequentemente tabacco | usato anche come agg. : un vecchio tabaccone.  

tabaccoso

agg. sporco di tabacco, che puzza di tabacco: dita tabaccose.  

tabacosi

s.f. (med.) malattia polmonare che colpisce chi lavora la polvere di tabacco; è una forma particolare di pneumoconiosi. 

tabagico

agg. [pl. m. -ci] che concerne il tabacco | (med.) che è causato dal tabacco: intossicazione tabagica.  

tabagismo

s.m. (med.) intossicazione cronica da tabacco. 

tabagista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è affetto da tabagismo. 

tabarin

s.m. invar. luogo di ritrovo notturno, con danze e numeri di varietà. 

tabarro

s.m.  (1) ampio e pesante mantello da uomo, da indossare sull'abito o anche sopra il cappotto (2) (scherz.) cappotto molto pesante. dim. tabarretto accr. tabarrone...

tabasco

s.m. salsa piccante a base di aceto e peperoncini rossi. 

tabe

s.f.  (1) nell'antica terminologia medica, deperimento progressivo che porta alla morte | tabe dorsale , processo degenerativo dei cordoni posteriori del midollo spinale, di origine luetica, che...

tabefatto

agg.  (1) (lett.) marcio, divenuto putrido (2) (ant.) insudiciato, lordo. 

tabella

s.f.  (1) quadro, tavoletta, prospetto con indicazioni varie: la tabella dei prezzi ; la tabella col nome di una piazza ; leggere sulla tabella l'orario dei treni | udienze di...

tabellare

agg.  (1) di tavoletta; ottenuto per mezzo di una tavoletta | stampa tabellare , stampa silografica, che si usava prima dell'invenzione dei caratteri mobili, in cui testo e disegni erano incisi su...

tabellario

s.m. nell'antichità romana, schiavo o liberto cui si affidava il recapito delle lettere e dei dispacci imperiali. 

tabellazione

s.f. tabella, prospetto, sinossi. 

tabellionato

s.m. nel medioevo, la professione del notariato; anche, il contrassegno che i notai apponevano accanto alla sottoscrizione degli atti, a garantirne maggiormente l'autenticità. 

tabellione

s.m.  (1) durante l'alto medioevo, nome del notaio nell'esarcato di ravenna; tabulario (2) presso gli antichi romani, scrivano pubblico (3) nella marina veneta del sec. xv, chi riceveva in...

tabellone

s.m.  (1) accr. di tabella | grande tabella, cartellone murale su cui si trovano risultati di votazioni, orari di mezzi di trasporto o altre...

tabernacolo

s.m.  (1) nicchia, edicola con un'immagine sacra, posta a lato di una strada o nelle chiese (2) piccola edicola chiusa, al centro dell'altare o su una parete del presbiterio in cui viene...

tabernaria

s.f. nella letteratura latina, la commedia d'argomento nazionale, umile e popolaresca; era probabilmente simile alla togata. 

tabernario

s.m. nell'antichità romana, oste, taverniere. 

tabetico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di tabe; caratteristico della tabe agg. e s.m. [f. -a] si dice di persona affetta da tabe. 

tabico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di tabe. 

tabido

agg. (ant.) affetto da tabe. 

tabla

s.f. (mus.) tipo di tamburo indiano consistente in una cassa di legno o terracotta a forma di barile, sulla quale è tesa, mediante legacci, una pelle la cui tensione si può...

tableau

s.m. invar.  (1) il tappeto verde della roulette, su cui sono segnati i numeri e le varie combinazioni di gioco e su cui vengono posti i gettoni per le giocate (2) tabella in cui compaiono i...

tablino

s.m. nell'antica casa romana, la stanza principale tra l'atrio e il peristilio, adibita a sala da pranzo o da ricevimento. 

tabloid

s.m. invar. formato di giornale quotidiano notevolmente ridotto rispetto a quello tradizionale; il giornale stesso | usato anche come agg. : formato , giornale...

tabloide

s.m. preparato farmaceutico in forma di compressa o di tavoletta. 

taboga

vedi toboga

tabuizzare

v. tr. (non com.) (1) rendere qualcosa o qualcuno un tabù (2) (estens.) proibire, interdire, per lo più senza motivo. 

tabula gratulatoria

loc. sost. f. [pl. tabulae gratulatoriae ; pr. / 'tabule gratula'torie /] elenco di persone o enti che intendono onorare un individuo in occasioni particolari; di...

tabula rasa

loc. sost. f. [pl. tabulae rasae ; pr. / 'tabule'raze /] in varie dottrine filosofiche del passato, la condizione della mente umana anteriormente all'acquisto di...

tabulare

agg.  (1) che ha forma piatta, come quella di una tavola: cristallo tabulare | in botanica: cellula tabulare , di forma rettangolare e sottile, tipica del sughero; radici...

tabulare

v. tr. [io tàbulo ecc.] mettere o stampare dati in forma di tabella: tabulare i valori di una funzione.  

tabulario

s.m.  (1) nell'antichità romana, l'archivio dello stato; anche, la persona che era addetta a tale archivio (2) nell'alto medioevo, schiavo liberato, ma soggetto alla giurisdizione...

tabulato

s.m. prospetto in forma di tabella ottenuto da una stampante di un elaboratore elettronico; in partic., prospetto di servizio per cui si usano moduli predisposti. 

tabulatore

s.m. dispositivo della macchina per scrivere che consente più avvii a punto fisso nella stessa riga per incolonnare parole e numeri in forma di tabella. 

tabulatrice

s.f. macchina elettronica che elabora e stampa i dati riportati su schede perforate. 

tabulazione

s.f.  (1) il tabulare (2) esposizione di una serie di dati in forma di tabella. 

tabì

s.m. tessuto di seta pesante, specie di grosso taffettà marezzato che si utilizza per fodere e abiti di pregio. dim. tabinetto.  

tabù

in etnol. tabu [tà-bu], s.m.  (1) presso i polinesiani e altri popoli di religione animistica, interdizione di carattere magico-religioso verso tutto ciò che è considerato sacro; per estens.,...

tac

inter. voce onom. che riproduce un rumore secco, come quello di una molla che scatta; usata soprattutto dopo tic , per imitare il rumore dell'orologio. 

tac

s.f. invar. (med.) tomografia assiale computerizzata; anche, l'insieme delle apparecchiature per eseguire questo esame diagnostico. 

tacca

s.f.  (1) piccola incisione a forma di cuneo su una superficie: fare delle tacche su un pezzo di legno | le tacche del braccio della stadera , i segni corrispondenti a un...

taccagneria

s.f. l'essere taccagno; avarizia, tirchieria. 

taccagno

agg. che è restio a spendere; avaro, tirchio, spilorcio s.m. [f. -a] persona taccagna: è un vero taccagno § taccagnamente...

taccamacca

s.f. oleoresina bruno-giallastra contenuta in piante diverse, un tempo usata a scopo terapeutico. 

taccare

v. tr. [io tacco , tu tacchi ecc.] (ant.) apporre la tacca su stoffe o panni. 

taccata

s.f. (mar.) ciascuno dei sostegni di legno che, negli scali di costruzione o nei bacini di carenaggio, vengono posti sotto la carena della nave per mantenerla ritta. 

taccato

part. pass. di taccare agg. (non com.) (1) segnato con tacca, munito di tacche (2) macchiato, chiazzato. 

taccheggiare

v. tr. [io tacchéggio ecc.] (tip.) fare il taccheggio. 

taccheggiare

v. tr. e intr. [io tacchéggio ecc. ; aus. dell'intr. avere] rubare col sistema del taccheggio. 

taccheggiatore

s.m. [f. -trice] chi ruba merci esposte per la vendita. 

taccheggio

s.m. (tip.) l'operazione di applicare sottili strisce di carta (tacchi) sul foglio che avvolge il cilindro, per rendere uniforme la pressione ed evitare così lievi disuguaglianze di...

taccheggio

s.m. furto di merci esposte per la vendita. 

tacchete

inter. voce onom. che imita un piccolo colpo, un piccolo rumore, spec. di cose che cadono; si usa talvolta per dar rilievo a un fatto inatteso e improvviso. 

tacchettare

v. intr. [io tacchétto ecc. ; aus. avere] far rumore coi tacchi camminando a piccoli passi. 

tacchettio

s.m. rumore prodotto dai tacchi di persone che camminano rapidamente. 

tacchetto

s.m.  (1) piccolo tacco, spec. quello delle scarpe da donna (2) ciascuno dei dischetti di cuoio o di altro materiale posti sotto le scarpette da calcio per favorire la presa sul...

tacchino

s.m. [f. -a] grosso uccello da cortile di origine americana, con penne nerastre, testa e collo nudi rosso-violacei, coda erigibile a ruota nel maschio; è allevato per le sue carni...

taccia

s.f. [pl. -ce] imputazione attribuita dalla voce pubblica; cattiva fama: avere la taccia di bugiardo.  

tacciabile

agg. che può o merita di essere tacciato di qualcosa. 

tacciare

v. tr. [io tàccio ecc.] dare la taccia; accusare, incolpare: tacciare una persona di avarizia.  

tacco

s.m. [pl. -chi] (1) rialzo che si applica all'estremità posteriore della suola delle scarpe, su cui poggia il calcagno: tacco alto , a spillo ; scarpe senza tacchi ; rifare i...

taccola

s.f. uccello simile al corvo, ma di minori dimensioni, che nidifica in italia (ord. passeriformi). 

taccola

s.f. (non com.) difetto, magagna. 

taccola

s.f. (non com.) difetto, magagna. 

taccolo

s.m. (tosc.) debito non grande. 

taccolo

s.m. (non com.) cosa da nulla; bazzecola | piccolo malanno. 

tacconare

v. tr. [io taccóno ecc.] (region.) (1) cucire con spago incerato le doppie suole | scarpe tacconate , quelle pesanti dei montanari (2) applicare pezze, toppe. 

taccone

s.m. (region.) (1) pezza o toppa, per lo più visibile o applicata in modo maldestro su scarpe o vestiti (2) chiodo per chiodare tacchi di scarponi (3) (ant.) tacco della...

taccuino

s.m.  (1) libretto, quadernetto per appunti (2) (ant.) almanacco, lunario. 

tacere

v. intr. [io tàccio , tu taci , egli tace , noi taciamo , voi tacéte , essi tàcciono ; pass. rem. io tàcqui (ant. tacètti), tu tacésti ecc. ...

tacheometria

s.f. in topografia, metodo di rilevamento rapido di un terreno mediante triangolazione con tacheometri; celerimensura. 

tacheometrico

agg. [pl. m. -ci] di tacheometria; del tacheometro, misurato col tacheometro: rilevamento tacheometrico.  

tacheometro

s.m. strumento a cannocchiale per la misurazione rapida di angoli, dislivelli, distanze, impiegato nei lavori di rilievo topografico. 

tachi-

primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal gr. tachy/s 'veloce'; significa 'veloce' o 'velocità' (tachicardia , tachimetro). 

tachiaritmia

s.f. (med.) irregolarità del ritmo cardiaco con notevole aumento della frequenza. 

tachicardia

s.f. (med.) aumento della frequenza dei battiti del cuore. 

tachicardico

agg. (med.) di tachicardia; che presenta tachicardia: polso tachicardico agg. e s.m. [f. -a] si dice di persona che soffre di...

tachifagia

s.f. (med.) ingestione precipitosa e convulsa di cibo. 

tachigrafia

s.f.  (1) in epoca romana e medievale, scrittura di tipo stenografico basata sul sistema delle note tironiane (2) (estens.) tecnica di scrittura rapida che usa abbreviazioni e segni...

tachigrafico

agg. [pl. m. -ci] di tachigrafia; che applica la tachigrafia: scrittura tachigrafica § tachigraficamente avv.  

tachigrafo

s.m. tachimetro registratore. 

tachilalia

s.f. (psicol.) il parlare precipitoso e concitato, tipico di certe forme di nevrosi. 

tachimetria

s.f. (fis.) l'insieme delle tecniche e dei procedimenti di misurazione della velocità. 

tachimetrico

agg. [pl. m. -ci] di tachimetria; del tachimetro, misurato col tachimetro. 

tachimetro

s.m. apparecchio che misura la velocità angolare istantanea di un organo rotante; applicato all'albero di uscita del cambio di velocità di un veicolo e collegato con un quadrante...

tachione

s.m. (fis.) ipotetica particella più veloce della luce, prevista dagli sviluppi della teoria della relatività. 

tachipessi

o tachipessia [ta-chi-pes-sì-a], s.f. sistema di congelazione rapida, usato nell'industria conserviera. 

tachipnea

s.f. (med.) aumento della frequenza degli atti respiratori; polipnea. 

tachipsichico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] si dice di individuo molto rapido nell'apprendere o nello svolgere un'attività intellettuale. 

tachisintografo

s.m. dispositivo che, in alcuni apparecchi radio, permette la ricerca automatica della sintonia. 

tachisme

s.m. invar. (pitt.) modo di dipingere attraverso macchie informi di colore giustapposte; è una tecnica propria dell'astrattismo. 

tachismo

s.m. adattamento it. del fr. tachisme.  

tachista

s.m. e f. [pl. m. -sti] pittore che usa la tecnica del tachismo. 

tachistoscopio

s.m. strumento che consente di mostrare immagini a diverse velocità è usato nei test psicologici e nella valutazione di figure e scritte pubblicitarie. 

tacitamento

s.m. il tacitare. 

tacitare

v. tr. [io tàcito ecc.] (1) pagare un debito, gener. con una somma inferiore a quella dovuta: tacitare un creditore  (2) far tacere, mettere a tacere: tacitare uno scandalo....

tacitiano

agg.  (1) dello storico latino cornelio tacito (54/55 - 120 ca), o che si riferisce alla sua opera, al suo stile (2) alla maniera di tacito | detto di stile, stringato, conciso: prosa...

tacitismo

s.m.  (1) (lett.) lo studio e l'imitazione di tacito, del suo stile, della sua tecnica storiografica (2) corrente storiografica dei secc. xvi-xvii che si rifece al pensiero di tacito per...

tacito

agg.  (1) (lett.) che tace, non dice parola | (estens.) che non fa rumore; silenzioso: passo tacito ; al tacito / morir d'un giorno inerte (manzoni il cinque maggio) (2)...

taciturnità

s.f. (non com.) l'essere taciturno. 

taciturno

agg.  (1) che tace o parla poco (2) (poet.) silenzioso, che non fa rumore § taciturnamente avv.  

tackle

s.m. invar. nel calcio, contrasto tra due giocatori per la conquista del pallone. 

tactismo

vedi tattismo

tadorna

s.f. (zool.) volpoca. 

tae-kwon-do

s.m. invar. arte marziale originaria della corea, molto violenta, nella quale è ammesso qualsiasi colpo portato coi piedi o con le mani e il cui fine è l'abbattimento...

tafanare

v. tr. (non com.) pungere, punzecchiare in maniera molesta, detto del tafano o di altri insetti | v. intr. [aus. avere] entrare, frugare in ogni dove. 

tafanario

s.m. (scherz.) sedere. 

tafano

s.m. insetto dittero, simile a una grossa mosca, dal corpo bruno con peli gialli e ali grigiastre; succhia il sangue del bestiame domestico e dell'uomo | noioso come un tafano ,...

tafferia

s.f. largo piatto di legno su cui viene versata la polenta. 

tafferuglio

s.m.  (1) scompiglio causato da persone che si azzuffano; baruffa, tumulto: essere coinvolto in un tafferuglio ; scoppiarono dei tafferugli  (2) (ant.) baldoria, festa. 

taffete

inter. voce onom. che imita il rumore di qualcosa che cade; si usa anche per sottolineare un evento repentino e improvviso: taffete, buttan dentro nel discorso qualche parola in...

taffettà

meno com. taffetà, s.m.  (1) tessuto di seta, oggi anche di fibra artificiale, compatto e frusciante, usato soprattutto per vestiti femminili (2) taffettà inglese , (antiq.) sparadrappo;...

tafofobia

s.f. (med.) paura morbosa di essere sepolto vivo. 

tafone

s.m. (geol.) cavità originatasi in certi graniti in seguito a fenomeni di erosione. 

tafonomia

s.f. disciplina che studia la collocazione e la trasformazione degli organismi inglobati, da vivi o da morti, nella crosta terrestre. 

tafrinacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi ascomiceti che producono bolle sulle foglie delle piante che attaccano | sing. [-a] ogni fungo appartenente a tale famiglia. 

tagal

s.m. lingua nazionale della repubblica delle filippine. 

tagete

s.m. (bot.) genere di piante erbacee con fiori in capolini gialli o arancione, coltivate per il loro valore ornamentale. 

tagicco

meno com. tagico , agg. [f. -a ; pl. m. -chi] che appartiene a una popolazione del tagikistan russo s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo di una regione del...

taglia

s.f.  (1) (ant.) tributo, imposta (2) il prezzo fissato per un riscatto; oggi, il premio che le autorità promettono a chi faccia arrestare un ricercato: mettere una taglia sul capo di un...

taglia

s.f. (mar.) grosso paranco composto di una serie di carrucole fisse e mobili. 

tagliabile

agg.  (1) che si può tagliare: un legno facilmente tagliabile  (2) (ant.) assoggettabile a una taglia, cioè a una particolare imposta. 

tagliabordi

s.m. invar. attrezzo munito di lama a forma di disco girevole, che si usa per tagliare l'erba ai margini di aiuole o prati. 

tagliaborse

s.m. e f. invar. (non com.) chi pratica il borseggio tagliando tasche o borse. 

tagliaboschi

s.m. invar. chi per mestiere abbatte gli alberi e ne taglia i tronchi e i rami in pezzi trasportabili. 

tagliacalli

s.m. invar. attrezzo dotato di una piccola lama per tagliare le escrescenze callose. 

tagliacarte

s.m. invar.  (1) arnese a forma di coltello, di materiale vario, usato per tagliare carte o pagine di libri intonsi (2) (ind.) macchina per tagliare blocchi di carta, costituita essenzialmente...

tagliacedole

s.m. invar. arnese a forma di piccola squadra, usato per staccare le cedole. 

tagliacerchio

s.m. invar. parte che s'inserisce nell'asta mobile del compasso per tracciare un cerchio. 

tagliacque

s.m. invar. opera in muratura, costruita a spigolo, che serve ad attenuare la pressione delle acque contro il pilone di un ponte. 

tagliacuce

s.f. invar. macchina per cucire in grado di tagliare una parte di tessuto e di cucirne i bordi. 

tagliaferro

s.m. invar. (antiq.) scalpello per metalli. 

tagliafieno

s.m. invar. attrezzo costituito da una larga lama d'acciaio con il bordo inferiore tagliente e uno o due manici fissati al bordo superiore; si usa per tagliare in verticale paglia o...

tagliafuoco

s.m. invar.  (1) struttura che isola le varie parti di un edificio, o un edificio da un altro, per evitare il propagarsi delle fiamme in caso di incendio (2) fascia di terreno diboscato per...

tagliafuori

s.m. invar. nella pallacanestro, azione difensiva con cui si impedisce all'avversario di catturare il rimbalzo. 

taglialegna

meno com. taglialegne , s.m. invar. chi per mestiere taglia i tronchi e i rami degli alberi in pezzi adatti a essere trasportati e venduti. 

tagliamare

s.m. invar. (mar.) la parte anteriore della carena di una nave, che fende l'acqua. 

tagliamento

s.m.  (1) (non com.) il tagliare; taglio (2) (ant.) strage, sterminio. 

tagliando

s.m. parte staccabile di una bolletta, di un biglietto e sim.; cedola | fare il tagliando , (gerg.) sottoporre un autoveicolo a una delle revisioni periodiche prescritte dalla casa...

tagliapasta

s.m. invar. utensile di cucina provvisto di una rotella, usato per tagliare la pasta sfoglia; tagliasfoglia | usato anche come agg. invar. : rotella tagliapasta....

tagliapietre

s.m. invar. (non com.) scalpellino, spaccapietre. 

tagliapoggio

s.m. sistemazione dei pendii che, basandosi su una rete di canali di ripidezza modesta, riduce i rischi dell'erosione. 

tagliare

v. tr. [io tàglio ecc.] (1) fendere, dividere un oggetto o un corpo in più parti o pezzi per mezzo di una lama o di un altro strumento affilato; recidere: tagliare il formaggio...

tagliarello

s.m. (spec. pl.) tipo di pasta alimentare per brodo, in forma di strisce strette. dim. tagliarellino.  

tagliarete

s.m. [pl. -ti] (mar.) robusta sega d'acciaio che veniva applicata sulla prora dei sommergibili o dei mezzi d'assalto, per metterli in grado di forzare reti di ostruzione e di...

tagliasfoglia

s.m. invar. tagliapasta. 

tagliasiepi

s.m. o f. invar. lo stesso che tosasiepi.  

tagliasigari

s.m. invar. arnese fornito di lame a forbice o a ghigliottina che serve per spuntare o tagliare i sigari. 

tagliastracci

s.f. invar. nell'industria cartaria, macchina che taglia gli stracci in strisce per facilitarne la macerazione. 

tagliata

s.f.  (1) il tagliare in una sola volta e in modo rapido: dare una tagliata all'erba ; farsi dare una tagliata ai capelli. dim. tagliatina  (2) taglio degli alberi in un...

tagliatella

s.f. (spec. pl.) tipo di pasta alimentare all'uovo, in forma di nastro più o meno stretto. 

tagliatino

s.m. (spec. pl.) (tosc.) taglierino. 

tagliato

part. pass. di tagliare agg.  (1) nei sign. del verbo | accorciato, ridotto: portare i capelli tagliati | eliminato, soppresso: le parti...

tagliatore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] (1) chi è addetto a lavori di taglio; in partic., chi taglia i modelli degli abiti nelle sartorie | in macelleria, chi squarta e taglia i pezzi di...

tagliatrice

s.f.  (1) macchina per tagliare (2) (min.) macchina per praticare tagli nella roccia o per incidere alla base blocchi di carbon fossile o di altri minerali. 

tagliatura

s.f.  (1) l'operazione del tagliare (2) il punto in cui una cosa è stata tagliata (3) ciò che si elimina tagliando; ritaglio. 

tagliaunghie

s.m. invar. tronchesina per tagliare le unghie. 

tagliauova

s.m. invar. utensile usato in cucina per tagliare a fettine le uova sode. 

tagliavento

s.m. invar.  (1) (mil.) cappuccio di forma conica, posto anteriormente ai proietti d'artiglieria per renderli più aerodinamici (2) (mar.) randa di fortuna. 

tagliazolle

s.m. invar. arnese da giardinaggio usato per smuovere il terreno. 

taglieggiare

v. tr. [io tagliéggio ecc.] (1) imporre contributi o versamenti di denaro esosi o illegittimi (2) (ant.) imporre una taglia per il riscatto di un prigioniero. 

taglieggiatore

s.m. [f. -trice] chi taglieggia, chi impone taglie. 

tagliente

agg.  (1) che taglia bene; affilato: una lama tagliente  (2) (fig.) mordace, pungente: lingua , risposta tagliente  (3) (fig.) che non ha sfumature o morbidezza: contorni taglienti...

tagliere

s.m.  (1) asse di legno duro, di forma varia, sulla quale si affettano, tagliano o triturano ingredienti di cucina o cibi già cotti. dim. taglierino  (2) (ant.) piatto | posto preparato a...

taglieria

s.f. laboratorio in cui si effettua il taglio delle pietre preziose. 

taglierina

s.f.  (1) qualsiasi macchina per tagliare, tranciare o rifilare materiali; in partic., la macchina usata per tagliare la carta (2) (cine.) attrezzo per tagliare la pellicola in fase di...

taglierino

s.m. (spec. pl.) varietà di pasta alimentare da brodo, in strisce molto sottili e strette. 

taglietto

s.m.  (1) dim. di taglio  (2) utensile, a forma di scalpello, che serve a tagliare sbarre e fili metallici (3) (tip.) taglierina usata manualmente per la rifilatura dei...

taglio

s.m.  (1) l'operazione del tagliare: il taglio dei capelli , dell'erba del giardino | taglio (delle pietre preziose) , operazione con cui si dà la forma voluta a una gemma, in...

tagliola

lett. tagliuola, s.f.  (1) trappola a scatto per catturare la selvaggina | preparare la tagliola , (fig.) tendere un inganno (2) (agr.) solco che accoglie temporaneamente le piantine di vivaio...

tagliolino

s.m. (spec. pl.) tipo di pasta alimentare, più stretto delle tagliatelle, che si mangia di solito in brodo. 

tagliolo

lett. tagliuolo, s.m.  (1) (tosc.) bocconcino, pezzetto di cibo (2) utensile da fabbro per tagliare a caldo le barre di ferro (3) nella coniatura delle monete, punzone che taglia i...

taglione

s.m. antico istituto giuridico che imponeva come pena al colpevole lo stesso danno che questi aveva fatto subire alla sua vittima; la pena così comminata: la legge del taglione si...

taglione

s.m. opera in muratura che, nelle costruzioni idrauliche, costituisce una solida base per le strutture sovrastanti. 

tagliuzzamento

s.m. il tagliuzzare, l'essere tagliuzzato. 

tagliuzzare

v. tr. tagliare minutamente in pezzetti o in strisce: tagliuzzare un foglio di carta.  

tagmema

s.m. [pl. -mi] (ling.) la più piccola unità grammaticale fornita di significato. 

tagmemico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) di tagmema, che riguarda i tagmemi. 

taguan

s.m. grosso roditore asiatico, fornito di una membrana alare tra gli arti anteriori e posteriori che gli permette di compiere lunghi salti tra gli alberi; è detto anche scoiattolo...

tahitiano

meno com. taitiano, agg. dell'isola di tahiti s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo di tahiti (2) lingua parlata a tahiti. 

tai

vedi thai

taiga

s.f. foresta di abeti e betulle fitta e impraticabile, caratteristica delle zone interne della siberia, a sud della tundra. 

tailleur

s.m. invar. completo da donna formato da una gonna diritta e da una giacca di taglio per lo più maschile: tailleur sportivo , elegante | tailleur fantasia , con...

tait

s.m. invar. (non com.) adattamento it. dell'ingl. tight.  

take off

s.m. invar.  (1) (aer.) decollo (2) (fig.) ripresa, slancio: take off economico.  

talabalacco

s.m. [pl. -chi] antico strumento musicale, simile al timpano, usato dai saraceni in guerra. 

talacimanno

s.m. nome che, un tempo, gli occidentali davano al muezzin. 

talalgia

s.f. (med.) affezione dolorosa della regione del calcagno. 

talaltro

o tal altro, pron. indef. [f. -a] qualche altro (si usa sempre in correlazione con taluno , al f. anche in correlazione con talvolta ; rar. al pl.): taluno vuole questo, talaltro...

talamo

s.m.  (1) (lett.) il letto nuziale; per estens., la camera degli sposi: condurre una fanciulla al talamo , (fig.) sposarla; macchiare il talamo , (fig.) commettere adulterio (2) (lett.) letto...

talare

agg. e s.f. si dice dell'abito, lungo fino ai piedi, che è tradizionale del clero secolare cattolico: prendere , lasciare la veste talare , (fig.) abbracciare,...

talare

s.m. (spec. pl.) nella mitologia classica, i calzari alati di mercurio (attribuiti anche a minerva e a perseo). 

talassemia

s.f. (med.) malattia ereditaria del sangue, caratterizzata da un'alterazione dei globuli rossi; anemia mediterranea. 

talassemico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] che, chi è affetto da talassemia. 

talassico

agg. [pl. m. -ci] (scient.) del mare, che si riferisce al mare | disseminazione talassica , quella operata dai movimenti del mare. 

talassicolo

agg. e s.m. (biol.) si dice di organismo animale o vegetale marino. 

talasso-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, d'origine greca o di formazione moderna, dal gr. thálassa 'mare'; indica 'mare', o relazione col mare...

talassobiologia

s.f. parte della talassografia che studia gli organismi animali e vegetali che vivono nel mare. 

talassocrate

s.m. (lett. rar.) dominatore del mare. 

talassocrazia

s.f. (lett.) dominio del mare; potere che si fonda sul dominio del mare: la talassocrazia ateniese.  

talassofilia

s.f. (biol.) tendenza di organismi animali o vegetali a vivere nel mare o nelle sue vicinanze. 

talassofobia

s.f. (psicol.) paura morbosa del mare e della navigazione. 

talassografia

s.f. scienza che studia il mare sotto gli aspetti fisico, biologico e chimico; oceanografia. 

talassografico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla talassografia, che si occupa della talassografia: istituto talassografico.  

talassografo

s.m. [f. -a] studioso, esperto di talassografia. 

talassologia

s.f. oceanografia. 

talassoterapia

s.f. (med.) terapia basata sull'azione benefica dei bagni e del clima di mare. 

talassoterapico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla talassoterapia: cura talassoterapica.  

talché

o tal che, tale che, cong. (lett.) cosicché, tanto che: non si trovava alcuno che contra ai nobili volesse testimoniare; talché in brieve tempo si ritornò firenze ne' medesimi...

talco

s.m.  (1) (min.) idrossosilicato di magnesio, biancastro, untuoso al tatto, inalterabile; è il più tenero dei minerali, assunto come valore (2) della scala di durezze che ha come valore...

talcoscisto

s.m. (min.) roccia scistosa composta principalmente di talco, diffusa nelle alpi occidentali. 

talcosi

s.f. (med.) malattia broncopolmonare, dovuta all'inalazione di polveri di talco, che colpisce i minatori addetti all'estrazione del minerale e gli operai che lavorano nelle industrie...

talcoso

agg. che contiene talco; di aspetto simile al talco. 

tale

agg. [troncato in tal davanti a consonante, rar. davanti a vocale (in questo caso sempre senza apostrofo); pl. m. e f. tali (ant. o poet....

talea

s.f. parte di una pianta (rametto, foglia, radice) che, interrata, emette radici e genera un nuovo individuo. 

talea

s.f. nella musica gregoriana, adattamento della melodia (tenor) a uno schema ritmico continuamente ripetuto. 

taleaggio

s.m. (agr.) metodo di riproduzione per talea; la propagazione stessa mediante talea. 

taled

o talled, s.m. nella liturgia ebraica, velo quadrato di lana bianca, con strisce nere o blu agli orli e fiocchi ai quattro angoli, che i sacerdoti e anche i fedeli maschi indossano...

taleggio

s.m. formaggio tipico italiano, molle, grasso, a pasta cruda, fatto con latte vaccino intero. 

talent-scout

s.m. e f. invar. chi ricerca nuovi talenti da lanciare nel mondo dello spettacolo, dell'arte o dello sport. 

talentaccio

s.m. (fam.) qualità, capacità innate in una persona, ma non educate e raffinate; la persona stessa che ha tali qualità, capacità: è un talentaccio.  

talentare

v. intr. [io talènto ecc. ; aus. essere] (lett.) andare a genio, garbare (di solito usato solo alla terza persona sing. e pl.): così fanciulli o femine spaventa,...

talento

s.m.  (1) unità di misura di peso usata anticamente presso il popolo ebraico, presso i babilonesi e presso i greci (2) antica moneta in circolazione in grecia e in palestina | parabola dei...

talento

s.m.  (1) (lett.) disposizione, inclinazione dell'animo: seguire il proprio talento | desiderio, volontà: di mal talento , controvoglia, malvolentieri (2) ingegno,...

talentoso

agg.  (1) (ant.) desideroso, voglioso, bramoso (2) (non com.) che dimostra ingegno brillante. 

taliacei

s.m. pl. (zool.) classe di piccoli animali marini dal corpo fosforescente a forma cilindrica; vivono preferibilmente nei mari caldi | sing. [-ceo] ogni animale di...

talidomide

s.m. nome commerciale di un farmaco ad azione ipnotica e sedativa, ora non più prodotto perché, assunto in gravidanza, provocava malformazioni fetali. 

talisie

s.f. pl. nell'antichità greca, feste del raccolto che si celebravano in onore della dea demetra. 

talismanico

agg. [pl. m. -ci] (rar.) di talismano, che ha proprietà magiche. 

talismano

s.m. oggetto di varia forma, spesso recante impressi caratteri o figure, al quale le credenze popolari e superstiziose attribuiscono poteri magici | (estens.) amuleto,...

talk show

loc. sost. m. invar. spettacolo radiofonico o televisivo in cui un intrattenitore intervista personaggi generalmente noti al grande pubblico. 

talled

vedi taled

tallero

s.m.  (1) moneta d'argento che ebbe corso, con valori variabili, negli stati germanici e in gran parte dell'europa, dalla fine del sec. xv al xix | tallero di maria teresa , moneta di scambio...

tallico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto in cui figura il tallio nello stato di ossidazione trivalente. 

tallio

s.m. elemento chimico il cui simbolo è tl; metallo tenero come il sodio, di colore e comportamento chimico simili all'argento; si usa per produrre insetticidi e per colorare in...

tallire

v. intr. [io tallisco , tu tallisci ecc. ; aus. essere e avere] mettere dei talli, germogliare; accestire. 

tallito

part. pass. di tallire agg. si dice di pianta, e spec. di cereale, che ha buttato più foglie o steli da un solo ceppo: orzo tallito , usato...

tallitura

s.f. (bot.) germinazione, accestimento. 

tallo

s.m. (bot.) (1) corpo delle piante inferiori, non differenziato in radice, fusto e foglie (2) (ant.) germoglio; talea. 

tallofita

s.f. nella vecchia tassonomia botanica, pianta inferiore il cui corpo vegetativo è costituito da un tallo | usato anche come agg. : pianta tallofita.  

tallolio

s.m. (chim.) sottoprodotto resinoso, liquido, nerastro, di composizione variabile, ottenuto da certi legni e usato come componente di vernici, emulsioni e detergenti. 

tallonaggio

s.m. nel rugby, tentativo di colpire la palla col tallone per mandarla all'indietro durante la mischia. 

tallonamento

s.m. il tallonare, l'essere tallonato. 

tallonare

v. tr. [io tallóno ecc.] (1) inseguire da vicino, stare alle calcagna di qualcuno, usato spec. nel linguaggio sportivo (2) nel rugby, colpire la palla col tallone per...

tallonata

s.f. colpo dato col tallone | nel rugby, tiro all'indietro eseguito colpendo la palla col tallone. 

tallonatore

s.m. nel rugby, giocatore centrale di prima linea, che nelle mischie chiuse ha il compito di colpire la palla col tallone e buttarla all'indietro verso un compagno di squadra. 

talloncino

s.m.  (1) piccola cedola che, staccata da una scheda, una cartolina o sim., serve da riscontro | in partic., riquadro staccabile delle scatole dei medicinali, che il farmacista trattiene a fini di...

tallone

s.m.  (1) la parte posteriore e inferiore del piede; calcagno: battere i talloni , girare sui talloni , (mil.) mettersi sull'attenti, fare dietro-front | tallone d'achille , (fig.) unico punto...

talloso

agg.  (1) (bot.) che ha aspetto e natura di tallo (2) (chim.) si dice di composto in cui è presente il tallio nello stato di ossidazione monovalente. 

talmente

avv. in modo tale, così: sono talmente triste! | usato in correlazione con che o con da : quello spettacolo mi è talmente piaciuto che...

talmud

s.m. invar. il complesso delle dottrine e degli insegnamenti ebraici postbiblici, di carattere religioso, liturgico e giuridico, raccolti per iscritto verso il sec. v d. c. 

talmudico

agg. [pl. m. -ci] relativo al talmud. 

talmudista

s.m. [pl. -sti] studioso della dottrina del talmud. 

talora

avv. qualche volta, a volte: come talora è accaduto.  

talotta

avv. (ant. , lett.) talora. 

talpa

s.f.  (1) piccolo mammifero insettivoro, dal corpo tozzo coperto da una morbida pelliccia grigio-scura; ha muso appuntito, occhi piccoli e zampe corte con unghie robuste, atte a scavare gallerie...

talpidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di animali insettivori a cui appartiene la talpa | sing. [-e] ogni animale appartenente a tale famiglia. 

talpone

s.m.  (1) accr. di talpa  (2) [f. -a] (fig. fam.) persona che sta sempre rintanata in casa. 

taluno

agg. indef. (solo pl.) alcuni, certi: taluni autori affermano il contrario ; taluni errori non si rimediano pron. indef. qualcuno; alcuno,...

talvolta

rar. tal volta, ant. talvolte, avv. qualche volta, a volte: capita a tutti talvolta di sbagliare | in usi correlativi: talvolta si esce, talvolta si sta in casa ;...

tamagno

agg. (ant.) tanto grande. 

tamanto

agg. (ant. non com.) tanto, tanto grande. 

tamaricacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni tropicali e subtropicali, a cui appartiene, tra le altre, la tamerice | sing. [-a] ogni pianta di tale...

tamarice

vedi tamerice

tamarindo

s.m. albero con foglie pennate e fiori giallo-rossastri; i frutti sono baccelli dalla polpa scura e acidula, usati per fare sciroppi e infusi (fam. ...

tamarisco

o tamerisco, s.m. [pl. -schi] (bot.) tamerice. 

tamaro

s.m. pianta erbacea con grosso tubero, fusto sottile, foglie cuoriformi e bacche rosse (fam. dioscoracee). 

tamarro

s.m. [f. -a] (1) (merid.) zoticone, cafone (2) (gerg.) giovane di periferia che veste alla moda, ma in maniera volgare. 

tambarello

s.m. pesce di mare simile a un piccolo tonno, di colore grigio-argenteo a fasce scure; ha carni poco pregiate (ord. tunniformi). 

tambucio

o tambugio , s.m. (mar.) garitta, per lo più di legno, che protegge dal vento e dall'acqua l'accesso al ponte scoperto di una nave. 

tamburaio

s.m. [f. -a] fabbricante di tamburi. 

tamburamento

s.m. in falegnameria, costruzione di un tamburato. 

tamburare

v. intr. [aus. avere] (non com.) battere il tamburo | v. tr. in falegnameria e carpenteria, racchiudere un telaio tra due fogli di compensato o di altro materiale...

tamburato

part. pass. di tamburare agg. in falegnameria e carpenteria, si dice di una struttura costituita da due fogli di compensato, di laminato plastico,...

tambureggiamento

s.m.  (1) il tambureggiare (anche fig.): il tambureggiamento delle batterie nemiche ; un tambureggiamento di domande  (2) (sport) nel pugilato, rapida serie di colpi | nel calcio e in altri...

tambureggiare

v. intr. [io tamburéggio ecc. ; aus. avere] (1) suonare il tamburo (2) risuonare (di tamburi o di altri strumenti a percussione) | (estens.) crepitare...

tamburellare

v. intr. [io tamburèllo ecc. ; aus. avere] (1) (non com.) suonare il tamburello (2) (estens.) battere su una superficie con colpi rapidi e frequenti,...

tamburellista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica il gioco del tamburello. 

tamburello

s.m.  (1) strumento musicale a percussione, usato soprattutto per accompagnare canti e danze popolari; è costituito da una membrana tesa su un cerchio di legno al quale sono fissati dei sonagli,...

tamburinare

v. intr. [aus. avere] (rar.) tamburellare (spec. fig.). 

tamburino

s.m.  (1) chi suona il tamburo, spec. in una banda o nell'esercito (2) nel linguaggio giornalistico, la lista degli spettacoli (cinematografici, teatrali, musicali) che compare regolarmente...

tamburlano

s.m.  (1) telaio in forma di alto tamburo, sul fondo del quale si poneva un braciere che asciugava la biancheria stesa sopra una rete metallica o una lamina bucherellata (2) sorta di alambicco...

tamburo

s.m.  (1) strumento musicale a percussione, costituito da una cassa cilindrica di metallo o di legno, chiusa alle estremità da due membrane sulle quali si batte con apposite bacchette: battere ,...

tambusso

s.m. percussione che si fa sugli alveari per farne uscire le api. 

tamerice

o tamarice, s.f. albero ornamentale con piccole foglie ovali di color verde opaco e fiori rosei; tamarisco (fam. tamaricacee). 

tamia

s.m. invar. mammifero roditore somigliante allo scoiattolo; ha testa arrotondata e mantello rosso-bruno con tre strisce nere longitudinali sul dorso. 

tamigio

vedi tamiso

tamil

s.m. invar.  (1) [anche f.] chi appartiene a una popolazione dell'india meridionale e della parte settentrionale dell'isola di ceylon (2) lingua dravidica parlata da popolazioni che vivono...

tamilico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla popolazione, alla cultura, agli usi dei tamil: letteratura tamilica.  

tamiso

ant. tamigio o tamisio, s.m. (sett.) staccio. 

tampinare

v. tr. (region. fam.) (1) seguire con assiduità pedinare (2) (fig.) assillare, molestare. 

tampoco

avv. (non com.) nemmeno, neppure (sempre preceduto dalla negazione né): non ho voglia di parlargli, né tampoco di vederlo.  

tamponamento

s.m.  (1) il tamponare, l'essere tamponato: il tamponamento di una falla | (med.) applicazione di tamponi emostatici o antisettici in una cavità o in una ferita;...

tamponare

v. tr. [io tampóno ecc.] (1) chiudere con un tampone: tamponare una ferita ; tamponarsi il naso con dell'ovatta , per arrestare un'emorragia | tamponare una falla , chiudere con...

tamponatura

s.f. tamponamento (nel sign. 1). 

tampone

s.m.  (1) (med.) grosso batuffolo di garza o di ovatta usato per arrestare un'emorragia o per medicare ferite | tampone diagnostico , quello usato per eseguire prelievi batteriologici all'interno...

tamtam

o tam-tam, meno com. tantan, tan-tan, s.m.  (1) (mus.) strumento a percussione di origine orientale, simile al gong, costituito da un disco di metallo che viene percosso da una mazza (2)...

tamurè

s.m. danza di origine tahitiana, caratterizzata dal movimento rotatorio delle anche. 

tana

s.f.  (1) buca più o meno profonda che serve da riparo agli animali selvatici; covo: la tana del lupo , della volpe | (estens.) nascondiglio di malviventi (2) (fig.) casa...

tanaceto

s.m. pianta erbacea con foglie lobate e fiori gialli profumati, dai quali si estrae un'essenza che ha proprietà medicinali (fam. composite). 

tanaglia

vedi tenaglia

tanagliare

v. tr. [io tanàglio ecc.] (ant. , lett.) stringere, torturare con le tenaglie roventi, come forma di un antico supplizio. 

tanagra

s.f. (archeol.) tipo di statuetta funeraria di terracotta prodotta nei secc. vi-iii a. c. presso la città di tanagra, in beozia. 

tanagra

s.f. (zool.) genere di uccelli passeriformi americani di piccole dimensioni, dal piumaggio vivacemente colorato. 

tananai

meno com. tatanai, s.m. (pop.) gran confusione, frastuono, schiamazzo. 

tanato-

primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico, dal gr. thánatos 'morte'. 

tanatofobia

s.f. (psicol.) paura morbosa della morte. 

tanatologia

s.f. parte della medicina che studia le cause dirette della morte e i fattori di alterazione morfologica e chimico-fisica del cadavere. 

tanatologico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la tanatologia. 

tanatoscopia

s.f. in medicina legale, l'insieme delle tecniche volte ad accertare lo stato di morte. 

tanatosi

s.f. (zool.) riflesso caratteristico degli insetti che consiste in una contrazione rapida del tronco e delle appendici e in un'assoluta immobilità ha probabilmente una funzione...

tanca

s.f. cassa stagna di una nave per contenere liquidi. 

tanca

s.f. in sardegna, podere destinato al pascolo delle pecore. 

tandem

s.m.  (1) bicicletta con due sedili e due coppie di pedali azionati da due pedalatori, uno dietro l'altro (2) (estens.) coppia molto affiatata di atleti, o anche di persone che svolgono una...

tanfata

s.f. ondata di tanfo; zaffata fetida. 

tanfo

s.m. puzzo stagnante e intenso, spec. di muffa o di rinchiuso: un tanfo insopportabile.  

tanga

s.m. invar. costume da bagno di dimensioni ridottissime, molto sgambato sul davanti e costituito nella parte posteriore da una semplice strisciolina di tessuto. 

tangelo

s.m. agrume dalle dimensioni di un pompelmo, ottenuto dall'innesto di una varietà di mandarino sul pompelmo (fam. rutacee). 

tangente

agg.  (1) si dice di figura geometrica che abbia con un'altra un solo punto in comune: retta tangente a una circonferenza  (2) (rar.) che spetta, che tocca s.f.  (3)...

tangentoide

s.f. in trigonometria, diagramma della funzione tangente. 

tangentopoli

s.f. nel linguaggio giornalistico, il sistema economico e di potere, instauratosi in italia nel corso degli anni '80, fondato sul pagamento di tangenti ai partiti politici; lo...

tangenza

s.f.  (1) l'essere tangente; condizione di ciò che è tangente (2) (aer.) la massima quota che può raggiungere un aereo. 

tangenziale

agg.  (1) della tangente, che si riferisce alla tangente o alle tangenti (2) (fig.) marginale: un'osservazione tangenziale all'argomento s.f.  (3) (non com.) retta...

tangere

v. tr. [io tango , tu tangi ecc. ; oggi usate solo le terze persone; è difettivo del pass. rem., del part. pass. e dei tempi composti] (lett. rar.) toccare (anche...

tanghero

s.m. persona grossolana, rozza, maleducata. pegg. tangheraccio.  

tangibile

agg.  (1) che si può toccare (2) (estens.) immediatamente evidente, manifesto: prove tangibili § tangibilmente avv.  

tangibilità

s.f. (non com.) l'essere tangibile. 

tango

s.m. [pl. -ghi] danza a ritmo binario lento di origine popolare, introdotta in europa dall'argentina alla fine del sec. xix; anche, la musica che accompagna tale danza: ballare ,...

tangone

s.m. (mar.) asta di legno sporgente oltre lo scafo di una nave, per sostenere una vela o altro. 

tanica

s.f.  (1) recipiente di forma parallelepipeda, gener. di plastica, usato per il trasporto di liquidi (2) serbatoio sganciabile di un aereo. 

tank

s.m. invar.  (1) carro armato della prima guerra mondiale; poi, carro armato in generale (2) (non com.) cisterna per liquidi. 

tankista

s.m. [pl. -sti] chi, in una nave cisterna, è addetto ai serbatoi. 

tannante

part. pres. di tannare agg. e s.m. si dice di sostanza che possiede le stesse proprietà concianti del tannino. 

tannare

v. tr. conciare le pelli con sostanze tanniche. 

tannato

s.m. (chim.) sale dell'acido tannico. 

tannico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) del tannino: vino tannico , ricco di tannino, di sapore aspro; acido tannico , acido organico, derivato polimerico dell'acido gallico, usato nella tintura...

tannino

s.m. (chim.) i composti vegetali, solubili, amari, astringenti, costituiti da glucosidi dell'acido gallico o della pirocatechina che si usano per la concia delle pelli, per la...

tanno

s.m. (non com.) antica denominazione della scorza di alcuni vegetali, e spec. della quercia, contenente tannino. 

tannoformio

s.m. (chim.) nome commerciale di un prodotto ottenuto dalla combinazione del tannino con la formaldeide, dotato di proprietà antisettiche e astringenti. 

tantafera

s.f. (tosc.) ragionamento lungo e sconclusionato. 

tantalio

s.m. elemento chimico il cui simbolo è ta; metallo grigio lucente, pentavalente, piuttosto raro, molto resistente agli agenti chimici, è usato per filamenti di lampade da raggi x,...

tantalite

s.f. (min.) ossido di tantalio, ferro, manganese e niobio, usato per l'estrazione di tantalio e niobio. 

tantalo

s.m. grosso uccello africano con zampe lunghissime, becco arancione anch'esso molto lungo, piumaggio bianco spruzzato di vari colori (ord. ciconiformi). 

tantan

tan-tan vedi tamtam

tantino

agg. (rar.) assai piccolo pron. una piccola parte o quantità: mangia almeno un tantino di carne ; dedicami un tantino di tempo ...

tanto

agg. indef.  (1) [solo sing.] riferito a cosa, così grande; per estens., così lungo, ampio, esteso, forte, intenso, vivo ecc.: riposati, hai ancora tanta strada da fare! ; dopo tanto tempo non...

tanto

avv.  (1) in tal modo, in tale misura; a tal punto: non preoccuparti tanto ; non pensavo che si sarebbe offeso tanto ; perché ti affatichi tanto? ; che cosa hanno da criticare tanto? ; sono tanto...

tantosto

avv. (ant.) immediatamente, subito. 

tantrico

agg. [pl. m. -ci] (relig.) che è relativo al tantrismo. 

tantrismo

s.m. l'insieme delle dottrine rituali, mitologiche, etiche di carattere iniziatico-esoterico, proprie di alcune sette dell'induismo e del buddismo ed espresse nei tantra. 

tanzaniano

agg. della tanzania s.m. [f. -a] chi è nato, chi vive in tanzania. 

tanè

s.m. invar. (non com.) color castano, fra il rosso e il nero. 

tao

s.m. invar. nel taoismo, il processo di mutamento e divenire di tutte le cose; si realizza nell'alternanza delle due forze complementari e opposte, lo yin e lo yang. 

taoismo

s.m. antico sistema filosofico-religioso cinese di cui è considerato fondatore lao-tse (sec. v a. c.); riconosce in un essere infinito e indeterminato, detto tao , il principio...

taoista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi segue le dottrine del taoismo | usato anche come agg. : la religione taoista.  

taoistico

agg. [pl. m. -ci] del taoismo, dei taoisti. 

tap dance

loc. sost. f. invar. ballo del tip tap. 

tap-in

s.m. invar. nella pallacanestro, realizzazione ottenuta deviando al volo nel canestro la palla durante un'azione offensiva. 

tapa

s.f. stoffa morbidissima che i polinesiani ricavano dalla scorza di alcuni alberi. 

tape

s.m. invar. nastro magnetico per registrazioni. 

tape monitor

loc. sost. m. invar. negli apparecchi fonoregistratori, dispositivo che consente di ascoltare la registrazione mentre viene effettuata. 

tapinare

v. intr. [aus. avere] (lett.) condurre una vita da tapino | tapinarsi v. rifl. affliggersi, tormentarsi. 

tapino

agg. e s.m. [f. -a] (lett.) misero, infelice: una vita tapina. dim. tapinello § tapinamente avv.  

