tagliare

v. tr. [io tàglio ecc.]

1.  fendere, dividere un oggetto o un corpo in più parti o pezzi per mezzo di una lama o di un altro strumento affilato; recidere: tagliare il formaggio , la carne , il pane ; tagliare un nastro , una corda ; tagliare con il coltello , con le forbici , con l'accetta ; tagliare il salame , affettarlo; tagliare il fieno , falciarlo; tagliare un bosco , abbatterne gli alberi; tagliarsi le unghie , i capelli , accorciarli; tagliare un arto , amputarlo; tagliare la gola , sgozzare; tagliare per il lungo , per il largo , nel senso della lunghezza, della larghezza; tagliare a pezzetti , sminuzzare | tagliare un vestito , ritagliarne le varie parti dalla stoffa | tagliare le pagine di un libro , separarle l'una dall'altra col tagliacarte | tagliare un diamante , sfaccettarlo | tagliare il mazzo , le carte , dividere il mazzo delle carte da gioco in due o più parti per rimetterle poi insieme in ordine inverso | tagliare il traguardo , arrivarci per primo | un vino che taglia le gambe , che fa sentire le gambe pesanti | un freddo che taglia la faccia , intenso, pungente | una nebbia da tagliare col coltello , molto fitta | tagliare i panni addosso a qualcuno , (fig.) criticarlo spietatamente; anche, sparlarne | tagliare la testa al toro , (fig.) risolvere una situazione, un problema in modo sbrigativo | tagliare i ponti , (fig.) rompere i rapporti con qualcuno | tagliare la corda , (fig.) andarsene precipitosamente, svignarsela, da cui l'uso assoluto di tagliare per 'scappare, andar via' | tagliare fuori , isolare: essere tagliato fuori , essere nell'impossibilità di comunicare con chi si desidera; tagliare fuori un reparto , (mil.) impedirgli di ricongiungersi con il resto delle forze operanti

2.  (assol.) essere affilato, tagliente: un coltello che taglia bene ; queste forbici tagliano poco

3.  produrre un taglio; praticare un'incisione: tagliarsi un dito maneggiando il coltello , usando il rasoio | tagliare un ascesso , inciderlo chirurgicamente

4.  abbreviare, ridurre: l'articolo deve essere tagliato | togliere, eliminare: la censura ha tagliato molte sequenze del film | tagliare le spese , ridurle drasticamente

5.  interrompere, impedire: tagliare le comunicazioni ; tagliare la ritirata al nemico | tagliare i viveri a qualcuno , privarlo dei mezzi di sussistenza

6.  attraversare, intersecare: il fiume taglia la pianura ; la retta taglia la circonferenza nei punti a e b | tagliare una curva , percorrerla tenendosi molto vicino al limite interno, invece di seguirne l'arco esterno | tagliare la strada a qualcuno , attraversargli la via obbligandolo a fermarsi o a rallentare; (fig.) ostacolare i suoi progetti | tagliare la rotta , (mar.) passare di prora a una nave

7.  mescolare una sostanza da vendere con altre sostanze di più basso costo, o con una quantità più scadente della stessa, per ottenerne un lucro illecito: tagliare l'eroina con bicarbonato | tagliare un vino , mescolarlo con un altro per migliorarne la qualità, per renderlo più gradevole | v. intr. [aus. avere] prendere la via più corta: tagliare diritto , seguire un percorso in linea retta; (fig.) mirare in maniera diretta a uno scopo | tagliarsi v. rifl. provocare un taglio su sé stesso: si è tagliato e ha perso molto sangue | v. rifl. rompersi, lacerarsi (detto spec. di tessuto o carta): la seta si taglia facilmente.

tagliarello

s.m. (spec. pl.) tipo di pasta alimentare per brodo, in forma di strisce strette. dim. tagliarellino.  

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tagliarete

s.m. [pl. -ti] (mar.) robusta sega d'acciaio che veniva applicata sulla prora dei sommergibili o dei mezzi d'assalto, per metterli in grado di forzare reti di ostruzione e di difesa. 

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affettatura

s.f. operazione del tagliare a fette. 

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affettamento

s.m. (non com.) il tagliare a fette. 

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allunare

v. tr. (mar.) tagliare o curvare a forma di mezzaluna. 

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augnare

v. tr. [io aùgno ecc.] (ant. tosc.) (1) adunghiare (2) tagliare obliquamente. 

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cavafrutti

s.m. utensile da cucina per tagliare frutti e ortaggi in pezzetti tutti uguali. 

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circoncidere

v. tr. [pass. rem. io circonci si, tu circoncidésti ecc. ; part. pass. circonci so] (1) (ant.) tagliare tutt'intorno (2) sottoporre alla circoncisione. 

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cimare

v. tr.  (1) spuntare, tagliare la cima di qualcosa (2) nell'industria tessile, portare il pelo di un tessuto a un'altezza uniforme (3) (agr.) potare l'estremità di un germoglio o di un fusto. 

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cesoia

tosc. cisoia, s.f.  (1) (mecc.) macchina utensile a lame diritte o a forma di disco rotante che serve a tagliare a freddo lamiere, ferri tondi, profilati (2) spec. pl. grosse forbici per tagliare a mano lamiere sottili; anche, le forbici usate nel giardinaggio o in sartoria. dim. cesoietta accr. cesoiona.  

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affettare

v. tr. [io affétto ecc.] (1) tagliare a fette: affettare il salame , il pane | nebbia , buio da affettare , (fam. scherz.) assai densi (2) (iperb.) fare a pezzi, trucidare. 

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brillantare

v. tr.  (1) tagliare a faccette, sfaccettare (un diamante, un cristallo e sim.) (2) ornare con brillanti (3) (estens.) rendere brillante, lucido; lustrare (4) rivestire confetti e dolci di un sottile strato di zucchero. 

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taglia

s.f.  (1) (ant.) tributo, imposta (2) il prezzo fissato per un riscatto; oggi, il premio che le autorità promettono a chi faccia arrestare un ricercato: mettere una taglia sul capo di un pericoloso bandito  (3) complessione fisica di una persona; la statura e le altre misure del corpo: essere di taglia robusta | nell'industria delle confezioni, misura di abito o di indumento, indicata con numeri convenzionali: abito di taglia 42 ; taglia forte , misura di abito per persone...

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taglia

s.f. (mar.) grosso paranco composto di una serie di carrucole fisse e mobili. 

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tagliabile

agg.  (1) che si può tagliare: un legno facilmente tagliabile  (2) (ant.) assoggettabile a una taglia, cioè a una particolare imposta. 

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tagliabordi

s.m. invar. attrezzo munito di lama a forma di disco girevole, che si usa per tagliare l'erba ai margini di aiuole o prati. 

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tagliaborse

s.m. e f. invar. (non com.) chi pratica il borseggio tagliando tasche o borse. 

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tagliaboschi

s.m. invar. chi per mestiere abbatte gli alberi e ne taglia i tronchi e i rami in pezzi trasportabili. 

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tagliacalli

s.m. invar. attrezzo dotato di una piccola lama per tagliare le escrescenze callose. 

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tagliacarte

s.m. invar.  (1) arnese a forma di coltello, di materiale vario, usato per tagliare carte o pagine di libri intonsi (2) (ind.) macchina per tagliare blocchi di carta, costituita essenzialmente di un piano fisso e di una lama tranciante. 

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tagliacedole

s.m. invar. arnese a forma di piccola squadra, usato per staccare le cedole. 

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tagliacerchio

s.m. invar. parte che s'inserisce nell'asta mobile del compasso per tracciare un cerchio. 

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