solfare

o zolfare, v. tr. [io sólfo ecc.] (agr.) cospargere, irrorare di zolfo a scopo antiparassitario; solforare: solfare le viti.

solfa

s.f.  (1) (antiq.) solfeggio (2) (fig.) suono insistente e noioso; discorso o vicenda che si ripete fino alla noia: è sempre la solita solfa.  

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solfanilico

agg. (chim.) si dice di un acido organico aromatico a sei atomi di carbonio, derivato dall'anilina per solfonazione, usato come intermedio per la sintesi di coloranti. 

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solfara

o zolfara, s.f. giacimento di zolfo di origine sedimentaria | miniera di zolfo che sfrutta un giacimento di tale tipo. 

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solfataio

o zolfataio, region. zolfataro, solfataro, s.m. operaio, minatore in una solfara o in una solfatara. 

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solfatara

o zolfatara, s.f.  (1) (geol.) bacino vulcanico in fase di quiescenza caratterizzato da emissioni di vapore acqueo, anidride carbonica e acido solfidrico che danno luogo alla deposizione di zolfo | la stessa emissione gassosa (2) il deposito di zolfo che così si forma; la miniera che lo sfrutta. 

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solfatazione

s.f.  (1) (chim.) formazione di solfati per reazione di un ossido e anidride solforica o per ossidazione di un solfuro (2) (elettr.) formazione anormale di solfato di piombo sulle piastre di un accumulatore. 

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solfato

s.m. (chim.) sale o estere dell'acido solforico. 

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