tapioca

s.f. farina alimentare assai nutriente, ricavata dalle radici della manioca. 

tapiro

s.m. (zool.) genere di mammiferi di media grossezza, con muso fornito di una piccola proboscide, coda corta e pelame brunastro; la pelle viene usata in pelletteria (ord....

tapis roulant

loc. sost. m. invar. nastro trasportatore. 

tappa

s.f.  (1) luogo di sosta e di rifornimento durante un viaggio, una marcia, un'escursione (2) la sosta stessa: fare tappa ogni due chilometri  (3) (estens.) la distanza percorsa tra una...

tappabuchi

s.m. e f. invar. (scherz. o spreg.) persona che si suol chiamare all'ultimo momento per sostituirne un'altra. 

tappare

v. tr. chiudere con un tappo: tappare una bottiglia | (estens.) chiudere un'apertura senza lasciare spiragli o fessure: tappare porte e finestre | tappare qualcuno...

tapparella

s.f. (fam.) persiana avvolgibile fatta con stecche di legno, di lega leggera o di plastica, incernierate tra loro. 

tapparellista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (fam.) chi è addetto alla fabbricazione, alla riparazione e al montaggio di persiane avvolgibili. 

tappato

part. pass. di tappare agg. chiuso con un tappo: un fiasco ben tappato.  

tappatrice

s.f. macchina per chiudere con tappi bottiglie, fiaschi ecc., usata soprattutto in impianti industriali di imbottigliamento. 

tappetare

v. tr. [io tappéto ecc.] (non com.) ricoprire con un tappeto: tappetare una sala.  

tappete

inter. voce onom. che imita il suono prodotto da un colpo secco; si usa spec. nell'espressione: tippete tappete , o come esclamazione o per sottolineare un fatto improvviso,...

tappetino

s.m.  (1) copertura di gomma o di altro materiale a protezione del pavimento delle automobili (2) tappetino del mouse , riquadro di gomma su cui si aziona il mouse. 

tappeto

s.m.  (1) drappo di tessuto, per lo più di lana e di spessore piuttosto grosso, eseguito con tecnica particolare, ornato con disegni colorati, usato nell'arredamento per coprire pavimenti o...

tappezzare

v. tr. [io tappézzo ecc.] (1) ricoprire pareti o muri con carta, tessuto e anche con arazzi, rivestimenti in legno ecc. | rivestire con una tappezzeria mobili, poltrone, interni...

tappezzeria

s.f.  (1) tessuto o carta speciale, per lo più ornata, con cui si ricoprono le pareti delle stanze o l'interno di alcuni mobili: la tappezzeria del soggiorno | l'insieme dei...

tappezziere

s.m. [f. -a] artigiano che esegue lavori di rivestimento di pareti con carta da parati e altri materiali; chi prepara e monta tende, imbottisce, riveste e ripara poltrone, divani...

tappo

s.m.  (1) accessorio di sughero, plastica, gomma, metallo o altro materiale, di forma cilindrica o a tronco di cono, che si applica a pressione o per avvitamento alla bocca di un recipiente...

tappone

s.m. nel gergo del ciclismo, tappa molto lunga e impegnativa. 

tapsia

s.f. (bot.) genere di piante con fiori di colore bianco o giallo, dalle cui radici si estrae una resina dotata di azione revulsiva (fam. ombrellifere). 

tapum

inter. voce onom. che imita il rumore prodotto dallo sparo di un fucile. 

tar

s.m. invar. (dir.) organo giudiziario istituito in ogni regione, competente a trattare le controversie amministrative in primo grado. 

tara

s.f.  (1) (ant.) la somma defalcata da un conto; sconto (2) quanto si deve detrarre dal peso lordo di una merce per avere il peso netto; per lo più corrisponde al peso dell'imballaggio o del...

tarabaralla

avv. (pop. tosc.) su per giù, press'a poco; alla meglio o alla peggio. 

tarabusino

meno com. tarabugino , s.m. uccello di palude con collo e becco lunghi, capo depresso ai lati e coda corta; il piumaggio, nel maschio, è nerastro nella parte superiore e biancastro...

tarabuso

meno com. tarabugio , s.m. tozzo airone di palude dal collo corto, con becco lungo e acuminato, piumaggio fulvo a macchie scure, grande apertura alare (ord. ...

tarallo

s.m. biscotto a forma di ciambella tipico dell'italia meridionale, condito con zucchero e semi d'anice, pepe o altro. dim. taralletto , tarallino , taralluccio.  

taralluccio

s.m. dim. di tarallo | finire a tarallucci e vino , (fig.) comporre amichevolmente, con una rappacificazione o con un compromesso, un contrasto, una lite. 

tarantella

s.f.  (1) danza popolare meridionale, di antica origine, dall'andamento molto vivace, eseguita da coppie di danzatori con accompagnamento di nacchere o tamburello (2) sorta di rete da...

tarantello

meno com. tarantiello , s.m.  (1) pezzo di carne dato in aggiunta a un altro di qualità migliore; giunta (2) parte laterale del tonno conservato sott'olio (3) salume prodotto con pancetta...

tarantino

agg. di taranto s.m. [f. -a] chi è nato o vive a taranto. 

tarantismo

s.m. (med.) manifestazione di natura isterica convulsiva, attribuita dalle credenze popolari al morso della tarantola; tarantolismo. 

tarantola

s.f.  (1) grosso ragno peloso, giallo e nero, diffuso nell'europa meridionale; il suo morso è velenoso ma non mortale (cl. aracnidi) (2) lo stesso che stellione.  

tarantolato

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è stato morsicato dalla tarantola. 

tarantolino

s.m. piccolo rettile diffuso nelle isole italiane e francesi del mediterraneo (ord. squamati). 

tarantolismo

s.m. (med.) tarantismo. 

tarare

v. tr.  (1) fare la tara: tarare una merce  (2) eseguire la taratura di un apparecchio o uno strumento: tarare un contachilometri.  

tarassaco

s.m. [pl. -chi] (bot.) genere di piante erbacee perenni con foglie dentate e fiori gialli, la cui specie più diffusa in italia è il soffione o dente di leone (fam....

tarato

agg.  (1) si dice di peso da cui sia stata detratta la tara o di apparecchio o strumento di misura che abbia subito la taratura (2) detto di persona, non sana fisicamente o moralmente: un...

taratore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi tara, chi esegue la taratura di un apparecchio o di uno strumento. 

taratura

s.f. operazione di graduazione diretta di apparecchi o strumenti di misura. 

tarchia

s.f. (mar.) varietà di vela a forma di trapezio, usata un tempo dai pescherecci: vela a tarchia.  

tarchiato

agg. si dice di persona robusta e tozza. dim. tarchiatello.  

tardando

s.m. invar. (mus.) indicazione dinamica sullo spartito che prescrive un rallentamento dell'esecuzione. 

tardanza

s.f. (ant.) il tardare; ritardo, indugio. 

tardare

v. intr. [aus. avere nel sign. 1, essere nel sign. 2] (1) arrivare con ritardo, fare o dire qualcosa oltre il termine di tempo stabilito,...

tardezza

s.f. (lett.) l'essere tardo. 

tardi

avv.  (1) oltre il tempo debito, stabilito o conveniente: arrivare tardi ; se non mi sbrigo faccio tardi ; me ne accorsi troppo tardi ; è tardi per iscriversi ; potevi pensarci prima, ora è...

tardigradi

s.m. pl. (zool.) gruppo di animali lunghi non più di un millimetro, con corpo ovale e quattro paia di arti cortissimi; vivono per lo più nel terriccio umido e nel fango | sing....

tardigrado

agg. e s.m. (non com.) che, chi cammina o procede lentemente. 

tardità

s.f. (lett.) l'essere tardo. 

tardività

s.f. (non com.) l'essere tardivo. 

tardivo

agg.  (1) che viene, che si manifesta in ritardo: un'estate tardiva ; germoglio , frutto tardivo , che spunta, matura con ritardo | (fig.) detto di bambino o ragazzo, ritardato nello sviluppo...

tardizia

s.f. (non com.) frutto tardivo, e per tale motivo considerato pregiato. 

tardo

agg.  (1) lento nel muoversi o nel fare qualcosa; pigro: una persona tarda nel decidersi ; dietro a la 'nsegna / si movea tardo, sospeccioso e raro (dante par. ...

tardo-antico

agg. [pl. m. -chi] che si riferisce al periodo compreso tra il terzo e l'ottavo secolo d. c.: letteratura latina tardo-antica.  

tardogotico

agg. [pl. m. -ci] si dice di uno stile affermatosi in scultura e in pittura nei secoli xiv e xv caratterizzato da decorazione molto ricca, vivacità dei colori (in pittura) e...

tardona

s.f. (scherz.) donna di mezza età che ostenta un comportamento giovanile. 

targa

s.f.  (1) lastra di metallo o d'altro materiale, per lo più rettangolare, su cui è scritto un nome o altra indicazione; in partic., quella su cui è scritto il cognome di una persona sulla porta...

targare

v. tr. [io targo , tu targhi ecc.] munire di targa un veicolo. 

targato

part. pass. di targare agg.  (1) munito di targa (2) (scherz.) che è originario, tipico di un luogo, o proprio, specifico di qualcuno o di qualcosa: un...

targatura

s.f. l'operazione di targare un veicolo. 

target

s.m. invar. (comm.) obiettivo prefissato nella campagna di vendita di un prodotto. 

targhetta

s.f.  (1) dim. di targa  (2) piccola targa che reca l'indicazione del nome e dell'indirizzo o un'altra indicazione: applicare una targhetta sulla valigia. ...

targhettatrice

s.f. macchina per applicare targhette. 

targone

s.m. (bot.) nome regionale del dragoncello. 

tariffa

s.f. tabella dei prezzi unitari per la vendita di merci o per il compenso di determinate prestazioni, specie se fissati inderogabilmente e d'autorità: tariffa speciale , ridotta ;...

tariffale

agg. (non com.) tariffario. 

tariffare

v. tr. mettere, sottoporre a tariffa. 

tariffario

agg. che riguarda una tariffa, spec. doganale: accordo tariffario s. m. elenco, lista contenente tariffe. 

tarlare

v. intr. [aus. essere], tarlarsi v. rifl. riempirsi di tarli; essere roso, guastato dai tarli o, per estens., dalle tarme: un legno che tarla facilmente ; questa...

tarlatana

s.f. tessuto di cotone molto leggero, reso rigido dall'apprettatura. 

tarlato

part. pass. di tarlare agg. roso, infestato dai tarli o, per estens., dalle tarme. 

tarlatura

s.f.  (1) il guasto, in forma di piccoli fori e gallerie, prodotto dai tarli nel legno; per estens., il danno prodotto da altri insetti in altri materiali (2) la polvere di legno prodotta...

tarlo

s.m.  (1) nome delle larve di varie specie di insetti che vivono nel legno rodendolo e scavandovi gallerie (2) (fig.) tormento, pena segreta che rode l'animo: il tarlo del dubbio , della...

tarma

s.f. nome di varie specie di insetti lepidotteri le cui larve rodono i peli delle pellicce e le fibre, i filati e i tessuti di origine animale; sono chiamati anche tignole...

tarmare

v. intr. [aus. essere], tarmarsi v. rifl. riempirsi di tarme; essere danneggiato, roso, guastato dalle tarme: i tessuti di lana si tarmano con facilità | v. tr....

tarmato

part. pass. di tarmare agg. infestato, roso, guastato dalle tarme: una giacca tutta tarmata.  

tarmica

vedi ptarmica

tarmicida

agg. e s.m. [pl. m. -di] si dice di sostanza usata per distruggere le tarme. 

taroccare

v. intr. [io taròcco , tu taròcchi ecc. ; aus. avere] (1) nel gioco dei tarocchi, rispondere con un tarocco (2) (fig. fam.) brontolare, borbottare. 

tarocco

s.m. [pl. -chi] ciascuna delle 22 carte figurate che, unite alle altre 56 carte, 14 per ogni seme (denari, spade, bastoni e coppe), formano il mazzo del gioco dei tarocchi ;...

tarocco

s.m. [pl. -chi] nome di una varietà pregiata di arance coltivata in sicilia. 

tarozzo

s.f. (mar.) (1) asta di ferro fissata all'estremità inferiore delle sartie di una nave, in modo da tenerle alla dovuta distanza e insieme costituire il primo gradino (2)...

tarpan

s.m. cavallo selvatico dell'asia e dell'europa orientale, oggi estinto, ritenuto progenitore dei cavalli domestici (ord. perissodattili). 

tarpano

agg. e s.m. [f. -a] si dice di persona zotica, rozza e ignorante. 

tarpare

v. tr. tagliare la punta delle penne delle ali di un uccello, per impedirgli di volare ' tarpare le ali a qualcuno , (fig.) ostacolarlo, impedirgli di agire: la salute cagionevole...

tarpatura

s.f. (non com.) il tarpare, l'essere tarpato. 

tarsale

agg. (anat.) del tarso, che si riferisce al tarso. 

tarsalgia

s.f. (med.) affezione del piede, caratterizzata da dolori localizzati nel tarso. 

tarsia

s.f. l'arte dell'intarsiare; lavoro ottenuto connettendo pezzi di legno, d'avorio, di pietra o di altro materiale, di vari colori, secondo un disegno preordinato. 

tarsiare

v. tr. [io tàrsio ecc.] (ant.) intarsiare. 

tarsio

s.m. piccola proscimmia arboricola della malesia, con capo tondeggiante, grandi occhi fosforescenti e coda lunghissima; è detta anche tarsiospettro (ord....

tarsiospettro

s.m. (zool.) lo stesso che tarsio.  

tarso

s.m.  (1) (anat.) parte dello scheletro del piede situata tra la tibia e il perone da un lato, e il metatarso dall'altro (2) (zool.) nei tetrapodi, parte dell'arto posteriore interposta fra...

tartaglia

s.m. e f. invar. (fam.) tartaglione. 

tartagliamento

s.m. (fam.) il tartagliare. 

tartagliare

v. tr. e intr. [io tartàglio ecc. ; aus. dell'intr. avere] (fam.) articolare male le parole, ripetendo con fatica le sillabe; balbettare. 

tartaglione

s.m. [f. -a] (fam.) chi tartaglia; balbuziente. 

tartan

s.m. invar. tessuto di lana scozzese dal caratteristico disegno quadrettato a colori diversi. 

tartan

s.m. invar. nome commerciale di una resina poliuretanica adoperata per la pavimentazione di piste e pedane di atletica leggera o di terreni per altre attività sportive. 

tartana

s.f.  (1) grossa barca da carico e da pesca, con un albero a vela latina e uno o più fiocchi (2) rete da strascico per la pesca, usata dalle paranze. 

tartanone

s.m. rete da pesca simile alla sciabica, ma più fitta, per catturare anche pesci molto piccoli. 

tartareo

agg. (lett.) del tartaro, infernale. 

tartaresco

agg. [pl. m. -schi] dei tartari, della tartaria. 

tartarico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) del tartaro ' acido tartarico , acido bicarbossilico a quattro atomi di carbonio, ottenibile dal tartaro greggio e usato in farmacia, in fotografia e in...

tartarico

agg. [pl. m. - ci] (ant.) tartaresco. 

tartaro

s.m.  (1) incrostazione, costituita da tartrato acido di potassio e calcio, che si forma nelle botti del vino durante la fermentazione; gromma (2) (med.) deposito di sali di calcio attorno al...

tartaro

o tataro, agg. dei tartari o relativo ai territori da essi abitati ' salsa tartara , salsa maionese con aggiunta di capperi, prezzemolo, cipolline e senape ' carne alla tartara ,...

tartaro

s.m. nella mitologia greco-romana, l'abisso profondo in cui giove precipitò i titani; per estens., l'inferno stesso. 

tartaruga

s.f.  (1) nome comune dei rettili, acquatici e terrestri, appartenenti all'ordine dei cheloni; hanno corpo racchiuso in un robusto scudo corneo dal quale sporgono capo, zampe e coda | (fig.)...

tartassamento

s.m. (non com.) il tartassare, l'essere tartassato. 

tartassare

v. tr. vessare, angariare: essere tartassato dal fisco | trattare in malo modo, strapazzare (per lo più fig.): tartassare uno strumento , suonarlo male; tartassare...

tartina

s.f. fettina o crostino di pane spalmato di burro e guarnito di altri ingredienti. 

tartrato

s.m. (chim.) ogni sale dell'acido tartarico. 

tartufaia

s.f. terreno coltivato a tartufi. 

tartufaio

s.m. [f. -a] venditore di tartufi. 

tartufare

v. tr. guarnire, condire con tartufi. 

tartuferia

s.f. (non com.) ipocrisia; azione ipocrita. 

tartufesco

agg. [pl. m. -schi] di, da ipocrita. 

tartuficoltore

o tartuficultore , s.m. [f. -trice] coltivatore di tartufi. 

tartuficoltura

o tartuficultura , s.f. coltivazione del tartufo. 

tartufo

s.m.  (1) (bot.) fungo sotterraneo a forma di tubero, dal caratteristico profumo penetrante; è assai ricercato per guarnire vivande (fam. eutuberacee): tartufo nero , bianco ;...

tartufo

s.m. individuo che ostenta falsa bontà e devozione, ma in realtà è vizioso, immorale e ipocrita. 

tarzan

s.m. invar. (scherz.) giovane robusto e atletico dall'aspetto selvaggio. 

tarì

s.m. antica moneta aurea araba, che ebbe larga circolazione in sicilia, e poi in tutto il regno di napoli. 

tasca

s.f.  (1) sorta di sacchetto cucito all'interno di un vestito, usato per riporvi piccoli oggetti che si vogliano portare con sé: la tasca posteriore dei calzoni ; le tasche laterali della giacca...

tascabile

agg.  (1) di misura tale che si può tenere in tasca: un vocabolario tascabile ; formato tascabile  (2) (fig. , scherz.) di piccole proporzioni: un'automobile tascabile...

tascapane

s.m. borsa che i militari, gli alpinisti, i cacciatori portano a tracolla o sul fianco per mettervi il cibo o altro. 

tascata

s.f. ciò che una tasca può contenere. 

taschina

s.f.  (1) dim. di tasca  (2) bustina trasparente nella quale si conserva il francobollo da collezione. 

taschino

s.m.  (1) dim. di tasca | piccola tasca posta in alto su uno o tutt'e due i petti delle giacche da uomo: portare il fazzoletto nel taschino  (2) ognuno...

task-force

loc. sost. f. invar.  (1) (mil.) formazione navale composta di unità di diverso tipo, dotata di una propria autonomia operativa | unità operativa di forze militari di terra o di polizia, in...

tasmaniano

agg. della tasmania s.m. [f. -a] abitante, nativo della tasmania. 

taso

s.m. (rar.) gromma, tartaro delle botti. 

tassa

s.f.  (1) tributo corrisposto allo stato o ad altro ente pubblico come controprestazione di un servizio: tasse scolastiche | tassa sulla salute , nel linguaggio corrente, il...

tassabile

agg. che può essere tassato; che è soggetto a imposta: reddito tassabile , quello su cui si applica l'imposta. 

tassabilità

s.f. l'essere tassabile. 

tassacee

vedi taxacee

tassametro

s.m. apparecchio contatore installato sulle automobili pubbliche per indicare l'importo dovuto dal cliente in relazione al tragitto percorso ' tassametro di parcheggio ,...

tassare

v. tr. sottoporre a tassa o a imposta: tassare in proporzione al reddito | tassarsi v. rifl. impegnarsi a pagare una quota come contributo per...

tassata

s.f. corrispondenza postale gravata di tassa. 

tassatività

s.f. l'essere tassativo, obbligatorio. 

tassativo

agg. che stabilisce qualcosa in modo perentorio, che non ammette deroghe; obbligatorio: pagare entro un termine tassativo ; disposizione tassativa di legge , che non è soggetta a...

tassatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi sottopone a tassa. 

tassazione

s.f. il tassare, il tassarsi, l'essere tassato; imposizione fiscale: reddito soggetto a tassazione.  

tassellamento

s.m. (non com.) operazione e risultato del tassellare. 

tassellare

v. tr. [io tassèllo ecc.] (1) mettere tasselli; fissare qualcosa a un muro per mezzo di tasselli (2) tagliare da qualcosa un pezzo a forma di tassello: tassellare un'anguria...

tassellato

part. pass. di tassellare agg. restaurato o rafforzato con tasselli s.m. (non com.) parquet. 

tassellatrice

s.f. in falegnameria, macchina utensile che asporta i nodi del legname, sostituendoli con tasselli cilindrici per rendere uniforme la superficie. 

tassellatura

s.f. il tassellare, l'essere tassellato. 

tassello

s.m.  (1) blocchetto di materiale vario che si incastra nelle strutture murarie per riparare, restaurare parti danneggiate o imperfette, o per permettere l'applicazione su di esse di elementi...

tassesco

agg. [pl. m. -schi] del poeta torquato tasso (1544-1595), o che si riferisce alla sua opera, al suo stile: il poema tassesco , la "gerusalemme liberata". 

tassi-

-tassi primo e secondo elemento di parole composte derivate dal greco, o formate modernamente, dal gr. táxis 'schiera, ordine'; vale 'ordinamento, disposizione' (tassidermia ;...

tassia

s.f.  (1) (bot.) disposizione delle varie parti di un corpo vegetale (2) (biol.) tattismo. 

tassiano

agg. tassesco. 

tassidermia

s.f. l'arte di imbalsamare o impagliare gli animali. 

tassidermista

s.m. e f. [pl. m. -sti] esperto di tassidermia; tecnico che imbalsama o impaglia gli animali. 

tassinaggio

s.m. trasporto per mezzo di taxi. 

tassinaro

s.m. [f. -a] (roman.) tassista. 

tassinomia

e deriv. vedi tassonomia e deriv.  

tassista

non com. taxista, s.m. e f. [pl. m. -sti] chi per mestiere guida un taxi. 

tasso

s.m. mammifero carnivoro lungo circa 80 cm, che ha tronco robusto e zampe corte munite di forti unghie, muso allungato, pelame grigio, con una striscia nera ai due lati della testa...

tasso

s.m. albero sempreverde delle conifere, con foglie lineari di colore verde scuro e bacche rosse (fam. taxacee) | il legno di tale albero, duro ed elastico, usato...

tasso

s.m.  (1) espressione aritmetica, solitamente in forma percentuale, che misura la variazione di una grandezza nel tempo o la relazione tra due grandezze in un dato momento: tasso di crescita della...

tasso

s.m. blocchetto di acciaio, quadrato, rettangolare o poligonale, con una o più file di fori di vario diametro; è usato come supporto, con funzione di incudine, di piccoli pezzi...

tassobarbasso

o tasso barbasso, s.m. pianta erbacea bienne alta fino a un metro, con foglie grandi e lanuginose, fiori gialli disposti in spighe o in grappoli; è detta anche verbasco...

tassonomia

non com. tassinomia, s.f. la disciplina che si occupa della classificazione e della nomenclatura degli esseri viventi e delle specie fossili: tassonomia zoologica , botanica...

tassonomico

non com. tassinomico, agg. [pl. m. -ci] della tassonomia, che riguarda la tassonomia: criterio tassonomico | linguistica tassonomica , linguistica descrittiva § tassonomicamente...

tassonomista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso, esperto di tassonomia. 

tassì

s.m. adattamento it. del fr. taxi.  

tasta

s.f.  (1) (rar.) rotolo di cotone usato per medicazioni (2) asta metallica con cui si esamina la consistenza di un terreno su cui si voglia costruire un edificio. 

tastamento

s.m. (rar.) il tastare, l'essere tastato. 

tastare

v. tr. toccare più volte e leggermente per sentire una cosa al tatto: tastò il muro in cerca dell'interruttore | tastare il polso a qualcuno , (med.) misurarne la frequenza e la...

tastata

s.f. il tastare una volta, un poco, rapidamente. dim. tastatina.  

tastatore

s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi tasta (2) (tecn.) elemento o dispositivo di un apparecchio di controllo o di misura che è a contatto con la superficie da esaminare: tastatore del...

tastavino

s.m. adattamento it. del fr. tastevin.  

tasteggiare

v. tr. [io tastéggio ecc] (1) (non com.) tastare leggermente (2) far scorrere le dita sui tasti d'uno strumento. 

tastevin

s.m. invar.  (1) piccola ciotola d'argento di cui si serve il sommelier per assaggiare il vino e valutarne il colore e la limpidezza (2) assaggiatore, intenditore di vini. 

tastiera

s.f.  (1) (mus.) negli strumenti a tasti, l'insieme dei tasti bianchi e neri: la tastiera del pianoforte , dell'organo , della fisarmonica ; tastiera elettronica , quella dell'organo elettronico o...

tastierino

s.m.  (1) dim. di tastiera  (2) tastiera dotata di un piccolo numero di tasti: il tastierino del telefono  (3) tastierino numerico , (inform.) sezione della tastiera (generalmente sulla...

tastierista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi lavora alla tastiera di una macchina compositrice (2) chi, in un complesso musicale, suona la tastiera elettronica. 

tasto

s.m.  (1) il tastare: andare a tasto , tastando (2) negli strumenti come clavicembalo, pianoforte, organo ecc., ciascuna delle leve di colore bianco o nero che, premuta dalle dita...

tastoni

meno com. tastone , avv. usato spec. nella loc. a tastoni , alla cieca, tastando (anche fig.): andare , camminare a tastoni ; nella ricerca dell'assassino la polizia sta procedendo a...

tata

s.f. voce infantile per indicare la bambinaia o in genere la donna che ha cura di un bambino. dim. tatina.  

tatami

s.m. invar. nel judo, il materassino su cui si gareggia. 

tatanai

vedi tananai

tataro

vedi tartaro 2. 

tato

s.m. (non com.) voce del linguaggio infantile per indicare l'uomo che ha cura di un bambino. 

tattera

s.f. (ant.) (1) minuzia, cosa da nulla, sciocchezza (2) vizio, difetto, magagna. 

tattica

s.f.  (1) parte dell'arte militare che studia i criteri generali dell'impiego e del movimento delle unità terrestri, aeree e navali in un combattimento (2) (estens.) insieme di azioni,...

tatticismo

s.m. tendenza a usare eccessivamente mezzi ed espedienti tattici. 

tattico

agg. [pl. m. -ci] (1) (mil.) che concerne la tattica; che si riferisce a una singola operazione bellica: esercitazione tattica ; obiettivo tattico | missile tattico , impiegato...

tatticone

s.m. [f. -a] (fam.) chi, usando abilità e scaltrezza, sa ottenere dagli altri ciò che vuole. 

tattile

agg. del tatto: sensazione tattile ; corpuscoli tattili , strutture sensitive della pelle che presiedono al senso del tatto § tattilmente avv. (non com.)...

tattilità

s.f.  (1) possibilità di essere percepito mediante il tatto (2) sensibilità, facoltà tattile. 

tattismo

o tactismo, s.m. (biol.) il complesso delle reazioni motorie proprie delle forme viventi più semplici, vegetali e animali, che si manifestano in seguito a determinati stimoli...

tatto

s.m.  (1) senso che attraverso le terminazioni sensitive della pelle permette di riconoscere la forma, la consistenza e le caratteristiche esterne degli oggetti : un materiale ruvido al tatto...

tattoo

s.m. invar. arte del tatuaggio. 

tatuaggio

s.m. disegno o pittura indelebile, che si esegue sulla pelle mediante iniezione di sostanze coloranti o scarificazione. 

tatuare

v. tr. [io tàtuo ecc.] praticare un tatuaggio; ornare con tatuaggi: farsi tatuare un braccio | tatuarsi v. rifl. praticarsi un tatuaggio. 

tatuato

part. pass. di tatuare agg. che ha un tatuaggio; ornato con tatuaggi. 

tatù

s.m. (zool) armadillo. 

tau

s.m. o f. invar. nome della diciannovesima lettera dell'alfabeto greco. 

taumaturgia

s.f. la capacità di operare miracoli. 

taumaturgico

agg. [pl. m. -ci] di, da taumaturgo | che è dotato di potere miracoloso. 

taumaturgo

s.m. [pl. -gi o -ghi] chi opera miracoli. 

taurina

s.f. (chim. , biol.) amminoacido con il gruppo acido di natura solfonica a due atomi di carbonio, presente nella bile e in piccole quantità anche nell'urina. 

taurino

agg. di, da toro (anche fig.): forza taurina ; collo taurino , tozzo e robusto. 

tauro

s.m. (lett.) toro | la costellazione del toro. 

taurocolico

agg. [pl. m. -ci] (chim. biol.) si dice dell'acido biliare formato dall'associazione della taurina con l'acido colico. 

tauromachia

s.f.  (1) nel mondo antico, spettacolo consistente in una battaglia fra tori o fra uomini e tori (2) (lett.) corrida. 

taurotrago

s.m. [pl. -ghi] grosso mammifero ruminante africano con corpo massiccio, gibboso alla base del collo, capo piccolo provvisto di corna a spire elicoidali (ord. ...

tauto-

primo elemento di parole composte, derivate dal greco o formate modernamente, dal gr. tautós 'stesso, identico'; indica identità (tautologia , tautomero). 

tautocrona

s.f. (fis.) si dice di curva, contenuta in un piano verticale, tale che un corpo che la percorra senza attrito per effetto della gravità giunge al punto più basso di essa...

tautogramma

s.m. [pl. -mi] frase o componimento in cui tutte le parole cominciano con la medesima lettera. 

tautologia

s.f.  (1) forma viziosa del discorso costituita da una proposizione in cui il predicato non aggiunge altro a quanto espresso già di per sé dal soggetto (p. e. quel poeta è autore di...

tautologico

agg. [pl. m. -ci] di tautologia, che costituisce tautologia: proposizione tautologica § tautologicamente avv.  

tautomeria

s.f. (chim.) coesistenza equilibrata di due isomeri trasformabili reciprocamente l'uno nell'altro: tautomeria cheto-enolica , coesistenza di due forme della stessa sostanza, una...

tautomero

agg. (chim.) si dice di composto che presenta tautomeria. 

tautosillabico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) si dice di vocale o consonante appartenente alla sillaba considerata (p. e. , in ponte , i suoni p e n ...

tavella

s.f. (edil.) laterizio forato di piccolo spessore usato nell'orditura di tetti, soffittature e sim. 

tavellato

agg. (edil.) si dice di struttura costituita da tavelle. 

tavellone

s.m. (edil.) laterizio forato di notevole spessore e lunghezza, usato per lo più nella costruzione di solai. 

taverna

s.f.  (1) (ant.) bottega (2) osteria di infimo ordine: linguaggio , maniere da taverna  (3) ristorante o night club arredato in stile rustico. 

tavernaio

s.m. (antiq.) taverniere, oste. 

tavernetta

s.f. piccolo locale, spesso sotterraneo o seminterrato, per lo più privato, arredato in stile rustico e usato per cene, feste e sim. 

taverniere

s.m. [f. -a] (1) (lett.) chi gestisce una taverna (2) frequentatore di taverne. 

tavola

s.f.  (1) asse di legno stretta e lunga di piccolo spessore: una tavola d'abete ; un soffitto , un pavimento di tavole | calcare le tavole del palcoscenico , (fig.) dedicarsi all'arte drammatica;...

tavolaccio

s.m.  (1) pegg. di tavola o di tavolo  (2) tavola di legno usata come giaciglio dai detenuti o dai militari puniti. 

tavolame

s.m. insieme di tavole da ponteggio, da costruzione ecc. 

tavolare

agg. (ant.) relativo a una tavola, a un prospetto ' sistema tavolare , (dir.) criterio di compilazione dei registri immobiliari che consiste nella descrizione di ciascuna proprietà...

tavolare

v. tr. [io tàvolo ecc.] (1) coprire di tavole (2) (ant.) misurare un terreno usando come unità di misura la tavola. 

tavolata

s.f. (fam.) gruppo di parecchie persone sedute alla stessa tavola: un'allegra tavolata.  

tavolato

s.m.  (1) parete o pavimento fatto con tavole di legno; assito (2) (geog.) altopiano (3) tavolato osseo , (anat.) lamina ossea che costituisce la superficie delle ossa piatte. 

tavoleggiante

s.m. e f. (antiq.) cameriere che serve al tavolo. 

tavoletta

s.f.  (1) dim. di tavola | tavoletta cerata , nell'antichità greco-romana, piccolo pezzo di legno spalmato di cera sul quale si scriveva incidendo con uno...

tavoliere

s.m.  (1) (rar.) tavolino da gioco su cui sono disegnati i riquadri per giocare a dama, a scacchi o coi dadi (2) piano del tavolo del biliardo (3) (geog.) vasta regione bassa e piatta: il...

tavoliere

s.m. (ant.) chi cambiava le monete; banchiere. 

tavolino

s.m.  (1) dim. di tavolo  (2) piccolo tavolo usato per scrivere, per studiare o per altri usi: stare tutto il giorno a tavolino | risolvere un problema a tavolino , (fig.) in...

tavolo

s.m. mobile costituito da un piano orizzontale sostenuto per lo più da quattro gambe, di forma e dimensione diverse a seconda dell'uso a cui è destinato: tavolo quadrato , rotondo...

tavolone

s.m.  (1) accr. di tavola , tavolo  (2) (edil.) grossa asse di legno usata come materiale da costruzione. 

tavolozza

s.f.  (1) assicella di legno su cui i pittori mescolano i colori (2) (estens.) l'insieme dei colori tipici di un pittore. 

taxacee

o tassacee, s.f. pl. (bot.) famiglia di piante delle conifere a cui appartiene il tasso | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

taxi

s.m. invar. automobile per il trasporto pubblico di passeggeri, dotata di tassametro. 

taxi-girl

s.f. invar. ragazza pagata dal proprietario di un locale pubblico perché balli con i clienti. 

taxis

s.m. invar. (med.) manovra manuale con cui si riporta nella sua sede naturale un'ansa intestinale fuoriuscita per ernia. 

taxista

vedi tassista

taxodiacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante delle conifere a cui appartiene la sequoia | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

taylorismo

s.m. (econ.) teoria dell'organizzazione del lavoro industriale, basata, oltre che su forme di incentivazione economica, sull'assegnazione a ciascun operaio di operazioni semplici,...

taylorista

s.m. e f. [pl. m. -sti] sostenitore del taylorismo | anche come agg. : organizzazione taylorista.  

tayloristico

agg. [pl. m. -ci] del taylorismo, che riguarda il taylorismo. 

tazebao

vedi dazebao

tazza

s.f.  (1) piccolo recipiente di ceramica, porcellana o altro materiale, a bocca rotonda, generalmente con manico ad ansa. dim. tazzetta , tazzina , tazzettina accr. tazzona ,...

tazzina

s.f.  (1) dim. di tazza  (2) piccola tazza per bere il caffè anche, il suo contenuto. 

tbc

s.f. invar. tubercolosi. 

te

pron. pers. di seconda pers. sing.  (1) forma complementare tonica del pron. pers. tu , che si usa come compl. ogg. quando gli si vuol dare particolare rilievo e nei complementi retti da prep.;...

te

vedi ti 2. 

te deum

pop. tedeum , s.m. invar.  (1) inno liturgico cattolico di lode e ringraziamento a dio composto tra il iv e il v sec., e ancor oggi recitato o cantato in occasione di particolari...

te'

inter. (ant. , dial.) tieni; to' (si dice porgendo od offrendo qualcosa): te' queste caramelle.  

tea

agg. f. si dice di un particolare incrocio di rosa cinese con altre specie, di colore giallo e con un lieve odore di tè. 

tea-room

loc. sost. m. invar. sala da tè. 

teacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni legnose, tropicali e subtropicali, con foglie semplici, fiori attinomorfi e frutto a capsula, a cui appartengono il tè e la camelia...

teach-in

loc. sost. m. invar. metodo di insegnamento seguito da docenti che lavorano in gruppo, basato sulla programmazione didattica e sul confronto. 

teak

s.m. invar. tek. 

team

s.m. invar. gruppo di persone organizzate per compiere insieme, con razionale distribuzione e integrazione di compiti, un'attività sportiva, di studio, di lavoro; équipe,...

team-teaching

loc. sost. m. invar. insegnamento impartito in collaborazione da più insegnanti, specializzati in materie diverse, a un gruppo di studenti, al fine di ottenerne una formazione...

teandria

s.f. (teol.) contemporanea presenza della natura divina e di quella umana nel cristo e nelle sue azioni. 

teandrico

agg. [pl. m. -ci] (teol.) che ha carattere divino e umano insieme, come nella teologia cristiana si ritiene abbiano le azioni di cristo. 

teandrismo

s.m. (teol.) dottrina relativa al carattere teandrico delle azioni di cristo. 

teatino

agg. (lett.) di chieti, chietino s.m.  (1) (lett.) [f. -a] nativo, abitante di chieti (2) religioso della congregazione di chierici regolari fondata nel...

teatrabile

agg. che si presta a essere rappresentato in teatro, a essere trasformato in un testo teatrale: un soggetto teatrabile.  

teatrale

agg.  (1) di, da teatro: spettacolo , compagnia teatrale  (2) (fig.) artificioso ed esagerato; spettacolare, plateale: gesto teatrale § teatralmente avv. ...

teatralità

s.f. l'essere teatrale (spec. fig.): la teatralità di un atteggiamento.  

teatralizzare

v. tr. rendere teatrale un evento accentuandone istrionescamente o melodrammaticamente gli aspetti. 

teatralizzazione

s.f. il teatralizzare, l'essere teatralizzato: la teatralizzazione di una partenza.  

teatrante

s.m. e f.  (1) (non com.) chi recita in teatro; commediante (2) (spreg.) attore di scarse qualità (3) (fig.) chi si comporta in modo teatrale, plateale. 

teatrico

agg. [pl. -ci] (lett.) proprio del teatro, specificamente teatrale: l'arte dell'attore come elemento teatrico.  

teatrino

s.m.  (1) dim. di teatro  (2) teatro in miniatura con cui giocano i bambini (3) teatro di marionette. 

teatro

s.m.  (1) edificio destinato alla rappresentazione di opere drammatiche e ad altri spettacoli pubblici: il teatro greco di taormina ; il teatro alla scala di milano ; i palchi , il proscenio di un...

teatro-danza

loc. sost. m. [pl. teatri-danza] genere di spettacolo che mira a fondere la danza libera espressiva con il suono, il canto, la recitazione e piccole strutture narrative. 

teatro-tenda

loc. sost. m. [pl. teatri-tenda] tendone da circo impiantato stabilmente e utilizzato per spettacoli di prosa, rivista, concerti. 

tebaide

s.f. (lett.) luogo solitario e deserto, particolarmente adatto alla vita ritirata | (fig.) luogo selvaggio e inospitale. 

tebaina

s.f. (chim.) alcaloide dell'oppio. 

tebaismo

s.m. (med.) intossicazione da oppio. 

tebano

agg.  (1) di tebe, città della beozia (2) di tebe, città dell'egitto s.m. [f. -a] nativo, abitante di tebe della beozia o di tebe d'egitto. 

teca

s.f.  (1) custodia, astuccio per oggetti rari o preziosi (2) (lit.) ciborio di piccole dimensioni, per lo più in forma di scatola rotonda, dentro il quale si porta l'eucarestia al domicilio...

tecca

s.f. (fam. tosc.) piccola macchia | (fig.) piccolo difetto: essere senza tecca , moralmente irreprensibile. dim. teccola , teccolina.  

technicolor

® s.m. procedimento di cinematografia a colori che utilizza una macchina da presa con tre pellicole in bianco e nero da cui si traggono i tre colori fondamentali, poi riversati su...

techno-music

abbr. in techno , s.f. invar. musica da discoteca realizzata esclusivamente con processi di sintesi elettronica; è caratterizzata da ritmi martellanti e volume assordante. 

teck

vedi tek

tecnezio

o tecneto , s.m. elemento chimico radioattivo di simbolo tc; è un metallo ottenuto artificialmente, di aspetto simile al platino. 

tecnica

s.f.  (1) l'insieme delle regole pratiche da applicare nell'esercizio di un'attività intellettuale o manuale: la tecnica del disegno , del ragionamento , di uno sport ; tecnica pianistica ,...

tecnicismo

s.m.  (1) eccessiva importanza attribuita al fattore tecnico nell'esercizio di un'arte o di una scienza, a scapito della fantasia e dell'originalità (2) applicazione rigorosa delle norme che...

tecnicista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si occupa di tecnica industriale, commerciale ecc. 

tecnicistico

agg. [pl. m. -ci] di tecnicismo, che mostra tecnicismo § tecnicisticamente avv.  

tecnicità

s.f. (non com.) aspetto, carattere tecnico: la tecnicità di un lavoro , di un linguaggio.  

tecnicizzare

v. tr. dare un carattere tecnico: tecnicizzare un vocabolo , tecnificarlo | organizzare tecnicamente ciò che prima era affidato all'estro o all'improvvisazione. 

tecnicizzazione

s.f. il tecnicizzare, l'essere tecnicizzato. 

tecnico

agg. [pl. m. -ci] (1) proprio di una scienza o di un'attività particolare: strumenti tecnici ; linguaggio , dizionario , termine tecnico ; disegno tecnico , rappresentazione...

tecnificare

v. tr. [io tecnìfico , tu tecnìfichi ecc.] (ling.) far assumere a un vocabolo un significato specifico e ben definito all'interno di un linguaggio tecnico. 

tecnigrafo

s.m. strumento usato nel disegno tecnico per tracciare rette parallele e perpendicolari; è costituito da un carrello scorrevole su guide o da un sistema di bracci articolati cui...

tecno-

primo elemento di parole composte della terminologia dotta, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. téchnì 'arte' (techno- in composizione) in cui...

tecnocrate

s.m. e f.  (1) chi esercita un potere a causa delle sue conoscenze tecniche (2) chi sostiene la tecnocrazia. 

tecnocratico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la tecnocrazia: principi tecnocratici § tecnocraticamente avv.  

tecnocrazia

s.f. sistema politico fondato sulla gestione del potere da parte degli esperti e dei tecnici delle varie discipline | governo di tecnici. 

tecnofagia

s.f. (lett.) nel folklore e nel mito, l'atto di mangiare i propri figli. 

tecnofagico

s.f. [pl. m. -ci] (lett.) di, relativo a tecnofagia. 

tecnofibra

s.f. fibra tessile artificiale o sintetica prodotta industrialmente. 

tecnologia

s.f.  (1) studio teorico dei problemi generali della tecnica (2) studio dei materiali, delle macchine e dei procedimenti tecnici da impiegarsi nella produzione di beni e servizi: tecnologia...

tecnologico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla tecnologia: progresso tecnologico | disoccupazione tecnologica , provocata dalle trasformazioni della tecnica produttiva § tecnologicamente avv....

tecnologizzare

v. tr. (non com.) rendere tecnologico. 

tecnologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] tecnico che studia i procedimenti di produzione industriale | esperto, studioso di tecnologie. 

tecnopatia

s.f. (med.) malattia professionale. 

tecnopegnio

s.m. [pl. i tecnopegnia] (lett.) composizione poetica o più raramente prosastica che, con la diversa lunghezza e disposizione dei versi o delle frasi, imita la forma di determinati...

tecnostruttura

s.f. struttura tecnico-decisionale di un'azienda; le persone che la costituiscono. 

tecnotronica

s.f. tecnologia che si avvale di sistemi elettronici di controllo e di automazione molto progrediti. 

tecnotronico

agg. [pl. m. -ci] della tecnotronica. 

teco

pron. (ant. , lett.) con te: con (esso) teco , (pleon.) con te | teco stesso , teco medesimo , dentro di te. 

tecodonte

agg. si dice della disposizione dei denti entro alveoli, propria dei mammiferi, dei coccodrilli e di taluni pesci teleostei; anche, di ogni animale in cui i denti hanno tale...

tectite

s.f. piccola roccia a struttura vetrosa, della misura di alcuni centimetri, di origine non chiarita, che si trova in varie regioni della terra. 

tectonico

e deriv. vedi tettonico e deriv.  

tectorio

vedi tettorio

teda

s.f.  (1) nell'antichità greco-romana, fiaccola fatta con un ramo di pianta resinosa e usata soprattutto in occasione di cerimonie nuziali o durante riti sacri (2) (lett.) fiaccola: le tede...

teddy boy

loc. sost. m. invar. (antiq.) giovane teppista. 

tedescante

agg. e s.m. e f. (antiq. spreg.) filotedesco, tedescofilo. 

tedescheggiare

v. intr. [io tedeschéggio ecc. ; aus. avere] essere fautore dei tedeschi; imitare tutto ciò che è tedesco. 

tedescheria

s.f. (spreg.) (1) i tedeschi nel loro complesso (2) cosa, comportamento tipico dei tedeschi. 

tedeschismo

s.m. (ling.) vocabolo o espressione di origine tedesca passata in un'altra lingua. 

tedeschizzare

v. tr. (non com.) rendere tedesco; uniformare agli usi, ai costumi tedeschi. 

tedesco

ant. todesco, agg. [pl. m. -schi] della germania | (fig. fam.) sistematico, disciplinato, infaticabile s.m.  (1) [f. -a] nativo, abitante della germania | (fig....

tedescofilo

agg. e s.m. [f. -a] che, chi ammira i tedeschi e i loro usi e costumi. 

tedescofobo

agg. e s.m. [f. -a] che, chi prova avversione per i tedeschi e per ciò che è tedesco. 

tedescofono

agg. e s.m. [f. -a] (ling.) che, chi parla tedesco. 

tedescume

s.m. (spreg.) insieme di persone, di cose o di idee tedesche. 

tediare

v. tr. [io tèdio ecc.] provocare una sensazione di tedio; annoiare, infastidire: non voglio tediarvi con i miei ricordi | tediarsi v. rifl. ...

tedio

s.m. sensazione tormentosa di stanchezza interiore e di disinteresse nei confronti della vita propria e altrui: sentire tedio dell'esistenza ; essere oppresso dal tedio...

tediosità

s.f. l'essere tedioso. 

tedioso

agg. che reca, provoca tedio: un lavoro tedioso | noioso § tediosamente avv.  

tedoforo

agg. e s.m. [f. -a] (lett.) che, chi porta una fiaccola: tedoforo olimpico.  

tee

s.m. invar. nel gioco del golf, piccolo supporto sul quale viene posata la pallina all'inizio del gioco di ogni buca; anche, la piazzola dove tale supporto è collocato. 

tee-shirt

o t-shirt, loc. sost. f. invar. maglietta di cotone accollata, a maniche corte e di taglio diritto, che stesa in piano ha la forma di una grande t. 

teen-ager

loc. sost. m. o f. invar. giovane tra i tredici e i diciannove anni; adolescente. 

teflon

® s.m. invar. nome commerciale del politetrafluoroetilene.  

tefrite

s.f. (min.) roccia eruttiva a struttura porfirica, di colore grigio, presente in molte zone vulcaniche dell'italia centrale. 

tega

s.f. (region.) (1) baccello di fava, di fagiolo o di altro legume (2) ciascuno dei fili della spiga del grano | gluma. 

tegamata

s.f.  (1) (fam.) quantità di cibo contenuto in un tegame: una tegamata di spezzatino  (2) (non com.) colpo dato con un tegame. 

tegame

s.m.  (1) recipiente da cucina rotondo, con bordi bassi e uno o due manici: un tegame di terracotta , di alluminio  (2) (estens.) quantità di cibo contenuta in un tegame: si è mangiato un...

tegamino

s.m.  (1) dim. di tegame | piccolo tegame o padellino: fare due uova al tegamino  (2) (estens.) quantità di cibo che può stare in un tegamino. 

tegenaria

s.f. (zool.) genere di ragni domestici a diffusione cosmopolita (cl. aracnidi) | ognuno dei ragni appartenenti a questo genere. 

teglia

ant. o region. tegghia , s.f.  (1) recipiente da cucina, per lo più di metallo, rotondo o rettangolare, con bordi molto bassi, usato per cuocere vivande in forno. dim. teglietta , tegliettina ,...

tegliata

s.f. quantità di cibo contenuto in una teglia. 

tegola

s.f. , tosc. tegolo s.m.  (1) (edil.) ciascuno degli elementi componibili di varia forma, gener. di laterizio, usati come copertura di tetti. dim. tegoletta , tegolina , tegolino...

tegolata

s.f. colpo di tegola. 

tegolina

s.f. (spec. pl.) (ven.) fagiolino, cornetto. 

tegolo

vedi tegola

tegumentale

o tegumentario , agg. del tegumento, relativo al tegumento. 

tegumento

s.m. (biol.) tessuto, animale o vegetale, avente funzione di rivestimento e di protezione di un organo o di un intero organismo. 

teicoltore

s.m. [f. -trice] chi si dedica alla teicoltura. 

teicoltura

s.f. coltivazione del tè. 

teiera

s.f. recipiente, per lo più di ceramica, a forma di bricco largo in basso, munito di coperchio e talora di filtro, in cui si prepara e da cui si versa nella tazza il tè. 

teina

s.f. (chim.) lo stesso che caffeina.  

teismo

s.m. ogni dottrina religiosa o filosofica che ammetta un dio unico e trascendente. 

teismo

s.m. (med.) sindrome morbosa da abuso di tè. 

teista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (relig. , filos.) chi professa il teismo. 

teistico

agg. [pl. m. -ci] (relig. , filos.) concernente il teismo § teisticamente avv. secondo il teismo. 

tek

o teck, s.m. invar. legno che si ricava da un albero delle verbenacee originario dell'asia tropicale; durissimo, resistente, di colore bruno-giallastro, è usato in ebanisteria e...

tela

s.f.  (1) la più usata delle tre armature fondamentali dei tessuti (le altre sono il raso e la saia), a intreccio molto fitto, che conferisce la massima uniformità alla superficie tessuta; per...

tela

s.f. (pop. tosc.) solo nella loc. far tela , svignarsela. 

telaggio

s.m. qualità di una tela, soprattutto con riferimento al tipo di tessitura. 

telaino

s.m.  (1) dim. di telaio  (2) (zootec.) in bachicoltura, arella, graticcio | in apicoltura, telaio che sostiene i favi. 

telaio

s.m.  (1) qualsiasi macchina per tessere che intreccia i fili dell'ordito con quelli della trama: telaio a mano , meccanico , automatico | telaio da ricamo , attrezzo costituito...

telamone

s.m. (arch.) elemento statuario di sostegno in figura gigantesca di uomo; cariatide. 

telare

v. intr. [io télo ecc. ; aus. essere] (pop. tosc.) far tela, svignarsela; sgattaiolare | tela! , vattene!. 

telato

agg.  (1) che ha l'aspetto o la consistenza della tela: carta telata  (2) che è rinforzato con tela: gomma telata.  

tele

s.f. invar. (fam.) forma abbr. di televisione.  

tele-

primo elemento di parole composte del linguaggio tecnico e scientifico, dal gr. têle 'lontano', in cui vale 'a distanza, da lontano' (telecomando , telescopio , televisione). 

tele-

primo elemento di parole composte, ricavato per abbreviazione da televisione , in cui indica appunto 'televisione', o fa riferimento ai mezzi, ai programmi, agli spettacoli televisivi (telefilm ,...

teleabbonato

s.m. [f. -a] chi è abbonato alla televisione mediante il pagamento di un canone annuo. 

teleallarme

s.m. allarme congegnato in modo da avvertire in un luogo remoto da quello in cui scatta; allarme a distanza. 

teleangectasia

s.f. (med.) dilatazione dei vasi capillari del derma. 

telearma

s.f. [pl. -mi] ordigno bellico telecomandato a grande raggio d'azione. 

teleassistenza

s.f. assistenza (medica, tecnica ecc.) effettuata a distanza mediante apparecchiature in grado di rilevare e trasmettere dati attraverso le linee telefoniche. 

teleasta

s.f. vendita all'asta fatta in un programma televisivo durante il quale si ricevono le offerte attraverso il telefono. 

teleaudioconferenza

s.f. conferenza attuata mediante collegamento telefonico a distanza, col supporto eventuale di servizi come trasmissione di dati e sim. 

teleaudiovisivo

agg. che consente la trasmissione a distanza del sonoro e di immagini: mezzi teleaudiovisivi s.m. strumento, mezzo teleaudiovisivo. 

teleautografia

s.f. trasmissione a distanza, con mezzi telegrafici, di scritti o immagini fisse. 

teleautografico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla teleautografia. 

teleautografo

s.m. apparecchio usato per la teleautografia. 

teleavviso

s.m. servizio realizzato attraverso la rete telefonica pubblica che consente di inoltrare via radio, a un utente in movimento dotato di apposito ricevitore, un messaggio che sarà...

telebanda

s.f. (inform.) nastro di carta da perforare usato come supporto materiale per l'elaborazione elettronica dei dati. 

telebomba

s.f. bomba aerea telecomandata. 

teleborsa

s.f. servizio di telescriventi utilizzato per le contrattazioni in una sala-borsa. 

telecabina

s.f. cabina di funivia; vagoncino di teleferica. 

telecamera

s.f. apparecchiatura per la ripresa delle immagini televisive che ne consente o la registrazione su nastro magnetico o la trasmissione in diretta: telecamera fissa , mobile ,...

telecinecamera

s.f. apparecchio per riprese cinematografiche, al quale è abbinata una telecamera. 

telecinematografia

s.f. tecnica cinematografica di ripresa mediante teleobiettivi. 

telecinematografia

s.f. trasmissione televisiva di pellicole cinematografiche non precedentemente riversate su nastro magnetico. 

telecinesi

s.f. lo spostamento di oggetti dovuto a forze medianiche. 

telecinetico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla telecinesi. 

telecomandare

v. tr. comandare a distanza; in partic., azionare a distanza dei dispositivi elettromeccanici mediante cavo elettrico, oppure onde radio o ultrasuoni inviati da un'apposita...

telecomandato

part. pass. di telecomandare agg. si dice di strumento elettromeccanico comandato a distanza. 

telecomando

s.m.  (1) (non com.) azione e risultato del telecomandare: inviare un telecomando  (2) strumento o dispositivo trasmittente usato per telecomandare: il telecomando del televisore.  

telecomporre

v. tr. [coniugato come porre] (tip.) comporre col sistema della telecomposizione. 

telecomposizione

s.f. (tip.) composizione a distanza ottenuta per mezzo di una tastiera collegata, mediante sistemi di telecomunicazione via cavo o via etere, a una o più stampanti, per lo più...

telecomunicare

v. tr. e intr. [io telecomùnico , tu telecomùnichi ecc. ; aus. dell'intr. avere] comunicare per mezzo di un sistema di telecomunicazione. 

telecomunicazione

s.f.  (1) qualunque sistema di comunicazione (radio, telefono, televisione ecc.) che permetta di trasmettere suoni o immagini a distanza (2) comunicazione a distanza: telecomunicazione...

teleconferenza

s.f. conferenza tra gruppi di persone geograficamente distanti realizzata per mezzo di sistemi di telecomunicazione che permettono la trasmissione di parole o di parole e...

telecontrollare

v. tr. [io telecontròllo ecc.] (1) telecomandare (2) controllare per televisione. 

telecontrollo

s.m. controllo per televisione | telecomando. 

telecopia

s.f. copia ottenuta con la telecopiatrice. 

telecopiare

v. tr. [io telecòpio ecc.] ottenere copie per mezzo della telecopiatrice. 

telecopiatore

s.m. telecopiatrice. 

telecopiatrice

s.f. apparecchiatura costituita da un dispositivo in grado di leggere e registrare disegni e scritture e di teletrasmetterli via cavo a un secondo dispositivo ricevente che stampa...

telecopiatura

s.f. sistema di trasmissione a distanza di dati mediante telecopiatrice. 

telecronaca

s.f. ripresa e trasmissione commentata di un avvenimento mediante televisione: la telecronaca di una partita di calcio ; telecronaca diretta , trasmissione contemporanea alla ripresa...

telecronista

s.m. e f. [pl. m. -sti] commentatore di una telecronaca; cronista televisivo. 

telecuore

s.m. (med.) apparecchio radiologico che, posto a una certa distanza dal paziente, realizza immagini radiologiche particolarmente nitide del profilo cardiaco | la radiografia così...

telediffondere

v. tr. [coniugato come fondere] (non com.) effettuare una telediffusione. 

telediffusione

s.f. diffusione di programmi televisivi. 

telediffuso

part. pass. di telediffondere agg. trasmesso per telediffusione. 

teledipendente

agg. e s.m. e f. videodipendente. 

teledipendenza

s.f. videodipendenza. 

teledistribuzione

s.f. rete via cavo che permette la diffusione di programmi televisivi o radiofonici o, qualora sia bidirezionale, consente di realizzare servizi più ampi (p. e. ...

teledocumentazione

s.f. (inform.) documentazione ottenuta mediante consultazione a distanza, con sistemi telematici, di banche dati. 

teledramma

s.m. [pl. -mi] lavoro drammatico concepito e realizzato appositamente per essere trasmesso dalla televisione. 

teledrin

® s.m. invar.  (1) il sistema di teleavviso italiano (2) nell'uso corrente, il ricevitore portatile del sistema di teleavviso. 

teleelaborazione

s.f. trasmissione di dati da un terminale a un elaboratore centrale che, dopo averli elaborati, trasmette il risultato all'elaboratore di partenza. 

telefax

s.m.  (1) telecopiatrice, facsimile (2) telecopia, fax. 

teleferica

s.f.  (1) funicolare aerea (2) impianto per il trasporto di materiali vari in luoghi accidentati o impervi, costituito da una serie di vagoncini sospesi a una fune trainante tesa fra le...

teleferico

agg. [pl. m. -ci] (1) (antiq.) relativo ai trasporti a distanza (2) relativo agli impianti di una teleferica o di teleferiche: stazione , linea teleferica.  

teleferista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto alla manovra e alla manutenzione di una teleferica. 

telefilm

s.m. invar. film realizzato appositamente per essere trasmesso dalla televisione. 

telefonare

v. intr. [io telèfono ecc. ; aus. avere] mettersi in contatto, parlare per mezzo del telefono: telefonare a qualcuno | v. tr. ...

telefonata

s.f. chiamata, comunicazione fatta per mezzo del telefono: fare , ricevere una telefonata | conversazione telefonica: una telefonata di mezz'ora ; telefonata urbana...

telefonato

part. pass. di telefonare agg.  (1) (non com.) comunicato per telefono (2) nel gergo sportivo, si dice di colpo o tiro lento, di cui è assai facile...

telefonia

s.f. sistema di trasmissione a distanza della voce o di altri suoni mediante il telefono. 

telefonico

agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda il telefono, la telefonia: impianto telefonico ; rete telefonica | elenco telefonico , pubblicazione in cui sono elencati i nomi, gli indirizzi...

telefonino

s.m.  (1) dim. di telefono  (2) (fam.) telefono cellulare. 

telefonista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi è addetto al servizio del telefono, in partic., alla trasmissione, ricezione e smistamento di comunicazioni telefoniche (2)...

telefono

s.m.  (1) impianto che permette la trasmissione e la ricezione della voce a distanza convertendo le vibrazioni acustiche in oscillazioni di corrente elettrica e viceversa; per estens., la rete, il...

teleforacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi imenomiceti, saprofiti e parassiti di piante | sing. [-a] ogni fungo di tale famiglia. 

telefoto

s.f. invar. abbr. di telefotografia.  

telefotografia

s.f.  (1) sistema di teletrasmissione di originali (fotografie, disegni, manoscritti) attraverso una linea telefonica o telegrafica; fototelegrafia | apparecchiatura utilizzata per tale...

telefotografico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a telefotografia. 

telegenia

s.f. caratteristica di chi è telegenico. 

telegenico

agg. [pl. m. -ci] che, per la sua fisionomia, risulta particolarmente adatto alla ripresa televisiva: volto , attore telegenico § telegenicamente avv.  

telegiornale

s.m. notiziario trasmesso per televisione, accompagnato dalla proiezione di inserti filmati sui fatti più importanti della giornata. 

telegrafare

v. intr. [io telègrafo ecc. ; aus. avere] comunicare, trasmettere per mezzo del telegrafo: telegrafa appena arrivi | v. tr. ...

telegrafia

s.f. sistema di trasmissione a distanza di messaggi in codice mediante il telegrafo: telegrafia elettrica , acustica , ottica , realizzate mediante sequenze di segnali elettrici,...

telegrafico

agg. [pl. m. -ci] (1) di, relativo al telegrafo, alla telegrafia: impianto telegrafico  (2) trasmesso mediante il telegrafo (3) (estens.) conciso, stringato; breve: stile...

telegrafista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi è addetto al servizio del telegrafo, spec. alla trasmissione e ricezione di comunicazioni telegrafiche (2) operaio che...

telegrafo

s.m.  (1) apparecchio con cui si trasmettono a distanza messaggi facendo uso di un sistema convenzionale di segni (codice telegrafico o codice morse) (2) edificio, ufficio dove sono in...

telegrafonico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) che riguarda il telefono e il telegrafo: servizi telegrafonici.  

telegramma

s.m. [pl. -mi] comunicazione trasmessa per mezzo del telegrafo | il foglio su cui è trascritta la comunicazione, che viene recapitato al destinatario; la comunicazione stessa: fare...

teleguida

s.f.  (1) il teleguidare, l'essere teleguidato (2) dispositivo che consente di teleguidare un mezzo semovente (aereo, automobile, nave, telearma ecc.): la teleguida dei missili.  

teleguidare

v. tr. guidare a distanza, telecomandare dispositivi mobili: teleguidare un aeromodello.  

teleguidato

part. pass. di teleguidare agg. guidato a distanza, telecomandato: siluri teleguidati.  

teleinformatica

s.f. telematica. 

telelavoro

s.m. lavoro svolto a distanza, in un luogo diverso dalla sede in cui dovrebbe svolgersi, e comunicato a essa in tempo reale tramite sistemi telematici; l'organizzazione che ne...

telemanipolatore

s.m. dispositivo per maneggiare e lavorare a distanza sostanze pericolose. 

telemarketing

s.m. invar. promozione commerciale mirata che si indirizza a determinati destinatari per mezzo di sistemi telematici. 

telematica

s.f.  (1) disciplina che studia gli aspetti tecnici e scientifici dell'integrazione tra telecomunicazioni ed elaborazione elettronica (2) gestione a distanza di sistemi informatici mediante...

telematico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla telematica s.m. [f. -a] esperto di telematica. 

telematizzare

v. tr. applicare sistemi telematici a un servizio: telematizzare le prenotazioni.  

telemeccanica

s.f. tecnologia dei sistemi di telecomando e teleguida. 

telemedicina

s.f. uso di strumenti telematici per effettuare analisi ed esami clinici a distanza, spec. su pazienti che abbisognano di terapie d'urgenza e si trovano lontano da strutture...

telemessaggio

s.m. discorso pronunciato da un'autorità politica o religiosa e trasmesso per televisione: il telemessaggio del presidente della repubblica ; un telemessaggio del pontefice.  

telemetrare

v. tr. e intr. [io telèmetro ecc. ; aus. dell'intr. avere] misurare con un telemetro la distanza che intercorre tra un oggetto e...

telemetria

s.f.  (1) tecnica di misurazione delle distanze mediante il telemetro (2) denominazione di quelle tecniche di telemedicina che prevedono la registrazione di particolari fenomeni: telemetria...

telemetrico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la telemetria o il telemetro: misurazione telemetrica.  

telemetrista

s.m. [pl. -sti] tecnico, civile o militare, addetto all'uso e alla manutenzione dei telemetri. 

telemetro

s.m. strumento o dispositivo ottico usato per misurare la distanza intercorrente tra l'osservatore e un punto lontano: telemetro ottico , elettrico ; telemetro a microprismi , a...

telemisura

s.f. risultato ottenuto da una telemisurazione. 

telemisurare

v. tr. effettuare una telemisurazione. 

telemisurazione

s.f. misurazione effettuata con un telestrumento. 

telencefalo

s.m. (anat.) parte dell'encefalo costituita dai due emisferi cerebrali. 

telenotiziario

s.m. notiziario televisivo. 

telenovela

s.f. [pl. telenovelas] teleromanzo in moltissime puntate, dai toni sentimentali e ricco di colpi di scena, incentrato sulle vicende di una famiglia, una comunità e sim. 

teleobbiettivo

o teleobiettivo , s.m. obiettivo fotografico dotato di una lunghezza focale maggiore di quella ordinaria, che gli conferisce un notevole potere di ingrandimento; è usato per...

teleologia

s.f. (filos.) (1) la dottrina del finalismo (2) la proprietà di un essere o di un evento di essere predisposto a un determinato fine; finalità. 

teleologico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) (1) che riguarda il fine, la finalità che è pensato come ordinato secondo un fine (2) che ammette il finalismo nell'ordine della natura, della...

teleostei

s.m. pl. (zool.) sottoclasse di pesci attinopterigi caratterizzati da scheletro osseo, branchie coperte da un opercolo e pinna caudale simmetrica; vi appartiene la maggior parte dei...

telepass

® s.m. invar. il sistema italiano di telepedaggio. 

telepatia

s.f. fenomeno paranormale per cui tra due persone si stabilisce un contatto a distanza, senza il concorso dei comuni organi di senso, così che l'una avverte ciò che pensa o sente...

telepatico

agg. [pl. m. -ci] di telepatia, fatto per telepatia: fenomeno telepatico ; percezione telepatica § telepaticamente avv.  

telepedaggio

s.m. sistema radio-elettronico per il pagamento automatico del pedaggio autostradale che consente di non fermarsi nel passaggio al casello; associa a un'apposita carta di credito un...

telepilotaggio

s.m. teleguida. 

telepilotare

v. tr. [io telepilòto ecc.] teleguidare. 

teleprocessing

s.m. invar. teleelaborazione. 

teleprogramma

s.m. programma televisivo. 

teleproietto

s.m. (non com.) telearma. 

telequiz

s.m. invar. quiz televisivo. 

teleradiotrasmettere

v. tr. [coniugato come mettere] trasmettere contemporaneamente per radio e per televisione. 

teleregolare

v. tr. [io telerègolo ecc.] effettuare una teleregolazione. 

teleregolazione

s.f. regolazione a distanza effettuata per mezzo di un telecomando. 

teleria

s.f. assortimento di tele, di tessuti | negozio di telerie. 

telericevente

agg. che serve a captare immagini e suoni teletrasmessi s.f. stazione telericevente. 

telerilevamento

s.m. esame a distanza di oggetti o fenomeni per mezzo di tecniche fotografiche, elettroniche o di altro tipo; in partic., rilevamento effettuato con l'ausilio di satelliti...

teleripetitore

s.m. ripetitore televisivo. 

teleripresa

s.f. ripresa cinematografica effettuata con un teleobbiettivo. 

teleripresa

s.f. ripresa televisiva. 

teleriscaldamento

s.m. sistema di riscaldamento centralizzato di quartieri cittadini o di piccoli centri urbani, realizzato recuperando e sfruttando il vapore in eccesso prodotto nel raffreddamento di...

telero

s.m. (pitt.) grande dipinto su tela, per lo più in serie con altri, usato nei secc. xv-xvi come decorazione o rivestimento murale, spec. a venezia. 

teleromanzo

s.m. adattamento di un romanzo a spettacolo televisivo, generalmente in più puntate; sceneggiato. 

teleruttore

s.m. (elettr.) denominazione commerciale del contattore.  

teleschermo

s.m.  (1) schermo dell'apparecchio televisivo (2) (fig.) televisione, mondo televisivo: i divi del teleschermo.  

telescopia

s.f.  (1) (fis.) in ottica, osservazione effettuata mediante specchi parabolici capaci di concentrare i raggi paralleli provenienti da corpi molto distanti (2) (astr.) osservazione a grande...

telescopico

agg. [pl. m. -ci] (1) (fis. , astr.) proprio della telescopia (2) relativo al telescopio | visibile solo con l'aiuto del telescopio: pianeta telescopico...

telescopio

s.m. cannocchiale a forte ingrandimento, dotato di dispositivi riflettenti o rifrangenti e accomodato all'infinito, usato dagli astronomi per l'osservazione dei corpi celesti |...

telescrivente

agg. e s.f. si dice di macchina telegrafica munita di una tastiera simile a quella di una normale macchina per scrivere, su cui si batte il testo che la macchina...

telescriventista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto alla ricezione e alla trasmissione di testi per mezzo di telescriventi. 

telescuola

s.f.  (1) insegnamento scolastico integrativo impartito attraverso la televisione (2) insieme di programmi televisivi realizzati a scopo didattico. 

telesegnalazione

s.f. (elettr.) invio o ricezione a distanza di un segnale teletrasmesso. 

teleselettivo

agg. della teleselezione: prefisso teleselettivo | che avviene per teleselezione: collegamento teleselettivo.  

teleselezione

s.f. sistema di trasmissione telefonica che, mediante la composione di alcuni numeri (prefisso) prima del numero dell'apparecchio da chiamare, permette il collegamento diretto, senza...

telesensore

s.m. sensore di un telestrumento o di un sistema per telemisurazioni. 

teleserie

s.f. invar. serie televisiva, serial. 

telesilleo

agg. e s.m. nella metrica classica, si dice della forma acefala del gliconeo. 

telesoccorso

s.m. servizio di soccorso a domicilio attivabile con un telecomando collegato telefonicamente a una centrale. 

telesonda

s.f. radiosonda. 

telesorveglianza

s.f. sorveglianza a distanza di cose o ambienti effettuata con sistemi telematici. 

telespettatore

s.m. [f. -trice] spettatore di una trasmissione televisiva. 

telestesia

s.f. fenomeno paranormale consistente nella visione o percezione a distanza di un fatto o di un oggetto. 

telestico

s.m. [pl. m. -ci] componimento poetico in cui le lettere finali di ogni verso, lette in successione dall'alto in basso, compongono una parola, un nome o una frase. 

telestrumento

s.m. strumento per effettuare misurazioni fisiche a distanza. 

teletaxe

s.m. invar. nome commerciale di un ripetitore di impulsi telefonici che, collegato a un apparecchio, consente di controllare il traffico delle telefonate in partenza ed eventualmente...

teletex

s.m. invar. servizio telematico interattivo che consente di accedere, via etere, a informazioni di banche dati. 

teletext

s.m. invar. qualunque sistema telematico interattivo che usa il televisore come periferica di uscita di informazioni trasmesse via etere: televideo è un sistema di teletext.  

teletrasmettere

v. tr. [coniugato come mettere] trasmettere a distanza: teletrasmettere ultrasuoni , impulsi elettrici , comandi , informazioni.  

teletrasmettere

v. tr. [coniugato come mettere] trasmettere per televisione: la partita sarà teletrasmessa.  

teletrasmettitore

s.m. trasmettitore televisivo. 

teletrasmissione

s.f. trasmissione a distanza. 

teletrasmissione

s.f. trasmissione televisiva. 

teletrasmittente

part. pres. di teletrasmettere agg. che teletrasmette: stazione , antenna teletrasmittente s.f. stazione...

teletrattamento

s.m. teleelaborazione. 

teletta

vedi toletta

teletta

s.f.  (1) dim. di tela (2) | tela di bassa qualità: una teletta di poco prezzo  (3) tessuto rado e resistente usato in sartoria (4) (ant.) drappo intessuto con oro e...

teleutente

s.m. e f. utente di un servizio televisivo; telespettatore. 

televendita

s.f. vendita effettuata presentando la merce nel corso di un'apposita trasmissione televisiva, nel corso della quale il telespettatore può prenotare telefonicamente l'acquisto. 

televenditore

s.m. [f. -trice] chi effettua una televendita. 

televideo

® s.m. invar. denominazione del sistema teletext italiano gestito dalla rai. 

televisione

s.f.  (1) trasmissione a distanza di immagini in movimento o fisse per mezzo di onde radio o, in speciali circuiti chiusi, via cavo : televisione in bianco e nero , a colori  (2) gli impianti...

televisivo

agg. che concerne la televisione: spettacolo televisivo ; apparecchio televisivo , televisore § televisivamente avv. dal punto di vista televisivo | per mezzo...

televisore

s.m. apparecchio che riceve le immagini e i suoni trasmessi mediante il sistema della televisione: passa le serate davanti al televisore.  

telex

s.m. invar.  (1) servizio di comunicazione diretta tra utenti di telescriventi collegate da una rete telegrafica comune (2) (estens.) testo, messaggio trasmesso con tale sistema. 

telferaggio

s.m. impianto di sollevamento e trasporto costituito da una monorotaia aerea sulla quale viaggiano uno o più carrelli, usato per lo spostamento di minerali e altri materiali. 

tellina

s.f. piccolo mollusco marino commestibile dei bivalvi con la conchiglia sottile e appiattita, di color grigio striato; è comune lungo le coste del mediterraneo. 

tellurico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la terra e, in partic., i fenomeni che avvengono nel suo interno: movimento tellurico , terremoto; scossa tellurica , sismica. 

tellurio

s.m. elemento chimico di simbolo te; è un non metallo bianco, fragile, lucente, usato in metallurgia nella preparazione di leghe con rame e piombo. 

telo

s.m. pezzo di tela o di altro tessuto che può essere cucito o comunque unito insieme con altri in una confezione: lenzuolo a due teli ; gonna a teli ; telo da vela , da tenda...

telo

s.m. (poet.) qualsiasi arma da lancio; freccia, lancia, giavellotto: vedea briareo fitto dal telo / celestial giacer (dante purg. xii,...

telofase

s.f. (biol.) ultima fase della mitosi in cui i cromosomi si portano ai poli opposti della cellula e questa si divide nelle due cellule figlie. 

telone

s.m.  (1) accr. di telo (2) | telo di grandi dimensioni, spesso impermeabile, usato per riparare oggetti da conservare o trasportare: coprire la macchina con un telone...

teloneo

s.m. nell'antichità greca, tassa, imposta | nel sistema fiscale romano, imposta indiretta su merci o prodotti di consumo | nel diritto medievale e moderno, diritto regale di...

teloslitta

s.f. striscia di tela robusta, lunga e larga, usata dai vigili del fuoco per far scivolare a terra persone rimaste bloccate a una certa altezza dal suolo; scivolo. 

telson

s.m. invar. (zool.) ultima sezione dell'addome degli artropodi. 

tema

s.f. [solo sing.] (lett.) timore: tacque per tema di sbagliare ; l'affermò senza tema di smentite.  

tema

s.m. [pl. -mi] (1) argomento di un discorso o di uno scritto: il tema di una conferenza , di una conversazione , di una relazione | motivo fondamentale e...

tema

s.m. [pl. m. -mi] ognuna delle circoscrizioni militari e amministrative dell'impero bizantino, istituite a partire dal sec. vii e soggette a uno stratego. 

tematica

s.f. insieme di temi, di argomenti: una tematica da approfondire | in partic., l'insieme dei temi letterari o musicali più frequenti in un autore, in un movimento...

tematico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo a un tema letterario, musicale o artistico: variazione tematica  (2) (ling.) relativo al tema di una parola: vocale tematica ...

temenza

s.f.  (1) (ant. , lett.) timore: ché gran temenza gran desire affrena (petrarca canz. cxlvii, 11) (2) (tosc.) sentimento di timore...

temerarietà

s.f. l'essere temerario; temerità: la temerarietà di un'azione.  

temerario

agg.  (1) si dice di persona che si espone ai pericoli senza riflettere o senza fondato motivo: un ragazzo temerario | (estens.) sfrontato, impudente: escimi di tra' piedi,...

temere

v. tr. [io témo ecc. ; pass. rem. io teméi o temètti , tu temésti ecc.] (1) aver timore di qualcuno o di qualcosa, oppure che qualcosa...

temerità

s.f. ardimento eccessivo che spinge ad affrontare un pericolo senza riflettere o senza fondato motivo; temerarietà, avventatezza: il coraggio non è temerità |...

temi

s.f. (lett.) la giustizia: le aule di temi , i tribunali. 

temibile

agg. che è da temersi; pericoloso § temibilmente avv.  

temo

s.m. (ant. , poet.) timone. 

temolo

s.m. pesce d'acqua dolce dalle carni pregiate con profumo di timo, di media grandezza, caratterizzato da un'alta pinna dorsale; è comune nei corsi d'acqua dell'italia settentrionale...

temone

vedi timone

tempa

o timpa, s.f. (region.) cima montuosa tondeggiante o a cupola, con pareti a picco, frequente nell'appennino meridionale. accr. tempone (m.). 

tempaccio

s.m.  (1) pegg. di tempo  (2) (meteor.) cattivo tempo. 

tempario

s.m. elenco dei tempi medi necessari a eseguire ciascun tipo di lavorazione relativo a uno specifico settore tecnico: il tempario delle riparazioni automobilistiche.  

tempellare

v. tr. [io tempèllo ecc.] (ant.) far suonare uno strumento battendolo o scuotendolo: tutto il dì tempellaron le campane (pulci) | (fig.) far vacillare | v. intr....

tempera

s.f.  (1) tecnica pittorica che usa l'acqua per sciogliere i colori e, come agglutinanti, diverse sostanze, p. e. chiara d'uovo, colla animale, gomma, latte, cera (a esclusione...

temperalapis

s.m. invar. (antiq.) temperamatite. 

temperamatite

s.m. invar. piccolo attrezzo provvisto di una lametta, con il quale si temperano le matite facendole ruotare al suo interno | temperamatite automatico , dispositivo munito di due...

temperamentale

agg. che si riferisce al temperamento, che dipende dal temperamento: reazione temperamentale | riferito a persona, umorale, bizzarro. 

temperamento

s.m.  (1) (non com.) il temperare, l'essere temperato; alleviamento, mitigazione | (estens.) conciliazione, compromesso: trovare un temperamento tra due tesi contrastanti  (2) l'insieme delle...

temperamine

s.m. invar. piccolo attrezzo a una o più lame per appuntire le mine di grafite. 

temperante

agg. (non com.) dotato di temperanza; sobrio: essere temperante nel bere ; un ragazzo temperante § temperantemente avv. (non com.) con...

temperanza

s.f.  (1) capacità di dominarsi, di non eccedere nel soddisfacimento dei bisogni e dei desideri naturali; nella teologia cattolica è una delle quattro virtù cardinali (2) (estens.)...

temperare

v. tr. [io tèmpero ecc.] (1) (ant.) mescolare in giusta proporzione; diluire, stemperare: temperare il vino con l'acqua ; temperare i colori  (2) mitigare, frenare:...

temperativo

agg. (rar.) che vale a temperare; che è atto a moderare, ad attenuare. 

temperato

part. pass. di temperare agg.  (1) attenuato, non eccessivo: un calore temperato | clima temperato , (geog.) con temperatura media annua...

temperatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi tempera; moderatore, conciliatore. 

temperatura

s.f.  (1) (fis.) grandezza che misura lo stato termico o di energia interna (cioè il grado di agitazione molecolare) di un corpo o di un sistema, e che esprime l'attitudine di un corpo a...

temperie

s.f.  (1) (meteor.) clima, stato dell'atmosfera; in partic., clima temperato (in contrapposizione a intemperie) (2) (fig.) clima, carattere di un particolare ambiente o periodo: temperie...

temperino

s.m.  (1) coltellino tascabile a serramanico, con una o più lame (2) temperamatite. 

tempest

s.m. invar. (mar.) imbarcazione a vela da regata a scafo tondo, con chiglia fissa e lunghezza di 6,70 m, veloce e stabile anche in condizioni di tempo avverse. 

tempesta

s.f.  (1) (meteor.) perturbazione atmosferica caratterizzata da forti venti e precipitazioni; in partic., quella che comporta un'agitazione violenta della superficie del mare o di un lago;...

tempestare

v. tr. [io tempésto ecc.] (1) colpire con forza, ripetutamente (anche fig.); subissare: tempestare il tavolo di colpi ; tempestare qualcuno di domande  (2) (fig.) decorare...

tempestato

part. pass. di tempestare agg. nei sign. del verbo | (fig.) si dice di tessuto o di oggetto prezioso decorato con molte gemme: una corona...

tempestina

s.f. tipo di pastina da brodo. 

tempestio

s.m. (fam.) un tempestare continuo, fitto (spec. fig.): un tempestio di domande , di colpi.  

tempestività

s.f. qualità di chi o di ciò che è tempestivo: la tempestività di un intervento , di un aiuto ; la sua tempestività è sorprendente.  

tempestivo

agg. che avviene, è fatto, agisce al momento opportuno, nel termine stabilito: una persona sempre tempestiva § tempestivamente avv. in maniera...

tempestoso

agg.  (1) che è in tempesta; che è agitato da una tempesta: cielo tempestoso ; una notte tempestosa  (2) (fig.) violento, impetuoso: una discussione tempestosa |...

tempia

s.f.  (1) ciascuna delle due regioni del capo poste tra l'occhio e l'orecchio: tempia destra , sinistra ; avere le tempie bianche , avere canuti i capelli che coprono le tempie; (fig.) essere di...

tempiale

s.m. parte del telaio tessile che serve a tenere ben disteso il tessuto in senso trasversale, perché non si raggrinzi e non si restringa. 

tempiere

s.m. (ant.) templare. 

tempietto

s.m.  (1) dim. di tempio  (2) (arch.) costruzione che ripete in piccolo le forme dei templi dell'antichità classica, soprattutto come ornamento di parchi e giardini. 

tempio

ant. templo, s.m. [pl. -pi o -pli] (1) edificio destinato al culto religioso; nell'antichità e in alcune religioni orientali, edificio consacrato al culto di...

tempismo

s.m. comportamento o qualità di chi è tempista; tempestività: scegliere con tempismo il momento di agire ; un pugile dotato di tempismo.  

tempista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (mus.) chi, cantando o suonando, segue perfettamente il tempo (2) (fig.) chi sa intervenire al momento giusto; chi sa cogliere...

templare

o templario , agg.  (1) (non com.) di un tempio, dei templi: architettura templare  (2) che appartiene o si riferisce all'ordine religioso-militare del tempio di gerusalemme, fondato nel sec....

templo

vedi tempio

tempo

s.m.  (1) successione continua di istanti in cui si svolgono gli eventi e le variazioni delle cose: tempo passato , presente , futuro ; il tempo passa in fretta , vola , incalza ; con l'andar del...

tempora

s.f. pl.  (1) (lit.) i tre giorni, mercoledì, venerdì e sabato, durante i quali, all'inizio di ogni stagione, la chiesa cattolica prescriveva il digiuno: le quattro tempora  (2) (region.)...

temporale

agg.  (1) che ha una durata limitata nel tempo; per estens., effimero, caduco, come tutto ciò che è proprio della vita terrena, materiale (in contrapposizione a quella spirituale, eterna): beni...

temporale

agg. (anat.) della tempia, relativo alla tempia: osso temporale ; arterie temporali.  

temporale

s.m.  (1) (meteor.) improvvisa perturbazione dell'atmosfera, a volte molto violenta, accompagnata da lampi, tuoni e scrosci di pioggia, frequente soprattutto in estate: il temporale ha sradicato...

temporalesco

agg. [pl. m. -schi] di, da temporale: vento temporalesco ; nuvole temporalesche.  

temporalismo

s.m. un tempo, indirizzo politico e ideologico del pensiero cattolico favorevole alla conservazione del potere temporale del papa. 

temporalità

s.f.  (1) l'essere temporale; la condizione di ciò che è temporale in opposizione a ciò che è eterno o spirituale; la condizione di ciò che è laico, in opposizione a ciò che è...

temporaneità

s.f. l'essere temporaneo: la temporaneità della crisi in corso.  

temporaneo

agg. che ha durata limitata nel tempo, che non è definitivo: la situazione presenta un temporaneo miglioramento ; avere un impiego temporaneo § temporaneamente...

temporario

agg. (ant.) temporaneo § temporariamente avv. temporaneamente. 

temporeggiamento

s.m. il temporeggiare. 

temporeggiare

v. intr. [io temporéggio ecc. ; aus. avere] (1) prendere tempo, indugiare; ritardare a fare qualcosa, aspettando il tempo opportuno: temporeggiava in attesa di...

temporeggiatore

s.m. [f. -trice] chi temporeggia | per antonomasia, il generale romano quinto fabio massimo (morto nel 203 a. c.), che nel corso della seconda guerra punica attuò contro annibale...

temporibus illis

loc. avv. in tempi antichi, in un'epoca lontanissima (spec. scherz.): sono sistemi che potevano andar bene temporibus illis.  

temporizzare

v. tr. (tecn.) regolare a tempo, far funzionare a intervalli di tempo predisposti (un dispositivo di protezione, di controllo, di segnalazione e sim.). 

temporizzatore

s.m. (tecn.) dispositivo capace di emettere uno o più segnali o impulsi a tempo predeterminato o a intervalli di tempo prefissati, consentendo l'entrata in funzione o lo spegnimento...

temporizzazione

s.f. (tecn.) l'operazione e il risultato del temporizzare. 

temporo-mandibolare

agg. (anat.) si dice dell'articolazione che unisce la mandibola all'osso temporale e consente la masticazione. 

tempra

s.f.  (1) (tecn.) trattamento termico di alcuni materiali (p. e. metalli, leghe metalliche, vetro) che consiste nel sottoporli a forte riscaldamento seguito da brusco...

temprabile

agg. (tecn.) che ha attitudine a essere temprato. 

temprabilità

s.f. (tecn.) l'essere temprabile. 

temprare

v. tr. [io tèmpro ecc.] (1) (tecn.) sottoporre a tempra: temprare l'acciaio , il vetro  (2) (fig.) fortificare, irrobustire nello spirito o nel corpo: le sventure temprano...

temprato

part. pass. di temprare agg. (tecn.) che ha ricevuto la tempra: acciaio temprato , temperato | (fig.) che è divenuto più forte: un carattere...

tempuscolo

s.m. (scient.) intervallo di tempo infinitamente piccolo e praticamente non valutabile. 

tenace

agg.  (1) che tiene bene, che fa presa: là dove bolle la tenace pece (dante inf. xxxiii, 143) (2) detto di materiale metallico, che resiste alla...

tenacia

s.f.  (1) l'essere tenace (2) (fig.) costanza nel volere e nell'agire: tenacia di propositi , di affetti ; applicarsi con grande tenacia.  

tenacità

s.f.  (1) l'essere tenace; la qualità di ciò che è tenace (in senso proprio, detto di materiale metallico): la tenacità dell'acciaio , di una corda metallica | la tenacità...

tenaglia

ant. tanaglia, s.f.  (1) spec. pl. attrezzo formato da due ganasce simmetriche articolate mediante un perno, che serve per afferrare e stringere: le tenaglie del fabbro , del...

tenare

o tenar , agg. e s.m. (anat.) si dice della prominenza muscolare a cuscinetto sul palmo della mano, alla base del pollice. 

tenario

agg.  (1) (lett.) infernale: la tenaria diva (leopardi ultimo canto di saffo 71), proserpina (2) marmo tenario , marmo di color nero estratto in laconia...

tencione

e deriv. vedi tenzone e deriv.  

tenda

s.f.  (1) drappo di tela o d'altro tessuto che viene steso sopra o davanti a ciò che si vuole riparare o nascondere; in partic., il drappo di tessuto, che si lascia pendere all'interno delle...

tendaggio

s.m. insieme di tende disposte a ornamento di un ambiente: un salone con tendaggi di seta.  

tendale

s.m. (non com.) (1) grande tenda distesa all'aperto per riparo dal sole (2) (ant.) tenda che serviva a coprire la poppa delle galee. dim. tendaletto , tendalino.  

tendalino

s.m.  (1) dim. di tendale  (2) (mar.) piccola tenda che serve come riparo di boccaporti o protezione del timoniere nelle piccole imbarcazioni. 

tendame

s.m. insieme di tende e dell'occorrente per la loro messa in opera: fabbrica di tendami.  

tendente

part. pres. di tendere agg. che tende, che mira: parole tendenti a scopi disonesti | che assomiglia, si avvicina (detto spec. di...

tendenza

s.f.  (1) disposizione naturale, attitudine, inclinazione: una spiccata tendenza per la musica ; avere tendenze maniacali | tendenza a delinquere , (dir.) particolare...

tendenziale

agg. che ha, manifesta una determinata tendenza o inclinazione: orientamento tendenziale ; un delinquente tendenziale § tendenzialmente avv. in...

tendenziosità

s.f. l'essere tendenzioso; qualità di chi o di ciò che è tendenzioso: la tendenziosità di una notizia.  

tendenzioso

agg. che è suggerito da una determinata tendenza, che mira a un particolare scopo; non obiettivo, parziale: una persona tendenziosa ; notizie false e tendenziose ...

tender

s.m. invar.  (1) carro ferroviario agganciato alla locomotiva a vapore per il trasporto di carbone, acqua e attrezzi; carro di scorta (2) piccola imbarcazione di servizio o d'emergenza,...

tendere

v. tr. [pres. io tèndo ecc. ; pass. rem. io tési , tu tendésti ecc. ; part. pass. téso] (1) distendere, dispiegare tirando (detto di cosa...

tenderometro

s.m. nell'industria agroalimentare, apparecchio per determinare la tenerezza e, di conseguenza, il grado di maturazione dei piselli. 

tendicatena

s.m. invar. dispositivo che in biciclette, motociclette e sim. serve a tener tesa e nella propria sede la catena di trasmissione. 

tendicinghia

s.m. invar. si dice di organo che mantiene al giusto grado di tensione una cinghia di trasmissione: rullo tendicinghia.  

tendicollo

s.m. invar. rinforzo di varia forma, per lo più di plastica, che si applica nella parte interna del colletto delle camicie per tenerlo teso. 

tendifilo

s.m. invar. nelle macchine per cucire e per maglieria, dispositivo che tiene teso il filo che si svolge dal rocchetto. 

tendina

s.f.  (1) dim. di tenda | tenda leggera posta ai vetri delle finestre dalla parte interna (2) (foto.) tipo di otturatore di alcune macchine fotografiche:...

tendine

s.m. (anat.) ciascuno dei cordoni di tessuto connettivo fibroso che congiungono i muscoli alle ossa: tendine d'achille , quello che congiunge i muscoli del polpaccio al...

tendineo

agg. (anat. , med.) del tendine, relativo al tendine. 

tendinite

s.f. (med.) infiammazione di un tendine. 

tendinoso

agg. (non com.) simile a tendine | pieno di tendini: carne tendinosa.  

tendiscarpe

s.m. invar. arnese a molla o a vite con punta sagomata che, inserito in una scarpa, serve a tenerla in forma quando non viene usata. 

tenditoio

s.m. (non com.) (1) strumento che serve a tendere (2) luogo in cui vengono stesi i panni ad asciugare; stenditoio. 

tenditore

s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi tende (2) (mecc.) organo o dispositivo che serve a tendere o a mantenere in tensione catene, cinghie, tiranti e sim. | tenditore a vite , manicotto...

tendone

s.m.  (1) accr. di tenda | grande tenda, per lo più circolare, con apposita intelaiatura metallica, usata per coprire circhi, padiglioni fieristici...

tendopoli

s.f. insieme di molte tende; in partic., complesso di tende per abitazione e per servizi allestito come residenza provvisoria di popolazioni colpite da calamità e costrette...

tenebra

s.f. (spec. pl.) (1) mancanza di ogni luce, oscurità totale: tenebre fitte , paurose ; le tenebre della notte ; si eclissarono col favore delle tenebre  (2) (fig.) oscurità...

tenebrare

v. tr. [io tènebro ecc] (lett.) rendere scuro, coprire di tenebre; ottenebrare (anche fig.) | tenebrarsi v. rifl. (lett.) oscurarsi, ottenebrarsi. 

tenebrione

s.m. piccolo insetto coleottero dal corpo allungato nero-rossastro; le larve si nutrono di farina e di sostanze vegetali in decomposizione (fam. tenebrionidi). 

tenebrionidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di coleotteri con abitudini prevalentemente notturne, a cui appartiene il tenebrione | sing. [-e] ogni insetto di tale famiglia. 

tenebrore

s.m. (lett.) tenebre, oscurità luogo oscuro: qui è la parte celata del bosco, il tenebrore, il fondo (pavese). 

tenebrosità

s.f. (non com.) l'essere tenebroso (anche fig.): tenebrosità di pensieri.  

tenebroso

agg.  (1) avvolto nelle tenebre: cielo , mare tenebroso | (fig.) misterioso, nascosto: pensieri tenebrosi ; trame tenebrose  (2) detto di persona, misteriosamente oscuro,...

tenente

s.m. nell'esercito, nell'aeronautica, nell'arma dei carabinieri e nella guardia di finanza, ufficiale di grado superiore a sottotenente e inferiore a capitano | tenente di vascello ,...

tenenza

s.f.  (1) ufficio e circoscrizione comandati da un tenente; in partic., sezione territoriale dei carabinieri e della guardia di finanza (2) il territorio in cui la tenenza svolge il suo...

tenere

v. tr. [io tèngo ant. tègno , tu tièni , egli tiène , noi teniamo ant. tegnamo , voi tenéte , essi tèngono ant. tègnono ;...

tenerezza

s.f.  (1) l'essere tenero: la tenerezza di un frutto | (estens.) morbidezza: la tenerezza di linee in un disegno  (2) (fig.) sentimento di affetto delicato; affettuosa...

tenerità

s.f. (ant.) tenerezza. 

tenero

agg.  (1) non duro, che si può facilmente scalfire, plasmare, lavorare: pietra tenera ; legno tenero | cedevole al tatto, morbido: pasta tenera | di cibo, che...

tenerume

s.m.  (1) insieme di cartilagini molli proprie di alcuni tagli di carne, spec. di quelli destinati al bollito: tenerume di manzo  (2) insieme di cose tenere | (fig.) smancerie,...

tenesmo

s.m. (med.) contrazione involontaria e prolungata di uno sfintere: tenesmo vescicale , rettale.  

tenia

s.f.  (1) genere di vermi platelminti comprendente numerose specie parassite dell'uomo e di animali domestici: tenia comune , la più nota delle tenie, detta com. verme solitario , con corpo...

teniasi

s.f. (med.) infestazione da tenie. 

tenibile

agg. (non com.) che può essere tenuto: dopo le ultime perdite, la posizione non era più tenibile.  

teniere

s.m. l'impugnatura o anche il fusto della balestra | cassa degli antichi schioppi. 

tenifugo

agg. e s.m. [pl. m. -ghi] (farm.) si dice di farmaco che favorisce l'espulsione delle tenie dall'intestino: somministrare un tenifugo.  

tenimento

s.m. (ant.) (1) il tenere (2) sostegno (3) tenuta, possedimento. 

tenitore

s.m. [f. -trice] (non com.) (1) chi tiene, chi gestisce; tenutario: tenitore di una sala da gioco  (2) (mar.) fondo marino in cui l'àncora tiene: la costa... si ficca giù a...

tenitorio

o tenitoro , s.m. (ant.) zona, regione su cui si esercita un dominio o una giurisdizione | distretto; territorio. 

tennis

s.m. invar.  (1) gioco di origine inglese, da disputarsi fra due o quattro giocatori che si rimandano una palla per mezzo di racchette in un campo rettangolare diviso a metà da una rete : giocare...

tennista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi gioca al tennis. 

tennistavolo

s.m. invar. tennis da tavolo; ping-pong. 

tennistico

agg. [pl. m. -ci] del tennis; da tennista: gara tennistica ; abbigliamento tennistico | punteggio tennistico , (fig.) quello conseguito in una partita di calcio...

tenno

s.m. titolo dell'imperatore giapponese. 

teno-

primo elemento di parole composte del linguaggio medico, dal gr. téno¯n 'tendine'; indica relazione con i tendini (tenorrafia , tenotomia). 

tenonatrice

s.f. macchina per eseguire i tenoni. 

tenone

s.m. (tecn.) nel tipo più comune di incastro, l'elemento maschio che va a inserirsi nell'elemento femmina (mortasa). 

tenoplastica

s.f. (med.) intervento chirurgico che si esegue per ricollegare i due monconi di un tendine rotto. 

tenor

s.m. invar. (mus.) in polifonia, la voce più bassa che teneva la melodia, facendo da filo conduttore sopra il quale si svolgeva il discanto. 

tenore

s.m.  (1) modo di comportarsi, atteggiamento | tono, contenuto: il tenore di una lettera , di un discorso | tenore di vita , modo di vivere, con riferimento soprattutto al...

tenoreggiare

v. intr. [io tenoréggio ecc. ; aus. avere] (non com.) cantare con voce da tenore o che imita quella del tenore: un baritono che tenoreggia.  

tenorile

agg. (mus.) di, da tenore: voce tenorile.  

tenorino

s.m. (mus.) (1) dim. di tenore | tenore giovane, la cui voce ha ancora poco volume (2) tenore leggero. 

tenoron

s.m. invar. (mus.) piccolo fagotto con bocchino da clarinetto e padiglione metallico svasato. 

tenorrafia

s.f. (med.) sutura chirurgica dei tendini. 

tenorsassofonista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (mus.) nel jazz e nella musica leggera, chi suona il sassofono tenore. 

tenosinovite

s.f. (med.) infiammazione della guaina sinoviale che avvolge un tendine. 

tenosite

s.f. (med.) infiammazione di un tendine; tendinite. 

tenotomia

s.f. (med.) recisione chirurgica di un tendine. 

tensa

s.f. nell'antichità greco-romana, il carro sul quale, durante le processioni, si portavano le immagini degli dei o i loro attributi. 

tensioattività

s.f. (chim. fis.) proprietà dei tensioattivi. 

tensioattivo

agg. e s.m. (chim. fis.) si dice di sostanza che diminuisce la tensione superficiale di un liquido, in particolare dell'acqua, o quella interfacciale tra due...

tensiometro

s.m. (fis.) apparecchio misuratore della tensione meccanica o di quella superficiale dei fluidi. 

tensione

s.f.  (1) il tendere, l'essere teso; condizione, stato di ciò che è teso: la tensione delle corde di un violino  (2) (fig.) stato di ansietà, di eccitazione nervosa; anche, carica di...

tensiostruttura

o tensostruttura, s.f. (edil.) struttura capace di resistere soltanto a sollecitazioni di trazione, usata soprattutto per coperture sospese. 

tensivo

agg.  (1) (non com.) che produce tensione (2) (med.) relativo a tensione. 

tensore

agg. che tende | muscolo tensore , che ha la funzione di tendere un organo: (muscolo) tensore del timpano s.m. (mat.) ente matematico che...

tensoriale

agg. (mat.) proprio di, relativo a tensore: calcolo tensoriale , che si fonda sulle proprietà dei tensori. 

tentabile

agg. che si può tentare: una prova difficilmente tentabile s.m. [solo sing.] ciò che si può tentare: tentare il tentabile.  

tentacolare

agg.  (1) di tentacolo, che ha forma di tentacolo (2) (fig.) che attrae, coinvolge e corrompe: città tentacolare | che ha diramazioni che arrivano dappertutto:...

tentacolo

s.m.  (1) (zool.) organo flessibile di forma allungata, presente in numero vario sul corpo di alcune specie animali (celenterati, anellidi, cefalopodi ecc.), generalmente con funzione prensile e...

tentamento

s.m. (ant.) (1) tentazione (2) tentativo. 

tentare

v. tr. [io tènto ecc.] (1) (lett.) toccare leggermente, tastare: stesa oltre la mano, acciò che si svegliasse, il cominciò a tentare (boccaccio dec....

tentativo

s.m. atto del tentare, del provare; ciò che si tenta, si prova per riuscire in qualcosa: un tentativo fallito ; avere a disposizione un altro tentativo ; al primo , al secondo...

tentatore

agg. e s.m. [f. -trice , pop. -tora] che, chi induce al male o alletta a far qualcosa: diavolo tentatore.  

tentazione

s.f.  (1) il tentare, l'essere tentato al male; la cosa, l'occasione che tenta al male: le tentazioni della ricchezza ; cadere in tentazione ; resistere alla tentazione  (2) con senso...

tentenna

s.m. invar. (scherz.) persona sempre indecisa, che cambia parere facilmente: è un gran tentenna | re tentenna , titolo di una satira in versi di domenico carbone...

tentennamento

s.m. il tentennare (spec. fig.): dopo parecchi tentennamenti, accettò l'invito.  

tentennante

part. pres. di tentennare agg. che tentenna (spec. fig.): è sempre tentennante, non riesce mai a decidere.  

tentennare

v. intr. [io tenténno ecc. ; aus. avere] (1) non essere ben saldo; oscillare: tavolino , panca , palo che tentenna ; camminare tentennando , barcollando; dente...

tentennata

s.f.  (1) il tentennare una volta; oscillazione (2) (lett.) colpo, scossa: dette a orlando una gran tentennata (pulci). dim. tentennatina.  

tentennio

s.m. un tentennare frequente e continuo. 

tentennoni

avv. (non com.) tentennando; con incertezza. 

tentone

o tentoni , avv.  (1) tastando con le mani e coi piedi per non cadere; tastoni | per estens., senza vedere, alla cieca: scendere tentone per una scala buia  (2) (fig.) a casaccio, senza avere...

tentorio

s.m. (anat.) prolungamento della dura madre che separa fra loro diverse strutture cerebrali: tentorio del cervelletto , dell'ipofisi.  

tentredine

s.f. (zool.) nome di varie specie di insetti imenotteri dal corpo tozzo provvisto di quattro ali membranose, le cui larve sono parassite di varie piante (fam. ...

tentredinidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di insetti imenotteri, dal corpo piccolo di colore scuro con macchie gialle o rosse, le cui larve divorano germogli, foglie, frutta in formazione ecc. |...

tenue

agg.  (1) lieve, debole, sottile: un tenue rumore ; un tenue filo di voce ; un colore tenue ; ricordi tenui  (2) (fig.) di poca consistenza, di scarso fondamento: una dimostrazione che si basa...

tenuità

s.f. l'essere tenue; esiguità, esilità. 

tenuta

s.f.  (1) atto di tenere, di mantenere | (mus.) possibilità, capacità di prolungare suoni emessi dalla voce o da uno strumento | (ling.) mantenimento degli organi di fonazione in una determinata...

tenutario

s.m. [f. -a] chi ha il possesso o la gestione di qualcosa, spec. una bisca o un locale equivoco. 

tenuto

part. pass. di tenere agg. nei sign. del verbo | essere tenuto a , essere obbligato, sentirsi in dovere di; non siete tenuti a rispondermi...

tenzonare

ant. tencionare, v. intr. [io tenzóno ecc. ; aus. avere] (lett.) venire a tenzone; combattere, contrastare (anche fig.): e io rimagno in forse, / che sì e no nel...

tenzone

ant. tencione, s.f.  (1) (lett.) contesa, combattimento: un giudizio da voi proferito / v'accompagna all'iniqua tenzon (manzoni marzo 1821) | singolar tenzone , duello (2)...

teo-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, del gr. theós 'dio'; indica relazione con dio o con la divinità (teofania , teologia). 

teobroma

s.m. [pl. -mi] (bot.) nome scient. della pianta del cacao. 

teobromina

s.f. (chim.) alcaloide cristallino presente nei semi di cacao, usato in medicina come diuretico e cardiotonico. 

teocalli

s.m. invar. (archeol.) nell'antico messico, tempio di forma piramidale, nel quale si svolgevano sacrifici umani. 

teocentrico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a teocentrismo. 

teocentrismo

s.m. concezione secondo la quale dio è l'origine, il centro e il fine della realtà e dei valori spirituali; si contrappone ad antropocentrismo.  

teocratico

agg. [pl. m. -ci] di teocrazia: governo teocratico.  

teocrazia

s.f. forma di governo in cui il potere civile e politico è sottomesso al potere religioso, ossia all'autorità esercitata da una persona, una casta o un'istituzione che si ritiene...

teocriteo

agg. del poeta greco teocrito (310-250 ca a. c.), o che si riferisce alla sua opera, al suo stile. 

teodia

s.f. (lett.) canto in lode di dio: 'sperino in te' ne la sua teodia / dice 'color che sanno il nome tuo' (dante par. xxv, 73-74). 

teodicea

s.f.  (1) dottrina teologica che mira a una conciliazione razionale della bontà e della giustizia di dio con l'esistenza del male nel mondo (2) teologia razionale. 

teodolite

s.m. strumento ottico a cannocchiale per la misurazione degli angoli azimutali e zenitali, usato per rilievi geodetici e topografici. 

teodosiano

agg. relativo a uno dei personaggi storici di nome teodosio | in partic., di teodosio i il grande, imperatore romano (347-395), e di teodosio ii, imperatore romano d'oriente...

teofagia

s.f. usanza rituale che consiste nel mangiare una vittima sacrificata alla divinità e con questa identificata. 

teofania

s.f. apparizione o manifestazione sensibile della divinità. 

teofillina

s.f. (chim.) alcaloide contenuto nelle foglie del tè, usato in medicina come cardiotonico e nella cura dell'asma. 

teoforo

agg. si dice di nome proprio di persona che deriva da quello di un dio (p. e. artemidoro 'dono di artemide'; raffaele 'dio ha guarito'). 

teogonia

s.f. nelle religioni politeistiche, il racconto mitico dell'origine e della genealogia degli dei: la teogonia indiana.  

teogonico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla teogonia o che riflette i caratteri di essa. 

teologale

agg. (ant.) della teologia; che concerne dio | virtù teologali , nella dottrina cattolica, le tre virtù (fede, speranza e carità) che hanno per oggetto dio e che l'uomo riceve da...

teologare

v. intr. [io teòlogo ecc. ; aus. avere] (ant.) teologizzare. 

teologia

s.f.  (1) scienza che studia dio e i suoi rapporti col mondo : teologia cattolica , evangelica , ortodossa (o bizantina) | teologia razionale , naturale , fondata esclusivamente...

teologico

agg. [pl. m. -ci] della teologia, che riguarda la teologia: dispute teologiche | problema teologico , il problema metafisico dell'esistenza di dio § teologicamente avv....

teologizzare

v. intr. [aus. avere] scrivere, discutere di teologia o secondo la dottrina teologica | parlare da teologo. 

teologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di teologia | usato anche come agg. : chierico teologo , nei seminari ecclesiastici, studente dei corsi di teologia. 

teorema

s.m. [pl. -mi] in matematica e in logica matematica, ogni proposizione che sia dimostrabile per deduzione da altre proposizioni precedentemente dimostrate o assunte come vere...

teorematico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) di teorema: proposizione teorematica.  

teoresi

s.f. (filos.) attività teoretica. 

teoreta

s.m. e f. [pl. m. -ti] studioso di teoretica | (estens.) chi affronta lo studio di una disciplina con finalità puramente teoretiche. 

teoretica

s.f. filosofia della conoscenza. 

teoretico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) che si riferisce all'attività concettuale nel suo esplicarsi, avendo come fine il vero; conoscitivo, speculativo: filosofia teoretica ; ricerca teoretica...

teoria

s.f.  (1) formulazione sistematica di principi filosofici o scientifici o artistici o culturali; insieme di ipotesi volte a spiegare un determinato fenomeno o un ordine di fenomeni: formulare una...

teorica

(1) s.f. (non com.) lo stesso che teoria , nei sign. (2) e 2. 

teoricità

s.f. l'essere teorico; carattere teorico. 

teorico

agg. [pl. m. -ci] che si basa sulla teoria, che appartiene a una teoria; che concerne la teoria: l'elaborazione teorica di un problema scientifico ; insegnamento teorico...

teorizzare

v. tr. ridurre a teoria; formulare secondo principi generali: teorizzare una dottrina | v. intr. [aus. avere] trattare un argomento in modo...

teorizzatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi teorizza. 

teorizzazione

s.f. il teorizzare, l'essere teorizzato. 

teosofia

s.f.  (1) (filos.) la sapienza divina, a cui l'uomo può accedere solo attraverso l'esperienza mistica (2) dottrina filosofico-religiosa della seconda metà del sec. xix, che è frutto di una...

teosofico

agg. [pl. m. -ci] della teosofia, che riguarda la teosofia. 

teosofo

s.m. studioso, conoscitore, seguace della teosofia. 

tepalo

s.m. (bot.) ciascuna delle parti del fiore che compongono il perigonio. 

tepee

s.m. invar. (etnol.) tenda tipica dei pellirosse, di forma conica, costituita da una intelaiatura di pali che sorreggono teli o pelli di copertura. 

tepente

part. pres. di tepere agg. (lett.) tiepido, caldo: e con tepenti linfe / la tabe ne lavò (monti). 

tepere

v. intr. [è usata solo la terza persona del pres. indic. tèpe e il part. pres. tepènte] (lett.) esser tiepido: dove tepe la ligure / maremma ...

tepidario

s.m.  (1) (archeol.) nelle antiche terme romane, locale di passaggio tra quelli destinati al bagno caldo e a quello freddo, usato anche come spogliatoio (2) (non com.) serra non riscaldata...

tepido

e deriv. vedi tiepido e deriv.  

tepore

s.m. calore non elevato e gradevole: il tepore delle coperte ; il tepore dell'ottobre romano.  

teppa

s.f. la feccia, la gentaglia, la canaglia di una città, di un ambiente urbano. 

teppaglia

s.f. teppa. 

teppismo

s.m.  (1) modo di agire proprio dei teppisti: un atto di teppismo  (2) l'insieme dei teppisti; la malavita: il dilagare del teppismo.  

teppista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi appartiene alla teppa; malvivente; in partic., giovane delinquente che compie violenze e atti di vandalismo. 

teppistico

agg. [pl. m. -ci] di, da teppista § teppisticamente avv.  

tequila

s.f. invar. acquavite messicana ad alta gradazione alcolica, ottenuta distillando le foglie di una varietà di agave. 

ter

agg. invar. terzo (si usa nelle enumerazioni per indicare un elemento successivo a un altro contrassegnato con bis): treno ter , quello che, in particolari circostanze, viaggia in...

tera-

primo elemento della terminologia scientifica, dal gr. téras 'cosa portentosa'; anteposto a un'unità di misura ne moltiplica il valore per 10(12) (p. e. terawatt , misura...

teramano

agg. di teramo s.m. [f. -a] chi è nato, chi abita a teramo. 

terapeuta

s.m. e f. [pl. m. -ti] (1) esperto di terapeutica (2) medico che applica una terapia. 

terapeutica

s.f. branca della medicina che studia e applica i metodi di cura delle malattie. 

terapeutico

agg. [pl. m. -ci] della terapia, relativo a una terapia: metodo terapeutico ; chimica terapeutica | accanimento terapeutico , eccesso di prestazioni mediche volto a...

terapia

s.f.  (1) terapeutica (2) metodo di cura di una malattia; la cura stessa: sottoporsi a una terapia antibiotica | terapia d'urto , aggressione di una malattia effettuata con...

terapista

s.m. e f. [pl. m. -sti] terapeuta | psicoterapista. 

terato-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, dal gr. téras tératos 'mostro'; significa 'mostro, mostruosità' (teratologia). 

teratogeno

agg. (biol.) si dice di fattore in grado di alterare il normale sviluppo di un embrione causando malformazioni mostruose nel nascituro. 

teratologia

s.f. (biol.) studio delle malformazioni e delle mostruosità animali e vegetali. 

teratologico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) relativo a teratologia. 

teratoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore per lo più benigno ma voluminoso, tale da deformare vistosamente un organo o un tessuto. 

terbio

s.m. elemento chimico il cui simbolo è tb, appartenente al gruppo delle terre rare. 

terebinto

s.m. piccolo albero a foglie imparipennate caduche, con fiori in grappoli e frutti a drupa, diffuso nella macchia mediterranea; dalla sua corteccia si ricava una resina detta...

terebra

s.f.  (1) antica macchina da guerra, simile all'ariete, munita di una grossa punta a succhiello per praticare brecce nelle mura e nelle fortificazioni nemiche (2) (zool.) organo perforante di...

terebrante

part. pass. di terebrare agg. (scient.) perforante: organo terebrante , la terebra | dolore terebrante , (med.) intenso e acuto, che dà una...

terebrare

v. tr. [io tèrebro ecc.] (lett. , rar.) perforare, penetrare. 

terebrazione

s.f. nell'industria mineraria e nella tecnica delle costruzioni, lo stesso che perforazione o trivellazione.  

teredine

s.f. mollusco marino dal corpo vermiforme ricoperto solo in parte da conchiglia; corrode i legnami sommersi, come la carena delle barche e i pontili, provocando gravi danni (cl....

tereftalato

s.m. (chim.) sale o estere dell'acido ftalico, costituente fondamentale di un'importante classe di resine poliestere. 

teresiano

agg. relativo a uno dei personaggi storici di nome teresa: in partic., di santa teresa d'avila (1515-1582) o di maria teresa d'asburgo (1717-1780). 

teresina

s.f. variante americana del poker che si gioca con alcune carte scoperte, senza poterle cambiare. 

tergale

s.m. spalliera di sedia, di poltrona e sim., che abbia un certo pregio artistico. 

tergemino

agg. (lett. , rar.) triplice, trigemino | che ha tre aspetti, tre nomi e sim.: la tergemina ecate.  

tergere

v. tr. [io tèrgo , tu tèrgi ecc. ; pass. rem. io tèrsi , tu tergésti ecc. ; part. pass. tèrso] (lett.) pulire asciugando: tergere le lacrime...

tergestino

agg. dell'antica tergeste, oggi trieste s.m. [f. -a] nativo, abitante di tergeste. 

tergicristallo

s.m. [pl. invar. o -li] dispositivo costituito da una o due asticelle metalliche munite di bordo gommato, che, mosse da un motorino elettrico, scorrono con...

tergilunotto

s.m. [pl. invar. o -ti] tergicristallo del lunotto posteriore degli autoveicoli. 

tergiversare

v. intr. [io tergivèrso ecc. ; aus. avere] cercare di sfuggire a una domanda rispondendo in modo elusivo | evitare di prendere una decisione ricorrendo a pretesti...

tergiversatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi tergiversa. 

tergiversazione

s.f. (non com.) il tergiversare. 

tergo

s.m. [pl. i tèrghi , nel sign. (1) anche le tèrga , ant. le tèrgora] (2) (lett.) la parte posteriore del corpo; dorso, schiena: a un elefante il tergo / preme così come...

teriaca

vedi triaca

teridio

s.m. (zool.) nome scient. di alcune specie di piccoli ragni innocui, diffusi spec. nelle campagne. 

terilene

® s.m. fibra poliestere prodotta a partire dal glicol etilenico e dall'acido tereftalico. 

terio-

- terio primo e secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. thìríon , dim. di thér thìrós 'fiera,...

teriologia

s.f. scienza che studia la biologia dei mammiferi. 

teriologo

s.m. [pl. m. -gi] studioso, esperto di teriologia. 

teriomorfismo

s.m. nelle religioni politeistiche, l'attribuzione di natura o forma animale alla divinità: il teriomorfismo della religione degli antichi egizi.  

teriomorfo

agg. di divinità o figura mitologica che ha forma, aspetto di animale. 

terital

® s.m. invar. fibra poliestere usata per la fabbricazione di tessuti. 

terlaner

o terlano , s.m. vino bianco secco di colore paglierino, prodotto nel comune di terlano (in ted. terlan), in provincia di bolzano. 

termale

agg.  (1) di, relativo alle terme o ai trattamenti idroterapici che vi si praticano: sorgente termale ; cura termale , a base di acque termali; stabilimento termale , in cui si praticano le cure...

termalismo

s.m.  (1) insieme delle cure termali | insieme delle attrezzature per le cure termali (2) turismo che si sviluppa intorno ai centri termali. 

termalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto ai servizi termali | anche come agg. : medico termalista , specializzato in cure termali. 

terme

s.f. pl.  (1) edificio in cui si praticano cure idroterapiche: le terme di salsomaggiore  (2) presso gli antichi romani, complesso di edifici pubblici, destinati a bagni caldi e freddi,...

termico

agg. [pl. m. -ci] del calore; che concerne il calore: energia termica ; effetti termici ; impianto termico , di riscaldamento; macchina termica , qualsiasi macchina in grado di...

termidoriano

(1) agg. del termidoro: la reazione termidoriana s.m. nella francia rivoluzionaria, membro della convenzione che con il colpo di stato...

termidoro

s.m. undicesimo mese del calendario rivoluzionario francese (19 luglio - 17 agosto). 

terminabile

agg. che ha un termine, che si può terminare: un lavoro terminabile entro una settimana.  

terminabilità

s.f. (non com.) l'essere terminabile. 

terminal

s.m. invar.  (1) air terminal (2) stazione d'arrivo e partenza di mezzi di trasporto pubblici. 

terminale

agg.  (1) che segna il termine, il confine: pietra terminale di un podere  (2) che è al termine, che si trova nel punto in cui qualcosa ha fine: stazione terminale di un oleodotto ; parte...

terminalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (inform.) tecnico di un centro di elaborazione dati addetto all'uso di un terminale. 

terminare

v. tr. [io tèrmino ecc.] (1) portare a compimento; completare, finire, ultimare: terminare un'opera , un lavoro , gli studi  (2) (non com.) porre, segnare il termine, il...

terminativo

agg. (non com.) che serve a terminare. 

terminazione

s.f.  (1) estremità, parte finale: le terminazioni dei cavi elettrici ; terminazioni nervose , le estremità delle fibre nervose (2) (ling.) la parte ultima della parola; uscita, desinenza:...

termine

s.m.  (1) linea di delimitazione di una regione, di un territorio, di una proprietà e sim.; pietra o altro segno che indica un confine: il fiume segna il termine del podere ; i termini della...

terminismo

s.m. (filos.) indirizzo della logica medievale (secc. xiv-xv) che studiò le proprietà dei termini della proposizione, distinguendoli dai concetti e definendone con rigore usi e...

terminista

s.m. [pl. -sti] seguace, sostenitore del terminismo. 

terministico

agg. [pl. m. -ci] del terminismo: la logica terministica.  

terminologia

s.f.  (1) (non com.) trattato intorno ai vocaboli (2) l'insieme delle espressioni e dei vocaboli propri di una determinata scienza, arte o professione: la terminologia filosofica , scientifica...

terminologico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo a una terminologia specifica: errore terminologico  (2) relativo a un termine, a dei termini: questione terminologico §...

terminus

s.m. invar. voce latina in uso nel linguaggio degli storici, dei giuristi e dei filologi, nelle espressioni terminus ad quem o ante quem ('termine...

termistore

s.m. (elettr.) resistore la cui resistenza dipende dalla temperatura: termistore a coefficiente positivo , negativo , la cui resistenza cresce, diminuisce al crescere della...

termitaio

s.m. nido delle termiti. 

termite

s.f. insetto simile alla formica, molto diffuso nei paesi caldi, dal corpo tozzo, spesso gialliccio, con piccole zampe; vive in enormi colonie che si nutrono di sostanze vegetali e...

termite

s.f. (metall.) miscela stechiometrica di alluminio in polvere e ossido ferrico, la cui combustione sviluppa temperature molto elevate utilizzabili per saldature. 

termo

vedi thermos

termo-

-termo primo e secondo elemento di parole composte della moderna terminologia scientifica e tecnica, dal gr. thermós 'caldo', in cui vale 'calore, temperatura' (termodinamica ,...

termoaderente

agg. che aderisce in modo stabile se trattato a caldo: impiallacciatura termoaderente.  

termoadesione

s.f. (tecn.) metodo di separazione dei minerali, che si fonda sulla capacità di alcuni di essi di aderire, una volta riscaldati, a una superficie trattata con resine...

termoadesivo

agg. e s.m. si dice di scritta o altra decorazione che si fissa sul tessuto mediante stiratura. 

termoanestesia

s.f. mancanza, perdita parziale o totale della sensibilità al calore. 

termobarometro

s.m. (fis.) lo stesso che ipsometro.  

termobilancia

s.f. [pl. -ce] (chim.) apparecchio che registra le variazioni di massa di un campione per effetto di processi chimici dovuti a riscaldamento. 

termocauterio

s.m. strumento per cauterizzazioni il cui elemento essenziale è costituito da un filo di platino incandescente. 

termochimica

s.f. branca della chimica che studia le manifestazioni termiche che accompagnano le reazioni. 

termochimico

agg. [pl. m. -ci] che concerne la termochimica. 

termocinetica

s.f. (fis.) parte della termologia che studia la propagazione del calore. 

termocinetico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) che si riferisce alla termocinetica. 

termocoagulazione

s.f. (med.) arresto del sanguinamento che si ottiene simultaneamente all'incisione chirurgica effettuata col bisturi elettrico. 

termocoibente

agg. termoisolante. 

termocompressione

s.f. (fis.) operazione consistente nel comprimere meccanicamente un vapore per elevarne la temperatura e la pressione. 

termocompressore

s.m. apparecchio per effettuare la termocompressione. 

termoconvertitore

s.m. apparecchio per convertire l'energia termica in un altro tipo di energia e viceversa. 

termoconvettore

s.m. (mecc.) apparecchio riscaldante o raffreddante costituito di tubi alettati entro i quali circola un fluido caldo o freddo. 

termocoperta

s.f. coperta a doppio strato, al cui interno passano una serie di resistenze elettriche isolate che servono a riscaldarla. 

termocoppia

s.f. (elettr.) circuito costituito da due lastrine o fili di metalli diversi, saldati alle estremità coppia termoelettrica. 

termodiffusione

s.f. (fis.) fenomeno di migrazione delle molecole di un gas costituito da una miscela omogenea di più specie di massa diversa, in cui la conduzione del calore si verifica con lo...

termodinamica

s.f. parte della fisica che studia le trasformazioni di calore in lavoro e viceversa. 

termodinamico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) che riguarda la termodinamica; che si riferisce al calore in quanto forma di energia: macchina termodinamica , capace di trasformare l'energia termica in...

termoelasticità

s.f. (fis.) proprietà dei materiali la cui elasticità varia al variare della temperatura. 

termoelettricità

s.f. (fis.) insieme delle interazioni di energia termica ed energia elettrica in conduttori e semiconduttori di diversa natura posti a contatto. 

termoelettrico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo alla termoelettricità: fenomeno , effetto termoelettrico ; coppia termoelettrica , termocoppia (2) relativo a elettricità di origine termica:...

termoelettrone

s.m. (fis.) elettrone emesso dalla superficie di un metallo riscaldato in ambiente rarefatto. 

termoelettronica

s.f. (fis.) studio dei fenomeni connessi all'effetto termoelettronico. 

termoelettronico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo a termoelettroni; termoionico: effetto termoelettronico , quello relativo all'emissione di termoelettroni | che sfrutta l'effetto termoelettronico:...

termoestesia

s.f. sensibilità termica. 

termoestesiometro

s.m. (med.) strumento usato per misurare la sensibilità termica della cute. 

termofilo

agg. (biol.) si dice di organismo che vive e si sviluppa in ambiente caldo. 

termofissaggio

s.m. (ind. tessile) operazione cui si sottopongono i filati e i tessuti per renderli indeformabili all'azione del calore. 

termofobia

s.f. (med.) paura patologica del calore; ipersensibilità patologica verso il calore. 

termoforo

s.m. apparecchio termico che viene usato per riscaldare una parte del corpo a scopo terapeutico e antidolorifico; è costituito da una resistenza elettrica avvolta in tessuto...

termogenesi

s.f. (biol.) produzione di calore che avviene negli organismi viventi. 

termogeno

agg. (scient.) che produce calore: batteri termogeni , che causano un aumento della temperatura nell'ambiente in cui vivono (fieno, letame e sim.). 

termografia

s.f. tecnica per la visualizzazione delle radiazioni infrarosse, usata in vari settori scientifici e industriali; nella diagnostica medica, consente di rilevare alterazioni interne,...

termografico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo a termografia (2) relativo a termografo. 

termografo

s.m.  (1) strumento per misurare e registrare graficamente le variazioni di temperatura (2) apparecchio per eseguire la termografia. 

termogramma

s.m. [pl. -mi] (1) registrazione grafica ottenuta con un termografo (2) immagine ottenuta con una termografia; la stampa su carta sensibile di tale immagine. 

termoigrografo

s.m. termometro e igrometro accoppiati e dotati di un unico strumento registratore. 

termoindurente

agg. e s.m. si dice di materiale che indurisce sotto l'effetto del calore: resina termoindurente.  

termoione

s.m. (fis.) ione emesso da un corpo in seguito a eccitazione termica. 

termoionica

s.f. (fis.) parte dell'elettrologia che si occupa dello studio dei fenomeni connessi con l'effetto termoionico. 

termoionico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) lo stesso che termoelettronico.  

termoisolante

agg. e s.m. si dice di materiale o di struttura capace di realizzare isolamento termico. 

termolabile

agg. che si altera sotto l'effetto del calore. 

termolisi

s.f.  (1) (fisiol.) dispersione del calore organico (2) (chim.) alterazione di una sostanza, causata dal calore. 

termologia

s.f. parte della fisica che studia i fenomeni riguardanti il calore. 

termologico

agg. [pl. m. -ci] della termologia, che si riferisce alla termologia. 

termoluminescenza

s.f. (fis.) debole emissione di luce da parte di un corpo in seguito a moderato riscaldamento. 

termomagnetico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice dell'effetto che si manifesta nell'azione reciproca tra un flusso termico all'interno di un conduttore e un campo magnetico esterno. 

termometria

s.f. parte della termologia che si occupa della misurazione delle temperature. 

termometrico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla termometria; del termometro, misurato con il termometro: scale termometriche , per la misurazione della temperatura. 

termometro

s.m.  (1) strumento atto alla misurazione della temperatura e basato su diversi effetti termici, costituito da una sostanza termosensibile e da una scala graduata: termometro a mercurio , ad alcol...

termominerale

agg. detto di acqua minerale che sgorga alla sorgente a più di 20 ° c. 

termonucleare

agg. (fis.) (1) si dice delle reazioni nucleari di fusione che avvengono ad altissime temperature: bomba termonucleare , quella che utilizza l'energia sviluppata da una reazione...

termoplasticità

s.f. (fis.) proprietà dei materiali termoplastici. 

termoplastico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di materiali che rammolliscono con il riscaldamento e induriscono nuovamente se raffreddati. 

termopropulsione

s.f. propulsione mediante termoreattori. 

termoreattore

s.m. reattore in cui la forza propulsiva è ottenuta dal calore prodotto da speciali combustibili. 

termoregolatore

agg. e s.m.  (1) (mecc.) si dice di dispositivo atto a misurare la temperatura di un oggetto, di un liquido, di un ambiente e ad azionare altri dispositivi elettromeccanici di...

termoregolazione

s.f.  (1) (biol.) capacità di taluni animali (mammiferi, uccelli) di mantenere costante la temperatura interna del corpo, indipendentemente dal variare della temperatura esterna (2) (mecc.)...

termoretraibile

agg. si dice di materiale che si restringe per effetto del calore: contenitore termoretraibile.  

termos

vedi thermos

termosaldare

v. tr. saldare a caldo, per effetto dalla parziale fusione del materiale, spec. materie plastiche. 

termosaldatrice

s.f. apparecchio per termosaldare. 

termosaldatura

s.f. l'operazione e il risultato del termosaldare. 

termoscopio

s.m. strumento che serve a dare indicazioni sulle variazioni di temperatura di un corpo senza misurarle. 

termosensibile

agg.  (1) che risente delle variazioni di temperatura (2) che è sensibile al calore: materiale termosensibile.  

termosfera

s.f. zona dell'atmosfera terrestre compresa tra la mesosfera (50-90 km ca dal suolo) e la esosfera (oltre 1000 km ca dal suolo), in cui la temperatura cresce con l'aumentare...

termosifone

s.m. sistema di riscaldamento di edifici o appartamenti mediante circolazione di acqua o aria calda in una rete di tubazioni collegate a una caldaia centrale e a radiatori istallati...

termostabile

agg. che non subisce alterazioni sotto l'effetto del calore. 

termostabilizzare

v. tr. rendere termostabile un materiale. 

termostatare

v. tr. [io termòstato ecc.] (fis.) stabilizzare la temperatura con un termostato. 

termostatico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a un termostato | ambiente termostatico , in cui la temperatura è mantenuta costante per mezzo di un termostato | temperatura termostatica , quella...

termostato

s.m. apparecchiatura, controllata da un termoregolatore, che serve a mantenere costante la temperatura di un ambiente | termoregolatore. 

termotecnica

s.f. tecnica dei vari sistemi di applicazione e utilizzazione industriale del calore. 

termoterapia

s.f. (med.) sistema di cura fondato sulle proprietà terapeutiche del calore. 

termotropismo

s.m. (bot.) particolare incurvamento di un organo in accrescimento, dovuto a cause termiche. 

termoventilatore

s.m. stufetta elettrica provvista di ventola che accelera la circolazione dell'aria calda. 

termoventilazione

s.f. riscaldamento di ambienti con circolazione forzata di aria calda. 

termovisione

s.f. tecnica per visualizzare le radiazioni termiche prodotte da un corpo, applicata in medicina o per scopi industriali e militari. 

terna

s.f. insieme di tre persone o cose; in partic., insieme di tre candidati a una carica, a un posto di lavoro e sim. fra i quali verrà effettuata la scelta | terna arbitrale , (sport)...

ternano

agg. di terni s.m. [f. -a] chi è nato, chi abita a terni. 

ternare

v. tr. [io tèrno ecc.] (rar.) includere in una terna. 

ternario

ant. ternaro , agg. che è composto di tre elementi | in metrica: verso ternario , di tre sillabe, con un unico accento sulla seconda; metro ternario , la terzina | in musica: ritmo...

ternato

agg.  (1) (bot.) si dice di organi disposti per tre: foglie ternate  (2) incluso in una terna | anche come s.m.  

terno

s.m.  (1) nel gioco del lotto, combinazione di tre numeri estratti sulla stessa ruota: giocare , vincere un terno ; terno secco , giocata di tre numeri con esclusione di altre possibilità come...

teroldego

s.m. vitigno originario del trentino con acino dalla buccia scura e resistente, polpa dolce e succosa; anche, il vino rosso rubino che se ne ricava. 

terotecnologia

s.f. nell'organizzazione aziendale, razionalizzazione dell'attività di manutenzione di un impianto o di un macchinario mediante la quale è possibile ridurre il loro costo di...

terpene

s.m. (chim.) ciascuno degli appartenenti a una classe di composti organici naturali, costituenti fondamentali degli oli essenziali e delle resine naturali. 

terpina

s.f. (chim.) alcol cristallino ottenuto dall'essenza di trementina e usato in profumeria e in medicina come balsamico. 

terpineolo

o terpinolo , s.m. (chim.) miscuglio liquido oleoso a base di terpeni, di odore gradevole e con proprietà espettoranti, usato in profumeria e come balsamico. 

terra

s.f.  (1) il pianeta del sistema solare su cui si svolge la vita degli uomini (si scrive con l'iniziale maiuscola nel significato propr. astronomico) : la terra ruota intorno al sole ; la...

terra-aria

loc. agg. invar. (mil.) si dice di missile a testata esplosiva destinato a essere lanciato da terra verso bersagli aerei. 

terra-terra

loc. agg. invar. (mil.) si dice di missile a testata esplosiva destinato a essere lanciato da terra su bersagli terrestri. 

terracotta

non com. terra cotta, s.f. [pl. terrecotte] (1) argilla modellata e cotta nella fornace, per la fabbricazione di utensili, materiali edilizi, oggetti artistici ecc. (2)...

terracqueo

o terraqueo, agg. composto di terra e acqua: il globo terracqueo , la terra. 

terraferma

non com. terra ferma, s.f. [pl. terreferme] terra emersa, in contrapposizione al mare: avvistare la terraferma | la parte continentale di una regione, in...

terraglia

s.f.  (1) varietà di ceramica porosa verniciata, impiegata nella fabbricazione di vasellame e articoli igienici, come surrogato economico della porcellana (2) pl. vasellame,...

terraglio

s.m. (ant.) terrazzo; terrapieno. 

terragno

agg.  (1) (ant.) posto sulla terra; che è al livello del suolo o poco elevato da esso: sovra i sepolti le tombe terragne / portan segnato quel ch'elli eran pria (dante purg....

terragnolo

agg. lo stesso che terragno.  

terraiolo

lett. terraiuolo , agg. (non com.) terricolo agg. e s.m. si dice di volatile che si alza poco dal suolo. 

terramara

s.f. [pl. terramare o terremare] (1) caratteristica formazione a cumulo del terreno costituita dai resti di insediamenti preistorici (2) pl....

terramaricolo

agg. relativo alle terramare: cultura terramaricola s.m. abitante d'una terramara. 

terrame

s.m. (non com.) quantità, massa di terra. 

terramicina

® s.f. (chim.) antibiotico della classe delle tetracicline usato nella cura di malattie polmonari e intestinali. 

terranova

s.m. invar. grosso cane con pelo lungo e ondulato, testa grande e orecchie penzolanti, usato nel soccorso in acqua per le sue qualità di nuotatore. 

terrapienare

v. tr. [io terrapièno ecc.] (rar.) munire di terrapieno | v. intr. [aus. avere] (rar.) fare terrapieni. 

terrapieno

s.m. terra ammassata come rinforzo o sostegno di muri, argini, fortificazioni, sedi stradali ecc. 

terrario

s.m. installazione per l'allevamento di certi animali (rettili, anfibi e sim.) nella quale si tenta di ricreare con terra, pietre, piante ecc. l'ambiente naturale in cui essi vivono...

terratico

s.m. [pl. -ci] (ant.) imposta d'affitto del terreno. 

terrazza

s.f.  (1) superficie praticabile scoperta alla sommità, nel corpo o a piano terra di un edificio, recinta da parapetto o balaustrata, con funzioni varie; in taluni usi region. è sin. di...

terrazzamento

s.m.  (1) sistemazione di terreni a forte pendenza mediante costruzione di ripiani (terrazzi o terrazze) con sostegni in muratura o con ciglioni (2) (geog.) fenomeno di...

terrazzano

s.m. [f. -a] (ant.) nativo, abitante di una città, di un borgo: i terrazzani del castello di carmignano... si renderanno di lor propria volontà al comune di firenze...

terrazzare

v. tr. effettuare il terrazzamento di un terreno a forte pendenza. 

terrazzato

part. pass. di terrazzare agg. che è sistemato a terrazzi, a ripiani: pendio terrazzato.  

terrazziere

s.m.  (1) operaio sterratore (2) operaio specializzato nell'eseguire la pavimentazione a terrazzo. 

terrazzino

s.m.  (1) dim. di terrazzo , terrazza | piccolo terrazzo; balcone (2) (geog.) piccolo terrazzo sulla parete di una montagna. 

terrazzo

s.m.  (1) ripiano sporgente o rientrante rispetto al muro esterno di un edificio, cinto da balaustrata o ringhiera e sul quale si aprono una o più porte-finestre; in taluni usi region. è sin. di...

terremotare

v. tr. [io terremòto ecc.] (non com.) (1) devastare, distruggere come fa il terremoto (2) (fig.) sconvolgere: l'impennata del dollaro ha terremotato il mercato dei cambi....

terremotato

part. pass. di terremotare agg.  (1) che è stato colpito o devastato dal terremoto: una zona terremotata  (2) (fig.) sconvolto s.m....

terremoto

s.m.  (1) rapida e violenta vibrazione della crosta terrestre dovuta a una repentina rottura di equilibrio all'interno delle masse rocciose costituenti la parte più esterna della litosfera;...

terrenità

s.f. (rar.) la qualità di ciò che è terreno, mondano, profano. 

terreno

agg.  (1) che è di questa terra, di questo mondo, in contrapposizione a quanto è celeste, soprannaturale, spirituale; mondano, profano: vita terrena ; desideri , piaceri terreni  (2) che si...

terreno

s.m.  (1) parte superficiale della crosta terrestre: terreno alluvionale , argilloso ; terreno paludoso , accidentato , collinoso | in senso più generico, suolo, terra: sentirsi...

terreo

agg.  (1) (rar.) di terra, che contiene terra (2) che ha l'aspetto o il colore giallo-bruno della terra; anche riferito a persona: viso terreo , per uno spavento o per malattia. 

terrestre

agg.  (1) della terra, relativo alla terra: la superficie , l'asse terrestre ; magnetismo terrestre | caratteristico della terra (in contrapposizione a quanto è proprio di altri...

terrestrità

s.f. (lett.) l'essere terrestre; terrenità. 

terribile

agg.  (1) che incute terrore, che dà angoscia: parole terribili ; una terribile sciagura ; un dubbio terribile  (2) (iperb.) straordinario, eccezionale: un freddo terribile ; essere dotato di...

terribilità

s.f. (rar.) l'essere terribile. 

terricciato

s.m. concime formato da letame e residui organici misti a terra. 

terriccio

s.m. strato superficiale del terreno, meno compatto di quello sottostante; humus | terra scelta e concimata, usata nel giardinaggio. 

terricolo

agg. che vive sulla terra; terragno: animale terricolo ; pianta terricola.  

terrier

s.m. invar. razza di cani da caccia dal corpo piuttosto corto e forte; ne esistono parecchie varietà, tra le quali il fox-terrier e l'airedale. 

terriere

s.m. (ant.) terrazzano. 

terriero

agg. di terra, di terre: proprietario terriero , di terreni, di beni rustici. 

terrificante

part. pres. di terrificare agg. che incute terrore: una scena terrificante § terrificantemente avv.  

terrificare

v. tr. [io terrìfico , tu terrìfichi ecc.] (rar.) incutere terrore; atterrire. 

terrifico

agg. [pl. m. -ci] (1) (lett.) terrificante (2) (zool.) si dice dell'atteggiamento assunto da molti animali per incutere paura ad altri animali che minacciano di attaccarli §...

terrigeno

agg.  (1) (geol.) si dice di materiale detritico proveniente da rocce di superficie, depositato sul fondo marino o lacustre (2) (poet.) nato, generato dalla terra: la terrigena stirpe , (mit.)...

terrigno

agg.  (1) che ha l'aspetto e il colore della terra; terroso (2) (ant.) di animale che abita sottoterra. 

terrina

s.f. (region.) recipiente di ceramica di forma rotonda, con i bordi alti e svasati, che si usa per servire minestre o condire insalate; anche, la minestra o pietanza così...

territoriale

agg. di un territorio, del territorio: confine territoriale | in diritto: sovranità territoriale , quella di uno stato sul proprio territorio; acque territoriali ,...

territorialismo

s.m. caratteristica del comportamento animale per cui un individuo o gruppo tende a impedire l'ingresso di individui della stessa specie nel suo territorio. 

territorialistico

agg. [pl. m. -ci] che mira a ingrandimenti territoriali: politica territorialistica.  

territorialità

s.f. appartenenza a un territorio | territorialità di una legge , principio per il quale una legge ha vigore e si applica a tutti coloro, cittadini o no, che si trovano su un dato...

territorio

s.m.  (1) porzione di terreno di notevole estensione: un territorio montuoso , pianeggiante  (2) zona costituente un'unità giurisdizionale e amministrativa: territorio nazionale , regionale ,...

terrizione

s.f. minaccia formale di tortura con cui, nell'antichità, i giudici intimorivano l'accusato o il testimone per indurlo a parlare. 

terrone

s.m. [f. -a] (spreg.) soprannome dato dagli italiani settentrionali a quelli meridionali. 

terrore

s.m.  (1) sentimento di forte sgomento, di intensa paura: il terrore della morte ; una città invasa dal terrore ; suscitare , mettere , incutere terrore  (2) cosa o persona che sgomenta, che...

terrorismo

s.m.  (1) metodo di lotta di gruppi e movimenti politici che, negando o vedendosi negata la possibilità di conseguire i loro fini con mezzi legali, cercano di rovesciare l'assetto...

terrorista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi appartiene a un gruppo o movimento politico che pratica il terrorismo; chi lo organizza: terrorista di destra , di sinistra...

terroristico

agg. [pl. m. -ci] (1) fondato sul terrore: regime terroristico ; metodi terroristici  (2) relativo al terrorismo e ai terroristi: attentato terroristico §...

terrorizzare

v. tr. incutere, diffondere il terrore; tenere in uno stato di terrore. 

terroso

agg.  (1) che contiene terra, che è sporco di terra: verdura terrosa  (2) che ha aspetto simile a terra o proviene dalla terra: sostanza terrosa | metallo terroso , (chim.)...

tersezza

s.f. (lett.) l'essere terso; tersità. 

tersicoreo

agg. (lett.) relativo alla danza. 

tersite

s.m. (lett.) uomo vile e insolente. 

tersità

s.f. (lett.) qualità di ciò che è terso; tersezza: la tersità del cielo.  

terso

part. pass. di tergere agg.  (1) nitido, pulito: aria tersa ; vetri trasparenti e tersi (dante par. iii, 10) (2) (fig.)...

terza

s.f.  (1) la terza classe di una scuola: essere promosso in terza | in passato, la terza classe in un treno o in una nave (2) la terza marcia nel cambio degli auto- e...

terzadro

s.m. (dir.) chi lavora un terreno con un contratto di terzeria. 

terzana

agg. e s.f. si dice di febbre malarica il cui accesso si verifica ogni terzo giorno, contando come primo il giorno dell'accesso precedente, perciò a giorni...

terzanella

s.f. terzana leggera. 

terzanella

s.f. seta di qualità inferiore che si ricava da bozzoli incompiuti o avariati. 

terzanella

s.f. anagallide. 

terzare

vedi terziare

terzaria

vedi terzeria

terzarolare

lett. terzaruolare, v. tr. [io terzaròlo ecc.] (mar.) diminuire la superficie di una vela esposta al vento ripiegandola sui terzaroli. 

terzarolo

o terzerolo, lett. terzaruolo, terzeruolo, s.m.  (1) (mar.) nelle antiche galee, la terza vela in ordine di grandezza dopo la mezzana e l'artimone | il terzo dei vogatori in uno stesso banco della...

terzaruolo

e deriv. vedi terzarolo e deriv.  

terzavolo

s.m. [f. -a] (rar.) trisavolo. 

terzera

s.f. (edil.) arcareccio. 

terzeria

ant. o region. terzaria, s.f. (dir.) contratto agrario per la coltivazione di terreni in compartecipazione (due terzi al concedente e un terzo al terzadro). 

terzerolo

terzeruolo vedi terzarolo

terzetta

s.f. pistola con canna ridotta di due terzi rispetto a quella delle pistole normali: prese la terzetta rimasta sul letto, e l'attaccò alla cintura (manzoni p. s....

terzetto

s.m.  (1) (mus.) composizione a tre parti vocali, di solito concertanti, accompagnate da uno o più strumenti; anche, il gruppo dei tre esecutori (2) insieme di tre persone accomunate da una...

terziare

ant. terzare, v. tr. [io tèrzio ecc.] (agr.) arare per la terza volta. 

terziario

s.m.  (1) [f. -a] membro di un terz'ordine: terziario francescano  (2) (geol.) era terziaria; cenozoico (3) (econ.) settore dei servizi, in quanto distinto da agricoltura (primario) e...

terziarizzazione

s.f. (econ.) aumento dell'importanza del settore dei servizi, rispetto a quelli della produzione agricola e industriale, in termini di quota del prodotto nazionale o di manodopera...

terziatura

s.f. (agr.) terza aratura. 

terziere

s.m. nome di ciascuna delle tre zone in cui si dividevano un tempo alcune piccole città sopravvive nell'uso di talune cittadine. 

terziglia

s.f.  (1) schieramento ginnico o militare di tre persone poste una accanto all'altra sulla stessa linea (2) nel gioco del tamburello, squadra di tre giocatori. 

terziglio

s.m. gioco di carte simile al tressette, che si fa in tre giocatori. 

terzina

s.f.  (1) (metr.) strofe di tre versi, normalmente endecasillabi, usata come elemento di una composizione più complessa (p. e. terza rima, sonetto) | terzina incatenata , a rime...

terzinare

v. tr. (mus.) disporre, arrangiare un brano secondo un ritmo a terzine. 

terzino

s.m.  (1) nel gioco del calcio, ciascuno dei due giocatori della terza linea che svolgono compiti di difesa soprattutto sulle fasce laterali del campo: terzino destro , sinistro  (2) (ant....

terziruolo

agg. (tip.) detto di spaziatura pari a un terzo del corpo di un carattere di stampa: spazio terziruolo.  

terzista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (ind. tessile) chi tesse su richiesta di un committente, spesso utilizzando materiale fornitogli da questo. 

terzo

agg. num.  (1) che in una serie occupa il posto numero tre; è rappresentato da 3° nella numerazione araba, da iii in quella romana: la terza colonna ; la terza classe ; il terzo giorno dopo la...

terzodecimo

agg. num. (lett.) decimoterzo, tredicesimo | anche come s.m. [f. -a]. 

terzogenito

agg. e s.m. [f. -a] si dice del figlio nato per terzo. 

terzolo

vedi terzuolo

terzomondismo

s.m. l'insieme dei problemi che riguardano il terzo mondo | atteggiamento di sostegno verso i paesi del terzo mondo. 

terzomondista

agg. che riguarda il terzo mondo, il terzomondismo s.m. [f. -a ; pl. m. -sti] esperto di terzomondismo | sostenitore dei diritti del terzo...

terzone

s.m.  (1) nome dato a un tipo di tela molto grossolana (2) (mar.) il barile in cui veniva conservata l'acqua sui velieri. 

terzultimo

o terz'ultimo, agg. e s.m. [f. -a] il terzo a partire dall'ultimo: occupare il terzultimo posto in una graduatoria ; essere il terzultimo di un elenco.  

terzuolo

o terzolo, s.m.  (1) in falconeria, nome che si dava al falco maschio (2) astore. 

terzuolo

pop. terzolo, agg. e s.m. si dice del fieno di terzo taglio; anche, del taglio stesso. 

tesa

s.f.  (1) parte sporgente del cappello che gira attorno alla base della cupola; falda: un cappello a larghe tese  (2) il tendere le reti agli uccelli; anche, le reti stesse e il tempo e il...

tesafili

s.m. (elettr.) attrezzo fissato alla sommità di una pertica e manovrato dal basso, usato nella tesatura delle linee elettriche e telefoniche aeree per collocare i conduttori...

tesaggio

s.m. l'operazione del tesare cavi metallici. 

tesare

v. tr. [io téso ecc.] (1) tirare un cavo fino a dargli la tensione voluta: tesare le funi ; tesare i conduttori delle linee elettriche | tesare a ferro ,...

tesatura

s.f. l'operazione e il risultato del tesare. 

tesaurizzare

o tesorizzare, v. tr. e intr. [aus. dell'intr. avere] (1) (econ.) tenere ricchezza in forma di moneta (2) (fig.) far tesoro di qualcosa. 

tesaurizzazione

o tesorizzazione, s.f. il tesaurizzare, l'essere tesaurizzato. 

tesauro

s.m. (ant. , poet.) tesoro: tu ch'hai, per arricchir d'un bel tesauro, / volte l'antiche e le moderne carte (petrarca canz. ...

teschio

s.m. l'insieme delle ossa del capo; in partic., cranio di un cadavere. dim. teschietto.  

tesi

s.f.  (1) proposizione, affermazione, enunciazione la cui validità si fonda su determinate argomentazioni: enunciare , formulare una tesi ; confutare , sostenere una tesi | tesi...

tesina

s.f. nel linguaggio scolastico, breve dissertazione scritta su uno specifico argomento che gli studenti, spec. universitari, devono o possono presentare e discutere preliminarmente o...

tesla

s.m. invar. (fis.) unità di misura dell'induzione magnetica nel sistema internazionale, pari all'induzione magnetica uniforme che, attraversando perpendicolarmente una superficie...

tesmoforie

s.f. pl. nell'antica grecia, feste in onore di demetra legislatrice. 

tesmoteta

s.m. [pl. -ti] nell'antica atene, titolo che si dava ai sei arconti incaricati di custodire le leggi. 

teso

part. pass. di tendere agg.  (1) tirato; in tensione fisica: corda tesa ; avere i muscoli tesi ; tenere la gamba tesa , rigida | in tensione psicologica,...

tesoreggiamento

s.m. (non com.) il tesoreggiare; tesaurizzazione. 

tesoreggiare

v. tr. e intr. [io tesoréggio ecc. ; aus. dell'intr. avere] accumulare beni, ricchezze; tesaurizzare (anche fig.). 

tesoreria

s.f. organo amministrativo che provvede alla gestione di cassa (incassi e pagamenti) dello stato e di altri enti pubblici: la tesoreria del comune ; operazioni di tesoreria ;...

tesoriere

s.m.  (1) chi è a capo di una tesoreria; amministratore della cassa di un ente pubblico (2) chi è incaricato della custodia di un tesoro | in partic., titolo del sacerdote che è incaricato...

tesorizzare

e deriv. vedi tesaurizzare e deriv.  

tesoro

s.m.  (1) grande quantità di monete, di oggetti preziosi, di gemme, accumulata e custodita con cura: trovare , disseppellire un tesoro | in partic., le reliquie, gli arredi...

tessalico

agg. [pl. m. -ci] della tessaglia, antica regione della grecia s.m. il dialetto della tessaglia. 

tessalo

agg. della tessaglia s.m. [f. -a] nativo, abitante della tessaglia. 

tessellato

agg. (archeol.) si dice di pavimento fatto di piccole tessere quadrangolari, di pietra o di altro materiale. 

tessera

s.f.  (1) piccolo rettangolo di cartoncino o di plastica con indicazioni anagrafiche e talora con la fotografia della persona a cui è intestato; serve come documento di riconoscimento o di...

tesseramento

s.m. il tesserare: campagna di tesseramento , quella che promuovono i partiti politici per procacciarsi nuovi iscritti | razionamento dei generi alimentari e di altri prodotti di...

tesserare

v. tr. [io tèssero ecc.] (1) munire di tessera: essere tesserato presso una società sportiva  (2) emettere tessere annonarie per razionare viveri, vestiti ecc.: tesserare...

tesserato

part. pass. di tesserare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi è dotato di tessera essendo iscritto a...

tessere

v. tr. [io tèsso ecc. ; pass. rem. io tesséi , tu tessésti ecc. ; part. pass. tessuto] (1) intrecciare nel telaio, per mezzo della spola, i...

tesserino

s.m.  (1) dim. di tessera  (2) documento di riconoscimento, di abbonamento: tesserino settimanale del tram.  

tessile

agg. che riguarda la tessitura: industria tessile | prodotti tessili , filati e tessuti | fibre tessili , che possono essere tessute | piante tessili , che...

tessilsacco

® s.m. involucro di carta robusta a doppio strato con interposta una rete di spago, in cui si ripongono gli abiti per difenderli dalla polvere e dalle tarme | (estens.) qualsiasi...

tessitore

s.m.  (1) [f. -trice , pop. -tóra] operaio addetto alla tessitura. dim. tessitorello  (2) (fig. lett.) chi compone qualcosa con accuratezza e arte: un abile tessitore di melodie  (3)...

tessitoria

s.f. (non com.) stabilimento di tessitura | la bottega del tessitore e la sua attività. 

tessitura

s.f.  (1) operazione, risultato, modo del tessere: la tessitura della canapa , della lana ; tessitura fitta , rada  (2) stabilimento industriale in cui si tesse: domani visiteremo la nuova...

tessutale

o tissutale, agg. (biol. , med.) relativo a tessuto. 

tessuto

part. pass. di tessere agg. nei sign. del verbo | (fig.) composto, costituito: una dichiarazione tessuta di assurdità s.m....

test

s.m. invar.  (1) (psicol.) complesso di domande standardizzate che servono a rilevare e valutare le differenze fra le reazioni psichiche di più individui, oppure le differenze fra le reazioni...

testa

s.f.  (1) negli uomini e negli animali, la parte superiore o anteriore del corpo che contiene il cervello e i principali organi di senso; riferita al corpo umano può anche indicare, in senso più...

testa-coda

loc. sost. m. invar. sbandamento per cui un autoveicolo gira su sé stesso e viene a trovarsi nella direzione opposta a quella in cui marciava. 

testabile

agg. (dir.) che può essere oggetto di testamento. 

testacei

s.m. pl. (zool.) ordine di protozoi comuni nelle acque dolci stagnanti, con corpo protetto da un esile guscio e rudimentali appendici per il movimento e la presa dell'alimento; vi...

testaceo

agg.  (1) (lett.) di terracotta, di coccio: opera testacea , tecnica costruttiva romana che utilizzava laterizi per lo più spezzati (2) (zool.) si dice di mollusco fornito di guscio o...

testamentario

agg.  (1) (dir.) del testamento, che riguarda un testamento; che si fa o avviene per testamento: esecutore , erede testamentario ; disposizione testamentaria  (2) (relig.) che concerne...

testamento

s.m.  (1) (dir.) atto scritto revocabile e personale con cui si dispone del proprio patrimonio o di parte di esso per quando si sarà cessato di vivere: testamento valido , nullo , annullabile ;...

testante

(1) part. pres. di testare (2) agg. e s.m. (dir.) si dice della persona che fa testamento; testatore. 

testardaggine

s.f. l'essere testardo; cocciutaggine, caparbietà, ostinazione. 

testardo

agg. si dice di persona che persiste in un'idea o in un atteggiamento, anche contro l'evidenza dei fatti o in contrasto con i consigli e le buone ragioni degli altri; cocciuto,...

testare

v. intr. [io tèsto ecc. ; aus. avere] (dir.) far testamento. 

testare

v. tr. [io tèsto ecc.] in diversi linguaggi tecnici, sottoporre a un test: testare un soggetto , un candidato | esaminare, verificare, collaudare: testare un...

testata

s.f.  (1) la parte estrema, anteriore o superiore di qualcosa; testa: la testata di una trave , di una colonna | parte iniziale o terminale di costruzioni a sviluppo...

testatico

s.m. [pl. -ci] (dir.) nel medioevo, imposizione fiscale per testa, che colpiva perciò in misura uguale ciascun membro della collettività | (estens.) l'ammontare fissato per...

testatina

s.f.  (1) dim. di testata  (2) (giorn.) titolo di una rubrica giornalistica (3) (tip.) titoletto posto nella parte alta della pagina del libro, che per lo più ripete il...

testatore

s.m. [f. -trice] (dir.) chi fa o ha fatto testamento. 

teste

s.m. e f. (dir.) la persona chiamata a deporre in un processo intorno a fatti o circostanze dei quali sia a diretta conoscenza; testimone: teste d'accusa , di...

tester

s.m. invar. strumento, spesso portatile, usato per misurare tensioni e correnti elettriche (sia continue sia alternate a frequenza industriale) e resistenze elettriche. 

testeso

avv. (ant.) testé. 

testicolare

agg. (anat. , med.) di, relativo a testicolo. 

testicolo

s.m. (anat.) ciascuna delle due ghiandole genitali maschili. 

testiera

s.f.  (1) la parte delle briglie che regge il portamorso passando sopra la testa del cavallo | l'ornamento simile a una fascia posto sulla fronte dei bovini (2) la parte del letto o del sedile...

testificare

v. tr. [io testìfico , tu testìfichi ecc.] (rar.) testimoniare | attestare, provare, dimostrare. 

testificazione

s.f. (non com.) il testificare; testimonianza. 

testile

agg. (ant. , lett.) tessile. 

testimone

s.m. e f.  (1) la persona che assiste a un fatto o ne è comunque a diretta conoscenza: testimone auricolare , quello che ha sentito; testimone oculare , quello che ha...

testimonial

s.m. invar. messaggio pubblicitario in cui la reclamizzazione del prodotto è affidata a un personaggio famoso; per estens., il personaggio stesso che reclamizza il prodotto. 

testimoniale

agg. (dir.) di testimone, dei testimoni: esame , prova testimoniale s.m. (antiq.) l'insieme dei testimoni addotti in un processo da una delle due...

testimonianza

s.f.  (1) l'atto del testimoniare: dare , portare la propria testimonianza | la dichiarazione, la deposizione di un testimone: testimonianza autorevole , favorevole ; essere...

testimoniare

v. tr. [io testimònio ecc] (1) dichiarare, esporre fatti in qualità di testimone: testimoniare il vero , il falso ; testimoniare a favore , a sfavore di qualcuno  (2) detto...

testimonio

s.m.  (1) (ant.) ciò che si dichiara testimoniando; testimonianza: ho dato pubblico testimonio della mia religione (beccaria) (2) (non com.) prova, indizio: se di ciò vuoi...

testina

s.f.  (1) dim. di testa ; testa piccola e graziosa | acconciatura femminile dei capelli, tagliati corti e ben accomodati | piccola raffigurazione artistica di una testa umana |...

testista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) si dice di specialista nella preparazione, applicazione e interpretazione di test. 

testo

s.m.  (1) l'insieme delle parole che compongono uno scritto o un discorso: il testo di una lettera , di una legge ; il testo del discorso | testo unico , (dir.) raccolta...

testo

s.m.  (1) teglia di terracotta o di metallo, con orlo poco rilevato, usata per cuocere torte, pasticci e sim. | disco di terracotta o di pietra su cui si cuocevano schiacciate di castagne, pizze...

testo

agg. (ant.) intessuto, intarsiato; contesto: ed avea in dosso sì candida gonna, / sì testa ch'or e neve parea inseme (petrarca canz. cccxxiii,...

testolina

s.f.  (1) dim. di testa  (2) (fig.) persona capricciosa, bizzosa. 

testologia

s.f. nome con cui alcune recenti scuole filologiche definiscono la critica testuale, spec. in relazione a testi trasmessi da stampe. 

testone

s.m.  (1) accr. di testa  (2) [f. -a] persona dalla testa grande | (fig.) persona stupida o testarda: quel ragazzo è sempre stato un gran testone  (3) moneta d'argento...

testore

s.m. (ant.) tessitore | (fig.) compositore, scrittore: e tutti voi ch'amor laudate in rima, / al buon testor degli amorosi detti / rendete onor (petrarca canz....

testosterone

s.m. (chim. biol.) steroide a diciannove atomi di carbonio che costituisce il più importante ormone maschile, indispensabile per lo sviluppo dei caratteri sessuali primari e...

testuale

agg.  (1) (ling. , filol.) che si riferisce al testo, che riguarda il testo: critica testuale | trasmissione testuale , la via seguita dai manoscritti e dalle...

testudinati

s.m. pl. (zool.) lo stesso che cheloni.  

testuggine

lett. testudine , s.f.  (1) (zool.) lo stesso che tartaruga  (2) negli eserciti antichi, particolare disposizione assunta dai soldati quando si avvicinavano alle mura di una città assediata,...

testura

s.f.  (1) (ant. , lett.) tessitura: il re di nobilissima testura / le sopraveste all'arme aggiunse (ariosto o. f. xvii, 82) (2) (fig. non...

testurizzare

v. tr. effettuare la testurizzazione. 

testurizzazione

s.f. nell'industria tessile, operazione che si effettua sui fili continui delle fibre chimiche per migliorarne le caratteristiche elastiche e aumentarne il volume. 

testé

avv.  (1) (ant. , lett.) poco fa: io me ne avvidi testé quando io andai per l'acqua (boccaccio dec. ix, 5) (2) (ant.) ora, in questo...

teta

s.m. o f. invar. nome dell'ottava lettera dell'alfabeto greco. 

teta

s.m. [pl. -ti] (spec. pl.) nella grecia antica, e in particolare ad atene, appartenente all'ultima delle classi sociali costituite da cittadini liberi. 

tetania

s.f. (med.) condizione permanente di ipereccitabilità neuromuscolare dovuta in genere ad alcalosi o ad abbassamento del tenore di calcio nel sangue; anche, la sindrome convulsiva...

tetanico

agg. [pl. m. -ci] (med.) del tetano; provocato dal tetano: infezione tetanica ; contrazioni tetaniche.  

tetano

s.m. (med.) (1) grave malattia tossinfettiva provocata da un bacillo anaerobio e caratterizzata da violente contrazioni muscolari (2) fenomeno fisiologico per cui una fibra...

teti

s.f. (poet.) mare: quando giason dal pelio / spinse nel mar gli abeti, / e primo corse a fendere / co' remi il seno a teti (monti). 

tetico

agg. [pl. m. -ci] (1) (filos. antiq.) che corrisponde al momento dialettico della tesi, che riguarda la tesi: giudizio tetico  (2) ritmo tetico , (mus.) quello che inizia col...

tetide

s.f. (poet.) teti, mare. 

tetidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di molluschi marini privi di conchiglia, con corpo allungato e grosso capo munito di disco a margini sfrangiati (cl. gasteropodi) | sing....

tetra-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica o dotta, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. tétra- , connesso con téttares 'quattro' (tetracordo ,...

tetraborato

s.m. (chim.) ogni sale o estere dell'acido tetraborico | tetraborato di sodio idrato , borace. 

tetraborico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido con quattro atomi di boro, ottenuto per parziale disidratazione dell'acido borico. 

tetracetato

s.m. (chim.) ogni sale contenente quattro radicali dell'acido acetico | tetracetato di piombo , ottenuto trattando il minio con acido acetico e usato come ossidante. 

tetraciclina

s.f. (chim.) ciascuno degli appartenenti a una classe di antibiotici naturali o sintetici con struttura derivata dal naftalene, a largo spettro d'azione. 

tetracloruro

s.m. (chim.) composto contenente quattro atomi di cloro. 

tetracoralli

s.m. pl. (zool.) sottoclasse di coralli del paleozoico, di cui si sono conservati resti fossili (cl. antozoi) | sing. [-o] ogni corallo di tale...

tetracordo

s.m. (mus.) (1) presso gli antichi greci, gruppo di quattro note consecutive discendenti, costituente la base del sistema musicale; per estens., successione di quattro suoni...

tetracromia

s.f. (non com.) quadricromia. 

tetrade

s.f. gruppo di quattro elementi. 

tetradimensionale

agg. quadridimensionale. 

tetradramma

o tetradrammo , s.m. [pl. -mi] antica moneta greca e orientale del valore e del peso di quattro dramme. 

tetraedrico

agg. [pl. m. -ci] (geom.) di tetraedro; a forma di tetraedro. 

tetraedro

s.m. (geom.) poliedro con quattro facce triangolari: tetraedro regolare , se i triangoli sono equilateri. 

tetraetile

agg. (chim.) si dice di composto la cui molecola contiene quattro gruppi etilici | piombo tetraetile , composto metallorganico usato come antidetonante per carburanti. 

tetrafluoroetilene

s.m. (chim.) composto organico derivato dall'etilene per sostituzione dei quattro atomi di idrogeno con quattro di fluoro; è il monomero di base per la produzione del teflon. 

tetrafluoruro

s.m. (chim.) composto contenente quattro atomi di fluoro. 

tetraggine

s.f. l'essere tetro (anche fig.): la tetraggine di un pomeriggio piovoso ; era in preda a un'irritazione smaniosa, a una tetraggine soffocante (pirandello). 

tetragonale

agg. (geom.) che si riferisce a tetragono; che ha forma di tetragono | sistema tetragonale , in cristallografia, uno dei sette sistemi di simmetria dei cristalli. 

tetragonia

s.f. pianta erbacea commestibile che si consuma come lo spinacio comune (fam. aizoacee). 

tetragono

agg.  (1) (geom.) che ha quattro angoli (2) (lett. fig.) fermo, irremovibile, resistente: avvegna ch'io mi senta / ben tetragono ai colpi di ventura (dante par....

tetragramma

s.m. [pl. -mi] (1) parola di quattro lettere | per gli ebrei, per antonomasia, il nome di dio, scritto appunto con le quattro consonanti j h w h  (2) (mus.) rigo musicale di...

tetragrammato

(1) s.m. lo stesso che tetragramma , nel sign. (2) | usato anche come agg. : nome tetragrammato.  

tetralina

s.f. (chim.) idrocarburo a dieci atomi di carbonio derivato da una parziale idrogenazione del naftalene, usato spec. come solvente. 

tetralogia

s.f.  (1) nella grecia antica, insieme di quattro opere drammatiche, tre tragedie e un dramma satiresco, che si mettevano in scena in un'unica rappresentazione: una tetralogia di sofocle...

tetramero

agg. (scient) composto di quattro parti. 

tetrametro

agg. e s.m. nella metrica greca e latina, si dice di verso composto di quattro unità ritmiche (metri). 

tetraone

s.m. uccello inetto al volo, diffuso nell'america settentrionale; il maschio è provvisto di due sacche membranose ai lati del collo (ord. galliformi). 

tetrapak

® s.m. invar. involucro di carta paraffinata a forma di tetraedro che, sigillato, serve per il trasporto e la conservazione di bevande (p. e. latte, succhi di...

tetrapilo

s.m. (archeol.) antico monumento romano di forma cubica, con una porta su ognuna delle quattro facce; in genere era collocato in un quadrivio. 

tetraplegia

s.f. (med.) paralisi dei quattro arti. 

tetraplegico

agg. [pl. m. -ci] di tetraplegia agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da tetraplegia. 

tetrapode

agg. e s.m. (zool.) si dice di vertebrato che ha quattro arti; in partic., si riferisce ai rettili e agli anfibi s.m. blocco di...

tetrapodia

s.f. nella metrica greca e latina, insieme di quattro piedi uguali: tetrapodia dattilica , trocaica.  

tetrarca

s.m. [pl. -chi] nel mondo antico, re che esercitava il dominio sulla quarta parte di un regno | in partic., capo di uno dei piccoli regni in cui era divisa la giudea in epoca romana:...

tetrarcato

s.m. governo, dignità di tetrarca; periodo di durata della carica. 

tetrarchia

s.f.  (1) ripartizione in quattro del territorio o del governo di uno stato (2) (estens.) governo esercitato su una delle quattro parti in cui è diviso un dominio. 

tetrarchico

agg. [pl. m. -ci] di tetrarca, di tetrarchia. 

tetrastico

agg. [pl. m. -ci] (1) che consta di quattro versi: strofa tetrastica  (2) (estens.) si dice di complesso o struttura, spec. architettonica, costituita da quattro parti o...

tetrastilo

agg. (archeol.) si dice di tempio o altro edificio greco-romano che ha quattro colonne nella facciata. 

tetratomico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) formato da quattro atomi. 

tetravaccino

s.m. (med.) vaccino composto da quattro vaccini differenti per ottenere l'immunizzazione contro altrettante infezioni con un'unica somministrazione; vaccino tetravalente. 

tetravalente

agg.  (1) (chim.) si dice di un elemento o di un gruppo che ha la proprietà di cedere, accettare o mettere in compartecipazione quattro elettroni di valenza (2) (med.) si dice di vaccino che...

tetro

agg. (lett.) (1) scuro, buio; lugubre, pauroso: un tetro carcere  (2) (fig.) cupo, malinconico, triste: essere d'umore tetro § tetramente avv.  

tetrodo

s.m. (fis.) tubo elettronico con quattro elettrodi (un anodo, un catodo e due griglie). 

tetrodontiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci che vivono soprattutto nei mari caldi e temperati, con corpo più o meno rotondo e bocca piccola talora fornita di un becco che deriva dalla fusione...

tetrossido

s.m. (chim.) ossido la cui molecola contiene quattro atomi di ossigeno. 

tetta

s.f. (fam.) mammella di donna; poppa. dim. tettina accr. tettona.  

tettaiolo

lett. tettaiuolo , agg. (non com.) si dice di topo che vive abitualmente sotto i tetti, nelle soffitte e nei granai. 

tettare

v. intr. [io tétto ecc. ; aus. avere] (fam.) poppare. 

tettarella

s.f. cappuccio di gomma elastica, in forma di capezzolo e forato all'estremità, che si applica al poppatoio, così che il lattante possa succhiarne il latte | finto capezzolo di...

tettino

s.m.  (1) dim. di tetto  (2) riparo sporgente da un muro, in genere moderatamente spiovente; cornicione. 

tetto

s.m.  (1) struttura atta a coprire un edificio, costituita in genere da una travatura ricoperta da embrici, tegole o altro materiale impermeabile: tetto a due spioventi , a capanna ; tetto di...

tettogenesi

s.f. (geol.) formazione delle strutture tettoniche. 

tettoia

s.f.  (1) copertura, generalmente spiovente, di un ambiente aperto, ottenuta con lastre di lamiera o con altro materiale, e sorretta da pilastri, colonne e sim.: la tettoia della stazione  (2)...

tettola

s.f. ciascuna delle due appendici cutanee, pelose, situate lateralmente sul collo di alcune razze di capra; barbazzale. 

tettonica

o tectonica, s.f.  (1) branca della geologia che studia la struttura della crosta terrestre e le forze che ne determinano le deformazioni e gli spostamenti; per estens., insieme delle forme,...

tettonico

o tectonico, agg. [pl. m. -ci] (geol.) della tettonica: fenomeni tettonici , i movimenti che danno origine alle pieghe, alle faglie ecc. 

tettorio

o tectorio, agg. (scient.) che copre: membrana tettoria , (anat.) la piccola membrana che ricopre l'organo del corti. 

tettuccio

s.m.  (1) dim. di tetto  (2) (aut.) la parte superiore dell'abitacolo dell'automobile: tettuccio rigido , quello che si può applicare alle vetture sportive scoperte;...

teucrio

s.m. (bot.) genere di piante erbacee o arbustacee sempreverdi, diffuse nelle zone mediterranee; alcune specie hanno proprietà medicinali (fam. labiate). 

teucro

agg. e s.m. [f. -a] (lett.) troiano. 

teurgia

s.f. forma di magia, propria del tardo paganesimo, che presumeva di stabilire contatti con il divino e compiere miracoli mediante operazioni esoteriche. 

teurgico

agg. [pl. m. -ci] che concerne la teurgia: pratiche teurgiche.  

teurgo

s.m. [pl. -ghi] chi praticava la teurgia | (estens.) taumaturgo, mago. 

teutonico

agg. [pl. m. -ci] (1) che appartiene o si riferisce all'antica popolazione germanica dei teutoni, stanziata originariamente nello jutland e che fu sbaragliata dall'esercito...

tev

s.m. invar. (fis.) unità di energia, usata in fisica nucleare, pari a un milione di milioni di volt-elettroni. 

texano

agg. del texas: petrolio texano s.m. [f. -a] nativo, abitante del texas. 

texture

s.f. invar. lavorazione di una superficie che consiste nel renderla ruvida praticandovi scalfitture minutissime e continue: texture di un piano metallico.  

thai

o tai, agg. invar. che appartiene o si riferisce a una famiglia etnolinguistica della penisola indocinese; siamese s.m. invar.  (1) [anche f.] chi appartiene...

thailandese

o tailandese, agg. della thailandia s.m.  (1) [anche f.] chi è nato, chi abita in thailandia (2) la lingua del gruppo thai parlata in thailandia. 

the

vedi

thenardite

s.f. (min.) solfato di sodio anidro; si trova sotto forma di depositi nei laghi salati e nelle esalazioni vulcaniche solidificate. 

thermos

o termos, rar. termo, s.m. invar. recipiente termoisolante, costituito da un contenitore in vetro racchiuso in un altro (a sua volta protetto da un involucro), nel quale...

thesaurus

s.m. [pl. thesauri] (1) elenco delle parole che costituiscono il lessico storico di una lingua: il thesaurus della lingua latina | (estens.) repertorio dei...

tholos

s.f. invar. (archeol.) costruzione a cupola, tipica della civiltà mediterranea arcaica, usata soprattutto come copertura di tombe. 

thriller

s.m. invar. romanzo, racconto, testo teatrale o film del genere poliziesco, in cui la ricerca della soluzione è secondaria rispetto all'effetto di tensione e alla descrizione di un...

thrilling

s.m. invar. lo stesso che thriller agg. invar.  (1) che è un thriller: film thrilling  (2) (estens.) che dà il brivido, emozionante: una scena thrilling....

ti

pron. pers. di seconda pers. sing.  (1) te, a te; forma complementare atona del pron. pers. tu , si usa come compl. ogg. e come compl. di termine (in luogo quindi di te , a te) quando non si vuol...

ti

antiq. o region. te, s.m. o f. invar. nome della lettera t e del suono che essa rappresenta. 

tiade

s.f. baccante, menade. 

tiamina

s.f. nome chimico della vitamina b1. 

tiara

s.f.  (1) copricapo di forma varia portato anticamente da re e sacerdoti orientali; mitra (2) (eccl.) alto copricapo rigido, di forma tondeggiante, con tre corone sovrapposte e croce...

tiaso

s.m. nell'antica grecia, associazione religiosa dedita al culto dionisiaco; anche, la festa in onore di dioniso, celebrata da tali associazioni. 

tiazina

s.f. (chim.) ogni appartenente a una classe di composti eterociclici con anello esaatomico in cui quattro atomi sono di carbonio, uno di zolfo e uno di azoto; sono usati come...

tiazinico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto derivato da una tiazina: coloranti tiazinici.  

tiazolico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto derivato da un tiazolo: coloranti tiazolici.  

tiazolo

s.m. (chim.) ogni appartenente a una classe di composti eterociclici con anello pentaatomico in cui tre atomi sono di carbonio, uno di zolfo e uno di azoto; sono usati come intermedi...

tiberino

agg. del tevere, della regione bagnata dal tevere: la valle tiberina.  

tibet

s.m. invar. stoffa di lana morbidissima e pregiata, prodotta originariamente nella regione asiatica del tibet. 

tibetano

agg. del tibet s.m.  (1) [f. -a] chi è nato, chi abita nel tibet (2) la lingua della famiglia sinotibetana parlata nel tibet. 

tibia

s.f.  (1) (anat.) osso lungo della gamba che, insieme alla fibula, ne costituisce la struttura scheletrica (2) presso gli antichi romani, strumento musicale a fiato simile al flauto. 

tibiale

agg. (anat.) della tibia: nervo tibiale | muscolo tibiale anteriore , quello che consente al piede la flessione dorsale s.m. ...

tibicine

s.m. [f. -a] nell'antichità romana, sonatore di flauto o tibia. 

tibiotarsico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) della tibia e del tarso: articolazione tibiotarsica.  

tibulliano

agg. del poeta latino albio tibullo (54 ca - 19 a. c.) o che si riferisce alla sua opera, al suo stile. 

tiburio

s.m. (arch.) struttura a pianta poligonale o circolare che racchiude al suo interno una cupola, frequente nell'architettura sacra bizantina, romanica e gotica e in edifici...

tiburte

agg. (lett.) tiburtino. 

tiburtino

agg. di tivoli o del territorio intorno a tivoli: via tiburtina , monti tiburtini | pietra tiburtina , (antiq.) travertino s.m.  (1) [f. -a]...

tic

o ticche , inter. voce onom. che imita un rumore lieve e secco s.m. invar.  (1) rumore lieve e secco: il tic di una matita che cade  (2) (med.) contrazione...

tic tac

o tictac, ticche tacche, inter. imita un rumore a colpi ritmici, secchi e lievi: l'orologio faceva tic tac | usato anche come s.m. invar. : il tic...

ticche tacche

vedi tic tac. 

ticchettare

v. intr. [io ticchétto ecc. ; aus. avere] produrre un ticchettio; picchiettare: la pioggia ticchetta sui vetri.  

ticchettio

s.m. rumore prodotto da colpi frequenti, secchi e lievi: il ticchettio della macchina per scrivere.  

ticchio

s.m.  (1) lo stesso che tic nervoso  (2) (vet.) abitudine di alcuni animali, spec. dei cavalli, che assumono posizioni anormali (3) (fig.) idea, voglia bizzarra; capriccio, ghiribizzo: gli...

ticchio

s.m. piccola macchia sul marmo o su frutti. 

ticchiolato

agg. cosparso di ticchi, di macchioline: marmo , frutto ticchiolato.  

ticchiolatura

s.f. (agr.) termine generico per indicare malattie da funghi caratterizzate da piccole macchie scure sulle foglie e sui frutti, spec. del pero e del melo. 

ticcoso

agg. (rar.) (1) relativo a tic nervoso: contrazione ticcosa della mascella  (2) si dice di persona che soffre di tic nervosi. 

ticinese

agg.  (1) del fiume ticino (2) del canton ticino in svizzera s.m. e f. chi è nato o abita nel canton ticino. 

ticket

s.m. invar.  (1) biglietto, scontrino, ricevuta, cedola: il ticket dell'autobus  (2) ticket (moderatore) , prezzo parziale di un servizio pubblico, altrimenti gratuito, imposto per impedire...

tie-break

s.m. invar. (sport) nel tennis, gioco alla fine di un incontro conclusosi sul sei pari, che attribuisce la vittoria a quello dei due contendenti che per primo riesce a realizzare...

tiella

s.f. (region.) (1) teglia (2) tipo di torta rustica. 

tientibene

s.m. invar. (mar.) passamano di corda delle scale di bordo. 

tiepidezza

o tepidezza, s.f.  (1) l'essere tiepido: la tiepidezza delle coltri  (2) (fig.) mancanza di entusiasmo, freddezza di modi. 

tiepidità

o tepidità, s.f. (non com.) tiepidezza. 

tiepido

non com. tepido, agg.  (1) non molto caldo: caffè tiepido. dim. tiepidino  (2) (fig.) poco affettuoso, poco espansivo: persona tiepida negli affetti | non...

tifa

s.f. pianta erbacea che cresce in zone paludose, dalle cui foglie si estrae una fibra tessile (fam. tifacee). 

tifacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni a cui appartiene la tifa | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

tifare

v. intr. [aus. avere] fare il tifo per una squadra o per un campione sportivo; per estens., parteggiare per qualcuno. 

tifernate

agg.  (1) di una delle antiche città di età romana che avevano nome tiferno (2) (lett.) di città di castello, comune in provincia di perugia s.m. e f....

tifico

agg. [pl. m. -ci] (med.) del tifo: il bacillo tifico.  

tiflite

s.f. (med.) infiammazione dell'intestino cieco. 

tiflo-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. typhlós 'cieco'; indica 'non vedente' o relazione coi non vedenti (tiflografia). 

tiflografia

s.f. scrittura in rilievo, usata per i non vedenti. 

tiflografo

s.m. sorta di regolo con l'aiuto del quale i non vedenti possono scrivere righe diritte e controllare la successione delle lettere. 

tiflologia

s.f. (non com.) studio delle condizioni di vita dei non vedenti e dei problemi connessi con il loro inserimento nella vita sociale. 

tiflope

s.m. rettile serpentiforme delle regioni calde con capo quasi indistinto dal tronco e fornito di bocca e occhi piccolissimi (ord. squamati). 

tifo

s.m.  (1) (med.) nome di diverse malattie infettive caratterizzate da febbre elevata, cefalea e malessere generale: tifo esantematico , epidemico, contagioso, causato da una rickettsia trasmessa...

tifoide

o tifoideo [ti-foi-dè-o], agg. (med.) che ha le caratteristiche del tifo: febbre tifoide.  

tifoidea

s.f. febbre da infezione tifica. 

tifoideo

vedi tifoide

tifone

s.m. ciclone che porta con sé venti violentissimi e piogge torrenziali, frequente soprattutto nei mari dell'asia sudorientale. 

tifoseria

s.f. insieme dei tifosi di una squadra sportiva, di un campione, di un personaggio popolare. 

tifosi

s.f. (med. , vet.) salmonellosi. 

tifoso

agg. e s.m. [f. -a] (1) (med.) che, chi è malato di tifo o di febbre tifoide (2) che, chi fa il tifo per una squadra sportiva, per un campione, per un...

tifula

s.f. (bot.) genere di piccoli funghi che attaccano le radici della bietola e della carota, facendole marcire (fam. agaricacee). 

tigella

s.f. (region.) sorta di schiacciata cotta tra due piastre, che si mangia con prosciutto o altro companatico. 

tiggì

s.m. (fam.) telegiornale. 

tight

s.m. invar. abito maschile per cerimonia, da giorno, composto di giacca nera attillata, a code, e calzoni a righine verticali grigie e nere. 

tigliacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartiene il tiglio | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

tiglio

s.m.  (1) albero con frutti a capsula, foglie cuoriformi e fiori giallastri profumatissimi, che forniscono un infuso con proprietà bechiche, vasodilatatrici e leggermente sedative (fam....

tiglioso

agg. duro, fibroso: carne tigliosa.  

tigna

s.f.  (1) malattia della pelle localizzata soprattutto nelle zone coperte da peli, dovuta a un fungo parassita, che produce desquamazione, arrossamento, vescicole, pustole ecc. | tigna della...

tignare

v. intr. [aus. essere], tignarsi v. rifl. (ant. , region.) intignare, intignarsi. 

tignere

vedi tingere

tignola

s.f. nome generico di diverse specie di insetti lepidotteri le cui larve si nutrono di materiali di origine animale o vegetale, danneggiando così piante, alimenti, fibre tessili:...

tignosa

s.f. nome comune di funghi velenosi con cappello di colore bianco-verdastro, ocraceo o giallo e gambo provvisto di un anello e di una volva bianca (fam. ...

tignoso

agg. e s.m. [f. -a] (1) affetto da tigna (2) (fig. region.) avaro (3) (fig. region.) testardo, ostinato. 

tigrarsi

v. rifl. coprirsi di striature nere, simili a quelle del mantello della tigre: col caldo le banane si tigrano.  

tigrato

agg. striato come il mantello della tigre: gatto tigrato ; tessuto tigrato ; banana tigrata , la cui buccia presenta strisce e macchie scure. 

tigratura

s.f. l'insieme delle strisce di un mantello tigrato; la loro particolare disposizione: la tigratura del mantello della tigre reale.  

tigre

s.f. [ant. o lett. s.m.] (1) grande felino asiatico, agilissimo, con manto fulvo a strisce scure, ventre, lati del muso e gola bianchi; è un feroce predatore (ord....

tigresco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) di, da tigre. 

tigrotto

s.m. il piccolo della tigre. 

tilacino

s.m. mammifero marsupiale della tasmania simile a un cane, con muso lungo e sottile, coda più grossa alla base che all'apice e pelame grigio-bruno a strisce trasversali nere; la...

tilbury

s.m. invar. carrozza leggera scoperta, a due ruote e con uno o due posti, in uso nell'ottocento. 

tilde

s.m. o f. segno diacritico (o6) che, sovrapposto a una lettera, ne indica una particolare pronuncia (p. e. nella lingua spagnola si sovrappone...

tilla

s.f. , o tillo s.m. , (bot.) vescicola che si forma nell'interno dei vasi conduttori delle piante. 

tilletiacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi delle ustilaginali, a cui appartiene una specie che produce la carie del frumento e di altri cereali | sing. [-a] ogni fungo di...

tillo

vedi tilla

tiloma

s.m. [pl. -mi] (med.) callosità cutanea. 

tilt

s.m. invar. interruzione improvvisa di un circuito elettrico con conseguente blocco del meccanismo a esso connesso | andare in tilt , fare tilt , (scherz.) subire un blocco mentale,...

timballo

s.m.  (1) antico strumento musicale a percussione, simile al timpano | (lett.) tamburo: odo suon d'armi / e di carri e di voci e di timballi (leopardi all'italia...

timbrare

v. tr. apporre un timbro, un contrassegno su un foglio, un documento, uno scritto | timbrare il cartellino , marcare il cartellino di presenza con un orologio segnatempo, all'inizio...

timbratrice

s.f. macchina che annulla biglietti o francobolli apponendovi un timbro. 

timbratura

s.f. il timbrare, l'essere timbrato; stampigliatura. 

timbrico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce al timbro di un suono, di uno strumento | (fig.) riferito a opera poetica, che attiene alle sue qualità foniche; riferito alla tecnica pittorica,...

timbrificio

s.m. laboratorio nel quale si fabbricano timbri. 

timbro

s.m.  (1) attrezzo di vario materiale con una superficie recante scritte, cifre o bolli a rilievo che, inchiostrati, vengono riprodotti su carta e sim.; anche, il bollo, la scritta che vengono...

time lock

loc. sost. m. invar. sistema di sicurezza che consente l'apertura di una cassaforte soltanto a ore prestabilite. 

time out

loc. sost. m. invar. nella pallavolo e nella pallacanestro, breve sospensione del gioco richiesta dall'allenatore di una squadra per concordare con i propri giocatori variazioni...

time sharing

loc. sost. m. invar. (inform.) tecnica basata sulla multiprogrammazione, che consente a un elaboratore di eseguire, attraverso terminale, i programmi richiesti da più utenti...

timele

s.f. (archeol.) nell'antico teatro greco, l'ara di dioniso che si trovava al centro dell'orchestra; anche, il basamento dell'ara, sul quale si facevano sacrifici. 

timelea

s.f. arbusto sempreverde dell'area mediterranea, con fiori rossi raccolti in ombrelle (fam. timeleacee). 

timeleacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartengono la dafne e la timelea | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

timer

s.m. invar. temporizzatore: il timer della lavatrice.  

timico

agg. [pl. m. -ci] (anat. , med.) del timo. 

timidezza

s.f. l'essere timido; il comportarsi da timido: per timidezza stette zitto.  

timidità

s.f. (lett.) timidezza. 

timido

agg.  (1) che prova timore; poco coraggioso (detto di persona o di animale): un ragazzo timido ; il cervo è un animale timido ; essere timido come un coniglio , timidissimo | che è schivo nei...

timina

s.f. (chim.) composto eterociclico con anello esatomico in cui quattro atomi sono di carbonio e due di azoto; è uno dei costituenti degli acidi nucleici. 

timing

s.m. invar. serie di scadenze poste alle varie fasi di realizzazione di un progetto, un lavoro, un prodotto ecc. 

timo

s.m. (anat.) organo linfoide situato nel torace dietro lo sterno; ha il massimo sviluppo nel periodo infantile e svolge un'importante funzione nella produzione degli anticorpi. 

timo

s.m. (bot.) genere di piante arbustive sempreverdi diffuse nei luoghi aridi delle regioni mediterranee; le foglie della specie più comune sono usate in cucina come aromatizzanti e...

timocratico

agg. [pl. m. -ci] relativo a timocrazia, che si fonda su una timocrazia: governo timocratico ; costituzione timocratica § timocraticamente avv. ...

timocrazia

s.f. forma di governo nella quale il potere politico è esercitato solo dai cittadini forniti di un dato censo. 

timolo

s.m. (chim.) fenolo cristallino a dieci atomi di carbonio, di origine vegetale, di odore aromatico, usato in medicina come antisettico. 

timologia

s.f. (filos.) lo stesso che assiologia.  

timoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore del timo. 

timone

ant. temone, s.m.  (1) (mar.) organo di una nave o di un'imbarcazione, costituito da una pala di forma approssimativamente rettangolare, imperniata verticalmente a poppa, e comandato mediante una...

timoneggiare

v. tr. [io timonéggio ecc.] (non com.) governare col timone | (fig.) dirigere. 

timonella

s.f. (region.) tipo di carrozza leggera a quattro ruote, trainata da un solo cavallo. 

timoneria

s.f.  (1) (mar. , aer.) insieme degli organi che costituiscono e azionano un timone (2) (aut.) insieme degli organi che costituiscono e azionano lo sterzo (3) (mar.) un...

timoniera

s.f. (mar.) (1) locale sopraelevato di una nave, ove sono allogati la ruota del timone e gli altri organi di governo e comando (2) il foro attraverso il quale passa l'asse...

timoniere

s.m. [f. -a] (1) (mar.) chi è addetto alla manovra del timone di una nave (2) nel canottaggio, membro di un armo addetto alla manovra del timone e alla scansione dei tempi...

timoniero

agg. del timone, che ha funzione di timone: penne timoniere , quelle grosse della coda degli uccelli che servono da timone durante il volo. 

timorato

agg. che ha timore di far cosa non giusta e quindi agisce con coscienza e scrupolo: un ragazzo timorato | timorato di dio , che ha timore di offendere dio e perciò si conforma alla...

timore

s.m.  (1) sentimento di ansia, di apprensione, di incertezza che si prova davanti a un pericolo o a un danno vero o supposto; preoccupazione, trepidazione: il timore degli esami , delle malattie ;...

timoroso

agg. che è pieno di timore: uno sguardo timoroso ; il bambino avanzò tutto timoroso § timorosamente avv. timidamente, con timore. 

timpa

vedi tempa

timpanato

agg. (arch.) che è provvisto di timpano: protiro timpanato.  

timpaneggiare

v. intr. [io timpanéggio ecc. ; aus. avere] (rar.) suonare il timpano o i timpani. 

timpanico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) che si riferisce al timpano, all'orecchio medio: cassa , membrana timpanica.  

timpanismo

s.m. (med.) accumulo di aria o gas in un organo cavo, che determina una particolare sonorità alla percussione dell'organo stesso: timpanismo intestinale , gastrico.  

timpanista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (mus.) suonatore di timpano. 

timpanite

s.f. (med.) infiammazione della membrana del timpano, caratterizzata da dolori auricolari e diminuzione della sensibilità uditiva. 

timpano

s.m.  (1) (anat.) membrana disposta obliquamente in fondo al condotto uditivo esterno, la cui funzione è di vibrare per effetto delle onde sonore, trasmettendo così le vibrazioni alla catena...

tina

s.f. (ant. , region.) tino. dim. tinella.  

tinaia

s.f. (region.) cantina dove si tengono i tini. 

tinamiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli dell'america centrale e meridionale somiglianti ai galliformi | sing. [-e] ogni uccello appartenente a tale ordine. 

tinca

s.f.  (1) pesce d'acqua dolce di media grandezza, dal corpo tozzo di color verde-oliva; è comune nelle acque dolci a fondo melmoso e si alleva nelle risaie dove distrugge le larve delle zanzare...

tincone

s.m.  (1) (ant.) tumore, ascesso inguinale: voi, maestri cotali, / medici da guarir tigna e tinconi, / siete un branco di ladri e di castroni (berni) (2) [f. -a] (fig. tosc.)...

tindalizzazione

s.f. metodo di sterilizzazione di sostanze non resistenti a temperature elevate, che consiste nel sottoporle a ripetuti riscaldamenti fino a temperature di 60-80 ° c. 

tinello

s.m.  (1) dim. di tino  (2) stanza, solitamente attigua alla cucina, adibita a soggiorno o saletta da pranzo | l'arredamento di tale stanza (3) nelle case signorili,...

tingere

ant. o dial. tignere, v. tr. [io tingo , tu tingi ecc. ; pass. rem. io tinsi , tu tingésti ecc. ; part. pass. tinto] (1) dare a una cosa un...

tingitura

s.f. (non com.) l'operazione e l'effetto del tingere; tintura. 

tinnante

agg. (poet.) tinniente, tintinnante. 

tinniente

part. pres. di tinnire agg. (lett.) che tinnisce; tintinnante. 

tinnire

v. intr. [io tinnisco , tu tinnisci ecc. ; aus. avere] (lett.) tintinnare, squillare con suoni brevi e argentini: odo tinnire un riso ch'io conosco...

tinnito

s.m. (lett.) tintinno. 

tinnulo

agg. (lett.) squillante, tintinnante. 

tino

s.m.  (1) grande recipiente di legno a doghe che serve per la pigiatura dell'uva e la fermentazione del vino. dim. tinello  (2) nome di recipienti di forma simile, usati per altre operazioni...

tinozza

s.f. recipiente simile al tino ma più largo e più basso, usato per raccogliere il mosto | recipiente più piccolo di forma simile, in legno, metallo o plastica, usato per fare il...

tinta

s.f.  (1) materia con cui si tinge; tintura: un barattolo di tinta ; dare una mano di tinta  (2) colore assunto da un oggetto tinto: una tinta vivace , pallida ; la tinta rossa di una stoffa ;...

tintarella

s.f.  (1) dim. di tinta  (2) (fam.) abbronzatura: prendere la tintarella.  

tinteggiare

v. tr. [io tintéggio ecc.] dare la tinta, il colore, spec. a pareti e infissi. 

tinteggiatore

s.m. operaio addetto alla tinteggiatura di pareti interne o esterne o di infissi; imbianchino, pittore. 

tinteggiatura

s.f. il tinteggiare, l'essere tinteggiato; in partic., coloritura di pareti interne o esterne o di infissi. 

tintillano

s.m. (ant.) sorta di panno fine, la cui lana veniva tinta prima della tessitura: non di tintillani né d'altri panni gentili, ma di lana grossa... si vestissero ...

tintin

o tin tin, inter. voce onom. che imita il suono di un campanello o qualsiasi altro suono squillante a colpi staccati: indi, come orologio che ne chiami /... / tin tin sonando con sì...

tintinnabolo

s.m. (rar.) campanello, sonaglio. 

tintinnamento

s.m. (non com.) il tintinnare. 

tintinnare

v. intr. [aus. avere o essere] emettere ripetutamente un breve suono argentino, a colpi staccati. 

tintinnio

s.m. un tintinnare prolungato: odi lontano / tintinnio di sonagli (leopardi la quiete dopo la tempesta 22-23). 

tintinnire

v. intr. [io tintinnisco , tu tintinnisci ecc. ; aus. essere o avere] (lett.) tintinnare: diversi altri dilettevol suoni / faceano intorno l'aria...

tintinno

s.m. il tintinnare. 

tinto

part. pass. di tingere agg.  (1) sottoposto a tintura; colorato: capelli tinti ; cappotto tinto in , di nero | acqua tinta , (fam.) vino molto...

tintore

s.m. [f. -ra] (1) chi per mestiere provvede alla tintura di fibre tessili, tessuti, pelli ecc. (2) chi gestisce una tintoria. 

tintoria

s.f.  (1) negozio, laboratorio o impianto industriale dove si tingono tessuti, pelli ecc. | negozio che provvede alla smacchiatura, lavatura e stiratura di abiti: il vestito è in tintoria...

tintoriale

agg. (chim.) relativo ai coloranti, alla tintura: ricettività tintoriale , tendenza di un materiale a unirsi con un colorante | proprietà tintoriale , (biol.) proprietà di un...

tintorio

agg. che concerne la tintura: arte , industria tintoria | che serve a tingere: sostanze tintorie | piante tintorie , quelle dalle quali si ricavano sostanze...

tintura

s.f.  (1) operazione, modo, risultato del tingere: la tintura delle pelli | sostanza che serve a tingere: tintura per i capelli | tinta, colore (2)...

tio-

o tion-, primo elemento di parole composte della terminologia chimica, dal gr. thêion 'zolfo'; indica 'zolfo' o stabilisce relazione con lo zolfo (tiofene). 

tioacido

s.m. (chim.) acido in cui a uno o più atomi di ossigeno sono stati sostituiti altrettanti atomi di zolfo; è detto anche solfoacido.  

tioalcol

s.m. (chim.) lo stesso che mercaptano.  

tiobarbiturico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di ciascuno dei tre acidi derivati dall'acido barbiturico per sostituzione di uno, due o tre atomi di ossigeno con altrettanti di zolfo...

tiocianato

s.m. (chim.) ogni sale o estere dell'acido tiocianico. 

tiocianico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice dell'acido costituito da un atomo di idrogeno, uno di zolfo, uno di carbonio e uno di azoto. 

tioetere

s.m. (chim.) ciascuno dei composti organici costituiti da due radicali organici legati allo stesso atomo di zolfo; hanno odore sgradevole e sono usati come antiossidanti. 

tiofene

s.m. (chim.) composto organico eterociclico solforato a quattro atomi di carbonio, ricavato dal catrame e usato nell'industria chimica. 

tion-

vedi tio-

tionile

s.m. (chim.) radicale bivalente costituito da un atomo di zolfo e uno di ossigeno | cloruro di tionile , composto inorganico usato nella clorurazione di composti organici. 

tiorba

s.f. (mus.) (1) arciliuto con doppio cavigliere (2) registro del clavicembalo. 

tiorbista

s.m. e f. [pl. m. -sti] suonatore di tiorba. 

tiosolfato

s.m. (chim.) ogni sale dell'acido tiosolforico, usato in fotografia come fissatore, in conceria e nella sbianca dei tessuti; è detto anche, ma non correttamente, iposolfito.  

tiosolforico

agg. [pl. m. -ci] acido tiosolforico , (chim.) acido inorganico non stabile, contenente due atomi di zolfo, tre di ossigeno e due di idrogeno, i cui sali sono i tiosolfati. 

tiourea

s.f. (chim.) composto derivato formalmente dall'urea per sostituzione dell'atomo di ossigeno con uno di zolfo, usato per preparare resine tioureiche. 

tioureico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) di tiourea | resine tioureiche , gruppo di materie plastiche ottenute per policondensazione tra urea e formaldeide e usate per conferire proprietà...

tip tap

o tippe tappe e tippete tappete, inter. voce onom. che imita un rumore secco e ritmico (di passi saltellanti, di dita che tamburellano e sim.) s.m.  (1) il...

tipicità

s.f. l'essere tipico; qualità di ciò che è tipico. 

tipicizzare

v. tr. (non com.) tipizzare. 

tipico

agg. [pl. m. -ci] (1) proprio di un tipo; caratteristico di una determinata persona o cosa: segni tipici ; questa è una sua frase tipica ; la cucina tipica emiliana  (2) che...

tipificare

v. tr. [io tipìfico , tu tipìfichi ecc.] (non com.) tipizzare. 

tipizzare

v. tr. ridurre a tipo, uniformare a un tipo; standardizzare | (med.) sottoporre a tipizzazione antigenica. 

tipizzazione

s.f.  (1) il tipizzare, l'essere tipizzato; standardizzazione (2) esame biologico con il quale si stabilisce l'esatto corredo di antigeni tessutali di un organismo; è indispensabile prima di...

tipo

s.m.  (1) esemplare, modello da cui si traggono copie: i tipi delle monete , le immagini e i segni incisi sui conii (2) spec. pl. carattere tipografico mobile: libro stampato...

tipo-

-tipo primo e secondo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal lat. ty°pus , che è dal gr. ty/pos ; vale genericamente 'tipo, modello' (prototipo); in partic.,...

tipocomposizione

s.f. composizione tipografica. 

tipografia

s.f.  (1) il procedimento di stampa più comune, quello con i caratteri in rilievo | (estens.) l'insieme delle arti grafiche (2) laboratorio o stabilimento in cui si stampa. 

tipografico

agg. [pl. m. -ci] della tipografia: carattere tipografico ; errore tipografico , di composizione tipografica § tipograficamente avv. per quanto riguarda la stampa,...

tipografo

s.m. [f. -a] (1) chi possiede una tipografia ed esercita l'arte della stampa (2) operaio che lavora in una tipografia. 

tipolitografia

s.f. laboratorio o stabilimento che esegue lavori di tipografia e litografia. 

tipologia

s.f. [pl. -gie] (1) classificazione e descrizione dei diversi tipi di una categoria ' tipologia somatica , quella che si basa su determinati indici morfologici del corpo umano e...

tipologico

agg. [pl. m. -ci] di tipologia, che riguarda i procedimenti di una tipologia: caratterizzazione tipologica ; studio tipologico § tipologicamente avv....

tipometria

s.f. insieme delle misure tipografiche. 

tipometro

s.m. (tip.) strumento di misura graduato in unità tipografiche. 

tiptologia

s.f.  (1) linguaggio convenzionale usato dai carcerati e consistente in piccoli colpi battuti sul muro (2) nelle sedute spiritiche, tecnica con cui si interpretano i colpi battuti da uno...

tipula

s.f. grossa zanzara con ali e zampe lunghe, comune nei campi, negli orti e in zone umide, dove depone le uova (ord. ditteri). 

tir

o tir , s.m. invar. convenzione che disciplina il trasporto internazionale delle merci su strada in europa; il sistema stesso di trasporto e, nell'uso corrente, anche l'autotreno o...

tirabaci

s.m. invar. (scherz.) ricciolo appiattito sulla fronte o sulla guancia. 

tirabozze

s.m. invar.  (1) (tip.) attrezzo costituito da un piano metallico su cui scorre un cilindro a pressione, per la tiratura di bozze tipografiche (2) [anche f.] operaio addetto alla tiratura...

tirabrace

s.m. invar. ferro con punta ricurva per togliere la brace dal forno. 

tirabusciò

s.m. invar. (pop.) cavatappi. 

tiracatena

s.m. invar. (non com.) tendicatena. 

tiraforme

s.m. invar. asticciola metallica con punta ricurva, usata dai calzolai per estrarre la forma dalla scarpa. 

tiraggio

s.m.  (1) aspirazione di aria all'imboccatura inferiore di un camino, che vi assicura la presenza della quantità di ossigeno necessaria alla combustione: tiraggio naturale , dovuto alla minor...

tiralatte

agg. e s.m. invar. si dice di apparecchio a pompetta che serve per estrarre il latte dalle mammelle, quando ve ne sia in eccesso o quando il neonato sia incapace di...

tiralinee

s.m. invar. strumento da disegno usato per tracciare linee in inchiostro. 

tiralingua

s.m. (med.) strumento chirurgico che consente di tenere ferma la lingua in interventi all'interno del cavo orale. 

tiraloro

s.m. e f. invar. chi lavora oro e altri metalli preziosi in modo da ridurli in fili. 

tiramento

s.m. (non com.) il tirare, l'essere tirato. 

tiramisù

o tirami su, s.m. invar. dolce semifreddo preparato con pan di spagna, mascarpone, uova e zucchero, e ricoperto da un sottile strato di cacao. 

tiranneggiamento

s.m. (non com.) il tiranneggiare, l'essere tiranneggiato. 

tiranneggiare

v. tr. [io tirannéggio ecc.] governare con modi tirannici; per estens., trattare con durezza, imponendo una disciplina eccessivamente rigida: tiranneggiare un popolo , un paese ;...

tirannesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) di, da tiranno: ordini tiranneschi ; disciplina tirannesca § tirannescamente avv.  

tirannia

s.f.  (1) governo dispotico, dittatoriale; per estens., autorità prepotente: la tirannia fascista ; la tirannia del padre | atto, comportamento da prepotente: questa è una...

tirannicida

s.m. e f. [pl. m. -di] uccisore di un tiranno | i tirannicidi , per antonomasia, gli ateniesi armodio e aristogitone che, secondo la tradizione, uccisero il tiranno...

tirannicidio

s.m. uccisione di un tiranno. 

tirannico

agg. [pl. m. -ci] di, da tiranno; dispotico, prepotente: governo tirannico ; modi tirannici ; carattere tirannico § tirannicamente avv.  

tirannide

s.f.  (1) nell'antica grecia, governo di un tiranno (2) (lett.) governo dispotico e assoluto; tirannia. 

tiranno

s.m.  (1) nell'antica grecia, chi concentrava nelle proprie mani tutti i poteri di una città, facendosene signore: pisistrato fu tiranno di atene  (2) [f. -a] chi esercita il potere politico...

tirannosauro

s.m. dinosauro fossile americano del cretaceo, caratterizzato da un grosso cranio. 

tirante

part. pres. di tirare s.m.  (1) nome generico di vari elementi o dispositivi metallici o di altro materiale rigido o flessibile che servono a tenere unite o...

tiranteria

s.f. (mecc.) l'insieme delle leve e dei tiranti che costituiscono un meccanismo di trazione: la tiranteria dello sterzo , dei freni.  

tiraolio

s.m. invar. strumento usato per aspirare lo strato d'olio che ricopre il vino nei fiaschi. 

tirapiedi

s.m. invar.  (1) (ant.) aiutante del boia, che aveva il compito di tirare per i piedi gli impiccati per affrettarne la morte (2) [anche f.] (spreg.) chi è addetto a mansioni di infimo ordine...

tiraprove

s.m. e f. invar. (tip.) lo stesso che tirabozze.  

tirapugni

s.m. invar. arma proibita costituita da quattro anelli metallici uniti tra loro, in cui si infilano le dita strette a pugno. 

tirare

v. tr.  (1) imprimere a qualcosa o a qualcuno un movimento per tenderlo, avvicinarlo a sé, trascinarlo nella propria direzione: tirare una corda ; tirare un carro , un veicolo ; tirare qualcuno...

tiraschiaffi

s.m. e f. invar. persona molto insolente, indisponente, che verrebbe voglia di schiaffeggiare. 

tirassegno

s.m. grafia unita di tiro a segno.  

tirastivali

s.m. invar. cavastivali. 

tirasuole

s.m. invar. arnese del calzolaio per tendere e pressare le suole di cuoio. 

tirata

s.f.  (1) il tirare una sola volta: una tirata di capelli ; tirata d'orecchi , (fig.) rimprovero | (fam.) singola inspirazione di fumo da una sigaretta e sim.: dare una tirata. ...

tiratardi

s.m. e f. (scherz.) chi è solito o ama far tardi; chi ha l'abitudine di rimandare i propri impegni. 

tiratira

o tira tira, s.m. invar. (fam.) (1) attrazione, inclinazione affettiva; passioncella: avere un tiratira per qualcuno  (2) il cercare di strapparsi l'un l'altro qualcosa di...

tirato

part. pass. di tirare agg.  (1) nei sign. del verbo (2) sforzato, stentato: un sorriso tirato ; un argomento un po' tirato ; fare una vita tirata...

tiratoio

s.m. reparto degli stabilimenti tessili dove si stendono i tessuti ad asciugare. 

tiratore

s.m. [f. -trice] chi tira; in partic., chi è abile nel tirare con armi da fuoco ' tiratore scelto , tiratore di particolare abilità nel gioco del calcio, attaccante che segna molti...

tiratron

® s.m. (elettr.) triodo a gas inerte o a vapori di mercurio, usato nei sistemi di controllo industriali, spec. come relè di grande potenza. 

tiratura

s.f.  (1) (tip.) il tirare copie per mezzo della stampa (2) il numero complessivo delle copie stampate: giornale ad alta tiratura ; una tiratura di ventimila copie.  

tiratutti

s.m. invar. (mus.) comando dell'organo che serve per inserire contemporaneamente tutti i registri. 

tiravolista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica lo sport del tiro a volo. 

tirchieria

s.f. (fam.) (1) l'essere tirchio: una persona di una tirchieria incredibile  (2) atto di persona tirchia: non mi aspettavo da lui simili tirchierie.  

tirchio

agg. e s.m. [f. -a] (fam.) che, chi è tirato nello spendere; avaro, taccagno. accr. tirchione pegg. tirchiaccio § tirchiamente...

tirella

s.f. ciascuna delle strisce di cuoio che uniscono la traversa del carro con il pettorale del cavallo. 

tiremmolla

o tira e molla, meno com. tiramolla, tiremolla, tira molla, s.m. invar. (fam.) (1) atteggiamento incostante di chi ora nega ora concede qualcosa; continuo alternarsi di azioni...

tireosi

s.f. (med.) disfunzione della tiroide. 

tireotropina

o tirotropina, s.f. (chim. biol.) proteina a basso peso molecolare, elaborata dall'ipofisi anteriore, che regola la funzione della tiroide; è detta anche ormone tireotropo.  

tireotropo

agg. (med.) che agisce sulla tiroide: ormone tireotropo , tireotropina. 

tiretto

s.m.  (1) (region.) cassetto (2) (mecc.) levetta dell'orologio che si aziona tirando in fuori il bottone di carica e che a sua volta mette in funzione il meccanismo di messa all'ora. 

tiristore

s.m. (elettron.) dispositivo a semiconduttore usato per la conversione di corrente alternata in corrente continua e come equivalente a stato solido del tiratron. 

tiritera

s.f. filastrocca | (estens.) discorso lungo e noioso in cui si ripetono sempre le stesse cose. 

tirlindana

o dirlindana, s.f. (region.) lenza lunga da traino fornita di piombini, per la pesca in acque dolci. 

tiro

s.m.  (1) il tirare: tiro della (o alla) fune ' traino di un veicolo mediante animali; per estens., il veicolo trainato e gli animali stessi che trainano:...

tiro

s.m. (ant.) serpente velenoso: muovere a pietade aspidi e tiri (ariosto o. f. xiii, 32). 

tirocinante

agg. e s.m. e f. che, chi fa il tirocinio: un maestro tirocinante ; corso per tirocinanti.  

tirocinio

s.m.  (1) addestramento pratico in una professione o in un mestiere; il periodo dell'addestramento: fare il tirocinio sotto una guida esperta ; tirocinio didattico , le esercitazioni pratiche a...

tiroide

s.f. (anat.) ghiandola a secrezione interna, situata nella parte anteriore del collo, producente un ormone che presiede alla crescita dell'organismo. 

tiroidectomia

s.f. (med.) asportazione chirurgica della tiroide. 

tiroideo

agg. (med.) della tiroide, relativo alla tiroide: ghiandola tiroidea ; ormone tiroideo.  

tiroidina

s.f. (biol. , med.) composto iodato contenuto nella tiroide. 

tiroidismo

s.m. (med.) stato patologico caratterizzato da alterata funzionalità della tiroide. 

tiroidite

s.f. (med.) infiammazione della tiroide. 

tirolese

agg. del tirolo ' alla tirolese , secondo gli usi e i costumi degli abitanti del tirolo: cappello alla tirolese , cappello da uomo, di feltro o di velluto, con calotta alta e penna...

tirone

s.m. (st.) nell'antico esercito romano, recluta. 

tirone

s.m. nel gergo teatrale, asta di ferro che serve di sostegno agli elementi scenici fissi. 

tironiano

agg. di tirone (104-4 a. c.), liberto e segretario di cicerone; si dice in partic. di un sistema di stenografia da lui ideato: note tironiane , i segni tachigrafici che costituivano...

tirosina

s.f. (biol.) amminoacido aromatico a nove atomi di carbonio, precursore della tiroxina e dell'adrenalina. 

tiroxina

o tirossina, s.f. (biol.) ormone prodotto dalla tiroide mediante trasformazione della tirosina; è usato come farmaco contro l'ipotiroidismo e l'obesità. 

tirrenico

agg. [pl. m. -ci] del mar tirreno, che si riferisce al mar tirreno: costa tirrenica ; turismo tirrenico.  

tirreno

agg.  (1) che si riferisce o appartiene a una popolazione preindeuropea stanziata nell'etruria | (lett.) etrusco: e su 'l ginocchio, come / il gladiator tirreno, / poggiato, io.... / morirò...

tirso

s.m.  (1) asta attorcigliata a un'estremità da pampini e edera; era attributo di dioniso e veniva portato dai suoi seguaci durante le feste a lui dedicate (2) (bot.) lo stesso che pannocchia....

tirtaico

agg. [pl. m. -ci] di tirteo, poeta greco del sec. vii a. c.; per estens., di ispirazione eroica, con riferimento al carattere dell'opera di tirteo: poesia tirtaica.  

tisana

s.f. infuso o decotto di varie sostanze vegetali. 

tisanotteri

s.m. pl. (zool.) ordine di piccoli insetti dal corpo stretto, con quattro ali frangiate di peli | sing. [-o] ogni insetto di tale ordine. 

tisanuri

s.m. pl. (zool.) ordine di piccoli insetti privi di ali, dal corpo fusiforme con tre filamenti caudali; vi appartiene il lepisma | sing. [-o] ogni insetto di tale...

tisi

ant. ptisi, s.f. grave deperimento organico, generalmente determinato da uno stato avanzato di tubercolosi polmonare | nell'uso comune, la tubercolosi polmonare stessa. 

tisichezza

s.f. l'essere tisico; per estens., gracilità, debolezza estrema, mancanza di rigoglio o di vigore (anche fig.). 

tisico

agg. [pl. m. -ci] (1) che è affetto da tisi (2) (estens.) privo di rigoglio, debole, gracile (anche fig.): quattro tisici cipressi ; idee tisiche. dim....

tisicume

s.m. (spreg.) insieme di persone affette da tisi o da altra grave malattia; per estens., insieme di piante gracili, patite o, in senso fig., di cose stentate, prive di vigore. 

tisiologia

s.f. branca della medicina che riguarda lo studio e i sistemi di cura della tubercolosi. 

tisiologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] medico specialista in tisiologia. 

tissotropia

o tixotropia, s.f. (chim. fis.) fenomeno per cui certe masse gelatinose, se agitate o poste sotto l'effetto di vibrazioni, passano allo stato di soluzione colloidale. 

tissulare

agg. (biol.) di tessuto, che concerne i tessuti; tessutale. 

titanico

agg. [pl. m. -ci] dei titani | (fig.) da titano; gigantesco, straordinario: opera , forza titanica ; uno sforzo titanico x titanicamente avv. da...

titanio

agg. (poet.) dei titani: la titania lampa (leopardi alla primavera 41: l'immagine significa 'lo splendore del sole, il sole stesso', il sole, in...

titanio

s.m. elemento chimico di simbolo ti; è un metallo d'aspetto argenteo splendente, duro e leggero, usato per produrre leghe speciali resistenti e leggere e, sotto forma di biossido,...

titanismo

s.m. (lett.) atteggiamento di insofferenza e di ribellione verso tutto ciò che limita le possibilità e gli slanci vitali dell'uomo; fu tipico della cultura romantica: la sfida di...

titano

s.m.  (1) nella mitologia greca, nome generico di ognuno dei sei giganti figli di urano e di gea, che cercarono di impadronirsi dell'olimpo e furono sconfitti da zeus (2) (fig.) persona che ha...

titanomachia

s.f. nella mitologia greca, la lotta fra zeus e i titani per il dominio sull'olimpo. 

titillamento

s.m. il titillare, l'essere titillato (anche fig.). 

titillare

v. tr. solleticare leggermente (anche fig.): titillare l'ambizione , l'amor proprio di qualcuno.  

titillazione

s.f. (rar.) titillamento. 

titoismo

s.m. (st.) termine con cui si è indicata la tendenza all'autonomia, da parte di stati a regime socialista, rispetto alla politica e alle direttive sovietiche. 

titoista

agg. [pl. m. -sti] (st.) di, relativo al titoismo agg. e s.m. e f. (st.) sostenitore del titoismo. 

titolare

agg. e s.m. e f.  (1) che, chi esercita stabilmente un ufficio o una funzione, essendone formalmente investito: professore titolare ; il titolare di una...

titolare

v. tr. [io tìtolo ecc.] (1) (non com.) dare, attribuire un titolo nobiliare | (scherz.) assegnare un titolo, un epiteto a qualcuno: titolare qualcuno di sciocco  (2) dare il...

titolarità

s.f. l'essere titolare di un diritto, di una carica, di un ufficio e sim. 

titolato

(1) part. pass. di titolare (2) agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha un titolo nobiliare: una signora titolata ; la società dei...

titolatrice

s.f. apparecchiatura cinematografica per la composizione e la ripresa di titoli e didascalie di un film. 

titolatura

s.f. apposizione di un titolo o di titoli a un libro, a un giornale, a un film e sim.; il modo in cui sono realizzati i titoli e l'insieme dei titoli stessi. 

titolazione

s.f.  (1) titolatura (2) analisi chimica intesa a determinare la quantità di una sostanza contenuta in una soluzione della quale è noto il volume (3) nell'industria tessile, la...

titolista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) redattore che provvede alla formulazione dei titoli di un giornale | tipografo che si occupa della composizione dei titoli (2)...

titolo

s.m.  (1) nome o breve frase con cui si indica il soggetto di uno scritto, di un testo, di un'opera d'arte ecc.; in partic., intestazione dei singoli capitoli o delle varie parti di un volume, di...

titolone

s.m.  (1) accr. di titolo  (2) titolo, spec. di giornale, scritto a grandi lettere oppure altisonante. 

titubante

part. pres. di titubare agg. che si mostra incerto; che esita nel prendere una decisione: una persona sempre titubante §...

titubanza

s.f. l'essere titubante; atto, comportamento da persona titubante. 

titubare

v. intr. [io tìtubo ecc. ; aus. avere] (1) (rar.) vacillare, oscillare (2) (fig.) essere, mostrarsi incerto, dubbioso; esitare a prendere una decisione:...

titubazione

s.f. (non com.) il titubare; titubanza. 

tivù

s.f. invar. (fam.) televisione. 

tizianesco

agg. [pl. m. -schi] del pittore veneto tiziano vecellio (ca. 1490-1576) o che si riferisce al suo stile, alla sua scuola: un quadro , un paesaggio tizianesco | biondo , rosso...

tizio

s.m. [f. -a] nome con cui si indica una persona che non ha importanza, non si vuole o non si sa individuare con precisione: è venuto un tizio a cercarlo ; non sarà un tizio...

tizzo

ant. o region. stizzo, s.m. (non com.) lo stesso che tizzone : come d'un stizzo verde ch'arso sia / da l'un de' capi (dante inf. xiii,...

tizzonatura

s.f. serie di macchie scure e irregolari sul mantello del cavallo; carbonatura. 

tizzone

s.m. pezzo di legno o di carbone che sta bruciando o comincia a bruciare: un tizzone ardente | nero come un tizzone , nerissimo ' tizzone d'inferno , (fig.) si dice...

tlaspi

s.m. pianta erbacea con foglie rotonde e fiori bianchi e violacei in grappolo (fam. crucifere). 

tmesi

s.f. (ling.) divisione delle parti di una parola composta in parole distinte, talvolta con inserimento fra esse di altri vocaboli; è procedimento tipico del linguaggio poetico,...

to'

non com. toh nel sign. 2, inter. (fam.) (1) si dice nel porgere qualcosa a qualcuno; equivale a prendi , tieni : to' questi pochi soldi | si dice anche...

toast

s.m. invar. coppia di fette di pane a cassetta leggermente abbrustolite, ripiene di formaggio e prosciutto e talvolta anche di sottaceti, acciughe ecc. | (non com.) fetta di pane...

toboga

meno bene taboga, s.m. invar.  (1) slitta piccola e molto maneggevole, costituita da un solo largo pattino (2) (estens.) nei luna park, nome dei vagoncini dell'ottovolante | scivolo,...

toc

inter. voce onom. che riproduce il rumore dei colpi battuti a una porta; è per lo più ripetuto. 

tocai

vedi tokaj

tocario

o tocarico [to-cà-ri-co], agg. e s.m. si dice di un'antica lingua indoeuropea parlata nel turckestan orientale. 

tocca

s.f.  (1) tipo di passamaneria usato per addobbi sacri (2) (ant.) velo, drappo di seta intessuto di filo d'oro e d'argento. 

tocca

s.f.  (1) (ant.) lega d'oro e d'altri metalli, usata come termine di confronto per saggiare l'oro sulla pietra di paragone; per estens., la pietra di paragone e il saggio stesso dell'oro o di...

toccabile

agg.  (1) che si può toccare; in partic., che si può sentire col senso del tatto (2) (fig.) concreto, certo, tangibile: verità toccabile con mano.  

toccaferro

o tocca ferro, s.m. gioco di ragazzi in cui uno cerca di acchiappare tutti gli altri, i quali, però, non possono essere presi se riescono a toccare un oggetto di ferro: fare ,...

toccafondo

s.m. gioco della morra fra tre giocatori in cui chi vince tra i primi due gioca con il terzo. 

toccai

vedi tokaj

toccalapis

s.m. portalapis. 

toccamano

s.m. [pl. -ni] (1) (non com.) stretta di mano, spec. per sancire un accordo (2) mancia data di nascosto, fingendo di stringere la mano. 

toccamento

s.m. (non com.) il toccare, il toccarsi, l'essere toccato. 

toccante

agg. che tocca il cuore, che commuove: una cerimonia , una scena toccante.  

toccare

v. tr. [io tócco , tu tócchi ecc. ; part. pass. toccato , ant. o lett. tócco] (1) accostare la mano o un'altra parte del corpo, o anche un oggetto che si...

toccasana

meno com. tocca sana, s.m. invar. medicina, rimedio considerato efficacissimo, quasi miracoloso (spec. fig.): quelle gocce sono un vero toccasana per la tosse ; concludere un affare...

toccata

s.f.  (1) il toccare una volta. dim. toccatina  (2) composizione musicale per strumenti a tastiera: toccata e fuga in re minore di bach.  

toccato

part. pass. di toccare agg.  (1) nei sign. del verbo | nella scherma, si dice dell'atleta colpito dal ferro dell'avversario nei modi regolamentari (2)...

toccatore

s.m. [f. -trice] (rar.) chi tocca. 

toccatutto

agg. e s.m. e f. invar. si dice di persona, spec. bambino, che ha l'abitudine di toccare ogni cosa. 

toccheggiare

v. intr. [io tocchéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) di campana, suonare a tocchi. 

tocchetto

s.m. denominazione, oggi non più in uso, di un piatto di pesce tagliato a pezzetti e cucinato in umido; guazzetto. 

tocco

part. pass. senza suffisso di toccare agg. [pl. m. -chi] (1) (ant. , lett.) nei sign. del verbo (2) ammaccato, un po'...

tocco

s.m. [pl. -chi] (1) il toccare, l'essere toccato: darsi un tocco di cipria ; un tocco di bacchetta magica | dare gli ultimi tocchi a un lavoro , completarlo,...

tocco

s.m. [pl. -chi] grosso pezzo di qualcosa, spec. di cibo: un tocco di carne , di formaggio | un tocco d'uomo , (fig.) un uomo robusto, ben piantato | un bel tocco di ragazza , (fig.)...

tocco

s.m. [pl. -chi] intingolo della cucina ligure, preparato con sugo di carne, vino bianco, brodo, pomodoro, erbe aromatiche e usato per condire pasta o riso. dim. tocchetto.  

tocco

s.m. [pl. -chi] (1) berretto tondo, senza tesa, usato dai magistrati, dagli avvocati e dai professori universitari quando indossano la toga (2) piccolo cappello da donna...

toco

s.m. [pl. -chi] grosso uccello dell'america tropicale, con corpo tozzo, becco grande e piumaggio dai colori vivaci (ord. piciformi). 

tocoferolo

s.m. nome chimico della vitamina e.  

todaro

s.m. (zool.) variante di totano 1. 

todesco

vedi tedesco

toeletta

toelette vedi toletta

tofana

agg. f. nella loc. acqua tofana , nome di un antico veleno a base di arsenico. 

tofo

s.m. (med.) formazione nodulare, costituita prevalentemente da depositi di sostanze inorganiche, che nella gotta si localizza spec. intorno alle articolazioni delle mani e dei...

toga

s.f.  (1) ampio e lungo mantello di lana che gli antichi romani portavano sopra la tunica (2) lunga sopravveste nera indossata dai magistrati e dagli avvocati in giudizio e dai professori...

togato

agg.  (1) che indossa la toga | (giudici) togati , i magistrati di carriera in contrapposizione ai giudici popolari; i componenti togati del consiglio superiore della magistratura , quelli eletti...

togliere

pop. o poet. torre [tòr-re], v. tr. [pres. io tòlgo (ant. o poet. tòglio), tu tògli , egli tòglie , noi togliamo , voi togliéte , essi tòlgono...

togo

agg. [pl. m. -ghi] (dial. scherz.) ottimo, eccellente. 

togo

s.m. [pl. -ghi] (ant. o region.) forma alterata di toga.  

togolese

agg. del togo, stato dell'africa occidentale s.m. e f. abitante, nativo del togo. 

toh

vedi to '. 

toilette

s.f. invar. toletta. 

tokaj

o tocai, rar. toccai, s.m. vitigno coltivato in ungheria, austria, croazia e nel friuli | il vino che se ne ricava, di colore ambrato, dolce o secco, molto aromatico. 

tokamak

s.m. invar. (fis.) macchina per la produzione di plasma gassoso ad altissima temperatura in una camera anulare; serve per studi sulla fusione nucleare. 

tolda

s.f. (mar.) coperta della nave. 

tolemaico

agg. [pl. m. -ci] (1) dei tolomei, antichi sovrani d'egitto: dinastia tolemaica  (2) di claudio tolomeo, astronomo di alessandria d'egitto (ii sec. d. c.) ' sistema tolemaico...

toletta

meno com. toeletta o toelette, rar. teletta, s.f.  (1) speciale mobiletto con specchio, sul quale è disposto tutto l'occorrente per pettinarsi e truccarsi; per estens., il piccolo ambiente in cui...

tollatura

s.f. operazione di finitura dei tessuti di seta per renderli più compatti e uniformi. 

tollenone

s.m. (ant.) (1) macchina idraulica per sollevare acqua dai pozzi (2) antica macchina da assedio che grazie a un argano sollevava, dentro ceste di vimini o casse di legno,...

tollerabile

agg. che si può tollerare: caldo tollerabile ; un offesa che non è tollerabile § tollerabilmente avv. in misura tollerabile: un clima...

tollerabilità

s.f. l'essere tollerabile: la tollerabilità di un farmaco.  

tollerante

part. pres. di tollerare agg. che dimostra, denota tolleranza; che si comporta con tolleranza: una persona , un governo tollerante ; un organismo...

tolleranza

s.f.  (1) la capacità fisica o spirituale di sopportare: avere tolleranza per il freddo , per il caldo ; la tolleranza dell'organismo a un medicinale ; ogni tolleranza ha un limite  (2) il...

tollerare

v. tr. [io tòllero ecc.] (1) avere la capacità fisica di resistere senza danno a qualcosa: tollerare il freddo , i cibi pesanti ; non tollerare una medicina  (2) sopportare...

tollerazione

s.f. (non com.) il tollerare; tolleranza. 

tollere

v. tr. (ant.) togliere: l'agnel di dio che le peccata tolle (dante par. xvii, 33). 

tolletto

s.m. , o tolletta s.f. , (ant.) ciò che è tolto, rapito; ruberia, rapina: ruine, incendi e tollette dannose (dante inf. xi,...

tolo

s.m. (archeol.) costruzione a forma circolare; cupola, cupoletta; tholos: tombe a tolo.  

tolstoiano

agg. che concerne lo scrittore russo l. tolstoj (1828-1910), o la sua opera, il suo stile. 

tolto

part. pass. di togliere e agg. nei sign. del verbo | in alcune espressioni assume valore di prep. , con il significato di tranne...

toluene

s.m. (chim.) idrocarburo aromatico a sette atomi di carbonio, contenuto nei petroli, nel catrame di carbon fossile e in varie resine, usato come solvente e per preparare diversi...

toluensolfonico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di ogni acido derivato dal toluene comprendente un gruppo solfonico; sono usati come intermedi per la sintesi di vari composti, fra cui la...

toluidina

s.f. (chim.) ogni ammina aromatica derivata dal toluene e da cui si producono coloranti sintetici. 

toluolo

s.m. (chim.) denominazione impropria del toluene.  

tolù

s.m. solo nella loc. balsamo di tolù , resina naturale prodotta da una pianta tropicale delle papilionacee e usata come medicinale (p. e. nelle affezioni delle vie...

tom tom

loc. sost. m. invar. (mus.) tamburo di tipo militare usato, per lo più in coppia o in serie, nelle orchestre moderne. 

toma

s.f. solo nelle loc. promettere roma e toma , promettere mari e monti, grandi cose; prendere roma per toma , fraintendere completamente. 

toma

s.f. (region.) formaggio fresco ottenuto da latte di capra, vacca o pecora. dim. tomino.  

toma

s.f. (ant. o dial.) caduta, capitombolo. 

tomahawk

s.m. invar. ascia di guerra dei pellirosse. 

tomaia

s.f. , o tomaio s.m. , [pl. f. le tomaia o le tomaie , pl. m. i tomai] la parte superiore della scarpa che copre il piede. 

tomaificio

s.m. fabbrica di tomaie. 

tomaio

vedi tomaia

tomare

v. intr. [io tómo ecc. ; aus. essere] (1) (ant. o dial.) cadere all'ingiù, precipitare; discendere: ma 'nfino al centro pria convien ch'i'...

tomba

s.f.  (1) luogo di sepoltura di una salma: tomba monumentale , di famiglia | essere muto come una tomba , essere una tomba , (fig.) si dice di persona che sa conservare un...

tombacco

s.m. [pl. -chi] (metall.) lega di rame e zinco con piccola percentuale di stagno, di color giallo molto simile a quello dell'oro; è detto anche oro falso o, impropriamente,...

tombale

agg. di, della tomba: pietra tombale , che copre la tomba ' silenzio tombale , (fig.) assoluto. 

tombamento

s.m. colmamento dei vuoti di uno scavo; riempimento del letto di un corso d'acqua con materiali solidi. 

tombarello

s.m. carro con il piano di carico o tutto il cassone ribaltabile. 

tombarolo

s.m. [f. -a] (region.) chi scava abusivamente tombe antiche per asportarne oggetti, suppellettili da vendere poi a collezionisti privati. 

tombino

s.m.  (1) elemento di chiusura di un pozzetto fognario (2) nelle costruzioni stradali, pozzetto o canaletto che consente di far defluire rigagnoli d'acqua. 

tombola

(1) s.f. gioco di famiglia, e talvolta pubblico, fatto con cartelle su cui sono segnati quindici numeri da (2) a 90; vince la cartella i cui numeri vengano per prima esauriti dal...

tombola

s.f. (fam.) caduta: fare una tombola , cadere ' tombola! , (scherz.) si dice quando cade un bambino, o anche qualcosa. 

tombolare

v. intr. [io tómbolo ecc. ; aus. essere] (fam.) cadere col capo all'ingiù ruzzolare: tombolare dalla scala | (fig.) andare in rovina | v. tr....

tombolata

s.f. il giocare una partita a tombola: una bella tombolata in famiglia.  

tombolata

s.f. (non com.) caduta, capitombolo. 

tombolo

s.m. caduta, capitombolo, ruzzolone; (fig.) rovina economica; perdita di una carica, di un favore ecc.: fare un tombolo. accr. tombolone.  

tombolo

s.m. cordone sabbioso che unisce un'isola alla terraferma; serie di dune poste in prossimità di un delta fluviale. 

tombolo

s.m.  (1) cuscino cilindrico posto a ciascun lato di un canapé rullo (2) cilindro imbottito che serve da supporto per la produzione a mano di trine e merletti (3) (scherz.) persona bassa...

tomento

s.m. (bot.) insieme di peli fitti, corti e morbidi che ricoprono un organo vegetale; borra, cimatura. 

tomentoso

agg. (bot.) si dice di organo vegetale coperto da fine peluria. 

tomino

s.m. formaggio, preparato per lo più con latte di capra, che si conserva fermentato con pepe. 

tomisidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di ragni con lunghe zampe anteriori, corpo appiattito e andatura sghemba o retrograda | sing. [-e] ogni ragno appartenente a tale...

tomismo

s.m. il sistema filosofico e teologico di san tommaso d'aquino (1225 ca - 1274) e dei suoi seguaci; costituisce una forma di razionalismo cristiano. 

tomista

s.m. e f. [pl. m. -sti] filosofo, teologo seguace del tomismo | usato anche come agg. in luogo di tomistico : sistema , dottrina tomista.  

tomistico

agg. [pl. m. -ci] relativo al tomismo o ai tomisti: indirizzo tomistico.  

tomo

s.m. (ant.) caduta, capitombolo: fare un tomo.  

tomo

s.m.  (1) ciascuna delle parti in cui si presenta fisicamente suddivisa un'opera a stampa o un volume di un'opera in più volumi: un'enciclopedia in tre tomi ; il terzo volume del vocabolario è...

tomo

s.m. (fam.) persona singolare, bizzarra; tipo strano: sei un bel tomo!.  

tomografia

s.f. (med.) (1) stratigrafia | tomografia assiale computerizzata (o tac), tecnica radiologica in cui l'organo in esame viene esplorato trasversalmente, a varie...

tomografico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che riguarda la tomografia. 

tomografo

s.m. (med.) apparecchio per eseguire la tomografia. 

tomogramma

s.m. [pl. -mi] (med.) radiogramma ottenuto mediante il tomografo. 

tomolo

s.m.  (1) unità di superficie agraria di valore variabile, in uso un tempo nell'italia meridionale (2) misura di capacità per gli aridi che era tipica dell'italia meridionale; nel napoletano...

ton

inter. riproduce, per lo più ripetuto, il suono dei rintocchi di una campana: ton, ton, ton, ton,... cos'è? cos'è? campana a martello! (manzoni p. s....

tonaca

antiq. o region. tonica, s.f.  (1) veste con maniche larghe e lunga fino ai piedi indossata da frati e monache; anche, la veste dei preti | vestire , indossare la tonaca , (fig.) farsi frate o...

tonacella

o tonicella, s.f.  (1) dim. di tonaca | seconda tonaca, senza cappuccio o collare, indossata talvolta dai frati sotto la tonaca esterna: era frate rinaldo...

tonale

agg.  (1) (mus.) che si riferisce al tono, alla tonalità: accordo tonale  (2) si dice di pittura che si basa sulle gradazioni di colore e sul chiaroscuro, evitando l'accostamento di valori...

tonalismo

s.m.  (1) in pittura, tendenza a dare rilievo ai valori tonali; modo di dipingere basato sui valori tonali: il tonalismo della pittura veneziana , di giorgione  (2) (mus.) la caratteristica di...

tonalità

s.f.  (1) (mus.) il sistema di ordinamento gerarchico e di relazioni reciproche fra le note che è stato alla base della musica occidentale dal '500 a oggi (2) tono di colore, gradazione di...

tonante

part. pres. di tonare agg. che tuona, risuonante (spec. fig.): voce tonante ; tacciono le rive / poi che il tonante vortice dispare...

tonare

o tuonare, v. intr. [io tuòno (pop. o lett. tòno) ecc. ; in tutta la coniugazione, -uò- (pop. o lett. -o-) se tonico, -o-...

tonario

s.m. (mus.) raccolta di melodie gregoriane classificate secondo i toni. 

tonchiare

v. intr. [io tónchio ecc. ; aus. essere] detto di legumi, essere infestato dai tonchi. 

tonchiato

part. pass. di tonchiare agg. infestato o danneggiato dai tonchi: fagioli tonchiati.  

tonchio

s.m. nome comune delle larve di diversi coleotteri che infestano i semi delle leguminose. 

tonchioso

agg. danneggiato, infestato dai tonchi: fave tonchiose.  

tondare

v. tr. [io tóndo ecc.] (ant.) (1) tosare (2) rifilare i margini dei libri nella rilegatura (3) cimare il panno. 

tondare

v. tr. [io tóndo ecc.] (non com.) arrotondare. 

tondeggiamento

s.m. (non com.) il tondeggiare. 

tondeggiante

part. pres. di tondeggiare agg. che ha forma rotonda, arrotondata: viso tondeggiante ; scrittura tondeggiante.  

tondeggiare

v. intr. [io tondéggio ecc. ; non sono usati i tempi composti] tendere a una forma tonda; essere quasi tondo: la guancia risorgente / tondeggia sul bel viso...

tondello

s.m.  (1) piccolo disco di vario materiale; tondino: tondello di cartone  (2) disco metallico pronto per ricevere il conio o l'impronta di una moneta o medaglia; tondino. 

tondere

v. tr. [io tóndo ecc.] (ant.) (1) tosare persone o animali: gli tondé alquanto dall'una delle parti i capelli (boccaccio dec. iii,...

tondezza

s.f. (non com.) l'essere tondo. 

tondino

s.m.  (1) qualsiasi oggetto di forma o sezione rotonda e piccolo spessore; tondello; in partic., piattino, sottobicchiere (2) (metall.) barra tonda d'acciaio di spessore compreso fra (3) e...

tondo

agg.  (1) rotondo; che presenta una forma piena, rotondeggiante: viso tondo ; braccia tonde ; un bambino tondo ; luna tonda ; cappello tondo , senza punte | un mese tondo , esatto, preciso | cifra...

tondone

s.m.  (1) sorta di focaccia fritta (2) trave non riquadrata (3) girotondo che si esegue in alcuni balli come la quadriglia. 

tonduto

part. pass. di tondere agg. (ant.) tosato: le non tondute pecore (boccaccio ameto) | (fig.) spogliato, privato di ogni avere...

toner

s.m. invar. (tecn.) polvere cerosa isolante, nera o colorata, usata nelle fotocopiatrici; depositandosi sulle zone della carta caricate elettrostaticamente, rivela l'immagine. 

tonfano

s.m.  (1) punto di un fiume in cui l'acqua è più profonda a causa di una buca sul fondo (2) (ant.) recipiente capace, per bere. 

tonfare

v. intr. [io tónfo ecc. ; aus. essere] (non com.) fare un tonfo, cadere pesantemente | v. tr. (tosc.) picchiare, percuotere. 

tonfete

o tunfete, meno com. tuffete, inter. voce onom. che imita il rumore cupo e sordo di un corpo che cade. 

tonfo

s.m. rumore sordo e cupo prodotto dalla caduta di un corpo, spec. in acqua: cadde con un gran tonfo ; il tonfo misurato di que' due remi, che tagliavano la superficie azzurra del...

toni

s.m. pagliaccio del circo. 

tonica

vedi tonaca

tonica

s.f. prima nota di una scala musicale, su cui si costruisce una tonalità e che dà il nome alla scala stessa. 

tonicità

s.f. (non com.) l'essere tonico: tonicità di una sillaba.  

tonico

agg. [pl. m. -ci] (1) (ling.) si dice di vocale o sillaba su cui cade l'accento di intensità per estens., dell'accento stesso (2) (mus.) che riguarda il tono: nota tonica...

tonificante

part. pres. di tonificare agg. che tonifica, che dà forza: rimedio tonificante s.m. tonico. 

tonificare

v. tr. [io tonìfico , tu tonìfichi ecc.] dare tono, stimolare; rinvigorire, fortificare: l'aria di montagna tonifica l'organismo.  

tonitruante

agg.  (1) (lett.) che tuona, che fa il rumore del tuono (2) (scherz.) si dice di persona che parla con voce tonante; anche, della voce stessa. 

tonnara

s.f. impianto fisso per la pesca dei tonni; consiste in reti disposte in modo da formare camere subacquee in cui vengono convogliati i pesci, fino alla cosiddetta camera della morte,...

tonnarello

s.m. (spec. pl.) tipo di pasta all'uovo caratteristica dell'abruzzo, simile agli spaghetti ma a sezione quadrata (sono anche detti tonnarelli alla chitarra , perché preparati...

tonnarotto

s.m. pescatore delle tonnare. 

tonnato

agg. (gastr.) si dice di salsa a base di tonno, acciughe, capperi e maionese | vitello tonnato , vitello lessato e ricoperto con tale salsa. 

tonneau

s.m. invar.  (1) (aut.) la copertura rimovibile delle automobili sportive; capote (2) (aer.) manovra acrobatica consistente nel movimento a vite di un aereo che procede in pari tempo in senso...

tonneggiare

v. tr. [io tonnéggio ecc] (mar.) spostare una imbarcazione facendo forza da bordo su cavi fissati a terra, a una boa o a un'ancora | tonneggiarsi v. rifl. detto di...

tonneggio

s.m. (mar.) manovra consistente nello spostare una nave da un punto d'ormeggio a un altro per mezzo di cavi: cavi di tonneggio , quelli usati a tale scopo. 

tonnellaggio

s.m.  (1) (mar.) volume in tonnellate di stazza di una nave mercantile | peso in tonnellate di una nave militare; dislocamento (2) la portata di un carro ferroviario. 

tonnellata

s.f. misura di peso pari a mille chilogrammi | tonnellata di stazza , unità di misura del volume interno di una nave, pari a m3 2,831. 

tonnetto

s.m.  (1) pesce di mare simile al tonno, ma più piccolo, detto anche palamita (ord. perciformi) (2) le sue carni come cibo, meno pregiate di quelle del...

tonnina

s.f.  (1) sorta di salume fatto con la schiena del tonno | fare tonnina di qualcuno , (ant.) farlo a pezzi (2) nome di una varietà di tonno. 

tonno

s.m.  (1) grosso pesce di mare, dal corpo fusiforme e con coda a forma di mezzaluna (ord. tunniformi) (2) le sue carni come cibo, che si consumano fresche o conservate, spec....

tonné

agg. (gastr.) tonnato. 

tono

ant. tuono, s.m.  (1) grado di elevazione di un suono: il tono del segnale acustico non era costante: ora si alzava, ora si abbassava | toni acuti , gravi , note acute, gravi |...

tono

vedi tuono 2. 

tono-

-tono primo e secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica o dotta, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. tónos 'tensione; tono, accento'...

tonometria

s.f.  (1) (chim. fis.) misura delle tensioni di vapore delle soluzioni e studio dei relativi metodi (2) (med.) in oculistica, misurazione della pressione interna dell'occhio. 

tonsilla

s.f. (anat.) ogni formazione di tessuto linfoide a struttura follicolare, gener. a forma di mandorla: tonsilla palatina , ciascuna delle due piccole masse poste in fondo alla bocca...

tonsillare

agg. (med.) delle tonsille, che riguarda le tonsille: infiammazione tonsillare.  

tonsillectomia

s.f. (med.) asportazione chirurgica delle tonsille palatine. 

tonsillite

s.f. (med.) infiammazione acuta o cronica delle tonsille, in partic. di quelle palatine. 

tonsillotomo

s.m. (med.) strumento usato per tagliare e asportare, parzialmente o totalmente, le tonsille palatine. 

tonsore

s.m. (ant. o scherz.) barbiere. 

tonsura

s.f.  (1) cerimonia sacra mediante la quale un laico diveniva chierico, e che consisteva nel taglio di alcune ciocche di capelli come segno di rinuncia al mondo; è stata abolita nel 1972 (2)...

tonsurando

agg. e s.m. si diceva di chi stava per ricevere la tonsura. 

tonsurare

v. tr. sottoporre al rito sacro della tonsura. 

tonsurato

part. pass. di tonsurare agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha ricevuto la tonsura. 

tontina

s.f. operazione finanziaria mediante la quale, nel xvii e xviii sec., alcuni stati europei prendevano in prestito denaro sotto forma di quote di capitale non rimborsabile,...

tonto

agg. (fam.) stupido, sciocco, tardo di mente: un ragazzo un po' tonto | usato anche come s.m. [f. -a]: fare il finto tonto , fingere di non...

tontolone

agg. e s.m. [f. -a] (fam.) si dice di persona stupida, tarda a comprendere e ad agire. 

top

s.m. invar.  (1) indumento femminile costituito da una sorta di corpino (2) il livello più alto, il vertice: raggiungere il top della classifica.  

top class

loc. sost. f. invar. negli aerei viaggiatori, la prima classe; anche, settore riservato di livello superiore alla prima classe tradizionale. 

top gun

s.m. invar.  (1) aereo da combattimento (2) (estens.) pilota di aereo da combattimento. 

top model

loc. sost. f. invar. indossatrice o fotomodella di grande successo. 

top rate

loc. sost. m. invar. il tasso massimo d'interesse attivo che le banche praticano ai loro clienti; si contrappone a prime rate.  

top secret

loc. agg. invar. segretissimo, riservatissimo: una notizia , un piano top secret.  

top ten

loc. sost. m. o f. invar. i primi dieci titoli di una classifica di vendite discografiche. 

top weight

loc. sost. m. invar. nell'ippica, il peso più gravoso assegnato a un cavallo in una corsa con handicap; per estens., il cavallo stesso che porta questo peso. 

topaia

s.f.  (1) tana di topi (2) (fig.) casa squallida e sporca. 

topazio

s.m.  (1) minerale in cristalli prismatici incolori, gialli o azzurri, costituito da silicato di alluminio e fluoro; le varietà gialle e azzurre sono usate come gemme (2) (estens.) il colore...

topesco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) di, da topo. 

topiario

agg. si dice dell'arte di potare piante e arbusti in modo da dare loro forme particolari. 

topica

s.f. nella retorica classica, la ricerca e la teoria dei luoghi comuni (topoi) su cui fondare le argomentazioni necessarie alla dimostrazione di una tesi. 

topica

s.f. (fam.) azione o parola inopportuna, fatta o detta a sproposito; sbaglio: fare una topica.  

topicida

agg. e s.m. [pl. m. -di] si dice di sostanza velenosa per uccidere i topi. 

topico

agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda la topica, come parte della retorica (2) che riguarda un luogo; locale | medicamento topico , che si applica direttamente sulla parte...

topinambur

s.m. invar. pianta erbacea perenne, originaria dell'america settentrionale, i cui tuberi, di sapore simile a quello del carciofo, sono usati nell'alimentazione umana e del bestiame e...

topino

s.m.  (1) dim. di topo  (2) [f. -a] (estens.) bambino di piccola statura, minutino (3) (zool.) piccola rondine che abita in colonie sulle rive dei corsi d'acqua; ha...

topless

s.m. invar. costume da bagno femminile che lascia scoperto il seno. 

topo

s.m.  (1) nome comune di varie specie di piccoli mammiferi roditori con pelo corto e folto, generalmente grigio, zampe anteriori più corte delle posteriori, muso aguzzo e lunga coda coperta di...

topo-

-topo primo e secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica o dotta, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. tópos 'luogo' (topografia , topologia ,...

topografia

s.f.  (1) disciplina che studia i procedimenti e i sistemi necessari alla rappresentazione in scala, planimetrica e altimetrica, di una zona di terreno; la rappresentazione grafica realizzata con...

topografico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla topografia: rilievo topografico | anatomia topografica , parte dell'anatomia che studia i rapporti tra i vari organi di una...

topografo

s.m. [f. -a] studioso, esperto di topografia; chi esegue topografie. 

topolino

s.m.  (1) dim. di topo | topolino delle risaie , piccolo topo rossiccio con coda prensile, che vive presso paludi e risaie (2) (fig.) bambino vivace; frugolino | s.f....

topologia

s.f.  (1) (geog.) studio delle caratteristiche del suolo e del paesaggio (2) (ling.) studio della collocazione delle parole nella frase (3) (mat.) studio di certe proprietà geometriche...

topologico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla topologia § topologicamente avv. dal punto di vista topologico. 

toponimia

s.f. lo stesso, ma meno com., che toponomastica.  

toponimico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda i toponimi s.m. denominazione di una persona attraverso il nome del suo luogo d'origine (p. e. caterina da siena ,...

toponimo

s.m. nome proprio di luogo (città, regione, fiume, monte ecc.). 

toponomastica

s.f.  (1) ramo della onomastica che studia i nomi di luogo (2) il complesso dei nomi di luogo di una lingua, o di un paese, di una regione: la toponomastica italiana , veneta ; la...

toponomastico

agg. [pl. m. -ci] che concerne i toponimi, la toponomastica: dizionario toponomastico.  

toporagno

s.m. genere di piccoli mammiferi insettivori simili a topi, ma col muso più aguzzo e la coda pelosa. 

topos

s.m. [pl. tòpoi] (ret.) concetto diffuso fino a divenire luogo comune | in letteratura, in pittura e nelle arti in genere, situazione tematica ricorrente in un autore, in un genere,...

toppa

s.f.  (1) pezzo di tessuto, pelle o cuoio con cui si ripara uno strappo o un buco negli abiti o nelle scarpe: cucire una toppa nel fondo dei pantaloni | tasca a toppa , applicata all'esterno. dim....

toppare

v. tr. [io tòppo ecc.] (gerg.) sbagliare, fallire. 

toppato

agg. (non com.) a toppe, pezzato, detto del mantello di un animale, spec. del cavallo. 

toppete

inter. voce onom. che riproduce il rumore di un colpo. 

topping

s.m. invar. distillazione primaria del petrolio grezzo | usato anche come agg. : impianti topping. 

toppo

s.m.  (1) il troncone dell'albero tagliato che rimane nel terreno, ceppo; per estens., qualunque pezzo di legno rozzamente tagliato: il toppo dell'incudine  (2) ciascuna delle due parti...

toppone

s.m.  (1) accr. di toppa | in partic., rinforzo di cuoio nella parte posteriore della scarpa; rinforzo di panno o di cuoio nei calzoni dei cavallerizzi (2)...

toppè

s.m. (rar.) adattamento it. del fr. toupet.  

toque

s.f. invar. piccolo cappello da donna tondo, rigido e senza tesa; tocco. 

tor

vedi torr

torace

s.m.  (1) (anat.) la parte superiore del tronco compresa tra il diaframma e la radice del collo, nella quale sono contenuti i polmoni e il cuore (2) (zool.) parte mediana del corpo degli...

toracentesi

o toracocentesi [to-ra-co-cen-tè-si o toracocèntesi], s.f. (med.) estrazione di liquido dalla cavità toracica, a scopo terapeutico o diagnostico, effettuata con...

toracico

agg. [pl. m. -ci] del torace: cavità , cassa toracica.  

toraco-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, dal gr. thórax -akos 'torace' (toracoscopia , toracotomia). 

toracoplastica

s.f. (med.) asportazione parziale di alcune costole del torace per ottenere il collasso del polmone. 

toracoscopia

s.f. (med.) esplorazione della cavità pleurica. 

toracotomia

s.f. (med.) incisione chirurgica della parete toracica. 

torah

vedi torà

torba

s.f. carbon fossile di età relativamente recente, povero di carbonio e perciò con ridotto potere calorifico; rappresenta il primo stadio di carbonizzazione dei resti vegetali. 

torbernite

s.f. (min.) fosfato di uranile e di rame, che costituisce il più diffuso minerale di uranio. 

torbida

s.f. in un corso d'acqua, l'insieme dei materiali minuti, come terra e sabbia, trasportati in sospensione dalla corrente | nella tecnica mineraria, sospensione di minerale in...

torbidezza

s.f. l'essere torbido (anche fig.). 

torbidiccio

agg. [pl. f. -ce] alquanto torbido: vino torbidiccio.  

torbidità

s.f. torbidezza; usato spec. nel linguaggio tecnico e scientifico: torbidità atmosferica , di una soluzione.  

torbido

ant. turbido, agg.  (1) si dice di liquido che contiene delle impurità e perciò privo di chiarezza e trasparenza: acqua torbida ; e già venìa su per le torbide onde / un fracasso d'un suon...

torbidume

s.m. insieme di cose torbide. 

torbiera

s.f. fondo di lago, di palude o altra depressione in cui si sono accumulati ammassi vegetali che, decomponendosi, hanno dato luogo alla torba. 

torbo

agg. (tosc.) torbido (anche fig.): vino torbo ; sguardo torbo § torbamente avv. (rar.). 

torboso

agg. ricco di torba, che contiene torba: terreno torboso.  

torcente

part. pres. di torcere agg. che compie o determina una torsione: momento torcente , (mecc.) azione che causa la rotazione di una sezione di un...

torcera

vedi torciera

torcere

v. tr. [pres. io tòrco , tu tòrci ecc. ; pass. rem. io tòrsi , tu torcésti ecc. ; part. pass. tòrto] (1) avvolgere qualcosa intorno a sé...

torcetto

s.m. sorta di cero costituito dalla saldatura di quattro candele. 

torchiare

v. tr. [io tòrchio ecc.] (1) spremere con il torchio: torchiare l'uva , le olive  (2) (fig. fam.) costringere qualcuno a una dura fatica | sottoporre a un interrogatorio...

torchiatore

s.m. [f. -trice] addetto alle operazioni di torchiatura. 

torchiatura

s.f. l'operazione del torchiare; anche, il liquido che se ne ricava. 

torchietto

s.m.  (1) dim. di torchion 1 (2) apparecchio usato nella tecnica fotografica della stampa a contatto per comprimere il negativo contro la carta sensibile. 

torchio

s.m.  (1) macchina capace di produrre una pressione progressiva su materiali posti fra due piani paralleli, uno fisso, l'altro mobile, azionato da un meccanismo a vite: torchio per l'uva , per le...

torchio

s.m. (ant.) (1) cero formato da una sola grossa candela o da più candele riunite insieme: a lume di torchio molti de' più nobili cittadini fece al convito invitare...

torcia

s.f. [pl. -ce] (1) fiaccola formata da stoppa e corde ritorte, imbevute di resina o altri materiali infiammabili | torcia a vento , impregnata con materiali pirotecnici per cui...

torciare

v. tr. [io tòrcio ecc.] (ant.) attorcere; legare stretto. 

torcicollo

s.m. [pl. -li] (1) (med.) posizione viziata del collo dovuta a contrazioni o a lesioni anatomiche dei muscoli o delle vertebre cervicali | il dolore che ne è l'effetto (2)...

torciera

non com. torcera, s.f. , anche torciere s.m. , sostegno per torce, ceri o anche lampade; sorta di grosso candeliere. 

torcigliare

v. tr. [io torcìglio ecc.] (non com.) attorcigliare. 

torciglione

s.m.  (1) cercine | antico ornamento femminile consistente in una fascia di stoffa attorta che si portava sul capo come una corona (2) torcinaso. 

torcimento

s.m. (non com.) il torcere, il torcersi, l'essere torto. 

torcimetro

s.m. nell'industria tessile, apparecchio che serve a misurare la torcitura di un filato. 

torcinaso

s.m. [pl. invar. o -si] strumento, usato dal maniscalco o dal veterinario, che viene applicato al naso del cavallo per tenerlo fermo durante un'operazione. 

torcitoio

s.m.  (1) lo stesso che torcitrice  (2) (ant.) torchio. 

torcitore

s.m. [f. -trice] (1) chi torce (2) nell'industria tessile, operaio addetto alla torcitura dei filati. 

torcitrice

s.f. nell'industria tessile, macchina impiegata per l'operazione di torcitura. 

torcitura

s.f.  (1) (non com.) il torcere (2) nell'industria tessile, operazione della filatura che serve a conferire al filato la necessaria resistenza mediante torsione delle fibre. 

torcoliere

s.m. operaio che, nelle antiche tipografie, era addetto a stampare col torchio. 

torcolo

s.m.  (1) (ant.) torchio. dim. torcoletto  (2) (mus.) nel canto gregoriano, successione di tre note, delle quali la seconda è la più elevata, su un'unica sillaba. 

tordaio

s.m.  (1) luogo dove si allevano tordi (2) uccellanda per catturare i tordi con le reti (3) (non com.) cacciatore di tordi. 

tordela

o tordella [tor-dèl-la], s.f. nome di una specie di tordo dal canto melodioso, grigio sul dorso, bianco a macchie nere sul ventre (ord. passeriformi). 

tordo

s.m.  (1) (zool.) genere di uccelli di media grandezza, commestibili, con becco diritto, leggermente uncinato all'apice e piumaggio bruno, inferiormente biancastro (ord. ...

toreador

s.m. invar. lo stesso che torero.  

toreare

v. intr. [io torèo ecc. ; aus. avere] combattere contro i tori nell'arena. 

torello

s.m.  (1) dim. di toro (2) | toro giovane (3) (fig.) giovane robusto, muscoloso. 

torello

s.m. (mar.) ciascuna delle tavole che formano il fasciame esterno dello scafo e che sono disposte ai due lati della chiglia. 

torero

s.m. chi combatte contro il toro nella corrida. 

toreutica

s.f. l'arte di lavorare il metallo a incavo e a rilievo mediante cesello, sbalzo o incisione. 

torianite

s.f. (min.) biossido di torio contenente uranio, usato per l'estrazione di questi due elementi. 

torico

agg. [pl. m. -ci] (mat.) relativo al toro: superficie torica ; anello torico.  

torinese

agg. di torino s.m.  (1) [anche f.] chi è nato, chi abita a torino (2) il dialetto di torino. 

torinista

agg. e s.m. e f. nel gergo sportivo, si dice dei tifosi della squadra di calcio del torino. 

torio

s.m. elemento chimico di simbolo th; metallo radioattivo naturale, tetravalente; è usato come catalizzatore e nei tubi a raggi x ed è stato sperimentato come combustibile...

torite

s.f. (min.) silicato di torio, di colore bruno-nerastro, radioattivo. 

torlo

vedi tuorlo

torma

ant. turma, s.f.  (1) gruppo di soldati armati: le torme dei nemici ; a torme, di terra passarono in terra, / cantando giulive canzoni di guerra (manzoni adelchi) | (estens.)...

tormalina

s.f. ogni appartenente a un gruppo di minerali costituiti da borosilicati di alluminio, boro, calcio, ferro, litio, magnesio in varia combinazione; le varietà limpide, di vario...

tormenta

s.f. bufera di neve e di vento caratteristica dell'alta montagna. 

tormentare

v. tr. [io torménto ecc.] (1) dare, provocare tormenti: tormentavano i prigionieri con atroci supplizi  (2) (estens.) molestare, affliggere, infastidire: un reumatismo che...

tormentato

part. pass. di tormentare agg. che è soggetto a tormenti; che vive in uno stato d'inquietudine e di dubbio; afflitto, travagliato, angosciato:...

tormentatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi tormenta. 

tormentilla

s.f. (bot.) specie di potentilla. 

tormento

s.m.  (1) strumento per torturare; la tortura stessa: il tormento della ruota  (2) dolore fisico violento e continuato; patimento, forte sofferenza: morì fra crudeli tormenti ; il tormento...

tormentone

s.m.  (1) la larva del maggiolino, che corrode le radici delle piante (2) nel gergo giornalistico, serie di articoli polemici o di vignette satiriche nei confronti dello stesso soggetto,...

tormentoso

agg.  (1) che dà tormento: un tormentoso mal di denti  (2) (estens.) gravemente molesto, che dà afflizione morale o spirituale: un pensiero , un dubbio tormentoso  (3) travagliato, pieno...

tornaconto

s.m. profitto, guadagno, utile personale: fare qualcosa solo per tornaconto ; pensare al proprio tornaconto.  

tornado

s.m. invar.  (1) tromba d'aria di limitata estensione ma molto violenta, a carattere distruttivo, tipica delle regioni equatoriali e tropicali, spec. dell'america centro-settentrionale e...

tornagusto

s.m. (rar.) cibo o bevanda che risvegli il gusto e il desiderio di mangiare; stuzzichino. 

tornante

part. pres. di tornare agg. nei sign. del verbo | (ala) tornante , nel calcio, l'ala destra o sinistra che fa la spola fra il settore d'attacco e...

tornante

s.m. curva a 180 gradi di una strada di montagna: una serie di tornanti | curva a gomito per collegare due tratti di rettifilo. 

tornare

v. intr. [io tórno ecc. ; aus. essere] (1) riportarsi nel luogo da cui si è partiti o ci si è allontanati; rientrare: tornare al proprio posto ; tornare in...

tornasole

s.m. invar. (chim.) sostanza colorante di origine vegetale usata come indicatore nelle analisi chimiche, perché si colora in rosso in ambiente acido e in azzurro in ambiente...

tornata

s.f.  (1) adunanza, seduta di un'assemblea, di un'accademia e sim. | tornata elettorale , ogni singolo turno elettorale (2) in metrica, la stanza finale di una canzone, detta anche commiato o...

tornatura

s.f. unità di misura agraria usata anticamente in emilia e romagna, con valori diversi a seconda delle località (in genere tra i 2000 e 3000 m2). 

torneamento

o torniamento, s.m. (ant.) (1) il torneare; torneo (2) giro, circonferenza. 

torneare

v. intr. [io tornèo ecc. ; aus. avere] (1) combattere in un torneo (2) (ant.) circondare; muoversi, girare intorno: li santi cerchi mostrar nova gioia /...

torneatore

s.m. (non com.) chi partecipava a un torneo. 

torneggio

s.m. lavorazione di tornitura eseguita col tornio da vasaio. 

tornello

s.m. congegno girevole posto all'ingresso di locali pubblici, che permette l'ingresso di una persona alla volta. 

torneo

s.m.  (1) nel medioevo e nel rinascimento, spettacolo o esercizio militare (con scontri individuali, collettivi ecc.) in cui si esibivano uomini a cavallo all'interno di un largo recinto...

torneria

s.f. (non com.) laboratorio di tornitura. 

tornese

s.m. moneta d'argento coniata a tours, in francia, nel xiii sec., poi imitata in italia e in oriente | dal sec. xvi, moneta in rame di modesto valore coniata nel regno di...

tornimento

s.m. (non com.) il tornire; tornitura. 

tornio

ant. o region. torno, s.m. macchina utensile caratterizzata dal moto rotatorio del pezzo da lavorare e dal moto di avanzamento lineare dell'utensile, usata spec. per produrre...

tornire

v. tr. [io tornisco , tu tornisci ecc.] (1) lavorare un pezzo al tornio: tornire il legno , l'avorio  (2) (fig.) rifinire con accuratezza, rendere armonioso: tornire una...

tornito

part. pass. di tornire agg.  (1) lavorato al tornio: un vaso tornito  (2) (fig.) si dice di parte del corpo dalle forme tonde e armoniose: braccia ben...

tornitore

s.m. [f. -trice] persona che lavora al tornio. 

tornitura

s.f.  (1) l'operazione del tornire; il modo di tornire: la tornitura di un pezzo metallico ; tornitura conica , piana  (2) residui di metallo o di legno che si producono durante la lavorazione...

torno

vedi tornio

torno

s.m. [solo sing.] giro | in quel torno (di tempo) , circa in quel tempo | in alcune loc. è usato con valore di avv. : torno torno , (fam.) tutt'intorno, tutt'in...

toro

s.m.  (1) il maschio dei bovini destinato alla riproduzione | combattimento di tori , tauromachia | essere forte come un toro , essere , sembrare un toro , (fam.) si dice di persona robusta e...

toro

s.m.  (1) (mat.) superficie generata dalla rotazione di una circonferenza intorno a una retta esterna che si trovi sullo stesso piano (2) nell'architettura classica, modanatura convessa nel...

toro

s.m. (lett.) letto matrimoniale | in talune loc. tradizionali del linguaggio giuridico: separazione di toro , separazione di toro e mensa , si dice quando due coniugi non convivono...

toro

s.m. (chim.) isotopo fortemente radioattivo del torio. 

toroidale

agg. (mat.) che ha forma di toro. 

toroide

s.f. (mat.) curva parallela a un'ellisse. 

toron

s.m. invar. (fis.) emanazione del torio per radioattività naturale. 

toroso

agg. (lett. rar.) muscoloso: braccia / torose e nerborute (tasso aminta). 

torpedine

s.f. pesce cartilagineo dei fondi marini, con corpo a forma di disco, coda corta e carnosa, pelle nuda; emette scariche elettriche come arma di difesa (ord. ...

torpedine

s.f. (mil. antiq.) (1) mina antinave (2) siluro. 

torpediniera

s.f. (mar.) piccola e veloce nave da guerra, a scafo sottile, armata in origine di siluri e torpedini, impiegata oggi come unità di scorta. 

torpediniere

s.m. vecchia denominazione dello specialista della marina militare oggi qualificato com. meccanico di armi subacquee. 

torpediniformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci marini provvisti di organi elettrici; vi appartiene la torpedine | sing. [-e] ogni pesce di tale ordine. 

torpedo

s.f. invar. carrozzeria per automobili, ormai disusata, la cui linea era simile alla sagoma di un siluro; per estens., l'automobile stessa con tale carrozzeria. 

torpedone

s.m. tipo di autobus a carrozzeria aperta, oggi non più in uso; genericamente, pullman. 

torpente

part. pres. di torpere agg.  (1) (lett.) torpido, inerte: quasi torpente si giacque (dante par. xxix, 19) | che dà torpore:...

torpere

v. intr. [usato solo nel pres. indic. e congiunt. e nel part. pres.] (ant. , lett.) essere intorpidito, intirizzito: di che pensando ancor m'aghiaccio e torpo...

torpidezza

s.f. l'essere torpido; torpore. 

torpidità

s.f. (non com.) torpidezza. 

torpido

agg.  (1) colpito da torpore; (fig.) che è pigro e lento nel ragionare, nell'agire: sentirsi un braccio torpido ; avere la mente torpida  (2) (lett.) che rende fiacco, lento: e a lui nel reo...

torpiglia

s.f. (zool.) antica denominazione della torpedine.  

torpore

s.m.  (1) stato fisico caratterizzato dalla diminuzione della sensibilità del corpo o di una sua parte: il freddo produce torpore alle membra  (2) (fig.) mancanza di vitalità, pigrizia...

torque

s.f. (ant.) collana, monile. 

torquemada

s.m. invar. chi usa metodi repressivi d'inflessibile durezza; inquisitore spietato. 

torr

o tor, s.m. (fis.) unità di misura della pressione pari alla pressione barometrica di un millimetro di mercurio. 

torraiolo

agg. che sta nelle torri: colombo torraiolo , nome di una specie di colombi selvatici che fanno i loro nidi sulle torri, sulle rupi e sui culmini delle case. 

torrazzo

s.m. costruzione in forma di torre grande e massiccia: il torrazzo di cremona.  

torre

s.f.  (1) costruzione a pianta circolare o poligonale più o meno alta, annessa a un edificio o costruita isolatamente come fortificazione o luogo di osservazione: torre rotonda , quadrata ; torre...

torre

vedi togliere

torrefare

v. tr. [io torrefàccio (meno com. torrefò), tu torrefài , egli torrefà ecc. ; coniugato come fare] (non com.) sottoporre al procedimento di...

torrefattore

s.m. [f. -trice] persona addetta alla torrefazione di semi commestibili. 

torrefazione

s.f.  (1) procedimento con cui una sostanza, sottoposta a secco a una elevata temperatura, viene disidratata, ossidata e parzialmente carbonizzata; tostatura: torrefazione del caffè  (2)...

torreggiare

v. intr. [io torréggio ecc. ; aus. avere] elevarsi, sovrastare come torre (spec. fig.): ne la gran possa de la sua persona / torreggia in mezzo al parlamento...

torrente

s.m.  (1) corso d'acqua montano con forte pendenza e velocità, soggetto a magre e a piene molto accentuate: un torrente quasi asciutto ; le piogge hanno gonfiato il torrente. ...

torrentizio

agg. di, da torrente: corso d'acqua a regime torrentizio.  

torrenziale

agg. che scende abbondante e impetuoso come l'acqua di un torrente (anche fig.): pioggia torrenziale ; un'eloquenza torrenziale § torrenzialmente avv.  

torretta

s.f.  (1) dim. di torre (2) | piccola torre di palazzi o ville signorili, solitamente culminante a loggia o a terrazza (3) nome generico di cose che hanno forma o...

torricelliano

agg. relativo a evangelista torricelli (1608-1647), fisico e matematico italiano inventore del barometro | vuoto torricelliano , (fis.) il vuoto non spinto che si ottiene nella parte...

torrido

agg. che è molto caldo; secco e ardente: giornata torrida ; clima torrido | zona torrida , (geog.) la parte della terra compresa tra i due tropici. 

torriere

s.m. (ant. , lett.) l'abitatore, il guardiano di una torre. 

torrigiano

s.m. (ant.) guardiano, sentinella di una torre. 

torrione

s.m.  (1) torre non molto alta di solida costruzione, culminante per lo più con merlature (2) (mar.) sulle grandi navi da guerra, sovrastruttura corazzata nella parte centro-prodiera dello...

torrone

s.m. dolce duro o morbido a base di zucchero, miele, mandorle tostate, pistacchi o nocciole, confezionato per lo più a stecche; è caratteristico del periodo natalizio. 

torsello

s.m. (ant.) (1) piccola balla di tela o di lino (2) cercine (3) guancialino da spilli (4) sorta di punzone per coniare monete o medaglie. 

torsiometro

s.m. lo stesso che torcimetro.  

torsionale

agg. (scient.) di torsione, relativo alla torsione. 

torsione

s.f.  (1) il torcere, il torcersi: la torsione di un filato  (2) in ginnastica, rotazione del corpo o di parte di esso intorno al suo asse longitudinale: torsione del busto  (3) (fis.)...

torso

s.m.  (1) fusto di alcune piante erbacee, privato delle foglie e dei fiori; parte centrale di alcuni frutti, contenente i semi e non commestibile: un torso di cavolo ; mangiare la pera e gettare...

torsolata

s.f. (non com.) colpo dato lanciando un torso, spec. come plateale segno di disapprovazione: il cantante fu preso a torsolate.  

torsolo

s.m. (pop.) lo stesso che torso , nei sign. (1) e (2) ' non valere un torsolo , (spreg.) non valere niente. 

torta

s.f. il torcere brevemente: dare una torta alla biancheria lavata.  

torta

s.f.  (1) nome generico di varie vivande cotte al forno, per lo più dolci, generalmente di forma rotonda e dotate di una certa consistenza: torta di mele , di cioccolata ; torta di formaggio ;...

tortellinatrice

s.f. macchina industriale per la fabbricazione dei tortellini. 

tortellino

s.m. (spec. pl.) piccolo involucro di pasta all'uovo ripieno di carne, formaggio e altri ingredienti; si mangia in brodo o asciutto ed è una specialità della cucina emiliana. 

tortello

s.m.  (1) spec. pl. involucro di pasta, di forma varia, ripieno di ricotta, spinaci, talora polpa di zucca cotta al forno e altri ingredienti; si mangia per lo più asciutto....

tortezza

s.f. (rar.) qualità di ciò che è torto. 

torticcio

agg. e s.m. si dice di fune molto resistente, costituita da più funi attorcigliate insieme: cavo torticcio.  

tortiera

s.f. teglia per cuocere al forno le torte. 

tortiglia

s.f. nell'industria tessile, filato ritorto costituito dall'insieme di più fili già torti, che subiscono una nuova torsione in senso contrario, in modo da far accrescere la loro...

tortiglione

s.m.  (1) nome generico di cose avvolte a spirale | acconciatura femminile con i capelli attorti a corona ' a tortiglione , si dice di oggetti allungati e aventi forma di spirale: colonne a...

tortile

agg. che è fatto a spirale: colonna tortile ; al ricurvo orecchio / teneva un'aspra tortile conchiglia (pascoli). 

tortino

s.m.  (1) dim. di torta (2) 2 vivanda simile a una torta, a base di vegetali e latticini disposti a strati e cotti al forno: tortino di carciofi , di spinaci , di melanzane....

torto

part. pass. di torcere agg.  (1) che ha subito una torsione; piegato, deviato: filo torto ; gambe torte , storte ' fare il viso torto , (fig.) mostrarsi...

torto

s.m.  (1) ciò che è contrario al diritto, al giusto, al vero: fare , ricevere , vendicare un torto , un'ingiustizia; raddrizzare il torto , ristabilire la giustizia; avere dei torti verso...

tortora

ant. o pop. tortola, s.f. , lett. tortore s.m. e f. , uccello simile al piccione, ma più piccolo e snello, col piumaggio color nocciola chiaro...

tortorata

s.f. (region.) bastonata. 

tortore

s.m. (ant.) chi dà la tortura; carnefice. 

tortore

s.m. (region.) bastone di legno resistente con cui si torcono le funi per tenderle; genericamente, randello. 

tortore

vedi tortora

tortoreggiare

v. intr. [io tortoréggio ecc. ; aus. avere] (non com.) (1) imitare il verso della tortora (2) (scherz.) detto di innamorati, scambiarsi affettuosità,...

tortrice

s.f. (zool.) genere di piccole farfalle dalle abitudini crepuscolari e notturne, le cui larve danneggiano gli alberi da frutto divorando foglie, fiori e frutti (ord....

tortuosità

s.f. l'essere tortuoso (anche fig.): la tortuosità di un percorso , di un ragionamento ' in senso concreto, curva, ansa, meandro: un fiume pieno di tortuosità....

tortuoso

agg.  (1) che procede a curve: un sentiero , un fiume tortuoso  (2) (fig.) poco chiaro, complicato; subdolo, ambiguo: un ragionamento , un discorso tortuoso ; una politica tortuosa...

tortura

s.f.  (1) nella storia del diritto, tormento corporale inflitto all'imputato o al testimone di un processo per indurli a confessare o a deporre veridicamente; esclusa formalmente dalle leggi dei...

torturare

v. tr.  (1) sottoporre alla tortura, a torture: torturare i prigionieri  (2) (fig.) tormentare, angustiare: la torturava con la sua gelosia | torturarsi il cervello , affliggersi, affaticarsi...

torvo

agg. che esprime malanimo, astio; bieco, minaccioso: sguardo torvo § torvamente avv.  

tory

s.m. invar. membro di un partito inglese fondato nel 1689, sostenitore degli interessi dei proprietari terrieri, e trasformatosi intorno al 1830 nell'attuale partito conservatore;...

torzone

o tozzone, s.m. (non com.) frate laico, converso; per estens., frate o anche persona ignorante, rozza. 

torà

o torah, s.f.  (1) termine che designa i primi cinque libri dell'antico testamento, chiamati anche "legge" o "pentateuco" (2) la dottrina rivelata da dio a mosè sul sinai e contenuta in...

tosa

s.f. (sett.) fanciulla, ragazza. dim. tosetta.  

tosa

s.f. tosatura. 

tosacani

s.m. invar.  (1) chi tosa i cani (2) (spreg. o scherz.) barbiere poco abile nel suo mestiere. 

tosaerba

s.m. o f. invar. falciatrice, per lo più a motore, che si usa per tagliare l'erba nei prati e nei giardini. 

tosamento

s.m. (non com.) tosatura. 

tosare

v. tr. [io tó so ecc.] (1) tagliare la lana alle pecore e il pelo ai cani, ai cavalli ecc. (2) (estens.) tagliare in maniera uniforme siepi, spalliere e sim. | radere il...

tosasiepi

s.m. o f. invar. cesoie a lame larghe, usate per tagliare e pareggiare le siepi. 

tosato

part. pass. di tosare agg. che è stato sottoposto a tosatura: pecora tosata ; capo tosato | moneta tosata , limata tutt'intorno per asportarne...

tosatore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] chi tosa; in partic., chi tosa animali per mestiere: tosatore di pecore , di cani.  

tosatrice

s.f.  (1) macchinetta per tosare pecore o altri animali (2) macchinetta usata un tempo dai barbieri per fare la sfumatura ai capelli sulla nuca (3) attrezzo da giardiniere per pareggiare...

tosatura

s.f.  (1) il tosare, l'essere tosato (2) il materiale portato via tosando, spec. in riferimento alla limatura delle monete (3) (scherz.) taglio di capelli molto corto: per questi ragazzi...

toscaneggiamento

s.m. uso di forme linguistiche caratteristiche del toscano da parte di chi non è toscano | (estens.) le forme stesse usate. 

toscaneggiante

part. pres. di toscaneggiare agg. e s.m. e f. che, chi toscaneggia: uno scrittore toscaneggiante ; i...

toscaneggiare

v. intr. [io toscanéggio ecc. ; aus. avere] imitare, parlando o scrivendo, usi caratteristici del toscano: il manzoni spesso toscaneggia.  

toscanella

s.f. bottiglia da vino di circa un litro e mezzo, di forma simile al fiasco ma priva del tipico rivestimento di paglia. 

toscanello

s.m. varietà di fagiolo piccolo e bianco. 

toscaneria

s.f. (non com.) uso eccessivo di toscanismi (per lo più spreg.). 

toscanismo

meno com. toscanesimo [to-sca-né-si-mo], s.m. vocabolo, locuzione, costrutto propri del parlare toscano; idiotismo toscano. 

toscanità

s.f. l'essere toscano, soprattutto con riferimento all'uso linguistico: la toscanità dei "promessi sposi".  

toscanizzare

v. tr. dar forma toscana a una frase, a uno scritto; rendere toscano, ridurre alla toscanità: il manzoni toscanizzò la sua lingua | v. intr. ...

toscanizzazione

s.f. il toscanizzare, il toscanizzarsi, l'essere toscanizzato. 

toscano

agg. della toscana: la cucina , la lingua toscana ' che riguarda la lingua toscana: dizionario toscano s. m.  (1) [f. -a] abitante, nativo...

tosco

agg. [pl. m. -schi] (lett.) toscano | usato spec. come primo elemento di aggettivi composti: appennino tosco-emiliano s. m. [f. -a] (lett.)...

tosco

s.m. (poet.) veleno: non pomi v'eran, ma stecchi con tosco (dante inf. xiii, 6). 

tosco

agg. dell'albania meridionale: dialetti toschi s. m. [f. -a] appartenente a una popolazione albanese di religione musulmana, stanziata a sud del...

toso

agg. (ant. , lett.) tosato: pecore tose | moneta tosa , tosata, limata, quindi di valore reale inferiore rispetto a quello della moneta integra ...

tosone

s.m. (ant.) vello di pecora o d'ariete ' toson d'oro , insegna di un ordine cavalleresco dell'impero asburgico. 

tosse

s.f. espirazione forzata e rumorosa, che ha lo scopo di espellere catarro o corpi estranei dalle vie respiratorie: un colpo di tosse ' la condizione patologica...

tossialimentare

agg. si dice di sostanza tossica che ha origine da alimenti alterati. 

tossicchiare

v. intr. [io tossìcchio ecc. ; aus. avere] tossire leggermente e ripetutamente, anche in maniera simulata per attirare l'attenzione di qualcuno. 

tossicità

s.f. l'essere tossico. 

tossico

agg. [pl. m. -ci] velenoso, nocivo: sostanze , esalazioni tossiche s. m.  (1) (lett.) veleno ' amaro come un tossico , amarissimo (2) [f. -a] (gerg.)...

tossicodipendente

agg. e s.m. e f. che, chi è assuefatto all'uso di sostanze stupefacenti e non ne può più fare a meno. 

tossicodipendenza

s.f. la condizione del tossicodipendente. 

tossicologia

s.f. (med.) branca della farmacologia che studia la natura e gli effetti delle sostanze velenose e dei loro antidoti. 

tossicologico

agg. [pl. m. -ci] attinente alla tossicologia: chimica tossicologica | perizia tossicologica , quella diretta all'individuazione di una sostanza tossica. 

tossicologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, specialista di tossicologia. 

tossicoloso

agg. (non com.) che ha una tosse leggera, cronica e insistente. 

tossicomane

agg. e s.m. e f. che, chi è affetto da tossicomania. 

tossicomania

s.f. abitudine ad assumere in modo più o meno continuato sostanze stupefacenti o tossiche, di cui a un certo punto non si può più fare a meno. 

tossicone

s.m. (tosc.) forte tosse. 

tossicosi

s.f. (med.) termine generico che indica qualsiasi manifestazione patologica legata alla presenza di sostanze tossiche nell'organismo: tossicosi gravidica.  

tossiemia

s.f. (med.) presenza nel sangue di sostanze tossiche. 

tossifugo

agg. e s.m. [pl. -ghi] si dice di sostanza o di farmaco che ha la proprietà di calmare o di inibire la tosse. 

tossilaggine

s.f. (bot.) altro nome del farfaro.  

tossina

s.f. (biol.) ogni appartenente a un gruppo di sostanze proteiche, generalmente tossiche, prodotte da microrganismi (batteriotossine), da vegetali (fitotossine) o da animali...

tossinfettivo

agg. (med.) relativo alla tossinfezione. 

tossinfezione

s.f. (med.) infezione da germi che producono sostanze tossiche per l'organismo. 

tossire

v. intr. [io tossisco , tu tossisci ecc. (raro io tósso ecc.); aus. avere] avere un accesso di tosse; anche, simulare uno o più colpi di tosse per farsi notare o...

tostacaffè

s.m. invar. apparecchio per tostare il caffè. 

tostano

agg. (ant.) rapido, veloce: acciò che fosse tostana la sanitade (dante convivio). 

tostapane

s.m. invar. apparecchio elettrodomestico per abbrustolire le fette di pane. 

tostare

v. tr. [io tòsto ecc.] (1) abbrustolire con tecniche particolari chicchi di caffè, di orzo ecc.; torrefare (2) abbrustolire fette di pane e sim. 

tostatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi tosta; torrefattore. 

tostatura

s.f. il tostare, l'essere tostato. 

tostino

s.m. (fam.) apparecchio per tostare semi di caffè, d'orzo e sim.; tostacaffè. 

tosto

avv. (lett.) subito, immediatamente; presto: si scosse achille, si rivolse e tosto / riconobbe la diva (monti); chi avrebbe saputo, altri che io, far così tosto...

tosto

agg. (region. lett.) (1) duro, sodo | persona che sa il fatto suo: stare tosto , resistere, non cedere | faccia tosta , (fig.) sfrontatezza, impudenza: avere faccia tosta ; che...

tosto

s.m. adattamento it. dell'ingl. toast.  

tot

agg. indef.  (1) tanti (si unisce a sostantivi plurali e indica un numero imprecisato che non occorre determinare o riferire): se guadagna tot milioni l'anno, ne spende tot più uno  (2) tale...

totale

agg.  (1) che è completo, intero, assoluto: silenzio totale ; sconfitta totale ; eclissi totale  (2) che riguarda tutti gli aspetti di qualcosa; totalizzante s.m....

totalitario

agg.  (1) della totalità: adesione totalitaria  (2) che applica i principi del totalitarismo: stato , regime totalitario § totalitariamente avv. (non...

totalitarismo

s.m. sistema, regime politico in cui il potere viene concentrato nelle mani di un gruppo dominante, che assume il controllo di tutti gli aspetti della vita dello stato imponendo la...

totalitaristico

agg. [pl. m. -ci] che segue, che concerne il totalitarismo: dottrina totalitaristica.  

totalità

s.f.  (1) l'intero di una cosa, di un essere: un'opera che ha valore nella sua totalità  (2) l'insieme di tutte le persone o cose di cui si parla o che si considerano: la totalità dei...

totalizzante

agg. che riguarda, coinvolge tutto: un'esperienza totalizzante.  

totalizzare

v. tr.  (1) calcolare in totale (2) raggiungere un determinato totale | nello sport, realizzare un certo totale di punti, di vittorie ecc. 

totalizzatore

s.m.  (1) sistema e organizzazione di gioco nel quale più giocatori impegnano ciascuno una posta e la somma delle poste viene divisa tra i vincitori (2) nell'ippica, organizzazione che...

totalizzazione

s.f. (non com.) il totalizzare, l'essere totalizzato. 

totalrifrattometro

s.m. (fis.) strumento per misurare l'indice di rifrazione di una sostanza, basato sul fenomeno della riflessione totale. 

totanara

s.f. (region.) attrezzo per la pesca dei totani, costituito da un fuso di piombo, intorno a cui si avvolge l'esca, terminante con una coroncina di ganci. 

totano

s.m. mollusco marino commestibile, con corpo allungato, pinne triangolari posteriori e dieci tentacoli provvisti di ventose; è noto anche col nome di todaro (cl....

totano

s.m. uccello trampoliere di palude di color grigio-bruno e bianco (ord. caradriformi). 

totem

s.m. invar. (etnol.) presso vari popoli primitivi, l'animale (più raramente il vegetale, la pietra o altro oggetto) che è considerato lo spirito custode del clan o il suo antenato...

totem

s.m. invar. nome commerciale di un'apparecchiatura per la fornitura simultanea in quantità elevata di energia elettrica e di calore per utenze industriali, civili, commerciali...

totemico

agg. [pl. m. -ci] di totem, che concerne il totem: parentela totemica.  

totemismo

s.m. (etnol.) la credenza nel totem, e il complesso degli atteggiamenti e delle usanze che da essa derivano. 

totip

® s.m. concorso pubblico a premi, a cadenza settimanale, abbinato ai pronostici sulle corse dei cavalli. 

toto

agg. (ant. , poet.) tutto: vostra natura, quando peccò tota / nel seme suo (dante par. vii, 85-86). 

toto corde

loc. avv. con tutto il cuore, pienamente, senza riserve: condivido toto corde le vostre decisioni.  

toto nero

loc. sost. m. nel linguaggio giornalistico, totocalcio clandestino. 

toto-

primo elemento di parole composte di formazione moderna, soprattutto del linguaggio giornalistico, che fanno riferimento a previsioni su eventi di vario genere, come la composizione di una compagine...

totocalcio

® s.m. concorso pubblico a premi, con cadenza settimanale, abbinato ai pronostici sulle principali partite di calcio: la schedina del totocalcio ; giocare , vincere al totocalcio...

totogol

® s.m. invar. concorso pubblico a premi abbinato ai campionati di calcio delle serie nazionali che richiede di pronosticare le otto partite in cui vengono segnati più gol. 

tottavilla

s.f. piccola allodola dal corpo esile con piumaggio bruno-rossastro a strisce e macchie nere e bianche (ord. passeriformi). 

touche

s.f. invar. nel rugby, la linea laterale; anche, la rimessa in gioco della palla inviata in fallo laterale ' calcio in touche , tiro con cui si lancia il pallone in avanti e oltre la...

touchpad

s.m. invar. sistema costituito da una tavoletta sensibile allo sfioramento col dito che svolge le funzioni di mouse nei computer portatili. 

toupet

s.m. invar.  (1) ciuffo preparato con capelli recisi o finti, che può essere aggiunto ad acconciature femminili per renderle più ricche | parrucca (2) (fig. rar.) sfrontatezza, faccia tosta:...

toupie

s.f. nell'industria del legno, macchina simile a una fresatrice verticale, impiegata per eseguire cornici, profili sagomati, incastri, scanalature ecc. 

tour

s.m. invar.  (1) giro turistico (2) (sport) per antonomasia, il giro ciclistico di francia. 

tour de force

loc. sost. m. invar.  (1) prova di resistenza o di abilità superiore alle prestazioni abituali (di un atleta, di un artista ecc.) (2) (estens.) sforzo prolungato e intenso; periodo di intense...

tour operator

loc. sost. m. e f. invar. chi organizza viaggi per turisti; agente, operatore turistico. 

tourbillon

s.m. invar.  (1) nel gioco del calcio, attacco collettivo condotto con rapidi e ripetuti spostamenti degli attaccanti per confondere la difesa avversaria: fare il tourbillon  (2) (fig.)...

tournedos

s.m. invar. (gastr.) grossa fetta di filetto di bue, cucinata in modi diversi: tournedos alla rossini.  

tourniquet

s.m. invar.  (1) curva molto stretta di una strada di montagna; tornante (2) tornello. 

tourné

tournée;s.f. invar. giro di spettacoli compiuto da un artista o da una compagnia teatrale in diverse città secondo un itinerario prestabilito: fare una tournée ; essere in...

tout court

loc. avv. in breve, senza ulteriori precisazioni: ha risposto tout court che sarebbe partito.  

tout-venant

loc. agg. invar. si dice del carbone grezzo di miniera e, per estens., di qualsiasi minerale grezzo appena estratto. 

tovaglia

s.f. drappo di tessuto, di plastica o di altro materiale, che si stende sulla tavola per apparecchiare la mensa o anche per ornamento: tovaglia ricamata ; tovaglia rettangolare ,...

tovagliato

s.m.  (1) tipo di tessuto usato per confezionare biancheria da tavola (2) servizio di biancheria da tavola. 

tovagliolo

lett. tovagliuolo , s.m. piccolo drappo di forma quadrangolare, di solito confezionato con lo stesso tessuto della tovaglia cui si accompagna; si usa per pulirsi la bocca e le mani...

tower

s.f. invar. (inform.) scatola di alloggiamento, a sviluppo verticale, dell'unità centrale di un elaboratore. 

toxoplasma

s.m. [pl. -mi] (zool.) genere di protozoi parassiti di diversi mammiferi, e anche dell'uomo. 

toxoplasmosi

s.f. (med. , vet.) infezione parassitaria causata da toxoplasmi. 

tozzo

agg. grosso e largo in modo eccessivo rispetto all'altezza; massiccio, poco slanciato: uomo tozzo ; edificio tozzo.  

tozzo

s.m. pezzo di pane, per lo più raffermo ' lavorare per un tozzo di pane , (fig.) percependo un misero salario ' vendere qualcosa per un tozzo di pane , (fig.) a un prezzo...

tozzone

vedi torzone

tra

vedi fra 1. 

tra-

prefisso di parole composte derivate dal latino o di formazione moderna, dal lat. tra¯ns- 'al di là, oltre; attraverso'; indica il passare oltre (travalicare) o attraverso qualcosa...

trabacca

s.f. (ant.) tenda, padiglione, baracca: io posi il piede in quell'asiatico accampamento di allineate trabacche (alfieri). 

trabaccolo

s.m. piccolo bastimento da pesca o trasporto, con due alberi a vela. 

trabaldare

v. tr. (ant.) rubare, trafugare. 

traballamento

s.m. il traballare. 

traballante

part. pres. di traballare agg. che barcolla, che non sta in equilibrio; malfermo, vacillante (anche fig.): un tavolo traballante ; una teoria...

traballare

v. intr. [aus. avere] barcollare, non reggersi in equilibrio; essere malfermo, vacillare (anche fig.): una sedia che traballa ; camminava traballando come un ubriaco ; la sua...

traballio

s.m. un traballare continuo: il traballio di un carro in movimento.  

traballone

s.m. (non com.) movimento di chi vacilla ed è sul punto di cadere ' dare il traballone , cadere, ruzzolare; (fig.) andare in rovina. 

trabalzare

v. tr. (non com.) sbalzare, spingere velocemente da un punto all'altro | v. intr. [aus. essere e avere] (non com.) balzare, rimbalzare da un punto...

trabalzo

s.m. (non com.) (1) il trabalzare (2) (ant.) usura; guadagno illecito. 

trabalzone

s.m. (non com.) forte scossa, violento sussulto. 

trabante

s.m.  (1) soldato armato di alabarda, facente parte della guardia degli imperatori tedeschi | (estens.) sgherro, scherano; lanzichenecco (2) nell'antico esercito piemontese, domestico di un...

trabattello

s.m. impalcatura formata da tubi di metallo e assi di legno che si usa per opere edili di riparazione, pulitura e sim. 

trabatto

s.m. macchina usata per liberare le sementi dalle impurità mediante setacciatura operata da due o tre setacci oscillanti di lamiera o rete metallica disposti in serie. 

trabea

s.f. nell'antica roma, toga variamente listata di porpora, che era segno di grande dignità. 

trabeata

agg. e s.f. si dice di un tipo di commedia introdotta a roma in età augustea e nella quale agivano personaggi del ceto equestre, che indossavano la trabea. 

trabeazione

s.f. negli ordini architettonici classici, struttura orizzontale sostenuta da colonne e composta di architrave, fregio e cornice. 

trabiccolo

s.m.  (1) intelaiatura di stecche di legno a forma di cupola e sim. entro cui si pone lo scaldino; è usato per stendervi sopra ad asciugare la biancheria o come scaldaletto (2) (scherz.)...

traboccamento

s.m.  (1) (non com.) il traboccare (2) (econ.) situazione in cui una spesa pubblica, realizzata per beneficiare i residenti di un determinato ambito territoriale o amministrativo, genera...

traboccante

part. pres. di traboccare agg. pieno al punto di traboccare (anche fig.): un bicchiere traboccante ; cuore traboccante di gioia.  

traboccare

v. intr. [io trabócco , tu trabócchi ecc. ; aus. essere quando il soggetto è il liquido o il materiale contenuto, avere ...

trabocchetto

s.m.  (1) dispositivo consistente in un piano cedevole o mobile a comando, che si apre sotto i piedi di chi vi sta o vi passa sopra, facendolo precipitare in una buca sottostante (2) (estens.)...

trabocchevole

agg. (rar.) che è in quantità eccessiva; strabocchevole, sovrabbondante § trabocchevolmente avv. (non com.). 

trabocco

s.m. [pl. -chi] (1) (non com.) il traboccare (2) inclinazione conferita alla lama di una sega a telaio rispetto al piano del telaio stesso per poter segare pezzi lunghi. 

trabocco

s.m. [pl. -chi] (ant.) bilancino usato per verificare il peso delle monete. 

trabocco

o trabucco , s.m.  (1) antica macchina da guerra, che serviva a lanciare grosse pietre, simile alla balista (2) grossa rete da pesca usata in alcune zone dell'italia centrale. 

trabucco

s.m. [pl. -chi] antica unità di misura di lunghezza usata in lombardia, piemonte e sardegna con valore variabile tra i m 2,6 e 3,2 ca. 

trabuco

s.m. [pl. -chi] (region.) nome dato, nella valle del lamone, alle voragini carsiche nelle quali precipitano le acque di superficie. 

trac

s.m. legno pregiato del tonchino, fornito da piante del genere dalbergia; è molto pesante, di colore rosso scuro striato di arancione. 

trac

inter. voce onom. che riproduce un rumore forte e secco s.m. invar. timore improvviso che coglie chi deve parlare o esibirsi in pubblico: il trac...

tracagnotto

o traccagnotto, tosc. tarcagnotto, agg. e s.m. [f. -a] che, chi è di bassa statura e tarchiato. 

tracannare

v. tr. bere avidamente, a grandi sorsate: tracannare un bicchiere di vino.  

tracannatore

s.m. [f. -trice] chi tracanna. 

traccheggiamento

s.m. il traccheggiare; traccheggio. 

traccheggiare

v. intr. [io tracchéggio ecc. ; aus. avere] prendere tempo per decidere o per evitare di impegnarsi in qualcosa; temporeggiare, tergiversare | v. tr....

traccheggio

s.m.  (1) (non com.) il traccheggiare; indugio (2) nella scherma, serie di movimenti che si eseguono prima di passare all'attacco o in attesa dell'attacco dell'avversario | (estens.) tattica...

traccia

s.f. [pl. -ce] (1) impronta, orma lasciata sul terreno: le tracce degli scarponi sulla neve ; le tracce della selvaggina ; seguire , perdere le tracce di qualcuno | essere sulla...

traccialinee

s.m. invar. piccolo attrezzo a punta ricurva, usato per incidere sul legno o sul cuoio. 

tracciamento

s.m.  (1) (non com.) il tracciare (2) l'insieme delle operazioni topografiche mediante le quali si individuano sul terreno le diverse caratteristiche di un'opera progettata. 

tracciante

part. pres. di tracciare agg. che lascia una traccia; in partic., si dice di proiettile che lascia una traccia luminosa, così da poterne seguire...

tracciare

v. tr. [io tràccio ecc.] (1) segnare una traccia per la realizzazione di qualcosa: tracciare una strada ; tracciare il percorso di una gara | tracciare la via...

tracciaspessori

s.m. invar. in carpenteria, tipo di graffietto usato per tracciare uno spessore sulla costola di una tavola di legno. 

tracciato

part. pass. di tracciare e agg. nei sign. del verbo s.m.  (1) (edil.) l'insieme dei segni o picchetti che delimitano la...

tracciatoio

s.m. strumento utilizzato per tracciare. 

tracciatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi traccia; nello sci, chi traccia il percorso delle gare di discesa obbligata (2) (tecn.) nelle lavorazioni meccaniche, operaio addetto alla tracciatura (3)...

tracciatrice

s.f. nelle lavorazioni meccaniche, macchina che esegue la tracciatura dei pezzi semilavorati. 

tracciatura

s.f.  (1) il tracciare, l'essere tracciato (2) (tecn.) operazione che serve a segnare sulla superficie di un materiale grezzo le tracce e i punti di riferimento per il taglio e altre...

tracco

s.m. [pl. -chi] fuoco d'artificio a scoppi multipli. 

traccutato

e deriv. vedi trascutato e deriv.  

trace

agg. della tracia, regione della penisola balcanica; tracio s.m.  (1) [anche f.] abitante, nativo della tracia (2) antica lingua parlata dai traci (3)...

trachea

s.f.  (1) (anat.) organo dell'apparato respiratorio a forma di tubo, costituito da una serie di anelli cartilaginei, compreso fra la laringe e i bronchi (2) (zool.) ciascuno dei canalicoli...

tracheale

agg. (anat. , med.) della trachea. 

tracheide

s.f. (bot.) elemento conduttore formato da cellule allungate. 

tracheite

s.f. (med.) infiammazione acuta o cronica della trachea. 

tracheobronchite

s.f. (med.) infiammazione della trachea e dei bronchi. 

tracheotomia

s.f. (med.) operazione chirurgica che consiste nell'incisione della parete anteriore della trachea, gener. alla base del collo, per metterla in comunicazione diretta con l'esterno...

tracheotomizzare

v. tr. (med.) sottoporre a tracheotomia. 

trachimeduse

s.f. pl. (zool.) ordine di idrozoi con corpo ombrelliforme a margine intero, provvisto di numerosi tentacoli marginali | sing. [-a] ogni idrozoo di tale...

trachino

s.m. pesce di mare di media grandezza e con corpo allungato, provvisto di una pinna dorsale a raggi spinosi e veleniferi; pesce ragno (ord. perciformi). 

trachite

s.f. (geol.) roccia vulcanica di colore grigiastro e di composizione analoga a quella della sienite. 

tracico

agg. [pl. m. -ci] della tracia, spec. in locuzioni geografiche: il golfo tracico , la parte più settentrionale del mar egeo. 

tracimare

v. intr. [aus. avere] superare gli argini o gli sbarramenti; traboccare, straripare (detto di corsi d'acqua o di bacini idrografici): il fiume ha tracimato.  

tracimazione

s.f. il tracimare. 

tracina

s.f. (region.) trachino. 

tracio

agg. [pl. f. -cie] della tracia, regione della penisola balcanica: il mare tracio , il golfo tracico; il tracio cantore , per antonomasia, orfeo s.m....

trackball

s.f. invar. (inform.) tipo di mouse che si aziona facendo ruotare col dito la pallina, invece di trascinare l'apparecchio. 

tracking

(1) s.m. invar. lo stesso che trascinamento , nei sign. (2) e 3. 

tracking

s.m. invar.  (1) tracciato radar della traiettoria di un aeromobile o di un missile (2) (cine.) carrellata. 

tracodonte

s.m. dinosauro erbivoro del cretaceo, eretto sulle zampe posteriori e non protetto da armature ossee. 

tracolla

s.f.  (1) striscia di cuoio o di tessuto che, poggiando su una spalla, scende trasversalmente sul fianco opposto, e serve per sostenere borse, armi o altri oggetti; si usa spec. nella loc. avv. e...

tracollare

v. intr. [io tracòllo ecc. ; aus. essere] (1) pendere da un lato, perdere l'equilibrio: la bilancia tracolla  (2) (fig.) precipitare, andare in...

tracollo

s.m.  (1) il tracollare (2) (fig.) grave danno, rovina, crollo: tracollo finanziario ; dopo la disgrazia ha avuto un tracollo.  

tracoma

s.m. [pl. -mi] (med.) malattia virale della congiuntiva e della cornea, caratterizzata dalla presenza di granulazioni sulle palpebre e da secrezione purulenta. 

tracomatoso

agg. (med.) di tracoma, relativo a tracoma agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da tracoma. 

tracotante

agg. che manifesta prepotenza e presunzione; arrogante, insolente: un uomo , un atteggiamento tracotante s.m. e f. persona...

tracotanza

s.f. l'essere tracotante; arroganza, insolenza: rispondere con tracotanza.  

tracuro

s.m. (zool.) nome scient. del sorello.  

tracutato

e deriv. vedi trascutato e deriv.  

trade mark

loc. sost. m. invar. marchio di fabbrica. 

trade union

loc. sost. f. [pl. trade unions] in gran bretagna, e poi anche in altri paesi di lingua inglese, sindacato, associazione di lavoratori. 

tradere

v. tr. (ant.) tradire: nel cerchio minore... /... / qualunque trade in etterno è consunto (dante inf. xi, 64-66). 

tradigione

s.f. (ant.) tradimento. 

tradimento

s.m. il tradire, l'essere tradito ' alto tradimento , (dir.) delitto contro lo stato o le persone che lo rappresentano ' a tradimento , con l'inganno; per estens., improvvisamente,...

trading company

loc. sost. f. invar. (econ.) società di importazione ed esportazione, in genere anche con funzioni di assistenza promozionale e marketing internazionale. 

tradire

v. tr. [io tradisco , tu tradisci ecc.] (1) mancare a un dovere, a un obbligo giuridico o morale cui si era tenuti per giuramento o in virtù di una solenne promessa; più...

tradito

agg. (filol.) tramandato: un testo tradito da codici autorevoli.  

traditore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] chi tradisce: traditore della patria. dim. traditorello pegg. traditoraccio | usato anche come...

tradizionale

agg. della tradizione, che è conforme alla tradizione: una cerimonia tradizionale ; la colomba è il dolce tradizionale di pasqua ; un punto di vista tradizionale , fondato sulla...

tradizionalismo

s.m.  (1) atteggiamento di chi è tradizionalista (2) indirizzo di pensiero filosofico e religioso affermatosi, soprattutto in francia, nel cattolicesimo durante la restaurazione; esaltava il...

tradizionalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi è orientato a seguire la tradizione; chi è attaccato ai canoni, ai modelli, ai valori tradizionali (2) nel cattolicesimo...

tradizionalistico

agg. [pl. m. -ci] del tradizionalismo, dei tradizionalisti § tradizionalisticamente avv.  

tradizione

s.f.  (1) la trasmissione del patrimonio culturale delle generazioni passate (leggi, consuetudini, memorie, notizie storiche ecc.), attraverso la documentazione scritta o la comunicazione orale,...

tradotta

s.f. convoglio ferroviario riservato al trasporto di militari, spec. in tempo di guerra. 

tradotto

part. pass. di tradurre e agg. nei sign. del verbo. 

traducente

part. pres. di tradurre s.m. (ling.) equivalente semantico di una parola o di una locuzione in un'altra lingua. 

traducianesimo

o traducianismo [tra-du-cia-nì-smo], s.m. dottrina teologica, diffusa nella patristica e ripresa in germania nel sec. xix, più volte condannata dalla chiesa cattolica, secondo la...

traduciano

agg. del traducianesimo agg. e s.m. [f. -a] che, chi sostiene il traducianesimo. 

traducibile

agg. che si può tradurre (anche fig.): un'espressione idiomatica non traducibile ; un dolore che non è traducibile in parole.  

traducibilità

s.f. l'essere traducibile. 

tradunionismo

s.m. il movimento sindacale delle trade unions. 

tradunionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è iscritto o segue il movimento sindacale delle trade unions. 

tradunionistico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda il movimento sindacale delle trade unions. 

tradurre

v. tr. [pres. io traduco , tu traduci ecc. ; pass. rem. io tradussi , tu traducésti ecc. ; part. pass. tradótto] (1) il formulare in una...

traduttologia

s.f. scienza che studia i principi, i metodi, le tecniche della traduzione. 

traduttore

s.m.  (1) [f. -trice] chi esegue o ha eseguito una traduzione; chi per mestiere esegue traduzioni: un buon traduttore ; fare il traduttore | traduttore simultaneo , chi esegue una traduzione...

traduzione

s.f.  (1) il tradurre; il testo tradotto: fare una traduzione dal latino ; una recente traduzione di shakespeare ; traduzione letterale , libera ; una traduzione dell'eneide in prosa | traduzione...

traente

part. pres. di trarre agg.  (1) che tira: cavo , fune traente  (2) (estens.) trainante, che dà un impulso positivo: l'elettronica è un settore traente...

traenza

s.f. condizione del traente. 

traere

vedi trarre

trafelamento

s.m. (rar.) il trafelare. 

trafelare

v. intr. [io trafèlo ecc. ; aus. avere] (ant.) ansimare per stanchezza. 

trafelato

part. pass. di trafelare agg. affannato, ansante: arrivò tutto trafelato § trafelatamente avv.  

traferro

s.m. (elettr.) lo spazio che separa due parti di materiale ferromagnetico e attraverso il quale si chiude un circuito magnetico; generalmente contiene aria o, in certe macchine...

trafficabile

agg. (non com.) che si può trafficare; commerciabile: merci non trafficabili.  

trafficante

part. pres. di trafficare s. m.  (1) (ant.) mercante: trafficante di schiavi  (2) [anche f.] chi esercita traffici, soprattutto se illeciti: un trafficante...

trafficare

v. intr. [io tràffico , tu tràffichi ecc. ; aus. avere] (1) commerciare in qualcosa: trafficare in vini | esercitare traffici illeciti:...

trafficato

part. pass. di trafficare agg. che ha un intenso traffico di veicoli: una strada molto trafficata.  

trafficatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi traffica. 

traffichino

s.m. [f. -a] (fam.) chi fa continuamente piccoli traffici, intrighi, imbrogli. 

traffico

s.m. [pl. -ci , ant. -chi] (1) il trafficare, spec. illecitamente: un traffico clandestino di diamanti ; il traffico delle indulgenze  (2) movimento di mezzi di trasporto e...

trafficone

s.m. [f. -a] (fam.) chi si dà da fare, spesso senza scrupoli, per conseguire il proprio vantaggio. 

trafiere

o trafieri , s.m. (ant.) pugnale. 

trafiggere

v. tr. [coniugato come figgere] (1) passare da parte a parte, trapassare; ferire gravemente: trafiggere con la lancia , con la spada  (2) (fig.) pungere con parole;...

trafiggimento

s.m. (non com.) il trafiggere; trafittura. 

trafiggitore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi trafigge. 

trafila

s.f.  (1) organo fondamentale della trafilatrice, recante il foro calibrato attraverso il quale si fa passare il materiale (2) trafilatrice (3) matrice per l'estrusione di materiali...

trafilare

v. tr.  (1) ridurre in fili o in barre mediante trafilatura (2) ridurre il diametro di un filo metallico o di una barra mediante trafilatura. 

trafilato

part. pass. di trafilare s. m. semilavorato ottenuto mediante trafilatura. 

trafilatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi è addetto alla trafila, a operazioni di trafilatura. 

trafilatrice

s.f. macchina per trafilare metalli, materie plastiche, gomma ecc. 

trafilatura

s.f. lavorazione consistente nel forzare un materiale a passare attraverso il foro di una trafila, in modo che assuma la forma della sezione del foro stesso. 

trafileria

s.f. stabilimento o laboratorio, reparto in cui si eseguono trafilature. 

trafiletto

s.m. nel linguaggio giornalistico, breve notizia o commento, spesso senza titolo, pubblicato tuttavia con un certo rilievo tipografico. 

trafitta

s.f.  (1) ferita prodotta trafiggendo (2) (non com.) dolore lancinante, fitta (anche fig.): sentire una trafitta al cuore.  

trafittivo

agg. (non com.) che trafigge (anche fig.). 

trafitto

part. pass. di trafiggere e agg. nei sign. del verbo. 

trafittura

s.f. il trafiggere, l'essere trafitto | (non com.) puntura: le trafitture delle mosche e de' tafani (boccaccio dec. viii, 7) | dolore acuto, fitta...

traforamento

s.m. (non com.) traforazione. 

traforare

v. tr. [io trafóro ecc.] (1) forare da parte a parte; fare un buco profondo: traforare una tavola per introdurvi un piolo ; traforare una montagna per aprire una galleria...

traforato

part. pass. di traforare agg. lavorato a fori: calze traforate ; ricamo traforato.  

traforatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi trafora. 

traforatrice

s.f. macchina per traforare. 

traforazione

s.f. il traforare, l'essere traforato. 

traforo

s.m.  (1) il traforare, l'essere traforato | galleria scavata attraverso una montagna; tunnel stradale: il traforo del monte bianco  (2) l'arte di traforare secondo un determinato disegno la...

trafugamento

s.m. il trafugare, l'essere trafugato: trafugamento della refurtiva.  

trafugare

v. tr. [io trafugo , tu trafughi ecc.] portare via di nascosto; sottrarre furtivamente: trafugare un quadro ; trafugare documenti importanti | trafugarsi v. rifl....

trageda

s.m. [pl. -di] (lett.) tragediografo. 

tragedia

s.f.  (1) opera drammatica che narra le vicende di personaggi illustri della storia o del mito, gli esiti gravi e luttuosi delle loro passioni, destinati a suscitare la pietà e la catarsi nello...

tragediabile

agg. (lett. rar.) di soggetto o argomento che si presta a essere messo in tragedia: quel tema per sé stesso infelice, e non tragediabile da chi che si fosse ...

tragediante

s.m. e f.  (1) (spreg.) chi scrive o rappresenta tragedie (2) (fig. non com.) chi si dispera per ogni piccolo inconveniente. 

tragediografo

s.m. [f. -a] chi scrive tragedie. 

tragedo

s.m. [f. -a] (lett.) (1) tragediografo: da questo passo vinto mi concedo / più che già mai da punto di suo tema / soprato fosse comico o tragedo (dante par....

tragelafo

s.m. (zool.) genere di antilopi di media statura con corna spiraliformi presenti solo nei maschi; vivono nelle zone umide dell'africa. 

tragetto

s.m. (ant.) passaggio da luogo a luogo; tragitto: sovra 'l colmo de l'arco / che dal quarto al quinto argine è tragetto (dante inf. xix,...

traggere

vedi trarre

traghettamento

s.m. il traghettare, l'essere traghettato: il traghettamento delle masserizie richiese molte ore.  

traghettare

v. tr. [io traghétto ecc.] trasportare da una sponda all'altra con una nave, una barca o un altro natante; traversare navigando: traghettare due passeggeri ; traghettare il po....

traghettatore

s.m. [f. -trice] chi traghetta; chi è addetto ai traghetti. 

traghetto

s.m.  (1) il traghettare, il traversare navigando; il luogo dove si effettua tale passaggio (2) il mezzo che serve a traghettare: imbarcarsi su un traghetto | usato anche...

tragicità

s.f. l'essere tragico (anche fig.): la tragicità di una scena teatrale ; la tragicità di un avvenimento.  

tragico

agg. [pl. m. -ci] (1) di, della tragedia: attore tragico ; lo stile tragico  (2) (estens.) luttuoso, triste, doloroso: una situazione tragica ; un tragico susseguirsi di...

tragicomico

agg. [pl. m. -ci] (1) di, della tragicommedia (2) (fig.) si dice di ciò che ha insieme aspetto comico e tragico: una situazione tragicomica s.m....

tragicommedia

s.f.  (1) componimento drammatico in cui si fondono elementi tragici e comici | la produzione, il genere tragicomico (nella tradizione italiana si è identificato col dramma pastorale) (2)...

tragittare

v. tr. (non com.) trasportare da una sponda all'altra; traghettare: «mi fareste il servizio, col pagare, di tragittarmi di là?» (manzoni p. s. ...

tragitto

s.m.  (1) (ant.) il tragittare, il traghettare; traghetto (2) (estens.) cammino, percorso, in relazione a un luogo di partenza e uno d'arrivo: il tragitto non è lungo ; l'incontrò durante il...

traglia

vedi draglia

trago

s.m. [pl. -ghi] (anat.) piccola sporgenza cartilaginea di forma triangolare nel padiglione auricolare. 

tragolo

o tragulo, s.m. piccolo mammifero ruminante asiatico dal corpo tozzo, con dorso incurvato, gambe sottili, testa slanciata, occhi grandi (ord. artiodattili). 

tragopano

s.m. (zool.) genere di uccelli delle montagne asiatiche; hanno piumaggio variopinto, corpo robusto, arti brevi, capo piccolo fornito, ai lati, di due appendici carnose erettili (ord....

traguardare

v. tr.  (1) guardare un oggetto lontano attraverso un traguardo (dispositivo ottico) (2) (non com.) guardare di sfuggita, di sottecchi; spiare. 

traguardo

s.m.  (1) il traguardare (2) dispositivo costituito da un regolo e due punti di mira, attraverso i quali si delimita una visuale per dare un'esatta direzione a strumenti ottici, ad armi e...

tragula

s.f. tipo di giavellotto usato dalle antiche popolazioni galliche e ispane, munito di corda o cinghia per poterlo recuperare. 

tragulo

vedi tragolo

traiettare

v. tr. [io traiétto ecc.] (ant.) traghettare: a lor non è concesso / traiettar queste ripe e questo fiume (caro). 

traiettoria

s.f. linea descritta nello spazio da un punto o da un corpo mobile: la traiettoria di un proiettile ; traiettoria tesa , curva.  

trailer

s.m. invar.  (1) rimorchio a due ruote consistente in un carrello che si aggancia all'autovettura e che serve al trasporto di bagagli, barche o altro (2) annuncio pubblicitario di film di...

traina

s.f.  (1) corda, cavo con cui si esegue un traino ' pescare alla traina , pescare su una barca in moto trascinando la lenza in acqua (2) andatura irregolare del cavallo quando galoppa con le...

trainante

part. pres. di trainare agg.  (1) che traina (2) (fig.) che tira dietro di sé che dà un impulso, costituisce un incentivo: paese , settore trainante , in...

trainare

v. tr. [io tràino ecc.] tirare, trascinare un carico; rimorchiare: i buoi trainano il carro ; artiglieria trainata | farsi trainare , (fig. fam.) lasciarsi guidare...

trainer

s.m. invar. (sport) allenatore, spec. di cavalli da corsa o di una squadra di calcio. 

training

s.m. invar.  (1) periodo di tempo durante il quale ci si prepara allo svolgimento di determinate attività professionali: training psicoanalitico , che deve essere intrapreso da chiunque voglia a...

traino

s.m.  (1) il trainare: traino animale , meccanico , effettuato con animali da tiro o con veicoli a motore (2) ciò che viene trainato; veicolo, carico, carro o insieme di carri rimorchiati da...

trait d'union

loc. sost. m. invar.  (1) trattino grafico o tipografico posto tra due parole che costituiscono, insieme, un unico lessema (p. e. vagone-ristorante) (2) (fig.) legame, stretto rapporto fra...

tralasciamento

s.m. (non com.) il tralasciare. 

tralasciare

v. tr. [io tralàscio ecc.] lasciare da parte; lasciare a mezzo, interrompere: tralasciare gli studi ' omettere, non prendere in considerazione (per dimenticanza o...

tralatizio

agg. (lett.) tramandato da una generazione all'altra o da un autore all'altro; tradizionale: formule , opinioni tralatizie.  

tralcio

s.m. ramo verde della vite e di piante rampicanti: i tralci dell'edera. dim. tralcetto , tralcettino.  

tralicciatura

s.f. struttura a traliccio. 

traliccio

s.m.  (1) tipo di tessuto rozzo e resistente usato per coprire materassi, cuscini e sim. (2) struttura di sostegno o di copertura costituita da profilati d'acciaio o di altro materiale: i...

tralice

solo nella loc. in tralice (non com. di tralice), di sbieco, obliquamente: tagliare in tralice un tessuto | guardare in tralice , di sottecchi, di sbieco; anche, con sospetto, con...

tralignamento

s.m. (non com.) il tralignare; degenerazione. 

tralignare

v. intr. [aus. avere ed essere] allontanarsi, deviare dalle caratteristiche o dalle tradizioni della propria famiglia, della propria gente; degenerare: tralignare...

trallallero

o trallallera , inter. voce onom. che si usa nel canterellare quando non si pronunciano le parole; è spesso seguita da trallallà.  

trallallà

inter. voce onom. che si usa nel canterellare senza pronunciare le parole; è spesso preceduta da trallallero.  

tralucente

part. pres. di tralucere agg. (rar.) (1) che lascia filtrare la luce; trasparente (2) lucente, splendente. 

tralucere

v. intr. [coniugato come lucere ; mancano il part. pass. e i tempi composti] (1) mandare una luce attenuata, filtrata; splendere attraverso qualcosa: attraverso la tenda...

tram

s.m. veicolo a trazione elettrica (un tempo animale) circolante su rotaie, usato come mezzo di trasporto pubblico cittadino: prendere il tram ; salire sul tram |...

trama

s.f.  (1) il complesso dei fili che, intrecciati perpendicolarmente con l'ordito, formano il tessuto (2) (fig.) macchinazione, intrigo: ordire , scoprire una trama  (3) (fig.) l'insieme...

tramaglio

o tremaglio, meno com. tramacchio, tremacchio, s.m.  (1) sorta di rete da pesca formata da tre teli paralleli e sovrapposti (2) rete impiegata per la cattura di uccelli. 

tramagnino

s.m. (teat.) mimo; per estens. acrobata, giocoliere che esegue numeri da solo. 

tramandamento

s.m. (non com.) il tramandare, l'essere tramandato. 

tramandare

v. tr.  (1) trasmettere di generazione in generazione la memoria di fatti, tradizioni, usi, costumi e sim.: eventi degni di essere tramandati  (2) (antiq.) trasferire, trasportare. 

tramare

v. tr.  (1) (rar.) intrecciare la trama con l'ordito (2) (fig.) tessere inganni, congiure, insidie; complottare (per lo più assol.): tramare nell'ombra.  

trambasciare

v. intr. [io trambàscio ecc. ; aus. essere] (rar.) essere oppresso da grave ambascia. 

trambustio

s.m. (non com.) trambusto molesto e insistente. 

trambusto

s.m. agitazione, confusione rumorosa prodotta da un continuo muoversi di cose e persone: trovarsi in un trambusto indescrivibile.  

tramenare

v. tr. [io traméno ecc.] (tosc.) spostare oggetti in qua e in là, facendo rumore e creando disordine | (assol.) frugare, rovistare. 

tramendue

o tramendui , agg. e pron. invar. (ant.) ambedue: fu il morto re sugli omeri sospeso / di tramendui, tra lor partendo il peso (ariosto o. f....

tramenio

s.m. (non com.) (1) un tramenare continuo; movimento disordinato di cose o di persone: renzo vide in quello un tramenio di carri (manzoni p. s....

tramescolare

v. tr. [io traméscolo ecc.] (non com.) mescolare, rimescolare. 

tramesso

s.m. pietanza leggera che viene servita tra il primo e il secondo piatto; intermezzo. 

tramestare

v. tr. [io tramésto ecc.] (tosc.) rimescolare; mettere a soqquadro rovistando | v. intr. [aus. avere] (tosc.) muoversi in modo rumoroso; fare disordine. 

tramestio

s.m. un tramestare continuo; movimento rumoroso e disordinato di persone o di cose. 

tramettere

v. tr. [coniugato come mettere] (ant.) (1) frammettere, interporre (2) trasmettere (3) mettere da parte; tralasciare, trascurare | tramettersi v. rifl. ...

tramezza

s.f.  (1) lo stesso che tramezzo (2) nel sign. (3) 2 striscia di cuoio cucita, per rinforzo, tra la suola e la tomaia delle scarpe. 

tramezzamento

s.m. (non com.) il tramezzare, l'essere tramezzato. 

tramezzare

v. tr. [io tramèzzo ecc] (1) mettere una cosa tra altre due: tramezzare qualche giorno di riposo al lavoro ; tramezzare le pagine di un libro con fogli bianchi  (2) (edil.)...

tramezzatura

s.f. (edil.) il tramezzare, il dividere un ambiente con un tramezzo | insieme di tramezzi. 

tramezzino

s.m.  (1) coppia di fette di pane a cassetta di forma triangolare, variamente farcite (2) (non com.) uomosandwich. 

tramezzo

prep. e avv. lo stesso, ma meno com., che frammezzo.  

tramezzo

s.m.  (1) sottile parete, in legno o in muratura, che non ha funzione portante e che divide in due parti un locale (2) banda di merletto posta tra due lembi di tessuto, come ornamento;...

traminer

s.m. vitigno a grappoli piccoli e serrati con acini ricchi di polpa, originario dell'alto adige | il vino bianco, pregiato e molto aromatico, che se ne ricava. 

tramite

s.m.  (1) (lett.) sentiero, passaggio, corso: de gli anni il tramite / teco fia dolce forse ritessere (carducci) (2) (fig.) via, mezzo: diffondere una notizia per il tramite...

tramoggia

s.f. [pl. -ge] (1) recipiente a forma di tronco di piramide o di tronco di cono, munito di apertura sul fondo, impiegato per raccogliere materiali sciolti dall'alto e scaricarli...

tramoggiaio

s.m. [f. -a] (non com.) chi è addetto a una tramoggia. 

tramontana

s.f. vento freddo e secco che spira dal nord; per estens., il nord nella rosa dei venti e nella bussola: una finestra che guarda a tramontana , a nord | perdere la tramontana , (fig....

tramontanata

s.f. (non com.) (1) tramontana persistente; un soffiare di tramontana (2) (mar.) burrasca proveniente da nord. 

tramontano

agg. (ant.) oltramontano; per estens., che proviene da settentrione: stirpi , genti tramontane ; vento tramontano ; stella tramontana , stella polare s.m....

tramontare

v. intr. [io tramónto ecc. ; aus. essere] (1) detto del sole e degli astri, sparire sotto la linea dell'orizzonte terrestre: d'estate il sole tramonta più...

tramonto

s.m.  (1) il tramontare del sole e degli astri sotto la linea dell'orizzonte terrestre: il tramonto del sole , della luna , di sirio ; l'ora del tramonto , in cui tramonta il sole (2)...

tramortimento

s.m. (non com.) il tramortire, l'essere tramortito: quando marcovaldo riaperse gli occhi dal suo tramortimento, il cortile era completamente sgombro (calvino). 

tramortire

v. intr. [io tramortisco , tu tramortisci ecc. ; aus. essere] perdere le forze e i sensi, cadere come morto (anche fig.): la scolta insultatrice / di spavento...

tramortito

part. pass. di tramortire agg.  (1) privo di sensi, svenuto, stordito (2) (fig. lett.) offuscato, cancellato: la tramortita sua virtù ravviva...

tramp

s.m. invar. (mar.) nave da carico non di linea, che compie trasporti occasionali a tariffe più basse del normale. 

trampolieri

s.m. pl. nella vecchia classificazione zoologica, gruppo di uccelli con zampe, collo e becco lunghi e sottili (p. e. cicogna, gru, airone); nella moderna...

trampolino

s.m.  (1) pedana, piattaforma o altro impianto da cui, in alcuni sport (tuffi, salto con gli sci ecc), l'atleta si lancia o prende lo slancio | fare , servire da trampolino a qualcuno , (fig)...

trampolo

s.m. (spec. pl.) (1) ciascuno dei due lunghi bastoni muniti a una certa altezza di una mensoletta su cui si appoggiano i piedi, in modo da poter camminare mantenendosi a distanza...

tramuta

s.f. (non com.) tramutamento. 

tramutamento

s.m. (non com.) il tramutare; trasporto, trasferimento: il tramutamento del vino , il travaso. 

tramutare

v. tr.  (1) trasferire, trasportare, cambiar di posto: tramutando con li alloggiamenti el suo esercito (machiavelli) ' tramutare una pianta , trapiantarla ' tramutare il vino ,...

tramutazione

s.f. (non com.) il tramutare, il tramutarsi, l'essere tramutato. 

tramvai

vedi tranvai

tramvia

vedi tranvia

tranare

v. tr. (ant.) trainare, trascinare, trasportare: or se tu l'occhio de la mente trani / di luce in luce dietro a le mie lode (dante par. x,...

trance

s.f. invar.  (1) stato psicofisiologico caratterizzato da insensibilità agli stimoli, perdita più o meno completa della coscienza, dissociazione psichica; in tale stato cade il medium durante le...

tranceria

s.f. officina o laboratorio nel quale si compiono operazioni di tranciatura. 

tranche

s.f. invar.  (1) fetta, spec. di pesce o di dolce; trancia (2) nel linguaggio finanziario e commerciale, quota, parte: emettere la seconda tranche di un prestito obbligazionario.  

tranche de vie

loc. sost. f. invar. quadro di vita vissuta, descritto realisticamente in un racconto, in un film ecc.: il romanzo naturalista prediligeva la tranche de vie.  

trancia

s.f. [pl. -ce] (1) (mecc.) attrezzo o macchina per tagliare barre, lamiere e sim. mediante l'azione di due lame che si chiudono a forbice; cesoia (2) fetta, spec. di pesce o...

tranciare

v. tr. [io tràncio ecc.] tagliare con la trancia, sottoporre a tranciatura: tranciare una lamiera | tagliare in modo netto. 

tranciatore

s.m. [f. -trice] chi è addetto alle operazioni di tranciatura. 

tranciatrice

s.f. (mecc.) (1) macchina per eseguire la tranciatura; punzonatrice (2) trancia. 

tranciatura

s.f. (mecc.) operazione di taglio a profilo chiuso, che si esegue su lamiere o profilati metallici per ricavarne elementi circolari o variamente sagomati (p. e. ...

trancio

s.m. trancia, fetta. 

trancista

s.m. e f. [pl. m. -sti] tranciatore. 

tranello

s.m. insidia, trappola per trarre in inganno o indurre in errore: tendere un tranello ; attirare qualcuno in un tranello ; cadere in un tranello | (estens.)...

tranghiottire

v. tr. [io tranghiótto ecc.] (rar.) trangugiare, inghiottire avidamente; divorare. 

trangosciare

v. intr. [io trangòscio ecc. ; aus. essere] (ant.) provare angoscia, soffrire fino allo spasimo. 

trangugiamento

s.m. il trangugiare. 

trangugiare

v. tr. [io trangùgio ecc.] mangiare, inghiottire rapidamente; mandar giù (anche fig.): trangugiare la minestra , una medicina ; [scilla] i naviganti / entro al suo speco a sé...

trangugiatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi trangugia. 

trani

s.m. (milan.) nome generico del vino rosso sfuso | (estens.) bettola, osteria. 

tranne

prep. eccetto, salvo (si unisce ai nomi direttamente o mediante che): tutti hanno accettato tranne loro due ; tutti i giorni tranne la domenica | nella loc. cong....

tranquillante

part. pres. di tranquillare e agg. nei sign. del verbo s.m. ogni psicofarmaco che, agendo sul sistema nervoso...

tranquillare

v. tr. (lett.) rendere calmo, far stare tranquillo; tranquillizzare: tranquillare gli animi agitati | v. intr. [aus. essere], tranquillarsi v. rifl.  (1) (ant.)...

tranquillità

s.f. l'essere tranquillo; calma, quiete, serenità: la tranquillità delle acque ; la tranquillità dello spirito ; esaminare con tranquillità la situazione.  

tranquillizzante

part. pres. di tranquillizzare agg. che tranquillizza: un discorso tranquillizzante.  

tranquillizzare

v. tr. rendere tranquillo, togliere qualcuno da uno stato ansioso; liberare da timori e preoccupazioni: la buona notizia lo ha tranquillizzato | tranquillizzarsi v....

tranquillo

agg.  (1) che non è turbato, che è in uno stato di serenità e di quiete (in senso fisico o morale): oggi il mare è tranquillo ; se ne stava tranquillo in poltrona ; avere la coscienza...

trans

s.m. invar. nel linguaggio giornalistico, transessuale in origine maschio. 

trans-

prefisso di parole composte derivate dal latino o di formazione moderna, dal lat. tra¯ns 'al di là, oltre; attraverso'; indica il passare oltre o attraverso qualcosa, quindi da un...

transahariano

o transaariano , agg. che attraversa il sahara: linea transahariana.  

transalpino

agg.  (1) che è al di là delle alpi | gallia transalpina , il territorio dell'antica gallia, che corrisponde alla francia odierna (2) che attraversa le alpi: ferrovia transalpina...

transamazzonico

agg. [pl. m. -ci] che attraversa l'amazzonia: strada transamazzonica , quella che attraversa il brasile sett. 

transaminasi

o transamminasi , s.f.  (1) (chim. , biol.) denominazione di diversi gruppi enzimatici che entrano nella sintesi degli amminoacidi; la presenza di alcuni di essi nel sangue,...

transandino

agg.  (1) che si trova al di là delle ande (2) che attraversa le ande: ferrovia transandina.  

transappenninico

agg. [pl. m. -ci] (1) che si trova al di là degli appennini (2) che attraversa gli appennini. 

transarabico

agg. [pl. m. -ci] che attraversa l'arabia: oleodotto transarabico.  

transare

v. tr. nel linguaggio giuridico e burocratico, lo stesso che transigere (anche assol.). 

transatlantico

agg. [pl. m. -ci] che è situato al di là dell'atlantico: paese transatlantico ' che attraversa l'atlantico: rotta transatlantica s. m.  (1)...

transavanguardia

s.f. movimento pittorico nato intorno al 1977-78 come reazione all'arte concettuale; tende al recupero, in chiave eclettica, dei mezzi espressivi e dei soggetti tradizionali. 

transazionalismo

s.m. orientamento della psicologia contemporanea secondo il quale i meccanismi psichici del soggetto percipiente non sono innati o preorganizzati, ma si determinano nella relazione...

transazione

s.f.  (1) il transigere | venire a transazioni con i propri principi e sim., scendere a compromessi con sé stessi (2) (dir.) contratto col quale le parti, facendosi...

transcaucasico

agg. [pl. m. -ci] (1) che si trova al di là del caucaso (2) che attraversa il caucaso: ferrovia transcaucasica , quella che collega il mar nero e il mar caspio. 

transcodifica

s.f. transcodificazione. 

transcodificare

v. tr. [io transcodìfico , tu transcodìfichi ecc.] effettuare una transcodificazione. 

transcodificatore

s.m. (inform.) dispositivo che consente di effettuare una transcodificazione. 

transcodificazione

s.f. conversione o trasferimento di un messaggio da un codice o da un sistema a un altro | (inform.) trasferimento dei dati di un codice di cui è provvisto un elaboratore al codice...

transcontainer

s.m. [pl. transcontainers] container utilizzato nei trasporti internazionali a largo raggio. 

transcontinentale

agg. che attraversa un continente: ferrovia transcontinentale.  

transcutaneo

agg. che avviene attraverso la cute: infezione per via transcutanea.  

transdanubiano

agg. che si trova al di là del danubio: le regioni transdanubiane.  

transeat

inter. esprime concessione con il sign. di 'passi, sia pure, lasciamo correre': per questa volta transeat, ma che non si ripeta più!.  

transelevatore

s.m.  (1) linea aerea di una catena di montaggio (2) sistema automatizzato per il trasporto di merci all'interno di un magazzino. 

transenna

s.f.  (1) (arch.) lastra di pietra lavorata, talvolta scolpita, che si colloca verticalmente per recintare spazi riservati, come il presbiterio d'una chiesa, o per chiudere stabilmente finestre e...

transennare

v. tr. [io transènno ecc.] delimitare, recintare con transenne: transennare una piazza.  

transennatura

s.f. il transennare, il delimitare con transenne: la transennatura di una piazza.  

transessuale

agg. e s.m. e f. si dice di persona che, a seguito di modificazioni nei suoi caratteri sessuali, assume sembianze, comportamenti e in certi casi,...

transessualismo

s.m. lo stesso che transessualità.  

transessualità

s.f. l'essere transessuale; il fenomeno dei transessuali. 

transesterificazione

s.f. (chim.) relazione di equilibrio tra un estere e un alcol. 

transetto

s.m. (arch.) navata trasversale che interseca la navata centrale o tutte le navate d'una chiesa con pianta a croce latina all'altezza del presbiterio; talvolta è diviso a sua volta...

transeunte

agg. (lett.) che passa, che è destinato a finire; transitorio (usato spec. nel linguaggio filosofico, in contrapposizione a eterno): la realtà transeunte.  

transfer

s.m. invar.  (1) nell'uso delle agenzie di viaggio, il trasferimento dei turisti dalla stazione, l'aeroporto o il porto d'arrivo all'albergo di soggiorno, e viceversa (2) (borsa) trasferimento...

transferasi

s.f. (chim. biol.) ogni enzima capace di trasferire atomi di idrogeno e gruppi chimici vari tra composti diversi nei cicli vitali degli organismi. 

transferrina

s.f. (chim. , biol.) sostanza proteica del plasma che trasporta il ferro, in essa contenuto, ai tessuti. 

transfert

s.m. invar.  (1) (psicoan.) processo per cui un desiderio o un conflitto inconscio viene trasferito su una persona diversa da quella cui è originariamente legato; traslazione | in partic., nella...

transfezione

s.f. (med.) infezione indotta, a scopi sperimentali, mediante l'acido nucleico purificato di un virus. 

transfigurare

e deriv. vedi trasfigurare e deriv.  

transfinito

agg. (mat.) termine introdotto dal matematico tedesco g. cantor (1845-1918) per denotare il numero cardinale che spetta a insiemi infiniti. 

transfluenza

s.f. (geog.) passaggio della lingua di un ghiacciaio da una valle a un'altra contigua. 

transfluire

v. intr. [io transfluisco , tu transfluisci ecc. ; aus. essere] (geog.) diramarsi, passare per transfluenza (detto della lingua di un ghiacciaio). 

transformer

s.m. invar. giocattolo costituito di parti smontabili che possono essere composte in forme diverse. 

transfuga

s.m. e f. [pl. m. -ghi] (lett.) disertore | (estens.) chi ha abbandonato un partito, un gruppo, un'ideologia per militare nel campo avverso: un transfuga politico....

transiberiano

agg. che attraversa la siberia: la (ferrovia) transiberiana.  

transiente

s.m. (fis.) breve impulso che si verifica all'inizio o al termine di taluni fenomeni (p. e. alla chiusura di un circuito elettrico) | usato anche come agg....

transigente

part. pres. di transigere agg. che transige, arrendevole. 

transigenza

s.f. (non com.) arrendevolezza, cedevolezza. 

transigere

v. tr. [pres. io transigo , tu transigi ecc. ; pass. rem. io transigéi o transigètti , tu transigésti ecc. ; part. pass....

transilvanico

o transilvano , agg. [pl. m. -ci] della transilvania, regione della romania. 

transire

v. intr. [io transisco , tu transisci ecc. ; aus. essere] (ant.) passare, entrare | (fig.) morire. 

transistor

s.m. invar.  (1) piccolo dispositivo elettronico a semiconduttore, dotato di tre o più terminali, in grado di amplificare la potenza di un segnale elettrico (2) (fam.) radio a...

transistore

s.m. adattamento it. dell'ingl. transistor.  

transistorizzare

v. tr. [io transistorizzo ecc.] (elettr. , elettron.) impiegare transistor in sostituzione di altri componenti; equipaggiare con circuiti a transistor. 

transistorizzazione

s.f. il transistorizzare. 

transitabile

agg. si dice di luogo attraverso cui si può transitare: valico transitabile solo con catene.  

transitabilità

s.f. l'essere transitabile: bollettino della transitabilità delle strade.  

transitare

v. intr. [io trànsito ecc. ; aus. essere] passare per un luogo, per una strada, detto spec. di veicoli: i ciclomotori non possono transitare sull'autostrada.  

transitario

s.m. [f. -a] chi esercita commercio di transito. 

transitività

s.f. la caratteristica, la proprietà di essere transitivo. 

transitivo

agg.  (1) (gramm.) si dice di verbo che regge il suo complemento senza alcun intermediario, cioè si costruisce col complemento oggetto | usato anche come s.m. : un transitivo...

transito

s.m.  (1) (ant. , lett.) passaggio, attraversamento: come la fronda che flette la cima / nel transito del vento (dante par. xxvi,...

transitorietà

s.f. l'essere transitorio: transitorietà di un provvedimento | instabilità, provvisorietà: la transitorietà della situazione politica.  

transitorio

agg. non durevole, non definitivo; provvisorio: soluzione , sistemazione transitoria | disposizioni transitorie , nel linguaggio giuridico, quelle che regolano il passaggio da...

transizione

s.f.  (1) passaggio da uno stato, da una condizione, da una situazione a un'altra: un'età , un'epoca di transizione ; governo di transizione , provvisorio (2) (fis.) passaggio fra due stati...

translagunare

agg. che attraversa una laguna: navigazione translagunare.  

translato

e deriv. vedi traslato e deriv.  

translunare

agg. (astr.) che è al di là della luna: spazio , orbita translunare.  

transmutare

e deriv. vedi trasmutare e deriv.  

transnazionale

agg. nel linguaggio politico, che va oltre la sfera di interessi di una singola nazione: partito transnazionale.  

transnazionalità

s.f. l'essere transnazionale, carattere transnazionale. 

transoceanico

agg. [pl. m. -ci] che attraversa o che va oltre un oceano: linee , rotte transoceaniche.  

transonico

agg. [pl. m. -ci] si dice di velocità di poco superiore o inferiore a quella del suono; per estens., di ciò che si muove a tale velocità. 

transpolare

agg. che attraversa il polo: rotta aerea transpolare.  

transporter

s.m. invar. autofurgone, gener. di grande capacità, adibito al trasporto di merci. 

transtiberino

agg. (lett.) che è situato, che risiede al di là del fiume tevere. 

transubstanziarsi

e deriv. vedi transustanziarsi e deriv.  

transumante

part. pres. di transumare agg. che si sposta, che migra (detto di gregge). 

transumanza

s.f. trasferimento delle greggi verso i pascoli di montagna in estate, verso i pascoli di pianura in inverno. 

transumare

v. intr. [aus. avere] di gregge, spostarsi per la transumanza. 

transunto

s.m. (non com.) compendio, sintesi di un documento, atto o discorso. 

transuranico

agg. [pl. m. -ci] si dice di elemento chimico artificiale che ha caratteristiche simili a quelle dell'uranio, ma numero atomico superiore. 

transustanziarsi

o transubstanziarsi, v. rifl. [io mi transustànzio ecc.] nella teologia cattolica, mutare di sostanza, subire transustanziazione (detto delle specie eucaristiche). 

transustanziazione

o transubstanziazione, s.f. nella teologia cattolica, la dottrina secondo la quale, all'atto della consacrazione eucaristica durante la messa, la sostanza del pane e quella del vino...

trantran

o tran tran, inter. voce onom. che riproduce il suono monotono di un veicolo in movimento s.m. invar. il ritmo continuo, uniforme, monotono di...

tranvai

o tramvai, s.m. (pop.) tram. 

tranvia

o tramvia, s.f. linea di comunicazione mediante tram in zone urbane ed extraurbane; anche, gli impianti di tale linea. 

tranviario

agg. che riguarda i tram o le tranvie: azienda tranviaria , quella che gestisce il servizio dei tram. 

tranviere

s.m. chi è impiegato nei servizi tranviari. 

trapa

s.f. (bot.) altro nome della castagna d'acqua.  

trapanamento

s.m. (non com.) trapanazione. 

trapanare

v. tr. [io tràpano ecc.] (1) forare col trapano; eseguire una trapanazione: trapanare il legno , un dente  (2) (ant. , lett.) trafiggere, trapassare con...

trapanatore

s.m. nell'industria meccanica o del legno, chi esegue lavori col trapano. 

trapanatrice

s.f. trapano non portatile; foratrice. 

trapanatura

s.f. (non com.) trapanazione. 

trapanazione

s.f. l'operazione e il risultato del trapanare | (med.) intervento chirurgico che consiste nel trapanare un osso: trapanazione del cranio ; trapanazione dentaria , quella praticata...

trapano

s.m. macchina utensile, azionata da un motore o a mano, che serve per eseguire fori mediante utensili particolari, od operazioni di alesatura, fresatura e sim.: trapano a colonna ,...

trapassabile

agg. che può essere trapassato. 

trapassamento

s.m.  (1) (non com.) il trapassare, l'essere trapassato (2) (ant. , lett.) morte: appresso lo trapassamento di quella beatrice beata (dante convivio). 

trapassare

v. tr.  (1) passare da parte a parte; trafiggere: il proiettile gli trapassò un braccio | trapassare il cuore , (fig.) addolorare profondamente (2) (lett.) attraversare, valicare,...

trapassato

part. pass. di trapassare agg.  (1) trafitto, passato da parte a parte (2) trascorso: avendo a' trapassati mali alcun rispetto la donna... le sue bellezze...

trapasso

s.m.  (1) il trapassare; passaggio: rapido trapasso da un'idea a un'altra | trapasso di proprietà , atto formale con cui si registra il trasferimento di proprietà di un bene da un titolare a un...

trapasso

s.m. nel trotto, andatura del cavallo che solitamente porta alla rottura del passo. 

trapelare

v. intr. [io trapélo ecc. ; aus. essere] (1) uscire fuori, filtrare attraverso incrinature, pori o piccole fessure (detto della luce, di liquidi): la luce...

trapelo

s.m. cavallo o altra bestia da tiro che si attacca di rinforzo nei tratti malagevoli di un percorso o quando il carico è molto pesante. 

trapestio

s.m. trepestio; rumore confuso di passi. 

trapeto

vedi trappeto

trapezio

s.m.  (1) (geom.) quadrangolo con due lati paralleli (basi) | linea a trapezio , nel linguaggio della moda, si dice di linea diritta e leggermente svasata verso il fondo (2) attrezzo ginnico...

trapezista

s.m. e f. [pl. m. -sti] acrobata che esegue esercizi al trapezio, spec. nel circo. 

trapezita

s.m. [pl. -ti] nell'antichità greca, banchiere, cambiavalute. 

trapezoedro

s.m. solido geometrico avente tutte le facce trapezoidali; in cristallografia, una delle forme semplici dei cristalli consistente in una bipiramide dalle facce trapezoidali. 

trapezoidale

agg. che ha forma di trapezio: figura trapezoidale.  

trapezoide

agg. che ha forma di un trapezio; trapezoidale s.m.  (1) figura geometrica simile al trapezio (2) (anat.) osso del carpo. 

trapiantabile

agg. che può essere trapiantato: organo trapiantabile.  

trapiantamento

s.m. (non com.) il trapiantare, l'essere trapiantato. 

trapiantare

v. tr.  (1) (agr.) estrarre una pianta da un terreno con tutte le radici, per collocarla a dimora: trapiantare le piantine in un vaso più grande  (2) (fig.) trasferire da un luogo a un altro:...

trapiantato

part. pass. di trapiantare e agg. nel sign. del verbo s.m. [f. -a] persona che ha subito un trapianto di...

trapiantatoio

s.m. attrezzo agricolo a forma di paletta semicilindrica a punta tagliente, con cui si taglia e si preleva dal terreno una zolla con al centro la piantina da trapiantare. 

trapiantatrice

s.f. macchina agricola per trapiantare piante erbacee. 

trapiantazione

s.f. (non com.) il trapiantare, l'essere trapiantato. 

trapianto

s.m.  (1) (agr.) l'operazione e il risultato del trapiantare: il trapianto del riso  (2) in chirurgia, trasporto di un tessuto da una regione all'altra dello stesso organismo o innesto di un...

trapiantologia

s.f. (med.) settore della chirurgia che si occupa del trapianto di tessuti o di organi. 

traporre

v. tr. [coniugato come porre] (ant.) (1) frapporre, interporre (2) trasporre, trasportare. 

traportare

v. tr. [io trapòrto ecc.] (ant.) trasportare; far passare oltre. 

trappa

s.f. convento di trappisti. 

trapper

s.m. e f. invar. escursionista equipaggiato con pochi oggetti necessari, che ricerca un contatto diretto con l'ambiente naturale. 

trappeto

o trapeto, s.m. (centro-merid.) frantoio, torchio per le olive. 

trappista

s.m. [pl. -sti] frate dell'ordine cistercense riformato, che osserva rigorosamente la regola benedettina ' fare una vita da trappista , (fig.) vivere in modo austero, solitario. 

trappola

s.f.  (1) congegno di varia forma e funzionamento, usato per catturare animali o in determinati tipi di caccia: trappola per topi. dim. trappoletta , trappolina ...

trappolare

v. tr. [io tràppolo ecc.] (non com.) catturare per mezzo di una trappola | (fig.) raggirare con inganni, far cadere in un tranello. 

trappolatore

s.m. [f. -trice] (non com.) ingannatore, truffatore | chi racconta frottole. 

trappoleria

s.f. inganno, raggiro. 

trappolone

s.m. [f. -a] (1) accr. di trappola  (2) (pop.) imbroglione, truffatore | chi racconta frottole, fandonie. 

trapungere

v. tr. [coniugato come pungere] (lett.) ricamare. 

trapunta

s.f. coperta imbottita e trapuntata. 

trapuntare

v. tr. ricamare; impuntire | lavorare a trapunto. 

trapuntatrice

s.f. macchina usata per trapuntare. 

trapuntatura

s.f. operazione mediante la quale si legano tra loro parti di tessuto con punti di cucitura. 

trapunto

part. pass. di trapungere agg. ricamato, ornato (anche fig.): tessuto trapunto ; un cielo trapunto di stelle s. m....

trarre

ant. traere [trà-e-re] e traggere [tràg-ge-re], v. tr. [pres. io traggo , tu trai (ant. traggi), egli trae (ant. tragge), noi traiamo...

tras-

prefisso di parole composte derivate dal latino o di formazione moderna, dal lat. tra¯ns 'al di là, oltre; attraverso'; è variante di tra- e trans-...

trasalimento

s.m. il trasalire; emozione, spavento improvviso. 

trasalire

v. intr. [io trasalisco , tu trasalisci ecc. ; aus. essere e avere] sussultare, sobbalzare per un'improvvisa emozione o spavento: a quel rumore...

trasaltare

v. intr. [aus. avere] (non com.) muoversi, avanzare a salti: sobbalzava e trasaltava come in una danza incomposta (d'annunzio). 

trasandare

v. tr. [segue la coniugazione regolare dei verbi in -are ; usato per lo più al part. pass.] (rar.) trascurare; tralasciare | v. intr. [coniugato come andare ; aus....

trasandatezza

s.f. l'essere trasandato; trascuratezza. 

trasandato

part. pass. di trasandare agg. trascurato, sciatto: un uomo trasandato nel vestire ; un modo di scrivere trasandato §...

trasbordare

v. tr. [io tra sbórdo ecc.] far passare persone o cose da una nave a un'altra e, per estens., da un mezzo di trasporto a un altro | v. intr. [aus. avere] passare...

trasbordatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi trasborda (2) natante adoperato per trasbordare merci o persone da una nave all'altra o da una nave a terra | usato anche come agg. : carrello...

trasbordo

s.m. il trasbordare. 

trascegliere

v. tr. [coniugato come scégliere] (non com.) scegliere con cura tra più persone o cose; selezionare. 

trascendentale

agg.  (1) (filos.) nella terminologia filosofica medievale e precedente a kant, aggettivo qualificante le proprietà che sono comuni a tutte le cose e trascendono le categorie; nella filosofia di...

trascendentalismo

s.m.  (1) (filos.) qualsiasi indirizzo filosofico che muova dalle condizioni trascendentali del conoscere (2) movimento filosofico-letterario nordamericano del sec. xix con caratteri simili a...

trascendentalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) seguace, assertore del trascendentalismo. 

trascendentalità

s.f. l'essere trascendentale; carattere trascendentale. 

trascendente

agg.  (1) si dice di ciú che è al di fuori e al di là del mondo naturale e storico, in quanto realtà assoluta e indipendente da esso; si dice anche di ciò che supera i limiti dell'esperienza...

trascendentismo

s.m. ogni dottrina che concepisca dio come trascendente. 

trascendentistico

agg. [pl. m. -ci] concernente il trascendentismo. 

trascendenza

s.f. l'essere trascendente: la trascendenza di dio.  

trascendere

v. tr. [coniugato come scendere] (1) superare, oltrepassare; nel linguaggio filosofico, esistere al di fuori e al di sopra della realtà sensibile: idee che trascendono le...

trascendimento

s.m. (non com.) il trascendere. 

trascinamento

s.m.  (1) il trascinare, l'essere trascinato (2) in dispositivi che utilizzano nastri magnetici, la trazione del nastro (3) (inform.) spostamento del cursore o di una finestra sullo...

trascinante

part. pres. di trascinare agg. che trascina (spec. fig.); avvincente, irresistibile, esaltante: un entusiasmo , uno spettacolo trascinante.  

trascinare

v. tr.  (1) tirarsi dietro qualcosa facendola strisciare per terra: il bambino trascinava il giocattolo | trascinare le gambe , muoverle con difficoltà, per malattia o per...

trascinatore

s.m. [f. -trice] chi trascina (spec. fig.): un trascinatore di folle agg. che trascina | (fig.) entusiasmante, esaltante: un'eloquenza , una...

trascinio

s.m. un trascinare continuato | rumore di cose trascinate. 

trascoloramento

s.m. (non com.) il trascolorare. 

trascolorare

v. intr. [io trascolóro ecc. ; aus. essere], trascolorarsi v. rifl. (lett.) cambiar colore; arrossire o impallidire: trascolorarsi per la paura ,...

trascorrere

v. tr. [coniugato come correre] (1) (lett.) percorrere un luogo, andando oltre; oltrepassare: già, s'i' trascorro il ciel di cerchio in cerchio (petrarca canz....

trascorrevole

agg. (rar.) che trascorre facilmente o velocemente § trascorrevolmente avv. (rar.). 

trascorrimento

s.m. (non com.) il trascorrere. 

trascorso

part. pass. di trascorrere s.m.  (1) errore materiale: un trascorso di penna  (2) colpa non grave: trascorsi di gioventù.  

trascritto

part. pass. di trascrivere e agg. nei sign. del verbo. 

trascrittore

s.m. [f. -trice] chi trascrive. 

trascrivere

ant. transcrivere [tran-scrì-ve-re], v. tr. [coniugato come scrivere] (1) scrivere un testo copiandolo da un altro; ricopiare: trascrivere un brano in bella copia  (2)...

trascrizione

s.f.  (1) il trascrivere, il copiare un testo; la copia ottenuta: una trascrizione accurata , fedele ; errore di trascrizione | trascrizione diplomatica , quella che riproduce un...

trascurabile

agg. che può essere trascurato; irrilevante, minimo: errore trascurabile ; particolari trascurabili § trascurabilmente avv. in modo irrilevante,...

trascuraggine

s.f. (non com.) incuria, abitudine a trascurare; trascuratezza: sé medesimo della sua preterita trascuraggine biasimando, lei nelle braccia ricevuta lagrimando teneramente basciò...

trascuranza

s.f. il trascurare abitualmente; trascuratezza: lunghe pure e arruffate le capigliature, non solo per quella trascuranza che nasce da un invecchiato abbattimento ...

trascurare

v. tr.  (1) non curare a sufficienza, non darsi pensiero di qualcuno o di qualcosa: trascurare il proprio dovere ; tu trascuri troppo i tuoi interessi ; è un uomo che trascura i figli , la...

trascurataggine

s.f. l'essere trascurato; azione da persona trascurata; sbadataggine: la decadenza della casa... si rivelava in alcuni particolari quasi incredibili che parevano indicare una...

trascuratezza

s.f. l'essere trascurato; negligenza, sciatteria, incuria: lavorare con troppa trascuratezza.  

trascurato

part. pass. di trascurare agg.  (1) non curato a sufficienza; negletto: un giardino , un lavoro trascurato ; sentirsi trascurato , sentirsi trattato con poco...

trascuratore

s.m. [f. -trice] (rar.) chi trascura. 

trascutaggine

o tracutaggine, traccutaggine, s.f. (ant.) negligenza, leggerezza; presunzione: e perciò, acciò che noi, per ischifiltà o per traccutaggine, non cadessimo in quello, di che......

trascutato

o tracutato, traccutato, agg. (ant.) di cosa, fatto con furia eccessiva; trascurato, azzardato: fa ravvedere messer geri spina di una sua trascutata domanda ...

trasdurre

v. tr. [coniugato come condurre] (fis.) trasmettere energia da un punto a un altro di un sistema o da un sistema a un altro; trasformare una grandezza fisica in un'altra, una forma...

trasduttore

s.m. (fis.) dispositivo capace di trasmettere energia da un punto a un altro di un sistema o di trasformare una forma di energia in un'altra, passando per uno o più stadi di...

trasduzione

s.f. (fis.) (1) il trasdurre, l'essere trasdotto (2) (biol.) passaggio di materiale genetico da un batterio all'altro a opera di un batteriofago. 

trasecolamento

s.m. (non com.) il trasecolare. 

trasecolare

v. intr. [io trasècolo ecc. ; aus. essere o avere] rimanere stupefatto, essere fuori di sé per la meraviglia: sono cose che fanno trasecolare! ;...

trasecolato

part. pass. di trasecolare agg. sbalordito, pieno di stupore: rimase trasecolato § trasecolatamente avv.  

traseminare

v. tr. (io trasémino ecc.) seminare una coltura su un terreno dove altre colture sono già spuntate. 

trasentire

v. tr. [io trasènto ecc.] (non com.) (1) sentire, venire a sapere vagamente (2) sentire una cosa per un'altra; fraintendere, equivocare. 

trasferello

s.m. nome commerciale di formine di plastica che consentono di disegnare sulla carta, in maniera guidata, lettere o figure. 

trasferibile

agg. che si può trasferire; che può essere ceduto s.m. lettera, cifra, disegno impresso su un supporto dal quale, con un semplice procedimento,...

trasferibilità

s.f. la condizione di ciò che è trasferibile.